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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC851006 I.C. STATALE DI NUVOLENTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIC851006 BSEE851018 VA VB BSEE851029 VA VB VC BSEE85103A VA BSEE85104B VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC851006 1.9 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC851006 0.7 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC851006 0.7 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) -Percentuale di disoccupazione del 7,5% al di sotto della media nazionale, regionale e provinciale -Percentuale degli alunni con cittadinanza non italiana si attesta al 13% sia nella scuola primaria sia in quella secondaria -Il saldo demografico e' positivo in tutti i quattro comuni afferenti l'istituto comprensivo
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Background familiare mediano medio-basso -Isolamento territoriale del Comune di Serle -Scarsa disponibilita' allo scambio culturale nel comune montano -La percentuale degli alunni provenienti da un contesto familiare socialmente svantaggiato, con entrambi i genitori disoccupati, e' sopra la media regionale
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di disoccupazione è inferiore alla media regionale in tutti i Comuni afferenti l'Istituto Comprensivo. Il tasso di disoccupazione, inferiore alla media regionale, in combinazione con l'elevato tasso di immigrazione crea i presupposti per una positiva integrazione sociale anche a livello scolastico. La presenza sul territorio di associazioni di volontariato offre la possibilità di creare preziose sinergie per la risoluzione dei casi più complessi. Le Amministrazioni comunali tramite l'erogazione dei fondi destinati al Piano di Diritto allo studio consentono la realizzazione di progetti finalizzati all'integrazione anche attraverso percorsi di prima alfabetizzazione e di ampliamento dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni non italofoni e di recente immigrazione richiede attenzione particolare da parte della scuola nella progettazione di percorsi personalizzati di alfabetizzazione di primo e di secondo livello e l'investimento di risorse per l'intervento di mediatori culturali. La diversità tra il nostro sistema scolastico e quello delle nazioni di origine delle famiglie straniere crea, talvolta, difficoltà nel rendere partecipi e consapevoli i genitori stranieri dell'offerta formativa dell'istituto e della necessità di una collaborazione costante scuola-famiglia per la sua piena realizzazione e per garantire il successo formativo di ciascun alunno.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSIC851006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.482,00
40.919,00
4.525.681,00
667.014,00
0,00
5.260.096,00
Gestiti dalla scuola
6.289,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.289,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
16.968,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.968,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
20.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.300,00
86.883,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.883,00
3.600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.600,00
37.284,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.284,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:BSIC851006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,8
83,3
12,3
0,0
96,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,5
12
23,4
59,3
54,9
55,3
34,3
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,6 69,0 Totale adeguamento 32,4 31,0
Situazione della scuola: BSIC851006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La possibilità di usufruire dei contributi di ben quattro comuni per una delle due scuole secondarie, quella consortile, consente la realizzazione di numerosi progetti e l'acquisto di attrezzature tecnologiche(es. LIM). Anche nelle scuole primarie è stato possibile acquistare strumentazioni tecnologiche grazie al contributo dei Comuni. La presenza sul territorio di numerose associazioni di volontariato, alcune nate specificatamente per sostenere la scuola, ha permesso di migliorare la dotazione tecnologica dei vari plessi, grazie alle loro numerose donazioni. Le Amministrazioni comunali favoriscono il raggiungimento delle sedi scolastiche da parte degli alunni anche attraverso l'erogazione del servizio di scuolabus, anche per le attività di ampliamento dell'OF in orario extra curricolare. Dall’analisi comparativa dei dati emerge che l’istituzione scolastica è in possesso di tutte le certificazioni relative alla sicurezza (i dati provinciali e regionali attestano che circa il 55% delle scuole è in possesso di certificazioni parziali). Questi dati denotano un’attenzione e una sensibilità particolare dell’Istituto e degli enti locali al tema, confermata anche dal parziale adeguamento delle strutture edilizie sia per quanto riguarda la sicurezza che per il superamento delle barriere architettoniche (dati in linea con il 70 % delle istituzioni scolastiche nazionali, regionali, provinciali).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre tre dei quattro comuni sono facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici, il quarto risulta penalizzato poiché non è servito da una fitta rete di trasporti. In alcune delle sedi i laboratori di informatica andrebbero riorganizzati poiché le strumentazioni sono obsolete e non consentono lo svolgimento di attività al passo con i tempi e l'utilizzo di metodologie di insegnamento-apprendimento rispettose dei diversi stili cognitivi degli alunni. La dislocazione decentrata degli edifici rende complessa l’attività di monitoraggio, coordinamento tra le diverse figure preposte alla sicurezza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC851006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC851006 85 78,0 24 22,0 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC851006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC851006
35-44 %
N°
4
4,7
45-54 %
N°
24
28,2
55+ %
N°
33
38,8
Totale %
TOTALE
24
28,2
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC851006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC851006 28,6 71,4 100,0
Istituto:BSIC851006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC851006 21,6 78,4 100,0
Istituto:BSIC851006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC851006 88,9 11,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIC851006 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIC851006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 7,7 17 21,8 27 34,6 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
35,9
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8
