SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8F900D VIA PACE
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8F900D MIEE8F901G VA VB VC VD VE MIEE8F902L VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8F900D 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8F900D 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8F900D 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio dispone delle seguenti risorse: •presenza significativa di associazioni, gruppi di volontariato, società sportive; •significativa estensione delle aree verdi (Parco delle Groane, Parco di Villa Mella, parchetti di quartiere); •presenza di alcune strutture ludico/ricreative/educative: Centri ricreativi anziani, Ludoteca, Oratori, Centro Civico; •Biblioteca comunale; •Teatro Comunale; •Piscina; •Casa della Musica. Occorre osservare come la lettura distributiva dell’intero sistema di servizi e strutture consenta di riconoscere un duplice livello di centralità urbane e luoghi aggregativi. Un livello di centralità di tipo primario cui afferiscono le attività istituzionali e culturali che definiscono figurativamente l’asse di congiunzione tra il centro di Limbiate e la periferia; un livello di centralità di tipo secondario, coincidente con i centri civici e ricreativi distribuiti e diffusi all’interno dei singoli quartieri che, insieme con le strutture religiose delle parrocchie, definiscono il sistema delle micro polarità di quartiere in cui ciascuna comunità si aggrega e si riconosce.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio/economico di provenienza degli studenti, pur con le specifiche differenze derivanti dalle difformi caratteristiche sociali, economiche e culturali dei bacini di utenza che afferiscono ai diversi plessi componenti l’I.C., si caratterizza complessivamente per: •carenza di strutture e luoghi di aggregazione riconosciuti da ragazzi e adolescenti come significativi; •attenuazione della capacità adulta di presidio delle regole e del senso del limite; •carente “memoria storica e senso di appartenenza”; •presenza di analfabetismi di ritorno; •scarso esercizio delle competenze di cittadinanza attiva e consapevole da parte della popolazione attiva; •scarsa valorizzazione delle agenzie e dei centri di produzione e di diffusione culturale; •elevato tasso di immigrazione (in forte e rapido aumento quella extracomunitaria anche con mobilità in ingresso in corso d’anno); •presenza non irrilevante di fenomeni di disagio socio/economico e di deprivazione culturale. Nelle scuole dell’Istituto Comprensivo gli alunni con cittadinanza non italiana, nell’a.s. 2014/2015, rappresentano il 10,2% della popolazione scolastica iscritta e frequentante.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 4
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
Limbiate si colloca pressappoco a metà strada tra due realtà urbane molto forti e tra loro collegate da un’arteria stradale particolarmente significativa che percorre trasversalmente il territorio provinciale, attraversando lo stesso territorio di Limbiate. Da un lato Saronno e sul lato opposto Monza sono i centri urbani che insieme a Milano formano un sistema a “T” entro cui sono contenuti i principali flussi di gravitazione della popolazione residente a Limbiate. Limitatamente ad alcune tipologie di servizio, fa riferimento, per quanto riguarda sanità, trasporti e istruzione superiore, alla rete di servizi presente nei principali comuni del contesto immediatamente prossimo. Quella dei servizi è una mappa complessa e articolata che restituisce un sistema d’offerta adeguatamente strutturato, diffuso ed accessibile.
pagina 7
Un vincolo del territorio deriva dalla stessa geografia distributiva dei plessi scolastici che compongono l’Istituto Comprensivo. Due dei 5 plessi componenti l’Istituto (Scuola Secondaria Gramsci, Scuola dell'Infanzia Don Zeno Saltini), infatti, sono posti in prossimità dei confini amministrativi del Comune (Villaggio del Sole) e richiamano una popolazione scolastica proveniente dai comuni immediatamente confinanti. Emerge con chiarezza il ruolo attrattore svolto dalla scuola Antonio Gramsci (Villaggio Sole) che, per la sua collocazione al confine ovest del comune, richiama popolazione scolastica dai comuni limitrofi (e in particolare da Solaro) per un totale di 32,9% di iscritti non residenti. Sotto il profilo gestionale, la presenza di due scuole con un indice di polarità abbastanza significativo, induce ad adottare criteri che consentano in primo luogo di rispondere alla domanda locale, riducendo progressivamente l’incidenza dei non residenti al fine di non compromettere la funzionalità dell’intero sistema. A questo riguardo occorre valutare anche l’evoluzione della domanda potenziale con una proiezione di progressiva crescita delle giovani generazioni da legare non solo ai fattori demografici che hanno caratterizzato Limbiate nell'ultimo periodo ma anche all'offerta abitativa prevista nell'ambito dei Programmi Integrati di Intervento approvati ma non ancora avviati o completati. Altro vincolo è da attribuirsi al sistema dei trasporti comunali.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8F900D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
1.699,00
34.375,00
4.227.135,00
716.828,00
0,00
4.980.037,00
Gestiti dalla scuola
3.413,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.413,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
29.932,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.932,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
42.390,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.390,00
40.614,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.614,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.066,00
1.066,00
72.510,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
72.510,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:MIIC8F900D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
0,7
81,8
13,9
0,0
96,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Una situazione complessivamente sufficiente emerge per quanto concerne l'adeguatezza normativa degli edifici. Negli ultimi anni l'Amministrazione Comunale è, infatti, intervenuta con interventi di messa in sicurezza e di manutenzione degli impianti e, nell'anno 2014, con interventi di bonifica e rimozione dell’amianto e di cablaggio delle scuola con wi-fi. Le condizioni del contesto in cui si collocano le diverse strutture scolastiche, rispetto all'interazione spaziale, si presentano buone sotto il profilo della compatibilità funzionale con gli insediamenti al contorno e della relazione con altri servizi e spazi aperti. Le diverse scuole sono collocate, infatti, in contesti prevalentemente residenziali in cui la presenza di altre attrezzature e di aree verdi favorisce le relazioni tra i diversi servizi e la messa in rete degli stessi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Entro uno scenario di breve e medio termine, accanto agli interventi prioritari già realizzati, occorre evidenziare la necessità di procedere con il mantenimento e l’adeguamento delle strutture in essere. Le richieste di manutenzione ordinaria o di interventi di ripristino/integrazione delle strutture esistenti all'Ente locale, spesso rimangono inevase, così come le criticità e le priorità di intervento strutturale per l'adeguamento dei vari plessi alle normative vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza (D.L.vo 81/2008 e s.m.i), come sottolineato dall'R.S.P.P. nei documenti di valutazione dei rischi depositati agli atti dell'Istituto. Si ritiene inadeguata la dotazione di Nuove Tecnologie in tutti i plessi dell'Istituto e insufficiente e obsoleta quella esistente. Gli spazi dedicati ai laboratori o sono insufficienti o inadeguati o mancanti dei sussidi e delle attrezzature necessarie.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8F900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8F900D 88 77,9 25 22,1 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8F900D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8F900D
