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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIS021002 "CESARE PESENTI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BGIS021002 Professionale BGRI02101N II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIS021002 0.4 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità dell'utenza e le difficili condizioni economiche e socio-culturali che la caratterizzano investono l'istituto della responsabilità di un costante monitoraggio della situazione e adeguamento delle offerte formative ai bisogni degli studenti. In particolare i criteri di valutazione, le strategie didattiche per l'acquisizione di competenze, il metodo laboratoriale, sono al centro della ricerca del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe. Le difficoltà quotidiane di motivare i ragazzi all'apprendimento hanno sviluppato all'interno della scuola un forte senso di appartenenza (moltissimi docenti vi lavorano da lungo tempo)e la nascita di una "solidarietà formativa" che fa delle buone relazioni e della cooperazione uno dei punti di forza dell'istituto. La presenza di numerose etnie diverse (più di 20) offre agli studenti un'opportunità quasi unica di confronto e crescita culturale nella diversità, sviluppando una cultura pluralistica e aperta che ne favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni, come risulta dai dati statistici in possesso della scuola, rivela un livello culturale delle famiglie piuttosto basso (per lo più licenza media, o diploma di scuola tecnica superiore per una piccola percentuale dei genitori); l'alta incidenza di studenti stranieri, cresciuta in misura esponenziale negli ultimi anni ( attualmente attestata intorno al 60%) ha ulteriormente abbassato i livelli, con un generalizzato fenomeno di assenteismo e di scarsa cultura della scuola. Ciò investe l'istituzione di una grave responsabilità educativa, spesso sostitutiva del ruolo delle famiglie, attribuendole il compito di combattere la dispersione scolastica e di motivare gli studenti, spesso privi di un progetto di vita, anche a breve scadenza. Non vi sono che raramente studenti nomadi e il territorio di Bergamo non è particolarmente a rischio, ma la situazione economica delle famiglie è spesso assai precaria e le condizioni di vita degli studenti, soprattutto stranieri, modeste. A volte la scuola interviene anche economicamente esonerando dal pagamento delle tasse o procurando il materiale di lavoro (libri di testo, materiale di laboratorio, ecc.)
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è ricco di realtà produttive di diversa tipologia e dimensione che rappresentano una risorsa fondamentale per l'alternanza scuola-lavoro. Alcune aziende stanno promuovendo in modo attivo un percorso di educazione imprenditoriale, strutturandosi nel Comitato Scuola-Impresa. L'istituto ospita la sede dell'associazione Maestri del Lavoro che mette a disposizione le proprie risorse umane nella realizzazione di Imprese Formative Simulate e per la partecipazione a concorsi quali Junior Achievement. L'ente locale Provincia è proprietario dello stabile e ne cura la manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre la Provincia determina la pianificazione dell'offerta formativa a livello territoriale, autorizzando l'istituzione dei percorsi formativi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le aziende hanno una struttura adeguata per assicurare un'efficace percorso formativo duale tra scuola e impresa. La disponibilità a collaborare e l'attenzione al percorso formativo degli studenti sono buone, ma le risorse economiche e umane restano a volte inadeguate, considerato anche l'alto numero di studenti (più di 600)che svolgono attività di alternanza scuola-lavoro e il monte della stessa , sempre più alto (attualmente 400 in un triennio)
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIS021002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
62.876,00
37.162,00
6.452.017,00
1.256.449,00
0,00
7.808.504,00
Gestiti dalla scuola
327.760,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
327.760,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
88.648,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.648,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
23.484,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.484,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
1.010,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.010,00
92.908,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
92.908,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
324.808,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
324.808,00
Istituto:BGIS021002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,4
74,4
14,5
0,0
90,1
STATO
Gestiti dalla scuola
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
24,4
21,3
28,5
36,6
38,6
44,1
39
40,1
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 39,0 38,0 Totale adeguamento 61,0 62,0
Situazione della scuola: BGIS021002
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria (5 minuti)ed è a un km dal casello autostradale: è dotata di un ampio parcheggio, anche se talora ugualmente insufficiente, dato il grande movimento di studenti (anche adulti) e di personale. La dotazione informatica (pc, LIM, rete, ecc.) è discreta, grazie anche ai finanziamenti legati a bandi (in primis "Generazione Web")e a donazioni di materiale dismesso dalle aziende. L'edificio è accessibile a tutti, grazie alla dotazione di rampe e di un ascensore.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici, ancorché costruiti con criteri moderni, è ormai obsoleta e richiederebbe una manutenzione e risanamento statico radicale. La Provincia, proprietaria dell'immobile, ha operato interventi di messa in sicurezza (rifacimento solette e sostituzione di parte delle finestre), ma molto lavoro resta ancora da fare, e le risorse sono decisamente inadeguate. I laboratori sono ormai inadeguati e dotati di una strumentazione decisamente superata rispetto all'evoluzione tecnologica (la strumentazione risale a circa 50 anni fa). Le risorse economiche disponibili sono pressoché nulle, in quanto il fondo assegnato dalla Provincia copre a malapena i costi delle utenze.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIS021002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIS021002 78 83,0 16 17,0 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIS021002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIS021002
35-44 %
N°
1
1,3
45-54 %
N°
15
19,2
55+ %
N°
27
34,6
Totale %
TOTALE
35
44,9
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
290
2,8
2.456
23,8
4.322
41,9
3.247
31,5
