SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8CG002 IC VIA SCIALOIA/MILANO
pagina 1
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8CG002 MIEE8CG014 VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CG002 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CG002 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8CG002 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo è formato da 3 ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di I gr.). L'utenza è caratterizzata da famiglie che richiedono risposte didattiche formative adeguate ed individualizzate. La presenza dei tre ordini di scuola all'interno dell'I.C., rispondendo alla richiesta che proviene dal territorio, consente all'Istituto proprio di fungere da supporto ad un'ampia realtà territoriale attraverso un progetto unitario in cui i diversi interventi vengono ricondotti a precise scelte educative e didattiche, avviando percorsi di continuità che hanno come meta sia l’inserimento dei minori di prima alfabetizzazione (protocollo accoglienza), sia l'attivazione di percorsi di inclusione. Nonostante il livello socio-culturale ed economico sia basso, per molte famiglie (soprattutto non italiane), la scuola risulta ancora un’opportunità di riscatto socio-economico oltre che culturale. La presenza di alunni con radici culturali diverse si traduce in un'opportunità di crescita e di arricchimento per tutti, come dimostrano i progetti attivati nel corso degli anni e che ormai sono diventati progetti di scuola (LSCPI, accoglienza etc.) e dall’attività di mediazione linguistica svolta da alcuni alunni di origine straniera.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale alta di studenti stranieri di prima e seconda generazione costituisce una difficoltà nell’organizzare l’ambiente di apprendimento. Ogni anno, infatti, numerosi sono i casi di bambini che arrivano alle scuole dell’istituto senza nessuna abilità comunicativa in lingua italiana e spesso si presentano pesanti difficoltà di comunicazione anche con i genitori, ciò rende difficile il rapporto con gli insegnanti e richiede spesso la presenza dei mediatori linguistici durante i colloqui con le famiglie. Il livello socio-economico basso incide sulla partecipazione delle famiglie alla “vita della scuola” e ai risultati scolastici dei figli. Ciò si evince dalla scarsa partecipazione alle riunioni e alle assemblee di classe, dalla poca presenza alle votazioni per l'elezione dei membri dei genitori inseriti nel Consiglio di Istituto (10.32%), oppure all'esiguo numero di genitori che organizza la festa di fine anno. Nonostante il dato 2013/14 potrebbe far pensare ad una realtà migliore della media lombarda e nazionale, in realtà la situazione risulta diversa sebbene almeno uno dei genitori è occupato, la percezione è di diffusa difficoltà economica (nuove povertà): ciò incide sul percorso formativi dei minori. La forte presenza di alunni di etnia cinese e araba è causa di “isolamento“ tra gruppi etnici.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 4
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
L’istituto si trova nella città di Milano quindi riceve stimoli culturali e sollecitazioni provenienti dalle proposte dell’Ente Locale, delle Università, delle Case editrici e da parte del quartiere e dagli Enti , Onlus, parrocchie, centri associativi in esso presenti. Presenza nel territorio di associazioni quali: Metaeducazione che si occupa di attività didattica e di doposcuola; Monserrate che funge da supporto grazie ai servizi di mediazione culturale; L’Amico Charly che si occupa di organizzare attività extrascolastiche contro la dispersione. Onlus come La Lanterna che opera nel quartiere attivando percorsi di certificazione per alunni con disturbi specifici di apprendimento e si occupa di attività legate al doposcuola e all'integrazione; agenzie educative disponibili a collaborare con la scuola per l’attuazione di progetti di supporto per l'alfabetizzazione e di prevenzione del disagio, sempre nell'ottica dell'arricchimento dell'offerta formativa ( ad es. la COESA che svolge attività di supporto educativo agli alunni con certificazione dva, Telefono Azzurro e il progetto di affiancamento "Uno a uno", l’ A.I.D.D. e il ROTARY che rivolgono la loro attività alla prevenzione delle dipendenze). Le famiglie non italiane desiderano integrarsi. Aumenta l’adesione alle proposte della scuola che coinvolgono i minori (gite, laboratori musicali e teatrali…).
pagina 7
Area periferica della città, ex area industriale della cintura metropolitana di Milano, con recente aumento della disoccupazione e di condizioni di marginalità sociale. Quartiere a forte concentrazione migratoria in cui vi è un'alta presenza di nuclei familiari irregolari provenienti da diversi Paesi: Filippine, Cina, nord Africa, Paesi dell'est Europa. Tendenza delle famiglie italiane ad iscrivere i figli in scuole meno frequentate da stranieri. Scarsa partecipazione dei genitori alla vita della scuola: organi collegiali, assemblee, colloqui con docenti.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8CG002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
21.108,00
56.925,00
3.112.632,00
773.553,00
0,00
3.964.218,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:MIIC8CG002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,4
78,5
19,5
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I quattro edifici sono circondati da ampi giardini utilizzati per la ricreazione e attività esterne. Le strutture hanno le seguenti dotazioni: Infanzia: dormitorio, spazio attrezzato a giochi, spazio all’aperto attrezzato con giochi, spazio informatico con 2 computer per la didattica. Primaria: laboratorio informatico con 15 PC e 1 scanner; laboratorio di pittura; aula di sostegno con due PC, materiale didattico multimediale, strumenti musicali e carrello per l'attività di psicomotricità; 2 aule con lavagne interattive multimediali; aula alfabetizzazione alunni stranieri; salone di proiezione con lavagna multimediale; 1 palestra; 1 biblioteca. Secondaria I° Grado: laboratorio informatico con 15 PC e 1 scanner; laboratorio di arte e immagine attrezzato ; aula di sostegno attrezzata con 1 PC, materiale didattico multimediale; aula alfabetizzazione alunni stranieri; laboratorio di musica; 5 aule con lavagne interattive multimediali; 1 laboratorio di scienze; 2 aule di proiezione con lettori DVD ; 1 biblioteca; 1 palestra. Sono realizzati progetti con la collaborazione di associazioni del territorio. Il FIS viene distribuito in base alle esigenze formative rilevate e sempre per realizzare attività/progetti deliberati e programmati. I plessi di scuola primaria e secondaria di primo grado dispongono della rete WiFi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS dell’istituto si riduce di anno in anno e le risorse provenienti dall’Ente locale sono piuttosto limitate. Anche il contributo volontario delle famiglie è modesto. Non ci sono, per ora, sponsor. I compensi accessori al personale non consentono una valorizzazione delle risorse umane interne per lo svolgimento di attività aggiuntive finalizzate all’arricchimento dell’offerta formativa. La strumentazione elettronica nei laboratori e nelle classi è ormai obsoleta e lenta: la scuola non si può permettere l’acquisto di nuove macchine. I docenti, soprattutto alla scuola primaria, sono costretti ad utilizzare i propri strumenti multimediali anche per la compilazione del registro elettronico. Nella palestra della scuola primaria vi sono molti pericoli per gli alunni (colonne non coperte da spugne e copri spigoli; pavimento disconnesso; bagni inagibili). I problemi sono stati segnalati in più occasioni, ma l'Ente Locale interviene con una certa lentezza.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8CG002 57 71,2 23 28,8 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8CG002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8CG002
35-44 %
N°
2
3,5
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
17
29,8
20
35,1
18
31,6
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CG002 7,1 92,9 100,0
Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CG002 21,4 78,6 100,0
Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8CG002 76,9 23,1 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8CG002 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8CG002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 7,8 21 41,2 8 15,7 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
35,3
