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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LOIC80400A IC - BORGHETTO LODIGIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LOIC80400A LOEE80401C VA VB LOEE80402D VA LOEE80403E VA LOEE80404G VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80400A 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80400A 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80400A 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella maggior parte dei casi l’utenza beneficia di condizioni economiche dignitose, anche se sono presenti alcune gravi situazioni di deprivazione materiale, che fanno capo a situazioni di nomadismo o di recente immigrazione o di fenomeni di disoccupazione. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è stimabile attorno al 25%, ma la loro presenza conferisce all’intero istituto un valore aggiuntivo poiché risulta arricchente sul piano sociale e culturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un’attenta ricognizione della realtà scolastica dell’Istituto evidenzia tuttavia un background familiare medio-basso con crescenti segnali di disagio, che si manifestano sotto diverse forme di difficoltà di apprendimento e di integrazione. Gli alunni stranieri nelle scuole dell’IC rappresentano circa il 25% della popolazione scolastica: si tratta perlopiù di romeni, nordafricani e latini, ma anche cinesi, indiani e asiatici in generale. I problemi maggiori riguardano gli alunni stranieri di prima generazione che, nonostante gli sforzi e le strategie messe in atto dall’istituto, continuano a manifestare difficoltà legate alla lingua italiana, soprattutto intesa come lingua di studio. Le scuole di ogni ordine e grado di Borghetto accolgono inoltre alunni affidati alle “Case Famiglia”; si tratta di ragazzi con un retroterra socio-culturale povero, spesso problematico, la cui esperienza scolastica è contrassegnata da difficoltà relazionali sia con i pari sia con gli adulti presenti nella scuola, da scarse motivazioni e, in generale, da una forte disaffezione verso l’apprendimento. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è confermato dall’indice ESCS. Esso misura il livello del background dello studente, considerando principalmente il titolo di studio dei genitori, la loro condizione occupazionale e la disponibilità di risorse economiche. Per le classi di II primaria e III secondaria di I grado questa informazione non è fornita.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nel territorio sono presenti società sportive, associazioni, biblioteche comunali e spazi di aggregazione messi a disposizione dalle parrocchie (oratori), che offrono buone opportunità di integrazione con la scuola. Costituiscono altresì risorse del territorio, significative ai fini della rielaborazione e dell’integrazione nel piano dell’offerta formativa della scuola: -l’insieme di proposte inerenti la valorizzazione della realtà ambientale formulate dai comuni afferenti le scuole dell’IC (giornate ecologiche, escursioni in collina, visite alle cascine); -la collaborazione con associazioni ed Enti, finalizzata ad introdurre condizioni di eccellenza nelle scuole del territorio, -il contributo (volontario) delle famiglie, attraverso il Comitato Genitori, per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento e all’arricchimento dell’offerta formativa, -il partenariato con il Consorzio per i Servizi alla persona di Lodi,l’ASLe il Piano di zona per la realizzazione di progetti di prevenzione della dispersione scolastica (orientamento, sportello di ascolto per studenti, corsi di formazione per docenti e genitori) e attività di supporto a minori con difficoltà.
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1.La difficoltà nel coinvolgimento di tutti i genitori, enti o altri soggetti del territorio nell'azione educativa, le lentezze burocratiche, la scarsità dei fondi a disposizione. Viene percepita come necessaria una alleanza educativa tra scuola e famiglie, soprattutto per gli alunni con bisogni educativi speciali, per prevenire fenomeni di dispersione scolastica o comunque di demotivazione e disaffezione verso l’apprendimento in generale. 2. La visibilità della scuola sul territorio, al fine di rendere la scuola“centro di cultura permanente” e riferimento per il territorio, perché si è dato sempre maggiore importanza all’ambito degli apprendimenti degli alunni piuttosto che alla “rendicontazione sociale “ di quanto la scuola fa e dei suoi risultati sul medio-lungo periodo.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LOIC80400A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
24.019,00
48.900,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 4.230.798,00
565.349,00
0,00
Totale 4.869.066,00
Istituto:LOIC80400A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,5
% Risorse per supplenze brevi 1,0
% Stipendi Personale di Ruolo 86,9
% Stipendi Personale Supplente 11,6
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,1
12
23,4
77,8
54,9
55,3
11,1
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,8 69,0 Totale adeguamento 22,2 31,0
Situazione della scuola: LOIC80400A
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) A Borghetto Lodigiano gli edifici scolastici delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria sono stati costruiti tra gli anni ’60 e ’70, mentre la scuola dell’infanzia risale agli anni ’80; sono tutti privi di barriere architettoniche, presentano spazi adeguati agli studenti e sono provvisti di ascensori. Nel comune di Graffignana sono ubicate una scuola primaria risalente agli anni ’70, dotata di ampi spazi di lavoro ed aule polifunzionali; una scuola secondaria, costruita negli anni ’60, con aule piuttosto strette rispetto al numero degli alunni e spazi poco adeguati alle attività di una didattica moderna. Gli edifici non presentano barriere architettoniche, ma sono sprovvisti di ascensori. Nel comune di Villanova del Sillaro, in frazione Bargano, esiste una scuola dell’infanzia e una scuola primaria; quest’ultima è stata costruita nel 2007, gli spazi sono abbastanza accoglienti ma non adeguati alle necessità (numero crescente di alunni, alunni con disabilità, attività motoria ed informatica, aula insegnanti). Sono assenti le barriere architettoniche. La strumentazione tecnologica (le LIM, i pc, ecc) presente e utilizzata nel quotidiano, permette la realizzazione di una didattica laboratoriale,interattiva che, sintetizzando, agevola molte pratiche (la memorizzazione delle lezioni per gli alunni assenti o bisognosi di riflettere più attentamente sulle lezioni del giorno, la condivisione ed elaborazione di mappe concettuali, la metodica di ricerca in rete guidata
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edilizia scolastica non è sempre adeguata alle esigenze, non è sempre funzionale ad una moderna didattica. I punti di debolezza sono rappresentati dalle aule poco spaziose, dalla carenza di luoghi destinati alla didattica per BES, dalla scarsità di materiali e attrezzature scolastiche, dalla mancanza di vere e proprie palestre per il potenziamento delle attività motorie durante la stagione invernale (ad eccezione di Borghetto). La strumentazione tecnologica, le LIM, i pc non sono presenti in tutte le aule, non sono sempre efficienti mentre la connessione ad internet in alcuni plessi è deficitaria. Le risorse economiche disponibili sono molto scarse a causa dei continui tagli imposti dal ministero.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LOIC80400A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LOIC80400A 81 82,7 17 17,3 100,0 - Benchmark* LODI 2.217 79,3 577 20,7 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LOIC80400A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LOIC80400A
35-44 %
N°
2
2,5
45-54 %
N°
15
18,5
55+ %
N°
35
43,2
Totale %
TOTALE
29
35,8
100,0
- Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA
70
3,2
503
22,7
847
38,2
797
35,9
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LOIC80400A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80400A 0,0 100,0 100,0
Istituto:LOIC80400A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80400A 12,5 87,5 100,0
Istituto:LOIC80400A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80400A 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LOIC80400A - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA
Istituto:LOIC80400A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 6,8 5 6,8 18 24,3 238 9.845 80.068
11,4 11,8 21,1
403 21.407 99.999
19,3 25,7 26,3
423 17.160 99.999
20,2 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 46
62,2
1.027 35.012 99.999
49,1 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LODI LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
26
89,7
-
0,0
2
6,9
-
0,0
1
3,4
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 46,1 0 0,9 5,6 0,4 61,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 51,7 11,1 13,4 0 6,1 55,6 28,8
Situazione della scuola: LOIC80400A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente dell’Istituto è costituito per più dell’80% da insegnanti con tipologia di contratto a tempo indeterminato; circa l’80% dei docenti ha più di 45 anni. Questi dati sottolineano come via sia una certa stabilità unitamente all’esperienza del corpo insegnanti, alcuni dei quali sono costantemente impegnati in attività di aggiornamento e formazione professionali che consentono l’acquisizione di competenze spendibili nella pratica didattica quotidiana. I settori più dinamici sono: le competenze per il curricolo verticale, l’informatica, la didattica per alunni con bisogni educativi speciali, la didattica laboratoriale; altri ambiti riguardano la valutazione e l’auto-valutazione, la sicurezza, il benessere a scuola, la legalità e le “alleanze educative”.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria il 40% circa del corpo docente ha un contratto a tempo determinato che, pur garantendo professionalità e un soddisfacente livello qualitativo dell’insegnamento, non assicura la continuità dell’azione didattica. Per acquisire competenze aggiuntive, fondamentale per i docenti è la motivazione, l'incentivo a spendersi sviluppando competenze ulteriori che, se da un lato ci vengono quasi imposte dai rapidi cambiamenti in atto nella scuola, dall'altro possono dare soddisfazioni di carattere personale al singolo insegnante, rispondendo ad alcune specifiche esigenze di miglioramento o di affinamento di competenze già acquisite. Sarebbe auspicabile che le attività di formazione e aggiornamento venissero incentivate.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80400A
% classe 1 111
92,5
classe 2
% classe 2 117
97,5
classe 3
% classe 3 111
96,5
classe 4
% classe 4 109
99,1
classe 5
% classe 5 109
99,1
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
2.131
96,6
2.108
98,1
2.111
97,6
2.093
97,8
2.092
98,8
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80400A
% classe 1
classe 2
86
90,5
% classe 2 78
91,8
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
1.927
92,8
2.050
93,4
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LOIC80400A
7 27
8 21
9 9
10 4
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
42,2
32,8
14,1
6,2
4,7
0,0
- Benchmark* LODI LOMBARDI A ITALIA
494
554
407
324
92
16
26,2
29,4
21,6
17,2
4,9
0,8
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LODI
-
0,4
-
0,1
-
0,0
-
0,3
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80400A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LODI
-
0,3
-
0,4
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80400A
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
4
3,4
% classe 3
classe 4
2
1,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 4
3,8
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
38
1,8
39
1,8
40
1,9
30
1,4
22
1,1
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80400A
% classe 1
classe 2
5
5,6
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
31
1,5
31
1,4
13
0,6
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80400A
% classe 1
classe 2
4
3,4
% classe 2
classe 3
2
1,7
% classe 3
classe 4
3
2,7
% classe 4
classe 5
4
3,8
% classe 5 3
2,8
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
63
2,9
62
3,0
40
1,9
49
2,3
29
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80400A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,4
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
39
1,9
43
2,0
24
1,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola primaria la percentuale di alunni ammessi alle classi successive si attesta mediamente al 98%, dato in linea con le medie della provincia di Lodi, della Lombardia e dell’Italia. Per quanto riguarda i trasferimenti e gli abbandoni i dati non sono particolarmente significativi. La dispersione scolastica è un fenomeno storicamente non rilevante per il nostro istituto, anche grazie agli sforzi dell’intera organizzazione scolastica che cerca di garantire il successo formativo attraverso l’individuazione di bisogni educativi speciali, la stesura di Piani didattici personalizzati, la condivisione con le famiglie, la collaborazione con gli enti locali e le altre agenzie educative del territorio (come, ad esempio, la partnership avviata con la scuola popolare di Lodi). Per quanto riguarda gli esiti dell’Esame di Stato il nostro Istituto può vantare un’area di eccellenza (alunni licenziati con il 10 o 10 e lode), dato in linea con le percentuali di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una concentrazione di alunni non ammessi nel primo anno della scuola secondaria. La transizione comporta una serie di problemi imputabili al maggior numero delle materie impartite, al maggior peso delle attività, alla novità rappresentata dall’ambiente fisico e relazionale. Alcuni alunni arrivano alla secondaria con enormi difficoltà, non sempre certificate, e alcune famiglie non si mostrano particolarmente sensibili alle oggettive difficoltà manifestate dai propri figli, per cui viene meno quel proficuo rapporto di collaborazione che rappresenta una delle condizioni indispensabili per il buon esito dell’anno scolastico. Eventuali richieste di certificazione in merito a presunte difficoltà o disturbi di apprendimento vengono spesso rifiutate o disattese dalle famiglie interessate, per cui le situazioni già critiche si aggravano ulteriormente. In alcuni Consigli di Classe, talvolta, prevale un atteggiamento di selezione degli alunni, che non sempre tiene conto dei progressi, sia pur limitati, al punto che si tende a ravvisare nella bocciatura una soluzione e non un parziale insuccesso dei docenti. Per quanto riguarda i voti conseguiti all’Esame di Stato si registra una distribuzione anomala delle fasce di voto: una parte consistente degli alunni si colloca nelle fasce più basse (voti 6 e 7), al di sopra delle medie, mentre le fasce medio alte risultano in percentuale poco rilevanti e inferiori se confrontati con i dati di riferimento.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti ma non abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione non del tutto equilibrata.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LOIC80400A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
55,2
61,0
-3,6
43,6
-14,7
LOEE80401C II B
60,2
-4,5
56,1
-2,1
60,6
LOEE80403E
56,9
LOEE80403E - II A
56,9
LOEE80404G
71,2
LOEE80404G II A
71,2
n/a
n/a
62,3
n/a
57,2 -3,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a -1,0
n/a
n/a
n/a
n/a 5,2
n/a
n/a
n/a
n/a
55,7
-2,5 64,1
64,4
62,9
61,4
63,1
1,2
62,2
-2,3
LOEE80401C VB
62,7
0,7
61,6
-3,0
66,0
LOEE80403E
59,0
LOEE80403E VA
59,0
LOEE80404G
58,5
LOEE80404G VA
58,5
n/a
n/a
63,2
n/a
64,5 4,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
n/a
n/a
n/a 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a -1,5
n/a
n/a
n/a
n/a
53,0
-11,7 61,3
60,9
57,3
60,1 54,0
0,0
57,6 57,6
0,0
52,9
0,0
LOMM80401B III B
57,5
0,0
55,5
0,0
n/a
n/a
n/a
LOMM80401B
n/a
n/a
n/a
LOMM80401B III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
63,1 53,0
-3,4
n/a
64,5 63,1
-2,9
64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
61,9
-2,4
62,9
66,0
n/a
n/a
LOEE80401C
LOEE80402D
n/a
n/a
LOEE80401C VA
LOEE80402D VA
n/a
n/a
61,0 -0,1
n/a
n/a
63,5 55,6
6,8
n/a
57,2 63,5
-7,5
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
50,2
-3,4
60,6
60,6
n/a
ITALIA
LOEE80401C
LOEE80402D
n/a
Nord ovest
LOEE80401C II A
LOEE80402D II A
n/a
Lombardia
61,0 -2,1
n/a
Punteggio medio
n/a
66,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
LOMM80402C
69,0
LOMM80402C III C
n/a
68,6
0,0
67,8
0,0
LOMM80402C III D
69,3
0,0
65,0
0,0
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LOEE80401C II A
4
3
7
3
5
11
3
5
2
1
LOEE80401C II B
5
4
1
9
6
5
5
3
5
7
LOEE80402D II A
5
2
2
6
5
4
5
2
2
8
LOEE80403E - II A
6
4
2
4
5
0
4
5
5
8
LOEE80404G II A
0
6
4
3
12
4
8
3
6
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LOIC80400A