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIS021002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIS021002 72,2 27,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BGIS021002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BGIS021002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,5 15 21,1 10 14,1 1.137 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
2.074 21.407 99.999
22,1 25,7 26,3
1.960 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 40
56,3
4.232 35.012 99.999
45,0 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BERGAMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
126
89,4
2
1,4
10
7,1
3
2,1
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,5 33,9 0 1,2 0 0,6 58,5 64,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 43 14,6 19,6 7,3 12 24,4 25,4
Situazione della scuola: BGIS021002
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è stabile (il 56,3% lavora presso la scuola da più di 10 anni) e ciò ha consentito lo sviluppo di un forte senso di appartenenza e di competenze adeguate alla particolare complessità della scuola. Anche il Dirigente vi presta servizio da 11 anni, e ha maturato esperienza e consolidato relazioni e buone pratiche. Molti docenti possiedono competenze informatiche di buon livello, anche perché la scuola è test center AICA di percorsi ECDL; è dota di registro elettronico e di un sofisticato sistema informatica di valutazione autoprodotto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti sono vicini alla pensione e il massiccio ricambio che si prevede entro il prossimo triennio costituirà un problema non indifferente. Scarse sono le risorse per l'aggiornamento del personale docente; si auspica che il Decreto della Buona Scuola recentemente approvato porti novità e miglioramenti in tal senso.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS021002
% classe 1
classe 2
148
62,4
% classe 2
classe 3
141
61,3
% classe 3
classe 4
23
13,0
% classe 4 14
7,5
- Benchmark* BERGAMO
1.745
69,4
1.834
76,9
1.194
60,4
880
53,7
LOMBARDIA
13.070
68,5
12.951
77,2
10.059
66,0
8.517
69,0
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS021002
% classe 1
classe 2
51
21,5
% classe 2
classe 3
59
25,7
% classe 3
classe 4
16
9,0
% classe 4 41
22,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
536
21,3
556
23,3
421
21,3
379
23,1
4.632
24,3
4.374
26,1
3.817
25,0
3.404
27,6
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BGIS021002
61-70 24
71-80 43
81-90 37
91-100 7
Lode 1
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
21,4
38,4
33,0
6,2
0,9
0,0
- Benchmark* BERGAMO
229
591
440
181
76
-
15,1
39,0
29,0
11,9
5,0
0,0
1.558
4.734
3.271
1.558
563
3
13,3
40,5
28,0
13,3
4,8
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BGIS021002
61-70
71-80
1
2
81-90 8
91-100 2
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
6,7
13,3
53,3
13,3
13,3
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA
358
1.076
743
355
124
3
13,5
40,5
27,9
13,4
4,7
0,1
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS021002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
2,5
5
2,1
2
1,1
6
3,1
1
0,8
BERGAMO
-
1,4
-
1,3
-
1,7
-
3,6
-
0,6
LOMBARDIA
-
2,9
-
2,6
-
2,3
-
3,5
-
1,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS021002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
BERGAMO
-
0,8
-
0,7
-
2,2
-
1,6
-
1,2
LOMBARDIA
-
1,3
-
1,1
-
2,1
-
1,6
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS021002
% classe 1
classe 2
9
3,9
% classe 2
classe 3
8
3,5
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
1,7
1
0,4
% classe 5 -
-
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
77
3,7
75
3,6
18
1,6
12
1,3
4
1,2
723
4,3
342
2,5
207
1,9
79
1,2
25
1,1
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS021002
% classe 1
classe 2
6
2,6
% classe 2
classe 3
3
1,3
% classe 3
classe 4
2
1,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO
58
2,4
48
2,1
18
0,9
9
0,6
1
0,1
603
3,3
300
1,8
172
1,1
81
0,7
50
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS021002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
-
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
176
4,8
117
3,6
66
2,1
31
1,2
12
0,4
1.394
4,5
748
2,9
499
2,0
236
1,1
147
0,7
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo degli studenti. Durante il primo biennio l'Istituto si pone, oltre il raggiungimento degli obiettivi didattici, anche quello degli obiettivi formativi, questo perché l'utenza proveniente dalla scuola media e da altri istituti superiori arriva demotivata, con problemi relazionali, spesso sfiduciata e non consapevole delle proprie potenzialità. Nel triennio tale percorso non viene abbandonato, gli obiettivi sono volti alla preparazione di un inserimento futuro nel mondo del lavoro. Ciò si realizza, dopo una capillare preparazione, nell'esperienza di alternanza scuola-lavoro, dove l'istituto riscuote un buon riconoscimento. L’intero percorso, che si conclude con l’Esame di Stato, vede l’istituto collocato nella fascia media: la valutazione è compresa tra il 65/100 ed il 75/100.
pagina 21
I debiti formativi si concentrano nel biennio dell'indirizzo di manutenzione nelle discipline di area tecnico-scientifica. La mancanza di risorse economiche ostacola azioni mirate al recupero delle lacune di base; attività di recupero pomeridiana, sportelli help (oggi entrambi quasi inesistenti) effettuati durante il corso dell’anno scolastico permetterebbero un maggiore successo negli esiti finali e una riduzione della dispersione scolastica. Lo spazio biblioteca, funzionante fino allo scorso anno, non è più attivo e ciò causa per la nostra utenza, che ha bisogno di spazi da condividere, la affannosa ricerca di altri luoghi che spesso risultano non consoni al percorso didattico intrapreso. Gli studenti che abbandonano (circa il 10%) sono prevalentemente stranieri e spesso con situazioni socioeconomiche disagiate: •spesso vivono in spazi angusti, •senza materiale didattico e con scarsa conoscenza della lingua italiana, • privi di uno dei genitori, che vive lontano. Dalla raccolta dati non emerge l’abbandono “sommerso”:. Circa il 10% degli alunni, soprattutto delle classi prime, pur rimanendo iscritto risulta non frequentante, nonostante le innumerevoli azioni dei Consigli di Classe, volte a recuperare gli allievi, in quanto “persone “, membri di questa numerosa comunità scolastica.
. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni di origine italiana spesso abitano in paesi che distano svariati chilometri dalla sede della scuola e ciò li obbliga a trascorrere in pullman anche più di due ore complessive per il trasferimento. Gli alunni di origine straniera, pur abitando nelle zone limitrofe di Bergamo, come già evidenziato, vivono situazioni di disagio socio-economico rilevanti, che non favoriscono una frequenza continua delle attività didattiche e ne causano l’insuccesso e l’abbandono.