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto comprensivo è presente da anni un nucleo solido di docenti che garantisce una certa stabilità. Anche la Dirigente scolastica e la Direttrice dei servizi amministrativi sono in servizio presso l’istituto da anni . Positivo è il percorso di affiancamento e supporto per il personale neo assunto in anno di prova. Tutto il personale ha seguito i corsi obbligatori sulla sicurezza. Viene individuato un piano di aggiornamento ogni anno. Si favorisce la partecipazione a corsi anche organizzati da enti esterni su tematiche rispondenti ai bisogni della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni molti docenti sono andati in pensione quindi c’è stato un “ricambio” con docenti a tempo determinato soprattutto alla scuola primaria. I docenti neo assunti, dopo il superamento dell’anno di prova, passati pochi anni, hanno chiesto e ottenuto trasferimenti e/o passaggi di ruolo. Ogni anno risultano vacanti 6-7 posti alla primaria e di conseguenza viene meno la continuità didattica. Pochi sono i docenti di sostegno con titolo specifico. Pochi sono i docenti con titolo ECDL. Anche tra i collaboratori scolastici e gli assistenti amministrativi la mobilità del personale è frequente con continuità non garantita.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
63
100,0
64
98,5
57
98,3
77
100,0
57
98,3
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
% classe 2
73
94,8
70
97,2
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8CG002
7
8
17
23
9 10
10
Lode
4
9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
27,0
36,5
15,9
6,3
14,3
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
2,8
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,8
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
1
1,8
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
1
1,3
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,5
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
3
5,0
% classe 2
classe 3
4
6,6
% classe 3
classe 4
2
3,6
% classe 4
classe 5
1
1,3
% classe 5 6
11,5
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8CG002
% classe 1
classe 2
4
5,5
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3 1
1,5
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva, sia alla primaria che alla secondaria di primo grado, sono in linea con la media nazionale. Nell’istituto vengono attuati interventi di recupero (vedi POF) per gli alunni in difficoltà che li aiutano a colmare lacune nella preparazione di base; inoltre all’interno delle singole classi si cerca di attuare una didattica differenziata che tiene conto delle diversità dei singoli studenti. Questo permette alla scuola di non perdere alunni nel passaggio da un anno all’altro. I criteri di valutazione della scuola sono comuni e condivisi (vedi POF), ciò favorisce il successo formativo degli studenti. Non vi sono situazioni di abbandono degli studi in corso d’anno, sia per la primaria che per la secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’anno scolastico vi è un continuo flusso di studenti stranieri in entrata e in uscita; questi trasferimenti risultano superiori alla media nazionale. Ciò crea un costante squilibrio nella composizione interna delle classi che si ripercuote sul continuo variare dei livelli di apprendimento dentro e tra le classi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all’esame non è equilibrata: una buona parte di studenti si colloca nella fascia di votazione 7; le votazioni 8 e 9 non sono in linea con la media nazionale, mentre la votazione 10 supera di quasi dieci punti percentuali la media nazionale. Nonostante ci siano criteri di valutazione comuni, non sempre i docenti si confrontano per una condivisione concreta. Ciò crea, a volte, delle differenze di valutazione tra classi parallele.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo scolastico e formativo degli studenti come si nota dal numero degli ammessi alla classe successiva, sono stati fissati criteri di valutazione comuni che vengono illustrati alle famiglie durante i colloqui individuali scuola-famiglia. Ancora però bisogna lavorare per raggiungere una piena condivisione tra i docenti, i quali, pur pianificando prove per classi parallele in gran parte delle discipline, dovrebbero confrontarsi maggiormente. Inoltre andrebbero migliorate le competenze valutative del personale che predilige la valutazione delle conoscenze anzichÊ le competenze.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8CG002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
59,6
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
50,8
59,6 59,0
-3,6
53,7
-5,4
MIEE8CG014 II B
57,2
-5,4
49,3
-9,8
MIEE8CG014 II C
63,0
0,3
50,1
-9,1
51,0
62,8
50,8
-7,0
MIEE8CG014
62,8
n/a
ITALIA
MIEE8CG014 II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
54,9 -2,4
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
54,4
51,0 48,1
-11,6
53,2
-7,6
MIEE8CG014 VB
47,2
-12,7
47,1
-13,9
MIEE8CG014 VC
58,5
-1,4
63,4
2,4
64,4
65,0
54,4
-5,8
MIEE8CG014
64,3
n/a
n/a
MIEE8CG014 VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,1 -8,2
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
59,6 59,6
0,0
MIMM8CG013
64,4
MIMM8CG013 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9
0,0
57,8
0,0
MIMM8CG013 III B
64,2
0,0
61,2
0,0
MIMM8CG013 III C
66,3
0,0
60,2
0,0
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8CG014 II A
4
3
3
4
4
2
8
1
3
3
MIEE8CG014 II B
8
3
2
5
6
7
8
3
2
4
MIEE8CG014 II C
3
4
4
3
6
5
7
3
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CG002
24,2
16,1
14,5
19,4
25,8
23,3
38,3
11,7
11,7
15,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8CG014 VA
10
3
0
1
4
9
3
1
2
3
MIEE8CG014 VB
8
4
3
2
0
8
7
2
0
0
MIEE8CG014 VC
4
3
2
3
4
5
1
3
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CG002
43,1
19,6
9,8
11,8
15,7
43,1
21,6
11,8
7,8
15,7
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8CG013 III A
4
3
2
10
3
4
4
4
9
1
MIMM8CG013 III B
5
2
4
2
6
2
5
5
2
5
MIMM8CG013 III C
0
4
6
6
3
2
4
4
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8CG002
15,0
15,0
20,0
30,0
20,0
13,3
21,7
21,7
26,7
16,7
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CG002 1,4 98,6 1,2 98,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8CG002 6,5 93,5 12,1 87,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli anni, a livello collegiale, viene fatta la lettura e la riflessione sugli esiti. Nel mese di giugno viene fatta un’analisi dei dati per una comparazione con la programmazione didattica. I risultati degli alunni italiani, scorporati da quelli degli alunni stranieri, sono positivi, segno questo di una programmazione didattica che tiene conto delle diversità all’interno delle classi. La variabilità tra le classi e dentro le classi, in particolare per le classi quinte, è in linea con i dati relativi all’Italia e alle regioni del nord-ovest, probabilmente per un' attenta e consapevole distribuzione nelle classi dei nuovi inserimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti mostrano ancora un rifiuto verso le prove Invalsi perché sentite come una valutazione personale o perché, prediligendo vecchie pratiche didattiche, sono poco disponibili a rivedere la propria metodologia in funzione di una didattica per competenze. I livelli di apprendimento non sono omogenei all’interno delle classi per i continui movimenti in entrata e in uscita degli alunni stranieri. Dentro le classi vi è una certa variabilità: vi sono disparità di risultati tra gli alunni per i continui inserimenti, in corso d’anno, che modificano in divenire i vari equilibri all’interno delle classi. I risultati ottenuti dai nostri studenti in italiano e in matematica non sono stati molto positivi in quanto si sono posizionati al di sotto della media nazionale, del nord-ovest e della Lombardia. Solo le classi terze a livello nazionale hanno ottenuto qualche punto percentuale in più. A livello di comparazione dei risultati con scuole con contesto socio-economico e culturale simile, vi è una significativa differenza di punteggio in senso negativo. L'osservazione dei dati degli anni precedenti mette in evidenza una alternanza dei risultati.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 27
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio in italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale. La varianza tra le classi è inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano molte dalle medie della scuola, ci sono casi di singole classi che si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica non è in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto valuta alcune competenze di cittadinanza (rispetto delle regole, collaborazione, spirito di gruppo, capacità di instaurare rapporti positivi con pari e adulti, rispetto delle consegne, impegno scolastico). La valutazione è espressa da un giudizio nella primaria e da un voto in decimi nella secondaria, presenti nelle schede di valutazione quadrimestrali. Nella secondaria il voto di comportamento è declinato in varie voci (relazione con i compagni; relazione con gli adulti; rispetto delle regole; interesse, attenzione e partecipazione; impegno), ognuna delle quali è descritta da una frase sintetica. Nella scheda di valutazione il voto complessivo è corredato dalle varie voci che lo compongono. Nella primaria il giudizio tiene conto di una griglia di osservazione comune. Nella secondaria le voci che costituiscono il voto di comportamento sono state elaborate da un’apposita commissione. Il regolamento d’istituto è pubblicato sul sito e sul diario fornito dalla scuola a ogni