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Rapporto Autovalutazione Scuola INFANZIA GUIDIZZOLO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MNIC80600V ISTITUTO COMPR. GUIDIZZOLO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MNIC80600V MNEE806011 VA VB VC MNEE806022 VA VB MNEE806033 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC80600V 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC80600V 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MNIC80600V 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Contesto socio-economico di provenienza: area caratterizzata, fino a pochi anni or sono, da un’economia prevalentemente agricola, ma interessata da un significativo sviluppo della piccola e media industria e del terziario che oggi comunque risente della crisi economica nazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Abbastanza elevata l'incidenza di studenti non italiani, circa il 19%, che necessitano di alfabetizzazione. Decisamente ridotta l'incidenza di studenti nomadi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La trasformazione economica ha migliorato i livelli di occupazione e il tenore di vita della popolazione locale. La mobilità demografica, che ha modificato il tessuto socio – culturale della zona, costituisce una ricchezza per le opportunità di confronto e di apertura alle “diverse” identità culturali. Gli Enti Locali e le Associazioni collaborano con l’Istituzione scolastica nell’organizzazione di servizi di assistenza socio – educativa, di ascolto e consulenza rivolti alle famiglie e ai giovani.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La trasformazione economica, in concomitanza con altri fattori, ha anche modificato lo “stile di vita”, i valori e i modelli educativi ed umani di riferimento, portando alla luce nuove problematiche riferibili all’identità personale e alle relazioni sociali. La mobilità demografica, rende più complesse le relazioni sociali e indebolisce il senso di appartenenza dell’individuo alla comunità; di qui la necessità di operare a favore dell’integrazione delle varie realtà culturali nel contesto territoriale.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MNIC80600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

13.487,00

41.486,00

4.660.420,00

917.085,00

0,00

5.632.478,00

Gestiti dalla scuola

23.504,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

23.504,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

8.531,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.531,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

17.153,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.153,00

28.806,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

28.806,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:MNIC80600V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,7

81,6

16,1

0,0

98,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

ALTRI PRIVATI


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

2,8

12

23,4

44,4

54,9

55,3

52,8

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 83,3 69,0 Totale adeguamento 16,7 31,0

Situazione della scuola: MNIC80600V

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Edifici: - INFANZIA Guidizzolo / Cavriana / Birbesi / Solferino = adeguati; - PRIMARIA Guidizzolo / Cavriana / Solferino = adeguati; - SEC. 1° GR. Guidizzolo = adeguato. Laboratori: - SEC. 1° GR. Guidizzolo = presenza ed utilizzo sistematico del laboratorio linguisitico - Primaria di Guidizzolo = utilizzo sistematico della palestra di psicomotricità - SEC. 1° GR. Guidizzolo = utilizzo sistematico del laboratorio computer per attività interdisciplinari - Primarie di Guidizzolo, Cavriana e Solferino = utilizzo sistematico del laboratorio computer per attività di informatica e di ricerca

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Edifici: - SEC. 1° GR. Cavriana = poco adeguato, difficile da raggiungere, assenza di parcheggi; assenza di palestra adeguata alle esigenze. - Una sola palestra in comune tra la SEC. 1° GR. e la SC. Primaria di Guidizzolo - In tutti i plessi: * strumentazioni audiovisive ed informatiche: diffuse, ma talvolta obsolete; * scarsità di laboratori specifici (artistico, scientifico, musicale); * scarsità di strumentazioni tecnologiche nelle classi; * scarsità di risorse economiche ad hoc.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MNIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MNIC80600V 94 79,7 24 20,3 100,0 - Benchmark* MANTOVA 3.967 76,5 1.219 23,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MNIC80600V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MNIC80600V

35-44 %

N°

5

5,3

45-54 %

N°

38

40,4

55+ %

N°

31

33,0

Totale %

TOTALE

20

21,3

100,0

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

172

4,3

912

23,0

1.361

34,3

1.522

38,4

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MNIC80600V prodotto il :15/10/2015 08:38:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MNIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC80600V 20,8 79,2 100,0

Istituto:MNIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC80600V 19,0 81,0 100,0

Istituto:MNIC80600V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MNIC80600V 80,0 20,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MNIC80600V - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MNIC80600V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 9,4 31 36,5 18 21,2 543 9.845 80.068

14,7 11,8 21,1

1.039 21.407 99.999

28,2 25,7 26,3

747 17.160 99.999

20,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 28

32,9

1.356 35.012 99.999

36,8 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MANTOVA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

51

94,4

-

0,0

3

5,6

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 46,1 5,6 0,9 2,8 0,4 55,6 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 51,7 16,7 13,4 11,1 6,1 33,3 28,8

Situazione della scuola: MNIC80600V

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Personale prevalentemente stabile e non giovane, ricco di esperienza didattica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) ScarsitĂ di personale fornito di certificazioni specifiche, o disposto a formarsi per ottenerle.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC80600V

% classe 1 120

85,7

classe 2

% classe 2 103

89,6

classe 3

% classe 3 110

92,4

classe 4

% classe 4 111

89,5

classe 5

% classe 5 122

96,8

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

3.913

97,5

3.732

98,6

3.695

99,3

3.645

98,9

3.505

98,8

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC80600V

% classe 1

classe 2

91

83,5

% classe 2 80

77,7

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

3.552

93,8

3.554

94,9

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MNIC80600V

7 32

8 25

9 21

10 12

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

34,0

26,6

22,3

12,8

3,2

1,1

- Benchmark* MANTOVA

1.157

1.002

749

512

161

55

31,8

27,6

20,6

14,1

4,4

1,5

LOMBARDI A

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC80600V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MANTOVA

-

0,3

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC80600V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MANTOVA

-

0,1

-

0,2

-

0,4

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC80600V

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

2

1,7

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

62

1,6

43

1,1

47

1,3

42

1,2

33

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC80600V

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

2

2,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

40

1,1

40

1,1

27

0,7

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MNIC80600V

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

3

2,7

% classe 3

classe 4

1

0,8

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

125

3,2

98

2,7

91

2,5

81

2,2

60

1,7

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MNIC80600V

% classe 1

classe 2

2

1,9

% classe 2

classe 3

1

1,0

% classe 3 1

0,9

- Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA Italia

87

2,4

82

2,2

71

1,9

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Coerente l'andamento dell % di ammissione alla classe successiva nel confronto con i dati nazionali e locali nella sc. Primaria( in crescita progressiva dalla cl. 1°(85,7%) alla cl .5°(96,8%)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - In entrambi gli ordini di scuola la % di alunni ammessi alla classe successiva è minore risptto ai dati del Benchmark. Gli a. non ammessi sono prevalentemente a. che non hanno raggiunto gli obiettivi ed-didattici.

-Alla sc. Secondaria di 1° gr. risulta più alta la % di ammessi alla c. 2° rispetto ai dati del Benchmark.

- Alla sc.Secondaria significativa la % di a. stranieri non ammessi. In calo la % di alunni ammessi alla cl. 3°, in controtendenza rispetto ai dati del Benchmark.

