Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ARCOBALENO

Page 1

SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8EB004 IST. COMPRENSIVO EUROPA UNITA

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC8EB004 MIEE8EB016 VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EB004 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EB004 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EB004 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è mediamente alto. Gli alunni con cittadinanza non italiana sono pochi (4% circa). Non sono presenti a scuola studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Nella scuola media dell'istituto il 25 % circa degli alunni proviene da fuori comune.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell'istituto per carenza di spazio non riescono ad accogliere tutte le domande di iscrizione.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

La scuola è collocata in un territorio a basso flusso migratorio, caratterizzato da una situazione di sostanziale benessere. Nel territorio sono presenti associazioni ed enti che hanno valori di riferimento e finalità in linea con il progetto educativo della scuola (Centro Salesiano, Operazione Mato Grosso, gruppo Scuot, Libera, associazioni di volontariato e per disabili, ecc.). Anche la ASL di zona svolge un importante ruolo di partner realizzando con gli insegnanti percorsi di accompagnamento alla crescita degli alunni (Life Skills - competenze di vita) e per la prevenzione delle dipendenze. La scuola crea sinergia tra i vari interventi, utilizzando come elemento unificatore, nella scuola media, il curricolo di educazione alla cittadinanza. L'Ente Locale (Comune di Arese) dà alle scuole del territorio un importante sostegno economico per il diritto allo studio e collabora con le scuole per la progettazione dell'ampliamento dell'offerta formativa. I genitori partecipano alla vita della scuola svolgendo anche un ruolo significativo nel reperimento di fondi. E' attivo sul territorio un Comitato Genitori che offre alle famiglie opportunità formative sulla genitorialità e su temi educativi.

pagina 6

La situazione di benessere socio economico abbastanza diffusa nel territorio evidenzia in alcuni casi l'esistenza di problematiche educative legate all'eccessivo accudimento dei figli e alle aspettative molto alte nei loro confronti. La ricchezza dei contributi che il territorio offre richiede alla scuola un lavoro costante di raccordo, affinché gli interventi di approfondimento abbiano una ricaduta effettiva sugli apprendimenti degli studenti e siano in stretta coerenza con il curricolo scolastico.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8EB004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.050,00

28.408,00

3.895.439,00

532.298,00

0,00

4.462.195,00

Gestiti dalla scuola

3.311,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.311,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

24.115,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.115,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

28.618,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

28.618,00

109.666,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

109.666,00

60.534,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

60.534,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:MIIC8EB004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,6

83,1

11,4

0,0

95,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

2,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3

ALTRI PRIVATI

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati recentemente effettuati importanti interventi di edilizia straordinaria sugli edifici scolatici, che pertanto risultano in buone condizioni. La qualità della strumentazione presente a scuola al servizio della didattica è buona e ben distribuita: tutte le aule della scuola primaria e della scuola media sono dotate di LIM e di computer. Grazie al sostegno del Comune e dei genitori, le risorse economiche a disposizione della scuola sono buone e permettono di ampliare l'offerta formativa con vari progetti per l'approfondimento del curricolo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di una rete WIFI e questo limita le potenzialità di utilizzo della strumentazione presente nelle aule (LIM e PC). La dotazione hardware dei laboratori di informatica è obsoleta.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8EB004 75 81,5 17 18,5 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8EB004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8EB004

35-44 %

N°

6

8,0

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

21

28,0

22

29,3

26

34,7

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EB004 6,7 93,3 100,0

Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EB004 20,7 79,3 100,0

Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EB004 95,0 5,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC8EB004 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC8EB004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,8 29 42,0 16 23,2 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 20

29,0

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è sostanzialmente stabile: la grande maggioranza degli insegnanti in tutte le sedi dell'istituto è di ruolo. Il dirigente scolastico lavora da anni nella scuola. Il personale che di segreteria è stabile e costituisce un team affiatato. Esistono tra i docenti competenze professionali specifiche che vengono messe a disposizione della scuola: - una docente diplomata in pianoforte nella scuola primaria - una docente con ottima competenza informatica nella scuola primaria - sei docenti della scuola media che, pur non essendo insegnanti di inglese, hanno competenze adeguate per sviluppare percorsi CLIL.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono alcune situazioni di discontinuità annuale nel corpo docente, dovute alla presenza di contratti di lavoro a part time e, nella scuola media, di spezzoni orari che non danno origine a cattedra intera. I collaboratori scolastici presentano una variabilità annuale abbastanza consistente. La mappatura delle professionalità dei docenti è da aggiornare.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

94

100,0

96

100,0

76

100,0

77

100,0

89

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

99

100,0

118

99,2

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8EB004

7

8

28

35

9 34

10

Lode

21

1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

23,5

29,4

28,6

17,6

0,8

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

-

0,0

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,3

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EB004

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti non ammessi alla classe La percentuale di votazioni eccellenti all'esame di stato (10 e 10 successiva è molto bassa, inferiore a quella registrata in con lode) risulta inferiore al valore della Lombardia e di Lombardia e nella zona di Milano. Milano. La percentuale di studenti con votazione minima (6) all'esame di stato è inferiore alla media della Lombardia e di Milano. Non si registrano casi di abbandono in corso d'anno. Anche la percentuale di studenti trasferiti durante l'anno è molto contenuta. La scuola accoglie studenti provenienti da altri Comuni e da altre scuole (il 25% degli alunni della scuola media proviene da altri bacini di utenza).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola registra percentuali di non ammessi alla classe successiva molto basse. Le votazioni all'esame di stato risultano abbastanza ben distribuite, anche se la percentuale della votazione massima (10 e 10 con lode) è inferiore alla media di riferimento. La popolazione scolastica è decisamente stabile e sono pochissimi i trasferimenti in uscita. La scuola accoglie numerosi iscritti da altri Comuni e da altre scuole; le richieste di iscrizione superano sempre i posti disponibili.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8EB004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

