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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA INFANZIA DI CIVO SERONE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SOIC814008 I.C. "GAVAZZENI " DI TALAMONA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SOIC814008 SOEE81401A VA VB SOEE81402B VA SOEE81403C VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SOIC814008 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SOIC814008 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) SOIC814008 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è quello riguardante il settore terziario considerando che Talamona,a partire dagli anni 50/60 è passata da un'economia basata sull'attività agricola ad un'economia incentrata sul settore secondario,prima con l'affermarsi di alcune industrie e,successivamente,con l'iniziativa di piccole e medie aziende artigianali,grazie alla creazione dell'area industriale Talamona/Morbegno.In quest'ultimo decennio il settore terziario(servizi,attività commerciali,uffici privati e istituti di credito)ha avuto un considerevole incremento. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa così come studenti con caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio-economica e culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli principali riguardano quelle consuetudini così radicate da ostacolare,qualche volta,i cambiamenti.Un ulteriore punto di criticità attiene una gestione,in alcune situazioni, di tipo, familiare che crea disordine,confusione e fraintendimento rispetto al modo di procedere dell'istituzione. Altro vincolo è,a volte, la poca condivisione che crea sempre parti avverse che faticano a trovare punti d'incontro.nonostante vi sia grande disponibilità delle famiglie ad apportare il loro contributo laddove se ne ravvisi la necessità.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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In ordine al tessuto sociale e culturale dei tre Comuni bisogna sottolineare la presenza di numerose iniziative che nei paesi di Talamona,Campo-Tartano e Civo si sono concretizzate,da tempo,nella costituzione di numerose associazioni(sportive,culturali e sociali) e in varie attività di promozione turistica e culturale quali: Centro Prestiti(ex biblioteca Ludoteca) Cinema-teatri(teatro dell'oratorio). Associazioni:Filarmonica,Coro,Pro-loco, M.O.I.C.A Amici degli Anziani,Casa Arcobaleno,Gruppo della Gioia,ANA,Amici Sciatori,ANCR,Amici Boscaioli,Pesca Sportiva,Podistica,Sci club,Sport Team US Talamones ecc. A queste si aggiungono le varie feste e ricorrenze che caratterizzano il tessuto sociale di provenienza degli alunni e il territorio in cui è collocata la scuola in quanto spesso le associazioni collaborano con l'Istituto in attività culturali pochè le tradizioni diventano parte integrante del curricolo in quanto riguardano la conoscenza del territorio in tutte le sue dimensioni. Il contributo dell'ente locale di riferimento(Comune) di cui si avvale la scuola è il Diritto allo studio che contribuisce al buon funzionamento dell'istituto unitamente ad altre entrate(contributi delle famiglie...) Per quanto attiene la Provincia i contributi riguardano principalmente il finanziamento di alcuni progetti(ProValtellina)Le eisorse assegnate dallo Stato,costituenti la dotazione finanziaria d'Istituto sono utilizzate,per attività d'istruzione, formazione/orientamento.

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I vincoli maggiori sono legati principalmente alle risorse umane e finanziarie che non riescono sempre a coprire il fabbisogno. L'esistenza di molte associazioni e iniziative rischia di compromettere l'unitarietà del sistema, se non si procede in un' ottica di condivisione.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SOIC814008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

2.129,00

39.903,00

2.451.016,00

188.770,00

0,00

2.681.818,00

Gestiti dalla scuola

2.153,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.153,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

12.589,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.589,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

8.296,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.296,00

9.352,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.352,00

20.885,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

20.885,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:SOIC814008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

1,5

89,6

6,9

0,0

98,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

4,5

12

23,4

68,2

54,9

55,3

27,3

33,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 86,4 69,0 Totale adeguamento 13,6 31,0

Situazione della scuola: SOIC814008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della struttura degli edifici è buona sia per quanto riguarda i tre plessi della Scuola Primaria(Talamona,Serone,Campo)sia per quanto attiene la manutenzione ordinaria e riparativa,l'introduzione di reti/servizi per la didattica digitale che per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Per la Scuola Secondaria l'edificio presenta una struttura abbastanza buona nel'architettura generale sufficiente per quanto riguarda la manutenzione straordinaria e l'eliminazione delle barriere architettoniche. La raggiungibilità della scuola è buona per quanto riguarda il servizio ferroviario un pò meno per il servizio interno. La qualità degli strumenti in uso nella scuola è buona se riferita alle LIM,sufficiente per i PC.Le risorse economiche sono quelle provenienti da:finanziamenti dello Stato,Comuni,Provincia,Famiglie.Le opportunità legate alle risorse umane riguardano i seguenti aspetti: stabilità del Dirigente(emerito) e di gran parte dei docenti che hanno dato un'impronta significativa all'istituto lavorando nell'ottica di un miglioramento continuo. IL personale di segreteria e ausiliario è efficace ed efficiente, attento ai bisogni e flessibile ai cambiamenti del sistema.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che attiene la struttura degli edifici i vincoli riguardano principalmente l'avvio di lavori e interventi di manutenzione straordinaria e la garanzia di continuità ed efficienza alla manutenzione ordinaria(spazi piccoli,arredi datati,mancanza di materiale informatico).Le risorse umane e finanziarie sono al di sotto del fabbisogno(collaboratori,assistenti insegnanti di sostegno e qualche sezione in più per sdoppiare classi numerose....).Un altro vincolo per il reperimento del personale soprattutto supplente riguarda la dislocazione degli edifici in diversi comuni(vedi Campo) di difficile raggiungibilità. Un ulteriore punto di debolezza è legato alle risorse economiche cge non riescono a soddisfare tutto il fabbisogno.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SOIC814008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SOIC814008 46 80,7 11 19,3 100,0 - Benchmark* SONDRIO 2.121 80,9 500 19,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SOIC814008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SOIC814008

35-44 %

N°

2

4,3

45-54 %

N°

13

28,3

55+ %

N°

23

50,0

Totale %

TOTALE

8

17,4

100,0

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA

58

2,7

404

19,0

891

42,0

768

36,2

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SOIC814008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SOIC814008 0,0 100,0 100,0

Istituto:SOIC814008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SOIC814008 17,4 82,6 100,0

Istituto:SOIC814008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SOIC814008 75,0 25,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SOIC814008 - Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:SOIC814008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 31,1 8 17,8 4 8,9 380 9.845 80.068

19,9 11,8 21,1

313 21.407 99.999

16,4 25,7 26,3

308 17.160 99.999

16,1 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 19

42,2

909 35.012 99.999

47,6 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SONDRIO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

32

86,5

-

0,0

5

13,5

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 46,1 0 0,9 0 0,4 72,7 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 51,7 31,8 13,4 0 6,1 40,9 28,8

Situazione della scuola: SOIC814008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale sono le seguenti:prevalenza di una fascia d'età tra i 45 e i 55 anni a cui fa seguito un'ulteriore fascia d'età compresa tra i 35/44 infine una piccola percentuale comprensiva di docenti appartenenti ad una fascia d'età inferiore ai 35 anni.I docenti,nel corso degli anni, hanno effettuato corsi di formazione riguardanti le proprie discipline. Un docente in particolare si occupa dell'intera rete informatica della scuola primaria e secondaria, nonchè delle lim presenti in tutte le classi. Una docente è specializzata nei contatti con il territorio e un'altra nell'ambito degli alunni con bisogni educativi speciali. Entrambe vantano un'esperienza pluriennale nei rispettivi campi. Per quanto attiene la figura del Dirigente;quello emerito ha mantenuto una stabilità che ha dato all'Istituto un'impronta importante,quello entrante,essendo una neo-Dirigente,si è avvalsa di quanto lasciato dal suo predecessore per gli aspeti di carattere generale creando una certa continuità di gestione. Anche il personale di segreteria e i collaboratori mostrano professionalità e attenzione ai bisogni dell'Istituto e quella flessibilità necessaria all'interno di un sistema che cambia in continuazione

