Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "L. EINAUDI"

Page 1

SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIS00600T "L.EINAUDI"


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CRIS00600T Tecnico Professionale CRRC00601R II AC II AS II BS II AR II BR II CR CRTF00601A II ATG II ATU

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIS00600T 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha una spiccata attenzione alla personalizzazione formativa e alla cultura dell'inclusione che giustifica l'elevato numero di iscritti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza dei nostri studenti è tendenzialmente basso e giustifica il mancato pagamento del contributo scolastico da parte di alcune famiglie. L'Istituto per questo offre la possibilità di dilazionarlo. Dal questionario degli studenti dell'anno in corso si evidenzia un tasso di disoccupazione del 3,38% dei padri e del 5,38% delle madri. Il 20% della nostra popolazione scolastica non ha la cittadinanza italiana. Per gli alunni stranieri le difficoltà risiedono nel percorso scolastico pregresso e nelle competenze linguistiche.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Le caratteristiche del territorio hanno storicamente favorito lo sviluppo dell'agricoltura. L'85% del territorio è coltivato; le aziende agricole cremonesi, generalmente di grandi dimensioni, danno vita ad una agricoltura moderna e redditizia, all'avanguardia in Italia e in Europa. Nel corso degli ultimi anni nel nostro territorio si assiste ad una riduzione costante delle aziende agricole, delle imprese manifatturiere e di quelle del commercio, mentre crescono i servizi, sia alle persone che alle imprese. Si può notare anche la specializzazione delle imprese nel settore delle costruzioni, del commercio al dettaglio, pubblici esercizi e industrie agro alimentari. Questo contesto permette la collaborazione con Enti ed Aziende sia attraverso l’organizzazione di esperienze di alternanza scuola-lavoro, stages e tirocini, sia con un coinvolgimento a livello di condivisione/compartecipazione alla vita dell’Istituto delle realtà esterne più significative, tra cui Associazioni del Lavoro, della Cultura e delle Amministrazioni territoriali membri del Comitato Tecnico Scientifico dell'Istituto.

pagina 6

Le associazioni del territorio lamentano la scarsa flessibilità e capacità da parte degli alunni di mettersi in gioco, di accettare ruoli non in linea con la loro formazione, di affrontare situazioni nuove e di relazionarsi nel gruppo di lavoro. L'altro aspetto lamentato dagli enti è la scarsa padronanza dell'inglese parlato. La complessità della documentazione necessaria e delle formalità da espletare per l'inserimento degli alunni nelle aziende risulta gravosa sia per l'ente accogliente sia per la scuola.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CRIS00600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

21.129,00

23.969,00

5.262.453,00

903.180,00

0,00

6.210.731,00

Gestiti dalla scuola

28.056,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

28.056,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

36.120,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

36.120,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

91.272,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

91.272,00

7.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.000,00

36.120,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

36.120,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:CRIS00600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,4

82,1

14,1

0,0

96,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

6,7

21,3

28,5

46,7

38,6

44,1

46,7

40,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,0 38,0 Totale adeguamento 60,0 62,0

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le nostre tre sedi hanno tutte le certificazioni relative al rispetto delle norme di sicurezza. Tutte le aule, tutti i laboratori e gli spazi polifunzionali (comprese le Aule docenti) della sede centrale e delle succursali sono connessi in rete locale cablata o Wi-Fi, con accesso Internet a banda larga(fibra ottica). Nelle succursali sono operanti reti Wi-Fi. Sono a disposizione dell'attività didattica 18 postazioni docente multimediali dotate di videoproiettore a muro e lavagna bianca, tra le quali 3 Lavagne Interattive Multimediali (LIM) nelle aule della sede centrale e di una succursale. Le fonti finanziarie di istituto si distinguono in statali, per la copertura delle spese di funzionamento e per il personale supplente temporaneo, e non statali (enti locali, alunni e terzi). Il flusso finanziario è integrato dalla capitalizzazione degli interessi attivi maturati sul c/c aperto presso l’Istituto cassiere.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il superamento delle barriere architettoniche, solo in una succursale manca l'ascensore per poter accedere al piano superiore. Questo è il motivo per cui l'Istituto risulta parzialmente adeguato. Lo Stato ha assegnato una parte dei finanziamenti ad oggi non riscossi. Questa incertezza non consente l'impegno di un acquisto sicuro.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIS00600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIS00600T 107 81,7 24 18,3 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIS00600T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIS00600T

35-44 %

N°

2

1,9

45-54 %

N°

30

28,0

55+ %

N°

33

30,8

Totale %

TOTALE

42

39,3

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

115

3,2

760

21,3

1.422

39,9

1.269

35,6

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIS00600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIS00600T 86,2 13,8 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CRIS00600T - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:CRIS00600T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 23,6 16 22,2 8 11,1 407 9.845 80.068

12,5 11,8 21,1

899 21.407 99.999

27,5 25,7 26,3

630 17.160 99.999

19,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

43,1

1.330 35.012 99.999

40,7 42,0 26,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CREMONA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

43

97,7

-

0,0

1

2,3

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 33,9 0 1,2 0 0,6 73,3 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,7 43 6,7 19,6 26,7 12 20 25,4

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato è in media con la situazione nazionale, elevata rispetto alla situazione provinciale e regionale. Questo indicatore garantisce una certa stabilità dei docenti nella scuola, molti dei quali insegnano nell'Istituto da più di dieci anni. Relativamente alle fasce d'età del corpo docente, la percentuale degli insegnanti con età superiore ai 55 anni risulta la più elevata, in linea con la situazione nazionale, nella media rispetto a quella provinciale e a quella regionale. L'86% dei docenti sono in possesso di almeno una laurea; il 14% di diploma. Dal Questionario docenti somministrato nel nostro Istituto emerge che il 3,6% non ha mai insegnato in altre scuole. Il 24,32% del nostro corpo docente è in possesso di certificazioni linguistiche e il 32,43% ha conseguito certificazioni informatiche. Il Dirigente scolastico ha un incarico effettivo, come il 97% dei dirigenti degli Istituti della provincia, ha un'esperienza che supera i cinque anni, così come la sua stabilità. Questa caratteristica supera di gran lunga la percentuale delle situazioni regionali e nazionali che hanno prevalentemente dirigenti stabili da uno a tre anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta percentuale di docenti che da più di dieci anni lavora nell'Istituto, se da un lato rappresenta un'opportunità per la stabilità e la continuità, dall'altro non permette il confronto con altre realtà ed esperienze al fine di ampliare e aggiornare la didattica. Questo potrebbe consentire all'Istituto di acquisire stimoli e sollecitazioni per migliorare la propria organizzazione.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

