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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC80900Q IC DI RODENGO SAIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIC80900Q BSEE80901T VA VB VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Alto Medio Alto Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC80900Q 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC80900Q 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC80900Q 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante quanto emerso dai dati INVALSI il contesto socioeconomico in cui insiste la scuola appare di livello medio alto. La scuola è in Franciacorta, territorio che per bellezza e vicinanza alla città ha costi abitativi non bassi, questo fa sì che le famiglie abbiano prevalentemente un livello socio economico medio/medio alto. Gli alunni stranieri iscritti all'Istituto sono attorno al 10% della popolazione scolastica. Nonostante le condizioni generali anche qui si registrano alcuni casi di situazioni di gravità socio-economica. Il livello culturale di provenienza degli studenti è perciò abbastanza buono e i genitori tendenzialmente condividono e sostengono la proposta di stimoli culturali rivolti ai loro figli come il gemellaggio, le uscite didattiche, i progetti in madrelingua.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il paese, che ultimamente ha visto la crescita dei suoi residenti per uno spostamento significativo dalla città a zone più verdi, presenta una tipologia di famiglie abbastanza consistente in cui gli adulti tornano dalla città solo la sera. Questo dato talvolta incide sul mancato senso di appartenenza alla dimensione del paese e sulla scarsa partecipazione dei genitori ad attività o incontri culturali offerti dalle realtà educative del territorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola è una zona residenziale e benestante in cui negli ultimi anni si è verificato un massiccio arrivo di famiglie giovani. Il paese è inserito in un contesto di interesse naturale e turistico(la Franciacorta, accresciuto ultimamente dal fattore economico per l'apertura di un Outlet. Il territorio è ricco di realtà che offrono proposte sia di natura culturale(il gruppo teatrale Oltre l'immagine, la Ludoteca, il gruppo di lettura...vedi Indicatori della scuola, sia di volontariato-assistenza (il mercato del riciclo Il baule, il Linc per il sostegno-compiti....vedi Indicatori della scuola, sia di tipo sportivo. Il comune di riferimento da anni collabora con la scuola sostenendo molti progetti e iniziative, in particolare nel settore della disabilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il basso tasso di immigrazione non favorisce un percorso di integrazione perché le famiglie tendono a isolarsi dalle attività offerte dal paese e non facilitano una piena integrazione dei figli.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,5
12
23,4
59,3
54,9
55,3
34,3
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,6 69,0 Totale adeguamento 32,4 31,0
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha edifici che rispettano la normativa sulla sicurezza e nel corso degli anni sono stati fatti tutti gli adeguamenti necessari al superamento delle barriere architettoniche. Gli edifici si trovano nel centro del paese e sono vicini. Sia la scuola primaria che la scuola secondaria sono dotate in ogni aula di una LIM con relativo PC. L'amministrazione comunale è particolarmente attenta alle esigenze degli alunni diversamente abili per cui nel piano del diritto allo studio prevede un finanziamento specifico per questi in modo tale che si possano offrire progetti che arricchiscano l'offerta formativa a partire dai specifici bisogni di ciascuno coinvolgendo l'intero gruppo classe in cui l'alunno/a è inserito/a.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli unici vincoli sono costituiti dall'esiguo numero di aule a disposizione per attività diverse dalla lezione curricolare e dalle dimensioni ridotte di molte di queste. Manca inoltre una sensibilità specifica affinché le scuole oltre ad essere funzionali siano anche belle ed attuali negli arredi. La scelta di investire in attrezzature informatiche ed in progetti ha fatto sì che nel tempo gli arredi venissero rinnovati solo nelle componenti essenziali (banchi e sedie). Si rende ora urgente un ripensamento degli ambienti scolastici tenendo conto della necessità di creare una visione armonica degli ambienti nei quali gli alunni trascorrono molta parte del loro tempo. Altra criticità sta nel fatto che alcune delle aule pensate per ospitare circa venti alunni ora sono molto più affollate e questo pregiudica la possibilità di offrire un ambiente di apprendimento che tenga conto anche dell'esigenza di uno spazio vitale adeguato.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC80900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC80900Q 48 67,6 23 32,4 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC80900Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC80900Q
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
14
29,2
55+ %
N°
24
50,0
Totale %
TOTALE
10
20,8
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC80900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC80900Q 26,9 73,1 100,0
Istituto:BSIC80900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC80900Q 93,3 6,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIC80900Q - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIC80900Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 7,0 9 20,9 14 32,6 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 17
39,5
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente di ruolo è il 67,7% del totale presente con una differenza di 10,5 punti in meno rispetto alla situazione di Brescia, anche se gli insegnanti a tempo determinato sono per lo più quelli delle educazioni (arte, tecnologia, musica ...). La maggior parte dei docenti di ruolo si colloca nella fascia di età compresa tra i 35 e i 54 anni, con una maggioranza (9 punti in più rispetto a Brescia) nella zona compresa tra i 45 e i 54 anni. La stabilità del corpo docente è molto buona e c'è un alto numero di insegnanti(72% degli insegnanti complessivamente) che è presente nell'istituto da più di 6 anni. Questa stabilità ha consentito all'Istituto di consolidare la propria reputazione sul territorio di essere una scuola in grado di preparare gli studenti e di accompagnarli nel percorso di crescita con proposte educative consolidate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto permane ancora un'ampia fascia di docenti non di ruolo che si avvicendano ogni anno e questo comporta una certa instabilità sia a livello organizzativo, sia a livello di metodo di lavoro nei consigli di classe e interclasse là dove si verificano tali situazioni. Il dato anagrafico legato alla presenza di numerosi insegnanti appartenenti alla fascia di età più elevata fa sì che vi sia una qualche naturale resistenza nell'utilizzo intensivo di strategie che prevedano l'uso della tecnologia.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
102
99,0
87
100,0
82
98,8
94
100,0
109
100,0
BRESCIA
12.891
98,6
12.719
99,3
12.186
99,5
12.406
99,6
12.300
99,6
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
111
98,2
88
97,8
BRESCIA
12.163
95,6
12.307
96,5
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BSIC80900Q
7 25
8 29
9 24
10 17
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
25,5
29,6
24,5
17,3
3,1
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
3.439
3.224
2.629
2.119
620
277
27,9
26,2
21,4
17,2
5,0
2,3
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
3
3,0
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
241
1,9
226
1,8
157
1,3
163
1,3
152
1,2
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
1
0,9
BRESCIA
153
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,1
1,2
155
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,2
95
0,8
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
2,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
531
4,2
476
3,9
348
2,9
343
2,8
293
2,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC80900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
334
2,7
333
2,7
274
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente non ci sono concentrazioni di non ammessi in anni di corso specifici e l'insuccesso è circoscritto ad alcuni singoli casi, anche trasferimenti e abbandoni sono quasi nulli o legati a casi molto particolari. Gli ammessi all'anno successivo risultano superiori alla media di Brescia sia nella primaria che nella secondaria.In particolare in II media gli ammessi alla classe successiva superano di 2,6 punti percentuali gli ammessi nelle scuole bresciane di rifermento. I criteri adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo ed i risultati sono generalmente in linea con la media nazionale. I risultati conseguiti all'esame presentano un'alta concentrazione sul livello dell'8, rispetto a Brescia, che è indice di una preparazione sicura; il fatto poi che nell'anno considerato dall'indagine non ci sia stata nessuna lode, rispetto al 2,3% di Brescia è interpretato dal nostro Istituto in maniera positiva come indicatore di una serietà e morigeratezza nel segnalare l'eccellenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti all'esame di stato mostrano una concentrazione maggiore dei voti sulle fasce del 7 rispetto alla media regionale, una differenza di 2 punti in % in meno nella fascia del 10 (Brescia è sul 5%, il nostro istituto sul 3%) E'possibile introdurre elementi di riflessione in merito al sostegno delle eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto è una scuola inclusiva che generalmente non perde studenti; si manifestano alcune criticità in merito alla distribuzione degli studenti per fasce di voto, legate principalmente alla presenza di classi autoformate. Si può ipotizzare una revisione dei criteri di formazione delle classi in entrata e delle competenze irrinunciabili in uscita.