Situazione della scuola: BSIC851006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati della ripartizione tra insegnanti a T.I. e quelli a T.D. sono in linea con quelli dei benchmark di riferimento. Il fatto che ci sia un numero più elevato di docenti di età inferiore ai 35 anni rispetto alla medie di riferimento contribuisce a una maggiore propensione e disponibilità alla sperimentazione, alla ricerca e all'utilizzo diffuso di tecnologie multimediali nella mediazione didattica. Inoltre, ciò fa supporre che tali figure professionali abbiano intrapreso un percorso di formazione e specializzazione universitarie per l’insegnamento. Nel complesso, comunque, molti docenti sono in possesso di titoli di specializzazione o di competenze specifiche che hanno una ricaduta positiva sulle attività dell'istituto. La nuova Dirigenza ha attivato un percorso di rilevazione e di valorizzazione delle competenze specialistiche presenti a livello di organico per la realizzazione di un database delle competenze professionali al fine non solo di valorizzarle, ma nel contempo di operare una più coerente attribuzione di incarichi-funzioni in un'ottica di trasparenza e condivisione delle decisioni. Il dirigente è stato nominato nel corrente anno scolastico, pertanto sarà possibile programmare per l'intero triennio in continuità l'attività dell'istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il turn over piuttosto elevato dei docenti non garantisce la continuità didattica in tutte le classi, in particolar modo del plesso della scuola secondaria del comune montano. La mancanza di una rilevazione sistematica, focalizzata sull'individuazione delle competenze professionali in possesso del personale docente dell’Istituto non ha a oggi consentito di proporre, nell'ambito dell'impianto progettuale dell'offerta formativa, attività che non solo valorizzerebbero appieno tutte le possibili risorse professionali presenti nell'Istituto, ma al contempo arricchirebbero l'offerta stessa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
134
100,0
152
99,3
123
99,2
140
100,0
134
100,0
BRESCIA
12.891
98,6
12.719
99,3
12.186
99,5
12.406
99,6
12.300
99,6
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
% classe 2
121
94,5
111
98,2
BRESCIA
12.163
95,6
12.307
96,5
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BSIC851006
7 31
8 36
9 26
10 22
Lode 14
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
23,7
27,5
19,8
16,8
10,7
1,5
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
3.439
3.224
2.629
2.119
620
277
27,9
26,2
21,4
17,2
5,0
2,3
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,9
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
2
1,5
% classe 2
classe 3
2
1,3
% classe 3
classe 4
3
2,5
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,8
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
241
1,9
226
1,8
157
1,3
163
1,3
152
1,2
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
2
1,6
BRESCIA
153
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
155
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 2
1,5
1,2
95
0,8
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
6
4,7
% classe 2
classe 3
5
3,4
% classe 3
classe 4
6
5,1
% classe 4
classe 5
3
2,2
% classe 5 5
3,9
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
531
4,2
476
3,9
348
2,9
343
2,8
293
2,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC851006
% classe 1
classe 2
3
2,4
% classe 2
classe 3
6
5,6
% classe 3 3
2,3
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
334
2,7
333
2,7
274
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli alunni della scuola primaria sono positivi e superiori alle percentuali regionali e nazionali. Il tasso di abbandono è del tutto residuale, infatti vi è stato un solo abbandono nella scuola secondaria. La distribuzione degli alunni nelle fasce di livello al termine delle prove d'esame risulta la seguente: totale alunni ammessi: 131 voto 6: 30 alunni voto 7: 37 alunni voto 8: 26 alunni voto 9: 22 alunni voto 10: 14 alunni voto 10 e lode: 2 alunni Dai dati si evince che gli alunni collocati nelle fasce medio -alta e alta sono in numero superiore rispetto a quelli dei dati di riferimento. In particolare, il numero degli alunni diplomati con il 10 è circa il doppio rispetto a tutti i benchmark proposti. I trasferimenti non sono da attribuire prevalentemente a problematiche individuabili all'interno dell'istituto, in quanto molti alunni trasferiti in uscita sono provenienti da famiglie che hanno abbandonato il territorio per far ritorno ai Paesi di origine in conseguenza della crisi economica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione in percentuale dei voti degli alunni della scuola primaria risulta differenziata nei vari plessi. Le non ammissioni si concentrano, in particolare, nelle classi prime della secondaria. Tale dato evidenzia che la mancanza di un fattivo percorso curricolare in verticale non crea per gli alunni le condizioni migliori per un passaggio sereno e positivo, da un ordine di scuola a quello successivo. I criteri di valutazione elaborati per gli alunni della scuola secondaria non sempre tengono conto delle difficoltà di gestione del passaggio da un ordine di scuola ad un altro. Questo risulta penalizzante per gli alunni che non hanno ancora acquisito un metodo di lavoro adeguato e autonomo. La percentuale degli alunni che vengono iscritti alla tipologia di istituto indicato nel consiglio orientativo elaborato dal Consiglio di Classe è inferiore alla media nazionale. Questo dato denota una criticità nella comunicazione scuola famiglia in merito all'attività di orientamento e, al contempo, di rielaborare il progetto sull'orientamento. Il fatto che non ci sia corrispondenza tra indicazione del cdc e iscrizione diventa un punto di debolezza nel percorso formativo dell'alunno, in quanto è dimostrato che tale coerenza incide positivamente sul successo formativo. La percentuale degli alunni in uscita è superiore rispetto a quella degli alunni in entrata.
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio con picchi nelle fasce alte (situazione confermata dagli esiti delle Prove Nazionali Invalsi, superiori ai benchmark di riferimento). Un momento critico è rappresentato dal passaggio dalla primaria alla secondaria e dalla secondaria di primo a quella di secondo grado. Una piÚ attenta definizione dei prerequisiti necessari per il passaggio da un ordine di scuola al successivo potrebbe garantire il successo scolastico e formativo di tutti gli alunni.
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 23
Istituto: BSIC851006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
63,1
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
63,9
65,3 70,2
7,0
80,8
22,6
BSEE851018 - II B
61,4
-1,9
78,5
20,4
1,9
65,6
7,6
BSEE851029 - II B
63,4
0,3
60,7
2,5
BSEE851029 - II C
52,4
-10,6
45,5
-12,5
64,2
n/a
n/a
n/a
60,0 1,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
60,0
65,8 63,1
0,1
64,1
6,1
BSEE85104B - II B
68,6
5,6
57,1
-1,1
68,3
62,8
60,7
2,0
BSEE85104B
62,8
n/a
n/a
n/a
BSEE85104B - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
n/a
65,1
n/a
n/a
n/a
59,9
64,2
56,9
n/a
BSEE851029
BSEE85103A
n/a
n/a
BSEE851029 - II A
BSEE85103A - II A
n/a
79,5
6,5
BSEE851018
n/a
n/a
ITALIA
BSEE851018 - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -0,8
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
71,1
72,1 76,3
15,2
78,7
14,3
BSEE851018 - V B
68,5
7,3
79,5
15,1
7,9
71,1
6,7
BSEE851029 - V B
71,1
9,9
73,7
9,3
BSEE851029 - V C
69,4
8,3
65,6
1,2
71,0
n/a
n/a
n/a
64,6 9,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
58,3 55,6
-5,8
61,6
-2,8
BSEE85104B - V B
61,0
-0,2
63,1
-1,1
67,1
65,0
62,4
0,2
BSEE85104B
64,3
n/a
n/a
n/a
BSEE85104B - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
69,1
n/a
n/a
n/a
69,8
71,0
70,0
n/a
BSEE851029
BSEE85103A
n/a
n/a
BSEE851029 - V A
BSEE85103A VA
n/a
79,1
8,4
BSEE851018
n/a
n/a
n/a
BSEE851018 - V A
n/a
n/a
n/a
64,1 7,1
n/a
n/a
61,4
57,3
59,9 59,5
0,0
66,9 67,6
0,0
57,9
0,0
BSMM851017 III B
65,9
0,0
57,0
0,0
BSMM851017 III C
68,4
0,0
62,3
0,0
BSMM851017 III D
72,4
0,0
67,5
0,0
BSMM851017 III E
62,2
0,0
54,9
0,0
BSMM851028
68,6
BSMM851028 III A
68,6
n/a
n/a
60,9
n/a
BSMM851017
n/a
n/a
n/a
BSMM851017 III A
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
62,4 0,0
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 24
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE851018 - II A
2
3
1
2
9
1
0
1
2
13
BSEE851018 - II B
5
1
6
4
5
0
1
1
0
19
BSEE851029 - II A
4
2
1
3
8
1
2
3
5
8
BSEE851029 - II B
3
3
4
5
4
3
3
5
1
8
BSEE851029 - II C
6
3
6
3
3
8
7
1
3
2
BSEE85103A - II A
2
6