150

73,2

% classe 2

classe 3

102

79,1

% classe 3

classe 4

130

89,7

% classe 4 107

93,9

- Benchmark* CREMONA

512

66,8

506

74,2

453

66,1

430

76,0

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

108

52,7

% classe 2

classe 3

53

41,1

% classe 3

classe 4

49

33,8

% classe 4 28

24,6

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

197

25,7

147

21,6

133

19,4

137

24,2

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

41

73,2

% classe 2

classe 3

29

69,0

% classe 3

classe 4

35

94,6

% classe 4 29

85,3

- Benchmark* CREMONA

1.178

82,5

917

85,2

934

84,8

929

89,6

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

16

28,6

% classe 2

classe 3

11

26,2

% classe 3

classe 4

14

37,8

% classe 4 9

26,5

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

405

28,4

302

28,1

330

29,9

285

27,5

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

32,4

6.714

31,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CRIS00600T

61-70 17

71-80 56

81-90 39

91-100 17

Lode 7

60 (%) -

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

12,5

41,2

28,7

12,5

5,1

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

56

229

165

78

37

-

9,9

40,5

29,2

13,8

6,5

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,8

2

1,4

1

0,9

0

0,0

CREMONA

-

0,3

-

1,7

-

1,2

-

2,2

-

0,3

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

CREMONA

-

0,3

-

0,8

-

2,7

-

1,0

-

1,8

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

4

2,0

% classe 2

classe 3

1

0,5

% classe 3

classe 4

1

0,5

% classe 4

classe 5

1

0,5

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA

31

4,5

17

2,7

15

3,4

5

0,9

2

2,0

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

3

5,7

% classe 2

classe 3

4

7,7

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

22

1,7

16

1,5

5

1,1

1

1,0

8

17,8

847

3,0

436

1,9

296

1,6

137

1,7

99

4,0

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

12

6,2

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3

classe 4

3

2,1

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* CREMONA

30

4,1

9

1,3

7

1,0

3

0,5

-

0,0

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS00600T

% classe 1

classe 2

1

1,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

69

5,1

28

2,7

14

1,3

10

1,0

11

1,1

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel secondo biennio la percentuale dei non ammessi è più bassa rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale sia nel tecnico che nel professionale. La percentuale degli studenti con giudizio sospeso in ciascuna disciplina risulta uniforme in tutti gli indirizzi. I criteri di valutazione, esposti nel POF, risultano adeguati in relazione all’utenza. La percentuale di studenti che riporta la sufficienza all'esame di stato risulta elevata rispetto alla situazione provinciale, ma leggermente inferiore rispetto a quella nazionale. I punteggi intermedi risultano nella norma. La percentuale di abbandoni nel tecnico è bassa in entrambi i bienni e nel quinto anno. Molto elevata risulta la percentuale dei trasferimenti in entrata nel tecnico nel primo biennio. Molto bassa risulta la percentuale in uscita dei trasferimenti dal tecnico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo biennio la percentuale dei non ammessi è molto elevata rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale sia nel tecnico che nel professionale. Nelle classi prime di tutti gli indirizzi si registra il maggior numero di non ammissioni alle classi successive. I giudizi sospesi sono distribuiti come segue: Matematica 25,5%, Inglese 12,5%, Francese 8,6%, Discipline aziendali 8%, Scienze della terra-Biologia 7%, Italiano 7%, Fisica-Chimica 6,5%, Storia 5%, Diritto 5%, Informatica 2,5%, Tedesco 2,5%. Si evidenzia una particolare concentrazione di giudizi sospesi nel primo biennio di tutti gli indirizzi. La percentuale dei punteggi eccellenti all'esame di stato è inferiore alla media provinciale e nazionale. La percentuale di abbandoni nel professionale è bassa, ma è elevata all'inizio del secondo biennio. Molto elevata risulta la percentuale dei trasferimenti dal tecnico nel primo biennio. Bassa risulta la percentuale dei trasferimenti in entrata nel professionale in tutti gli anni di corso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti, sopratutto nel professionale; la percentuale è vicina allo zero per il tecnico. L'Istituto accoglie studenti provenienti da altre scuole e i docenti organizzano la loro didattica per consentire il successo formativo degli alunni, come suggerito dalla nostra "mission".


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIS00600T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 9,1

ITALIA

53,5

49,2

CRIS00600T

58,4

CRRC00601R

56,4

n/a

n/a

n/a

n/a

39,1

n/a

n/a

n/a

CRTF00601A

64,8

n/a

n/a

n/a

n/a

45,3

n/a

n/a

n/a

70,0

68,5

Punt. ESCS (*)

40,6

63,1

3,0

55,1

52,7

n/a n/a 48,9

Tecnico

64,8

13,1

45,3

6,1

CRTF00601A II ATG

65,4

10,8

46,3

6,4

CRTF00601A II ATU

64,3

5,3

44,5

0,6

58,2

56,7

51,9

40,3

39,6

37,7

Professionale

56,2

7,0

39,1

2,5

CRRC00601R II AC

53,1

2,4

38,7

2,0

CRRC00601R II AR

49,9

-0,3

36,9

0,7

CRRC00601R II AS

57,0

8,4

40,0

4,2

CRRC00601R II BR

60,3

11,0

39,8

4,5

CRRC00601R II BS

55,2

6,3

37,0

0,2

CRRC00601R II CR

61,2

8,5

42,5

4,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CRTF00601A II ATG

1

3

1

4

3

1

5

4

2

0

CRTF00601A II ATU

2

1

4

5

4

4

5

4

2

1

% studenti Livello 1 CRIS00600T

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

10,7

14,3

17,9

32,1

25,0

17,9

35,7

28,6

14,3

3,6

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Lombardia Nord ovest Italia

% studenti Livello 2

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CRRC00601R II AC

1

3

2

3

4

2

4

3

1

3

CRRC00601R II AR

1

5

4

4

1

1

7

5

0

2

CRRC00601R II AS

0

4

1

6

3

0

5

3

4

2

CRRC00601R II BR

1

1

4

3

9

0

7

4

3

4

CRRC00601R II BS

2

3

2

5

4

5

3

4

1

3

CRRC00601R II CR

1

0

2

5

6

3

0

2

5

4

% studenti Livello 1 CRIS00600T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,7

17,8

16,7

28,9

30,0

12,2

28,9

23,3

15,6

20,0

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CRIS00600T - Tecnico 0,4 99,6 0,9 99,1 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CRIS00600T 12,1 87,8 4,5 95,5 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate sono in linea con la situazione nazionale, ma significativamente inferiori rispetto a quella regionale e del Nord-ovest. Nella prova di italiano delle classi del tecnico i punteggi risultano in linea rispetto all'area Nord-ovest e superiori rispetto all'Italia. I risultati raggiunti dalle sei classi dell'Istituto professionale, in entrambe le prove, sono più elevati rispetto alla media nazionale.Per quanto riguarda i livelli di apprendimento per italiano, i risultati si sono concentrati soprattutto nei livelli 4 e 5.La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi ed il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile.La variabilità dei punteggi tra le classi, sia del professionale che del tecnico, risulta inferiore rispetto alla media nazionale e del Nord-ovest.La variabilità dei punteggi dentro le classi, sia nel tecnico che nel professionale, risulta superiore rispetto alla media nazionale e del Nord-ovest.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prova di matematica delle classi del tecnico i punteggi delle singole classi risultano inferiori sia a quello della Lombardia, dell’area Nord-ovest e Italia.Per quanto riguarda i livelli di apprendimento per matematica, i risultati si sono concentrati soprattutto nei livelli 2 e 3.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono le due classi del tecnico che in matematica si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è sensibilmente inferiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 2 in italiano è inferiore alla media nazionale, mentre quella nel livello 2 di matematica è superiore rispetto alla media nazionale.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di scrutinio la scuola, per formulare la valutazione complessiva, prende in esame, oltre ai risultati comseguiti nelle varie discipline, anche le competenze di cittadinanza degli studenti. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta facendo riferimento al POF, nel quale si indicano sei tipologie e modalità valutative. Il criterio è adottato ai sensi e per gli effetti dell’art.2 del Decreto Legge n.137 del 1 settembre 2008 poi convertito nella Legge n.169 del 30 ottobre 2014. In tutte le classi la valutazione avviene attraverso i progetti formativi. Per il triennio, l’esperienza dell’alternanza scuolalavoro rappresenta un momento di valutazione delle competenze trasversali e professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di progetti formativi condivisi e proposti in classi parallele e facilmente confrontabili. Mancanza di uniformità nella griglia di valutazione delle competenze relative all'alternanza scuola-lavoro, ad oggi concepite solo per i singoli indirizzi. In ragione dell'assenza di documentazione condivisa e uniforme, risulta difficoltoso per il nostro Istituto definire oggettivamente qual è il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), come si evince dalle schede di valutazione dell'alternanza scuola-lavoro. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e indirizzi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti, sebbene non ancora uniformi e comparabili, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CRIS00600T CREMONA LOMBARDIA ITALIA

