SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8A700R IC MARZABOTTO/SESTO S/G.
pagina 1
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8A700R MIEE8A701V VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8A700R 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8A700R 1.5 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8A700R 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
L’Istituto serve un bacino d'utenza caratterizzato da eterogeneità, con flussi migratori negli ultimi dieci anni, locali ed extracomunitari, che hanno modificato il quadro socioeconomico originario. Considerato il contesto nel quale opera, la scuola mette in atto strategie per promuovere l’inclusione attraverso le seguenti opportunità: PER GLI STRANIERI •Partecipazione bando ministeriale “Aree a rischio e a forte processo immigratorio” per finanziare attività finalizzate all’inclusione; •Collaborazione con CeSPI, Centro Studi Problemi Internazionali, per formazione, informazione e documentazione, in particolare per gli studenti stranieri presenti nella nostra scuola; •Collaborazione con la Facoltà Mediazione Culturale dell’Università Statale di Milano e con il Liceo Erasmo da R. per affiancare gli alunni stranieri nel loro percorso scolastico dal punto di vista linguistico; •Progetto “ Sguardi di mamme”: scambio culturale tra docenti e mamme straniere, per promuovere il senso dell’auto-mutuo aiuto; •Progetto “Intercultura”, identificato dal Collegio unitario come area prioritaria di intervento, declinato in argomenti multidisciplinari e trasversali; PER TUTTI •Progetto “Tutoring”, per supportare tutti gli attori della comunità scolastica, docenti, genitori, studenti, nel percorso didattico, relazionale emotivo; •Spazio di ascolto, tenuto da due counselor professionali.
pagina 4
L'eterogeneità delle situazioni comporta famiglie con elevate aspettative nei confronti della scuola e situazioni di svantaggio socioeconomico e culturale anche gravi. L'attuale riduzione di opportunità occupazionali sta producendo una minore appetibilità del territorio, con flussi migratori drasticamente ridimensionati. L’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana nell’Istituto Comprensivo è circa del 19 % ma la maggioranza degli alunni è nata in Italia. In alcuni di questi casi, la comunicazione scuola – famiglia è resa difficoltosa per la mancanza di strumenti linguistici, soprattutto nei genitori. Lo status socio – economico e culturale delle famiglie risulta medio - basso in tutti e tre gli ordini di scuola, sulla base dei riscontri avuti attraverso i questionari Invalsi compilati dai genitori.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
L’istituto comprensivo, pur apparendo decentrato, è ben collegato con il centro di Sesto San Giovanni, è stato progettato come quartiere e possiede pertanto una fisionomia determinata, godendo dei servizi fondamentali erogati dall’Ente locale. Le scuole del territorio sestese, attraverso i loro Dirigenti, si coordinano in reti istituzionali (Rete Milano 3, Coordinamento dei dirigenti sestesi, oltre a diverse sottoreti), istituite per la costituzione di una governance territoriale in condivisione progressiva con quella regionale lombarda. Le reti concentrano la propria azione di coordinamento sulle seguenti materie fondamentali: successo formativo, orientamento, sicurezza e cultura della sicurezza nelle scuole, formazione del personale.
pagina 7
La popolazione vive comunque come negativa la “marginalità” rispetto al territorio sestese. Il quartiere, a causa del flusso migratorio degli ultimi anni, è diventato una “sacca” a rischio di devianza giovanile, di bullismo e micro delinquenza. Le attività promosse dal Coordinamento nate con le Reti, generali e non, rispetto alla lotta alla dispersione e alla rimotivazione essendo di nuova istituzione, stentano ancora a farsi sentire sulla prassi quotidiana.
Rispetto, infine alle competenze presenti sul territorio a supporto delle istituzioni scolastiche, le risorse poste in essere Sul territorio esistono competenze che collaborano attivamente sono ancora troppo esigue rispetto alle necessità e quindi i con la scuola su diversi ambiti: ASL, UONPIA, La Nostra tempi di attesa per la presa in carico dei minori sono Famiglia, nella gestione di casi di particolare disagio neuro lunghissimi (fino a 24 mesi). psico-pedagogico; Il Comune con gli Uffici politiche sociali per Anche le attività di volontariato sociale non riescono a un supporto nelle situazioni di particolare criticità socio soddisfare il gran numero di richieste. economiche; i doposcuola (presenti sul territorio in modo strutturato fin dagli anni 70’), la Parrocchia, per attività di doposcuola, ludico ricreative e sportive. Le palestre del nostro istituto vengono utilizzate, in accordo con il Comune, da società sportive per diverse attività. Questo determina un arricchimento dell'offerta formativa territoriale, con un gradimento elevato nella percezione delle famiglie.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8A700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.579,00
34.439,00
3.062.427,00
536.989,00
0,00
3.647.434,00
Gestiti dalla scuola
4.107,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.107,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.194,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.194,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.496,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.496,00
7.505,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.505,00
23.690,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.690,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:MIIC8A700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,9
82,6
14,5
0,0
98,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 3 edifici contigui, attorno ad un grande giardino. 1 edificio di 4 piani accoglie 15 classi di primaria, 3 sezioni di infanzia, 2 palestre; 5 sezioni di Infanzia sono in un altro edificio ad 1 piano, con giardino autonomo. La secondaria occupa 1 edificio a 2 piani: corpo centrale per attività comuni (auditorium, servizi, direzione), 2 ali per 9 classi, 1 palestra. Al 1° piano, ampi spazi in parte usati per laboratori. L’Ente ha provveduto all’adeguamento alle normative di sicurezza e all’abbattimento delle barriere architettoniche. La secondaria è stata oggetto di ristrutturazione (2009-11), non andata a buon fine. Interventi per la messa in sicurezza e l’impermeabilizzazione del tetto sono previsti per l’estate. Quando completati, il 1° piano potrà essere utilizzato per attività di didattiche e sarà oculato l’investimento in strumentazioni aggiornate. Il budget di entrata è determinato dalle seguenti voci: Finanziamento dallo Stato 2015; avanzo di amministrazione 2014; un finanziamento dallo Stato, erogato da Rete Mi3, vincolato alla realizzazione di Corsi di formazione; un finanziamento dall’Ente locale; finanziamento da Contributi da privati, totalmente derivante dai genitori. Il C.d.I. nel PA 2015 ha deliberato di usare parte del contributo volontario per realizzare infrastrutture WI-FI e per aggiornare la strumentazione informatica. Finanziamenti per implementare l’aspetto tecnologico sono stati ottenuti partecipando ad un bando della Rete Mi3.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come già rilevato, a seguito di una incompleta ristrutturazione del tetto della secondaria alcune sezioni del primo piano che ospitano laboratori risultano danneggiate da infiltrazioni massive di acqua piovana; le stesse hanno anche danneggiato arredi ed alcune strumentazioni elettroniche. Anche nella scuola primaria, tuttavia, si rileva la presenza di laboratori informatici e multimediali con strumentazione obsoleta. Vi è quindi la necessità di adeguare gli strumenti multimediali (WI-FI, software per la didattica ecc.) per aggiornare la didattica. Gli spazi sono adeguati come cubatura alle necessità degli alunni, ma si attende da tempo da parte del Comune almeno il materiale per poter imbiancare le aule e gli spazi comuni e di passaggio (da parte dei genitori). La struttura dell’Infanzia Savona necessita almeno di un intervento di ristrutturazione dei bagni con completo cambio dei sanitari dei bambini e il rinnovo dei giochi in giardino. Rispetto al budget, si osserva che essendo il comprensivo in un’area economicamente depressa (medio – bassa), il contributo proposto dal CdI, pur esiguo, non è sempre versato dalla totalità dei genitori.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8A700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8A700R 55 82,1 12 17,9 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8A700R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8A700R
35-44 %
N°
5
9,1
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
14
25,5
17
30,9
19
34,5
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8A700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8A700R 20,0 80,0 100,0
Istituto:MIIC8A700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8A700R 14,3 85,7 100,0
Istituto:MIIC8A700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8A700R 100,0 0,0 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8A700R - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8A700R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 14,0 6 12,0 18 36,0 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
38,0
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dirigente scolastico di nuova nomina (giugno 2014), ma con incarico effettivo. Precedentemente, l'Istituto è stato affidato per anni in reggenza. La percentuale degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato è pari al 82,1%, lievemente superiore a quella provinciale e regionale (80,1% e 79,6%) e mediamente sono più giovani rispetto alla media nazionale del 5%. Ciò implica maggiore stabilità e continuità didattica, familiarità con l’istituto e ricchezza di esperienza didattica. E’ presente una figura di sistema (docente inidonea, contratto a tempo indeterminato) su progetto concordato con USR Lombardia, con mansioni di supporto a progettazione e tutoring a tutte le componenti della scuola. I dati raccolti dalla fonte scuola confermano quelli di fonte MIUR. Da una ricognizione aggiornata sulle competenze professionali ed i titoli posseduti dal personale docente, si evince quanto segue: •competenze per ambiti disciplinari e/o interdisciplinare (Primaria) •Formazioni Lingua 2 (lingua italiana per stranieri) •specializzazioni su sostegno polivalente •diploma insegnamento scuole speciali per sordomuti •abilitazioni per l’infanzia /primaria •diploma in violoncello •competenze informatiche •competenze sull’orientamento •competenze musicali e teatrali •competenze sull’igiene e la sanità pubblica Un numero limitato di docenti conosce e utilizza la lingua straniera pur non possedendo certificazioni ( inglese , francese , spagnolo) .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che, pur essendo la percentuale dei docenti con più di 55 anni inferiore alla media nazionale, tuttavia è la fascia in percentuale più alta (34,5%). La percentuale di insegnanti laureati nella scuola di infanzia è del 20%, mentre nella primaria è del 14,3%; sicuramente questa percentuale dipende dal fatto che la fascia degli insegnanti che superano i 55 anni di età è quella numericamente più elevata e che per insegnare attualmente (come previsto dal DM 10, marzo 1997) è previsto un titolo universitario o un diploma di istituto magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Dalla lettura dei dati del questionario elaborato dal nucleo di AV si evince che la percentuale dei docenti dell’Istituto con conoscenze delle tecnologie informatiche e multimediali secondo le varie certificazioni è molto bassa ( 0,21%); tale dato si ripete anche per il possesso di competenze sulle lingue straniere secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento e certificazione (0,15 %).
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
60
100,0
55
100,0
58
100,0
57
100,0
64
98,5
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
50
100,0
58
95,1
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8A700R
7
8
18
11
9 13
10
Lode
4
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
39,1
23,9
28,3
8,7
0,0
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
4
6,2
1
2,1
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
3,4
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
3
5,3
% classe 2
classe 3
1
1,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,6
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8A700R
% classe 1
classe 2
3
6,4
% classe 2
classe 3
4
7,0
% classe 3 1
2,2
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la percentuale degli ammessi alla classe successiva è generalmente superiore medie di confronto; nella scuola secondaria è maggiore solo nelle classi prime, mentre per le classi seconde il dato è in linea con la media nazionale. Le poche non ammissioni di studenti alla classe successiva sono state ponderate e deliberate all’interno di un percorso formativo teso al recupero delle competenze di base che permettano di promuovere un successo formativo globale. Il 39,1% è stato licenziato con voto sei (13,1 % in più rispetto al dato provinciale), risultati quasi in linea con le medie (- 4,8 e + 4,9) per il voto sette e otto. Solo l’8,7 % è stato licenziato con voto nove (7% in meno rispetto sia al dato provinciale, regionale e nazionale). Una parte consistente si colloca dunque nella fascia di voto più bassa, e la fascia dell’eccellenza ha visto solo 4 diplomati con 9. Non si registrano abbandoni degli studi in corso d’anno nella primaria. Nella secondaria si evidenzia una percentuale lievemente maggiore rispetto al dato provinciale nelle classi seconde e terze; tuttavia il dato si riferisce a quattro studenti che nell’ a. s. 2013-2014 hanno interrotto la frequenza in marzo, sono stati seguiti attraverso un progetto appositamente redatto e hanno sostenuto l’esame come privatisti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I voti in uscita conseguiti all’Esame conclusivo del primo ciclo fino ad ora sono stati mediamente più bassi rispetto alla media nazionale. Si rileva, tuttavia, che nel passato ci si è sempre attenuti alla media matematica delle singole discipline per l’attribuzione del voto di ammissione all’esame, senza tener conto del percorso triennale dell’alunno. Complessivamente, il divario che emerge dal confronto con i dati nazionali ad ogni livello di scolarità può essere attribuito anche ad una mancanza di progettazione per competenze e di un curricolo verticale. Pur non rilevando abbandoni, tuttavia si registrano sia nella primaria che nella secondaria trasferimenti in entrata e uscita in percentuale maggiore rispetto ai riferimenti provinciali, dovuti a cambi di residenza delle famiglie
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro; registra, invece, un ricambio fisiologico, se legato alla specificità del territorio. La distribuzione degli alunni per fasce di voto evidenzia una situazione non sempre equilibrata. La scuola cerca di garantire il successo formativo degli studenti, ponendo in essere azioni di supporto e cura in sinergia con il privato sociale. L’approccio, tuttavia, è ancora prevalentemente “domestico” (P.Romei), poco strutturato, fondato sul buon senso e la tanta disponibilità del personale docente e non.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8A700R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
52,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
54,9
52,4 55,8
-7,7
66,1
8,2
MIEE8A701V II B
50,3
-13,2
35,9
-22,2
MIEE8A701V II C
50,5
-13,0
59,6
1,5
56,9
62,8
54,9
-2,9
MIEE8A701V
62,8
n/a
ITALIA
MIEE8A701V II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
54,9 -11,3
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
58,0
56,9 55,8
-6,1
58,0
-5,7
MIEE8A701V VB
57,8
-4,0
57,9
-5,7
MIEE8A701V VC
57,1
-4,7
58,1
-5,4
59,7
65,0
58,0
-5,5
MIEE8A701V
64,3
n/a
n/a
MIEE8A701V VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,1 -4,9
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
58,1 58,1
0,0
MIMM8A701T
59,7
MIMM8A701T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
62,7
0,0
57,7
0,0
MIMM8A701T III B
56,7
0,0
58,5
0,0
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8A701V II A
7
2
2
1
5
0
2
4
4
7
MIEE8A701V II B
4
5
2
0
2
9
4
0
0
1
MIEE8A701V II C
6
3
6
0
2
2
4
2
3
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8A700R
36,2
21,3
21,3
2,1
19,1
23,4
21,3
12,8
14,9
27,7
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8A701V VA
5
5
2
4
2
3
5
9
0
1
MIEE8A701V VB
6
3
2
5
3
3
9
6
1
1
MIEE8A701V VC
4
8
1
4
2
4
7
3
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8A700R
26,8
28,6
8,9
23,2
12,5
17,9
37,5
32,1
5,4
7,1
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8A701T III A
2
4
6
7
2
3
5
6
3
4
MIMM8A701T III B
4
6
6
2
3
3
7
2
5
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8A700R
14,3
23,8
28,6
21,4
11,9
14,3
28,6
19,0
19,0
19,0
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8A700R 1,8 98,2 46,3 53,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8A700R 0,3 99,7 0,0 100,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Conoscendo l'andamento abituale delle classi i risultati si ritengono attendibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti non sono uniformi. Confrontando la variabilità media tra le classi della scuola e al loro interno rispetto alle scuole del territorio e a quelle con Nella prova Nazionale la scuola raggiunge risultati inferiori alle background socio-economico simile (nord-ovest), si evince un medie di confronto in Italiano e in Matematica. In due classi dato molto alto di varianza dentro le classi seconde e quinte seconde della scuola primaria i risultati in matematica sono per italiano. superiori alla media rispetto alle scuole con lo stesso background. Nelle classi seconde della primaria la percentuale di alunni che si posizionano al 1, 2 e 3 livello per italiano è molto più alta rispetto alle medie di confronto (circa 10 punti percentuali); in matematica la percentuale di alunni nei tre livelli è nella media, mentre è superiore rispetto al livello 5. Nelle classi quinte della primaria la percentuale dei risultati degli alunni è abbastanza omogenea tra le classi; anche in questo caso si registrano percentuali alte nel 1, 2 e 4 livello sia in italiano che in matematica . Nelle classi terze della scuola secondaria la percentuale più alta si registra nel terzo livello per italiano e nel secondo per matematica .
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 27
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il percorso promosso dalla scuola, pur con attenzione alle situazioni di difficoltà e disagio, tuttavia non riesce ad assicurare l’acquisizione dei livelli essenziali di competenza per tutti gli studenti, misurato con le prove standardizzate nazionali. I risultati inferiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile, come pure la forte discrepanza tra le varie interclassi e nella stessa classe, potrebbero essere ascrivibili a. alla mancanza di una sistematica programmazione comune, b. alla mancanza di un curricolo verticale, c. ad uno scarso coordinamento tra gli ordini di scuola nei momenti di passaggio e di formazione delle classi, pur in presenza di criteri condivisi. Si ritiene opportuno, per il futuro, raccogliere e comparare i risultati ottenuti dalle classi seconde con gli stessi in uscita alla classe quinta.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto lavora su alcune competenze di cittadinanza degli studenti, come per esempio il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo (Progetto del MIUR “Scuola Amica”).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora in maniera non strutturata e non omogenea per il raggiungimento delle competenze chiave indicate nel Quadro di riferimento europeo; non ha elaborato un sistema di valutazione delle suddette, sistematico, trasversale e condiviso.
Si trattano marginalmente le seguenti aree: spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza e espressione culturale. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, come previsto dal POF. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le criticità messe in luce derivano dalla mancanza di una progettazione per competenze, e nello specifico sulle competenze chiave di cittadinanza, che tocchi tutti i segmenti di scuola in modo sistematico e capillare. Talune esperienze significative, anche quando consolidate nel tempo, restano circoscritte e legate a singole classi o figure di notevole carisma. Collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole sono nella quasi totalità dei casi raggiunti. Non tutti gli studenti, tuttavia, raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La didattica maggiormente diffusa è ancora di tipo tradizionale e trasmissivo e più difficilmente stimola il protagonismo nell’apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8A700R
10,4
% Linguistica 14,7
% Professionale 19,9
% Scientifica 15,6
% Tecnica 23,3
% Umanistica 16,4
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8A700R MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 75,0 11 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 25,0 31,3 33,0 29,1
44 29.061 73.110 450.107
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8A700R - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 28 90,3 8 88,9 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono superiori del 5,8% rispetto alla media nazionale. Gli esiti degli studenti alla fine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado fanno rilevare che il 77,8 % per cento di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo è stato promosso e il 22,2% degli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo è stato ugualmente promosso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca il monitoraggio degli esiti al termine del biennio obbligatorio. Non è sistematico •quello relativo alla corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata; •quello degli esiti al termine del primo anno di scuola superiore. Gli ultimi monitoraggi sono quelli relativi all’a.s. 2012-13.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti rilevati alla fine del primo anno di scuola secondaria superiore sono tendenzialmente buoni, riferendoci all’a.s. 2012-13. Mancano i dati relativi all’anno successivo. Sempre in base ai dati in nostro possesso, la media degli studenti promossi dopo aver seguito il consiglio orientativo è superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8A700R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
No
85,8
88
89
No
82
85,1
85
No
80,3
82,5
83,4
No
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
No
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8A700R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
81,1
83,7
87
No
81,4
84,7
86,7
No
76,5
81,5
83,6
No
76,1
80,4
81,7
No
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si è impegnato, nel corso degli ultimi anni nella stesura di un curricolo verticale che ha cercato di coinvolgere i tre ordini di scuola, con il coordinamento di docenti Funzioni strumentali, pur mantenendo l’identità e la specificità di ciascun segmento.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo. Tuttavia, gli insegnanti non hanno ancora potuto utilizzarlo come strumento di lavoro per le proprie attività in quanto ancora in nuce.
Il lavoro di confronto e stesura ha portato ad individuare i “traguardi” che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni attraverso: •la condivisione di un lessico comune (relativamente a competenze, obiettivi trasversali, obiettivi disciplinari, abilità, contenuti, conoscenze); •la definizione delle competenze trasversali e disciplinari; •la definizione degli obiettivi trasversali e disciplinari; •definizione delle attività e dei contenuti specifici per ciascun anno di scuola. Allo stato attuale si è proceduto all’elaborazione del curricolo per italiano e matematica.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
No
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
Si
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
No
80
81,4
73,5
No
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
Si
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ordine della scuola primaria si effettua una programmazione settimanale, generalmente per classi parallele o per team; sono presenti indicazioni di modalità di verifica comune al termine di ogni anno.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture preposte ai momenti di programmazione collegiale (es. programmazione di team, intersezione, interclasse, consiglio di classe) non sono sufficientemente valorizzate come luogo/momento di condivisione della progettazione didattica e formativa. Anche la programmazione in continuità verticale o orizzontale, la progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero e/o potenziamento risultano carenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si utilizzano format comuni a tutta la scuola per la Sono valutate soprattutto le conoscenze disciplinari, senza progettazione didattica . criteri comuni di correzione e valutazione delle prove. Mancano prove strutturate e condivise intermedie in entrambi i Con l’eccezione di prove di verifica al termine di ogni anno, segmenti. nella scuola primaria prove comuni sono saltuarie e solamente Non essendo ancora praticata, se non sporadicamente, una in alcune discipline (principalmente italiano, matematica , didattica per competenze, non vengono utilizzate valutazioni inglese). autentiche o rubriche valutative. Nella scuola secondaria ci sono prove strutturate all’inizio di ogni anno scolastico, nelle classi prime e seconde, e terze, per verificare i bisogni degli studenti. I docenti delle classi terze preparano prove scritte comuni e valutazioni condivise con griglie riflettendo maggiormente su metodologia, strumenti, contenuti e obiettivi per agevolare il conseguimento delle competenze degli studenti in uscita. A seguito della valutazione degli studenti, vengono progettati interventi, soprattutto per il recupero delle competenze di base.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur considerando il bisogno riconosciuto ed espresso dal collegio con l’individuazione di FS per la stesura di un curricolo verticale e l’impegno da esse profuso per coinvolgere i tre ordini di scuola, i risultati sono ancora parziali e quindi poco efficaci a livello di sistema. Non tutti gli insegnanti vivono i momenti collegiali come opportunità di crescita e scambio ma come vincolo. La programmazione in continuità verticale o orizzontale è poco diffusa, sporadica la didattica per competenze. I progetti didattici a supporto degli alunni in difficoltà sono, invece, da anni punto di forza dell’istituzione.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8A700R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8A700R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
No
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
Si
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8A700R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,9
77,3
82,8
No
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
Si
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8A700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8A700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8A700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8A700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
61,8
66,7
71,1
No
79,6
84,2
84,4
Si
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto cura gli spazi laboratoriali individuando ogni anno figure di riferimento responsabili dei laboratori e della loro organizzazione; tutte le classi possono usufruirne. L’Istituto è dotato di alcune aule con LIM, biblioteche, laboratori artigianali. A partire dall’attuale a.s. vi è una nuova Funzione Strumentale per l’”Informatica nella didattica”. Si sta investendo per la realizzazione di infrastrutture wireless nella primaria e secondaria e si è deliberato l’acquisto di computer per le interclassi della primaria, che ne sono prive. Riguardo l’organizzazione oraria, la scuola è adeguata sia alle esigenze di apprendimento degli alunni sia alle richieste del tempo scuola effettuate delle famiglie. Sia nella scuola primaria che secondaria, gli interventi di recupero , consolidamento e potenziamento avvengono prevalentemente in orario curricolare, nelle ore di lezione. Nella scuola secondaria si attua da alcuni anni la flessibilità, grazie alla quale è possibile un utilizzo di risorse orarie per progetti di recupero, promozione e potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I supporti didattici, soprattutto la strumentazione dei laboratori informatici / multimediali sono da potenziare e da rinnovare.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 46
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quest’anno, sulla base di un piano di formazione, conseguente alla lettura dei bisogni dei docenti, sono stati progettati percorsi formativi riguardanti: •La promozione di una didattica attiva che renda lo studente protagonista del proprio apprendimento (“Apprendere con gli EAS, Episodi di apprendimento situato”, direttore scientifico prof. P.C. Rivoltella, Università Cattolica di Milano); •Laboratorio di gestione delle relazioni, (dott.ssa Maddalena Rossi, figura di sistema interna alla scuola); •Educazione alla genitorialità (“A ciascuno il suo tempo: come genitori e figli possono crescere insieme”, Cooperativa Minotauro); •L’orientamento (Progetto “OSA, Orientarsi in una scuola che apprende”, coordinatore scientifico dott.ssa L. Formenti, Università Statale Bicocca, Milano); •Tecnologia nella didattica (a settembre, curata da un docente esperto interno al Comprensivo).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività formative proposte sono state seguite solo da un numero esiguo di docenti. Il laboratorio che ha riscosso la maggior partecipazione è stato quello sulle relazioni. Le attività didattiche maggiormente utilizzate dagli insegnanti sono ad oggi ancora quelle trasmissive. Nella scuola primaria sono già più frequenti attività di cooperative learning, benché il setting d’aula sia per lo più frontale. Nella secondaria prevale la didattica frontale, con l’utilizzo di spazi / laboratori per specifiche attività. Non si parla ancora di una vera e propria “collaborazione” per la realizzazione di modalità didattiche innovative. E’ certamente necessario potenziare ed adeguare le strumentazioni informatiche, benché una didattica innovativa e attiva/attivante prescinde dall’utilizzo di tali strumenti.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 33 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 48
Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 33 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 22 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8A700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8A700R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
4,13
1
0,8
1
0,00
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento, presenti nei Regolamenti di Istituto, e il Patto di corresponsabilità sono letti, discussi e condivisi in classe e nei momenti dedicati ai genitori. La parte prevalente dell’azione prevista per promuovere le competenze sociali e civiche è costituita da: •Colloqui con studenti, genitori e al bisogno docenti, tenuti dal Dirigente in prima battuta, quindi se necessario all’interno di un percorso prettamente psico pedagogico e meta riflessivo dalla psico pedagoga, presente quotidianamente in sede; •Il progetto adottato dalla scuola (“Scuola amica” del MIUR), ha nello specifico la finalità di promuovere competenze sociali, anche con attribuzione – a seguito di elezioni – di compiti rappresentativi agli studenti eletti; In caso di mancato rispetto delle regole interne o di comportamenti antisociali la scuola promuove – in prima istanza - momenti di riflessione individuali, a piccolo gruppo, a classe intera, sempre guidati dai docenti o/e dalla figura di sistema, talvolta dalla dirigente. Nel caso di comportamenti che richiedano una sanzione disciplinare, si è preferito in questo anno scolastico, ricorrere alla sospensione con obbligo di frequenza e, nel pomeriggio, lavori socialmente utili o studio guidato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vincolo di efficacia per le azioni quest’anno intraprese nei confronti degli studenti con comportamenti inadeguati, va visto in una condivisione ancora parziale tra la Direzione (favorevole all’attivazione di strategie responsabilizzanti e riflessive) e alcuni docenti dei Consigli di classe che, in momenti di particolare crisi e/o difficoltà, non ritenevano di essere sufficientemente supportati e avrebbero preferito ricorrere ad azioni sanzionatorie come la sospensione. D’altro canto tali azioni sanzionatorie, impiegate in più occasioni nell’anno precedente (2013 – 14), con la sospensione dalle lezioni in ben 4 casi di studenti pluriripetenti, non ha ottenuto esiti positivi.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono disponibili e utilizzati per tutte le classi, anche se andrebbero rinnovati. La scuola , con la nuova dirigenza, ha iniziato a promuovere l’utilizzo di modalità didattiche innovative, cui però la maggior parte del corpo docente non ha ancora aderito. Le attività didattiche maggiormente utilizzate dagli insegnanti sono, quindi, ad oggi ancora quelle trasmissive e frontali. Più frequenti nella scuola primaria attività peer to peer. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi e l’istituto promuove azioni a supporto e a favore dell’acquisizione delle competenze sociali positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riserva particolare attenzione alla dimensione dell’inclusione, di tutti gli alunni e su ciò imposta buona parte della progettazione (tre aree affidate a FS afferiscono ai Bisogni educativi speciali e all’Intercultura), i rapporti con l’utenza, gli enti esterni e il territorio. Nella fattispecie, una attenzione particolare è riservata a •Alunni BES certificati, DVA e DSA •Alunni BES non certificati, stranieri o con grave disagio socio economico ambientale, cronico o transitorio. Per gli alunni DVA le attività mirate a favorire inclusione nel gruppo dei pari sono riportate all’interno del PEI, la cui formulazione vede la partecipazione di docenti di classe, insegnante di sostegno, famiglia. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PEI viene monitorato con regolarità. Sono previsti progetti di continuità per il passaggio delle informazioni tra un ordine di scuola e l’altro. Per alunni DSA e con BES non certificati i CdC elaborano PDP, che prevedono, dopo un inquadramento del problema, strategie compensative e dispensative mirate, flessibili in itinere e, dove necessario, attività di recupero o potenziamento, utilizzando ore della banca del tempo (flessibilità organizzativa). Sono previsti interventi di prima alfabetizzazione per gli studenti NAI con mediatori linguistici forniti dall’università. La Direzione e lo staff si sono impegnati per stringere rapporti fattivi con Enti del territorio per favorire alleanze educative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di una carenza di personale AEC (Assistenza Educatori Comunali), che copre solo un 50% del fabbisogno reale, e di una disponibilità effettivamente limitata degli specialisti degli Enti esterni per i confronti e per l’elaborazione del PEI, va rilevato che per un lungo periodo di tempo la scuola (in reggenza) non ha avuto un Dirigente e i rapporti sono stati tenuti – con molta buona volontà – dai docenti, ma senza un referente istituzionale. Le ore previste e destinate a progetti/attività di recupero o potenziamento per alunni BES, (flessibilità organizzativa) non sono sempre sufficienti alle esigenze, dovendo anche coprire eventuali assenze dei docenti.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
Si
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
Si
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
Si
30,9
30,1
28,2
No No No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
Si
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
Si
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
No
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
Considerata l’area territoriale, sono numerosi gli alunni BES, dichiarati o latenti, e famiglie per le quali è utile un supporto alla genitorialità. Inoltre, sono inseriti nelle classi alunni DVA anche gravi e con dislessia in tutte le sue forme. Per tutti gli studenti in difficoltà la scuola attiva percorsi che vanno dall’individualizzazione / personalizzazione (PEI/PDP) a forme di recupero delle competenze di base, dal recupero disciplinare al potenziamento dell’autostima, da percorsi di prima alfabetizzazione al potenziamento della lingua italiana. Le attività sono realizzate da docenti di classe e sostegno, in orario curricolare o usando la banca del tempo (flessibilità nella secondaria, progetti nella primaria, es. “Imparare ad Imparare”), dalla figura di sistema presente per il progetto tutoring in tutti i segmenti, da una psicopedagogista che offre pro bono tempo e professionalità per il recupero delle competenze di base e osservazione e supporto nell’infanzia e secondaria, in coordinamento con le figure interne. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti da parte degli insegnanti di sostegno. Nel lavoro d’aula vengono utilizzati interventi previsti dai PEI/PDP. Molto efficiente ed efficace è sul territorio un sistema di doposcuola. Anche in questo caso si è inteso tessere rapporti che prevedessero pianificazione, monitoraggio, feedback.
pagina 54
Le ore a disposizione per soddisfare le esigenze di recupero e potenziamento non sono certamente sufficienti. Non sono state attuate forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti da parte dei Consigli di classe, relativamente agli interventi effettuati. Pertanto, gli interventi, che hanno sicuramente avuto un impatto in molti casi positivo, non hanno una dimensione di misurabilità. Con l’eccezione di alcuni laboratori che possono effettivamente attivare abilità personali (es. laboratorio teatrale), non sono ancora previste azioni che permettano l’individuazione e il potenziamento delle eccellenze e delle inclinazioni individuali.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 56
L’istituto pone al centro del suo interesse le persone, la qualità della relazione, l’intenzionalità dei processi di comunicazione, l’inclusione che si fa carico di queste problematiche con vera urgenza. Le azioni e le professionalità messe in campo appaiono efficaci e hanno come finalità: •La prevenzione di forme di disagio sociale, psicologico, familiare e scolastico •L’attivazione e il recupero del disagio scolastico, di sensibilizzazione e supporto a tutti i soggetti che prendono parte alla relazione educativa •La realizzazione di percorsi educativi individualizzati e personalizzati •La costituzione di relazioni significative tra scuola e famiglia La scuola sta cercando di realizzare un sistema stabile di relazioni e di scambi di informazioni tra i diversi ordini scolastici, di strumenti funzionali, efficaci e utili a favorire la collaborazione con le risorse del territorio. La valutazione nel complesso è positiva. Le criticità interessano il monitoraggio dei risultati che dovrebbe essere più coordinato e condiviso da tutte le classi, e che contempli indicatori comuni di verifica e valutazione.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8A700R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
No
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
No
61,6
63,4
60,8
Si
74
76,1
75,7
No
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8A700R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
No
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
No
58,2
59,4
67,7
No
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’impianto organizzativo prevede una Funzione strumentale per orientamento e continuità, coadiuvata da un gruppo di lavoro con docenti dei tre segmenti, esiticommissioni di raccordo tra la scuola dell’infanzia e quella primaria, così come tra la scuola primaria e quella secondaria. Nel momento di passaggio tra i primi due segmenti scolastici sono previsti scambi di informazioni e attività di osservazione dei bimbi, finalizzata alla formazione dei gruppi classe (Progetto “Soglia ludica”). Nel passaggio tra primaria e secondaria, invece, i livelli delle competenze in ingresso degli studenti sono rilevati da molti anni e tabulati dalla commissione “Formazione classi”, che si occupa di somministrare prove di ingresso di italiano e matematica e di trasmettere le informazioni che riceve per comporre il profilo di ingresso dello studente. Per la scuola secondaria, infine, il progetto “Orientamento e continuità” prevede percorsi di riflessione per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, finalizzati alla scelta relativa alla prosecuzione degli studi. Un monitoraggio degli è previsto solo alla fine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi, ma manca condivisione tra i docenti dei diversi segmenti sui parametri di riferimento (cosa osservare, come e perché). L’efficacia di tali incontri ne è quindi limitata. Il Progetto “Orientamento e continuità” della FS, prevedeva per l’a.s. 2014/15 che le azioni finalizzate alla conoscenza di sé iniziassero fin dal primo anno della scuola secondaria. Questo non è avvenuto. Non sono ancora previste all’interno dell’istituto comprensivo azioni di monitoraggio sistematico.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8A700R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8A700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
No
77,2
77,8
57,7
Si
58,2
65,5
55,7
No
98,6
99
98,2
Si
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
Si
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 59
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni e ne sono coinvolte le classi seconde della Secondaria. Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo. Tali attività hanno previsto: •all’interno del Progetto “Vela”, incontri con referenti degli istituti scolastici del territorio per l’orientamento alla scelta; •a scuola, un incontro rivolto ai genitori, “Orientarsi per orientare”, tenuto dalla psicopedagoga di istituto; •da aprile un percorso (che terminerà ad ottobre 2016) per una ricerca cooperativa con l’Università Bicocca per referenti all’orientamento e i dirigenti scolastici della Rete MI3, dal titolo “OSA, Orientarsi in un Sistema che Apprende”. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le previste attività per gli studenti della classe prima secondaria finalizzati alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni non sono stati svolti. Il monitoraggio rispetto al seguito che viene dato al consiglio orientativo non è sistematico.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 61
Le attività di continuità e orientamento sono strutturate abbastanza bene. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata sul piano organizzativo ma manca condivisione tra i docenti dei diversi segmenti sui parametri di riferimento (cosa osservare, come e perché). L’efficacia di tali incontri ne è quindi limitata. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi, anche se è necessario sistematizzare ed informatizzare la raccolta dei dati. Le azioni realizzate dalla scuola per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro sono numerose. L’istituto monitora i risultati degli studenti solo nel passaggio dalla primaria al primo anno della secondaria. La scuola predispone percorsi di orientamento per tutte le sezioni per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni solo al secondo e terzo anno; l’inizio del percorso di orientamento fin dal primo anno, previsto dal progetto, non è stato attivato. All’interno del Progetto Vela sono presentati agli studenti i diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti. La scuola ha aderito ad un percorso di formazione e sensibilizzazione rivolto ai referenti per l’orientamento e ai dirigenti scolastici.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nuova Dirigenza, nel rispetto della continuità dei principi che hanno mosso il Comprensivo negli anni passati, ne ha condiviso i valori e la visione di sviluppo. Per realizzare la mission dell’istituto, che riguarda la “centralità della persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali”, sono state individuate 4 macro aree da presidiare, con finalità e attività di realizzazione: inclusione, organizzazione, formazione, relazione. Essendo parte integrante del POF, pubblicato sul sito, la mission è stata condivisa sia all’interno della comunità scolastica che all’esterno. Cogliendo l’occasione del cambio di dirigenza e, soprattutto dell’opportunità offerta dal percorso di Autovalutazione, che ha attivato, se non ancora tutte le componenti, un buon numero di figure di riferimento, osservatori privilegiati del Comprensivo, il Collegio ha dato mandato allo staff di direzione di prevedere una revisione sostanziale che espliciti il “voler diventare” dell’Istituzione stessa, a partire dall’individuazione di punti di forza e criticità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I valori e la visione di sviluppo dell’istituto sono risultati subito chiari e rispondenti alle esigenze dell’utenza e del territorio: l’ “attenzione allo stare bene”, di tutti e di ciascuno. Dalla lettura dal precedente “progetto di scuola”, da un punto di vista documentale, si evince una frammentazione all’interno del Comprensivo, dove i tanti progetti mirati all’inclusione, perdono parte della loro efficacia per una mancanza di condivisione vera e di sinergia attuativa. Anche durante momenti di confronto e di autovalutazione, formali e informali, è emersa una analoga lettura della situazione, che riconferma la necessità di una rivisitazione del documento di scuola. Una ulteriore criticità consiste nella scarsa rete di comunicazione tra i componenti genitori del Consiglio di Istituto, con i Rappresentanti di classe e con i genitori tutti. Questo comporta una ulteriore difficoltà nella possibilità di condividere e monitorare sia i bisogni che le risposte che la scuola pone in essere.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo aver identificato le macro aree da presidiare (inclusione, organizzazione, formazione e relazione), sono state definite le finalità e declinati sia i progetti che le attività per il raggiungimento degli obiettivi. Il lavoro di progettazione generale è stato effettuato, durante incontri di staff o di équipe ed è stato supervisionato in tutti i passaggi fondamentali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendo stata prassi nell'Istituto la rendicontazione puntuale e sistematica degli esiti di progetti e azioni, né il monitoraggio della ricaduta degli stessi sull'utenza e sul territorio, ad oggi non è possibile una comparazione dei dati ed è stata più difficile la progettazione, mancando la valutazione iniziale. Mancano a tutt'oggi meccanismi e strumenti di controllo Rispetto ai progetti e alle attività gli esiti sono stati verificati sia predisposti per la verifica finale dei diversi progetti dal punto di in itinere, in Collegio unitario, che a rendicontazione, attraverso vista del gradimento, della conduzione e dell'efficacia. relazioni delle Funzioni strumentali o dei Responsabili di progetto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8A700R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R %
Riferimento Nazionale %
80,00
74,8
75,1
72,8
20,00
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8A700R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % 103,03
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8A700R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % 70,59
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8A700R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R %
7,35
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8A700R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % n.d.
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 70
Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 71
Istituto:MIIC8A700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
79,41
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
n.d.
25
25,8
24,3
20,59
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8A700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8A700R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
n.d.
38
34,9
29,6
100,00
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità. La Dirigente ha proposto una ipotesi di organizzazione, che comprendeva anche la definizione dei compiti per/all’interno di ciascun incarico, in uno dei primi Collegi dell’anno. Successivamente ha richiesto la disponibilità di docenti a coprire tali incarichi e con loro si è riunita per definire e, se necessario, rimodulare il “contratto”, chiarendo punti e funzioni. Collaboratori, coordinatori di plesso, Figure strumentali, Figura di sistema, compongono l’équipe di direzione con il compito di organizzare le attività collegiali nella fase istruttoria ed elaborare il progetto di Istituto. Sono stati previsti incontri settimanali con lo staff ristretto e mensili con l’équipe allargata. Anche tutti i Responsabili dei singoli progetti o di laboratori hanno ricevuto un incarico comprensivo delle attività previste, compresa la modalità di rendicontazione, per la loro attività. Analogamente la DS ha provveduto, in collaborazione con il DSGA, alla divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. Ad inizio d’anno la Dirigente, insieme al Direttore, ha in una assemblea generale, definito le linee di indirizzo e gli obiettivi di massima.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione delle aree delle FS non ha rappresentato un problema nel rapporto tra Direzione e Collegio, essendo queste coerenti con le esigenze dell’utenza del territorio. Tuttavia, era prassi consolidata suddividere ciascuna area tra tre o quattro persone, ed è su questo terreno che si è intavolato un confronto abbastanza acceso. La soluzione adottata in Collegio, una o massimo due Funzioni strumentali per area, ha riportato la situazione ad una maggiore responsabilizzazione delle stesse rispetto ai risultati. Alle FS sono poi stati affiancati gruppi di lavoro, che nei Contratti integrativi precedenti non erano previsti. Tale negoziazione ha però costituito un punto di criticità sia per il Collegio, che avrebbe ritenuto preferibile condividere maggiormente il peso della responsabilità, che per la Direzione, la cui visone di una Funzione strumentale è quella di figura di coordinamento di un gruppo di lavoro, con responsabilità indivisibile. Analogamente, anche sul piano dell’attribuzione di incarichi a commissioni tecniche, si è notata la tendenza ad una “limitata” presa di responsabilità, traducibile / visibile in una parcellizzazione delle risorse anche economiche erogate. Dovrà essere questo un ambito di confronto e chiarimento per il prossimo anno, sia a livello di équipe, sia di Collegio che, nell’ambito della Contrattazione, con la nuova RSU di istituto.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 73
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8A700R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R 4
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8A700R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R 4682,25
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8A700R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R 40,63
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8A700R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % 3,48
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8A700R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8A700R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
1
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 1
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8A700R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R 0,50
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8A700R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % 35,24
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MIIC8A700R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8A700R Progetto Intercultura. Finalita' obiettivi: attivare percorsi flessibili attenti al reale bisogno dell'utenza (che vede anche un alto numero di studenti stranieri) garantendo azioni di promozione umana a tutti i livelli. Progetto Sicurezza. Finalita' obiettivi: formare e sensibilizzare tutto il personale circa i diritti e doveri, rischi e procedure in materia di sicurezza e salute.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili, dal programma annuale 2014, sono allocate in modo coerente con le scelte educative adottate dalla scuola. Le spese per i progetti si concentrano principalmente su due aree tematiche ritenute prioritarie, ovvero a. prevenzione del disagio e inclusione, b. sicurezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati in nostro possesso per l’a.s. 2013/14 si evince che a.l’ampiezza dell’offerta formativa è limitata dalle risorse economiche disponibili ed è bassa rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale; b.L’indice di frammentazione dei progetti è maggiore rispetto ai dati di riferimento. Sarebbe necessaria una ottimizzazione delle Anche con riferimento al PA 2015, e all’utilizzo delle risorse risorse all’interno del Comprensivo, sia economiche che umane, statali, si può rilevare l’importanza data a taluni ambiti di per garantire una spesa media per progetto più elevata. progetto, finalizzati alla promozione del successo formativo. L’indice di spesa dei progetti per alunno, che risulta nettamente Inclusione, formazione, organizzazione, relazione sono ancora inferiore rispetto ai dati nazionali (meno della metà) e quello le aree alle quali le risorse sono state prioritariamente destinate. relativo alla retribuzione del personale (meno 9,98%, circa un quarto rispetto ai dati nazionali), confermano le osservazioni Per la formazione dei docenti e dei genitori la scuola si è sopra esposte. impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della propria mission (Rete generale MI3).
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito missione e priorità, e per raggiungere tali priorità ha individuato una serie di strategie e azioni. La condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio può essere, tuttavia, ulteriormente migliorata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni sono attuati in modo non strutturato. L’organizzazione prevede una definizione chiara e funzionale delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Tuttavia, è preferita dalla componente docente una suddivisione di responsabilità piuttosto che una assunzione individuale. Le risorse economiche e materiali della scuola sono convogliate nella realizzazione delle priorità, ma troppo alto è ancora l’indice di frammentazione. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della propria mission.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8A700R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8A700R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8A700R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8A700R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % n.d.
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8A700R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R n.d.
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8A700R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’anno scolastico appena trascorso ha visto una rilevazione dei bisogni formativi dei docenti nei tre segmenti di scuola. I risultati sono stati riportati e condivisi in collegio unitario, individuando le seguenti aree di interesse: a. didattica innovativa e tecnologia; b. gestione delle relazioni. E’ stato quindi attivato e deliberato un piano di formazione con la seguente declinazione: •“Fare didattica con gli EAS”, a cura del CREMIT, Università Cattolica di Milano •“Laboratorio di gestione delle relazioni”. Successivamente, è stato richiesto, deliberato e previsto per settembre un corso di formazione sul supporto tecnologico applicato alla didattica. In atto anche un percorso di “ricerca collaborativa” sull’Orientamento, destinato alle figure preposte dal titolo “OSA Orientarsi in un Sistema che Apprende”, Università Milano Bicocca. Il gradimento tra coloro che hanno partecipato alle iniziative è stato alto; in particolare è stata chiesta una ripresa a settembre del laboratorio sulle relazioni. La ricaduta, sempre tra i partecipanti, è stata sensibile. Le azioni formative messe in atto quest’anno sono state in parte rese possibili: a. dalla presenza nell’IC di una risorsa competente nella promozione di percorsi formativi, soprattutto nel campo di didattica e gestione delle relazioni; b. dall’adesione alla Rete generale MI3, che ha permesso di attivare percorsi formativi, finalizzati al successo formativo, fornendo risorse anche economiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ai corsi del piano di formazione, deliberato dal collegio a seguito di ampia rilevazione, è stata percentualmente molto bassa. Il corso più frequentato ha fatto rilevare una partecipazione del 25% sulla totalità dei docenti. Dalla lettura dei dati relativi all’a.s. 2013/14 emerge che non sono stati attivati percorsi formativi di alcun genere. I fondi destinati a tale scopo, pertanto, sono rimasti tra i residui attivi. Non vengono generalmente richiesti i giorni contrattualmente previsti per l’aggiornamento disciplinare dei docenti. Sono stati proposti dal Dirigente al DSGA corsi di aggiornamento per il personale ATA per •ottimizzare la gestione dei processi amministrativi (nelle aree di debolezza) •migliorare la relazione all’interno del gruppo di lavoro e con l’utenza. L’opportunità non è stata però ancora accolta.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 88
Essendo il Dirigente di nuova nomina e non essendoci un monitoraggio rispetto alle competenze del personale docente, ha ritenuto di iniziare il proprio mandato attribuendo incarichi coerenti con l’organizzazione precedente, ma delineandone profili più definiti (per i collaboratori, coordinatori di plesso, coordinatori di classe, interclasse, intersezione, FS, responsabili di laboratorio). Solo in seconda battuta, con tempi più distesi, è stato fatto un monitoraggio su competenze del personale ed esperienze formative che permetterà una maggiore valorizzazione delle risorse umane presenti nell’iC. Dall’inizio del presente a.s. si sono attivate azioni finalizzate alla collaborazione tra insegnanti, utilizzando la metodologia del cooperative learning e di meta riflessione sui materiali prodotti. Le insegnanti utilizzano le proprie competenze e le valorizzano nelle loro classi.
Non era disponibile prima dell’a.s. 2014/15 un monitoraggio rispetto alle competenze del personale e alle esperienze formative. Non è mai stato chiarito prima dell’anno scolastico appena concluso che attività/corsi proposti da eventuali docenti competenti possono essere organizzati solamente al di fuori dell’orario di servizio degli stessi e a carico dell’utenza. Sarà cura della Dirigenza portare il tema in Contrattazione e chiarirlo con il Collegio dei docenti. Per questo motivo fino ad ora è stato percepito / letto dai docenti come un vincolo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8A700R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8A700R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
No Si Si Si No Si Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8A700R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8A700R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,7
4,5
6,9
3
8
9,7
9,9
3
5
5,6
6,6
0 7 1 7 0 1 7 18
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, su tematiche specifiche e con modalità organizzative quali commissioni tecniche, gruppi istituzionali, gruppi dei coordinatori di classe, interclasse, intersezione... Tale modalità favorisce : la collaborazione fra i docenti, la suddivisone dei compiti, un maggiore confronto e condivisione sia delle scelte operative, didattiche e organizzative. I gruppi di lavoro producono materiali o esiti utili alla scuola; la condivisione degli stessi avviene durante i momenti Collegiali. La scuola ha messo a disposizione dei docenti uno spazio virtuale, all’interno del sito istituzionale, per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ritenuti adeguati alle necessità i momenti di interscambio e di confronto su tematiche didattiche organizzative . Lo spazio virtuale messo a disposizione dei docenti per la condivisione di strumenti e materiali didattici è ancora poco utilizzato.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove percorsi formativi di qualità, rispondenti ai bisogni espressi dai docenti. Scarsa tuttavia la partecipazione agli stessi. Il DS, il Collegio, il DSGA, ciascuno per i propri ambiti di competenza, tengono in debito conto, entro i vincoli del contratto integrativo d’Istituto, nell’attribuzione degli incarichi, le specifiche competenze del personale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, e la qualità dei materiali o degli esiti che producono è generalmente buona, ma migliorabile. Sono presenti spazi (reali e virtuali) per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità degli spazi è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma va ampliato.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8A700R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8A700R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
24,1
22,9
18,7
0 0 1
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8A700R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8A700R per motivo) per motivo) 1
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
1
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
3
20,3
21,5
21,1
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8A700R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8A700R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
1
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
1 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8A700R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,1
58,6
57,6
Si No Si
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8A700R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8A700R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’a.s. 2014/15 la scuola, con la nuova dirigenza, ha aderito alle Rete generale MI3 (per l’area nord est di Milano) che ha permesso all’Istituto comprensivo di essere a sua volta capofila di reti per il successo formativo e l’educazione alla genitorialità. La scuola ha aderito anche alla “Rete di coordinamento dei dirigenti sestesi”, necessaria per la condivisione delle pratiche e come voce unica nei confronti dell’Ente. Numerose sono le collaborazioni con i soggetti esterni, pubblici e di privato sociale. Esse riguardano: la promozione di percorsi gratuiti a scuola per alunni e genitori (Consultorio Familiare Decanale), programmi di sostegno agli stranieri (CESPI), attività di doposcuola (centri culturali presenti nel quartiere). La scuola stipula anche da tempo convenzioni con le Università per interventi di mediazione culturale, e con il Liceo Statale Erasmo da Rotterdam per stage a favore degli alunni stranieri. Anche il Comune collabora con la scuola per uscite gratuite sul territorio (Giocheria) e attuazione di progetti didattici (“Orto a scuola”). La ricaduta è complessivamente molto positiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie non sono tali da permettere l’ampliamento di interventi didattici specifici quali laboratori di L2 o ulteriori ore di educatori al mattino. Ulteriori attività per l’ampliamento dell’offerta formativa sono prevedibili solo in orario extra curricolare e con costi parzialmente a carico dell’utenza.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8A700R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8A700R % 4,89
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8A700R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8A700R 9,56
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8A700R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione in ambito istituzionale delle famiglie avviene tramite Consiglio d’Istituto, Consiglio di classe, interclasse, intersezione, Assemblee di classe, Elezioni degli Organi collegiali. Formalmente, Regolamento d’istituto, Patto di corresponsabilità e altri documenti rilevanti per la vita scolastica sono definiti con il coinvolgimento della componente genitori, su proposta del Collegio e con delibera del Consiglio di istituto. Gli stessi vengono poi condivisi con le famiglie, secondo le modalità proprie di ciascun segmento di scuola. La scuola realizza interventi e progetti rivolti alla genitorialità, collocandosi nella fascia medio alta per il coinvolgimento. Tra questi: •Progetto tutoring •Percorsi del Centro Decanale •Progetto “Sguardi di mamme” (mamme straniere e docenti empaticamente a confronto) •“Pedagogia dei genitori” •Sportello di ascolto per alunni e genitori Il contributo volontario da parte delle famiglie per sostenere le attività didattiche è pari a 9,56 euro per studente, dato inferiore a quello di riferimento provinciale di 13,4 euro e nazionale di 12,3 euro per studente. La scuola utilizza strumenti on – line per la comunicazione con le famiglie, ma tali comunicazioni sono limitate all’invio di mail e alla pubblicazione di materiale informativo sul nuovo sito della scuola. La scuola offre consulenza e aiuto per la compilazione delle iscrizioni che da un paio d’anni è obbligatoria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto registra un valore sotto la media per la partecipazione formale delle famiglie, circa -14,01 % rispetto al riferimento Provinciale; tale dato va progressivamente ad aumentare rispetto al riferimento regionale e nazionale. Il livello di partecipazione informale (a incontri e attività della scuola) si pone su un livello basso. Scarsa è la partecipazione delle famiglie alle assemblee di classe e non è prassi registrare il numero dei partecipanti. La scuola non utilizza strumenti adeguati e idonei per registrare la partecipazione e il gradimento alle iniziative e/o percorsi proposti ( mancanza di feedback). Non sono ancora stati elaborati modalità di rilevazione dei bisogni per un effettivo coinvolgimento dell’utenza nella definizione dell’OF.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione con il territorio per la promozione di politiche formative comuni è molto attiva e fattiva. È abbastanza buona la coerenza tra gli interventi dei soggetti pubblici e del privato sociale con l’offerta formativa, ma il rapporto con taluni servizi è difficoltoso per tempi di attesa lunghi per l’utenza. La scuola promuove il coinvolgimento dei genitori, non solo nella partecipazione ai momenti istituzionali, ma anche con incontri formativi di educazione alla genitorialità; tuttavia, il livello di adesione è medio-basso. Si dovranno individuare strategie per rendere efficaci tali azioni, anche rispetto all’inclusione delle numerose famiglie straniere presenti sul territorio. La scuola è aperta al dialogo con i genitori; il comitato genitori è molto presente ed attivo ed è prevista la costituzione di una Associazione che potrà dare a questa presenza una maggiore ufficialità.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dei risultati scolastici
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineamento del dato percentuale alla media nazionale rispetto ai licenziati con voto 6.
Miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate, sia nella scuola primaria che secondaria di primo grado. Stesura e uso sistematico di prove comuni, progettate per livello di competenza e meta riflessione sui risultati.
Allineamento dei dati percentuali rispetto ai risultati di riferimento.
Innalzamento dei livelli di competenze chiave degli studenti (ciò che so fare con ciò che so, consapevolmente). Estensione / sviluppo delle competenze sociali e civiche per tutti gli studenti. Progressivo uso di compiti significativi comuni per la valutazione autentica delle competenze, anche trasversali.
Acquisizione di una cultura di competenza in tutti i segmenti di scuola.
Acquisizione di una cultura della valutazione e del confronto, che veda anche nelle prove standardizzate lo strumento di miglioramento continuo.
Condivisione da parte di tutti i docenti dell’obiettivo, con ricaduta su tutti gli studenti. Riconoscimento dei livelli di competenza dello studente, non solo nelle certificazioni finali ma anche in itinere
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) a.Gli esiti conseguiti a conclusione del primo ciclo di studi, mediamente più bassi rispetto alla media nazionale, richiedono un intervento di potenziamento per un allineamento percentuale alla media di riferimento. Il raggiungimento dei soli obiettivi minimi lascia intravvedere, in prospettiva, il rischio di insuccesso scolastico o di abbandono. Si ritiene che il miglioramento non può essere perseguito solo da un punto di vista disciplinare, ma riguarda anche il benessere completo dello studente. b.Confrontando la variabilità media tra le classi della scuola primaria e al loro interno rispetto alle scuole del territorio e a quelle con background socio-economico simile, si evince un dato molto alto di varianza dentro le classi seconde e quinte per italiano. Nelle classi terze della scuola secondaria si registra un dato percentuale più alto nel terzo livello per italiano e nel secondo per matematica. L’obiettivo di miglioramento che la scuola si prefigge nel lungo periodo è pertanto un miglioramento / allineamento dei risultati rispetto ai dati di confronto, perseguibile solo attraverso la promozione di una modalità di lavoro e verifica condivisa, sia a livello orizzontale che verticale. c.Considerate le priorità a. e b., si evince l’esigenza di promuovere una didattica ed una valutazione per competenze, promuovendo un maggior coinvolgimento ed interesse negli studenti con un conseguente innalzamento anche dei livelli generali di apprendimento.
SNV - Scuola: MIIC8A700R prodotto il :29/09/2015 15:26:07
pagina 106
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condividere il valore della competenza, tramite una formazione capillare di tutti i docenti su una didattica e valutazione per competenze. Progettare per competenze, nella scuola primaria e secondaria di primo grado Utilizzare una valutazione autentica nella scuola primaria e secondaria di primo grado Formare i docenti ad una didattica laboratoriale Promuovere l’uso di una didattica attiva che renda lo studente soggetto del proprio apprendimento.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) a.La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo verticale, relativamente a italiano e matematica, che gli insegnanti ancora non utilizzano come strumento di lavoro. Pertanto, si ritiene che il primo obiettivo migliorativo annuale sia l’attuazione di una programmazione che, partendo da esso, si declini per competenze per le discipline. Andranno valorizzati, in quest’ottica, i momenti di programmazione collegiale come luogo di condivisione della progettazione didattica e formativa. b.Per essere efficace la progettazione didattica dovrà prevedere: a. una fase pre-operatoria, da parte del docente, con la preparazione attenta dei materiali da proporre; b. una fase operatoria con gli alunni che preveda la produzione di un oggetto culturale; c. una fase ristrutturativa, che preveda la riflessione sul lavoro svolto e il consolidamento degli apprendimenti. In questo modo sarà possibile avere una valutazione diffusa (in tutte le fasi di lavoro) rispetto agli apprendimenti ed una autentica, considerando l’oggetto culturale prodotto come esperienza significativa. Si evince così che gli obiettivi di processo sono coerenti al raggiungimento delle priorità individuate rispetto al miglioramento degli esiti degli studenti.