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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIS01800P IIS "MARZOLI" - PALAZZOLO S/O
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIS01800P Liceo Tecnico BSPS018015 II A II B II C II D II E II F II G II H II I BSTF018017 II A II B II C II D II E II F
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Alto Basso Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIS01800P 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità sono rappresentate da: 1-Background familiare Liceo medio, inesistenza (limitatamente classi seconde Istituto)di genitori entrambi disoccupati; 2-Alta recettività dell’Istituto che risponde alle richieste educative/formative di un’ampia porzione dell’Ambito di appartenenza e dei Paesi vicini della Provincia di Bergamo 3-Istituto con versamento contributo liberale dal 93% delle famiglie di cui solo 3,5% versa un contributo ridotto per richiesta di aiuto a seguito di difficoltà economiche 4-Percentuale solo dell’ 8,60% popolazione totale Istituto studenti stranieri ( popolazione ITT 11,4%, popolazione Liceo 6,5%. 5-Mancanza di situazioni di indigenza o di particolari condizioni di svantaggio socio-culturale
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono rappresentati da: 1-Background familiare ITT medio-basso, disomogeneità all’interno dell’Istituto; 7% di famiglie che non hanno versato alcun contributo liberale senza motivazione espressa; 2-Orari e qualità dei servizi di trasporti non sempre rispondenti agli orari di funzionamento dell’Istituto 3-Presenza di diverse nazionalità non facilmente integrabili 4-Diversa risposta da parte di studenti del Liceo-ITT/italianistranieri alle proposte di attività extra-curriculari onerose (es. Stages linguistici, uscite didattiche…) fatte dall’Istituto
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto è collocato tra i centri delle provincie di BS e BG posti a Sud e Sud Ovest del Sebino caratterizzati da un’alta presenza di piccole/medie industrie principalmente del settore meccanico e tessile. Le opportunità nella relazione con il territorio sono le seguenti: 1.Protocollo tra Istituti Secondari II grado e Provincia 2. Collaborazioni con il Comune di Palazzolo s/O: con la Biblioteca Civica PROGETTO COMMUNITAS Immaginare il Presente; erogazione di fondi per Piano Diritto allo studio che sostengono diversi progetti dell’Istituto. 3.Costituzione di una Rete Generale di Ambito 2 tra Istituti di Scuola Secondaria di II grado 4.Collaborazione con l’ASL: formazione dei docenti e realizzazione in alcune classi di attività progettuali 5. Contratto con Enti Sportivi del Territorio: la Piscina Comunale, la Scuola Tennis per l’effettuazione di corsi di tennis,il CAI sez. Palazzolo per l’organizzazione di uscite sul territorio e attività di orienteering il Lions Club Multidistretto 108- Italy per l’attività di prevenzione (es. Progetto Martina) 6. Costituzione del Comitato Tecnico Scientifico: cooperazione con rappresentanti delle imprese della zona operanti nei settori corrispondenti agli indirizzi della sezione ITT. 7.Convenzioni con aziende del territorio per attività di alternanza scuola-lavoro e stage lavorativi 8.Adesione a progetti con AIB(Associazione Industriale Bresciana)
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1.Le attività progettuali ed i rapporti con il Territorio vengono spesso delegate a “qualche docente” del consiglio di classe 2.Agli studenti viene richiesto il versamento di un contributo minimo per sostenere la spesa per l’effettuazione di alcune attività sportive 3.Il comitato Tecnico Scientifico è costituito da membri che sono abituati ad operare in settori diversi, con un linguaggio non sempre uniforme, anche se si sforzano di individuare obiettivi comuni d’azione 4.Difficoltà nella stesura della documentazione a tutela dell’attività di alternanza e stage lavorativi condivisa a livello provinciale
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSIS01800P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
57.591,00
12.148,00
5.325.239,00
859.520,00
0,00
6.254.498,00
Gestiti dalla scuola
27.613,00
52.180,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
79.793,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
191.468,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
191.468,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
280.172,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
280.172,00
COMUNE
13.281,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.281,00
PROVINCIA
13.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.000,00
500.441,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500.441,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:BSIS01800P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,2
72,6
11,7
0,0
85,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
6,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
18,4
21,3
28,5
36,8
38,6
44,1
44,7
40,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 31,6 38,0 Totale adeguamento 68,4 62,0
Situazione della scuola: BSIS01800P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Buone risorse economiche, soprattutto derivanti dai contributi liberali delle Famiglie (80% di famiglie che versano l’intero contributo fissato dal CdiI, 17% circa versa contributi ridotti,3% utilizza i Buoni Scuola)e Comune Palazzolo per attività progettuali di ampliamento offerta formativa e acquisto/rinnovo attrezzature 2.Reperimento risorse attraverso attività negoziali dell’Istituto (contributo gestione bar e distributori automatici…),di risorse per attività legate alla didattica attraverso la partecipazione a bandi MIUR ed Europei 3.Struttura principale prefabbricata in cemento armato;è avvenuto un ampliamento del nucleo originario nel 1994, con impianti e strutture a norma ed adeguato all’uso ed un ulteriore ampliamento nel 2007 anch’esso con impianti e strutture secondo normativa vigente 4.Non esistono barriere architettoniche(presenza di ascensori per l’accesso al primo piano) 5.Presenza Documento valutazione rischi aggiornato dopo riunione annuale;effettuate ogni anno scolastico due prove di evacuazione(D.Lgs. 81/2008) 6. Presenza in Istituto di DAE e personale abilitato alla rianimazione cardiopolmonare/uso Defibrillatore. 7.L’istituto possiede dotazioni laboratoriali sufficienti e buone,aggiornate grazie all’uso soprattutto dei finanziamenti da contributo liberale;sono presenti 27 LIM su un totale di 62 aule,in cui è disponibile un PC;utilizzo del registro elettronico classe e docente con accesso all’area personale on-line per le famiglie
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I finanziamenti dello Stato gestiti dal Ministero coprono l’85,3% del bilancio della scuola e riguardano esclusivamente il pagamento degli stipendi; la restante percentuale (1,10%) di fondi Ministeriali viene investita per la parte più consistente per l’impresa di pulizia, imposta all’Istituto, e da una minima parte per corsi di recupero 2.Il finanziamento della Provincia è pari allo 0,20%,ma risulta insufficiente(dovrebbe coprire le spese di gestione ordinaria delle strutture di cui essa è proprietaria, oltre all’ acquisto di arredi per aule e uffici e la stipula di contratti di manutenzione e sicurezza) 3.Data la vastità dell’area sulla quale sorge l’edificio scolastico, sarebbe opportuno dotare lo spazio esterno di un adeguato sistema di videosorveglianza;manca un percorso coperto per i disabili 4.L’edificio (soprattutto il nucleo iniziale ma anche gli ampliamenti successivi) presenta un’elevata dispersione termica e limitato isolamento, dovute a notevoli superfici vetrate di vecchia data e una coibentazione minima (ex L. 373/76) 5.Mancato possesso da parte dell'Istituto di tutte le certificazioni sulla sicurezza, trattenute dalla Provincia 6.Cultura della sicurezza e delle azioni di prevenzione da implementare nei confronti del personale in genere(es. prove evacuazione) 7.Difficoltà di intervenire per l’aggiornamento di laboratori dell’area Meccanica (sez. ITT)per i costi elevati di macchinari e manutenzione
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIS01800P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIS01800P 97 74,0 34 26,0 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIS01800P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIS01800P
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
6
6,2
55+ %
N°
49
50,5
Totale %
TOTALE
42
43,3
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIS01800P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIS01800P 88,8 11,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIS01800P - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIS01800P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 16,5 17 17,5 20 20,6 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 44
45,4
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,7 33,9 2,6 1,2 5,3 0,6 68,4 64,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 43 28,9 19,6 13,2 12 21,1 25,4
Situazione della scuola: BSIS01800P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il maggior numero di docenti dell’Istituto ha un contratto a tempo indeterminato, un’età superiore a 45 anni ed è stabile nella Scuola da oltre 10 anni (45%). Dal questionario Docenti risulta inoltre che il 78% lavora come insegnante da più di 10 anni.Alcuni docenti hanno conseguito certificazioni in ambito informatico (ECDL 41%),linguistica (31%) ed altre 39%.Presenza di docenti formatori in ambito sicurezza al personale scolastico (RSPP) ed agli studenti (modulo base) 2.I docenti si confrontano e collaborano alla costruzione di percorsi curriculari ed educativi in momenti di lavoro dipartimentale che risulta positivo ed importante per gli insegnanti (90% circa) 3.Nel Questionario Docenti il 94% considera proficua la collaborazione con il territorio e più dell’81% ritiene l’Istituto capace di promuovere attività rivolte ad esso. Emerge quindi una situazione di continuità di presenza che si riflette nella didattica, nella capacità di cogliere e conoscere i bisogni del territorio e di relazionarsi con esso. 4.Continuità nell’assegnazione dei docenti alle classi e nei percorsi educativi, di condivisione dell’ ampliamento dell’offerta formativa 5.Il Dirigente Scolastico possiede a sua volta esperienza di costruzione di rapporti territoriali acquisita in qualità sia di docente sia di Dirigente dell’Istituto; stabilità della Dirigenza nel corso degli anni (7 anni DS precedente,3 anni DS attuale)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Dal questionario Docenti emerge che sono ancora pochi i docenti che possiedono le certificazioni linguistiche di tipo B2 / C1 e le certificazioni informatiche 2.La presenza di un corpo docente prevalentemente stabile da anni, talvolta fa emergere poca apertura all’innovazione e alla modifica di pratiche consolidate 3.Pochi docenti colgono e frequentano occasioni di formazione in ambito educativo e disciplinare in rete o in altri Istituti
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
111
66,9
% classe 2
classe 3
109
74,1
% classe 3
classe 4
76
77,6
% classe 4 73
89,0
- Benchmark* BRESCIA
3.253
68,7
2.910
78,0
2.869
78,3
2.728
85,9
22.766
69,9
20.507
78,3
19.439
77,8
17.935
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
44
26,5
56
38,1
43
43,9
36
43,9
BRESCIA
1.353
28,6
1.243
33,3
1.152
31,5
1.032
32,5
LOMBARDIA
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
40
81,6
% classe 2
classe 3
42
80,8
% classe 3
classe 4
44
93,6
% classe 4 39
97,5
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
635
81,1
591
88,2
605
90,7
495
87,0
6.344
84,1
5.738
90,0
5.493
88,8
4.798
91,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
13
26,5
% classe 2
classe 3
11
21,2
% classe 3
classe 4
15
31,9
% classe 4 8
20,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
185
23,6
157
23,4
144
21,6
132
23,2
1.844
24,4
1.559
24,5
1.509
24,4
1.045
19,9
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
92
90,2
% classe 2
classe 3
79
81,4
% classe 3
classe 4
85
91,4
% classe 4 54
94,7
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
1.793
91,0
1.640
92,1
1.617
92,3
1.571
96,0
16.045
86,8
14.976
89,7
14.830
89,3
14.325
91,6
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
14
13,7
% classe 2
classe 3
35
36,1
% classe 3
classe 4
37
39,8
% classe 4 20
35,1
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
447
22,7
493
27,7
489
27,9
400
24,4
4.804
26,0
4.691
28,1
4.711
28,4
3.926
25,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
26
83,9
% classe 2
classe 3
42
91,3
% classe 3
classe 4
32
78,0
% classe 4 27
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
741
81,3
755
90,0
740
86,5
669
93,3
5.381
81,3
5.182
88,2
4.920
87,8
4.376
91,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
6
19,4
% classe 2
classe 3
12
26,1
% classe 3
classe 4
16
39,0
% classe 4 13
48,1
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
259
28,4
253
30,2
230
26,9
180
25,1
1.885
28,5
1.692
28,8
1.522
27,2
1.161
24,4
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BSIS01800P
61-70
71-80
12
15
81-90 16
91-100 3
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
24,5
30,6
32,7
6,1
6,1
0,0
- Benchmark* BRESCIA
367
1.075
885
438
189
5
12,4
36,3
29,9
14,8
6,4
0,2
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: BSIS01800P
61-70 1
71-80 6
81-90 4
91-100 2
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
1
6,2
37,5
25,0
12,5
91-100 (%)
Lode (%)
12,5
6,2
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
22
84
130
98
34
1
6,0
22,8
35,2
26,6
9,2
0,3
253
1.223
1.424
1.016
520
17
5,7
27,5
32,0
22,8
11,7
0,4
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BSIS01800P
61-70 13
71-80 32
81-90 17
91-100 15
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
12
-
14,6
36,0
19,1
16,9
13,5
0,0
- Benchmark* BRESCIA
114
495
514
358
255
14
6,5
28,3
29,4
20,5
14,6
0,8
LOMBARDI A
946
4.407
4.843
3.124
1.908
78
6,2
28,8
31,6
20,4
12,5
0,5
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
0,7
0
0,0
1
1,2
1
1,7
BRESCIA
-
1,8
-
1,3
-
2,4
-
1,3
-
1,0
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BRESCIA
-
0,4
-
0,0
-
0,6
-
0,5
-
0,6
LOMBARDIA
-
0,4
-
0,4
-
0,8
-
0,8
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
2,1
1
1,7
0
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,3
-
1,1
-
1,5
-
0,6
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,2
-
0,7
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
2,1
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BRESCIA
-
1,6
-
1,5
-
1,6
-
1,2
-
0,4
LOMBARDIA
-
0,7
-
0,9
-
1,5
-
1,0
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
1
0,6
BRESCIA
110
LOMBARDIA
847 8.583
% classe 2
classe 3
1
0,6
2,7
60
3,0
436
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
1
0,6
1,9
40
1,9
296
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
1,2
18
1,1
15
3,3
1,6
137
1,7
99
4,0
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
2
4,3
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* BRESCIA
20
4,1
8
1,9
7
2,0
5
2,5
-
-
162
3,6
71
2,2
70
2,8
41
1,8
15
9,2
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
LOMBARDIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
1
2,1
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
2,1
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
51
4,3
28
2,7
38
3,7
16
2,0
10
5,2
410
3,2
316
2,8
321
2,8
149
2,2
76
3,6
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
7
4,4
5
3,5
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
246
5,5
122
3,4
81
2,3
26
0,8
21
0,7
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA
42
5,7
15
2,3
13
2,0
13
2,3
-
0,0
284
3,9
162
2,6
120
2,0
74
1,4
20
0,5
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
2,1
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA
95
5,1
57
3,3
59
3,5
31
1,9
11
0,6
857
4,9
559
3,5
512
3,2
267
1,7
108
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSIS01800P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
7,0
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
32
3,6
22
2,7
12
1,4
6
0,8
3
0,5
257
4,0
110
1,9
82
1,5
41
0,9
16
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il dato abbandono scolastico è complessivamente positivo in tutti gli anni; però,si registra un aumento nella percentuale degli abbandoni in anni successivi al primo,ma i numeri sono ridotti in relazione ai dati di confronto 2.I trasferimenti in uscita sono poco incisivi in termini numerici(in 1^ 2,1%, inferiore alla media di Brescia/Lombardia/Italia, più alta rispetto a Brescia e Lombardia in 2^ dovuta ad un picco in Scienze Umane 7%),rivolti verso percorsi di studi professionali,CFP,Tecnici;i trasferimenti primo biennio sono ridotti negli anni successivi del 2^ biennio e 5^ anno 3.I dati ammissione classe successiva,considerato il valore dei singoli indirizzi, sono mediamente superiori ai livelli massimi di riferimento (provincia, regione e Nazione),tranne per primo anno dell’ITT (66,9%) dove si è reso necessario,negli ultimi anni,un lavoro di riorientamento. Nel secondo anno la percentuale degli ammessi diminuisce:per quasi tutti gli indirizzi si registrano indici più o meno inferiori ad eccezione dell’indirizzo Scienze Umane (91,3%) 4.L'omogeneita di criteri di valutazione per l'ammissione alla classe successiva è garantita dalla gestione delle operazioni di scrutinio del primo e del secondo quadrimestre e di settembre da parte della Dirigenza, nonché dalla definizione, a monte, degli obiettivi minimi stabiliti in sede di Dipartimenti 5.I dati eccellenze in uscita quinto anno sono,per la sezione del liceo,allineati o superiori alle medie massime di riferimento
pagina 23
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I trasferimenti in uscita in corso d'anno sono significativamente più alti delle medie di riferimento nell'ambito del secondo anno in quasi tutti gli indirizzi. 2.Gli esiti sono sensibilmente disomogenei nelle due sezioni: l'Istituto Tecnico registra costantemente una percentuale di non ammessi superiore a qualsiasi media di riferimento, e nel primo anno il gap è particolarmente alto, tranne per il quarto anno; per il liceo, invece, si registra come critico il secondo anno in quasi tutti gli indirizzi (per le Scienze Umane è il terzo). 3.Le percentuali di studenti con giudizio sospeso, a parte il primo anno(22,1%), sono significativamente superiori a quelle di riferimento non soltanto su base nazionale (che sono costantemente le più basse) ma anche in relazione alla regione Lombardia e alla provincia di Brescia. 4.Gli esiti degli esami conclusivi evidenziano, a parte per la sezione del Linguistico, un significativo prevalere di valutazioni di fascia bassa (tra 60 e 70); particolarmente alta risulta la percentuale degli studenti diplomati con voto minimo nell'Istituto Tecnico e nel Liceo Scientifico. Nelle fasce di valutazione superiore le percentuali tra 70 e 80 sono superiori ai dati di riferimento e quelli tra 80 e 90 inferiori; tali dati sono amplificati in relazione all'Istituto Tecnico (6,1% nelle fasce 70-80 e 90-100)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all’altro; la percentuale di abbandoni è circa di uno/due punti percentuali inferiori alle medie di riferimento, così come quella relativa ai trasferimenti in uscita, segno di una consapevolezza da parte dell’utenza in relazione alle motivazioni di un insuccesso scolastico. L'anno di corso con maggiori difficoltà sembra risultare il secondo, anno conclusivo del primo biennio e di valutazione complessiva del percorso. Alcune criticità si evidenziano nel numero di alunni con sospensione di giudizio nelle classi dalla seconda alla quarta che risulta decisamente superiore, in percentuale, alle medie di riferimento. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una disomogeneità verso le fasce basse per la sezione ITT, ma globalmente l’Istituto presenta una distribuzione in linea con quelle di riferimento, con maggior ampiezza della fascia media.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSIS01800P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 12,9
ITALIA
53,5
49,2
BSIS01800P
72,2
BSPS018015
76,5
n/a
n/a
n/a
n/a
58,8
n/a
n/a
n/a
BSTF018017
66,3
n/a
n/a
n/a
n/a
49,7
n/a
n/a
n/a
78,7
77,4
Punt. ESCS (*)
55,0
72,4
11,2
61,5
59,1
n/a n/a 54,1
Liceo
76,5
13,2
58,8
14,8
BSPS018015 - II A
76,6
10,4
67,3
20,8
BSPS018015 - II B
75,4
12,8
62,4
20,4
BSPS018015 - II C
82,1
12,7
61,5
7,3
BSPS018015 - II D
77,0
10,1
67,5
20,9
BSPS018015 - II E
76,5
12,2
51,4
8,7
BSPS018015 - II F
75,5
7,6
54,6
6,1
BSPS018015 - II G
69,9
7,6
52,0
9,7
BSPS018015 - II H
77,3
12,7
50,8
7,8
BSPS018015 - II I
78,1
12,1
71,2
24,5
70,0
68,5
63,1
55,1
52,7
48,9
Tecnico
66,2
8,5
49,7
6,6
BSTF018017 - II A
62,4
3,2
45,4
1,1
BSTF018017 - II B
60,8
3,3
45,3
2,2
BSTF018017 - II C
71,6
9,6
52,8
5,3
BSTF018017 - II D
71,9
10,4
52,9
5,7
BSTF018017 - II E
64,5
8,7
52,0
10,2
BSTF018017 - II F
65,7
2,5
49,3
1,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSPS018015 - II A
0
1
10
7
3
0
0
7
6
8
BSPS018015 - II B
0
2
4
11
0
0
1
5
8
3
BSPS018015 - II C
1
0
3
7
10
2
3
3
7
6
BSPS018015 - II D
1
0
4
9
2
0
1
2
5
8
BSPS018015 - II E
0
3
7
9
5
4
8
7
4
2
BSPS018015 - II F
0
1
12
7
3
2
9
4
4
4
BSPS018015 - II G
1
5
9
6
1
5
3
11
1
2
BSPS018015 - II H
1
2
4
15
5
2
14
7
2
2
BSPS018015 - II I
0
2
4
8
4
1
0
3
2
12
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIS01800P
2,1
8,5
30,2
41,8
17,5
8,4
20,5
25,8
20,5
24,7
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSTF018017 - II A
1
6
7
3
5
4
7
7
3
1
BSTF018017 - II B
4
2
8
1
7
7
6
4
2
3
BSTF018017 - II C
1
1
3
6
11
1
3
7
9
2
BSTF018017 - II D
0
3
3
7
11
1
4
10
4
5
BSTF018017 - II E
2
4
5
8
5
3
6
2
5
8
BSTF018017 - II F
2
4
2
7
7
2
7
5
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIS01800P
7,4
14,7
20,6
23,5
33,8
13,2
24,3
25,7
19,9
16,9
Lombardia
5,3
12,8
24,2
31,7
26,1
7,9
23,0
19,5
14,7
34,9
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BSIS01800P - Liceo 9,3 90,7 29,4 70,6 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BSIS01800P - Tecnico 10,4 89,6 8,6 91,4 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I risultati dell’Istituto in Italiano e Matematica sono in linea con Lombardia e Nord-Ovest, decisamente superiori alla media Italia. Questo significa che la Scuola, in media, riesce ad assicurare ai propri studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza. Gli esiti sono da considerarsi affidabili visto l’andamento abituale delle classi e la bassa percentuale di cheating rilevato nelle prove Invalsi. 2.In matematica ed Italiano emergono situazioni ampiamente sopra la media Lombardia, Nord-Ovest e Italia relative a classi di Liceo Scientifico e Liceo Scienze Applicate. 3.I test d’ingresso, effettuati in queste classi Liceo nel precedente a.s., indicano competenze di base piuttosto omogenee ed adeguate all’indirizzo di studi scelto dagli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Non è possibile sempre verificare la congruenza tra la scelta scolastica operata dagli alunni e quella consigliata dalle Scuole Medie di provenienza, poiché solo pochi Istituti secondari di I grado hanno fornito codesti dati. 2.Dai risultati dei test d’ingresso in Italiano e Matematica effettuati in queste classi ITT all’inizio del primo anno si evidenziano situazioni di carenze a volte gravi nelle competenze di base richieste. 3.Gli esiti rilevati non sono uniformi tra le sezioni dell’Istituto poiché rilevano alcune classi di Liceo e di Tecnico che hanno raggiunto risultati inferiori alla media Lombardia, Nord-Ovest e/o Italia. La disparità è concentrata in alcuni indirizzi di studio nei quali si rileva anche la presenza di un maggiore numero di alunni di Livello 1 e 2 4.La scelta di indirizzo operata dalle famiglie risulta un vincolo per la formazione delle classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. Per la sezione LICEO la varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media, mentre è superiore quella all’interno delle classi; i dati della sezione ITT sono, invece, in linea con quelli nazionali. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale
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pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L’Istituto pratica l’attività di valutazione delle competenze di cittadinanza in modo formale nella valutazione del comportamento e in modo informale e trasversale nel sostenere e monitorare, in relazione al tema della cittadinanza, la partecipazione degli studenti ad attività che afferiscono alle seguenti tre aree:il sostegno a processi di autonomia e cooperazione;la costruzione del senso di appartenenza alla comunità locale, nazionale, europea;la sensibilizzazione al rispetto e salvaguardia dell’ambiente 2.La griglia di valutazione del comportamento prevede l'attribuzione di un voto numerico in decimi relativamente ai seguenti descrittori: correttezza, puntualità,rispetto delle norme,collaborazione e partecipazione nei confronti di ogni attore della vita scolastica e delle strutture. 3.La scuola, nell’articolazione del consiglio di classe, osserva e monitora i comportamenti attivi e responsabili degli studenti e ne tiene in conto nelle valutazioni finali con una valutazione delle certificazioni di attività a carattere sociale, culturale, sportivo svolte all’esterno della scuola, così come della partecipazione degli studenti a progettualità aggiuntive del curriculum proposte e realizzate dalla scuola. 4.Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è elevato(più del 90% studenti con valutazione superiore a 8 nel comportamento) 5.Costituzione spontanea di un gruppo di riflessione su temi etici all’interno dell’Istituto (“Pensa ad alta voce”
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Le competenze di cittadinanza, per loro natura trasversali, risultano di difficile misurazione pertanto ad oggi non si è approntato uno strumento che permetta uno screening sistematico dei livelli di competenza in questo ambito multiprospettico 2.Presenza di ammonizioni verbali e scritte e di sospensioni in percentuale trascurabile sul numero di studenti dell’Istituto(inferiore all’1%), ma costanti negli anni e concentrate nella sezione ITT 3.Disomogeneità delle fasce di valutazione del comportamento fra le sezioni ITT e Liceo, in particolare nel primo biennio 4.Minor partecipazione degli studenti sezione ITT alle attività organizzate dall’Istituto in relazione ai temi in oggetto
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) ed in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Pur essendo presenti alcuni casi di comportamenti problematici nella sezione ITT, risultano marginali rispetto al clima generale di collaborazione, responsabilità e rispetto delle regole. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BSIS01800P BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
69,1 49,4 54,3 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BSIS01800P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
93,3
6,7
0,0
50,3
31,8
17,9
88,8
7,5
3,8
83,3
16,7
0,0
BRESCIA
77,3
10,1
12,6
42,7
27,0
30,3
54,8
23,0
22,2
67,4
15,2
17,4
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BSIS01800P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 86,7
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
13,3
47,7
17,9
34,5
86,2
5,0
8,8
83,3
6,7
10,0
- Benchmark* BRESCIA
68,0
9,2
22,8
38,4
17,7
43,9
47,8
19,3
32,9
60,8
13,7
25,5
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIS01800P BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 174 70,7 72 6.189 66,0 3.187 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 29,3 34,0 33,4 29,6
246 9.376 79.306 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIS01800P - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 153 87,9 39 56,5 5.291 42.527 276.676
88,6 91,0 90,9
2.053 15.752 93.486
68,0 70,7 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSIS01800P
liceo linguistico
7 -
8 5
9 11
10 17
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
0,0
12,2
26,8
41,5
9,8
9,8
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
32
129
234
310
86
32
3,9
15,7
28,4
37,7
10,4
3,9
422
1.344
2.387
2.376
611
177
5,8
18,4
32,6
32,5
8,4
2,4
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSIS01800P
liceo scientifico
7 -
8 10
9 25
10 26
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
16
6
0,0
12,0
30,1
31,3
19,3
7,2
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
66
187
448
705
308
151
3,5
10,0
24,0
37,8
16,5
8,1
696
2.596
5.271
6.001
2.182
867
4,0
14,7
29,9
34,1
12,4
4,9
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSIS01800P
liceo scienze umane
7 4
8 7
9
10
9
7
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
14,3
25,0
32,1
25,0
3,6
0,0
- Benchmark* BRESCIA
105
272
245
170
30
7
12,7
32,8
29,6
20,5
3,6
0,8
LOMBARDI A
833
2.039
1.908
979
138
36
14,0
34,4
32,2
16,5
2,3
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSIS01800P
istituto tecnico
7
8
9
20
59
48
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
14
1
1
14,0
41,3
33,6
9,8
0,7
0,7
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
736
1.198
1.083
595
109
24
19,7
32,0
28,9
15,9
2,9
0,6
7.161
9.684
6.414
2.590
366
76
27,2
36,8
24,4
9,9
1,4
0,3
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BSIS01800P 156 87 55,8 186 80 43,0 173 75 - Benchmark* BRESCIA 6.752 3.497 51,8 6.657 3.292 49,5 7.390 3.103 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,4 42,0 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BSIS018 00P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
20,7
28,7
18,4
21,8
10,3
0,0
18,8
20,0
28,8
23,8
8,8
0,0
10,7
26,7
32,0
24,0
6,7
0,0
BRESCI A
16,0
25,6
27,7
19,8
11,0
0,0
16,3
26,4
25,9
20,0
11,4
0,0
15,4
25,4
27,9
25,7
5,6
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
4,7
30,0
BSIS01800 P
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
1,3
31,3
32,7
5,8
43,4
6,9
21,4
22,5
7,3
24,4
4,1
26,8
37,4
- Benchmark* BRESCIA
6,0
37,3
5,2
22,3
29,1
5,0
38,3
4,4
21,4
30,9
4,7
42,7
2,7
20,5
29,4
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BSIS01800P 5,3 38,7 56,0 1,7 23,1 75,1 2,4 30,1 67,5 - Benchmark* BRESCIA 3,9 19,3 76,7 3,2 19,1 77,7 4,2 18,7 77,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSIS01800P - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
36,7 45,6 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSIS01800P - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
34,7 48,2 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSIS01800P - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
32,5 46,7 44,1 48,9
pagina 37
Istituto: BSIS01800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,7 5,3 12,7 18,7 15,3 0,7 17,8 17,4 13,9
7,8 7,8 13,5
11,5 13,0 8,6
9,9 6,6 7,0
3,6 3,0 2,9
7,1 8,7 14,5
10,2 11,4 7,7
8,6 6,6 6,8
3,2 2,6 2,8
8,7 9,8 15,5
9,4 10,3 7,1
10,9 7,1 7,2
3,1 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,5 7,2 5,6
Istituto: BSIS01800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,3 11,4 13,0 17,1 5,7 4,1 17,8 17,7 12,7
0,0
3,9 6,8 5,8
Istituto: BSIS01800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,2 9,8 10,4 11,0 3,5 21,4 17,2 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Ambito universitario I risultati nell'inserimento universitario si confermano positivi in tutte le macroaree (sanitaria, scientifica, sociale e umanistica): sia nel primo sia nel secondo anno accademico le percentuali di chi ha superato la metà dei crediti CFU è nettamente superiore ai parametri di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Ambito lavorativo La percentuale degli studenti diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro dopo il diploma è superiore alle medie per l'anno 2010 di 4 punti percentuale per Brescia e ben 14 a livello nazionale, subisce un abbassamento per l'anno 2011 (di ben 12 punti percentuale,ma comunque,sebbene di poco,superiore alla media nazionale) e ritorna in linea nel 2012: va, però, considerato il fatto che l'indirizzo liceale che interessa buona parte dei diplomati implica il prevalere della prosecuzione a livello universitario. Le tempistiche di inserimento nel mondo del lavoro sono sempre più brevi della media nazionale (si passa dai tre/sei mesi nel 2010 ad un massimo di 7/12 mesi nel 2012) Il settore di inserimento prevalente (industria/costruzioni e servizi) appare coerente con il settore di specializzazione (industria per l'Istituto Tecnico; servizi per il Liceo)
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Ambito universitario L'area meno solida in termini di risultati appare quella scientifica, che, comunque positiva rispetto al contesto regionale e nazionale, presenta percentuali di successo sensibilmente inferiori alle altre aree e in peggioramento nel secondo anno di corso (più del 30% coloro che non hanno ottenuto alcun credito CFU). Nel secondo anno di corso, peraltro, in tutte le macroaree si vede una crescita di coloro che non ottengono alcun credito (presumibili abbandoni), pur restando nettamente inferiori rispetto al contesto nazionale. Ambito lavorativo Le tempistiche di inserimento registrano un allungamento negli ultimi due anni: restano sostanzialmente immutate le percentuali di impiego entro il primo anno, ma si riduce quella di coloro che lavorano entro i sei mesi dal diploma. Negli anni 2011 e 2012 i risultati dei diplomati dell'Istituto registrano dati meno positivi, nelle tempistiche, sia delle medie provinciali che di quelle regionali in relazione ai primi sei mesi, pur restando leggermente migliori di quelle nazionali. Vero limite la tipologia dei contratti di lavoro: sebbene in trend positivo, i contratti a tempo indeterminato sono comunque al di sotto dei 10%
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 39
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie sistematicamente i dati sulla percezione delle competenze acquisite e delle prospettive post diploma degli studenti alla fine del quinto anno ed alla fine del primo anno post diploma, sia per quanto attiene il percorso nel mondo universitario che del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è ben superiore alla media provinciale (circa 20 punti percentuali) e regionale (circa 15 punti percentuali). I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'Università sono molto buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di frequenza all'università è di 40 su 60).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,6 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 50 40 Alto grado di presenza 36,4 37,8
Situazione della scuola: BSIS01800P
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 22,6 Medio - basso grado di 3,8 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 50 33,3 Alto grado di presenza 26,9 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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pagina 41
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIS01800P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,4
77,6
78,1
Si
81,8
79,3
77,7
Si
90,9
82,8
78,2
Si
72,7
77,2
75,6
Si
81,8
73,7
72,2
Si
54,5
44,4
50,1
Si
54,5
64,2
64,3
No
40,9
22
23,1
Si
9,1
15,1
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIS01800P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,9
72,8
71,4
Si
76,9
75,4
70,6
Si
84,6
76,4
70,6
Si
76,9
73,3
68
Si
76,9
72,3
67,4
Si
38,5
46,2
49,6
Si
65,4
70,3
72
No
23,1
23,1
26
No
3,8
11,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Coerentemente con le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento previsti per i percorsi liceali e le Linee guida per quanto riguarda i percorsi degli istituti tecnici, l’Istituto ha elaborato un curriculo per competenze 2.I consigli di classe elaborano ogni anno un piano di lavoro con la definizione degli obiettivi trasversali e dei metodi concordati per favorire il raggiungimento degli stessi. Sulla base del piano elaborato dal consiglio di classe, ogni insegnante sviluppa il proprio piano di lavoro indicando i contenuti che consentono agli allievi di raggiungere gli obiettivi trasversali stabiliti dal consiglio di classe e coerenti con il POF. 3.Nel POF sono indicati i progetti che annualmente vengono avviati per ampliare l’offerta formativa. Tali progetti esplicitano (nell’apposita scheda) gli obiettivi nonché le abilità e le competenze che gli allievi dovranno raggiungere a fine percorso. 4.Gli studenti partecipano con soddisfazione alle iniziative proposte.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L’Istituto non effettua ancora la valutazione sistematica dei risultati ottenuti dagli studenti nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa 2.La scuola non ha individuato traguardi di competenze trasversali per l’educazione alla cittadinanza
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 4,3 Medio - basso grado di 22,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,7 38,7 Alto grado di presenza 45,5 35,2
Situazione della scuola: BSIS01800P
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 2,6 Medio - basso grado di 38,5 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,1 36,9 Alto grado di presenza 30,8 36,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BSIS01800P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,4
84,9
83
Si
86,4
79,3
67,2
Si
54,5
60,8
62,4
Si
95,5
94,8
95,3
Si
50
51,7
49,5
Si
86,4
87,5
91,6
Si
50
51,3
58,4
No
40,9
42,2
51,8
No
13,6
11,6
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:BSIS01800P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
87,7
85,3
Si
84,6
87,7
71,7
Si
46,2
67,7
65,2
Si
92,3
94,4
94,6
Si
53,8
51,8
45,8
Si
88,5
85,6
89,5
Si
34,6
50,3
58,9
No
26,9
37,9
48,8
No
7,7
12,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il Collegio dei docenti in merito alla progettazione didattica opera costituendosi in dipartimenti (sezione Liceo, n. 6 – sezione ITT, n. 8 – sezione Unitaria, n. 3) 2. Gli incontri dipartimentali sono almeno due per periodo didattico; 3.I Dipartimenti hanno elaborato e rivedono annualmente il curricolo disciplinare, stendono le richieste di acquisto del materiale e si confrontano sulla progettazione didattica annuale 4. L’analisi delle scelte didattiche viene effettuate sulla base dalla situazione di partenza dei gruppi classe (test d’ingresso d’Istituto /test disciplinari / analisi dei dati forniti dalla classe di provenienza) 5. Il livello di adeguatezza della programmazione didattica, viene confermato dai risultati nelle prove Invalsi del Biennio. l’Istituto in tali prove si colloca per Italiano al di sopra della media sia nazionale sia del Nord Ovest (con punteggio 72,20 a fronte di un punteggio di 65,30 e 70,70) così pure in Matematica (con punteggio 55 a fronte di 49,20 e 53,50)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Difficoltà nel confronto e raccordo tra i dipartimenti che afferiscono a discipline affini. 2.Mancanza di una sistematica revisione da parte dei dipartimenti della programmazione didattica in base agli esiti della valutazione intermedia e finale 3.Difficoltà nel trovare punti comuni nel curriculo per procedere all’ elaborazione di prove concordate da sottoporre agli studenti in periodi definiti dell’anno scolastico
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIS01800P
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,9 28
Riferimento Nazionale % 25,6
18,2
22
17,4
40,9
50
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 28,2
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
23,1
20,5
15,6
53,8
51,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: BSIS01800P
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 95,5 62,9
Riferimento Nazionale % 64,1
0
17,2
14,7
4,5
19,8
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 69,2 58,5
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
11,5
20
12,7
19,2
21,5
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 81,8 56,9
Riferimento Nazionale % 62,2
13,6
18,5
14,1
4,5
24,6
23,7
Situazione della scuola: BSIS01800P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,4 54,4
Riferimento Nazionale % 62,6
23,1
20,5
13,8
11,5
25,1
23,6
Situazione della scuola: BSIS01800P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Individuazione condivisa di obiettivi minimi per ciascun anno di corso e/o biennio scolastico, aggiornate dopo la riforma in termini di competenze ed utilizzo consolidato di griglie di valutazione comuni 2.Utilizzo consolidato di test d’ingresso nelle discipline presenti in continuità con la scuola secondaria di primo grado elaborate dai dipartimenti in condivisione con il “tavolo di continuità” dell’ambito di appartenenza 3.Effettuazione di prove concordate nel secondo quadrimestre in molte discipline dell’ITT e Liceo, ad esclusione delle seconde (che effettuano le prove INVALSI di Matematica ed Italiano) e quinte (che effettuano già le simulazioni prove esame di Stato) 4.Utilizzo consolidato di una rubrica di valutazione per l’elaborazione del giudizio di fine anno scolastico sia in termini di conoscenze/competenze/abilità che in termini di comportamento 5.Programmazione dopo i test d’ingresso, dopo le valutazioni intermedie e le valutazioni finali, di attività di recupero mirate attraverso: sportelli Help, corsi di recupero pomeridiani, corsi di alfabetizzazione, corsi di rimotivazione sostenuti da specifici progetti e finanziamenti e, in particolare, nel periodo estivo, di recuperi per classi parallele con l’individuazione di gruppi omogenei per carenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Le prove concordate per classi parallele non sono svolte in tutte le discipline e mancano a fine anno 2.Non sono state chiaramente individuate classi filtro e periodo dell’anno scolastico in cui svolgere efficacemente prove concordate per classi parallele, così come non sono stati individuati argomenti “significativi” su cui tarare tali prove 3.Mancano momenti di confronto sulla messa in pratica delle griglie di valutazione sulla base di una medesima prova
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano per la programmazione delle attività didattiche. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo molto chiaro. Il Collegio Docenti, per quanto riguarda la progettazione didattica e la valutazione opera in modo efficace per dipartimenti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente criteri di valutazione comuni e per alcuni aspetti anche strumenti comuni; hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. L'utilizzo di prove strutturate comuni è in fase sperimentale ed in via di implementazione; riguarda tutti gli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi di scuola.La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe ulteriormente migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61,3 Orario ridotto 18,2 10,4 Orario flessibile 31,8 28,3
Situazione della scuola: BSIS01800P
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BSIS01800P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,5 62,6 Orario ridotto 7,7 10,8 Orario flessibile 30,8 26,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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pagina 50
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BSIS01800P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS01800P modalità) modalità) modalità) Si 95,5 97,0 96,9 Si
45,5
45,7
40,0
No
0,0
1,3
3,0
No
9,1
7,8
8,2
No
0,0
0,4
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BSIS01800P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS01800P modalità) modalità) modalità) Si
92,3
94,4
93,7
Si
53,8
46,2
39,4
No
0,0
1,0
3,1
No
15,4
8,2
8,7
No
0,0
2,1
2,6
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pagina 51
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BSIS01800P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS01800P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
96,6
94,4
Si
81,8
84,9
81,7
No
4,5
1,7
3,7
No
0
2,2
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BSIS01800P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIS01800P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
93,8
91,4
Si
92,3
89,7
83,4
No
3,8
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
1-Gli studenti di tutti gli indirizzi di studio attivati hanno pari opportunità di fruizione degli spazi laboratoriali e della relativa strumentazione coerentemente con gli indirizzi di studio 2-Le lezioni si svolgono secondo la tradizionale scansione dell’ora di 60’ che meglio sembra rispondere alle diverse esigenze di apprendimento,recupero e potenziamento degli studenti; in una classe quinta si è organizzata un’ora di educazione motoria annuale (33 ore) secondo moduli pomeridiani tramite i quali è possibile svolgere anche attività non di sola palestra (arrampicata, canoa…) 3-Presenza in ogni aula di un PC che permette, attraverso la connessione wi-fi in tutto l’Istituto, il collegamento alla rete INTERNET, con conseguente accesso immediato al registro elettronico visibile anche ai genitori 4-In Istituto sono presenti 17 laboratori che gli insegnanti utilizzano frequentemente (69,7% degli insegnanti ritengono che la scuola faciliti l’uso dei laboratori nella didattica curriculare),le strumentazioni sono aggiornate per quanto riguarda la chimica (2 laboratori) e parte dell’informatica (3 laboratori), efficienti anche i laboratori di scienze e fisica;da valorizzare la presenza di una sala-pesi 5-LIM in 27 aule, in tutte le aule dell’indirizzo del Liceo Linguistico 6- Ottimizzazione degli spazi tramite attività pomeridiane 7-Presenza di uno spazio attrezzato quale bar ristoro per studenti e docenti 8- presenza di un tecnico di riferimento per ogni laboratorio e LIM
pagina 52
1-Laboratori decisamente da aggiornare per quanto riguarda il settore Meccanica e meccatronica e della biblioteca di Istituto 2-Unico tecnico per chimica/scienze, insufficiente a seguire i diversi laboratori d’area; presenza di una palestra da ristrutturare da parte dell’Ente Proprietario, poco ampia e priva di attrezzature 3-Competenza di alcuni docenti da potenziare nell’uso delle nuove tecnologie per la didattica 4-Numero limitato di spazi (aule) e spazi per aule speciali (es. una sola aula di disegno), una sola sala riunioni di capienza limitata sia per incontri con i docenti che per conferenze rivolte agli studenti (max 100 posti)
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la formazione dei docenti per promuovere l’utilizzo di modalità didattiche innovative: 1.Diversi docenti hanno partecipato al percorso di formazione in rete Ambito 2 Franciacorta Sebino Ovest “Nuova scuola digitale” per la formazione di competenze sia trasversali che per ambiti didattici al fine di favorire l’ innovazione metodologica nella didattica ed è attivo un accordo di rete con la scuola capofila “Vittorio Emanuele” di Bergamo sul tema “Il Docente digitale: formazione, azione in classe, comunità di pratica” 2.Cinque docenti dell’Istituto, di cui due certificati B2 e C1 si formeranno per 15 giorni in Irlanda nel mese di Novembre 2015, grazie ai finanziamenti ottenuti con il progetto europeo ERASMUS+ dal titolo “CLIL in Ireland”;alcuni docenti certificati attuano l'insegnamento di una DNL secondo la metodologia CLIL. 3.La richiesta dei docenti di poter lavorare in classe attraverso una didattica interattiva, ha portato la scuola ad implementare via via negli anni l’acquisto di LIM ed aggiornare i computer dei diversi laboratori di informatica 4.Progressiva diffusione nelle classi dell’esperienza di Alternanza scuola-lavoro sia all’ITT che al Liceo
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni limiti sono: 1.La difficoltà di conciliare la volontà/necessità percepita di formazione e difficoltà oggettiva di cambiamento di più docenti e cdc verso l’innovazione. 2.L’insufficiente collaborazione dei docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative. 3.La mancanza di un sufficiente numero di docenti certificati in lingua straniera, in particolare in lingua diversa dall'inglese per la realizzazione di modalità di insegnamento CLIL nelle discipline non linguistiche; impossibilità di incentivare adeguatamente dal punto di vista economico tali docenti. 4.La non sistematica programmazione condivisa tra docenti tecnico pratici e docenti curricolari nella sezione ITT. 5.L’incompleta programmazione da parte dei dipartimenti di attività didattiche e verifiche per classi parallele.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 100 n.d. n.d. 42,2 44,9 n.d. 28,1 28,7 n.d. 50 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % n.d. n.d. 25 44 53,1 75 37,2 36,7 n.d. 33,4 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BSIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,6 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,8 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIS01800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 45,4 44,7 47,3 Azioni costruttive 14 32,8 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 43 38,5 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BSIS01800P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P %
Riferimento Nazionale %
2,28
4,5
4,9
4,2
0,57
2,9
3,5
3,4
0
1,5
2,2
2,3
0
1,1
1,7
1,8
0
0,3
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BSIS01800P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 12,22
25,5
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BSIS01800P BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
BSIS01800P BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
BSIS01800P BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
BSIS01800P
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 50,3 54,6 49,7 61,5 58,6 60,5 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 57,5 67,6 77,3 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 65,6 48,4 47,2 48,3 43,9 55,1 45,3 48,2 57,6 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 51,7 61,5 61,9 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 37,3 42,8 49,0 32,1 34,9 40,0 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 48,9 44,3 53,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
36,1
54,4
54,9
57,7
47,4 50,9 78,6
52,7 53,0 81,7
60,3 61,0 95,4
61,6 64,2 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento attraverso un percorso attivato nel primo periodo di frequenza della classe prima all’interno del progetto di accoglienza 2.La scuola ha elaborato una tabella di valutazione del comportamento con indicatori esplicativi del voto attribuito;83,8% dei docenti ritiene che non sia difficile far rispettare le norme di comportamento 3.Nel caso di comportamenti problematici,la scuola interviene con sanzioni che sono prevalentemente di frequenza con lo svolgimento di lavori di utilità all’Istituto seguiti da personale interno 4.Si è costituito in Istituto un gruppo spontaneo di studenti “Pensa ad alta voce” che si ritrova in alcuni pomeriggi per riflettere su tematiche civili (es. pena di morte,il valore dell’azione di Falcone/Borsellino,la mafia…),organizza eventi in alcuni momenti significativi dell’anno (strage Piazza Loggia, strage di Bologna…)anche in orario antimeridiano; gli studenti del Consiglio di Istituto organizzano iniziative attorno a temi specifici sulla legalità (es. cyberbullismo, sicurezza stradale…) 5.Da diversi anni si è costituito in collaborazione con l’ASL di Brescia un gruppo, che si rinnova e cresce di anno in anno di PEER EDUCATION; tale gruppo lavora in classi prevalentemente del biennio ITT e Liceo trattando diversi argomenti di cui studenti e CdiC ne abbiano ravvisato la necessità. 6.Percentuale contenuta di sospensioni (solo biennio valori del 2,28% in prima e 0,57% in seconda)
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1.Realizzazione delle attività legate all’illustrazione delle regole solo da alcuni docenti dei Consigli di classe 2.Mancanza di ripresa periodica della riflessione sulle regole (es. anche nelle classi successive alla prima) 3.Difficoltà di docenti, genitori e studenti di considerare la tabella di valutazione del comportamento nella sua complessità staccandosi dallo stereotipo del voto di condotta secondo la tradizionale valutazione (7 in condotta voto negativo) 4.Difficoltà di coinvolgimento di un numero significativo di studenti durante le attività pomeridiane 5.Scarsa condivisione delle iniziative da parte di alcuni Consigli di classe
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano utilizzando in alcune classi le nuove tecnologie, realizzano progetti ed esperienze innovative (es. CLIL in discipline non linguistiche, alternanza scuola-lavoro) sia nella sezione Liceo che ITT. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo efficace,facendo uso di strategie educative che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilitĂ .
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BSIS01800P
5,3
14,8
22,2
76,3
65,4
63,9
18,4
19,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
Nella scuola 1.sono attivi sia il GLI che il GLHO che si riuniscono a cadenza regolare durante l’anno scolastico; i gruppi seguono la redazione del PEI, in modo costante, per ogni alunno certificato ed operano costante monitoraggio.I C.d.C. vengono coinvolti attivamente nella gestione dell’alunno attraverso la mediazione dell’insegnante di sostegno e con incontri diretti con gli specialisti di riferimento; presente un referente d’Istituto che partecipa agli incontri e formazione al CTRH. 2.sono state attivate opportunità formative, per fornire agli insegnanti strumenti idonei all’attuazione di una didattica più inclusiva e a una miglior gestione dell’alunno e della classe (BES, UNPLUGGED). 3.è attivo da anni un servizio CIC, al quale possono accedere tutti gli alunni che vivano un momento di disagio. Il gruppo supportato da una psicologa ASL di Brescia è costituito da docenti che hanno una specifica formazione. 4.La presa in carico degli alunni con BES coinvolge l’intero C.d.C. con la mediazione del coordinatore. I P.diP. vengono monitorati con regolarità modificati e/o integrati a seconda del bisogno. 5.Per gli alunni stranieri di recente immigrazione la scuola ha strutturato un protocollo d’intervento che prevede la somministrazione di un test d’ingresso e l’eventuale affiancamento dell’alunno per migliorarne le competenze linguistiche, siano esse di base o riferibili alla lingua dello studio (Docente referente che partecipa ai lavori del CTI3 di Chiari)
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1.La presenza degli alunni con disabilità certificata è sempre stata numericamente molto contenuta (2,3 alunni in ogni anno scolastico), di conseguenza non sono mai stati attuati progetti specifici d’Istituto incentrati sul tema dell’inclusione. I singoli C.d.C. coinvolti hanno operato in autonomia. 2.Anche se negli ultimi anni si è rilevato un incremento degli alunni non italofoni, la scuola non ha costruito specifici interventi di attività per la valorizzazione interculturale, di conseguenza i singoli C.d.C. hanno agito in autonomia e in modo indipendente. 3.Delega (non dichiarata, ma reale) da parte di alcuni docenti ai coordinatori dei Consigli di classe o/e all’insegnante di sostegno.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BSPS018015 BSTF018017 Totale Istituto BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 19 14 33 9,0 9,0 6,9
114 84 198 78,2 71,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BSIS01800P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
59,1
44,4
57,6
No
9,1
18,1
14,7
Si Si Si No
90,9 95,5 31,8 31,8
75,9 82,3 21,6 53,4
60,6 78,2 14,8 50,8
No
45,5
30,6
18,6
No
22,7
33,2
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BSIS01800P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
53,8
57
No
11,5
13,8
13
Si Si Si No
88,5 84,6 23,1 38,5
74,4 78,5 23,6 57,9
59,1 75,7 16,7 57,8
No
30,8
29,7
23,3
No
3,8
28,7
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BSIS01800P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
27,3
22,4
37,5
No
18,2
14,7
13,5
Si
77,3
58,6
64,5
Si
95,5
87,1
91,7
No
18,2
36,2
39,7
No
72,7
65,1
64,4
Si
100
90,1
91
No
4,5
11,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BSIS01800P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
33,8
38
No
11,5
9,7
10,6
Si
61,5
50,8
49,3
Si
92,3
86,7
81,8
No
26,9
35,9
40,3
No
73,1
67,2
64,3
Si
96,2
85,6
87,2
No
3,8
9,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.Il maggior numero di insufficienze si registra nella sezione ITT nelle classi prime (47,40% totale st) I° quadrimestre, ITT (19%) e Liceo (13%) II° quadrimestre 2014-15. Le materie in cui gli studenti registrano il maggior numero di insuccessi sono, in percentuali diverse negli ultimi 4 anni,Italiano, Matematica, Inglese e le materie Scientifiche. 2. L’Istituto organizza corsi ed attività di recupero: nel primo periodo di accoglienza, dopo le prove d’ingresso, nel secondo quadrimestre (più lungo rispetto al primo); si tratta di attività -di sportello help che permette di rispondere alle esigenze del singolo/piccoli gruppi su contenuti specifici; -di corsi di recupero i cui componenti vengono indicati dai docenti dopo gli scrutini del I° o II° quadrimestre a studenti anche di classi diverse con le medesime difficoltà 3.Vengono previste e favorite dai Docenti anche attività di potenziamento attraverso: -realizzazione di attività progettuali di approfondimento su tematiche specifiche sia in orario antimeridiano che pomeridiano per la (es. Premio Mosca, Progetti scientifici, partecipazione alle Olimpiadi della Matematica, Progetto di impresa in azione MARVIT…),certificazioni linguistiche(PET,FIRST,DELF),partecipazione a selezioni di progetti Enti Vari (es. IFOM lo studente ricercatore) 4.I diversi interventi vengono monitorati attraverso la rilevazione dei risultati e/o questionari
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1-L’attivazione dello sportello help copre tutte le aree disciplinari grazie alla disponibilità dei docenti, ma risulta sempre insufficiente in relazione alle risorse finanziarie. 2-Mancanza di un’articolazione adeguata dei percorsi di recupero in termini orari 3-Pochi docenti (solo il 4%) dedicano tempo alla diversificazione delle attività in classe in base alle diverse competenze degli studenti 4-Scarsa abitudine alla documentazione delle diverse iniziative di potenziamento
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati nei Consigli di classe e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono abbastanza diffusi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIS01800P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
34,2
29,9
40,4
Si
28,9
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
No
57,9
69,8
65,9
Si
50
43
41,5
No
36,8
39,8
32,3
Si
23,7
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.L'Istituto fa parte di una rete di scuola Sec. I° e II° grado di ambito,da anni lavora su temi specifici: -analisi dei maggiori elementi di criticità emersi dai risultati scolastici del primo anno di scuola superiore(test di ingresso – risultati primo quadrimestre – esiti finali)in relazione a a)istituto scolastico di Sec. I° gr. di provenienza(per un'autoanalisi delle criticità interne allo stesso) b)indirizzo scolastico di Sec. II° gr.(per analisi delle specifiche richieste di competenze in ingresso per migliore indicazione anche in fase di orientamento alla scelta dopo la terza media) -definizione di competenze uscita scuole Sec.I°gr/ingresso Sc.Sec.II°gr. per assi disciplinari(Ling.,Logico-Matematico…) -definizione scheda“passaggio informazioni Sec. 1°/2° grado” 2.Sono stati elaborati,vengono sottoposti agli st. classi prime Sec. II°gr.test d’ingresso per la verifica competenze in entrata 3.Viene richiesto l’invio da parte delle Sec. I° gr. del consiglio orientativo e valut. finale 3^ media per formaz. classi prime ed eventuali azioni di riorientamento 4.L’Istituto organizza laboratori tra studenti 3^media interessati e st.1^sup. all’interno del progetto “Continuità Orientamento” 5.Vengono monitorati i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine scol. all’altro,i dati restituiti durante open day/minicampus ambito 6.L’Istituto, nella rete generale di Ambito Sebino Franciacorta,è stata individuata come Scuola Polo Tematica Orientamento/riorientamento
1.All'interno dell'Istituto opera una commissione per la formazione delle classi prime secondo criteri di omogeneità; manca, in questo ambito, una collaborazione diretta con i docenti delle scuole medie, che risulterebbe molto complessa poichè il bacino di provenienza degli studenti è di circa quaranta istituti di Sc. Sec. I° gr. 2.Per ottimizzare il canale informativo sarebbe necessario che la compilazione delle schede di passaggio informazioni diventasse una pratica del maggior numero di scuole di provenienza (anche, ad esempio, quelle del bacino della provincia di Bergamo dei comuni confinanti). Le scuole medie facenti parte della rete di Continuità non sempre inviano il materiale. 3.Manca una proficua e puntuale collaborazione con le Sc. Sec. I° gr. a causa di una significativa carenza di rappresentanza dei docenti dell'Istituto per a) varietà di disciplina b) varietà di indirizzi di docenza c) continuità operativa nel tempo 4.Necessità di chiarire sempre meglio le necessarie competenze in entrata all'interno del POF, per fornire migliori indicazioni sulle caratteristiche dei differenti percorsi scolastici ed individuare strategie comunicative sulle aree di criticità emerse negli anni in relazione al passaggio tra Sc. Sec. I° e II° grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BSIS01800P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIS01800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60,5
49,7
48,3
Si
73,7
72,4
61,2
No
55,3
45,1
41,4
Si
94,7
95,3
96,3
Si
36,8
34,9
28,4
No
55,3
49,4
56
Si
86,8
83,1
82,4
Si
13,2
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto 1.collabora proficuamente da tempo con diverse agenzie del territorio ed organizza una serie di iniziative: -agenzie di lavoro interinale per l’ analisi di prospettive lavorative, struttura,modalità e stesura curriculum vitae, presentazione personale nell’ ottica di un colloquio di lavoro -aziende dei principali settori produttivi delle aree di interesse per i diversi indirizzi al fine di conoscere e imparare/sperimentare le basi per poter utilizzare i software di progettazione e lavorazione più innovativi nell’indirizzo ITT - istituti per percorsi post diploma (ITS) -ha attivato la procedura per la partecipazione al progetto di Regione Lombardia “GARANZIA GIOVANI” -monitora, attraverso un questionario nel primo anno post diploma, le scelte degli ex alunni -organizza incontri con docenti del mondo universitario su tematiche di indirizzo (fisica, informatica, ingegneria genetica…) 2.organizza, in collaborazione con il Comitato Genitori, la “giornata dell’orientamento” finalizzata all’incontro degli studenti classi quinte Liceo-ITT con professionisti del mondo del lavoro, studenti (ex alunni) e docenti universitari 3.propone agli studenti classi quinte/quarte Liceo-ITT la partecipazione agli open-day universitari relativi ai diversi percorsi accademici 4.Il Comitato genitori organizza serate per i genitori sulle modalità di accompagnamento dei figli alla scelta universitaria e/o nel nuovo percorso di Scuola Superiore (aspetti attitudinali e affettivi)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Necessità di organizzare attività per permettere l'analisi da parte degli studenti delle proprie competenze ed inclinazioni 2.Necessità di realizzare un'analisi più puntuale della richiesta del mercato del lavoro, bisogni formativi e dell'offerta formativa del territorio 3.Insufficiente sistematicità nel monitoraggio delle attività degli ex alunni almeno nel triennio successivo al diploma
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è buona e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro o al mondo Universitario. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono gli studenti e le famiglie(open day, minicampus, incontri formativi/laboratoriali). Gli studenti dell'ultimo anno ed a volte anche del penultimo, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università stesse ed a scuola in iniziative tenute da docenti universitari. La scuola realizza attività di orientamento ben strutturate, rivolte anche alla conoscenza di realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la quasi totalità di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo indicato dalla scuola Secondaria di I° grado.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La missione dell’Istituto è definita nella prima parte del POF; l’alunno viene considerato al centro dell’organizzazione, degli obiettivi e delle finalità dell’attività didattica e formativa. 2.L’Istituto ha indicato chiaramente le finalità ultime, nonché gli obiettivi formativi trasversali ponendosi, altresì, come centro di promozione culturale, sociale e civile nel territorio di appartenenza. 3.Le attività curriculari ed extra-curricolari concorrono, integrandosi, al conseguimento di tali finalità 4.Tali obiettivi sono condivisi dal Collegio dei Docenti, che ha contribuito con un gruppo di insegnanti, alla redazione del POF ed è stato discusso durante una seduta che ha deciso di deliberarne la validità per un triennio. 5.La condivisione è avvenuta anche con la componente genitori che ne ha deliberato, insieme alle altre componenti, la validità in Consiglio di Istituto. 6.La missione viene esplicitata a tutta la comunità di appartenenza e non attraverso la pubblicazione del POF sul sito e la consegna di una sintesi ai genitori che intendono iscrivere i figli all’Istituto
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Non vengono esplicitate, nello specifico, le priorità annuali in termini di attività formative, extra-curricolari e non 2.Mancanza di pubblicizzazione delle priorità anche durante l’anno attraverso incontri con genitori e studenti (rendicontazione sociale)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.L’Istituto prevede, all’interno del POF, l’azione di valutazione e verifica degli obiettivi identificati 2.Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono identificate annualmente, dopo valutazione dei progressi effettuati, dallo STAFF composto da DS, collaboratori, Funzioni Strumentali e referenti dei diversi gruppi di lavoro attraverso periodici incontri nel corso dell’anno scolastico. Il CD viene coinvolto di riflesso, attraverso rendicontazione del lavoro svolto ed esplicitazione degli obiettivi di miglioramento previsti. 3.Le macro-aree di valutazione da sottoporre gradualmente a verifica sono: -L'efficienza della gestione(progettazione e realizzazione dell’ampliamento formativo, comunicazione). -L'efficacia dell'insegnamento (risultati, riorientamenti, bocciature, prosecuzione studi, progettazione e metodologia didattica) -Il “benessere” di tutti coloro che vivono nella scuola 4.L’Istituto monitora il livello di raggiungimento degli obiettivi attraverso questionari (di gradimento e miglioramento delle competenze), schede appositamente predisposte (es. alternanza scuola-lavoro) tabulazione e discussione in CD di dati numerici assoluti e percentuali di miglioramento/peggioramento della situazione
pagina 72
1.Mancato coinvolgimento diretto ed esplicito del CD nella identificazione degli obiettivi specifici da raggiungere; mancanza dell'indicazione dell’ obiettivo finale per area. 2.Insufficienza di strumenti specifici e “codificati” di valutazione/controllo per livello di raggiungimento degli obiettivi. 3.Raccolta non sistematica di tutti i dati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 23,7 35,1 Tra 700 e 1000 € 34,2 33,6 Più di 1000 € 21,1 14,2 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIS01800P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P %
Riferimento Nazionale %
72,87
76
75,4
72,8
27,13
24
24,7
27,3
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pagina 74
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIS01800P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 130,11
81,97
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIS01800P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 88,24
90,34
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
pagina 76
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIS01800P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P %
16,53
28,08
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIS01800P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 36,67
31,87
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
pagina 78
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P Collegio dei docenti Si 100 92,2 92,6 Consiglio di istituto Si 23,7 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,9 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P No 65,8 59,3 No 81,6 74,4 No 0 0,3 Si 21,1 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
13,2
12,5
11,4
No
2,6
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P Collegio dei docenti No 57,9 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 5,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,3 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,6 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 39,5 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P Si 65,8 49,7 No 0 0,6 No 21,1 19,2 No 0 3,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,6
2,6
2,6
Si
84,2
79,7
77,1
No
10,5
18,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P Collegio dei docenti Si 94,7 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,6 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P Collegio dei docenti Si 73,7 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,7 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,9 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P Collegio dei docenti No 7,9 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 76,3 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 76,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,9 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P Collegio dei docenti No 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 5,3 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 21,1 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 18,4 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 21,1 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,9 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BSIS01800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P Collegio dei docenti Si 97,4 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 5,3 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 26,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:BSIS01800P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P %
opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
46,37
33,6
24,8
29
5,54
8,7
12,8
8,3
14,19
33,9
33,4
30,5
33,91
30,1
34,7
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:BSIS01800P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIS01800P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
26,4
28,2
23,6
23,8
n.d.
4,8
7,6
5,7
15,23
34,2
38,6
38,5
58,38
38
34,4
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) NON CORETTA LA PERCENTUALE RESTITUITA DA SISTEMA DI DOC.CHE PERCEPISCONO IL FIS (130,11%) 1.In Istituto i ruoli sono chiaramente definiti e riconosciuti; gli obiettivi da raggiungere per ciascuna figura sono chiari e ben individuati sia per le Funzioni Strumentali che illustrano al CD nella seduta di votazione le linee del lavoro che intendono svolgere durante il loro incarico (in relazione al POF), che per i collaboratori del DS, che trovano indicati nell’atto di nomina i loro compiti. 2.La quantificazione dell’impegno di ogni figura viene definito concordemente durante la contrattazione d’Istituto durante la quale, con le RSU, si indica anche la tipologia di compenso (forfetario/a rendicontazione); a fine anno avviene una rilevazione e verifica del reale impegno di ogni docente/Ata tramite scheda di rendicontazione, sulla base di rendicontazione referenti di progetto/FS 3.La quota di personale (docenti/ATA) che accede al Fondo di Istituto è proporzionale al numero assoluto di ciascuna categoria (inferiore alla percentuale provinciale, ma superiore alla percentuale nazionale e regionale) 4.Chiara e riconosciuta la distinzione di competenze nei processi decisionali tra CD, CdiI, Consiglio di classe
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.E’ esplicitato dalle FS/dirigente in collegio Docenti, ma non ben definito/identificato per iscritto l’obiettivo/obiettivi dei diversi gruppi di lavoro 2.Percentuale alta al Liceo di ore di assenza del personale che, tuttavia, non è stato costante nel corso degli anni; la percentuale di ore di supplenza retribuite al Liceo è bassa rispetto ai parametri naz., prov. e regionale a causa di scarsa disponibilità dei docenti; la percentuale di ore di assenza dei docenti non coperte è superiore alle medie di riferimento al Tecnico (anche di 20 punti), nella media al Liceo 3.Distribuzione di una quota ancora elevata “a pioggia” di FIS agli ATA 4.Assenza di indicatori chiari di risultato per attribuzione compenso al personale Docente/ATA
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIS01800P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 12
19,5
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIS01800P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 41338,33
15583,5
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIS01800P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 366,37
212,34
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIS01800P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 5,53
26,59
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIS01800P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIS01800P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,2
4,9
9,5
0
10,5
5,2
9,5
0
10,5
7,3
14,5
0
31,6
31,4
31,5
1
44,7
43,3
37,9
0
31,6
35,5
21,8
0
13,2
19,8
16,6
0
15,8
23,8
17,6
1
10,5
9,9
9,2
0
55,3
41,3
35,6
0 1
21,1 28,9
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIS01800P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 0,67
4,5
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIS01800P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 19,31
31,8
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BSIS01800P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIS01800P Importante per la formazione globale degli studenti,per la stretta collaborazione instaurata con il territorio, Associazioni ed Enti privati.Consente di coniugare gli apprendimenti con reali esperienze lavorative in aziende ambienti di lavoro,usando sul c Permette di ampliare consolidare competenze linguistiche nelle 4 abilita'( reading,writing,speaking,listening) e perfezionare fluency e accuracy (scorrevolezza e accuratezza formale),stimola la curiosita' verso altri Paesi ospitanti,loro popolazioni forne Il progetto promuove lo spirito di sana competizione, l'entusiasmo e l'equilibrio per evitare l'insorgenza di fenomeni di fanatismo, violenza, bullismo e razzismo; aiuta a sviluppare la socialita' ed il senso di appartenenza al gruppo.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 27,3 Basso coinvolgimento 10,5 16 Alto coinvolgimento 63,2 56,7
Situazione della scuola: BSIS01800P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Ampliamento offerta formativa in linea con obiettivi e finalità del POF d’Istituto 2.Il Programma annuale è strutturato per Progetti, mentre il resto delle risorse (Ministeriali, Piano Diritto allo Studio, contributi liberali) sono annualmente allocate tenendo conto delle priorità definite per anno scolastico e descritte dal DS nella relazione illustrativa.I progetti,a validità pluriennale,sono considerati nell’annualità per effettuare le opportune verifiche ed ottimizzare le azioni 3.Nell’ultimo biennio le tematiche considerate prioritarie hanno riguardato -alternanza scuola-lavoro per il Tecnico, ma anche Liceo; si tratta di un progetto che ha consolidato i rapporti con il territorio e migliorato competenze di docenti e studenti, ciascuno per la propria area -potenziamento conoscenza lingue straniere per tutti gli studenti dell’Istituto: attraverso l’organizzazione e realizzazione di stage linguistici,certificazioni linguistiche, incentivazione e diffusione a tutte le classi quinte dell’Istituto (anche terze e quarte per linguistico) della metodologia CLIL per l’insegnamento di discipline non linguistiche -promozione attività sportive in orario antimeridiano (piscina, tennis, canoa)e pomeridiano (arrampicata, danza, yoga, atletica leggera)che coinvolgono un elevato numero di studenti (finanz.“avviamento pratica sportiva”) 4.Risposta positiva del territorio per l’uso gratuito o a costo ridotto delle loro strutture/costi ridotti(Tennis, piscina)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Alcune esperienze possono risultare accessibili solo ad alcune famiglie (vedi stage linguistici) 2.Alcune attività, particolarmente sportive, effettuate in orario antimeridiano, non sono sempre valorizzate nelle loro finalità trasversali da tutti i docenti del Consiglio di classe 3.In alcuni casi, alcune spese (es. costo dei trasporti per studenti in alternanza, per trasferimento in località dove svolgere le attività sportive…) sono a carico delle famiglie
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica e con le famiglie. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li utilizza per il raggiungimento degli obiettivi individuati.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIS01800P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 4
3,1
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIS01800P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIS01800P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
31,6 13,2
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
31,6
17,2
17,3
1
18,4
7
7
0
50
30,2
26,3
1
65,8
48
39
0
18,4
10,8
12,5
0
5,3
2,6
1,2
0 2
2,6 13,2
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIS01800P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 28,49
29,5
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIS01800P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 35,82
98
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIS01800P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 1,44
0,9
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L’Istituto sostiene la formazione individuale dei docenti ed ATA assicurando,se necessario, un'articolazione flessibile dell'orario di lavoro per consentire la partecipazione ad iniziative di formazione riconosciute dall'Istituto;nel Programma Annuale è previsto un Progetto “Formazione docenti, ATA e Genitori”. 2.La formazione dei docenti è discussa all’interno di dipartimenti, di C. di cl, proposta dalla Dirigenza e condivisa durante il 2^CD di settembre; per quanto riguarda il personale ATA si procede con rilevazione delle diverse esigenze in ambito amministrativo-contabile, sicurezza e delle nuove tecnologie. Gli esiti relativi al nostro Istituto mostrano un dato (4) positivo a fronte di un dato provinciale di 3,1; regionale di 2,3; nazionale di 2,3. La spesa media per insegnante(35,82,inferiore a media naz.,prov. e reg.) è giustificata da adesione spesso a iniziative in rete e/o MIUR, USR Lombardia, ASL altro. 3. Gli ambiti nei quali l’Istituto ha indirizzato le iniziative di formazione, dichiarate nel POF, sono collegati ad alcuni aspetti strategici dettati -da nuovi ordinamenti (CLIL,uso lab. scientifici;nuove tecnologie multimediali); -da alcune disposizioni legislative(BES;sicurezza;dematerializzazione); -da contesto socio-culturale (Progettazione europea) 4. Le iniziative di formazione sostengono l’acquisizione di competenze e supportano la comunità scolastica nel complesso percorso di cambiamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Difficoltà di coinvolgimento di alcuni docenti in iniziative di formazione organizzate non in Istituto 2.Mancata copertura di iniziative relative alle diverse aree dell’ambito specificamente tecnico 3.Scarsa condivisione di competenze acquisite dai singoli docenti con il resto del Collegio 4.Il personale ATA va incentivato alla partecipazione di iniziative di formazione tramite recupero ore
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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1.I docenti dell’Istituto che negli ultimi anni hanno partecipato a progetti con Enti esterni come Regione Lombardia o Fondazione Cariplo o Progetti europei hanno consolidato l’abitudine ad aggiornare il proprio curriculum professionale. Nell’anno scolastico 2014-15 è stata richiesta la compilazione e il deposito del Curriculum in formato europeo a tutti i docenti, pertanto attualmente si sta costituendo una banca dati delle competenze e delle esperienze di tutti i docenti. 2.Le competenze acquisite sono valorizzate attraverso l’attribuzione di incarichi coerenti con il POF e/o con le diverse esigenze didattiche, formative, organizzative (es. insegnamento disc. non linguistiche tramite metodologia CLIL, Formazione sicurezza a docenti e studenti, docenti funzioni strumentali, RSPP, responsabile ufficio tecnico, collaboratori del dirigente, docenti ed ATA preposti /membri squadra antincendio e primo soccorso…)
1.Utilizzo delle competenze solo per le classi cui il docente è assegnato 2.Mancanza di un database aggiornato in cui inserire competenze didattiche, professionali e tecnologiche acquisite dal personale docente e ATA 3.Assegnazione di incarichi, soprattutto al personale ATA in relazione alla disponibilità più che a competenze accertate
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIS01800P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIS01800P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
34,2
40,4
46,3
No
28,9
20,9
27,3
No
26,3
21,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
86,8 97,4 76,3 92,1 36,8 42,1 39,5 97,4
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,9 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,6 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIS01800P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIS01800P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,6
3,5
6,6
0
3,6
2,7
4,4
0
1,5
2,2
2,9
4 29 15 5 27 16 1 8
8,7 14,5 7,8 6,5 6,2 5,9 3,3 9
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I gruppi di lavoro sono prioritariamente costituiti su candidatura volontaria vagliata dalla DS, sulla base di indicazioni fornite dal CD e/o di gruppi di lavoro indicati dalle FS;sono annualmente incentivati tramite FIS 2.Quanto elaborato da dipartimenti, Cdc, commissioni viene condiviso/relazionato in sede di CD e reso pubblico tramite pubblicazione sul sito dell’Istituto nel settore di riferimento 3.Alta varietà di argomenti per i quali é stato attivato un gruppo di lavoro (più di sei), ma si ritiene in particolare di evidenziare la sensibilità dei docenti per l’esterno che si esplica nella percentuale coinvolta nelle azioni progettuali e nel raccordo con il territorio; il gruppo di lavoro sull’accoglienza è percentualmente poco significativo, ma svolge un lavoro estremamente efficace 4.La ricaduta di quanto elaborato dai gruppi di lavoro sull’organizzazione della vita scolastica è significativa 5.Significativa partecipazione percentuale dei docenti ai gruppi di lavoro sul maggior numero delle tematiche affrontate (continuità/orientamento; raccordo con il territorio; iniziative per studenti), se confrontata con i dati provinciali, regionali e nazionali 6.Messa a disposizione da parte della scuola dal 2008-09 dello spazio DIDATTICA ON-LINE per la condivisione di strumenti e materiali didattici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Le riunioni di dipartimento della scuola sono organizzate esclusivamente per disciplina e non per asse culturale, come momento di condivisione di esperienze e metodologie di insegnamento e di scambio di materiali 2.Insufficiente partecipazione percentuale dei docenti ad alcuni gruppi di lavoro (es. Accoglienza-orientamento in entrata, alternanza scuola-lavoro) che produce un sovraccarico di impegni per alcuni docenti 3.Quota FIS trascurabile in relazione all’impegno orario dei docenti coinvolti 4.Non è trascurabile una percentuale di quasi un terzo dei docenti che ritiene raro lo scambio di materiali didattici tra i colleghi (ultimo questionario docenti).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ , condivisi tra i docenti. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari, riguardano uno ampio spettro di tematiche e sono di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,9 Media partecipazione (3-4 28,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 57,9
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 25 19,4
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,4 22,7 Bassa apertura 16,7 12 Media apertura 22,2 17,7 Alta apertura 41,7 47,6 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIS01800P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIS01800P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
76,3 42,1
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
21,1
20,9
19,2
0 0 3
2,6 13,2 71,1
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIS01800P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIS01800P per motivo) per motivo) 0
31,6
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
52,6
43,3
23,7
3
86,8
78,5
73,6
0
10,5
8,7
10,5
2
47,4
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIS01800P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIS01800P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
31,6 47,4
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
71,1
64
45,5
0
36,8
29,1
25,8
0
10,5
11,9
12,4
1
28,9
24,4
20,5
0
28,9
25,6
22,5
1
31,6
23
14,3
1 0
63,2 7,9
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,6 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 39,5 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 13,2 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIS01800P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P No 44,7 43,3 Si 68,4 61,9 No 21,1 15,1 No 50 41 Si 71,1 64 No 34,2 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
63,2
61,6
56,9
Si
81,6
59
60
No
52,6
42,7
42,7
Si No
76,3 18,4
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BSIS01800P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIS01800P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
76,3
77,6
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BSIS01800P BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
NO 5,0 8,0 10,0
X 94,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,9 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,3 9 Numero di convenzioni 10,5 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 15,8 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 60,5 41
Situazione della scuola: BSIS01800P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BSIS01800P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 11,85
24,9
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ERRATO IL DATO RESTITUITO DI MANCANZA DI STAGE 1.Volontà e capacità dell’Istituto di entrare in rete con altre realtà del Territorio (Istituti, Enti, Amministrazioni…) con l’obiettivo di procurare risorse (anche economiche), costruire competenze (formazione, specializzazione)relazionali (Aziende, Enti), trovare spazi (per attività di alternanza scuola-lavoro, stage, ampliamento offerta formativa) 2.Appartenenza dell’Istituto alla RETE GENERALE di AMBITO, costituitasi con la finalità di mettere in comune risorse e competenze dei diversi Istituti Comprensivi e Superiori, all’interno della quale alcuni Istituti hanno assunto l’incarico di Referenti per aree tematiche 3.Adesione al Protocollo UST-ASL Brescia sulla formazione SICUREZZA e certificazione di competenze da parte dell’Istituto 4.Nell’a. sc. 2014-15 aperte 129 convenzioni con aziende del territorio di cui 38 con nuove realtà 5-Costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico cui aderiscono Aziende del Territorio 6.Presenza di accordi di rete funzionali al miglioramento dell’attività didattica dei Docenti (CTRH,CTI3), all’ottimizzazione delle risorse dal punto di vista Amministrativo (rete per le ricostruzioni di carriera) 7.Collaborazioni, convenzioni ed accordi con Agenzie ed Enti territoriali su progetti anche in risposta a Bandi Regionali (con l’Amministrazione Comunale,con l’ASL di Brescia,Ente Galignani di Palazzolo s/O)
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Scarsa sensibilizzazione dei docenti ad attività di supporto e di sostegno ai percorsi di alternanza scuola-lavoro come tutor scolastici 2.Difficoltà da parte delle Aziende a stendere convenzioni solo annuali perché considerate poco funzionali ad un rapporto di collaborazione proficuo e duraturo 3.Difficoltà nell'utilizzo di una modulistica sull’alternanza che sia comune almeno a livello Provinciale 4.Scarsa capacità di recuperare risorse economiche attraverso Fondi Europei 5.Difficoltà nel coinvolgimento di un numero significativo di docenti in percorsi educativi nati da collaborazioni con il territorio (es. Amministrazione Comunale) che richieda impegno e tempo da dedicare in orario extra-scolastico
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIS01800P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIS01800P % 23,45
13,8
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIS01800P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 32,4 44,6 Medio - basso livello di 64,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 0,7 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIS01800P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIS01800P 94,59
90,6
88,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 2,6 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,7 65,5 Alto coinvolgimento 23,7 15,2
Situazione della scuola: BSIS01800P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa nelle seguenti modalità: -Alta percentuale di votanti per il Consiglio d’Istituto rispetto alla media provinciale (23,4%) -Alta percentuale di famiglie che versano il contributo volontario;questo attesta la fiducia che esse ripongono nell’offerta formativa dell’Istituto(94,59%) -Attenta/attiva collaborazione della componente genitori nel Consiglio d’Istituto attraverso la collaborazione nella stesura di documenti come il Patto Educativo di Corresponsabilità, Regolamenti e/o altri documenti -Ogni anno il comitato genitori/la scuola propongono alle famiglie incontri con relatori esperti di tematiche educative allo scopo di fornire occasioni di riflessione comune tra docenti e genitori -All’interno dell’Istituto opera il Comitato Genitori che si rende disponibile ad un impegno attivo in gruppi di lavoro attraverso,ad esempio: a)Organizzazione giornate orientamento in uscita per studenti classi 5^ b)Finanziamento borse di studio per studenti meritevoli c)Promozione concorsi destinati ad alunni dell’istituto tramite i quali possano emergere competenze trasversali 2.L’Istituto utilizza il registro elettronico che permette alle famiglie di seguire/monitorare ogni giorno il percorso didattico ed educativo dei figli 3.I genitori offrono la loro collaborazione su varie tematiche(definizione bandi bar-ristoro,distributori automatici,gruppo controllo qualità servizio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Bassa presenza genitoriale alle votazioni per l’elezione dei rappresentanti di classe 2. Gli incontri formativi vedono una partecipazione limitata sia di docenti che delle famiglie 3. Se il comitato genitori si riunisce periodicamente negli ambienti messi a disposizione dall’istituto ed è promotore di molteplici iniziative, esso è ancora costituito da un gruppo ristretto. Nonostante sia capillare l’informazione che avviene attraverso mail, sitoweb e Facebook, la partecipazione da parte di molte famiglie è ancora poco attiva e non sorregge il comitato nel suo operato 4.Non tutti i genitori sfruttano tutte le potenzialità di comunicazione del registro elettronico
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni che contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità delle diverse attività. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e percorsi di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di entrambe le sezioni dell’Istituto (Tecnico e Liceo). La scuola dialoga con i genitori; le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: BSIS01800P prodotto il :29/09/2015 11:07:26
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare il numero di studenti ammessi alla classe successiva nella sezione ITT Diminuire nel 2° biennio dell'Istituto il numero di studenti con giudizio sospeso
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare il numero di studenti ammessi alla 2^ 3^ 4^ classe di almeno tre punti percentuale per diminuire il gap con il BM PROVINCIALE Diminuire il numero di studenti con giudizio sospeso nel 2° biennio Istituto di almeno tre punti percentuale per diminuire il gap con il BM PROVINCIA
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raggiungimento delle priorità individuate consente di eliminare non solo gli specifici punti di debolezza, ma anche, a cascata: -di rafforzare tutta l’area relativa ai risultati scolastici (contenimento dei trasferimenti in uscita grazie ad una azione in itinere più efficace e miglioramento delle performance agli esami di stato grazie ad un rafforzamento della preparazione negli anni e ad un miglior credito scolastico) -di intervenire nelle criticità evidenziate nell’area dei risultati delle prove standardizzate (riduzione della differenza di performance fra le sez. ITT e Liceo)
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione ed effettuazione di prove comuni concordate su competenze disciplinari ad inizio anno, a fine anno (uscita) ed inizio II° quadrimestre
Incremento collaborazione fra docenti, formazione ed utilizzo di modalità didattiche innovative
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Inclusione e differenziazione
Incentivazione anche economica dell’attività di help didattico; incremento di ore per ogni pacchetto di attività di recupero
Continuita' e orientamento
Acquisizione di almeno l’80% dei consigli orientativi formulati dalla Sc. Sec. di I° grado per gli studenti iscritti alla classe prima Istituto Consolidamento nel Progetto Continuitàaccoglienza cl.1^percorso per permettere agli stud. di compiere l’analisi di proprie competenze/stili cognitivi
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione incontri anche interdisciplinari nell’a. scol. per condivisione di materiali e/o competenze acquisite da docenti in percorsi di formazione Incentivazione anche economica di docenti impegnati in attività di potenziamento competenze trasversali degli studenti
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che gli obiettivi di processo indicati possano permettere il raggiungimento delle priorità elencate perché nel momento in cui si costruisce una collaborazione via via più stretta tra i docenti, risulta più semplice costruire modalità di verifica condivise, strutturare prove finalizzate a tale obiettivo che permettano di rivedere e migliorare il curricolo disciplinare e la programmazione di classe. Il tutto con l'obiettivo di affinare tecniche e strategie didattiche differenziate che possono aiutare gli studenti a raggiungere le competenze necessarie all’ammissione classe successiva. Si prevede anche di intervenire definendo priorità di ordine economico sui fondi oggetto di contrattazione al fine di incrementare il “pacchetto” di ore necessarie per HELP e corsi di recupero, prevedendo strumenti di verifica dell’efficacia.