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Rapporto Autovalutazione Scuola "GAETANO CANTONI"

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SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIS027001 "GAETANO CANTONI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BGIS027001 Tecnico Professionale BGRA027011 II IP^A BGTA02701R II A II B II C II D

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Basso Medio Alto Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIS027001 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Non c’è grande incidenza di studenti con cittadinanza non italiana, la percentuale di presenze è metà di quella nazionale. Sono pochissimi i casi alunni NAI (neo arrivati in Italia). •Non ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socioeconomico-culturale. •Non ci sono casi conosciuti di studenti con entrambi i genitori disoccupati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si attesta su un livello complessivamente MEDIO, anche se ci sono disparità tra corso tecnico e corso professionale, oltre che tra le diverse sezioni del corso tecnico. •Gli studenti provengono da circa 90 comuni afferenti a sei provincie diverse (BG, BS, MI, LO, CR, MB). •Nella scuola sono presenti circa 110 studenti identificati, a vario titolo, come portatori di BES (bisogni educativi speciali).


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Dal punto di vista economico il territorio di Treviglio è caratterizzato da un’industria più dinamica della media italiana anche se, negli ultimi anni, si stanno registrando segnali di rallentamento soprattutto per alcuni settori. Il settore dell’agricoltura è caratterizzato da aziende ad alta efficienza, basate sull’allevamento di bovini (carne e latte), suini e sulla cerealicoltura. La scuola è collocata in un territorio con un tasso di disoccupazione per la fascia di età 15+ significativamente inferiore alla media nazionale, il più basso dell’area di riferimento (NORD OVEST). L’insufficienza dei fondi destinati dalla provincia alla manutenzione degli edifici è compensato dal fatto che, negli ultimi anni, alla nostra scuola è stata dato accesso al fondo economico di garanzia, che ha almeno in parte integrato le scarse risorse. Sul territorio è presente un CTI (centro territoriale per l’inclusione) che offre sostegno alle strategie di integrazione degli alunni con BES in relazione a problematiche di tipo didattico, organizzativo e formativo. Il territorio è stimolante dal punto di vista socio-culturale: ci sono due teatri, una multisala cinematografica, più di una biblioteca, diversi centri di aggregazione giovanile come oratori e palestre, un palazzetto sportivo, parchi e aree verdi. Sono attive molte associazioni sportive, culturali e di volontariato che, a vario titolo, collaborano con la scuola. L’associazione ex allievi collabora stabilmente con l’Istituto

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•Il contributo della Provincia, ente locale proprietario dell’edificio scolastico, è definito da una convenzione stipulata sulla base di indicatori comuni a tutte le scuole del territorio, ma si rivela insufficiente ed è in costante diminuzione. •Il mancato riconoscimento, da parte della Provincia, della funzione prettamente laboratoriale dell’azienda agraria annessa all’Istituto determina la costante inadeguatezza dei fondi a noi destinati. •Gli interventi della Provincia sono prevalentemente di natura ordinaria, finalizzati alla conservazione degli edifici, raramente vengono effettuati interventi di manutenzione straordinaria o di innovazione dell’esistente.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIS027001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

18.797,00

23.467,00

3.030.548,00

955.433,00

0,00

4.028.245,00

Gestiti dalla scuola

17.263,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.263,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

76.521,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

76.521,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

27.645,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.645,00

PROVINCIA

125.015,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

125.015,00

ALTRI PRIVATI

129.911,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

129.911,00

Istituto:BGIS027001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,5

68,8

21,7

0,0

91,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

PROVINCIA

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,8

ALTRI PRIVATI

3,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

24,4

21,3

28,5

36,6

38,6

44,1

39

40,1

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 39,0 38,0 Totale adeguamento 61,0 62,0

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La città di Treviglio è al centro di un nodo fondamentale per i trasporti e l’Istituto è facilmente raggiungibile con tutti i mezzi pubblici (pullman e treni). Le famiglie contribuiscono all'arricchimento dell’offerta formativa con una percentuale di contributi volontari che supera il 90% del totale degli alunni iscritti. L’Istituto può contare su: o l’Azienda Agricola Ganassina, specializzata in tre settori produttivi: Settore Cerealicolo-Zootecnico con l’allevamento di bovini da latte; Settore Florovivaistico con la produzione di piante in vaso per interni, da balcone e da esterno; Settore Orticolo con la produzione di ortaggi in colture semiprotette (serre tunnel) e di ortaggi in pieno campo; o un efficiente Laboratorio di Chimica che effettua l’analisi del terreno per esterni e la produzione di cosmesi; o un Laboratorio di Micropropagazione che effettua la propagazione delle piante tramite l'utilizzo dei metodi moderni di coltura in vitro di cellule e tessuti vegetali; o un Laboratorio di Microvinificazione con la produzione annua di circa 900 bottiglie di vino Merlot; o un Laboratorio di Agronomia con una ricca collezione pomologica; o un Laboratorio di Scienze Naturali con una collezione di animali tassidermizzati; o un Laboratorio di Frutticoltura; o un Laboratorio di Apicoltura; o laboratori di Fisica, Informatica, Scienze Motorie e all’Aula Strumentale di Genio rurale; o una ricca collezione di testi antichi sull’agricoltura.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) • La struttura della scuola risale agli anni ‘50 ed è nata come convitto e, nel tempo, ha subito interventi di manutenzione straordinaria strutturale. Dal punto di vista degli spazi è assolutamente inadeguata alle necessità di una scuola: aule prevalentemente piccole, spazi polivalenti assenti, palestra sottodimensionata e obsoleta. • La cascina, sede del laboratorio zootecnico e cerealicolo, è costituita dalla struttura ottocentesca che necessiterebbe di una ristrutturazione completa: pochi sono gli ambienti utilizzabili a fini didattici, oltre alla stalla delle bovine e alle aree destinate al ricovero delle macchine agricole e al fienile. • Le serre floricole e quelle orticole necessitano di importanti interventi di manutenzione straordinaria • L’edificio è solo parzialmente adeguato alle norme di sicurezza e di superamento delle barriere architettoniche. • Le risorse economiche, soprattutto per gli interventi di manutenzione straordinaria, sono scarse. • La scuola ha pochi strumenti tecnologici per la didattica. Solo due aule sono attrezzate con computer e proiettore o LIM. Il laboratorio di informatica prevede 25 postazioni con macchine e programmi obsoleti. È presente un’ulteriore auletta con una LIM e una decina di computer. Sono a disposizione degli studenti tre proiettori portatili utilizzati dai docenti durante le lezioni. L’impianto video dell’aula magna è discreto, mentre quello audio è inadeguato e obsoleto.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIS027001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIS027001 49 62,0 30 38,0 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIS027001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIS027001

35-44 %

N°

1

2,0

45-54 %

N°

15

30,6

55+ %

N°

17

34,7

Totale %

TOTALE

16

32,7

100,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

290

2,8

2.456

23,8

4.322

41,9

3.247

31,5

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIS027001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIS027001 88,6 11,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BGIS027001 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:BGIS027001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,4 15 35,7 8 19,0 1.137 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

2.074 21.407 99.999

22,1 25,7 26,3

1.960 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 18

42,9

4.232 35.012 99.999

45,0 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BERGAMO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

126

89,4

2

1,4

10

7,1

3

2,1

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,5 33,9 0 1,2 0 0,6 58,5 64,3 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 43 14,6 19,6 7,3 12 24,4 25,4

