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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSIC89500X PONTEVICO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BSIC89500X BSEE895012 VA VB VC BSEE895023 VA VB BSEE895034 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC89500X 1.8 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC89500X 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSIC89500X 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Crescente sinergia con gli assistenti sociali dei Comuni, i Sindaci e gli Assessori all’istruzione, nonché con le ASL di competenza, al fine di attivare nell’I.C. una reale attuazione del principio di sussidiarietà e di inclusione, con prassi didatticoformative adeguate alla formazione di ogni singolo alunno; •Fondamentale l’apporto ed il supporto del CRIAF di Pontevico, sia per le proposte di formazione rivolte ai docenti che per l’attivazione dello “Sportello Ascolto” in tutti e tre i plessi della Scuola Secondaria di I°; nel corso del corrente A.S. sono stati realizzati progetti specifici su alcune classi per la costruzione di un buon clima relazionale e la prevenzione del disagio; •ìOttima collaborazione con il Centro Non Vedenti di Brescia per gli alunni con disabilità visiva, sia per il supporto alla didattica che alle pratiche inclusive; •Crescente ricorso al supporto del CTRH e del CTI di Manerbio anche per materiale in lingua straniera e presenza di mediatori linguistici/culturali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell’Istituto (1.109 alunni nell’A.S. 2014/15) si caratterizza per un livello basso dell’indice ESCS delle famiglie degli studenti e per una percentuale di alunni con entrambi i genitori disoccupati (classe seconda della scuola primaria) tripla rispetto a quella del Nord-Ovest Lombardia:ciò si riflette in situazioni di svantaggio culturale e motivazionale di alcuni alunni. L’area geografica dell’I.C. è interessata da un forte processo migratorio:il tasso di alunni stranieri iscritti è del 30% circa, con punte nella scuola primaria di Pontevico del 37,4% e in quella di S. Gervasio del 34,2%. Molte risorse interne sono destinate ad attività di prima e seconda alfabetizzazione in lingua italiana e in competenze base di matematica,ad attività alternative alla Religione Cattolica;generalmente tali studenti non parlano italiano in casa, sia per scelte culturali della famiglia che per scarsa alfabetizzazione dei genitori:ciò, a volte,provoca problemi circa la corresponsabilità educativa. Significativa anche la presenza di alunni con BES, cui va garantito un percorso formativo personalizzato in base alle problematiche di partenza, molto eterogenee fra loro. In corso d’anno scolastico, a Pontevico, vengono iscritti per brevi periodi, alunni provenienti da famiglie itineranti (giostrai nelle fiere). La distribuzione degli alunni per genere è equilibrata.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio è ubicato al confine tra le province di Brescia e Cremona, a ridosso del Parco Oglio Nord: è interessato da un forte processo migratorio. I Comuni afferenti all’Istituto sono tre: Pontevico, Alfianello e S. Gervasio B.no. I rapporti con le Amministrazioni Locali sono buoni e si sono intensificati nell’ultimo anno, al punto da condividere progetti e azioni (pedibus, visite di orientamento alle realtà produttive locali, corsi di alfabetizzazione per adulti stranieri, spettacoli e commemorazioni, attività di ed. ambientale). Il territorio è ricco di associazioni, con cui si collabora fattivamente per l’ampliamento dell’offerta formativa: Banda di Pontevico (avviamento allo studio di strumento musicale), Polizia di Stato (ed. stradale), Polizia Postale (uso consapevole di internet e social network), biblioteche, Teatro di Pontevico, AIRC e AVIS (ed. alla salute e alla solidarietà), Parco Regionale dell’Oglio Nord, Fondazione Giroldi Forcella Onlus, Fondazione Pio Luogo Ottavio (borse di studio per studenti meritevoli), CRIAF (sportello ascolto e offerta di formazione ai docenti per la prevenzione del disagio), Cooperativa “Il gabbiano” (progetto "Uniti nell'arte" e "Girotondo di solidarietà"). L’I.C. aderisce alla rete scolastica della Bassa Bresciana. Molto attivo il Comitato Genitori. Necessaria la rendicontazione sociale per potenziare il coinvolgimento degli stakeholder anche nei processi decisionali.
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Molte risorse sono vincolate alle attività di alfabetizzazione in lingua italiana e competenze base di matematica nonché alle attività alternative alla Religione Cattolica: solo il Comune di S. Gervasio ha destinato 100 ore di alfabetizzazione agli alunni della scuola primaria e secondaria. Altro vincolo importante è rappresentato dalla personalizzazione dei percorsi formativi con costanti azioni di recupero, consolidamento e potenziamento. In virtù della presenza di un cospicuo numero di famiglie in condizioni di svantaggio economico-culturale, la scuola non può chiedere contributi volontari ai genitori. Poiché il territorio offre scarsi punti di ritrovo giovanile, la prevenzione al disagio sociale, all’uso consapevole di internet e dei social network nonché all’esercizio di una cittadinanza attiva, responsabile e consapevole è assolutamente necessaria e prioritaria nel POF dell’Istituto: soprattutto nel Comune di Pontevico, i ragazzi sono purtroppo molto esposti al rischio di abuso di sostanze tossiche e nocive (alcol e droga). La spesa per l’istruzione degli Enti Locali tende a diminuire del 10% su base annua per via dei tagli; lo stesso si dica per i fondi ministeriali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSIC89500X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
30.249,00
25.265,00
4.180.499,00
1.059.760,00
0,00
5.295.773,00
Gestiti dalla scuola
4.168,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.168,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.800,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.800,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5.265,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.265,00
COMUNE
39.277,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.277,00
ALTRI PRIVATI
15.803,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.803,00
Istituto:BSIC89500X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,5
77,8
19,7
0,0
98,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,5
12
23,4
59,3
54,9
55,3
34,3
33,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,6 69,0 Totale adeguamento 32,4 31,0
Situazione della scuola: BSIC89500X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del corrente A.S. i tre Comuni afferenti all’Istituto hanno fornito una dotazione straordinaria di materiale elettronico alle scuole per sostenere l’adozione del registro elettronico e l’implementazione delle competenze digitali sia degli alunni che dei docenti: il Comune di Pontevico, in collaborazione con il Comitato Genitori, ha donato 15 pc e 6 LIM alla scuola primaria, mentre i Comuni di Alfianello e S. Gervasio hanno dotato ogni classe della scuola primaria e secondaria di I° di un pc. Con l’adesione al progetto promosso dal CONI, si è ottenuta una dotazione straordinaria di materiale e di ore di docenza specializzata per potenziare l’ed. fisica e motoria. Il Comitato genitori dei tre paesi (che l’anno prossimo si fonderà in un comitato unico) è molto sensibile alle necessità dell’Istituto e si attiva costantemente per finanziare progetti di ampliamento all’offerta formativa o per comprare materiale di supporto didattico (LIM, materiale di facile consumo, ect). Per i suddetti motivi, la scuola è dunque capace di attirare finanziamenti non istituzionali. Il budget assegnato è usato in modo efficace rispetto alle priorità stabilite dal POF poichè il finanziamento è concentrato sulle priorità della scuola e vi è una bassissima incidenza degli avanzi di amministrazione sulle entrate. L'informazione agli OOCC è data in modo trasparente ed efficace ma è da potenziare sull'esterno attraverso una rendicontazione sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture dell’Istituto, eccettuato il polo di S. Gervasio,è bassa perché trattasi di edifici vecchi:di tutti i plessi mancano il certificato di agibilità e di prevenzione incendi. Lo stato di conservazione e manutenzione degli immobili non è soddisfacente anche se è in corso un parziale adeguamento per la sicurezza ed il superamento delle barriere architettoniche:ciò è necessario anche per la presenza di alunni disabili (due non vedenti). Le aule non sono molto ampie e hanno una capienza ridotta; il numero è appena sufficiente per accogliere le classi: ciò non permette una ridefinizione del setting di apprendimento. I laboratori sono pochi,con materiale obsoleto.Le palestre sono esterne ai plessi.Le sedi sono raggiungibili dai docenti solo con mezzo privato.Gli uffici di segreteria,del D.S. e del DSGA,ubicati nella scuola primaria di Pontevico,sono piccoli,poco areati e non funzionali ad un efficace servizio di accoglienza dell’utenza.I locali adibiti ad archivio sono stati destinati dal Comune di Pontevico ad altro utilizzo e dovranno essere sgombrati entro il 31/08/15, con evidenti difficoltà nel reperire gli spazi necessari per tale uso. Le sedi appaiono vulnerabili rispetto alle effrazioni poiché solo il polo di S. Gervasio è dotato di un sistema di controllo. Sono presenti locali mensa abbastanza funzionali. Assolutamente necessario un adeguamento e adeguamento e potenziamento della rete wifi in tutti i plessi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSIC89500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSIC89500X 85 71,4 34 28,6 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSIC89500X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSIC89500X