67,2

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

55,1

67,2 61,6

-4,4

54,8

-4,4

MIEE8EB016 II B

71,6

5,6

57,1

-2,1

MIEE8EB016 II C

72,1

6,1

56,2

-3,1

MIEE8EB016 II D

63,1

-2,9

52,6

-6,7

68,6

62,8

55,1

-5,3

MIEE8EB016

62,8

n/a

ITALIA

MIEE8EB016 II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest

54,9 1,1

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

64,4

n/a

62,9

73,6

68,6 74,6

9,4

75,2

9,3

MIEE8EB016 VB

63,7

-1,5

69,8

3,9

MIEE8EB016 VC

64,3

-1,0

69,6

3,7

MIEE8EB016 VD

72,6

7,3

79,7

13,8

72,0

65,0

73,6

7,3

MIEE8EB016

64,3

n/a

n/a

MIEE8EB016 VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,1 3,0

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

64,3 64,2

0,0

MIMM8EB015

72,0

MIMM8EB015 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

72,8

0,0

69,6

0,0

MIMM8EB015 III B

74,6

0,0

67,3

0,0

MIMM8EB015 III C

68,3

0,0

63,5

0,0

MIMM8EB015 III D

71,6

0,0

63,0

0,0

MIMM8EB015 III E

72,5

0,0

58,9

0,0


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8EB016 II A

6

2

2

4

6

3

7

1

6

2

MIEE8EB016 II B

1

3

1

8

8

2

6

2

7

3

MIEE8EB016 II C

3

1

2

3

14

5

3

5

5

4

MIEE8EB016 II D

7

3

3

0

11

6

5

6

3

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8EB004

19,3

10,2

9,1

17,0

44,3

18,8

24,7

16,5

24,7

15,3

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8EB016 VA

1

1

2

6

8

0

2

3

5

7

MIEE8EB016 VB

3

4

3

4

5

2

2

3

5

7

MIEE8EB016 VC

1

8

3

6

4

0

3

7

9

3

MIEE8EB016 VD

1

2

4

5

9

0

0

2

9

11

% studenti Livello 1 MIIC8EB004

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,5

18,8

15,0

26,3

32,5

2,5

8,8

18,8

35,0

35,0

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM8EB015 III A

1

3

1

3

9

1

1

2

6

7

MIMM8EB015 III B

0

3

2

1

11

0

3

4

3

7

MIMM8EB015 III C

0

3

4

5

4

0

6

3

2

5

MIMM8EB015 III D

0

3

3

4

10

2

2

7

5

4

MIMM8EB015 III E

0

3

3

7

7

1

6

6

4

3

% studenti Livello 1 MIIC8EB004

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

1,1

16,7

14,4

22,2

45,6

4,4

20,0

24,4

22,2

28,9

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8EB004 5,9 94,1 1,3 98,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8EB004 11,6 88,4 12,4 87,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria presenta risultati sostanzialmente positivi sia in italiano, sia in matematica, in linea con la media delle scuole lombarde, migliori per le classi quinte che per le classi seconde. Molte classi registrano esiti superiori ai valori lombardi. Le classi quinte hanno raggiunto risultati eccellenti, superiori alle scuole con background socio-culturale simile. I risultati sono complessivamente in linea con le valutazioni interne dell'istituto. La scuola secondaria di 1° grado raggiunge, dall'inizio delle rilevazioni, risultati molto buoni. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è ritenuto abbastanza affidabile, in quanto rispetta sostanzialmente l'andamento abituale delle classi, anche se, in certe situazioni, i risultati nelle prove INVALSI sono stati migliori di quanto i docenti si aspettassero. In tutti i livelli di classi la distribuzione degli studenti per votazione risulta più consistente nelle fasce con votazioni alte mentre le percentuali di alunni con votazioni basse risultano inferiori ai valori di riferimento nazionali, lombardi e della zona di Milano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria, sia nella scuola secondaria di 1° grado, gli esiti nelle varie classi non sono del tutto uniformi. Gli esiti delle classi seconde della scuola primaria, pur essendo in linea con i valori registrati in Lombardia, sono inferiori a quelli delle scuole con background socio-culturale simile.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove nazionali INVALSI sono generalmente buoni per l'istituto; in particolare i punteggi delle classi terze della scuola media sono sempre stati negli anni nettamente superiori ai valori di riferimento. I risultati, seppur soddisfacenti, non sono del tutto omogenei nelle varie classi. Nella quasi totalità delle classi la quota di studenti con votazioni basse è inferiore ai valori di riferimento; viceversa la quota con votazioni alte è superiore. Confrontando gli esiti delle classi iniziali con quelli delle classi finali si può ipotizzare che i valori migliorino con la permanenza a scuola degli studenti. Tale ipotesi andrà però verificata quando si disporrà di serie di dati più complete.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutto l'istituto c'è un'attenzione diffusa verso lo sviluppo di buone relazioni e di comportamenti corretti e responsabili. Non si verificano comportamenti gravemente trasgressivi o violenti; comunque gli interventi educativi a seguito di atteggiamenti e comportamenti scorretti vengono attuati dai docenti dopo una riflessione comune, spesso condotta anche con il dirigente scolastico. I provvedimenti disciplinari necessari sono comunque pochi. Tutte le classi della scuola media dedicano un'ora di lezione alla settimana alle attività di educazione alla cittadinanza, che prevede una valutazione specifica. Per la scuola media è stato strutturato un curricolo di educazione alla cittadinanza che prevede percorsi sistematici per tutte le classi per lo sviluppo delle "life skills", sull'orientamento, sulla presa in carico delle responsabilità individuali e comuni, sui temi dell'educazione sociale e della cittadinanza attiva. Gli insegnanti lavorano molto affinché le regole vengano rispettate. La scuola utilizza criteri di valutazione comuni per la valutazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non esiste un curricolo esplicito di educazione alla cittadinanza; le regole non sono condivise e rispettate allo stesso modo da tutte le classi. Talvolta gli studenti della scuola media mostrano comportamenti negativi nelle relazioni e comunicazioni in Internet, peggiori di quelli che manifestano nella realtà. Nella scuola media il livello di condivisione tra i docenti della programmazione di educazione alla cittadinanza non è sempre ottimale. Inoltre i criteri per la definizione del voto di educazione alla cittadinanza non sono ancora stati definiti in modo univoco e condiviso, anche a causa della difficoltà della valutazione in questo ambito.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti di norma rispettano in maniera soddisfacente le regole e l'ambiente scolastico. La collaborazione e il clima relazionale è buono. Non sono presenti comportamenti particolarmente problematici o gravemente trasgressivi, ad eccezione di alcuni episodi che riguardano l'utilizzo di Internet. Gli alunni della scuola primaria mostrano di faticare di piÚ che i loro compagni piÚ grandi nel rispettare e condividere le regole. Tutti gli studenti della scuola media seguono un percorso formativo di educazione alla cittadinanza, esplicitato in uno specifico curricolo elaborato dalla scuola; gli apprendimenti degli studenti in quest'area vengono valutati con una votazione specifica. Nella scuola primaria non esiste ancora un curricolo esplicito di educazione alla cittadinanza e non sempre le regole sono condivise in modo sistematico da tutte le classi. La scuola utilizza criteri comuni per la valutazione del comportamento.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8EB004