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La specializzazione soprattutto nel settore informatico di un solo docente condiziona il corretto funzionamento dell'hardware e della rete alla sua presenza e disponibilità oraria, essendo egli in servizio a tempo pieno. Altro vincolo riguarda la difficoltà di qualche insegnante ormai prossimo alla pensione che fatica maggiormente a cambiare qualche procedura metodologica. Per quanto attiene le nuove leve la difficoltà maggiore è quella attinente la gestione della classe poichè è solo attraverso l'esperienza che si riescono ad affinare quelle attitudini di carattere relazionale necessarie per creare un clima di classe positivo. Ulteriore punto di criticità è l'insufficienza delle risorse umane che non permette,in alcune situazioni,di ottimizzare il lavoro


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SOIC814008

% classe 1 57

100,0

classe 2

% classe 2 62

100,0

classe 3

% classe 3 66

100,0

classe 4

% classe 4 57

100,0

classe 5

% classe 5 66

100,0

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia

1.612

99,4

1.730

99,7

1.623

99,8

1.676

99,9

1.702

99,7

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SOIC814008

% classe 1

classe 2

52

96,3

% classe 2 53

98,1

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia

1.735

97,3

1.686

97,3

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SOIC814008

7 20

8 13

9 12

10 7

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

37,0

24,1

22,2

13,0

1,9

1,9

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDI A ITALIA

525

502

374

264

67

9

30,2

28,8

21,5

15,2

3,8

0,5

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SOIC814008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SONDRIO

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SOIC814008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SONDRIO

-

0,0

-

0,1

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SOIC814008

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia

17

1,1

11

0,6

11

0,7

17

1,0

9

0,5

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SOIC814008

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia

11

0,6

19

1,1

22

1,2

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SOIC814008

% classe 1

classe 2

1

1,8

% classe 2

classe 3

2

3,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,8

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia

36

2,3

25

1,5

17

1,1

35

2,1

21

1,2

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SOIC814008

% classe 1

classe 2

1

1,9

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA Italia

17

1,0

30

1,8

31

1,7

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica segue uno schema unico; una commissione di valutazione, riunita a inizio e fine anno, ha concordato una serie di criteri comuni resi pubblici al fine di garantire il successo formativo degli studenti. In comune sono pure alcune tipologie di prove di verifica per garantire confronti e una maggiore oggettività valutativa.analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di stato si possono notare delle distribuzioni anomale in quanto manca una fascia intermedia(troviamo livelli alti ai quali seguono livelli bassi) curva di Gauss. Punti di forza sono i momenti di recupero e potenziamento che,nonostante l'esiguità delle ore messe in campo,permettono di lavorare in maniera più mirata sulle criticità degli alunni per coloro che devono recuperare le loro labili strumentalità di base mentre attività di potenziamento consentono di valorizzare e motivare maggiormente gli alunni che raggiungono già ottimi risultati

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013-14 non sono stati ammessi alla classe successiva 3 alunni, non sono stati ammessi agli esami di stato 4 alunni. La motivazione generale è quella di un mancato raggiungimento degli obiettivi minimi per le labili strumentalità di base degli alunni nonostante gli intervanti di recupero e la personalizzazione dei percorsi La mancanza di risorse umane non permette di lavorare sui singoli gruppi sdoppiando le classi per effettuare interventi più mirati. Necessità di predisporre più prove comuni per classi di livello durante il corso dell'anno e una didattica laboratoriale che vada ad incidere maggiormente sulla sfera motivazionale di alunni che non si riconoscono ormai più nelle pratiche tradizionali poste in essere(lezione frontale)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce,delineando quella curva di GAUS che evidenzia un divario tra fascia alta e fascia bassa mancando una fascia intermedia che equilibra i due estremi


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SOIC814008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

65,1

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

54,9

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

59,1

58,7

-4,6

65,4

7,1

SOEE81401A II B

67,0

3,7

56,8

-1,5

79,1

SOEE81403C

67,4

SOEE81403C - II A

67,4

n/a

n/a

61,9

n/a

48,4 15,7

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a -10,0

n/a

n/a

n/a

n/a

57,3

-0,9 64,1

64,4

62,9

68,1

67,3

7,9

69,8

7,1

SOEE81401A VB

60,8

1,4

66,0

3,3

62,1

SOEE81403C

53,4

SOEE81403C VA

53,5

n/a

n/a

66,0

n/a

65,1 2,5

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

69,2

6,5 61,3

n/a

n/a

2,2

61,4 0,0

n/a

n/a

65,1 69,2

-5,8 64,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

68,0

5,0

64,2

62,1

n/a

n/a

SOEE81401A

SOEE81402B

n/a

n/a

SOEE81401A VA

SOEE81402B VA

n/a

n/a

n/a

61,0 1,1

n/a

n/a

48,4 57,3

4,2 62,8

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

60,3

1,4

63,6

79,1

n/a

ITALIA

SOEE81401A

SOEE81402B

n/a

Nord ovest

SOEE81401A II A

SOEE81402B - II A

n/a

Lombardia

61,0 1,8

n/a

Punteggio medio

60,9

57,3

65,2 65,2

0,0

SOMM814019

66,0

SOMM814019 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

71,9

0,0

68,8

0,0

SOMM814019 III B

64,6

0,0

64,0

0,0

SOMM814019 III C

62,4

0,0

63,2

0,0


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SOEE81401A II A

5

2

2

2

5

1

3

0

5

7

SOEE81401A II B

6

2

0

3

12

1

9

6

4

3

SOEE81402B - II A

0

0

0

0

1

0

1

0

0

0

SOEE81403C - II A

3

2

3

5

6

5

2

2

4

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SOIC814008

23,7

10,2

8,5

16,9

40,7

11,7

25,0

13,3

21,7

28,3

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SOEE81401A VA

1

5

4

7

6

2

5

4

2

10

SOEE81401A VB

3

6

5

3

4

4

1

7

5

5

SOEE81402B VA

0

1

1

0

1

0

1

1

0

1

SOEE81403C VA

3

5

1

2

1

0

3

3

2

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SOIC814008

11,9

28,8

18,6

20,3

20,3

10,0

16,7

25,0

15,0

33,3

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SOMM814019 III A

0

3

2

5

5

0

3

3

2

7

SOMM814019 III B

1

2

7

3

3

2

3

3

3

5

SOMM814019 III C

2

4

6

3

3

1

5

2

4

6

% studenti Livello 1 SOIC814008

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,1

18,4

30,6

22,4

22,4

6,1

22,4

16,3

18,4

36,7

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SOIC814008 3,3 96,7 5,3 94,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SOIC814008 12,5 87,5 1,6 98,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La scuola,in genere riesce ad assicurare esiti abbastanza uniformi tra le varie classi tenendo conto della diversità della popolazione scolastica.I risultati ottenuti dagli alunni nelle prove invalsi non sempre rispecchiano il profilo della classe poiché le stesse non tengono in debito conto di alcuni aspetti di tipo qualitativo che variano da clase a classe. Le disparità maggiori si sono riscontrate alla scuola Primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di criticità riguardo la prova nazionale sono quelli di uniformare realtà così diverse attraverso un modello uguale per tutti che non tiene in debito conto del contesto in cui la scuola si trova ad operare. Le prove risultano spesso troppo lunghe,soprattutto quella di italiano che nella Scuola Primaria sottopone alunni così piccoli a doversi cimentare con testi lunghi e,in alcuni passaggi, con termini di difficile comprensione generando stati d'ansia che incidono sui risultati. Uniformare le prove contrasta con la filosofia della personalizzazione e individualizzazione dei percorsi nel rispetto della persona considerata in una dimensione olistica del pensare e del fare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile.La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media.La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: SOIC814008 prodotto il :29/07/2015 11:38:59

