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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC88900L IC GUSSAGO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIC88900L BSEE88901P VA VB BSEE88902Q VA VB BSEE88903R VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC88900L 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC88900L 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC88900L 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Il contesto socio economico di provenienza degli studenti risulta essere medio-alto ( è presente un'attività produttiva su 11 abitanti) - Il 13% degli studenti sono di cittadinanza non italiana - L'1% delle famiglie è seguito dai servizi sociali - Non sono presenti studenti con entrambi i genitori disoccupati
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di studenti non italiani, determina un incremento di problematiche legate alla comunicazione con le famiglie che delegano totalmente alla scuola la gestione dell'educazione/istruzione dei figli. La scuola, a sua volta, è indotta a differenziare le metodologie e i percorsi e gli interventi didattici.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio gussaghese, pur limitrofo a quello del capoluogo, ha Nessuno. sempre mostrato caratteristiche sue proprie. Tradizionalmente è ancora legato alla viticoltura, è inserito nella Franciacorta, e alla distillazione dell’acquavite o grappa. A partire dagli anni Sessanta ha sviluppato un settore artigiano-industriale che costituisce una delle eccellenze di questa comunità. La vicinanza a Brescia ma anche il territorio comunale inserito in un contesto verde e collinare spiega l’incremento di un’edilizia residenziale di segmento medio-alto che ha portato diverse famiglie a trasferirsi qui dal capoluogo. Il tessuto sociale si caratterizza tradizionalmente per una forte compattezza, ben esemplificata dalla presenza e dall’azione attenta sia di enti istituzionali come il Comune, che di enti religiosi come le parrocchie, e di una miriade di realtà associative, dalle associazioni d’arma come gli Alpini a sportive, come il Gussago calcio, o quelle a sfondo sociale come Avis – Aido. Tutte queste realtà in misura diversa contribuiscono ad intrattenere con l’Istituto comprensivo un dialogo fatto di solidarietà, sostegno economico e offerta di occasioni che si sommano all’offerta formativa scolastica, rendendo possibile agli studenti di sperimentare anche tutta una serie di competenze oltre che di conoscenze.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSIC88900L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
18.586,00
46.774,00
5.397.616,00
904.737,00
0,00
6.367.713,00
Gestiti dalla scuola
6.379,00
63.062,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.441,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
38.627,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.627,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
46.814,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.814,00
COMUNE
69.226,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.226,00
ALTRI PRIVATI
42.477,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.477,00
Istituto:BSIC88900L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
81,4
13,6
0,0
96,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,5
12
23,4
59,3
54,9
55,3
34,3
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,6 69,0 Totale adeguamento 32,4 31,0
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ambienti di lavoro sono adeguati alle attività che si svolgono nelle scuole e rispettano le norme cogenti. Particolare attenzione viene posta nei confronti di spazi ed attrezzature per alunni diversamente abili. L’analisi dei rischi e il relativo piano di intervento (con richieste di manutenzione ordinaria e straordinaria all'Ente Locale) vengono periodicamente sottoposti a verifiche dal RSPP di Istituto,dalla Commissione Sicurezza e dalle figure sensibili, designate in ogni edificio scolastico.Vengono previste prove di evacuazione degli edifici. Sono state dotate di LIM quasi tutte le aule della scuola secondaria e di tre scuole primarie, per un totale 38/58. In ogni scuola del I ciclo sono funzionanti un laboratorio attrezzato di informatica, una biblioteca e nella scuola secondaria due atelier di arte e immagine e due aule di musica. Nelle scuole dell’infanzia le sezioni sono ben attrezzate e dispongono di saloni dotati di giochi per il movimento e per le attività di grande gruppo. Le insegnanti hanno a disposizione un’aula computer per le attività di progettazione e di documentazione. L'istituto può disporre di buone risorse finanziarie, grazie al cospicuo sostegno che riceve dall'Amministrazione comunale con i fondi del diritto allo studio e all'intraprendenza dei genitori, che organizzano molteplici iniziative per la raccolta dei fondi da devolvere a favore della progettualità delle scuole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si ravvisa la necessità di completare la dotazione di LIM nelle aule e di aggiornare il parco macchine nei laboratori di tre scuole dell'Istituto.L'istituto non è dotato di un archivio adeguato alle necessità. E' stato più volte sollecitato un intervento dell'Ente Locale per l'individuazione di uno spazio congruo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC88900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC88900L 115 83,3 23 16,7 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC88900L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC88900L
35-44 %
N°
7
6,1
45-54 %
N°
33
28,7
55+ %
N°
45
39,1
Totale %
TOTALE
30
26,1
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC88900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC88900L 15,4 84,6 100,0
Istituto:BSIC88900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC88900L 35,7 64,3 100,0
Istituto:BSIC88900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC88900L 88,5 11,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIC88900L - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIC88900L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 18 16,7 30 27,8 26 24,1 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
31,5
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto può contare sulla stabilità del dirigente scolastico e del La criticità è data dal numero alto di docenti con part time (20), corpo docente, che si caratterizzano per dinamicità, vivacità e che determinano ogni anno un avvicendamento di supplenti spirito innovativo, consentendo la continuità e lo sviluppo della sugli spezzoni di cattedra da coprire. progettualità e dell'esercizio dell'autonomia organizzativa. Il livello culturale e professionale è nella maggioranza alto.Il 54% degli insegnanti della primaria è in possesso dell'idoneità all'insegnamento dell'inglese. I laureati nelle scuole primarie e dell'infanzia sono più della metà della totalità dei docenti (51%).Il corpo docente è eterogeneo e vede la presenza di una percentuale significativa di insegnanti con età inferiore ai 35.Anche la percentuale dei docenti con età tra i 35 e i 44 anni è superiore alla media degli altri livelli territoriali. La rete organizzativa contribuisce a rendere efficaci gli scambi per una decisionalità più matura e consapevole da parte di tutti. La finalizzazione ed i valori condivisi hanno offerto quel “collante” che lega insieme le persone in un mondo debolmente connesso. Gli scopi comuni sono diventati punti della bussola per guidare ciò che deve essere fatto e come. La collegialità è alta e caratterizzata da rispetto reciproco, da valori di lavoro condivisi, da cooperazione e da specifiche conversazioni sull'insegnamento e sull'apprendimento. Emerge una forte cultura professionale. Le norme sono in linea con gli scopi della scuola, contribuendo coerentemente all'aumento dell’impegno.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
175
98,9
177
99,4
162
100,0
148
100,0
169
100,0
BRESCIA
12.891
98,6
12.719
99,3
12.186
99,5
12.406
99,6
12.300
99,6
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
144
96,6
151
97,4
BRESCIA
12.163
95,6
12.307
96,5
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BSIC88900L
7 38
8 26
9 23
10 27
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
30,4
20,8
18,4
21,6
7,2
1,6
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
3.439
3.224
2.629
2.119
620
277
27,9
26,2
21,4
17,2
5,0
2,3
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
4
2,3
% classe 2
classe 3
3
1,7
% classe 3
classe 4
1
0,6
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
-
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
241
1,9
226
1,8
157
1,3
163
1,3
152
1,2
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
-
0,0
BRESCIA
153
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
155
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,2
95
0,8
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
4
2,3
% classe 2
classe 3
1
0,6
% classe 3
classe 4
3
1,9
% classe 4
classe 5
1
0,7
% classe 5 3
1,8
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
531
4,2
476
3,9
348
2,9
343
2,8
293
2,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC88900L
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
4
2,6
% classe 3 1
0,8
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
334
2,7
333
2,7
274
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I criteri di valutazione adottati dall'Istituto sono comuni, sia per la Scuola Primaria che per la Secondaria, sono esplicitati nel Pof e risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti; -le strategie didattico-educative pianificate e attuate dai docenti risultano efficaci perché consentono a una percentuale di alunni molto alta, superiore alla media nazionale, regionale e provinciale, di accedere alla classe successiva; -la condivisione delle problematiche e la conseguente elaborazione da parte degli insegnanti di percorsi personalizzati ( PDP per BES)ha sicuramente favorito il conseguimento degli obiettivi educativo-didattici da parte di tutti; -il coordinamento delle docenti con funzione strumentale favorisce la ricerca delle strategie più opportune; la presenza nella Scuola secondaria di uno sportello di ascolto per situazioni difficili, per alunni e famiglie; -la scuola risponde in buona parte alle aspettative delle famiglie sia a livello relazionale che didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre la percentuale di alunni nella fascia di voto 9/10 conseguito all'esame di stato è molto superiore a quella di Brescia, della Lombardia e dell'Italia e la fascia della lode ha una percentuale allineata a quella lombarda, la percentuale di alunni con voto 6 risulta essere più alta di 3 punti rispetto agli altri parametri geografici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'insignificante percentuale di non ammessi alla classe successiva, l'esiguo numero dei trasferimenti( solo per motivi di residenza e per flussi migratori), i risultati degli studenti per fascia di voti conseguiti all'esame di stato che superano la media nazionale, regionale e provinciale, nelle fasce pi첫 alte, costituiscono le ragioni del nostro giudizio.