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti a tempo indeterminato hanno una serie di competenze, certificate, nei seguenti ambiti: o Valutazione o Utilizzo delle tecnologie applicate alla didattica o Alfabetizzazione stranieri lingua L2. o Strategie didattiche e potenziamento delle capacità cognitive per alunni con BES (Modificabilità cognitiva strumentale – applicazione strumenti PAS di 1° e 2° livello – di Reuven Feuerstein; Applicazione del LPAD) o Ricerche scientifiche o Attività pubblicistiche (libri di testo in uso nelle scuole secondarie di secondo grado, riviste scientifiche e divulgative) o Competenze professionali maturate nello svolgimento della libera professione di agronomo, chimico, architetto, ingegnere o Master di II livello o Dinamiche relazionali tra pari (problematiche bullismo) o Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro o Primo pronto intervento in caso di incendio-emergenza o Primo Pronto soccorso

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •La percentuale di insegnanti a tempo indeterminato è decisamente inferiore alle medie provinciali, regionale e nazionali. •L’età media degli insegnanti a tempo indeterminato è più bassa rispetto alle medie nazionale, regionale e provinciale. Le tre fasce che vanno complessivamente da 35 a 55+ anni sono piuttosto equilibrate. Spicca l’età compresa tra i 35 – 44 come > della media sia locale che nazionale. •I docenti a tempo indeterminato provengono in parte da fuori provincia. •Non ci sono competenze a livello linguistico o informatico certificate. •La formazione e l’aggiornamento professionale non sono una pratica diffusa e “gestita” a livello di Istituto, ma solo su base personale e difficilmente riesce a tradursi in buone pratiche che diventino patrimonio comune. •Non c’è stata stabilità nella Dirigenza; dopo alcuni anni di reggenza, il nuovo DS è al primo incarico.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS027001

% classe 1

classe 2

47

65,3

% classe 2

classe 3

32

80,0

% classe 3

classe 4

18

40,9

% classe 4 17

73,9

- Benchmark* BERGAMO

1.745

69,4

1.834

76,9

1.194

60,4

880

53,7

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS027001

% classe 1

classe 2

18

25,0

% classe 2

classe 3

9

22,5

% classe 3

classe 4

8

18,2

% classe 4 6

26,1

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

536

21,3

556

23,3

421

21,3

379

23,1

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS027001

% classe 1

classe 2

107

88,4

% classe 2

classe 3

67

73,6

% classe 3

classe 4

59

66,3

% classe 4 58

89,2

- Benchmark* BERGAMO

3.021

78,4

2.857

84,1

2.712

84,0

2.413

88,9

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS027001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

29

24,0

19

20,9

26

29,2

BERGAMO

1.088

28,3

1.089

32,1

1.045

LOMBARDIA

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

% classe 4 21

32,3

32,4

869

32,0

32,4

6.714

31,2

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BGIS027001

61-70 2

71-80 4

81-90 5

91-100 -

Lode -

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

18,2

36,4

45,5

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO

229

591

440

181

76

-

15,1

39,0

29,0

11,9

5,0

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BGIS027001

61-70

71-80

6

20

81-90 30

91-100 6

Lode -

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

9,7

32,3

48,4

9,7

0,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

358

1.076

743

355

124

3

13,5

40,5

27,9

13,4

4,7

0,1

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS027001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BERGAMO

-

1,4

-

1,3

-

1,7

-

3,6

-

0,6

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS027001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BERGAMO

-

0,8

-

0,7

-

2,2

-

1,6

-

1,2

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS027001

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

1

1,4

% classe 5 -

-

- Benchmark* BERGAMO

77

3,7

75

3,6

18

1,6

12

1,3

4

1,2

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS027001

% classe 1

classe 2

-

-

BERGAMO

112

LOMBARDIA

847 8.583

% classe 2

classe 3

1

0,8

3,3

85

3,0

436

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

1

0,8

2,8

51

1,9

296

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

2,2

18

1,6

137

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,8

5

6,3

1,7

99

4,0

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS027001

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

2

5,3

% classe 3

classe 4

2

4,8

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO

58

2,4

48

2,1

18

0,9

9

0,6

1

0,1

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS027001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,8

3

3,4

% classe 3

classe 4

2

2,3

% classe 4

classe 5

1

1,6

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

176

4,8

117

3,6

66

2,1

31

1,2

12

0,4

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’A.S. 2013/14 nel CORSO PROFESSIONALE il tasso di non ammissione alla classe successiva nel primo biennio (28,4%) è in linea con quello provinciale e regionale, migliore rispetto a quello nazionale. Differente è la distribuzione delle non ammissioni: maggiori insuccessi in prima, minori in seconda. Nel secondo biennio il tasso è del 22%, decisamente migliore di quelli a livello provinciale (43%), Regionale (32,5) Nazionale (28,1). Gli alunni con giudizio sospeso appaiono, con l’eccezione della classe 1a, in numero inferiore alle medie a confronto. Nel CORSO TECNICO il tasso di non ammissione alla classe successiva nel primo biennio (19%) è in linea con quello provinciale e migliore rispetto a quello regionale e nazionale. Le votazioni di diploma nell’Istituto Tecnico <70 sono solo 42% (54% provincia, 52,6% regione, 50,4% Italia) e il 48% con voti medi (71-80). Non risultano abbandoni degli studi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel secondo biennio il tasso di non ammissione alla classe successiva appare superiore a quelli a livello provinciale (+10%) e a livello regionale e nazionale (+2-3%) Le discipline che pongono maggiori difficoltà sono in tutte le classi Matematica (in media 67% dei giudizi sospesi nel professionale e 40% nel tecnico soprattutto nel 1° biennio); Chimica (in media 47 % nel professionale, 53% nel tecnico), Fisica (soprattutto nel Tecnico 62% in classe 1a) e genio Rurale nella classe terza tecnico (58,6%) Le non ammissioni nel Corso Tecnico sono decisamente superiori alle medie provinciali, regionali e statali in classe seconda (26,4%) e classe terza (33,7%), classe in cui vengono introdotte le materie d’indirizzo. Le votazioni di diploma agli Esami di Stato nel corso professionale appaiono mediamente inferiori nei confronto con provincia, regione, Italia (nessuna votazione > 80) Risulta limitato il numero di valutazioni oltre 80 agli Esami di Stato nel corso Tecnico (9,7% voti 81-90, nessuna > 90). Il saldo dei trasferimenti in entrata ed uscita risulta lievemente negativo sia nel professionale (-2) sia nel tecnico (-5), ma con differenze percentuali poco significative rispetto alle medie a confronto.


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde un esiguo numero di studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti. La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'esame di Stato evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.Le non ammissioni all'anno successivo o le sospensioni di giudizio evidenziano una concentrazione anomala nelle classi terze, forse riconducibile a una poco efficace attivitĂ di orientamento nel primo biennio, ma anche a una erronea valutazione nel corso del primo biennio, che induce a considerare acquisite determinate competenze nell'autonomia e nello studio.