35-44 %
N°
4
4,7
45-54 %
N°
28
32,9
55+ %
N°
24
28,2
Totale %
TOTALE
29
34,1
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSIC89500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC89500X 14,3 85,7 100,0
Istituto:BSIC89500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC89500X 13,3 86,7 100,0
Istituto:BSIC89500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSIC89500X 90,0 10,0 100,0
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SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSIC89500X - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSIC89500X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 8,8 9 11,2 22 27,5 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 42
52,5
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,4 46,1 2,8 0,9 0 0,4 51,9 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,9 51,7 14,8 13,4 7,4 6,1 26,9 28,8
Situazione della scuola: BSIC89500X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per gettare le fondamenta dell’I.C. si è proceduto ad una rielaborazione totale del POF, condividendone e definendone chiaramente la vision e la mission. Gli OOCC hanno programmato regolarmente ed efficacemente le attività della scuola in coerenza con il POF, garantendo una sintesi tra obiettivi nazionali ed esigenze territoriali: i docenti si sono sentiti più coinvolti professionalmente e si sono mostrati più consapevoli dell'identità dell'I.C. e della sua offerta formativa. L’adesione alla rete di scuole “B.B.2.0- Generazione DOC Bassa Bresciana” ha permesso varie possibilità di formazione ai docenti interessati al potenziamento delle ICT. Il personale è stato formato sulla sicurezza e la tutela della salute. Gli incarichi connessi alle Funzioni Strumentali sono stati assegnati in modo contestuale ad un insegnante della scuola primaria e ad uno della scuola secondaria, in modo da potenziare il dialogo ed il confronto tra i diversi ordini di scuola. E’ stato costituito un Nucleo di Autovalutazione per garantire attenzione ai risultati ed una definizione chiara di obiettivi strategici nonchè uno staff dirigenziale per favorire il middle management. Dai questionari di customer satisfaction proposti ad alunni, genitori e docenti è emersa in modo evidente l'importanza della presenza di un D.S. stabile, disponibile al dialogo ed al confronto, che sappia coinvolgere e motivare tutti gli stakeholder nella pianificazione delle attività, recependo osservazioni e proposte.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C.,rispetto ai dati provinciali,ha una percentuale minore di docenti di ruolo,che,in parte,pregiudica la continuità didattica(soprattutto ad Alfianello e S.Gervasio),la formazione di una comunità educante stabile e la progettazione condivisa dell’offerta formativa:ciò è stato causa di trasferimenti di alunni c/o altre sedi. L’I:C.,inoltre,creato 4 anni fa,ha un D.S.stabile solo da quest’anno:ciò non aveva creato le giuste premesse per una gestione unitaria ed efficace né per attrarre insegnanti;non a caso, le percentuali di stabilità del personale si alzano sensibilmente quando si superano i sei anni di permanenza. La collaborazione dei docenti e la loro capacità progettuale erano rivolte soprattutto all’organizzazione dei plessi più che ad una visione sistemica dell’I.C.,compromettendo a volte il dialogo ed il confronto fra ordini diversi di scuola. La fascia d’età maggiormente rappresentativa dei docenti è >45 anni:ciò significa che,se le tecniche di insegnamento sono consolidate,vi è la necessità di formazione (espressa dal Collegio Docenti) su metodologie diverse dalla lezione frontale, sull’uso delle nuove tecnologie nella didattica e sull’aggiornamento riguardo le nuove indicazioni nazionali e ministeriali. La formazione del personale negli anni scorsi non faceva parte di una progettazione sistemica. Non è ancora in atto un monitoraggio specifico sulle competenze professionali e sui titoli del personale.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Caratteristiche degli alunni: rilevazione presenza di alunni stranieri, con BES, per genere
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Popolazione scolastica.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
113
95,0
113
99,1
103
99,0
99
99,0
112
100,0
BRESCIA
12.891
98,6
12.719
99,3
12.186
99,5
12.406
99,6
12.300
99,6
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
109
94,0
123
97,6
BRESCIA
12.163
95,6
12.307
96,5
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 20
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BSIC89500X
7 24
8 26
9 28
10 24
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
21,6
23,4
25,2
21,6
2,7
5,4
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
3.439
3.224
2.629
2.119
620
277
27,9
26,2
21,4
17,2
5,0
2,3
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 21
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BRESCIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
2
1,7
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
2
2,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,0
1
0,9
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
241
1,9
226
1,8
157
1,3
163
1,3
152
1,2
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
4
3,6
BRESCIA
153
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
2
1,6
1,2
155
1,0
1.054
1,4
6.848
% classe 3 3
2,7
1,2
95
0,8
1,1
728
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
6
5,3
% classe 2
classe 3
4
3,6
% classe 3
classe 4
2
2,0
% classe 4
classe 5
5
5,3
% classe 5 5
4,7
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
531
4,2
476
3,9
348
2,9
343
2,8
293
2,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BSIC89500X
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
4
3,3
% classe 3 2
1,8
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
334
2,7
333
2,7
274
2,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di alunni non ammessi alla classe successiva sostanzialmente ricalcano il trend provinciale, regionale e nazionale: si può notare che una leggera flessione si ha in classe prima della scuola primaria poiché trattasi di studenti che, nonostante le continue sollecitazioni e le attività di recupero attuate, non raggiungono i pre-requisiti minimi per affrontare la classe successiva (spesso si tratta di bambini che non hanno frequentato la scuola dell’infanzia). Le famiglie sono costantemente informate riguardo l’andamento del percorso formativo (anche mediante comunicazioni scritte) e, in casi di estrema criticità, si condivide il più possibile la necessità di una non ammissione. I criteri di valutazione adottati sono condivisi e sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Analizzando la distribuzione per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato rispetto al dato medio provinciale, regionale e nazionale si nota una percentuale maggiore di studenti diplomati con 8, 9 e 10 e lode: ciò conferma la qualità della formazione fornita, nonché uno spostamento verso la valorizzazione delle eccellenze. Nell’Istituto la percentuale di abbandono è dello 0%, a conferma della fidelizzazione dell’utenza e della qualità dell’offerta formativa erogata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I trasferimenti richiesti in uscita sono in massima parte dovuti a motivi di lavoro delle famiglie: si nota comunque una flessione delle percentuali soprattutto nella scuola secondaria di I°. In pochissimi casi, sono pervenute richieste di trasferimento in uscita motivate dall’eccessivo turn-over di docenti, soprattutto nel plesso di S. Gervasio. I trasferimenti in entrata sono motivati sia da esigenze lavorative delle famiglie che da una crescente attrattiva del nostro Istituto sui comuni limitrofi. L'adozione del registro elettronico, prevista per l'A.S. 2015/2016, permetterà un monitoraggio più strutturato dell'andamento delle classi (56 rispetto alle 55 dello scorso anno) e dei singoli alunni da parte dell'istituzione: tale strumento permetterà inoltre ai genitori di conoscere online i risultati conseguiti dai figli in tempo reale, ottimizzando la chiarezza e la trasparenza dei risultati ma anche il coinvolgimento delle famiglie nell'ottica della corresponsabilità educativa. Bisogna implementare la didattica per competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 24
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Ci sono alcuni trasferimenti, debitamente motivati, ma non ci sono abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 25
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 26
Istituto: BSIC89500X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
70,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
62,6
71,0 71,2
8,1
61,5
4,0
BSEE895012 - II B
72,6
9,5
78,9
21,7
BSEE895012 - II C
69,3
6,2
70,9
13,7
5,8
60,8
3,4
BSEE895023 - II B
64,2
1,0
54,2
-3,1
BSEE895034
72,6
BSEE895034 - II A
72,6
9,5 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
64,1
48,5
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -8,7
64,1
64,4
62,9
68,7
68,5 70,7
10,1
80,5
18,5
BSEE895012 - V B
71,8
11,2
74,5
12,3
BSEE895012 - V C
64,4
3,8
74,4
12,3
2,6
63,4
1,3
BSEE895023 - V B
62,7
2,1
60,6
-1,5
57,4 54,0
-6,6
57,4
-4,8
BSEE895034 - V B
59,9
-0,7
62,4
0,2
61,4
65,0
61,4
61,3 0,0
55,8
0,0
50,2
0,0
BSMM895011 III B
68,0
0,0
60,1
0,0
69,2
n/a
n/a
55,0
0,0
61,3
n/a
n/a
57,3
64,6
69,2
n/a
60,9
n/a
BSMM895011
BSMM895022
n/a
n/a
BSMM895011 III A
BSMM895022 III A
n/a
n/a