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 24
Istituto: BSIC88900L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
74,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
69,0
76,4 80,7
18,6
74,8
16,9
BSEE88901P - II B
72,3
10,4
71,3
13,3
4,5
71,3
13,4
BSEE88902Q - II B
71,9
10,0
70,2
12,3
BSEE88902Q - II C
74,4
12,7
52,1
-5,9
75,7 79,8
17,8
72,3
14,4
BSEE88903R - II B
75,1
12,9
74,6
16,7
BSEE88903R - II C
72,0
9,7
63,4
5,4
65,3
62,8
61,0
64,1 2,9
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
67,7
62,2 63,5
2,6
71,8
8,5
BSEE88901P - V B
60,7
-0,3
71,9
8,6
7,6
62,7
-0,6
BSEE88902Q VB
71,4
10,6
68,0
4,7
64,3 63,1
2,1
60,1
-3,2
BSEE88903R - V B
67,5
6,6
64,9
1,6
BSEE88903R - V C
64,4
3,5
70,1
6,8
BSEE88903R - V D
62,5
1,5
73,9
10,7
68,5
65,0
61,4
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
BSEE88903R
64,3
n/a
n/a
BSEE88903R - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
67,1
n/a
n/a
68,6
n/a
n/a
n/a
69,8
n/a
64,9
n/a
BSEE88902Q
n/a
n/a
n/a
BSEE88902Q VA
n/a
n/a
71,9
3,3
BSEE88901P
n/a
n/a
n/a
BSEE88901P - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
BSEE88903R
62,8
n/a
n/a
BSEE88903R - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
70,2
n/a
n/a
66,4
n/a
n/a
n/a
70,6
n/a
64,9
n/a
BSEE88902Q
n/a
n/a
n/a
BSEE88902Q - II A
n/a
n/a
73,0
10,9
BSEE88901P
n/a
n/a
ITALIA
BSEE88901P - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 10,1
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
64,5 64,5
0,0
BSMM88901N
68,5
BSMM88901N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
73,1
0,0
68,1
0,0
BSMM88901N III B
65,5
0,0
60,1
0,0
BSMM88901N III C
71,5
0,0
67,1
0,0
BSMM88901N III D
61,5
0,0
59,5
0,0
BSMM88901N III E
71,7
0,0
68,6
0,0
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE88901P - II A
0
1
0
3
14
1
0
2
3
13
BSEE88901P - II B
0
3
3
6
7
0
2
1
2
14
BSEE88902Q - II A
4
4
3
0
11
0
2
2
5
12
BSEE88902Q - II B
2
1
2
7
8
1
2
1
3
14
BSEE88902Q - II C
0
1
4
6
7
6
3
2
5
3
BSEE88903R - II A
0
0
4
1
18
1
1
1
6
15
BSEE88903R - II B
0
4
3
1
15
0
1
2
2
18
BSEE88903R - II C
2
2
1
7
10
1
4
4
5
8
% studenti Livello 1 BSIC88900L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
9,7
12,1
18,8
54,5
6,0
8,9
8,9
18,5
57,7
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE88901P - V A
4
3
4
4
4
0
3
6
4
6
BSEE88901P - V B
3
3
4
3
3
2
2
4
1
7
BSEE88902Q VA
2
5
3
7
6
2
9
6
3
3
BSEE88902Q VB
0
3
1
8
5
2
2
4
5
3
BSEE88903R - V A
1
8
3
3
4
4
4
5
4
2
BSEE88903R - V B
1
2
3
6
4
2
3
5
2
4
BSEE88903R - V C
1
6
4
4
3
0
0
10
5
3
BSEE88903R - V D
2
4
5
3
3
1
0
5
3
8
% studenti Livello 1 BSIC88900L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,7
23,4
18,6
26,2
22,1
9,0
16,0
31,3
18,8
25,0
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSMM88901N III A
0
5
2
4
11
0
4
3
5
10
BSMM88901N III B
4
5
5
3
7
5
2
7
5
5
BSMM88901N III C
1
3
5
2
11
0
6
2
7
7
BSMM88901N III D
3
7
6
0
7
4
4
4
2
9
BSMM88901N III E
0
5
4
3
9
1
3
6
2
9
% studenti Livello 1 BSIC88900L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,1
22,3
19,6
10,7
40,2
8,9
17,0
19,6
18,8
35,7
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC88900L 8,6 91,4 18,2 81,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC88900L 5,2 94,8 10,4 89,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove nazionali sono molto positivi per una serie di motivazioni: - Un Curricolo condiviso ed elaborato a livello collegiale alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali tenendo conto delle competenze chiave europee; - curricolo costruito in verticale, con gli ordini scolastici precedenti e successivi; - attenzione alle competenze, monitorate attraverso delle rubriche che una commissione di lavoro ha predisposto; - condivisione a livello di ambiti disciplinari di metodologie e strategie didattiche; - elaborazione di prove di verifica e compiti esperti comuni durante gli incontri di ambito/area che avvengono a livello bimestrale; - criteri di valutazione comuni descritti e inseriti nel POF sia per la primaria che per la secondaria di primo grado; - condivisione delle problematiche e conseguente elaborazione da parte degli insegnanti di percorsi personalizzati ( PDP per BES)ha sicuramente favorito il conseguimento degli obiettivi educativo-didattici da parte di tutti; -il coordinamento delle docenti con funzione strumentale favorisce la ricerca delle strategie più opportune; - contesto socio-economico medio-alto; - pratica consolidata di riflessione sugli esiti delle prove Invalsi a livello di Collegio e di singolo gruppo docente, al fine di riprogrammare l'attività didattica per l'anno successivo, alla luce degli elementi di criticità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Difficoltà, da parte di alcuni docenti, a mantenere l'impegno a somministrare le prove stabilite a livello di ambito. - Carenza di prove orientate a rilevare livelli di padronanza delle competenze raggiunte. - Mancanza di una banca dati contenente le prove comuni e i compiti esperti da riproporre l'anno successivo.