15,1

% Linguistica 16,5

% Professionale

% Qualsiasi area

9,0

2,8

% Scientifica 24,7

% Tecnica 20,6

% Umanistica 11,7

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC8EB004 MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 63,2 32 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 36,8 31,3 33,0 29,1

87 29.061 73.110 450.107


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC8EB004 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 94,4 24 80,0 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti dopo la terza media sono generalmente buoni al termine del primo anno di scuola secondaria di 1° grado. Infatti, sia considerando gli studenti che al termine della terza media seguono il consiglio orientativo, sia considerando quelli che non lo seguono, la percentuale di promossi al termine del 1° anno della scuola superiore risulta significativamente più alta della media della provincia di Milano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni che effettuano l'iscrizione alla scuola superiore in coerenza con il consiglio orientativo è inferiore alla media della provincia di Milano. La scuola non dispone di una mappatura sistematica degli esiti degli studenti dopo il passaggio alla scuola superiore. All'interno dell'istituto gli esiti degli alunni dopo il passaggio al grado successivo di scuola non sono oggetto di un esame approfondimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli studenti dopo la terza media sono in genere buoni al termine del primo anno di scuola secondaria di 1° grado, poiché solitamente gli studenti proseguono gli studi senza troppe difficoltà. Non sempre il consiglio orientativo dato dalla scuola viene seguito dai ragazzi e questo può indicare la necessità di un maggior coinvolgimento delle famiglie nella fase dell'orientamento; tuttavia la percentuale dei promossi in prima superiore è alta, indipendentemente dalla coerenza della scelta con il consiglio orientativo. La scuola deve approfondire lo studio degli esiti degli alunni al passaggio da grado a grado all'interno dell'istituto, per avere migliori elementi di valutazione sui primi segmenti formativi.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8EB004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

No

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8EB004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

Si

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

No

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In seguito alla creazione dell'Istituto Comprensivo, la scuola ha steso un curricolo d'istituto verticale che comprende i percorsi disciplinari e le attività di ampliamento dell'offerta formativa. Il curricolo di istituto, a partire dalle Indicazioni Nazionali, risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale; i traguardi sono articolati nei diversi anni di studio. Nella scuola secondaria è stato elaborato un curricolo delle competenze trasversali e di educazione alla cittadinanza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono definite a partire dai traguardi previsti dal curricolo e ad essi fanno stretto riferimento.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo, appena completato, non è ancora entrato nella pratica quotidiana dei docenti. Per la scuola primaria devono essere individuati i traguardi di competenze trasversali; manca alla scuola primaria il curricolo di ed. alla cittadinanza. E' necessario individuare in modo chiaro e consapevole gli obiettivi formativi, le abilità e le competenze da raggiungere con i progetti che vengono sviluppati come approfondimento del curricolo.

Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria è consolidata e ben strutturata la pratica di programmazione delle attività per interclasse, grazie alla quale settimanalmente vengono individuati i contenuti e le attività progettuali, con un costante monitoraggio in itinere. Nella scuola media i docenti di tutte le discipline condividono linee di programmazione comuni; alcuni gruppi di materia (matematica, scienze, inglese) portano avanti una riflessione comune su contenuti e metodi.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' ancora limitata nei gruppi di programmazione la condivisione delle metodologie di insegnamento utilizzate, che devono divenire oggetto di un confronto più approfondito che si configuri anche come studio e ricerca comune. Nella scuola primaria è necessario potenziare i momenti di programmazione per aree specifiche (inglese, musica, ed. fisica, arte e immagine). Nella scuola secondaria gli spazi destinati alla progettazione non sono predisposti in modo sistematico. A causa del numero esiguo dei docenti per molti ambiti disciplinari (educazioni),la possibilità di confronto all'interno di alcuni gruppi di materia è molto ridotta. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in modo ancora non del tutto formalizzato. La programmazione in verticale tra i vari gradi di scuola per una miglior continuità è solo agli inizi.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 36