17,7
16,8
14,2
22,1
29,2
21,1
21,9
15,8
17,5
23,7
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LOEE80401C VA
3
3
3
4
5
5
3
4
3
4
LOEE80401C VB
2
5
4
2
6
3
6
5
3
3
LOEE80402D VA
4
1
6
5
7
3
6
4
6
4
LOEE80403E VA
3
3
6
2
2
3
4
3
2
4
LOEE80404G VA
4
2
4
2
2
5
6
0
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LOIC80400A
17,8
15,6
25,6
16,7
24,4
20,7
27,2
17,4
17,4
17,4
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LOMM80401B III A
5
3
4
4
2
4
7
4
0
3
LOMM80401B III B
4
2
2
3
2
2
4
3
2
2
LOMM80402C III C
0
4
5
2
4
0
1
4
4
6
LOMM80402C III D
0
2
5
5
3
0
3
4
3
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LOIC80400A
14,8
18,0
26,2
23,0
18,0
9,8
24,6
24,6
14,8
26,2
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LOIC80400A 5,9 94,1 13,5 86,5 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LOIC80400A 2,9 97,1 5,2 94,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di Italiano i risultati sono in linea con i dati di Lombardia, Nord Ovest e Italia sia per le classi seconde e quinte della primaria sia per le classi terze della secondaria. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile, conoscendo l'andamento abituale delle classi. Non si può escludere totalmente la presenza di comportamenti opportunistici (cheating), anche se l’incidenza rilevata nel corso delle ultime restituzioni dell’Invalsi è talmente irrilevante da non inficiarne la validità e nemmeno la qualità nelle classi dove si è manifestato un livello superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di Matematica i risultati sono inferiori ai dati di Lombardia, Nord Ovest e Italia sia per le classi seconde e quinte della primaria sia per le classi terze della secondaria. Per la primaria il gap con il dato ESCS (scuole appartenenti allo stesso background socio-economico-culturale) è piuttosto evidente. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le classi dei vari plessi, anche se il confronto è più omogeneo per la scuola primaria, dove le differenze sono contenute, mentre nella secondaria il contrasto tra i due plessi è più marcato sia in Italiano sia in Matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con riferimento alle competenze chiave individuate dall’Unione Europea, la scuola si adopera alla costruzione di atteggiamenti di rispetto non solo delle regole, ma anche delle persone e dell’ambiente. Nel regolamento d’Istituto sono state definite le regole comportamentali, che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi. Nella valutazione del comportamento vengono adottati criteri comuni per i diversi ordini e al termine di ogni ciclo scolastico viene redatta la Certificazione delle Competenze secondo i nuovi modelli nazionali. Qualora emergono relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche, la scuola interviene coinvolgendo le famiglie che, opportunamente formate e motivate, sono una risorsa per la riqualificazione del sistema. La scuola ha ricercato inoltre il coinvolgimento della comunità civile (rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, Forze dell’ordine, Psicologi) per costruire una “partnership educativa” e far fronte all’emergenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono focalizzati principalmente sulle conoscenze e le abilità. Si lavorerà per predisporre griglie di osservazione finalizzate alla valutazione organica e sistematica sia delle competenze sociali e civiche (collaborazione, il rispetto ed il senso di responsabilità dello studente) sia delle competenze personali (partecipazione, capacità di orientarsi, autonomia e problem solving).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; sono presenti alcune situazioni (classi, singoli alunni, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche non sono pienamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una discreta padronanza nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LOIC80400A
9,4
% Linguistica 9,4
% Professionale 17,1
% Scientifica 12,5
% Tecnica 42,7
% Umanistica 9,4
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LOIC80400A LODI LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 61,3 24 1.159 63,7 661 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,7 36,3 33,0 29,1
62 1.820 73.110 450.107
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LOIC80400A - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 35 94,6 18 75,0 1.062 42.766 276.676
93,6 91,1 90,9
485 15.937 93.486
74,8 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalle verifiche fatte sul successo scolastico nel primo anno della scuola secondaria di primo grado abbiamo riscontrato che il 94.3% degli alunni iscritti è stato ammesso alla classe seconda. Poiché la grande maggioranza degli studenti della primaria si è iscritta nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo, si può affermare che l’azione della scuola può definirsi efficace, anche perché Il dato è migliore di quello relativo all’anno precedente (90%). Dalle verifiche fatte sul successo scolastico nel primo anno della scuola secondaria di secondo grado abbiamo riscontrato risultati medio-alti per l’80% degli studenti licenziati nell’anno precedente. Questo è dovuto ad un impegno costante dei docenti nel seguire gli allievi favorendo le diverse potenzialità, ad una valutazione attenta delle competenze per dare un consiglio orientativo mirato e al coinvolgimento dell’alunno e della famiglia nell’auto-orientamento e nell’auto-valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo sono andati incontro ad un insuccesso parziale o totale (80% dei casi). In questi casi non siamo stati abbastanza incisivi con la famiglia nel far comprendere da un lato le reali attitudini del ragazzo, dall’altro le difficoltà a cui sarebbe andato incontro nella nuova realtà scolastica, che spesso si rivela inadeguata perché scelta unicamente sulla base di criteri non significativi come la presenza di compagni, la vicinanza rispetto alla residenza o la sopravvalutazione delle reali capacità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 33,2 Alto grado di presenza 72,2 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 31,8 Alto grado di presenza 83,3 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LOIC80400A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
88,4
89,3
Si
100
88
89
Si
100
85,1
85
Si
100
82,5
83,4
Si
100
81,4
81,3
Si
77,8
49,1
57,9
Si
83,3
77,2
80,7
Si
38,9
30,6
29,3
No
27,8
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LOIC80400A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
83,7
87
Si
100
84,7
86,7
Si
100
81,5
83,6
Si
100
80,4
81,7
Si
100
78,2
79,6
No
77,8
49,7
58,4
Si
83,3
84,2
86,2
Si
44,4
32,8
28,3
No
33,3
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Esso risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire. Le attivitĂ di ampliamento previste nel POF sono declinate nelle competenze disciplinari e trasversali elaborate per i diversi anni di corso, quindi sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. Gli insegnanti del plesso condividono obiettivi di apprendimento specifici. Nella scuola primaria i docenti effettuano una progettazione didattica condivisa per classi parallele; nella secondaria utilizzano criteri di valutazione comuni e prove strutturate condivise.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche), ma non è ancora riuscita a mettere a punto un sistema per valutarle in modo organico, unitario e coerente. Da migliorare i momenti per valutare i risultati e riorientare la programmazione e progettazione degli interventi didattici mirati.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 8 Medio - basso grado di 27,8 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,2 Alto grado di presenza 27,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 7,8 Medio - basso grado di 27,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,8 Alto grado di presenza 44,4 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
79,3
81,4
Si
83,3
80,1
71,2
Si
94,4
86,6
86,4
No
72,2
65,1
64,1
No
55,6
51
57,4
No
72,2
76,3
82,3
Si
44,4
50,8
58,6
Si
44,4
31,6
42,2
No
5,6
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,3
77,9
80,2
Si
77,8
81,4
73,5
Si
66,7
59
60,6
Si
66,7
81,3
81,4
No
61,1
54
57,9
Si
77,8
83,5
86
No
55,6
57,8
63,4
Si
66,7
47,3
53
No