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rispetto agli standard nazionali,regionali, provinciali il nostro Istituto si colloca sopra la media; rispetto agli standard nazionali le nostre classi si collocano nella quasi totalità sopra la media; i risultati riflettono omogeneità fra le classi dell'Istituto. La varianza è inferiore a quella media; i risultati delle classi ottenuti nelle prove standardizzate, confrontati con le valutazioni fatte dai docenti, sono affidabili e congruenti; la percentuale degli alunni con livello 5, sia in Italiano che in Matematica, supera la media nazionale; i risultati delle prove comuni definite a livello di ambito in Italiano, Matematica e Inglese riflettono una sorta di omogeneità fra le classi dell'Istituto.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Stesura e condivisione, oltre al Regolamento di Istituto, di un Piano Organizzativo di Plesso contenente regole organizzative relative a ogni ambiente di vita degli alunni ( laboratori, aule, mensa, palestra...; - Stesura di un Progetto educativo di team/consiglio di classe dove si definiscono le regole della classe, la distribuzione degli incarichi, la scelta di modalità di lavoro di gruppo, a coppia. - Patto di corresponsabilità che ogni gruppo docente presenta agli alunni e alle famiglie ad inizio anno e che tutti gli attori si impegnano a rispettare; - Partecipazione a varie iniziative nelle quali gli alunni si confrontano con ambienti scolastici ed extrascolastici e si relazionano anche con figure nuove per lo sviluppo della competenza di cittadinanza, sociale, civica e di consapevolezza culturale: giornata dei Diritti dei Bambini; giornata della Memoria e del ricordo; l'Ottavo Giorno legato alla disabilità; il Consiglio comunale dei ragazzi; giornata del Risparmio energetico; progetto orto; raccolta differenziata; ed. alimentare; uscite didattiche e sul territorio. - Rubrica valutativa delle competenze sociali e civiche a disposizione dei docenti; - questionari di valutazione dei vari progetti; - descrittori comuni per i voti numerici relativi al comportamento per la scuola secondaria inseriti nel POF; - somministrazione di questionari agli alunni per rilevare l'indice di gradimento dell'organizzazione e del clima relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Inadeguatezza, nella scuola primaria, di strumenti strutturati di osservazione e rilevazione del comportamento in classe e nello svolgimento di attività extrascolastiche (compiti a casa, consegna verifiche...) - Necessità di messa a punto, nella scuola secondaria, di strumenti valutativi da utilizzare per gli alunni che partecipano ad attività opzionali organizzate dalla scuola anche in collaborazione col territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Esiti del comportamento primaria:la maggior parte degli alunni si colloca nelle fasce piĂš alte (50% dieci- 30% nove); il 15% otto; il restante fra il sei e il sette.(vedi documento allegato) Esito comportamento secondaria: il 19% dieci, 46% nove, 30% otto, il 5% sette.(vedi documento allegato) Esiti competenze chiave: Lingua madre: 31% nove. Lingua comunitaria: 49% otto Competenza matematica/scientifica/tecnologica: 34% nove Imparare ad imparare: 33% dieci Espressioni culturali: 34% nove. Esiti dei questionari somministrati agli alunni delle classi quarte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. Analizzando le risposte alla prima domanda "Quanto spesso accadono queste cose?" emerge come gli alunni vivano la scuola in modo sereno e si sentano ben inclusi e rispettati, inoltre si nota come la scuola venga vista come un ambiente adeguato per esprimersi al meglio. Osservando i risultati della seconda e terza domanda "Con quanti insegnanti di solito fate queste cose? Quanti insegnanti di solito fanno queste cose?" si nota come, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, i ragazzi dichiarino di svolgere piĂš attivitĂ individuali piuttosto che in gruppo.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BSIC88900L
6,6
% Linguistica 5,2
% Professionale 18,3
% Scientifica 17,6
% Tecnica 46,8
% Umanistica 5,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIC88900L BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 80 72,1 31 6.210 66,0 3.197 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 27,9 34,0 33,0 29,1
111 9.407 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIC88900L - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 68 86,1 14 50,0 5.330 42.766 276.676
88,9 91,1 90,9
2.065 15.937 93.486
68,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che hanno seguito il Consiglio orientativo della scuola, hanno ottenuto in netta maggioranza un risultato positivo. Invece gli studenti che non si sono iscritti alla scuola consigliata,non sono stati promossi nella misura del 50%. I dati evidenziono che il percorso di orientamento è efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte degli studenti non ha condiviso il C/O della scuola. Occorre pertanto rinforzare il rapporto con gli stessi e i loro genitori mettendo in campo iniziative di maggior coinvolgimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati conseguiti dagli studenti sono positivi. Ciò dimostra che in numero limitato hanno incontrato difficoltà di apprendimento con debiti o non ammissione alla classe successiva.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC88900L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88
88,4
89,3
Si
87
88
89
Si
87
85,1
85
Si
82,4
82,5
83,4
Si
83,3
81,4
81,3
Si
43,5
49,1
57,9
Si
72,2
77,2
80,7
Si
32,4
30,6
29,3
No
20,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC88900L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
83,7
87
Si
86,1
84,7
86,7
Si
84,3
81,5
83,6
Si
84,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
Si
42,6
49,7
58,4
Si
76,9
84,2
86,2
Si
28,7
32,8
28,3
No
19,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo attenta lettura e analisi del documento delle Indicazioni Nazionali, il nostro Istituto ha steso un curricolo in cui si declinano per ogni classe obiettivi e traguardi di competenza, in stretta correlazione con le otto competenze europee, che rappresentano l'orizzonte di riferimento verso cui tendere nell'azione educativa. Si sono definiti i profili finali di competenza per ogni classe dell'Istituto, esplorate le competenze europee e costruite le relative rubriche valutative. L'Istituto inoltre esplicita all'interno del proprio POF in dettaglio gli obiettivi formativi e i Progetti di arricchimento, stabilendo relazioni e collaborazioni con il territorio di appartenenza. Per i docenti i due significativi documenti sono un valido ed efficace strumento di lavoro, per elaborare la propria programmazione educativa e didattica, tenendo in considerazione i diversi contesti: sociale, culturale, economico, geografico, storico, affinchĂŠ il fare e il saper fare di ogni alunno siano spendibili nelle varie esperienze di vita, a livello locale e non. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto adottando un format progettuale condiviso, che mette in correlazione i percorsi formativi con gli obiettivi curricolari.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'impianto curricolare va consolidato con la costruzione di rubriche valutative sulle "disposizione della mente". Nel registro elettronico non è ancora funzionante la sezione contenente il testo del curricolo di istituto. La verifica delle UDA degli insegnanti condotta a fine anno dalla dirigente mette in evidenza il bisogno di definire Linee guida per la progettazione dei percorsi formativi, al fine di renderli piÚ coerenti con l'impianto del curricolo.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 8 Medio - basso grado di 31,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,2 35,2 Alto grado di presenza 20,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,8 7,8 Medio - basso grado di 26,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 25 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,4
79,3
81,4
Si
88
80,1
71,2
Si
73,1
86,6
86,4
Si
56,5
65,1
64,1
Si
46,3
51
57,4
Si
66,7
76,3
82,3
Si
48,1
50,8
58,6
Si
24,1
31,6
42,2
No
9,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,1
77,9
80,2
Si
84,3
81,4
73,5
Si
41,7
59
60,6
Si
74,1
81,3
81,4
Si
45,4
54
57,9
Si
76,9
83,5
86
Si
58,3
57,8
63,4
Si
32,4
47,3
53
No