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti valutano conoscenze e abilità disciplinari e stanno affrontando il passaggio alla valutazione per competenze. Nella scuola secondaria le programmazioni disciplinari contengono i criteri comuni per le valutazioni delle verifiche scritte. Per alcune discipline sono chiaramente indicate le percentuali delle performance e le valutazioni numeriche corrispondenti. Questa uniformità di misurazione e valutazione si riscontra anche negli strumenti utilizzati per le prove d’esame di Stato, orali e scritte. Nella scuola primaria vengono concordati a livello di interclasse criteri comuni di valutazione per alcune aree disciplinari e vengono somministrate prove strutturate comuni. In buona parte dei casi vengono realizzati interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti. Nella scuola media vengono annualmente esaminati gli esiti delle prove Invalsi da una apposita commissione e dai gruppi di materia. Questa procedura di analisi è stata avviata anche alla scuola primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola media non è ancora diffuso l'utilizzo di prove comuni per classi parallele. Nella scuola primaria, nonostante siano presenti per molte discipline prove e griglie comuni, non sembra sufficientemente condivisa una visione univoca della valutazione degli apprendimenti ed è necessario uniformare ulteriormente i criteri. In generale non è ancora diffusa come pratica consolidata la valutazione delle competenze. Per quanto concerne i progetti sviluppati per l'approfondimento delle discipline, ne viene sistematicamente valutata la valenza educativa, ma non sempre l'efficacia; infatti restano da individuare in modo più preciso gli obiettivi e le competenze che i progetti promuovono. E' necessario approfondire nella scuola primaria l'analisi degli esiti delle prove Invalsi, per disporre di ulteriori elementi di valutazione dei processi di insegnamento/apprendimento.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato in modo condiviso un curricolo verticale, anche se non è ancora entrato appieno nella pratica di programmazione. Alcune aree della programmazione didattica e della valutazione sono da migliorare. I docenti hanno elaborato sufficienti strumenti condivisi di valutazione, ma stanno ancora implementando la loro capacità di lavorare e valutare per competenze. Nella scuola primaria, nonostante siano presenti prove e griglie comuni, non sembra sufficientemente condivisa una visione univoca della valutazione degli apprendimenti. E' inoltre necessario potenziare i momenti di programmazione per aree specifiche (inglese, musica, ed. fisica, arte e immagine).


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC8EB004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EB004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EB004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

No

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8EB004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EB004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8EB004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EB004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

61,8

66,7

71,1

No

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Nella scuola esistono figure di coordinamento per i vari laboratori e gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi. Ciascun insegnante è responsabile dei supporti didattici presenti nella propria classe. Si definisce e si rispetta, nel limite del possibile, il monte ore di ogni disciplina; si articola l’orario scolastico in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento. Si cerca di integrare al meglio, con una complessa organizzazione oraria, i progetti di approfondimento e gli interventi degli specialisti previsti dai progetti curricolari. La scuola secondaria cura, per mezzo di una adeguata strutturazione dell'orario, le opportunità per tutte le classi di effettuare attività laboratoriali soprattutto nell'area scientifica, usando al meglio le risorse disponibili per la suddivisione delle classi a gruppi e ottimizzando l'uso degli spazi. Per questo l'orario presenta degli elementi di flessibilità che permettono di introdurre attività modulari. L’articolazione dell’orario generale ed interno alle discipline è parte integrante del curricolo implicito, tiene presente i bisogni degli alunni e i loro ritmi. L'orario generale e quello delle singole discipline viene strutturato con criteri comuni. La scuola ha raggiunto lo scorso anno l'obiettivo di dotare tutte le aule, compresi i laboratori, di lavagne interattive.

pagina 44

Sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria gli spazi sono esigui ed insufficienti. Questo non consente una reale e capillare effettuazione di attività laboratoriali e la sperimentazione di modelli diversi. Le due aule di informatica (scuola primaria e scuola secondaria) hanno strumentazioni obsolete. Le risorse in organico non sono sufficienti per organizzare attività a piccoli gruppi, funzionali al recupero e al potenziamento degli apprendimenti. Inoltre non è ancora generalizzata tra i docenti della scuola secondaria la convinzione dell'opportunità, in alcuni casi, di gestire l'orario in modo flessibile, per realizzare attività di recupero, approfondimento o progetti. Si rileva infine una criticità nell’articolazione delle ore delle differenti discipline, derivata dalla necessità, per alcuni docenti, di completare l’orario in altre sedi scolastiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative nell'attività d'insegnamento ordinaria mettendo a disposizione dei docenti buone dotazioni tecnologiche (LIM in tutte le classi e laboratori) e fornendo formazione al riguardo. Viene utilizzata con buoni risultati, nella scuola media, la didattica "per compiti di realtà" (consegna di una compito preciso ai ragazzi che lo svolgono in relativa autonomia e in modo collaborativo, attraverso un'attività di tipo progettuale). Gli insegnanti di matematica stanno progressivamente promuovendo l'innovazione nel metodo d'insegnamento delle scienze. Un piccolo gruppo di insegnanti sta sperimentando la metodologia della webquest, in cui il docente individua i contenuti disciplinari che gli alunni possono approfondire autonomamente, utilizzando le tecnologie e rintracciando il metodo di studio più adatto. Nella scuola media è stata introdotta in modo sperimentale la metodologia CLIL. La partecipazione di tutte le classi della scuola media al progetto "Life skills training program" sostiene l’attivazione di metodologie attive e garantisce l’utilizzo di setting pedagogici collaborativi, utili nella gestione dei conflitti e nell’automiglioramento. Fanno parte del curricolo attività di approfondimento condotti con metodologia progettuale e con modalità partecipativa e collaborativa, anche utilizzando esperti esterni.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane assegnate alla scuola non consentono di organizzare attività a piccoli gruppi più adeguati ai lavori laboratoriali. Le competenze nell'utilizzo delle tecnologie nella didattica in modo innovativo, non sono ugualmente sviluppate in tutti i docenti. Risulta ancora predominante l'uso del modello didattico di gestione frontale della lezione, modalità che le Nuove Indicazioni Nazionali invitano a superare a favore di sistemi più inclusivi che prevedano un coinvolgimento totale delle conoscenze e delle abilità degli alunni. Non sono sufficienti i momenti di confronto e di scambio di buone pratiche tra i docenti per condividere modalità innovative di lavoro. Si rileva anche, a questo riguardo, la necessità di reperire occasioni di aggiornamento per gli insegnanti.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive 33 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie 33 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 43 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 29 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 46

Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 % n.d. n.d. 67 52 50,5 51,8 33 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 14 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 29 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8EB004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 14 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 43 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC8EB004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

1,40

1

0,8

1

0,00

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La coesione educativa è garantita dalla condivisione di regolamenti e patti formativi condivisi tra gli insegnanti e con alunni e genitori. Il clima della scuola è sereno, grazie sia alle caratteristiche dell'utenza, sia all'attenzione che viene posta sulla condivisione e il rispetto delle regole. La scuola media lavora con gli studenti seguendo un curricolo di ed. alla cittadinanza per la promozione delle competenze personali e sociali. Vengono posti in atto interventi per la sensibilizzazione al valore dei beni comuni (mediante la puntuale presa in carico da parte dei ragazzi degli arredi e delle attrezzature dell'aula) e per lo sviluppo del senso di legalità. Tutte le classi vengono coinvolte. Ai ragazzi della scuola media si propongono anche attività di volontariato. Tutte le scuole dell'istituto dispongono di un servizio di consulenza psicologica rivolto ad alunni, genitori e docenti e attuano progetti specifici di accompagnamento alla crescita e sviluppo delle life skills. In caso di situazioni problematiche i docenti, con il dirigente, cercano insieme soluzioni e modalità di intervento coinvolgendo gli alunni, le famiglie e, quando necessario, gli esperti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le sezioni della scuola media sono ugualmente coinvolte nella progettazione di azioni formative per lo sviluppo delle competenze sociali e relazionali. La scuola primaria manca di un patto regolativo condiviso e di un curricolo esplicito e organico di educazione alla cittadinanza per lo sviluppo delle competenze sociali.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato A causa della mancanza di spazi l'organizzazione dei laboratori risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati da tutte le classi. La scuola sostiene l'utilizzo di modalitĂ didattiche nuove (LIM e PC in tutte le aule), che non sono tuttavia utilizzate allo stesso modo da tutti i docenti. Metodologie di lavoro innovative vengono attuate, in via sperimentale, nella scuola media. La scuola promuove lo sviluppo delle competenze trasversali e sociali attraverso progetti e attivitĂ che coinvolgono docenti, genitori e alunni. Le regole di comportamento sono sufficientemente condivise e i docenti pongono molta attenzione e impegno nella promozione di positive dinamiche relazionali. La scuola primaria deve sviluppare un patto regolativo condiviso e un curricolo esplicito e di educazione alla cittadinanza per lo sviluppo delle competenze sociali.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MIIC8EB004

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 50

La scuola promuove l'inclusione attraverso l'attività ordinaria di classe e anche con progetti specifici volti all'integrazione degli alunni diversamente abili. Nelle classi lavorano anche numerosi educatori comunali. I Piani Educativi Individualizzati sono stesi dagli insegnanti di sostegno in collaborazione con i docenti curricolari e sono oggetto di monitoraggio costante. La procedura di riconoscimento dei bisogni educativi speciali è condivisa e utilizzata da tutti i docenti dell'istituto e i piani didattici personalizzati sono stesi e aggiornati con regolarità e condivisi con le famiglie. La scuola dispone di una mappatura aggiornata delle situazioni degli alunni con DSA o con altri bisogni educativi speciali. Le strategie di base per una didattica inclusiva sono utilizzate dalla maggior parte dei docenti e i casi più specifici vengono affrontati dai consigli di classe in modo collaborativo, anche con il supporto degli specialisti che lavorano con la scuola. In collaborazione con specialisti esterni, vengono annualmente realizzati screening per l'individuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento, su tutti gli alunni dell'ultimo anno scuola dell'infanzia e delle classi seconde e terze della scuola primaria, Sebbene non vi sia una forte presenza di alunni stranieri, la scuola predispone, con l'aiuto di un mediatore linguistico, percorsi di alfabetizzazione per gli alunni che provengono dall'estero.

In alcuni casi la collaborazione tra docenti di classe e docenti di sostegno risulta debole. Da rinforzare è anche il coinvolgimento degli educatori nella progettazione didattica. La scuola non ha molta esperienza rispetto all'integrazione degli alunni stranieri, a causa dell'esiguità del loro numero; per questo non sono diffuse tra i docenti le competenze relative all'alfabetizzazione e alla didattica interculturale.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

90,3

91,3

92,1

No

38,1

39,5

36

Si No No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

Si

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No Si Si No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 51


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

Si

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

Si

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

Si

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

Si

43,9

46

46,1

Si

70,9

70,3

72,4

Si

12,6

13,3

24,4

No

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Gli insegnanti sono attenti alla dimensione del recupero degli apprendimenti e lo facilitano nell'ordinario lavoro in classe. Gli studenti che presentano difficoltà legate a disturbi specifici di apprendimento o altro sono supportati dagli insegnanti nelle attività didattiche ordinarie (strumenti compensativi e dispensativi, strategie metodologiche specifiche) e da interventi specialistici mirati (logopedista, psicopedagogista, interventi mirati a seguito di screening). Nella scuola secondaria vengono offerte agli studenti attività pomeridiane per il recupero soprattutto nell'area matematica e per la preparazione degli esami finali. Vengono proposte agli studenti con maggiori potenzialità attività di approfondimento curricolare nell'ambito matematico ed attività di approfondimento extracurricolari nell'ambito della lingua inglese (con possibilità di certificazione internazionale), della lingua spagnola, del latino e delle scienze.

pagina 53

In entrambi i gradi di scuola si fa fatica a sperimentare modelli di intervento per il recupero in ambito curricolare che prevedano l'organizzazione per gruppi di livello, a causa della limitata dotazione organica. L'efficacia dei corsi di recupero organizzati in orario extrascolastico è ancora da verificare.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 55