3
6
3
1
5
4
5
5
BSEE85104B - II A
5
0
2
1
7
1
2
4
2
6
BSEE85104B - II B
2
1
3
3
5
1
6
2
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC851006
20,0
13,1
17,9
18,6
30,3
10,9
17,7
14,3
14,3
42,9
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE851018 - V A
0
2
0
5
12
0
1
1
6
11
BSEE851018 - V B
0
1
6
15
0
0
0
2
6
14
BSEE851029 - V A
1
1
4
6
4
0
4
3
2
8
BSEE851029 - V B
0
2
3
5
5
1
1
2
5
6
BSEE851029 - V C
0
2
7
3
5
1
3
7
2
4
BSEE85103A VA
0
1
2
5
3
1
5
0
4
1
BSEE85104B - V A
3
4
3
2
1
1
5
1
2
2
BSEE85104B - V B
2
3
2
4
2
3
2
4
1
3
% studenti Livello 1 BSIC851006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
12,7
21,4
35,7
25,4
5,6
16,8
16,0
22,4
39,2
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSMM851017 III A
1
5
5
5
5
4
2
7
5
3
BSMM851017 III B
4
3
3
4
8
3
8
4
4
3
BSMM851017 III C
2
4
3
6
8
3
3
5
6
6
BSMM851017 III D
0
2
4
6
6
1
3
5
3
6
BSMM851017 III E
4
8
3
4
7
9
3
7
3
4
BSMM851028 III A
1
3
1
7
4
3
2
3
3
5
% studenti Livello 1 BSIC851006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,5
19,8
15,1
25,4
30,2
18,3
16,7
24,6
19,0
21,4
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC851006 6,7 93,3 33,2 66,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC851006 21,6 78,4 22,6 77,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’87% dei risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica delle varie classi dell’istituto è mediamente superiore rispetto agli indicatori regionali, di area geografica e nazionali. Solo in tre classi su ventidue dell’istituto sono state rilevate medie leggermente inferiori rispetto ai benchmark di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La correlazione tra valutazione interna e gli esiti delle prove INVALSI è medio-bassa. Pur essendo i dati della scuola in linea con i benchmark di riferimento (il dato è infatti superiore alla media italiana), da una minuziosa analisi degli esiti finali di matematica si registra un peggioramento (nell'ordine del 10%) nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola SPG.
Durante il percorso curricolare si dimezza la percentuale degli alunni distribuiti nel 1° livello sia di matematica, sia di italiano. Questo risultato dimostra che i percorsi curricolari attuati nelle scuole dei diversi ordini dell’istituto garantiscono il successo formativo degli alunni in situazione di svantaggio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato MOTIVAZIONE: • PUNTEGGIO MEDIO PER ORDINE DI SCUOLA (ITALIANO) oCL 2° 63,1 – media area geografica d’appartenenza: 61,5 oCL 5° 68,3 – media area geografica d’appartenenza: 62,8 oCL 3° 67,1 – media area geografica d’appartenenza: 65,0 •PUNTEGGIO MEDIO PER ORDINE DI SCUOLA (MATE) oCL 2° 63,9 – media area geografica d’appartenenza: 55,2 oCL 5° 71,1 – media area geografica d’appartenenza: 64,4 oCL 3° 59,9 – media area geografica d’appartenenza: 60,9
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha condiviso criteri per la valutazione dell’apprendimento e del comportamento e valuta alcuni aspetti riconducibili alle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione, la partecipazione e lo spirito di gruppo, l’autonomia, il metodo di studio e di progettazione del proprio operato). Durante la proposta di percorsi di ampliamento dell'OF, che attivano anche competenze socio-relazionali, è possibile raccogliere informazioni riconducibili a un quadro soddisfacente del livello di maturazione delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti. Questo viene confermato anche dal fatto che nel corso dell'anno non si sono registrati comportamenti problematici specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo la scuola SPG ha condiviso una rubrica di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento. Principalmente, la valutazione delle competenze si attua mediante l’osservazione del comportamento degli alunni, non guidata, però, da rubriche e/o schede d’osservazione con la delineazione di indicatori. Tra le attività di valutazione all’interno dell’Istituto non emerge particolare attenzione/considerazione alle competenze trasversali. Nell'IC è presente una cultura della valutazione delle competenze sociali, ma non è ancora formalizzata attraverso il ricorso a strumenti oggettivi e trasferibili alle diverse realtà.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua percorsi di ampliamento dell'offerta formativa finalizzati anche allo sviluppo delle competenze sociali; nell'ambito di questi percorsi e durante le uscite didattiche e i viaggi d'istruzione i docenti e soggetti esterni alla scuola hanno sottolineato il buon livello di maturitĂ raggiunto dai ragazzi. Le evidenze, infatti, dimostrano che non si sono verificati episodi particolarmente gravi che hanno richiesto sanzioni disciplinari.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BSIC851006
11,8
% Linguistica 11,3
% Professionale 16,1
% Scientifica 11,8
% Tecnica 35,9
% Umanistica 13,4
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIC851006 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 52,7 43 6.210 66,0 3.197 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 47,3 34,0 33,0 29,1
91 9.407 73.110 450.107
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIC851006 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 40 85,1 25 61,0 5.330 42.766 276.676
88,9 91,1 90,9
2.065 15.937 93.486
68,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, si rilevano dati sostanzialmente in linea con i benchmark. Dal monitoraggio interno fornito dalla referente della commissione orientamento e continuità si coglie un progressivo miglioramento nella corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta della scuola operata da alunni e famiglie (dal 47% al 28% nell'anno scolastico 2014/15).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati sulla corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta della scuola secondaria di secondo grado relativi all'anno scolastico 2012/13 si evince un elemento di criticità, in quanto circa la metà del campione disattende le indicazioni del consiglio di classe. Esiste uno scarto del 5 % tra i dati dell'Istituto e i benchmark di riferimento relativamente alla riuscita nei successivi percorsi di studio degli studenti, che hanno seguito il consiglio orientativo. Da ciò si evince la necessità di riorganizzare complessivamente il percorso sull'orientamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le criticitĂ dell'Istituto sono rappresentate dalla percentuale delle famiglie che disattendono il consiglio orientativo, in realtĂ variabile di contesto difficilmente controllabile, e dalla percentuale di successo formativo degli alunni, che hanno seguito il consiglio orientativo. Questa risulta sensibilmente inferiore a quella dei benchmark di riferimento. Una delle motivazione potrebbe essere ricondotta al turnover dei docenti delle classi terze della scuola SPG, che non permette un'analisi approfondita e condivisa a lungo termine dei livelli di competenze raggiunti dagli alunni e delle loro attitudini.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC851006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88
88,4
89,3
Si
87
88
89
Si
87
85,1
85
Si
82,4
82,5
83,4
Si
83,3
81,4
81,3
No
43,5
49,1
57,9
Si
72,2
77,2
80,7
Si
32,4
30,6
29,3
No
20,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC851006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
82,4
83,7
87
Si
86,1
84,7
86,7
Si
84,3
81,5
83,6
Si
84,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
No
42,6
49,7
58,4
Si
76,9
84,2
86,2
Si
28,7
32,8
28,3
No