12,7 53,6 54,3 50,5


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS00600T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 100,0

0,0

CREMONA

82,4

LOMBARDI A

68,9

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

0,0

45,5

36,4

18,2

75,0

12,5

12,5

14,8

2,9

47,0

24,5

28,5

62,8

26,8

10,4

63,9

11,9

24,2

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS00600T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 50,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

0,0

50,0

0,0

100,0

0,0

63,6

9,1

27,3

87,5

Nessun CFU (%)

0,0

12,5

- Benchmark* CREMONA

72,5

5,2

22,3

43,3

20,3

36,4

59,8

16,7

23,5

62,4

9,0

28,6

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CRIS00600T CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 124 68,9 56 1.955 69,3 865 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 31,1 30,7 33,4 29,6

180 2.820 79.306 491.841


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CRIS00600T - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 93 75,0 42 76,4 1.822 42.527 276.676

94,2 91,0 90,9

660 15.752 93.486

78,2 70,7 76,9


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS00600T istituto professionale

7 66

8 30

9 23

10 7

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

52,4

23,8

18,3

5,6

0,0

0,0

- Benchmark* CREMONA

319

130

43

17

-

-

62,7

25,5

8,4

3,3

0,0

0,0

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

LOMBARDI A ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS00600T istituto tecnico

7 28

8 23

9 10

10 3

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

43,8

35,9

15,6

4,7

0,0

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

315

448

328

118

19

4

25,6

36,4

26,6

9,6

1,5

0,3

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CRIS00600T 141 97 68,8 128 86 67,2 122 89 - Benchmark* CREMONA 2.435 1.207 49,6 2.257 1.067 47,3 2.526 970 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

73,0 38,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CRIS006 00T

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

18,6

29,9

21,6

25,8

4,1

0,0

18,6

34,9

26,7

15,1

4,7

0,0

14,6

21,3

40,4

16,9

6,7

0,0

CREMO NA

13,5

22,0

30,7

22,9

10,9

0,0

14,2

26,5

25,8

21,3

12,3

0,0

15,1

22,5

28,6

25,9

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,3

44,0

4,0

9,9

CREMON A

6,7

43,5

6,7

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

CRIS00600 T

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

35,7

7,1

47,3

6,2

7,1

14,4

28,7

5,9

46,9

5,4

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

32,1

3,7

50,0

3,7

12,1

30,5

14,4

27,5

5,0

49,5

3,8

12,8

28,9

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CRIS00600T 4,0 11,1 84,9 7,6 4,5 87,9 5,8 7,9 86,3 - Benchmark* CREMONA 4,3 19,2 76,5 6,9 19,0 74,1 7,6 17,6 74,8 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS00600T - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

55,2 40,0 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS00600T - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

60,7 38,1 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS00600T - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

61,1 37,9 44,1 48,9

pagina 35

Istituto: CRIS00600T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 15,9 6,7 6,0 4,8 2,8 14,9 17,4 13,9

12,3 7,8 13,5

9,7 13,0 8,6

9,2 6,6 7,0

7,8 3,0 2,9

14,7 8,7 14,5

10,7 11,4 7,7

11,6 6,6 6,8

6,5 2,6 2,8

13,9 9,8 15,5

7,1 10,3 7,1

10,8 7,1 7,2

7,7 2,9 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,2 7,2 5,6

Istituto: CRIS00600T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,6 10,5 3,2 6,8 4,7 1,1 14,7 17,7 12,7

0,4

5,9 6,8 5,8

Istituto: CRIS00600T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,5 17,0 6,7 6,2 0,9 0,0 15,0 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

7,6 8,1 5,7

0,0 0,3 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Gli studenti iscritti ad un corso di laurea sono il 22,9% (percentuale relativa a tutto l'Istituto), così suddivisi: Tecnico Gestione aziendale informatica 10% Tecnico dei Servizi turistici 27,3% Tecnico dei Servizi della ristorazione 4,3% Tecnico dei Servizi sociali 43,3% Tecnico della Grafica pubblicitaria 11,1% Nella macro area scientifica e in quella sanitaria tutti gli studenti iscritti al primo anno hanno conseguito CFU; gli studenti del secondo anno della macro area scientifica hanno tutti conseguito CFU. Il tasso di occupazione a tre anni dal diploma di Tecnico Gestione aziendale informatica risulta del 50%, del 54,5% per quello di Tecnico dei Servizi turistici, del 78,3% per quello di Tecnico dei Servizi della ristorazione, del 53,3% per quello di Tecnico dei Servizi sociali e del 66,7% per quello di Tecnico della Grafica pubblicitaria. Tutti questi valori sono al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale. La coerenza tra gli studi svolti e il ramo d'attività intrapresa è del 60% nell'indirizzo Tecnico di Gestione Aziendale e del 77,8% in quello Tecnico dei Servizi della ristorazione.

pagina 36

Nella macro area sociale e in quella umanistica mediamente il 15% degli studenti iscritti al primo anno non ha conseguito CFU. Nel secondo anno nella macro area sanitaria il 50% degli studenti non ha conseguito CFU; in quella sociale in quella umanistica la media degli studenti che non ha conseguito CFU sale al 20%. La coerenza tra gli studi svolti e il ramo d'attività intrapresa è in media del 33% negli indirizzi Tecnici dei Servizi sociali e Tecnici dei Servizi turistici. Questo dato potrebbe anche essere letto come punto di forza se si considera la spendibilità di questi titoli in più ambiti lavorativi. La coerenza risulta di difficile interpretazione per l'indirizzo Tecnico della Grafica pubblicitaria, dove l'83,3% è impiegato nel settore dei Servizi. Non si possiedono dati relativi al numero di studenti che trovano impiego nella regione di appartenenza o in altre.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universitĂ non e' superiore alla media provinciale e regionale, essendo il nostro un Istituto professionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ sono al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 36,4 Alto grado di presenza 66,7 43

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,3 Alto grado di presenza 55,6 37,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIS00600T - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

80,2

69,9

Si

83,3

79,3

68,3

Si

66,7

77,7

67,2

Si

83,3

75,2

64,8

Si

83,3

76

66,1

Si

100

54,5

52,4

Si

100

75,2

72,8

No

50

28,1

37,8

No

0

9,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIS00600T - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

72,8

71,4

Si

88,9

75,4

70,6

Si

88,9

76,4

70,6

Si

88,9

73,3

68

Si

88,9

72,3

67,4

Si

66,7

46,2

49,6

Si

66,7

70,3

72

No

44,4

23,1

26

No

0

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto fornisce agli studenti un'adeguata formazione per un rapido accesso al lavoro, tenendo conto dei mutamenti intervenuti nel contesto locale e dell'innovazione tecnologica che richiede nuove professionalità (una buona formazione di base, la capacità di acquisire nuove conoscenze, l’attitudine a risolvere problemi). L’Istituto individua i traguardi di competenza avvalendosi di una valutazione interna, attraverso i Consigli di classe, il Collegio docenti, il Questionario docenti, e di una valutazione esterna, attraverso i colloqui con le famiglie, i questionari somministrati ai genitori e agli studenti. Il regolamento d'Istituto viene condiviso con ogni singola classe all'inizio dell’anno scolastico. IL Consiglio di classe nel mese di Ottobre predispone un Progetto formativo, condiviso con la famiglia, per pianificare le competenze chiave di cittadinanza riguardo alla costruzione del sé, alla relazione con gli altri ed al rapporto con la realtà naturale e sociale. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d’Istituto attraverso la formulazione di adeguati progetti stimolanti per gli studenti (scambi culturali, certificazioni linguistiche, teatro, sport, incontri con esperti inerenti tutti gli ambiti degli indirizzi).