Motivazione del giudizio assegnato Le attività che la scuola progetta e realizza per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti; in particolare la scuola investe molto sull'individuazione precoce dei disturbi specifici di apprendimento tramite screening generalizzati e sulle relative modalità di intervento, curando il coinvolgimento di tutti i docenti della classe rispetto a quanto previsto dai PDP. La qualità degli interventi didattici è in generale accettabile, seppur con aspetti da migliorare rispetto alla differenziazione dei percorsi per il recupero in classe e al monitoraggio degli obiettivi previsti. Nella scuola secondaria, dove è maggiore la necessità di offrire occasioni di approfondimento agli studenti con buone potenzialità, l'offerta formativa risulta sufficientemente ricca.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8EB004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

No

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

Si

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

Si

61,9

67,7

61,3

No

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8EB004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

No

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

Si

64,9

66,2

70,4

No

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

No

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei diversi gradi di scuola si incontrano per il passaggio di informazioni sugli alunni in uscita, finalizzato alla formazione delle classi e ad una migliore accoglienza nella nuova scuola. Questo avviene in modo sistematico attraverso schede predisposte e colloqui tra gli insegnanti dei vari gradi. Casi particolari vengono accompagnati nel passaggio di scuola anche con l'aiuto degli specialisti. Per tutti gli alunni dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e della scuola primaria vengono realizzate attività di accoglienza per mostrare agli alunni le strutture della scuola, per vivere momenti di lezione, per partecipare ad alcune attività didattiche, per conoscere gli insegnanti che ritroveranno nell’anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché il curricolo verticale di istituto è stato recentemente sviluppato, manca una verifica dell'effettiva coerenze e continuità tra i traguardi di competenza di ogni grado di scuola e i prerequisiti richiesti nel successivo. La scuola inoltre non effettua un preciso monitoraggio degli esiti nelle classi iniziali di ogni grado, che funzioni da feedback rispetto al percorso formativo proposto nel grado di scuola precedente. Mancano momenti di programmazione comune tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola, necessari a garantire una reale continuità didattica.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC8EB004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EB004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

Si

77,2

77,8

57,7

No

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

No

59,6

48,3

31,7

No

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

Si

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un percorso di orientamento lungo tutto il triennio della scuola media, anche con il supporto di esperti esterni. Il tema della scelta viene affrontato con i ragazzi, anche in termini generali, all'interno di un percorso formativo finalizzato allo sviluppo delle life skills (conoscenza di sĂŠ, costruzione dell'identitĂ personale e sociale, resistenza alle pressioni del gruppo, ecc.). A partire dalla classe seconda viene proposto agli alunni un itinerario specifico per la conoscenza e la scelta della scuola superiore, che comprende anche la realizzazione di mini stage negli istituti del territorio. Viene organizzata una giornata dedicata all'orientamento che coinvolge gli alunni delle classi terze e i loro genitori e che prevede anche la presenza degli studenti delle scuole superiori del territorio. Il consiglio orientativo viene steso con modalitĂ comuni e condivise da tutti i docenti.

pagina 58

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono adeguatamente coinvolti nel percorso di orientamento degli studenti.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 60

Le attività per la continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate al passaggio di informazioni tra i cicli per la formazione delle classi e alla conoscenza degli alunni del successivo grado di scuola. La scuola ha iniziato un impegnativo lavoro sulla continuità didattica e del curricolo che però richiede di essere ulteriormente sviluppato. Le attività di orientamento si sviluppano lungo tutto il triennio della scuola media e risultano ricche e ben strutturate.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità della scuola sono definite in modo sufficientemente chiaro, condivise dai docenti, esplicitate nel POF, spiegate ai genitori. Nella scuola media il curricolo di educazione alla cittadinanza è il riferimento unificante e trasversale per tutte le attività. Inoltre i progetti, pur nella loro varietà, sono elaborati in coerenza con il curricolo e funzionali al raggiungimento delle competenze disciplinari degli studenti. La scuola condivide la progettazione educativa con l'Ente Locale e collabora per la realizzazione di varie attività con alcune associazioni radicate sul territorio. La stabilità di gran parte del corpo docente e del dirigente scolastico ha favorito nel corso degli anni la costruzione di una prospettiva educativa condivisa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità e la condivisione del progetto educativo evidenziate nei punti di forza portano, limitatamente ad alcuni aspetti, ad una certa resistenza al cambiamento di cui la scuola deve necessariamente farsi carico.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi cercando di tenere uno stile di lavoro ordinato e pragmatico, intervenendo sui problemi con tempestività, utilizzando le seguenti fasi di processo: -rilevazione degli effettivi bisogni -individuazione di obiettivi circoscritti e realistici -progettazione di attività mirate, utilizzando tutte le possibili risorse disponibili.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è ancora dotata di strumenti culturali e di conseguenza pratici, per il monitoraggio e la valutazione sistematica dei processi, aspetto complementare alla valutazione degli studenti.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 62

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC8EB004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 %

Riferimento Nazionale %

80,00

74,8

75,1

72,8

20,00

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC8EB004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 74,70

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC8EB004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 95,83

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8EB004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 %

14,52

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8EB004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 8,70

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti No 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 No 74,5 68 No 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

Si

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 69

Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente Si 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 70

Istituto:MIIC8EB004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 Collegio dei docenti No 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

84,82

53,8

55,4

55,6

0,27

5,1

4,5

2,6

14,91

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8EB004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EB004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

30,59

35,9

39

40,1

5,88

5,5

8,4

8,8

63,53

38

34,9

29,6

n.d.