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIS027001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 7,9

ITALIA

53,5

49,2

BGIS027001

65,1

BGRA027011

55,7

n/a

n/a

n/a

n/a

40,4

n/a

n/a

n/a

BGTA02701R

68,7

n/a

n/a

n/a

n/a

56,2

n/a

n/a

n/a

70,0

68,5

Punt. ESCS (*)

51,9

63,1

10,4

55,1

52,7

n/a n/a 48,9

Tecnico

68,8

8,7

56,2

11,0

BGTA02701R II A

73,8

14,8

59,4

14,5

BGTA02701R II B

66,5

3,3

53,4

3,2

BGTA02701R II C

69,5

13,5

58,5

16,7

BGTA02701R II D

65,5

2,7

53,9

5,8

58,2

56,7

51,9

40,3

39,6

37,7

Professionale

60,6

13,3

43,9

7,9

BGRA027011 II IP^A

60,6

11,8

43,9

7,2


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGTA02701R II A

0

0

4

7

8

0

4

1

6

8

BGTA02701R II B

2

3

4

3

6

1

2

8

2

5

BGTA02701R II C

1

1

2

9

5

1

1

4

4

8

BGTA02701R II D

2

2

2

6

9

2

2

4

7

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BGIS027001

6,6

7,9

15,8

32,9

36,8

5,3

11,8

22,4

25,0

35,5

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BGRA027011 II IP^A

0 % studenti Livello 1

BGIS027001

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

9 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

9 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

7 % studenti Livello 4

7 % studenti Livello 5

0,0

4,8

9,5

42,9

42,9

0,0

19,0

14,3

33,3

33,3

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGIS027001 - Tecnico 3,5 96,5 3,4 96,6 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la Scuola raggiunge un punteggio medio superiore rispetto a quello di scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS), sia nell'indirizzo tecnico che professionale. Il punteggio medio in italiano e matematica raggiunto nell'indirizzo professionale è superiore a quello della Lombardia, del Nord Ovest e dell’Italia, mentre nell'indirizzo tecnico il punteggio è sostanzialmente equivalente a quello della Lombardia e del nord Ovest e decisamente superiore a quello dell’Italia. La variabilità dei punteggi tra le classi è bassa e decisamente inferiore a quella del Nord Ovest e dell’Italia. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale. I punteggi dell’Istituzione scolastica nel suo complesso presentano un trend positivo rispetto agli anni precedenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La variabilità dei punteggi dentro le classi è superiore a quella del Nord Ovest e dell’Italia. Mancano una iena diffusione e interiorizzazione della cultura della valutazione della scuola tra il personale della stessa.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato criteri comuni di valutazione del voto di comportamento valutandone la correttezza, la partecipazione attiva e propositiva alle attività didattiche, integrative, elettive e collaborative nei confronti dei compagni, del personale e di tutti coloro che, a vario titolo, partecipano all'attività della scuola. Per consolidare le competenze chiave di cittadinanza “Imparare ad imparare”, “Comunicazione nella madre lingua” e “Competenza digitale” si lavora trasversalmente alle discipline all'interno dei consigli di classe, attraverso i seguenti ambiti: area del metodo di lavoro e di studio (organizzare un percorso di lavoro e di studio); area della comunicazione in entrata (comprendere, rielaborare, interpretare); area della comunicazione in uscita (esprimere, esporre, produrre). La valutazione di questi ambiti è effettuata attraverso griglie comuni, strutturate su cinque livelli. Per consolidare le competenze sociali e civiche la scuola lavora con i seguenti progetti: Progetto teatro, Progetto “estate solidale con Libera” (campo di lavoro estivo sui terreni confiscati alle mafie). Questi progetti coinvolgono 300 studenti e, in alcuni momenti, anche studenti di un IC del territorio. Queste attività fungono da moltiplicatore pedagogico sia all'interno della scuola che dei luoghi di vita degli studenti. Per consolidare lo spirito di iniziativa e imprenditorialità la scuola concorre al bando Project word nell'ambito del progetto LAIV della Fondazione Cariplo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Poca propensione a una mirata progettualità nello sviluppo della competenza “Comunicazione nelle lingue straniere”. • L'organizzazione dell'orario (due soli spazi orari settimanali da 50') non permette un potenziamento reale di tale competenza. • Mancanza di valutazione con criteri oggettivi e registrazione dei livelli raggiunti nelle competenze chiave sviluppate attraverso i progetti. • Limitato coinvolgimento dei docenti nei progetti proposti dai singoli. • In alcune classi del biennio, prevalentemente ma non solo del corso professionale, le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune classi nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità' e rispetto delle regole). La maggioranza degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza “Imparare ad imparare”, “Comunicazione nella madre lingua” e “Competenza digitale”, per valutare le quali si lavora, trasversalmente alle discipline all’interno dei consigli di classe, attraverso i seguenti ambiti: area del metodo di lavoro e di studio (organizzare un percorso di lavoro e di studio); area della comunicazione in entrata (comprendere, rielaborare, interpretare); area della comunicazione in uscita (esprimere, esporre, produrre). La valutazione di questi ambiti è effettuata attraverso griglie comuni, strutturate su cinque livelli. Manca la progettualità nello sviluppo della competenza “Comunicazione nelle lingue straniere”e la valutazione con criteri oggettivi e la registrazione dei livelli raggiunti nelle competenze chiave sviluppate attraverso i progetti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGIS027001 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

39,1 54,0 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGIS027001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

66,7

33,3

0,0

73,9

17,4

8,7

0,0

100,0

0,0

50,0

0,0

50,0

BERGAMO

72,7

16,2

11,0

47,6

26,2

26,2

55,2

24,1

20,7

61,2

22,3

16,5

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGIS027001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

33,3

33,3

33,3

69,6

13,0

17,4

0,0

100,0

0,0

0,0

50,0

50,0

BERGAMO

64,9

12,5

22,5

51,0

15,0

34,0

47,8

17,8

34,4

61,5

11,2

27,3

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BGIS027001 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 110 68,8 50 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 31,2 31,4 33,4 29,6

160 8.733 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BGIS027001 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 95 86,4 36 72,0 5.370 42.527 276.676

91,3 91,0 90,9

1.939 15.752 93.486

72,9 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS027001 istituto professionale

7 25

8 10

9 3

10 -

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

65,8

26,3

7,9

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO

831

526

177

27

3

1

53,1

33,6

11,3

1,7

0,2

0,1

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

LOMBARDI A ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS027001 istituto tecnico

7

8

27

34

9 37

10 11

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

2

23,9

30,1

32,7

9,7

1,8

1,8

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

834

1.257

931

423

57

18

23,7

35,7

26,4

12,0

1,6

0,5

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGIS027001 52 33 63,5 76 42 55,3 51 32 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

62,7 40,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGIS027 001

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

21,2

33,3

18,2

24,2

3,0

0,0

21,4

38,1

21,4

11,9

7,1

0,0

15,6

37,5

25,0

12,5

9,4

0,0

BERGA MO

14,1

25,6

24,4

23,8

12,1

0,0

14,5

28,4

25,1

19,8

12,2

0,0

13,3

26,4

28,6

23,7

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,9

67,5

3,9

13,0

BERGAM O

6,1

37,3

7,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

BGIS0270 01

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

11,7

5,7

58,1

4,8

14,3

21,7

27,4

5,7

38,1

6,9

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

17,1

8,8

40,4

7,0

17,5

26,3

19,8

29,5

4,6

42,6

5,5

18,4

28,8

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGIS027001 24,7 15,6 59,7 18,1 12,4 69,5 26,3 24,6 49,1 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS027001 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

22,1 41,6 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS027001 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

29,8 42,5 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS027001 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

15,8 37,8 44,1 48,9

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Istituto: BGIS027001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,6 24,7 9,1 16,9 10,4 1,3 18,3 17,4 13,9

7,1 7,8 13,5

12,2 13,0 8,6

8,0 6,6 7,0

3,9 3,0 2,9

8,8 8,7 14,5

11,8 11,4 7,7

8,3 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

8,2 9,8 15,5

11,5 10,3 7,1

8,0 7,1 7,2

4,8 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,6 7,2 5,6

Istituto: BGIS027001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,0 33,3 3,5 31,6 7,0 1,8 18,8 17,7 12,7

0,0

8,8 6,8 5,8

Istituto: BGIS027001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,8 19,2 4,8 22,1 5,8 13,5 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,7 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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•In considerazione del fatto che il nostro è un Istituto tecnico professionale, con un orientamento al mondo del lavoro, il 40% di studenti iscritti all'università è considerabile un buon risultato, anche se inferiore alle percentuali provinciali, regionali e nazionali. •I risultati dei nostri studenti iscritti a facoltà scientifiche sono decisamente elevati, nettamente migliori delle medie provinciali e regionali, doppi di quelle nazionali. •All'Istituto tecnico la percentuale di iscritti con la valutazione di licenza media compresa tra otto e dieci e lode è decisamente superiore alle percentuali di provincia, regione e nazione. •L’inserimento nel mondo del lavoro registra dati molto positivi sia in termini di numero di occupati che di tempi di attesa per la prima occupazione.

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•La percentuale di studenti che si iscrivono al corso professionale con una votazione pari a sei all'esame di licenza media è nettamente superiore a quella degli altri Benchmark. •Nessuno studente con una votazione pari o superiore al nove all'esame di licenza media si è iscritto al corso professionale. •La scuola non ha raccolto negli anni dati relativi al percorso universitario dei propri studenti. •La scuola non ha raccolto negli anni dati relativi al settore lavorativo e al luogo di occupazione dei propri studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universitĂ ' è inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ ' sono, soprattutto nelle aree sanitaria e scientifica, molto al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale. Lâ&#x20AC;&#x2122;inserimento nel mondo del lavoro registra dati molto positivi sia in termini di numero di occupati che di tempi di attesa per la prima occupazione.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35 36,4 Alto grado di presenza 50 43

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36 33,3 Alto grado di presenza 52 37,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS027001 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85

80,2

69,9

Si

80

79,3

68,3

Si

80

77,7

67,2

Si

85

75,2

64,8

Si

80

76

66,1

No

60

54,5

52,4

Si

60

75,2

72,8

Si

35

28,1

37,8

No

20

9,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS027001 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88

72,8

71,4

Si

84

75,4

70,6

Si

84

76,4

70,6

Si

84

73,3

68

Si

84

72,3

67,4

No

52

46,2

49,6

Si

68

70,3

72

Si

28

23,1

26

No

20

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola nella stesura dei curricula ricerca il superamento tra “contemporaneità” e “storicità”, individuando i nuclei fondanti disciplinari in modo da dare un senso al passato e rendendoli però contemporanei. La Scuola ha individuato i traguardi di competenze che gli studenti devono acquisire alla fine del primo biennio e del quinto anno. Gli insegnanti dell’area disciplinare utilizzano un proprio curricolo estratto dai Regolamenti attuativi del Nuovo Ordinamento degli Studi. Sono individuati in modo chiaro gli obiettivi da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono individuati i traguardi di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire per singolo anno scolastico e alla fine del secondo biennio. Non sono individuati in modo chiaro le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa. Le competenze trasversali, quali educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche, vengono riportare nelle singole programmazioni disciplinari e/o nei progetti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 10 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 35 34,7 Alto grado di presenza 55 42,1

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 12 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,9 Alto grado di presenza 48 36,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS027001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

95

90,1

83,7

Si

95

88,4

72,9

Si

85

69,4

63,8

Si

100

95

92,9

Si

55

53,7

45,2

No

85

86,8

88,7

Si

60

55,4

62,3

No

45

38,8

48,4

No

30

14

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS027001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

96

87,7

85,3

Si

88

87,7

71,7

Si

80

67,7

65,2

Si

96

94,4

94,6

Si

56

51,8

45,8

No

88

85,6

89,5

Si

52

50,3

58,9

No

44

37,9

48,8

No

28

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola ci sono cinque dipartimenti raggruppati per macro I dipartimenti si interconnettono solo all'interno del Collegio aree i cui componenti sono docenti di discipline affini presenti dei docenti e/o Consigli di classe. in tutti gli indirizzi della Scuola. I dipartimenti sono: 1. Agronomico-Zootecnico: Produzione vegetali, Produzione animali, Economia, estimo e marketing, Ecologia, Gestione ambiente e territorio 2.Matematico-Ingegneristico: Matematica, Fisica, Informatica, Tecnologia e tecnica di rappresentazione grafica, Genio rurale 3.Umanistico: Italiano, Storia, Inglese, Diritto, Religione 4.Chimico-Scientifico: Scienze della terra, Biologia, Biotecnologia agraria, Chimica, Trasformazione dei prodotti 5.Sostegno didattico e psico-pedagogico: Sostegno, Scienze motorie. I dipartimenti hanno lo scopo di realizzare una migliore progettazione didattica, individuando gli argomenti fondanti e riducendo le sovrapposizioni fra le discipline. Inoltre si occupano della progettazione di moduli pluri/interdisciplinari e della gestione dei Laboratori didattici afferenti. All'occorrenza dipartimenti si suddividono in ambiti disciplinari per la progettazione didattica e il monitoraggio della stessa e l’adozione dei libri di testo. Durante l’anno scolastico sono previste minimo tre riunioni di dipartimento e relative sezioni disciplinari per la progettazione e il monitoraggio della stessa.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 28,1 Prove svolte in 1 o 2 45 24 discipline Prove svolte in 3 o più 35 47,9 discipline

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24 28,2

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

20

20,5

15,6

56

51,3

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 63,6 Prove svolte in 1 o 2 20 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 24,8 discipline

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 58,5

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

36

20

12,7

32

21,5

19,7

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 54,5 Prove svolte in 1 o 2 25 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 15 29,8 discipline

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 54,4

Riferimento Nazionale % 62,6

40

20,5

13,8

16

25,1

23,6

Situazione della scuola: BGIS027001

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati riguardano: competenze, abilità, conoscenze, comportamento e raggiungimento degli obiettivi trasversali. Gli aspetti relativi alle competenze sono: comprendere, analizzare, sintetizzare, collegare, rielaborare le informazione, e infine risolvere problemi. Per le abilità: organizzare adeguatamente un discorso/lavoro utilizzando lessico e strumenti specifici. Le conoscenze valuate sono quelle disciplinari e pluridisciplinari. Il comportamento viene valutato nei confronti del personale della scuola, delle figure che a vario titolo partecipano al progetto educativo, dei compagni e delle strutture anche in ambiente extrascolastico. L’andamento formativo di ogni singolo alunno sarà valutato in considerazione dei tre criteri ipsativo, dinamico e normotetico, tra loro complementari e non alternativi. Tutti gli insegnanti utilizzano i criteri di valutazione riportati nel POF tenendo conto che la valutazione è sempre formativa e sommativa di tutti gli aspetti. In base alla valutazione degli studenti, qualora se ne presenti la necessità, la scuola organizza corsi di recupero, potenziamento, rimotivazione, metodo di studio e sportelli help, al fine di aiutare gli stessi a migliorare le proprie competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Permane la resistenza di alcuni docenti nei confronti dei criteri di valutazione condivisi e presenti nel Piano dell’Offerta Formativa. Pochi docenti utilizzano prove strutturate per classi parallele.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 15 28,1