studente. L’offerta formativa comprende progetti volti a sviluppare negli studenti senso di cittadinanza e legalità, responsabilità, solidarietà. Nel caso di gravi infrazioni al regolamento d’istituto, la scuola adotta provvedimenti disciplinari, quali la sospensione dalle lezioni, previo consiglio di classe straordinario presieduto dal dirigente scolastico. Tale sanzione influisce sul voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione si riferisce solo ad alcuni punti di osservazione che costituiscono i criteri per l’attribuzione della valutazione del comportamento. Nonostante i confronti tra docenti ,le voci che vengono osservate per esprimere il voto e/o il giudizio, sono a volte condizionate da interpretazioni personali. La condivisione spesso risulta essere solo apparente. Non tutte le famiglie leggono il regolamento. I progetti, i laboratori e le attività finalizzate all’educazione alla cittadinanza non vengono valutati ai fini delle competenze chiave di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante le buone pratiche rappresentate dall’elenco dei punti di forza, nonostante la percezione diffusa porti ad affermare che le azioni della scuola sui temi di cittadinanza, partecipazione ai progetti “Consiglio di zona dei ragazzi e delle ragazze”, “Bimbi in strada, “Ed. Stradale”, ancora l’istituto non dispone di indicatori articolati che consentano di valutare il livello delle competenze chiave di Cittadinanza.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8CG002
7,7
% Linguistica 8,8
% Professionale
% Qualsiasi area
22,0
1,1
% Scientifica 4,4
% Tecnica 50,6
% Umanistica 5,5
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8CG002 MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 94,4 3 5,6 19.969 68,7 9.092 31,3 48.959 67,0 24.151 33,0 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 54 29.061 73.110 450.107
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8CG002 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 39 81,2 3 100,0 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente all’anno scolastico 2013/2014 si può notare che il consiglio orientativo viene seguito dalla quasi totalità degli studenti (94,4%), dato di gran lunga superiore a quelli di Milano, Lombardia e resto d’Italia, che si aggirano attorno al 70%. Dal confronto tra gli esiti degli scrutini della scuola primaria 2013/2014 e quelli della secondaria di primo grado 2014/2015, relativamente agli studenti iscritti allo stesso istituto comprensivo nel passaggio da una scuola all’altra, non si nota una grande difformità nelle valutazioni finali, sia per quel che riguarda le discipline che per il comportamento. Soltanto due alunni provenienti dalla primaria non sono stati ammessi alla classe successiva al termine del primo anno di secondaria e anche in questo caso si rileva una conformità nelle valutazioni tra i due ordini scolastici, in quanto i due alunni erano stati promossi al termine della primaria pur non avendo raggiunto pienamente gli obiettivi minimi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni promossi al primo anno di scuola secondaria di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo (81,2%) è inferiore di quasi 10 punti al dato registrato a Milano, Lombardia e resto d’Italia, a fronte di una promozione al 100% tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, percentuale questa di gran lunga superiore a quelle registrata a Milano, Lombardia e Italia, comprese tra il 69 e il 76%. Molte famiglie, dato il contesto di riferimento (area a forte processo migratorio) non sono in grado di collaborare costruttivamente con la scuola. Ciò limita i risultati delle attività e degli interventi di recupero che la scuola secondaria di primo grado mette in atto per portare al successo formativo gli alunni in difficoltà.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 34
L’istituto lavora nella logica della continuità da anni visto che al suo interno sono rappresentati tre ordini di scuola: gli obiettivi raggiunti da un segmento, costituiscono i prerequisiti per il percorso successivo. Gli esiti degli alunni, sono uno degli elementi considerati dalle apposite commissioni di lavoro (sc. Primaria e sc. Secondaria di primo grado) per la formazione di classi equieterogenee. La scuola raccoglie tutte le informazioni del percorso scolastico degli studenti neoiscritti; permangono però difficoltà per alcuni alunni stranieri neo arrivati che provengono da zone degradate dell’Asia o del nord Africa. Dovrebbero essere raccolti in modo sistematico e approfondito i dati degli esiti degli alunni nel percorso di studi superiore, verificando gli esiti dei soggetti più fragili e sensibilizzando maggiormente le famiglie ai fini dell’orientamento scolastico.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8CG002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
Si
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
Si
29,4
30,6
29,3
Si
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8CG002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
No
76,5
81,5
83,6
No
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
Si
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
Si
35,8
32,8
28,3
Si
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. Scialoia, avendo un’utenza che va dai tre ai tredici/quattordici anni, per rispondere alle diversificate esigenze formative richieste, ha attivato delle commissioni di lavoro per la creazione di un curricolo verticale unitario, basandosi sulle “Indicazioni nazionali per il curricolo” (2012). Il Curricolo si articola attraverso i campi di esperienza nella scuola dell’infanzia e attraverso le discipline negli altri due ordini di scuola, perseguendo finalità specifiche poste in continuità orizzontale con l’ambiente di vita dell’alunno e verticale fra i diversi segmenti di scuola. I traguardi, posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare, rappresentano pertanto chiari riferimenti per gli insegnanti. Il lavoro viene inoltre arricchito da tutte quelle attività di ampliamento dell'offerta formativa che si configurano nei progetti attivati durante l'anno scolastico e concordati all'interno dei team. Nel sistema di valutazione è inserita un'apposita voce relativa alla CITTADINANZA ATTIVA (vedi P.O.F.) in cui sono presenti tutti quegli aspetti relativi al rispetto delle regole, alla collaborazione degli alunni nel gruppo classe etc.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni è diminuito il confronto tra i docenti dei tre diversi ordini di scuola poiché non esiste più la commissione che si occupava della continuità a causa dei continui tagli di spesa.Il compito è stato affidato alla sola Funzione Strumentale e ai referenti di progetto, che pur lavorando in modo positivo non sempre riescono a coinvolgere la totalità del collegio docenti. Nel curricolo sono previsti contenuti ed attività relativi allo sviluppo del senso civico e di legalità, della creazione di rapporti positivi e collaborativi, dello spirito di gruppo come anche percorsi progettuali che perseguono le medesime finalità, tuttavia punto di criticità è il non aver previsto una vera e propria valutazione d'istituto di tali traguardi trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
Si
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
Si
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
Si
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
Si
56,8
57,8
63,4
Si
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola un gruppo di insegnanti rappresentativi di ogni interclasse (scuola primaria)e coordinati dalla F.S.- POF, sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo” (2012) e partendo dai campi di esperienza previsti per la sc. dell'infanzia, ha messo a punto un curricolo coerente ed unitario. Il documento è poi stato completato dai docenti del segmento della sc. secondaria inferiore, diventando una valida proposta di progettazione in verticale. Il curricolo ogni anno viene analizzato e rivisto da una commissione di lavoro formata da insegnanti di scuola primaria rappresentativi in verticale, alla luce dell'esperienza effettuata nel corso dell'anno scolastico. Per adeguare la progettazione didattica, stabilire i percorsi educativo-didattici e le verifiche da effettuare in itinere: i docenti della sc. dell'infanzia effettuano 2 incontri al mese; i docenti della sc. primaria si incontrano 1 pom. a settimana sia per programmazioni di team che per ambiti disciplinari; i docenti della sc. Sec. I grado si riuniscono 1 volta al mese per consiglio di classe e 3 volte all’anno per ambito disciplinare. Questa organizzazione consente diventa una valida forma di confronto in orizzontale utile ad analizzare le scelte adottate e ad attuare un'eventuale revisione della progettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di debolezza riguardano la scuola secondaria di I grado: gli incontri dei docenti per la programmazione e il monitoraggio delle attività svolte risultano essere insufficienti per ragioni contrattuali. I professori sono ancora molto legati ad un lavoro individuale e non sempre si prestano ai confronti con gli altri colleghi. mo Più disponibili risultano i docenti più giovani che, avendo meno anni di servizio ed esperienza, sono forse anche più motivati al confronto, come momento di crescita personale e professionale. Nonostante i dati mettano in evidenza la positività del lavoro progettuale, nello specifico rimangono delle criticità che sono causate anche dall'instabilità del personale docente in mobilità, a causa dei pensionamenti e dei trasferimenti, che non sempre rende sistematiche le buone pratiche. Tutto ciò comporta il dover "ripartire" in continuazione per rispondere ai bisogni dall'utenza.