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto dello svantaggio sociale, culturale ed economico di buona parte dei nostri utenti, l'Istituto promuove interventi educativi e didattici volti a rispondere ai loro bisogni. Questo fa sì che non sia sempre possibile valorizzare le eccellenze. Da potenziare, da parte degli insegnanti, la disponibilità a raccogliere le sfide poste dall'innovazione tecnologica. Le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa sono selezionate e programmate sulla base dei finanziamenti disponibili.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 16,7 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 34,7 Alto grado di presenza 50 42,1

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 11,1 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 36,9 Alto grado di presenza 44,4 36,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CRIS00600T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,1

83,7

Si

100

88,4

72,9

Si

83,3

69,4

63,8

Si

66,7

95

92,9

Si

66,7

53,7

45,2

Si

100

86,8

88,7

Si

83,3

55,4

62,3

Si

33,3

38,8

48,4

No

0

14

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CRIS00600T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

87,7

85,3

Si

88,9

87,7

71,7

Si

77,8

67,7

65,2

Si

77,8

94,4

94,6

Si

44,4

51,8

45,8

Si

100

85,6

89,5

Si

77,8

50,3

58,9

Si

44,4

37,9

48,8

No

0

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i Dipartimenti che individuano ambiti comuni alle varie discipline, promuovono e realizzano la progettazione del curricolo per competenze. Sono altresì presenti i Coordinamenti didattici, all'interno dei quali si procede alla redazione del Piano di lavoro standard con definizione della struttura modulare (sequenza di Unità Didattiche), a eventuali definizioni delle U.D. ritenute non essenziali, alla formulazione di ipotesi relative a parti di programmazioni oggetto di integrazione didattica interdisciplinare. All'interno dei Coordinamenti didattici i docenti si confrontano costantemente sui tempi di erogazione del programma per garantire percorsi paralleli. Questo avviene per tutte le discipline di tutti gli indirizzi. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono, al termine dell'anno scolastico, sia nell'ambito dei Coordinamenti didattici sia nelle relazioni finali di ogni docente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica non è completa in tutte le discipline, dato che in alcuni casi non vengono formalizzate griglie di valutazione di dettaglio e non sono esplicitati gli obiettivi minimi. I Dipartimenti dovrebbero avere una nuova suddivisione per favorire la collegialità valutativa.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 83,3 28,1 Prove svolte in 1 o 2 0 24 discipline Prove svolte in 3 o più 16,7 47,9 discipline

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 28,2

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

11,1

20,5

15,6

22,2

51,3

56,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 83,3 63,6 Prove svolte in 1 o 2 0 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 16,7 24,8 discipline

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 58,5

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

11,1

20

12,7

11,1

21,5

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 54,5 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 16,7 29,8 discipline

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 54,4

Riferimento Nazionale % 62,6

22,2

20,5

13,8

33,3

25,1

23,6

Situazione della scuola: CRIS00600T

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli ambiti disciplinari, gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono la comunicazione nella madre lingua, la comunicazione nelle lingue straniere, la competenza matematica e le competenze di base in scienza e tecnologia, la competenza digitale, imparare ad imparare. Quest'ultimo aspetto e le competenze sociali e civiche, lo spirito di iniziativa e imprenditorialità, la consapevolezza ed espressione culturale sono valutati attraverso le schede dell'alternanza scuola-lavoro. Nella progettazione didattica di tutte le discipline sono presenti le griglie degli obiettivi minimi di apprendimento. I criteri di valutazione degli alunni e le modalità di informazione periodica alle famiglie, i tempi di somministrazione da rispettare e gli strumenti da utilizzare nel processo valutativo sono fissati all'inizio dell'anno scolastico dal Collegio Docenti. Nei criteri di valutazione dell'Istituto, la corrispondenza fra giudizio e criterio di valutazione è descritta attraverso una rubrica di valutazione. La scuola attiva corsi curricolari ed extracurricolari, in prevalenza volti a sanare le lacune.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non somministriamo a livello d'Istituto test d'ingresso, in itinere e poche discipline somministrano prove finali in parallelo. Non in tutte le discipline vengono ancora utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Non sempre la scuola progetta interventi o approfondimenti rivolti a studenti che hanno conseguito valutazioni positive.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari ma non sempre coinvolge docenti di varie discipline e di piĂš indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,7 61,2 Orario ridotto 50 10,7 Orario flessibile 33,3 28,1

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CRIS00600T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 22,2 62,6 Orario ridotto 55,6 10,8 Orario flessibile 22,2 26,7 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CRIS00600T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00600T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

50,0

81,8

89,1

Si

50,0

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

16,7

9,9

11,0

No

33,3

9,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CRIS00600T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00600T modalità) modalità) modalità) Si

66,7

94,4

93,7

Si

44,4

46,2

39,4

No

11,1

1,0

3,1

No

0,0

8,2

8,7

No

22,2

2,1

2,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CRIS00600T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00600T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

86

84,5

Si

100

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

No

0

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CRIS00600T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00600T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

93,8

91,4

Si

88,9

89,7

83,4

No

22,2

3,1

4,4

No

0

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali mediante i Coordinatori di Dipartimento (individuazione di spazi, proposte annuali di piani di acquisti di materiale didattico/sussidi/strumentazione, formalizzazione di richieste sull'utilizzo/potenziamento delle strutture di supporto alla didattica), i Coordinatori didattici (proposte di aggiornamento didattico e strumentale), i docenti subconsegnatari di attrezzature.La scuola ha adottato l'orario ridotto (ore inferiori a sessanta minuti) per rispondere alle esigenze di trasporto dell'utenza. Nei corsi di recupero extracurricolari, invece, vengono privilegiate le esigenze di apprendimento degli alunni mediante ore di sessanta minuti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In una succursale non sono presenti laboratori. L'Istituto si attiva per garantire a tutti gli alunni pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, ma la dislocazione su più sedi, non sempre dotate di attrezzature e laboratori, rende complessa tale organizzazione che comporta, tra l'altro, trasferimenti da una sede all'altra. Nella predisposizione dell'orario annuale, non è sempre possibile rispettare le esigenze didattiche per la complessità del nostro Istituto, distribuito su tre sedi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative e la collaborazione tra docenti per la realizzazione delle stesse, principalmente attraverso la piattaforma Moodle. Questa consente di costruire corsi per sviluppare con le classi modalità di apprendimento mediate dall'utilizzo delle nuove tecnologie: è possibile infatti caricare documenti, linkare risorse di rete, costruire quiz, proporli e valutarne gli esiti, creare argomenti di discussione ed intervenire nel confronto con gli studenti ed i colleghi del corso, gestire corsi di recupero ed approfondimento assistiti, postare materiale didattico in sostituzione del libro di testo. Nel corso dell'anno, sono previste riunioni degli amministratori della piattaforma per condividere e pianificare gli interventi didattici. L'Istituto utilizza il Registro elettronico che prevede, tra l'altro, la possibilità di condividere materiale digitale.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 50