9,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -E' stato definito un curricolo verticale condiviso ed elaborato da tutti gli insegnanti nell'ambito di un corso di formazione sulle Nuove Indicazioni Nazionali che ha considerato le competenze chiave europee e correlato con le disposizioni della mente. - Viene utilizzato un profilo delle competenze in uscita comune. -Le insegnanti dell'istituto utilizzano un modello comune per la progettazione didattica, come evidente nei giornali degli insegnanti. - I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari.( 2013/2014 11 incontri. 2014/2015 4 incontri) - Sono state definite verifiche comuni per molte discipline ( verbali di ambito) - Buona parte delle 40 ore vengono utilizzate per la programmazione di team (13 su 40 scuola primaria), (12 su 40 scuola secondaria di primo grado). - Sono presenti incontri periodici di programmazione per classi parallele o per docenti della stessa disciplina ( 2013/2014 3 incontri scuola primaria e 3 scuola secondaria). -Si condividono attività, prove di verifica comuni e compiti esperti e le modalità di valutazione degli stessi in incontri appositamente calendarizzati. -Nella scuola dell'infanzia le riunioni con cadenza quindicinale sono di intersezione, per consentire un confronto costruttivo tra i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - In alcune discipline non sempre è possibile definire un percorso comune e dei criteri di valutazione condivisi. - Talvolta l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione sono lasciate ai singoli docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,2 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 30,9
19,4
23,6
18,9
33,3
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 25 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 44,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,3 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 34,2
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 36,9
17,6
18,2
15,6
38
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,5 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
19,4
32,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - In alcune discipline vengono utilizzati criteri comuni di valutazione (italiano, matematica, inglese). - Sono presenti prove strutturate iniziali, intermedie e finali. - Avvengono sistematicamente incontri fra le scuole di diverso ordine per il passaggio delle informazioni sul rendimento scolastico e sulle caratteristiche personali degli alunni. - Sono presenti compiti esperti e rubriche di valutazione utilizzate da molti insegnanti, elaborate da una commissione di lavoro interna alla scuola. - Sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi ed ambiti disciplinari. - La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli alunni viene effettuata dal team di classe. - La valutazione è formativa ed orienta la progettazione didattica. - Nella scuola secondaria vengono proposti corsi di recupero pomeridiano per classi aperte. - Nella scuola dell'Infanzia si utilizzano strumenti strutturati di osservazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I criteri di valutazione non sono sempre comuni nelle educazioni (musica, arte e immagine, motoria) perché spesso sono in relazione allo specifico percorso della classe e si sviluppano in percorsi differenti. - C'è poca gradualità nelle proposte, nelle modalità di somministrazione e nei tempi delle verifiche fra scuola primaria e secondaria di primo grado. - Non tutti i docenti utilizzano rubriche e compiti esperti. -Le ore per il recupero e potenziamento degli alunni risultano poche e non sempre ben distribuite durante il corso dell'anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene condivisa per i principali ambiti/aree e coinvolge docenti di molte discipline, ma solo dello stesso ordine di scuola. L'utilizzo di prove strutturate comuni riguarda i tre principali ambiti disciplinari( italianomatematica-inglese). Vengono effettuati incontri per la condivisione dei risultati delle prove comuni, ma la revisione e riprogettazione di interventi didattici mirati vengono curate dal docente di classe.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BSIC88900L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC88900L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,3
18,4
52,4
Si
69,4
75,3
62,4
No
0,9
2,3
1,6
No
12,0
12,6
13,9
No
15,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC88900L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,6
77,3
82,8
Si
66,7
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
No
10,2
13,2
12,1
No
10,2
5,0
5,6
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BSIC88900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC88900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
32,4
18,6
38,3
Si
94,4
94,8
89,8
No
1,9
2
1,9
No
6,5
6,6
8,5
No
0,9
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BSIC88900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC88900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,6
66,7
71,1
Si
89,8
84,2
84,4
No
0,9
14,1
6,2
No
7,4
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola rispetta i tempi di apprendimento degli alunni, garantendo ai bambini tempi distesi per poter compiere esperienze, manipolare ed esplorare la realtà, organizzando un orario settimanale che tenga conto dell'alternarsi di discipline a carico cognitivo alto e medio-basso. Per rispondere alle differenti esigenze dei genitori, sono stati attivati modelli di tempo differenti ( settimana corta e settimana lunga) in ogni scuola primaria. Anche nella scuola secondaria si è introdotto un corso di studi con l'orario di 30 ore concentrato in cinque giorni. E' funzionante in ogni scuola il servizio di ristorazione, che vede la presenza di un numero elevato di alunni. L'organizzazione dell'orario garantisce l'utilizzo di tecnologie ricche, la possibilità per pensare, progettare, esplorare il territorio e costruire in maniera attiva il proprio sapere. Nella maggioranza dei plessi sono presenti laboratori informatici, biblioteche scolastiche, computer, materiali per le attività scientifiche e materiali per le attività espressive. Sono state individuate figure di coordinamento e di aggiornamento dei materiali. I genitori collaborano, in alcuni plessi, al funzionamento delle biblioteche, dedicandosi alle operazioni di prestito dei libri, ad attività di animazione della lettura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le classi dell'Istituto Comprensivo, sia nella Primaria che nella Secondaria, al temine del I° quadrimestre sono programmati interventi di recupero, consolidamento, potenziamento in orario curricolare, sospendendo per una settimana il proseguimento dell'attività ordinaria. Nella scuola secondaria, in previsione degli esami di stato, nel mese di maggio vengono organizzate di pomeriggio attività di recupero in italiano e matematica per gli alunni in difficoltà delle classi terze . Si ritiene che queste prassi non siano ancora sufficienti per garantire agli studenti in difficoltà di apprendimento o con contesti familiari svantaggiati un percorso formativo più rispondente ai bisogni. Andrebbero potenziate.
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti utilizzano a completamento della lezione frontale le seguenti strategie didattiche condivise a livello di team( evidenti nei Piani educativi) o di consiglio di classe: attività in coppia o in piccolo gruppo, attività laboratoriali che richiedono la partecipazione attiva degli studenti, attività di problem solving e di cooperative learning, promozione di processi metacognitivi per sollecitare nell'alunno l'autocontrollo e l'autovalutazione. La scuola promuove, inoltre, attività linguistiche e approfondimenti pluridisciplinari con un madrelingua inglese; nella scuola primaria è stato utilizzato il metodo fonematico jolly phonix. In molte classi viene utilizzata quotidianamente la lavagna interattiva multimendiale(presente accanto o in sostituzione della tradizionale lavagna). Questo strumento ha molteplici potenzialità e consente l'utilizzo di software didattici specifici e di differenti modalità comunicative, permettendo l'attivazione di più canali sensoriali durante le spiegazioni (visione di immagini, filmati, power point, costruzione di schemi, mappe). In alcune scuole sono presenti spazi laboratoriali ben organizzati e funzionanti. Il registro elettronico viene utilizzato, regolarmente da tutti gli insegnanti, per la programmazione e la registrazione delle valutazioni degli esiti degli studenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La lim non è presente in tutte le classi anche se in questi anni, con i fondi disponibili, si è cercato di incrementarne il numero. Non tutte le scuole hanno spazi adeguati e funzionanti per i laboratori. Il registro elettronico viene utilizzato solo per l'invio del documento di valutazione alle famiglie, dovrebbe, invece, essere utilizzato in tutte le sue funzioni.