35-44 %
N°
4
4,5
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
23
26,1
25
28,4
36
40,9
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8F900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8F900D 5,0 95,0 100,0
Istituto:MIIC8F900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8F900D 6,5 93,5 100,0
Istituto:MIIC8F900D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8F900D 90,9 9,1 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8F900D - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8F900D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,0 21 26,2 14 17,5 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
46,2
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 95% dei docenti di posto comune è assunto con contratto a tempo indeterminato e stabilmente in servizio nella scuola di titolarità da oltre 10 anni. Quasi tutti i docenti della Scuola Secondaria di I grado possiedono competenze informatiche certificate (ECDL full). Molti docenti hanno frequentato corsi di formazione e/o aggiornamento documentati da appositi attestati di partecipazione. Rimane comunque alta la richiesta di aggiornamento e formazione professionale da parte dei docenti di ogni ordine e grado dell'Istituto Comprensivo. Il Collegio dei Docenti conviene sull'idea di scuola come comunità di pratiche e di apprendimento che, valorizzando la libertà d’insegnamento, l’iniziativa e la collaborazione di tutti, si impegni a riconoscere al proprio interno le differenti capacità, sensibilità e competenze, a farle agire in sinergia, a negoziare in modo proficuo le diversità e gli eventuali conflitti per costruire un progetto di scuola condiviso partendo dalle Indicazioni Nazionali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 75% dell'organico di sostegno non è stabile ed è assunto annualmente con contratto a tempo determinato. La maggior parte dei docenti nominati a copertura dei posti di sostegno non è in possesso dei titoli di specializzazione richiesti. La formazione dei docenti non è continua. Non risultano consolidate pratiche di empowerment e di diffusione e condivisione delle buone pratiche di insegnamento e apprendimento. Non sono pienamente valorizzate le specifiche competenze professionali dei docenti per la promozione ed il potenziamento di momenti dedicati a pratiche di peer education tra insegnanti. A causa della riduzione progressiva della dotazione organica nella scuola primaria e la soppressione del tempo pieno con le compresenze, è sempre più difficile organizzare percorsi di recupero/consolidamento/rinforzo e potenziamento delle abilità e delle competenze personali e disciplinari rispondenti ai reali bisogni emersi.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
100
98,0
118
100,0
83
100,0
117
99,2
111
100,0
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
% classe 2
76
93,8
72
96,0
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8F900D
7
8
15
12
9 6
10
Lode
7
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
37,5
30,0
15,0
17,5
0,0
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,6
-
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,7
1
2,3
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8F900D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero complessivo di trasferimenti in uscita è equilibrato dal numero di alunni che si trasferiscono in entrata, anche se si registra una lieve prevalenza di trasferimenti in entrata. La percentuale di alunni che si trasferiscono in uscita, in corso d’anno, non è particolarmente elevata ed è prevalentemente legata alle dinamiche socio-economiche che vedono le famiglie spostarsi per esigenze lavorative. I casi di abbandono scolastico sono statisticamente irrilevanti. Gli esiti degli scrutini dimostrano un buon successo scolastico: la quasi totalità degli alunni è ammessa alla classe successiva e i rari casi di non ammissione alla classe successiva sono il risultato di una scelta condivisa con le famiglie e finalizzata a consentire un miglioramento di competenze e autonomie in tempi più distesi. Nella secondaria di primo grado si registra una percentuale minima di studenti a rischio abbandono (ripetenti, frequenza irregolare, mancato raggiungimento degli esiti minimi). L'Istituto si è dotato di un modello per la certificazione delle competenze per tutti gli ordini di scuola. Si attua una verifica della situazione di partenza degli alunni (nella scuola secondaria di 1° grado). La scuola progetta e attua interventi di recupero e percorsi personalizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzo parziale di prove standardizzate comuni per la valutazione oggettiva degli apprendimenti, soprattutto in ingresso e in uscita. Criteri e strumenti di valutazione comuni utilizzati solo per alcune discipline e non da tutti i docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si segnala che non esistono casi di abbandono scolastico nell'Istituto e che i rari casi di non ammissione alla classe successiva sono il risultato di una scelta condivisa con le famiglie e finalizzata a consentire un miglioramento di competenze e autonomie in tempi piÚ distesi. La scuola adotta strategie di intervento finalizzate a favorire il successo scolastico di tutti gli studenti (corsi di recupero, attività personalizzate per rinforzare e potenziare gli apprendimenti, cooperative learning‌) Si rileva la necessità di giungere ad un sistema di valutazione di istituto (prove strutturate, prove comuni ecc) e avviare un monitoraggio sistematico per garantire la costanza del processo di valutazione degli esiti. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La situazione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8F900D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
57,5
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
57,5
56,1 57,6
-5,2
54,0
-3,3
MIEE8F901G II B
54,8
-8,1
60,0
2,8
MIEE8F901G II C
52,6
-10,3
55,0
-2,4
MIEE8F901G II D
58,3
-4,5
57,5
0,2
-4,0
59,3
1,9
MIEE8F902L - II B
64,2
1,2
61,2
3,7
61,0
64,1 3,2
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
63,6
64,2 69,3
10,1
66,7
4,5
MIEE8F901G VB
68,1
8,6
59,0
-3,2
MIEE8F901G VC
62,7
3,3
61,8
-0,6
MIEE8F901G VD
61,6
2,2
67,9
5,9
MIEE8F901G VE
60,7
1,2
57,9
-4,4
MIEE8F902L
58,6
MIEE8F902L - V A
58,6
65,6
n/a
71,7 -0,6
64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
62,5
2,0
MIEE8F901G
n/a
n/a
n/a
MIEE8F901G VA
n/a
n/a
n/a
n/a
59,1
63,4
n/a
n/a
61,8
62,8
60,2
n/a
MIEE8F902L
62,8
n/a
n/a
MIEE8F902L - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,5
1,1
MIEE8F901G
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8F901G II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -4,8
n/a
Punteggio medio
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 9,8
61,3
n/a
n/a
71,7
61,4 0,0
n/a
n/a
60,9
57,3
63,3 63,3
0,0
MIMM8F901E
65,6
MIMM8F901E III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,8
0,0
66,4
0,0
MIMM8F901E III B
61,0
0,0
60,7
0,0
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8F901G II A
6
4
5
3
5
4
7
5
2
5
MIEE8F901G II B
7
0
5
3
3
2
3
3
5
5
MIEE8F901G II C
6
5
3
3
2
6
2
2
3
6
MIEE8F901G II D
6
5
3
5
4
3
7
3
3
6
MIEE8F902L - II A
5
1
1
4
3
1
4
1
5
3
MIEE8F902L - II B
2
3
3
4
3
2
2
2