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: BGIS027001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84 62,6 Orario ridotto 0 10,8 Orario flessibile 16 26,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: BGIS027001 prodotto il :26/09/2015 21:00:19

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS027001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS027001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

81,8

89,1

Si

45,0

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

10,0

9,9

11,0

No

0,0

9,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BGIS027001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS027001 modalità) modalità) modalità) Si

100,0

94,4

93,7

Si

56,0

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

No

12,0

8,2

8,7

No

0,0

2,1

2,6


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pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BGIS027001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS027001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85

86

84,5

Si

95

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

No

10

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BGIS027001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS027001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92

93,8

91,4

Si

92

89,7

83,4

No

0

3,1

4,4

No

8

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua nei direttori di dipartimento le figure di coordinamento dei laboratori afferenti. Gli studenti hanno pari opportunità di fruizione della quasi totalità dei laboratori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i laboratori presentano lo stesso indice di aggiornamento dei materiali ivi presenti. Per il laboratorio d’informatica e la palestra non è garantita la pari opportunità di accesso a tutti gli studenti, a causa dell'insufficienza strutturale che li caratterizza. I supporti didattici alle classi sono limitati alla disponibilità di alcuni computer e di alcuni proiettori. L’articolazione dell’orario scolastico è adeguato alle esigenze organizzative della scuola.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di strutture per l’attuazione della didattica L’utilizzo di modalità didattiche innovative è lasciato alla laboratoriale nella ricerca di un interscambio di competenze tra volontà dei singoli e non diventa patrimonio della scuola. docenti e studenti. La compresenza tra docenti teorici e insegnanti tecnico pratici supporta l’aspetto progettuale della co-docenza.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS027001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 100 n.d. n.d. 40,6 44,9 n.d. 24,2 28,7 n.d. 44,3 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS027001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 100 n.d. n.d. 54,7 53,1 n.d. 28,4 36,7 n.d. 36 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGIS027001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,9 41,8 43,5 Azioni costruttive 30 30,1 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 30 32,4 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIS027001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 25 25,1 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 25 38,7 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BGIS027001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 %

Riferimento Nazionale %

1,56

5,1

4,9

4,2

5,34

4,4

3,5

3,4

5,3

2,9

2,2

2,3

0

2,4

1,7

1,8

0

0,6

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BGIS027001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 11,36

21,5

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BGIS027001

Indirizzo Istituto Professionale

BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGIS027001 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

69,5

50,1

35,0

63,8

85,1 95,4 171,3

83,5 92,2 153,4

84,9 96,5 149,3

92,7 106,3 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 43,2 45,8 56,5 62,3 63,5 64,5 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 46,2 72,8 77,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti definite all’interno dei Consigli di classe in sede di programmazione annuale dei lavori. Per la prevenzione di comportamenti problematici la scuola individua delle figure di riferimento rappresentate dal coordinatore del Consiglio di classe e dai docenti del “Gruppo di ascolto”. In caso di comportamenti problematici interviene il Consiglio di disciplina che, in accordo con la famiglia e lo studente interessato, commina l’eventuale sanzione sulla base del principio che la stessa non può essere punitiva ma formativa. La scuola adotta specifiche strategie per la promozione delle competenze sociali attraverso l’assegnazione agli studenti di responsabilità, attività e ricerca di collaborazione. E’ attivo il Comitato degli studenti formato da tutti i rappresentanti di classe, dai rappresentanti della Consulta studentesca, dai rappresentanti del Consiglio d’Istituto. Il Comitato si riunisce periodicamente per esprimere il proprio parere sulle diverse scelte della scuola e collabora con la Dirigenza per l’attuazione delle stesse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non mancando per i nostri studenti occasioni di rendersi "protagonisti" (giornate del FAI, progetto Cava Day, progetto LAIV, Bergamo scienza...), il Collegio dei docenti ha negli ultimi anni risposto negativamente alla richiesta degli studenti di attuare una cogestione per un tempo limitato della scuola, esperienza che avrebbe favorito lo sviluppo tra gli studenti di alcune fondamentali competenze quali l'organizzazione di tempi e contenuti, la gestione autonoma di attività e la cura di spazi comuni,lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze organizzative della scuola, piÚ che alle esigenze di apprendimento degli studenti, almeno per quanto riguarda le attività tecnico-pratiche. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola non incentiva però l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se alcuni docenti in piena autonomia si impegnano in tal senso. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Non tutte le richieste di partecipazione attiva trovano favorevole accoglienza nel corpo docente. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

16,7

14,8

22,2

59,5

65,4

63,9

23,8

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari e molto spesso con buoni risultati. A tal scopo ha istituito una figura di coordinamento dei docenti di sostegno, di informazione e aiuto per i docenti curricolari e di collegamento con il territorio (famiglie, scuola e comune di provenienza dell’alunno DA, Azienda Sanitaria Locale, aziende ospitanti per attività di tirocinio o stage). La maggior parte degli insegnanti curriculari e di sostegno collaborano per l’utilizzo di metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e per la realizzazione e il monitoraggio dei PEI. Tutto ciò rende efficaci gli interventi. La nostra scuola accoglie una maggiore percentuale di alunni DA rispetto agli istituti superiori del territorio. Il Collegio dei docenti ha scelto tra le funzioni strumentali l’Area Benessere degli Studenti che si occupa degli interventi sugli studenti con BES diversi dai DA e dell’Educazione alla Salute. All’inizio di ogni anno scolastico vengono redatti i P.D.P per tutti gli alunni con DSA, per gli alunni stranieri che presentano difficoltà linguistiche e per altri alunni che hanno temporaneamente bisogni educativi speciali. L’aggiornamento dei PDP durante l’anno avviene solo se ci sono cambiamenti didattici e/o comportamentali dell’alunno. Gli alunni stranieri e i NAI fruiscono di attività di accoglienza e di attività di alfabetizzazione a vari livelli secondo le loro necessità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca spesso una collaborazione reciproca tra gli insegnanti di sostegno e i docenti curricolari.. Nonostante tutti i docenti del Consiglio di classe abbiano partecipato alla stesura del PDP, si rilevano incongruenze nell’attività didattica di alcuni, che risulta poco inclusiva e non sempre riesce a garantire il successo formativo. Nonostante gli interventi inclusivi per gli alunni stranieri, alcuni di questi non completano il percorso scolastico. Pur avendo attuato in passato importanti progetti interculturali, ad esempio con l’Università Agraria del Senegal, attualmente non sono in atto altri progetti.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BGRA027011 BGTA02701R Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 12 16 8,4 9,0 6,9

8 24 32 72,7 71,7 63,2


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pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS027001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

65

62,8

59,8

No

20

14

13,3

Si Si No No

60 90 10 60

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

45

29,8

20,6

Si

40

27,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:BGIS027001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

68

53,8

57

No

20

13,8

13

Si Si No No

64 76 28 68

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

52

29,7

23,3

Si

36

28,7

22,6


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pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS027001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

30

37,2

38,8

No

20

10,7

10,2

Si

45

38

40,2

Si

90

63,6

68,3

No

45

38,8

38,1

Si

55

65,3

59,7

Si

80

74,4

80,5

No

15

14

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS027001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

40

33,8

38

No

24

9,7

10,6

Si

48

50,8

49,3

Si

80

86,7

81,8

No

52

35,9

40,3

Si

72

67,2

64,3

Si

88

85,6

87,2

No

24

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono alunni con BES. La scuola organizza:recupero in itinere anche sfruttando la compresenza con l’insegnante tecnico pratico; offre attività di sportello help a richiesta degli studenti; promuove l’attività di auto aiuto pomeridiana tra studenti della stessa classe e non; organizza corsi di recupero estivi per gli studenti con giudizio sospeso e corsi di rimotivazione allo studio, sul metodo di studio e di recupero nelle ore pomeridiane, durante tutto l’anno scolastico. Il monitoraggio dei risultati raggiunti è previsto durante ogni consiglio di classe, mentre la valutazione avviene al termine dell’attività di recupero. Gli studenti che partecipano all’attività proposta migliorano le loro prestazioni didattiche e comportamentali. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a progetti extracurriculari, concorsi, gare, alternanza scuola lavoro, seminari, e guida nella peer education. Visti i premi ottenuti dai nostri alunni che partecipano a tali attività possiamo affermare che gli interventi di potenziamento sono efficaci. Le attività di recupero e potenziamento sono diffuse in tutte le classi della scuola anche se alcune orientate al primo biennio e altre al secondo biennio e quinto anno.

pagina 59

Non tutti gli studenti invitati alle varie attività proposte partecipano, pertanto per essi non c’è un recupero. Spesso si verifica la mancata diversificazione dell’attività didattica proposta per il recupero rispetto all’ordinarietà. Non tutti i docenti sono disponibili alle attività di recupero e potenziamento al di fuori dell’orario curriculare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:BGIS027001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

28,6

29,9

40,4

No

21,4

18,6

20,5

Si

97,6

98

98,5

Si

66,7

69,8

65,9

No

45,2

43

41,5

Si

50

39,8

32,3

No

31

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce la continuità educativa da un ordine di scuola all'altro attraverso l’adesione a Reti di scuole quali: Rete S:o.s., Tutto sport, Rete Insieme, attraverso azioni sulla Cittadinanza e Costituzione, Legalità, Attività sportive, contro la dispersione scolastica. Per gli studenti con BES, gli insegnanti delle scuole del territorio condividono con i nostri docenti il progetto educativo partendo dalle problematiche degli stessi. Gli interventi realizzati attraverso i progetti con le Reti di scuole per garantire la continuità educativa risultano efficaci.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è istituzionalizzato un passaggio di informazioni tra i nostri docenti e quelli della scuola secondaria di I grado al fine di uno scambio informazioni sugli studenti in entrata nel nostro istituto, propedeutico alla formazione delle classi prime e a una prima conoscenza degli alunni, in quanto il bacino di utenza è molto ampio e coinvolge sei province. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BGIS027001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS027001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

66,7

49,7

48,3

Si

81

72,4

61,2

Si

47,6

45,1

41,4

Si

95,2

95,3

96,3

No

35,7

34,9

28,4

Si

52,4

49,4

56

No

83,3

83,1

82,4

No

33,3

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzata alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo coinvolgendo le Università del territorio e dei territori limitrofi. L’Associazione Ex-Allievi informa sulle novità professionalità agrarie richieste dal territorio. L’attività di orientamento svolta dalla scuola coinvolge tutti gli indirizzi. La scuola comunica agli alunni tutte le richieste di lavoro pervenute all'istituto dalle aziende locali, mediante pubblicazione sul proprio sito web.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. La scuola non organizza attività di orientamento alle realtà produttive del territorio. La scuola non organizza incontri/attività rivolte alle famiglie sull'orientamento post-diploma. La scuola non monitora il numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono ben definite nel POF. Non si ha un riscontro diretto del grado di consapevolezza da L’istituto ha come finalità la formazione dell’individuo come partet delle famiglie dell'importanza di questo documento. persona e futuro professionista, pertanto lavora su tre macroaree: Area Formativa, Area della Comunicazione e Area Cognitiva. La missione dell’istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e all'esterno presso famiglie e il territorio. Il POF viene infatti elaborato e approvato dagli Organi Collegiali, reso pubblico anche sul sito della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, dopo un’analisi della situazione di partenza, pianifica Manca una condivisione con i genitori dei dati più significativi le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso le raccolti, elaborati, analizzati e restituiti in forma multimediale. programmazioni dei Consigli di Classe, la programmazione disciplinare dei docenti, i progetti curricolari ed extracurricolari, Il monitoraggio delle azioni avviene ad opera dei singoli Consigli di Classe, del Collegio dei docenti, attraverso le prove INVALSI e all'interno del Consiglio di Istituto. I dati più significativi vengono sistematicamente raccolti ed elaborati in forma multimediale, costituendo strumenti di analisi periodica a cura del Collegio docenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,9 17,1 Tra 500 e 700 € 22 35,1 Tra 700 e 1000 € 48,8 33,6 Più di 1000 € 24,4 14,2 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BGIS027001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 %

Riferimento Nazionale %

80,00

77,2

75,4

72,8

20,00

23,3

24,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BGIS027001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 78,79

84,73

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BGIS027001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 114,29

84,85

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS027001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 %

46,15

24,54

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS027001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 9,38

31,72

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 Collegio dei docenti Si 85,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto Si 21,4 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 33,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,4 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,5 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 Si 61,9 59,3 Si 81 74,4 No 0 0,3 No 19 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

14,3

12,5

11,4

No

11,9

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 Collegio dei docenti No 40,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,4 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 61,9 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,4 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 14,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 Si 50 49,7 No 0 0,6 No 26,2 19,2 No 0 3,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

2,6

2,6

Si

76,2

79,7

77,1

No

26,2

18,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 Collegio dei docenti Si 90,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 Collegio dei docenti Si 54,8 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 57,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,2 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 Collegio dei docenti No 2,4 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 71,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 Collegio dei docenti No 33,3 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 23,8 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 81 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BGIS027001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 Collegio dei docenti Si 76,2 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,5 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BGIS027001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 20 23,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 3,33 10 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 63,33 34,9 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 13,33 31,2 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS027001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS027001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

4,4

21,9

23,6

23,8

4,95

9,6

7,6

5,7

85,16

41,1

38,6

38,5

5,49

29,4

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione delle aree di attività assegnate ai docenti con Si registra poca collaborazione tra il personale ata. incarichi di responsabilità è chiara e priva di commistione. Le La divisione dei compiti assegnati al personale ata non è sempre attività vengono portate avanti con spirito collaborativo, in uno chiara, soprattutto nell'area amministrativa. scambio continuo di informazioni.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BGIS027001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 16

16,27

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BGIS027001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 1237,00

13966,8

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BGIS027001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 31,52

203,97

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BGIS027001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 61,56

31,76

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BGIS027001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS027001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

4,9

9,5

0

7,1

5,2

9,5

0

9,5

7,3

14,5

0

26,2

31,4

31,5

0

42,9

43,3

37,9

0

31

35,5

21,8

0

11,9

19,8

16,6

1

33,3

23,8

17,6

0

11,9

9,9

9,2

0

42,9

41,3

35,6

0 2

21,4 21,4

20,6 32,6

20,6 37,3


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pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BGIS027001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 5,67

5

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BGIS027001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 35,73

31,8

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BGIS027001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIS027001 Da sei anni si realizza questo progetto (rientra nel Progetto Educare alla Legalita'): si propone di portare nella scuola i valori civili ed umani della legalita', del rispetto delle leggi, dell'onesta', della cittadinanza attiva, di formare cioe' i fut Il progetto (in continuita' con il lavoro svolto negli anni precedenti) si prefigge di far acquisire agli studenti una conoscenza completa e diretta delle tecniche di vinificazione in rosso, con la produzione finale di vino Merlot. Gli obiettivi riguardan Il progetto (che si ripete negli anni a partire dal 2008) e' destinato agli studenti delle classi prime ed ha come finalita' generale l'acquisizione delle tecniche di apicoltura e della relativa produzione di derivati.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19 27,3 Basso coinvolgimento 21,4 16 Alto coinvolgimento 59,5 56,7

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche della scuola vengono allocate coerentemente alle scelte educative adottate col Piano dell’Offerta Formativa. La maggior parte delle risorse si concentra sui progetti legati alla centralità dell’Azienda Agricola annessa all'Istituto. Quest’ultima è funzionale alla didattica laboratoriale e rappresenta un caposaldo nella metodologia di lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene sufficientemente messa in evidenza la centralità dell’Azienda Agricola annessa all'Istituto nell'attività didattica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BGIS027001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 n.d.

2,6

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BGIS027001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS027001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,1 9,5

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,3

17,2

17,3

0

9,5

7

7

0

28,6

30,2

26,3

0

35,7

48

39

0

9,5

10,8

12,5

0

2,4

2,6

1,2

0 0

4,8 9,5

1,7 13,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BGIS027001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % n.d.

18,5

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BGIS027001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 n.d.

72,7

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BGIS027001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 n.d.

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si ricorre all’autoformazione utilizzando le risorse professionali interne alla stessa, ad esempio le Funzioni strumentali, il Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione, docenti con competenze approfondite in ambiti specifici. La scuola ricorre a formatori esterni non retribuiti dalla stessa, esempio CTI, Associazioni professionali, Aziende. La scuola risponde alle esigente formative dei docenti e del personale Ata senza oneri economici per la stessa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola non risponde a sufficienza alle esigenze formative dei docenti i quali, perciò, preferiscono formarsi autonomamente. La scuola non registra un documento consuntivo della formazione annuale dei docenti, e quindi non pianifica sulla base di dati oggettivi un'offerta formativa per i docenti. Alcuni docenti trascurano la formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente le competenze del personale, che valorizza costituendo priorità nell'assegnazione degli incarichi. La documentazione delle esperienze formative e i corsi frequentati vengono raccolti nei fascicoli personali. L’assegnazione degli incarichi avviene anche sulla base delle esperienze formative maturate.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Proprio perché la scuola non registra un documento consuntivo della formazione annuale dei docenti, è possibile che alcune competenze acquisite non vengano valorizzate perché non conosciute.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS027001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS027001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

54,8

40,4

46,3

Si

23,8

20,9

27,3

No

26,2

21,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

85,7 92,9 76,2 78,6 33,3 35,7 31 88,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,8 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS027001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS027001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

8

4,7

3,5

6,6

8

2

2,7

4,4

0

1,9

2,2

2,9

16 10 3 2 0 0 0 10

6,3 10,8 5,9 7,4 3,1 3,2 1,8 6,9

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola incentiva il lavoro di gruppo su molteplici tematiche, che spaziano dai temi disciplinari e multidisciplinari alle tematiche trasversali per il miglior raggiungimento della missione e delle priorità dell’Istituto (criteri comuni di valutazione, accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, inclusione e POF). I Gruppi di lavoro sono così organizzati: cinque dipartimenti per aree disciplinari affini; gruppi disciplinari che lavorano per classi parallele e in verticale; GLI, che per la parte docente, è costituito dalle FS unitamente ad alcuni insegnanti curriculari e di sostegno; Comitato Tecnico Scientifico composto dai collaboratori del dirigente e dai referenti per la gestione dell’azienda agraria, dalle FS; Commissione accoglienza composta da un gruppo spontaneo di docenti coordinati dalla FS, Commissione orientamento composta dai collaboratori del DS e altri insegnanti; Commissione Alternanza Scuola Lavoro, Commissione didattica coordinata dal secondo collaboratore del DS. I gruppi di lavoro producono materiali e sviluppano attività utili e funzionali alla missione dell’Istituto. Gli spazi e la strumentazione della scuola sono a completa disposizione dei docenti per i lavori di gruppo. I gruppi di lavoro condividono e mettono a disposizione di tutti i docenti i materiali e gli strumenti prodotti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono alcuni docenti che sono poco collaborativi e partecipano marginalmente ai gruppi di lavoro. Il prodotto dei lavori di gruppo, pur essendo a disposizione di tutti, non viene sempre valorizzato e utilizzato da tutti i docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative senza oneri aggiuntivi per la stessa. La formazione è di buona qualità e ha ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnandogli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari e di buona qualità, compresi quelli prodotti dai docenti stessi, che vengono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 9,5 Media partecipazione (3-4 31 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,9 31,6 10,5

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,5 22,7 Bassa apertura 15,8 12 Media apertura 23,7 17,7 Alta apertura 50 47,6 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BGIS027001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS027001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

71,4 61,9

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

28,6

20,9

19,2

0 0 3

9,5 7,1 47,6

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BGIS027001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS027001 per motivo) per motivo) 0

21,4

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

40,5

43,3

23,7

1

85,7

78,5

73,6

0

14,3

8,7

10,5

2

35,7

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BGIS027001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS027001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31 38,1

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

76,2

64

45,5

1

35,7

29,1

25,8

0

21,4

11,9

12,4

0

16,7

24,4

20,5

0

28,6

25,6

22,5

0

40,5

23

14,3

1 2

23,8 19

27,9 11,9

19,2 13,1


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pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,9 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 28,6 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,9 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,9 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BGIS027001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 Si 64,3 43,3 No 61,9 61,9 Si 11,9 15,1 No 52,4 41 Si 59,5 64 Si 21,4 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

61,6

56,9

Si

71,4

59

60

Si

42,9

42,7

42,7

Si No

66,7 11,9

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BGIS027001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIS027001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

76,2

77,6

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BGIS027001 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO 6,0 8,0 10,0

X 93,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,5 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,5 9 Numero di convenzioni 11,9 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 21,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,6 41

Situazione della scuola: BGIS027001 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BGIS027001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 25,76

23,8

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati per le seguenti finalità: o Migliorare le pratiche educative e didattiche o Favorire l’attività sportiva o Accedere ai finanziamenti pubblici e privati o Svolgere attività di formazione e aggiornamento degli insegnanti o Organizzare al proprio interno e sul territorio attività di educazione alla legalità La scuola è inserita nell'Ambito Territoriale dell’O.F.n.6 della Provincia di Bergamo e ha relazioni con il settore Istruzione, Formazione e Lavoro della Provincia per le attività di programmazione dell’O.F. di ciascun anno scolastico. Scopo di tale Ambito è l’esercizio condiviso delle responsabilità in materia d’istruzione, formazione e orientamento verso il lavoro e costituisce uno strumento di governo del sistema di istruzione e formazione, attraverso l’interazione tra scuole, enti locali e mondo del lavoro; uno strumento per favorire un’equa distribuzione dell’O. F. sul territorio. Vista la tipologia di scuola, il rapporto con il territorio e le professionalità ivi presenti è fondamentale, infatti la scuola collabora con diversi esterni, pubblici e privati, per l’ampliamento dell’O.F. La scuola ha stipulato un numero elevato di convenzioni con imprese per la realizzazione dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro. Tali esperienze, destinate al secondo biennio del percorso tecnico e professionale, hanno coinvolto una percentuale di studenti maggiore di tutti gli altri benchmark

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola, pur non mancando di capacità progettuale, non ha mai assunto il ruolo di capofila in alcuna rete. •L’istituto non appare sempre in grado di gestire in modo ottimale le difficoltà della gestione amministrativo contabile che un tale ruolo comporta •Non tutto il corpo docente valorizza, nel proprio lavoro in classe e nell’attività di valutazione, le competenze acquisite dagli studenti nell’esperienza di alternanza scuola-lavoro.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BGIS027001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS027001 % 3,30

10,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BGIS027001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,9 44,6 Medio - basso livello di 52,8 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BGIS027001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS027001 101,12

99,5

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 12,2 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,2 65,5 Alto coinvolgimento 14,6 15,2

Situazione della scuola: BGIS027001

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La partecipazione delle famiglie alla definizione dell’O.F. avviene sostanzialmente attraverso il Consiglio di istituto e in modo particolare nei momenti di approvazione del POF e del programma annuale. •La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso il lavoro che, in Consiglio di istituto, viene assegnato a commissioni allo scopo costituite e che comprendono sempre almeno un rappresentante dei genitori. •La scuola cura con attenzione la comunicazione scuolafamiglia, affidandosi però a modalità tradizionali (comunicazioni scritte, pagellini infraquadrimestrali, comunicazioni telefoniche a cura dei coordinatori di classe) •La Dirigenza ha mantenuto contatti costanti con l’assemblea dei rappresentanti dei genitori eletti nei Consigli di classe, aprendo anche un canale comunicativo diretto via e-mail, cercando di stimolarli a partecipare alle iniziative della scuola, raccogliendo le loro idee e i suggerimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La provenienza degli alunni da diverse provincie e numerosissimi comuni, anche molto distanti dalla scuola, non favorisce la partecipazione fattiva dei genitori, né formale né informale. •Il tentativo della Dirigenza di favorire la nascita di un comitato genitori non ha avuto quest’anno buon esito. •La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. •La scuola non utilizza strumenti on line di comunicazione con le famiglie (registro elettronico)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a diverse reti e ha collaborazioni frequenti con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di inserimenti nel mondo del lavoro, anche se non sempre con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola cerca di dialogare con i genitori e utilizzare le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) La scuola si prefigge di migliorare i risultati scolastici degli studenti della classe terza che aumenti il numero di ammissione alla classe quarta.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento del 10% della percentuale di ammissione alla classe quarta rispetto all’a.s.2013/14.

La scuola si prefigge di migliorare la progettualità per lo sviluppo della competenza chiave di cittadinanza “Comunicazione nella lingua straniera”. La scuola si prefigge di sviluppare competenze sociali e civiche: la collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle regole.

Almeno il 3% degli studenti del biennio o del triennio conseguono una certificazione esterna rispettivamente almeno pari al livello B1 o B2.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Ridurre in numero di studenti delle classi seconde e terze sanzionati con sospensione dalle lezioni, riportandolo entro la media nazionale.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si prefigge di migliorare i risultati scolastici ed in particolare quelli degli studenti delle classi terze, perché la percentuale degli ammessi alla classe quarta, sia nel tecnico che nel professionale, risulta inferiore alla percentuale provinciale, regionale e nazionale. Nel nostro Istituto, le classi terze risultano più problematiche per gli alunni in quanto vi è un cambio rilevante di discipline e di docenti per l’ingresso delle materie professionalizzanti. Inoltre gli studenti, spesso, scelgono in modo superficiale, o con poca consapevolezza, l’indirizzo di studio e, all'interno di questo, l’articolazione, proposti dal nostro istituto. Inoltre, la scuola si prefigge di migliorare la progettualità per lo sviluppo della competenza nella comunicazione nella lingua straniera degli studenti, così da poter allargare gli orizzonti delle loro future attività professionali. Infine la scuola, sviluppando le competenze sociali e civiche, vuole portare lo studente ad agire in modo autonomo e responsabile; a esprimere correttamente e autonomamente il proprio pensiero assumendosene la relativa responsabilità; a saper collaborare con gli altri; a comprende che in una società organizzata esiste un sistema di regole entro cui deve agire responsabilmente; a comprende e accettare il sistema di principi e di valori tipico di una società democratica all'interno dei quali riconoscere i propri diritti e doveri.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare una progettazione curricolare che, anche attraverso modalità didattiche innovative, rafforzi competenze comunicative in lingua inglese.


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Promuovere una figura di docente referente per l’organizzazione di vacanze studio e/o stage all'estero. Incrementare progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Ambiente di apprendimento

Cablaggio dell’istituto alla rete internet e potenziamento degli strumenti hardware in dotazione ai docenti. Ristrutturazione e impianto di nuove tecnologie per il laboratorio zootecnico (Sala di mungitura) e gli altri laboratori. Migliorare il clima in classe, attraverso modalità didattiche innovative e rafforzamento di compresenze per la gestione di attività laboratoriali.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Promuovere una figura di docente referente per l’organizzazione di percorsi orientativi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Organizzare attività di orientamento alle realtà produttive del territorio per gli studenti e le loro famiglie.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare gli esiti degli studenti delle terze, la scuola intende potenziare l’attività di orientamento nel passaggio dalla classe seconda, individuando tra i docenti un referente. Questo potrebbe ridurre le tensioni tra alunni e docenti in quanto lo studente affronterà con serietà l’impegno, frutto di una scelta consapevole. Per prevenire i conflitti e la necessità di interventi disciplinari è anche importante garantire un sereno clima emotivo in classe, attraverso modalità didattiche innovative e le compresenze per la gestione di attività laboratoriali e di cooperative learning. La scuola si propone quindi di potenziare le tecnologie informatiche nell'attività didattica e di arricchire la strumentazione dei laboratori. Per sviluppare la competenza “Comunicazione nella lingua straniera”, la scuola intende affidare al dipartimento di lingue il compito di elaborare una progettazione curricolare che, anche attraverso modalità didattiche innovative, rafforzi le competenze comunicative in lingua inglese di tutti gli alunni e di promuovere una figura referente per la progettazione e l’organizzazione di vacanze studio all'estero, allo scopo di potenziare le competenze linguistiche e ampliare gli orizzonti culturali e lavorativi degli studenti, stimolando la motivazione allo studio, la ricerca di collaborazione con l’estero, la valorizzazione del made in Italy nel momento in cui si affacceranno al mondo del lavoro.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "GAETANO CANTONI" by Editoriale Nazionale - Issuu