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIS021002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 BGIS021002
49,4
BGRI02101N
49,4
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 58,2
n/a 56,7
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 1,1
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
40,4 40,4
51,9
3,7 n/a
n/a 40,3
n/a 39,6
n/a 37,7
Professionale
58,8
8,1
53,0
15,7
BGRI02101N - II A
58,2
5,1
52,1
14,2
BGRI02101N - II B
59,5
11,0
53,8
18,5
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGRI02101N - II A
0
3
6
4
8
0
2
1
2
16
BGRI02101N - II B
0
1
3
9
9
0
0
0
4
18
% studenti Livello 1 BGIS021002
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
9,3
20,9
30,2
39,5
0,0
4,7
2,3
14,0
79,1
Lombardia
10,3
16,3
17,3
19,2
36,9
11,7
20,6
27,4
17,8
22,6
Nord ovest
12,8
18,9
16,1
18,3
34,0
13,3
23,1
25,6
17,5
20,5
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGIS021002 0,1 99,9 1,3 98,7 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente l'istituto è vicino alla media nazionale nelle prove INVALSI. E' necessario specificare che in italiano alcune classi sono al di sotto della media a causa della cospicua presenza di allievi stranieri, che ancora non conoscono gli elementi basilari della lingua italiana. In matematica si evince l'allineamento con quelle che sono le medie nazionali. Per evitare comportamenti opportunistici, la scuola adotta un programma di stretta sorveglianza durante la somministrazione delle prove. La disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati è in regressione nel corso della loro permanenza a scuola, anche perché negli anni gli allievi acquisiscono quelle conoscenze base della lingua italiana che consentono di decodificare i testi in uso e colmare le lacune pregresse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi nelle varie classi a causa della numerosa presenza di allievi stranieri, che ancora non conoscono gli elementi basilari della lingua italiana. Le disparità dei risultati si segnalano concentrate in alcune sezioni e ciò è dovuto alle gravi lacune pregresse che difficilmente gli allievi riescono a recuperare nel corso degli anni scolastici. I risultati inferiori degli studenti di origine immigrata sono spesso correlati allo status socio-economico-culturale individuale e medio di classe
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie studenti di etnia da quasi tutto il mondo, anche di recente e recentissima immigrazione.Convivenza e integrazione delle differenze sono attenzione ed esperienza quotidiane.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'incontro tra culture e valori di riferimento diversi resta per lo piĂš sul piano dei raporti interpersonali e non riesce a diventare vero lavoro culturale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGIS021002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
19,2 54,0 54,3 50,5
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGIS021002
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
12,5
37,5
50,0
0,0
0,0
100,0
BERGAMO
72,7
16,2
11,0
47,6
26,2
26,2
55,2
24,1
20,7
LOMBARDIA
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGIS021002
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
25,0
12,5
62,5
0,0
0,0
100,0
BERGAMO
64,9
12,5
22,5
51,0
15,0
34,0
47,8
17,8
34,4
LOMBARDIA
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BGIS021002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 53 67,9 25 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 32,1 31,4 33,4 29,6
78 8.733 79.306 491.841
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BGIS021002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 45 93,8 21 91,3 5.370 42.527 276.676
91,3 91,0 90,9
1.939 15.752 93.486
72,9 70,7 76,9
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS021002 istituto professionale
7 84
8 18
9 3
10 -
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
80,0
17,1
2,9
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA
831
526
177
27
3
1
53,1
33,6
11,3
1,7
0,2
0,1
6.387
3.968
1.143
227
20
2
54,4
33,8
9,7
1,9
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGIS021002 110 72 65,5 96 72 75,0 109 69 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
63,3 40,4 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGIS021 002
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
26,4
34,7
22,2
9,7
6,9
0,0
18,1
26,4
27,8
18,1
9,7
0,0
17,4
31,9
29,0
14,5
7,2
0,0
BERGA MO
14,1
25,6
24,4
23,8
12,1
0,0
14,5
28,4
25,1
19,8
12,2
0,0
13,3
26,4
28,6
23,7
8,0
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,5
32,3
3,8
42,3
BERGAM O
6,1
37,3
7,4
LOMBAR DIA
5,7
38,7
ITALIA
6,9
42,3
BGIS0210 02
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
10,0
8,1
40,0
3,7
36,3
21,7
27,4
5,7
38,1
6,9
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,9
3,7
35,1
6,0
33,6
21,6
19,8
29,5
4,6
42,6
5,5
18,4
28,8
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGIS021002 0,0 59,2 40,8 3,0 57,0 40,0 0,0 47,0 53,0 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS021002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
13,8 41,6 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS021002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
11,1 42,5 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS021002 - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
11,9 37,8 44,1 48,9
pagina 34
Istituto: BGIS021002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,2 10,0 13,8 36,9 14,6 1,5 18,3 17,4 13,9
7,1 7,8 13,5
12,2 13,0 8,6
8,0 6,6 7,0
3,9 3,0 2,9
8,8 8,7 14,5
11,8 11,4 7,7
8,3 6,6 6,8
3,4 2,6 2,8
8,2 9,8 15,5
11,5 10,3 7,1
8,0 7,1 7,2
4,8 2,9 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
7,6 7,2 5,6
Istituto: BGIS021002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,2 6,7 18,7 25,4 11,2 9,0 18,8 17,7 12,7
0,0
8,8 6,8 5,8
Istituto: BGIS021002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 16,3 16,3 31,9 13,3 1,5 17,6 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
10,7 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli iscritti all’università conseguono buoni risultati nell’arco del triennio/quinquennio. Molti diplomati, sono la stragrande maggioranza, riescono a trovare facilmente lavoro grazie anche all’alternanza.
pagina 35
Solo pochi allievi (massimo il 10%) si iscrivono all’università. Durante il primo anno incontrano alcune difficoltà dovute ad una preparazione che ha avuto come obiettivo principale un sicuro inserimento al mondo del lavoro. L’unico punto di debolezza, non imputabile all’istituzione scolastica, per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro, è la crisi economica che non ha permesso ai nostri allievi di poter essere assunti se non per periodi brevi e/o determinati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media provinciale e regionale degli istituti professionali. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono complessivamente buoni.
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35 36,4 Alto grado di presenza 50 43 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIS021002 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS021002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85
80,2
69,9
Si
80
79,3
68,3
Si
80
77,7
67,2
Si
85
75,2
64,8
Si
80
76
66,1
Si
60
54,5
52,4
Si
60
75,2
72,8
Si
35
28,1
37,8
No
20
9,1
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è fortemente strutturato e aggiornato annualmente dal Collegio dei docenti, su proposta del CTS; negli ultimi anni sono stati introdotti nuovi indirizzi (ad es. il corso per riparatori dei veicoli a motore), aggiornati i laboratori, riviste le offerte formative, anche alla luce del repentino cambiamento dell'utenza (attualmente costituita per il 60% circa da studenti stranieri. Poiché l'80% dei corsi è costituito da indirizzi IeFP, gli OSA e le competenze (disciplinari e trasversali) sono stabilite dall' USR e i docenti vi si attengono rigorosamente, ance in vista degli esami finali di qualifica (in terza per operatori, in quarta per tecnici. I positivi risultati degli esami sembrano confermare la bontà delle scelte sia per quanto attiene all'impostazione modulare della didattica per competenze, sia per quanto riguarda i criteri di valutazione, elaborati dal Collegio tenendo conto degli specifici bisogni dell'utenza,
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché il tasso di abbandoni e di selezione sia ancora troppo alto in prima (circa il 30%)e i risultati di profitto in alcune discipline risultino decisamente inadeguati, nel complesso l'impianto didattico e curricolare della scuola appare funzionale ed efficace, grazie alla continua revisione e al monitoraggio dei risultati.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 10 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 35 34,7 Alto grado di presenza 55 42,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BGIS021002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS021002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
95
90,1
83,7
Si
95
88,4
72,9
Si
85
69,4
63,8
Si
100
95
92,9
Si
55
53,7
45,2
Si
85
86,8
88,7
Si
60
55,4
62,3
Si
45
38,8
48,4
No
30
14
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da oltre vent'anni, la scuola ha costituito al proprio interno La mancanza di un organico funzionale, risorse economiche dipartimenti disciplinari ai quali è affidato il compito di limitate e rigidità organizzative ostacolano azioni più incisive predisporre la progettazione didattica e la definizione di criteri volte al recupero e al potenziamento delle abilità. di valutazione comuni. La progettazione avviene per classi parallele e in continuità verticale ed è organizzata in moduli o unità formative, secondo modelli comuni a tutte le discipline, che prevedono anche attività per il recupero e il potenziamento delle abilità. Con cadenza periodica, i dipartimenti si riuniscono per analizzare gli esiti di apprendimento e apportare modifiche alla progettazione. Il confronto avviene sulla base di prove parallele somministrate al termine di ogni unità formativa o a scadenze periodiche. Il coordinamento tra le discipline o gli ambiti disciplinari si svolge attraverso riunioni regolari alle quali partecipano, sotto la guida del Dirigente Scolastico, i referenti dei dipartimenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 28,1 Prove svolte in 1 o 2 45 24 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35 47,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 63,6 Prove svolte in 1 o 2 20 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 24,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 54,5 Prove svolte in 1 o 2 25 15,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 15 29,8 discipline
Situazione della scuola: BGIS021002
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni e fino all'a.s. 2013-2014, la scuola ha utilizzato per tutte le discipline prove strutturate per classi parallele valide come prove d'ingresso, prove intermedie e prove finali. Le prove, predisposte dai dipartimenti, presentano criteri comuni di costruzione, somministrazione e valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur mantenendo la presenza di prove sommative parallele in tutte gli insegnamenti da somministrare alla fine delle unitĂ formative nel corso di istruzione e formazione professionale, a partire dall'a.s. 2014-2015, la scuola ha deciso di soprassedere all'utilizzo di prove strutturate parallele per le classi dell'istruzione professionale in quanto ritenute poco significative a causa del ridotto numero di classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.).
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: BGIS021002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 15 28,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BGIS021002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS021002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
81,8
89,1
No
45,0
47,9
36,5
No
0,0
1,7
3,8
No
10,0
9,9
11,0
No
0,0
9,1
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BGIS021002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS021002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85
86
84,5
Si
95
94,2
83,7
No
0
1,7
5,2
No
10
5,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato dei referenti di dipartimento che hanno la responsabilità di gestire, aggiornare, regolamentare i laboratori, di cui sono responsabili. Si tratta di docenti con grande esperienza e conoscenza dell'istituto, e con competenze tecniche di prim'ordine nei settori di appartenenza. Tutti gli studenti accedono ai laboratori secondo gli orari previsti; tutte le aule sono dotate di LIM, pc e videoproiettore. L'orario è esclusivamente antimeridiano, per agevolare gli studenti che provengono in massima parte dalla provincia di Bergamo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo i laboratori, ancorché numerosi e molto ampi, hanno dotazioni obsolete e inadeguate all'evoluzione tecnologica del mercato del lavoro; alcuni sono anche inagibili per motivi di sicurezza. La scuola non dispone più di una biblioteca, in quanto i locali che la ospitavano sono stati destinati dalla Provincia al nuovo CPIA, che ha sede nello stesso immobile.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Data l'eterogeneità dell'utenza e le diffuse carenze motivazionali, l'istituto ha introdotto strategie didattiche innovative (percorsi modulari e flessibili, didattica per competenze valutazione in centesimi con valorizzazione del processo e non solo degli esiti), anche per ridurre il tasso di selezione e di abbandono, purtroppo ancora elevato. Il Collegio dei docenti, i Consiglio di classe, il Comitato tecnicoscientifico, i Dipartimenti collaborano nella stesura delle offerte formative, costantemente aggiornate per essere adeguate ai bisogni dell'utenza. Tutte le modalità innovative sono rinvenibile nella sezione "POF" del sito di istituto "www.istitutopesenti.it"
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di abbandoni è ancora alto, e i risultati in uscita modesti, soprattutto in alcune discipline; la collaborazione delle famiglie (per il 60% straniere) è molto scarsa e il compito di motivare gli studenti è arduo, benché l'istituto spenda molte energie in tal senso
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIS021002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 100 n.d. n.d. 40,6 44,9 n.d. 24,2 28,7 n.d. 44,3 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIS021002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % n.d. n.d. 40 54,7 53,1 30 28,4 36,7 30 36 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGIS021002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,9 41,8 43,5 Azioni costruttive 33 30,1 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 33 32,4 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIS021002 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 36 25,1 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 27 38,7 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BGIS021002 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 %
Riferimento Nazionale %
18,79
5,1
4,9
4,2
8,51
4,4
3,5
3,4
1,8
2,9
2,2
2,3
1,35
2,4
1,7
1,8
1,12
0,6
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BGIS021002 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 67,12
21,5
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BGIS021002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
80,2
82,3
85,0
116,8
85,1 95,4 171,3
83,5 92,2 153,4
84,9 96,5 149,3