- I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono in linea con le Indicazioni nazionali e prendono in considerazione gli ESITI didattici, i progressi registrati rispetto alla situazione di partenza, COMPORTAMENTO di LAVORO e COMPORTAMENTO di RELAZIONE, regolarità della frequenza

- Gli esiti degli Esami di fine ciclo registrano una più alta concentrazione di alunni nelle fasce più basse ( 60,6% degli a.con votazione 6-7), più bassa la % di alunni nelle fasce più alte(16% votazione 9-10)rispetto ai dati del Benchmark.

- La scuola presenta una popolazione "stabile": non si registrano trasferimenti che incidano sulla popolazione scolastica.Dati in % più bassi in confronto a quelli del Benchmark. i trasferimenti registrati sono in genere di a. stranieri o di alunni italiani la cui famiglia si trasferisce per motivi di lavoro. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato -% di alunni ammessi alla cl. successiva più bassa rispetto ai dati del Benchmark. -Concentrazione di a. nelle fasce di valutazione più basse (6-7) Va precisato che i dati da cui si ricava la % di a. non ammessi alla cl. successiva comprende anche a. che, pur risultando ancora iscritti alla scuola, di fatto non hanno frequentato(si tratta di a. stranieri, per i quali non è stato chiesto il nullaosta per l'iscrizione ad altra scuola, ma che non risultano più residenti nei comuni di riferimento dell'istituto) e che pertanto alla fine dell'a.s. non vengono ammessi alla classe successiva proprio per mancata frequenza. SITUAZIONE DELLA SCUOLA: 3 CON QUALCHE CRITICITA' La scuola perde una % più alta di studenti, rispetto al Benchmark, nel passaggio da un anno all'altro ;gli abbandoni riguardano a. stranieri e non si registrano trasferimenti che incidano sulla popolazione scolastica. La distribuzione degli studenti per fasce di voto registra una % più alta, rispetto al Benchmark, nella fascia 6-7.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MNIC80600V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

63,7

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

60,1

61,5 77,4

12,9

74,1

16,1

MNEE806011 II B

58,4

-6,1

67,9

9,6

MNEE806011 II C

51,5

-12,9

50,5

-7,7

2,6

61,4

3,0

MNEE806022 II B

64,3

-0,1

52,2

-6,3

MNEE806033

66,9

MNEE806033 II A

66,9

2,5 62,8

5-Scuola primaria - Classi quinte

59,6

56,4

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -2,0

64,1

64,4

62,9

62,1

60,1 65,7

4,9

64,6

0,7

MNEE806011 VB

54,6

-6,1

65,6

1,7

MNEE806011 VC

58,9

-1,8

59,1

-4,7

-8,3

56,8

-7,0

MNEE806022 VB

59,2

-1,5

62,0

-1,9

MNEE806033

65,3

MNEE806033 VA

65,3

4,7 64,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

67,6

63,9

65,0

n/a

n/a

n/a

63,9

0,1 61,3

60,9

57,3

62,4 61,4

0,0

66,9 64,3

0,0

58,8

0,0

MNMM80601X III B

66,6

0,0

55,6

0,0

MNMM80601X III C

69,8

0,0

69,4

0,0

n/a

n/a

n/a

MNMM80601X

n/a

n/a

n/a

MNMM80601X III A

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

n/a

52,3

n/a

n/a

n/a

55,6

n/a

59,3

n/a

MNEE806022

n/a

n/a

n/a

MNEE806022 VA

n/a

n/a

63,2

-1,5

MNEE806011

n/a

n/a

n/a

MNEE806011 VA

n/a

n/a

n/a

56,4

61,0 -1,8

n/a

n/a

n/a

66,9

n/a

n/a

n/a

65,5

n/a

56,2

n/a

MNEE806022

n/a

n/a

n/a

MNEE806022 II A

n/a

n/a

64,3

2,5

MNEE806011

n/a

n/a

ITALIA

MNEE806011 II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 -0,2

n/a

Punteggio medio

n/a

63,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

MNMM806021

68,2

MNMM806021 III A

n/a

68,9

0,0

60,3

0,0

MNMM806021 III B

67,8

0,0

65,5

0,0

MNMM806021 III C

67,7

0,0

64,3

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MNEE806011 II A

0

1

0

4

9

0

0

1

3

10

MNEE806011 II B

5

3

5

3

4

0

1

4

4

10

MNEE806011 II C

5

8

1

0

2

3

6

2

1

3

MNEE806022 II A

2

2

1

4

5

2

3

1

3

5

MNEE806022 II B

3

2

2

5

5

4

6

1

4

3

MNEE806033 II A

2

4

0

3

9

3

4

3

6

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MNIC80600V

17,2

20,2

9,1

19,2

34,3

12,1

20,2

12,1

21,2

34,3

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MNEE806011 VA

3

5

3

4

7

1

8

5

5

3

MNEE806011 VB

3

6

8

1

0

0

3

8

7

0

MNEE806011 VC

5

3

3

6

2

4

5

4

3

2

MNEE806022 VA

8

3

2

2

2

6

4

4

3

1

MNEE806022 VB

3

5

2

4

2

5

3

1

5

3

MNEE806033 VA

2

3

4

6

2

1

6

5

4

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MNIC80600V

22,0

22,9

20,2

21,1

13,8

15,5

26,4

24,5

24,5

9,1

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MNMM80601X III A

1

2

6

1

2

1

4

2

3

2

MNMM80601X III B

0

2

3

4

2

1

6

2

1

1

MNMM80601X III C

0

2

2

5

3

0

3

2

2

5

MNMM806021 III A

1

3

1

6

5

0

5

3

6

2

MNMM806021 III B

1

1

4

5

3

1

2

3

3

5

MNMM806021 III C

1

2

4

2

4

1

3

3

3

3

% studenti Livello 1 MNIC80600V

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,1

15,4

25,6

29,5

24,4

5,1

29,5

19,2

23,1

23,1

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MNIC80600V 17,0 83,0 21,9 78,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MNIC80600V 11,3 88,7 5,0 95,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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SCUOLA PRIMARIA Classe 2° ITALIANO/MATEMATICA - a livello di IC punteggi con % più alta rispetto a Lombardia,Italia e NO (ITA 63,7-MAT 60,1) ESCS sostanzialmente allineato

SCUOLA PRIMARIA Classe 5° ITALIANO/MATEMATICA - a livello di IC punteggi con % più bassa rispetto a Lombardia,Italia e NO (ITA 59,6-MAT62,1) ESCS più basso. L'andamento dei dati nel confronto tra le cl- 2° e le cl. 5° evidenzia un calo dei punteggi conseguiti, contrariamente a - Sostanzialmente allineati i dati della distribuzione degli a. nei quanto accade a livello locale e nazionale. livelli 1-2 nel confronto di Benchmark in ITA (37,4%), più bassi in MAT(32,3%). PIù alta la % degli a. distribuiti nei -Più alta la distribuone nei livelli 1-2(ITA 44,9%- MAT livelli 4-5. 41,9%)nel confronto di Benchmark. Più bassa la % degli a. distribuiti nei livelli 4-5. -Nel confronto dei dati sulla VARIANZA TRA le classi si evidenzia una riduzione di tale VARIANZA nel passaggio dalla - VARIANZA più alta nel confronto di Benchmark TRA le cl. 2° alla cl. 5°. classi nell'IC in cl. 2°(ITA 17%-MAT 21,9%) in cl. 5° per ITA(11,3%); in MAT invece in cl.5° la VARIANZA TRA le -La VARIANZA DENTRO le classi è più bassa rispetto ai dati classi si riduce a 5%, , più bassa rispetto all'andamento locale e di confronto nelle cl.2° e 5°in ITA . In MAT invece è più alta in nazionale cl 5°con maggiore concentrazione di a. nei liv.4-5 in 2°, nei liv.1-2 in 5°. SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO CLASSE 3° -A livello di IC più alti i punteggi conseguiti rispetto a quelli locali e nazionali(ITA, 67,6%-MAT62,4%) -Più bassa nel confronto con i dati locali e nazionali la % di a. distribuita nei livelli 1-2 IN ITA 20,5%; in MAT la % è del 34,6% allineata con i dati locali e più bassa rispetto ai nazionali. -Il confronto tra i dati della Primaria e quelli della Secondaria evidenziano un aumento delle % di punteggi positivi, in coerenza con l'andamento nazionale(All'interno dell'IC questo andamento è stato rilevato anche confrontando dati relativi agli stessi gruppi di alunni, monitorati in cl. 5°(a.s.2009-10/201011, in cl 1° sec. di 1° gr(a.s.2010-11/2011-12. e in cl.3°201213/2013-14) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato SC. PRIMARIA -Esiti prove INVALSI superiori ai dati nazionali, ad eccezione per la cl. 5°sc. Primaria. La differenza ESCS è invece è negativa ,ad eccezione di MAT. cl. 2°. - Significativa VARIANZA TRA le classi, più alta rispetto al Benchmark SC. SECONDARIA 1° Gr. - ESiti prove INVALSI superiori ai dati nazionali e locali. Sulla base dell'analisi condotta la situazione della scuola viene collocata nella Rubrica di valutazione al livello 4:POSITIVA CON QUALCHE CRITICITA' Il punteggio di italiano e matematica della scuola(ad eccezione della cl. 2° in Mat) alle prove INVALSI e'leggermente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Nel confronto con i dati nazionali invece le % di positività sono più alte(fatta eccezione per la classe 5°) La varianza tra le classi in italiano e in matematica è superiore a quella media e alcune classi si scostano in modo significativo dalla media della scuola Primaria, più contenuto lo scostamento per le cl. 3° sc. Secondaria di 1° gr.. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale nella cl 5° sc. Primaria, inferiore invece in cl. 2° e in cl. 3° della Sec. di 1° gr.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nell’ambito delle attività /progetti sono previsti percorsi educativo – didattici centrati sulle EDUCAZIONI (Ed. alla cittadinanza, alla salute, all’affettività, Ed. alimentare, Ed. Ambientale, Ed. Stradale); essi hanno lo scopo di promuovere negli alunni comportamenti responsabili, corretti e consapevoli nei confronti degli altri, della propria persona e dell’ambiente, di trasferire le conoscenze – competenze disciplinari acquisite in contesti reali, vicini all’esperienza degli alunni e perciò più motivanti. Sono inoltre presenti nei vari ordini di scuola iniziative progettuali riconducibili a competenze di cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La valutazione delle competenze non si avvale di strumenti/indicatori specifici, ma è calata all’interno della valutazione delle discipline coinvolte. Prevale l'osservazione dei comportamenti.

-Il voto di COMPORTAMENTO è assegnato sulla base di due CRITERI con relativi descrittori e voti, condivisi e approvati dal CD : COMPORTAMENTO DI LAVORO(Impegno, partecipazione, autonomia) COMPORTAMENTO DI RELAZIONE (Rispetto delle regole, disponibilità alla collaborazione, autocontrollo, modalità di comunicazione) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

3 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dell'analisi condotta la situazione della scuola viene collocata nella Rubrica di valutazione al livello 2:CRITICA La scuola non ha elaborato indicatori specifici,strumenti e modalitĂ per valutare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza, pur essendo presenti attivitĂ riconducibili a tali competenze. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MNIC80600V

3,0

% Linguistica 2,4

% Professionale

% Qualsiasi area

14,8

31,2

% Scientifica 5,3

% Tecnica 38,3

% Umanistica 5,3

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MNIC80600V MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 90,4 7 9,6 2.007 64,1 1.123 35,9 48.959 67,0 24.151 33,0 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 73 3.130 73.110 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MNIC80600V - Benchmark* MANTOVA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 54 83,1 7 100,0 1.753 42.766 276.676

90,9 91,1 90,9

799 15.937 93.486

76,5 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La % di promossi nella classe 1° di sc. Secondaria di 1° gr.(83,5%) è più alta rispetto a quella nazionale e locale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nel passaggio dalla sc. Primaria alla sc. Secondaria di 1° gr. si registra un calo della % degli alunni promossi (dal 96,8% all'83,5%).

- Molto più alta la % degli a. che segue il Consiglio orientativo (90,4%)rispetto ai dati locali e nazionali. - Anche gli a. che non seguono il consiglio orientativo risultano promossi al 1° anno di sc. Superiore. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dell'analisi condotta la situazione della scuola viene collocata nella Rubrica di valutazione al livello 4:ABBASTANZA POSITIVA I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono abbastanza buoni: alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento. La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio attraverso l'utilizzo di strumenti di raccordo tra i diversi ordini di scuola(scheda raccordo Primaria- Secondaria di 1째 gr. / scheda raccordo Secondaria 1째 gr. - Secondaria di 2째 gr)


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 11,6 Medio - basso grado di 8,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 33,2 Alto grado di presenza 38,9 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 2,8 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 31,8 Alto grado di presenza 55,6 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MNIC80600V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

88,4

89,3

Si

83,3

88

89

Si

75

85,1

85

Si

77,8

82,5

83,4

Si

80,6

81,4

81,3

Si

36,1

49,1

57,9

Si

66,7

77,2

80,7

No

41,7

30,6

29,3

No

19,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MNIC80600V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,6

83,7

87

Si

83,3

84,7

86,7

Si

83,3

81,5

83,6

Si

83,3

80,4

81,7

Si

83,3

78,2

79,6

Si

47,2

49,7

58,4

Si

77,8

84,2

86,2

No

41,7

32,8

28,3

No

16,7

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola propone attività per 1)Favorire il SUCCESSO FORMATIVO a) Supporto didattico per cosolidare conoscenze/ abilità disciplinari (sc. Secondari di 1° gr.) b) Percorsi di alfabetizzazione per l'acquisizione di competenza linguistica di base (alfab. 1° / 2°livello) e supporto nelle discipline di studio (3° livello) c)Iniziative di Continuità-orientamento d)Screening per la rilevazione della dislessia 2)ARRICCHIRE L’OFFERTA FORMATIVA a)Progetti/laboratori anche con l’intervento di esperti esterni,in ambito curricolare b)Uscite/ viaggi d’istruzione c)Potenziamento linguistico in L2 ed L3 con intervento di madrelingua 3)AMPLIARE L’OFFERTA FORMATIVA a)Laboratorio di informatica b)Attività opzionali (alla primaria) c)Gruppo sportivo/pratica di alcune discipline sportive

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state individuate Competenze trasversali o riferibili alle competenze di cittadinanza.Le competenze di cittadinanza “traspaiono” all’interno della descrizione delle competenze disciplinari.