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSIC80900Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
59,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
54,7
59,0 58,3
-5,1
46,2
-11,3
BSEE80901T - II B
50,3
-13,0
51,5
-6,2
BSEE80901T - II C
67,4
4,1
63,0
5,5
BSEE80901T - II D
61,6
-1,6
59,2
1,6
60,8
62,8
54,7
-4,0
BSEE80901T
62,8
n/a
ITALIA
BSEE80901T - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
54,9 -5,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
62,0
60,8 65,3
3,8
60,6
-3,0
BSEE80901T - V B
65,1
3,6
63,4
-0,1
BSEE80901T - V C
57,8
-3,8
63,4
-0,1
BSEE80901T - V D
53,5
-8,1
61,0
-2,7
BSEE80901T - V E
62,1
0,6
61,7
-1,7
66,9
65,0
62,0
-2,2
BSEE80901T
64,3
n/a
n/a
BSEE80901T - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,1 -1,6
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
62,0 62,0
0,0
BSMM80901R
66,9
BSMM80901R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
0,0
61,0
0,0
BSMM80901R III B
71,4
0,0
63,2
0,0
BSMM80901R III C
64,0
0,0
59,7
0,0
BSMM80901R III D
69,6
0,0
64,1
0,0
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE80901T - II A
6
4
5
1
5
8
6
5
2
1
BSEE80901T - II B
7
3
6
4
1
5
8
3
1
3
BSEE80901T - II C
3
2
1
2
9
2
4
1
1
10
BSEE80901T - II D
5
2
3
2
10
2
7
3
4
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC80900Q
25,9
13,6
18,5
11,1
30,9
20,5
30,1
14,5
9,6
25,3
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE80901T - V A
2
3
4
4
6
6
4
2
3
4
BSEE80901T - V B
2
5
4
3
6
3
6
4
4
3
BSEE80901T - V C
5
3
4
5
3
3
7
3
3
5
BSEE80901T - V D
7
4
1
2
5
5
4
4
1
5
BSEE80901T - V E
4
5
4
6
4
5
7
5
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC80900Q
19,8
19,8
16,8
19,8
23,8
21,6
27,5
17,6
12,7
20,6
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSMM80901R III A
3
7
3
5
6
2
8
6
0
8
BSMM80901R III B
0
2
7
6
9
2
7
2
5
8
BSMM80901R III C
2
5
6
7
4
2
5
9
6
2
BSMM80901R III D
2
2
4
6
9
1
5
5
7
5
% studenti Livello 1 BSIC80900Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,4
16,8
21,1
25,3
29,5
7,4
26,3
23,2
18,9
24,2
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC80900Q 7,1 92,9 16,0 84,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC80900Q 6,8 93,2 0,6 99,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto generalmente si colloca nelle prove standardizzate di italiano e matematica in un livello superiore o in linea con i risultati della regione e della zona geografica di riferimento; non si registrano consistenti differenze di risultati tra le sezioni e gli esiti raggiunti risultano molto affidabili. Le disparità di risultati tra gli alunni più o meno dotati sono nelle norma coi dati di riferimento e tendono ad avere più concentrazione sulle fasce medio-alte (7-8).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si registra una varianza maggiore tra le sezioni dovuta alle conseguenze delle riforme della scuola degli anni scorsi: 1-la scelta del tempo scuola dal parte delle famiglie ha portato, in modo particolare in alcuni anni scolastici, alla formazione di classi non equilibrate (classi autoformate) dove si sono concentrati nella stessa classe alunni con difficoltà di diversa natura non rendendole così equiparabili a classi costruite con criteri di maggiore distribuzione presenti nell'Istituto stesso. 2-la scelta dell'insegnante prevalente che ha fatto venire meno l'approfondimento didattico-disciplinare che ha penalizzato in modo importante la matematica 3- l'assenza completa di ore di compresenza ha impoverito l'offerta formativa come nessun'altra scelta organizzativa, togliendo le risorse umane necessarie per lavorare con gli alunni che maggiormente necessitano di un rinforzo nella loro attività di apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto si colloca in una fascia intermedia tra il giudizio con qualche criticitĂ e quello positivo per la presenza di qualche elemento critico alla scuola primaria dove si registra una varianza maggiore nei risultati di alcune sezioni delle seconde elementari e in una quinta elementare che aveva al suo interno una situazione relazionale complessa, in quanto classe autoformata. Nella scuola secondaria, invece, si registrano livelli generalmente molto superiori alla media regionale.
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola generalmente valuta le competenze di cittadinanza degli alunni, in particolare nella primaria vengono proposte delle attività in piccoli gruppi che sviluppano le capacità di collaborazione e iniziativa e queste abilità sociali sono valutate in modo preciso attraverso una voce presente nelle schede quadrimestrali. Nella secondaria molti progetti, pensati per l'inclusione o per determinati argomenti,(ad esempio affettività o teatro o laboratori in inglese) vengono svolti con modalità di gruppo che sono l'occasione per i ragazzi di mettere in campo queste competenze di di cittadinanza. L'istituto adotta criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e non si registrano differenze significative tra le diverse classi o plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria l'osservazione e la valutazione delle competenze di cittadinanza è lasciata per lo più alla libera iniziativa dei docenti e mancano criteri di valutazione specifici, al di là del voto di comportamento. Si rende necessaria una revisione della griglia dei criteri di attribuzione del voto di comportamento in verticale con un maggiore livello di attenzione alle diverse dimensioni che lo costituiscono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola investe nello sviluppo delle competenze di cittadinanza in maniera significativa e ottiene buoni risultati dai suoi studenti; nella scuola primaria le capacitĂ di collaborazione, di rispetto delle regole e di autoregolazione dell'apprendimento sono esercitate con maggiore frequenza grazie alla presenza di spazi adeguati e di attivitĂ connesse e trovano anche una valutazione formale nelle schede ministeriali. Nella scuola secondaria, la maggior parte dei progetti del Piano dell'Offerta Formativa propone attivitĂ o percorsi basati sullo sviluppo e sull'esercizio delle suddette competenze per tutte le classi. La scuola adotta criteri comuni per l'assegnazione dei voti di comportamento e i casi problematici che di volta in volta si presentano sono assegnati alle diverse sezioni secondo criteri e osservazioni ponderate. La scuola potrebbe collocarsi al livello 5 della valutazione ma l'assenza di strumenti specifici per la valutazione delle competenze di cittadinanza la porta al livello 4.
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato BSIC80900Q
1,0
% Artistica 3,7
% Linguistica 5,5
% Professionale 40,0
% Scientifica 11,0
% Tecnica 25,5
% Umanistica 13,7
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIC80900Q BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 63 73,3 23 6.210 66,0 3.197 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 26,7 34,0 33,0 29,1
86 9.407 73.110 450.107
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIC80900Q - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 89,8 15 65,2 5.330 42.766 276.676
88,9 91,1 90,9
2.065 15.937 93.486
68,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la primaria, dove la stragrande maggioranza degli alunni prosegue il proprio percorso nell'Istituto Comprensivo, il dato è molto positivo: il 98,2% degli studenti è ammesso alla classe 2^ della scuola secondaria di primo grado, confermando così gli esiti positivi della preparazione anche a distanza di tempo. C'è un'alta corrispondenza tra consigli orientativi e scelta definitiva della scuola del ciclo successivo (73,3% rispetto al 66% di Brescia, al 67% della Lombardia e al 70% del dato nazionale), questo sta ad indicare una buona fiducia degli studenti e delle famiglie nelle indicazioni che la scuola offre al termine di un percorso molto articolato. La percentuale dei promossi nel secondo ciclo di istruzione tra gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo è dell'89,8%, mentre si rileva una percentuale più bassa pari al 65,2% di successo formativo tra gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo. E' possibile perciò concludere che abbandoni e bocciature sono concentrati per lo più per quegli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il percorso di orientamento sia molto articolato e strutturato, si registra un lieve aumento dei genitori che preferiscono non seguire il consiglio orientativo offerto dalla scuola indirizzando i figli ad una scelta che li porti ad una maggiore sicurezza di impiego in un tempo più breve. Talvolta viene apertamente dichiarato che tale scelta è strettamente legata alla crisi economica attuale, tanto è vero che anche a fronte di risultati scolastici eccellenti preferiscono optare per percorsi tecnici al fine di conseguire un diploma immediatamente spendibile sul mercato del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono generalmente piÚ che buoni: sia nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado sia nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado: pochi hanno difficoltà di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto; Per la scuola secondaria i casi di bocciature ed abbandoni riguardano essenzialmente alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo offerto dalla scuola. La scuola monitora sistematicamente i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento nel mondo del lavoro per monitorare l'utilità e l'efficacia del suo percorso di orientamento.
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pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC80900Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88
88,4
89,3
Si
87
88
89
Si
87
85,1
85
Si
82,4
82,5
83,4
Si
83,3
81,4
81,3
No
43,5
49,1
57,9
Si
72,2
77,2
80,7
No
32,4
30,6
29,3
No
20,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC80900Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
83,7
87
Si
86,1
84,7
86,7
Si
84,3
81,5
83,6
Si
84,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
No
42,6
49,7
58,4
Si
76,9
84,2
86,2
No
28,7
32,8
28,3
No
19,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto risponde ai bisogni e alle attese formative degli studenti e chiarisce i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero conseguire alla fine di ogni ciclo scolastico. Gli insegnanti utilizzano il curricolo d'Istituto per la loro programmazione ed attività, i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono pensati in conformità al POF e al curricolo e sono strutturati mettendo in evidenza gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere. Dai dati emerge che l'Istituto si colloca nella fascia medio-alta per la presenza di numerosi elementi relativi all'elaborazione del curricolo.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli, pur affrontando anche gli aspetti riguardanti la sfera educativa, non ne hanno una stesura formale e articolata. I traguardi di competenza sono stati individuati per le classi ponte e non per annualità. Manca ancora la stesura delle competenze trasversali. Durante il corso dell'anno ci sono pochi momenti di incontro per dipartimento e nell'Istituto vengono utilizzati criteri di valutazione comuni ma non prove standard. Quanto sopra è confermato dalle tabelle fornite dal sistema che mostrano una situazione in linea con la realtà provinciale e regionale, deficitarie in entrambi gli ordini di scuola nell'ambito delle competenze trasversali e in quello della realizzazione di attività autonomamente scelte dalla scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 8 Medio - basso grado di 31,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,2 35,2 Alto grado di presenza 20,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,8 7,8 Medio - basso grado di 26,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 25 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,4
79,3
81,4
Si
88
80,1
71,2
Si
73,1
86,6
86,4
No
56,5
65,1
64,1
Si
46,3
51
57,4
Si
66,7
76,3
82,3
No
48,1
50,8
58,6
No
24,1
31,6
42,2
No
9,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,1
77,9
80,2
Si
84,3
81,4
73,5
No
41,7
59
60,6
No
74,1
81,3
81,4
No
45,4
54
57,9
Si
76,9
83,5
86
No
58,3
57,8
63,4
No
32,4
47,3
53
No
9,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola ci sono strutture di riferimento per la progettazione didattica: il gruppo docente che opera sulla classe per la primaria ed i consigli di classe per la secondaria; L'analisi delle scelte adottate avviene attraverso il confronto nelle ore di programmazione settimanale e nei consigli di classe. Nella scuola primaria i docenti effettuano una programmazione periodica comune per classi parallele nelle discipline di matematica-scienze, nell'ambito antropologico e linguistico. Nella primaria il livello di presenza degli elementi relativi alla progettazione didattica è medio alto, questo è determinato anche dalla presenza di ore dedicate specificatamente alla programmazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria il confronto e la programmazione comune avviene solo per le materie letterario-linguisticomatematiche e non per le educazioni per la presenza di un solo docente di ruolo per disciplina, e di docenti con spezzoni orari in diverse scuole il che rende molto difficoltosa la presenza continuativa degli stessi alle diverse attività. Il livello di presenza degli elementi relativi alla progettazione didattica è medio-basso nella scuola media. Mancano una programmazione per ambiti disciplinari, di moduli o attività per il recupero e potenziamento in entrambi gli ordini di scuola e alla secondaria anche la progettazione in continuità verticale e per classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,2 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Riferimento Nazionale % 30,9
19,4
23,6
18,9
33,3
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 25 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 44,4 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
17,6
18,2
15,6
38
47,6
47,5
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,5 54,1
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
19,4
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto si utilizzano criteri di valutazione comuni L'istituto trova con difficoltĂ momenti di condivisione per soprattutto in italiano e matematica; la scuola progetta e realizza quanto riguarda la scelta dei contenuti comuni da valutare ma interventi didattici specifici per alunni DSA e stranieri. soprattutto mancano prove strutturate costruite dagli insegnanti per classi parallele e rubriche di valutazione comuni e adottate da tutto l'istituto, come confermato da tabelle del sistema.