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I.C. un'apposita commissione ha elaborato criteri condivisi di valutazione (vedi P.O.F.). La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, per es. progetti di recupero. Sono previsti strumenti di rilevazione e valutazione diversificati in funzione della specificità degli alunni BES. Per gli alunni NAI esiste uno particolare protocollo di accoglienza; sono previste ore di prima alfab. e nel documento di valutazione c'è una sezione specifica che si riferisce agli alunni neo-arrivati. Nella sc. primaria durante le riunioni di ambito si concordano prove strutturate e criteri di verifica per classi parallele. Nella scuola sec. di I grado una commissione ha concordato e redatto il “Documento dei criteri di valutazione degli ambiti disciplinari” che esplicita i criteri e le rubriche valutative disciplinari, così che i consigli di classe possano disporre di forme di coordinamento per la gestione e l’unitarietà del processo di valutazione. Strumenti corrispondenti ai vari aspetti della valutazione Strumenti di rilevazione dei livelli di apprendimento. Inoltre, si utilizzano forme diversificate di certificazione delle competenze in orario extrascolastico: cert. informatica europea-ECDL. (fino a.sc. 2013/14); cert. europea di inglese Ket e di tedesco Fit. Nella scuola viene data rilevanza alla valutazione e autovalutazione dell'Istituto, tanto da essere attiva un'apposita funzione strumentale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzati come strumenti di rilevazione le prove di valutazione autentiche, inoltre, essendoci un ricambio di docenti significativo, la condivisione delle prove di verifica e dei criteri di valutazione non risulta sempre ovvia. Soprattutto nella scuola sec. di I grado non tutti i docenti del consiglio di classe tengono nella dovuta considerazione la valutazione personalizzata dei ragazzi con disagio (D.V.A., D.S.A., B.E.S., N.A.I.) e, a volte, non concordano gli interventi con gli insegnanti di sostegno. Il piano di inclusione tende al coinvolgimento di tutto il team docente.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 42
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 43
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito vari aspetti del proprio curricolo utilizzando quanto previsto nelle linee guida ministeriali. La riflessione interna sul curricolo va ancora sviluppata e approfondita. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa rispondono ai bisogni degli alunni, sono apprezzate dalle famiglie, ma a volte sono di durata breve per ragioni economiche, inoltre, se l’orario è extra scolastico solo alcuni studenti seguono l’attività. I referenti di progetto svolgono il compito di seguire le fasi dei progetti e di orientare i gruppi. L’utilizzo di modalità didattiche differenziate andrebbe perfezionato come pure la comunicazione dei criteri di valutazione alle famiglie.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 45
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8CG002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CG002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CG002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8CG002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CG002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8CG002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8CG002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria vengono attuati progetti di recupero e potenziamento tenuti dai docenti curricolari in orario scolastico; altri corsi in orario extrascolastico sono organizzati dall’associazione genitori o altre associazioni. Funziona, a cura dell'E.L., il servizio di pre-scuola e giochi serali. Nella scuola secondaria di I grado l’organizzazione oraria ha favorito l’ampliamento dell’offerta formativa, infatti vengono svolte attività di recupero e progetti utilizzando il monte ore derivato dalla modularizzazione oraria (55 minuti). Per altri corsi e progetti extracurricolari (per es. certificazioni linguistiche) si utilizzano ore aggiuntive. Nelle scuole dell’infanzia dall’anno scolastico 2015-16 le sezioni sarranno tutte formate da bambini di tre fasce d’età (classi eterogenee) per rispondere al meglio ai bisogni di diversificazione. L’orario delle attività didattiche ed educative viene organizzato cercando di creare un’ alternanza tra i momenti di lezione frontale e quelli dedicati allo svolgimento di attività laboratoriali favorendo l’uso dei laboratori e delle aule speciali. La scuola collabora con l’E.L. e le altre agenzie educative del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto alcuni docenti, nonostante le sollecitazioni per una didattica innovativa, privilegiano ancora la lezione frontale; i momenti dedicati ad attività di laboratorio e all'utilizzo dei nuovi supporti didattici sono percentualmente minori. Non sempre i laboratori sono intesi come una pratica del "fare" che prescinde dallo spazio fisico. Le aule-laboratorio sono spesso povere di materiali e i docenti responsabili del laboratorio si limitano alla conservazione dell'esistente. L'organizzazione orario risente della riduzione di organico, quindi talvolta sono sacrificati percorsi laboratoriali per la sostituzione dei docenti assenti.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 48
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria le docenti hanno a loro disposizione due ore settimanali di programmazione per confrontarsi e progettare le attività didattiche ed educative. La scuola promuove la partecipazione a percorsi formativi tesi all'innovazione. I docenti dell’istituto aderiscono a numerosi progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa nelle diverse aree disciplinari, quali l’educazione motoria, stradale, ambientale, interculturale e alla cittadinanza (ad esempio “Gioco Sport”, “Nati per camminare, “Ciak si guida”,“Il Parlamentino dei ragazzi e delle ragazze ” LSCPI- vedi Pof). La partecipazione ai progetti viene concordata nel team/consiglio di classe e trova attuazione in tutte le classi parallele.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti partecipano ai corsi di formazione se non a quelli organizzati in sede e obbligatori. Alcuni docenti dell’Istituto risultano poco collaborativi e flessibili nel modificare la proprie metodologia di insegnamento. Molti prediligono ancora solo attività di tipo frontale e sono restii all’utilizzo di modalità didattiche innovative, nuove tecnologie o alla partecipazione di progetti.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 50
Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 52 50,5 51,8 Azioni costruttive 29 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie 14 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 22 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8CG002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 29 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 14 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8CG002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 %
Riferimento Nazionale %
0,70
0,6
0,5
0,7
1,45
1
0,8
1
1,55