92,7 106,3 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza una serie di attività di sensibilizzazione al rispetto delle regole, attraverso incontri di educazione alla legalità, riflessioni sul Regolamento di istituto e sul Patto Educativo di Corresponsabilità (redatto in collaborazione con l'Associazione Genitori e il Comitato studentesco. Grande attenzione, in cooperazione con l'Associazione Genitori, è stata dedicata al tema della rappresentanza, per responsabilizzare gli studenti alla collaborazione attraverso l'assunzione di ruoli. In generale le relazioni e la percezione dell'istituzione da parte degli studenti sono positive, e si è riusciti in buona parte a superare spirito di clan, omertà e complicità nella classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione agli organi collegiali è scarsa e non sempre attiva, e il rispetto delle regole è ancora inadeguato per gruppi di studenti, soprattutto nelle classi prime. La mancanza di risorse compromette la possibilità di percorsi individualizzati o l'adozione di strategie correttive propositive e non sanzionatorie o escludenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione, nonostante un grande sforzo della scuola, necessita ancora di miglioramenti significativi, sia sul piano logisticostrutturale che su quello educativo. L'impegno di tutti (EE.LL, docenti, Dirigenza) compensa alcune gravi carenze rendendo accettabile la qualitĂ dell'offerta formativa e delle relazioni, che tuttavia mantengono ancora un certo grado di criticitĂ
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
16,7
14,8
22,2
59,5
65,4
63,9
23,8
19,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accoglienza e informazione sulle modalità di iscrizione e sui profili professionali. Attivazione di: 2 corsi di prima alfabetizzazione per allievi NAI; 2 corsi di alfabetizzazione di italiano per gli allievi stranieri con problemi linguistici; 2 corsi di supporto allo studio finalizzato all’acquisizione di un metodo di studio efficace; di attività didattiche multidisciplinari in favore degli allievi sprovvisti del titolo di licenza media. Elaborazione di 3 progetti per l’integrazione degli allievi stranieri, contro la dispersione scolastica ed un torneo multietnico di calcetto. Preaccoglienza e orientamento in entrata allievi disabili, DSA, portatori di Svantaggio; Somministrazione questionari conoscitivi per allievi, genitori, docenti accompagnatori; Approfondimento fascicoli personali Inserimento mirato allievi B.E.S. nelle classi e presentazione ai c.d.c.; Metodologie coerenti con i punti di forza e di debolezza; Redazione PEI e PDP secondo modello ICF; rivisitazioni in itinere; Verifiche semplificate, equipollenti, personalizzate; Criteri di valutazione tarati su PEI e PDP; Rete di collaborazione con CTI, Neuropsichiatria, Servizi sociali, Centro impiego mirato; Alternanza scuola-lavoro per orientamento personalizzato in uscita
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia riescono parzialmente a favorire il loro successo scolastico. Non soddisfacente partecipazione ai corsi e/o attività pomeridiani. Limitata partecipazione delle famiglie degli allievi stranieri. Limitata formazione e aggiornamento dei docenti sulla normativa relativa ai B.E.S. Limitata conoscenza del modello ICF e dell'impianto sistemico come supporto a PEI e PDP realmente efficaci per la costruzione del progetto di vita. Maggiore attenzione da parte dei c.d.c. alle situazioni di svantaggio non certificate Riconoscimento delle funzioni del G.L.I. come previsto dalla normativa, anche attraverso l'organico funzionale composto, preferibilmente, da docenti formati. Maggior coinvolgimento e supporto da parte degli enti esterni, in particolare dalle Neuropsichiatrie. Necessità di fondi dedicati e di spazi laboratoriali all'interno dell'istituto.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BGRI02101N BGTF02101E Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 0 8 8,4 9,0 6,9
76 0 76 72,7 71,7 63,2
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BGIS021002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS021002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
65
62,8
59,8
No
20
14
13,3
No Si No No
60 90 10 60
62,8 72,7 22,3 61,2
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
45
29,8
20,6
No
40
27,3
21
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BGIS021002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS021002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
37,2
38,8
No
20
10,7
10,2
No
45
38
40,2
Si
90
63,6
68,3
No
45
38,8
38,1
Si
55
65,3
59,7
Si
80
74,4
80,5
No
15
14
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Predisposizione di materiale facilitato per i corsi attivati; -Preparazione all’esame di terza Media, previa convenzione con il CPA, per gli allievi NAI sprovvisti della qualifica e che siano in grado di affrontare l’esame con un accettabile bagaglio linguistico; -Percorsi individuali semplificati con possibilità di modificare l’Offerta Formativa con l’approvazione di un PDP per coloro che, a causa delle gravi carenze linguistiche,non risultino in grado di affrontare un regolare corso di studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di potenziamento per gli studenti stranieri da poco in Italia riescono parzialmente a favorire il loro successo scolastico, a causa della non soddisfacente partecipazione alle attività pomeridiane. Limitato supporto delle famiglie degli allievi stranieri.
Gli allievi portatori di BES, in molti casi, giungono alla scuola secondaria di secondo grado con un background scolastico negativo e conseguente mancanza di autostima, di senso di sé, Spazio compiti di italiano, matematica e inglese in orario di autoefficacia. Le loro competenze pregresse risultano extrascolastico con l'impiego di metodologie personalizzate. inadeguate più per i suddetti motivi, che per reali problematiche Laboratori tecnico pratici motivazionali con l'applicazione del di tipo cognitivo per cui si deve puntare, in primo luogo, sulla peer to peer motivazione, sulla valorizzazione dell'esistente, sulla Lavoro in piccolo gruppo per la preparazione agli esami con gratificazione per i piccoli passi. l'utilizzo anche della multimedialità La situazione socioeconomica e culturale della maggior parte Sportello di ascolto per studenti con svantaggio relazionale per delle famiglie, il doppio lavoro impediscono un produttivo rimotivare all'apprendimento sostegno familiare in orario pomeridiano per lo studio Rapporti con i Servizi sociali per situazioni di Svantaggio domestico. Talvolta, manca anche la consapevolezza della socioeconomico per contenere la dispersione scolastica valenza formativa e educativa della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sbbastanza efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIS021002 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS021002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
28,6
29,9
40,4
No
21,4
18,6
20,5
Si
97,6
98
98,5
Si
66,7
69,8
65,9
No
45,2
43
41,5
Si
50
39,8
32,3
No
31
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni intraprese dall'istituto garantiscono la continuità attraverso una "rete scolastica e interistituzionale", la presa in carico dello studente al termine della scuola secondaria di primo grado e il suo accompagnamento, nel corso dei tre, quattro o cinque anni successivi, verso il mondo del lavoro o verso la prosecuzione degli studi dopo il diploma. L'offerta formativa della scuola viene presentata in modo sistematico alle famiglie e agli studenti della secondaria di primo grado, in diverse occasioni, quali: - open day - incontri di orientamento a carattere tematico promossi dagli enti locali e dall'Ambito Territoriale, in cui intervengono le diverse scuole superiori - interventi presso gli istituti comprensivi da parte di nostri docenti orientatori - manifestazioni e fiere dell'orientamento Gli studenti della scuola, in particolare quelli delle classi terminali, collaborano attivamente nella realizzazione delle suddette iniziative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi studenti proseguono gli studi universitari, prediligendo percorsi di specializzazione più brevi o inserimenti nel mondo del lavoro. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio all'università non è sistematico.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BGIS021002 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS021002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
49,7
48,3
Si
81
72,4
61,2
Si
47,6
45,1
41,4
Si
95,2
95,3
96,3
No
35,7
34,9
28,4
No
52,4
49,4
56
Si
83,3
83,1
82,4
No
33,3
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti vengono informati e orientati perché possano I consigli orientativi forniti alla famiglia ed agli studenti sono effettuare le scelte adeguate e consapevoli dopo il diploma: un poco documentati e monitorati in modo sporadico. percorso di livello universitario o di formazione tecnicasuperiore o le opportunità del mercato del lavoro. Le iniziative di orientamento si avvalgono perciò delle presentazioni dei percorsi universitari, di enti e fondazioni o di opportunità di lavoro offerte da aziende e agenzie interinali e valutate durante specifici percorsi di educazione all'imprenditorialità o di impresa formativa simulata. In considerazione delle forti possibilità occupazionali offerte dal settore artigiano, molto presente nel territorio bergamasco, l'istituto propone incontri di formazione e orientamento in collaborazione con Confartigianato. In tale percorso gli studenti possono approfondire normative tecniche e le peculiarità della specifica professione. Negli ultimi tre anni si sono svolte Learning Week nel settore tecnico, a carattere residenziale e/o transnazionale all'interno di un programma attivato con una rete di istituti e aziende.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono strutturate e la collaborazione stretta tra i docenti di ordini di scuola diversi avviene su singoli alunni. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio alla scuola superiore. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, in particolare verso l'inserimento lavorativo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si muove nelle due direzione di un'offerta formativa di qualità, moderna e adeguata alle richieste del mercato del lavoro, e di un processo di integrazione ed inclusione di studenti eterogenei, con un vissuto spesso problematico e motivazioni scarse. Tale mission è ormai condivisa da tutte le componenti interne e dal territorio su cui la scuola è radicata (EE.LL., aziende, quartiere, provincia ,ecc.)e le scelte orientative degli studenti sono consapevoli di risorse e criticità di tale ambiente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché note e condivise, le priorità non sono ancora sufficientemente esplicitate nei documenti della scuola (POF e sistema qualità), che necessitano di un ammodernamento e di una revisione sistematica e organica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da molti anni ha una certificazione di qualità secondo il sistema ISO 2000 e monitora periodicamente tramite audit e questionari mirati il grado di efficienza della struttura e dei servizi; attualmente si sta lavorando per l'adesione al sistema S.A.P.E.R.I, più specificamente mirato alle caratteristiche di un istituto scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre un sistema di controllo e monitoraggio più puntuale che indentifichi con maggior precisione le criticità e le possibili azioni di miglioramento. L'adesione a S.A.P.E.R.I può essere una valida soluzione del problema
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,9 17,1 Tra 500 e 700 € 22 35,1 Tra 700 e 1000 € 48,8 33,6 Più di 1000 € 24,4 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BGIS021002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 %
Riferimento Nazionale %
75,00
77,2
75,4
72,8
25,00
23,3
24,7
27,3
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BGIS021002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 79,31
84,73
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BGIS021002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 84,09
84,85
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIS021002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 %
29,35
24,54
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIS021002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 16,22
31,72
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 Collegio dei docenti Si 85,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 21,4 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 33,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,4 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,5 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 Si 61,9 59,3 Si 81 74,4 No 0 0,3 No 19 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
14,3
12,5
11,4
No
11,9
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 Collegio dei docenti Si 40,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,4 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,9 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,4 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 14,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 Si 50 49,7 No 0 0,6 No 26,2 19,2 No 0 3,5
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
2,6
2,6
Si
76,2
79,7
77,1
No
26,2
18,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 Collegio dei docenti Si 90,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 Collegio dei docenti Si 54,8 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 57,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 31 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,2 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 Collegio dei docenti No 2,4 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 71,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 83,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 Collegio dei docenti No 33,3 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,8 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BGIS021002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 Collegio dei docenti Si 76,2 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 40,5 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BGIS021002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS021002 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 23,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 25,34 10 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 1,38 34,9 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 73,28 31,2 36,8 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione scolastica, pur con modifiche ed adeguamenti, è consolidata nel tempo, con incarichi precisi e definiti e autonomia di gestione di chi li ricopre, stante anche la grande stabilità del corpo docente e ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La specificità dei ruoli e le grandi competenze acquisite negli anni rischia di essere un boomerang nel momento in cui le figure di riferimento vengono meno temporaneamente (assenze,malattie,ecc.) o definitivamente (trasferimenti, pensionamenti,ecc.); manca una certa intercambiabilità dei ruoli e una flessibilità negli incarichi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BGIS021002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 20
16,27
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BGIS021002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 11398,00
13966,8
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BGIS021002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 192,21
203,97
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BGIS021002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 41,04
31,76
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BGIS021002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS021002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
4,9
9,5
0
7,1
5,2
9,5
0
9,5
7,3
14,5
2
26,2
31,4
31,5
0
42,9
43,3
37,9
0
31
35,5
21,8
0
11,9
19,8
16,6
0
33,3
23,8
17,6
0
11,9
9,9
9,2
1
42,9
41,3
35,6
0 0
21,4 21,4
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BGIS021002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 1,00
5
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BGIS021002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 8,61
31,8
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BGIS021002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIS021002 Per la numerosa presenza di studenti stranieri (60%) con svantaggi linguistici e culturali, in particolare per gli allievi N.A.I. e per l'acquisizione di linguaggi specifici Per la presenza di numerosi studenti con svantaggi culturali e socio economici, BES, DSA per la costruzione di un progetto di vita e la realizzazione dell'identita' personale per idurre il fenomeno della dispersione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19 27,3 Basso coinvolgimento 21,4 16 Alto coinvolgimento 59,5 56,7
Situazione della scuola: BGIS021002
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima di collaborazione con le RR.SS.UU. non ha mai comportato conflittualità nella gestione delle risorse, se non una normale dialettica di confronto. Gli investimenti sono coerenti con le scelte della scuola, e il Programma annuale è sempre stato approvato dal Consiglio di Istituto all'unanimità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte sono comunque difficili, perché ogni anno occorre operare tagli radicali alla copertura dei progetti, ed è difficile conciliare almeno la manutenzione ordinaria dei laboratori con le spese per le risorse umane necessarie a gestire una scuola molto complessa per l'eterogeneità dell'utenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGIS021002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 n.d.
2,6
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGIS021002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS021002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,1 9,5
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
17,2
17,3
0
9,5
7
7
0
28,6
30,2
26,3
0
35,7
48
39
0
9,5
10,8
12,5
0
2,4
2,6
1,2
0 0
4,8 9,5
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BGIS021002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % n.d.
18,5
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BGIS021002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 n.d.
72,7
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BGIS021002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 n.d.
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dibattito sulle esigenze formative dei docenti, considerata anche la rapida evoluzione degli ultimi anni (istituzione deli IeFP, valutazione per competenze, revisione dei criteri di valutazione,educazione all'imprenditorialità, bisogni educativi speciali ecc.) è sempre aperto e buona parte dei collegi docenti è dedicata alla riflessione su questi temi; annualmente il Collegio delibera l'approfondimento di almeno una di queste tematiche, che svengono affrontate anche col contributo di relatori esterni (tra gli altri il Dott.Antonello Pezzini del CESE di Bruxelles). La qualità delle iniziative è complessivamente buona. Analoghe considerazioni valgono per il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative risultano più efficaci quando rivolte ai docenti motivati, mentre sono un po' più dispersive quando vi partecipa l'intero Collegio dei docenti; d'altra parte alcune tematiche sono di interesse generale e riguardano tutti i docenti; la ricaduta nell'attività ordinaria, analogamente, è diversa a seconda del grado di coinvolgimento dei destinatari. Sicuramente occorre migliorare quantitativamente e qualitativamente la formazione dei docenti, anche in considerazione della particolare complessità della scuola, ma, come è noto, il CCNL non prevede l'obbligo dell'aggiornamento per i docenti, per cui ci si affida molto al senso di responsabilità e alla professionalità di ciascuno. Analoghe considerazioni valgono per il personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fascicolo personale dei docenti e del personale ATA viene costantemente aggiornato con la certificazione delle competenze maturate progressivamente; è impegno costante della Dirigenza valorizzare le competenze specifiche di ciascuno assegnando ruoli di responsabilità al personale e delegando inevitabilmente la gestione delle singole aree alle figure più affidabili. In generale la scuola si vale di ottimi referenti che assommano alle competenze maturate in anni di esperienza un forte senso di appartenenza. La stima reciproca, le ottime relazioni, la condivisione degli obiettivi e la missione educativa fortemente sentita consentono un impiego spesso ottimale delle risorse.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte di una grande impegno e di un enorme dispiego di energie, il riconoscimento economico e professionale è decisamente inadeguato; una struttura che si regge in gran parte sul volontariato è inevitabilmente fragile e a rischio. E' auspicabile che l'entrata in vigore del recente Decreto su "La buona scuola" consenta una più significativa valorizzazione delle risorse umane e un riconoscimento del lavoro più dignitoso.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIS021002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS021002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
54,8
40,4
46,3
No
23,8
20,9
27,3
Si
26,2
21,5
22,8
Si Si Si Si No No No Si
85,7 92,9 76,2 78,6 33,3 35,7 31 88,1
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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pagina 90
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,8 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIS021002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS021002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
4,7
3,5
6,6
0
2
2,7
4,4
5
1,9
2,2
2,9
3 3 4 4 0 0 0 6
6,3 10,8 5,9 7,4 3,1 3,2 1,8 6,9
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti, accanto alle sedute plenarie, prevede una articolazione in Dipartimenti, che aggiornano annualmente l'offerta formativa; esistono commissioni preposte alle singole aree di intervento (stranieri, disagio e BES, orientamento, sicurezza, ecc.) e un Comitato Tecnico Scientifico che elabora e definisce le caratteristiche essenziali del curricolo (monte ore, didattica, valutazione, ecc.) da sottoporre alle delibere del Collegio dei docenti. Inoltre opera presso l'Istituto un Comitato scuola-impresa, costituito dai rappresentanti di Confindustria, Confartigianato, docenti e imprenditori, che organizza ogni anno iniziative per gli studenti legate alla educazione all'imprenditorialità (corsi, stage, eventi, ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IL grado di condivisione dei materiali è ancora da migliorare, anche per la mancanza di spazi fisici (la biblioteca, ad esempio, non è più agibile)e la grande mole di materiali prodotti non sempre ha una ricaduta significativa. Il sito dell'istituto è puntualmente aggiornato e costruito con razionalità ed immediatezza di consultazione, ma la sua consultazione è ancora limitata o episodica da parte di una buona parte del personale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti di buona qualita', che rispondono ai bisogni formativi dei docenti, anche se il grado di partecipazione è ancora da migliorare. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità . Il sito web dell'istituto rappresenta lo strumento principe di condivisione dei materiali, anche nell'ottica del processo di dematerializzazione in atto. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 9,5 Media partecipazione (3-4 31 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,9 31,6 10,5
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,5 22,7 Bassa apertura 15,8 12 Media apertura 23,7 17,7 Alta apertura 50 47,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BGIS021002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS021002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
71,4 61,9
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
28,6
20,9
19,2
0 0 0
9,5 7,1 47,6
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGIS021002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS021002 per motivo) per motivo) 0
21,4
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
40,5
43,3
23,7
1
85,7
78,5
73,6
0
14,3
8,7
10,5
0
35,7
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGIS021002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS021002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
31 38,1
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
76,2
64
45,5
0
35,7
29,1
25,8
0
21,4
11,9
12,4
0
16,7
24,4
20,5
0
28,6
25,6
22,5
0
40,5
23
14,3
0 0
23,8 19
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,9 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 28,6 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,9 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,9 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BGIS021002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 Si 64,3 43,3 Si 61,9 61,9 Si 11,9 15,1 Si 52,4 41 No 59,5 64 No 21,4 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
66,7
61,6
56,9
Si
71,4
59
60
Si
42,9
42,7
42,7
Si No
66,7 11,9
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BGIS021002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIS021002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
76,2
77,6
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BGIS021002 BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
NO 6,0 8,0 10,0
X 93,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,5 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,5 9 Numero di convenzioni 11,9 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 21,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,6 41
Situazione della scuola: BGIS021002 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BGIS021002 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 54,62
23,8
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si caratterizza per una notevole apertura al territorio sia con accordi di rete sia con collaborazioni con soggetti pubblici e privati per la realizzazione di iniziative quali l'orientamento, l'alternanza scuola-lavoro e la personalizzazione dei percorsi formativi. Rispetto a quanto riportato nella sezione indicatori si segnala un ampliamento delle iniziative, in particolare: - rete Asaberg - capofila Polo Tecnico Professionale "Efficienza energetica, domotica, edilizia - accordo di rete generale Provincia di Bergamo - accordo di rete per progetti Erasmus+ - Formazione per l'alternanza "SAM" L'offerta formativa della scuola integra la collaborazione con i soggetti esterni e ne trae beneficio soprattutto in termini di accrescimento delle competenze degli allievi. Per i docenti il contatto con il territorio ed in particolare con le aziende è un'importante opportunità aggiornamento professionale. L'alternanza scuola-lavoro è ormai inserita nel curricolo e coinvolge più della metà degli studenti della scuola. Sono in atto delle azioni di accompagnamento nel mondo del lavoro attraverso diverse attività quali: - invio degli elenchi dei diplomati alle aziende in cerca di personale - partecipazione della scuola a percorsi ITS e IFTS - tirocini post-diploma. A livello locale la scuola aderisce a iniziative di integrazione sociale nel contesto del quartiere e di promozione delle attività artigianali e industriali del territorio
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi di collaborazione con soggetti esterni possono essere ulteriormente implementati con nuove sinergie tra le figure di sistema della scuola. Nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro risulta limitata la disponibilità delle aziende a causa della congiuntura economica, in particolare nei settori correlati all’edilizia, quali l’elettricoelettronico ed il termoidraulico ed anche a causa della crescente attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro da parte delle scuole del secondo ciclo. Inoltre, deve ancora crescere, in particolare nelle aziende, la cultura dell'alternanza scuola-lavoro che privilegia l'acquisizione di competenze rispetto al mero espletamento dell'obbligo di permanenza per un periodo definito, nel contesto aziendale.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGIS021002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS021002 % 6,91
10,3
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGIS021002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,9 44,6 Medio - basso livello di 52,8 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BGIS021002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS021002 68,75
99,5
88,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 12,2 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,2 65,5 Alto coinvolgimento 14,6 15,2
Situazione della scuola: BGIS021002
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa nelle attività di carattere educativo-formativo quali le visite d'istruzione, i progetti di orientamento e di educazione in genere (salute, legalità, affettiva, etc). I regolamenti d'istituto e il patto di corresponsabilità sono adottati dal Consiglio di Istituto,in cui è presente anche la componente dei genitori, che tiene i contatti con i genitori rappresentanti di classe e con l'associazione genitori della scuola. Quest'ultima promuove e realizza, con la collaborazione delle figure di sistema della scuola, corsi e conferenze rivolti a tutti i genitori su tematiche come la rappresentanza negli organi collegiali, il regolamento d'istituto, il POF, la valutazione, l'alternanza scuola-lavoro, i rischi nell'adolescenza, etc. L'associazione genitori in questi anni ha supportato con risorse proprie, economiche e umane, il miglioramento delle strutture dell'istituto, delle dotazioni di laboratorio, l'organizzazione di eventi quali open day, partenariati Comenius, etc. La comunicazione scuola-famiglia si avvale, ormai da diversi anni, anche del sito web e del registro elettronico che consentono un'immediata reperibilità delle informazioni sia a livello di istituto (circolari, moduli, etc) sia relative al percorso didattico del proprio figlio (assenze, valutazioni, pagelle, etc)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel tempo l'effettiva partecipazione dei genitori è andata calando; in particolare si evidenzia che in alcune classi prime, con una forte prevalenza di alunni stranieri, non è stato possibile eleggere i rappresentanti di classe. Anche nell'associazione genitori, si registra una diminuzione delle persone disponibili ad impegnarsi nella promozione del ruolo genitoriale. Il tutto è riconducibile ad una generale disaffezione verso l'impegno e la partecipazione attiva nella scuola, nello specifico per quella superiore, dovuta anche a ritmi lavorativi sempre più pressanti, che lasciano poco tempo ai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola collabora attivamente con soggetti esterni al fine di integrare e migliorare l'offerta formativa; e' un punto di riferimento nel territorio per l'istruzione e la formazione professionale. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e ascoltando idee e contributi per migliorare l'offerta formativa. Nonostante la loro rappresentanza numerica sia ridotta, le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
pagina 109
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
IMPARARE AD IMPARARE capacità di elaborare una tesina su un argomento extracurricolare reperendo ed organizzando le informazioni necessarie. IMPRENDITORIALITA' saper definire una pianificazione tecnica ed economica e gestionale di un'attività artigianale o di piccola impresa PROBLEM SOLVING saper individuare le cause rilevanti in una situazione problematica e proporre stategie efficaci ed efficienti di risoluzione e/o miglioramento COSAPEVOLEZZA ED Creare un ambiente di vita e di ESPRESSIONE apprendimento fondato sul CULTURALE dialogo, sul confronto e sulla reciproca conoscenza.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La percentuale di abbandono è significativamente elevata sia per l'alta percentuale di iscritti extracomunitari anche di recente immigrazione, sia per la difficoltà di studenti e famiglie di condizione socioculturale medio-bassa e bassa di sostenere una progettualità educativa e formativa di lunga durata. L'istituto presenta risultati scolastici particolarmente disomogenei per discipline.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Curricola che siano pertinenti al contesto socio-economico in cui opera la scuola. Progettazione continua che coinvolga, al livello di definizione dell'offerta formativa, il sistema dell'utenza. Implementazione di un sistema informatico (registro elettronico) in grado di monitorare la corretta ed efficace erogazione del servizio.
SNV - Scuola: BGIS021002 prodotto il :30/09/2015 08:20:18
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati sono raggiungibili nell'arco temporale di un triennio/quinquennio, pongono la scuola in un punto nodale del contesto socio-economico in cui opera. Il loro raggiungimento contribuisce attivamente a vivificare costantemente l'Offerta Formativa, mettendola al passo con le nuove sfide economiche che si profilano. Fondamentale è la partecipazione di tutti gli Attori: genitori, studenti, docenti, aziende e Associazioni culturali, al fine di stabilire iter curricolari funzionali all'inserimento nel mondo del lavoro e al passo con le richieste del Territorio.