SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIC82200G IC CREMONA QUATTRO
pagina 1
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CRIC82200G CREE82201N VA CREE82202P VA VB CREE82203Q VA VB CREE82204R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC82200G 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC82200G 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC82200G 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni le nostre scuole, alcune in particolare, accolgono alunni appartenenti a famiglie che provengono dall’est europeo o da Stati extraeuropei. Questo ha sollecitato il nascere di diverse attenzioni, tradotte in progetti e pratiche, tese sempre più al dialogo e all’integrazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio/economico di provenienza degli studenti è medio/basso, tuttavia non esistono nuclei familiari con genitori entrambi disoccupati. Alcuni nuclei familiari, comunque, sono seguiti dai servizi sociali poiché versano in situazioni di svantaggio socio/culturale ed economico. La percentuale di alunni con cittadinanza non italiana è mediamente del 20%, con una distribuzione disomogenea nei differenti plessi, a seconda del quartiere in cui essi sono ubicati. Nella maggior parte dei casi si tratta di studenti nati in Italia e che hanno frequentato le scuole del nostro istituto fin dall'infanzia, pertanto l'esigenza di prima alfabetizzazione è ridotta rispetto agli anni passati. Sono presenti, altresì, alunni nomadi, ma in misura molto esigua: essi sono, generalmente, in carico con la loro famiglia ai servizi sociali, a causa dello svantaggio socio/culturale ed economico.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Il territorio a cui appartiene la scuola si caratterizza per la presenza di diverse agenzie/strutture che sono punto di riferimento per la crescita dei ragazzi e con cui il nostro istituto si relaziona. Si tratta di: - oratori che offrono attività ricreativo-sportive e, durante l’anno scolastico, il supporto di un doposcuola, a cui accedono soprattutto alunni stranieri e/o mancanti di un adeguato sostegno della famiglia per lo svolgimento dei compiti assegnati; - società sportive che propongono attività diverse dentro o fuori gli edifici scolastici; - cooperative con servizi diversi; - Caritas parrocchiali che offrono un sostegno alle famiglie in difficoltà economiche. A ciò si aggiunge la disponibilità e l'attenzione all'istruzione da parte degli EELL, i quali finanziano il diritto allo studio, in base alle disponibilità economiche. Nel contesto cittadino sono presenti, inoltre, molte agenzie culturali, tra cui Musei, Biblioteche ed associazioni di vario genere, attive e collaborative con le scuole, attraverso iniziative consolidate da anni.
pagina 6
Sarebbe auspicabile una maggiore sussidiarietà orizzontale tra scuola e mondo delle imprese; infatti, nonostante il contesto territoriale presenti realtà benestanti e sia ricco di piccole imprese, pochi sono gli imprenditori disponibili a collaborazioni con il mondo della scuola. Generalmente, inoltre, le collaborazioni sono limitate alle scuola secondarie di secondo grado e finalizzate a realizzare l'alternanza scuola/lavoro. Per realizzare quello che viene indicato come "capitale sociale", è indispensabile promuovere una cultura dialogica, di interesse reciproco, di interazione; ciò porterebbe alle esperienze virtuose di cui abbiamo esempi in Emilia Romagna.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CRIC82200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.585,00
55.832,00
5.359.006,00
672.089,00
0,00
6.100.512,00
Gestiti dalla scuola
4.140,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.140,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
41.467,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.467,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
20.987,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.987,00
COMUNE
41.896,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.896,00
ALTRI PRIVATI
62.454,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.454,00
Istituto:CRIC82200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,9
85,4
10,7
0,0
97,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
13,8
12
23,4
69
54,9
55,3
17,2
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 58,6 69,0 Totale adeguamento 41,4 31,0
Situazione della scuola: CRIC82200G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono raggiungibili facilmente mediante mezzi di trasporto pubblici o privati; ogni scuola è dotata di ascensore per permettere anche ad alunni disabili di raggiungere i diversi piani degli edifici. Buona è la sicurezza nei diversi plessi, così come anche la formazione del personale è adeguata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi necessitano di risistemazione ma il Comune non ha le risorse disponibili. Poche sono le LIM in dotazione nei diversi plessi ed anche i pc sono vetusti; le risorse economiche sono poche perciò l'IC si industria con varie iniziative. Ora esso parteciperà al progetto PON per migliorare le infrastrutture tecnologiche.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIC82200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIC82200G 113 87,6 16 12,4 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIC82200G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIC82200G
35-44 %
N°
8
7,1
45-54 %
N°
16
14,2
55+ %
N°
53
46,9
Totale %
TOTALE
36
31,9
100,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
115
3,2
760
21,3
1.422
39,9
1.269
35,6
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIC82200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC82200G 7,7 92,3 100,0
Istituto:CRIC82200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC82200G 35,7 64,3 100,0
Istituto:CRIC82200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC82200G 95,5 4,5 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CRIC82200G - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:CRIC82200G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 8,6 45 48,4 11 11,8 407 9.845 80.068
12,5 11,8 21,1
899 21.407 99.999
27,5 25,7 26,3
630 17.160 99.999
19,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
31,2
1.330 35.012 99.999
40,7 42,0 26,3
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CREMONA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
43
97,7
-
0,0
1
2,3
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 46,1 0 0,9 0 0,4 62,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,4 51,7 24,1 13,4 3,4 6,1 31 28,8
Situazione della scuola: CRIC82200G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Circa l'88% del collegio docenti dell'istituto è assunto a tempi indeterminato; tra questi, quasi la metà si colloca nella fascia d'età compresa tra i 45 ed i 54 anni, formando, così, un gruppo relativamente giovane che lavora insieme da pochi anni, nel 46% dei casi. Buona è, altresì, la percentuale rappresentata dai laureati, seppure distribuiti in modo molto eterogeneo nei diversi ordini scolastici, con la punta massima alla scuola sec. di primo grado. Il Dirigente scolastico, in ruolo solo da un anno, rappresenta una buona opportunità, in quanto ha un effetto motivante e trascinante nei confronti del corpo docenti. Un ampio gruppo di docenti è motivato, propositivo e competente e ciò costituisce una fondamentale funzione propulsiva per tutti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola infanzia non hanno competenze in lingua straniera; discrete sono, altresì, quelle del gruppo docenti della primaria, ma ancora inadeguate. Il corpo docenti ha la necessità di lavorare insieme per conoscersi e confrontarsi, poiché l'I.C. è nato solo il primo settembre 2013; nonostante la costruzione condivisa di un curricolo verticale, c'è ancora bisogno di percorrere molta strada insieme.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC82200G
% classe 1 132
100,0
classe 2
% classe 2 118
99,2
classe 3
% classe 3 113
98,3
classe 4
% classe 4 123
98,4
classe 5
% classe 5 109
100,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
3.040
93,9
2.970
94,2
2.949
93,8
2.871
94,6
2.886
95,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC82200G
% classe 1
classe 2
94
88,7
% classe 2 100
93,5
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
3.046
95,1
3.090
96,1
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CRIC82200G
7 35
8 30
9 24
10 15
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
31,2
26,8
21,4
13,4
5,4
1,8
- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA
877
816
675
469
183
32
28,7
26,7
22,1
15,4
6,0
1,0
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC82200G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CREMONA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC82200G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CREMONA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC82200G
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
1,8
% classe 4
classe 5
2
1,6
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
50
1,6
46
1,5
33
1,1
46
1,5
32
1,1
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC82200G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
1,9
% classe 3 4
3,5
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
28
0,9
32
1,0
27
0,8
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC82200G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
95
3,0
91
3,0
67
2,2
78
2,6
61
2,1
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC82200G
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
1,7
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
56
1,8
60
1,9
69
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La filosofia inclusiva dell'istituto prevede percorsi personalizzati mediante interventi disciplinari calibrati per l’intera classe, facilitati o individualizzati anche per piccoli gruppi, attività laboratoriali, progetti formativi, stesura collegiale dei PEI e dei PDP se necessario, incontri costanti con le équipe, percorsi di teacher training, formazione dei docenti. Le diverse scuole dell'istituto sono accoglienti, infatti anche in corso d'anno ricevono alunni provenienti da altri Paesi o da altre scuole e se ne fanno carico predisponendo, laddove necessario, percorsi personalizzati con risorse interne (ore aggiuntive con fondi MIUR, ore distacco stranieri) o esterne(volontari). Alla scuola sec. di primo grado si organizzano, altresì, doposcuola gratuiti, con personale interno, finalizzati al recupero e/o potenziamento (italiano, matematica, lingua straniera). Non si riscontrano casi di abbandono, si verificano invece alcuni trasferimenti, in corso d'anno, per motivi familiari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato possibile, durante quest'anno scolastico, creare le necessarie opportunità di riflessione e di confronto tra i docenti, dello stesso e dei diversi ordini di scuola, sul senso della valutazione formativa, nonché sui criteri da adottare collegialmente, al fine di condividere buone pratiche valutative che possano garantire il successo formativo degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La filosofia inclusiva dell'istituto prevede percorsi personalizzati mediante interventi disciplinari calibrati per l’intera classe, facilitati o individualizzati anche per piccoli gruppi, attività laboratoriali, progetti formativi, stesura collegiale dei PEI e dei PDP se necessario, incontri costanti con le équipe, percorsi di teacher training, formazione dei docenti. Più critica è la situazione di alcune scuole dell'istituto che, essendo ubicate in quartieri a forte processo immigratorio, ricevono frequenti iscrizioni di alunni, spesso non alfabetizzati, in corso d'anno: nonostante questa difficoltà, i docenti riescono a prendersi carico di tutti gli alunni, attivando ogni risorsa interna (ore aggiuntive fondi MIUR, ore di distacco per gli stranieri) o esterna (volontariato) per alfabetizzare, individualizzare, personalizzare laddove necessario, consolidare e condurre, infine, al successo formativo ogni alunno. Soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, comunque, nel passaggio da un anno all'altro si perdono alcuni studenti perché non raggiungono gli obiettivi minimi richiesti, nonostante gli interventi individualizzati e la comunicazione puntuale e costante alla famiglia; essi rappresentano, tuttavia, casi giustificati in cui la bocciatura assume una valenza educativa. Riguardo all'esito dell'esame di Stato, la distribuzione degli esiti degli studenti è abbastanza equilibrata, con una concentrazione maggiore nelle fasce del 6, 7 e 8; minore è il numero degli alunni che si attestano nelle fasce del 9 e del 10. Ciò, a fronte di risultati Invalsi più alti della media nazionale, dimostra che i docenti valutano gli studenti in modo oggettivo e rigoroso.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIC82200G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
63,7
CREE82201N
49,3
CREE82201N II A
49,3
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
59,7 67,6
2,4 n/a
n/a
n/a
n/a
67,6
68,0 74,0
11,9
66,1
8,3
CREE82202P - II B
60,3
-1,9
59,2
1,5
7,0
58,5
0,8
CREE82203Q II B
72,5
10,2
59,4
1,8
CREE82204R
53,9
CREE82204R II A
53,9
-8,4 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
63,4
CREE82201N
68,0
CREE82201N VA
68,0
48,0
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
48,0
-9,6 64,4
62,9
66,8 73,5
4,4 n/a
n/a
n/a
n/a
73,5
55,0 63,7
3,1
69,0
6,9
CREE82202P - V B
44,5
-16,4
53,8
-8,7
11,2
71,4
9,1
CREE82203Q VB
71,1
10,3
69,7
7,4
CREE82204R
61,0
CREE82204R VA
61,0
0,3 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
67,2
64,2
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 1,9
61,3
n/a
n/a
64,2
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
72,0
n/a
n/a
n/a
71,6
n/a
70,6
n/a
CREE82203Q
n/a
n/a
n/a
CREE82203Q VA
n/a
n/a
61,8
11,4
CREE82202P
n/a
n/a
n/a
CREE82202P - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,1
7,3 n/a
n/a
61,0 3,5
n/a
n/a
n/a
69,0
n/a
n/a
n/a
70,8
n/a
58,9
n/a
CREE82203Q
n/a
n/a
n/a
CREE82203Q II A
n/a
n/a
63,1
9,9
CREE82202P
n/a
n/a
ITALIA
CREE82202P - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9
-12,9 n/a
Lombardia
61,0 1,3
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
60,8 60,8
0,0
CRMM82201L
67,2
CRMM82201L III A
n/a
n/a
n/a
n/a
68,5
0,0
55,0
0,0
CRMM82201L III B
62,8
0,0
60,5
0,0
CRMM82201L III C
63,4
0,0
61,2
0,0
CRMM82201L III D
71,2
0,0
63,8
0,0
CRMM82201L III E
71,4
0,0
62,9
0,0
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 24
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CREE82201N II A
2
13
0
0
0
0
1
0
7
7
CREE82202P - II A
1
0
2
4
11
1
1
4
3
9
CREE82202P - II B
3
4
0
1
6
2
2
4
3
3
CREE82203Q II A
1
3
3
5
5
2
4
3
2
6
CREE82203Q II B
1
1
2
3
10
1
6
1
3
5
CREE82204R II A
5
3
3
1
4
6
3
3
4
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CRIC82200G
13,4
24,7
10,3
14,4
37,1
12,4
17,5
15,5
22,7
32,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CREE82201N VA
0
3
3
6
2
0
1
5
4
4
CREE82202P - V A
5
3
0
3
7
2
4
2
1
9
CREE82202P - V B
7
4
3
1
0
5
5
2
4
0
CREE82203Q VA
1
0
3
6
7
1
1
3
7
4
CREE82203Q VB
0
2
1
7
3
0
2
4
4
3
CREE82204R VA
3
3
2
4
3
1
5
3
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CRIC82200G
17,4
16,3
13,0
29,3
23,9
9,7
19,4
20,4
24,7
25,8
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CRMM82201L III A
1
3
4
4
5
3
6
4
3
1
CRMM82201L III B
5
1
3
5
6
2
5
3
5
5
CRMM82201L III C
3
5
4
4
5
3
4
7
2
5
CRMM82201L III D
0
2
7
2
7
3
2
4
3
6
CRMM82201L III E
1
1
2
8
6
1
2
7
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CRIC82200G
10,6
12,8
21,3
24,5
30,9
12,8
20,2
26,6
18,1
22,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 26
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC82200G 24,8 75,2 15,6 84,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC82200G 27,0 73,0 16,8 83,2 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie raggiungono complessivamente buoni risultati in italiano e matematica, con punte nettamente superiori alla media della Lombardia, in alcune classi. Ottimi sono i risultati raggiunti dagli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, in diversi casi nettamente al di sopra della media lombarda.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati non sono uniformi tra le diverse scuole dell'istituto e tra le classi parallele dello stesso plesso; al proposito, il gap rilevato è considerevole. Si rilevano, inoltre, discrepanze nei risultati tra italiano e matematica. I risultati più bassi sono concentrati nei plessi di due Comuni vicini alla città; sicuramente questo dato sarà da analizzare in modo approfondito e costituirà motivo di autovalutazione dei docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei risultati nelle prove nazionali standardizzate sono emerse diverse criticità . Infatti, il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi sembra essere in linea con quello di scuole con background socio/economico e culturale simile; tuttavia, la varianza tra le classi, in italiano e in matematica, è di poco superiore a quella media. In alcuni casi, i punteggi tra le classi si discostano, con una percentuale considerevole dalla media della scuola; addirittura ci sono casi di singole classi, sia in italiano sia in matematica, che si discostano in negativo ed in modo significativo. In queste ultime classi, logicamente, gli alunni si concentrano nei livelli 1 e 2, invece le altre classi sono distribuite prevalentemente nei livelli piÚ alti. Infine, i risultati evidenziati dagli studenti del terzo anno della scuola sec. di primo grado sono, invece, tutti al di sopra della media lombarda e nazionale, in alcuni casi addirittura si discostano in modo positivo e significativo.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto è stata attivata lo scorso a. s. la Commissione "Cittadinanza e Costituzione" composta da docenti appartenenti ai tre ordini scolastici. Essa ha elaborato una griglia di competenze valida per tutto l’Istituto, inoltre ha promosso la partecipazione di una sezione dell'infanzia e due classi della primaria al concorso dell'associazione "Libera contro le mafie", realizzando buoni elaborati. L'I.C., inoltre, ha aderito alla rete cittadina "L'occhio sulla città", alla quale partecipano istituti comprensivi ma anche scuole sec. di secondo grado, con l'intento di organizzare formazione per docenti e studenti nonché condividere buone pratiche educativo/didattiche quotidiane finalizzate all'educazione alla cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro effettuato dalla Commissione è stato diffuso alla totalità della comunità scolastica, tuttavia non lo si ritiene sufficiente. Sarà necessario il confronto in verticale sui criteri di valutazione del comportamento, realizzato lo scorso a. s. in modo distinto tra i tre ordini di scuola; inoltre, risulta indispensabile il confronto e la riflessione collegiale circa le pratiche educative e didattiche quotidiane affinché si possa davvero promuovere la formazione delle competenze di cittadinanza negli studenti. Solo in questo senso la scuola si configura come "palestra di vita" ed assolve alla sua missione prioritaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene ci siano ampi margini di lavoro per il prossimo a. s., si ritiene che l'istituto abbia iniziato a riflettere ed a formalizzare il frutto del confronto collegiale. In particolare, nel documento elaborato dalla Commissione (griglia delle competenze) vengono indicati alcuni traguardi rispetto alla crescita del sé (dignità e identità personali) ed alla capacità di aprirsi all’altro (relazione e partecipazione). Questi traguardi sono stati desunti dal “Documento di indirizzo per la sperimentazione relativo a Cittadinanza e Costituzione” (MIUR, Marzo 2009). La griglia di competenze elaborata prevede altresì l’indicazione, da parte delle diverse classi/sezioni, dei progetti progressivamente elaborati negli ambiti indicati e, soprattutto, dell’organizzazione didattica che, nel lavoro quotidiano, permette agli alunni un’efficace crescita come persone libere e come cittadini consapevoli dei propri diritti così come dei doveri. L’intento dichiarato è, in tal senso, duplice: da una parte si intende sollecitare l’ideazione di progettualità forti che siano per la comunità scolastica il segno di un impegno diffuso e visibile; dall’altra si vuole favorire il confronto fra i docenti dei tre ordini scolastici, perché proprio nella quotidianità dell’esperienza gli alunni possano vivere concretamente i valori indicati come traguardi.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 31
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria, al termine del primo anno di scuola sec. di primo grado, sono generalmente positivi, tranne alcuni studenti che non raggiungono gli obiettivi minimi, ma nella maggior parte dei casi provengono da scuole primarie non appartenenti all'I.C. I risultati degli studenti che hanno concluso il proprio percorso presso la scuola sec. di primo grado e seguono il consiglio orientativo offerto dai docenti è positivo. Generalmente, la comunità professionale riesce a garantire il successo formativo degli alunni, ovvero lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno ed il raggiungimento di un livello di competenze adeguato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto riguarda il percorso di crescita educativa degli alunni all'interno dell'istituto, si può affermare che la comunità professionale dell'istituto garantisce loro il successo formativo, mettendo in campo tutte le risorse professionali, gli spazi, i tempi, i materiali e le metodologie possibili; l'intento è accompagnare gli alunni nel loro percorso di apprendimento, in modo individualizzato e/o personalizzato, laddove necessario, con particolare attenzione alle potenzialità ed alle differenti problematiche degli alunni BES. In particolare, nella scuola sec. di primo grado da alcuni anni i docenti rilevano un significativo incremento di scelte scolastiche coerenti con il consiglio orientativo; questo aspetto ha, logicamente, ridotto il numero di abbandoni e di cambi di indirizzo di studio. Si intende avviare, dal prossimo a. s., un percorso per reperire le opportune informazioni dagli Istituti Secondari di secondo grado che consentano di verificare l’eventuale correlazione tra il successo/insuccesso formativo in relazione allo scostamento dal consiglio orientativo. I docenti sono, altresì, impegnati a garantire il positivo inserimento scolastico degli alunni nel ciclo successivo, con particolare attenzione ai disabili e BES, attraverso varie modalità: informazioni alle famiglie, incontri con Dirigenti Scolastici, con le équipe, stage/progetti/laboartori presso gli istituti di destinazione.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 33,2 Alto grado di presenza 62,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 24,1 31,8 Alto grado di presenza 65,5 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CRIC82200G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,6
88,4
89,3
Si
96,6
88
89
Si
96,6
85,1
85
Si
96,6
82,5
83,4
Si
96,6
81,4
81,3
Si
75,9
49,1
57,9
Si
72,4
77,2
80,7
Si
31
30,6
29,3
No
10,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CRIC82200G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,7
83,7
87
Si
89,7
84,7
86,7
Si
89,7
81,5
83,6
Si
89,7
80,4
81,7
Si
89,7
78,2
79,6
Si
72,4
49,7
58,4
Si
89,7
84,2
86,2
Si
37,9
32,8
28,3
No
6,9
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La commissione POF ha individuato le modalità di lavoro per la stesura del curricolo in verticale, a partire dalle Indicazioni Nazionali. Il Collegio docenti, durante il corrente anno scolastico, ha provveduto a definire i traguardi delle competenze chiave e ad articolare il curricolo nei tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo grado), cercando di curare in particolare, l'aspetto della continuità e della coerenza interna nel rispetto dei traguardi già fissati; a tal fine i docenti hanno effettuato un percorso di formazione. Nel POF sono espresse le finalità didattico-educative e i progetti che caratterizzano l'Istituto e le singole scuole, in risposta alle necessità formative degli alunni, con particolare attenzione: - all'integrazione, considerato il contesto a forte flusso immigratorio; - all'inclusione per favorire in tutti il successo formativo; - all'ampliamento dell'offerta formativa accogliendo le proposte e le collaborazioni degli Enti del territorio. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto: i docenti scelgono tra le varie proposte degli Enti del Territorio ciò che maggiormente risponde alle necessità degli alunni o progettano percorsi ed iniziative valorizzando le risorse del contesto specifico di ciascuna scuola. Per le attività che ampliano l'offerta formativa vengono individuati gli obiettivi e le abilità da raggiungere.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC Cremona Quattro è di recente istituzione, per cui il lavoro appena svolto sul curricolo ha bisogno di essere sperimentato ed implementato, per cui non è ancora stata possibile una reale condivisione degli strumenti di lavoro. Inoltre è necessario condividere i criteri che definiscano con precisione i progetti, distinguendoli dalle iniziative, e l'utilizzo di griglie adeguate per la progettazione e la rendicontazione. Questo al fine di esplicitare al meglio anche le competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 8 Medio - basso grado di 3,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,8 35,2 Alto grado di presenza 41,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 13,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 32,8 Alto grado di presenza 51,7 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
96,6
79,3
81,4
Si
89,7
80,1
71,2
Si
82,8
86,6
86,4
Si
58,6
65,1
64,1
Si
69
51
57,4
Si
86,2
76,3
82,3
Si
69
50,8
58,6
Si
44,8
31,6
42,2
Si
10,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
77,9
80,2
Si
93,1
81,4
73,5
Si
51,7
59
60,6
Si
72,4
81,3
81,4
Si
69
54
57,9
Si
93,1
83,5
86
Si
79,3
57,8
63,4
Si
65,5
47,3
53
Si
10,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità professionale ha elaborato, nel corso dell'a. s., il curricolo verticale di istituto, grazie al supporto fornito dai Proff. Luciano Corradini e Piero Cattaneo. Il confronto periodico tra i docenti, circa l'andamento della progettazione educativa e didattica, avviene nelle scuole infanzia mensilmente per plesso e sporadicamente a livello di tutte le infanzie, alla scuola primaria si realizza durante la programmazione settimanale del lunedì, poche volte per classi parallele, mentre alla secondaria i docenti si confrontano periodicamente durante l'anno, mediante i dipartimenti disciplinari.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto non ci sono incontri sistematici per classi parallele e dipartimenti che permettano di elaborare prove strutturate in uscita/ingresso in italiano e matematica, nell'ottica sia della continuità tra i due ordini di scuola, sia dell'allineamento delle quattro scuole primarie.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,5 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CRIC82200G
Riferimento Nazionale % 30,9
3,4
23,6
18,9
31
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20,7 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 62,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31 39,3 discipline
Situazione della scuola: CRIC82200G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,8
18,2
15,6
34,5
47,6
47,5
Situazione della scuola: CRIC82200G
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,1 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,3
13,3
10,6
27,6
32,6
37,2
Situazione della scuola: CRIC82200G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità professionale ha condiviso e deliberato, in sede collegiale, i criteri di valutazione nonché il significato attribuito ai numeri utilizzati per i voti da attribuire alla valutazione periodica degli apprendimenti. Questi ultimi sono valutati mediante prove strutturate, scritte o orali, mentre il comportamento è valutato grazie all'osservazione quotidiana. Generalmente, la riprogettazione dei percorsi educativo/didattici, in seguito all'esito delle valutazioni degli studenti, viene effettuata dal singolo docente. Come prevede il Regolamento sulla valutazione, al termine della scuola primaria e della secondaria di primo grado i docenti stilano la certificazione delle competenze per ogni alunno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità professionale non utilizza, per ora, prove strutturate per classi parallele; inoltre, non usa, allo stato attuale, prove di valutazione autentiche o rubriche valutative condivise, in quanto il curricolo per competenze è appena stato definito. Tuttavia, da settembre 2015, il Prof. Cattaneo terrà un corso di formazione sulla valutazione per competenze, in modo da compensare questa mancanza. Inoltre, non è mai stata effettuata una riflessione condivisa sugli esiti delle prove nazionali INVALSI, inoltre gli interventi didattici specifici, a seguito della valutazione degli studenti, avviene a livello del singolo docente.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La comunità professionale ha elaborato, nel corso dell'a. s., il curricolo verticale di istituto, grazie al supporto fornito dai Proff. Luciano Corradini e Piero Cattaneo, basato sulle Nuove Indicazioni ministeriali del 2012. All'interno di esso, i docenti hanno definito i profili di competenze riferiti alle varie discipline e per ogni anno di corso; le conoscenze, le abilità e le competenze da raggiungere sono definiti in modo chiaro e graduale. Inoltre, anche le attività di ampliamento dell'offerta formativa risultano ben illustrate e sono inserite nel progetto educativo di scuola. Per quanto riguarda la valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti, i docenti fanno riferimento a criteri condivisi, definiti e deliberati a livello di collegio docenti, anche se solo in alcuni casi vengono utilizzate prove standardizzate comuni per la verifica. I docenti utilizzano, inoltre, modalità di certificazione delle competenze acquisite dagli alunni, alla fine della quinta primaria e del terzo anno della scuola secondaria, grazie a strumenti elaborati autonomamente. Allo stato attuale, la progettazione di interventi didattici specifici, a seguito della valutazione degli apprendimenti, è una pratica frequente ma andrebbe migliorata, mediante confronti collegiali periodici in orizzontale ed in verticale. Allo stesso modo, anche la progettazione didattica periodica necessita dei medesimi confronti diffusi, mentre tuttora è realizzata da un numero ridotto di docenti. Infine, il collegio ha individuato un referente per la progettazione didattica e uno per l'INVALSI.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,2 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 13,8 19,6
Situazione della scuola: CRIC82200G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CRIC82200G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 52,2 Orario ridotto 20,7 24,4 Orario flessibile 17,2 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC82200G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,6
18,4
52,4
No
75,9
75,3
62,4
No
3,4
2,3
1,6
No
6,9
12,6
13,9
Si
13,8
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC82200G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,1
77,3
82,8
Si
65,5
57,9
52,4
No
6,9
9,4
4,2
No
6,9
13,2
12,1
No
0,0
5,0
5,6
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CRIC82200G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC82200G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13,8
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
No
0
2
1,9
No
6,9
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CRIC82200G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC82200G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,2
66,7
71,1
Si
93,1
84,2
84,4
No
20,7
14,1
6,2
No
10,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutte le scuole dispongono di nuove tecnologie a supporto della didattica (laboratori multimediali e LIM). In particolare, la scuola sec. di primo grado adotterà, dal prossimo a. s., la sperimentazione dell'uso dei videoproiettori nelle sei future classi prime. In tutti i plessi, inoltre, sono presenti laboratori, gestiti da un responsabile, per attività scientifiche ed espressive, biblioteche e aule video. L'utilizzo dei laboratori, così come delle tecnologie, è in stretta relazione con la programmazione di ogni singolo insegnante. Sono stati deliberati dagli O.O.C.C. le diverse articolazioni dell'orario scolastico, perchè il medesimo soddisfi le esigenze di apprendimento degli studenti. Al proposito, circa la scuola primaria, nei due plessi maggiori l'organizzazione a tempo pieno risponde alle richieste delle famiglie; La stessa necessità si registra anche nelle scuole dei comuni limitrofi, ma motivi di organico non permettono il passaggio dal modulo a 30 ore a quello a 40: si riesce però ad offrire un tempo mensa per le famiglie che richiedono il servizio, in parte gestito con interventi comunali. La scuola sec. di primo grado è passata ad una duplice organizzazione, in base alla richiesta delle famiglie, settimana corta (lun/ven) o lunga (lun/sab), con moduli orari di 55', rispettivamente 6 e 5.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una scuola primaria non dispone ancora di supporti multimediali per la didattica; inoltre, nelle altre scuole l'uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è pienamente diffuso. Si rende necessario, pertanto, un corso di formazione sulle TIC nella didattica.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 45
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I. C. sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiali di buona qualità per la realizzazione di una progettazione didattica nel campo dell'inclusione, dell'intercultura e della continuità tra gli ordini di scuola. Tali materiali favoriscono la collaborazione e condivisione tra i docenti. In quasi tutte le scuole primarie dell'I. C. gli alunni svolgono settimanalmente attività didattica nel laboratorio multimediale. Inoltre, alcuni docenti utilizzano la LIM durante la loro azione di insegnamento in classe. Anche le classi della scuola sec. utilizzano settimanalmente il laboratorio di scienze, dotato di LIM e di svariati stereomicroscopi, garantendo l'interesse dei ragazzi; inoltre utilizzano altre due aule dotate di LIM per svolgere attività didattiche in piccolo gruppo (videoscrittura, poesia, giornalismo). In tutte le scuole dell'I. C. i docenti ricorrono ai mediatori attivi affinché l'apprendimento sia significativo: orto didattico, laboratori espressivi di arte e di musica.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sentono la necessità di una formazione diffusa e specifica all'uso interattivo della LIM, in modo da garantire una continuità nell'uso del pc e creare un linguaggio multimediale condiviso. Non ci sono gruppi di lavoro per la stesura e la condivisione di percorsi didattici con l'uso delle nuove tecnologie.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 100 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % 100 n.d. n.d. 22,5 55,5 n.d. 55 56,6 n.d. 45 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 30 33 41,1 43,9 Azioni costruttive 40 48,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 30 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,9 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 47
Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,9 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 41,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,9 41 41,9 Azioni costruttive 33 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC82200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 45,3 47,5 48 Azioni costruttive 25 26,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 38 30 32,1 32,2
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CRIC82200G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,00
0,9
0,8
1
1,29
1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè l'I. C. è di recente costituzione, in questo primo periodo si è pensato di assumere, per la scuola primaria, il contratto formativo precedentemente utilizzato nel IV Circolo, mentre per la scuola secondaria è stato steso un regolamento degli studenti ex novo. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e docenti/personale ATA, attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto, alla condivisione di regole, all'assegnazione di compiti verso la classe. Le proposte di progetti e di percorsi di sensibilizzazione alla cittadinanza, alla legalità e all'accoglienza intendono aiutare gli alunni a maturare competenze e corresponsabilità sociali. Nell'Istituto è attivo uno sportello di consulenza per alunni portatori di BES, gestito da una docente specificatamente formata per i DSA, a cui possono accedere genitori ed insegnanti. È in progettazione l'apertura di uno sportello d'ascolto che offra un servizio gratuiti dedicato a tutti gli studenti, docenti e genitori della scuola secondaria che desiderino raccontare privatamente preoccupazioni e difficoltà e ricevere un supporto adeguato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un patto educativo per la scuola dell'infanzia e primaria rivisto alla luce della nuova Istituzione scolastica e in collegamento con quello della secondaria. Alla secondaria manca il patto di corresponsabilità. Si è elaborato il Regolamento per gli studenti della secondaria, ma prevede sanzioni disciplinari come l'allontanamento temporaneo da scuola: durante l'anno, la comunità professionale si è accorta dell'inutilità di tale sanzione, perciò si rivedrà il prossimo a. s., introducendo sanzioni di tipo educativo, come i lavori utili alla comunità scolastica. Mancano anche azioni e strumenti finalizzati a rendicontazione delle competenze sociali e civiche acquisite dagli studenti attraverso i percorsi promossi. Manca un percorso di sostegno alla genitorialità, che si realizzerà però il prossimo anno, attraverso diverse lezioni aperte all'utenza.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi predisposta dalla comunità professionale dell'I. C. risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti; in particolare, gli spazi laboratoriali sono usati da un ampio numero di classi. I docenti promuovono, altresì, l'utilizzo di modalità didattiche innovative, come progetti e laboratori che si basano su mediatori analogici ed attivi, nonché di nuove tecnologie, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o discipline o anni di corso; nel complesso, comunque, molti sono i laboratori promossi dalle diverse scuole. Il percorso intrapreso dalla comunità professionale è positivo, ma il cammino per costruire insieme l'identità di istituto sarà ancora lungo. Per quanto riguarda la dimensione relazionale: le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi ed i conflitti con gli studenti sono gestiti ricorrendo anche a modalità che coinvolgono questi ultimi nell'assunzione di responsabilità; inoltre, le proposte di progetti e di percorsi di sensibilizzazione alla cittadinanza, alla legalità e all'accoglienza intendono aiutare gli alunni a maturare competenze e corresponsabilità sociali. Nell'Istituto è attivo, altresì, uno sportello di consulenza per alunni portatori di BES, gestito da una docente specificatamente formata per i DSA, a cui possono accedere genitori ed insegnanti. Dal prossimo a. s. sarà attivo un percorso di sostegno alla genitorialità, aperto all'utenza, inoltre funzionerà uno sportello d'ascolto gratuito dedicato a tutti gli studenti, docenti e genitori della scuola primaria e secondaria che necessiteranno di consigli e di un supporto psicologico.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 50
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CRIC82200G
0
4,1
13,5
48,3
57,2
61,2
51,7
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto offre un’ampia proposta di attività per gestire gli studenti che necessitano di inclusione. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, raggiungendo, di norma, gli obiettivi prefissati. All'elaborazione del PEI e al monitoraggio dei risultati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Sono attivi per l’intercultura, l'inclusione e i BES commissioni e funzioni strumentali. Sono stati predisposti protocolli di accoglienza o sono in via di revisioni quelli precedentemente già adottati dal IV Circolo. Le scuole che accolgono un'elevata percentuale di alunni stranieri predispongono percorsi di alfabetizzazione e progetti multiculturali; usufruiscono di materiali didattici specifici; organizzano incontri informativi e di alfabetizzazione per le mamme straniere. Un protocollo condiviso di accoglienza prevede la compilazione di un ‘Foglio Notizie’. Anche per gli alunni portatori di BES è stato predisposto un protocollo di accoglienza e gli insegnanti provvedono alla compilazione di un Progetto Didattico Personalizzato (PDP).
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione di attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità è lasciata all'iniziativa individuale dei docenti: manca un intervento condiviso che possa permettere la verifica della ricaduta sulla qualità del rapporto tra gli studenti.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 52
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
91,3
92,1
Si
72,4
39,5
36
No No No No
0 3,4 0 6,9
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
24,1
17,7
14,5
Si
34,5
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,1
84,9
87,8
Si
55,2
30,1
28,2
No Si No No
6,9 37,9 6,9 20,7
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
31
36
24,7
Si
34,5
29,2
20,6
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
79,3
76,3
76,9
Si
24,1
21,8
21,9
No
27,6
17,9
25,3
No
31
27,7
36,9
No
6,9
3,8
14,8
No
44,8
47,1
52,9
No
24,1
13
40,7
No
6,9
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
71,8
76
Si
34,5
24,5
22,8
No
48,3
46
46,1
Si
75,9
70,3
72,4
No
20,7
13,3
24,4
Si
55,2
59,2
61,8
Si
86,2
69,6
73,9
No
6,9
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 54
Nelle attivitĂ didattiche gli insegnanti predispongono percorsi Non sono state attivate significative azioni di potenziamento per semplificati per gli alunni in difficoltĂ di apprendimento e gli studenti con particolari attitudini disciplinari. monitorano gli esiti, valutando i risultati raggiunti dai loro studenti. Tali interventi non sempre garantiscono il pieno raggiungimento degli obiettivi, anche quando vengono utilizzate nuove tecnologie, per una serie di concause, non tutte dipendenti dal contesto scolastico. Presso la scuola secondaria di primo grado sono stati attivati due doposcuola in collaborazione con gli EELL; per la primaria le attivitĂ di doposcuola si sono svolte in collaborazione con oratori e cooperative del territorio.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dall'istituto, per gli studenti BES che necessitano di inclusione, sono solitamente efficaci. In generale, le attività educative e didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. In particolare, il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di percorsi individualizzati e/o personalizzati sono periodicamente monitorati. Nel complesso, la filosofia inclusiva dell'istituto promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale; infatti, nell'I. C. il clima è di grande attenzione nei confronti degli alunni in difficoltà di apprendimento e/o di comportamento. Al contrario, non sono diffuse iniziative specifiche per il potenziamento delle eccellenze. Le finalità educative sono definite nel POF, ma non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione condivise per verificarne il raggiungimento.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CRIC82200G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
69
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
No
65,5
63,4
60,8
Si
82,8
76,1
75,7
No
72,4
67,7
61,3
Si
24,1
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CRIC82200G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
69
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
Si
79,3
66,2
70,4
No
72,4
59,4
67,7
No
65,5
54
48,6
No
17,2
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I. C. è attiva una commissione continuità, le cui funzioni Può essere ulteriormente migliorato il passaggio tra scuola strumentali si incontrano periodicamente per condividere la primaria e secondaria. formazione delle classi iniziali, tenendo conto dei criteri esplicitati dal collegio dei docenti e rettificati dal consiglio di Istituto. Per garantire la continuità tra gli ordini di scuola, altresì, sono previsti momenti di incontro tra docenti (confronto anche attraverso schede di passaggio di informazioni, colloqui di restituzione) nonché attività didattiche tra studenti (laboratori/lezioni comuni e visite alle scuole). In particolare, è stato curato il passaggio tra la scuola dell'infanzia e la primaria. La commissione, altresì, monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, promuovendo incontri tra i docenti e con le famiglie. Nel complesso, gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa si sono dimostrati efficaci.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CRIC82200G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC82200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
95,9
82,6
No
79,3
77,8
57,7
No
55,2
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
31
48,3
31,7
Si
65,5
59,7
63,3
Si
89,7
88,1
74
Si
44,8
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni anni, alcune sezioni delle scuole dell'infanzia ed alcune classi della scuola primaria aderiscono ad un progetto promosso dagli Enti Locali (Passepartout-Zero18) che ha l'obiettivo di avvicinare gli alunni alle realtà produttive e lavorative della nostra zona. Le classi terze della scuola secondaria di primo grado, ogni anno, partecipano all'edizione cittadina del Salone dello Studente; inoltre, i colloqui individuali e le conversazioni in classe aiutano gli studenti a riflettere sulle proprie scelte future, tenendo conto del giudizio orientativo espresso dai docenti. Infine, ogni studente può visitare e partecipare a stage svolti in un Istituto superiore.
pagina 59
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Può essere migliorata, a livello di tutti gli ordini di scuola, l'attenzione ai percorsi conoscenza di sé e di orientamento, predisponendo anche in collaborazione con altre agenzie educative e/o realtà produttive iniziative atte a valorizzare meglio le inclinazioni individuali degli alunni.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 61
Le attività di continuità sono ben strutturate tra infanzia e primaria. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è abbastanza consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli allievi e monitora gli esiti scolastici nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali della scuola secondaria di primo grado e alcune classi/sezioni della scuola dell'infanzia e primaria. La qualità delle attività proposte agli studenti è buona; esse sono però per lo più finalizzate, nella scuola secondaria, alla presentazione dei diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità professionale dell'istituto ha condiviso i principi fondamentali su cui innestare la propria attività formativa; essi sono i valori espressi dalla nostra Costituzione ed ineriscono alla valorizzazione della persona, all'accoglienza, all'apertura alla realtà locale e al mondo. Questi importanti valori sono espressi nel POF e guidano l'offerta educativo/didattica di tutti i docenti dell'istituto. Inoltre, il D. S. ha presentato, al primo collegio docenti di settembre 2014, il proprio atto di indirizzo, in cui sono esplicitate le finalità ritenute fondamentali per raggiungere il metaobiettivo dell’unitarietà, valore fondamentale per la reale costituzione dell'identità dell'istituto comprensivo. A seguito delle finalità generali, sono chiaramente esplicitate anche le linee di azione. Tali documenti sono pubblicati sul sito della scuola, per cui possono essere letti dalle famiglie e da chiunque fosse interessato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la recente istituzione dell'I. C. è necessario proseguire nel percorso di realizzazione della missione istituzionale e di visione della scuola, traducendo gli obiettivi dichiarati in buone pratiche condivise e realizzando, in tal modo, quella comunità di pratiche che ci si prefigge.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 63
Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono Non si riscontrano criticità. pianificate a diversi livelli: - le funzioni strumentali, a cui viene affidato un compito all’interno di aree individuate dai docenti in base alle necessità riscontrate, stendono un progetto di istituto che viene approvato dal collegio stesso; nel corso dell’anno, anche con l’aiuto di una commissione, attuano il piano programmato e lo verificano; - altri progetti che riguardano tutto l’istituto sono affidati a dei docenti responsabili ed anch’essi operano, in genere, con il supporto di una commissione; - i progetti di plesso, più indirizzati alle specificità delle varie realtà, vengono invece pianificati e verificati all’interno di ogni realtà scolastica. Tutti i progetti, sia della singola scuola sia di istituto, vengono monitorati a metà ed alla fine dell'a. s., grazie ad una griglia che raccoglie i dati principali. Il piano delle attività collegiali scandisce, durante l’anno, gli impegni dei docenti, comprese le attività di formazione finalizzate ad accrescere la professionalità dei docenti. Quest’anno, in particolare, si è lavorato sul curricolo, al fine di costruire l'identità di istituto, di gettare la base dell’unitarietà tra tutte le scuole e della continuità tra i vari ordini. Il Piano dell’Offerta Formativa racchiude in sé le varie progettualità e prevede le relative verifiche; per la progettazione e la verifica dei vari progetti viene utilizzata una modulistica comune a tutto l’istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,7 30,2 Tra 500 e 700 € 41,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 17,2 26,7 Più di 1000 € 20,7 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CRIC82200G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G %
Riferimento Nazionale %
73,00
75,6
75,1
72,8
27,00
24,4
24,9
27,3
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CRIC82200G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % 103,25
78,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CRIC82200G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % 103,45
91,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CRIC82200G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G %
12,60
19,8
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CRIC82200G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % 10,00
19,6
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G Collegio dei docenti Si 86,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 17,2 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 51,7 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13,8 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G Si 51,7 68 No 62,1 67,1 No 10,3 2,3 Si 48,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
17,2
10,8
10,6
No
0
10,1
10
No
3,4
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G Collegio dei docenti Si 44,8 47 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 86,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico Si 13,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,9 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G Collegio dei docenti No 72,4 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 13,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,2 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 70
Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G Collegio dei docenti Si 82,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,9 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 24,1 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,3 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G Collegio dei docenti No 55,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 72,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1 2 Il Dirigente scolastico Si 20,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 6,9 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G Collegio dei docenti No 13,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 55,2 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G Collegio dei docenti No 51,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,4 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 58,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,6 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 71
Istituto:CRIC82200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G Collegio dei docenti No 72,4 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 62,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 31 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
55,96
55
55,4
55,6
n.d.
6,1
4,5
2,6
39,75
29,6
25,8
24,3
4,29
14,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CRIC82200G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC82200G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
71,05
44,9
39
40,1
15,13
7,9
8,4
8,8
13,82
36,1
34,9
29,6
n.d.
11,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’istituto c’è una chiara divisione dei compiti e Possono essere migliorate le modalità con cui vengono decise delle aree di attività: per alcuni incarichi attribuiti ai docenti, alcune scelte organizzative in vista dell'utilizzo ottimale delle collaboratori del DS, FS e responsabili di plesso, il decreto di risorse umane disponibili. nomina eseguito dal D.S. esplicita anche le azioni richieste agli stessi incaricati. Anche i compiti del personale amministrativo hanno una direttiva del D.S., dove vengono individuate le varie modalità di assegnazione degli incarichi e dello svolgimento del lavoro. C’è lo sforzo di utilizzare al meglio le risorse umane disponibili.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CRIC82200G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G 16
10,62
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 73
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CRIC82200G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G 2237,50
7242,89
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CRIC82200G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G 38,74
75,26
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CRIC82200G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % 11,27
9,97
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CRIC82200G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC82200G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3,4
11,5
15,5
0
13,8
8,2
13,3
0
6,9
4,8
9,4
0
72,4
55,2
48,5
2
48,3
35,3
28,4
0
24,1
13,6
11,6
0
37,9
39,1
36,6
0
34,5
28,9
27,3
0
13,8
29
20,6
0
10,3
17,2
14,9
0 1
6,9 6,9
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CRIC82200G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G n.d.
4,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CRIC82200G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % 20,72
37
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CRIC82200G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIC82200G AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA SICUREZZA
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CRIC82200G
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,3 5,9 Basso coinvolgimento 13,8 11,6 Alto coinvolgimento 75,9 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla documentazione (programma annuale, contrattazione) si Non si riscontrano criticità. evince che la gestione delle risorse economiche è strettamente correlata all'attuazione dell'offerta formativa. La maggior parte dei finanziamenti sono statali, inoltre anche gli EELL elargiscono fondi per il diritto allo studio; oltre a queste fonti di finanziamento, le scuole dell'istituto chiedono un contributo volontario ai genitori, orientato interamente all'arricchimento dell'offerta formativa. Un aspetto importante è rappresentato dal fatto che molti genitori, con modalità differenziate nei diversi plessi, si adoperano per portare alla comunità scolastica ulteriori finanziamenti per l'arricchimento dell'offerta formativa. In alcuni casi hanno anche offerto un valido contributo in manodopera per la tinteggiatura delle aule degli edifici scolastici. L’istituto si è impegnato, altresì, ad ottenere altri fondi necessari per le proprie attività didattiche, attraverso la costituzione di reti sul territorio (com’è avvenuto quest’anno per il progetto intercultura) o la partecipazione a concorsi di varia natura. Infine, la contrattazione stabilisce la ripartizione dei fondi disponibili tra docenti e personale ATA, individuando le varie attività da incentivare, anche previa una consultazione delle RSU di istituto con il personale docente e non docente.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione e la visione dell'istituto sono esplicitate nel POF e nell’atto di indirizzo del D. S., documenti pubblici, per cui portati alla conoscenza delle famiglie e di chi ne voglia prendere visione. Data la recente costituzione come comprensivo, è necessario proseguire nel cammino di realizzazione della missione, nonché della visione istituzionale. Si può ben affermare, comunque, che la filosofia dell'I. C. è volta a creare un clima di promozione umana e professionale, a realizzare un progetto educativo orientato alla persona ed una scuola al servizio della comunità. E’ presente una leadership diffusa e coordinata, che condivide missione, visione e valori comuni, impegnata a realizzare una scuola ben funzionante, accogliente, positivamente presente nel territorio e che opera tenendo sempre presente il POF, strumento operativo delle politiche e strategie dell’Istituto. Inoltre, la progettazione, il controllo ed il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato, utilizzando una modulistica comune. Anche le responsabilità ed i compiti, tra le diverse componenti scolastiche, sono ben definite. Potrebbero essere migliorate, comunque, le modalità con cui vengono decise alcune scelte organizzative in vista dell'utilizzo ottimale delle risorse umane disponibili. Anche la gestione delle risorse economiche è strettamente correlata all'attuazione dell'offerta formativa, come si evince dalla documentazione (programma annuale, contrattazione); in particolare, i fondi a disposizione delle scuole provengono dal Ministero, dalle Amministrazioni comunali, da reti con Enti del territorio, da contributi ed iniziative dei genitori.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 83
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 84
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CRIC82200G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G n.d.
1,9
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 85
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CRIC82200G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC82200G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,4 6,9
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
13,8
16,6
15,3
0
3,4
6,1
5,6
0
10,3
18,2
21,1
0
48,3
54,4
46
0
20,7
16,7
16,5
0
3,4
2,2
2,2
0 0
3,4 3,4
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 86
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CRIC82200G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % n.d.
40,7
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 87
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CRIC82200G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G n.d.
22,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 88
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CRIC82200G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G n.d.
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove iniziative formative per i docenti, anche utilizzando accordi di rete con altre scuole. Nell’anno in corso sono state promosse diverse iniziative: - una formazione per tutti i docenti finalizzata alla costruzione del curricolo in verticale (lezioni frontali e gruppi di lavoro) - un percorso per aiutare i docenti ad individuare modalità corrette di gestione dell’autismo (lezioni frontali e confronto con l’esperto) - alcuni incontri sulla scrittura creativa (lezioni interattive) - alcuni incontri su tematiche alimentari (con Slow food) - un percorso sul primo soccorso. Inoltre è stato avviata una formazione per l’utilizzo didattico LIM. I percorsi sono stati coinvolgenti ed hanno dato ai docenti nuove conoscenze ed abilità per la progettazione del prossimo anno e la traduzione in competenze professionali. In particolare il percorso sul curricolo ha permesso di stendere il curricolo in verticale da sperimentare nell’immediato futuro. È doveroso evidenziare che molti docenti hanno frequentato esperienze di formazione presso gli EELL, ASL, Associazioni professionali o culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si procede alla raccolta dettagliata e mappatura (come si faceva anni fa nell'ex IV Circolo) delle iniziative di formazione dei singoli docenti e degli ATA: tale azione permetterebbe di disporre del profilo di crescita professionale del personale dell’istituto. È forte la necessità di continuare la formazione sulle nuove tecnologie. Gli insegnanti necessitano di una specifica formazione sull’impiego delle nuove tecnologie nella didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'assegnazione degli incarichi, ed anche nell'attribuzione Non esiste una modalità formalizzata per raccogliere le delle discipline ai docenti, il D. S. tiene conto sia delle competenze del personale, in quanto non è richiesta la competenze note ed attestate, di cui sono portatori in particolare presentazione del curriculum di ogni singolo insegnante. alcuni docenti, maturate grazie a percorsi formativi ed all'esperienza, sia delle disponibilità espresse dagli stessi. Gli uffici di segreteria raccolgono gli attestati dei corsi di formazione frequentati dai docenti per inserirli nei fascicoli personali. Nel corso dell'a. s. alcuni docenti dell'istituto hanno promosso attività formative: ad esempio, la formazione ICF si è avvalsa di personale già precedentemente formato, inoltre anche un insegnante ha realizzato il corso di scrittura creativa per i colleghi interessati.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 89
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CRIC82200G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC82200G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
62,1
45,1
53,5
No
62,1
57,1
61,1
No
55,2
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
48,3 72,4 62,1 86,2 44,8 37,9 89,7 100
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 90
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,8 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,1 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 91
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CRIC82200G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC82200G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
13,4
4,5
6,9
0
13,1
9,7
9,9
0
8,1
5,6
6,6
4 1 6 5 0 0 5 5
5,3 3,2 9,3 7,2 10,9 8,8 12 17,1
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti gruppi di lavoro e commissioni che operano attorno a temi specifici, quasi sempre in collaborazione con una F. S. Alcuni sono di recente costituzione, altri sono la continuazione di esperienze già presenti lo scorso anno. Solitamente, i docenti elaborano materiali di diverso genere, privilegiando, in questo momento di avvio del nuovo I. C., protocolli di accoglienza, modulistica per la raccolta dati, strumenti per la stesura dei PDP e dei Quaderni dell’integrazione. Inoltre, la suddivisione in gruppi di lavoro è stata prevista anche nel percorso formativo sul curricolo verticale: i gruppi hanno prodotto la declinazione delle competenze chiave e l’articolazione degli obiettivi di apprendimento in funzione dei traguardi contenuti nelle Indicazioni Nazionali. Nel prossimo anno sarà avviato l’utilizzo del curricolo in verticale realizzato e questo favorirà anche l’avvio di gruppi di confronto sulla didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora stati costituti gruppi sulla didattica; solo a livello di scuola secondaria di primo grado si ritrovano, in alcuni momenti dell’anno, i dipartimenti disciplinari, per un confronto tra docenti.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto promuove e realizza iniziative formative per i docenti in base alle esigenze espresse dal collegio e/o alle priorità individuate. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Non è prevista, tuttavia, una raccolta di tutte le esperienze formative svolte dai docenti al di fuori dell’Istituto, presso associazioni professionali/culturali, enti locali o ASL. Il D. S. valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute, anche se non è stato adottato uno strumento formalizzato per la raccolta dei curricoli di docenti e del personale ATA. La comunità professionale promuove lo scambio e il confronto tra i docenti: nell’istituto, infatti, sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti appartenenti ai tre ordini di scuola, anche se, per ora, più finalizzati a creare strumenti comuni per l’accoglienza di alunni stranieri o con disabilità, per la raccolta dati e per la progettazione/verifica dell’attività didatticoformativa con alunni con BES. Dal prossimo anno sarà avviato l’utilizzo del curricolo in verticale realizzato quest’anno e ciò permetterà di avviare gruppi di confronto sulla didattica, sia in orizzontale sia in verticale.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,8 Media partecipazione (3-4 51,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 34,5
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,1 27,6 10,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,2 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 17,2 13,8 Alta apertura 58,6 55,4 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 96
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CRIC82200G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC82200G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
93,1 34,5
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
34,5
22,9
18,7
0 1 0
3,4 6,9 41,4
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CRIC82200G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC82200G per motivo) per motivo) 0
55,2
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
55,2
43,7
24
3
86,2
84,2
74,2
0
10,3
6
10,1
0
20,7
21,5
21,1
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CRIC82200G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC82200G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,4 41,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
65,5
59
44,3
1
27,6
17,1
16,7
0
10,3
5,9
9,7
0
10,3
22,5
12
0
27,6
46,6
30,5
1
48,3
35,8
20,2
0 0
69 3,4
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CRIC82200G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G Si 62,1 40,8 No 75,9 70,1 No 0 4,2 No 17,2 14 No 37,9 23,3 Si 58,6 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
79,3
58,6
57,6
Si No No
89,7 48,3 44,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CRIC82200G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CRIC82200G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 62,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell’IC Cremona Quattro hanno portato, nella nuova Si potrebbero prevedere strumenti di feed-back sul grado di realtà comprensiva, le esperienze di collaborazione con gli Enti soddisfazione degli alunni in merito alle iniziative proposte in del territorio da anni attuata, sia per usufruire di iniziative che collaborazione con gli Enti del territorio. ampliano l’offerta formativa rivolta agli alunni, sia per realizzare accordi di rete in alcuni ambiti specifici (formazione dei docenti, integrazione alunni stranieri, ….). In particolare il nostro Istituto si è fatto promotore di un progetto, allargatosi a livello cittadino, per l’attenzione agli alunni stranieri e alle loro famiglie, che ha portato, come già dichiarato e documentato in precedenza nel RAV, anche ad un corso di alfabetizzazione e di cittadinanza attiva per le mamme straniere. Le numerose offerte didattico-educative rivolte agli alunni che giungono alla scuola dagli Enti e dalle Associazioni/Cooperative locali vengono vagliate dai docenti per una scelta ponderata di ciò che veramente può essere, per gli alunni delle nostre scuole, opportunità di crescita. In genere le iniziative a cui le scuole aderiscono sono di buona qualità e hanno una ricaduta positiva sui percorsi di conoscenza e di crescita dei nostri ragazzi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CRIC82200G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC82200G % 4,48
18,6
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CRIC82200G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,1 3,7 Medio - basso livello di 28,6 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 60,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CRIC82200G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC82200G 14,54
10,6
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 79,3 79,6 Alto coinvolgimento 3,4 7,5
Situazione della scuola: CRIC82200G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella definizione dell’offerta formativa le famiglie sono coinvolte attraverso i loro rappresentanti eletti negli organi collegiali. I genitori possono avanzare proposte e suggerimenti all’interno dei vari consigli o direttamente al DS. Alcuni progetti o iniziative prevedono il coinvolgimento diretto delle famiglie, in particolare in momenti di festa nel periodo natalizio o a chiusura d’anno scolastico, dove la partecipazione è sempre molto elevata. La scuola realizza anche incontri formativi, com’è avvenuto quest’anno per le mamme di alunni stranieri e per tutti i genitori in occasione del progetto di filosofia guidato da un docente dell’Università. In alcune realtà i genitori si son fatti promotori di iniziative per sostenere in vario modo le nostre scuole, anche con un contributo di manodopera gratuita (es. tinteggiatura aule).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di istituto e dei Consigli di classe/intersezione/interclasse. Non sono stati istituti comitati dei genitori che promuovano progetti o iniziative.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha instaurato e mantiene, in modo coerente con la propria filosofia e con le proprie strategie, un’interazione attiva con gli EELL, con le associazioni e con altre organizzazioni del territorio, realizzando varie partnership e progetti educativi che arricchiscono in modo significativo l’Offerta Formativa (es: orientamento, integrazione alunni BES, disabili e stranieri, ed. ambientale, cittadinanza, ecc.). In particolare, l’istituto partecipa a reti tra scuole e collabora con soggetti esterni per l’ampliamento dell’offerta formativa e per la formazione dei docenti. È, altresì, coinvolto in momenti di confronto con i soggetti esterni per la promozione delle politiche formative e per l’attenzione agli alunni stranieri ed alle loro famiglie, diventando punto di riferimento nel territorio per la promozione di iniziative di integrazione e di educazione alla cittadinanza attiva. La comunità scolastica favorisce, con varie iniziative, la partecipazione dei genitori, che offrono un contributo concreto alla vita scolastica; da loro raccoglie idee e suggerimenti che riversa, se significativi, nell'offerta formativa.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Imparare a imparare. Agire, collaborando e partecipando, in modo autonomo e responsabile. Comunicare e comprendere le informazioni, individuando collegamenti e relazioni.
Risultati a distanza
Migliorare i rapporti con la scuola secondaria di secondo grado. Valorizzare gli esiti a distanza degli studenti, in rapporto ad Università e mondo del lavoro. Monitorare i percorsi effettuati dagli studenti dopo il terzo anno della scuola secondaria di primo grado.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità strategiche del nostro I.C. ineriscono alle competenze chiave di cittadinanza ed ai risultati della nostra offerta formativa a distanza di anni, in base agli esiti derivanti dall'Università e dal mondo del lavoro. Esse costituiscono gli aspetti fondanti la formazione globale del futuro cittadino europeo, il quale deve possedere solide competenze trasversali per poter essere in grado di affrontare la complessità della realtà contemporanea. Tutte le scelte progettuali espresse dal collegio docenti, pertanto, saranno coerenti con queste finalità prioritarie che convergono sulla necessità del migliore investimento possibile sul capitale umano; a tal fine, si dovrà effettuare una meta-riflessione per individuare come investire sul capitale umano e sulle strutture organizzative (collaborazione, strumentazione, laboratori etc.) affinché lo sviluppo organizzativo sia correlato e capace di sostenere gli obiettivi strategici. Sarà opportuno, pertanto, investire il personale della segreteria di monitorare i risultati scolastici successivi in modo da verificare la coerenza tra il giudizio orientativo e la scelta della scuola, valutando gli esiti della scuola superiore ed il successivo inserimento nel mondo del lavoro o l'iscrizione all'Università.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Concludere la costruzione collegiale del curricolo verticale di istituto. Individuare criteri collegiali di valutazione nelle diverse discipline, tra i docenti dello stesso ordine e di ordini diversi.
SNV - Scuola: CRIC82200G prodotto il :26/07/2015 19:07:20
pagina 107
Promuovere la formazione sulla valutazione per competenze. Ambiente di apprendimento
Promuovere il confronto collegiale sulle metodologie educativo/didattiche da utilizzare nella prasi quotidiana per costruire buone pratiche condivise Promuovere la formazione sulla didattica inclusiva e laboratoriale.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione promuovere la leadership condivisa e della scuola partecipata. Creare opportunità di confronto collegiali al fine di costruire l'identità di istituto sulla base di valori comuni.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere la formazione continua dei docenti. Valorizzare le competenze professionali all'interno dell'istituto.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Promuovere interventi formativi di sostegno alla genitorialità. Consolidare la sussidiarietà orizzontale.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo organizzativo, finalizzato al successo formativo, non può prescindere dalla costruzione ed implementazione delle competenze possedute da tutte le risorse umane appartenenti alla comunità scolastica. Pertanto, è necessario intervenire su: • leadership distribuita: dare sostenibilità alla propria progettazione, creare prospettive e rendere consapevoli gli operatori degli effetti che producono; • formazione: sviluppo professionale dei docenti e del personale ATA, incremento del capitale umano; • professionalità interattiva: scambio tra diverse professionalità e creazione di identità di istituto. Tutti questi obiettivi di processo sono indispensabili per costruire una vera comunità di apprendimento che possa garantire la migliore offerta educativa e didattica nonché il successo formativo di ciascun alunno.