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si è dato regole condivise di comportamento per i diversi ordini di scuola (patto educativo di corresponsabilità). Durante l’anno scolastico non vi sono stati episodi di furto o danneggiamento dell’edifico scolastico. Vengono attuati diversi progetti per lo sviluppo del senso di legalità, di un’etica della responsabilità e di collaborazione tra pari (Consiglio di zona 9 delle ragazze e dei ragazzi, progetti di educazione stradale ed ambientale, progetto di psicologia scolastica, progetto in collaborazione col Pime di adozione a distanza.) Durante tutto l’anno scolastico vi sono momenti dedicati ai colloqui tra genitori e docenti con l’intervento del Dirigente Scolastico per i casi problematici. La scuola è dotata di un regolamento di disciplina degli alunni che finalità educative e tende al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. La scuola mantiene regolari contatti con servizi sociali e l'equipe di psicologia e di neuropsichiatria per il supporto ai casi di alunni con bisogni speciali. I colloqui scuola-famiglia avvengono anche in orari diversi dal piano di ricevimento parenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’istituto adotti strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, non vi sono dei parametri comuni per la valutazione delle competenze di educazione alla cittadinanza e alla convivenza civile. Nonostante i numerosi interventi, i docenti rilevano ancora una scarsa collaborazione delle famiglie di alcuni alunni che non si presentano ai colloqui con gli insegnati o agli incontri con gli specialisti. La mancata condivisione di alcune famiglie sugli stili educativi proposti dalla scuola rende, talvolta, più difficili gli interventi.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto organizza tempi e spazi in funzione delle attività programmate e tiene conto delle esigenze di diversificazione dell’offerta formativa. Permangono criticità circa l’utilizzo di metodologie innovative da parte di alcuni docenti che appaiono privilegiare metodi più tradizionali. I laboratori inoltre dispongono di attrezzatute desuete per mancanza di fondi per la loro sostituzione.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per tutti gli studenti, garantendo il processo di inclusione anche degli alunni con disabilità: uscite didattiche e d’istruzione, laboratori e progetti. La maggior parte dei docenti curriculari collabora con i docenti di sostegno nella stesura dei PEI. Il raggiungimento degli obiettivi educativo/didattici viene monitorato con regolarità. Molti docenti mettono in atto metodologie didattiche per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità. Ogni Team e Consiglio di Classe definisce un PDP per i BES, collegando gli interventi alla programmazione di classe, a quella di Istituto ed ai progetti scolastici. I docenti mettono in atto varie strategie finalizzate ad aiutare e sostenere gli alunni Bes: interventi didattici individualizzati e personalizzati, proposte di lavoro semplificate e facilitate; guida dell'insegnante durante il lavoro. Per gli alunni NAI, si organizzano corsi di Italiano L2 tenuti da facilitatori linguistici, mentre per gli alunni in Italia da più tempo vengono organizzati corsi di Italstudio. L’Istituto realizza ogni anno, in esclusiva o in partnership con associazioni e altre scuole, attività su temi interculturali e di valorizzazione delle diversità, cercando di migliorare la qualità dei rapporti tra gli alunni, sostenere il processo d’accoglienza e inclusione dei NAI, favorire il successo scolastico. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità (LSCPI, Cibi del mondo)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività che L’Istituto organizza non sempre favoriscono la piena integrazione di alunni con disabilità gravi, soprattutto nella scuola Secondaria, per la mancanza di strutture attrezzate in modo adeguato alle esigenze dei casi (aula di sostegno, laboratori, montacarichi) per scarsità di materiale operativo aggiornato e per il frequente turn over dei docenti di sostegno. Alcuni docenti curriculari della scuola secondaria di primo grado non collaborano attivamente nell’elaborazione dei PEI/PDP e non utilizzano metodologie didattiche che favoriscono l’individualizzazione e la personalizzazione degli apprendimenti, rimanendo ancorati a metodologie didattiche tradizionali come la lezione frontale e non rispettando a pieno le richieste normative in tema di inclusione e alunni con BES. Nonostante i diversi interventi e le attività di accoglienza/integrazione degli alunni stranieri alcuni alunni della stessa etnia tendono ancora ad isolarsi in gruppi formati da connazionali e non si riesce a coinvolgere concretamente le famiglie nella vita scolastica dei propri figli.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 54
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
Si
38,1
39,5
36
No Si No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
Si
30,9
30,1
28,2
No Si No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
Si
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
Si
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
No
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
Nella scuola vi sono interventi che rispondono ai bisogni educativo didattici degli studenti soprattutto quelli in difficoltà. Gli interventi che la scuola secondaria realizza sono: -Corso propedeutico al metodo di studio per gli alunni in difficoltà in entrata alla scuola secondaria; -corsi di recupero in orario extrascolastico di italiano, storia geografia e matematica per gli alunni delle classi prime e seconde; -corsi di inglese e tedesco per le classi terze; -corso di preparazione all’esame di stato; -corso di latino; -certificazioni inglese e tedesco. Nella scuola primaria, durante le ore curriculari, un docente di ogni interclasse mette a disposizione un pacchetto di ore per attività di recupero su piccoli gruppi . Nel lavoro in aula gli interventi spesso vengono individualizzati attraverso la strutturazione di prove semplificate e l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi. La presenza di un insegnante di sostegno in quasi tutte le interclassi favorisce l’inclusione. Nelle scuola dell’infanzia le attività laboratoriali, i progetti di alfabetizzazione, danza, inglese e altri garantiscono l’inclusione e la differenziazione.
pagina 56
Non tutti i progetti di recupero portano ai risultati sperati circa l’effettivo recupero delle conoscenze e competenze da parte dei minori sia per mancanza di impegno, sia perchè le azioni hanno una durata troppo prolungata nel tempo. Non tutti i docenti adottano modalità d’intervento individualizzato. Non sempre le famiglie collaborano, ciò inficia gli interventi di recupero messi in atto dalla scuola.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 57
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 58
La scuola, visto il contesto di riferimento, ha pianificato pratiche educative e didattiche tese all’integrazione, all’inclusione e alla differenziazione come testimoniano i documenti ufficiali e il n. di risorse umane impegnate ( funzioni strumentali e referenti di progetto). Gli esiti relativi alla mancanza di casi di alunni dispersi lo testimonia. Ancora sono necessari percorsi di consolidamento delle azioni puntando sul reale coinvolgimento di tutto il personale interno, anche con percorsi di formazione.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8CG002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
Si
61,6
63,4
60,8
Si
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8CG002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti: -almeno 4 collegi docenti plenari; -incontri tra insegnanti dei tre ordini e trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti, per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; -realizzazione del Progetto Accoglienza: attività educative comuni che coinvolgono gli alunni delle ultime classi infanzia e primaria e alunni di prima secondaria; -organizzazione delle giornate di scuola aperta con modalità comuni ai 4 plessi; -protocollo comune per la formazione delle classi; -gruppi di lavoro misti per l’attuazione di alcuni progetti/attività (sicurezza, inclusione, accoglienza alunni NAI, progetto Lingue di scolarizzazione…).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un vero e proprio protocollo per: -definire le competenze degli alunni in uscita e in entrata dai diversi ordini di scuola; -strutturare verifiche oggettive condivise tra i docenti della primaria e della secondaria che valutino le competenze dell’alunno in entrata; -un’attività di monitoraggio, nel corso dell’anno, dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8CG002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8CG002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
No
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
Si
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
La scuola secondaria realizza progetti di orientamento finalizzati alla scelta del percorso scolastico successivo, inserendo l’attività nella programmazione delle classi seconde e terze, ma già in prima si opera verso il raggiungimento della "conoscenza di sé e degli altri" anche con progetti apparentemente lontani dall’orientamento scolastico come il laboratorio teatrale. Le classi terze sono accompagnate ad un campus dedicato alla presentazione delle realtà scolastiche e formative del territorio. Gli alunni vengono invitati a partecipare ai diversi open day organizzati dalle istituzioni scolastiche e quelli con disabilità o gli alunni NAI vengono accompagnati dai docenti a visitare le scuole dove vengono organizzate attività e laboratori. Dove se ne evidenzia la necessità, i Consigli di Classe organizzano incontri individuali con i genitori per riflettere sulla scelta della scuola per il proprio figlio. L’Istituto collabora con associazioni ed enti esterni per organizzare momenti di incontro rivolti alle famiglie degli alunni, per supportare la scelta del percorso scolastico successivo per i propri figli. La scuola consegna durante un incontro specifico con le famiglie il modulo con il consiglio orientativo dopo una riunione apposita dei consigli di classe.