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo in maniera comune e condivisa ma manca ancora la formalizzazione di alcune parti che riguardano essenzialmente gli aspetti educativi e i traguardi di competenza annuali e non solo per le classi ponte. L'offerta formativa all'interno di entrambi gli ordini di scuola è ricca e in linea con lo sviluppo delle competenze richieste dalla scuola; un lato debole riguarda invece il lavoro per dipartimenti e la progettazione didattica condivisa che risulta costante e molto frequente alla primaria e piÚ difficile e saltuaria alla secondaria. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni ma per ora mancano prove standardizzate comuni in corso d'anno per monitorare la situazione generale dell'istituto.
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BSIC80900Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC80900Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,3
18,4
52,4
Si
69,4
75,3
62,4
No
0,9
2,3
1,6
No
12,0
12,6
13,9
No
15,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC80900Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
67,6
77,3
82,8
Si
66,7
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
No
10,2
13,2
12,1
No
10,2
5,0
5,6
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pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BSIC80900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC80900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
32,4
18,6
38,3
Si
94,4
94,8
89,8
No
1,9
2
1,9
No
6,5
6,6
8,5
No
0,9
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BSIC80900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC80900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,6
66,7
71,1
Si
89,8
84,2
84,4
No
0,9
14,1
6,2
No
7,4
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune attività laboratoriali e curricolari, come ad esempio percorsi in lingua straniera o attività legate all'uso delle nuove tecnologie, vengono realizzate in TUTTE le classi in quanto fornite di LIM e questo dà pari opportunità di apprendimento a tutti gli alunni. Nella scuola secondaria è presente un docente responsabile del settore informatico. La scuola primaria offre diverse opportunità di scansione oraria settimanale (24-27-30 ore), lasciando libertà di scelta alle famiglie, compatibilmente con inderogabili necessità organizzative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è carente di attività laboratoriali vere e proprie a causa di mancanza di risorse umane, oltreché di spazi adeguatamente attrezzati (soprattutto alla secondaria). Nella scuola primaria manca un responsabile di questo settore e ogni docente è responsabile del materiale utilizzato anche in altri settori. Nella secondaria, da tabelle, c'è un'alta percentuale di scuole(79,6%)nella provincia che organizza interventi di recupero o potenziamento in orario extracurricolare, assenti nel nostro Istituto.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le classi sono fornite di LIM e nella primaria si progettano La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative attività che coinvolgono tutte le classi alla realizzazione di un ma solo per alcuni aspetti (LIM) e non investe su progetti progetto comune che implichi l'attivazione di diverse discipline diversi quali laboratori linguistici, madrelingua alla primaria. per la realizzazione (lingua italiana, lingua 2, arte e immagine...) diventando un momento nel quale la progettazione diventa unitaria e l'attività si realizza in modalità laboratoriale. La scuola secondaria per favorire l'apprendimento della lingua inglese prevede la realizzazione di un progetto per ogni classe parallela di lingua inglese che vede coinvolti tutti i ragazzi della scuola. Come attività di potenziamento della seconda lingua comunitaria (francese) la scuola promuove un gemellaggio con il college Jean Moulin di Lione che coinvolge per due settimane di scambio (in Francia e in Italia) una trentina di studenti di terza media nella fase di trasferimento a Lione e tutti gli alunni delle classi terze nella fase di accoglienza degli studenti francesi.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 72,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % 100 n.d. n.d. 66,7 55,5 n.d. 31,7 56,6 n.d. 41,7 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive 25 37,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 50 29,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42 44,3 45,4 Azioni costruttive 33 40 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 22 37,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q % 100 n.d. n.d. 44,5 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,6 41 41,9 Azioni costruttive 40 32,7 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 20 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48 47,5 48 Azioni costruttive 33 31,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 22 33,6 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BSIC80900Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,00
0,6
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole attraverso la consegna alle famiglie del Patto di corresponsabilità e del Regolamento d'istituto. La scuola, in caso di comportamenti problematici, attua una serie di progetti e interventi specifici sulle classi gestiti da esperti ma in alcuni casi anche per i singoli. Gli insegnanti sono in continua ricerca di progetti che rispondano alle esigenze del gruppo classe; efficace è anche l'intervento dello psicologo della scuola per sostenere e indirizzare l'operato dei docenti e la disponibilità dello Sportello d'ascolto per alunni, genitori e insegnanti,per la lettura di situazioni problematiche da parte di tutti gli utenti dell'istituto. Da tabella si registrano solo casi di comportamenti aggressivi in entrambi gli ordini di scuola e nella secondaria di vandalismo o infrazione di regole di istituto che sono stati affrontati per lo più con azioni interlocutorie e costruttive. Nella scuola primaria le competenze sociali vengono promosse con attività curricolari di gruppo fattibili per la presenza di spazi adatti e costruiti appositamente, nella secondaria attraverso alcuni progetti (Sport-day, teatro...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria fatica nella promozione delle competenze sociali a causa di mancanza di spazi fisici dove poter realizzare attività di gruppo con i numeri elevati di studenti che ci sono ora per classe. Mancano momenti di condivisione tra gli insegnanti sulle regole di comportamento quotidiano, in particolare là dove si verificano situazioni di disagio psico/sociale che sfociano in comportamenti non accettabili ma che ciascuno "gestisce" a modo suo. E' per altro previsto un percorso di formazione specifico per la gestione di situazioni difficili.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli alunni: anche se possiamo segnalare un aspetto positivo nel fatto che ogni aula è dotata di LIM e questo permette una modalità didattica innovativa alla portata di tutti gli studenti,l'aspetto negativo invece è determinato dal fatto che non ha altri spazi fisici adatti dove poter svolgere attività laboratoriali, l'assenza inoltre di docenti che possano svolgere un'attività in gruppi più ristretti non consente di rispondere pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Per quanto riguarda lo sviluppo delle abilità sociali, nella primaria, esse trovano spazio in attività curricolari, mentre nella secondaria in progetti formativi come il teatro o giornate dedicate allo sport che diventano l'occasione per gli alunni di sperimentare lo spirito di gruppo e la capacità collaborativa. Positivo appare, invece, il fronte delle regole di comportamento e la gestione dei conflitti o delle situazioni problematiche in quanto la scuola si è dotata di documenti, come il Patto di Corresponsabilità tra la scuola e la famiglia, che chiariscono i criteri della valutazione del comportamento e le eventuali sanzioni in caso di violazione del regolamento di istituto e le aggiorna di anno in anno dopo azioni di condivisione tra i docenti e il Consiglio d'istituto. Da 8 anni, poi, è presente all'interno della scuola uno Sportello d'ascolto attivo un giorno alla settimana molto frequentato da alunni, genitori e docenti per affrontare le situazioni più complesse e ricevere una lettura, che faccia riferimento a competenze professionali specifiche, delle dinamiche relazionali.
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BSIC80900Q
2,8
4,1
13,5
47,2
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola generalmente realizza attività e progetti rivolti a tutto il gruppo classe per favorire l'inclusione dei ragazzi disabili nel gruppo dei pari o per potenziare le abilità residuali degli alunni attraverso la Comunicazione Alternativa Aumentativa o la PET Terapy o la Musicoterapia. Gli insegnanti curricolari e di sostegno, inoltre, utilizzano efficacemente lavori in piccoli gruppi per favorire la collaborazione. I docenti partecipano alla stesura dei Piani Educativi Individuali sotto la supervisione dei docenti di sostegno ed essi vengono aggiornati annualmente. La partecipazione agli incontri con la Neuropsichiatria nella scuola primaria vede coinvolti tutti gli insegnanti che operano sulla classe con l'insegnante di sostegno, nella scuola primaria partecipano a tali incontri l'insegnante di sostegno e il coordinatore di classe. Anche per i ragazzi con BES la stesura del PDP viene condivisa dal gruppo docente. Per quanto riguarda i ragazzi stranieri, vengono progettate attività di accoglienza e organizzati corsi di alfabetizzazione e spesso progetti pensati sulla facilitazione delle dinamiche nelle classi hanno una ricaduta positiva sui ragazzi stranieri. Da tabella ci collochiamo nella fascia più alta (4 o 5 azioni) sia per la scuola primaria che per la secondaria.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'inclusione dei ragazzi stranieri nella scuola primaria talvolta è difficoltosa la raccolta di informazioni per poter organizzare una buona accoglienza in classe (molti di loro, infatti, non frequentano la scuola dell'infanzia) e le risorse per le ore di alfabetizzazione sono insufficienti perché le risorse finanziarie legate al forte flusso migratorio sono limitate. Le attività sui temi della diversità e dell'intercultura sono lasciati alla singola iniziativa e sensibilità dei docenti ma non sono strutturati nell'istituto.
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pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
91,3
92,1
No
35,2
39,5
36
No No No No
3,7 13 4,6 4,6
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,9
17,7
14,5
No
23,1
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,2
84,9
87,8
No
18,5
30,1
28,2
No No No No
13,9 65,7 11,1 12
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
30,6
36
24,7
No
23,1
29,2
20,6
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
71,3
76,3
76,9
No
16,7
21,8
21,9
No
21,3
17,9
25,3
No
20,4
27,7
36,9
No
0
3,8
14,8
No
52,8
47,1
52,9
No
16,7
13
40,7
Si
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
71,3
71,8
76
No
18,5
24,5
22,8
No
49,1
46
46,1
No
65,7
70,3
72,4
No
10,2
13,3
24,4
No
60,2
59,2
61,8
Si
69,4
69,6
73,9
No
11,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
I docenti elaborano PEI e PDP per gli alunni DSA o BES in cui si predispongono gli interventi individualizzati e gli strumenti adeguati; si effettuano con continuità monitoraggi e valutazioni attraverso osservazioni, prove individualizzate formative e normative; questi interventi risultano particolarmente efficaci dove, per la presenza di alunni con disabilità, si può contare sulla disponibilità dell'insegnante di sostegno a lavorare in piccoli gruppi coinvolgendo gli alunni con maggiori difficoltà. Nella stesura e realizzazione del PEI e del PDP si può contare fattivamente sulla collaborazione delle famiglie e dell'intero gruppo docenti. Nel lavoro quotidiano di classe si cerca di assegnare un ruolo positivo riconosciuto all'interno del piccolo gruppo e di utilizzare semplificazioni e misure compensative in tutte le classi con alunni con qualche difficoltà.