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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è abbastanza buono anche se,,alcuni alunni faticano ancora a rispettare le regole di classe poichè le competenze sociali e civiche richiedono di essere affinate ulteriormente. Sul versante dell'autonomia vi sono ancora degli alunni che faticano ad organizzarsi sia per quanto riguarda la gestione del materiale che per lo studio in genere. La valutazione delle competenze(sia quelle disciplinari che quelle trasversali) verte principalmente sull'osservazione sistematica,formalizzata e certificata attraverso criteri condivisi dal Collegio Docenti che costituiscono uno dei presupposti per conoscere l'alunno nella dimensione del fare operativo soprattutto nelle fasi di passaggio da un ciclo all'altro. Anche per quanto riguarda la valutazione del comportamento vengono utilizzati dei criteri che permettono di focalizzare al meglio alcune problematiche comportamentali e di poter quantificare,in termini numerici una sfera più di carattere affetivo-relazionale. Per quanto attiene le differenze che si possono rilevare tra una clesse e l'altra va sottolineato che l'acquisizione delle competenze trasversali alle discipline si affina di anno in anno anche in rapporto alla crescita personale e,conseguentemente al grado di autonomia che ogni alunno riesce a perseguire.Complessivamente il livello raggiunto è buono in tutte le classi e per qualche alunno i risultati sono più che soddisfacenti. .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà maggiore nel dover quantificare aspetti qualitativi e non quantitativi del percorso formativo dell'alunno è quella attinente gli strumenti di valutazione da mettere in campo affinchè siano il più possibile attendibili. Altra criticità è legata al peso che viene dato alla dimensione educativa rispetto a quella didattica in quanto quest'ultima scatturisce dalla prima. Fare delle discipline strumenti non solo di conoscenza ma anche strumenti operativi per poter intervenire nel reale. Comprendere che le competenze non sono altro rispetto alle discipline ma parte integrante di esse. Per ciò che attiene il comportamento le criticità maggiori riguardano il rispetto delle regole d'Istituto e la capacità di modificare atteggiamenti sbagliati. Altro punto di criticità lo si riscontra nell'impegno verso le attività proposte e nello studio che si rivela,per alcuni alunni,saltuario e superficiale. Anche la gestione del materiale non sempre è adeguata così come il rispetto dell'ambiente richiede a volte interventi mirati

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato scatturisce dal fatto che la scuola opera costantemente e in maniera capillare sul versante educativo cercando di far acquisire agli alunni quelle competenze spendibili in tutto il loro percorso formativo. Va sottolineato inoltre il fatto che viene data importanza anche alla dimensione del fare operativo(learning by doing),attraverso attivitĂ laboratoriali che consentono di lavorare anche sul versante relazionale(cooperative learning) Altro aspetto importante riguarda l'imparare ad imparare in quanto la scuola secondaria di primo grado deve poter offrire quel bagaglio di carattere metodologico che consenta agli alunni di poter comprendere i processi che accompagnano i saperi oltre a garantire quella dimensione di carattere imprenditoriale che dovrebbe far parte del bagaglio formativo e culturale dei discenti .


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SOIC814008

3,8

% Linguistica 7,6

% Professionale 13,3

% Scientifica 3,8

% Tecnica 69,9

% Umanistica 1,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SOIC814008 SONDRIO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 36 78,3 10 1.019 67,2 498 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 21,7 32,8 33,0 29,1

46 1.517 73.110 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SOIC814008 - Benchmark* SONDRIO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 35 97,2 7 87,5 937 42.766 276.676

92,8 91,1 90,9

367 15.937 93.486

76,0 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.In particolare gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono positivi:un solo alunno non è stato ammesso alla classe successiva grazie alle sue labili strumentalità di base. Le bocciature sono maggiori laddove ci si è discostati dal consiglio orientativo dimostrando così l'efficacia di quest'ultimo che è la risultante di un percorso d'orientamento ben calibrato e condiviso dalle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I principali punti di debolezza riguardano alcune pratiche educative che devono essere riviste a favore di una didattica attiva molto più motivante per le nuove generazioni. Altra criticità riguarda una maggior condivisione con le famiglie circa il consiglio orientativo che non deve essere una trasposizione delle aspettative delle famiglie stesse ma deve tener conto di tutte quelle variabili(conoscenze,competenze attitudini,motivazione)messe in luce dal percorso formativo dell'alunno. Anche i condizionamenti esterni sono spesso causa di scelte sbagliate che possono portare agli insuccessi scolastici e agli abbandoni aumentando il fenomeno della dispersione scolastica Altro aspetto importante riguarda i curricoli che,nel processo di verticalizzazione dovrebbero trovare un raccordo,almeno nel biennio comune,con la scuola secondaria superiore.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo sono buoni poichè la scuola cura in maniera particolare gli apprendimenti degli studenti cercando,pur nell'emergenza educativa in cui si trova ad operare, di mettere in campo le strategie piÚ idonee e gli strumenti piÚ adeguati per offrire agli alunni quel bagaglio di conoscenze e competenze spendibili in tutto il loro percorso formativo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 33,2 Alto grado di presenza 59,1 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 31,8 Alto grado di presenza 63,6 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SOIC814008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

88,4

89,3

Si

100

88

89

Si

100

85,1

85

Si

95,5

82,5

83,4

Si

90,9

81,4

81,3

Si

45,5

49,1

57,9

Si

86,4

77,2

80,7

Si

31,8

30,6

29,3

No

27,3

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SOIC814008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

83,7

87

Si

100

84,7

86,7

Si

100

81,5

83,6

Si

95,5

80,4

81,7

Si

95,5

78,2

79,6

Si

45,5

49,7

58,4

Si

86,4

84,2

86,2

Si

27,3

32,8

28,3

No

31,8

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalle linee guida nazionali il curricolo d'istituto si pone come obiettivo strategico quello di garantire il successo formativo degli alunni fornendo tutte quelle conoscenze e competenze sia di carattere disciplinare che trasversali(ed.alla cittadinanza,ed.alla legalità.ed.ambientale ,imparare ad imparare oltre alla dimensione imprenditoriale)spendibili nel percorso formativo degli alunni.orientando gli stessi verso scelte consapevoli il più possibile libere da qualsiasi tipo di condizionamento ,volte a garantire una cittadinanza attiva dove il singolo possa diventare cittadino del mondo.La scuola, oltre ad aver individuato i traguardi di competenze, sta revisionando i curricoli nell'ottica di una verticalizzazione e per competenze,spendibili in aula attraverso una didattica attiva. Anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa pur rispondendo ai bisogni didattico-educativi degli studenti sono in linea con il curricolo d'Istituto.Ogni singolo progetto enuclea in modo chiaro obiettivi condivisi e misurabili oltre ad abilità e competenze da acquisire attraverso strumenti e metodologie che il corpo docente ritiene più idonee.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza riguardo i curricoli si possono individuare in qualche resistenza al cambiamento da parte di alcuni docenti che avvertono la revisione degli stessi solo come un ulteriore aggravio di lavoro,una pratica stanca destinata a rimanere sulla carta. Altro punto di debolezza è stato la condivisione di un format comune per tutto il nostro mandamento al fine di dare una certa unitarietà al lavoro e la strutturazione di gruppi di lavoro trasversali,dove la scuola secondaria e la scuola dell'infanzia sono meno rappresentate per un discorso numerico e per la mancanza di spazi di condivisione.Da ultimo ,ma non di minore importanza,il discorso formazione che all'interno dei collegi trova,a volte, qualche resistenza poichè i docenti lamentano di fare formazioni troppo teoriche e poco spendibili all'interno della classe nonostante la scelta dei relatori sia oculata e per lo più condivisa in rete ma che pare non soddisfi le aspettative dei docenti stessi. Per quanto riguarda le competenze, le criticità maggiori sono legate alla pratica di una didattica per competenze, che implica una riformulazione del proprio modo di fare lezione, e alla valutazione:al come si valutano le competenze e quali strumenti occorre mettere in campo per garantire una valutazione che non sia una pedissequa trasposizione del voto delle singole discipline.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 8 Medio - basso grado di 22,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,5 35,2 Alto grado di presenza 31,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 9,1 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 59,1 32,8 Alto grado di presenza 31,8 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

72,7

79,3

81,4

Si

68,2

80,1

71,2

Si

86,4

86,6

86,4

Si

95,5

65,1

64,1

Si

72,7

51

57,4

Si

90,9

76,3

82,3

Si

40,9

50,8

58,6

Si

36,4

31,6

42,2

No

18,2

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

63,6

77,9

80,2

Si

77,3

81,4

73,5

Si

63,6

59

60,6

No

95,5

81,3

81,4

Si

77,3

54

57,9

Si

90,9

83,5

86

Si

50

57,8

63,4

Si

50

47,3

53

No

18,2

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vi sono ancora dipartimenti per la progettazione didattica tuttavia i docenti dei vari ordini di scuola effettuano incontri periodici per confrontarsi, programmare e verificare il lavoro svolto. L'analisi delle scelte adottate e la revisione delle stesse avviene attraverso le risposte degli alunni e i risultati raggiunti della classe rispetto alle attività proposte.Pertanto strumento saliente dell'analisi e della revisione è il momento di verifica e la scelta delle varie modalità di verifica da mettere in campo. La scelta di curricoli verticali offre la possibilità di un confronto più immediato e garantisce l'unitarietà dell'insegnamento. La programmazione prevede,inoltre, momenti di recupero, consolidamento e potenziamento delle attività.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di debolezza riguardano: la mancanza di strutture per la secondaria quali i dipartimenti per attività di progettazione,l'impossibilità di un confronto per ambiti disciplinari all'interno dell'istituto per le educazioni a causa dell'esiguo numero di docenti(corso A e corso B), Ulteriore criticità attiene la difficoltà ad effettuare una programmazione interdisciplinare.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,7 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SOIC814008

Riferimento Nazionale % 30,9

9,1

23,6

18,9

68,2

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 18,2 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68,2 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 18,2 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,5 39,3 discipline

Situazione della scuola: SOIC814008

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,4 65,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

4,5

18,2

15,6

81,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: SOIC814008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,7 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

13,6

13,3

10,6

63,6

32,6

37,2

Situazione della scuola: SOIC814008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica consuetudinaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata. Un ulteriore punto di criticità riguardo le prove strutturate è la ricerca di linee condivise che tengano conto di tutte quelle variabili che entrano in gioco nel processo educativo,poi vi sono aspetti di natura organizzativa(orari,spostamenti sui vari plessi,confronto anche con altri Istituti ). A queste si aggiunge qualche difficoltà legata alle dinamiche di gruppo e comunicative che ,a volte, rallentano il lavoro. Per ciò che attiene la progettazione la difficoltà maggiore è stata quella di condividere una progettazione d'Istituto che salvaguardasse l'unitarietà del sistema e caratterizzasse la linea pedagogica perseguita dalla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione assegnata scatturisce dal lavoro di revisione dei curricoli nell'ottica di una verticalizzazione che nono solo dovrebbe favorire la pratica di una didattica attiva spendibile in classe e piĂš vicina alle richieste delle nuove generazioni ma permette anche agli stessi insegnanti di operare un confronto tra i vari livelli di scuola avendo cosĂŹ piĂš chiara la parabola evolutiva degli apprendimenti che sono una risultante del contesto e dei bisogni reali degli alunni. Anche gli strumenti di valutazione e la certificazione delle competenze scatturiscono da un lavoro di formazione,condivisione e sperimentazione che i docenti,nel corso degli anni hanno avuto modo di elaborare. Tutto il lavoro di revisione e di analisi dei bisogni degli alunni implica una logica di miglioramento continuo a vantaggio di un ampliamento dell'offerta formativa che deve rispondere alle richieste di alunni,famiglie, contesto(Stakeolder)


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 45,5 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 54,5 19,6

Situazione della scuola: SOIC814008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SOIC814008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,4 52,2 Orario ridotto 0 24,4 Orario flessibile 13,6 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIC814008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13,6

18,4

52,4

Si

72,7

75,3

62,4

No

4,5

2,3

1,6

Si

13,6

12,6

13,9

No

13,6

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIC814008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

77,3

82,8

Si

59,1

57,9

52,4

No

0,0

9,4

4,2

No

18,2

13,2

12,1

No

0,0

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SOIC814008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIC814008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

18,2

18,6

38,3

Si

95,5

94,8

89,8

No

4,5

2

1,9

Si

9,1

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SOIC814008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SOIC814008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,9

66,7

71,1

Si

90,9

84,2

84,4

No

0

14,1

6,2

No

9,1

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di biblioteche accessibili ai docenti e agli studenti, il cui responsabile è un insegnante nominato ad inizio anno scolastico. Le classi inoltre hanno a disposizione una biblioteca personale per lo scambio, autogestito dagli studenti, dei libri in prestito. Ogni scuola facente parte dell’Istituto è dotata di un’aula informatica e quasi tutte le classi hanno a disposizione una postazione LIM con PC collegato. Gli alunni DSA utilizzano come strumento compensativo il loro computer per seguire le attività della classe. Solo la scuola secondaria di primo grado ha a disposizione spazi per laboratori scientifici e tecnici utilizzati durante le ore curricolari. Gli insegnanti, a seconda dei bisogni degli alunni o a seconda delle attività, hanno a disposizione una vasta gamma di materiali a cui attingere.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di debolezza riscontrati sono i seguenti: . manca l'opportunità di fruire degli spazi al di fuori dell'orario scolastico; . manca un' articolazione flessibile dell'orario scolastico che permetta l'organizzazione di gruppi misti e/o classi aperte; . difficoltà di tipo organizzativo/gestionale da parte di alcuni docenti che faticano a superare la logica della classe in favore di una scuola comunità.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si,la scuola promuove modalità didattiche innovative attraverso l'uso delle LIM,metodi destrutturati,cooperative leaarning,learning bay dooing,sperimentazioni che appartengono alle avanguardie educative(Scuola Senza zaino). La scuola promuove la collaborazione tra i docenti, in primis, attraverso la formazione che permette di conoscere queste nuove metodologie che vengono condivise nei vari organi collegiali e anche in rete per favorire la diffusione di buone pratiche. Altri momenti qualificanti per promuovere modalità educative innovative sono gli incontri settimanali di TEAM e le riunioni di plesso e di ambito che consentono un confronto continuo sia dal punto di vista didattico che educativo.ulterire punto di forza è legato ad una attenta analisi dei bisogni degli alunni,delle richieste delle famiglie e del contesto dai quali scatturisce il lavoro in aula che non deve essere,naturalmente,fine a se stesso.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le didattiche innovative richedono spazi più ampi e questo è un nodo che la scuola fatica a sciogliere al quale si aggiungono l'insufficienza di risorse umane e materiali(l'aula d'informatica è troppo datata,alcuni arredi andrebbero combiati ecc.) La formazione non sempre risponde alle aspettative dei docenti poichè poco spendibile. Qualche resistenza nel voler rimettersi in gioco da parte di alcuni docenti(anche giustificata alla luce della situazione attuale) diventa un ulteriore elemento di difficoltà all'interno del tim.docenti Altro elemento di criticità è legato al fattore tempo poichè i docenti faticano a sopportare carichi di lavoro che richiedono ore aggiuntive dovendo fare già i conti con classi numerose e problematiche dove la mancanza di risorse aggiuntive rende il lavoro ordinario più difficile.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 16,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % 100 n.d. n.d. 55,5 n.d. 56,6 n.d. 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,1 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 32,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,9 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 36 39,6 46 49,8 Azioni costruttive 27 32,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 36 49,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,1 44,3 45,4 Azioni costruttive 33 20,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 33 47,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 % 100 n.d. n.d. 52,2 50,5 51,8 n.d. 34,4 41,3 44 n.d. 40 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,8 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 25,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SOIC814008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,2 47,5 48 Azioni costruttive 33 22,6 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,1 32,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SOIC814008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,5