19,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante non sia stato predisposto un curricolo verticale che tenga conto formalmente delle indicazioni ministeriali, nelle prassi educative dei singoli docenti e nei progetti d'istituto (alcuni dei quali elaborati in collaborazione con enti del territorio) emerge una forte sensibilità e attenzione ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative delle famiglie. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in modo che gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere siano in linea con le Indicazioni Nazionali. Laddove è stato predisposto un curricolo disciplinare, gli insegnanti lo utilizzano come strumento di lavoro per la loro attivita'. La scuola, nella definizione degli obiettivi disciplinari del curricolo, ha adottato e fatti propri i traguardi di competenza proposti dalle Indicazioni Ministeriali.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati più critici sono la mancanza di un curricolo verticale di istituto e con esso la condivisione di requisiti di accesso alle classi successive e criteri di valutazione condivisi al fine di attuare le opportune azioni di compensazione ed accompagnamento nel delicato passaggio tra ordini di scuola. A ciò si aggiunge il fatto che, ad eccezione della scuola dell'infanzia, i segmenti curricolari elaborati negli anni non sono strutturati per competenze disciplinari, né tanto meno includono le competenze chiave per l'apprendimento permanente e di cittadinanza. I traguardi per lo sviluppo delle competenze non sono stati declinati e definiti per ciascun anno del curricolo, ma solo per i traguardi finali e intermedi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 8 Medio - basso grado di 31,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,2 35,2 Alto grado di presenza 20,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,8 7,8 Medio - basso grado di 26,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 25 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,4
79,3
81,4
Si
88
80,1
71,2
Si
73,1
86,6
86,4
Si
56,5
65,1
64,1
No
46,3
51
57,4
No
66,7
76,3
82,3
Si
48,1
50,8
58,6
Si
24,1
31,6
42,2
No
9,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,1
77,9
80,2
Si
84,3
81,4
73,5
No
41,7
59
60,6
No
74,1
81,3
81,4
No
45,4
54
57,9
No
76,9
83,5
86
Si
58,3
57,8
63,4
No
32,4
47,3
53
No
9,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni sono stati elaborati segmenti curricolari dei diversi ordini di scuola per le singole discipline e per i campi d'esperienza. L'istituto ha destinato una quota del monte ore annuale per la realizzazione di progetti, percorsi e attività autonome. La scuola ha avviato una fase di progettazione e condivisione di strumenti per la programmazione didattica. La scuola ha inoltre individuato la necessità di predisporre unità di lavoro comuni (da svolgere in particolare in piccoli gruppi) rivolte ad alunni con BES. Gli insegnanti della scuola primaria, inoltre, hanno previsto momenti di incontro nella fase finale dell'anno scolastico nei quali, a posteriori, vengono analizzate le scelte adottate e revisionata la progettazione curricolare d'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono stati strutturati dipartimenti disciplinari verticali per la progettazione didattica. I docenti della scuola secondaria di primo grado non effettuano una programmazione periodica per ambiti disciplinari e/o classi parallele. Ciò determina una conseguente mancanza di analisi condivisa delle scelte didattiche che restano, di fatto, su un piano strettamente individuale. Tale criticità non riguarda tutti gli ordini di scuola, ma è da riferire principalmente alla scuola secondaria di primo grado.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,2 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIC851006
Riferimento Nazionale % 30,9
19,4
23,6
18,9
33,3
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 25 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 44,4 67,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: BSIC851006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
17,6
18,2
15,6
38
47,6
47,5
Situazione della scuola: BSIC851006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,5 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
19,4
32,6
37,2
Situazione della scuola: BSIC851006
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per alcuni ambiti. Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione, anche se il loro utilizzo è circoscritto alla valutazione del comportamento e all'attribuzione dei voti disciplinari. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici di recupero e potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè è mancata negli anni una vera e propria attività di progettazione e sviluppo di un curricolo verticale d'istituto, oggi risulta incompleto e poco strutturato l'aspetto legato alla valutazione, avviato a partire dal corrente anno scolastico. L'uso di criteri comuni di valutazione e' adottato, ma necessità di un arricchimento con strumenti di valutazione autentica. Come conseguenza di quanto detto nei paragrafi precedenti, la scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata e strutturata in modo verticale. La scuola ha individuato referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e ha istituito le relative commissioni, tuttavia il lavoro di strutturazione di un curricolo verticale, coerente con le Indicazioni nazionali e che risponda alle esigenze del territorio, richiede un impegno pluriennale. Per l'anno scolastico 2014/15 non sono stati attivati dipartimenti disciplinari verticali. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. I criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni adottati, necessitano di una revisione che parta dalla costruzione di un percorso curricolare coerente con gli stessi. Tale lavoro è stato avviato nell'anno scolastico in corso, ma richiede tempi lunghi. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata per piani di recupero e potenziamento. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6
Situazione della scuola: BSIC851006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BSIC851006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC851006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
21,3
18,4
52,4
No
69,4
75,3
62,4
No
0,9
2,3
1,6
No
12,0
12,6
13,9
No
15,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC851006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,6
77,3
82,8
No
66,7
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
No
10,2
13,2
12,1
No
10,2
5,0
5,6
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BSIC851006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC851006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
32,4
18,6
38,3
Si
94,4
94,8
89,8
No
1,9
2
1,9
No
6,5
6,6
8,5
No
0,9
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BSIC851006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC851006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,6
66,7
71,1
Si
89,8
84,2
84,4
No
0,9
14,1
6,2
No
7,4
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
In ogni scuola dell’Istituto è presente una biblioteca con servizio prestito dei libri promosso dagli insegnanti di classe: nel corso dell’anno scolastico 2013/14 sono stati prestati 1400 libri. Per 4 dei 6 plessi interessati è stato nominato il referente della biblioteca. Inoltre, in tutte le scuole, esistono laboratori di informatica, di arte e di musica di cui possono fruire in pari misura tutti gli alunni,come confermato dal questionario genitori. I finanziamenti degli EE.LL. per il Piano di Diritto allo Studio, garantiscono la presenza di supporti e materiali didattici adeguatamente aggiornati e innovativi. Per i laboratori che necessitano di assistenza, sono individuati i responsabili che se ne prendono cura. La scuola ha articolato l’orario giornaliero principalmente in unità di 60 minuti. In alcuni casi si è adottata la flessibilità oraria per venire incontro alle esigenze legate ai trasporti e alla didattica. La distribuzione delle discipline all’interno dell’orario settimanale cerca di rispondere alle esigenze degli alunni, anche se non sempre questo è possibile per particolari vincoli. Le attività dell’ampliamento dell’OF sono realizzate in orario extra-curricolare. Per quanto riguarda gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento, nella scuola primaria sono realizzati in orario curricolare, mentre nella scuola SPG sia in orario curricolare, che extracurricolare. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni
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Solo quattro plessi sono dotati anche di una sala per la consultazione dei libri da parte degli studenti. Un solo plesso è dotato di catalogo informatizzato dei libri. Alcuni laboratori di informatica presentano attrezzature ormai obsolete che necessitano di essere sostituite. Non tutte le aule sono dotate di LIM, infatti sono presenti solo nel 20%, sia per mancanza di fondi sia per vincoli strutturali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli ultimi anni scolastici sono state offerte Non tutto il corpo docente è in possesso delle competenze opportunità formative sulle metodologie didattiche più necessarie per utilizzare le metodologie didattiche più innovative che sono state poi trasferite nella pratica quotidiana innovative. (es. di software specifici per la LIM e adesione alla piattaforma Google Classroom). Altro aspetto curato dalla formazione è stato quello relazionale e della comunicazione efficace tra insegnanti, alunni e famiglie. I corsi di formazione proposti dal Collegio dei docenti hanno visto la partecipazione di buona parte degli insegnanti.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 72,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 100 n.d. n.d. 66,7 55,5 n.d. 31,7 56,6 n.d. 41,7 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 % 100 n.d. n.d. 44,5 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,6 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,7 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC851006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 48 47,5 48 Azioni costruttive 25 31,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 38 33,6 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BSIC851006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,00
0,6
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le sanzioni disciplinari previste dal regolamento di istituto non Non tutti gli ordini di scuola e non tutte le sezioni condividono hanno natura semplicemente sanzionatoria, ma tendono ad la pratica didattica che tende a responsabilità degli alunni avere finalità formative. E' previsto l'obbligo della frequenza mediante l'attribuzione di incarichi e ruoli. scolastica in caso di sospensione con la partecipazione ad attività socialmente utili. A turno vengono assegnati degli incarichi agli alunni con lo scopo di migliorare il senso di responsabilità, le competenze civiche e lo spirito di gruppo. Temi, incarichi e ruoli vengono individuati con la partecipazione attiva degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tanto i dati emersi dai questionri somministrati a famiglie edocenti, quanto quelli del questionario scuola, confermano che l'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, in genere, sono usati da un buon numero di classi. La scuola, mediante la formazione dei docenti e gli investimenti strutturali, incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali in orario curricolare ed extra-curricolare.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,8
4,1
13,5
47,2
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dimostra una particolare attenzione alla tematica dell’inclusione: realizza efficaci attività (4 o 5 fra quelle indicate) per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari facendo ricorso ad opportune strategie metodologiche. Si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali con la stesura dei Piani Educativi Individualizzati, nella quale sono coinvolti gli insegnanti di sostegno, curricolari, ma anche gli assistenti ad personam, le famiglie degli alunni diversamente abili e le Amministrazioni Comunali. Di tali progettazioni viene fatta una verifica intermedia in seguito alla quale i PEI possono essere rivisti e adeguati alla situazione contingente emersa dalla verifica. La scuola realizza efficaci attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, per i quali ap-pronta anche attività di prima alfabetizzazione, che ne favoriscono il successo scolastico. L’attività di al-fabetizzazione è, inoltre, organizzata per livelli. Da anni viene promossa la giornata della diversabili-tà per sensibilizzare l’intera popolazione scolastica sulle tematiche legate alla disabilità, stimolandone la riflessione. Le attività proposte sono risultate incisive ed hanno influito positivamente anche sulla qualità delle relazioni tra pari e tra insegnanti ed alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli insegnanti di classe si fanno carico del-le esigenze degli alunni BES ed attuano percorsi di didattica personalizzata per rispondere a tali biso-gni. La scuola, in alcune situazioni, ha incontrato diffi-coltà (attribuibili a motivazioni culturali) nel coin-volgere attivamente le famiglie degli alunni BES nell’attuazione del PEI e/o del PDP.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
91,3
92,1
No
35,2
39,5
36
No No No No
3,7 13 4,6 4,6
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,9
17,7
14,5
No
23,1
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,2
84,9
87,8
No
18,5
30,1
28,2
No Si No No
13,9 65,7 11,1 12
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
30,6
36
24,7
No
23,1
29,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
76,3
76,9
No
16,7
21,8
21,9
No
21,3
17,9
25,3
No
20,4
27,7
36,9
No
0
3,8
14,8
Si
52,8
47,1
52,9
Si
16,7
13
40,7
No
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
71,8
76
No
18,5
24,5
22,8
No
49,1
46
46,1
No
65,7
70,3
72,4
No
10,2
13,3
24,4
Si
60,2
59,2
61,8
Si
69,4
69,6
73,9
No
11,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono molto spesso quelli che vivono situazioni di disagio famigliare e/o che provengono da contesti socioculturali poveri. Inoltre, si registra, nonostante le attività di alfabetizzazione promosse all’interno dell’Istituto, la medesima difficoltà anche in alcuni alunni non italofoni. Per tali alunni sono predisposti Piani Didattici Personalizzati, attività di alfabetizzazione e di recupero sia in orario curricolare, che extra-curricolare. Tali interventi vengono costantemente monitorati e valutati dai docenti curricolari, dai docenti che operano nelle attività di recupero in piccolo gruppo e dal docente referente del progetto. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà favoriscono il potenziamento dell’autostima, il rinforzo dell’immagine di sé, la motivazione all’apprendimento e, quindi, il miglioramento dei processi cognitivi. Per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini, la scuola organizza attività dell’ampliamento dell’offerta formativa che investono diverse competenze trasversali degli alunni ed offrono una panoramica su contesti culturali e mezzi espressivi diversi. Nel lavoro d'aula gli insegnanti si avvalgono di strumenti compensativi/dispensativi utili nei diversi percorsi, inoltre propongono percorsi che prevedono l’uso di materiali semplificati, attività di gruppo cooperativo o di tutoraggio tra pari.