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala la difficoltà di accesso da parte di alcuni alunni, che non possiedono il collegamento internet. Questo impedisce non solo l'utilizzo dei materiali didattici condivisi, ma anche l'interazione a distanza, per cui l'attività didattica innovativa si limita agli spazi laboratoriali. Si rileva la difficoltà di approccio a modalità didattiche innovative da parte di alcuni docenti.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIS00600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 100 n.d. n.d. 41,7 44,9 n.d. 24,1 28,7 n.d. 43,3 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIS00600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % n.d. n.d. 38 52,1 53,1 25 28,5 36,7 38 45,6 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CRIS00600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,5 41,8 43,5 Azioni costruttive 30 29,9 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 30 32,8 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIS00600T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 38,9 44,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,2 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 75 44,3 39,4 38,4


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CRIS00600T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T %

Riferimento Nazionale %

24,63

6,9

4,9

4,2

7,56

3,1

3,5

3,4

8,65

2

2,2

2,3

2,7

1,2

1,7

1,8

3,95

0,4

0,5

0,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CRIS00600T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % n.d.

18,2

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CRIS00600T

Indirizzo Istituto Professionale

CREMONA LOMBARDIA ITALIA

CRIS00600T CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

72,0

64,0

90,0

106,7

82,5 95,4 171,3

80,2 92,2 153,4

86,6 96,5 149,3

119,8 106,3 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 135,6 92,8 83,0 69,2 69,3 75,1 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 92,2 78,8 77,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico in ogni classe il docente coordinatore procede alla lettura del Regolamento d'Istituto. Con le famiglie viene stipulato un Patto di corresponsabilità. In caso di comportamenti problematici, l'Istituto promuove azioni interlocutorie, costruttive e sanzionatorie ritenendole efficaci. Sono presenti porgetti specifici per la formazione dei rappresentanti di classe, d’Istituto e della Consulta. Ogni Consiglio di Classe sviluppa azioni mirate all'assunzione di responsabilità da parte degli alunni e acquisizione di competenze sociali e civiche, anche attraverso la consulenza e l'intervento di esperti esterni. In apertura d'anno in ogni Consiglio di classe gli studenti scelgono, nell'ambito del progetto "Educazione alla salute", i temi che intendono sviluppare con la collaborazione di esperti (sostegno alla socializzazione, interventi su stili di comportamento e approfondimenti di temi specifici).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un'alta percentuale di alunni sospesi in tutte le classi, in particolar modo nel primo anno di corso, superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Dal questionario degli studenti si evince un’alta percentuale di ragazzi che dichiara la mancanza di figure nella scuola che si occupino, per esempio attraverso sportelli di consulenza, dei loro problemi scolastici e personali. L'Istituto si preoccupa di attivare collaborazioni con enti locali per l'intervento di personale esperto, ma i tagli operati hanno ultimamente reso difficile garantire agli studenti un congruo numero di ore o la continuità del servizio.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

6,7

14,8

22,2

60

65,4

63,9

33,3

19,8

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni con disabilità seguono le lezioni comuni, lavorano in classe, partecipano a laboratori comuni, visite didattiche e viaggi di istruzione, realizzano attività di alternanza scuolalavoro. Ciascun alunno con disabilità svolge attività in base ad obiettivi individualizzati/personalizzati, indicati nel Piano Educativo Individualizzato e adeguati alle proprie capacità, difficoltà, bisogni. In classe, un insegnante di sostegno collabora, con i docenti delle diverse discipline e gli operatori del Servizio per l'assistenza e l'autonomia della persona, alla realizzazione di una didattica inclusiva. Per favorire le relazioni interpersonali la scuola realizza progetti in orario curricolare o extracurricolare: “Baskin”, “School ride: insieme al maneggio”, laboratori teatrali, laboratori per attività operative come “Il giardino delle idee” e “Musica e movimento”. L'Istituto realizza progetti su temi interculturali per promuovere la valorizzazione delle diversità quali:"Progetto Arcobaleno" finalizzato all'integrazione efficace di alunni stranieri nella scuola e nella realtà territoriale, le cui azioni in particolare riguardano corsi di alfabetizzazione e corsi di lingua per lo studio per sostenere l'apprendimento disciplinare; Progetto "Segni per incontrarsi" che ha lo scopo di far conoscere a tutti gli alunni del primo biennio le religioni presenti sul nostro territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti curricolari si impegnano per favorire una didattica inclusiva, anche se la mancanza di una efficace formazione specifica, nonché le variegate e divergenti richieste ministeriali, impediscono spesso di dedicare il tempo e l'attenzione personalizzata necessari per ottenere risultati apprezzabili.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 57

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CRRC00601R CRTF00601A Totale Istituto CREMONA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 31 12 43 13,8 9,0 6,9

293 85 378 74,9 71,7 63,2


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CRIS00600T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

50

62,8

59,8

No

16,7

14

13,3

No Si No No

83,3 66,7 16,7 50

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

16,7

29,8

20,6

Si

33,3

27,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CRIS00600T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

44,4

53,8

57

No

0

13,8

13

No Si No No

88,9 77,8 11,1 55,6

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

22,2

29,7

23,3

Si

33,3

28,7

22,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:CRIS00600T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

33,3

37,2

38,8

No

16,7

10,7

10,2

No

33,3

38

40,2

Si

66,7

63,6

68,3

No

33,3

38,8

38,1

Si

66,7

65,3

59,7

Si

66,7

74,4

80,5

No

16,7

14

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CRIS00600T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

33,3

33,8

38

No

0

9,7

10,6

Si

66,7

50,8

49,3

Si

77,8

86,7

81,8

No

33,3

35,9

40,3

Si

66,7

67,2

64,3

Si

77,8

85,6

87,2

No

22,2

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli frequentanti il primo biennio (il 29,5% degli studenti dalla classe prima alla quarta). I docenti, per gli alunni che presentano maggiori difficoltà attuano: recupero curricolare e/o attività di recupero extracurricolare alla fine del primo e secondo quadrimestre. I C.d C. attivano: corsi di recupero fino a 12 ore, corsi brevi fino a 8 ore, corsi assistiti in piattaforma (Moodle). A questi corsi fanno seguito verifiche scritte e orali per verificare l'efficacia dell'intervento. Il numero di corsi di recupero e di ore per corso è molto elevato rispetto alla situazione provinciale, regionale e nazionale.

pagina 60

Per mancanza di fondi negli ultimi due anni non è stato possibile attivare l'attività di sportello, che permette agli alunni di scegliere di colmare le proprie lacune stimolando la capacità di autovalutazione.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 62

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIS00600T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

40

29,9

40,4

No

13,3

18,6

20,5

Si

100

98

98,5

Si

66,7

69,8

65,9

Si

66,7

43

41,5

Si

66,7

39,8

32,3

No

13,3

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 64

La formazione delle classi è di pertinenza della Dirigenza che applica i criteri stabiliti dal Consiglio d'Istituto e tiene conto del parere dei docenti che si occupano dell’Orientamento, dell’area della Disabilità, dell’area BES, e anche degli insegnanti responsabili dei vari indirizzi dell’Istituto. Il gruppo di lavoro, sulla base dei criteri stabiliti, riportati nel POF decide in merito alla composizione delle classi.I passaggi da una scuola all'altra, ad anno scolastico ormai avviato, sono decisi dalla Dirigenza entro ottobre e dal Consiglio della classe di futuro inserimento, e supportati da riflessioni sulla contiguità e differenze tra il corso che si sta frequentando e quello che si vorrebbe frequentare. Per gli studenti dell’Einaudi la volontà di cambiare viene accompagnata anche da professionisti dell’area psicologica. Per alcuni casi viene attivata un'esperienza preliminare di stage di orientamento con protocollo d’intesa fra gli Istituti interessati (da una settimana a 15 giorni al fine di verificare motivazioni e capacità) sia per richieste in ingresso che in uscita. Gli ultimi dati, inerenti all'anno scolastico 2014/2015, certificano che gli alunni ritirati sono 36, mentre sono 15 quelli che da altri Istituti sono passati all'Einaudi. Una attività che funge da raccordo tra scuola media inferiore e l’Istituto è quella del “Micro stage”: i ragazzi della scuola media possono scegliere di seguire alcune lezioni caratterizzanti gli indirizzi di studio.