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 72,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 100 n.d. n.d. 66,7 55,5 n.d. 31,7 56,6 n.d. 41,7 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive 33 37,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 17 29,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L % 100 n.d. n.d. 44,5 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,6 41 41,9 Azioni costruttive 22 32,7 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC88900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 33,6 32,1 32,2
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BSIC88900L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,60
0,6
0,8
1
0,35
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A scuola si favoriscono relazioni sociali forti, creando diversi contesti nei quali gli alunni/ragazzi possano lavorare in gruppo per facilitare l'accettazione dei diversi componenti, la collaborazione, l'assunzione di responsabilità e di ruoli diversificati. Pur nella differenza dei ruoli, famiglia e scuola condividono strategie educative e valori essenziali quali il rispetto della persona e dell'ambiente, il senso della legalità, l'impegno nello studio, nel lavoro e il senso della solidarietà. Per questo motivo è stato condiviso e redatto insieme un Patto educativo di corresponsabilità, il cui obiettivo fondamentale è quello di impegnare tutti gli attori della comunità scolastica (docenti, studenti, genitori) a condividere i nuclei fondanti dell'azione educativa, realizzando una sorta di alleanza educativa dove ognuno si impegna ad assumere le responsabilità che gli sono proprie. E' stato istituito nella scuola secondaria il Consiglio Comunale dei Ragazzi, che partecipa in modo attivo alle iniziative del territorio, avanza proposte per il miglioramento organizzativo della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta, a volte, difficile gestire in modo efficace i conflitti con gli studenti per mancanza di collaborazione da parte di alcuni genitori, nonostante solleciti e disponibilità dei docenti e della dirigente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'I.C. sa ben rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti organizzando al meglio spazi e tempi. Nell'Istituto Comprensivo sono presenti spazi laboratoriali che rispondono alle esigenze d'apprendimento degli alunni, utilizzati da un buon numero di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative che prevedono la partecipazione attiva degli studenti. Tutti gli insegnanti utilizzano il registro elettronico. E'stato condiviso e redatto un Patto educativo di corresponsabilità, il cui obiettivo fondamentale è quello di impegnare tutti gli attori della comunità scolastica (docenti, studenti, genitori) a condividere i nuclei fondanti dell'azione educativa, realizzando una sorta di alleanza educativa dove ognuno si impegna ad assumere le responsabilità che gli sono proprie. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BSIC88900L
2,8
4,1
13,5
47,2
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola durante il corrente anno scolastico ha curato e promosso momenti dedicati alle fasi di transizione degli alunni BES nel sistema scolastico tra i diversi ordini di scuola, si vedano i progetti di Accoglienza e Continuità. Particolare attenzione viene assicurata alla didattica inclusiva sia da parte dell'insegnante curricolare che di sostegno, nell'ottica che la diversità venga considerata un valore per l'intero gruppo classe. Ogni Consiglio di Classe e ogni gruppo docente redige i PDP e i PEI, dopo un'attenta osservazione e valutazione dei bisogni educativi degli alunni in oggetto, condivisi con le famiglie. Per gli alunni stranieri vengono attivati percorsi di accoglienza, secondo un protocollo condiviso in rete territoriale (CIS, CTI) e percorsi di alfabetizzazione di vari livelli e di preparazione agli esami di fine primo ciclo. La scuola realizza attività in collaborazione con il territorio e associazioni ( MONGOLFIERA,FOBAP, ecc.)per migliorare il processo di inclusione e integrazione attraverso laboratori, teatro, sport, arte, pet therapy. l'Istituto è particolarmente attento alla formazione del personale docente attivando corsi autofinanziati.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico sono emerse le seguenti criticità: la presenza nella scuola secondaria di insegnanti di sostegno non di ruolo, pertanto non stabili e privi di specializzazione. Mancanza di maggiori risorse finanziarie per poter potenziare i Progetti di alfabetizzazione ed inclusione attualmente in atto.
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pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
91,3
92,1
Si
35,2
39,5
36
No No No No
3,7 13 4,6 4,6
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,9
17,7
14,5
No
23,1
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,2
84,9
87,8
No
18,5
30,1
28,2
No No No No
13,9 65,7 11,1 12
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
30,6
36
24,7
No
23,1
29,2
20,6
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
76,3
76,9
No
16,7
21,8
21,9
Si
21,3
17,9
25,3
No
20,4
27,7
36,9
No
0
3,8
14,8
Si
52,8
47,1
52,9
No
16,7
13
40,7
No
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
71,8
76
No
18,5
24,5
22,8
Si
49,1
46
46,1
Si
65,7
70,3
72,4
No
10,2
13,3
24,4
Si
60,2
59,2
61,8
No
69,4
69,6
73,9
No
11,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
Nelle scuole gli studenti che presentano maggiori difficoltà sono i non italofoni e gli alunni con bisogni educativi speciali privi di certificazioni e diagnosi specifiche. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento di questi allievi ciascun insegnante predispone un PDP, attraverso il quale, dopo averli osservati, descrive i bisogni e progetta le attività per il recupero. Durante l’anno scolastico per gli alunni con situazioni particolari e problematiche vengono utilizzate costantemente le seguenti strategie: ?identificare i contenuti e le competenze minime all’interno delle unità didattiche e chiarire i primi, evidenziando ed esercitando le seconde, attraverso codici e canali diversificati; ?riformulare i contenuti e le richieste con esemplificazioni e linguaggio verbale semplici; ?lavorare in classe in modo tale che a fine attività risultino chiari e fissati per iscritto in forma grafica e/o sintetica gli elementi essenziali dell’attività svolta. Durante le lezioni viene promossa anche la collaborazione tra alunni in piccoli gruppi e, per alcune discipline, viene applicata la metodologia del cooperative learning. Nella scuola secondaria vengono attivati anche percorsi di alfabetizzazione di vari livelli e di preparazione agli esami di fine ciclo.
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Le classi presentano un numero di alunni tale da non rendere agevole il monitoraggio costante delle attività eseguite dagli alunni in difficoltà. Le attività di alfabetizzazione-supporto per la preparazione agli esami di fine ciclo, proposte di pomeriggio, fanno registrare una partecipazione incostante da parte degli allievi non italofoni.
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC88900L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
69,4
63,4
60,8
Si
78,7
76,1
75,7
Si
78,7
67,7
61,3
No
20,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC88900L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,1
99,4
97,4
Si
68,5
67,6
74,3
Si
99,1
97,4
95,5
Si
70,4
66,2
70,4
No
63,9
59,4
67,7
Si
53,7
54
48,6
No
25
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il passaggio di informazioni relativo ad ogni studente facilita la formazione di classi equilibrate, omogenee ed eterogenee, con accettabili livelli di criticità ; - i progetti delle giornate di continuità rivolti agli alunni del terzo anno della scuola dell’infanzia e delle classi quinte, abbattono i livelli di ansia degli alunni stessi e delle loro famiglie; - il monitoraggio dei risultati raggiunti da ogni studente al termine del ciclo scolastico, permette un’adeguata programmazione delle attività disciplinari soprattutto nel primo periodo dell’anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti di norma eventuali progetti ponte(da iniziare anche nei mesi prima del passaggio all' ordine di scuola successivo), per gli alunni che presentano disturbi dell' apprendimento o del comportamento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BSIC88900L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC88900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
95,9
82,6
Si
73,1
77,8
57,7
Si
73,1
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
42,6
48,3
31,7
Si
52,8
59,7
63,3
Si
84,3
88,1
74
Si
37
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
La scuola realizza azioni di orientamento seguendo un progetto in rete (Verso il Futuro:scuola e territorio per il successo formativo) con altre scuole del territorio. I soggetti coinvolti sono: studenti delle classi terze, genitori, docenti, psicologo e docente funzione strumentale. La scuola coordina le attività di orientamento in due differenti percorsi. Il percorso educativoformativo volto a migliorare nell'allievo la conoscenza di sé (attitudini, interessi, intelligenze, motivazione, partecipazione...). Il lavoro si attua all'interno di ogni classe dove il docente coordinatore utilizza strumenti guida; ogni alunno ha un proprio fascicolo, contenente questionari, tabelle..., che coinvolge anche i genitori. L'altro percorso si propone di fornire informazioni sugli Istituti di scuola secondaria di 2°. La scuola collabora con il territorio (Informagiovani del Comune di appartenenza) per concertare azioni comuni e predisporre materiale informativo. Con le scuole del territorio partecipa al Mini-campus dove lo studente e la famiglia possono avere un rapporto diretto con i docenti dei vari Istituti, acquisire materiale relativo all'offerta formativa. Il docente coordinatore dialoga con la famiglia sulle ipotesi di scelta in vista del consiglio orientativo. I risultati monitorati evidenziano che la grande maggioranza degli studenti segue il Consiglio Orientativo. Il confronto con i dati degli esiti scolastici della scuola superiore documenta risultati positivi.
pagina 60
La scuola segnala la difficoltà nel realizzare un progetto di continuità con gli Istituti di 2°, finalizzato a garantire uno sviluppo del percorso educativo-didattico soprattutto per gli alunni che dimostrano fragilità negli apprendimenti e problematiche di tipo relazionale-affettivo onde contrastare la disaffezione e l'insuccesso scolastico.