5,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica e vengono utilizzati modelli comuni. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele per tutte le discipline e per tutti gli ordini di scuola. La scuola assicura la Progettazione di attività didattiche per il recupero ed il potenziamento delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono periodicamente, ma non è sempre efficace. Le attività didattiche per il recupero ed il potenziamento delle competenze non sono progettate per moduli o unita' didattiche ben strutturate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LOIC80400A
Riferimento Nazionale % 30,9
27,8
23,6
18,9
44,4
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 11,1 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,4 39,3 discipline
Situazione della scuola: LOIC80400A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 65,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
18,2
15,6
50
47,6
47,5
Situazione della scuola: LOIC80400A
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,6
13,3
10,6
33,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: LOIC80400A
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono le conoscenze, le abilità/competenze da raggiungere attraverso le attività ed i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Gli insegnanti utilizzano criteri condivisi di valutazione per le prove scritte e pratiche delle varie discipline. L'uso di criteri comuni di valutazione è adottato soprattutto nella scuola secondaria. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti solo all'inizio dell'anno e soltanto per alcune discipline (test d'ingresso), nell'ambito delle quali vengono adottati criteri comuni per la correzione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito degli esiti conseguiti dagli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta difficile definire criteri comuni di valutazione per tutte le discipline, gli indirizzi o gli ordini di scuola, in quanto rimane complesso il superamento di una percezione soggettiva da parte del docente rispetto al risultato dell'alunno. Nella scuola non vengono utilizzate rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se non tutto il personale partecipa attivamente. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline soprattutto nella scuola primaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica in uso ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 0 19,6
Situazione della scuola: LOIC80400A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LOIC80400A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 38,9 52,2 Orario ridotto 44,4 24,4 Orario flessibile 16,7 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80400A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
11,1
18,4
52,4
Si
77,8
75,3
62,4
No
0,0
2,3
1,6
No
16,7
12,6
13,9
No
16,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80400A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
94,4
77,3
82,8
No
38,9
57,9
52,4
Si
16,7
9,4
4,2
No
5,6
13,2
12,1
No
0,0
5,0
5,6
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LOIC80400A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80400A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,7
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
No
0
2
1,9
No
11,1
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LOIC80400A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80400A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,2
66,7
71,1
No
77,8
84,2
84,4
Si
22,2
14,1
6,2
No
5,6
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola cura gli spazi laboratoriali tramite docenti di Carenza di spazi attrezzati, soprattutto per attività scientifiche riferimento. Tutte le classi dei diversi ordini di scuola hanno sperimentali, scarsità di materiali per le attivita' scientifiche ed pari possibilità di fruire degli spazi laboratoriali. Le attività di espressive e strumentazione tecnologica in parte superata. laboratorio vengono realizzate sia durante le attività curricolari che in momenti ad essi esclusivamente dedicati. Nella scuola secondaria di I grado tali attività hanno organizzazione settimanale con modalità anche a classi aperte, oltre che per classi d'apparteneza, garantendo ad ogni alunno la possibilità di scegliere le attività ad esso più congeniali tra quelle proposte (laboratori opzionali). Nella scuola primaria le attività di laboratorio vengono realizzate durante le attività curricolari con modalità a classi aperte. La Scuola è dotata di aule di informatica, aule per le attività artistiche, aule con LIM, biblioteca, ecc. L'articolazione oraria prevede moduli a rotazione tra le diverse discipline durante le quali si svolgono attività di recupero, consolidamento, appofondimento, oltre ad attività artisticoespressive e informatiche. Nella scuola secondaria, inoltre, la durata delle unità orarie (tempi da 60' o da 50') è calibrata nei diversi plessi tenendo conto delle esigenze didattiche prevalenti dell'utenza.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito della programmazione di classe e delle singole discipline sono previste e adottate modalità didattiche innovative, compatibilmente con le risorse materiali e umane disponibili. Quest'anno la scuola ha investito sull'aggiornamento di alcune figure di riferimento in questo ambito, le quali hanno poi riportato la loro esperienza formativa all' interno di gruppi di lavoro (unità di apprendimento tra classi parallele della Primaria, Progetto-ponte tra scuole di ordine diverso, curricolo in verticale, programmazione per competenze).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registrano la carenza di mezzi materiali e la mancanza di garanzia di continuità, di anno in anno, del personale scolastico coinvolto. Altri vincoli sono: - l’esigenza di uniformare processi e procedure organizzative dell’intero istituto, superando i particolarismi delle singole realtà di plesso, pur salvaguardandone la ricchezza delle esperienze pregresse, viene talvolta concepita come un’operazione che tende a limitare l’autonomia di queste stesse scuole. E’ molto difficile ragionare in termini generali, cioè di istituto, anziché di singolo plesso. Bisognerebbe fare uno sforzo (notevole) per vedere la realtà della nostra scuola da un punto di vista diverso, globale, allargato appunto all’intera organizzazione; - La Dirigenza dimostra la propria disponibilità al cambiamento, considerando i feedback costruttivi proposti dagli altri. Non sempre, tuttavia, il cambiamento viene percepito come miglioramento; - la didattica per competenze deve essere potenziata ed estesa a tutte le classi di ogni ordine.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % 100 n.d. n.d. 40 55,5 n.d. 60 56,6 n.d. 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,3 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 44,3 45,4 Azioni costruttive 50 43,8 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 50 38,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A % n.d. 100 n.d. 88,9 50,5 51,8 n.d. 16,7 41,3 44 n.d. 16,7 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 38,8 41 41,9 Azioni costruttive 36 29,9 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,3 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LOIC80400A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 41,7 47,5 48 Azioni costruttive 40 28,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 40 33,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LOIC80400A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A %
Riferimento Nazionale %
0,47
0,4
0,5
0,7
1,96
0,8
0,8
1
0,50
0,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola le regole di comportamento sono condivise da tutti gli studenti, ma non sempre rispettate. I comportamenti problematici vengono affrontati ricorrendo ad azioni formative/educative volte all'assunzione di responsabilità da parte dell'allievo, anche se non sempre vengono raggiunti i risultati auspicati. La Scuola ha organizzato incontri formativi/informativi sui temi della convivenza civile: bullismo, legalità, ecc., per promuovere consapevolezza in merito al senso civico e di responsabilità di tutti gli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nella efficace collaborazione con le famiglie (mancanza di strumenti culturali, disagio socio-economico, mancanza di coerenza educativa tra gli stessi genitori, atteggiamenti eccessivamente protettivi) e, a volte, con gli altri enti che sono coinvolti nel ruolo educativo e formativo dei minori (scarsità di informazioni, difficoltà comunicative, lentezze burocratiche).
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti spesso lavorano in gruppi, utilizzano, dove possibile, le nuove tecnologie, in alcuni contesti realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di alcune attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo abbastanza omogeneo nelle classi.I conflitti con gli studenti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LOIC80400A
5,6
4,1
13,5
72,2
57,2
61,2
22,2
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità negli anni delle funzioni strumentali di quest’area garantisce un’azione efficace nel tempo con la condivisione del Collegio Docenti. La creazione del G.L.I. assicura l’adesione dell’Istituto alla normativa. Da quest’anno è stata avviata la formazione dei docenti che hanno mostrato sensibilità verso il fenomeno in questione. Sono state promosse attività che favoriscono l'inclusione di studenti con BES: stesura/aggiornamento e attuazione di PEI o PDP da parte di tutto il team docenti, istruzione domiciliare, riduzione o adeguamento dell'orario, collaborazione con le famiglie, con ASL, con comunità famigliari, con CTS/CTI, con Ufficio di Piano, attività individualizzate e nel piccolo gruppo, attività laboratoriali integrate, tutoraggio alunni, verifica periodica di PEI o PDP, incontri di continuità educativa nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. Sono state potenziate attività che favoriscono, in genere, l'inclusione di studenti stranieri: attività di accoglienza (colloqui con le famiglie, prove d'ingresso e questionari, intervento dei mediatori culturali, attività con la classe), laboratorio L2, attività su temi interculturali per cercare punti di contatto nei patrimoni culturali a confronto, modello di PDP per studenti stranieri, presenza di volontari di supporto stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono laboratori per i BES, per mancanza o scarsità di ore di compresenza. Non esistono veri e propri curricoli interculturali, ma solo attività. Il numero di ore di L2 non sono sufficienti rispetto al bisogno. Si registra una generale fatica degli alunni stranieri al raggiungimento del successo scolastico, sia per difficoltà didattiche oggettive sia per difficoltà ambientali sia per ostacoli di natura culturale.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,4
91,3
92,1
Si
38,9
39,5
36
No No No No
5,6 0 11,1 16,7
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
17,7
14,5
No
44,4
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,4
84,9
87,8
Si
27,8
30,1
28,2
No Si No No
5,6 66,7 16,7 22,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
33,3
36
24,7
No
38,9
29,2
20,6
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,2
76,3
76,9
Si
38,9
21,8
21,9
No
5,6
17,9
25,3
No
33,3
27,7
36,9
No
5,6
3,8
14,8
Si
66,7
47,1
52,9
No
11,1
13
40,7
No
11,1
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
71,8
76
Si
33,3
24,5
22,8
No
44,4
46
46,1
Si
77,8
70,3
72,4
No
22,2
13,3
24,4
Si
66,7
59,2
61,8
Si
94,4
69,6
73,9
No
5,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Interventi realizzati per rispondere alle difficoltĂ di apprendimento: attivitĂ di recupero da parte dei singoli docenti nelle ore curricolari, lab. di studio assistito, ore di compresenza, tutoraggio tra pari, predisposizione e attuazione di PDP se necessario. Interventi realizzati per favorire il potenziamento di studenti con particolari attitudini disciplinari: attivitĂ da parte dei singoli docenti nelle ore curricolari, laboratori, partecipazioni a concorsi, campionati sportivi, competizioni matematiche e scientifiche, realizzazioni multimediali (ad esempio i blog dei plessi), certificazioni linguistiche, saggi o spettacoli d' Istituto.
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Le forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta' non sono sempre efficaci perchĂŠ non avvengono sistematicamente. Le ore di compresenza sono scarse.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LOIC80400A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
72,2
68
75,8
Si
94,4
98,2
95,7
Si
61,1
63,4
60,8
No
72,2
76,1
75,7
Si
77,8
67,7
61,3
No
11,1
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LOIC80400A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
77,8
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
Si
77,8
66,2
70,4
Si
44,4
59,4
67,7
Si
50
54
48,6
No
16,7
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto già da anni è consolidata la collaborazione tra docenti di ordini diversi per favorire il nuovo percorso che l’alunno si accinge a compiere. Infatti i docenti dei vari ordini di scuola si incontrano, al termine delle lezioni, per il passaggio delle informazioni e collaborano perché, chi si accinge a formare le nuove classi, abbia un quadro il più possibile veritiero sugli studenti. Inoltre, durante l’anno scolastico, si organizzano attività di conoscenza: visita alla nuova scuola, incontro con gli insegnanti, partecipazione a laboratori. Tali attività hanno avuto una positiva ricaduta sui ragazzi coinvolti, rispondendo alle loro curiosità e preoccupazioni oltre a fornire ai docenti un significativo feedback sulle competenze raggiunte (abilità intellettuali, operative, atteggiamenti ed emozioni ). Una novità introdotta quest’anno è stata la realizzazione di un progetto sul tema del viaggio e del fiume, che ha coinvolto gli alunni delle classi ponte sia della scuola dell’infanzia sia della scuola primaria e secondaria, per concordare e condividere l’acquisizione di abilità e competenze che possano essere garanzia di un graduale passaggio tra gli ordini di scuola, armonizzando i criteri di valutazione degli apprendimenti. Complessivamente le attività svolte hanno coinvolto positivamente tutti gli alunni delle classi ponte, evidenziando una proficua collaborazione che sicuramente dovrà essere affinata con attività più mirate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un primo punto di debolezza è il fatto che solo in alcuni momenti dell’anno si svolgano attività educative comuni fra gli alunni dei diversi ordini di scuola. Inoltre, se proficui ed attivi sono gli incontri tra i docenti in vista della formazione delle classi, questa collaborazione termina una volta iniziato il percorso scolastico dell’alunno nel nuovo ordine di scuola; manca un incontro successivo, magari a metà anno scolastico o al termine, per monitorare i successi o le difficoltà incontrate dagli alunni nel nuovo percorso scolastico. Un altro aspetto da migliorare è quello di condividere maggiormente l’acquisizione di abilità e competenze.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LOIC80400A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80400A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
95,9
82,6
No
66,7
77,8
57,7
Si
55,6
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
27,8
48,3
31,7
Si
55,6
59,7
63,3
Si
72,2
88,1
74
No
38,9
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 59
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Progetto Orientamento è parte integrante del P.O.F di Istituto e coinvolge docenti, genitori ed alunni della scuola secondaria. Il percorso di orientamento inizia già nel primo anno, così da permettere all’alunno di conoscersi, scoprire e potenziare le proprie capacità. Continua poi negli anni successivi, affinchè il ragazzo, acquisendo consapevolezza di sé, diventi capace di auto orientarsi , riflettendo su di sé , sulle proprie caratteristiche ed interessi, scoprendo ed esercitando le proprie potenzialità, prima di decidere cosa fare dopo la Scuola Media. Il processo di orientamento è parte di un progetto formativo cui concorrono tutte le discipline con le proprie proposte di metodo. Il nostro istituto organizza una giornata, durante la quale alunni e famiglie possono incontrare le realtà scolastiche del territorio e ricevere informazioni sui percorsi scolastici proposti dai singoli istituti. Inoltre, già da alcuni anni, le famiglie sono sollecitate a partecipare ad una serata formativa, organizzata a livello provinciale dall’USP, in cui vengono presentate le prospettive di lavoro richieste ed offerte dalle realtà produttive locali. A livello di plesso, poi, le attività e i percorsi si differenziano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è la mancanza di sinergia tra i Consigli di classe sulle modalità con cui si attua il progetto orientativo, per cui, condivise le linee programmatiche, ogni singolo consiglio decide autonomamente come realizzarlo. Un altro aspetto che necessità di perfezionamento è il monitoraggio su quanti studenti effettivamente seguono il consiglio orientativo dopo aver superato l’esame di stato. A questo proposito, non sempre le famiglie accettano il consiglio orientativo formulato dalla scuola, non tanto perché mancano di fiducia nei giudizi degli insegnanti, ma perché hanno poco stima nei confronti di alcuni indirizzi professionali, che vengono rifiutati a priori. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un discreto ma non elevato numero di famiglie e studenti, per cui nell’80% dei casi in cui la proposta della scuola non viene accolta si riscontra un insuccesso scolastico. La scuola, infine, dovrebbe monitorare più efficacemente i risultati a distanza degli alunni in uscita (almeno per il biennio delle scuole superiori), monitoraggio che potrebbe essere utile per meglio valutare l’attività educativa e formativa del nostro istituto.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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La scuola si sta organizzando per realizzare attivita' di continuita' ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' abbastanza consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La leadership ha sviluppato nel tempo una mission e dei valori di riferimento della scuola INTESA COME COMUNITA’ CULTURALE, CHE FA CRESCERE I PROPRI ALUNNI FAVORENDONE L’INSERIMENTO NELLA SOCIETA’ COME CITTADINI ATTIVI. Ciò è stato possibile grazie alla professionalità, alla preparazione, al costante aggiornamento, alla conoscenza del quadro normativo, alla competenza e all’utilizzo delle nuove tecnologie che le diverse persone operanti nella scuola. Ha stabilito l’insieme dei valori di riferimento e li ha tradotti in un codice di condotta. Rivede periodicamente mission, vision e valori in conseguenza dei cambiamenti dell’ambiente esterno, mostrando un atteggiamento di elasticità ed autocritica, di SENSIBILITA’ AL CAMBIAMENTO, di apertura all’AGGIORNAMENTO e di ADESIONE critica agli INPUT NORMATIVI. La Dirigenza ha definito obiettivi strategici e risultati attesi, con particolare riguardo all’integrazione dei disabili, ai bisogni educativi speciali, agli alunni stranieri, a situazioni limite come la frequenza, la dispersione scolastica, il degrado sociale. Gli obiettivi prioritari dell’istituto sono ben delineati all’interno del POF, condivisi con tutto il personale all’interno della comunità scolastica. Le priorità sono pubblicate sul sito scolastico, vengono riprese e chiarite nelle assemblee di classe nell’ambito del Patto formativo e durante tutti i momenti di confronto con le varie agenzie educative del territorio e con gli enti locali, quindi sono visibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione dei valori e degli obiettivi è chiara e tempestiva. Molte difficoltà sono legate alla complessità dell’istituzione, che si articola in tre ordini di scuola diversi ed insiste su realtà territoriali altrettanto variegate. Le figure di sistema sono molteplici, ma dovrebbero essere potenziati i raccordi tra di loro (Funzioni strumentali e Staff della Dirigenza, Dirigente e Referenti di plesso) allo scopo di facilitare il piano della comunicazione sia dai vertici alla base (top down) sia viceversa (bottom up). Sarebbe utile concentrare tutte le azioni dell’istituto in pochi obiettivi, per raggiungere una maggior efficacia in breve tempo e promuovere delle strategie idonee per aumentare il grado di condivisione e di visibilità dei progetti con le famiglie e il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso dei momenti collegiali istituzionalizzati come il Collegio docenti unitario (Infanzia, primaria e Secondaria), il Collegio docenti per ordine di scuola, la Riunione di plesso, il Consiglio di Classe/Team. Altre fasi altamente significative sono gli incontri di programmazione e di verifica di Team (Primaria) e le riunioni dei Dipartimenti per aree disciplinari (Secondaria). Per quanto riguarda la misurazione degli obiettivi strategici si sta lavorando in questa direzione: ad esempio è stata avviata un’analisi dei risultati delle prove Invalsi, oltre ad una riflessione sul sistema di valutazione nazionale, sulle competenze trasversali, sulla programmazione e la didattica per competenze. La certificazione finale delle competenze, elemento già acquisito e proposto al termine del ciclo della scuola primaria e secondaria, rappresenta un primo dato misurabile da parte dei docenti, altri strumenti di controllo riguardano il gradimento delle attività proposte sia per gli alunni sia per le famiglie (questionari di soddisfazione).
pagina 63
Alcuni aspetti da migliorare sono: la visibilità, la promozione dell’intero istituto per comunicare al territorio ed ai portatori d’interesse ciò che è stato realizzato in termini di attività e gli esiti che sono stati conseguiti per ottenere un maggior riconoscimento culturale, sociale e quindi anche economico. Non sempre, tuttavia, il monitoraggio avviene in modo sistematico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,9 30,2 Tra 500 e 700 € 33,3 28,6 Tra 700 e 1000 € 22,2 26,7 Più di 1000 € 5,6 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LOIC80400A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A %
Riferimento Nazionale %
74,87
73,3
75,1
72,8
25,13
26,7
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LOIC80400A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % 88,89
78,1
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LOIC80400A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % 91,67
91,4
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LOIC80400A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A %
10,00
16,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LOIC80400A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % 50,00
22,9
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A Collegio dei docenti Si 88,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A Si 83,3 68 Si 66,7 67,1 No 5,6 2,3 No 16,7 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,1
10,8
10,6
No
11,1
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A Collegio dei docenti No 22,2 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 88,9 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 50 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A Collegio dei docenti No 38,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,9 30,6 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 77,8 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A Collegio dei docenti Si 77,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,7 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A Collegio dei docenti Si 72,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 77,8 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 22,2 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A Collegio dei docenti No 27,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 38,9 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 83,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 38,9 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A Collegio dei docenti Si 22,2 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 55,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 27,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LOIC80400A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A Collegio dei docenti Si 83,3 86 90,5 Consiglio di istituto No 5,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 61,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
66,88
59,3
55,4
55,6
1,89
2,5
4,5
2,6
28,39
24,4
25,8
24,3
2,84
13,8
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80400A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80400A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,00
33,3
39
40,1
0,89
19,4
8,4
8,8
31,11
37
34,9
29,6
4,00
14,2
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti sono ben chiari e delineati i compiti e le funzioni. Il personale è regolarmente informato su tutti i temi di interesse o su quelli relativi alle questioni chiave dell’istituzione, in maniera diretta (collegio, riunione di plesso) e indiretta (circolari, e-mail, sito web). La Dirigenza supporta il personale aiutandolo a realizzare i propri compiti e obiettivi che convergono verso gli obiettivi globali dell’organizzazione; stimola, incoraggia e crea le condizioni per la delega di autorità e di responsabilità; promuove inoltre una cultura dell’innovazione e del miglioramento incoraggiando e sostenendo il personale dell’istituzione a fornire suggerimenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ravvisa la necessità di una maggior disponibilità da parte dei docenti all’auto-formazione per poter fornire un contributo più significativo all’autovalutazione, all’innovazione ed al miglioramento. Occorrono più momenti di confronto sull’innovazione e sul miglioramento, sia a livello di singoli docenti tra di loro (commissioni, riunioni di plesso), sia tra DS e le varie figure di sistema che costituiscono la leadership in senso lato dell’istituzione. La mole di lavoro di alcuni incarichi è di molto superiore rispetto ad altri. Sarebbe necessaria una maggior collaborazione e condivisione, oltre ad un tempestivo scambio di informazioni tra i docenti con funzioni particolari. Per ottenere ciò è opportuno rivedere l’organigramma e declinare con maggior efficacia i vari adempimenti da ottemperare. Non vi è una chiara e ben delineata divisione dei compiti del personale ATA.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LOIC80400A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A 9