Si auspicano un dialogo meno sporadico con i docenti della scuola media inferiore e una revisione congiunta per valutare metodi, contenuti e risultati ottenuti alla fine del primo anno della scuola media superiore.Prima di iniziare le lezioni, i Consigli delle classi prime (formati dai soli docenti) prendono atto delle schede di iscrizione di ogni alunno per conoscerne il percorso scolastico ed i risultati ottenuti. Alla conclusione dello stesso anno solo sporadicamente sono stati richiesti, dalle scuole medie inferiori, i dati relativi ai loro ex alunni. Dei 36 alunni ritirati, molti hanno optato per la frequenza di corsi Professionali Regionali, o di corsi Professionali Statali diversi. Qualcuno si è reiscritto ad altri corsi dell’Istituto Einaudi. I 15 alunni trasferiti in entrata provengono da Istituti Tecnici o Licei. Spesso l’organizzazione delle uscite degli alunni delle scuole medie per partecipare ai “Micro stage” viene vissuta dai docenti come un impegno troppo gravoso e poco produttivo tanto da essere demandata alle famiglie.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CRIS00600T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

46,7

49,7

48,3

Si

93,3

72,4

61,2

No

53,3

45,1

41,4

Si

100

95,3

96,3

Si

40

34,9

28,4

No

40

49,4

56

Si

86,7

83,1

82,4

Si

40

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 65

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni che possiedono una scarsa padronanza della lingua italiana vengono organizzati corsi di supporto. Per le classi quinte, a volte anche per le quarte, vengono organizzati incontri con operatori del mondo del lavoro e con orientatori delle università. L’attenzione che la scuola rivolge allo sviluppo delle competenze consente agli studenti di confrontarsi con il mondo del lavoro e di far emergere le loro abilità attraverso la partecipazione agli ormai consolidati progetti di alternanza scuola-lavoro. La partecipazione alle attività “Talent scout” e “Job day” riguarda un ulteriore segmento ben collaudato ed adatto a porre in luce le potenzialità e le eventuali fragilità degli studenti. E' attiva, da anni, la collaborazione dell’Istituto con Almadiploma per monitorare il percorso di studio, per valutare l’efficacia dell’offerta formativa e per analizzare se quest'ultima possa essere compatibile con il mercato del lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di un Istituto ad indirizzo prevalentemente professionale da ormai più di cinquant'anni (solo da cinque anni si sono avviati due indirizzi tecnici), la gran parte degli alunni (o delle famiglie) segue il consiglio orientativo della scuola media inferiore che solitamente avvia agli Istituti professionali coloro che conseguono una valutazione appena sufficiente pensando che non siano richieste adeguate conoscenze e competenze per affrontare il quinquennio successivo. Gli insegnanti riferiscono che in taluni casi le famiglie iscrivono il figlio ad un ordine scolastico diverso rispetto al consiglio orientativo dato. Nella creazione di un supporto per coloro che da poco si sono inseriti nel tessuto sociale italiano e che soffrono per carenze di ordine culturale, sociale ed economico, rimane da potenziare il coinvolgimento delle famiglie.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 66

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Nella creazione di un supporto per coloro che da poco si sono inseriti nel tessuto sociale italiano e che soffrono per carenze di ordine culturale, sociale ed economico, rimane da potenziare il coinvolgimento delle famiglie.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 67


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 68

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, forte della propria tradizione riconosciuta dal tessuto Non tutti i docenti si preoccupano di consultare sul sito sociale cremonese, riordinata alla luce delle riforme dell'Istituto il POF per acquisire la conoscenza delle varie parti e delle modificazioni del mercato del lavoro, pone al centro di cui si compone. della sua mission la formazione e l’educazione di uno studente consapevole, di un cittadino responsabile e di una persona capace di costruire relazioni, di vivere il lavoro e l’intraprendenza come valori positivi. Tali priorità sono dichiarate nel POF, documento condiviso nel Collegio Docenti, approvato dal Consiglio di Istituto e pubblicato sul sito ufficiale della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Seguendo i principi forniti dalla norma ISO 9001, l'Istituto ha ripensato il modo di operare, ha individuato le attività chiave che caratterizzano il servizio scolastico, ha sviluppato le procedure che descrivono le azioni di competenza di ciascuna funzione dell'organizzazione, le ha diffuse a tutto il personale interessato per assicurarne lo svolgimento sistematico. Le verifiche interne ed esterne (da parte dell'Ente certificatore) permettono di evidenziare la conformità di quanto attuato dall'Istituto relativamente agli obiettivi prefissati, nel rispetto della normativa di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale comprende che procedure corrette, precise e oggetto di costanti revisioni implicano risposte adeguate ad esigenze specifiche e diversificate dell'utenza.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 17,1 Tra 500 e 700 € 20 35,1 Tra 700 e 1000 € 40 33,6 Più di 1000 € 20 14,2 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 69


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 70

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CRIS00600T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T %

Riferimento Nazionale %

79,03

75,1

75,4

72,8

20,97

24,9

24,7

27,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 71

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CRIS00600T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 54,63

83,51

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 72

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CRIS00600T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 92,00

93,94

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 73

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIS00600T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T %

44,07

31,16

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 74

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIS00600T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 56,52

39,7

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 75

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T Collegio dei docenti Si 86,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto Si 40 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,7 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T No 40 59,3 Si 80 74,4 No 6,7 0,3 No 33,3 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

13,3

12,5

11,4

Si

13,3

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T Collegio dei docenti No 53,3 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 13,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T Collegio dei docenti No 60 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 13,3 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 86,7 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 76

Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T Collegio dei docenti Si 100 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T Collegio dei docenti No 73,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 60 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 13,3 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 100 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T Collegio dei docenti No 26,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 40 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 77

Istituto:CRIS00600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T Collegio dei docenti Si 86,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,7 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 12,5 9,5


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 78

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CRIS00600T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 32,05 24,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 9,64 3,1 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 53,12 37,1 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 5,19 42 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CRIS00600T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00600T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

