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Rapporto Autovalutazione Scuola Liceo Scient. "Guido Carli"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSPSTZ5004 Liceo Scient. "Guido Carli"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BSPSTZ5004 Alto Liceo Alto BSPSTZ5004 II A Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSPSTZ5004 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La grande opportunità di operare in un contesto socioeconomico di livello medio-alto è rappresentata dalla possibilità di promuovere investimenti ed attività educative ad alto valore aggiunto. I viaggi di istruzione, gli scambi culturali con l'estero, la didattica delocalizzata in alcuni periodi dell'anno in altri paesi europei, sono opportunità accessibili a tutti i nostri studenti. La disponibilità delle imprese e degli enti sul territorio che hanno mostrato interesse per il nostro progetto d'innovazione consente di assegnare contributi di sostegno allo studio per gli studenti capaci e meritevoli. Oltre a ciò, il fitto tessuto imprenditoriale locale permette un facile accesso da parte degli studenti alla visione della realtà aziendale proiettata in un contesto globale/internazionale ad ampio spettro. Si vedano, a tal proposito, non solo le attività che rientrano nel quadro dell'alternanza scuola-lavoro, che il Liceo intende promuovere in modo esteso anche in realtà estere, ma pure le esperienze svolte in collaborazione con il sistema impresa (visite in azienda, testimonianze di imprenditori, attività e progetti di ricerca gestiti in coordinamento con imprese ed enti che fanno riferimento in particolare ad Associazione Industriale Bresciana, ecc.). I percorsi di studio individuale all'estero, che la Scuola promuove e struttura insieme a studenti e famiglie per periodi brevi o medio-lunghi, sono parte integrante del piano didattico individuale di molti studenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I giovani che provengono da famiglie molto benestanti talvolta faticano a comprendere e mettere in atto valori come la solidarietà e l'inclusione. Tuttavia, la grande attenzione posta allo sviluppo delle competenze di cittadinanza e all'apertura al confronto, nonché alla valorizzazione delle diversità e delle differenze, è il miglior presupposto per generare una cultura dell'inclusione e una apertura verso l'Altro che sia profondamente radicata nell'identità di ciascuno. Il Liceo intende peraltro accogliere sempre più studenti provenienti dall'estero, che vogliano inserirsi nel nostro sistema di istruzione. Gli studenti, a maggior ragione se coscienti di appartenere ad una élite privilegiata, sono accompagnati a maturare un senso di responsabilità individuale e collettiva sul quale insiste tutto il corpo docente, impegnato a educare i giovani ad una sempre maggiore apertura verso il mondo esterno, il mondo di tutti. Si riscontra talvolta una certa difficoltà di alcuni studenti ad avere una percezione ampia e realistica della società nel suo complesso. L'intensificazione delle esperienze di accoglienza e scambio con altri studenti, a maggior ragione se provenienti da paesi extraeuropei, e l'organizzazione di attività che insistano sul tema del "nuovo cosmopolitismo" e della valorizzazione delle diversità sapranno sempre più orientare ogni studente alla comprensione della complessità ed all'impegno culturale e sociale per l'inclusione e la crescita culturale di tutti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio si può definire ad alta densità di aziende private e caratterizzato da un alto livello di reddito. L'essere connessi ad un mondo imprenditoriale così attivo e disponibile permette un avvicinamento degli studenti a realtà di tipo imprenditoriale sia produttivo che di servizi, su scala nazionale e internazionale.Comune e Provincia sono discetamente attivi nel proporre gemellaggi con altre città europee che coinvolgano studenti e docenti. La presenza di numerosi gruppi sociali caratterizzati da etnie differenti sul territorio bresciano rappresenta un interessante fattore di sviluppo e confronto sul piano culturale per tutti gli studenti. La consapevolezza delle trasformazioni culturali e sociali alle quali il nostro Paese sta andando incontro rappresentano un fattore chiave per lo sviluppo di una cittadinanza attiva. La presenza, all'interno della Scuola, di diversi studenti stranieri dovrebbe rappresentare sempre più un fattore positivo e facilitante in tal senso. Le due principali Università presenti sul territorio bresciano sono di fatto eccellenti soggetti 'partner' per lo sviluppo di percorsi di formazione e ricerca, che coinvolgano non solo il territorio, ma in particolare docenti e studenti del Liceo: entrambe le Università sono rappresentate all'interno del Comitato Scientifico del Liceo Carli; ciò rappresenta un indubbio valore aggiunto dal punto di vista del possibile sviluppo di iniziative formative, didattiche e culturali di innovazione.

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Il territorio bresciano è caratterizzato da tempo da un alto tasso immigratorio. Pur essendo tale dato configurabile anche come un'opportunità, esso è spesso percepito negativamente, rischiando dunque di rappresentare un limite rispetto allo sviluppo di una coscienza inclusiva e solidale, fondamentale invece per la crescita del giovane e del cittadino. Proprio sull'apertura e sulla valorizzazione delle diversità e delle differenze insiste invece il progetto educativo del Liceo Carli, che sempre più nel tempo intende costruire una cultura della diversità profonda e diffusa, attraverso la collaborazione con scuole ed Enti che, sul territorio tutto, condividano un tale intendimento. La presenza, all'interno della Scuola, di diversi studenti stranieri dovrebbe rappresentare sempre più un fattore positivo e facilitante in tal senso. Auspichiamo che il sistema pubblico e gli Enti locali siano sempre più aperti alla collaborazione con Enti privati e con realtà educative come la nostra, per continuare a garantire lo sviluppo culturale e sociale di tutti i giovani e dell'intero territorio.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0,7

0,7

8,8

13,4

90,5

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 45,3 Totale adeguamento 54,7

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture della scuola sono di altissimo livello, costruite nel 1992 con avanzati criteri di sostenibilità ed efficienza. I trasporti locali permettono un rapido raggiungimento della sede da ogni parte della provincia e della città. Gli strumenti dei quali è dotata la Scuola (laboratorio informatico, proiettori interattivi, lavagne interattive, computer portatili Mac e iPad per tutti gli studenti, Apple TV per una didattica interattiva e dinamica, ecc.) sono di alta qualità e di ultima generazione. Le risorse economiche disponibili sono in linea con il livello economico generale del tessuto sociale di riferimento. E' stata recentissimamente individuata la nuova sede che dal 2016 potrà ospitare il Liceo; si tratta di una struttura molto ampia, che si presta alla definizione di spazi didattici polifunzionali e innovativi, costruita sulla base dei più recenti criteri di sostenibilità ed efficienza energetica, dotata di ampi spazi laboratoristi, strutture sportive, spazi comuni e ambienti da sviluppare nella logica del campus, per poter accogliere stabilmente in futuro studenti e docenti provenienti dall'estero. Tale opportunità rappresenta un elemento straordinario di ulteriore slancio e possibilità di innovazione e sviluppo del progetto della Scuola, a beneficio degli utenti e del territorio tutto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'attuale sede della scuola è ancora provvisoria, pertanto non sono ancora presenti alcuni spazi (es. quelli dedicati ad attività motorie e sportive) e laboratori (fisica, chimica) che saranno strutturati quando la sede definitiva sarà disponibile. A tal proposito, si prevede la definizione del progetto e il trasferimento nella nuova sede per l'anno scolastico 2016-17.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 8,1 10,8 10,8 70,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,5 14,9 12,2 57,4