SNV - Scuola: BSIC88900L prodotto il :10/07/2015 13:15:01
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il progetto "Continuità" è organizzato in modo sistematico e consegue risultati apprezzabili, grazie alla cooperazione stretta tra i docenti, sia nell'attivazione di momenti di lavoro comune, che nel passaggio delle informazioni dei singoli studenti. Per la formazione delle classi prime si segue un protocollo preciso, che consente di comporle in modo eterogeneo al loro interno ed omogeneo tra loro.Le attività per l'orientamento, nel passaggio scuola secondaria 1° gr alla scuola secondaria 2° gr, sono contemplate nel progetto "Verso il futuro.."che è un progetto in rete con le altre scuole del territorio. La realizzazione del percorso è supportata da un esperto psicologo supervisore esterno e da una docente funzione strumentale per il coordinamento delle attività interne all'istituto. Il monitoraggio costante dei risultati dimostra che la maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola con buon esito scolastico finale. Va rafforzata l'attività di orientamento per aumentare il numero di coloro che accolgono il consiglio orientativo e ridurre di conseguenza la percentuale di non ammissione alla classe seconda nelle scuole secondarie di II grado.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto fa propria la definizione di scuola come “comunità”, organizzata attorno a relazioni e a interdipendenze sentite, definita dalle convinzioni che i suoi membri condividono, dai valori che sostengono, dalle assunzioni che hanno. L’Istituto esplicita nel POF i principi ispiratori della propria mission al fine di realizzare, in sinergia con le famiglie e le istituzioni del territorio : -Idea di scuola come comunità educativa -Idea di apprendimento costruttivo-Educazione integrale della personaOrientamento formativo -Tempi adeguati di apprendimentoCura del contesto di apprendimento-Educazione all'impegno e al senso di responsabilità-Funzione educativa dell’esempio – rilevanza del gruppo Gli obiettivi prioritari perseguiti , attraverso la progettazione didattica delle attività, sono: -Innovazione nel campo della metodologia e della didattica disciplinare. -Potenziamento della conoscenza e dell’uso della lingua inglese, attraverso l’intervento di madrelingua inglesi nelle classi. -Potenziamento della capacità comunicativa/argomentativa e dell’autostima. -Sviluppo della curiosità per la conoscenza di altre culture. -Promozione delle competenze chiave di cittadinanza europea, definite nel curricolo di istituto. Nell’ambito della professionalità dei docenti gli obiettivi principali si sono incentrati sulla formazione e sull'utilizzo delle tecnologie per la progettazione-documentazione e la comunicazione con i genitori (Registro elettronico).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico è stato utilizzato da tutti gli insegnanti per le funzioni relative alla programmazione, alla valutazione e all'invio ai genitori dei documenti valutativi intermedi e finali. Non si è proceduto ancora all'attivazione del registro per la comunicazione settimanale ai genitori dei voti e delle informazioni ordinarie.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La pianificazione delle priorità si realizza nell’osservanza delle Il personale nuovo necessita sempre di supporto per integrarsi seguenti fasi: ed osservare di conseguenza le prassi consolidate nella scuola. -Analisi situazione preesistente alla luce dei principi ispiratori del POF -Rilevazione dei punti di forza e di debolezza -Individuazione dei processi fondamentali che impattano sulla qualità del servizio; -Sistematizzazione degli strumenti e delle modalità d’azione per rendere coerente l’agito con il dichiarato, in riferimento ai vari processi (procedure, questionari di soddisfazione, focus group; -Condivisione di tutti i soggetti a vari livelli e implementazione del sistema; -valutazione dei progetti -Per l’attuazione e il monitoraggio delle finalità istituzionali (conseguimento dei risultati formativi) e degli obiettivi specifici della nostra scuola (esplicitati nel POF) l’Istituto ha adottato le pratiche della “leadership diffusa” attraverso l’attribuzione di molteplici funzioni, incarichi e responsabilità in grado di esercitare controlli costanti sul processo di erogazione del servizio scolastico nei suoi aspetti didattici, organizzativi ed amministrativi, in riferimento agli standard/indicazioni stabiliti nelle procedure adottate, secondo il sistema qualità ISO 9001:2000.Il nucleo di autovalutazione monitora i processi programmatori e valutativi, raccogliendo materiali e documenti dai docenti e ricorrendo a questionari interni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIC88900L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L %
Riferimento Nazionale %
77,61
74,3
75,1
72,8
22,39
25,7
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIC88900L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 88,98
79,7
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIC88900L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 100,00
88,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC88900L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L %
13,33
16,2
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC88900L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 16,13
21,4
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L Collegio dei docenti Si 90,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 26,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L Si 63 68 Si 77,8 67,1 No 2,8 2,3 No 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
2,8
10,8
10,6
No
7,4
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L Collegio dei docenti Si 41,7 47 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L No 63,9 58,3 No 0 0,6 No 21,3 30,6 No 0,9 3,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,8
3,4
4
Si
68,5
66,9
65,3
Si
24,1
19
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L Collegio dei docenti Si 74,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 69,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 1 2 Il Dirigente scolastico No 15,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L Collegio dei docenti No 26,9 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,9 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L Collegio dei docenti No 33,3 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,2 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BSIC88900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L Collegio dei docenti Si 93,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 2,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,6 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,09
61,1
55,4
55,6
3,31
4,2
4,5
2,6
63,6
19,8
25,8
24,3
n.d.
17,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC88900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC88900L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,79
42,3
39
40,1
17,09
10,4
8,4
8,8
61,11
24,1
34,9
29,6
n.d.
25,4
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio di ogni anno scolastico l’assegnazione degli incarichi e delle funzioni costituisce un momento in cui il personale è sollecitato, , sulla base del POF, a formulare proposte e a mostrare la propria disponibilità ad accettare responsabilità. Il D.S. recepite le disponibilità espresse in Collegio docenti, procede ad assegnare gli incarichi definendo le funzioni gli obiettivi. Ai livelli superiori di responsabilità, il D.S. incontra il personale incaricato (F.S. e responsabili di plesso) per discutere i contenuti della loro funzione e recepire concrete proposte circa gli obiettivi e le modalità organizzative del loro incarico. La condivisione dei valori e dei comportamenti è realizzata favorendo occasioni di incontro e di scambio di esperienze/opinioni, quali Collegi, Commissioni, riunioni di ambito/dipartimento, tra responsabili di plesso, convocando Consigli di Intersezione/interclasse/classe per soli docenti e con i genitori e indicendo apposite riunioni su temi specifici con i genitori. Sul sito è pubblicato l'organigramma. La DSGA, previa assemblea col personale ATA, predispone il Piano delle attività, assegnando precise funzioni e incarichi a ciascun dipendente.La dirigente scolastica svolge un ruolo importante nella definizione e controllo delle scelte didattiche e progettuali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso di scuola primaria, la discontinuità del servizio da parte di alcuni collaboratori scolastici, per motivi di salute e per passaggio di profilo, ha creato disagi ai docenti e necessità di interventi da parte della DSGA e della dirigente scolastica al fine di ridefinirne le mansioni.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIC88900L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L 10
14,6
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIC88900L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L 9202,60
6073,24
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIC88900L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L 72,86
84,06
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIC88900L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 17,86
14,4
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIC88900L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC88900L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
15,7
11,5
15,5
0
10,2
8,2
13,3
0
1,9
4,8
9,4
0
55,6
55,2
48,5
1
32,4
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
34,3
39,1
36,6
0
38,9
28,9
27,3
0
23,1
29
20,6
1
28,7
17,2
14,9
0 0
16,7 17,6
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIC88900L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L 1,00
3,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIC88900L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 20,80
31,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BSIC88900L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIC88900L Si e' elaborato un nuovo curricolo di istituto in continuita' verticale, secondo le nuove indicazioni. Il percorso ha condotto gli alunni verso una maggiore conoscenza di se' e del mondo esterno, per l'elaborazione di una scelta consapevole e realistica finalizzata al successo formativo. Potenzia la conoscenza e l'uso della lingua inglese attraverso l'intervento dei madrelingua.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,8 5,9 Basso coinvolgimento 12 11,6 Alto coinvolgimento 85,2 82,5
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte progettuali sono in coerenza con i principi ispiratori del POF e sono sostenute da un uso ottimale e ben indirizzato delle risorse finanziarie. I docenti di ogni plesso sono consapevoli delle risorse disponibili e si impegnano a definire i risultati attesi e ad effettuare una verifica sistematica dei progetti attivati.Organizzano con i genitori iniziative volte ad incrementare le risorse stesse per l'arricchimento del POF e ne danno la restituzione attraverso riunioni specifiche. La dirigente è molto attenta alla coerenza tra il dichiarato e l'agito e si prodiga perchÊ le risorse siano ben finalizzate e coerenti con le scelte progettuali.La DSGA monitora e coordina l'utilizzo delle risorse, rendendole chiare a tutto il personale. Al termine di ogni anno scolastico i responsabili di plesso con la dirigente partecipano all'incontro indetto dalla commissione istruzione del Comune per la rendicontazione degli interventi effettuati con il fondo del Diritto allo studio. Per il progetto Madrelingua si ricevono contributi volontari da parte delle famiglie, di aziende e di associazioni, a cui si fa il rendiconto puntuale delle spese sostenute. Gli insegnanti sono molto impegnati nella realizzazione dei progetti e delle attività opzionali promosse per favorire la partecipazione degli alunni alla vita della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la progettualitĂ connessa al POF si ricevono, purtroppo, risorse limitate dal MIUR e oltre tutto in ritardo rispetto ai tempi di pianificazione. La scuola si deve impegnare molto per ottenere contributi finanziari da parte dell'Ente Locale e dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è molto radicata nel territorio, che la riconosce come avente un'identità forte, chiara e coerente.Riceve molti riconoscimenti, fiducia e stima da parte di tutti, al punto che ha continuamente aumentato la propria utenza. Essa si configura come “comunità di intenti” , definendo un insieme di valori e di convinzioni condivisi, con cui restituire alle scelte una dimensione di coerenza, di unitarietà, pur nella complessità e diversità degli elementi, degli apporti e delle presenze, sviluppando una dimensione comunitaria dell’agire professionale, una mentalità progettuale, innovativa e cooperativa, volta a valorizzare lo spazio per la ricerca o meglio per l’indagine, pronta ad attivare processi, scambi, riflessioni, confronti, condivisione di valori tra i suoi operatori. Le risorse vengono utilizzate in modo rigoroso e attento a sostegno della progettualità.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIC88900L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L 1
2,5
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIC88900L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC88900L progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
28,7 5,6
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
24,1
16,6
15,3
0
9,3
6,1
5,6
0
26,9
18,2
21,1
0
52,8
54,4
46
0
25
16,7
16,5
0
7,4
2,2
2,2
0 0
0,9 12
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIC88900L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 110,17
36,1
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIC88900L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L 22,42
29,1
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIC88900L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L 0,08
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per l'aggiornamento del personale ha organizzato fin dall'anno scorso attività di formazione sui temi connessi in particolar modo al curricolo di istituto e alla progettazione per competenze. Nell'anno in corso sono state promosse, inoltre,iniziative formative relative alla comunicazione e alla relazione docente-genitori, per rispondere alle esigenze rilevate in seno al collegio docenti.Con la collaborazione della direzione artistica del Festival della letteratura e dell'assessorato ai servizi sociali si sono offerti ulteriori momenti formativi sui temi della scrittura creativa, della diversità e della disabilità. La scuola ha considerato le competenze degli insegnanti, affidando ad alcuni di loro l'incarico di condurre corsi di formazione per i colleghi o i genitori e per svolgere azioni di tutoraggio a favore dei docenti nuovi. Alcuni docenti hanno frequentato corsi organizzati dal CTI di Brescia e dalla Rete Brescia Hinterland, di cui l'Istituto fa parte.Le ricadute nell'attività didattica del lavoro formativo sul curricolo sono state monitorate dalla dirigente scolastica, attraverso la verifica della coerenza delle progettazioni dei singoli docenti con gli elementi costituivi del curricolo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore che il collegio assegna alla formazione rientrano tra le attività collegiali obbligatorie, al fine di implementare con il concorso di tutti le strutture di professionalità. Esse, tuttavia, non risultano adeguate alle necessità rilevate. La formazione rivolta al personale ATA (collaboratori scolastici) si limita ai temi legati alla sicurezza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per perseguire e sviluppare gli obiettivi e i valori dell'istituzione si valorizzano le competenze di ciascuno. Ogni docente viene messo nella condizione di poter esprimere al massimo la sua professionalità e di vederla valorizzata. Ciascuno è sollecitato ad approfondirla, confortato e stimolato dalla consapevolezza di poter dare un contributo essenziale, originale, significativo al lavoro comune.Le gratificazioni economiche sono conseguenti all’esplicarsi di tali dinamiche, e non precostituite. Gli incarichi vengono assegnati tenendo conto delle attitudini, delle propensioni e degli interessi del personale. Vi sono docenti che conducono corsi di formazione, che svolgono funzioni tutoriale verso i colleghi, di accompagnamento e supporto agli organismi collegiali, di coordinamento didattico e organizzativo. Si possono organizzare attività opzionali in aggiunta all'attività curricolare, in forza della diversificazione delle competenze dei docenti. Nell'assegnazione dei docenti alle classi la dirigente scolastica tiene conto delle esperienze professionali pregresse e delle competenze possedute dai singoli docenti.
Mancanza di un dispositivo più strutturato, il portfolio del docente, con cui rilevare e monitorare nel tempo le competenze possedute e maturate nelle esperienze di apprendimento, da poter mettere a servizio del gruppo di lavoro e della scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC88900L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC88900L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
40,7
45,1
53,5
Si
61,1
57,1
61,1
Si
39,8
47,6
48,9
Si Si No Si No No Si Si
63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC88900L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC88900L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
1
4,1
4,5
6,9
8
16,9
9,7
9,9
9
5,5
5,6
6,6
9 9 0 8 0 0 9 7
7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione che apprende ha il fondamento in gruppi che “elaborano” e “riflettono” sul loro produrre e sull'efficacia delle loro azioni.Sono attivi gruppi di docenti per classi parallele, per dipartimenti, per la realizzazione di progetti specifici. Si favorisce il buon funzionamento dei gruppi di lavoro,che è importante per diverse ragioni: - perché consente l'attuazione dei compiti assegnati - perché operare in un gruppo facilita la connessione tra i singoli insegnanti e il collegio docenti e dunque tra responsabilità individuale e responsabilità collettiva, tra specificità dei gruppi e l’unitarità della progettazione di istituto - perché incide sul clima di scuola e sulle relazione tra i docenti - perché incrementa la leadership educativa diffusa - perché implica sviluppo professionale per i singoli e sviluppo organizzativo per l'istituzione.Per sostenere il buon funzionamento dei gruppi docenti di plesso come condizione essenziale per realizzare il miglioramento è indispensabile che il gruppo docenti di plesso si consideri “gruppo di lavoro” .Si sviluppa pertanto l’orientamento a obiettivi comuni e la capacità di accogliere feedback, al fine di creare la condizione per cui il “gruppo di lavoro” diventi più della somma dei singoli con arricchimento di tutti e il rinforzo del senso di appartenenza a una comunità professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha bisogno di aggiornare gli strumenti di autovalutazione dei gruppi di plesso e/o di osservazione del loro funzionamento, messi a punto alcuni anni fa. La raccolta e analisi della valutazione dei vari gruppi consentirebbe di effettuare le sintesi a livello generale e individuare su quali aspetti i gruppi abbiano avuto difficoltà a funzionare e perché, quali aspetti siano risultati in modo diffuso più critici, quali interventi migliorativi siano da apportare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La formazione sul curricolo, che ha coinvolto l'intero collegio docenti, ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. I docenti adottano una format progettuale orientato allo sviluppo delle competenze europee e disciplinari. L'istituto ha elaborato strumenti valutativi in coerenza con la didattica per competenze. Grazie a ciò, la scuola ha potuto aderire alla sperimentazione del nuovo modello di certificazione delle competenze. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualità eccellente, utili per la comunità professionale. Sono disponibili sul sito della scuola, nell'area riservata. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 19,4 8,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,9 20,1 Bassa apertura 8,3 10,8 Media apertura 14,8 13,8 Alta apertura 50 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIC88900L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC88900L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
63 40,7
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
28,7
22,9
18,7
0 0 0
0 4,6 48,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIC88900L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC88900L per motivo) per motivo) 0
37
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
5
49,1
43,7
24
0
79,6
84,2
74,2
0
9,3
6
10,1
0
25,9
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIC88900L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC88900L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
22,2 22,2
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
55,6
59
44,3
0
11,1
17,1
16,7
1
13
5,9
9,7
0
24,1
22,5
12
1
51,9
46,6
30,5
1
59,3
35,8
20,2
0 0
58,3 13,9
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21 Alta varietà (piu' di 8) 0,9 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIC88900L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L Si 42,6 40,8 Si 68,5 70,1 No 1,9 4,2 No 16,7 14 Si 19,4 23,3 No 45,4 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
56,5
58,6
57,6
Si No No
60,2 44,4 9,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BSIC88900L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIC88900L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
66,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto svolge una funzione di partnership con altre istituzioni La scuola ha proposto all'Ente Locale e alle Associazioni locali e portatori di interesse (cittadini, organizzazioni culturali, di contribuire alla realizzazione di un patto di corresponsabilità associazioni, gruppi di interesse)per favorire ulteriori educativa di comunità. La proposta non si è ancora realizzata. opportunità formative e per promuovere un'immagine positiva e riconoscimenti pubblici nei confronti della sua attività. Partecipa a "tavoli di concertazione" con gli Enti Pubblici per qualificare l'offerta ed i servizi e promuovere corresponsabilità in termini di rispetto, ricerca comune di soluzioni, di nuove possibilità di intesa e costruzione di significati condivisi. La scuola risponde alle iniziative civiche e pubbliche promosse dalle associazioni del territorio per avviare gli alunni alla presa di coscienza del principio della cittadinanza attiva e democratica oltre che della partecipazione responsabile alle vicende del proprio territorio. Promuove e valorizza la costituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.L'Istituto si è proposto capofila della rete territoriale sul tema dei curricoli, avendo maturato nel tempo la capacità di elaborare un curricolo in grado di coniugare istanze a più livelli: le esigenze formative degli alunni concretamente rilevate, le attese espresse dalle famiglie, le esigenze della realtà locale, la progettualità dell'ente locale, i traguardi formativi determinati a livello nazionale.Ha stipulato con alcune Università del Regno Unito convenzioni per ottenere tirocinanti madrelingua nelle nostre scuole. Accoglie i tirocinanti dell'Università Cattolica.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIC88900L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC88900L % 19,96
19,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIC88900L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIC88900L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC88900L n.d.
4,9
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,9 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 5,6 7,5
Situazione della scuola: BSIC88900L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Famiglia e scuola sono partner competenti. I genitori sono considerati non fruitori del bene-scuola ,ma risorsa educativa. Si attivano scambi di contributi in alternativa alla delega e all'autosufficienza. Gli strumenti adottati per la relazione di corresponsabilità e di co-educazione con le famiglie sono i seguenti: -Informare/Animare riunioni d’informazione e di dibattito -Lasciarsi informare -Permettere e favorire la partecipazione -Coinvolgere i genitori nelle attività scolastiche -Sostenere la genitorialità, attraverso corsi di formazione Costruire lo spazio comune non è una scelta dei singoli insegnanti di buona volontà, ma un’asse portante della politica della scuola nel suo complesso.I valori della convivenza umana, della cittadinanza attiva sono il terreno d’incontro tra scuola e famiglia, ritenendoli condizioni fondamentali per la promozione del ben-essere personale e sociale. La collaborazione circoscrive il ruolo di ciascuno attorno alla funzione educativa che la scuola e la famiglia sono chiamate a svolgere insieme. E' stato elaborato con i genitori stessi il patto di corresponsabilità educativa, che ogni anno viene presentato e sottoscritto da ciascuno dei soggetti implicati.La scuola utilizza il registro elettronico per l'invio del documento dei valutazione. I genitori organizzano molteplici attività per raccogliere fondi da finalizzare al sostegno dei progetti didattici del POF e all'implementazione dei laboratori e sussidi scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione ordinaria con i genitori avviene ancora in formato cartaceo e non si avvale della strumentazione elettronica. La partecipazione dei genitori nella scuola secondaria è ancora bassa nei momenti istituzionali.Inesistenti i gruppi misti genitori-docenti per condividere scelte e gestione dell'O.F. Limitato è ancora il livello di partecipazione e di coinvolgimento dei genitori stranieri alla vita della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo, raccogliendo fondi da finalizzare alla progettualitĂ della scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle disuguaglianze di partenza degli alunni non italofoni attraverso la diminuzione delle loro criticità/disagi. Miglioramento delle competenze linguistiche degli alunni in inglese , in forza dell'attivazione del progetto madrelingua.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Accanto ad un insegnamento differenziato, si progettano strumenti di accompagnamento e attività di studio assistito in particolare nella secondaria. Innalzamento dei voti in inglese.
Elaborazione e somministrazione di compiti esperti e uso delle rubriche valutative, al termine di un percorso progettuale per competenze (UDA). Costruzione di esperienze significative anche extrascolastiche da intendere come ambiti di esercizio delle competenze europee.
Ampliamento del n° di compiti esperti prodotti in un anno (almeno 2 per ogni insegnante)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Prosecuzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi Esperienze di cittadinanza attiva.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'autovalutazione ha permesso di focalizzare alcuni obiettivi prioritari, che si concentrano sulle criticità rilevate: -nei processi di apprendimento degli alunni non italofoni, per i quali si prevede di attivare corsi pomeridiani di studio assistito, in aggiunta alla pratica consolidata della personalizzazione delle attività in classe; - nei processi didattici ed organizzativi, che richiedono di essere implementati attraverso un uso più consapevole della progettazione e la valutazione per competenze; - nella percentuale di studenti, che nella secondaria di secondo grado non sono ammessi alla classe successiva, che va ridotta. Inoltre si persegue l'obiettivo di ottenere risultati più elevati nelle lingue straniere, in ragione dell'attivazione del Progetto Madrelingua, al quarto anno di realizzazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) - Implementare progettazione per competenze - Utilizzo di tutti gli strumenti elaborati (UDA - rubriche)
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Elaborazione rubriche valutative sulle "Disposizione della mente" Condivisione delle buone pratiche: uda sul sito - seminario a fine anno sulle esperienze di apprendimento più significative Ambiente di apprendimento
Sperimentazione in alcune classi delle strutture del Cooperative Learning Linee guida per l’elaborazione di percorsi formativi a livello disciplinare e trasversale.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'implementazione della proposta curricolare comporta la trasposizione della proposta di istituto al lavoro d'aula,ovvero di tutti quei passaggi intermedi che portano un documento quadro come il curricolo di istituto a declinarsi in un'azione professionale concreta e contestuale come il lavoro formativo del singolo docente. Sul piano procedurale diviene cruciale definire le modalità di progettazione e di valutazione del percorso formativo, affinché siano in coerenza con l'impianto curricolare.In particolare la valutazione autentica (attraverso compiti di realtà o compiti esperti)non può che avere ricadute positive sullo sviluppo delle competenze e quindi sui risultati formativi.