13,67
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LOIC80400A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A 4469,78
7575,81
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LOIC80400A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A 48,00
75,29
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LOIC80400A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % 35,71
11,17
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LOIC80400A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIC80400A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,1
11,5
15,5
0
5,6
8,2
13,3
0
11,1
4,8
9,4
1
50
55,2
48,5
1
38,9
35,3
28,4
0
27,8
13,6
11,6
1
44,4
39,1
36,6
0
27,8
28,9
27,3
0
38,9
29
20,6
0
11,1
17,2
14,9
0 0
11,1 11,1
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LOIC80400A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A 11,67
2,9
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LOIC80400A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % 77,95
35
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LOIC80400A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LOIC80400A Ha favorito l'apprendimento linguistico dei bambini stranieri non italofoni, garantendo loro il veicolo comunicativo necessario ad un'integrazione piu' completa e attenta agli altri aspetti della vita individuale e comunitaria di ognuno. Ha offerto agli alunni la possibilita' di potenziare lo studio delle lingue comunitarie (inglese e francese) attraverso le certificazioni Ket e Delf Scolaire rilasciate da prestigiose universita' estere. Ha permesso agli alunni di svolgere attivita' ludico-espressive e praticomanipolative, sviluppando competenze quali migliorare l'autostima e l'autocontrollo, imparare ad imparare e risolvere problemi.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 5,9 Basso coinvolgimento 33,3 11,6 Alto coinvolgimento 66,7 82,5
Situazione della scuola: LOIC80400A
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola bilancia compiti e risorse con le scadenze di breve e lungo periodo e con i bisogni dei portatori di interesse, cercando, tra tante difficoltà, di mantenere alta l’offerta formativa nonostante le risicate risorse finanziarie. Le risorse dell’Istituto vengono concentrate sui progetti ritenuti prioritari nel POF: l'apprendimento linguistico dei bambini stranieri non italofoni, il potenziamento delle competenze logicomatematiche e linguistiche (soprattutto lo studio delle lingue comunitarie), le attivita' ludico-espressive e praticomanipolative finalizzate allo sviluppo delle competenze chiave.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbe ricorrere maggiormente alle risorse professionali del personale in servizio nella scuola, valorizzandone le competenze. Si potrebbe ulteriormente migliorare il controllo sulle spese per progetti dove sono coinvolti esperti esterni. Il sistema di finanziamento dei progetti, inoltre, è troppo complesso, poiché si deve tener conto delle diverse modalità dell'erogazione dei fondi con cui i comuni intervengono nell'assicurare tali attività o servizi in generale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LOIC80400A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A n.d.
2,4
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LOIC80400A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIC80400A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,2 16,7
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
5,6
16,6
15,3
0
11,1
6,1
5,6
0
22,2
18,2
21,1
0
44,4
54,4
46
0
5,6
16,7
16,5
0
5,6
2,2
2,2
0 0
11,1 11,1
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LOIC80400A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % n.d.
19,5
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LOIC80400A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A n.d.
31,3
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LOIC80400A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie positivamente la richiesta degli insegnanti di formarsi . E’ anche successo, più volte, che sia stata la scuola stessa a incoraggiare gli insegnanti affinché partecipassero o venissero coinvolti in percorsi di formazione o aggiornamento. In questi ultimi anni i temi proposti sono stati per lo più curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, salute e ambiente, sicurezza nella scuola, auto-valutazione di Istituto, metodologie didattiche, tecnologie informatiche applicate alla didattica, inclusione di studenti con disabilita' e inclusione di studenti con cittadinanza non italiana. La scuola, infatti, per poter offrire un’ offerta formativa migliore ai propri studenti è entrata a far parte di alcune reti di scuole. I docenti coinvolti possono così imbastire un lavoro di auto-formazione , relativo a diversi temi, che sia costante, costruttivo e spendibile nella pratica didattica quotidiana, oltre ad essere arricchente dal punto di vista professionale. La scuola ha iniziato a pubblicare sul sito dell'istituto gli esiti di alcune esperienze formative ed innovative per una sensibilizzazione e una condivisione da parte dell'intero corpo docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso questi corsi o programmi di formazione hanno orari scolastici per cui i docenti si vedono costretti a rinunciarvi perché si assentano troppe volte dal lavoro in classe o devono trovare colleghi disponibili a sostituirli , cosa non sempre facile. In altre situazioni, invece, sono a pagamento. La scuola non può sostenere il finanziamento e i docenti non in tutti i casi sono disponibili ad auto tassarsi, oltre al fatto che comunque già si pagano trasferimento, pasto ecc. Infine, molto spesso i luoghi in cui si tengono queste proposte formative sono distanti dalla sede della scuola, pertanto gli spostamenti non sono facili e gestibili. In generale si lamenta il fatto che molte di queste iniziative di formazione, pur necessarie, si incentrano soprattutto su aspetti teorici, limitando la possibilità di tradurli concretamente nella prassi didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale quali esperienze formative, corsi frequentati. In alcuni ambiti queste competenze hanno costituito un forte stimolo per sensibilizzare i docenti ad una didattica innovativa, che permetta di sviluppare nuovi approcci verso gli alunni, i temi multidisciplinari e i metodi di insegnamento. La scuola cerca di valorizzare la formazione del personale per una migliore gestione delle risorse umane come ad esempio l’ assegnazione di incarichi, la suddivisione dei ruoli e altri aspetti organizzativi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle competenze del personale non avviene in modo organico e sistematico (ad esempio attraverso la compilazione e la registrazione del Curriculum europeo), per cui l’assegnazione degli incarichi avviene piuttosto sulla base dell’adesione volontaria dei singoli docenti che si propongono , mettendosi in gioco.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LOIC80400A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIC80400A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
61,1
45,1
53,5
No
72,2
57,1
61,1
No
55,6
47,6
48,9
No Si No Si No No Si Si
77,8 83,3 61,1 100 38,9 44,4 88,9 100
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 72,2 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LOIC80400A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIC80400A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,8
4,5
6,9
0
6
9,7
9,9
0
3,8
5,6
6,6
0 5 0 9 0 0 29 6
5,8 3,7 3,1 8,8 10,2 10,2 9,9 13,1