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8F900D
28,6
16,1
17,9
19,6
17,9
16,4
22,7
14,5
20,0
26,4
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8F901G VA
1
2
3
2
6
0
5
3
4
3
MIEE8F901G VB
0
2
4
5
4
4
5
3
3
1
MIEE8F901G VC
2
6
2
4
4
3
5
3
4
3
MIEE8F901G VD
4
1
5
2
5
2
1
6
1
7
MIEE8F901G VE
4
1
5
5
3
4
5
5
3
1
MIEE8F902L - V A
0
5
7
0
0
0
1
3
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8F900D
11,7
18,1
27,7
19,1
23,4
13,7
23,2
24,2
21,1
17,9
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8F901E III A
0
3
4
2
6
2
2
3
2
6
MIMM8F901E III B
3
3
4
6
1
1
5
4
4
3
% studenti Livello 1 MIIC8F900D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,4
18,8
25,0
25,0
21,9
9,4
21,9
21,9
18,8
28,1
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8F900D 3,0 97,0 2,1 97,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8F900D 5,5 94,5 9,4 90,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti sia di matematica che di italiano dell’istituto sono superiori rispetto a scuole con ESCS simili ad eccezione della prova di italiano delle classi seconde. Molto positivi i risultati della secondaria di 1° grado sia nella prova di italiano che di matematica. I risultati delle prove delle classi quinte della scuola primaria sono in linea con quanto riscontrato dagli esiti degli scrutini del primo quadrimestre nella scuola primaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una variazione altissima tra i risultati delle classi (fino a 11,6 punti nella prova di italiano delle classi seconde). Si rileva una certa disomogeneità di risultati anche all'interno degli stessi plessi di scuola primaria. Negativi rispetto alle scuole con ESCS simile gli esiti della prova di italiano delle classi seconde. Riflessione condivisa sui risultati delle prove invalsi non ancora presente in modo strutturale. Mancanza di un sistema formalizzato d’Istituto di mappatura degli esiti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati INVALSI emerge una certa differenza tra classi dell’istituto a livello di esiti ma si ricava anche che i valori sia di matematica che di italiano sono in prevalenza superiori a quelli di scuole con ESCS simile. Gli esiti dell’istituto sono superiori alla media nazionale sia in italiano che in matematica (ad eccezione della prova di italiano delle classi seconde). Si ritiene necessaria un’azione volta a conseguire un'omogeneità di risultati, riducendo la percentuale di varianza tra le classi e garantendo l’equità degli esiti formativi (attraverso l’utilizzo di percorsi compensativi nei contesti scolastici più svantaggiati, la condivisione delle “buone pratiche”, la progettazione di percorsi curricolari di istituto e l’elaborazione di prove di verifica comuni). Necessario anche il miglioramento degli esiti delle classi con variabilità negativa rispetto alla media dell’istituto, rendendoli più omogenei, anche attraverso l’utilizzo di una metodologia condivisa. Il punteggio in italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in maggioranza superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile (fa eccezione la prova di italiano delle classi seconde). La varianza tra le classi in italiano e matematica è, in alcuni casi, abbastanza significativa e i punteggi delle classi si discostano dalla media della scuola in ugual misura in negativo e in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è in maggioranza inferiore alla media.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto coinvolgimento e partecipazione di docenti e studenti a iniziative territoriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è ancora dotata di strumenti comuni per la valutazione delle competenze di cittadinanza.
Riuscita positiva di progetti di istituto mirati. Promozione delle competenze chiave e di cittadinanza nella didattica di classe e nelle attivitĂ collegate ai progetti di istituto. Adozione di criteri comuni, per ordine di scuola, di valutazione del comportamento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettualità dell’istituto valorizza attività e progetti finalizzati a favorire le sviluppo di competenze trasversali di cittadinanza, anche attraverso la partecipazione ad iniziative proposte dagli enti territoriali. Tali competenze sono promosse nella didattica quotidiana delle classi attraverso metodologie didattiche adottate (tutoring, cooperative learning, circle time…) e nelle attività collegate a progetti di istituto. La scuola valuta attraverso l’osservazione lo sviluppo delle competenze civiche e il rispetto delle regole, la capacità di collaborazione, lo spirito di gruppo, l’iniziativa. Auspicabile l'adozione di criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile, le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell’apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una autonomia sufficientemente adeguata. La scuola adotta criteri comuni (per ordine di scuola) per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti rilevati alle prove INVALSI risultano in linea con i risultati degli alunni agli scrutini del 1° quadrimestre delle classi prime della scuola secondaria di 1° grado dell'Istituto. In mancanza di dati oggettivi e completi si fa riferimento a informazioni non sistematiche che confermano la validità delle valutazioni degli studenti in uscita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di un monitoraggio relativo alla riuscita degli studenti dell’Istituto in relazione agli esiti in conclusione del primo ciclo di istruzione. Difficoltà nella rilevazione a lungo termine del percorso scolastico degli alunni. Assenza di una banca dati (risultati prove INVALSI, scrutini) per il monitoraggio degli studenti della scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di 1° grado. Mancanza di un confronto degli esiti delle prove invalsi svolte nelle classi seconde della scuola primaria con quelle delle stesse classi somministrate in quinta, utile per un monitoraggio interno dei processi di insegnamento e apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Trattandosi di un I.C. di recente costituzione non si hanno dati sufficienti per consentire una rilevazione attendibile circa gli esiti dei percorsi. Si auspica, già dal prossimo anno, la creazione di un registro informatico per la raccolta di dati che consenta il monitoraggio dei risultati a distanza degli alunni. Tali dati saranno in parte ancorati alle prove INVALSI in parte rilevati attraverso questionari agli studenti in uscita. L’obiettivo della raccolta dati e, quindi, del confronto in ordine agli esiti scolastici, è finalizzato alla verifica delle modalità progettuali, didattiche, valutative e orientative messe in campo dalla scuola e alla loro efficacia rispetto agli esiti conseguiti.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8F900D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
Si