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Non sempre alla predisposizione formale di PdP corrispondono pratiche di insegnamento individualizzate e mirate. Non tutti i docenti dell’Istituto dimostrano la dovuta sensibilità e intraprendono le opportune strategie didattiche e formative volte al recupero ed alla personalizzazione dell’apprendimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In tali attività sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. In generale, le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC851006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
69,4
63,4
60,8
Si
78,7
76,1
75,7
Si
78,7
67,7
61,3
No
20,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC851006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,1
99,4
97,4
Si
68,5
67,6
74,3
Si
99,1
97,4
95,5
Si
70,4
66,2
70,4
Si
63,9
59,4
67,7
Si
53,7
54
48,6
No
25
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato una Commissione Continuità costituita da docenti dei tre diversi ordini di scuola per una piena condivisione delle iniziative e delle criticità legate al passaggio da un ordine di scuola ad un altro. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi (infanzia-primaria e primaria-secondaria) si incontrano periodicamente per parlare della formazione delle classi. Vengono predisposti fascicoli personali degli alunni, in cui sono presentate e descritte le situazioni individuali e le dinamiche interpersonali emerse nel corso del ciclo di studi precedente. In base a tali indicazioni le sottocommissioni, tenendo conto anche dei criteri deliberati dal Consiglio d'Istituto su proposta del Collegio Docenti, elaborano fasce di livello cognitivo-comportamentali che poi servono a definire i gruppi classe. Per la scuola secondaria si tiene conto anche della equa distribuzione nelle classi di alunni provenienti da plessi e comuni diversi, per garantire una certa eterogeneità territoriale che favorisca l'integrazione in un contesto più ampio. Il lavoro della commissione può dirsi efficace, tenendo conto della problematicità della fase di passaggio e di tutte le criticità dovute allo sviluppo evolutivo degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività legate alla continuità sono concentrate in pochi incontri, tutti calendarizzati nella fase finale dell'anno scolastico. Sarebbe quindi auspicabile progettare percorsi articolati in un periodo più ampio per rendere più efficaci e significative per gli alunni le esperienze proposte. La "natura" consortile della scuola secondaria di primo grado (sono tre i comuni di provenienza degli alunni) costituisce un vincolo per la formazione delle classi. La scuola ha attivato negli anni un monitaraggio interno, tuttavia manca un'attività di restituzione dei dati da parte delle scuole secondarie di secondo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BSIC851006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC851006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
95,9
82,6
No
73,1
77,8
57,7
Si
73,1
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
42,6
48,3
31,7
No
52,8
59,7
63,3
No
84,3
88,1
74
No
37
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sensibile alla scelta scolastica e professionale futura dei propri discenti, la scuola ha sempre organizzato attività che mirano a sviluppare in ogni alunno l'analisi e la consapevolezza delle attitudini personali e dei livelli di acquisizione degli apprendimenti. Tale percorso coinvolge tutte le classi terze dei due plessi della scuola secondaria di primo grado. La scuola ha promosso, in collaborazione con alcuni istituti di secondo grado del territorio, attività di stage e open day, per meglio favorire la conoscenza dei percorsi di studio e delle specificità delle singole scuole. A tal fine, sono stati organizzati vari incontri con specialisti esterni, per presentare un quadro esaustivo di riferimento dell'offerta formativa della scuola secondaria di secondo grado. Inoltre la scuola si avvale dell'esperienza professionale e artigianale delle associazioni di categoria presenti sul territorio (Associazione dei Giovani Industriali Bresciani e Maestri del Lavoro, ecc). La scuola organizza incontri periodici con la presenza di esperti esterni ai quali invita i genitori degli alunni delle classi terze per fornire elementi di conoscenza che possano contribuire ad una scelta più consapevole e mirata della scuola di ordine superiore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un elemento di criticità è costituito dalla scarsa continuità dell'organico in alcuni corsi. Ciò non sempre ha agevolato l'instaurarsi di rapporti significativi di fiducia tra insegnanti, allievi e famiglie, infatti, dal monitoraggio dei dati, emerge che circa il 30% delle famiglie orienta i propri figli senza tener conto delle indicazioni emerse nei diversi Consigli di Classe. Ciò determina un elevato tasso di insuccesso, che, inevitabilmente, si traduce nel cambio di indirizzo in corso d'anno scolastico o in bocciature.
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Sono presenti da anni attivita' di continuita' tra i diversi ordini di scuola. C'è collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora parzialmente (infanzia-primaria e primaria-secondaria) i risultati delle proprie azioni di orientamento; un numero ancora elevato (30%) di famiglie e studenti non segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un Piano dell'Offerta Formativa all'interno del quale ha definito i propri obiettivi educativi e formativi e, intermini più generali, la missione rispetto al territorio e l'utenza. Nell'elaborazione del POF, il gruppo incaricato partecipa ad incontri con gli enti locali ed altre realtà del territorio per valutare e recepire, eventualmente, anche le esigenze e le richieste emerse a livello territoriale. Ad inizio anno scolastico le famiglie sono invitate a partecipare ad assemblee di classe e di plesso in cui vengono esposti obiettivi, finalità e specificità dell'offerta formativa. Inoltre, il POF viene pubblicato sul sito dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di un monitoraggio delle agenzie educative operanti sul territorio determina il mancato coinvolgimento di potenziali risorse utili alla realizzazione a all'ampliamneto del POF. Talvolta gli interventi e le proposte educative avanzate dalle associazioni e dagli enti locali risentono della mancanza di programmazione condivisa e finiscono per saturare il calendario scolastico in fasi già molto dense di appuntamenti. Ciò causa uno sviluppo limitato e superficiale delle attività proposte, che non possono essere adeguatamente sviluppate dai docenti ed interiorizzate dagli alunni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La fase di stesura e revisione del POF prevede momenti di analisi, verifica e valutazione di quanto fatto negli anni precedenti e della validità dei percorsi intrapresi per il raggiungimento degli obiettivi finali. I processi in itinere vengono monitorati attraverso la registrazione di dati, il loro controllo e la successiva analisi da parte delle figure decisionali incaricate. A consuntivo, la verifica finale permette di quantificare e valutare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio e il controllo in itinere mancano di una pianificazione unitaria e istituzionale, infatti sono svolti unicamente in forma individuale. Non sono previsti momenti condivisi di analisi e revisione dei processi.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIC851006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 %
Riferimento Nazionale %
69,34
74,3
75,1
72,8
30,66
25,7
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIC851006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 89,58
79,7
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIC851006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 108,33
88,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC851006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 %
4,65
16,2
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC851006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 15,38
21,4
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 Collegio dei docenti Si 90,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 26,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 Si 63 68 Si 77,8 67,1 No 2,8 2,3 No 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
2,8
10,8
10,6
No
7,4
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 Collegio dei docenti No 41,7 47 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 No 63,9 58,3 No 0 0,6 No 21,3 30,6 No 0,9 3,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,8
3,4
4
Si
68,5
66,9
65,3
Si
24,1
19
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 Collegio dei docenti Si 74,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 69,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 1 2 Il Dirigente scolastico No 15,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 Collegio dei docenti Si 26,9 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,9 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 Collegio dei docenti No 33,3 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,2 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BSIC851006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 Collegio dei docenti Si 93,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 2,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,6 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:BSIC851006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
61,93
61,1
55,4
55,6
n.d.
4,2
4,5
2,6
5,84
19,8
25,8
24,3
32,23
17,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC851006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC851006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
56,80
42,3
39
40,1
33,73
10,4
8,4
8,8
7,69
24,1
34,9
29,6
1,78
25,4
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità sono consapevoli dei compiti loro assegnati e degli obiettivi che devono raggiungere. Per quanto riguarda il personale ATA, ad inizio anno scolastico, viene convocata l'assemblea nella quale il Dirigente e il DSGA specificano le aree di competenza per il personale amministrativo ed i compiti individuali assegnati ai collaboratori scolastici (responsabilità di settori ed aree dei singoli plessi). La stabilità del personale ATA garantisce il consolidamento della consapevolezza e della responsabilità rispetto agli incarichi individuali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il limite dei processi decisionali risiede nella mancanza di figure e di momenti di raccordo che consentano, prima della convocazione delle varie assemblee (CdC e CD), la circolazione e la condivisione di quanto stabilito dai docenti con incarichi di responsabilità all'interno delle specifiche commissioni di lavoro.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIC851006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 14
14,6
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIC851006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 6757,57
6073,24
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIC851006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 88,50
84,06
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIC851006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 32,33
14,4
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIC851006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC851006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,7
11,5
15,5
0
10,2
8,2
13,3
0
1,9
4,8
9,4
1
55,6
55,2
48,5
0
32,4
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
1
34,3
39,1
36,6
0
38,9
28,9
27,3
1
23,1
29
20,6
0
28,7
17,2
14,9
0 0
16,7 17,6
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIC851006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 1,00
3,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIC851006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 31,16
31,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BSIC851006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIC851006 Il progetto ha permesso di personalizzare i percorsi didattici rispondendo ai bisogni degli alunni BES. Le attivita' promosse hanno permesso di creare spirito di gruppo, hanno migliorato la socializzazione e la capacita' di impegnarsi per un obiettivo comune Il progetto ha consentito l'implementazione delle competenze TI e la creazione di ambienti di apprendimento
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,8 5,9 Basso coinvolgimento 12 11,6 Alto coinvolgimento 85,2 82,5
Situazione della scuola: BSIC851006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti proposti hanno coinvolto un'alta percentuale di alunni dei diversi ordini di scuola e sono stati individuati in piena coerenza con gli obiettivi e le finalità del POF. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche considerate prioritarie: inclusione; sviluppo delle competenze socio relazionali, recupero dell'autostima e dell'immagine di sè; sviluppo delle attitudini personali e delle potenzialità espressive per la piena realizzazione della personalità. Dall'analisi dei dati emersi dal questionario scuola si evince, quasi ovunque, che la scuola è in linea, spesso in modo più virtuoso, con gli indicatori nazionali, regionali e provinciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato attuato alcun progetto specifico sul tema dell'educazione alla cittadinanza, anche se nei diversi progetti proposti agli alunni sono previste tematiche e attività che favoriscono lo sviluppo delle competenze sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola collabora assiduamente con associazioni ed enti territoriali e valuta proposte per l'ampliamento dell'offerta formativa.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIC851006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 2
2,5
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIC851006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC851006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,7 5,6
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
24,1
16,6
15,3
0
9,3
6,1
5,6
0
26,9
18,2
21,1
0
52,8
54,4
46
0
25
16,7
16,5
0
7,4
2,2
2,2
0 1
0,9 12
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIC851006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 33,33
36,1
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIC851006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 34,46
29,1
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIC851006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 0,38
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel CD di giugno vengono raccolte le richieste dei docenti in merito alla formazione e sono deliberate le aree di interesse entro le quali promuovere iniziative di formazione dei docenti; a settembre viene pianificato e calendarizzato il percorso di formazione scelto. Per quanto riguarda il personale ATA, il DSGA informa relativamente alle proposte di formazione che sono poi liberamente scelte dai singoli operatori. Si registra una forte disponibilità alla formazione e all'aggiornamento da parte del personale ATA, mentre i dati relativi al corpo docente si attestano sulle medie di riferimento (33%). Dai dati emersi dal questionario di soddisfazione, somministrato alla fine del corso, si evince che gli interventi sono stati valutati positivamente dai partecipanti relativamente alla qualità. Nell'ambito della formazione dei docenti, la scuola ha promosso lo sviluppo delle competenze sociorelazionali nella convinzione che il loro potenziamento possa favorire il miglioramento della qualità della vita scolastica e aiutare a risolvere conflitti e problematiche legate al disagio. Tale scelta è stata fatta nella consapevolezza di quanto gli aspetti relazionali condizionino gli apprendimenti. Un altro aspetto oggetto della formazione dei docenti ha riguardato un tema molto sentito dal personale e dai genitori (come dimostra l'elevato numero di partecipanti): la sicurezza e le manovre di primo soccorso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata dei percorsi formativi offerti è inferiore rispetto ai benchmark ed emerge un valore inferiore alle medie relativamente al rapporto costo/durata, in quanto la spesa per docente è superiore ai dati di riferimento. I percorsi di formazione mancano della necessaria continuità che favorisca il consolidamento delle competenze acquisite. La formazione non ha riguardato alcuni dei punti critici emersi dall'analisi dei processi, in particolare curricolo e competenze.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prassi consolidate e la circolazione informale dei percorsi formativi dei singoli docenti ha comunque portato all'individuazione delle risorse umane più adatte e competenti allo svolgimento di spefiche mansioni e incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo un fascicolo personale dei docenti e del personale, la scuola, negli anni, non ha raccolto in modo sistematico e strutturato dati relativi alle competenze certificate, alle esperienze formative e culturali del personale, di conseguenza, probabilmente, non sono stati utilizzate e valorizzate risorse disponibili nell'organico.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC851006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC851006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
40,7
45,1
53,5
Si
61,1
57,1
61,1
Si
39,8
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC851006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC851006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
13
4,1
4,5
6,9
13
16,9
9,7
9,9
13
5,5
5,6
6,6
60 18 28 13 13 34 18 40
7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la partecipazione di tutti i docenti a gruppi di lavoro. Sono state individuate le aree di analisi e intervento e costituite le relative commissioni verticali per favorire il confronto tra docenti di diversi ordini e la condivisione di strategie e interventi educativi. Le tematiche individuate sono strettamente correlate alle aree di competeza delle funzioni strumentali deliberate dal CD: Inclusione, POF, Valutazione, Salute e Cittadinanza, Continuità e Orientamento, Informatizzazione, Festa della Scuola e raccordo col territorio. Ogni commissione ha svolto lavori assembleari per almeno 12 ore con incontri, in media, di due ore ciascuno. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi fisici e virtuali (sio d'istituto e piattaforma google drive-classroom) per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Tali strumenti sono stati utili. anche se il loro utilizzo va implementato ed esteso a tutti i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come già evidenziato in precedenza nella sezione relativa al curricolo e alla progettazione didattica, la scuola non ha previsto Dipartimenti Disciplinari (sia in verticale che orizzontali) che affrontassero tematiche relative alla progettazione didattica per competenze, al curricolo e alla valutazione autentica degli apprendimenti. L'utilizzo del sito d'istituto e della piattaforma google classroom per la condivisione di dati e strumenti di lavoro va implementato ed esteso a tutti i docenti. La condivisione di strumenti e di materiali tra i docenti non è ancora adeguata in quanto le occasioni di scambio offerte dalla scuola non sono ancora sfruttate al meglio. E' opportuno monitorare le attività dei docenti all'interno delle piattaforme digitali per verificarne la partecipazione e offrire maggiori spazi fisici di incontro per diffondere le buone pratiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali ed esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni o determinati plessi, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 19,4 8,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,9 20,1 Bassa apertura 8,3 10,8 Media apertura 14,8 13,8 Alta apertura 50 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIC851006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC851006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2
63 40,7
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
28,7
22,9
18,7
0 0 0
0 4,6 48,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIC851006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC851006 per motivo) per motivo) 1
37
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
49,1
43,7
24
3
79,6
84,2
74,2
0
9,3
6
10,1
0
25,9
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIC851006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC851006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
22,2 22,2
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
55,6
59
44,3
0
11,1
17,1
16,7
0
13
5,9
9,7
0
24,1
22,5
12
1
51,9
46,6
30,5
1
59,3
35,8
20,2
1 0
58,3 13,9
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21 Alta varietà (piu' di 8) 0,9 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIC851006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 Si 42,6 40,8 Si 68,5 70,1 No 1,9 4,2 No 16,7 14 No 19,4 23,3 No 45,4 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
56,5
58,6
57,6
Si Si No
60,2 44,4 9,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BSIC851006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIC851006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
66,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato accordi di rete con altre istituzioni scolastiche per la realizzazione di attività di formazione rivolta al personale (docente e ATA), per accedere a finanziamenti, per migliorare le pratiche educative e gestionali. La scuola partecipa al tavolo di lavoro organizzato dalla Comunità montana Valle Sabbia per ampliare l'offerta relativa alla didattica e alla prevenzione del disagio. La scuola si fa promotrice di incontri di pianificazione a cui partecipano gli Enti territoriali, la dirigenza e i docenti con incarichi di responsabilità. La frequenza di questi incontri, bimestrale, permette di programmare in sinergia con il territorio e di operare un'attività di verifica sistematica di quanto proposto. La collaborazione con Enti, Associazioni del Terzo settore e alcune realtà produttive del territorio permette di attivare interventi di potenziamento e ampliamento dell'offerta formativa e di sfruttare al meglio le risorse materiali e umane presenti a livello locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la presentazione delle attività proposte da parte degli EE.LL. permette di valutare l'efficacia degli interventi realizzati da esperti esterni. La natura volontaria di questi interventi spesso costringe la scuola ad accogliere le proposte senza poterli pianificare e calendarizzare in modo equilibrato.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIC851006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC851006 % 20,00
19,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIC851006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIC851006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC851006 2,50
4,9
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BSIC851006 prodotto il :29/09/2015 09:51:22
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,9 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 5,6 7,5
Situazione della scuola: BSIC851006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i genitori i cui figli iniziano un nuovo ciclo di istruzione, a inizio anno scolastico, la scuola organizza assemblee nei vari plessi per illustrare il Regolamento di istituto, il Patto di Corresponsabilità, richiamare i punti caratterizzanti del POF, presentare i docenti e illustrare le attività di accoglienza previste per gli alunni in ingresso. Nel mese di gennaio vengono organizzate assemblee rivolte ai genitori delle future classi prime ai quali viene illustrato dettagliatamente il Piano dell'Offerta formativa. Nell'anno scolastico in corso la scuola ha promosso la costituzione del Comitato dei Genitori dell'IC che funge da ulteriore raccordo con altre associazioni genitoriali ed Enti del territorio. In collaborazione con le associazioni dei genitori sono organizzati incontri serali di formazione rivolti alle famiglie su temi educativi sensibili (rapporto genitori-figli, prevenzione dipendenze, pericoli del web e rapporto scuola-famiglia). Il consiglio di istituto ha delegato ad una commissione rappresentativa il compito di rielaborare il Regolamento, il Patto di corresponsabilita' e altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola utilizza il sito governativo dell'istituto per la comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli incontri di formazione non è numerosa, la scuola deve migliorare la fase di comunicazione e promozione degli stessi. Il registro elettronico non è ancora utilizzato per la condivisione in tempo reale con le famiglie di assenze, voti e comunicazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola promuove momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la pianificazione delle politiche formative. La scuola organizza iniziative per i genitori raccogliendone le idee e i suggerimenti per migliorare l'offerta formativa, ma deve migliorare la partecipazione agli eventi di formazione attraverso una comunicazione e una promozione piĂš efficace.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Predisposizione di strumenti di osservazione e valutazione autentica che favoriscano un processo meno soggettivo nella certificazione delle competenze
Aumentare del 10% la % degli alunni che nelle classi finali raggiungono i livelli A e B della certificazione delle competenze di cittadinanza
Risultati a distanza
Al termine del primo ciclo di istruzione, garantire il successo formativo a un maggior numero di alunni
Allineare la percentuale del successo formativo degli alunni che seguono il consiglio orientativo, attualmente all'85,1%, al dato nazionale del 90,1%
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola attua percorsi curricolare e di ampliamento dell'offerta formativa finalizzati anche allo sviluppo delle competenze sociali, tuttavia non vengono utilizzati strumenti per la rilevazione sistematica dei livelli di maturazione delle competenze raggiunti. La percentuale di alunni cui la scuola garantisce il successo formativo al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado è sensibilmente inferiore a quella nazionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturazione del curricolo verticale per competenze attraverso l'attivazione di dipartimenti disciplinari, commissioni e attività di formazione. Predisposizione di prove autentiche di valutazione iniziali e intermedie, per un'attività di autovalutazione degli apprendimenti su classi parallele.
Implementare la dotazione tecnologica dei diversi plessi e ampliare i percorsi di formazione relativi alle nuove tecnologie.
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Utilizzo di piattaforme per e-learning ed e-twinning per migliorare le competenze linguistiche degli alunni nelle lingue straniere
Inclusione e differenziazione
Prevedere un'attività di monitoraggio sistematica e strutturata sul trasferimento nella didattica di quanto previsto nel PDP
Continuita' e orientamento
Attivare percorsi di orientamento efficaci in modo da aumentare il livello di consapevolezza di docenti e alunni per garantire il successo formativo. Implementare la collaborazione tra i vari ordini di scuola per favorire un sereno passaggio degli alunni dalla scuola primaria a quella secondaria
Orientamento strategico e organizzazione Continuare i percorsi di formazione sul della scuola tema della comunicazione interna ed esterna. Individuare figure e momenti di raccordo per la condivisione di informazioni relative ai vari settori.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Rilevazione formalizzata delle competenze del personale.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha avviato un processo di riorganizzazione e progettazione complessivo nell'ambito del quale è necessario partire da strutture, attrezzature, formazione, processi, organizzazione e comunicazione, al fine di implementare la qualità delle azioni finalizzate al successo formativo e allo sviluppo armonico della personalità egli alunni.