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Le attività di potenziamento generalmente sono troppo poco efficaci: da dati forniti dal sistema la scuola risulta a un basso livello per le attività di potenziamento extracurricolari e per la partecipazioni a iniziative del territorio sotto forma di competizioni o gare. Questo si spiega perché l'istituto negli anni ha operato delle scelte che sono più orientate verso l'inclusione (anche per una scelta di investimento del Comune in questo settore) che verso il potenziamento delle eccellenze. Inoltre l'offerta formativa dei progetti proposti dalla scuola nelle ore curricolari risponde in buona parte alle esigenze di miglioramento e di stimoli degli alunni più dotati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola da anni ha lavorato e orientato le risorse per essere una scuola dell'inclusione: costante e condiviso è il lavoro dei docenti per la stesura dei piani personalizzati e individualizzati, per la verifica in itinere della loro efficacia e per il monitoraggio degli obiettivi che sono stati prefissati. Vista la percentuale minore di stranieri nella scuola, rispetto ad altre zone della provincia, i fondi a disposizione per l'inclusione culturale sono limitati e spesso erogati con tempi discordi rispetto alle necessità reali; anche la sensibilizzazione sulle tematiche della diversità e della tolleranza sono lasciate alla libera iniziativa dei docenti e non sono strutturate in progetti veri e propri per mancanza di fondi. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi è abbastanza diffusa, anche se, come si diceva sopra, più orientata al recupero degli alunni con qualche difficoltà che al potenziamento delle eccellenze, questa scelta è determinata anche da una questione di diminuzione dei fondi a disposizione alla quale è corrisposta una scelta di priorità.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC80900Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
69,4
63,4
60,8
Si
78,7
76,1
75,7
Si
78,7
67,7
61,3
No
20,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC80900Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,1
99,4
97,4
No
68,5
67,6
74,3
Si
99,1
97,4
95,5
Si
70,4
66,2
70,4
Si
63,9
59,4
67,7
Si
53,7
54
48,6
No
25
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza una serie di attività per garantire la continuità educativa degli alunni nel passaggio da un ordine a un altro di scuola attraverso il progetto Continuità e Orientamento ben strutturati e, per il secondo, arricchiti anche dal parere di esperti e da attività in rete col territorio (Minicampus, Open-day, incontro con gli ex alunni di terza media...) I risultati a distanza dimostrano infatti un'alta corrispondenza tra consigli orientativi e scelta poi effettuata (73% contro il 66% di Brescia) e l'alta percentuale di promossi al primo anno della secondaria di II grado (77, 9% contro il 72,3% di Brescia). Inoltre da anni la scuola primaria ha organizzato un percorso di incontro, di raccordo e di passaggio di informazioni con la scuola dell'infanzia, anche se paritaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità di fondi, per il riconoscimento delle attività aggiuntive, limita gli incontri fra i docenti dei due ordini di scuola solo a quelli essenziali per la formazione delle classi e con la partecipazione di pochissimi docenti delle medie. L'attività di conoscenza dei bambini di quinta della scuola secondaria è spesso limitata alla semplice osservazione e ascolto della lezione in corso e andrebbe concordata di volta in volta con gli insegnanti coinvolti. Da tabella nella secondaria mancano incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in entrata e in uscita (nella provincia lo fa il 68,5% delle scuole)
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BSIC80900Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
95,9
82,6
Si
73,1
77,8
57,7
Si
73,1
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
42,6
48,3
31,7
Si
52,8
59,7
63,3
Si
84,3
88,1
74
Si
37
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le attività dell'orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie, non solo nelle attività di riflessione e di conoscenza di sè, ma anche nella presentazione delle diverse scuole e delle realtà produttive e professionali del territorio. La presenza del "Minicampus per l'orientamento" presso il nostro Istituto permette la fruizione ad un elevatissimo numero di studenti e famiglie di una giornata di incontro con le realtà scolastiche di secondo grado del territorio (della Franciacorta e di Brescia), in tale occasione gli Istituti Superiori, Statali e non, presentano i propri corsi di studio a chi ne è interessato e gli studenti possono iniziare a farsi un'idea dei propri interessi. Anche lo stage presso gli Istituti Superiori organizzato dalla scuola su richiesta degli alunni diventa un'occasione importante per una scelta più consapevole. La scuola monitora i risultati a distanza del proprio orientamento e un buon numero di famiglie segue il consiglio della scuola. Tutto ciò è confermato da tabelle.
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Resta difficile far percepire agli studenti ed alle famiglie come la difficoltà reale della scuola superiore non sia determinata dalla categoria a cui essa appartiene nel sentire comune (un istituto tecnico non è necessariamente più "facile" di un liceo). Resta difficile orientare i ragazzi con maggiori difficoltà perché le proposte non incontrano le reali potenzialità degli alunni, o perché le scuole adeguate o sono troppo piene di casi difficili e/o perché le scuole che come ambiente potrebbero essere adatte (es. i licei) presentano contenuti inaccessibili per i ragazzi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità presentano degli aspetti che andrebbero migliorati per poter agevolare ulteriormente il processo di formazione delle classi ma anche di conoscenza della scuola secondaria da parte degli alunni di V; in particolar modo si vorrebbero aumentare i momenti di passaggio di informazioni sugli alunni tra i due ordini e organizzare in maniera più coinvolgente la visita della scuola media per gli alunni di quinta. La scuola sente anche l'esigenza di confrontarsi sulle competenze offerte in uscita dalla primaria e richieste in entrata dalla secondaria e di formalizzarle in un documento condiviso. (Per questo la scuola si potrebbe situare al livello 3 mentre per l'aspetto successivo la scuola potrebbe tranquillamente porsi a livello 5) Molto strutturato e funzionale è, invece, il settore dell'Orientamento che si situa in un progetto provinciale di raccordo e presentazione delle scuole della zona che organizza il suo Minicampus proprio nel nostro istituto; esso dà, da parecchi anni, buoni risultati sulla offerta dei consigli orientativi alle famiglie e garantisce un livello molto alto di successo scolastico (89,8 % contro il 72,3% di Brescia) agli alunni che passano alla secondaria di II grado.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria la missione e le priorità condivise riguardano l'ambito della preparazione culturale degli studenti, nella scuola primaria c'è una maggiore condivisione anche delle priorità di natura educativo-formative. In tutto l'Istituto è condivisa un'attenzione particolare all'inclusione, e in modo specifico si è sviluppata nel tempo una cultura dell'inclusione degli alunni disabili molto elevata e condivisa con altre realtà presenti sul territorio. Anche le risorse umane ed economiche investite su quest'area sono importanti. Gli altri soggetti che hanno la necessità di avere percorsi che tengano conto di particolari o temporanei svantaggi godono di questa cultura dell'inclusività che permea l'agire educativo e didattico dell'Istituto ma sono soggetti ad azioni meno continuative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La secondaria risente della mancanza di occasioni di condivisione delle priorità educative. Il momento di condivisione con le famiglie è spesso limitato alla consegna del patto di corresponsabilità o alla presentazione ai genitori delle programmazioni educative durante i primi consigli di classe. Manca una riflessione e stesura formale della missione generale dell'Istituto, si sono mossi i primi passi in questa direzione ma il percorso non è ancora completato.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per processi si è inteso valutare prevalentemente quelli legati agli apprendimenti per questo sono monitorati attraverso la somministrazione di verifiche periodiche, anche differenziate. Attraverso l'incontro con i genitori durante i colloqui settimanali, o attraverso convocazioni ad hoc è possibile condividere la verifica degli apprendimenti anche con le famiglie. A metà quadrimestre, nella secondaria, viene anche consegnato alle famiglie un documento di valutazione di medio termine affinché sia possibile un eventuale recupero là dove ce ne fosse la necessità. Sono rendicontate anche le attività svolte dalle funzioni strumentali e dalle commissioni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riferendosi agli aspetti didattici le verifiche sono preparate individualmente dai singoli docenti mentre mancano delle prove comuni standardizzate per classi parallele che misurino la preparazione delle classi rispetto ad obiettivi comuni.
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIC80900Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q %
Riferimento Nazionale %
70,01
74,3
75,1
72,8
29,99
25,7
24,9
27,3
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIC80900Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % 84,21
79,7
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIC80900Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % 106,25
88,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC80900Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q %
10,42
16,2
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC80900Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % n.d.
21,4
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti Si 90,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 26,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q No 63 68 Si 77,8 67,1 No 2,8 2,3 No 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
2,8
10,8
10,6
No
7,4
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti No 41,7 47 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti No 63,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 21,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0,9 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,5 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 24,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti Si 74,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 69,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 1 2 Il Dirigente scolastico No 15,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti No 26,9 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,9 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti No 33,3 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,2 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BSIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q Collegio dei docenti Si 93,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 2,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,6 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,17
61,1
55,4
55,6
n.d.
4,2
4,5
2,6
n.d.
19,8
25,8
24,3
35,83
17,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC80900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC80900Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
42,3
39
40,1
n.d.
10,4
8,4
8,8
n.d.
24,1
34,9
29,6
100,00
25,4
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno c'è un'assegnazione di incarichi e responsabilità sia per gli insegnanti che per il personale ATA. La percentuale di FIS destinata agli ATA è tra le più alte sia a livello regionale che nazionale, questo perché una scuola attiva necessita della collaborazione di tutte le sue componenti e ad esse va riconosciuta la fattiva collaborazione con i docenti. Per quanto riguarda il personale ATA la suddivisione dei compiti è gestita dalla DSGA ed è chiara ed efficace. Per quanto riguarda i docenti che hanno incarico di funzione strumentale essi ricevono un incarico che che è generalmente comprensivo di quanto essi sono chiamati a svolgere, anche se talvolta emergono situazioni nuove e non prevedibili alle quali sono chiamati a dare risposta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del tempo si è continuamente rinnovata la disponibiltà di alcuni insegnanti a farsi carico di alcune mansioni, non si sono verificate nuove disponibilità e questa combinazione di eventi ha rallentato di fatto il ricambio delle funzioni strumentali che per altro sono attualmente gestite con professionalità e disponibilità. Resta il grande problema delle supplenze brevi, sia alla primaria che alla secondaria, fortunatamente le assenze non sono troppo numerose.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIC80900Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q 7
14,6
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIC80900Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q 18217,86
6073,24
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIC80900Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q 162,66
84,06
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIC80900Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % 20,12
14,4
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIC80900Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC80900Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,7
11,5
15,5
0
10,2
8,2
13,3
0
1,9
4,8
9,4
1
55,6
55,2
48,5
0
32,4
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
34,3
39,1
36,6
1
38,9
28,9
27,3
0
23,1
29
20,6
1
28,7
17,2
14,9
0 0
16,7 17,6
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIC80900Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q 1,00
3,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIC80900Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % 37,19
31,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BSIC80900Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIC80900Q DISABILI-SPAZIO D'ASC. GEMELLAGGIO ORIENTAMENTO
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,8 5,9 Basso coinvolgimento 12 11,6 Alto coinvolgimento 85,2 82,5
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre numerosi progetti che sono volti a sostenere e a sviluppare gli aspetti legati all'espressione creativa della personalità dei ragazzi e ad acquisire modalità relazionali più rispettose di sè e degli altri. Molti progetti sono pensati con l'obiettivo di offrire nuove opportunità ai ragazzi con certificazione L.104 per favorire la loro inclusione nel gruppo dei pari o per potenziare le abilità residuali (attraverso la Comunicazione Alternativa Aumentativa, o attraverso la PET Terapy, o la Musicoterapia). Ogni progetto pensato nell'area della disabilità è finalizzato al potenziamento delle potenzialità del singolo alunno con un coinvolgimento diversamente graduato del gruppo classe. L'istituto opera perciò scelte coerenti tra gli obiettivi esplicitati nel POF ed i progetti da realizzare nelle classi, che sono principalmente volti a favorire l'inclusione, la crescita personale e la gestione del disagio relazionale e psichico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbe pensare ad un'organizzazione più organica della progettualità di Istituto che renda più omogenea la distribuzione dei progetti facendo in modo che la loro realizzazione non sia legata all'iniziativa dei singoli docenti ma rientri in un piano più strutturato e gestito da referenti che operano per tutto l'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di condivisione delle priorità e della missione dell'istituto è buono, sia per quanto riguarda la comunità scolastica che le famiglie e il territorio; le forme di controllo di questo processo sono funzionali ed efficienti. Responsabilità e compiti aggiuntivi sono individuati chiaramente e la scuola investe buona parte delle risorse economiche per realizzare progetti per il raggiungimento degli obiettivi che si propone.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIC80900Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q 4
2,5
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIC80900Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC80900Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
28,7 5,6
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
24,1
16,6
15,3
0
9,3
6,1
5,6
0
26,9
18,2
21,1
1
52,8
54,4
46
0
25
16,7
16,5
0
7,4
2,2
2,2
1 0
0,9 12
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIC80900Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % 109,65
36,1
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIC80900Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q 19,25
29,1
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIC80900Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q 0,18
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze di formazione degli insegnanti Nell'istituto manca un investimento su una formazione più che riguardano soprattutto l'aggiornamento delle tecnologie legata alle singole discipline tra colleghi di classe parallele. didattiche, la programmazione per i BES, la gestione della dimensione relazionale con alunni difficili; questi temi nascono all'interno di discussioni nei consigli, negli interclasse e nei collegi. Si registrano buoni livelli di qualità. Alla fine di ogni percorso di aggiornamento vengono dati strumenti ai singoli docenti per poter avere delle ricadute sulla propria attività didattica. A fine anno è somministrato anche un questionario di valutazione sugli esiti della formazione e su eventuali proposte per l'anno successivo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le informazioni in merito alle competenze necessarie all'insegnamento (oltre alle informazioni acquisite per legge) e in maniera informale e non strutturata raccoglie le informazioni affinchè sia possibile affidare gli incarichi ai docenti a seconda delle risorse umane presenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fatica a valorizzare economicamente le risorse e le competenze messe a disposizione dagli insegnanti (vedi riduzione del FIS), dovendosi così affidare alla dimensione volontaristica dell'impegno di alcuni volenterosi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC80900Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC80900Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
40,7
45,1
53,5
No
61,1
57,1
61,1
No
39,8
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC80900Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC80900Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,1
4,5
6,9
0
16,9
9,7
9,9
0
5,5
5,6
6,6
7 2 36 9 0 0 24 13
7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto organizza lavori di gruppo in ambito formativo e in modo spontaneo per ambiti disciplinari; essi producono materiali e strumenti utili con ricaduta sull'istituto e sulle classi; gli spazi per la condivisione di essi è lasciata alla singola iniziativa dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va migliorata la condivisione di strumenti, con la creazione per esempio di un archivio che possa contenere verifiche differenziate e non, mappe concettuali, presentazioni di tematiche, materiali utili per l'insegnamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha un buon livello di proposte formative per i suoi docenti che rispondono alle loro esigenze e richieste; le risorse umane sono abbastanza valorizzate con l'assegnazione di incarichi e attività adatte. Nell'istituto sono presenti gruppi di lavoro anche se la produzione dei loro materiali va ordinata e gestita in maniera piÚ funzionale; è comunque sempre promosso lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 19,4 8,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,9 20,1 Bassa apertura 8,3 10,8 Media apertura 14,8 13,8 Alta apertura 50 55,4 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIC80900Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC80900Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
63 40,7
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
28,7
22,9
18,7
0 0 0
0 4,6 48,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIC80900Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC80900Q per motivo) per motivo) 0
37
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
49,1
43,7
24
3
79,6
84,2
74,2
2
9,3
6
10,1
0
25,9
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIC80900Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC80900Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
22,2 22,2
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
55,6
59
44,3
0
11,1
17,1
16,7
0
13
5,9
9,7
1
24,1
22,5
12
1
51,9
46,6
30,5
1
59,3
35,8
20,2
1 0
58,3 13,9
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21 Alta varietà (piu' di 8) 0,9 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIC80900Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q Si 42,6 40,8 Si 68,5 70,1 No 1,9 4,2 No 16,7 14 No 19,4 23,3 Si 45,4 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
56,5
58,6
57,6
Si Si No
60,2 44,4 9,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BSIC80900Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIC80900Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
66,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha intessuto negli anni accordi di rete nelle reti L'eccessiva frammentazione delle proposte talvolta non generaliste, per l'Orientamento, per la gestione delle risorse permette una maggiore organicità della proposta e una fluidità dell'H, per l'intercultura. Sono inoltre stati stretti accordi con organizzativa. associazioni di volontariato o meno presenti sul territorio (Linc per lo spazio compiti pomeridiano, associazioni sportive per l'avvicinamento degli alunni a varie tipologie di sport, ANPI, GERS.....) La scuola è presente in diverse iniziative promosse dal Comune o da altre associazioni, come le celebrazioni del 25 aprile o la rassegna teatrale al Musil. Questo interscambio favorisce un arricchimento notevole dell'Offerta Formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIC80900Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC80900Q % 12,64
19,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIC80900Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC80900Q n.d.
4,9
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,9 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 5,6 7,5
Situazione della scuola: BSIC80900Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa in più occasioni: l'incontro a gennaio per la presentazione dei cicli di scuola, nei consigli di classe, nelle interclasse; il comitato genitori sostiene economicamente alcune proposte dell'offerta formativa attraverso le sue iniziative, ma raramente interviene concretamente sui progetti. A settembre del primo anno della secondaria l'istituto consegna il patto di corresponsabilità ai genitori e il regolamento d'istituto; a seconda delle tematiche affrontate durante l'anno anche con gli alunni organizza serate a tema su argomenti educativi (ad esempio sull'affettività o il cyberbullismo). La scuola utilizza da due anni il registro on-line per la comunicazioni di dati sull'andamento scolastico dei ragazzi e per l'aggiornamento dei genitori su questioni organizzative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da parte dei genitori si registra una certa difficoltà a partecipare a iniziative serali come conferenze o incontri e a passare al modello on-line di informazione, soprattutto per la parte informativa su scadenze o scioperi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è inserita in un contesto di reti ricco e funzionale che completa le proposte dell'offerta formativa, organizza iniziative di interesse educativo rivolte ai genitori per migliorare il livello di condivisione e di collaborazione ed è aperta ad accogliere le loro idee e proposte.
SNV - Scuola: BSIC80900Q prodotto il :05/10/2015 16:19:05
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti degli studenti collocati nella fascia più debole. Consentire agli alunni più dotati di accedere all'eccellenza.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire del 3% il numero degli alunni che ottengono esiti appena sufficienti negli scrutini di fine anno. Aumentare del 3% il numero degli alunni che ottengono risultati eccellenti negli scrutini di fine anno.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Aumentare la consapevolezza di appartenere ad una realtà organizzata con diversi gruppi di riferimento e diversi codici di comportamento Aumentare la consapevolezza di appartenere ad una realtà che ha regole condivise necessarie al benessere di tutti.
Saper interagire nei gruppi, valorizzare le altrui e proprie capacità, gestire i conflitti per realizzare attività collettive. Diminuire i comportamenti disfunzionali degli alunni nei confronti di se stessi e degli altri.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto pur ottenendo risultati positivi negli esiti scolastici si posiziona con molti alunni collocati nella fascia media, diventa perciò importante attuare azioni di recupero per i ragazzi che ancora non hanno la possibilità di ottenere risultati soddisfacenti e contestualmente è importante mettere in atto azioni di potenziamento per i ragazzi che con buone capacità e buoni risultati non accedono all'eccellenza. In particolare nella scuola secondaria di primo grado si verificano, talvolta, episodi di sopraffazione nei confronti dei più deboli, che non si configurano come veri e propri atti di bullismo ma che creano comunque un sentimento di incertezza in chi li subisce, questo elemento già segnalato nell'Autovalutazione va misurato, affrontato e sanzionato con interventi che abbiano valenza educativa e di crescita per i ragazzi coinvolti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzare il livello di competenze in Italiano L2 per gli alunni stranieri. Innalzare il livello di competenze nell'ambito linguistico e nell'area logicomatematica. Monitorare gli esiti degli alunni, allineare i criteri di valutazione con 2 prove comuni per classi parallele in diverse discipline
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Ambiente di apprendimento
pagina 105
Elaborare una griglia di valutazione del comportamento con pesi ponderali in continuità tra scuola primaria e secondaria. Avviare dei percorsi di riflessione e di condivisione delle regole con i ragazzi. Elaborare una griglia di sanzioni da correlare ai comportamenti scorretti condivisa e applicata da tutti i docenti.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il primo obiettivo consente una riflessione ed un confronto tra le diverse classi sulla realizzazione dei programmi, consentendo così un maggiore equilibrio nella proposta formativa a tutte le classi. L'evidenza di risultati confrontabili mette in luce a livello di Istituto di quali siano le urgenze da affrontare prioritariamente nel recupero degli apprendimenti e altresì può evidenziare le aree sulle quali è utile predisporre attività di potenziamento. Il secondo obiettivo consente di agire con maggiore uniformità nella valutazione del comportamento e quindi una maggiore equità nella somministrazione delle sanzioni, presupposto indispensabile per una crescita improntata ai criteri di legalità e correttezza.