0,7

0,00

0,5

0,8

1

0,00

0,7

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.Alla Scuola primaria è in atto il progetto Life Skills volto a promuovere quelle abilità spendibili nel corso della vita poiché aiuta gli alunni a conoscere e gestire quelle emozioni che fanno parte della sfera emotiva ma che possono divantare elementi di disturbi comportamentali se non gestite al meglio quali .la rabbia,l'ansia,la paura... Il progetto educa i ragazzi ai NO importanti per non cadere in dipendenze di qualsiasi genere. La scuola ha attivato anche un discorso sulla legalità attraverso l'intervento delle forze dell'ordine:carabinieri,Guardia di Finanza,polizia postale e vigili per sensibilizzare maggiormente i ragazzi a comportamenti corretti e alle conseguenze che possono insorgere a causa di atteggiamenti sbagliati.Tutto il lavoro si è sostanziato attraverso riflessioni che quotidianamente i docenti elaborano con gli alunni traendo spunto anche da episodi accaduti duranti l'anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di debolezza riguardano principalmente l'insufficienza di risorse umane e strumentali che non permettono,in alcune circostanze,di ottimizzare il lavoro. Anche gli spazi a disposizione non sono del tutto adeguati per poter realizzare una didattica attiva(spazi piccoli,mancanza di ulteriori aule...) Per ciò che attiene l'aspetto educativo ci sono aqncora degli alunni che faticano ad interiorizzare alcune regole e,di conseguenza,a modificare comportamenti scorretti. Anche il lavoro di team non sempre incontra piena condivisione verso tutte le attività proposte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola cerca,pur nell'esiguitĂ delle risorse in cui si trova ad operare,di ottimizzare al meglio spazi,tempo,risorse umane e strumentali per offrire agli alunni opportunitĂ di crescita che li possano rendere protagonisti attraverso atteggiamenti positivi e propositivi che possano fungere da monito anche per gli altri


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

13,6

4,1

13,5

63,6

57,2

61,2

22,7

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la nostra scuola l'inclusività è un valore a cui tutti dobbiamo tendere. Per diffondere una cultura dell'inclusività la scuola promuove in primis la formazione come elemento strategico poichè la presa in carico di un alunno disabile riguarda tutto il personale scolastico. Per favorire l'inclusività l'Istituto mette in atto le seguenti azioni: analisi dei documenti fondamentali (D.F., PDF, verbali e relazioni varie) stesura del PEI, dialogo continuo con le famiglie, gli operatori socio-sanitari, monitoraggio periodico del PEI, revisione dello stesso laddove se ne ravveda la necessità. Utilizzo di strumenti e sussidi didattici che rispondano ai bisogni del singolo, realizzazione di ambienti d'apprendimento motivanti e accoglienti per favorire la socializzazione, lavori in piccoli gruppi. Per gli alunni DSA nella stesura del PDP vengono enucleati tutti gli strumenti dispensativi e compensativi effettuati incontri periodici con le famiglie per condividere strategie e monitorare gli obiettivi. La scuola inoltre realizza attività di accoglienza per favorire momenti di passaggio, valorizza la diversità come risorsa e opportunità di crescita attraverso attività interculturali.Altro punto di forza è il lavoro di rete per la diffusione di buone pratiche, per la formazione e il lavoro che si sta attuando a livello provinciale per la stesura di un modello unico di PDP ispirato all'ICF e il percorso formativo ad esso legato che vede coinvolti tutti coloro che operano nella scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza riguardano l'insufficienza di risorse umane (ins. di sostegno, assistenti) e finanziarie che sono al di sotto della necessità richieste. Spazi ancora troppo piccoli per favorire al meglio l'inclusività. Alcuni sussidi didattici che vanno riaggiornati. Insegnanti di sostegno che,numericamente, sono al di sotto delle necessità. La formazione che dovrebbe coinvolgere tutto il personale. qualche difficoltà di carattere organizzativo la si riscontra anche nei rapporti con l'equipe medica non sempre disponibile agli incontri.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,5

91,3

92,1

No

31,8

39,5

36

No No Si Si

0 9,1 4,5 22,7

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

18,2

17,7

14,5

No

31,8

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,4

84,9

87,8

Si

31,8

30,1

28,2

No Si Si Si

18,2 63,6 4,5 27,3

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

Si

27,3

36

24,7

No

13,6

29,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

76,3

76,9

No

13,6

21,8

21,9

Si

18,2

17,9

25,3

Si

40,9

27,7

36,9

Si

9,1

3,8

14,8

Si

45,5

47,1

52,9

No

18,2

13

40,7

No

9,1

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

72,7

71,8

76

Si

22,7

24,5

22,8

Si

50

46

46,1

Si

54,5

70,3

72,4

Si

13,6

13,3

24,4

Si

54,5

59,2

61,8

Si

54,5

69,6

73,9

No

4,5

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono i DSA,i BES,gli alunni disabili e tutti quegli alunni che mostrano disagi di carattere sociale(famiglie con problemi economici,genitori separati,genitori affidatari...). La scuola interviene con percorsi personalizzati,strumenti compensativi e dispensativi mettendo quindi in campo le più svariate strategie e modalità d'intervento anche attraverso attività di tipo laboratoriale per garantire quegli obiettivi minimi indispensabili al percorso formativo degli alunni. All'interno delle ore curricolari vengono predisposti pacchetti orari per il recupero mentre attività di potenziamento,per valorizzare le eccellenze,si effettuano all'interno delle ore curricolari. Altri elementi qualificanti sono i momenti di verifica che tengono conto delle difficoltà degli alunni perciò vengono programmate e calibrate a seconda delle necessità. I docenti stanno migliorando anche tutta la modulistica e i documenti fondamentali per l'inclusività(PEI,PDP)che diventano parte fondamentale dell'apprendimento. Un'attenzione particolare viene data all'allestimento degli ambienti che devono essere accoglienti,motivanti e inclusivi per loro natura,nonchè la scelta dei materiali che devono rispondere ai bisogni degli alunni( LIM,COMPUTER,Schede,testi semplificati...).

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I principali punti di debolezza riguardano l'esiguità delle risorse umane che limita il lavoro in picoli gruppi e materiali,alcuni spazi che sono ancora troppo piccoli e non rispondono alle esigenze richieste,i computers che devono essere cambiati perché troppo datati. A questi si aggiungono alcuni problemi di natura organizzativa e i rapporti con qualche famiglia che fatica,a volte,ad accettare situazioni di difficoltà. Il carico di lavoro che,per alcuni insegnanti,diventa oneroso poiché si sentono investiti anche di compiti che vanno oltre l'aspetto didattico/educativo per assurgere a quello di tipo assistenziale che viene comunque assolto con alto senso del dovere e con grande professionalità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L'Istituto mostra una grande sensibilitĂ verso tutte le problematiche dell'apprendimento mettendo quindi in campo un repertorio di strumenti,modalitĂ e atteggiamenti che fanno della scuola una scuola inclusiva per sua natura. Oltre alla metodologia didattica,all'uso di strumenti compensativi e dispensativi,la scuola pone una particolare attenzione anche allo studio e all'utilizzazione degli spazi che devono essere il piĂš accoglienti e motivanti possibile per far si che tutti gli alunni stiano bene a scuola e vengano accolti in modo amorevole da tutto il personale


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SOIC814008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