pagina 61
I percorsi di orientamento, pur prevedendo delle azioni nelle classi I e II sec. di primo grado, sono rivolti prevalentemente alle classi terze. La scuola non monitora in modo scientifico: -l'esito negli anni del percorso scolastico superiore di studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo. -l'esito negli anni del percorso scolastico superiore di studenti che hanno seguito il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione soddisfacente: ci sono forme di coordinamento a livello di scuola (Collegi plenari, commissioni in verticale, progetti di accoglienza e di continuità). Dispone di un modulo che viene consegnato ad ogni famiglia circa il consiglio orientativo. Tuttavia permangono criticità da migliorare circa la predisposizione di strumenti meno artigianali per la valutazione delle competenze in uscita da un ordine all’altro di scuola . Anche il progetto orientamento va ampliato e implementato.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 63
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola vuole fornire competenze ed abilità ampie ed aggiornate, ma soprattutto le chiavi per apprendere ad apprendere, per costruire e per trasformare le mappe dei saperi, al fine di renderle coerenti con la rapida evoluzione delle conoscenze. La scuola, inoltre, affianca al compito “dell'insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare a essere” valorizzando l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. I docenti dell’Istituto Comprensivo riconoscono l’importanza di lavorare su obiettivi comuni e condividono la mission dichiarata nel POF cooperando, confrontandosi ed interagendo. Le progettazioni curricolari tendono ad essere graduali e collegate tra loro, nel rispetto dell’età evolutiva e degli interessi degli studenti dei vari ordini di scuola, e sempre più rispondenti alle loro inclinazioni personali. A tre anni il bambino entra per la prima volta nell’ Istituto Comprensivo ed è seguito fino al termine della Scuola Secondaria di I grado, momento in cui dovrà scegliere una Scuola Secondaria di II grado, dopo un processo formativo durante il quale impara anche ad autovalutarsi. La scuola persegue l’obiettivo di stringere “un’alleanza educativa ” con le famiglie, impegnandosi a costruire relazioni che riconoscano i reciproci ruoli e si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative, e si apre alla collaborazione con le altre agenzie formative del territorio nel rispetto della sua specificità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le priorità dell'istituto siano condivise e rese note all'esterno i momenti di confronto tra i docenti dei vari ordini di scuola da dedicare alla continuità del processo educativodidattico andrebbero potenziati per garantire interventi che non procurino difficoltà nei passaggi dei vari ordini di scuola, anzi accompagnino questo delicato momento di transizione. Il continuo cambiamento di docenti impone il dover riprendere ogni anno le scelte e le priorità dell'istituto per renderle note al personale neo inserito nell'istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
La scuola: 1. rileva i bisogni dell’utenza attraverso: • colloqui con i genitori, durante le assemblee programmate e su segnalazione dei docenti; • l’analisi delle dinamiche del territorio; • l’utilizzo dei dati riguardanti gli indicatori di rischio di dispersione. 2. Delinea, ad opera di un gruppo di lavoro (formato da docenti referenti di progetto e funzione strumentale rappresentativo dei tre ordini di scuola) guidato dalla F.S. le linee essenziali del Piano dell'Offerta Formativa. 3. Le programmazioni educativo- didattiche di classe e/o disciplinari seguono l’organizzazione del curricolo previsto nelle Indicazioni Ministeriali. 4. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso verifiche collegiali sull’analisi dell’Offerta Formativa e sull’efficacia degli interventi messi in atto. I docenti referenti di progetto predispongono le schede di verifica, sulla base di un modello comune, che vengono poi tabulate dalla funzione strumentale nella logica del miglioramento.
pagina 65
Il lavoro di controllo dei processi tiene conto degli esiti e del grado di soddisfazione degli utenti.Il monitoraggio dovrebbe essere strutturato con strumenti oggettivi quali: questionari, focus group, griglie di soddisfazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8CG002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 %
Riferimento Nazionale %
75,00
74,8
75,1
72,8
25,00
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8CG002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % 69,15
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8CG002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % 95,00
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8CG002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 %
15,38
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 70
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8CG002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % n.d.
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 71
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 72
Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 73
Istituto:MIIC8CG002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 74
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
73,76
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
6,74
25
25,8
24,3
19,5
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8CG002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8CG002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,24
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
32,41
38
34,9
29,6
10,34
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico per poter garantire la piena realizzazione di quanto previsto dal P.O.F. la scuola ritiene indispensabile una piena e diffusa partecipazione con l’assunzione di responsabilità di coordinamento da parte di più persone: • I collaboratori del dirigente, di cui uno con la funzione di vicario. • I coordinatori dei plessi della scuola dell’infanzia. • Le Funzioni strumentali ed i referenti partecipano al gruppo di gestione del piano e mantengono il coordinamento con altre scuole per i progetti in rete. • Il collegio docenti individua le aree che saranno coordinate dalle funzioni strumentali su proposta del Dirigente scolastico. • Il Dirigente scolastico predispone la direttiva per il D.S.G.A. che prepara il piano delle attività per gli assistenti amministrativi e i collaboratori scolastici. Il dirigente scolastico, sentito il collegio e valutate le competenze di ognuno, individua i referenti e assegna loro compiti. Questi ultimi, lavorano per il numero di ore necessario alla conclusione del progetto. Il disagio creato dalle assenze dei docenti viene in parte attutito dalle strategie organizzative individuate dal D.S. e dai suoi collaboratori e rese note ai docenti all’inizio dell’anno scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi ha nel tempo ridotto le risorse economiche per incentivare le figure di sistema. Non sempre il personale della scuola è disponibile a ricoprire incarichi aggiuntivi. Il frequente movimento, in entrata ed in uscita, di personale docente e Ata influisce negativamente sull’organizzazione scolastica: negli ultimi anni almeno 2 dei 5 assistenti amministrativi sono cambiati rendendo necessaria una costante formazione in ingresso a discapito di altri interventi. Anche i collaboratori scolastici, che devono garantire apertura e chiusura di 4 plessi sono cambiati nel tempo e hanno vissuto momenti di difficoltà nello svolgimento delle proprie mansioni aumentate a seguito dei tagli in organico. Non tutti i docenti neo immessi in ruolo negli ultimi anni sono rimasti nella scuola, quindi si è resa necessaria una continua formazione in servizio di personale in ingresso. Le assenze del personale interno sono numerose e ciò condiziona l’organizzazione e la buona riuscita dei progetti/attività.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 75
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8CG002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 11
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8CG002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 1474,36
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8CG002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 29,81
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8CG002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % n.d.