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree di attività di competenza dei singoli docenti o dei gruppi di lavoro sono sufficientemente definite. La distribuzione dei fondi del FIS risulta ben articolata e coerente con i bisogni della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali coprono aree di lavoro troppo ampie; è opportuno segmentare maggiormente i compiti. Le fasi propositive e decisionali rispetto all'offerta formativa risultano talvolta accentrate a livello dello staff e del dirigente. La gestione delle assenze degli insegnanti è difficile, soprattutto alla scuola primaria, a causa della limitatezza dell'organico (senza alcun margine per la copertura delle assenze) e della scarsità delle risorse finanziarie destinate alle supplenze. Risulta sempre più difficoltosa la copertura con risorse interne del tempo mensa delle classi a modulo della scuola primaria, poiché per questa necessità non è prevista la dotazione organica.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC8EB004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 11

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 72


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC8EB004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 6599,82

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC8EB004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 94,41

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC8EB004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 40,61

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8EB004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

1

5,9

4,8

9,4

0

53,1

55,2

48,5

1

33,1

35,3

28,4

0

13,1

13,6

11,6

0

42,8

39,1

36,6

1

23,8

28,9

27,3

0

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 0

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC8EB004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 2,00

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC8EB004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 33,58

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MIIC8EB004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8EB004 Sviluppa una delle aree prioritarie per l'istituto (lingue straniere); ha migliorato gli esiti soprattutto nella comunicazione orale in lingua inglese; ha avuto una buona ricaduta sulla professionalita' dei docenti di inglese della scuola primaria. Nasce dalla necessita' di migliorare gli esiti in matematica; sviluppa una delle aree prioritarie per l'istituto (innovazione della didattica matematicoscientifica); focalizza il miglioramento dell'atteggiamento degli studenti verso la matematica. Nasce dalla rilevazione di una carenza educativa molto forte in quest'area; e' una delle aree prioritarie per l'istituto; ha portato all'elaborazione di un curricolo di ed. alla cittadinanza per la scuola media; sviluppa aree educative fondamentali.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse sono utilizzate in modo coerente e funzionale alla realizzazione dell'offerta formativa. I progetti vengono elaborati in relazione alle priorità fissate per la scuola, al curricolo e al raggiungimento dei traguardi di competenza da esso previsti. La scuola dispone di fondi adeguati per la realizzazione dei progetti necessari, grazie al contributo dell'Ente locale. Le responsabilità e i compiti di coordinamento di attività e progetti sono definiti con chiarezza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria è da rinforzare la ricaduta dei progetti, condotti solitamente con esperti esterni, sulla didattica ordinaria delle classi. A causa della numerosità delle azioni progettuali, esiste il rischio che venga a mancare la necessaria sinergia tre di esse e un adeguato coordinamento.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' in modo abbastanza chiaro e condiviso al suo interno e con la comunitĂ . Restano da migliorare il controllo e il monitoraggio dei processi. Le aree di attivitĂ di competenza dei singoli docenti o dei gruppi di lavoro sono sufficientemente definite. La distribuzione dei fondi delle risorse economiche risulta ben articolata e coerente con i bisogni della scuola. E' opportuno migliorare la condivisione nelle fasi di elaborazione e di sviluppo delle scelte progettuali.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC8EB004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 1

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8EB004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 1

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC8EB004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 3,61

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC8EB004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 3,01

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC8EB004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 0,12

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti hanno usufruito di alcune occasioni formative gratuite o messe a disposizione dall'Ufficio Scolastico Regionale o dalle università, di buona qualità, ma che non sono comprese nei dati disponibili. Spesso i progetti attuati con gli alunni prevedono una importante componente di formazione per i docenti (es. progetti ASL di prevenzione e sviluppo Life Skills, interventi dello specialista madrelingua inglese per la scuola primaria, ecc.)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati disponibili evidenziano una situazione di debolezza per la scuola. Si specifica tuttavia che tali dati comprendono solamente le attività che hanno comportato oneri economici per la scuola. La scuola non dispone di un referente per la formazione né di una procedura organica di rilevazione dei bisogni formativi del personale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di valorizzare le competenze e le attitudini dei singoli docenti, accogliendone e sostenendone le proposte e attribuendo gli incarichi in relazione alle capacità professionali. Inoltre la scuola cerca di dare il maggior riconoscimento economico possibile per i contribuiti professionali aggiuntivi dati dai docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie sistematicamente i c.v. dei docenti e il portfolio della loro formazione individuale. Questo non consente una "mappatura" ottimale delle competenze disponibili.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8EB004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,1

45,1

53,5

Si

53,4

57,1

61,1

Si

49

47,6

48,9

Si Si No Si No No Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8EB004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8EB004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,5

6,9

4

8

9,7

9,9

4

5

5,6

6,6

4 1 0 4 0 0 4 7

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima di lavoro tra i docenti è sereno e collaborativo. Esistono nella scuola alcuni gruppi che lavorano in modo flessibile e autonomo, su compiti specifici. La scuola prevede nel calendario degli impegni dei docenti momenti a disposizione dei gruppi di lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro non si trovano con sufficiente regolarità e non sono sfruttati pienamente da tutti i docenti. I momenti di confronto restano spesso a carattere informale e sono poco strutturati e carenti nella necessaria dimensione progettuale. Nella scuola primaria non è sviluppata la dimensione di lavoro per gruppi disciplinari verticali.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La formazione deve essere meglio articolata, a partire da una ricognizione più precisa dei bisogni. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro disciplinari o per attività e progetti, ma le modalità devono essere rese più efficaci.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC8EB004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EB004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

24,1

22,9

18,7

0 0 2

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC8EB004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EB004 per motivo) per motivo) 0

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

41,7

43,7

24

2

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

1

20,3

21,5

21,1


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC8EB004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EB004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

1

23,8

22,5

12

0

47,2

46,6

30,5

0

28,6

35,8

20,2

1 0

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC8EB004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,1

58,6

57,6

Si Si No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8EB004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8EB004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attivamente coinvolta nella progettazione con enti diversi, anche con accordi di rete formalizzati. Con il Comune vengono condotte azioni condivise di progettazione che superano la semplice erogazione di risorse. La scuola collabora con molte associazioni esterne, soprattutto del territorio, per lo sviluppo dei progetti di approfondimento del curricolo. La ricaduta delle collaborazione in essere è significativa per la scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi la partecipazione a reti è sostanzialmente formale e finalizzata all'erogazione di risorse.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC8EB004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EB004 % 20,03

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC8EB004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EB004 n.d.

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: MIIC8EB004

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alla comunicazione con le famiglie, che La scuola non ha ancora attivato il registro elettronico. Molte avviene tramite sito, libretto informativo, circolari, periodici comunicazioni alle famiglie avvengono ancora con modalità incontri coi docenti e riunioni a tema. cartacea. La partecipazione delle famiglie alle attività proposte dalla scuola è buona. Le richieste e le proposte dei genitori trovano ascolto e considerazione. Le frequenti richieste di colloquio e confronto con docenti e dirigente trovano accoglienza. Vengono proposti ai genitori interventi anche di carattere formativo (Life skills, orientamento, Navigazione sicura in Internet, ecc). Alcune necessità della scuola sono soddisfatte anche grazie alla realizzazione di attività da parte di genitori per la raccolta di fondi.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La capacità di collaborazione con soggetti esterni è buona e funzionale ai bisogni della scuola. La scuola cura i rapporti con le famiglie in modo accogliente. Il clima relazionale con i genitori è complessivamente buono. Sono da migliorare alcuni aspetti a livello di comunicazione (registro elettronico).


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento degli esiti in lingua inglese degli alunni della scuola primaria.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Portare al livello A1 di competenza linguistica in inglese almeno la metà degli alunni al termine della quinta.

Sviluppo delle competenze sociali degli alunni della scuola primaria, promuovendo autonomia e senso di responsabilità.

Uniformare tra le classi la capacità di rispettare le regole; aumentare le occasioni di presa in carico di responsabilità da parte degli alunni

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate ci sembrano importanti rispetto alla ricognizione effettuata sugli esiti degli studenti. L'area dell'inglese nella scuola primaria richiede senz'altro di essere approfondita: per promuovere il miglioramento degli esiti è necessario che gli insegnanti abbiano traguardi chiari e condivisi relativamente agli esiti attesi (da scandire in base ai livelli di competenza linguistica previsti dal quadro europeo per le lingue). Questo aspetto sembra debole al momento nella nostra scuola. Il miglioramento delle competenze sociali degli studenti e il lavoro nell'area dell'educazione alla cittadinanza (non esiste nella scuola primaria un curricolo in quest'area comune e condiviso) risultano strategici rispetto agli esiti, perché promuovendo competenze trasversali e migliorando atteggiamenti e comportamenti degli alunni, costituiscono la base per la formazione personale e per gli apprendimenti disciplinari.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diffondere l'utilizzo del curricolo di inglese e del Quadro europeo delle lingue per rendere più efficace e precisa la programmazione didattica. Promuovere, per la lingua inglese, l'utilizzo di criteri di valutazione precisi e di prove comuni strutturate sulle 4 abilità comunicative. Elaborare un curricolo di educazione alla cittadinanza per la sc. primaria, in verticale con quello della scuola media.


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

Ambiente di apprendimento

pagina 105

Coinvolgere gli alunni nella definizione delle regole per i momenti meno strutturati. Strutturare alla scuola primaria un laboratorio per le attivitĂ di inglese con adeguati materiali didattici. Promuovere tra gli alunni l'utilizzo di adeguate risorse on line per l'apprendimento della lingua inglese. Aumentare il numero degli incarichi da affidare agli alunni, monitorandone lo svolgimento; diminuire la quantitĂ di materiali individuali persi. Affidare in modo esplicito agli alunni il banco e la strumentazione (LIM e accessori), chiederne la restituzione a fine anno nelle stesse condizioni.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Costituire alla sc. primaria il gruppo di della scuola materia di lingua inglese e organizzare incontri periodici di progettazione e verifica delle attivitĂ . Rivedere e mettere ordine nei patti regolativi della scuola primaria.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Strutturare percorsi di formazione e di autoformazione per sviluppare le competenze in lingua inglese dei docenti della sc. primaria. Stendere una sitologia per il reperimento di risorse didattiche in lingua inglese. Formazione e riflessione comune sulle regole per disporre di efficaci strumenti di analisi e di adeguate strategie educative.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare e migliorare i momenti di confronto e di condivisione tra genitori e insegnanti, al fine di rendere comuni le linee educative.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: MIIC8EB004 prodotto il :09/10/2015 17:40:42

pagina 106

Poichè l'area di insegnamento dell'inglese nella scuola primaria appare poco strutturata e con linee di lavoro poco condivise, e' necessario "mettere ordine" nelle attività, partendo da una miglior cura della programmazione. Analogalmente devono essere definiti criteri di valutazione per misurare con precisione gli esiti, al fine di migliorarli. Per fare questo risulta necessario strutturare in modo preciso un percorso di lavoro, formalizzando un gruppo di materia con un preciso programma. Si ritiene inoltre che rendere disponibile nell'ambiente di apprendimento e permettere la fruizione da parte degli alunni di materiali in lingua, sia librario sia on line, possa indurre un importante miglioramento degli esiti, perchè aumenta esponenzialmente l'esposizione all'uso reale della lingua. Per migliorare le competenze sociali degli alunni è necessario rendere esplicito il curricolo di educazione alla cittadinanza e far sì che sia punto di riferimento comune per il lavoro di tutti i docenti. Riteniamo inoltre che aumentare le occasioni di presa in carico da parte degli alunni di compiti e di responsabilità concrete sia una strada efficace per migliorare, nell'età della scuola primaria, le competenze di cittadinanza. E' necessario anche coinvolgere i genitori per condividere linee educative comuni, facilitando così il raggiungimento del traguardo.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook