Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola POZZAGLIO

Page 1

SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIC803006 IC CASTELVERDE "U.FERRARI"

pagina 1


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CRIC803006 CREE803018 VA VB VC CREE803029 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC803006 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC803006 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC803006 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - Il contesto di provenienza è da considerarsi medio 2 - la percentuale di stranieri con cittadinanza non italiana è di circa il 18% 3 - non ci sono studenti con particolari caratteristiche socioculturali. 93 studenti su 114 sono nati in Italia.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1 non ci sono particolari vincoli


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - la vicinanza con la città di Cremona è uno stimolo ulteriore per arricchire l'offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - I.C. con n. 4 plessi a breve distanza dal capoluogo provinciale: una parte degli alunni residenti in Castelverde si iscrivono in altre scuole della città di Cremona, creando incertezza nella formazione delle classi. 2 - discreta % di genitori pendolari verso la città.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

13,8

12

23,4

69

54,9

55,3

17,2

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 58,6 69,0 Totale adeguamento 41,4 31,0

Situazione della scuola: CRIC803006

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - presenza di un fondo cassa, costituito dai genitori, delle scuole infanzia e primaria dell'I.C. che costituisce una copertura economica molto marginale (viene alimentato con iniziative di fine anno che coinvolgono le famiglie). 2 - presenza dell'associazione "Volontari a Pozzaglio" che supporta alcune progetti dei plessi area Brazzuoli. 3 - coinvolgere le associazioni di volontariato presenti nel territorio (Castelverde, Corte de Frati, Olmeneta) per avere un aiuto nella piccola manutenzione ordinaria dei plessi e eventuali altre necessità (es. dipingere gli interni dei plessi che ne hanno assolutamente bisogno). 4 - sensibilizzare le Amministrazioni Comunali ad avere particolare cura e riguardo, in fase di stesura dei bilanci, agli edifici scolastici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - L'Amministrazione Comunale di Castelverde non ha ancora completato le certificazioni previste dal d.lg.81 e siamo ancora indietro sui plessi di Castelverde per il superamento delle barriere architettoniche. 2 - la qualità degli strumenti informatici è scarsa in particolare nell'ufficio di segreteria per la mancanza di adeguati fondi. 3 - per lo stesso motivo in processo di completamento della digitalizzazione delle classi all'interno dei plessi è molto rallentato. Inoltre i sistemi di rete wireless non hanno l'adeguata velocità di connessione. 4 - le risorse statali non finalizzate sono assolutamente insufficienti per consentire all'I.C. di fare i necessari investimenti in servizi e beni materiali.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIC803006 65 78,3 18 21,7 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIC803006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIC803006

35-44 %

N°

2

3,1

45-54 %

N°

18

27,7

55+ %

N°

31

47,7

Totale %

TOTALE

14

21,5

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

115

3,2

760

21,3

1.422

39,9

1.269

35,6

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC803006 11,8 88,2 100,0

Istituto:CRIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC803006 22,6 77,4 100,0

Istituto:CRIC803006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC803006 93,8 6,3 100,1

pagina 11


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CRIC803006 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:CRIC803006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,2 7 11,9 21 35,6 407 9.845 80.068

12,5 11,8 21,1

899 21.407 99.999

27,5 25,7 26,3

630 17.160 99.999

19,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

42,4

1.330 35.012 99.999

40,7 42,0 26,3


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CREMONA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

43

97,7

-

0,0

1

2,3

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 46,1 0 0,9 0 0,4 62,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,4 51,7 24,1 13,4 3,4 6,1 31 28,8

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - buona stabilità del personale docente 1 - limitata presenza maschile nel personale docenti che 2 - alta presenza di docenti laureati anche nella scuola infanzia e sbilancia il rapporto educativo. primaria 2 - eterogeneità nelle competenze professionali. 3 - età anagrafica dei docenti nella fascia 45-54 che ipotizza maggiore esperienza in campo professionale.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC803006

% classe 1 66

94,3

classe 2

% classe 2 76

100,0

classe 3

% classe 3 73

97,3

classe 4

% classe 4 67

97,1

classe 5

% classe 5 75

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

3.040

93,9

2.970

94,2

2.949

93,8

2.871

94,6

2.886

95,1

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC803006

% classe 1

classe 2

79

97,5

% classe 2 65

95,6

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

3.046

95,1

3.090

96,1

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CRIC803006

7 20

8 25

9 21

10 20

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

22,5

28,1

23,6

22,5

3,4

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

877

816

675

469

183

32

28,7

26,7

22,1

15,4

6,0

1,0

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC803006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC803006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC803006

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

3,0

% classe 5 1

1,4

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

50

1,6

46

1,5

33

1,1

46

1,5

32

1,1

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC803006

% classe 1

classe 2

2

2,5

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

28

0,9

32

1,0

27

0,8

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC803006

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

95

3,0

91

3,0

67

2,2

78

2,6

61

2,1

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC803006

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,1

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

56

1,8

60

1,9

69

2,2

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Alunni ammessi alla classe successiva per la Scuola Primaria: dato medio superiore alla provincia, alla regione e alla nazione. •Studenti ammessi alla classe successiva per la Scuola Secondaria: dato medio superiore alla provincia, alla regione e alla nazione. •Distribuzione studenti per fascia di voto conseguita all’Esame di Stato: prevalentemente nelle valutazioni intermedie (7 – 8 – 9); media 6 inferiore al dato medio provinciale, regionale, nazionale. •Non vi sono abbandoni e i trasferimenti avvengono per cambio di residenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva per la Scuola Primaria (classe prima), è inferiore al dato medio della regione e della nazione, attestandosi al 94,3% contro 98,3% e 97,8%. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguita all’Esame di Stato, si evince che la percentuale degli alunni che hanno conseguito la media del 10 o 10 e lode è inferiore al dato medio provinciale, regionale e nazionale, attestandosi al 3,4% - 0% contro 6,0% – 4,4 % – 5,3% e 1,0% – 1,6 % – 2,5%.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA DI VALUTAZIONE - Situazione della Scuola: 6 La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro e accoglie alunni provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio con valutazioni tendenti ad un livello medio-alto. La scuola riesce a garantire il successo formativo per un numero consistente di studenti. MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO ASSEGNATO: Le percentuali degli studenti ammessi alla classe successiva per entrambi gli ordini di scuola (Primaria e Secondaria di Primo Grado) è mediamente superiore al dato medio provinciale, regionale e nazionale. I voti conseguiti all’Esame di Stato collocano una parte consistente degli studenti nelle fasce intermedie (7-8-9). La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro e accoglie alunni provenienti da altre scuole in corso d’anno.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIC803006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