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CG002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
2
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
1
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8CG002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 6,67
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8CG002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % 51,73
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MIIC8CG002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8CG002 il progetto contribuisce a formare i giovani all'accoglienza e al rispetto delle diverse culture.Favorisce la conoscenza di se' in rapporto agli altri.Favorisce il diritto alla comunicazione. Il progetto consente di avviare tutte le azioni atte all'inserimento,al recupero e all'inclusione dei minori stranieri di prima e seconda alfabetizzazione.Sono state avviate azioni di orientamento e di prevenzione della dispersione. Il progetto consolidato da anni di esperienza,attraverso percorsi progettati dai docenti dei tre ordini di scuola,consente la realizzazione di attivita' di continuita'.Favorisce il passaggio dei minori da un ordine all'altro di scuola.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 83
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione delle risorse finanziarie della scuola è trasparente e vengono rispettate le procedure: il programma annuale viene presentato regolarmente alla Giunta esecutiva, ai Revisori dei Conti e al Consiglio di Istituto per l’approvazione. Il programma annuale è l’interfaccia del Piano dell’offerta formativa, infatti c’è coerenza tra le scelte educative e l’allocazione delle risorse economiche. I progetti prioritari sono relativi alle aree: prevenzione del disagio, inclusione, orientamento, accoglienza, continuità, potenziamento delle tecnologie e delle lingue che sono coerenti ai bisogni dell’utenza. Le risorse economiche modeste vengono implementate grazie alle risorse presenti nel quartiere e nella città: in base a convenzioni, accordi di rete e intese, la scuola dispone di risorse umane aggiuntive che svolgono il proprio operato (coerente con il POF) come volontari o grazie ai fondi derivati da bandi o risorse proprie delle associazioni. I genitori degli alunni contribuiscono con un piccolo contributo volontario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La contrazione delle risorse economiche provenienti dallo Stato e dall`Ente Locale e la difficoltà di trovare/attirare finanziamenti sono le maggiori criticita`: nel nostro territorio periferico non ci sono, per il momento, sponsor privati disponibili a finanziare progetti scolastici Le modalità di gestione delle risorse finanziarie appaiono essenzialmente limitate a quelle standard previste dall’ordinamento scolastico. Anche se la scuola aderisce a bandi e avvisi pubblici non si ha mai la certezza del finanziamento.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 84
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le scarse risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell’istituto. La scuola si impegna ad aderire a progetti o bandi di concorsi che possano garantire anche finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR , inoltre stabilisce accordi con associazioni e onlus per incrementare i progetti per arricchire e articolare l’offerta formativa. Le assenze e la mobilità del personale costituiscono un limite per il raggiungimento degli obiettivi prioritari.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 85
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8CG002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 1
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 86
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8CG002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
1
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8CG002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % 85,11
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8CG002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 3,00
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8CG002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 0,09
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto prevede ogni anno un piano di formazione per il personale interno e viene favorita la partecipazione a corsi organizzati da enti riconosciuti su tematiche inerenti il piano medesimo. Il piano risponde alle esigenze formative dei docenti e del personale A.T.A. e promuove attività finalizzate all’acquisizione di competenze utili alla realizzazione dell’offerta formativa. Ai momenti di formazione obbligatoria (per es. in tema di sicurezza) si aggiungono momenti di formazione da mettere in atto all’interno delle diverse aree previste dal P.O.F.: • prima alfabetizzazione dei N.A.I. • Individuazione e gestione di bambini portatori di B.E.S. • Stesura del curricolo della scuola. • Rapporti tra la lingua italiana e la lingua cinese. • Valutazione e autovalutazione d’istituto. • Utilizzo delle nuove tecnologie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I costi dei percorsi formativi sono economicamente superiori alle risorse economiche a disposizione della scuola. Non sempre i docenti sono motivati a partecipare a corsi di formazione (“diritto-dovere”). Non sempre il personale è disponibile a seguire corsi di formazione in sedi diverse dalla scuola di appartenenza. Durante i momenti formali di condivisione l’interesse tra il personale non sempre è diffuso.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 90
All’interno dell’Istituto Comprensivo i docenti in possesso di una laurea sono complessivamente 44 su 91. Gli insegnanti con titolo di sostegno sono 8. Gli insegnanti che hanno l’abilitazione per insegnare una lingua straniera nella scuola primaria sono 16 . 8 sono i docenti che possiedono l’ECDL o altri diplomi di qualifica professionale in ambito informatico. Una docente ha conseguito il diploma Ditals e altri hanno seguito il corso senza acquisire il titolo per l’insegnamento della lingua italiana agli alunni NAI. Nell’area musicale 4 docenti hanno il diploma del conservatorio o attestati relativi allo studio di alcuni strumenti e alla didattica della musica. La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso la compilazione di documenti che certificano l’acquisizione di titoli e qualifiche professionali. La Dirigente Scolastica utilizza il curriculum degli insegnanti per una migliore gestione delle risorse umane, assegnando incarichi, invitando i docenti a ricoprire ruoli di responsabilità secondo le competenze specifiche possedute (funzioni strumentali, referenti di commissione o di progetto, coordinatori di gruppi di lavoro).
Non tutti i docenti sono disponibili a mettere a disposizione della scuola le proprie competenze . Il clima risente talvolta di livelli medio-bassi di collaborazione, partecipazione e flessibilità nel rapporto tra e con le figure di sistema. Le competenze talvolta non sono adeguate ai cambiamenti della realtà soprattutto in campo tecnologico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CG002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 91
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8CG002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8CG002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
3,7
4,5
6,9
10
8
9,7
9,9
6
5
5,6
6,6
7 1 5 1 12 5 7 10
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano delle attività di non insegnamento (consigli di classe, interclasse,intersezione, collegi docenti) viene predisposto dal D.S. all’inizio dell’anno scolastico. Gli ordini del giorno sono stabiliti dal D.S. tenuto conto delle indicazioni dei collaboratori e coordinatori di plesso. Il piano delle attività prevede anche incontri per classi parallele e per area disciplinare. I docenti deliberano il POF in sede collegiale e ne assumono le responsabilità di attuazione anche attraverso la costituzione di commissioni e gruppi di lavoro che sono vere e proprie articolazioni del collegio. Sono previsti momenti di confronto aperti anche a collaboratori esterni per discutere specifici progetti(per es.: Laboratorio teatrale, Laboratorio danza, Progetto prevenzione dipendenze, Progetto prevenzione dispersione)o per analizzare situazioni specifiche (per es.:stesura dei PEI per alunni DVA e i PDP per alunni DSA). I verbali e i materiali prodotti dai gruppi di lavoro sono oggetto di discussione in collegio docenti e gli esiti sono a disposizione di tutti. Spesso le sintesi dei progetti sono pubblicate sul sito di scuola. I docenti, figure di sistema, sostengono la realizzazione del piano e supportano i gruppi di lavoro sui temi di loro competenza; mantengono con il DS il coordinamento con altre scuole per i progetti in rete. Le relazioni interpersonali si muovono nella direzione della crescita attraverso la capacità progettuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti assumono il ruolo di attori del cambiamento inoltre non tutti di fatto condividono strumenti e materiali per una efficace programmazione. La cultura della valutazione sul proprio operato non è ancora così diffusa. Nella scuola secondaria i momenti di confronto e condivisione in sede di consiglio di classe non sono sufficienti, quindi le programmazioni o parte di esse avvengono anche in momenti non strutturati. Durante i collegi plenari inoltre è spesso riscontrabile uno scarso interesse verso i progetti e le attività svolte negli ordini di scuola diversi da quelli a cui si appartiene. Il protocollo d’accoglienza dei docenti neo-arrivati deve essere migliorato.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di formazione con le proprie risorse o in rete con altre scuole. Le proposte rispondono ai bisogni formativi dei docenti, tuttavia andrebbe ampliata l’offerta di formazione e la motivazione alla partecipazione da parte di tutti. Nell’istituto sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali e strumenti anche se non sempre condivisi da parte di tutti. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi anche se la presenza di materiali didattici va incrementata.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 96