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8F900D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'anno 2013/2014, anno di costituzione dell'I.C., è stato avviato un percorso di studio, formazione e ricerca/azione sul Regolamento recante Indicazioni nazionali per il curricolo finalizzato alla costruzione di un Curricolo d’Istituto verticale, continuo e progressivo che cercasse di coniugare, con gradualità, le Indicazioni Nazionali con le esperienze maturate nell'ambito del contesto scolastico, le esigenze del territorio e le condizioni di fattibilità. A conclusione dell’a.s.2013/2014 è stato definito un Curricolo Verticale riportante i traguardi di competenza da acquisire al termine di ciascun ordine di scuola. Nell'anno scolastico 2013/2014 si è provveduto ad integrare il Curricolo esistente attraverso l’individuazione dei traguardi di competenza da acquisire al termine di ciascun anno scolastico (limitatamente all'ambito linguistico e matematico). Nell'a.s. 2015/2016 proseguirà il percorso di costruzione e stesura del curricolo verticale d’Istituto. I docenti, nella stesura delle tavole di programmazione annuale, hanno in parte utilizzato, come strumento di lavoro e riferimento per l’individuazione degli obiettivi di apprendimento, il curricolo d’Istituto. Tutte le attività di ampliamento, integrazione, potenziamento e arricchimento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo, dopo un’opportuna verifica/valutazione delle attività progettuali erogate e realizzate e riportano le competenze da promuovere e raggiungere.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo d’Istituto attualmente definisce i traguardi di competenza annuali solo per le discipline dell’ambito linguistico e matematico. Da completare ed estendere il curricolo d’Istituto a tutti i campi di esperienza per la scuola dell’infanzia e a tutte le discipline per la scuola primaria e secondaria di primo grado. Da costruire ed integrare il curricolo disciplinare con l’individuazione delle competenze trasversali e di cittadinanza. Da completare il lavoro di stesura del curricolo con l’individuazione dei livelli minimi di competenza e la stesura di apposite rubriche valutative al fine di rendere progressivamente più uniformi, condivisi, oggettivi e trasparenti i criteri di valutazione adottati dal Collegio dei Docenti. Da introdurre, in maniera graduale e con specifica programmazione, opportune unità di apprendimento verticali nei diversi ambiti disciplinari, in forma laboratoriale, con metodologie attive e innovative e sulla base dei compiti autentici.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
No
71,3
65,1
64,1
No
45,7
51
57,4
No
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
No
63,5
59
60,6
No
86,7
81,3
81,4
No
53,3
54
57,9
No
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di progettazione didattica vengono utilizzati modelli comuni a tutta la scuola e vengono definiti, dai singoli team di classe/sezione e Consigli di classe, itinerari condivisi per specifici gruppi di studenti, in particolare per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali o per i discenti in situazione di disagio socio-culturale o con specifiche fragilità e bisogni formativi a rischio di dispersione o abbandono scolastico. Nella scuola primaria è maggiormente diffusa e consolidata la pratica di programmazione per classi parallele e per ambiti disciplinari nonché la definizione di prove di verifica/valutazione in ingresso, intermedie e finali e criteri valutativi comuni e condivisi. Dall'anno scolastico 2014/2015 sono stati progettati specifici momenti di programmazione in continuità verticale tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado per definire un raccordo curricolare e disciplinare nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Sono stati deliberati dal Collegio dei Docenti interventi di recupero/potenziamento/rinforzo delle conoscenze e delle abilità all'inizio, in itinere e a conclusione dell’anno scolastico, in orario curricolare, secondo tempi e modalità concordate dai singoli Consigli di Interclasse/Classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da formalizzare, promuovere e rinforzare i momenti informali attualmente dedicati alla programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari nella scuola secondaria di primo grado. Sono da individuare, definire e concordare prove strutturate in entrata, intermedie e finali di verifica/valutazione e relativi criteri di valutazione comuni e condivisi in coerenza con i traguardi di competenza dichiarati nel Curricolo d’istituto. Sono da potenziare, anche utilizzando la quota di flessibilità oraria prevista dal Regolamento sull'autonomia scolastica, i momenti dedicati agli interventi di recupero/potenziamento/rinforzo delle conoscenze e delle abilità degli studenti con la possibilità di prevedere soluzioni flessibili e differenziate nella composizione delle classi per far fronte sia alle necessità di sostegno e recupero che a quelle di valorizzazione ed incremento delle eccellenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono maggiormente diffuse pratiche di costruzione e condivisione di prove strutturate per la verifica dei prerequisiti o la valutazione delle abilità e delle competenze in possesso degli studenti in ingresso, in itinere e a conclusione dell’anno scolastico. Alla scuola secondaria di primo grado è consuetudine e, ormai pratica ordinaria, la condivisione delle prove strutturate di verifica/valutazione in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da individuare, definire e concordare prove strutturate in entrata, intermedie e finali di verifica/valutazione e relativi criteri di valutazione comuni e condivisi che tengano conto di specifiche rubriche valutative, opportunamente costruite, e siano coerenti con i traguardi di competenza dichiarati nel Curricolo d’istituto. Sono da potenziare, anche utilizzando la quota di flessibilità oraria prevista dal Regolamento sull'autonomia scolastica, i momenti dedicati agli interventi di recupero/potenziamento/rinforzo delle conoscenze e delle abilità degli studenti con la possibilità di prevedere soluzioni flessibili e differenziate nella composizione delle classi per far fronte sia alle necessità di sostegno e recupero che a quelle di valorizzazione ed incremento delle eccellenze.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono in fase di definizione i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento, integrazione, potenziamento e arricchimento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo di scuola e tengono conto del contesto sociale di riferimento e delle risorse e opportunità offerte dal territorio. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere, con le diverse attività progettuali, sono definiti in modo chiaro e dettagliato e vengono monitorate e valutate all'inizio, in itinere e alla fine dai docenti curricolari, dai docenti referenti di progetto e, in alcuni casi, anche dai genitori e dagli studenti, attraverso appositi modelli di verifica/valutazione del P.O.F. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica o operanti nelle diverse aree di intervento attribuite ai docenti con Funzione Strumentale, cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e, dall'anno scolastico 2014/2015, anche docenti dei diversi ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in linea con quelle previste dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati registrati. La progettazione di interventi specifici di recupero/potenziamento/rinforzo delle conoscenze e delle abilità, a seguito della valutazione degli studenti, è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata con l'incremento del monte ore ad essa destinata e potenziata, anche utilizzando la quota di flessibilità oraria prevista dal Regolamento sull'autonomia scolastica.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8F900D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F900D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F900D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8F900D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F900D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8F900D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8F900D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità orarie e di ampliamento dell'offerta formativa sono in linea con le pratiche regionali e nazionali più diffuse. Nell'Istituto Comprensivo ci sono figure di coordinamento degli spazi laboratoriali ai quali tutti gli studenti hanno pari opportunità di accesso. La disponibilità di supporti didattici è buona per le Scuole Primarie. L'Istituto Comprensivo attua numerosi progetti e attività per l'ampliamento del POF, prevalentemente in orario curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria possiede ridotti spazi laboratoriali, in particolare, non è presente un laboratorio di informatica o per le attività scientifiche. Inoltre, sono da potenziare e aggiornare i supporti didattici e TIC nelle singole classi. L'organizzazione oraria standard e l'assenza di flessibilità oraria riducono le possibilità di attività di recupero, potenziamento, ulteriore ampliamento del POF, in particolare alla Scuola Secondaria, dove tali attività si svolgono soprattutto in orario extracurricolare e sono realizzate grazie all'iniziativa e alla disponibilità dei singoli docenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti dell'Istituto Comprensivo ha interesse per pratiche didattiche innovative e cerca di metterle in atto. La Scuola stessa promuove tali modalitĂ come dimostrano i numerosi progetti/attivitĂ realizzate e corsi di formazione frequentati dai docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 44
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'interesse e l'aggiornamento dei docenti, le pratiche didattiche innovative non sono condivise e capillari. I docenti incontrano difficoltĂ a mettere in pratica metodologie didattiche innovative a causa di limiti nei mezzi, negli strumenti, negli spazi, nei tempi, nella numerositĂ delle classi, in particolare alla Scuola Secondaria.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 50 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D % 100 n.d. n.d. 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 30 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8F900D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 25 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8F900D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
0,00
1
0,8
1
0,78
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo, in ogni ordine e grado di scuola, si registrano pochi episodi problematici, che comunque vengono risolti senza mettere in atto provvedimenti estremi come le sospensioni, il cui numero è più basso rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Le caratteristiche sociali e relazionali dell'utenza sono complessivamente adeguate al contesto scolastico. Le azioni messe in atto e i provvedimenti adottati dall'Istituto Comprensivo per la diffusione della conoscenza, del rispetto, della condivisione del Regolamento d'Istituto e per l'acquisizione delle competenze sociali sono buone in tutti gli ordini di scuola. Risultano efficaci anche i provvedimenti adottati per rilevare, correggere, sanzionare i comportamenti scorretti. Buone risultano anche le pratiche di gestione dei conflitti nel gruppo classe da parte dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto Comprensivo, già a partire dalle classi quinte della Scuola Primaria, si rilevano sempre più frequentemente comportamenti scorretti legati all'abuso e all'uso non consapevole e informato delle nuove tecnologie e dei nuovi mezzi di comunicazione da parte degli alunni e alla mancanza di informazione e controllo degli stessi da parte delle figure adulte di riferimento. Pertanto, occorre che l'Istituto Comprensivo metta in atto progetti rivolti ad alunni e genitori atti a migliorare tale aspetto. La collaborazione con i genitori per la correzione dei comportamenti scorretti degli alunni non è sempre buona.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La dimensione organizzativa è da migliorare e rinnovare. La dimensione metodologica è sufficiente. La dimensione relazionale è buona. L'organizzazione di spazi e tempi risponde globalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, dove presenti, sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso; i docenti sono interessati ad utilizzarle ma si scontrano con i limiti della possibilità di formazione e con i limiti della disponibilità di spazi, strutture e tempi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e abbastanza condivise con alunni e genitori. I conflitti con gli studenti e genitori sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo realizzano attività ed utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati concorrono tutti i docenti curricolari e di sostegno e, in fase progettuale, anche gli specialisti dell’ASL e dei Servizi Educativi dell’Ente che eroga il servizio di assistenza educativa e alle relazioni sociali. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PEI viene monitorato con regolarità ed in maniera congiunta dai docenti di sostegno e dai docenti curricolari. I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con il numero crescente di alunni con bisogni educativi speciali certificati dalle UONPIA o individuati dai Consigli di classe. La scuola ha elaborato e adottato, con delibera collegiale, un protocollo di accoglienza e inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali con la definizione di tempi, fasi, modalità e responsabilità di chi, a vario titolo, è coinvolto nel processo. È attivo da anni un progetto finalizzato all'accoglienza degli alunni stranieri con interventi di prima alfabetizzazione e la realizzazione di percorsi di potenziamento linguistico. In collaborazione con l’Ente locale e alcune Associazioni no profit, la scuola progetta e realizza percorsi di lingua italiana per le mamme degli alunni stranieri iscritti e frequentanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli alunni con bisogni educativi speciali non sempre è coerente con le pratiche metodologiche adottate ed i riferimenti esplicitati nel PEI rispetto agli strumenti compensativi e le misure dispensative adottate. L'organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all'esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti, non sempre è integrata e sinergica. Molte famiglie di alunni con bisogni educativi speciali faticano ad accettare i limiti e le potenzialità dei propri figli e questo rende complessa la loro partecipazione attiva e consapevole alla costruzione del progetto di vita del minore. L'acquisizione delle risorse umane e finanziarie non sempre risulta sufficiente a coprire e soddisfare il reale fabbisogno. La distribuzione delle risorse esterne, utilizzabili per la realizzazione dei progetti, non sempre è adeguata alle richieste.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
Si
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No Si No Si
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
Si
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
Si
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
Si
12,6
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
Sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado vengono realizzati interventi di recupero/potenziamento e consolidamento rispondenti alle diverse difficoltà di apprendimento degli studenti. Nella scuola primaria le attività di recupero avvengono all'interno delle classi, per gruppi di livello, in maniera sistematica e a conclusione delle singole unità di apprendimento. Nella scuola secondaria di primo grado, invece, sono previsti, ad integrazione del recupero in classe per gruppi di livello, l’attivazione di specifici corsi di recupero intermedi e finali, l’attuazione di progetti per il potenziamento delle attitudini degli studenti, in orario extrascolastico e la partecipazione a gare o competizioni esterne.
pagina 52
A causa della riduzione progressiva della dotazione organica nella scuola primaria e la soppressione del tempo pieno con le compresenze, è sempre più difficile organizzare percorsi di recupero/consolidamento/rinforzo e potenziamento delle abilità e delle competenze personali e disciplinari rispondenti ai reali bisogni emersi. Nella scuola secondaria di primo grado l’orario standard di lezione non permette l’attivazione di ore da destinare in maniera sistematica al recupero e al potenziamento.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 54
Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni, ASL). Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente efficaci. In generale le attività didattiche, le proposte formative e le metodologie adottate sono rispondenti ai diversi bisogni emersi, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati, ma necessitano di pratiche valutative maggiormente strutturate, sistemiche, puntuali e condivise. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali attraverso l'attivazione di percorsi volti all'alfabetizzazione e al potenziamento linguistico per gli studenti iscritti e frequentanti e per le loro famiglie. La differenziazione dei percorsi didattici, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati per il recupero/rinforzo e potenziamento sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8F900D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
Si
61,6
63,4
60,8
Si
74
76,1
75,7
No
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8F900D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
No
64,9
66,2
70,4
No
58,2
59,4
67,7
No
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto accoglienza/raccordo/continuità/orientamento d’Istituto studia, propone e attua percorsi e attività di accoglienza, continuità e raccordo per gli alunni neo-iscritti e le loro famiglie con particolare attenzione ai passaggi da un ordine di scuola all'altro. è prassi consolidata che gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrino per parlare della formazione delle classi e garantire il passaggio delle informazioni necessarie da un ordine di scuola all'altro. Pertanto, il passaggio di informazioni è ottimale e la collaborazione tra insegnanti in tal senso pure. Il raccordo tra scuola dell’infanzia e primaria è ottimale e ben consolidato sia in termini di collaborazione tra docenti dei due ordini di scuola, sia in termini di attività svolte e suddivise nell'intero corso dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia e del primo anno di scuola primaria, sia in termini della loro efficacia, partecipazione e gradimento da parte degli alunni e delle famiglie. Il raccordo tra scuola primaria e secondaria è in definizione e sperimentazione dalla costituzione dell’Istituto Comprensivo. Attualmente il raccordo tra i due ordini di scuola prevede attività quali l’Open Day, una mattina in cui gli alunni di quinta della scuola primaria visitano la scuola secondaria e partecipano alle lezioni e il progetto accoglienza. Gli interventi realizzati in ogni ordine di scuola per garantire la continuità educativa risultano efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche volta, i giudizi espressi dai docenti dei due ordini di scuola non coincidono, ma ciò probabilmente è dovuto ai diversi ambiti e gradi di maturazione degli alunni nei vari ordini di scuola. Le attività di raccordo tra scuola primaria e secondaria sono da potenziare. Essendo recente la costituzione dell’Istituto Comprensivo, la scuola non ha ancora messo in atto un monitoraggio dei risultati degli studenti da un ordine di scuola all'altro, in particolare, nel passaggio da scuola primaria a scuola secondaria. Pertanto, il monitoraggio è un aspetto su cui si dovrà lavorare.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8F900D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8F900D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
Si
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
No
59,6
48,3
31,7
Si
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
No
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 57
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria realizza attività e percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni e di orientamento a partire dalla classe seconda della scuola secondaria di I grado, che coinvolgono gli alunni, le loro famiglie, tutti i docenti delle varie discipline e gli enti a ciò predisposti presenti sul territorio. Tali attività e percorsi coinvolgono tutte le classi di seconda e terza. Molte delle attività di orientamento per il passaggio da scuola secondaria di I grado a scuola secondaria di II grado si svolgono in collaborazione con le scuole secondarie di II grado attraverso la condivisione di organizzazione di campus nella città di Limbiate, frequenza dei campus presso le scuole secondarie di II grado, passaggio di informazioni e documenti tra i due ordini di scuola. Tali attività di orientamento sono consolidate e molto partecipate da parte di studenti e famiglie. L’ente locale assicura agli studenti più indecisi anche un supporto psicologico. Dal presente anno scolastico, si è cercato di far partecipare i nostri alunni di terza media ad attività organizzate da realtà produttive e professionali locali. Dall'anno scolastico 2014/2015 l’orientamento ha coinvolto le famiglie in modo più attivo essendo stati organizzati diversi incontri sulla scelta del percorso scolastico, tenuti dalla Dirigente Scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il supporto psicologico offerto dal Comune necessita di un potenziamento. Il raccordo con realtà produttive e professionali locali è da costruire e migliorare. Occorre integrare e promuovere le pratiche esistenti di didattica orientante e orientativa e rinforzare i percorsi di orientamento formativo. Risulta necessaria la costruzione di una banca dati per il monitoraggio degli esiti a distanza nel breve e lungo periodo nel passaggio tra i diversi ordini di scuola ed, in particolare, nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado a alla scuola secondaria di II grado. Occorre altresì monitorare i dati relativi alla corrispondenza tra quanto espresso dai Consigli orientativi e le scelte effettuate dagli studenti al momento dell’iscrizione.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 59
Il progetto accoglienza/raccordo/continuità/orientamento d’Istituto studia, propone e attua percorsi e attività di accoglienza, continuità e raccordo per gli alunni neo-iscritti e le loro famiglie con particolare attenzione anche ai passaggi da un ordine di scuola all'altro. La collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola è proficua e rispettosa delle diverse specifiche competenze. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività e i percorsi di orientamento sono da promuovere e rinforzare. La scuola attua percorsi di didattica orientativa e orientante finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, presso il Campus dell'orientamento appositamente organizzato dai docenti con Funzione Strumentale in servizio presso le scuole del territorio ed il Comune, sono coinvolti in attività di formazione/informazione organizzate in maniera congiunta e condivisa con le scuole dei comuni limitrofi, esperti psicopedagogisti ed Ente locale. Risulta necessaria la costruzione di una banca dati per il monitoraggio degli esiti a distanza nel breve e lungo periodo nel passaggio tra i diversi ordini di scuola ed, in particolare, nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a alla scuola secondaria di secondo grado. Occorre altresì monitorare i dati relativi alla corrispondenza tra quanto espresso dai Consigli orientativi e le scelte effettuate dagli studenti al momento dell’iscrizione.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità dell'IC "Via Pace" sono definite nel POF approvato dal Collegio dei docenti il 21 ottobre 2014 e sono il risultato di un processo di condivisione iniziato già nell'a.s. 2013/14, anno di costituzione dell'Istituto. Buona la disponibilità del corpo docente a prendere atto della nuova comunità scolastica formatasi a seguito del dimensionamento e a definire sia una nuova organizzazione didattica sia amministrativa. Sono stati stabiliti dei momenti di raccordo tra i diversi ordini di scuola calendarizzati nel piano delle attività con l'intento di dare il via al curricolo verticale di italiano, matematica e inglese e di condividere l'idea di successo formativo e di orientamento. La condivisione è stata estesa anche alle famiglie attraverso la costituzione del Comitato genitori con cui sono state condivise le priorità dell'Istituto e con la collaborazione del quale sono state realizzate attività aperte al territorio su temi dell'inclusione ("La rabbia dei bambini", "Le regole e i bambini" con la collaborazione del Dott. Reggio- "Serata DSA" con la collaborazione AIDEIA). Buona la condivisione delle priorità con l'Ente Comune di Limbiate
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora deve essere sviluppata l'idea di appartenenza ad una unica comunità scolastica. Non sempre si è realizzato un corretto dialogo tra docenti assegnati ai diversi plessi e ciò non sempre ha favorito la diffusione delle buone pratiche didattiche tendenti a superare la segmentazione e a favorire la formazione di una scuola unitaria di base. I docenti e le famiglie dei diversi ordini di scuola tendono a considerare i "propri" obiettivi come prioritari rispetto alle finalità dell'IC. Il Comitato genitori ha a volte limitato il suo intervento all'analisi dei problemi strutturali via via presentatisi
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi è effettuata con l'ausilio delle funzioni strumentali e dei collaboratori del dirigente. Le azioni vengono pianificate generalmente per un mese o al massimo due al termine dei quali viene monitorato il risultato raggiunto attraverso la compilazione del report in cui vengono individuate le principali criticità emerse e le proposte di miglioramento. Il report presentato viene discusso in apposite riunioni di staff calendarizzate. Nel mese di giugno, dopo il monitoraggio delle attività svolte, viene misurata l'efficacia in base al livello di soddisfazione degli utenti. Nell'Istituto esiste una buona cultura della valutazione e del monitoraggio delle attività.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un sistema di indicatori che misurino l'efficenza e l'efficacia sulla base della quantità e della qualità del servizio erogato
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 61
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8F900D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D %
Riferimento Nazionale %
79,51
74,8
75,1
72,8
20,49
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8F900D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % 86,54
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8F900D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % 96,00
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8F900D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D %
5,56
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 66
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8F900D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % 4,17
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 67
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D Si 74,5 68 No 56,9 67,1 No 1,4 2,3 Si 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 68
Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 69
Istituto:MIIC8F900D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
92,77
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
7,23
25
25,8
24,3
n.d.
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8F900D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8F900D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
16,67
38
34,9
29,6
n.a.
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un buon sistema di definizione dei compiti sia tra il Non si rilevano criticità personale docente che tra il personale ATA. Gli ambiti vengono definiti dalle nomine sia per il personale docente sia per l'ATA. I docenti con incarichi di responsabilità hanno in genere buona esperienza e riescono correttamente a gestire la delega e i limiti della delega. Buona la disponibilità degli AA ad assumere la responsabilità dei procedimenti loro affidati. Ottimo il coordinamento delle attività assicurato dalla DSGA di lunga esperienza ed esperta del territorio e dell'utenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8F900D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D 21
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 71
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8F900D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D 3899,57
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8F900D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D 111,72
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8F900D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % 8,22
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8F900D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8F900D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
0
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
1
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 2
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8F900D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D 1,00
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8F900D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % 82,39
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MIIC8F900D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8F900D Il progetto di integrazione ed implementazione delle pratiche sportive ha favorito la promozione del benessere psicofisico, migliorato le abilita' motorie e rafforzato l'autostima favorendo il successo scolastico Il progetto di implementazione delle esperienze musicali ha aumentato l'interesse per la disciplina, promosso la trasversalita' dei linguaggi artistici, migliorato le competenze individuali Il progetto Viaggiare ha permesso di ancorare i saperi disciplinari all'esperienza reale, favorire l'esplorazione e la scoperta, promuovere competenze civiche e di cittadinanza attiva
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate e le risorse impiegate per la loro realizzazione sono tra loro coerenti: il 70% della spesa è destinato alla realizzazione dei progetti sulle tematiche ritenute prioritarie dall'Istituto (inclusione, educazione alla salute, prevenzione del disagio,successo formativo). Buona la partecipazione delle famiglie, il cui contributo assicura l'autonomia finanziaria della scuola per oltre il 50%. Positivo anche l'intervento sul rinnovo delle strutture dell'Istituto e sui beni patrimoniali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ambiti di criticità più rilevanti sono: 1- inadeguatezza nell'assegnazione dei finanziamenti necessari con particolare riferimento a quelli a quelli destinati per il funzionamento amministrativo/didattico, ai fondi L.440/97, fondi per gli alunni DVA; 2- scarse risorse economiche da destinare alle attività di formazione/aggiornamento del personale docente e ATA.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto vi è una buona cultura della valutazione e dell'autovalutazione e una buona disponibilità a lavorare in raccordo tra i diversi ordini di scuola al fine di individuare e condividere le priorità da esplicitare nel POF. La maggior parte delle criticità rilevate derivano dal fatto che l'Istituto è di nuova costituzione e pertanto ancora si deve sviluppare "una storia comune".
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8F900D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8F900D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8F900D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8F900D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % n.d.
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8F900D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D n.d.
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8F900D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Positivo l'avvio della formazione dei docenti e del personale ATA che ha riguardato soprattutto la sicurezza attraverso corsi di formazione specifici per ASP, squadre antincendio e squadre di primo soccorso, le IN attraverso i seminari tenuti dall'USR Lombardia e a cui hanno partecipato docenti di italiano, inglese, matematica; l'orientamento e lo sviluppo delle competenze e i bisogni educativi speciali. Un corso di formazione per docenti di sostegno è stato organizzato dall'Istituto ed è stato giudicato positivamente sia per la qualità dei contenuti sia per il fatto di essere stato tenuto all'interno dell'Istituto. I bisogni formativi dei docenti rilevati nel Collegio dei docenti del maggio 2015 riguardano soprattutto: 1- le ICT nella didattica; 2- lo sviluppo del curricolo verticale; 3- la prevenzione del disagio dei bambini e degli adolescenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa disponibilità dei docenti a frequentare corsi di formazione. Difficoltà ad organizzare corsi di formazione all'interno dell'Istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stata avviata la buona pratica di raccogliere elementi e dati sulla formazione, anche autonoma, effettuata dagli insegnanti al fine di valorizzare le risorse umane per la realizzazione degli obiettivi del POF.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è evidenza delle attività di formazione svolte dal personale docente e ATA. Non sono stati depositati i curricola dei docenti e del personale ATA. Gli incarichi sono spesso assegnati sulla base della disponibilità espressa dal personale docente e ATA.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 86
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8F900D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8F900D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
Si
49
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8F900D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8F900D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
3,7
4,5
6,9
5
8
9,7
9,9
5
5
5,6
6,6
13 5 1 12 5 19 5 4
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro riuniti nella forma di commissioni sui temi dell'innovazione didattica, del curricolo, della continuità e dell'accoglienza, dell'orientamento. Temi specifici riguardanti l'inclusione sono affidati a referenti che hanno, a volte, specifica competenza per gli stranieri e per i DSA. Le singole commissioni e referenti producono materiali che vengono poi sottoposti all'attenzione del Collegio per la loro integrazione e approvazione. Molto positiva la volontà e l'impegno dei docenti al confronto anche con le altre realtà territoriali anche provinciali per l'elaborazione di documenti condivisi (Protocollo della Provincia di Monza e Brianza per l'accoglienza degli stranieri. I materiali prodotti vengono generalmente condivisi sul sito web dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco sviluppata l'idea del lavoro in rete su tematiche riguardanti tutti gli Istituti Comprensivi. La condivisione dei materiali è a volte superficiale, risultando più un dovere di adempimento dei docenti che non una scelta convinta.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' da migliorare la condivisione dei documenti e dei materiali prodotti dai singoli gruppi di lavoro. Lo scambio e il confronto professionale tra i docenti deve essere migliorato. E' necessario migliorare gli standard di formazione dei docenti.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8F900D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8F900D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 0 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8F900D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8F900D per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
41,7
43,7
24
1
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8F900D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8F900D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8F900D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 Si 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,1
58,6
57,6
Si Si No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8F900D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8F900D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa solo alla rete territoriale di Monza e Brianza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa la partecipazione dell'Istituto alle reti. Praticamente assente la partecipazione dell'Istituto nelle strutture del governo territoriale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8F900D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8F900D % 24,35
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8F900D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8F900D 27,63
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: MIIC8F900D
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dall'a.s. 2014/15 si è costituito il Comitato genitori Non sempre le famiglie sono consapevoli del contenuto del dotato di un proprio Statuto che ha partecipato sempre più patto di corresponsabilità educativa e del Regolamento di attivamente, sia esprimendo pareri sia promuovendo attività, Istituto. alla definizione dell'offerta formativa della scuola. I genitori collaborano fattivamente sia per la realizzazione di eventi (Scuolallegra, Festa dello Sport, incontri tematici aperti al territorio) sia per la realizzazione dei progetti (oltre il 90% delle famiglie versa il contributo volontario) sia per la manutenzione degli arredi e dei giardini. Incontri formativi per i genitori sono stati sono stati organizzati sulla gestione della rabbia dei bambini e sulla prevenzione del disagio adolescenziale attraverso le Family skills. Molto positivo il laboratorio teatrale interamente realizzato dai genitori della scuola primaria. La comunicazione scuola-famiglia è assicurata dal registro elettronico e dal sito web.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa poco alle reti e deve essere sviluppata l'idea di "rete". Anche la collaborazione con soggetti esterni sono limitatissime. Anche questa criticità è da imputare principalmente al fatto che si tratta di un IC di nuova costituzione.
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento delle classi che utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione oggettiva in ingresso e in uscita degli apprendimenti. Presenza di una banca dati di facile consultazione per il monitoraggio degli esiti degli studenti.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di prove comuni per la valutazione degli apprendimenti. Creazione di una banca dati (risultati invalsi, scrutini) per il monitoraggio degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre il divario tra i risultati L'80% degli alunni delle classi delle classi quinte dei plessi quinte del plesso Collodi Rodari e Collodi. devono raggiungere la media regionale in italiano. Diffusione delle buone pratiche Aumento dei momenti di didattiche. raccordo, individuando i tempi e i modi per una riflessione condivisa sui risultati delle prove standardizzate. Analisi e riflessione sui Istituzione di un gruppo di risultati delle prove invalsi e di lavoro per l'analisi dei risultati quelle standardizzate. e la restituzione al territorio. Individuazione di linee di miglioramento condivise.
Competenze chiave e di cittadinanza
Rilevazione dei livelli delle competenze chiave e di cittadinanza.
Individuazione dei criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Monitorare i risultati di italiano, matematica e inglese nel biennio delle superiori.
Istituzione di un data base per raccogliere gli esiti.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati degli alunni dell'IC "Via Pace" nelle prove standardizzate sono stati in genere positivi e nella media regionale o sopra la media regionale e nazionale in italiano. Tuttavia vi sono delle diversità tra i risultati raggiunti tra le classi quinte di scuola primaria dei diversi plessi ed è stata solo avviata la riflessione sui temi delle competenze, delle strategie didattiche da porre in essere per il loro raggiungimento e della loro certificazione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 104
Curricolo, progettazione e valutazione
Completare ed estendere il curricolo d’Istituto a tutti i campi di esperienza e a tutte le discipline del primo ciclo d'istruzione. Costruire ed integrare il curricolo disciplinare con l’individuazione delle competenze trasversali e di cittadinanza. Individuare i livelli minimi di competenza e stendere apposite rubriche valutative per rendere progressivamente piÚ uniformi i criteri valutativi.
Ambiente di apprendimento
Rinnovare e potenziare con le tic laboratori e classi. Incrementare le pratiche didattiche con metodologie innovative e promozione di competenze digitali. Utilizzare la flessibilitĂ oraria per attivare percorsi di recupero/potenziamento/consolidamento. Promuovere momenti di formazione professionale interna ed esterna. Acquisire maggiori risorse umane ed economiche per attivare progetti di didattica inclusiva. Utilizzare le risorse di contesto e del territorio in maniera integrata.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Istituire una banca dati per il monitoraggio degli esiti a distanza tra le classi dello stesso ordine di scuola. Istituire una banca dati per il monitoraggio degli esiti a distanza nel passaggio tra ordini di scuola e cicli d'istruzione. Potenziare le pratiche di didattica orientante.
Orientamento strategico e organizzazione Potenziare il sistema di valutazione della scuola attraverso l'elaborazione di indici che misurino quantitativamente l'efficienza e l'efficacia Migliorare la diffusione delle buone pratiche didattiche e amministrative attraverso i momenti di raccordo
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Migliorare la formazione del personale docente e non docente sull'uso delle nuove tecnologie Definizione dei compiti che coinvolga un maggior numero di personale anche sulla base del curriculum vitae Migliorare la condivisione dei materiali prodotti dai gruppi o commissioni
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare i rapporti con il Comitato genitori in modo che diventi interlocutore nella programmazione dell'offerta formativa Migliorare i rapporti di rete con gli altri istituti Comprensivi di Limbiate e la partecipazione alle reti
SNV - Scuola: MIIC8F900D prodotto il :24/09/2015 15:40:38
pagina 105
Migliorare i rapporti con le associazioni del territorio
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Elaborare un'offerta formativa, che sia inclusiva e che garantisca a tutti il raggiungimento delle competenze ed il successo formativo, presuppone che la scuola: 1- si sia dotata di idonea strumentazione informatica per l'utilizzo delle ICT; 2- abbia formato il personale docente in modo che sappia cogliere ed applicare l'innovazione didattica e metodologica; 3- abbia coinvolto le famiglie e il territorio nell'elaborazione dell'offerta formativa; 4- abbia elaborato un sistema di valutazione degli apprendimenti che sia standardizzato e utile per il monitoraggio a distanza; 5- sia in grado di monitorare quantitativamente e qualitativamente il servizio erogato attraverso l'elaborazione di indicatori.