62,3

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

53,7

64,4 68,9

5,4

50,2

-7,6

CREE803018 - II B

60,6

-2,9

51,9

-5,8

-3,0

60,4

2,7

CREE803029 - II B

57,3

-6,1

56,0

-1,7

61,0

64,1 -1,2

n/a

n/a

64,4

n/a

62,9

62,3

58,6 64,4

4,1

64,5

2,0

CREE803018 - V B

57,0

-3,3

60,1

-2,4

CREE803018 - V C

55,0

-5,2

57,9

-4,7

5,1

68,9

6,4

CREE803029 - V B

61,2

0,9

61,5

-1,0

61,4

61,3 0,0

n/a

57,3

58,0 58,3

0,0

68,3 68,8

0,0

67,2

0,0

CRMM803017 III B

66,1

0,0

58,1

0,0

CRMM803017 III C

70,1

0,0

49,5

0,0

n/a

n/a

60,9

n/a

CRMM803017

n/a

n/a

n/a

CRMM803017 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

65,4

66,5

n/a

n/a

63,2

65,0

64,9

n/a

CREE803029

64,3

n/a

n/a

CREE803029 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

60,7

-1,5

CREE803018

n/a

n/a

n/a

CREE803018 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

60,5

60,3

n/a

n/a

58,8

62,8

58,1

n/a

CREE803029

62,8

n/a

n/a

CREE803029 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

51,1

-4,3

CREE803018

n/a

n/a

ITALIA

CREE803018 - II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 -1,8

n/a

Punteggio medio

n/a

57,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

CRMM803028

63,6

CRMM803028 III A

n/a

65,1

0,0

58,3

0,0

CRMM803028 III B

62,0

0,0

57,0

0,0


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CREE803018 - II A

3

3

2

4

8

8

4

0

5

4

CREE803018 - II B

6

2

5

7

3

7

6

3

2

5

CREE803029 - II A

2

2

1

6

1

1

3

2

3

3

CREE803029 - II B

4

2

2

3

3

2

4

3

1

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC803006

21,7

13,0

14,5

29,0

21,7

25,7

24,3

11,4

15,7

22,9

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CREE803018 - V A

0

2

6

3

1

1

5

3

1

3

CREE803018 - V B

4

5

2

1

3

4

5

2

2

2

CREE803018 - V C

2

8

1

1

1

4

4

3

2

1

CREE803029 - V A

2

2

1

2

4

1

0

5

3

2

CREE803029 - V B

4

1

2

2

4

3

3

0

5

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC803006

18,8

28,1

18,8

14,1

20,3

19,7

25,8

19,7

19,7

15,2

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CRMM803017 III A

0

2

6

3

4

1

2

4

1

7

CRMM803017 III B

2

3

2

3

5

0

5

6

4

0

CRMM803017 III C

2

0

2

6

5

3

7

5

0

0

CRMM803028 III A

1

3

2

6

2

2

5

1

1

5

CRMM803028 III B

2

4

4

1

3

2

4

5

0

3

% studenti Livello 1 CRIC803006

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,6

16,4

21,9

26,0

26,0

11,0

31,5

28,8

8,2

20,5

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC803006 4,5 95,5 5,0 95,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC803006 6,3 93,7 5,9 94,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La variabilità dei punteggi tra le classi è leggermente inferiore alla media nazionale. •La percentuale degli alunni di livello 1 in Italiano diminuisce dalla seconda primaria alla terza secondaria e in terza secondaria è sensibilmente inferiore alla media nazionale. •La percentuale degli alunni di livello 5 è in linea con la media nazionale alla seconda primaria e alla secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Risultati inferiori, anche se di pochi punti, rispetto alla media nazionale e rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile, soprattutto in matematica. •La percentuale degli alunni di livello 5, in Matematica, è inferiore alla media nazionale nelle classi della quinta primaria. •L’analisi effettuata su classi diverse non è attendibile quanto lo sarebbe se venissero monitorati le stesse classi e gli stessi alunni nel corso del percorso scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA DI VALUTAZIONE - Situazione della Scuola: 3 Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è leggermente inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO ASSEGNATO: Dall’analisi dei dati risulta che il punteggio della scuola alle prove INVALSI è inferiore, anche se di poco, a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, perciò non è possibile collocarsi nel livello 4, ma la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 non è superiore alla media nazionale, pertanto la scuola non rientra nel livello 1.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si pone l’obiettivo di intervenire sul sapere degli alunni, attraverso l’acquisizione di competenze per rispondere alle sfide della globalizzazione. A tale scopo si sono attivati processi educativi utili a favorire la crescita degli studenti. L’atteggiamento deve necessariamente essere flessibile e aperto alla collaborazione con enti, associazioni, amministrazioni comunali presenti sul territorio. Negli ultimi anni, vengono promossi progetti o attività operative interdisciplinari volte all’analisi e alla soluzione di problemi concreti in situazione. Consapevoli che ogni studente deve essere considerato nella sua globalità, la valutazione ha tenuto conto degli elementi metacognitivi: organizzazione del lavoro, grado di autonomia, rispetto degli altri. Lo strumento attualmente in uso per monitorare i processi è stato declinato nel curricolo d’Istituto per traguardi e competenze. L’ Istituto in questi anni ha promosso e organizzato corsi di formazione rivolti a tutti gli insegnanti, mirate al raggiungimento di una didattica per competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La competenza è qualcosa di profondo e complesso che presuppone certamente il possesso di conoscenze e abilità, ma che prevede soprattutto la capacità di utilizzarle in maniera opportuna in svariati contesti. Ne consegue che le competenze vengono acquisite con la riflessione e con l’esperienza e talvolta risulta difficile valutarle, per la loro complessità nonostante l’Istituto abbia elaborato uno strumento comune di valutazione. Quest’ultimo appare ancora troppo concentrato su conoscenze e abilità. Sarebbe auspicabile che si incrementassero percorsi interdisciplinari al fine di affrontare la complessità delle tematiche proposte e promuovere una partecipazione sempre più attiva degli studenti. Sarebbe opportuno, inoltre, riuscire a intensificare le reti di collaborazione con le varie agenzie educative presenti sul territorio. Permane la difficoltà di elaborare un’idea personale sul concetto di competenza, sia per le differenti interpretazioni date dai relatori nei corsi di aggiornamento, sia per la difficoltà di calare il nuovo modus operandi nella quotidianità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA DI VALUTAZIONE - Situazione della Scuola: 4 (Discreta) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è discreto; le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. Sono presenti delle eccezioni di comportamenti problematici in alcuni plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed utilizza uno strumento condiviso per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti e rendere più equo il giudizio. MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO ASSEGNATO: La valutazione che è stata attribuita deriva dal fatto che tutto l’impianto è in fieri, non ultimo la rubricazione degli indicatori delle competenze che sono in corso di elaborazione.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CRIC803006

5,3

% Linguistica 10,6

% Professionale

% Qualsiasi area

22,2

2,2

% Scientifica 8,5

% Tecnica 36,9

% Umanistica 14,8

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CRIC803006 CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 40 65,6 21 1.607 68,4 743 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 34,4 31,6 33,0 29,1

61 2.350 73.110 450.107


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CRIC803006 - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 90,0 16 76,2 1.504 42.766 276.676

94,8 91,1 90,9

565 15.937 93.486

78,0 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati di relazione tra consigli orientativi e promozione al primo anno sono in linea con quelli nazionali. I consigli appaiono efficaci. Gli alunni che non hanno seguito il consiglio hanno avuto probabilmente una preparazione che ha permesso di conseguire un buon risultato in buona percentuale, in linea col dato nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potremmo ipotizzare una difficoltà di comunicazione tra scuola e famiglia che porta a un terzo di scelte non corrispondenti alle indicazioni, più elevato rispetto alla media nazionale. Non ci sono dati sufficienti per stabilire ulteriori correlazioni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato RUBRICA DI VALUTAZIONE - Situazione della Scuola: 4 Il dato di ammissione al primo anno è pari all’ 85%; pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe seconda). La scuola non riesce a monitorare in modo sistematico i risultati del secondo ciclo. MOTIVAZIONE DEL GIUDIZIO ASSEGNATO: I dati in possesso si riferiscono a un solo anno scolastico, non mettono in relazione il consiglio dato e la scelta effettiva. L’Istituto non riesce a ottenere dati oggettivi dall’ ordine scolastico successivo. I dati delle tabelle si riferiscono solo a promozioni e bocciature che non permettono di conoscere il livello di apprendimento.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 33,2 Alto grado di presenza 62,1 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 24,1 31,8 Alto grado di presenza 65,5 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIC803006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,6

88,4

89,3

Si

96,6

88

89

Si

96,6

85,1

85

Si

96,6

82,5

83,4

Si

96,6

81,4

81,3

No

75,9

49,1

57,9

Si

72,4

77,2

80,7

No

31

30,6

29,3

No

10,3

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIC803006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,7

83,7

87

Si

89,7

84,7

86,7

Si

89,7

81,5

83,6

Si

89,7

80,4

81,7

Si

89,7

78,2

79,6

No

72,4

49,7

58,4

Si

89,7

84,2

86,2

No

37,9

32,8

28,3

No

6,9

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’Istituto ha elaborato un curricolo verticale in linea con le Indicazioni nazionali del 2012, flessibile e adattabile alle varie situazioni che si presentano in itinere, come suggerito dal Piano di miglioramento VALES. Il curricolo è riferito ai tre ordini di scuola, coinvolge tutte le discipline e prevede un profilo di competenze in uscita dalla scuola. •Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento primario per il loro planning di lavoro.

pagina 34

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •L’Istituto deve ancora completare il curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali. •La varietà delle proposte di ampliamento dell’offerta formativa pregiudica talvolta l’individuazione di un obiettivo comune. •Non è formalizzato a livello di Istituto l’utilizzo di una quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola.

•Nell’ottica della costituzione del curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, negli ultimi anni scolastici sono state proposte dai vari ordini di scuola attività e compiti in situazione relativi ad alcune competenze-chiave , monitorati mediante strumenti di rilevazione comprendenti indicatori/descrittori e griglie d’osservazione. •Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono numerose e tutte progettate in raccordo con il curricolo d’Istituto. •Nella Sc. Primaria 3 ore settimanali sono dedicate ad attività laboratoriali autonomamente individuate dagli insegnanti sulla base delle esigenze del gruppo classe. Nell’a.s. 2014/2015 la Scuola secondaria ha utilizzato una quota del monte ore annuale (30 moduli orari concentrati in una settimana) per attività a classi aperte extracurricolari proposte dai docenti; agli alunni è stata offerta la possibilità di scegliere liberamente le attività alle quali aderire.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 8 Medio - basso grado di 3,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,8 35,2 Alto grado di presenza 41,4 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 13,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 32,8 Alto grado di presenza 51,7 36 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

96,6

79,3

81,4

Si

89,7

80,1

71,2

Si

82,8

86,6

86,4

Si

58,6

65,1

64,1

No

69

51

57,4

Si

86,2

76,3

82,3

Si

69

50,8

58,6

No

44,8

31,6

42,2

No

10,3

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

77,9

80,2

Si

93,1

81,4

73,5

Si

51,7

59

60,6

Si

72,4

81,3

81,4

No

69

54

57,9

Si

93,1

83,5

86

Si

79,3

57,8

63,4

No

65,5

47,3

53

No

10,3

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nell’Istituto si usano modelli comuni per la progettazione Manca un riferimento preciso per l’individuazione di studenti didattica e per la progettazione di itinerari specifici per studenti con particolari attitudini disciplinari e di interventi operativi con bisogni particolari. mirati allo sviluppo delle loro potenzialità. •La programmazione annuale viene concordata per dipartimenti/ambiti disciplinari. Nella Scuola primaria sono redatte progettazioni con scansione bimestrale per classi parallele, che consentono di effettuare una verifica periodica e di apportare eventuali modifiche in itinere. •La valutazione (decimale o descrittiva) quadrimestrale avviene sulla base di criteri comuni a tutta la scuola ed esplicitati alle famiglie. •Benché dai dati a disposizione risulti che non esiste una programmazione in continuità verticale (3.1.c.2), attualmente l’Istituto dispone di programmazioni annuali di tutte le discipline in un’ottica di verticalizzazione sui tre ordini di scuola. Contestualmente all’elaborazione di tali progettazioni sono stati individuati i saperi essenziali/obiettivi minimi per ogni materia.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,5 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CRIC803006

Riferimento Nazionale % 30,9

3,4

23,6

18,9

31

44,6

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20,7 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 62,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31 39,3 discipline

Situazione della scuola: CRIC803006

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,8

18,2

15,6

34,5

47,6

47,5

Situazione della scuola: CRIC803006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,1 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,3

13,3

10,6

27,6

32,6

37,2

Situazione della scuola: CRIC803006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Nell’Istituto si effettuano prove strutturate ai fini della valutazione di conoscenze e competenze degli studenti in entrata; per le classi prime (sia nella Scuola primaria, sia nella Scuola secondaria), tali prove in alcune discipline sono elaborate per classi parallele. •La progettazione periodica nella Scuola Primaria consente l’elaborazione di prove intermedie per classi parallele, con criteri di valutazione condivisi. Viene inoltre utilizzata una scheda di restituzione degli esiti delle prove alle famiglie per esplicitare obiettivi e modalità/tempi di esecuzione . È stata altresì costituita una banca dati che permette agli insegnanti di accedere alle prove elaborate negli anni precedenti. Anche nella Scuola secondaria sono effettuate prove comuni intermedie in 3 o più discipline; un sondaggio recentemente effettuato tra i docenti ha tuttavia evidenziato che per gli insegnanti della Scuola secondaria le prove comuni non costituiscono uno strumento significativo per la valutazione in itinere, in quanto la mancanza di una progettazione periodica vincolante consente agli insegnanti di articolare le attività con maggior elasticità e autonomia. •Sono effettuate in tutte le classi in entrambi gli ordini di scuola prove comuni in uscita con criteri di valutazione condivisi. La Scuola primaria fa uso di una scheda di restituzione degli esiti delle prove alle famiglie, recentemente proposta anche alla Scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Per le classi iniziali sarebbe auspicabile estendere ai vari ambiti disciplinari l’elaborazione comune (per classi parallele) delle prove in ingresso. •Per le classi successive sarebbe utile definire a livello collegiale gli obiettivi da considerare nelle prove in entrata, in vista di una efficace ricaduta nella stesura della progettazione condivisa e a tutela della continuità tra classi e ordini di scuola. •Nella Scuola secondaria le prove comuni intermedie rappresentano talvolta una formalità e non uno strumento utile per la valutazione. •Le prove comuni in uso nell’Istituto riguardano soprattutto le competenze disciplinari; lo strumento per l’osservazione delle competenze trasversali è tuttora in elaborazione, di pari passo con la costituzione del curricolo di Istituto per lo sviluppo delle competenze.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha elaborato un curricolo verticale in linea con le Indicazioni nazionali del 2012, flessibile e adattabile alle varie situazioni che si presentano in itinere, come suggerito dal Piano di miglioramento VALES. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono numerose e prevedono in modo chiaro obiettivi e abilità /competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti; vi sono dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari nei vari ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze sulle quali intende avviare una ulteriore riflessione. Sono utilizzate regolarmente prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,2 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 13,8 19,6

Situazione della scuola: CRIC803006

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CRIC803006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 52,2 Orario ridotto 20,7 24,4 Orario flessibile 17,2 23,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC803006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

27,6

18,4

52,4

No

75,9

75,3

62,4

No

3,4

2,3

1,6

No

6,9

12,6

13,9

Si

13,8

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC803006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,1

77,3

82,8

Si

65,5

57,9

52,4

No

6,9

9,4

4,2

No

6,9

13,2

12,1

No

0,0

5,0

5,6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CRIC803006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC803006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13,8

18,6

38,3

Si

100

94,8

89,8

No

0

2

1,9

No

6,9

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CRIC803006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC803006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

55,2

66,7

71,1

Si

93,1

84,2

84,4

Si

20,7

14,1

6,2

No

10,3

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni plesso dell’Istituto vengono individuate figure di coordinamento per la cura degli spazi laboratoriali e l’aggiornamento dei materiali di cui tutti gli studenti usufruiscono in maniera omogenea. Annualmentele figure designate curano la presenza di supporti didattici nelle classi attraverso progetti mirati. Quando possibile si struttura l’orario scolastico posizionando le attività espressive e laboratoriali nella tarda mattinata o nel pomeriggio. Come risorse per l’apprendimento si tengono in considerazione le esigenze orarie funzionali alla didattica delle singole discipline.Per la scuola primaria la durata dell’unità oraria di 60 min. risulta confacente allo stile di apprendimento degli alunni. Per quanto riguarda la scuola secondaria gli interventi di recupero consolidamento e potenziamento si svolgono in orario curricolare extrascolastico e in orario curricolare utilizzando il 20% del curricolo di scuola.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso della strumentazione scientifica professionale risulta carente nel plesso di Castelverde. Le ore di compresenza sia nella scuola primaria che secondaria risultano inadeguate a causa di carenza di organico dovuta alla contrazione di risorse del personale docente assegnato all’Istituto. Tale carenza rende difficile a volte, differenziare in modo adeguato le attività didattiche finalizzate ad interventi di recupero, consolidamento e potenziamento. Quando possibile, si cerca di compensare questa mancanza attingendo alla banca ore prevista per le sostituzioni degli insegnanti.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 44

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha attivato modalità didattiche innovative e promosso Il percorso di formazione non è ancora stato completato. Sarà la collaborazione tra docenti aderendo al Progetto VALES. ultimato nell' a.s. 2015-16 Sono state attuati i percorsi di formazione sulla base delle indicazioni emerse dal Piano di Miglioramento elaborato durante la sperimentazione.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 100 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % 100 n.d. n.d. 22,5 55,5 n.d. 55 56,6 n.d. 45 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 33 41,1 43,9 Azioni costruttive 33 48,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 57,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 36,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,9 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 46

Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 % 100 n.d. n.d. 40,9 50,5 51,8 n.d. 41,7 41,3 44 n.d. 32,5 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,9 41 41,9 Azioni costruttive 45 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 18 30,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC803006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 45,3 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 26,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 30 32,1 32,2


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CRIC803006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,5

0,7

0,00

0,9

0,8

1

0,00

1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti considerano fondamentale la Dai dati presentati dalla lista completa dei descrittori si desume promozione/condivisione delle regole di convivenza civile e che le azioni interlocutorie nei due ordini di scuola sono adottano strategie specifiche per il conseguimento delle superiori rispetto a quelle costruttive. competenze sociali: assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità, collaborazione. Dall’analisi dei dati si evince che le azioni interlocutorie e costruttive promosse dall’Istituto, anche avvalendosi di esperti, si sono rivelati strumenti efficaci per risolvere i conflitti e ricorrendo alle azioni sanzionatorie solo quando le situazioni lo richiedono.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Istituto l’organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni, in quanto sono presenti aule adibite a laboratori (aula di arte, di tecnologia, aula LIM, palestra) che permettono di svolgere attività a classi aperte, quali attività esperienziali, pratico-manuali in cui tutti gli alunni possono esprimere le proprie inclinazioni e dare il proprio contributo alla realizzazione di elaborati per costruire competenze personali complesse. Gli spazi laboratori ali (es. aula di informatica) vengono utilizzati da tutte le classi. L’Istituto promuove una didattica innovativa attraverso l’uso delle nuove tecnologie, laboratoriale per offrire momenti specifici di esperienza in cui l’apprendimento si realizza attraverso una dimensione operativa e progettuale e mediante la realizzazione di lavori multidisciplinari e trasversali (compiti in situazione) volti all’acquisizione delle competenze di base, multimediale per affiancare la lezione curricolare, preparare l’esame di stato, aiutare alunni in difficoltà, promuovere la collaborazione all’interno del gruppo. Il lavoro con il gruppo, in alcuni casi a classi aperte, permette una condivisione più responsabile delle regole di comportamento e una gestione più efficace e attenta dei casi problematici. Reputando le azioni interlocutorie e costruttive più consone rispetto a quelle sanzionatorie, l’Istituto propone di potenziare attività e progetti rivolti alla promozione delle competenze sociali, ampliando l’assegnazione di ruoli e responsabilità che rendano gli alunni parte attiva nel processo educativo.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

4,1

13,5

48,3

57,2

61,2

51,7

38,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione di PEP e di PEI secondo indicazioni ICF. Socializzazione, confronto e scambio di esperienze fra insegnanti e ordini di scuola. Attuazione di strategie mirate a organizzare il lavoro scolastico facendo riferimento al curricolo verticale per obiettivi minimi. Verifica periodica delle attività ed eventuali adeguamenti ai piani di lavoro. Valutazione degli apprendimenti e del raggiungimento delle autonomie personali e sociali.Il GLI d’Istituto ha elaborato: una scheda di rilevazione dei bisogni, da compilare a inizio anno e in base alle necessità; un PDP contenente misure dispensative e compensative, interventi individualizzati; un PDP per alunni con DSA; progettazioni didattiche per obiettivi minimi; collaborazione con EE.LL, Servizi Sociali, Associazioni di volontariato e operatori sociosanitari. La Commissione alunni stranieri ha elaborato un protocollo d’accoglienza che prevede incontri preliminari con le famiglie, in presenza di mediatori culturali;osservazione dei nuovi iscritti e attivazione di iniziative di prima alfabetizzazione;collaborazioni con EE.LL, Servizi Sociali e Associazioni di volontariato;progetti di formazione in rete con altre scuole, con particolare attenzione agli alunni stranieri in affido o adottati;utilizzo di tecniche e sussidi didattici appropriati;forme di tutoraggio tra coetanei;progetti per reperire risorse destinate alla prima alfabetizzazione;attività mirate alla valorizzazione delle diversità culturali, linguistiche e sociali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difformità nel livello di formazione/autoformazione dei docenti. Casi di criticità nella relazione/collaborazione tra insegnanti curricolari e di sostegno e tra scuola e famiglia. Disomogeneità nell’impostazione delle diagnosi funzionali fornite e difficoltà a mantenere contatti regolari con gli specialisti. Discontinuità delle figure degli insegnanti di sostegno. Carenze strutturali (aule adeguate alle specifiche esigenze degli alunni disabili) e organizzative (precaria disponibilità dei laboratori per il sovrapporsi dell’uso da parte di più classi). Carenze di risorse economiche per il supporto/sostegno all’accoglienza e alfabetizzazione degli alunni stranieri neoinseriti. Graduale contrazione dell’organico che ha determinato una riduzione delle ore di contemporaneità utili a strutturare percorsi di prima alfabetizzazione e di recupero didattico.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 50

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

91,3

92,1

Si

72,4

39,5

36

No No No No

0 3,4 0 6,9

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

24,1

17,7

14,5

No

34,5

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,1

84,9

87,8

Si

55,2

30,1

28,2

No No No No

6,9 37,9 6,9 20,7

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

31

36

24,7

No

34,5

29,2

20,6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

79,3

76,3

76,9

Si

24,1

21,8

21,9

No

27,6

17,9

25,3

No

31

27,7

36,9

No

6,9

3,8

14,8

No

44,8

47,1

52,9

No

24,1

13

40,7

No

6,9

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,9

71,8

76

Si

34,5

24,5

22,8

No

48,3

46

46,1

No

75,9

70,3

72,4

No

20,7

13,3

24,4

Si

55,2

59,2

61,8

Si

86,2

69,6

73,9

No

6,9

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

Gruppi di livello all’interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Progettazioni didattiche per obiettivi minimi Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti (Sc. Secondaria) Sono presenti verifiche/valutazioni inserite nei piani didattici personalizzati Attivazione di forme di potenziamento in alcuni ambiti (logicomatematico) Arricchimento dell’offerta formativa (Inglese, Latino, Giochi matematici, corsi di programmazione informatica Sc. Secondaria), con risultati soddisfacenti. E’ prassi consolidata destinare ore aggiuntive per l’alfabetizzazione e il potenziamento della lingua per lo studio e ore di contemporaneità con lavori nel piccolo gruppo e forme di tutoraggio tra pari.

pagina 52

Le attività per superare le difficoltà di apprendimento non hanno la necessaria continuità a causa di carenze strutturali e organizzative. Non risulta abbastanza consolidato l’uso di strumenti di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti. Non sempre sono presenti le condizioni per realizzare in modo adeguato e mirato gli opportuni interventi. Sono sporadiche le attività strutturate per il potenziamento e quando attivate, non sempre risultano utili al rafforzamento di particolari attitudini.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 54

La situazione generale della Scuola riguardo allâ&#x20AC;&#x2122;inclusione è sostanzialmente positiva in quanto i principi formativi e pedagogici esplicitati nel POF dâ&#x20AC;&#x2122;Istituto sono fortemente orientati al rispetto e alla valorizzazione delle diversitĂ culturali, sociali e personali. A tali principi corrispondono, generalmente, azioni educative e didattiche coerenti, tuttavia si ritiene che gli interventi realizzati per gli studenti che necessitano di recupero e di potenziamento possano essere ulteriormente incrementati al fine di diventare prassi condivisa e consolidata.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIC803006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

69

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

Si

65,5

63,4

60,8

Si

82,8

76,1

75,7

Si

72,4

67,7

61,3

No

24,1

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIC803006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

69

67,6

74,3

Si

100

97,4

95,5

Si

79,3

66,2

70,4

Si

72,4

59,4

67,7

Si

65,5

54

48,6

No

17,2

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per Si ravvisa la necessità di potenziare i momenti di effettiva corelazionare, osservare, scambiare informazioni sugli alunni che progettazione e attuazione di attività didattiche fra i vari ordini passeranno al successivo ordine. di scuola. Incontri primaria e infanzia: le insegnanti della primaria si recano presso le scuole dell’infanzia per raccontare ed animare una storia. Questo momento permette di osservare i bambini nel loro ambiente. In un secondo tempo le insegnanti si incontrano per lo scambio di informazioni sugli alunni in entrata. Raccolte le informazioni si procede alla formazione delle classi prime. Incontri primaria secondaria: gli insegnanti organizzano momenti di visita e partecipazione ad attività didattiche e laboratoriali presso la scuola secondaria. In un secondo momento si effettuano colloqui informativi riguardo ai singoli alunni per poter procedere alla formazione delle classi prime. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio attraverso i seguenti incontri: 1)relazione alle insegnanti dell’infanzia alla fine del primo quadrimestre, per verificare le effettive competenze raggiunte nella prima parte dell’anno; 2)relazione agli insegnanti della primaria durante il consiglio di classe al termine del primo quadrimestre, per analizzare la situazione di ogni alunno. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa si sono dimostrati efficaci per lo scambio di comunicazioni, la predisposizione di interventi individualizzati e specifici.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CRIC803006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC803006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,1

95,9

82,6

Si

79,3

77,8

57,7

No

55,2

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

Si

31

48,3

31,7

Si

65,5

59,7

63,3

No

89,7

88,1

74

No

44,8

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 57

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento finalizzate al percorso scolastico successivo sono individualizzate, sono organizzate sulla base di un calendario inviato dalla scuola superiore in cui ogni studente si prenota per assistere liberamente alle attività/lezioni specifiche di ciascun indirizzo. Queste attività coinvolgono tutte le scuole secondarie di secondo grado del territorio. L’Istituto propone incontri e visite alle scuole secondarie di secondo grado/regionali, in base al calendario predisposto dalle singole scuole (giornata aperta). Le famiglie sono coinvolte a discrezione, organizzandosi autonomamente. Le attività di orientamento coinvolgono solo le classi terze di entrambi i plessi, Castelverde e Brazzuoli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile partire dalle competenze che ogni alunno vorrebbe sviluppare e proporre percorsi specifici per attivarle e consolidarle. La scuola non monitora le scelte successive al consiglio orientativo fornito agli alunni. Non sono a disposizione dati per valutare se i consigli orientativi sono seguiti.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 59

Ad un livello eccellente riferito alle attività di Continuità, si contrappone un giudizio inferiore per l’ Orientamento. Infatti, le attività di Continuità si svolgono in modo efficace, la collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola è ben consolidata. Vengono attivate progettazioni di attività specifiche per gli studenti, Progetti Ponte efficaci atti ad accompagnarli nel passaggio al successivo ordine di scuola. Le informazioni sugli alunni vengono trasmesse e monitorate in modo completo, articolate sul percorso specifico. Per quanto invece riguarda l’Orientamento, le attività si limitano alla presentazione delle scuole secondarie di secondo grado, lasciando agli alunni il compito di organizzarsi autonomamente per visitare la scuola. Le uniche classi coinvolte sono quelle in uscita (classi terze). Sono presenti attività di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali e vengono predisposti strumenti utili per l’osservazione delle attitudini, tuttavia, tale prassi non è ancora diffusa e consolidata. Non viene effettuato un monitoraggio del consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La missione dell’I.C. e le sue priorità sono definite chiaramente nel POF. •La missione dell’I.C. e le sue priorità sono condivise all’interno del corpo docente •La pubblicazione sul sito dell’I.C. lo rende accessibile alla maggior parte dell’utenza. •Il POF viene presentato nelle sue linee generali (Minipof) nelle assemblee di inizio anno e nelle assemblee di presentazione della Scuola in previsione delle nuove iscrizioni (gennaio)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il documento “POF”, troppo articolato diventa di difficile lettura da parte dell’utenza. Il linguaggio utilizzato appare, a volte, troppo tecnico per la fruizione delle famiglie in relazione al loro background.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, articolato nei settori “Scuola dell’Infanzia”, “Scuola Primaria” e “Scuola Secondaria di Primo Grado” ha provveduto ad elaborare la Progettazione Disciplinare di Classe e di Sezione come da Riforma. Per tutti i tre ordini di Scuola, i Docenti hanno redatto le loro Progettazioni individuando gli Obiettivi Specifici di Apprendimento: •per i campi di esperienza (Scuole dell’Infanzia); •per le discipline (Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado). •per la Religione Cattolica sono state predisposte le Progettazioni ispirate alle normative della CEI (Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado). La Progettazione prevede anche i Piani Personalizzati per gli alunni portatori d’handicap e i Progetti di arricchimento. I Consigli di Classe, d’Interclasse e di Sezione provvedono alla delineazione del percorso didattico delle loro classi nei diversi contesti ambientali, prevedendone la periodica verifica. La scuola monitora lo stato di avanzamento e il raggiungimento degli obiettivi tramite: •verifiche iniziali dei prerequisiti •verifiche collegiali ( 1° e 2° quadrimestre) •verifiche in itinere stabilite da ogni insegnante secondo il percorso delle classi (ambiti disciplinari); •osservazione e la tabulazione dei dati (per tutte classi di ogni ordine di scuola) e la certificazione delle competenze (classe quinta e terza secondaria di I grado) - apprendimenti trasversali e rilevazione delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’abbinamento delle discipline, nella Scuola Primaria, avviene in base alle competenze del singolo insegnante e ai bisogni organizzativi del Plesso. Questo comporta, a volte, che durante le ore destinate al confronto progettuale, ci sia una sovrapposizione delle discipline, che rende poco agevole la partecipazione diretta. Di conseguenza gli insegnanti devono completare il lavoro individualmente e condividerlo, successivamente on line con l’insegnante parallela. Non sempre le verifiche collegiali sono calibrate sulle esigenze delle classi.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 61

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,7 30,2 Tra 500 e 700 € 41,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 17,2 26,7 Più di 1000 € 20,7 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CRIC803006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 %

Riferimento Nazionale %

77,14

75,6

75,1

72,8

22,86

24,4

24,9

27,3


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CRIC803006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % 100,00

78,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CRIC803006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % 100,00

91,6

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIC803006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 %

20,99

19,8

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIC803006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % 4,76

19,6

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 Collegio dei docenti Si 86,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 17,2 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 51,7 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,8 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 No 51,7 68 Si 62,1 67,1 No 10,3 2,3 No 48,3 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

17,2

10,8

10,6

No

0

10,1

10

No

3,4

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 Collegio dei docenti No 44,8 47 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 13,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente Si 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,9 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 Collegio dei docenti Si 72,4 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 13,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 68

Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 Collegio dei docenti No 82,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 37,9 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 24,1 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,3 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 Collegio dei docenti No 55,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 72,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1 2 Il Dirigente scolastico No 20,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 6,9 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 Collegio dei docenti No 13,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 55,2 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 79,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 34,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 Collegio dei docenti No 51,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,4 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 58,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,6 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 69

Istituto:CRIC803006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 Collegio dei docenti No 72,4 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 62,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

51,89

55

55,4

55,6

n.d.

6,1

4,5

2,6

48,11

29,6

25,8

24,3

n.d.

14,3

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC803006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC803006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

53,25

44,9

39

40,1

n.d.

7,9

8,4

8,8

46,75

36,1

34,9

29,6

n.d.

11,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione del FIS per gli insegnanti è in percentuale •La ripartizione del FIS per gli ATA è in percentuale inferiore maggiore rispetto alla quota provinciale, regionale e nazionale. rispetto alla quota provinciale, regionale e nazionale. C’è una chiara divisione dei compiti, e delle aree di attività, tra i •Per quanto riguarda i collaboratori scolastici e il Personale docenti con incarichi di responsabilità. Amministrativo, in caso di assenza e/o personale ridotto, la C’è una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA . rigida suddivisione dei compiti crea dei disagi oggettivi. L’eccessiva parcellizzazione dell’orario sia per insegnanti e collaboratori scolastici comporta la dispersione delle risorse e delle energie. Gli insegnanti vengono sostituiti da colleghi del Plesso utilizzando la “Banca ore” : accumulo di orario di servizio non prestato settimanalmente (ad es. la mezz’ora di mensa, recupero di permessi brevi).

Subarea: Gestione delle risorse economiche

•Il nostro I.C. per quanto riguarda le modalità di distribuzione delle risorse per le F.S è collocato tra i 500 e i 700 euro perché distribuito fra più persone.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 71

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CRIC803006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 6

10,62

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CRIC803006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 5446,17

7242,89

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CRIC803006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 54,37

75,26

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CRIC803006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % n.d.

9,97

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CRIC803006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC803006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

3,4

11,5

15,5

0

13,8

8,2

13,3

0

6,9

4,8

9,4

1

72,4

55,2

48,5

1

48,3

35,3

28,4

0

24,1

13,6

11,6

0

37,9

39,1

36,6

1

34,5

28,9

27,3

0

13,8

29

20,6

0

10,3

17,2

14,9

0 0

6,9 6,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CRIC803006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 0,33

4,1

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CRIC803006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % 3,67

37

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CRIC803006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIC803006 Acquisizione abilita' corretta lettura diagnosi DSA - Indicazioni operative Favorire approccio studio discipline scientifiche in lingua inglese -Interazione comunicativa-cultura Promuovere la conoscenza di se' in particolare rispetto alla sfera affettiva durante la pre-adolescenza


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: CRIC803006

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,3 5,9 Basso coinvolgimento 13,8 11,6 Alto coinvolgimento 75,9 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano Le spese dei progetti non sempre si concentrano sulle tematiche dellâ&#x20AC;&#x2122;Offerta Formativa) e lâ&#x20AC;&#x2122;allocazione delle risorse economiche che sono ritenute prioritarie. consiste nella concreta ricaduta sulla classe dei progetti stessi. A volte si tende a frammentare le risorse in base agli interessi del momento e/o le disponibilitĂ degli esperti.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La condivisione della missione e delle priorità dell'IC sono condivise dalla comunità scolastica e dalle famiglie. A livello di risorse economiche si risente tuttavia di una situazione congiunturale non pienamente rispondente alle dinamiche e alle azioni operative messe in atto. Altro aspetto di criticità, la frammentarietà dei Progetti, nati preminentemente con finalità legate all'arricchimento/ampliamento dell'Offerta Formativa che, a seguito del reperimento di beni e/o materiali, rischia di mettere in ombra le priorità strategiche proprie della mission.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CRIC803006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 2

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CRIC803006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC803006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,4 6,9

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

13,8

16,6

15,3

0

3,4

6,1

5,6

0

10,3

18,2

21,1

1

48,3

54,4

46

1

20,7

16,7

16,5

0

3,4

2,2

2,2

0 0

3,4 3,4

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CRIC803006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % 57,41

40,7

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CRIC803006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 12,49

22,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CRIC803006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 0,40

0,3

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti in quanto La formazione e l’aggiornamento dei Docenti risultano limitati ha intrapreso corsi di formazione e aggiornamento relativi al a causa della scarsità di fondi a disposizione dell’Istituto. curricolo e alle competenze. La percentuale degli insegnanti coinvolti è stata alta. A livello teorico le varie metodologie didattiche presentate al corso valorizzano le differenti esigenze del gruppo classe. La scuola utilizza le competenze personali e promuove i seguenti temi per la formazione: - Assegnazioni di vari incarichi; - Commissione Disabilità (Progetto Ponte, Saap, incontri con Specialisti); - Funzioni Strumentali e incarichi, referenti di Plesso, - BES; - Dsa; - Referente Invalsi, Questionario Invalsi; - Vales. In questo modo si creano le condizioni anche per valorizzare le esigenze e i bisogni dei singoli alunni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La Scuola raccoglie le esperienze personali dei docenti. •Assegnazione di vari incarichi. •Presenza di Progetti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le risorse umane con determinate e particolari competenze acquisite a livello personale, spesso trovano scarsa collaborazione tra i colleghi. •Determinate attività dei docenti trovano poca valorizzazione e realizzazione per la scarsa presenza di materiali. •Necessità di variazione e innovazione di progetti ed incarichi vari. •La quantità eccessiva dei progetti va ad incidere negativamente sul regolare andamento delle attività didattiche disciplinari. •Carico eccessivo di impegni durante l’anno scolastico, oltre alle attività ordinarie.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 86

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIC803006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC803006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

62,1

45,1

53,5

Si

62,1

57,1

61,1

Si

55,2

47,6

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

48,3 72,4 62,1 86,2 44,8 37,9 89,7 100

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,8 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,1 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIC803006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC803006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

13,4

4,5

6,9

7

13,1

9,7

9,9

7

8,1

5,6

6,6

8 4 12 4 0 0 20 16

5,3 3,2 9,3 7,2 10,9 8,8 12 17,1

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione fra i docenti per gruppi di lavoro: - Riunioni per continuità - Classi parallele - Integrazione alunni stranieri - Sostegno - Competenze in ingresso e in uscita - Accoglienza - Raccordo con il territorio - Piano dell’offerta formativa - Prove di verifica comuni - Griglie e descrittori per l'assegnazione del voto disciplinare e del comportamento. Siamo in linea con la mappa degli indicatori previsti dal RAV. I gruppi di lavoro formati da docenti producono materiali utili per il corretto funzionamento delle attività didattiche. E' presente un’alta varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro. La scuola fornisce agli insegnanti gli adeguati spazi per l’utilizzo condiviso di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta un’incongruenza con i dati del Questionario Scuola per quanto riguarda i criteri comuni per la valutazione degli alunni, poiché la scuola regolarmente promuove incontri per classi parallele e per dipartimenti. In queste riunioni vengono infatti definite le prove di verifica e le linee comuni di valutazione. Nel Questionario Scuola non risulta chiaro il “no” riferito alle voci “temi disciplinari e multidisciplinari” relativo alla nostra scuola.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dei punti di forza e di debolezza individuati, vi è piena corrispondenza con la descrizione presente nella rubrica di valutazione, relativamente al parametro 5.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,8 Media partecipazione (3-4 51,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 34,5

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,1 27,6 10,3

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,2 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 17,2 13,8 Alta apertura 58,6 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CRIC803006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC803006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0

93,1 34,5

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

2

34,5

22,9

18,7

0 0 0

3,4 6,9 41,4

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CRIC803006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC803006 per motivo) per motivo) 1

55,2

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

55,2

43,7

24

2

86,2

84,2

74,2

0

10,3

6

10,1

2

20,7

21,5

21,1


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CRIC803006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC803006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

41,4 41,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

65,5

59

44,3

0

27,6

17,1

16,7

0

10,3

5,9

9,7

0

10,3

22,5

12

1

27,6

46,6

30,5

1

48,3

35,8

20,2

1 1

69 3,4

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CRIC803006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 No 62,1 40,8 Si 75,9 70,1 No 0 4,2 No 17,2 14 No 37,9 23,3 No 58,6 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

79,3

58,6

57,6

Si Si No

89,7 48,3 44,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CRIC803006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CRIC803006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

62,1

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione partecipa alle seguenti reti di Scuole: 1) Dematerializzazione 2) Valorizziamo il talento 3) Dispersione scolastica 4) CTS: Facciamo Rete 5) Didattica digitalizzata 6) Nuove Indicazioni 7) Rete Musicale 8) Generazione Web 9) Misure e accompagnamento per migliorare 10) Spazio legalità (in collaborazione con la Prefettura) 11) Corruzione e criminalità. Le Reti di Scuola nascono per poter accedere a finanziamenti utili alla realizzazione di Progettualità e attività di formazione inerenti a macroaree o a particolari tematiche di interesse didattico ed educativo. Per la partecipazione nelle strutture di governo territoriale, l'Istituto Comprensivo, attraverso il legale Rappresentante e docenti con incarichi organizzativi specifici intervengono ad incontri con gli Enti Locali e tavoli di lavoro interistituzionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la gestione degli Accordi di Rete, risulta difficoltoso tenere i contatti organizzativi

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CRIC803006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC803006 % 10,15

18,6

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CRIC803006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,1 3,7 Medio - basso livello di 28,6 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 60,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CRIC803006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC803006 15,60

10,6

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 79,3 79,6 Alto coinvolgimento 3,4 7,5

Situazione della scuola: CRIC803006

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- i genitori sono molto coinvolti nelle iniziative di arricchimento formativo, educativo rivolte agli alunni 2 - alta percentuale di adesione al contributo finanziario volontario 3 - registro elettronico funzionante ed aggiornato. Strumento utilizzato per conoscere sia le votazioni, i compiti, le assenze e le varie iniziative della scuola. 4 - buona livello di consultazione del sito web della scuola. 5 - molti rapporti istituzionalizzati con soggetti del territorio, anche in rete con altri Istituti scolastici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 - scarsa adesione dei genitori alle votazioni dei propri rappresentanti nelle elezioni del consiglio di istituto e dei consigli di classe. 2 - insufficiente budget statale non permette di attuare incontri/serate su temi educativi e di sensibilizzazione delle problematiche presenti nella etĂ evolutiva.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. Nell'area di Brazzuoli la scuola sta diventando un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Le famiglie partecipano alle proposte della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppare una capacità di valutazione condivisa, più equa, che permetta di valorizzare differenze negli stili di apprendimento.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un protocollo d'Istituto per tempi e strumenti di verifica con rubriche di valutazione per BES, DSA, alunni livello 1 e 2.

Migliorare gli apprendimenti spendibili per ottenere anche esiti più elevati nelle prove Invalsi.

Monitorare gli apprendimenti utilizzando rubriche di valutazione per le competenze linguistico - matematiche (classe 2e, 5e, 2e Secondarie). Nelle 5e, per Italiano incremento dei livelli 3 – 4 (+4%) e 5 (+1%); per Matematica livello 4 (+1%) e 5 (+3%). Nelle 3e Secondarie, per Matematica: livello 4 (+5%); livello 5 (+2%).

Predisporre un Curricolo per Competenze su 4 livelli. Puntare sulla valorizzazione delle plusdotazioni. Predisporre un Curricolo per Competenze su 4 livelli. Puntare sulla valorizzazione delle plusdotazioni. Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state individuate già nel Piano di Miglioramento steso durante il Progetto Sperimentale VALES; poiché tale Piano è in corso di attuazione, si riconfermano le priorità indicate.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare percorsi di attività didattiche per situazioni, in contesti laboratoriali. Abituare gli alunni ad un modus operandi duttile, vario, che li induca a saper applicare diverse strategie per raggiungere un medesimo risultato.


SNV - Scuola: CRIC803006 prodotto il :18/09/2015 18:29:39

pagina 104

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Gestione risorse umane mediante della scuola progettazione organizzativa iniziale della Segreteria, con dettaglio sui Criteri Operativi di ciascuna Unità. Prevedere strumenti organizzativi funzionali alla tempistica richiesta dalla didattica e dalla Progettualità d'Istituto.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Maggiore consapevolezza dei docenti nella progettazione didattica e collaborazione sul piano dell'organizzazione scolastica. Predisposizione di format per aumentare la consapevolezza nelle procedure e nelle scelte operative d'aula. Predisposizione un unico Progetto Amministrativo finalizzato a tutti gli aspetti relativi all'acquisto di materiali per la realizzazione dei Progetti. Innovazione dei processi metodologici e delle pratiche educative, con formazione di ricerca-azione, che coinvolgano il Collegio.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che gli obiettivi di processo indicati potranno concorrere al raggiungimento delle priorità già stabilite dal PdM, elaborato durante la sperimentazione VALES.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola POZZAGLIO by Editoriale Nazionale - Issuu