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 97
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8CG002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CG002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
3
24,1
22,9
18,7
0 0 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 98
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8CG002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CG002 per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
1
20,3
21,5
21,1
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8CG002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8CG002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
2
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8CG002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 Si 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,1
58,6
57,6
Si Si No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8CG002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8CG002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto per poter meglio rispondere ai bisogni dell’utenza opera in sinergia con il territorio, infatti con la collaborazione dell’extra scuola sono attuati progetti e attività significativi. L’Istituto si propone quindi come partner strategico di reti territoriali diventando anche capofila di alcune di tali reti (per es. Polo Start4 –zone 8 e 9 della città). Vengono inoltre sottoscritti accordi con enti ed associazioni che operano nel territorio (la Lanterna; Coop. Abitare; Spazio giovani; La Bussola; Associazione Monserrate; ISMU; Centro COME, AIDD, Polizia locale...). I soggetti, che collaborano con l’Istituto, si occupano prevalentemente di attività di recupero, di sostegno degli alunni che si trovano in condizione di disagio, di prevenzione delle dipendenze, di inclusione di alunni stranieri e di mediazione linguistica. I docenti dell’Istituto si confrontano continuamente con gli operatori di queste associazioni e sono previsti incontri di verifica finale al termine del progetto. La ricaduta sull’offerta formativa è riconosciuta da tutti come positiva, in quanto le risorse provenienti dal territorio arricchiscono le proposte formative della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni tra la scuola e le associazioni che operano nel territorio coinvolgono solo alcuni docenti (referenti, coordinatori e collaboratori di classe o di plesso) nelle diverse fasi della progettazione, non tutti gli altri docenti condividono i progetti perché temono che limitino la normale attività didattica disciplinare. I momenti di confronto e verifica tra operatori esterni,e docenti dovrebbero essere più frequenti come pure gli incontri con le famiglie degli alunni coinvolti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8CG002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8CG002 % 10,32
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8CG002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8CG002 12,82
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8CG002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto coinvolge le famiglie organizzando momenti formali di confronto (assemblee di classe, colloqui individuali con i genitori; riunioni degli organi collegiali). Per i genitori stranieri si prevedono colloqui con i mediatori linguistici e culturali. Inoltre all’inizio dell’anno scolastico le famiglie sono invitate a leggere il Regolamento di Istituto e a sottoscrivere il Patto educativo di corresponsabilità che è pubblicato sul sito e sul diario personale di ogni alunno distribuito gratuitamente le cui pagine informative sono predisposte dalla scuola. Sono previsti interventi rivolti ai genitori a conclusione di alcuni progetti che hanno lo scopo di rafforzare il ruolo genitoriale (progetto con AIDD). Vi sono anche numerosi momenti informali, ad es.la festa di Natale, la Marcia di Primavera, gli spettacoli in itinere e a fine anno, durante i quali le famiglie vengono invitate a partecipare. Nell’Istituto opera un’Associazione di genitori che collabora alla realizzazione del progetto “Biblioteca”, “Scuola Pulita”, “Piccoli passi” e organizza eventi (Festa di Natale, festa di Carnevale, Scialoia’s got talent, festa della mamma, Marcia non competitiva,) e raccoglie fondi per acquistare materiale necessario alla scuola. Le famiglie sono aggiornate costantemente attraverso le comunicazioni individuali e il sito di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori degli alunni dell’Istituto non sempre partecipano agli incontri formali. Infatti capita spesso che durante le assemblee di classe il numero delle famiglie presenti sia minino. Inoltre, nonostante la scuola, richieda l’intervento di mediatori per i colloqui con le famiglie degli alunni stranieri, alcuni genitori non si presentano agli incontri vanificando l’intervento. Durante le feste e i momenti di intrattenimento, la partecipazione è alta, ma pochi sono disponibili a partecipare all’organizzazione di queste attività ricreative. Solo un ristretto numero di genitori, che fa parte del gruppo di coordinamento dell’associazione genitori, partecipa alle assemblee . Non tutte le famiglie riescono a contribuire economicamente alle spese scolastiche soprattutto per le uscite didattiche, quindi la scuola e l’Associazione genitori le supportano con un piccolo fondo.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 106
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e a collaborazioni con soggetti esterni e in alcuni casi è punto di riferimento per il territorio. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per promuovere le politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative anche se la partecipazione risulta ancora non adeguata . Accoglie le iniziative e i suggerimenti dei genitori allo scopo di implementare e migliorare l'offerta fomativa.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Riduzione della variabilita tra le classi V e III sec.I grado nei risultati prove Invalsi in matematica.
Riduzione della varianza tra le classi V e III sec.I gr. in matematica di 1 punto rispetto al punteggio medio delle scuole con contesto simile.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi della situazione dell'I.C. via Scialoia sono state evidenziate molte criticità. Il nucleo di valutazione ha scelto di concentrare gli sforzi sull'area che appare più problematica: risultati prove standardizzate nazionali. La scelta è quindi quella di strutturare un piano di miglioramento relativo a tale criticità: riduzione della varianza tra le classi V e III sec. in matematica di 1 punto rispetto al punteggio medio delle scuole con contesto simile. Il piano intende rispondere alle richieste implicite ed esplicite delle famiglie degli studenti e dei portatori di interesse: migliorare gli esiti nelle prove Invalsi di matematica. Grazie all'attuazione di azioni condivise, tenendo conto dei vincoli e delle risorse, è possibile realizzare un piano di miglioramento fattibile.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione del curricolo verticale di matematica. Realizzazione di prove di istituto comuni quadrimestrali. Riorganizzazione dei criteri di valutazione comuni e condivisi di matematica. Prevedere percorsi di recupero e potenziamento per gli studenti. Realizzare attività laboratoriali anche a classi aperte.
SNV - Scuola: MIIC8CG002 prodotto il :30/09/2015 11:17:03
pagina 108
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Riorganizzazione dei criteri e delle della scuola modalità di formazione delle classi. Progettare un percorso di formazione per docenti sulla didattica della matematica.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo costituiscono un valido contributo al raggiungimento della priorità su indicata, attraverso azioni che coinvolgono aree diverse e consentiranno l’attuazione di percorsi con una ricaduta sugli esiti degli alunni. Il piano che sarà costruito per il raggiungimento degli obiettivi di processo e teso verso la priorità e il traguardo strategico prefissato, dovrà agire sui seguenti livelli: - Riesame dei criteri di formazione delle classi, specie quelle di I sec. I°; - Riesame delle metodologie didattiche della matematica mettendole in relazione con i risultati delle prove Invalsi; - Miglioramento del processo di insegnamento da realizzarsi mediante azioni formative per i docenti di matematica di entrambi i segmenti scolastici di carattere metodologico: studio e sperimentazione di attività laboratoriali. Obiettivo strategico di questa azione sarà quello di innovare i processi di insegnamento/apprendimento in grado di incidere efficacemente sulle capacità di apprendimento, favorendo lo viluppo di metodologie didattiche quali: didattica laboratoriale, cooperative learning, tutoring, uso nuove tecnologie, al fine di rendere motivante il processo di apprendimento. - Innalzamento dei livelli di apprendimento in matematica degli alunni attraverso azioni formative di recupero e potenziamento e un’attenta analisi dei dati Invalsi a cura dei docenti durante gli incontri dei vari organi collegiali e in sede di dipartimenti disciplinari di matematica.