63,6

68

75,8

Si

90,9

98,2

95,7

Si

59,1

63,4

60,8

Si

81,8

76,1

75,7

Si

90,9

67,7

61,3

No

9,1

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SOIC814008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

63,6

67,6

74,3

Si

95,5

97,4

95,5

Si

59,1

66,2

70,4

Si

59,1

59,4

67,7

Si

68,2

54

48,6

No

9,1

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuità gli insegnanti,nel mese di giugno,si incontrano per confrontarsi in relazione alla formazione delle classi.Per favorire la continuità nel passaggio da un ordine all'altro gli insegnanti si confrontano periodicamente sui contenuti disciplinari,sulle metodologie e sulle problematiche degli alunni.La scuola oltre a monitorare i risultati degli alunni, nel passaggio da un ordine di scuola all'altro,promuove attività comuni fra i vari ordini di scuola e trasmette i fascicoli articolati sul percorso formativo degli alunni come strumento di conoscenza e punto di partenza per impostare il lavoro.Nei momenti di passaggio un ulteriore strategia che la scuola mette in campo riguarda la visita alle scuole di ordine superiore per permettere agli alunni di intraprendere il nuovo percorso serenamente.L'Istituto comprensivo riserva un'attenzione particolare al raccordo tra i tre ordini di scuola e tale raccordo viene garantito dalla Commissione per la continuità didattica e dagli incontri periodici tra gli insegnanti delle classi di passaggio finalizzati a:ricercare intese sul piano delle scelte metodologiche,programmare iniziative comuni di continuità didattica,scambiare elementi di conoscenza sulle esigenze dei singoli alunni e su eventuali percorsi formativi individualizzati,concordare interventi didattici da realizzare nella fase iniziale del nuovo anno scolastico per agevolare il passaggio da un ciclo all'altro

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di criticità riguardano gli aspetti di carattere organizzativo(fissare gli incontri),la disparità di vedute riguardo la valutazione degli alunni e alcune pratiche di carattere metodologico.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SOIC814008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SOIC814008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

95,9

82,6

Si

100

77,8

57,7

Si

90,9

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

Si

40,9

48,3

31,7

Si

50

59,7

63,3

Si

77,3

88,1

74

No

18,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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pagina 59

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso d'orientamento parte dalla scuola dell'infanzia attraverso attività ludico-didattiche che permettono al bambino di acquisire quell'autonomia, attraverso la conoscenza di sé (schema corporeo) che andranno affinandosi alla scuola primaria per diventare attitudini e competenze alla scuola secondaria spendibili nel percorso formativo dell'alunno. In particolare alla scuola primaria la conoscenza di sé si è sostanziata anche con il progetto "Life-Skills", che ha permesso ai bambini di conoscere e gestire le proprie emozioni. Alla secondaria il progetto orientamento si snoda attraverso le seguenti attività: - conoscenza di sé (cl. 1^) - conoscenza delle proprie attitudini, competenze, interessi, motivazioni, etc.. (cl. 2^) - consolidamento del percorso precedente, colloqui con il referente per l'orientamento ai fini della scelta, incontri con esperti (progetto Cometa), incontri con le famiglie, visita alle scuole superiori, confronto con i compagni frequentanti la secondaria superiore, giornate dedicate all'Open-day, stesura e condivisione con le famiglie del Consiglio Orientativo e monitoraggio dello stesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I principali punti di criticità riguardano: -La concentrazione delle attività nei mesi che precedono la scelta della Scuola Superiore - L'identificazione del percorso orientativo solo con la scelta - Il disallineamento delle famiglie rispetto al consiglio orientativo che, proprio per tale motivo, è vissuto da qualche docente solo come una pratica routinaria e non come uno dei possibili strumenti per ridurre la dispersione scolastica. - Le visite alle scuole troppo concentrate (1/2 giorni) - Il confronto con gli ex compagni troppo soggettivo,poco attendibile e fattore di condizionamento - Condizionamenti vari (famiglia, buona o cattiva fama dell'Istituto Superiore, amici, vicinanza o meno della scuola) - Le risorse fruibili sul territorio. - Le offerte del mercato del lavoro


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, sia all'interno dell'I.C. sia dalla scuola secondaria di primo grado a quella secondaria di secondo grado. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole secondarie presenti sul territorio provinciale, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo, anche tramite orientatori esterni (Cross dell'UniversitĂ Cattolica di Milano). La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità sono definite chiaramente dall'Istituto attraverso i vari organi collegiali, riportate nel Pof,rese note alle famiglie e al territorio attraverso il Piano dell'Offerta Formativa,i progetti ,l'attività didattico-educativa, vera anima della scuola.Priorità assoluta è il successo formativo degli alunni, al quale concorrono, oltre tutti quei documenti di carattere didattico-educativo( curricoli,programmazioni,certificazioni delle competenze e tutta la modulistica che accompagna il percorso formativo degli alunni, anche quei documenti di natura amministrativocontabile(Programma annuale e Conto Consuntivo)dove progettazione e programmazione rappresentano due facce della stessa medaglia, tendenti ad un unico obiettivo:il Successo Formativo. Altro aspetto da non trascurare è la formazione di tutto il personale, nonchè tutte quelle pratiche di carattere gestionale ed organizzativo che contribuiscono al buon funzionamento del sistema scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I principali punti di debolezza riguardano il rapporto con il Comune, in quanto percepito,a volte, solo in termini economici come erogatore del piano di diritto allo studio, estraneo,almeno nella fase operativa, alla stesura del POF nonostante si evidenzia una certa sensibilità verso le problematiche della scuola. Altro punto di debolezza la carenza di risorse umane e strumentali, la mancanza di spazi adeguati, soprattutto esterni, per gli alunni della scuola secondaria. Ulteriore difficoltà è legata ad aspetti di tipo organizzativogestionale e alla condivisione di alcune pratiche operative.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La gesstione di ogni processo prevede quattro fasi fondamentali: PLAN:stabilire gli obiettivi e le azioni necessarie per raggiungerli DO:dare attuazione al processo,secondo quanto pianificato Check:verificare se l'esito del processo corrisponde agli obiettivi fissati Act:agire conseguentemente agli esiti della verifica o tornare direttamente alla fase di plan in caso di esito negativo oppure standardizzare quanto pianificato ma tornare sempre alla fase di Plan per valutare possibilità di miglioramento.Bisogni e obiettivi ad essi legati devono essere ben conosciuti,misurabili e condivisi da tutto il personale.Ne consegue che la comunicazione orizzontale e verticale è essenziale sia all'interno che all'esterno dell'isituzione scolastica.Il processo di pianificazione implica il coinvolgimento convinto e profondo del vertice del servizio formativo e della struttura di appartenenza(Consiglio D'Istituto,Collegio Docenti,Consigli di Classe).Periodicamente si riesaminano gli esiti dei processi per eventualmente ricalibrarli. Gli obiettivi generali verranno tradotti in obiettivi d'apprendimento,in termini di conoscenze(sapere),capacità(saper fare)e comportamenti(saper essere)attesi.Devono essere definite modalità di diffusione e di verifica degli obiettivi.Il monitoraggio avviene periodicamente attraverso vari strumenti e modalità(verifiche formali e informali,questionari di gradimento,analisi e tabulazione di dati,relazioni.....)

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I punti di debolezza riguardano la difficoltà nell'evidenziare bisogni impliciti che concorrono al successo formativo,distinguere i bisogni reali da quelli fittizi,definire obiettivi condivisi, trovare canali di comunicazione interna ed esterna adeguati, restituire processi ed esiti nei vari organi collegiali, coinvolgere e motivare il personale, Altra difficoltà riguarda la misurazione di aspetti qualitativi del processo estranei ai normali strumenti di controllo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,6 30,2 Tra 500 e 700 € 36,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 31,8 26,7 Più di 1000 € 18,2 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SOIC814008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 %

Riferimento Nazionale %

74,08

74,9

75,1

72,8

25,92

25,1

24,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SOIC814008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % 126,00

83,7

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SOIC814008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % 75,00

90,9

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SOIC814008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 %

14,29

18,8

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SOIC814008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % 50,00

27,6

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 Collegio dei docenti Si 90,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 13,6 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 50 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 22,7 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 Si 68,2 68 Si 72,7 67,1 No 0 2,3 No 18,2 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

27,3

10,8

10,6

No

9,1

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 Collegio dei docenti Si 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45,5 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 Si 68,2 58,3 No 0 0,6 Si 27,3 30,6 No 0 3,1

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

4,5

3,4

4

No

77,3

66,9

65,3

No

18,2

19

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 Collegio dei docenti Si 100 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 31,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,6 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 Collegio dei docenti No 68,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 86,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,5 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 Collegio dei docenti No 22,7 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 4,5 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 36,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 Collegio dei docenti Si 40,9 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 31,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,7 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SOIC814008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 Collegio dei docenti Si 95,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 40,9 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 36,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

66,6

55,4

55,6

71,43

5,6

4,5

2,6

85,71

20,3

25,8

24,3

n.a.

11,2

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:SOIC814008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SOIC814008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

46,8

39

40,1

n.a.

20,1

8,4

8,8

n.a.

19,7

34,9

29,6

n.a.

10,3

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti collaborano fattivamente nella scuola secondaria e nelle scuole primarie più piccole. Si cerca di lavorare per progetti condivisi anche nella primaria del plesso più grosso.La divisione dei compiti si evince dagli incarichi che vengono assegnati ad inizio anno in base alla disponibilità dei docenti stessi e alle loro competenze(collaboratore vicario,secondo collaboratore,figure strumentali coordinatori e responsabili dei vari ambiti. Per quanto riguarda il personale di segreteria vi è una divisione per aree che si basa sulle competenze e sui desiderata del personale stesso:area del personale,area affari generali,area alunni e l'area del D.sga riguardante la contabilità. Per quanto attiene i collaboratori la divisione dei compiti,da quanto si evince dal piano di lavoro,tiene conto delle graduatorie,delle certificazioni, delle relazioni del medico del lavoro,della valutazione del rischio da sovraccarico rilasciato dal medico competente e del conseguente mansionario.Gli incarichi assegnati fanno riferimento anche al personale beneficiario della 1°posizione economica,incarichi specifici,accesso al fondo d'Istituto

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero esiguo di insegnanti nella secondaria e nelle primarie decentrate tende a far si che gli incarichi si concentrino o vengano assunti da pochi docenti. Nella primaria del plesso più grosso si tende ad isolarsi nel team di appartenenza ed è più difficile la condivisione dei progetti. Anche qui non c'è un' equa suddivisione dei compiti e degli incarichi, che tendono ad essere assegnati alle solite figure. Per quanto riguarda il personale di segreteria la criticità più evidente riguarda il carico di lavoro e i continui cambiamenti che portano ad una revisione continua del sistema in un ottica di flessibilità e complessità che richiede continui aggiornamenti.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SOIC814008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 38

14,5

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SOIC814008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 890,47

5249,17

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SOIC814008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 71,39

106,14

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SOIC814008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % ,26

10,02

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SOIC814008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SOIC814008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

13,6

11,5

15,5

1

9,1

8,2

13,3

0

4,5

4,8

9,4

0

59,1

55,2

48,5

0

31,8

35,3

28,4

0

13,6

13,6

11,6

1

54,5

39,1

36,6

0

40,9

28,9

27,3

0

31,8

29

20,6

1

9,1

17,2

14,9

0 0

13,6 13,6

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SOIC814008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 1,00

3,4

4

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SOIC814008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % 4,64

33,1

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:SOIC814008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SOIC814008 motivare consolidamento abilita' conoscenza di linguaggi artistico-espressivi spendibili conoscenza di se' - autostima - attitudini -motivazione - condizionamenti


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 5,9 Basso coinvolgimento 0 11,6 Alto coinvolgimento 100 82,5

Situazione della scuola: SOIC814008

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' l'Istituto ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esigutà sempre maggiore dei fondi a disposizione, che obbligano a significativi tagli sui finanziamenti dei diversi Progetti. Riguardo i progetti la criticità maggiore attiene una condivisione che deve tendere sempre più verso una progettualità d'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Riguardo la mission,le priorità e la condivisione con le famiglie il giudizio è positivo in quanto l'Istituto attua forme di controllo e monitoraggio che permettono di ottimizzare risorse,tempi e obiettivi da perseguire.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SOIC814008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 2

2,2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SOIC814008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SOIC814008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

13,6 18,2

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

9,1

16,6

15,3

1

4,5

6,1

5,6

0

22,7

18,2

21,1

0

81,8

54,4

46

0

13,6

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

0 9,1

1,9 10,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SOIC814008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % 86,00

33,6

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SOIC814008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 11,68

36,9

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SOIC814008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 0,08

0,5

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative di tutto il personale che opera all'interno dell'istituto,attraverso questionari o dibattiti che si sviluppano all'interno del collegio docenti,il quale manifesta l'esigenza di avere una formazione spendibile sul campo anche se alcuni docenti sottolineano che anche gli aspetti di carattere teorico aiutano a prendere coscienza dei propri limiti e delle proprie possibilità che devono sempre essere affinate.Per il personale docente la scuola promuove temi che spaziano da quelli di carattere didattico(curricoli e competenze, bisogni educativi speciali,tecnologie didattiche,inclusività)a quelli di carattere gestionaleorganizzativo(protocollo informatico,sicurezza,registro elettronico...)fino ad arrivare ad una formazione di tipo comunicativo/relazionale.La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola sono mediamente buone e abbastanza spendibili nell'attività ordinaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo la formazione i principali punti di criticità sono legati: - alla partecipazione di coloro che l' avvertono solo come un aggravio di lavoro e non un dovere morale; - al carattere teorico di alcuni corsi di formazione che rendono la stessa poco spendibile sul campo; - ai tempi e ai luoghi della formazione; - ai costi dei corsi; - alla condivisione delle tematiche; - alla scelta dei relatori; - al coinvolgimento di tutto il personale; - alla scarsa restituzione all'interno dei vari organi collegiali.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso il curriculum,esperienze formative, corsi frequentati,titoli posseduti, capacità di analisi e impostazione dei problemi(problem posing e problem setting)e la soluzione degli stessi(problem solving),che necessita comunque di prerequisiti quali :la disponibilità all'apertura,alla cooperazione e all'innovazione,alla formazione continua.La scuola valorizza e ottimizza le risorse umane assegnando incarichi e ruoli ben definiti:chi fa cosa(Collaboratore vicario,secondo collaboratore,figure strumentali,coordinatori di classe,responsabili della sicurezza,responsabile del protocollo,dell'area alunni,del personale). Gli incarichi specifici(art.47ccnl)per i SERVIZI AMMINISTRATIVI riguardano la collaborazione con il D.S.G.A. per poter svolgere le funzioni vicariali e le attività di coordinamento relative all'area patrimoniale. Per i SERVIZI AUSILIARI:assistenza agli alunni delle scuole dell'infanzia e agli alunni disabili negli spostamenti interni,nell'uso dei servizi igienici e nella cura dell'igiene personale.Ulteriore incarico aggiuntivo è il supporto all'uso del registro elettronico.