n/a
BSEE895034
64,3
n/a
n/a
BSEE895034 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
60,2
n/a
n/a
63,1
n/a
n/a
n/a
62,9
n/a
62,0
n/a
BSEE895023
n/a
n/a
n/a
BSEE895023 - V A
n/a
n/a
76,3
6,7
BSEE895012
n/a
n/a
n/a
BSEE895012 - V A
n/a
n/a
n/a
48,5
61,0 4,0
n/a
n/a
n/a
69,0
n/a
n/a
n/a
66,6
n/a
57,5
n/a
BSEE895023
n/a
n/a
n/a
BSEE895023 - II A
n/a
n/a
70,7
6,0
BSEE895012
n/a
n/a
ITALIA
BSEE895012 - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 7,2
n/a
Punteggio medio
n/a
61,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
61,3 54,1
0,0
BSMM895033
56,4
BSMM895033 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
58,2
0,0
58,6
0,0
BSMM895033 III B
57,6
0,0
51,0
0,0
BSMM895033 III C
53,7
0,0
51,9
0,0
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 27
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE895012 - II A
1
1
3
7
6
2
2
3
5
5
BSEE895012 - II B
1
2
1
4
11
0
2
0
1
16
BSEE895012 - II C
1
2
5
6
6
0
0
3
4
13
BSEE895023 - II A
2
3
1
3
7
2
1
5
3
5
BSEE895023 - II B
4
1
1
3
6
3
6
0
2
5
BSEE895034 - II A
2
1
2
4
11
6
8
3
2
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC89500X
10,2
9,3
12,0
25,0
43,5
11,9
17,4
12,8
15,6
42,2
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSEE895012 - V A
0
2
4
5
5
0
1
1
5
9
BSEE895012 - V B
1
3
1
3
7
0
3
3
2
7
BSEE895012 - V C
3
0
10
3
4
1
2
3
5
9
BSEE895023 - V A
1
2
4
3
1
1
4
2
2
2
BSEE895023 - V B
3
2
1
1
3
2
2
2
2
2
BSEE895034 - V A
4
4
0
4
1
4
0
5
4
0
BSEE895034 - V B
5
1
2
5
4
4
3
4
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC89500X
16,7
13,7
21,6
23,5
24,5
11,8
14,7
19,6
21,6
32,4
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSMM895011 III A
3
2
4
3
3
8
3
1
0
3
BSMM895011 III B
1
2
2
4
5
3
3
2
2
4
BSMM895022 III A
0
5
4
7
5
2
7
3
2
7
BSMM895033 III A
3
5
4
6
1
3
5
4
3
4
BSMM895033 III B
4
4
1
2
3
3
5
2
3
1
BSMM895033 III C
5
8
3
0
3
7
6
2
0
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSIC89500X
15,7
25,5
17,6
21,6
19,6
25,5
28,4
13,7
9,8
22,5
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC89500X 2,4 97,6 32,2 67,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BSIC89500X 11,7 88,3 21,9 78,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tendenzialmente i risultati raggiunti nelle prove INVALSI dagli studenti della scuola primaria sono molto buoni, in linea o superiori a scuole con indice ESCS simile (tranne in un plesso). La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi ma non tra ordini di scuola. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile, conoscendo l’abituale andamento delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tendenzialmente i risultati raggiunti nelle prove INVALSI dagli studenti della scuola secondaria sono inferiori a quelli di scuole con indice ESCS simile (tranne in un plesso). L’I.C. presenta esiti difformi tra plessi e tra ordini di scuola. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni si concentra in alcuni plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' uguale o superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nella scuola primaria mentre è inferiore nella scuola secondaria.La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale nella scuola primaria mentre è superiore nella scuola secondaria.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta alcune competenze in modo sistematico, rispetto a precisi criteri adottati e condivisi, declinati in apposite griglie: comunicazione in madrelingua e lingue straniere, competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia, competenze sociali e civiche (rispetto delle regole e delle persone, rispetto delle strutture, dei sussidi scolastici e della sicurezza personale ed altrui, partecipazione alla vita scolastica, interazione nel gruppo, disponibilità al confronto, contributo personale alla realizzazione delle attività collettive). Le competenze sociali e civiche sono valutate attraverso specifici indicatori e griglie per l’attribuzione del voto di comportamento, esplicitato anche in un giudizio sintetico apposto sul documento di valutazione quadrimestrale. La capacità degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio viene costantemente monitorata e segnalata sia agli studenti che alle loro famiglie: la sua valutazione confluisce nel voto di comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è generalmente adeguato; le competenze sociali e civiche sono abbastanza sviluppate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza ancora in modo sistematico strumenti per valutare il raggiungimento di competenze chiave quali la costruzione del senso di legalità, lo sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali. Mancano pure strumenti per la valutazione delle competenze digitali ed per un uso consapevole delle stesse, nonché per quelle competenze personali quali imparare ad imparare, capacità di orientarsi e di agire in modo efficace, con spirito di iniziativa, mostrando consapevolezza di sé e delle propria espressione culturale. Durante il corso del corrente A.S., il plesso della Secondaria di I° di Pontevico ha mostrato una concentrazione anomala di comportamenti problematici, soprattutto in due classi terze. I provvedimenti adottati non hanno, di fatto, innescato un processo di rielaborazione da parte degli studenti, anche perché i genitori degli alunni coinvolti si sono mostrati poco consapevoli e disponibili al confronto, all’accettazione e messa in pratica di un reale patto di corresponsabilità educativa, che prevedesse strategie efficaci per lo sviluppo di un’etica di responsabilità e di legalità.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 32
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile e generalmente adeguato; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Va implementata la didattica per competenze, anche attraverso la formazione dei docenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BSIC89500X
19,7
% Linguistica 19,7
% Professionale 6,5
% Scientifica 19,7
% Tecnica 15,1
% Umanistica 19,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSIC89500X BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 69 77,5 20 6.210 66,0 3.197 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 22,5 34,0 33,0 29,1
89 9.407 73.110 450.107
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSIC89500X - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 60 87,0 13 65,0 5.330 42.766 276.676
88,9 91,1 90,9
2.065 15.937 93.486
68,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I°sono buoni e sostanzialmente in linea con il dato regionale e nazionale, mentre si registra una leggera flessione rispetto al dato provinciale(-1,6%).La riuscita nella scuola secondaria di I°si implementa negli anni successivi: gli studenti ammessi alla classe seconda sono il 97,6%(+ 1,1%su scala provinciale,+2,3% su scala regionale,+3,9% su scala nazionale).Gli esiti agli Esami di Stato confermano un trend positivo verso le votazioni più alte. Per quanto riguarda la scuola secondaria di I°,i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni, soprattutto nel caso di coloro che hanno seguito il consiglio orientativo:al dato relativo alle promozioni, bisogna aggiungere che la maggior parte dei nostri studenti si orienta verso un’istruzione liceale o tecnica, dove sono richiesti un alto grado di autonomia nell’organizzazione dello studio e di autoregolazione dell’apprendimento. Il consiglio orientativo è seguito dal 77,5% degli studenti(+ 11.5% su scala provinciale,+ 10.5% su scala regionale,+6,6% su scala nazionale):tale dato conferma la fiducia che gli alunni e le famiglie hanno nei confronti della valutazione dei docenti. L’efficacia del consiglio orientativo è confermata dal fatto che la percentuale degli alunni promossi che non lo hanno seguito scende al 65% (-3,4% su scala provinciale,- 5.9% su scala regionale,-11.9% su scala nazionale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile possedere dati più dettagliati (tasso di eventuale abbandono, tasso di alunni con debiti, distribuzione per voto), in raccordo con le scuole secondarie di II°, relativi alle valutazioni dei nostri alunni: l’ulteriore difficoltà di reperire e monitorare tali dati è dovuta al fatto che i nostri alunni, abitando in una zona di confine provinciale, si iscrivono tanto alle scuole secondarie di Cremona che a quelle in provincia di Brescia. Bisogna potenziare comunque la preparazione degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I° per colmare il lieve divario rispetto alla percentuale di promossi che hanno seguito il consiglio orientativo (- 1,9% su scala provinciale, -4,1% su scala regionale, - 3,9% su scala nazionale).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto (il tasso di drop out interno all'Istituto è dello 0% mentre non abbiamo a disposizione il dato riguardante gli alunni che frequentano attualmente la scuola secondaria di secondo grado).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 11,6 Medio - basso grado di 4,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 49,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 13,1 Medio - basso grado di 0,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 38,9 31,8 Alto grado di presenza 46,3 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC89500X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88
88,4
89,3
Si
87
88
89
Si
87
85,1
85
Si
82,4
82,5
83,4
Si
83,3
81,4
81,3
Si
43,5
49,1
57,9
Si
72,2
77,2
80,7
Si
32,4
30,6
29,3
Si
20,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSIC89500X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,4
83,7
87
Si
86,1
84,7
86,7
Si
84,3
81,5
83,6
Si
84,3
80,4
81,7
Si
83,3
78,2
79,6
Si
42,6
49,7
58,4
Si
76,9
84,2
86,2
Si
28,7
32,8
28,3
Si
19,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’Istituto, elaborato per ordini di scuola e declinato per discipline, viene aggiornato annualmente per rispondere alle esigenze di ogni classe: è pertanto uno strumento di lavoro imprescindibile per i docenti e garantisce fattivamente il successo formativo di ogni alunno, come risulta dalle evidenze. L’Istituto ha individuato specifici traguardi di competenza che gli studenti devono raggiungere nei diversi anni ed ha elaborato un profilo delle competenze da possedere all'uscita di ogni ordine di scuola. All'interno del curricolo viene data rilevanza ai progetti comuni, ai percorsi specifici per alunni con BES come pure alle competenze trasversali di educazione alla cittadinanza. L'ampliamento dell'offerta formativa è un cardine della programmazione didattica: viene progettato annualmente in base alle esigenze/proposte del territorio ed in base alle attese educative e formative della comunità di riferimento, nonché ai bisogni di tutti e di ciascun alunno; i progetti che lo costituiscono si sviluppano lungo specifici assi definiti dal POF e dal curricolo d’Istituto: culturale-espressivo,
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora stato formulato un curricolo verticale che colleghi fattivamente i percorsi formativi dei tre ordini di scuola, con particolare riferimento alle competenze chiave di cittadinanza, così come delineato dalle Indicazioni Nazionali del 2012 e dai recenti modelli di certificazione delle competenze emanati dal MIUR (scuola primaria e secondaria di I°). Nel curricolo sono state individuate alcune competenze trasversali ma deve essere implementato da una strutturazione in verticale relativa alle competenze digitali ed per un uso consapevole delle stesse, nonché alle competenze personali quali imparare ad imparare, capacità di orientarsi e di agire in modo efficace, con spirito di iniziativa, mostrando consapevolezza di sé e delle propria espressione culturale. Riguardo i progetti previsti per l’ampliamento dell’offerta formativa è prevista una valutazione finale ma mancano gli strumenti per valutarne l’efficacia e la ricaduta su ogni singolo alunno, con specifica degli obiettivi e delle abilità/competenze realmente raggiunte/potenziate.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 8 Medio - basso grado di 31,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,2 35,2 Alto grado di presenza 20,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,8 7,8 Medio - basso grado di 26,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 25 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
69,4
79,3
81,4
Si
88
80,1
71,2
Si
73,1
86,6
86,4
Si
56,5
65,1
64,1
Si
46,3
51
57,4
Si
66,7
76,3
82,3
Si
48,1
50,8
58,6
No
24,1
31,6
42,2
Si
9,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,1
77,9
80,2
Si
84,3
81,4
73,5
Si
41,7
59
60,6
Si
74,1
81,3
81,4
Si
45,4
54
57,9
Si
76,9
83,5
86
Si
58,3
57,8
63,4
No
32,4
47,3
53
Si
9,3
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano modelli comuni e progettano itinerari a livello di team e di consigli di classe, con particolare riferimento a studenti con cittadinanza non italiana e con BES: particolare rilievo viene dato alle attività di accoglienza e di inclusione in ogni ordine di scuola. Viene effettuata una programmazione per classi parallele ed una progettazione di unità didattiche per il recupero delle competenze. Vengono stabiliti criteri comuni di valutazione per le diverse discipline. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono all'interno delle ore di programmazione settimanali per la scuola primaria e dei consigli di classe per la scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto non sono presenti dipartimenti disciplinari; nel corso dell'anno non è stata attuata formalmente una programmazione per ambiti disciplinari (nella scuola secondaria di I° sono stati previsti solo due incontri: uno a settembre ed uno a febbraio) e neppure per il potenziamento delle competenze, se non attraverso i progetti connessi con l’ampliamento dell’offerta formativa. Manca una programmazione in continuità verticale
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,2 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BSIC89500X
Riferimento Nazionale % 30,9
19,4
23,6
18,9
33,3
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,6 14,1 Prove svolte in 1 o 2 25 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 44,4 67,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 39,3 discipline
Situazione della scuola: BSIC89500X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,3 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 9,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
17,6
18,2
15,6
38
47,6
47,5
Situazione della scuola: BSIC89500X
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,5 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12
13,3
10,6
19,4
32,6
37,2
Situazione della scuola: BSIC89500X
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione all’interno dell’Istituto, come espressamente dichiarato nel POF, è prioritariamente indirizzata a favorire la crescita della persona, configurandosi come incentivo all’autovalutazione del singolo e contribuendo alla regolazione dei processi di insegnamento e di apprendimento; ha una preminente funzione formativa e valuta i traguardi stabiliti nel curricolo. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i vari ambiti/discipline, che sono esplicitati e formalizzati nel POF per ogni ordine di scuola. Nella scuola primaria vengono svolte prove d'ingresso, intermedie e finali per classi parallele, condivise all'interno di ogni team: esse riguardano la comunicazione nella madrelingua e in inglese e le competenze di base in matematica e scienze. Vengono adottati criteri comuni per la correzione. La scuola secondaria adotta descrittori comuni per i livelli di valutazione delle prove strutturate e non, e per attribuire il voto nel comportamento. Ogni ordine di scuola progetta e realizza interventi didattici a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole primarie utilizzano prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti ma che non sono comuni ai tre plessi. La scuola secondaria di I° non ha mai progettato o svolto prove per classi parallele predisposte dagli insegnanti sulla base della programmazione comune. Nell’Istituto non vengono ancora utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione specifiche per i progetti previsti per l’ampliamento dell’offerta formativa.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento ma necessita di un raccordo in verticale. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro ma mancano strumenti e pratiche di valutazione per ogni singolo studente. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa solo all'interno dei team e dei consigli di classe. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 78,8 Orario ridotto 0,9 1,5 Orario flessibile 12 19,6
Situazione della scuola: BSIC89500X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BSIC89500X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,7 52,2 Orario ridotto 1,9 24,4 Orario flessibile 7,4 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC89500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,3
18,4
52,4
Si
69,4
75,3
62,4
No
0,9
2,3
1,6
No
12,0
12,6
13,9
No
15,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC89500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,6
77,3
82,8
Si
66,7
57,9
52,4
No
0,0
9,4
4,2
No
10,2
13,2
12,1
No
10,2
5,0
5,6
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BSIC89500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC89500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
32,4
18,6
38,3
Si
94,4
94,8
89,8
No
1,9
2
1,9
No
6,5
6,6
8,5
No
0,9
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BSIC89500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSIC89500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,6
66,7
71,1
Si
89,8
84,2
84,4
No
0,9
14,1
6,2
No
7,4
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
Il collegio dei docenti riconosce un'importanza strategica alla capacità di creare un ambiente di apprendimento funzionale al conseguimento di abilità e competenze . Nelle scuole primarie dell'I. C. sono presenti spazi dedicati alle attività di laboratorio (i laboratori di informatica sono presenti e attivi all'interno dell'Istituto da diversi anni e costituiscono una tradizione consolidata di lavoro.) Le LIM sono presenti in diverse aule delle scuole primarie, anche se la rete wifi non è disponibile ovunque; nelle scuole secondarie, ciascuna aula è dotata di lavagna multimediale e collegamento ad Internet. Sono presenti supporti per le varie attività didattiche: materiale scientifico, strumenti musicali e materiale per le attività espressive. Gli orari per l'utilizzo dei laboratori sono concordati nel piano delle attività all'inizio dell'a.s. Vi è un’accorta selezione e utilizzazione dei libri di testo e di altro materiale bibliografico. L'organizzazione oraria prevede unità orarie di 60 minuti o 120 minuti (nella scuola primaria). All'inizio dell'a.s. i team nella scuola primaria e una commissione nella scuola secondaria formalizzano l'orario settimanale in base a precisi criteri che tengono conto dell'alternanza delle attività e di una giusta distribuzione dei carichi. L'orario di inizio delle lezioni per scuola primaria e secondaria è sfasato di 10 minuti per facilitare il trasporto dei bambini per gli scuolabus e per le famiglie.
pagina 50
In tutto l'istituto si avverte l'esigenza di una maggior quantità di spazi laboratoriali: nella maggioranza dei plessi, i laboratori sono stati utilizzati come aule in seguito all'aumento della popolazione scolastica e non più ripristinati. Ne consegue che gli studenti non hanno le medesime opportunità di fruire di tali spazi all’interno dell’Istituto. Sono state individuate solo parzialmente delle figure di coordinamento e di aggiornamento dei materiali/sussidi: con il FIS sono stati incentivati con 50 ore cadauno due docenti quali referenti per l’aggiornamento dei laboratori di informatica, ma essi hanno lavorato solo nei rispettivi plessi e senza adeguata rendicontazione. Le attrezzature informatiche presenti nella scuola necessitano di una manutenzione continua e programmata ma soprattutto di maggiori possibilità di spesa. I supporti didattici presenti non sono destinati alle classi ma ai plessi e talvolta risultano non sufficienti ai bisogni degli alunni: diffuso è l’uso di materiale bibliografico e didattico tradizionale (dizionari, cartine geografiche, cartelloni, ect) ma va implementata la dotazione di strumenti più operativi e tendenti a modificare il setting della lezione, favorendo un approccio all’apprendimento di tipo esperienziale e cooperativo. La riduzione di ore di compresenza non ha favorito un'articolazione dell'orario del tutto funzionale ai bisogni degli alunni perché ha compromesso in larga parte la flessibilità nell'organizzazione delle classi
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni insegnante utilizza modalità didattiche e strategie frutto del proprio percorso formativo e di un autoaggiornamento continuo: tali modalità e strategie vengono adottate e progettate in base ai bisogni degli alunni ed alla tipologia di classe con cui ci si trova ad operare. I docenti – come rileva il questionario scolastico interno – utilizzano modalità didattiche innovative (apprendimento cooperativo, metodo bortolato, utilizzo LIM, costruzione di “prodotti” elaborati dalle classi su specifici progetti, ect) che sanno coinvolgere e aiutare in modo efficace ciascun alunno, valorizzandone i vari stili cognitivi e comunicativi. Nel plesso della scuola secondaria di Alfianello quest’anno è stata introdotta la metodologia didattica per l’apprendimento in lingua inglese prevista per ottenere la certificazione del Trinity College London. Nel corso del corrente A.S., inoltre, le docenti della scuola dell’infanzia di Alfianello hanno visto la pubblicazione di unità di apprendimento da loro progettate ed elaborate nel volume “Aiutiamoli ad imparare-Scuola dell’infanzia” di Luciana Ferraboschi, edizioni Erickson.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione di ogni docente e la condivisione delle strategie da applicare in classe è lasciata spesso all’iniziativa personale poiché manca una progettazione per dipartimento e le occasioni di confronto per ambito disciplinare sono ancora poche e non sistematiche. I docenti hanno espresso il desiderio di frequentare corsi di formazione specifici promossi dall’I.C. e rispondenti ai bisogni rilevati; hanno anche espresso la necessità di individuare e calendarizzare momenti strutturati per la progettazione e la condivisione di esperienze. Durante il corrente a.s. l’I.C. ha aderito alla rete di scuole BB 2.0- Generazione DOC Bassa Bresciana, che ha promosso varie azioni di formazione ai docenti interessati allo sviluppo di ICT ma solo pochissimi di loro hanno aderito.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 72,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % n.d. n.d. 50 66,7 55,5 33 31,7 56,6 17 41,7 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive 29 37,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 29 29,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X % 100 n.d. n.d. 44,5 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,6 41 41,9 Azioni costruttive 36 32,7 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSIC89500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48 47,5 48 Azioni costruttive 33 31,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 22 33,6 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BSIC89500X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X %
Riferimento Nazionale %
1,28
0,5
0,5
0,7
0,00
0,6
0,8
1
0,91
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La costruzione del rispetto delle regole di comportamento tra studenti avviene attraverso l'applicazione del curricolo di convivenza civile e cittadinanza attiva per i diversi ordini di scuola dell'Istituto e mediante la promozione di progetti specifici legati all’area del ben-essere, della tutela dell’ambiente e del territorio. Le regole di comportamento sono chiare, definite e condivise nelle classi. Tale curricolo è trasversale e viene utilizzato durante lo svolgimento di tutte le attività scolastiche. La valutazione è frutto dell'osservazione di tutti i docenti. Il non rispetto delle regole viene affrontato attraverso la discussione in classe e la responsabilizzazione dei singoli alunni coinvolti e dell'intero gruppo classe per favorire l'acquisizione di comportamenti corretti. Le azioni sanzionatorie sono molto contenute e di carattere formativo. Le famiglie vengono tempestivamente informate e coinvolte, anche attraverso la sottoscrizione del patto educativo di Istituto. La scuola promuove anche attività extrascolastiche di impegno civile (partecipazione ad iniziative e manifestazioni pubbliche) e sociale (progetto AIRC – Ricerca contro il cancro – vendita delle arance della salute; esperienza di volontariato presso la casa di riposo di Pontevico degli alunni della scuola secondaria di I°). Nella scuola secondaria è attivo lo sportello ascolto con gli esperti del CRIAF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione delle famiglie non è sempre fattiva e corresponsabile perché la scuola fatica a coinvolgere tutte le famiglie nel progetto educativo, soprattutto quelle svantaggiate. Nel corso degli anni, l'offerta di formazione dedicata alle famiglie è venuta a mancare per la poca partecipazione ma bisogna ricominciare a calendarizzare degli incontri, anche con esperti, per trovare una sinergia virtuosa. La scuola predilige e promuove solo sanzioni di tipo formativo (es: sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza ad attività mirate alla riflessione ed al ri-orientamento del comportamento), che spesso trovano difficile applicazione per mancanza di sinergia con la famiglia e per vincoli normativi (ad esempio, è di difficile applicazione la permuta della sospensione con attività socialmente utili data l’età degli alunni). La scuola dovrebbe promuovere maggiormente attività di cura di spazi comuni e attività che coinvolgano direttamente gli alunni nella costruzione di regole condivise e di un clima scolastico sereno. Bisogna riscrivere il Regolamento d’Istituto prevedendo anche il coinvolgimento di alcuni genitori ed alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti per mancanza progressiva di spazi laboratoriali e di ore di compresenza dei docenti. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie (solo parzialmente, per carenze strutturali), realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,8
4,1
13,5
47,2
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività efficaci per favorire l’inclusione degli studenti disabili, che tendenzialmente avvengono all’interno del gruppo classe (come emerge dal PAI); utilizza e promuove una didattica che favorisce l'integrazione nel gruppo dei pari degli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali (Questionario genitori). Alla formulazione del PEI partecipano anche gli insegnanti curriculari (solo scuola primaria): il raggiungimento degli obiettivi in esso contenuti viene costantemente monitorato. I bisogni educativi speciali vengono sistematicamente rilevati (PAI) e l'attenzione rivolta alle difficoltà dei singoli alunni è percepita positivamente dalle famiglie (Questionario genitori) . I piani didattici personalizzati sono aggiornati con regolarità. A partire dal corrente A.S., l’I. C. ha avviato un'azione tesa a creare una più proficua collaborazione con i Servizi sociali dei Comuni, per affrontare situazioni di disagio sociale. Sono frequenti le occasioni di colloquio individuale tra insegnanti e famiglie (Questionario genitori). Ogni plesso ottimizza le risorse umane a disposizione per l'accoglienza dell'alunno straniero da poco in Italia: nel corso di questo A.S. è stato elaborato un Protocollo di accoglienza per diffondere prassi condivise ed efficaci. Vengono realizzati percorsi di alfabetizzazione e attività su temi interculturali, nonché sulla valorizzazione delle diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni di alfabetizzazione di secondo livello non vengono rilevati. Le risorse economiche, materiali e professionali destinate alle attività di prima alfabetizzazione sono scarse (soprattutto nella scuola secondaria) e non sempre garantiscono il pieno successo scolastico degli alunni stranieri, con ricadute evidenti anche nei test INVALSI. L’I.C. necessita di insegnanti specializzati nell’insegnamento della lingua italiana come L2, che sappiano anche diffondere buone prassi educative in modo sistematico. Solo nel corso del corrente A.S. si è cominciato ad approntare UDA specifiche per l’alfabetizzazione di primo livello, ma tale pratica è da implementare. Il contesto socio-culturale del territorio va sensibilizzato rispetto alle azioni di inclusione degli alunni con BES, con particolare riguardo agli studenti stranieri. Le attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità non sono adeguatamente monitorate e valutate rispetto alla ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti. L’I.C. deve costituire un GLI che abbia il compito di rilevare, monitorare e valutare il livello di inclusività presente nella scuola e che sappia coordinare le proposte formulate dai singoli GLH operativi sul territorio in base alle esigenze effettive emerse.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
91,3
92,1
No
35,2
39,5
36
No No No No
3,7 13 4,6 4,6
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,9
17,7
14,5
No
23,1
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,2
84,9
87,8
No
18,5
30,1
28,2
No Si Si No
13,9 65,7 11,1 12
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
30,6
36
24,7
No
23,1
29,2
20,6
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
71,3
76,3
76,9
No
16,7
21,8
21,9
No
21,3
17,9
25,3
No
20,4
27,7
36,9
No
0
3,8
14,8
Si
52,8
47,1
52,9
No
16,7
13
40,7
No
5,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,3
71,8
76
No
18,5
24,5
22,8
No
49,1
46
46,1
Si
65,7
70,3
72,4
No
10,2
13,3
24,4
Si
60,2
59,2
61,8
Si
69,4
69,6
73,9
No
11,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli con BES (alunni borderline, con DSA e di prima alfabetizzazione) Gli interventi realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni coinvolti sono: •Ottimizzazione delle risorse umane a disposizione: •ore di compresenza nella scuola primaria •ore disponibili dei docenti della scuola secondaria •gruppi di livello all'interno della classe •l'insegnante di sostegno alla classe •corsi di recupero pomeridiani e individuazione di docenti tutor nella scuola secondaria. La rilevazione dell'efficacia degli interventi didattici di supporto viene effettuata sui singoli alunni. Per gli studenti con particolari attitudini disciplinari è prevista la partecipazione a gare/competizioni esterne alla scuola (certificazione Trinity College London, giochi matematici, ect) e a corsi/progetti in orario curricolare ed extracurricolare (avviamento allo studio della lingua latina, spettacoli a tema, eventi per ed. ambientale). Per gli alunni con BES in tutte le classi si procede all’attivazione di strategie/interventi didattici utili per l’allievo e per la classe (es: uso di schemi e mappe concettuali, identificazione di concetti chiave, privilegiare l’apprendimento dall’esperienza, formulare un contratto educativo sul modello token economy), ad introdurre l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative
pagina 58
Non sono state ancora predisposte a livello d'Istituto forme di monitoraggio standardizzate delle difficoltà. Non sono presenti docenti specializzati nell’apprendimento della lingua italiana come L2 e solo quest’anno si è cominciato ad elaborare unità di apprendimento ad hoc per costruire un percorso di alfabetizzazione più strutturato e condiviso.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 60
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC89500X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,2
99
97,5
Si
63,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
Si
69,4
63,4
60,8
No
78,7
76,1
75,7
Si
78,7
67,7
61,3
No
20,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSIC89500X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,1
99,4
97,4
No
68,5
67,6
74,3
Si
99,1
97,4
95,5
No
70,4
66,2
70,4
Si
63,9
59,4
67,7
Si
53,7
54
48,6
No
25
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 62
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi; sono effettuati incontri anche con i docenti delle scuole paritarie di Pontevico per una corretta ed efficace trasmissione di informazioni/osservazioni sugli alunni. Tali incontri servono anche a definire le competenze in uscita e in entrata degli alunni. Sono previste visite della scuola primaria da parte dei bambini dell’infanzia e della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria, durante le quali si organizzano delle attività educative con gli insegnanti dell’ordine di scuola superiore. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci (questionari di autovalutazione degli alunni, dei docenti, dei genitori).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante sia prevista la trasmissione di fascicoli personali degli alunni, essi non sono ancora strutturati specificamente sul percorso formativo dei singoli studenti (es. portfolio). La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro ma non in modo formalizzato (con griglie apposite di osservazione e con incontri di restituzione delle informazioni ricevute)
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BSIC89500X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSIC89500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,2
95,9
82,6
Si
73,1
77,8
57,7
Si
73,1
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
42,6
48,3
31,7
Si
52,8
59,7
63,3
Si
84,3
88,1
74
No
37
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di orientamento del nostro istituto consiste nella definizione di un percorso di orientamento di durata triennale, dal primo anno della scuola secondaria, fino alla classe terza: tale percorso, nel corso del corrente A.S. è stato strutturato in un apposito curricolo trasversale e applicato a tutte le classi della scuola secondaria. Esso prevede l’acquisizione di competenze specifiche (conoscenza di sé, capacità di leggere la realtà circostante, acquisizione di un metodo di studio corretto ed efficace), declinate per ogni anno scolastico. Molteplici sono le metodologie e gli strumenti adottati: colloqui con i ragazzi e i genitori, incontri rivolti a genitori e studenti per spiegare l’offerta formativa del territorio, brainstorming, discussioni, lezioni informative e dialogate, test attitudinali, questionari, attività di problem solving, incontri con esperti, visite guidate a realtà produttive e professionali locali, stage presso Istituti Superiori, visita al Salone dello Studente di Cremona, possibilità di colloqui individuali con la psicologa dello “Sportello ascolto”. Nel corso del corrente A.S. è stato riformulato anche il modello del Consiglio orientativo formulato dal Consiglio di Classe, in cui si chiede anche allo studente ed alla sua famiglia il tipo di scuola scelta.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di orientamento, pur essendo riconosciuto da tutti i docenti, è solitamente carico esclusivo del docente coordinatore, mancando momenti specifici per tale attività a livello collegiale. Manca la possibilità di un monitoraggio sistematico del successo scolastico dei ragazzi in uscita sul medio e lungo periodo (eventuali interruzioni del corso di studi, voto dell’esame di stato, proseguimento degli studi).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’Istituto e le priorità sono state definite chiaramente all’interno del POF, che, nel corso di questo a.s. è stato totalmente riscritto e rielaborato. La missione dell’Istituto e le priorità sono condivise all’interno della comunità scolastica e discusse in collegio docenti, in riunioni apposite calendarizzate nel piano annuale delle attività dei docenti, nelle commissioni, nelle riunioni (anche informali) di staff, in gruppi di lavoro composti da docenti, genitori e rappresentanti del territorio. Dal mese di febbraio è attivo anche il sito web dell’Istituto, che viene progressivamente aggiornato e arricchito di contenuti per ottimizzare la comunicazione con le famiglie. Sono state messe in atto politiche strategiche per favorire la partecipazione: riunioni con i genitori sia per esplicitare la mission e le priorità della scuola ma anche per affrontare le criticità emerse, riunioni con i Comitati genitori e creazione premesse per fondare un Comitato Genitori unico a livello d’Istituto. Frequenti sono stati gli incontri con i Sindaci e gli Assessori all’istruzione che hanno portato alla condivisione e alla realizzazione di progetti sul territorio quali partner istituzionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. di Pontevico è di recente istituzione e solo da quest’anno, con l’arrivo di un DS stabile, ha potuto iniziare un processo di riflessione sulla sua identità, sulla sua mission e sulla definizione di priorità strategiche. I rapporti con l’amministrazione comunale di Pontevico vanno intensificati per riequilibrare l’attenzione fra l’I. C. e le scuole paritarie presenti e per esplicitare meglio mission e priorità dell’Istituto medesimo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La pianificazione strategica, finalizzata a tradurre gli obiettivi in piani di lavoro e di utilizzo delle risorse umane e materiali convergenti sugli obiettivi strategici adottati, avviene attraverso la rielaborazione e l’aggiornamento annuale del POF (parte variabile dei progetti), del Piano Annuale delle attività docenti (è un modello organizzativo che contiene, oltre alla calendarizzazione degli impegni, alcune disposizioni organizzative permanenti che coinvolgono i docenti e l’esplicitazione di tali disposizioni in relazione alla mission ed agli obiettivi del POF) e ATA, del Programma Annuale, del Contratto Integrativo d’Istituto. Il controllo di gestione, decisamente implementato nel corso di questo a.s., è basato sull’elaborazione di un organigramma e sull’introduzione di un nucleo di autovalutazione d’Istituto; importante è anche l’azione di reporting cui si sono impegnati tutti i docenti coinvolti in ruoli di sistema (Coordinatori di plesso, di team e di Consiglio di Classe, figure strumentali, Responsabili orientamento, di laboratorio, ect). Si è cominciato da quest’anno a lavorare in modo più coordinato, sia in riunioni formali che informali per discutere l’andamento dei processi ed il conseguimento degli obiettivi prefissati. L’Istituto ha pure elaborato dei questionari di customer satisfaction destinati ad alunni, genitori e docenti: i risultati sono stati tabulati e condivisi in Collegio Docenti.
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Manca l’elaborazione di un Piano annuale delle attività formative come pure uno strumento per rilevare i bisogni formativi dei docenti. Vanno intensificati gli incontri di staff. Va incrementata la cultura della valutazione e dell’autovalutazione, coinvolgendo il maggior numero di stakeholder.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 30,2 Tra 500 e 700 € 27,1 28,6 Tra 700 e 1000 € 27,1 26,7 Più di 1000 € 16,8 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSIC89500X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X %
Riferimento Nazionale %
n.d.
74,3
75,1
72,8
n.d.
25,7
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSIC89500X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % 91,75
79,7
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSIC89500X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % 104,00
88,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC89500X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X %
11,24
16,2
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSIC89500X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % n.d.
21,4
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X Collegio dei docenti No 90,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 26,9 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 8,3 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X No 63 68 No 77,8 67,1 No 2,8 2,3 No 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
2,8
10,8
10,6
Si
7,4
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X Collegio dei docenti No 41,7 47 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X Collegio dei docenti No 63,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 21,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0,9 3,1 Lo staff del Dirigente Si 2,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,5 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X Collegio dei docenti Si 91,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,9 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X Collegio dei docenti No 74,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 69,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 1 2 Il Dirigente scolastico No 15,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 2,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X Collegio dei docenti No 26,9 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,1 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,7 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 63,9 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 31,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X Collegio dei docenti Si 33,3 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,8 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,2 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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Istituto:BSIC89500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X Collegio dei docenti Si 93,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 2,8 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 49,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 24,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,6 8,2 7,4
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
87,32
61,1
55,4
55,6
1,41
4,2
4,5
2,6
61,97
19,8
25,8
24,3
n.a.
17,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BSIC89500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSIC89500X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
27,27
42,3
39
40,1
2,44
10,4
8,4
8,8
15,08
24,1
34,9
29,6
55,21
25,4
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai docenti con incarichi di responsabilità è stata fatta delega ufficiale (pubblicata anche sul sito istituzionale) con esplicitazione dei compiti e delle responsabilità connesse; gli incarichi sono stati assegnati previa valutazione di progetti/piani di lavoro forniti al DS. Nel corso di quest’anno è stato elaborato un organigramma del personale docente e inserito nel POF. Regolare è stata l’attività di rendicontazione nei collegi docenti e negli incontri calendarizzati. Gli incarichi connessi alle funzioni strumentali sono stati assegnati, previo consenso del collegio docenti, in modo contestuale sia ad insegnanti della scuola primaria che ad insegnanti della scuola secondaria per sviluppare la gestione unitaria dell’Istituto e diffondere il middle management. C’è una buona divisione dei compiti tra il personale ATA, ma va migliorata.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un organigramma relativo al personale ATA e la divisione dei compiti va ulteriormente potenziata ed esplicitata. Manca una delega specifica ai coordinatori di classe delle scuole secondarie. L’impatto delle assenze degli insegnanti sull’organizzazione è stato significativo, anche in termini economici; manca la stesura di un contro-orario efficace. A volte mancano le risorse umane per la copertura dei colleghi assenti, nonostante la disponibilità e la collaborazione dei docenti. Per un buon funzionamento del tempo pieno occorrerebbero risorse umane e strumentali ulteriori.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSIC89500X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X 4
14,6
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSIC89500X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X 5792,00
6073,24
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSIC89500X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X 25,52
84,06
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSIC89500X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % 4,81
14,4
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSIC89500X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC89500X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,7
11,5
15,5
0
10,2
8,2
13,3
0
1,9
4,8
9,4
0
55,6
55,2
48,5
1
32,4
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
1
34,3
39,1
36,6
1
38,9
28,9
27,3
0
23,1
29
20,6
0
28,7
17,2
14,9
0 0
16,7 17,6
14,8 17,8
17 17,2
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pagina 82
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSIC89500X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X n.d.
3,1
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSIC89500X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % 27,69
31,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BSIC89500X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSIC89500X fornisce messaggi concreti circa un rapporto positivo con se' e con gli altri;aiuta a conoscere i meccanismi di sviluppo della personalita' in formazione. fornisce una formazione e acquisizione di competenze espressivo-artistiche interdisciplinari: l'attivita' musicale viene condotta come espressione creativa che permette all'alunno la libera espressione di se' attraverso giochi, canti, movimento, suono. Permette di percepire la lingua straniera come reale strumento di comunicazione attraverso un contatto diretto e personale con un parlante madrelingua; crea e sostiene la motivazione all'apprendimento e all'espressione di se' in L2; appartenenza a UE
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,8 5,9 Basso coinvolgimento 12 11,6 Alto coinvolgimento 85,2 82,5
Situazione della scuola: BSIC89500X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo anno scolastico è aumentata la coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse economiche: il programma annuale prevede il 57.5% di fondi destinati ad attività ed il 42.22% di fondi destinati a progetti. Nelle attività, il 35,4% delle risorse è speso per il funzionamento didattico generale. Il 73,44% delle risorse allocate su progetti è destinato all’integrazione ed allo sviluppo del curricolo. Le spese per i progetti si concentrano nell’ area culturaleespressiva e in quella del ben-essere perché i progetti destinati all’area ambiente e territorio sono a costo zero, essendo realizzati in collaborazione con enti, associazioni e amministrazioni locali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano risorse per implementare la dotazione strumentale informatica delle classi e per lo sviluppo ulteriore delle competenze digitali; mancano figure di esperti interni alla scuola capaci di strutturare percorsi di apprendimento con sviluppo di competenze digitali; mancano spazi adeguati e risorse per fare più attività laboratoriali che modifichino il setting d’apprendimento e che si propongano come alternativa alla lezione frontale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione;e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSIC89500X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X n.d.
2,5
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSIC89500X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSIC89500X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,7 5,6
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
24,1
16,6
15,3
0
9,3
6,1
5,6
0
26,9
18,2
21,1
0
52,8
54,4
46
0
25
16,7
16,5
0
7,4
2,2
2,2
0 0
0,9 12
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSIC89500X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % n.d.
36,1
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSIC89500X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X n.d.
29,1
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSIC89500X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X n.d.
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso di questo anno scolastico è stato previsto un piano di formazione relativo alla legge 626/94 ed alle tematiche concernenti la sicurezza e la tutela della salute in ambito scolastico, anche per adempiere ai dettami legislativi. Laddove i docenti si formano su tematiche specifiche, la ricaduta sulle classi è sostanziale. La formazione dei docenti neo-immessi a ruolo si realizza attraverso la ricerca-azione, attività in situazione didattica con tutor e mediante corsi di formazione e seminari di studio approntati dall’USR e dall’AT di Brescia che tendono ad affinare e costruire competenze professionali. Ai docenti che hanno chiesto di effettuare il tirocinio presso il nostro I.C,. è stato chiesto di condividere le modalità di progettazione e le strategie didattiche attivate per capitalizzarle e diffonderle all’interno della scuola, attraverso la modalità della peer education.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha un sistema strutturato per raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Il collegio docenti ha espresso chiaramente la volontà di essere formato sui temi del curricolo e delle competenze, sui bisogni educativi speciali, sulla gestione efficace del gruppo classe e sulla gestione dei conflitti al suo interno. La scuola ha aderito alla rete B.B. 2.0-Generazione DOC Bassa Bresciana, che ha offerto varie possibilità di formazione per l’implementazione delle tecnologie didattiche ma solo pochissimi docenti vi hanno aderito. Poiché l’I.C. è di recente formazione e solo da quest’anno c’è un D.S. stabile, i bisogni formativi sono emersi solo durante questo a.s.. C’è da programmare un piano specifico di formazione che incontri le esigenze espresse dal collegio docenti e da strutturare un sistema di valutazione delle ricadute di tali iniziative di formazione nell’attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono incentivate, laddove possibile, con il FIS La scuola non è ancora dotata di un sistema di raccolta e di e con i fondi a disposizione della scuola. analisi delle competenze del personale per capitalizzarle, se si Frequenti sono i colloqui, anche informali o non calendarizzati, eccettuano i dati raccolti nei fascicoli personali. tra il DS ed il personale per evidenziare positività raggiunte e criticità riscontrate; frequenti le azioni di feed-back, sia in situazioni formali che informali. Favorite e consolidate sono le prassi di corresponsabilizzazione del personale nella pianificazione di azioni strategiche e di obiettivi da conseguire, di monitoraggio e di valutazione delle azioni e dei risultati, nel reporting come azione doverosa di trasparenza e di feedback di risultati conseguiti. La scuola utilizza il curriculum e/o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC89500X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC89500X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
40,7
45,1
53,5
Si
61,1
57,1
61,1
Si
39,8
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
63,9 84,3 66,7 90,7 28,7 27,8 87 98,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,6 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,5 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSIC89500X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSIC89500X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
4,1
4,5
6,9
11
16,9
9,7
9,9
11
5,5
5,6
6,6
13 6 8 3 0 0 11 4
7,7 5,1 8,2 8,1 5 4,3 10,7 16,3
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro: sono presenti quattro commissioni (POF, area Handicap/BES, Intercultura, autovalutazione d’Istituto). Sono state realizzate riunioni di staff, formali ed informali col gruppo di coordinamento (DS, DSGA, Collaboratori del DS, Coordinatori di plesso). Il collegio dei docenti è diventata iuna reale occasione di confronto e di discussione. Sono istituiti dei gruppi di lavoro con enti esterni (Commissione mensa, bollettino parrocchiale, biblioteca). I gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili alla scuola La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, ma non ancora in modo sistematico e capillare per cui la condivisione di strumenti e di materiali in alcune aree è da implementare.
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici ma sono da ottimizzare e rendere più visibili. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso in maniera ottimale e capillare (es. riguarda solo ordini di scuola ed è ancora concentrato all’interno dei plessi).
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 28,7 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 19,4 8,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,9 20,1 Bassa apertura 8,3 10,8 Media apertura 14,8 13,8 Alta apertura 50 55,4 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSIC89500X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC89500X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
63 40,7
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
28,7
22,9
18,7
0 0 1
0 4,6 48,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSIC89500X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC89500X per motivo) per motivo) 0
37
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
49,1
43,7
24
1
79,6
84,2
74,2
0
9,3
6
10,1
0
25,9
21,5
21,1
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSIC89500X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSIC89500X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
22,2 22,2
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
55,6
59
44,3
0
11,1
17,1
16,7
0
13
5,9
9,7
0
24,1
22,5
12
0
51,9
46,6
30,5
0
59,3
35,8
20,2
0 0
58,3 13,9
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21 Alta varietà (piu' di 8) 0,9 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BSIC89500X prodotto il :10/10/2015 17:12:01
pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BSIC89500X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X No 42,6 40,8 No 68,5 70,1 No 1,9 4,2 No 16,7 14 No 19,4 23,3 No 45,4 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
56,5
58,6
57,6
Si No No
60,2 44,4 9,3
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:BSIC89500X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BSIC89500X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
66,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso di questo a.s. la scuola ha aderito alla rete BB 2.0Generazione DOC Bassa Bresciana per ampliare le attività di formazione e aggiornamento del personale docente. L’I.C. collabora con altre associazioni e/o cooperative (culturali,di volontariato,di genitori) e con gli Enti locali del territorio, nonché con l’Accademia delle belle arti di Brescia per la realizzazione di progetti didattici. Nel corso di questo a.s. l’I.C. ha aderito ad un progetto promosso dal CONI, che ha messo a disposizione risorse umane e materiali per il potenziamento dell’ed. motoria nelle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è alta sia per la partecipazione a gruppi di lavoro con gli enti e le associazioni del territorio sia per la progettazione e realizzazione di attività in collaborazione con i Comuni (progetto pedibus,Festa dell’Albero, Pallavolo Integrata, Giornata del Riciclo). Sono stati creati degli eventi che hanno avuto visibilità sul territorio. Tali collaborazioni hanno un’ottima ricaduta sull’ampliamento dell’offerta formativa ed offrono agli studenti la possibilità di rinsaldare il loro legame al territorio anche nell’ottica dell’esercizio di una cittadinanza attiva. Nel corso del corrente a. s, i Comuni afferenti all’I.C. hanno fornito una dotazione tecnologica straordinaria in previsione dell’adozione del registro elettronico e per potenziare l’acquisizione delle ICT negli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, essendo di recente formazione e con un DS stabile solo dal corrente a.s. , deve potenziare la partecipazione a reti anche per fare economia di scala, per accedere a dei finanziamenti, per migliorare pratiche didattiche, educative e valutative. Va implementata la varietà e la tipologia di soggetti con cui la scuola stipula accordi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSIC89500X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSIC89500X % n.d.
19,7
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSIC89500X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,7 Medio - basso livello di 33 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 57,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,2 5 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSIC89500X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSIC89500X n.d.
4,9
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,9 12,9 Medio - alto coinvolgimento 80,6 79,6 Alto coinvolgimento 5,6 7,5
Situazione della scuola: BSIC89500X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono molto coinvolte nella definizione dell’offerta formativa sia in modo formale che informale (elezione degli organi collegiali e dei rappresentanti di classe, colloqui collettivi genitori-insegnanti, comunicazioni per informare sulle attività della scuola, note informative sui progressi degli studenti, eventi e manifestazioni): la partecipazione agli incontri previsti per i genitori è alta e significativa. Sono molto attivi i Comitati dei genitori nel reperire fondi per la scuola destinati all’organizzazione di interventi formativi degli alunni. Nel corso di questo anno scolastico sono stati destinati dei fondi per il progetto “genitori in formazione” (come si evince dal Programma annuale) ed è stato attivato il sito web della scuola per intensificare la comunicazione esterna.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora coinvolto i genitori nella definizione del Regolamento d’Istituto, nel Patto di corresponsabilità educativa o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Il registro elettronico, con la possibilità di prenotare on-line i colloqui con gli insegnanti, sarà attivato a partire dall’a.s. 2015/2016.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità delle classi. Riduzione della variabilità tra ordini di scuola. Formazione degli insegnanti.
Avvicinarsi alla media delle classi con indice ESCS simile Avvicinarsi alla media delle classi con indice ESCS simile Introdurre strategie didattiche innovative e sempre più adeguate ai bisogni formativi di ogni alunno.
Competenze chiave e di cittadinanza
Arginare episodi problematici da parte degli studenti.
Risultati scolastici
Potenziare l'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza. Consolidare e potenziare le Rendere più efficace e sereno il competenze chiave di clima scolastico, anche cittadinanza nonchè i attraverso la comportamenti pro-attivi degli corresponsabilizzazione di studenti alunni e famiglie. Potenziare la diffusione di un Saper contrastare e ridurre uso consapevole e responsabile episodi di bullismo e cyberdelle ICT. bullismo.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le criticità emerse nell'analisi degli esiti scolastici riguardano soprattutto i risultati ottenuti nelle prove Invalsi; esse sono fortemente connesse con il contesto intra- ed extra-scolastico, dalla cui analisi emerge la necessità di potenziare l'acquisizione di competenze chiave di cittadinanza da parte degli alunni (con particolare riferimento allo sviluppo di un'etica della responsabilità e di comportamenti pro-attivi a livello relazionale e sociale).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rielaborare e realizzare un curricolo in verticale a partire dalle competenze chiave di cittadinanza. Costruire strumenti di valutazione per monitorare l'incremento di competenza. Introdurre prove d'ingresso, intermedie e finali elaborate per classi parallele che siano comuni in tutto l'I.C. Introdurre registro elettronico per monitorare costantemente gli esiti degli alunni.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Diffondere nuove strategie per il recupero, consolidamento e potenziamento. Potenziare l'apprendimento dell'italiano come L2. Costituire un GLI d'Istituto.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Riscrivere documenti fondamentali della della scuola scuola (Regolamento d'Istituto, Patto di corresponsabilitĂ educativa) in collaborazione con i genitori. Calendarizzare incontri per dipartimenti/ambiti e/o per classi parallele. Potenziare la partecipazione a reti scolastiche e la costruzione di partneriati per ottimizzare la gestione delle risorse. Potenziare la formazione dei docenti sulle nuove strategie di apprendimento/insegnamento e sulla gestione efficace del gruppo classe. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tutti gli obiettivi prefissati concorrono al miglioramento della qualitĂ dell'insegnamento e dell'apprendimento, introducendo strumenti per monitorare e valutare tanto gli esiti scolastici quanto i processi ad essi sottesi. Gli obiettivi tendono inoltre a potenziare la partecipazione attiva degli studenti e delle famiglie al percorso formativo di ciascun alunno e alla vita scolastica, condividendo vision e mission dell'Istituto.