86,75

31,5

23,6

23,8

4,82

5,4

7,6

5,7

7,23

48,4

38,6

38,5

1,20

20,1

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno, nel Collegio Docenti di ottobre, vengono validate le nomine e le funzioni dei docenti con incarichi di responsabilità. Le deleghe risultano chiare ed appropriate. L'organigramma, inserito nel POF e declinato come modello a rete, evidenzia la gerarchia e la collaborazione tra unità operative coordinate. La divisione dei compiti tra il personale ATA è proposta dal DSGA in un piano di lavoro annuale suddiviso per: personale amministrativo, in tre uffici (segreteria didattica, amministrativa e ufficio economato); personale tecnico, in due aree (informatica, cucina e sala bar); personale collaboratore scolastico, in quattro sedi (Sede centrale, succursale Bissolati e succursale Dorotee di via Borghetto e di via Manzoni). Il piano di lavoro viene condiviso con il personale in riunioni per categoria all'inizio dell'anno, comunicato alla RSU e reso esecutivo con delibera del Dirigente scolastico. Periodicamente il piano di lavoro viene monitorato dal DSGA con il personale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti possiedono competenze per svolgere incarichi di responsabilità, ma tali potenzialità non sono adeguatamente sfruttate sia perché non coinvolti, sia perché non garantiscono la loro disponibilità. Dalle statistiche emerge che una bassa percentuale di docenti usufruisce del FIS rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali e fra questi un'alta percentuale percepisce più di 500 €. Da questo si deduce che non avviene sempre un'equa distribuzione degli incarichi tra i docenti e un'attenta valutazione delle loro competenze. La suddivisione dei compiti tra i docenti dovrebbe essere rivista relativamente all'assegnazione delle ore di supplenza: dai dati emerge un'alta percentuale di sostituzioni non retribuite svolte dagli insegnanti interni. D'altro canto risulta notevolmente inferiore la percentuale di ore non coperte rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. L'organico del personale ATA non è adeguato alle necessità dell'Istituto, dato che da parte del Ministero non viene effettuata una corretta analisi della complessità della nostra scuola che ha esigenze particolari, quali l'approvvigionamento continuo di generi alimentari nei laboratori di cucina e il controllo costante dei costi e della qualità dei prodotti da utilizzare.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 79

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CRIS00600T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 24

16,87

17,14

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 80

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CRIS00600T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 10136,96

16689,7

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 81

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CRIS00600T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 263,01

214,87

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 82

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CRIS00600T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 16,11

16,81

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 83

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CRIS00600T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS00600T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

0

7,3

14,5

1

40

31,4

31,5

0

60

43,3

37,9

1

53,3

35,5

21,8

0

6,7

19,8

16,6

0

13,3

23,8

17,6

0

6,7

9,9

9,2

1

66,7

41,3

35,6

0 0

33,3 13,3

20,6 32,6

20,6 37,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 84

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CRIS00600T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 11,00

6,4

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 85

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CRIS00600T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 15,90

37

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 86

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CRIS00600T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIS00600T Per far conoscere adeguatamente la nuova offerta formativa Per il potenziamento delle strumentazioni e l'ottimizzazione delle comunicazioni interne ed esterne Per l'alto numero di alunni con disabilita', stranieri e con disagi dichiarati. L'Istituto ha un Dipartimento per l'Inclusione


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 87

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 27,3 Basso coinvolgimento 13,3 16 Alto coinvolgimento 60 56,7

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto presenta un'ampia offerta di progetti e hanno una spesa inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. L'indice di spesa per progetto per alunno risulta elevato. Le famiglie contribuiscono a finanziare i progetti; in tal modo la scuola ha a disposizione più risorse per attività coerenti con le scelte educative indicate nel POF. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. L'alto coinvolgimento di personale esterno in numerose attività conferma l'aderenza alla "mission" dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di spesa per la retribuzione del personale docente nei progetti è più basso della media. Risulta imprescindibile avvalersi dei contributi finanziari delle famiglie, senza i quali non sarebbe possibile per l'Istituto sostenere i costi dei progetti.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 89

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CRIS00600T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 4

2,8

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 90

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CRIS00600T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS00600T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 6,7

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

26,7

17,2

17,3

0

0

7

7

1

46,7

30,2

26,3

3

53,3

48

39

0

6,7

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 0

6,7 26,7

1,7 13,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 91

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CRIS00600T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 19,68

17,1

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 92

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CRIS00600T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 24,76

35,8

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 93

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CRIS00600T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 0,24

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di progetti di formazione per gli insegnanti è elevato rispetto alla media. Dal Questionario Docenti e dal Questionario ATA un'alta percentuale ritiene che la scuola raccolga le esigenze formative del personale. La scuola, dopo la raccolta dei bisogni formativi del personale docente nei gruppi di Coordinamento didattico, nel Collegio docenti e nelle riunioni di servizio, promuove i seguenti temi per la formazione, in vista del soddisfacimento dei bisogni dell'utenza e un adeguamento alla legislazione vigente: Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attività didattica; Aspetti normativi. La qualità delle iniziative di formazione è alta, in ragione della scelta oculata degli esperti chiamati ad intervenire. La formazione nell'ambito delle tecnologie informatiche ha avuto una ricaduta positiva dato che il personale docente è pervenuto a gestire la modulistica (piani di lavoro, progetti formativi, programmi svolti, compilazione Questionario Docenti) sulla piattaforma Moodle. La formazione sulla sicurezza ha coinvolto tutto il personale docente e ATA; tutti i docenti di sostegno, i fiduciari del Dirigente e gli insegnanti di Scienze motorie hanno seguito un corso di primo soccorso che ha consentito di acquisire competenze relative alla gestione delle emergenze della quotidianità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di ore di formazione e la spesa per insegnante sono decisamente più bassi rispetto alla media. La formazione nell'ambito delle tecnologie informatiche non ha ancora pienamente sviluppato la potenzialità didattica perché nelle succursali non esiste una connessione WI-FI che permetta un'interazione con la piattaforma. In considerazione del livello socio-economico basso della nostra utenza, molti studenti non possiedono dispositivi informatici adeguati e una costante connessione ad internet.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale di nuovo ingresso viene ricevuto dalla Dirigenza e dalla Segreteria, presso la quale compila una scheda di stato personale con gli estremi dei titoli conseguiti e dei servizi prestati presso altre scuole. Compila altresì una scheda dettagliata dei corsi di formazione frequentati, costantemente aggiornata. La valorizzazione delle risorse umane, a prescindere dal riconoscimento economico consentito dalle disponibilità di bilancio, avviene attraverso il riconoscimento morale del lavoro svolto e il coinvolgimento nelle attività da programmare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fascicoli dei docenti vengono raramente consultati al momento dell'assegnazione di incarichi. L'esiguità dei fondi non consente il riconoscimento economico delle risorse umane.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 94

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIS00600T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS00600T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

40

40,4

46,3

No

13,3

20,9

27,3

No

26,7

21,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

80 100 80 86,7 6,7 40 33,3 86,7

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 95

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 96

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIS00600T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS00600T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3

3,5

6,6

0

6,1

2,7

4,4

0

6,8

2,2

2,9

9 11 45 12 9 5 12 9

7,1 13,2 8 5,5 0,6 6,4 5,1 7,9

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è lavoro avendo istituito i Dipartimenti e i Coordinamenti sempre adeguata perché non tutti hanno dimestichezza con gli didattici e avendo costituito la Commissione Elettorale, la spazi virtuali messi a disposizione dalla scuola. Commissione Innovazione, Sperimentazione e Revisione POF, la Commissione Orario, la Commissione Qualità, la Commissione Educazione alla salute, il Gruppo integrazione alunni con disabilità.I Dipartimenti individuano ambiti comuni alle varie discipline, promuovono e realizzano la progettazione del curricolo per competenze, propongono un piano annuale degli acquisti di materiale didattico, sussidi e strumentazioni, crea strumenti e condivide modalità per una collegialità valutativa centrata su un approccio per competenze. I Coordinamenti didattici redigono il piano di lavoro standard di ciascuna disciplina, propongono l'organizzazione dei recuperi, confermano o propongono nuove adozioni dei libri di testo. Le Commissioni o Gruppi di lavoro hanno funzioni di organizzazione, coordinamento e consulenza. La scuola mette a disposizione dei docenti per la condivisione di strumenti e materiali didattici sia spazi fisici (aule docenti, aula progetti) che virtuali (sito dell'Istituto e piattaforma Moodle).