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su diverse tematiche: Curricolo verticale,Competenze in ingresso e in uscita, Accoglienza, Piano dell'offerta formativa, Continuita', Inclusione. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, come ad esempio il sito web dove sono state previste apposite pagine. Le modalita' organizzative adottate prevedono momenti assembleari quali Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi di lavoro trasversali agli ordini di scuola (Commissioni). I gruppi di lavoro producono materiali e documenti che vengono proposti al Collegio docenti per essere deliberati e per darne ampia visibilità a tutto il personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola, ma si dovrà continuare a lavorare perché l'elaborazione di questi documenti sia ancor più sistematica e organica, per essere fruibile da parte di tutti gli operatori della scuola e spendibile nella pratica didattica. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, ma essi non sono sempre utilizzati in modo ottimale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 22,2 11,1
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 20,1 Bassa apertura 0 10,8 Media apertura 5,6 13,8 Alta apertura 77,8 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LOIC80400A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80400A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
72,2 61,1
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,1
22,9
18,7
0 0 0
5,6 5,6 38,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LOIC80400A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80400A per motivo) per motivo) 1
44,4
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
22,2
43,7
24
2
88,9
84,2
74,2
0
11,1
6
10,1
0
16,7
21,5
21,1
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pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LOIC80400A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80400A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
72,2 38,9
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
77,8
59
44,3
0
33,3
17,1
16,7
1
11,1
5,9
9,7
0
44,4
22,5
12
1
22,2
46,6
30,5
0
16,7
35,8
20,2
0 0
22,2 5,6
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 11,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 5,6 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LOIC80400A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A No 33,3 40,8 No 66,7 70,1 No 5,6 4,2 No 11,1 14 No 27,8 23,3 No 38,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
50
58,6
57,6
Si Si Si
50 44,4 27,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LOIC80400A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LOIC80400A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 61,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa ai progetti promossi da USP, Comuni, ASL, Arma dei Carabinieri, Comitato genitori per il miglioramento delle pratiche didattiche e l’inclusione di alunni con bisogni educativi speciali, nonché per il contrasto della dispersione scolastica e la prevenzione del bullismo e delle dipendenze. I Comuni sostengono la scuola finanziando i Progetti inseriti nel Piano di diritto allo studio. Un ruolo attivo è svolto anche da associazioni e cooperative impegnate in campagne di sensibilizzazione riguardanti temi quali la tutela del territorio, la cultura della donazione, la lotta allo spreco delle risorse alimentari e l’impegno verso una più equa distribuzione delle stesse. Le collaborazioni con i soggetti esterni sono fondamentali per la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa, tenuto conto sia della complessità del compito educativo sia del drastico calo dei fondi ministeriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni con il territorio sono molteplici , ma non sempre formalizzate e strutturate in modo efficace. Ritardi, lentezze burocratiche, resistenze culturali da parte di alcuni docenti non permettono di ottimizzare le risorse umane e professionali del territorio da destinare al raggiungimento degli obiettivi formativi prioritari. Dipendendo economicamente dai Comuni, inoltre, l’offerta formativa è vincolata alle decisioni delle amministrazioni locali. Un altro limite è l’assenza di soggetti privati che investano nella scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LOIC80400A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80400A % 32,43
25,5
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LOIC80400A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 35,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LOIC80400A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80400A 5,21
10,8
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 12,9 Medio - alto coinvolgimento 88,9 79,6 Alto coinvolgimento 11,1 7,5
Situazione della scuola: LOIC80400A
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell’Infanzia e Primaria l’offerta didattica è proposta dal Collegio docenti al Consiglio d'Istituto tenuto conto anche delle richieste delle famiglie che vengono puntualmente registrate attraverso questionari di soddisfazione e occasioni per proporre idee o esporre reclami. Nella scuola secondaria le famiglie hanno un maggior grado di libertà, potendo scegliere con i figli i laboratori opzionali cui aderire previsti dall’autonomia didattica. Negli ultimi anni si sta incominciando a coinvolgere il comitato genitori nell'organizzazione e nella realizzazione di progetti educativi e di potenziamento delle Life Skills (come, ad esempio, il Progetto integrato “Benessere a scuola”, rivolto a docenti, alunni e genitori). La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti. Il Comitato genitori è particolarmente attivo nell'organizzare corsi e conferenze. Sul piano della comunicazione e della visibilità esterna la scuola utilizza strumenti on-line come, ad esempio, il registro elettronico ed il sito web.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei primi anni dei vari ordini di scuola le famiglie sono presenti e coinvolte nel progetto educativo definito dal Piano dell'offerta formativa, mentre negli anni successivi questa collaborazione diventa meno efficace. In particolare, risulta più difficoltoso riuscire a coinvolgere le famiglie problematiche e a condividere con loro le linee guida dell'esperienza scolastica. Un altro limite è rappresentato dal fatto che alcuni genitori non sostengono i propri figli nell'impegno verso le attività non curricolari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo alle reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione degli insuccessi scolastici, in particolare degli alunni stranieri e BES. Potenziamento dei livelli di apprendimento degli alunni nelle aree linguistica e logicomatematica.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media regionale di insuccessi scolastici portando le ammissioni al 95%. Migliorare significativamente i risultati scolastici nelle discipline Italiano, Matematica e Lingua straniera (Inglese).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziamento delle life skills Migliorare le valutazioni del per l'acquisizione delle comportamento incrementando competenze sociali e personali. al di sopra del 50% i voti 9 10.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai risultati dell'autovalutazione è emerso che la scuola deve migliorare gli esiti scolastici di tutti gli alunni, sia di quelli in difficoltà, sia di quelli per i quali si auspica un innalzamento dei livelli di apprendimento tale da incrementare le fasce mediobasse portandole verso un'area di eccellenza o comunque di livello medio-alto. Pertanto l'Istituto intende potenziare le competenze linguistiche (italiano ed inglese) e quelle logico-matematiche. Visto il numero di alunni stranieri iscritti, considerate le difficoltà da essi riscontrate nell'apprendimento, potenziare la didattica inclusiva. L'Istituto intende diffondere le modalità didattiche innovative, al fine di stimolare gli alunni all'apprendimento, garantendo un efficace successo formativo. Il potenziamento delle lifeskills può contribuire alla diminuzione di episodi di bullismo e all'acquisizione di competenze sociali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare unità di apprendimento nelle diverse discipline per ogni classe.
Promuovere modalità didattiche innovative (cooperative learning, didattica laboratoriale) per far acquisire un sapere competente.
SNV - Scuola: LOIC80400A prodotto il :08/10/2015 15:02:52
Inclusione e differenziazione
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Organizzare corsi di italiano per stranieri nella scuola primaria e secondaria, con la valutazione del livello raggiunto.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Proporre iniziative di formazione per sviluppare modalitĂ didattiche innovative capaci di stimolare l'interesse degli alunni.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi contribuiranno al successo formativo di tutti gli alunni; all'inclusione degli alunni stranieri e in difficoltĂ ; a migliorare le competenze chiave/di cittadinanza personali e sociali degli studenti; a far acquisire un sapere competente tramite la realizzazione dei percorsi sopra descritti.