I curricoli disciplinari verticali sono declinati in termini di competenze con l’individuazione dei traguardi nelle classi 2° e 5° Primaria, 3° secondaria, articolati in due livelli. Il curricolo rappresenta lo sfondo su cui i docenti costruiscono i piani di lavoro disciplinari e il punto di riferimento per le attività di arricchimento e ampliamento dell'Offerta formativa.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 8 Medio - basso grado di 33,3 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,1 35,2 Alto grado di presenza 25 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,8 7,8 Medio - basso grado di 27,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,7

79,3

81,4

Si

80,6

80,1

71,2

Si

72,2

86,6

86,4

No

55,6

65,1

64,1

No

36,1

51

57,4

Si

72,2

76,3

82,3

Si

55,6

50,8

58,6

No

33,3

31,6

42,2

No

13,9

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,7

77,9

80,2

Si

83,3

81,4

73,5

No

50

59

60,6

No

77,8

81,3

81,4

Si

38,9

54

57,9

Si

80,6

83,5

86

No

63,9

57,8

63,4

No

55,6

47,3

53

No

16,7

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si articola in tre livelli, distinti, correlati tra di loro e condivisi dai 2 ordini di scuola presenti nell’Istituto: 1)Curricoli disciplinari articolati in CONOSCENZE/ABILITA’ e TRAGUARDI DI COMPETENZA 2)Unità di apprendimento, ovvero gli interventi didatticoeducativi nelle loro differenti tipologie: a. centrati su conoscenze specifiche; b. sviluppati intorno a problemi o tematiche c. laboratori; d. percorsi di recupero/approfondimento/potenziamento. 3) Iniziative progettuali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I dipartimenti disciplinari sono previsti nell’organizzazione della scuola, ma di fatto NON sono operativi a livello di progettazione didattica, gestita per lo più al singolo docente. -Mancanza di strumenti "oggettivi"(monitoraggi) per rilevare la soddisfazione dell'utenza e l'efficacia della progettazione didattica in tutti gli ambti.

Alla sc. Primaria è presente la programmazione per classi parallele. Nella scuola Secondaria, in fase di programmazione d’inizio anno, vengono condivise MACROUNITA’ di APPRENDIMENTO e relative FINALITA’ con sviluppo e articolazione triennale, rispetto alle quali ciascun docente attua il proprio piano di lavoro disciplinare. L'analisi delle scelte adottate e e la revisione della progettazione viene realizzata attraverso : - Verifica periodica negli OO.CC./Consigli di Classe, CIT/CIG) - Riflessione sugli esiti conseguiti in itinere e a fine attività - Confronto tra situazione di partenza e risultati raggiunti; analisi di processo - individuazione punti deboli/ punti forti progettazione e realizzazione attività - individuazione possibile ambito di miglioramento per la riprogettazione

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MNIC80600V

Riferimento Nazionale % 30,9

11,1

23,6

18,9

38,9

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25 14,1 Prove svolte in 1 o 2 13,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 8,3 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline

Situazione della scuola: MNIC80600V

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 75 65,5 Prove svolte in 1 o 2 0 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

19,4

18,2

15,6

41,7

47,6

47,5

Situazione della scuola: MNIC80600V

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,8 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

2,8

13,3

10,6

44,4

32,6

37,2

Situazione della scuola: MNIC80600V

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono oggetto di valutazione Conoscenze e abilità/competenze disciplinari. I docenti delle diverse discipline fanno riferimento a criteri comuni di valutazione in entrambi gli ordini di scuola; i criteri sono riferibili alla “struttura" di ciascuna disciplina e vengono applicati a - prove strutturate o oggettive - prove semistrutturate o soggettive I docenti concordano, per grado scolastico, il numero, la tipologia e le modalità di misurazione / valutazione delle prove (indicazione della soglia di accettabilità della prova e degli intervalli per l'attribuzione del voto) da effettuare per il controllo del processo d’insegnamento – apprendimento e per formulare la valutazione in itinere e finale secondo criteri comuni. La scuola ha elaborato una propria certificazione delle COMPETENZE DISCIPLINARI declinate in 3 livelli (Elementare, intermedio / avanzato) A seguito della valutazione degli a. alla sc. Secondaria di 1° gr. vengono realizzati, in orario extracurricolare, interventi di supporto didattico per recupero/consolidamento di conoscenze/abilità , in base alle disponibilità del FIS. Va precisato che il CD ha individuato nell'attività di supporto il bisogno prioritario cui destinare parte del FIS. Nella sc. PRIMARIA questo tipo di intervento si svolge nell'ambito dell'attività curricolare con le compresenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sono presenti prove strutturate sommative per classi parallele Sono comuni per le classi prime dei due ordini di scuola e costruite internamente soltanto le PROVE D'INGRESSO. - Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato PUNTI FORTI -Presenza dei CURRICOLI DISICPLINARI verticali -Attenzione al successo formativo, e all’ampliamento dell’offerta -Presenza di criteri di valutazione/misurazione condivisi -Indicazione dl n° di prove / valutazioni quadrimestrali per ciascuna disciplina per la sc. Secondaria. -Presenza di interventi di supporto didattico a fronte dei risultati della valutazione -DEclinazione delle Disicpline in termini di COMPETENZA ; elaborazione di un modello interno di CERTIFICAZIONE di COMPETENZE DISCIPLINARI declinate in 3 livelli. PUNTI DEBOLI -Non sono individuate competenze trasversali . Le competenze di cittadinanza “traspaiono” all’interno della descrizione delle competenze disciplinari. -Scarso coinvolgimento dei dipartimenti disciplinari nella progettazione / scarsa collegialità nell'elaborazione della progettazione didattica -Mancanza di prove strutturate per classi parallele per tenere sotto controllo il processo di apprendimento. - Parziale monitoraggio dell'efficacia/efficienza dei servizi erogati Sulla base dell'analisi condotta la situazione della scuola viene collocata nella Rubrica di valutazione al livello 4:POSITIVA CON QUALCHE CRITICITA' La scuola ha definito un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento;sono stati definiti i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Pur in presenza di dipartimenti disciplinari e di referenti, il coinvolgimento del personale nella progettazione didattica comune è limitato.I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,2 78,8 Orario ridotto 5,6 1,5 Orario flessibile 47,2 19,6

Situazione della scuola: MNIC80600V

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MNIC80600V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 52,2 Orario ridotto 2,8 24,4 Orario flessibile 22,2 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC80600V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

11,1

18,4

52,4

Si

69,4

75,3

62,4

No

0,0

2,3

1,6

No

13,9

12,6

13,9

No

16,7

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC80600V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

61,1

77,3

82,8

Si

69,4

57,9

52,4

No

0,0

9,4

4,2

No

16,7

13,2

12,1

No

8,3

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MNIC80600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC80600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13,9

18,6

38,3

Si

83,3

94,8

89,8

No

0

2

1,9

No

11,1

6,6

8,5

No

2,8

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MNIC80600V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MNIC80600V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

55,6

66,7

71,1

No

80,6

84,2

84,4

No

0

14,1

6,2

No

13,9

9,7

9,3

No

2,8

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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-Per i laboratori esistenti, sono individuati responsabili che ne curano la gestione e l’aggiornamento dei materiali; l’orario settimanale è organizzato in modo che tutte le classi abbiano l’opportunità di usufruire degli spazi laboratoriali.

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-Soltanto alcune aule sono di sc. Primaria e di sc. Secondaria sono dotate di strumentazione tecnologica (LIM) - Dotazione obsoleta dei laboratori tecnoligici.

-Nell’ambito del Piano Diritto allo Studio, vengono avanzate -Mancanza di laboratori specifici nei plessi della sc. Secondaria richieste per l’aggiornamento dei laboratori esistenti, l’acquisto di 1° grado di materiale di consumo, l’implementazione/aggiornamento delle tecnologie informatiche. Nel plesso della sc. Secondaria di 1° gr. di Guidizzolo è stato allestito il laboratorio linguistico utilizzato prevalentemente dai docenti di L2/L3, ma anche dai docenti di italiano per l’attività di ascolto. -L’orario settimanale delle lezioni è impostato con equilibrata distribuzione delle discipline nell’arco della mattinata e della settimana per evitare giorni"pesanti" o per contro giorni troppo "leggeri". Alla sc. Secondaria di 1° gr. l'utilzzo dell'ora standard di 60' è ritenuta funzionale all'articolazione dello svolgimento dell'attività di insegnamento/apprendimento. Per alcune discipline che si avvalgono di spazi laboratoriali(Arte e Immagine, Corpo, movimento e sport) le 2 h. settimanali sono state accumulate in un'unica soluzione per favorire l'uso del laboratorio/palestra. -Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sia nella sc. Primaria che nella sc. Secondaria vengono collocate in orario curricolare, mentre il REC/POT alla Secondaria si colloca in orario extracurricolare.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le attività di progetto e di ampliamento dell’offerta formativa favoriscono la didattica operativa e laboratoriale attraverso la metodologia del problem solving, la diversificazione dei compiti/attività di gruppo, l’ utilizzo delle tecnologie in funzione del compito/attività.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La realizzazione di modalità didattiche innovative nella sc. Primaria e nella scuola Secondaria di 1° grado è prevalentemente affidata all’iniziativa, alla scelta e alla gestione individuale.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,6 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % 100 n.d. n.d. 46,4 55,5 n.d. 54 56,6 n.d. 22,6 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,3 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,8 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 54,2 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,8 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 34,6 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 39 41 41,9 Azioni costruttive 14 31,5 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 29 33,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MNIC80600V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 47,8 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,8 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 30,2 32,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MNIC80600V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V %

Riferimento Nazionale %

0,40

0,5

0,5

0,7

0,91

0,9

0,8

1

2,19

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -IL CD ha elaborato e approvato un regolamento interno articolato in “mancanze” e “sanzioni” e il Contratto Formativo con l’esplicitazione degli ”impegni” assunti dalla scuola , dall’alunno e dalla famiglia in rapporto al ruolo di ciascuno. Il Regolamento reso noto ai genitori e pubblicato anche sul diario della scuola, è illustrato e discusso con gli studenti durante la fase di accoglienza, sia alla scuola Primaria che alla Secondaria; il Contratto formativo viene sottoscritto dai docenti e dai genitori in occasione dell’incontro assembleare per l’elezione dei Rappresentanti di classe dei genitori. -In caso di episodi problematici la scuola promuove prevalentemente azioni interlocutorie e azioni costruttive all’interno della classe. -Nell’IC vengono realizzate attività didattiche e progettuali, anche con l’intervento di operatori esterni e in collaborazione con agenzie del territorio, con la formazione di gruppi eterogenei e diversificati in rapporto alle consegne, che mirano a: - favorire la conoscenza delle varie dimensioni della persona - sviluppare la conoscenza della realtà circostante - far crescere il “senso di appartenenza” alla propria comunità - valorizzare la “diversità” come risorsa e occasione di confronto - sensibilizzare sui valori della legalità e del rispetto della persona e dell’ambiente

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella sc. Secondaria in cl. 3° la % dei sospesi è significativamente superiore rispetto al riferimento regionale, nazionale e provinciale. - Non sempre efficaci ed incisive le azioni per contrastare gli episodi problematici. - "Sensazione di frammentarietà" delle iniziative volte allo sviluppo delle COMPETENZE di CITTADINANZA


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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PUNTI DI FORZA - Attenzione alle esigenze di apprendimento attraverso un’equilibrata distribuzione delle discipline nell’arco della mattinata e della settimana. - Articolazione dell’orario settimanale in modo che tutte le classi abbiano lì’opportunità di usufruire degli spazi laboratoriali. - Richiesta nell’ambito del PDS di strumentazione per i laboratori. - Presenza di un regolamento condiviso - Assenza di episodi problematici alla sc. Primaria PUNTI DEBOLI - Diffusione non omogenea delle strumentazioni tecnologiche, talvolta anche obsolete. - Mancanza di chiari riferimenti alle COMPETENZE di CITTADINANZA - Azioni a fronte di episodi problematici non sempre efficaci - % di a. sospesi in cl 3° della sc. SEc. di 1° gr. più alta rispetto ai dati nazionali e locali. Sulla base dell'analisi condotta la situazione della scuola viene collocata nella Rubrica di valutazione al livello 4:POSITIVA CON QUALCHE CRITICITA' L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi.La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. La scuola promuove la realizzazione di attivita' relazionali e sociali.Le regole di comportamento sono definite e condivise nei consigli di classe/interclasse e portate a conoscenza delle famiglie e degli alunni.I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MNIC80600V

5,6

4,1

13,5

33,3

57,2

61,2

61,1

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola attua -Incontri con gli operatori dell’azienda sanitaria -Individuazione FS inclusione e del Gruppo di lavoro per l’inclusione (G.L.I.) -Gestione dei servizi a favore degli alunni portatori di handicap e con D.S.A. (CTRH); -Partecipazione ad attività di formazione sulle tematiche dell’inclusione e della disabilità -Attività di progetto all’interno delle classi -Screening per diagnosi DSA -Elaborazione PEI e PDP Gli a. con disabilità sono ben inseriti nelle classi. L'équipe e il C. di Cl. elaborano il PEI, periodicamente verificato nelle riunioni collegiali; il raggiungimento degli OB viene monitorato regolarmente attraverso verifiche formative e sommative. La metodologia, concordata con il doc. di sostegno, prevede l'uso, quando possibile, di strumenti informatici, la scansione del percorso didattico dal semplice al complesso, l’utilizzo di lavori di gruppo, la predisposizione di materiale di supporto allo studio. I docc. tengono colloqui con la famiglia, incontri con operatori, definiscono e aggiornano del PDP, applicano le misure compensative/dispensative previste. Per gli a. stranieri la scuola si avvale di un protocollo di accoglienza e di attività di alfabetizzazione di 1° livello per favorirne l’inclusione. Il percorso di alfabetizzazione permette l'acquisizione di una competenza linguistica sufficiente alla comunicazione quotidiana. L'inclusione degli a. stranieri viene favorita da percorsi interculturali.

Subarea: Recupero e potenziamento

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- Relativamente agli a. stranieri rimane problematica l’acquisizione di una competenza linguistica spendibile nelle discipline scolastiche. Rimane faticoso l’apprendimento delle discipline che necessitano di linguaggio specifico anche a fronte delle opportune semplificazioni. Spesso il lavoro condotto a scuola non trova consolidamento nell’attività domestica. Non sempre facile il raccordo tra docenti curricolari e docente alfabetizzatore, specie se esterno.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,9

91,3

92,1

No

41,7

39,5

36

No No No No

16,7 16,7 19,4 11,1

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

33,3

17,7

14,5

No

27,8

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

80,6

84,9

87,8

No

44,4

30,1

28,2

No Si No No

19,4 52,8 25 27,8

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

47,2

36

24,7

No

30,6

29,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

76,3

76,9

No

16,7

21,8

21,9

No

47,2

17,9

25,3

No

55,6

27,7

36,9

No

11,1

3,8

14,8

No

38,9

47,1

52,9

No

13,9

13

40,7

No

5,6

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

63,9

71,8

76

No

27,8

24,5

22,8

No

66,7

46

46,1

No

86,1

70,3

72,4

No

22,2

13,3

24,4

No

58,3

59,2

61,8

No

61,1

69,6

73,9

No

0

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per gli a. che presentano maggiori difficoltà di apprendimento(stranieri, DSA, a. culturalmente svantaggiati) sono attivati percorsi di recupero di abilità/conoscenze nell'ambito in italiano, matematica e lingua straniera, in orario curricolare alla Primaria, con pacchetti di 10 h. in orario extracurricolare all Secondaria. -Alla SC. Secondaria si registra un buon livello di partecipazione degli alunni in difficoltà che mostrano interesse e motivazione per le attività proposte: l’essere nel piccolo gruppo facilita l’intervento e la concentrazione. Si registrano esiti positivi relativamente al “segmento” disciplinare su cui si è lavorato. -Nelle classi si realizzano, con efficacia anche attività che prevedono la differenziazione dei “compiti”: in tal modo si favorisce l’espressione delle potenzialità anche degli alunni più dotati cui viene assegnato un ruolo di “coordinatore” all’interno del gruppo di lavoro o uno specifico “compito” con maggiore complessità. Le attività progettuali che integrano i percorsi disciplinari privilegiano una didattica operativa e laboratoriale per favorire l’espressione delle potenzialità di ciascuno. - In presenza di BES si attuano a)Semplificazione del percorso didattico b)diversificazione delle consegne c)applicazione delle misure compensative/dispensative previste dalla norma

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- Gli esiti dell'attività di RECUPERO non sono monitorati con sistematicità; la valutazione ricade nell'ambito della valutazione disciplinare. -Alla sc. Secondaria non sempre le azioni di RECUPERO comportano significativo miglioramento nell’intero percorso disciplinare. Questo per il carattere “episodico” dell’azione stessa, determinato dalla scarsa disponibilità di risorse economiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato PUNTI FORTI -Attenzione alle tematiche dell'INCLUSIONE -Maggiore opportunità di partecipazione attraverso il lavoro in piccolo gruppo per gl ia. in difficoltà. -Opportunità anche per gli a. che presentano buone potenzialità. -Presenza di attività di alfabetizzazione strutturata. PUNTI DEBOLI - Ridotto n° di ore destinato all'attività di supporto didattico per le scarse risorse finanziarie (sc. Secondaria) e umane(sc. Primaria). - Difficoltà di trasferimento della competenza linguistica in italiano nelle diverse discipline per gli a. stranieri. - Non sempre facile il confronto tra doc. curricolari e doc. alfabetizzatore, specie se esterno. Sulla base dell'analisi condotta la situazione della scuola viene collocata nella Rubrica di valutazione al livello 4:POSITIVA CON QUALCHE CRITICITA' Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono diffuse. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale e ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Non è definita una specifica valutazione dei percorsi di RECUPEDRO. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MNIC80600V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,2

99

97,5

No

63,9

68

75,8

Si

97,2

98,2

95,7

No

44,4

63,4

60,8

Si

80,6

76,1

75,7

Si

58,3

67,7

61,3

No

16,7

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MNIC80600V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

97,2

99,4

97,4

No

66,7

67,6

74,3

Si

97,2

97,4

95,5

Si

69,4

66,2

70,4

No

63,9

59,4

67,7

No

41,7

54

48,6

No

19,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli insegnanti delle classi conclusive di ciascun ordine di scuola trasmettono agli insegnanti dell’ordine successivo informazioni sul percorso ed-didattico degli a. avvalendosi di griglie per la raccolta dati con indicatori relativi agli ESITI DIDATTICI, al COMPORTAMENTO di LAVORO e al COMPORTAMENTO di RELAZIONE. La sc. dell’Infanzia trasmette alla Sc. Primaria il fascicolo che attesta il percorso formativo dell’a.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le iniziative di continuità didattica sono da consilidare. Gli incontri tra i docenti delle classi ponte sono finalizzati alla formazione delle classi. Non è significativo il confronto tra docenti dei 2 ordini di scuola sulle problematiche legate ai livelli di competenza in uscita, alla struttura delle discipline.

-Nel corso del 2° quadrimestre gli a. in uscita visitano gli ambienti della nuova scuola. Da quest'a.s.vengono organizzate attività ed.-didattiche comuni tra gli a. in ingresso alla sc. Primaria e gli a. in uscita dalla stessa che, a loro volta, incontrano gli a. della classe Prima della sc. Secondaria per un ‘intervista ai compagni che hanno già frequentato il primo anno di sc. Secondaria. Inoltre alcuni docenti di sc. Secondaria svolgono lezioni “esemplificative” nelle classi quinte, concordate con i docenti del team.

- Nel passaggio dalla sc. Primaria alla sc.Secondaria di 1° grado emergono difficoltà legate alla gestione dei tempi di lavoro sia in classe che a casa; l’approccio metodologico richiede tempi piuttosto lunghi di “adattamento” e gli esiti didattici registrano un generale abbassamento rispetto ai livelli in entrata.

-Dopo la valutazione del 1° quadrimestre, tra gli insegnanti delle classi-ponte si svolgono incontri di “restituzione” degli esiti conseguiti dagli a. nel nuovo ordine di scuola, con l’uso di una griglia di raccolta dati corrispondente a quella per il passaggio di informazioni in entrata. In genere gli a. vivono con serenità il passaggio da un ordine all’altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MNIC80600V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MNIC80600V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

95,9

82,6

No

88,9

77,8

57,7

Si

69,4

65,5

55,7

Si

94,4

99

98,2

No

66,7

48,3

31,7

Si

61,1

59,7

63,3

Si

77,8

88,1

74

Si

30,6

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il percorso di Orientamento si sviluppa, in entrambi i plessi, Nessuna evidenza da segnalare. nell’arco del triennio della sc. Secondaria di 1° gr. in termini di Orientamento formativo. In particolare in classe 3° le azioni condotte dai docenti sono integrate da interventi di esperti rivolti ad alunni e genitori. -In classe 3° i docenti conducono azioni di Orientamento informativo attraverso: a)Illustrazione del Sistema scolastico nazionale e territoriale b)Diffusione di materiale informativo sui diversi indirizzi scolastici c)Organizzazione di incontri con gli alunni delle sc. Superiori d)Partecipazione a lezioni/attività presso le scuole superiori e)Visite ad aziende del territorio Nel caso di a. disabili, l’insegnante di sostegno prende direttamente contatto con la scuola di riferimento, presenta la situazione specifica dell’alunno che accompagna in visita alla scuola. In casi particolari l’azione di “accompagnamento” prosegue nella fase di accoglienza all’inizio del nuovo anno scolastico. -Le problematiche legate all'Orientamento sono affrontate nei colloqui settimanali con i genitori degli a. di cl.3° e in incontri con esperti esterni.Il C.di Cl. elabora e discute con alunni e famiglie il Consiglio orientativo. -La FS monitora le scelte effettuate dalle famiglie con rendicontazione al CD.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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PUNTI FORTI - Significativa l'azione di Orientamento. PUNTI DEBOLI - Azioni di continuitĂ finalizzate prevalentemente alla formazione delle classi in entrata nell'ordine successivo. Poco significativo il confronto tra docenti dei due ordini di scuola in gruppi di lavoro. Sulla base dell'analisi condotta la situazione della scuola viene collocata nella Rubrica di valutazione al livello 4:ABBASTANZA POSITIVA Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' da consolidare. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Missione dell'Istituto e le priorità sono chiaramente definite Non ci sono rilevazioni degne di nota. nel POF e condivise all'interno della comunità scolastica; ogni anno il POF è reso pubblico sul sito dell'IC e sul diario scolastico personalizzato. Le famiglie, gli Enti Locali ed altri (associazioni, altri Enti ecc...) possono consultare liberamente i documenti pubblicati.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IC di Guidizzolo, costituiscono oggetto di verifica/valutazione: - il processo educativo-didattico - l'erogazione dei servizi La verifica/valutazione è affidata ai docenti per quanto concerne il processo educativo-didattico, ai responsabili dei servizi e alle famiglie per quanto riguarda l'erogazione dei servizi. Per ciascuno degli ambiti sopraindicati, sono stati definiti i criteri di valutazione: - del processo educativo-didattico: il livello di apprendimento degli alunni, il comportamento di lavoro, il comportamento di relazione; - dell'erogazione dei servizi in base alla loro efficacia e al grado di soddisfazione dell'utenza; - del sistema di gestione in efficacia ed efficienza.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento i monitoraggi di controllo sono effettuati in particolare dai docenti F.S. Sarebbe bene, fondi economici permettendo, attivare altre figure responsabili di servizi per effettuare ulteriori monitoraggi.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,1 30,2 Tra 500 e 700 € 40 28,6 Tra 700 e 1000 € 34,3 26,7 Più di 1000 € 8,6 14,5 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MNIC80600V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V %

Riferimento Nazionale %

75,00

77

75,1

72,8

25,00

23

24,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MNIC80600V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % n.d.

71,6

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MNIC80600V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % 35,71

81,2

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MNIC80600V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V %

n.d.

19,7

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MNIC80600V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % n.d.

23,1

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V Collegio dei docenti Si 94,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 13,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,1 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,9 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V No 63,9 68 No 61,1 67,1 No 2,8 2,3 Si 38,9 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,7

10,8

10,6

No

2,8

10,1

10

No

2,8

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V Collegio dei docenti No 47,2 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V Collegio dei docenti Si 63,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 30,6 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,1 Lo staff del Dirigente No 8,3 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,8 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2,8 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 30,6 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 22,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V Collegio dei docenti No 66,7 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 58,3 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1 2 Il Dirigente scolastico No 30,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V Collegio dei docenti No 16,7 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 52,8 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 80,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 36,1 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V Collegio dei docenti No 36,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 2,8 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 22,2 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MNIC80600V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V Collegio dei docenti Si 77,8 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 41,7 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 44,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MNIC80600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

69,6

55,4

55,6

n.d.

3,2

4,5

2,6

n.d.

23,7

25,8

24,3

n.d.

3,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MNIC80600V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MNIC80600V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 46,1 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 9,8 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 42 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 4,2 19,6 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante i primi Collegi Docenti si attua la suddivisione dei compiti e delle responsabilità all'interno delle varie aree di attività. Per quanto riguarda il personale ATA, i compiti sono chiaramente definiti nella prima riunione di settembre.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il personale di segreteria si segnala una scarsa disponibilità a collaborare in modo trasversale in merito alle attività di settore. I collaboratori scolastici tendono a limitare il proprio operato ai compiti specifici stabiliti dal Piano di Lavoro, escludendo attività di collaborazione derivanti da bisogni immediati.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MNIC80600V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V 3

12,44

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MNIC80600V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V 15621,00

8108,64

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MNIC80600V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V 49,54

85,72

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MNIC80600V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % 9,11

16,71

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MNIC80600V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNIC80600V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

30,6

11,5

15,5

0

5,6

8,2

13,3

0

8,3

4,8

9,4

2

69,4

55,2

48,5

0

22,2

35,3

28,4

0

27,8

13,6

11,6

0

16,7

39,1

36,6

0

19,4

28,9

27,3

0

33,3

29

20,6

0

11,1

17,2

14,9

0 0

33,3 5,6

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MNIC80600V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V 14,00

3,7

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MNIC80600V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % 0,01

33,7

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MNIC80600V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MNIC80600V Progetto Intercultura. Il forte processo migratorio sviluppatosi negli ultimi 20 anni nella nostra zona geografica ha portato nella scuola problemi di integrazione e linguistici. Il progetto da allora ha conseguito risultati molto positivi La causa dell'attivazione del progetto e' stata la presenza nel territorio di famiglie svantaggiate. Il supporto didattico ha permesso di ridurre il gap culturale all'interno delle classi, in modo particolare nella Scuola Secondaria. La formazione e l'aggiornamento del personale sono azioni fondamentali per la crescita professionale dei docenti


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MNIC80600V

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,6 5,9 Basso coinvolgimento 8,3 11,6 Alto coinvolgimento 86,1 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche trova coerenza con le A fronte di disponibilitĂ umane ulteriori a quelle esistenti, non scelte educative e i progetti adottati; ovviamente le spese per i corrisponde un'adeguato incremento di risorse economiche. progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla Scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola non e' attualmente impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e dagli Enti Locali. In un prossimo futuro la Scuola dovrà assumere la capacità di gestire fondi in modo imprenditoriale cercando di ottenere finanziamenti aggiuntivi. La maggiore difficoltà sarà il cambiamento di mentalità da operare a tutti i livelli.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MNIC80600V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V 2

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MNIC80600V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MNIC80600V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

19,4 11,1

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

22,2

16,6

15,3

0

5,6

6,1

5,6

0

33,3

18,2

21,1

1

55,6

54,4

46

1

19,4

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

0 8,3

1,9 10,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MNIC80600V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % 33,48

36,9

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MNIC80600V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V 45,23

33,6

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MNIC80600V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V 0,36

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC raccoglie le esigenze formative dei docenti espresse nell'ambito degli Organi Collegiali; nel corso dell'a.s. sono stati effettuati corsi di formazione sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, in modo particolare sul Primo Soccorso e sulle emergenze antincendio e terremoto, sia per il personale ATA che per i docenti. Questi corsi sono stati frequentati da numerosi docenti, Assistenti Amministrativi e Collaboratori Scolastici, perché il tema della sicurezza è stato sensibilizzato dalla Dirigenza e fortemente sentito dal personale. La formazione è stata affidata allo studio che fornisce anche il servizio R.S.P.P., garantendo quindi professionalità e competenza. Questo tipo di formazione ha una ricaduta molto importante perché immediata nella pratica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno si rileva l'esigenza di formazione per un numero ridotto di operatori (soprattutto quelli nuovi). Si rende necessario maggiore investimento finanziario per dar modo ad un numero più ampio di operatori (anche quelli già in servizio nell'Istituto) di approfondire ulteriormente la propria formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei fascicoli personali dei dipendenti depositati agli Atti, la Scuola raccoglie la documentazione che attesta la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento frequentati a titolo personale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale non sempre sono adeguatamente divulgate e valorizzate. Di solito per ciò che riguarda l'assegnazione degli incarichi l'individuazione del lavoratore avviene in base alla (scarsa) disponibilità, probabile conseguenza della scarsa disponibilità economica.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MNIC80600V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNIC80600V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

44,4

45,1

53,5

No

52,8

57,1

61,1

No

52,8

47,6

48,9

No No No No No No No No

55,6 66,7 66,7 83,3 30,6 38,9 88,9 97,2

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 60,5 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MNIC80600V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MNIC80600V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,5

6,9

0

8,2

9,7

9,9

0

5,1

5,6

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

8,2 3 6,6 7,1 2,9 4,6 11,5 14,8

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le varie commissioni e i gruppi di lavoro nell'a.s. 2013-14 A causa della progressiva riduzione del Fondo, non è stato erano ridotti all'essenziale (intercultura e disabilità). possibile attivare commissioni e gruppi di lavoro su altre Per l'intercultura sono state prodotte schede di richiesta del tematiche. Mediatore Culturale e di rilevazione delle abilità raggiunte a livello di alfabetizzazione. Per le disabilità sono stati prodotti registri personalizzati per i tre ordini di scuola. La condivisione di strumenti e materiali, intesa come conoscenza degli stessi, avviene all'interno del Collegio Docenti (alcuni momenti specifici) e sistematicamente tramite la posta elettronica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca al punto n° 4: "non completamente positiva", perché ci sono aspetti da incrementare e da migliorare. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità buona, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti 2 gruppi di lavoro indispensabili composti da insegnanti (intercultura e disabilità), che producono e diffondono materiali di qualità molto buona; gli esiti che producono rispondono alle esigenze del percorso di apprendimento dell'utenza coinvolta. Sono presenti spazi temporali per la condivisione dei materiali didattici di cui sopra. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 16,7 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,8

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,8 23,5 14,7

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5,9 20,1 Bassa apertura 26,5 10,8 Media apertura 14,7 13,8 Alta apertura 52,9 55,4 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MNIC80600V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC80600V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

55,6 50

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

27,8

22,9

18,7

0 0 1

2,8 2,8 41,7

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MNIC80600V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC80600V per motivo) per motivo) 0

25

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

55,6

43,7

24

0

91,7

84,2

74,2

0

11,1

6

10,1

0

13,9

21,5

21,1


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pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MNIC80600V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MNIC80600V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

36,1 38,9

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

61,1

59

44,3

0

33,3

17,1

16,7

0

5,6

5,9

9,7

0

11,1

22,5

12

0

66,7

46,6

30,5

0

25

35,8

20,2

1 0

27,8 8,3

32,1 8,7

20,8 7,5


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pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 66,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MNIC80600V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V Si 61,1 40,8 Si 69,4 70,1 No 2,8 4,2 No 13,9 14 No 27,8 23,3 No 52,8 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

55,6

58,6

57,6

No No No

83,3 44,4 8,3

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MNIC80600V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MNIC80600V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 66,7 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete attivi sono: - Rete Intercultura - Rete CTI (Centro Territoriale per l'Inclusione) - Comprensivi in rete La finalità della partecipazione della scuola a queste reti è quella di migliorare la qualità dei servizi offerti agli utenti accedendo a finanziamenti adeguati ai bisogni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da migliorare i rapporti di collaborazione con gli Istituti di secondo grado e con le Università a livello di programmazione delle attività da svolgersi nelle nostre scuole.

Sono attive anche convenzioni con Istituti di Secondo grado e con Università per la frequenza dei loro iscritti a stage o tirocini presso le nostre scuole. La scuola viene invitata a partecipare alla commissione che individua il monte ore di assistenza ad personam o educatore per gli alunni in situazioni di bisogno a livello di inclusione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MNIC80600V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MNIC80600V % n.d.

16,6

20

Riferimento Nazionale % 23


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pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MNIC80600V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,1 3,7 Medio - basso livello di 33,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 51,5 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 9,1 5 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MNIC80600V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MNIC80600V n.d.

8,2

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,2 79,6 Alto coinvolgimento 11,1 7,5

Situazione della scuola: MNIC80600V

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori eletti nel Consiglio d'Istituto sono coinvolti nella fase di definizione degli indirizzi e in quella dell'adozione del POF; durante le assemblee annuali previste per le elezioni dei rappresentanti di sezione/classe l'offerta formativa viene illustrata e discussa; in queste occasioni i genitori prendono visione dei vari regolamenti e del Patto di Corresponsabilità, controfirmando i documenti suddetti. In certi casi genitori e nonni sono coinvolti dalle scuole in qualità di testimoni di momenti particolari della storia culturale del territorio vissuti in prima persona. La comunicazione con le famiglie avviene attraverso avvisi scritti sul diario o sul libretto scolastico per quanto riguarda le singole situazioni educativo-didattiche e tramite e-mail/sito in merito alle diverse convocazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori non è costante durante il percorso scolastico globale all'interno della scuola del 1° ciclo, perché cala dalla fase iniziale dell'ingresso a scuola del figlio a quella dell'uscita dalla scuola secondaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca al punto n° 4: situazione "non del tutto positiva". La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, in modo particolare con altre scuole. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori; sono da migliorare comunque le modalità di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Si ritiene necessario rendere organico, evidente e formalizzato lo sviluppo delle competenze sociali degli studenti.

Assicurare agli studenti l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola, relativamente a questo ambito, ha individuato una situazione critica (livello 2). Infatti, pur essendo presenti delle attività riconducibili alle competenze chiave e di cittadinanza e pur trovandone traccia all'interno del POF nella descrizione delle competenze disciplinari, è necessario rendere evidente e formalizzato il percorso educativo-didattico ad esse riferibile.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) INTEGRARE IL CURRICOLO ESISTENTE CON L'ESPLICITAZIONE DI COMPETENZE TRASVERSALI


SNV - Scuola: MNIC80600V prodotto il :15/10/2015 08:38:12

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Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

1. PROMUOVERE INIZIATIVE DI FORMAZIONE PER I DOCC I.C. SULLA PROBLEMATICA DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) GLI OBIETTIVI DI PROCESSO INDICATI CONTRIBUISCONO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA PRIORITA' AFFIANCANDO MOMENTI DI FORMAZIONE TEORICA A MOMENTI DI RICERCA - AZIONE SUPPORTATI DALLA PRESENZA DI UN ESPERTO ESTERNO. QUANTO ELABORATO IN FASE DI FORMAZIONE PROGRESSIVAMENTE VERRA' TRADOTTO IN ATTIVITA' CON GLI ALUNNI.


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