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative rispondono ai bisogni dei docenti. La scuola valorizza il personale, ma non tiene sempre conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 98

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 66,7

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 99

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 100

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 40 22,7 Bassa apertura 6,7 12 Media apertura 26,7 17,7 Alta apertura 26,7 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 101

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CRIS00600T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS00600T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2

80 53,3

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

46,7

20,9

19,2

0 0 2

0 13,3 80

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 102

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CRIS00600T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS00600T per motivo) per motivo) 1

80

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

46,7

43,3

23,7

3

80

78,5

73,6

1

26,7

8,7

10,5

0

20

30,8

27,8


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 103

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CRIS00600T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS00600T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2

33,3 60

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

60

64

45,5

1

26,7

29,1

25,8

1

53,3

11,9

12,4

0

13,3

24,4

20,5

0

26,7

25,6

22,5

1

66,7

23

14,3

1 0

73,3 6,7

27,9 11,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 104

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 46,7 9,6 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 105

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CRIS00600T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T Si 73,3 43,3 Si 73,3 61,9 Si 33,3 15,1 Si 66,7 41 Si 66,7 64 Si 40 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

73,3

61,6

56,9

Si

80

59

60

Si

80

42,7

42,7

Si Si

60 40

53,8 18,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 106

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CRIS00600T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CRIS00600T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

80

77,6

79,1


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 107

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CRIS00600T CREMONA LOMBARDIA ITALIA

NO 16,0 8,0 10,0

X 83,0 91,0 89,0


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 108

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,7 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 9 Numero di convenzioni 13,3 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 40 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 41

Situazione della scuola: CRIS00600T %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CRIS00600T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 37,20

22,1

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha un'ampia varietà e un elevato numero di accordi con soggetti pubblici e privati per perseguire i seguenti obiettivi: migliorare le pratiche educative, didattiche e valutative, accedere ai finanziamenti e fare economia di scala. La scuola ha istituito un Comitato Tecnico Scientifico che opera con efficace accordo fra i suoi obiettivi educativi e formativi e le esigenze professionali del territorio, espresse dal mondo del lavoro e della ricerca. Ne sono membri di diritto il Dirigente Scolastico e i suoi collaboratori, il DSGA, i docenti coordinatori di Indirizzo e di Dipartimento. Ne sono membri rappresentativi Enti, quali Comune e Provincia, Imprese e Associazioni del territorio negli ambiti enogastronomico, sanitario, commerciale, turistico e grafico; Enti di ricerca e formazione dei settori di riferimento.A partire dal terzo anno, tutti gli indirizzi dell'Istituto, nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, prevedono percorsi di tirocinio, per cui risulta alto il numero di convenzioni stipulate con Enti accoglienti e di studenti coinvolti. La presenza di stage nell'anno scolastico 2014/2015 nell'indagine ministeriale risulta nulla in quanto i dati sono stati richiesti in un momento dell'anno in cui non erano ancora state stipulate le convenzioni. Dai dati al giugno 2015 emerge che le convenzioni stipulate per l'indirizzo Enogastronomico sono state 173, per il Socio-sanitario 140, per il Commerciale 17, per il Grafico ... e per il Turismo...

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In quest’ambito non si evidenziano punti di debolezza dato che la “mission” dell’Istituto prevede una stretta collaborazione con il territorio e la scuola investe sempre più risorse in questa direzione. Tuttavia, a volte emerge la difficoltà a conciliare le esigenze curricolari con le richieste di collaborazione avanzate dal territorio che coinvolgono i cinque indirizzi dell'Istituto. In particolare, le criticità sono rappresentate dal numero di richieste, dalle scadenze troppo ravvicinate e dalla mancanza di contributi economici che consentano la copertura dei costi.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 109

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CRIS00600T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00600T % 1,24

7,7

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 110

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CRIS00600T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 26,7 44,6 Medio - basso livello di 60 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 13,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CRIS00600T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00600T 181,24

88,3

88,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 112

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 26,7 18,7 Medio - alto coinvolgimento 46,7 65,5 Alto coinvolgimento 26,7 15,2

Situazione della scuola: CRIS00600T

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la partecipazione ai Consigli di classe aperti a tutti i genitori, attraverso i loro rappresentanti in Consiglio d'Istituto e attraverso il Comitato dei Genitori, istituito in via definitiva dal gennaio 2008 con funzione di promozione della partecipazione delle famiglie e elaborazione di indicazioni e proposte che poi vengono valutate ed eventualmente adottate dagli altri organi d'Istituto. I membri del Comitato Genitori vengono consultati dalla scuola per aggiornamenti del POF e per proposte relative ad interventi formativi. La scuola coinvolge i genitori nella predisposizione e nella revisione annuale del testo del Patto di corresponsabilitĂ , che ha l'obiettivo di prevenire il disagio educativo e rafforzare, facilitare il complesso dialogo tra istituzione e famiglia. I genitori hanno anche un ruolo importante nell'ambito del Contratto formativo, in quanto sono chiamati a conoscere l'offerta formativa, ad esprimere pareri e proposte e a collaborare nelle attivitĂ . La scuola organizza conferenze rivolte ai genitori sulle problematiche educative. L'Istituto utilizza il registro elettronico come strumento di comunicazione on-line con le famiglie (valutazioni, assenze, note disciplinari, comunicazioni di vario genere).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta molto difficile il coinvolgimento dei genitori probabilmente per diversi fattori: la vasta area geografica di provenienza della nostra utenza e di conseguenza la lontananza di molte famiglie dalla cittĂ , il livello socio-culturale basso, l'elevata percentuale di genitori stranieri con una scarsa padronanza della lingua italiana, le competenze non sempre adeguate in ambito informatico, che rendono difficile la consultazione delle comunicazioni on-line e, in taluni casi, l'assenza di connessione internet.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 113

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone idee e suggerimenti.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 114

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Riorganizzazione dei Dipartimenti, che dovranno produrre una modulistica omogenea (Progetto formativo e schede dell'alternanza scuolalavoro). Formazione dei docenti che promuova un approccio sistematico alla didattica per competenze e l'acquisizione di strumenti per la loro valutazione.

Omogeneità nella individuazione e nella valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Capacità da parte del personale docente di valutare le competenze degli studenti.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'autovalutazione è emerso che l'Istituto ha predisposto diversi strumenti di valutazione delle competenze degli alunni, ma non essendoci uniformità tra indirizzi risulta difficile, al termine dell'anno scolastico, una lettura statistica. Un'altra criticità, strettamente collegata alla precedente, è rappresentata dalla difficoltà ad approntare una didattica per competenze e a valutare le stesse. Da qui la necessità di riorganizzazione dei Dipartimenti e di promozione di corsi di formazione per i docenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione didattica rispondente alle esigenze della classe e sempre maggiore uniformità negli apprendimenti. Favorire la collegialità della valutazione.


SNV - Scuola: CRIS00600T prodotto il :17/07/2015 16:19:49

pagina 115

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Somministrare a livello d'Istituto test d'ingresso e prove finali in parallelo. Questo consentirebbe di ottimizzare le attivitĂ di recupero extracurricolari organizzate per gruppi di alunni provenienti da classi diverse. Completare le progettazioni di alcune discipline predisponendo rubriche di valutazione.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook