SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIC85500D I.C.BUSTO A. "N. TOMMASEO"
pagina 1
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VAIC85500D VAEE85501G VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Medio Alto Alto Alto
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC85500D 2.1 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC85500D 1.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC85500D 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “Tommaseo” nasce nell’anno 2000 a seguito dell’aggregazione dei diversi ordini delle scuole cittadine. È composto dalla scuola dell’infanzia “L. e L. Bandera”, dalla scuola primaria “N. Tommaseo” e dalla scuola secondaria di primo grado “F. Prandina”, tutte ubicate nello stesso edificio. Ciò facilita il passaggio delle informazioni e la progettazione delle attività legate alla continuità verticale. Il bacino di utenza dell’Istituto Comprensivo coincide con il quartiere “Frati”, ma vi sono richieste di iscrizione anche da altri quartieri della città e dai paesi vicini. Il livello socio-economico e culturale delle famiglie è medioalto e nel complesso omogeneo. L’omogeneità sociale e territoriale dell’utenza agevola la progettazione e la comunicazione. Le Commissioni per la formazione delle classi prime razionalizzano la suddivisione degli alunni culturalmente svantaggiati o non italofoni, che sono equamente ripartiti nelle diverse sezioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio che ospita le tre scuole dell’Istituto è unico e risalente al 1911: ciò crea vincoli nella disponibilità delle aule e degli spazi, che non possono essere ampliati, per soddisfare l’alto numero di richieste d’iscrizioni. Negli ultimi anni si registrano segnali di crisi: a causa dell'aumento della disoccupazione, alcune famiglie evidenziano difficoltà economiche crescenti. Nel contempo si registra una presenza di alunni stranieri pari a circa il 13% della popolazione scolastica, provenienti in prevalenza da Sud America, Cina e Nord Africa.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
L'Istituto si trova in un’ampia zona industriale in provincia di Varese, caratterizzata da una forte imprenditorialità. All'inizio del XX sec. la zona ha avuto un intenso sviluppo urbanistico residenziale per l'incremento demografico. Sorge in un quartiere centrale della città, con ampia disponibilità di servizi, a 200m dalla stazione ferroviaria; quindi il treno è facilmente utilizzato come mezzo di trasporto per le visite d’istruzione. L’Ente di riferimento è il Comune di Busto Arsizio nel quale sono ubicati, oltre al nostro, sei Istituti Comprensivi: l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione organizza periodicamente incontri con i Dirigenti Scolastici della città per discutere le problematiche comuni, comunicare disponibilità finanziarie, programmare gli interventi edilizi. In città è presente una biblioteca comunale raggiungibile a piedi ben organizzata: periodicamente offre attività culturali legate alla diffusione della lettura. Nel quartiere di trova il cinema teatro “Fratello Sole” utilizzato dalla scuola per proiezioni di film appartenenti al circuito provinciale e per manifestazioni e saggi. In città si organizzato il Busto Arsizio Film Festival al quale la scuola partecipa. Nel territorio operano diverse Enti e Associazioni di service e volontariato (Lions, Rotary, Croce Rossa, Partigiani, Polizia Locale e di Stato, C.A.Vita, Caritas, Parrocchia) con cui si è stabilita una forte rete di collaborazione anche per l’organizzazione di corsi di aggiornamento.
pagina 6
La presenza nella città di 7 Istituti Comprensivi riduce l'importo dei finanziamenti comunali. Non sempre è facile creare reti di collaborazione con scuole cittadine date le differenti peculiarità dei singoli quartieri. Mancano centri di aggregazione giovanile che affianchino la Parrocchia e aiutino la scuola nel servizio educativo a favore degli alunni svantaggiati. La scuola necessiterebbe di ampliamenti per la creazione di altri laboratori, ma ciò è reso difficile dai vincoli urbani. Mancano del tutto i parcheggi non soggetti a disco orario: data la vicinanza della stazione e all’alto numero di pendolari si creano disagi nella viabilità negli orari di punta. Poiché l’Amministrazione Comunale sta provvedendo alla ristrutturazione del cortile per adibirlo ad area ricreativa per gli alunni della scuola primaria e secondaria, riducendo notevolmente lo spazio interno a disposizione, per i futuri anni scolastici si prevedono gravi problemi di parcheggio per il personale scolastico.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIC85500D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
673,00
44.764,00
3.500.995,00
422.552,00
0,00
3.968.984,00
Gestiti dalla scuola
24.282,00
61.516,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
85.798,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
41.469,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.469,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
62.037,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.037,00
COMUNE
11.570,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.570,00
ALTRI PRIVATI
50.624,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.624,00
Istituto:VAIC85500D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
1,1
83,0
10,0
0,0
94,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
12
23,4
58,6
54,9
55,3
27,1
33,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 68,6 69,0 Totale adeguamento 31,4 31,0
Situazione della scuola: VAIC85500D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le tre scuole dell’Istituto sono collocate in un unico edificio e ciò consente una condivisione razionale degli spazi e delle risorse. Due ascensori e una rampa nel cortile rendono parzialmente accessibile l’edificio. Vi sono due palestre, una delle quali accessibile ai disabili. L’Ente Locale sta provvedendo alla ristrutturazione del cortile per adibirlo ad area ricreativa. La scuola dell’infanzia possiede già un’area gioco ristrutturata con fondi privati e una sala giochi interna. A dicembre 2014 sono stati imbiancati atri e corridoi con i fondi del progetto “Scuole Belle”. Gli arredi scolastici, periodicamente rinnovati, sono in buono stato. L’Istituto possiede un certificato di staticità e di conformità dell’impianto elettrico. L’edificio è cablato; tutte le aule hanno un punto internet (Fibra) e un notebook; il 30% delle classi ha una LIM. Vi sono: 2 aule di informatica (una con videoproiettore fisso), un laboratorio linguistico con 15 postazioni utilizzabili da 30 alunni contemporaneamente, un’aula riunioni attrezzata con impianto audio/video, tre spazi dedicati alle biblioteche. In palestra è presente un defibrillatore donato dai Lions. Oltre ai finanziamenti statali e comunali, un grande sostegno alla scuola proviene dai contributi dei genitori, organizzati in una Tesoreria. Annualmente il Consiglio d’Istituto rileva in forma anonima il tetto di spesa massimo che la scuola può richiedere alle famiglie per le visite d’istruzione e le attività facoltative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il dover condividere gli spazi a volte limita la proposta delle attività. Il gioco dei bambini più piccoli in cortile in orari che per i più grandi sono dedicati alle lezioni frontali crea disturbo alla concentrazione. Manca l’accessibilità per la scuola dell’infanzia e per una delle palestre. Manca la certificazione di agibilità dell’Istituto. Alcune aule, gli androni delle scalinate e le palestre dovrebbero essere imbiancati; le palestre necessitano del rifacimento della pavimentazione. Alcuni bagni vanno rifatti. I PC di una delle aule d’informatica dovrebbero essere sostituiti. Occorre completare la dotazione di LIM a tutte le classi e sostituirne qualcuna ormai datata. La contrazione della spesa per l’ istruzione non permette una programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIC85500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIC85500D 70 89,7 8 10,3 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIC85500D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIC85500D
35-44 %
N°
3
4,3
45-54 %
N°
17
24,3
55+ %
N°
26
37,1
Totale %
TOTALE
24
34,3
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
214
2,7
1.566
19,9
3.025
38,4
3.076
39,0
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIC85500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC85500D 11,1 88,9 100,0
Istituto:VAIC85500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC85500D 10,5 89,5 100,0
Istituto:VAIC85500D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC85500D 95,2 4,8 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VAIC85500D - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
Istituto:VAIC85500D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,6 10 16,4 18 29,5 810 9.845 80.068
11,0 11,8 21,1
1.882 21.407 99.999
25,7 25,7 26,3
1.419 17.160 99.999
19,4 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
47,5
3.220 35.012 99.999
43,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VARESE LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
102
96,2
-
0,0
2
1,9
2
1,9
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 46,1 0 0,9 0 0,4 45,7 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 14,3 13,4 4,3 6,1 24,3 28,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico è il professor Renato Solemi, che ha Il personale con contratto a tempo determinato è soprattutto un’esperienza di direzione di 20 anni e ricopre incarico effettivo quello di sostegno e ciò genera difficoltà nella continuità di presso il nostro Istituto dal 2004. gestione degli alunni bisognosi di inclusione. Quasi il 90% dei docenti è a tempo indeterminato e di età compresa tra i 40 e i 55 anni. Circa l’11% dei docenti di scuola dell’infanzia e primaria sono laureati, mentre la percentuale di insegnanti laureati nella scuola secondaria è pari al 95,2%. Quasi il 50% dei docenti lavora stabilmente nelle scuole dell’Istituto da oltre 10 anni. Il 40% dei docenti della scuola primaria è in possesso di una certificazione linguistica di livello B1 per l’insegnamento della lingua inglese. La maggior parte degli insegnanti della scuola ha una buona padronanza degli strumenti informatici; alcuni docenti sono in possesso della certificazione ECDL.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85500D
% classe 1 99
100,0
classe 2
% classe 2 96
100,0
classe 3
% classe 3 86
100,0
classe 4
% classe 4 98
100,0
classe 5
% classe 5 99
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
8.183
97,5
8.300
97,8
8.013
97,9
8.183
98,1
7.896
98,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85500D
% classe 1
classe 2
130
100,0
% classe 2 99
95,2
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
7.846
94,4
7.878
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VAIC85500D
7 24
8 27
9 23
10 21
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
23,1
26,0
22,1
20,2
6,7
1,9
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
2.570
2.307
1.788
1.140
289
115
31,3
28,1
21,8
13,9
3,5
1,4
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,0
-
0,1
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85500D
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
2
2,4
% classe 4
classe 5
1
1,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
89
1,1
115
1,4
79
1,0
82
1,0
72
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85500D
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 1
1,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
69
0,8
100
1,2
56
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC85500D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
149
1,8
148
1,8
146
1,8
109
1,3
105
1,3
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC85500D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
99
1,2
143
1,8
86
1,0
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la totalità degli alunni è generalmente L’assenza di personale a disposizione per ore di compresenza ammessa alla classe successiva; i casi di non ammissione si rende sempre più difficoltoso l’intervento per fasce di livello, possono verificare in classe prima dovuti al non raggiungimento che comunque viene svolto anche su base volontaria. delle abilità strumentali di base o in classe terza per il permanere di carenze che non consentono di affrontare il secondo biennio. Nella secondaria di primo grado (classe prima e seconda) la percentuale di ammissione alla classe successiva si attesta attorno al 98%. I casi di non ammissione si verificano in particolare in classe seconda e sono dovuti al persistere di lacune che non consentono l’acquisizione di un efficace metodo di lavoro. La percentuale di studenti licenziati con votazioni dall’8 al 10 si attesta al 49%, superiore alla media provinciale (39,2%), regionale (42,5%) e nazionale (42,9%). I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. I trasferimenti degli alunni in uscita sono dovuti soprattutto a spostamento del nucleo familiare (presenza di professionisti o di personale militare). Vi sono anche trasferimenti in ingresso a compensazione, per soddisfare le numerose richieste. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Scarso numero di non ammissioni alla classe successiva. Alta percentuale di alunni promossi con voti compresi tra l’8 e il 10 nelle classi finali e nelle classi intermedie Alta richiesta di iscrizioni, anche in corso d’anno. Scarso numero di trasferimenti in uscita. Conferma dei risultati positivi nel passaggio dei nostri alunni alle scuole secondarie di secondo grado. Riconoscimento sociale a livello cittadino della validità formativa dell’Istituto.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VAIC85500D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
69,1
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
61,2
69,1 74,7
8,2
61,3
1,5
VAEE85501G II B
66,0
-0,5
73,7
14,0
VAEE85501G II C
71,7
5,2
55,7
-4,2
VAEE85501G II D
65,8
-0,7
54,6
-5,4
71,0
62,8
61,2
2,9
VAEE85501G
62,8
n/a
ITALIA
VAEE85501G II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
54,9 4,0
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
73,1
71,0 77,7
11,6
78,9
11,8
VAEE85501G VB
71,1
5,0
76,0
8,8
VAEE85501G VC
74,9
8,9
72,8
5,8
VAEE85501G VD
60,6
-5,5
64,5
-2,8
74,3
65,0
73,1
6,9
VAEE85501G
64,3
n/a
n/a
VAEE85501G VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
64,1 5,6
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
67,7 67,7
0,0
VAMM85501E
74,2
VAMM85501E III A
n/a
n/a
n/a
n/a
73,6
0,0
69,1
0,0
VAMM85501E III B
74,1
0,0
65,6
0,0
VAMM85501E III C
73,9
0,0
68,1
0,0
VAMM85501E III D
75,5
0,0
67,8
0,0
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE85501G II A
1
3
1
2
9
1
3
4
4
4
VAEE85501G II B
7
1
2
2
12
0
1
1
1
20
VAEE85501G II C
3
0
5
6
10
6
4
2
7
4
VAEE85501G II D
3
6
3
0
12
4
8
3
4
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIC85500D
15,9
11,4
12,5
11,4
48,9
12,8
18,6
11,6
18,6
38,4
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE85501G VA
0
0
2
7
12
0
2
2
5
12
VAEE85501G VB
0
3
2
10
6
1
0
4
8
8
VAEE85501G VC
0
1
5
4
12
1
1
10
1
9
VAEE85501G VD
4
4
7
3
4
1
7
5
4
4
% studenti Livello 1 VAIC85500D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,7
9,3
18,6
27,9
39,5
3,5
11,8
24,7
21,2
38,8
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAMM85501E III A
1
2
3
6
13
2
5
1
6
11
VAMM85501E III B
0
3
5
3
11
2
4
4
1
11
VAMM85501E III C
0
5
3
2
14
1
5
4
3
11
VAMM85501E III D
1
0
5
6
12
1
3
5
4
11
% studenti Livello 1 VAIC85500D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,1
10,5
16,8
17,9
52,6
6,3
17,9
14,7
14,7
46,3
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC85500D 3,3 96,7 21,3 78,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC85500D 24,6 75,4 16,5 83,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove INVALSI i punteggi medi in italiano e in matematica sono superiori alla media regionale e nazionale nei due ordini di scuola: ITALIANO scuola Primaria – classi seconde: 69,1% LOMBARDIA 60,8% - ITALIA 61% ITALIANO scuola Primaria – classi quinte: 71% LOMBARDIA 62,8% - ITALIA 61% ITALIANO scuola Secondaria – classi terze: 74,3% LOMBARDIA 64,3% - ITALIA 61,4% MATEMATICA scuola Primaria – classi seconde: 61,2% LOMBARDIA 59,4% - ITALIA 54,6% MATEMATICA scuola Primaria – classi quinte: 73,1% LOMBARDIA 64,1% - ITALIA 62,9% MATEMATICA scuola Secondaria – classi terze: 67,7,3% LOMBARDIA 61,3% - ITALIA 57,3% Il nostro istituto mantiene dunque un’omogeneità di risultati positivi nel curricolo verticale. La percentuale degli studenti con livelli 4 e 5 è decisamente superiore alla media nazionale, mentre la percentuale degli alunni della fascia bassa (livello 1) è notevolmente inferiore al dato relativo all’Italia. Conoscendo l'andamento abituale delle classi e viste le modalità di somministrazione delle prove messe in atto dall’Istituto, non c'è il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La variabilità dei punteggi tra le classi e le minime differenze, registrate nel punteggio di due classi rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile, sono da attribuirsi alla mancata continuità dei docenti (malattia, personale non di ruolo).
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Varianza tra classi in italiano e matematica in linea o di poco superiore a quella media. Punteggi delle classi nel complesso in linea con la media della scuola oppure in alcune classi superiori. Minima criticitĂ del punteggio di un paio di classi rispetto alla scuola. Quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica notevolmente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto valuta le competenze di cittadinanza degli alunni, con riferimento al rispetto delle regole, del personale e degli studenti, allo sviluppo del senso di legalità e di responsabilità, alla collaborazione nel lavoro di gruppo. I docenti utilizzano una scheda con criteri di valutazione comuni alla scuola primaria e secondaria di 1° per assegnare il voto di comportamento, che tiene conto anche della capacità degli studenti di gestire compiti scolastici e studio. Durante l’anno numerosi sono gli incontri con le autorità locali, con gruppi impegnati nel sociale (ad es. Banco Alimentare) e le attività legate all'orientamento. Gli alunni sono indirizzati verso attività di: educazione all'alimentazione (ad es. progetto Frutta nelle Scuole); educazione alla legalità (ad es. incontri con la Polizia Postale per un corretto uso dei social media o partecipazione a concorsi a tema); educazione ambientale (nella scuola sono disposti contenitori per la raccolta di cartucce usate, pile, umido; risparmio energetico); educazione stradale (intervento della Polizia Municipale); educazione alla salute, favorendo corsi di primo soccorso, di educazione affettivo-sessuale, di prevenzione dell’abuso e di sportello psico-pedagogico. Il livello raggiunto dagli studenti è buono. Gli strumenti per la valutazione sono: osservazione dei comportamenti, individuazione di indicatori, lavori di gruppo. Le famiglie condividono e riconoscono il valore di queste collaborazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio ha già deciso di ridefinire il Piano di Orientamento con l’ausilio di una Commissione interna. Manca un documento di certificazione delle competenze di cittadinanza in uscita comune alla scuola primaria e alla secondaria. Si evidenzia la necessità di un supporto pomeridiano nell'organizzazione dello studio per alunni BES, maggiore di quello attualmente fornito dalla Parrocchia e dai volontari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Buon livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni. Competenze sociali e civiche (collaborazione, rispetto delle persone e del Regolamento d’Istituto, autonomia di giudizio e di comportamenti) adeguatamente sviluppate Adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento raggiunta dalla maggior parte degli alunni. Non vi sono concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. Presenza di criteri comuni alle scuole dell’Istituto per la valutazione del comportamento e della condotta. Utilizzo di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli alunni.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VAIC85500D
12,6
% Linguistica 12,6
% Professionale 10,8
% Scientifica 12,0
% Tecnica 36,6
% Umanistica 15,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VAIC85500D VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 67,0 35 4.112 61,7 2.548 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,0 38,3 33,0 29,1
106 6.660 73.110 450.107
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VAIC85500D - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 68 97,1 24 68,6 3.749 42.766 276.676
93,2 91,1 90,9
1.756 15.937 93.486
72,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 98% degli alunni della scuola primaria prosegue gli studi nella scuola media dell’Istituto. I docenti dell’ultimo anno della scuola primaria programmano attività di continuità e presentazione della nuova scuola con i colleghi della secondaria di primo grado. Gli interventi sono coordinati da una docente con specifica funzione strumentale all’attuazione del Pof (Area continuità e accoglienza). Tra i docenti vi sono continui contatti per il passaggio di informazioni che riguardano gli alunni. La percentuale di ammissione alla classe successiva al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado è generalmente compresa tra il 98 e il 100%. Al termine della scuola media la maggior parte degli alunni del nostro Istituto si iscrive a Licei o Istituti tecnici. Solo un 10% si iscrive a Istituti o Corsi professionali regionali. Nell’anno scolastico 2012/2013 il 67% degli alunni ha seguito il consiglio orientativo dato dai docenti al termine della scuola media e di questi il 97,1 % è stato promosso al termine del primo anno di scuola superiore. Ciò dimostra l’efficacia del consiglio orientativo dato alle famiglie in relazione alle competenze e alle inclinazione degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 33% non ha seguito il consiglio orientativo e di questo ben il 67,1% non è stato promosso al termine del primo anno di scuola superiore. Occorre pertanto mettere in atto strategie che convincano maggiormente i genitori della validità del consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alta percentuale di promossi al termine del primo anno di scuola secondaria di 1째. Alta corrispondenza dei giudizi espressi dai docenti di scuola primaria e di scuola secondaria di 1째 al termine del ciclo di studi. Successo formativo alla scuola secondaria di secondo grado per gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 33
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,6 Medio - basso grado di 2,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 58,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 13,1 Medio - basso grado di 2,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 31,8 Alto grado di presenza 48,6 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC85500D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
88,4
89,3
Si
94,3
88
89
Si
95,7
85,1
85
Si
88,6
82,5
83,4
Si
90
81,4
81,3
Si
57,1
49,1
57,9
Si
88,6
77,2
80,7
Si
30
30,6
29,3
No
11,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC85500D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
83,7
87
Si
91,4
84,7
86,7
Si
90
81,5
83,6
Si
85,7
80,4
81,7
No
81,4
78,2
79,6
Si
50
49,7
58,4
Si
90
84,2
86,2
Si
31,4
32,8
28,3
No
10
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha rilevato i bisogni formativi degli studenti e Si ritiene possa essere utile sistematizzare le modalità di le attese educative e formative del territorio attraverso verifica dei progetti arricchendole con informazioni circa il assemblee e colloqui con le famiglie e l’Ente Locale. Quindi, a gradimento degli alunni e dei genitori. partire dai documenti ministeriali di riferimento, la scuola ha definito il Curricolo verticale che viene utilizzato dai docenti dei tre ordini di scuola come strumento di lavoro per la progettazione delle loro attività. Sono stati individuati i traguardi di competenza che negli anni gli alunni devono acquisire nelle diverse discipline, organizzate secondo assi culturali. Nel curricolo sono state definite anche le competenze trasversali in chiave europea, dando la dovuta attenzione a quelle sociali e civiche. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di Istituto, dopo aver analizzato e verificato le richieste dell’utenza e risorse finanziarie a disposizione della scuola. Per ciascun progetto di ampliamento dell'offerta formativa vengono definiti obiettivi e competenze tratti dal Curricolo verticale d’Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 31,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,2 Alto grado di presenza 31,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 7,8 Medio - basso grado di 22,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 32,8 Alto grado di presenza 31,4 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,9
79,3
81,4
Si
80
80,1
71,2
Si
92,9
86,6
86,4
Si
60
65,1
64,1
Si
50
51
57,4
Si
77,1
76,3
82,3
Si
40
50,8
58,6
Si
25,7
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
77,9
80,2
Si
77,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
Si
72,9
81,3
81,4
Si
47,1
54
57,9
Si
81,4
83,5
86
Si
37,1
57,8
63,4
Si
41,4
47,3
53
No
8,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola i docenti effettuano una programmazione periodica Il modello d’Istituto della progettazione didattica attualmente in comune per tutti gli ambiti disciplinari e per classi parallele. Si uso risulta poco funzionale, pertanto si ritiene opportuna una utilizzano modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione sua revisione. didattica. Si stabiliscono itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, anche a classi aperte e unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze. Vi sono incontri per la programmazione in continuità verticale, soprattutto nel passaggio tra i diversi ordini di scuola. La progettazione è flessibile in rapporto alle necessità delle classi, per cui è soggetta ad adeguamenti bimestrali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VAIC85500D
Riferimento Nazionale % 30,9
24,3
23,6
18,9
55,7
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 7,1 14,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 78,6 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,9 39,3 discipline
Situazione della scuola: VAIC85500D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
18,2
15,6
48,6
47,6
47,5
Situazione della scuola: VAIC85500D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Situazione della scuola: VAIC85500D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno costruito il curricolo sulla base delle prestazioni che gli studenti dovranno effettuare per dimostrare le loro capacità e che vengono periodicamente verificate. Tutti gli aspetti del Curricolo sono soggetti a valutazione. Sono stati definiti i 5 livelli di padronanza per ogni competenza chiave europea, tenendo conto di tutte le discipline e gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione. Negli incontri di programmazione per ambiti disciplinari (scuola secondaria di 1° grado) e di classi parallele (scuola primaria) i docenti definiscono prove di verifica e concordano i criteri comuni di correzione. Le discipline maggiormente coinvolte da tale modalità di prove sono: italiano, matematica, inglese e le materie di studio. Gli insegnanti di scuola primaria e secondaria di 1° hanno concordato una tabella nella quale vengono definite le percentuali per la determinazione dei voti nelle prove di verifica. Sono state definite delle rubriche di valutazione per la stesura dei giudizi globali di primo e secondo quadrimestre nella scuola primaria e per il giudizio dell’esito del colloquio e del percorso del triennio utilizzate nel corso degli Esami conclusivi del primo ciclo di istruzione. La scuola utilizza modelli di certificazione delle competenze in uscita dalle classi quinte della scuola primaria e terze della scuola secondaria di primo grado. La scuola progetta e realizza interventi di recupero e di potenziamento a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti avvertono la necessità di un maggior numero di programmazione per ambiti disciplinari, che allo stato attuale è reso difficoltoso dalla scarsa disponibilità oraria (le 40 ore si esauriscono facilmente, in particolare per gli insegnanti impegnati in più classi). Gli interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, sia di recupero, sia di potenziamento andrebbero ampliati con l’investimento di maggiori risorse al momento non disponibili.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Presenza di un curricolo verticale d’Istituto a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Definizione dei profili di competenza delle varie discipline per anni di corso. Attività di ampliamento dell'offerta formativa inserite nel progetto educativo di scuola, con obiettivi e competenze chiaramente esplicitate. Presenza di referenti e gruppi di lavoro sia per progettazione didattica, sia per valutazione. Periodica progettazione didattica per team, per ambiti disciplinari e per classi parallele. Utilizzo di moduli condivisi per le certificazioni delle competenze. Utilizzo di tabelle e di rubriche di valutazione. Progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione, compatibilmente con le risorse disponibili.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 78,8 Orario ridotto 5,7 1,5 Orario flessibile 25,7 19,6
Situazione della scuola: VAIC85500D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VAIC85500D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 52,2 Orario ridotto 17,1 24,4 Orario flessibile 30 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85500D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
31,4
18,4
52,4
No
75,7
75,3
62,4
No
8,6
2,3
1,6
No
8,6
12,6
13,9
No
10,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85500D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,1
77,3
82,8
No
55,7
57,9
52,4
No
17,1
9,4
4,2
No
12,9
13,2
12,1
No
2,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VAIC85500D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85500D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
27,1
18,6
38,3
Si
94,3
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
4,3
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VAIC85500D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC85500D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60
66,7
71,1
Si
90
84,2
84,4
No
17,1
14,1
6,2
No
7,1
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
All'atto dell’iscrizione si propongono alle famiglie le tipologie orarie previste dalla normativa. L’orario delle lezioni delle tre scuole è stato strutturato cercando di favorire l’utenza che ha più figli che frequentano ordini diversi. Nelle mattinate e nei pomeriggi (ove previsti) si alternano momenti di lezione a intervalli, più lunghi nel tempo pieno della primaria: si cerca di alternare materie di studio con altre espressive o sportive. Avendo un’unica sede, tutti gli studenti dell’Istituto hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. I coordinatori di plesso articolano gli orari delle lezioni tenendo conto della condivisione degli spazi comuni, garantendo ad ogni classe un equo utilizzo delle palestre, del laboratorio linguistico e delle aule d’informatica in orario curricolare. Gli ambienti comuni possono comunque essere utilizzati in corso d’anno su prenotazione, in maniera continuativa oppure occasionale o per i laboratori extra-curricolari. Una volontaria collabora con i docenti per la gestione del prestito delle biblioteche delle scuole primaria e secondaria; le insegnanti si occupano della biblioteca dell’infanzia. Due docenti con funzione strumentale sono responsabili degli apparati tecnologici dell’Istituto: richiedono l’intervento di tecnici, se necessario. I collaboratori del DS, con due operatori scolastici, e un referente per la scuola dell’infanzia gestiscono il materiale di facile consumo e i sussidi catalogati e riposti in armadi comuni.
pagina 46
Poiché alcuni docenti della scuola secondaria lavorano in più scuole, non appartenenti a questo Istituto, non è possibile in alcuni casi calibrare l’impegno fra le diverse materie nella giornata. Non tutte le aule hanno in dotazione una LIM: si provvede a scambi tra le classi nell'arco della mattinata o del pomeriggio. Alcune aule sono di piccole dimensioni. La scuola avrebbe bisogno di più spazi da adibire a laboratorio, ma ciò prevedrebbe migliorie strutturali di grande impatto a livello di costi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le metodologie che la nostra scuola attua nella pratica didattica di tutti i giorni sono finalizzate alla crescita e alla valorizzazione della persona, nel rispetto dello sviluppo evolutivo, delle differenze e dell’identità di ciascuno e nell’ottica della cooperazione tra scuola e famiglia, per assicurare a tutti l’opportunità di sviluppare capacità e competenze coerenti con le attitudini personali, adeguate all'inserimento nella vita sociale e di relazione. La scuola, senza trascurare la dimensione ludica per i più piccoli, promuove metodologie innovative (cooperative learning, insegnamento peer to peer, problem solving, didattica metacognitiva – insegnare ad imparare) e incoraggia la collaborazione tra i docenti per la condivisione delle buone pratiche, forme di aggiornamento cooperativo e di autoaggiornamento in situazione, ad esempio per formare i docenti all'utilizzo della LIM e all'utilizzo degli strumenti tecnologici. I saperi vengono sviluppati con la metodologia della ricerca: le discipline, le forme laboratoriali, le uscite sul territorio, le visite e i viaggi d’istruzione offrono spazi di costante analisi del mondo circostante per costruire diverse chiavi interpretative della realtà, superando la modalità trasmissiva dei contenuti, l’abbandono di situazioni chiuse e le applicazioni meccaniche a vantaggio di situazioni problematiche stimolanti che implichino la partecipazione di tutti e la libertà di espressione.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrerebbe un aggiornamento costante per fare in modo che le metodologie innovative possano essere approfondite, maggiormente condivise e applicate in modo standardizzato, valutandone i risultati.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % 100 n.d. n.d. 44,8 55,5 n.d. 51,8 56,6 n.d. 30,9 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 43,5 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 33,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D % 100 n.d. n.d. 44,6 50,5 51,8 n.d. 37 41,3 44 n.d. 37,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,8 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC85500D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 49,9 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 29,2 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 40 32,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VAIC85500D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,5
0,7
0,00
0,7
0,8
1
0,00
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un Regolamento, che è oggetto di riflessione con gli alunni più grandi, e un Patto educativo scuola-famiglia, consegnato all’utenza e analizzato in classe, affinché tutte le parti ne prendano coscienza e lo firmino per accettazione. Appositi cartelli nelle classi e nei corridoi ricordano le principali regole di convivenza e di sicurezza da rispettare. Gli alunni sono responsabili dei materiali e degli arredi in dotazione alla classe e vi sono regolamenti per l’utilizzo degli spazi e dei materiali comuni. Nella scuola dell’infanzia e primaria vengono affidati a turno ai bambini ruoli specifici per responsabilizzarli nell'assolvimento di piccoli compiti. Nell'Istituto non vi sono particolari problemi disciplinari legati a comportamenti violenti o al rispetto dei beni comuni. I docenti, di norma, comunicano eventuali situazioni problematiche alle famiglie tramite il libretto scolastico o convocano i genitori per un colloquio, se necessario alla presenza del Dirigente Scolastico. Per la scuola secondaria di 1° il Regolamento attuativo dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti riporta le sanzioni previste per il mancato rispetto del Regolamento d’Istituto. Durante l’anno si organizzano incontri con esperti che promuovano l’educazione alla legalità, si favorisce la partecipazione a concorsi che prevedano il lavoro di gruppo e la partecipazione a giochi sportivi cittadini e provinciali per favorire il senso di appartenenza alla scuola e lo spirito di gruppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza ogni anno corsi di aggiornamento per le famiglie su tematiche educativo/relazionali, che non sempre però riscontrano una partecipazione adeguata al numero degli utenti. A volte si nota un atteggiamento eccessivamente difensivo dei propri figli da parte di alcuni genitori, che faticano a controllare soprattutto quanto avviene nel mondo dei social media.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Organizzazione spaziale e oraria rispondente alle esigenze di apprendimento degli alunni. DisponibilitĂ di spazi non pienamente rispondente alle esigenze delle attivitĂ della scuola. Spazi laboratoriali usati da tutte le classi. Utilizzo di modalitĂ didattiche innovative (lavoro di gruppo, nuove tecnologie,ricerca e progetti). Promozione di competenze trasversali. Regole di comportamento definite e condivise nelle classi e normate da documenti interni. Gestione efficace dei conflitti.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
4,1
13,5
54,3
57,2
61,2
45,7
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre diverse attività per favorire gli alunni che necessitano di inclusione. Nell’Istituto operano una funzione strumentale per la disabilità, i DSA e i BES e una per l’accoglienza degli stranieri, che coordinano le relative commissioni. Da 15 anni l’Istituto è Centro Territoriale per l’Inclusione per la città e la Valle Olona, e si occupa in particolare del settore DSA. Quest’anno i Lions hanno donato alla scuola 15 notebook, completi di software per la lettura assistita. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. La scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente, che prevede per alunni DSA e BES la compilazione di un PDP. Per gli alunni con disabilità è prevista la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI). Il PDP e il PEI vendono rivisti periodicamente. Entrambi i documenti sono redatti dai Consigli di classe e presentati alle famiglie nel corso di un colloquio entro il mese di novembre. Anche per l’accoglienza degli alunni stranieri la scuola ha sviluppato un protocollo. Le attivita’ di inclusione consistono in corsi di alfabetizzazione , soprattutto per alunni non italofoni, con l’intervento di un mediatore culturale in rete con altre scuole cittadine e in progetti di recupero e consolidamento pomeridiano, seguiti da docenti curricolari. Si utilizzano materiali didattici, multimediali e vi è disponibilità di modulistica multilingue.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo dotato di un’aula speciale da utilizzare con gli alunni disabili, il nostro Istituto avrebbe necessità di spazi maggiori da destinare ad attività individualizzate. Alcuni docenti di sostegno sono a tempo determinato: ciò non consente la continuità didattica. Nei periodi di attesa delle tardive nomine dei docenti di sostegno, la gestione degli studenti disabili risulta talora difficoltosa.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,6
91,3
92,1
No
31,4
39,5
36
No No No No
8,6 12,9 4,3 10
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
25,7
17,7
14,5
Si
32,9
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,1
84,9
87,8
No
31,4
30,1
28,2
No Si No No
18,6 52,9 11,4 17,1
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
34,3
36
24,7
Si
28,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
76,3
76,9
No
20
21,8
21,9
No
20
17,9
25,3
Si
27,1
27,7
36,9
No
4,3
3,8
14,8
Si
57,1
47,1
52,9
No
22,9
13
40,7
No
5,7
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
71,8
76
No
25,7
24,5
22,8
No
51,4
46
46,1
Si
77,1
70,3
72,4
No
11,4
13,3
24,4
Si
64,3
59,2
61,8
No
62,9
69,6
73,9
No
10
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono alunni che necessitano di tempi di apprendimento più lungo, di esercizi di rinforzo maggiore o di essere affiancati per meglio organizzare lo studio individuale. A volte sono alunni stranieri che sono stati inseriti in classi già avanzate a causa di un tardivo arrivo in Italia, altre volte si tratta di alunni in situazione di svantaggio socio-culturale. I docenti svolgono attività di recupero e potenziamento organizzando attività per gruppi di livello all'interno della stessa classe. La vicina Parrocchia organizza attività di doposcuola e di studio assistito avvalendosi di volontari che operano in stretto contatto con la scuola. Per i ragazzi di terza media, la scuola organizza azioni di supporto per la preparazione al colloquio dell’Esame di Stato degli studenti in difficoltà e in sede di Collegio se ne valuta l’efficacia. La scuola organizza attività pomeridiane di potenziamento, che vedono una buona partecipazione dell’utenza: conversazione in lingua inglese (con possibilità di ottenere la certificazione Ket per i ragazzi di terza media), avviamento allo studio del latino e dello spagnolo, corsi di musica (strumento musicale e canto corale), corsi di informatica e di teatro. Tutte le attività sono proposte alle famiglie entro la fine di ottobre, alcune sono gratuite, altre richiedono il versamento di un contributo.
pagina 54
L’attività di recupero e potenziamento in orario curricolare potrebbe essere maggiormente efficace se vi fossero a disposizione docenti con ore di compresenza. Manca da qualche anno la partecipazione ai giochi matematici a carattere d’Istituto: permane una partecipazione a carattere individuale.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato Attivo coinvolgimento di diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, docenti di altre classi, famiglie, Ente locale, medici specialisti). Buona qualitĂ delle attivitĂ didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione, anche se ci sono aspetti che potrebbero essere migliorati, disponendo di maggiori risorse. Costante monitoraggio e, se necessaria, rimodulazione degli obiettivi previsti per gli alunni che necessitano di inclusione. Promozione del rispetto delle diversitĂ e differenziazione dei percorsi didattici, strutturati a livello di scuola, in funzione dei bisogni educativi degli studenti. Obiettivi educativi ben definiti e verifica degli esiti nei Consigli di classe e nel Collegio docente. Interventi individualizzati piuttosto diffusi a livello di scuola e utilizzati in maniera abbastanza sistematica nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC85500D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70
68
75,8
Si
98,6
98,2
95,7
Si
70
63,4
60,8
Si
75,7
76,1
75,7
Si
62,9
67,7
61,3
No
22,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC85500D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
65,7
67,6
74,3
Si
97,1
97,4
95,5
Si
67,1
66,2
70,4
Si
57,1
59,4
67,7
Si
55,7
54
48,6
No
18,6
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità è un punto di forza del nostro Istituto, poiché nello stesso edificio hanno sede i tre ordini di scuola. Ciò facilita il passaggio di informazioni e l’organizzazione di attività ponte (visita delle scuole, lezioni/laboratorio tenute da insegnanti e gruppi di alunni di scuole di ordine superiore a quello di frequenza...), coordinate da una docente con specifica funzione strumentale. Le osservazioni e le valutazioni vengono raccolte in documenti ben strutturati e articolati, compilati e condivisi e sono state definite le competenze in entrata e in uscita da ciascun ordine di scuola. Si utilizzano schede informative compilate dagli insegnanti, dai genitori o dagli specialisti che eventualmente seguono l’alunno e in corso d’anno, inoltre, sono possibili colloqui tra docenti. Ciò al fine di conoscere lo studente, il suo carattere, gli interessi e le competenze e favorirne così l’inserimento e la formazione in itinere. Gli interventi realizzati per garantire la continuità sono ritenuti efficaci dal Collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur monitorando i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, si ritiene che occorra calendarizzare regolari incontri al termine del primo quadrimestre tra docenti dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di 1° al fine di avere uno scambio verbale di informazioni anche in itinere.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VAIC85500D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC85500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
95,9
82,6
Si
81,4
77,8
57,7
No
51,4
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
40
48,3
31,7
Si
58,6
59,7
63,3
Si
94,3
88,1
74
No
28,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Dall'ultimo Collegio dei docenti è emersa la necessità di di sé e delle proprie inclinazioni nell'ambito del curricolo ripristinare una Commissione Orientamento, soppressa negli verticale coinvolgendo la totalità delle classi. Un insegnante, ultimi anni a causa dei tagli finanziari. referente del Collegio, coordina le attività di orientamento, impegnandosi a trasmettere alle classi il materiale informativo, che viene pubblicato anche nel sito web. In particolare nel corso del secondo anno della scuola secondaria di 1° si presentano le realtà produttive e professionali della zona; dal terzo anno si organizzano attività di orientamento finalizzate alla scelta del successivo percorso scolastico, con il coinvolgimento delle realtà più significative del territorio (presentazione dell’offerta formativa, organizzazione di micro lezioni). I docenti coordinatori di classe sono disponibili ad incontri con alunni e familiari per chiarire dubbi e facilitare l’orientamento. La scuola monitora il numero degli alunni che seguono il consiglio orientativo. In generale circa il 70% degli alunni segue il consiglio orientativo dato dai docenti al termine della scuola media e di questi la quasi totalità è promossa al termine del primo anno di scuola superiore.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 61
Organizzazione efficace delle attività di continuità. Collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi generalmente consolidata. Progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Proposta di attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche con il coinvolgimento delle scuole superiori (micro-lezioni). Raccolta di informazioni sui bisogni formativi del territorio. Buona strutturazione delle attività di orientamento. Buona informazione alle famiglie. Monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento. La maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite chiaramente Non si rilevano punti di debolezza significativi, se non la nel Piano dell’Offerta Formativa, nella sezione “I principi mancanza di uno slogan che sintetizzi la mission dell’Istituto. fondamentali”. L’istituto organizza il servizio con riferimento ai seguenti principi: uguaglianza, imparzialità e regolarità, accoglienza e integrazione, diritto di scelta e frequenza, partecipazione, efficienza e trasparenza, libertà d’insegnamento e di aggiornamento del personale. La missione dell’Istituto e le sue priorità vengono riviste annualmente dal Collegio dei docenti, per aggiornarle al contesto di appartenenza, nonché condivise e approvate dal Consiglio d’Istituto. Esse sono esplicitate alle famiglie e al territorio nel corso delle riunioni di open day a gennaio, in occasione delle iscrizioni; sono inoltre pubblicate sul sito web dell’istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del primo Collegio docente di settembre si consegna Non si rilevano punti di debolezza significativi. ad ogni insegnante un calendario degli impegni annuali degli Organi Collegiali, dove sono programmati i seguenti incontri: Collegi unitari e di settore, riunione di programmazione e di team, Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, colloqui con le famiglie. Nel corso di tali incontri si definiscono le programmazioni di classe (obiettivi didattici ed educativi) sulla base di quanto previsto del Curricolo verticale d’Istituto. Nei medesimi incontri collegiali si procede anche alla periodica verifica del raggiungimento degli obiettivi, col l’apporto degli opportuni adeguamenti, nonché alla messa in atto di strategie di recupero o potenziamento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 30,2 Tra 500 e 700 € 22,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 35,7 26,7 Più di 1000 € 12,9 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VAIC85500D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D %
Riferimento Nazionale %
79,97
76,2
75,1
72,8
20,03
23,8
24,9
27,3
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VAIC85500D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % 78,67
78,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VAIC85500D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % 89,47
86,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC85500D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D %
18,64
18,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC85500D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % 17,65
24,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 15,7 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34,3 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D Si 64,3 68 Si 70 67,1 No 2,9 2,3 No 34,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10
10,8
10,6
No
5,7
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D Collegio dei docenti No 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 1,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 41,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D Collegio dei docenti Si 50 58,3 Consiglio di istituto No 1,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 37,1 30,6 Il Dirigente scolastico No 7,1 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 70
Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 24,3 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D Collegio dei docenti Si 71,4 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 55,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1 2 Il Dirigente scolastico No 27,1 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D Collegio dei docenti Si 18,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 61,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 21,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D Collegio dei docenti Si 27,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 8,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,4 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 71
Istituto:VAIC85500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D Collegio dei docenti Si 92,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 67,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 18,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,2 7,4
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,89
45,5
55,4
55,6
20,09
5,1
4,5
2,6
29,02
30,1
25,8
24,3
n.d.
19,1
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC85500D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC85500D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
11,93
38,1
39
40,1
n.d.
7
8,4
8,8
88,07
36
34,9
29,6
n.d.
21,3
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una chiara divisione delle aree di attività e dei compiti tra i collaboratori del Dirigente, le funzioni strumentali e i Referenti del Collegio. Annualmente il Collegio definisce, sulla base della missione e degli obiettivi prioritari del Pof, le aree di attività che necessitano di copertura da parte di funzioni strumentali o di referenti. I docenti interessati presentano domande di candidatura sulla base della propria formazione o esperienza, che vengono poi valutate dal Dirigente e dallo stesso Collegio. C’è una divisione delle aree di attività e dei compiti tra il personale di segreteria, che comunque è generalmente in grado far fronte alle urgenti necessità in caso di assenza di un collega, occupandosi di un settore diverso dal proprio. E’ presente un mansionario per i collaboratori scolastici, che definisce in linea di massima i compiti di pulizia e di assistenza agli alunni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato ad un maggior carico di lavoro per i collaboratori del Dirigente e per le funzioni strumentali, che spesso svolgono su base volontaria un numero di ore maggiore rispetto a quello retribuito. La presenza di collaboratori scolastici che non possono svolgere pienamente i compiti previsti per limitazioni fisiche documentate, causa un aggravio di lavoro per i colleghi, non essendo previsto un aumento del numero degli addetti.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 73
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VAIC85500D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D 9
12,39
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VAIC85500D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D 31567,44
7726,85
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VAIC85500D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D 348,17
86,14
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VAIC85500D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % ,95
8,98
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VAIC85500D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC85500D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,9
11,5
15,5
0
2,9
8,2
13,3
0
5,7
4,8
9,4
1
58,6
55,2
48,5
0
35,7
35,3
28,4
0
8,6
13,6
11,6
0
38,6
39,1
36,6
0
28,6
28,9
27,3
0
31,4
29
20,6
1
18,6
17,2
14,9
1 0
11,4 27,1
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VAIC85500D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D 1,00
4,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VAIC85500D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % 10,60
36,8
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VAIC85500D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIC85500D AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA AMPLIAMENTO DOTAZIONI TECNOLOGIE INFORMATICHE
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,9 5,9 Basso coinvolgimento 12,9 11,6 Alto coinvolgimento 74,3 82,5
Situazione della scuola: VAIC85500D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. I progetti, in orario curricolare o extra-curricolare, sono riferibili alle seguenti macro-aree: prevenzione del disagio e inclusione, potenziamento linguistico e informatico, educazione allo sport ed educazione musicale. All'inizio di ogni anno scolastico si presentano le finalità dei progetti nel corso di assemblee di classe alle famiglie, che poi scelgono se aderirvi sulla base delle proprie esigenze educative. Gli esiti dei progetti vengono valutati nel corsi di riunioni collegiali o assemblee di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della riduzione della disponibilitĂ del Fis, alcuni progetti possono essere realizzati solamente grazie al significativo contributo esterno proveniente dall'Associazione genitori, dal Comune e da Associazioni Sportive e di Service. Mancano questionari di gradimento strutturati al termine di tutti i progetti.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VAIC85500D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D 2
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VAIC85500D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC85500D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,9 10
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,1
16,6
15,3
0
2,9
6,1
5,6
0
15,7
18,2
21,1
0
42,9
54,4
46
2
11,4
16,7
16,5
0
4,3
2,2
2,2
0 0
2,9 8,6
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VAIC85500D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % 86,67
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VAIC85500D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D 16,67
20,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VAIC85500D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D 0,24
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, tramite il Dirigente scolastico, lo staff di Dirigenza e il DSGA e si adopera per promuoverle. Negli ultimi anni le tematiche di aggiornamento comune hanno riguardato l’inclusione di alunni con bisogni educativi speciali, l’uso del defibrillatore donato alla scuola e il primo soccorso, gli aggiornamenti obbligatori in materia di sicurezza sul luogo di lavoro e brevi formazioni per acquisire dimestichezza con l’uso dei registri elettronici. La scuola si adopera anche per trovare fonti esterne per garantire l’aggiornamento. Parte del personale provvede all'aggiornamento attraverso proprie risorse finanziarie. Le iniziative di aggiornamento annualmente promosse dalla scuola sono state di buona qualità, data l’autorevolezza dei formatori incaricati. Tutte le attività di formazione hanno avuto ricaduta nell'attività ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La non obbligatorietà dell’aggiornamento rende difficile il coinvolgimento della totalità dei docenti. La mancanza di fondi impedisce, ad esempio, l’approfondimento di tematiche a carattere disciplinare, se non tramite l’iscrizione a corsi pagati dai singoli insegnanti. In merito all'utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla didattica sarebbero opportune azioni di sensibilizzazione e formazione alluso, rivolte a una parte del corpo insegnante.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curriculum, le esperienze formative e i corsi frequentati sono archiviati nel fascicolo personale di ciascuno. Come già descritto nell'area “Gestione delle risorse umane”, nella scelta dei Collaboratori del Dirigente, nell'assegnare gli incarichi ai Referenti del Collegio e alle Funzioni Strumentali, nonché nella scelta dei componenti delle diverse Commissioni, si tiene conto sia della formazione dell’insegnante, sia dell’esperienza maturata nel nostro istituto o in altre scuole, oltre naturalmente della disponibilità individuale a prestare la propria opera.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre docenti sono disponibili a impegnarsi in attività che vanno al di là delle lezioni nelle proprie classi: il rapporto tra le ore di lavoro aggiuntive e la retribuzione spettante è spesso altamente sproporzionato.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 88
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC85500D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC85500D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
40
45,1
53,5
Si
61,4
57,1
61,1
Si
48,6
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65,7 85,7 65,7 91,4 28,6 31,4 84,3 97,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC85500D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC85500D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3
4,5
6,9
19
11
9,7
9,9
19
6,9
5,6
6,6
27 1 8 12 0 0 27 20
8,4 5,3 4,9 6,7 2,9 3,6 11,7 16,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti dei tre ordini di scuola che, operando all’interno di Commissioni, hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla periodica revisione del Piano dell’offerta formativa, alla didattica (definizione del Curricolo verticale, delle competenze in ingresso e in uscita, della programmazione educativa) all'accoglienza e all'inclusione, all’intercultura, alla continuità, alla sicurezza…, prestando grande attenzione alle peculiarità e alle proposte del territorio. I materiali prodotti vengono presentati nel corso di riunioni di settore e al Collegio dei docenti, condivisi, adeguati, approvati e adottati dai colleghi. I docenti di ciascun ordine lavorano anche riuniti per discipline o classi parallele e, nel rispetto del Curricolo verticale d’Istituto, producono unità didattiche da utilizzare nelle proprie classi, dopo gli opportuni adeguamenti. Nel sito web dell’Istituto vi è un Area riservata ai docenti nella quale vengono pubblicati sia i materiali in corso di stesura, perché se ne possa seguire la redazione, sia i documenti approvati in via definitiva per gli opportuni utilizzi. Anche la posta elettronica e le chat sono mezzi utilizzati per lo scambio e la condivisione di materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti, pur adottando quanto prodotto, sono restii alla partecipazione a gruppi di lavoro al di fuori degli incontri previsti dal calendario degli Organi Collegiali, probabilmente a causa del carico aggiuntivo di studio e di lavoro che essa comporta. Alcuni docenti sottovalutano l’importanza della programmazione disciplinare per classi parallele, che consente un confronto e un arricchimento reciproco, nonché una crescita professionale.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Iniziative formative per i docenti realizzate dalla scuola. Buona qualità delle proposte formative, che rispondono in parte ai bisogni dei docenti. Valorizzazione del personale, tenendo conto delle competenze possedute per l'assegnazione di alcuni incarichi. Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Presenza di spazi e strumenti per il confronto professionale tra colleghi. Buona qualità e varietà dei materiali didattici a disposizione. Promozione di scambi e confronti tra docenti.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,9 Media partecipazione (3-4 48,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 21,4 14,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 14,3 10,8 Media apertura 11,4 13,8 Alta apertura 54,3 55,4 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VAIC85500D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC85500D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
82,9 52,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,9
22,9
18,7
0 0 0
2,9 7,1 47,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VAIC85500D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC85500D per motivo) per motivo) 0
24,3
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,9
43,7
24
3
91,4
84,2
74,2
0
2,9
6
10,1
0
27,1
21,5
21,1
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VAIC85500D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC85500D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
21,4 40
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
67,1
59
44,3
0
11,4
17,1
16,7
0
4,3
5,9
9,7
0
28,6
22,5
12
0
72,9
46,6
30,5
1
54,3
35,8
20,2
0 0
28,6 4,3
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VAIC85500D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D No 37,1 40,8 Si 65,7 70,1 No 8,6 4,2 No 12,9 14 Si 30 23,3 No 47,1 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
55,7
58,6
57,6
Si No No
72,9 25,7 15,7
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VAIC85500D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VAIC85500D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,7 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è ben inserito nel territorio e ha ottimi rapporti con le Non si riscontrano significativi punti di debolezza. realtà culturali, sociali e sportive che vi operano. Ciò consente l’ampliamento dell’offerta formativa con attività di valore. La scuola ha periodici incontri con l’Ente Locale ed è aperta alle iniziative culturali proposte (laboratori artistici o mostre, contatti con esperti di storia locale, collaborazione con la biblioteca). Ogni anno vengono contattate le Associazioni sportive per interventi, anche gratuiti, che qualifichino l’educazione fisica nella primaria. La Polizia Locale svolge lezioni di educazione stradale nei tre ordini di scuola e la Croce Rossa, anche tramite Associazioni di service, tiene incontri di primo soccorso per le quinte e la scuola media. Consolidata è la collaborazione con Poste Italiane per l’avvio al collezionismo filatelico. La scuola da anni aderisce alla rete Intercultura cittadina per interventi di integrazione e mediazione linguistica, nel rispetto del Protocollo d’Accoglienza. Da 15 anni l’Istituto è Centro Territoriale per l’Inclusione: si occupa di DSA e organizza corsi per formare i ragazzi all'uso di software opensource e non (lettura assistita, mappe concettuali). La scuola è stata capofila e ha partecipato a reti per accedere a formazioni per migliorare pratiche educativo-didattiche, per acquistare materiali o migliorare le strutture, per accedere a fondi per l’ampliamento dell’offerta formativa. Si stipulano convenzioni con le Università per ospitare tirocinanti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VAIC85500D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC85500D % 20,06
21,2
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VAIC85500D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 3,7 Medio - basso livello di 23 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,6 5 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VAIC85500D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC85500D n.d.
10
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,9 79,6 Alto coinvolgimento 7,1 7,5
Situazione della scuola: VAIC85500D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da maggio a settembre vengono raccolte tutte le proposte per la definizione e l’ampliamento dell’offerta formativa. A inizio anno, nel corso della prima assemblea di classe, di Interclasse e di Intersezione, le famiglie vengono informate delle iniziative che si intendono proporre e i genitori possono esprimere il loro parere, anche in merito alle uscite didattiche. A volte genitori con particolari attitudini o professionalità si rendono disponibili per interventi in classe o forme di collaborazione. I genitori del Consiglio d’Istituto partecipano alla revisione di tutti documenti che normano la vita della scuola. Il Patto di corresponsabilità è inserito nel Libretto scolastico in dotazione e viene sottoscritto da genitori e alunni, oltre che pubblicato nel sito web, come tutti gli altri documenti. Annualmente la scuola organizza incontri su tematiche di rilevanza educativa per i genitori e la partecipazione a tali incontri e attività è alta. I votanti effettivi alle elezioni del Consiglio d’Istituto è attorno al 20%, in linea con la media regionale. Più significativa, invece, la partecipazione dei genitori all'elezione dei rappresentanti di classe. I genitori mostrano un alto coinvolgimento nella vita scolastica e sono disponibili anche al sostegno finanziario di alcune attività. La scuola utilizza i registri elettronici e i documenti di valutazione sono disponibili on line.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potrebbe essere migliorata la partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto. Si intendo mettere a disposizione dell’utenza questionari di gradimento dell’offerta formativa e modulistica per proposte e suggerimenti.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Partecipazione attivo, coordinamento di reti e collaborazioni diverse con soggetti esterni. Contributo significativo all'offerta formativa delle collaborazioni attivate. Dialogo aperto con i genitori. Utilizzo di idee o suggerimenti per migliorare l’offerta formativa. Partecipazione attiva delle famiglie alle iniziative della scuola e alla loro realizzazione.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziamento delle competenze sociali e civiche.
Raggiungere una certificazione oggettiva.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I punti di debolezza rilevati nelle aree “Risultati scolastici”, “Risultati nelle prove standardizzate” e “Risultati a distanza” non si ritiene siano tali da richiedere un intervento immediato. Il Collegio dei docenti ha evidenziato, invece, la necessità di uniformare le iniziative volte a potenziare le competenze chiave e di cittadinanza e di avere a disposizione strumenti standard che ne facilitino la valutazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturazione di un progetto per classi parallele dell’Istituto Comprensivo. Elaborazione di un documento di certificazione delle competenze di cittadinanza comune a primaria e secondaria.
SNV - Scuola: VAIC85500D prodotto il :30/09/2015 07:01:22
pagina 106
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attualmente nelle classi dell’Istituto si svolgono diverse attività che favoriscono il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. Si intende costituire una Commissione che raccolga le buone pratiche e le razionalizzi in un progetto d’Istituto. La stessa Commissione elaborerà un documento di certificazione delle competenze di cittadinanza comune a primaria e secondaria, per facilitare il passaggio di informazioni da un grado all'altro di scuola e alle famiglie.