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Abbiamo inteso selezionare per la Scuola i migliori docenti, predisponendo strumenti innovativi per la valutazione delle competenze attinenti alle diverse dimensioni del ruolo che essi devono esercitare. Il Liceo ha messo a punto strumenti (i. e. modello di competenze) idonei a rilevare e valutare competenze specifiche e trasversali degli aspiranti docenti, oltre che a individuarne il potenziale. Criteri di selezione sono – oltre alle suddette competenze - il curriculum vitae, l’esperienza internazionale (con criteri differenziati per chi proviene dal contesto italiano o internazionale), l’abilità nell’utilizzo delle nuove tecnologie e metodologie per l’insegnamento. I docenti attualmente incaricati presso il Liceo hanno dunque superato, oltre ad un iter di colloqui individuali, una prova di assessment in gruppo, volta a individuare le competenze organizzative e trasversali rispondenti alla visione educativa ed alle competenze centrali su cui la Scuola desidera investire. Essi sono comunque soggetti a costante monitoraggio e valutazione. Sono eterogenei per età anagrafica, in massima parte presenti all'interno della Scuola sin dal suo avvio, proiettati verso la realizzazione sempre migliore del progetto educativo per il quale possiedono reale passione. La presenza di docenti provenienti dalla ricerca e docenza universitaria o da altre esperienze formative di livello postuniversitario nazionale ed internazionale contribuisce a garantire un elevato standard qualitativo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala la talvolta sostanziale contraddizione tra due fattori: il possesso di titoli in linea con i requisiti previsti dalla scuola ordinamentale (abilitazione, ruolo...) e il reale possesso di conoscenze e competenze sia didattico-educative sia organizzative e trasversali. Le risorse che provengono dal tradizionale iter professionale scolastico, benché spesso posseggano titoli accademici in linea con i criteri qualitativi che il Liceo ha individuato per il proprio personale, non sempre possiedono anche le competenze che solitamente maturano attraverso esperienze acquisite in contesti professionali differenti, attraverso esperienze all'estero o all'interno di particolari progetti di ricerca. Inoltre, sarebbe auspicabile che il personale docente di madrelingua straniera che abbia acquisito titoli e competenze nel proprio Paese di origine potesse vedere equiparati i propri titoli - se accompagnati dal possesso di comprovate competenze educative e didattiche - a quelli posseduti dal personale abilitato ai sensi della normativa italiana, il che amplierebbe la possibilità di valorizzarne la professionalità, a maggior ragione in un contesto aperto a una vera mobilità internazionale. Si suggerisce l'opportunità di avviare una riflessione condivisa sulla descrizione del ruolo docente, oggi multiforme, per il quale è imprescindibile valorizzare la professionalità che si acquisisce attraverso esperienze che formino alte competenze trasversali, oltre che accademiche e disciplinari.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPSTZ5004

% classe 1

classe 2

21

100,0

% classe 2

classe 3

12

100,0

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

-

- Benchmark* BRESCIA

1.793

91,0

1.640

92,1

1.617

92,3

1.571

96,0

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPSTZ5004

% classe 1

classe 2

4

19,0

% classe 2

classe 3

4

33,3

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4 -

-

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

447

22,7

493

27,7

489

27,9

400

24,4

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPSTZ5004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

7,7

-

-

-

-

-

-

BRESCIA

-

0,2

-

0,3

-

1,1

-

1,5

-

0,6

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPSTZ5004

% classe 1

classe 2

2

10,5

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

51

4,3

28

2,7

38

3,7

16

2,0

10

5,2

410

3,2

316

2,8

321

2,8

149

2,2

76

3,6

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BSPSTZ5004

% classe 1

classe 2

2

10,5

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia

95

5,1

57

3,3

59

3,5

31

1,9

11

0,6

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

1,7

108

0,7

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Criteri di valutazione che tengono conto non solo delle conoscenze ma anche delle competenze trasversali e di cittadinanza, a partire dalla valorizzazione dell attitudini di ogni singolo studente

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Sebbene gli insegnanti lavorino in stretta cooperazione, vanno al momento ancora perfezionate le rubriche e le griglie di valutazione di area, che devono essere sempre più condivise e adottate in modo sistematico

2) L'articolazione su due bienni consente di monitorare il processo di apprendimento degli studenti dando loro il tempo di maturare le competenze di base o gli obiettivi minimi sull'arco di due anni

2) Rispetto alla scuola di ordinamento, il progetto prevede un numero di discipline maggiore ma una forte integrazione per aree e dipartimenti; sebbene il fine sia quello di arrivare a una valutazione di area, al momento si tende ancora a parcellizzare le valutazioni e ad ancorarle alle singole materie, non ultimo per 3) Il tasso di abbandono è basso; il dato risulta dal trasferimento via del rispetto della normativa vigente, che vincola anche le di alcuni studenti ad altro percorso di istruzione all'estero. La scuole paritarie. Pur essendo quello del Liceo Carli, un progetto scuola personalizza i piani di studio al fine di calibrare al di innovazione ex art. 11 del D.P.R.275/99, non è scontato meglio l'offerta formativa dei singoli studenti e consentire loro superare i vincoli che connotano l'impianto della scuola il successo formativo. secondaria di II grado nel nostro Paese. I trasferimenti ad altro percorso liceale italiano sono invece spesso motivati dal riorientamento verso percorsi più 3) La vocazione internazionale del progetto e di chi vi aderisce tradizionali e tendenzialmente meno impegnativi di quello alimenta la probabilità che gli studenti vogliano proposto dal Liceo. proseguire/concludere all'estero il loro percorso di istruzione. La Scuola favorisce tale progettualità, ma ha strutturato un 4) Si sottolineano i risultati mediamente buoni o più che buoni percorso di individualizzazione del piano degli studi che raggiunti nelle certificazioni linguistiche (inglese, spagnolo, preveda esperienze internazionali comunque finalizzate al francese, tedesco) in rapporto ai diversi anni di corso; in alcuni rientro nel percorso del Liceo. Sono ancora troppo esigui i dati casi, i risultati sono eccellenti (livelli C1/C2 ottenuti anche da relativi all'attuazione di tali percorsi; sembra però che la studenti di primo biennio); proprio per questo, la Scuola intende modalità attivata sia positiva. implementare insegnamenti di lingue per livello, così da consentire ad ogni studente di lavorare in modo sfidante, per raggiungere obiettivi commisurati alle proprie conoscenze e capacità. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha perso studenti salvo in casi giustificati (trasferimento scolastico in un altro Paese europeo, cambio d'indirizzo, non ammissione alla classe successiva) e accoglie numerosi studenti provenienti da altri istituti scolastici sia della rete provinciale sia delle regioni circostanti, nonché dall'estero. La distribuzione degli studenti per fasce di voto è piuttosto equilibrata e l'istituto si impegna nel tentativo di garantire il successo formativo degli studenti a partire dal riconoscimento e dallo sviluppo del loro potenziale. La vocazione internazionale del progetto e di chi vi aderisce alimenta la probabilità che gli studenti vogliano proseguire/concludere all'estero il loro percorso di istruzione. La Scuola favorisce tale progettualità, ma ha strutturato un percorso di individualizzazione del piano degli studi che preveda esperienze internazionali comunque finalizzate al rientro nel percorso del Liceo. Sono ancora troppo esigui i dati relativi all'attuazione di tali percorsi; sembra però che la modalità attivata sia positiva.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSPSTZ5004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 BSPSTZ5004

56,3

BSPSTZ5004

56,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

n/a 77,4

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 -10,2

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

66,3 66,3

72,4

15,8 n/a

n/a 61,5

n/a 59,1

n/a 54,1

Liceo

52,0

-15,8

66,3

14,5

BSPSTZ5004 - II A

52,0

-17,3

66,3

9,6


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BSPSTZ5004 - II A

4 % studenti Livello 1

BSPSTZ5004

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

8 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

0 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

4 % studenti Livello 4

6 % studenti Livello 5

33,3

66,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

16,7

33,3

50,0

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) I risultati ottenuti sono stati sopra la media della Lombardia per quanto riguarda la disciplina Matematica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Manca lo storico: al momento le prove nazionali sono state svolte solamente negli ultimi due anni scolastici e abbiamo a disposizione solamente i risultati dell'a.s. 2013-2014. Si sottolinea inoltre che la classe esaminata era composta da solamente 12 alunni e quindi le valutazioni si riferiscono a un campione ridotto. 2)I risultati ottenuti sono stati sotto la media della Lombardia per quanto riguarda la disciplina Italiano. Ciò probabilmente dipende dalla provenienza eterogenea degli studenti - alcuni dei quali hanno frequentato in passato scuole internazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 18

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI e' sopra la media rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, in italiano invece i risultati si collocano sotto la media nazionale. Si precisa che i risultati sono riferiti ad un campione molto ridotto di studenti di cui alcuni provenienti da scuole internazionali.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti con cadenza bimestrale, attraverso la formulazione - condivisa a livello di Consiglio di classe - di un giudizio che descriva il grado di raggiungimento di competenze trasversali previste dal progetto d’Istituto (es. autocontrollo, affidabilità, consapevolezza del traguardo di apprendimento, team working, organizzazione e progettazione, capacità comunicative, rielaborazione dei dati, consapevolezza decisionale, visione globale, integrità e affidabilità, ecc.). Alcune di queste competenze sono valutate per tutte le classi, altre sono invece specifiche per ogni anno di corso. La valutazione scaturisce dall’osservazione dei comportamenti messi in atto dagli studenti nell’ambito delle attività didattiche quotidianamente proposte in classe e si avvale di indicatori e descrittori preformulati non rigidi, configurati al'interno del modello di competenze elaborato dal Liceo. I giudizi vengono formulati e/o modificati su proposta del Coordinatore e approvati in sede di Consiglio di classe. La valutazione delle competenze trasversali così ottenuta viene consegnata con cadenza bimestrale alle famiglie. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento; i parametri sono presenti nel Piano dell’Offerta Formativa. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti per la parte del percorso scolastico fino ad ora compiuto è complessivamente buono.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica integrata e orientata alle competenze, punto di forza indubbio del nostro Liceo, sarà pienamente implementata - anche dal punto di vista della valutazione - quando il progetto sarà giunto al compimento del primo ciclo quadriennale completo. Il superamento di una impostazione didattica meramente disciplinare, già elemento chiave del progetto del Liceo Carli sin dalla sua prima versione, potrà essere pienamente compiuta quando i vincoli - formali e culturali connessi all'impianto disciplinare della scuola ordinamentale, statale e paritaria, saranno realmente superati, per lasciare spazio ed una organizzazione sia della didattica, sia della valutazione che sia basata sulla trasversalità dei temi delle discipline. L'efficacia della valutazione delle competenze trasversali sarà compiutamente raggiunta quando da parte dell'intero Collegio dei docenti potrà essere condotta in classe una didattica profondamente orientata allo sviluppo di competenze e la valutazione sarà rigorosamente riferita ai processi oltre che agli esiti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 20

45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio rispecchia per buona parte la situazione del nostro Liceo. Si potrĂ considerare pienamente raggiunto il livello di eccellenza quando avremo concluso il primo ciclo quadriennale di istruzione.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BSPSTZ5004 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 17 81,0 4 6.189 66,0 3.187 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 19,0 34,0 33,4 29,6

21 9.376 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BSPSTZ5004 - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 17 100,0 4 100,0 5.291 42.527 276.676

88,6 91,0 90,9

2.053 15.752 93.486

68,0 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSPSTZ500 4

liceo scientifico

7 3

8 10

9 6

10

Lode

5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

6

9,1

30,3

18,2

15,2

9,1

18,2

- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA

66

187

448

705

308

151

3,5

10,0

24,0

37,8

16,5

8,1

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è di nuova istituzione e non ci sono ancora maturati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è di nuova istituzione e non ci sono ancora maturati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 24

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non è possibile attribuire una valutazione perchÊ il Liceo è attivo da tre anni. Abbiamo attribuito un voto per esigenze del software.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 Medio - basso grado di 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 Alto grado di presenza 49,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BSPSTZ5004 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPSTZ5004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

79,8

75,1

Si

81,5

73,4

Si

83,1

76,3

Si

75,8

68,6

Si

73,4

63,3

Si

57,3

53,2

Si

66,1

66,7

Si

74,2

61,2

Si

13,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo delle singole discipline, di recente stesura data la recentissima istituzione della scuola, è stato elaborato a cura dei dipartimenti disciplinari e progettato per rispondere ai bisogni formativi che si sono ritenuti fondamentali, anche in relazione alle richieste/bisogni del contesto locale. Gli insegnanti già in parte utilizzano, e a partire dal prossimo a.s. utilizzerano in misura più estesa, il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività; a partire dalle competenze individuate dal curricolo si progettano collegialmente, a cura dei dipartimenti, attività che siano funzionali al loro sviluppo a livello integrato e che consentano la verifica dei livelli raggiunti attraverso l'uso di rubriche pertinenti. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, e sono selezionate e condotte in modo da contribuire al positivo conseguimento da parte degli alunni delle competenze disciplinari, di cittadinanza e per l'apprendimento permanente.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ai curricoli delle discipline si è lavorato nel corso dell'anno scolastico appena concluso, e non ne è stata ancora del tutto ultimata la stesura da parte dei docenti. Le attività didattiche sono state fino ad ora costruite in linea con indicazioni emerse dalla riflessione dei dipartimenti, ma non si è ancora giunti ad un livello di organizzazione tale da garantire la piena efficacia e l'effettiva integrazione della prassi didattica dipartimentale. Lo stesso vale per quanto riguarda il raccordo del curricolo d'istituto con le attività di ampliamento dell'offerta formativa.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,6 Medio - basso grado di 14,5 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 Alto grado di presenza 49,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:BSPSTZ5004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPSTZ5004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,9

83,4

Si

67,7

57

Si

42,7

39

Si

75

66

Si

75

53,5

Si

93,5

88,3

Si

85,5

77,8

Si

76,6

66,2

No

12,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti Storico-sociale, Matematico, Scientifico, Linguistico e Socio-Economico, ai quali afferiscono le aree didattiche all'interno di cui viene svolto il lavoro integrato di strutturazione del curricolo, hanno elaborato la progettazione didattica del corso di studi partendo dal principio dell'unitarietà del sapere, base del progetto educativo del Liceo, mantenendo ferma la finalità di una piena realizzazione delle potenzialità dello studente come cittadino consapevole e responsabile e attraverso un'analisi condivisa dello statuto epistemologico delle discipline che li costituiscono. La riflessione si è articolata intorno a tre cardini progettuali, irrinunciabili e funzionali a una proposta coerente, valida nell’ottica della formazione permanente e in grado di fornire agli studenti le competenze indispensabili per la loro realizzazione professionale e umana: concetti unificanti; nuclei fondanti delle singole discipline; competenze trasversali. Si è iniziato a predisporre strumenti innovativi di valutazione, quali prove autentiche e verifiche integrate, e a partire dalle competenze delineate come centrali nella progettazione si stanno predisponendo rubriche di valutazione ai fini di una costruzione coerente dei percorsi disciplinari e trasversali. L'attività didattica è progettata per moduli integrati fra le materie che costituiscono le varie aree disciplinari e orientata alla realizzazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti non sono ancora riusciti ad uniformare i criteri di valutazione per le diverse discipline e per i diversi ambiti. La scuola non utilizza ancora prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per alcuna disciplina. La progettazione e realizzazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti non è stata ancora pienamente realizzata, se non limitatamente alla necessità di predisporre percorsi di recupero di competenze per alunni con valutazioni insufficienti; in quest'ultimo caso sono stati progettati ed assegnati percorsi progettuali individualizzati mediante la realizzazione dei quali gli alunni potessero conseguire le competenze richieste.


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pagina 29

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,8

Riferimento Nazionale % 49,9

8,1

7,5

41,1

42,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59,7

Riferimento Nazionale % 61

12,1

7,6

28,2

31,4

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 31

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Riferimento Nazionale % 64,2

6,5

5,4

22,6

30,4

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La valutazione tiene conto del percorso dello studente e delle 1. Non sono ancora utilizzate in maniera sistematica griglie e competenze trasversali maturate in ambito scolastico ed extra- rubriche di valutazione approfondite e condivise da tutto il scolastico corpo docenti 2. Sia le prove integrate di valutazione sia le prove esperte sono 2. Le prove oggetto di valutazione sono di diverso tipo: oltre di recente elaborazione; pertanto, possono prevedere aspetti di alle tradizionali prove strutturate, si utilizzano lavori di gruppo miglioramento, da introdurre via via che il progetto educativo (per i quali vengono elaborate ad hoc griglie di valutazione con raggiungerà la sua piena espansione e articolazione specifici descrittori), assessment di gruppo, prove pratiche e, per il secondo biennio, si prevedono prove integrate di area, per la verifica del raggiungimento delle competenze, sia a conclusione del percorso didattico annuale, sia, in una versione maggiormente dettagliata, a conclusione di ogni modulo (v. la particolare articolazione didattica del percorso della Scuola, in virtù della quale l'insegnamento-apprendimento si struttura in diversi moduli tematici; al termine del lavoro relativo ad ogni modulo, si prevedono prove integrate di valutazione delle conoscenze e delle competenze) 3. Le attività didattiche sono progettate a partire dalla/e prova/e di verifica intermedia/e e finale/i 4. Al termine delle attività scolastiche, gli insegnanti possono richiedere la realizzazione di un "capolavoro" , o prova esperta (progetto formativo integrato)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha effettivamente elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Ciò ha previsto un laborioso processo di integrazione tra modelli differenti, vista la spiccata propensione innovativa della stessa, che si fonda giuridicamente sull'art. 11 del D.P.R. 275/99. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Pur utilizzando criteri di valutazione comuni e usando strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.), mancano griglie e rubriche di valutazione condivise da tutti gli insegnanti. Considerando il percorso ancora breve della scuola, questo aspetto sarà migliorato nel corso dei prossimi anni scolastici. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 24,2 Orario ridotto 42,7 Orario flessibile 33,1 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BSPSTZ5004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPSTZ5004 modalità) modalità) modalità) Si 76,6 70,2 No

46,8

35,4

Si

8,1

7,1

No

20,2

16,6

No

2,4

11,9


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BSPSTZ5004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPSTZ5004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,3

73,6

No

66,9

61,8

Si

8,9

8,2

No

12,1

12

No

0

0,4

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso degli spazi è flessibile: sono a disposizione di tutti gli studenti aree di lavoro in cui è possibile svolgere lavori di gruppo, attività di peer tutoring e cooperative learnig. Ogni studente ha a disposizione un tablet connesso alla rete; tale strumento può essere usato sia come consultazione, sia come strumento di lavoro, sia come strumento di condivisione, sia come strumento di reporting. Ogni aula è dotata di videoproiettore e di computer connesso a Internet. Per quanto riguarda la durata delle lezioni si è scelto un orario ridotto (l'unità oraria è di 50 minuti) in modo da corrispondere maggiormente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Tuttavia, l'orario complessivo dedicato alla didattica, compresi momenti dedicati alle attività progettuali, è molto consistente. Sono stati inoltre attivati percorsi di recupero e consolidamento pomeridiani. L'offerta formativa è poi ampliata con l'offerta curricolare di insegnamenti quali logica, musica, redazione di essays in lingua inglese e con l'offerta extracurricolare dello studio di una lingua extraeuropea, a scelta tra giapponese, cinese e russo. La disponibilità di strutture laboratoriali appartenenti ad aziende ed enti (spec. Università) disposti a collaborare con il Liceo garantisce la possibilità di implementare le attività didattiche e progettuali previste nel piano educativo del Liceo. La nuova sede che accoglierà il Liceo disporrà di ampi e articolati spazi laboratoriali in diversi ambiti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel prossimo anno scolastico si potenzierà l'attività laboratoriale; al momento la presenza dei laboratori scientifici è ancora non corrispondente al reale fabbisogno previsto in ragione della particolarità del progetto educativo della Scuola per via diuna limitazione degli spazi a disposizione nell'edificio in cui ha attualmente sede la scuola. Si segnala comunque la presenza di un ottimo laboratorio di informatica, nonché la disponibilità di strutture - dietro convenzione con la Scuola per lo sviluppo di attività laboratoriali in ambito scientifico, nonché di educazione motoria e sportiva.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola propone modalità didattiche innovative; i docenti sono invitati a lavorare per competenze. La didattica è incentrata su una suddivisione non disciplinare bensì per aree. I docenti collaborano tra loro per realizzare modalità didattiche innovative: in particolare la programmazione per area consente di focalizzarsi sui concetti unificanti e sulle competenze trasversali. Parte integrante della mission dell'istituto è la programmazione integrata dipartimentale e di area basata sul concetto chiave dell'unitarietà del sapere. Le attività didattiche maggiormente usate sono: lezione dialogata, metodi induttivi, brainstorming, dispute argomentative, cooperative learning, didattica per competenze, studi di caso, problem solving, realizzazione di lavori progettuali. Diverse discipline sono insegnate in lingua inglese (nel primo biennio: storia, geografia, biologia, chimica, scienze della terra; nel secondo biennio, si aggiungono fisica, matematica, filosofia). La presenza di discipline tradizionalmente non comprese nei percorsi di istruzione ordinamentale per gli indirizzi attivati (es. elementi di logica e filosofia nel primo biennio, diritto ed economia in continuità per tutti gli indirizzi, cultura musicale, ecc), nonché la forte integrazione didattica tra le diverse discipline contribuiscono a rendere estremamente innovativa ed efficace la didattica. I docenti sono sollecitati a partecipare a corsi di formazione sull'uso delle nuove tecnologie.

Subarea: Dimensione relazionale

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La piena implementazione di una didattica originale presuppone la sempre maggiore inclinazione e capacità sia degli utenti , sia degli operatori a lavorare secondo modalità decisamente innovative. Talvolta, l'abitudine degli studenti - prima ancora che dei docenti - a lavorare secondo un'impostazione didattica tradizionale rende difficile implementare da subito, per tutti, modalità didattiche originali, che prevedono una forte autonomia e responsabilità nella gestione del proprio lavoro da parte di tutti gli studenti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BSPSTZ5004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 % 100 n.d. n.d. 43,5 n.d. 44 n.d. 55,9

Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BSPSTZ5004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 % 100 n.d. n.d. 61,5 n.d. 53,1 n.d. 50,5

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BSPSTZ5004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,7 50,2 Azioni costruttive n.d. 30 28 Azioni sanzionatorie n.d. 42,7 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSPSTZ5004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 56,3 54,8 Azioni costruttive 40 26,4 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 42,2 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BSPSTZ5004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 %

Riferimento Nazionale %

0

3,7

2,2

0

3,2

2

n.d.

2

1,6

n.d.

1,5

1,5

n.d.

2

1,3


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BSPSTZ5004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 % 14,08

20,5

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BSPSTZ5004 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Scientifico

II anno di corso 48,2 32,1 35,8 57,1

49,0 34,9 39,6 62,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'adesione al progetto educativo della Scuola presuppone la piena simonia dell'utenza con la dimensione valoriale che ne è la cifra. Ciò rappresenta un elemento essenziale per lo sviluppo di atteggiamenti e comportamenti prosociali, imperniati su valori quali il rispetto di sé e dell'Altro, la valorizzazione delle diversità e delle differenze, il riconoscimento e la promozione delle positività e delle inclinazioni di ciascuno. Tale impostazione favorisce un clima positivo e collaborativo rispetto a tutte le dimensioni che caratterizzano la scuola - a livello organizzativo, gestionale, relazionale e didattico -, nonché il sostegno alla motivazione di ciascun alunno/a, per cui la scuola deve poter rappresentare un luogo positivo di crescita e di arricchimento della propria identità, oltre che del proprio background culturale. In caso di comportamenti problematici la scuola si è sempre orientata verso la maggiore responsabilizzazione dello studente; nessun provvedimento disciplinare viene assegnato senza un approfondito colloquio del/dei docente/i e della dirigenza con l'alunno/a e, se necessario, con la famiglia. Le frequenti attività di gruppo stimolano la collaborazione ed è costante l'attenzione ai comportamenti individuali degli alunni, da parte di tutto il corpo docente e su tutte le classi. Vengono effettuati interventi sulle classi per promuovere la socialità e per riconoscere e orientare in senso prosociale le dinamiche relazionali all'interno del gruppo classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una relazione educativa orientata al reciproco riconoscimento positivo, al di là dei ruoli - sia quindi tra pari che tra docenti e studenti - è un potente fattore educativo, che orienta al riconoscimento del valore dell'altro al di là del mero rispetto delle norme o di una disciplina imposta. Tuttavia, è necessario raggiungere un elevato grado di maturità per poter sostenere pienamente una relazione imperniata sulla profonda interiorizzazione di valori condivisi e sul senso di responsabilità individuale e sociale. Il percorso educativo che accompagna gli studenti a interpretare e agire in questo modo la relazione educativa, in tutte le sue dimensioni, prevede una dedizione e un apporto costante da parte dei docenti, ai quali è richiesto, innanzitutto di essere maestri: ovvero, modelli positivi, credibili e coerenti di approccio alle relazioni interpersonali, oltre che ai saperi disciplinari. Ciò rappresenta in fondo, al di là della difficoltà che vi è connessa, un punto di forza, più che un elemento di debolezza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le esigenze di apprendimento degli studenti sono da sempre al centro della programmazione dell'attività didattica della scuola. In particolare la scuola si connota per l'attenzione all'uso delle nuove tecnologie nell'ambito della didattica. Le competenze trasversali sono promosse, oltre che con strategie didattiche collaborative, mediante numerose attività di socializzazione. Anche per quanto riguarda la valutazione vengono puntualmente forniti agli alunni e alle famiglie indici valutativi riguardo alle seguenti competenze trasversali: autocontrollo, affidabilità, consapevolezza, team working, organizzazione e progettazione, capacità comunicative, rielaborazione dei dati, consapevolezza decisionale e capacità di autovalutazione. Si è scelto il giudizio 6 poiché permangono alcune carenze strutturali (laboratori, spazi tematici interdisciplinari,palestra) che non hanno consentito di completare la gamma delle modalità didattiche offerte. Si fa presente che il progetto per la nuova sede è già stato approvato e si prevede il trasferimento nel corso del prossimo anno scolastico.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Gli alunni BES e DSA sono affiancati nel percorso scolastico da un esperto del settore che, in collaborazione con l'équipe pedagogica dell'istituto e il consiglio di classe, provvede alla stesura del PdP. Nel corso dell'anno il consiglio di classe si prende l'impegno di intervenire a modificare e/o aggiornare il documento sulla base di richieste o necessità sorte in corso d'anno 2. Il collegio docenti applica le misure compensative e dispensative previste dal piano, integrando con materiali supplementari e prevedendo momenti di recupero e potenziamento per favorire il successo formativo

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola non si è ancora misurata con la realizzazione di attività per favorire l'inclusione di studenti con disabilità nel gruppo dei pari in quanto non sono presenti alunni con tali problematiche 2. La scuola, per via delle caratteristiche del progetto innovativo, del numero elevato delle materie, della richiesta di un livello alto di inglese, non sempre può favorire alunni con disturbi specifici dell'apprendimento

3. Nonostante il contesto privilegiato della scuola, caratterizzata da dimensioni ridotte e da un progetto educativo orientato alla valorizzazione della diversità, la disponibilità ridotta e la scarsa 3. L'adesione della scuola al progetto 2.0 prevede l'utilizzo di curiosità nei confronti di chi proviene da contesti culturali tecnologie e strumenti informatici che possono favorire l'attività differenti manifestate da alcuni studenti non hanno facilitato didattica l'inserimento dei compagni stranieri 4. La scuola realizza attività di accoglienza, corsi di potenziamento per alunni stranieri, tenendo presente il livello di partenza. La scuola coinvolge gli alunni stranieri in tutte le attività extracurriculari e le uscite didattiche, per consentire una maggiore apertura e comprensione della realtà italiana e del contesto di arrivo

4. Nonostante i casi siano ancora pochi, si è osservata la difficoltà di interargire con gli studenti stranieri non parlanti lingua italiana, a causa della mancanza di una lingua ponte 5. Non è ancora stato articolato un progetto che preveda attività specifiche e sistematiche di mediazione culturale

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BSPSTZ5004 Totale Istituto BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 9,0 9,0 6,9

0 0 78,2 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:BSPSTZ5004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPSTZ5004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

45,2

45,5

Si

13,7

13

Si Si Si Si

64,5 79 45,2 53,2

50,7 70,6 34 49,7

No

60,5

40,3

No

20,2

11,3


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BSPSTZ5004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPSTZ5004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

39,5

40,3

Si

21,8

16,1

Si

30,6

30,2

Si

67,7

55,8

Si

50,8

45,7

Si

62,1

54,7

Si

73,4

61

No

8,9

7,3

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Per venire incontro alle difficoltà degli alunni, vengono organizzati in modo sistematico sportelli di recupero pomeridiani in itinere e vengono riservati al recupero periodi specifici dell'anno scolastico caratterizzati dalla diversificazione della didattica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. L'adesione volontaria ai gruppi di recupero pomeridiani determina il fatto che i risultati siano proporzionali alla volontà dello studente di aderire a tale opportunità - benché questo, concettualmente, non rappresenti necessariamente un punto di debolezza

2. I singoli docenti organizzano attività di recupero in itinere in 2. Le attività di recupero e di potenziamento in itinere base ai risultati e alle difficoltà rilevate richiedono un ulteriore sforzo per garantire a tutti il successo formativo e nel contempo la valorizzazione delle eccellenze 3. La cadenza bimestrale della valutazione consente di monitorare costantemente il processo di apprendimento degli studenti e di mantenere vivo il dialogo con la famiglia 4. Facendo leve sulle attitudini individuali, i docenti cercano di calibrare l'attività, proponendo obiettivi sfidanti agli alunni con particolari propensioni disciplinari (si veda ad es. il Progetto IoCarli: organizzazione e proposta di seminari su tematiche culturali specifiche, tenuti da studenti ad altri studenti) 5. Partecipazione ad attività progettuali come "Kangaroo", laboratori di scrittura, realizzazione di video od elaborazioni di immagini finalizzate all'elaborazione di tematiche complesse e/o alla comprensione e rielaborazione di argomenti interdisciplinari rappresentano una valida modalità di apprendimento e produzione di conoscenza


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano d'inclusione sono soddisfacenti, ma suscettibili di miglioramento. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di percorsi di inclusione sono monitorati . La differenziazione dei bisogni didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati e le azioni di differenziazione nel lavoro in aula sono strutturati e diffusi a livello di scuola. Sono presenti all'interno del Liceo due professioniste - rispettivamente, una pedagogista esperta in disturbi specifici di apprendimento ed una psicologa e psicoterapeuta che gestisce uno sportello di ascolto psicologico - che garantiscono la capillare attenzione ai bisogni individuali di ciascuno studente e la qualità dell'eventuale intervento pedagogico e/o didattico che sia necessario attuare per garantire ad ognuno il pieno successo formativo. Vanno potenziate attività di inserimento e integrazione di alunni stranieri.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BSPSTZ5004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPSTZ5004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

44,6

40,6

No

35,8

27,7

Si

91,2

82,6

No

60,1

43,1

No

41,9

32

Si

44,6

33,4

No

14,9

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il progetto innovativo del Liceo è caratterizzato dall'attenzione al percorso individuale di ciascuno/a studente/studentessa, nel tentativo di individuarne attitudini, potenzialità e talenti su cui lavorare, in prospettiva, per il miglior successo formativo e il soddisfacente sviluppo personale di ognuno/a. Proprio per questo, il Liceo propone una prova di accertamento di competenze, preliminare all'iscrizione, finalizzata alla rilevazione delle attitudini e competenze che ogni alunno/a in ingresso manifesta. Essa prevede lo svolgimento di uno scritto tre sezioni: lingua italiana, lingua inglese, prova logicomatematica - di tre ore circa , alla quale segue una dinamica di assessment, svolta in gruppo, all'interno della quale possano emergere le propensioni e le competenze di tipo trasversale che caratterizzano ogni potenziale allievo/a. La Scuola dispone di strumenti specifici di analisi e valutazione delle competenze e del potenziale, messi a punto con l'ausilio di professionisti esperti del settore. In base ai risultati, la Commissione preposta elabora un feedback che riporta il profilo personale di ogni allievo, oltre ai risultati conseguiti nelle prove; su tale base, si procede ad un colloquio con la famiglia e l'allievo/a, finalizzato ad analizzare quanto emerso e a orientare efficacemente le scelte dell'alunno/a rispetto al progetto educativo proposto dal Liceo. Tale iter può anche prevedere, se risulta opportuno, l'orientamento verso altri percorsi d'istruzione

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La specificità del progetto del Liceo rende difficile rafforzare la continuità con la scuola secondaria di primo grado. Le elevate competenze in lingua inglese richieste agli studenti, l'attitudine alla flessibilità e la capacità di assunzione di responsabilità, la particolarità della proposta didattica integrata che caratterizza il Liceo rappresentano talvolta uno scoglio, più che un'opportunità, rispetto alla proposta che caratterizza la scuola media italiana, alla quale gli studenti che entrano nel secondo ciclo di istruzione sono abituati. Una tale "diversità" risulta anche essere fattore potenzialmente negativo rispetto alla volontà/disponibilità degli insegnanti della secondaria di I grado ordinamentale a lavorare in raccordo con i docenti del Liceo: pare ancora esserci talvolta, una sorta di pregiudizio da parte di alcuni colleghi dell'ordinamento verso un'esperienza come la nostra, che rischia di essere percepita come "elitaria" ed "esclusiva", laddove essa mira, invece, ad aumentare l'apertura, l'inclusione, il confronto ed il lavoro in rete anche sulle pratiche educative e didattiche, oltre che sul rafforzamento degli elementi di continuità e della valorizzazione delle attitudini e delle potenzialità degli studenti - sia in ingresso, sia in uscita rispetto al nostro percorso.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BSPSTZ5004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPSTZ5004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

58,8

46,8

Si

64,9

44,7

Si

39,9

34,8

Si

93,2

83,5

No

28,4

14,1

No

54,7

45,7

Si

70,3

52,1

No

18,9

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto innovativo del Liceo è caratterizzato dall'attenzione Poichè la scuola è attiva dall'anno scolastico 2012-2013 non è al percorso individuale di ciascuno/a studente/studentessa, nel ancora possibile avere un riscontro dell'efficacia di tali attività tentativo di individuarne attitudini, potenzialità e talenti su cui di orientamento. lavorare, in prospettiva, per il miglior successo formativo e il soddisfacente sviluppo personale di ognuno/a. La scuola attua una didattica orientativa, che permette con la scelta, al secondo biennio, dell'indirizzo di studio di individuare attitudini e inclinazioni degli studenti. Nel secondo biennio sono previste attività di alternanza scuolalavoro utili ai fini dell'orientamento e momenti di incontro con enti formativi universitari italiani e stranieri. Queste attività sono state svolte gia nel corso dell'anno 14-15 con la classe terza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola si colloca a livelli di eccellenza per quanto riguarda le iniziative di valutazione e valorizzazione delle attitudini e delle competenze, nonché per la strutturazione di attività finalizzate alla conoscenza di sé, all'autoconsapevolezza/autoefficacia, alla scelta consapevole del percorso universitario, anche grazie alla collaborazione con le Università e alla strutturazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro; ha però alcuni elementi di debolezza riguardo al lavoro in raccordo con la scuola secondaria di primo grado e, soprattutto, ha ancora uno storico troppo limitato - anche dal punto di vista della numerosità degli studenti - per poter evidenziare nei risultati la validità di tutte le azioni di orientamento intraprese. Ciò che è certo è la validità e la capillarità del processo di accertamento delle competenze, rivolto agli studenti in ingresso dalla secondaria di I grado, il quale è elemento cardine dell'approccio e dello sviluppo di un percorso sempre orientato dalla valorizzazione delle potenzialità e delle specificità di ciascun individuo. Inoltre, la scuola realizza agevolmente attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio, grazie anche al naturale legame con Associazione Industriale Bresciana, Ente che ha fortemente voluto la realizzazione del progetto del Liceo e che rappresenta un partner privilegiato per lo sviluppo di progetti di orientamento anche individualizzati.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attivazione del Liceo Carli, avvenuta a settembre 2012, è basata sul progetto di innovazione approvato con Decreto del Ministro n. 96 del 27.10.2011. La Scuola è stata pertanto istituita ex novo, permettendo alla dirigenza di definire il modello organizzativo in riferimento alla specificità del progetto e alle esigenze del territorio, di reclutare e selezionare le risorse umane in modo coerente con i profili attesi e le priorità strategiche e organizzative espresse dal progetto della Scuola, di implementare azioni innovative anche riguardo al sistema di monitoraggio e valutazione della performance. Il successivo Decreto Ministeriale n. 766 del 13.09.2013 ha visto approvato il piano quadriennale tout-court, primo elemento innovativo caratterizzante il progetto del Liceo Carli. Ciò ha ulteriormente rafforzato il significato dell'esperienza innovativa proposta dal Liceo Carli, richiamando ulteriormente la necessità di selezionare e valutare efficacemente le risorse umane (i docenti, in primis) che sono chiamate a operare nel rispetto di standard qualitativi particolarmente elevati, sia dal punto di vista educativo e didattico che dal punto di vista organizzativo, dando evidenza dei risultati sia riguardo al successo scolastico e formativo degli studenti sia riguardo al sempre maggior riconoscimento, da parte degli stakeholder e del territorio tutto, dell'impatto positivo dell'innovazione che il Liceo, in virtù del progetto sperimentale che lo anima, sta proponendo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sostanziale novità del progetto di innovazione proposto rappresenta senz'altro un punto di forza, ma è difficile permeare in profondità, in tempi brevi, il contesto territoriale - famiglie, altre Scuole, Istituzioni - del significato di una tale innovazione. L'adeguamento dell'operatività agli intendimenti che hanno animato i fondatori della Scuola non è sempre avvenuto secondo i tempi auspicati. La condivisione della mission all'interno dell'Istituto, punto di forza incontestabile rispetto al Collegio dei docenti che si era formato al momento della fondazione della Scuola, va costantemente promossa e verificata man mano che lo stesso Collegio si amplia, integrando diverse professionalità e provenienze, geografiche e culturali. L'allineamento con le strategie complessive di Fondazione A.I.B., Ente gestore, andrà garantito attraverso un maggiore sforzo strategico e organizzativo, anche riguardo alla disposizione degli organi collegiali da una parte e gestionali dall'altra; attualmente, infatti, non sono previste figure di effettivo raccordo, che siano presenti anche formalmente sia negli organi collegiali della Scuola sia nel Comitato di gestione della Fondazione. La sempre maggiore condivisione degli obiettivi di lungo periodo posti dal progetto educativo del Liceo, delle strategie complessive e dei risultati in termini di impatto formativo sugli studenti contribuiranno a sviluppare una sempre maggiore consapevolezza della valenza positiva di tale innovazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La Scuola possiede un modello organizzativo che prevede diversi livelli di responsabilità: oltre all'apporto degli organi collegiali e dei docenti, organizzati in cinque dipartimenti secondo gli assi culturali, oltre al dipartimento economicosociale -, dell'équipe pedagogica e del dipartimento Internazionalizzazione, è fondamentale lo staff che affianca la dirigenza per l'espletamento delle principali funzioni organizzative e di coordinamento; soprattutto, la struttura della Fondazione, Ente gestore del Liceo, è governata da un Comitato di gestione che imposta le linee guida che orientano anche le strategie di sviluppo del Liceo; è poi stato istituito, sin dalla fondazione della Scuola, un Comitato scientifico che include eminenti personalità del mondo accademico e culturale nazionale e internazionale, il quale ha il compito di indirizzare nelle linee generali l'azione educativa e l'innovazione culturale propria del Liceo in sinergia con l'azione dei principali attori che sul territorio promuovono cultura, ricerca e innovazione. La pianificazione delle azioni orientate al raggiungimento degli obiettivi educativi e strategici è stabilita dagli organi direttivi della Fondazione in coordinamento con la dirigenza del Liceo. Appositi strumenti di controllo strategico e di misurazione della performance sono strutturati e implementati per il monitoraggio dei processi e dei risultati.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

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Lavorare in modo orientato agli obiettivi non è propriamente parte della cultura organizzativa della scuola tradizionale italiana, che tende a privilegiare gli aspetti quantitativi piuttosto che quelli qualitativi, la parcellizzazione degli apporti individuali piuttosto che la valorizzazione del lavoro di squadra, l'orientamento al processo prima che al risultato. Tuttavia, l'insistere su una visione incentrata sul raggiungimento degli obiettivi a partire dalla quale, a ritroso, pianificare le azioni attraverso le quali realizzare risultati orienta il lavoro dei docenti alla qualità e ai reali obiettivi educativi e didattici che ci si prefigge di raggiungere. Non è ancora pienamente implementata, per contro, la misurazione della performance secondo i criteri selezionati e messi a punto coerentemente con il senso e la strutturazione del progetto. I sistemi di autovalutazione e valutazione della qualità del lavoro docente e del valore aggiunto della Scuola richiedono un ulteriore raffinamento e implementazione, a partire da una maggior disponibilità di risorse che collaborino con la dirigenza della scuola all'espletamento effettivo di quanto previsto dal complesso sistema di valutazione scelto per monitorare e valorizzare le competenze organizzative e didattiche dei singoli, i processi educativi e i risultati complessivi generati dalla scuola.


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 Ente gestore No 17,6 18 Collegio dei docenti No 80,4 71,4 Consiglio di istituto No 18,2 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,5 14,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 18,9 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 18,9 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,1 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 No 21,6 No 62,8 No 23,6 No 0

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

Si

39,9

40,6

Si

17,6

17,1

No

4,1

2

No

0,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 Ente gestore No 2,7 3,3 Collegio dei docenti No 70,3 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 3,7 Consigli di classe/interclasse No 47,3 37,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 19,6 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 6,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: BSPSTZ5004 prodotto il :09/10/2015 08:09:32 Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 Ente gestore No 2,7 Collegio dei docenti No 62,2 Consiglio di istituto No 3,4 Consigli di classe/interclasse No 29,1 Il Coordinatore delle attivita' Si 10,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 33,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6

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Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 Ente gestore No 5,4 2,5 Collegio dei docenti No 95,3 89,8 Consiglio di istituto No 4,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 25 27,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 15,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 11,5 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 Ente gestore No 29,7 27,2 Collegio dei docenti No 35,8 37,1 Consiglio di istituto No 14,2 16 Consigli di classe/interclasse No 1,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 50 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 20,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,1 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 Ente gestore Si 98 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 12,2 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' Si 17,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,7 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 Ente gestore No 4,1 2,8 Collegio dei docenti No 53,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,7 1,8 Consigli di classe/interclasse No 21,6 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 41,9 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 13,5 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 22,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:BSPSTZ5004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 Ente gestore Si 29,7 25 Collegio dei docenti No 46,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,7 4 Consigli di classe/interclasse No 2 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 42,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 25 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 8,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,2 13,2


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BSPSTZ5004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPSTZ5004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

8,8

6,6

3,64

44,4

38,3

96,36

43,9

52,7

n.d.

6,3

5,8

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le risorse che operano all'interno del Liceo sono Occorre definire in modo chiaro la divisione dei compiti tra i caratterizzate da alta professionalità e competenza, dalla docenti con incarichi di responsabilità. capacità di lavorare in squadra e di valorizzare gli apporti altrui. Il privilegiare il coinvolgimento e la responsabilità diretta degli operatori nella gestione e nella rendicontazione dei risultati genera maggior soddisfazione e riconoscimento del valore dei risultati ottenuti. A partire da quest'ottica, il commitment di ciascuno nel portare avanti il lavoro finalizzato alla piena realizzazione del progetto di innovazione è costantemente valorizzato e potenziato. Coloro che hanno incarichi di coordinamento (di classe, di area, di Dipartimento o di indirizzo) sono riconosciuti ed esercitano una leadership di servizio, così come la dirigente. Ciò contribuisce a incrementare l'impegno e la qualità del lavoro di tutti, nel rispetto del principio della leadership diffusa. I modelli organizzativi che privilegiano la rigidità e la gerarchizzazione di funzioni sono per contro non solo ampiamente superati, ma anche controproducenti rispetto alla qualità dei risultati; soprattutto in relazione ad un progetto complesso e innovativo quale è il nostro, la flessibilità, la capacità di visione globale e la capacità di esercitare un ruolo di leadership attraverso la propria carica 'ispirazionale' sono caratteristiche da privilegiare, che possono realmente garantire il pieno successo dell'organizzazione e dei singoli che ne sono parte.

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola paritaria è gestita dalla Fondazione AIB che per Si intende migliorare ulteriormente i rapporti e le l'area progettuale e l'allocazione delle risorse economiche tiene comunicazioni tra la scuola e la Fondazione. conto, per quanto possibile, delle indicazioni e delle richieste del Collegio Docenti al fine di garantire la piena realizzazione del POF della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorità sono ben definite; l'attività di monitoraggio e di controllo è costante. Sono chiaramente individuate le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche. L'avere a fianco della scuola una struttura come quella dell'Associazione Industriale Bresciana, garantisce un punto di riferimento affidabile e competente su temi quali la gestione delle risorse economiche, la gestione del personale, le borse di studio, la sicurezza, l'Alternanza Scuola Lavoro.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BSPSTZ5004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPSTZ5004 n.d.

3,2

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BSPSTZ5004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSPSTZ5004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,2 7,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

0

23

13,7

0

13,5

7,9

0

36,5

18,8

0

37,2

24

0

13,5

8,3

0

0

0,1

0 0

3,4 14,2

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e considera la formazione parte essenziale della loro professionalità. Considerando sia la breve vita della Scuola, sia le caratteristiche qualitative dei docenti, sono state attivate per ora solo alcune iniziative formative, tra cui i. Progetto GenerazioneWeb Lombardia: vinto il finanziamento regionale; promossa la partecipazione dei docenti al progetto, facendo in modo che ciò divenga leva importante per il sostegno all’innovazione della didattica, sia per la nostra Scuola che per altre scuole (messa a fattor comune dei nostri risultati ed esperienze, rilancio di progetti di rete, autoformazione). ii. Autoformazione: incontri di formazione/autoformazione sui temi della leadership educativa innovativa, della metodologia a “classe rovesciata”, del teamworking, della progettazione innovativa della didattica per competenze, soprattutto a beneficio dei docenti che si sono inseriti di recente nel Collegio. La Scuola ritiene importante coinvolgere personale esperto che porti la propria esperienza, maturata anche in altri contesti, in forma coerente con i bisogni e la realtà della Scuola. La disponibilità - anche nel Comitato Scientifico - di eminenti figure di riferimento del mondo accademico e culturale nazionale e internazionale rende possibile e opportuno proporre iniziative aperte alla cittadinanza (ad es. convegno sulla figura di Carli, convegno "Produttori di conoscenza", lectio magistralis del prof. Vaciago, ecc.)

Subarea: Valorizzazione delle competenze

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza ancora parziale di cattedre complete, dovuta al funzionamento non ancora 'a pieno regime' della Scuola, e la conseguente appartenenza di diversi colleghi a diverse realtà professionali rendono difficile la presenza stabile di tutti gli insegnanti alle iniziative di formazione, in particolare caratterizzate da incontri ripetuti nel tempo. Risulta preferibile, per ora, investire su esperienze formative configurabili in un arco di tempo breve, formazione articolata in moduli di una/due giornate, ecc.. La recente costituzione della Scuola motiva l'ancora parziale offerta formativa rivolta ai docenti; tuttavia, la presenza di Associazione Industriale Bresciana quale 'partner' e soggetto attivatore di iniziative di formazione, anche in collaborazione con le Università, nonché la possibilità di individuare sinergie con i soggetti che sul territorio erogano formazione anche a taglio comportamentale e organizzativo è ottimo presupposto per il sempre maggior sviluppo e diffusione di tali attività, delle quali è importante poter prevedere la sistematica valutazione, in termini di ricadute. Va ulteriormente potenziata la partecipazione ad attività di rete con altre scuole.


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Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola seleziona il personale in modo attento e scrupoloso Si ricerca una maggiore continuità nel corpo docente che non è ricercando al di là dei soli titoli accademici,persone che abbiano stata per ora possibile dato il limitato numero delle classi. maturato esperienze eterogenee e significative anche internazionali e che dimostrino capacità di lavorare in squadra e sensibilità nei confronti degli studenti e delle loro famiglie. E' richiesto il curriculum vitae. La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane. Vengono valorizzati insegnanti giovani che sono guidati da docenti di maggior esperienza.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BSPSTZ5004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSPSTZ5004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,9

39,9

Si

37,8

30,1

Si

25,7

26,2

Si Si Si Si Si Si Si Si

62,2 76,4 51,4 76,4 34,5 37,2 33,8 72,3

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 argomenti)

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro di dipartimento e di area nei quali si lavora sull'elaborazione dell'offerta formativa e sui curricoli. Attraverso gruppi di lavoro sono stati prodotti dei materiali per la valutazione delle competenze trasversali utilizzati oggi da tutti i docenti. La scuola dispone di una piattaforma multimediale per lo scambio di materiali tra docenti , studenti e famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre migliorare la collaborazione tra i gruppi di lavoro e le modalità di comunicazione interna. Occorre definire in modo più preciso i ruoli e le mansioni dei responsabili dei gruppi di lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.Occorre però organizzare in modo piÚ sistematico e funzionale ai bisogni della scuola i gruppi di lavoro.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 41,9 41,9

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

12,8

5,8

3,4

1,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Riferimento Regionale % 89,5 7 3,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,4 Bassa apertura 3,5 Media apertura 8,1 Alta apertura 64 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:BSPSTZ5004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPSTZ5004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

14,9 23

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

0

11,5

5,1

0 0 0 0

2,7 3,4 23,6 5,4

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BSPSTZ5004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPSTZ5004 per motivo) per motivo) 0

4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

1

12,2

3,7

1

48,6

29,3

0

4,1

2,8

0

9,5

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BSPSTZ5004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPSTZ5004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

12,8 16,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,2 7,2

1

29,1

13,9

0

12,2

6,8

0

4,7

2,7

0

8,1

6,6

0

6,8

4,8

0

1,4

1

0 0

4,7 8,1

2,1 4,8


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BSPSTZ5004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 Si 25 Si 45,9 Si 10,1 Si 33,8 No 38,5 No 30,4

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

No

37,8

30,1

No

27,7

20,4

Si

23

12,3

No No

14,2 10,1

12,2 9,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BSPSTZ5004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BSPSTZ5004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 51,4 45,8 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BSPSTZ5004 BRESCIA LOMBARDIA ITALIA

NO 5,0 8,0 10,0

X 94,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 47,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,5 Numero di convenzioni 22,3 medio-basso Numero di convenzioni 12,2 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,7

Situazione della scuola: BSPSTZ5004 %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BSPSTZ5004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 % 0,00

Riferimento Nazionale %

16,7

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola nasce da un'iniziativa di Associazione Industriale Bresciana - la Confindustria territoriale - unitamente alle istituzioni scolastiche; il progetto di innovazione che la contraddistingue - ex art. 11 D.P.R. 275/99 - è stato approvato con decreto ministeriale. Il percorso ha l’obiettivo di fornire agli allievi le più alte competenze per le migliori scuole del mondo; si caratterizza per l’innovazione sia a livello metodologico-didattico che a livello organizzativo e gestionale. La forte sinergia con il tessuto imprenditoriale attivo sul territorio, la formazione di elevate competenze disciplinari e trasversali, la ricchezza dell’offerta educativa e culturale – sostenuta da adeguati spazi e strutture educative - qualificano la scuola, consentendo ad essa di attrarre allievi di talento – anche provenienti da altri Paesi – e rendendo possibile sviluppare percorsi che prevedano l’apporto di docenti altamente qualificati, anch’essi provenienti da contesti scolastici e accademici eccellenti, sia italiani che internazionali. L'alternanza scuola-lavoro, per la quale A.I.B. ha investito numerose risorse e svolto un ruolo importante e innovativo anche a livello istituzionale, è un ulteriore elemento che qualifica l'offerta della Scuola. Si segnala la partecipazione del Liceo al tavolo costituito da McKinsey al proposito.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato il recente avvio del percorso educativo del nostro Liceo e le particolarità che lo connotano, non è semplice individuare connessioni forti con altre scuole superiori, né far comprendere il grado di apertura e volontà di collaborazione che il nostro Liceo, e tutte le risorse che ne fanno parte, avrebbero nei confronti di altre scuole. Il lavoro di rete va pertanto ulteriormente incentivato, sostenuto e promosso. La disponibilità di idee e risorse, nonché la volontà di mettere a fattor comune esperienze e competenze, sarebbero ottimo presupposto per l'avvio di progetti in collaborazione con altre realtà scolastiche, anche in relazione all'esigenza di lavorare in raccordo con il primo ciclo di istruzione.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BSPSTZ5004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPSTZ5004 % 36,03

37,2

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 Medio - basso livello di 51,1 partecipazione Medio - alto livello di 36 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0,7 Medio - basso coinvolgimento 7,4 Medio - alto coinvolgimento 72,3 Alto coinvolgimento 19,6

Situazione della scuola: BSPSTZ5004

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La direzione della Scuola si adopera affinché il patto educativo iniziale, stretto con le famiglie al momento dell'adesione alla proposta educativa, sia forte e basato sulla trasparenza nella condivisione delle informazioni sulla struttura del percorso e delle caratteristiche del progetto di innovazione, sulla condivisione dell'orizzonte valoriale che caratterizza l'offerta e che è ragione fondante dell'articolazione di un percorso particolare quale è quello del Liceo Carli. La scuola realizza altresì iniziative aperte e/o rivolte ai genitori - convegni, interventi a carattere educativo e culturale, ecc.; si segnala tra l'altro, quale iniziativa di spicco, la realizzazione di uno scambio con una scuola di Indore, India - Shishukunj School -, che ha previsto il coinvolgimento di numerose famiglie nell'accoglienza di 19 studenti tra i 15 e i 17 anni, che ospiteranno i nostri studenti a fine 2015. La piena adesione e la profonda partecipazione umana, culturale e affettiva a tale progetto ha mostrato nei fatti quale grado di collaborazione e attiva partecipazione vi sia da parte di genitori e studenti alla nostra proposta educativa, anche negli aspetti più particolari e insoliti. I genitori svolgono un prezioso ruolo propositivo e critico nel dare suggerimenti e feedback utili al progressivo miglioramento e arricchimento dell'offerta educativa della Scuola. La piattaforma social e il registro elettronico garantiscono la costante e attiva comunicazione con famiglie e studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è orientata ad arricchire sempre più nel tempo le occasioni di partecipazione e condivisione delle iniziative a carattere culturale, nonché di eventuali iniziative progettuali proposte e/o realizzate dai genitori. Per ora, tali occasioni, benché relativamente numerose, sono state proporzionali alla breve vita ed all'esiguità del numero degli studenti della Scuola, nonché prevalentemente proposte da quest'ultima; auspichiamo che in futuro le famiglie siano sempre più propositive e autonome nello stabilire e gestire spazi di proposta, cosa che risulterebbe oltremodo feconda e importante per la crescita sia del progetto educativo sia di tutti coloro che ne fanno parte, anche nel ruolo di destinatari di iniziative o di soggetti portatori di interesse.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è nata per via della volontà di diversi soggetti di articolare un'offerta innovativa, che potesse essere sviluppata attraverso gli apporti e i contributi di diverse tipologie di soggetti portatori di interesse. Ciò fa sì che si sviluppino interessanti sinergie e collaborazioni, a diversi livelli, con tali soggetti. La scuola è orientata ad arricchire sempre più nel tempo le occasioni di partecipazione e condivisione delle iniziative a carattere culturale, nonché di eventuali iniziative progettuali proposte e/o realizzate dai genitori. Per ora, tali occasioni, benché relativamente numerose, sono state proporzionali alla breve vita ed all'esiguità del numero degli studenti della Scuola, nonché prevalentemente proposte da quest'ultima; auspichiamo che in futuro le famiglie siano sempre più propositive e autonome nello stabilire e gestire spazi di proposta, cosa che risulterebbe oltremodo feconda e importante per la crescita sia del progetto educativo sia di tutti coloro che ne fanno parte, anche nel ruolo di destinatari di iniziative o di soggetti portatori di interesse.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungimento dei livelli prefissi nelle certificazioni linguistiche (B1>C2) per tutti gli studenti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Certificazione linguistica da enti riconosciuti, livelli eccellenti (B1/B2 primo biennio, B2/C2 secondo biennio) per inglese e seconda lingua europea Diminuire il numero dei debiti Ridotto numero di studenti con formativi/giudizi sospesi debiti/giudizi sospesi; superamento positivo delle relative prove Alzare il livello della selezione Selezionare studenti davvero in ingresso motivati al progetto innovativo, che raggiungano ottimi risultati scolastici e formativi Impostare l'attività sulla base Programmare almeno due della programmazione prove a quadrimestre per area integrata di area disciplinare

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerando gli esiti dei primi tre anni di vita della scuola si è ritenuto che la priorità fosse garantire un livello alto nei risultati di apprendimento degli studenti, migliorando il processo di selezione iniziale con borse di studio per gli studenti meritevoli e monitorando costantemente i processi anche attraverso prove comuni elaborate dalle aree.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Capacità di adeguare i curricoli alle richieste del territorio e in particolare alle richieste provenienti dal mondo imprenditoriale

Ambiente di apprendimento

Incrementare l'utilizzo di spazi laboratoriali e della palestra


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Inclusione e differenziazione

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Potenziare la rilevazione delle attitudini intensificando il numero degli incontri con figure di riferimento ( area BES e DSA) Approvare progetti mirati alla sensibilizzazione al diverso e prevedere attività di accoglienza in caso di inserimento di alunni stranieri.

Continuita' e orientamento

Potenziare le attività di orientamento per la scelta d'indirizzo del II biennio Organizzare attività di orientamento in uscita (verso università nazionali e internazionali) Monitorare costantemente le esperienze di Mobilità Internazionale. Potenziare le attività d'orientamento in ingresso in raccordo con la scuola sec. di I grado anche attraverso la condivisione di progetti innovativi Orientamento strategico e organizzazione Realizzazione della nuova sede con della scuola laboratori e palestre.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Ampliare la promozione dei contributi di sostegno allo studio coinvolgendo la rete scolastica del territorio. Dare avvio alle attività di alternanza scuola-lavoro.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Essendo la scuola attiva da pochi anni e quindi non essendo ancora completato un primo ciclo, la progettazione d'Istituto è in una fase di elaborazione e implementazione soprattutto per quanto riguarda l'orientamento, l'accoglienza di studenti stranieri e la Mobilità Internazionale. La realizzazione della nuova sede, prevista per l'anno scolastico 2016-17 permetterà di sviluppare ulteriormente una didattica laboratoriale necessaria per la piena attuazione del progetto educativo della scuola.


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