La valorizzazione delle risorse umane si concentra in poche figure di riferimento che,a volte,si sentono aggravate da incarichi e compiti che potrebbero essere condivisi anche da altre figure se ci fosse una maggiore disponibilità a collaborare. L'esiguità delle risorse economiche limita l'incentivazione di coloro che mostrano maggiori disponibilità a collaborare nelle attività aggiuntive.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SOIC814008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SOIC814008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

45,5

45,1

53,5

No

63,6

57,1

61,1

Si

45,5

47,6

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

63,6 68,2 77,3 95,5 50 27,3 77,3 95,5

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,5 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SOIC814008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SOIC814008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,3

4,5

6,9

0

14,6

9,7

9,9

21

8,1

5,6

6,6

17 4 2 23 0 0 45 30

10 4,3 15,1 14,7 17,9 7 19,5 18

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva i bisogni del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e delle richieste. Nell'Istituto sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali/strumenti di lavoro, utili per la comunita' professionale. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.Le tematiche sulle quali si opera un confronto sono variegate :da quelle prettamente didattiche(Verticalizzazione dei curricoli),a quelle di carattere educativo(ed. alla convivenza democratica,ed.alla legalità,ed.all'affettività,orientamento...).Le modalità di condivisione avvengono sia all'interno dei vari organi collegiali,sia nei gruppi di lavoro ma anche a livello di rete per favorire la diffusione di buone pratiche.I materiali prodotti sono funzionali all'insegnamento e ritenuti adeguati poichè scatturiscono dai bisogni reali degli alunni e dell'Istituto in generale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di debolezza sono quelli attinenti alla mancanza di spazi adeguati per il confronto e soprattutto una flessibilità oraria che faciliti l'incontro e il confronto fra i docenti. Gli altri punti di criticità legati all'assegnazione di incarichi riguarda la disponibilità dei docenti che si sentono già aggravati di lavoro vista l'esiguità delle risorse . Ulteriore punto di debolezza è la piena condivisione di pratiche didattico-educative che,a volte,incontra delle resistenza da parte di qualche docente un po' più restio ai cambiamenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono, nel complesso, ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e dei desiderata. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi a livello di scuola primaria,scarseggiano nella scuola secondaria, dove il confronto non avviene sempre nella sede istituzionale. I materiali didattici a disposizione sono per altro vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,7 Media partecipazione (3-4 68,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,5

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,1 42,9 0

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 20,1 Bassa apertura 28,6 10,8 Media apertura 9,5 13,8 Alta apertura 28,6 55,4 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SOIC814008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SOIC814008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

59,1 36,4

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

31,8

22,9

18,7

0 0 0

4,5 4,5 63,6

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SOIC814008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SOIC814008 per motivo) per motivo) 1

72,7

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

45,5

43,7

24

0

72,7

84,2

74,2

0

4,5

6

10,1

0

13,6

21,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SOIC814008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SOIC814008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

18,2 36,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

59,1

59

44,3

0

4,5

17,1

16,7

0

13,6

5,9

9,7

0

9,1

22,5

12

0

18,2

46,6

30,5

0

9,1

35,8

20,2

0 0

72,7 9,1

32,1 8,7

20,8 7,5


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pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,5 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,7 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,8 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SOIC814008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 No 63,6 40,8 Si 77,3 70,1 No 0 4,2 No 22,7 14 Si 40,9 23,3 Si 54,5 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

45,5

58,6

57,6

Si Si Si

45,5 59,1 18,2

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:SOIC814008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SOIC814008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

77,3

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è inserito nella rete di scuole del Mandamento,partecipa alla rete generale delle scuole della Provincia,aderisce alla rete nazionale ,fa parte dell'ASAS. La partecipazione della scuola a questi organi di carattere politico/amministrativo è prevalentemente di natura economica.Le reti sono finalizzate alla valorizzazione delle risorse professionali,alla gestione comune di funzioni,nonchè alla realizzazione di progetti o di iniziative didattiche,educative o culturali di interesse territoriale,definite sulla base degli accordi di rete di un medesimo ambito territoriale.Oltre all'aspetto economico l'adesione alla rete permettere di condividere tematiche e problemi comuni, promuovere sperimentazioni,elaborare piani di formazione per il personale scolastico,individuare risorse da destinare alla rete per il perseguimento delle proprie finalità,individuare forme e modi per la trasparenza e la pubblicità delle decisioni e dei rendiconti delle attività svolte,razionalizzare il lavoro in ambito amministrativo(istruttoria degli atti relativi alla cessazione del servizio,pratiche in materia di contributi e pensioni,assicurazioni,progressioni e ricostruzioni di carriera,trattamento di fine rapporto del personale della scuola,la sicurezza. Per quanto riguarda la partecipazione della scuola alle strutture di governo territoriale è abbastanza buona ciò permette, quindi, di proporre un'offerta formativa ricca finalizzata al successo formativo degli alunni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il maggiore punto di criticità a proposito della rete è inerente al vero spirito della stessa che non sempre è di condivisione in quanto,a volte,si avverte una certa imposizione di chi ha già deciso. per quanto attiene la collaborazione con soggetti esterni i punti di debolezza sono ,per lo più di carattere organizzativogestionale oltre all'esiguità delle risorse che,a volte,sono limitativi rispetto a qualche obiettivo da realizzare.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SOIC814008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SOIC814008 % 15,61

16

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SOIC814008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,7 Medio - basso livello di 15 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 70 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10 5 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SOIC814008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SOIC814008 n.d.

6,1

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 77,3 79,6 Alto coinvolgimento 4,5 7,5

Situazione della scuola: SOIC814008

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono messe a conoscenza del Piano dell'Offerta Formativa,del Regolamento d'Istituto,del Patto di Corresponsabilità all'inizio dell'anno scolastico chiedendo loro di collaborare attraverso i rappresentanti di classe. Nel corso dell'anno i genitori vengono coinvolti nelle attività di classe programmate ad inizio anno scolastico, mettendo a disposizione le loro competenze.Il rapporto con le famiglie è continuo;esso si snoda fra i colloqui scuola-famiglia e i ricevimenti dei docenti.La scuola accoglie proposte,accetta quelle criticità costruttive in una logica di miglioramento continuo.I genitori,dal canto loro,sono disponibili ad apportare il loro contributo a favore del percorso formativo degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Uno dei punti di debolezza riguardo i documenti risiede nella fase operativa in quanto vi è uno scarso coinvolgimento delle famiglie al momento della stesura che si limitano ad analizzare e condividere gli stessi a lavoro ultimato. Altro elemento di debolezza riguarda la comunicazione che ,a volte, risente di qualche fraintendimento che genera piccole incomprensioni. I canali informativi specialmente quelli che riguardano i rappresentanti dei vari organi devono essere maggiormente affinati altrimenti la comunicazione rischia di non giungere a tutti i destinatari o di essere distorta rispetto alla fonte. Ulteriore criticità riguarda la scelta appropriata delle sedi per analizzare i problemi(Ufficio del Dirigente,Incontri o Assemblee...)che, altrimenti, rischiano di trasformarsi solo in opinioni della doxa senza soluzione di continuità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ne raccoglie in genere le idee e i suggerimenti.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Imparare ad imparare: ogni studente deve acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro e comprendere quando e come acquisire nuove competenze. Collaborare e partecipare: ogni studente deve sapere interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista.

L'alunno comprende se è ingrado di affrontare da solo una nuova situazione di apprendimento o deve avvalersi di altri apporti (gruppo,insegnante...) L'alunno partecipa attivamente a lavori di gruppo, motivando e comprendendo punti di vista propri e altrui.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sia imparare ad imparare sia collaborare in gruppo sono fondamentali per l'acquisizione di un metodo di lavoro e condivisione che permetta agli studenti di affrontare tutte le altre competenze.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Continuità: verticalizzazione dei curricoli dall'infanzia alla secondaria di I grado ( matematica in atto,italiano a settembre).


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Orientamento:il percorso di orientamento per la scelta della scuola superiore partirĂ giĂ in seconda media.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Entrambi pongono l'alunno al centro del processo di apprendimento, rispettandone gli stili di apprendimento e le attitudini personali.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA INFANZIA DI CIVO SERONE by Editoriale Nazionale - Issuu