Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola INFANZIA VIA BRESCIA

Page 1

SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8FG00T IC VIALE LEGNANO - PARABIAGO

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC8FG00T MIEE8FG01X VA VB VC MIEE8FG021 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8FG00T 1.6 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8FG00T 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8FG00T 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1-I dati indicano la presenza di un background familiare medio alto/ alto, sicuramente il dato rappresenta una opportunità da considerare in quanto la possibilità economiche delle famiglie, il livello di scolarità dei genitori e le loro condizioni lavorative possono garantire una situazione di serenità o per lo meno di mancanza di problemi di tipo materiale e quindi una maggiore possibilità di attenzione alla crescita anche culturale dei propri figli, alla possibilità di aiuti anche formativi esterni che possono ampliare conoscenze e competenze degli alunni. 2-Inoltre il grado di partecipazione delle famiglie alla vita scolastica e la possibilità di collaborazione tra scuola e famiglia rappresentano un’altra grossa opportunità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La presenza di situazioni di svantaggio, in alcune classi, più elevata delle media italiana, crea una situazione di forte disparità nella popolazione scolastica. Gli alunni che vivono in condizioni di disagio socio-culturale e/o quelli di nuova immigrazione spesso non possono contare su aiuti da parte delle famiglie e quindi la scuola deve sopperire a queste carenze cercando di prestare grande attenzione ai criteri che vengono utilizzati nella formazione delle classi per garantire una distribuzione equa delle problematicità e delle opportunità all’interno di ciascuna classe e adottando poi una didattica inclusiva. 2-La situazione economica favorevole delle famiglie non sempre corrisponde a una situazione favorevole dei rapporti, della comunicazione e delle relazioni al loro interno. Molti alunni sono lasciati ai nonni o restano da soli per lunghi periodi di tempo a causa degli impegni lavorativi dei genitori. Questo spesso influisce sulla scelta del tempo scuola (tempo prolungato).


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Possibilità di collaborazione con le agenzie produttive presenti nel territorio. Realizzazione di progetti di tipo orientativo con aziende del territorio. In zona ci sono possibilità lavorative; le attività prevalenti sono per lo più a carattere di piccole e medie imprese, operanti nel settore tessile, artigianale, meccanico e soprattutto calzaturiero; ultimamente il settore terziario si sta allargando per la presenza a pochi chilometri di distanza da Parabiago del nuovo polo fieristico di Milano. 2-Impegno economico da parte dell’Ente Locale per favorire il diritto allo studio. Fondi per progetti di ampliamento dell’offerta formativa e fondi per garantire i servizi (mensa, pre e post scuola, trasporti, assistenza all’handicap…). 3-Collaborazione con Servizi sociali del territorio per le situazioni di disagio sociale e/o familiare. 4-Presenza di centri di aggregazione per attività sportive, ricreative, oratoriali che permettono attività di cooperazione. 5- Presenza nell’istituto di uno psicologo per le situazioni problematiche di alunni, genitori e docenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La presenza di settori trainanti dell’ economia locale ha richiamato un crescente numero di immigrati prevalentemente stranieri. Quindi il tasso di immigrazione risulta essere alto. Problemi legati alla prima alfabetizzazione degli alunni stranieri non avendo la scuola disponibilità di professionalità specifiche quali mediatori e/o facilitatori della comunicazione. Difficoltà di comunicazione con le famiglie degli alunni stranieri per i motivi sopra indicati. 2- Presente e rilevante il fenomeno del pendolarismo, in particolar modo verso Milano con conseguenti problemi di tipo sociale quali mancanza di tempo per le relazioni all’interno del nucleo familiare, delega dell’educazione dei figli ad altre persone, difficoltà di collaborazione con la famiglia dovute al poco tempo disponibile. 3- Alto numero di alunni che vivono in famiglie allargate: questo, a volte, può creare situazioni di disagio nei minori, situazioni che devono essere attentamente monitorate.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 6


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8FG00T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

4.616,00

26.450,00

4.215.265,00

419.398,00

0,00

4.665.729,00

Gestiti dalla scuola

91.262,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

91.262,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.013,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.013,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

47.542,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.542,00

COMUNE

74.683,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

74.683,00

ALTRI PRIVATI

65.665,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

65.665,00

Istituto:MIIC8FG00T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,5

85,0

8,4

0,0

94,0

STATO

Gestiti dalla scuola

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

1,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5

ALTRI PRIVATI

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Possibilità di implementazione della progettualità definita sulla base delle esigenze formative specifiche rilevate nei tre diversi ordini di scuola grazie ai finanziamenti economici dell’Amministrazione Comunale. 2- Possibile acquisto di sussidi e materiali didattici funzionali ai diversi ordini di scuola grazie ai finanziamenti dell’Amministrazione Comunale e ai contributi volontari delle famiglie. 3- Possibilità di attuazione di una didattica laboratoriale nella scuola secondaria di primo grado grazie alla presenza di laboratori la cui implementazione e manutenzione avviene con i contributi volontari delle famiglie degli alunni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Carenza e/o assenza di laboratori e di spazi per svolgere attività/progetti di didattica attiva soprattutto nella scuola Primaria e nella scuola dell’Infanzia. 2- Carenza di fondi per implementare le strutture e il materiale informatico. La recente costituzione dell’Istituto Comprensivo impone l’esigenza di coordinare e uniformare l’evoluzione tecnologica di scuole diverse per ordine e per storia e di creare una prassi comune nell’utilizzo della multimedialità per un’offerta didattica che deve accompagnare gli alunni lungo tutto il percorso del primo ciclo d’istruzione. Il progetto Multimedialità, didattica e inclusione tende a consolidare e ad incrementare le infrastrutture wireless e il patrimonio di competenze, in continuità con quanto la nostra scuola ha fatto negli ultimi anni in materia di digitalizzazione, interattività e multimedialità applicata alla didattica. L’obiettivo è quello di continuare l’opera intrapresa aumentando la quantità e la qualità dei devices, per espandere l’uso didattico dell’informatica. 3-Edifici scolastici inadeguati rispetto all’aumento del numero di alunni e distanti tra di loro. La sede e i plessi non sono comodamente raggiungibili tra loro (distanza di circa Km. 2,5). 4- Edilizia e norme di sicurezza: certificazioni in possesso della scuola non complete, i diversi D.V.R. mettono in evidenza carenze che sono state opportunamente segnalate all’Ente Locale.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8FG00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8FG00T 79 88,8 10 11,2 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8FG00T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8FG00T

35-44 %

N°

7

8,9

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

17

21,5

24

30,4

31

39,2

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8FG00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8FG00T 36,4 63,6 100,0

Istituto:MIIC8FG00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8FG00T 10,7 89,3 100,0

Istituto:MIIC8FG00T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8FG00T 75,0 25,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC8FG00T - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC8FG00T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 1,5 43 64,2 7 10,4 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 16

23,9

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Alta percentuale di docenti a tempo indeterminato con basso livello di turn over; la maggior stabilità dei docenti garantisce una maggior stabilità anche nei processi formativi e favorisce la continuità nella gestione, nel monitoraggio e nella risoluzione di problemi relativi a situazioni di disagio. I docenti si aggiornano annualmente seguendo attività formative deliberate dal Collegio docenti in base alle necessità dell’Istituto. 2- Anche il basso tasso di assenteismo garantisce continuità educativo/didattica. 3-Una buona percentuale di docenti di età inferiore ai 35 anni garantisce un ricambio generazionale 4- Il dirigente scolastico con incarico effettivo, con parecchi anni di esperienza e presente nella scuola da più di 5 anni garantisce continuità ed esperienza anche nella gestione ed integrazione dei diversi ordini di scuola presenti del nuovo istituto comprensivo nato nell’ a.s. 2013/14.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Alta percentuale di docenti con più di 55 anni di età che, nonostante sia un traino per l’istituto, lascerà la scuola in un arco di tempo relativamente breve. In questa fascia di età è presente un certo numero di docenti che, vista la vicinanza all’età pensionabile, è restio al cambiamento. 2- Maggior tasso di assenteismo nei docenti più giovani per motivi di tipo familiare (maternità, malattie/cura di figli piccoli). 3-Bassa percentuale di docenti laureati nella Scuola Primaria


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

80

100,0

64

100,0

92

100,0

72

100,0

87

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

161

98,8

144

98,6

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8FG00T

7

8

34

51

9 36

10

Lode

27

7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

21,5

32,3

22,8

17,1

4,4

1,9

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,1

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,9

-

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

2

1,2

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,7

1

0,6

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

1

1,6

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,4

% classe 5 1

1,2

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8FG00T

% classe 1

classe 2

1

0,6

% classe 2

classe 3

3

2,1

% classe 3 1

0,6

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Gli esiti degli scrutini mostrano che la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva rispecchia e in alcuni casi supera la media nazionale, regionale e provinciale e ciò evidenzia il generale successo formativo degli alunni. 2- La valutazione degli studenti diplomati all'Esame di Stato risulta in linea con quella nazionale, regionale e provinciale e per quanto riguarda le fasce di livello in uscita, vi è una minore presenza di alunni con valutazioni riferibili alla fascia più bassa, sempre rispetto ai riferimenti precedenti, e ciò è un indicatore positivo nel percorso formativo degli studenti.Inoltre, più della metà degli alunni si colloca nelle fasce di valutazione di livello medio, con una buona percentuale di studenti con valutazione di livello alto.Non vi sono concentrazioni anomale di studenti in nessuna fascia di livello. 3-I trasferimenti in entrata sono nella media e quelli in uscita sono inferiori ai dati nazionali, regionali e provinciali, ciò evidenzia che la scuola accoglie alunni provenienti da altri Istituti e non ne perde nel passaggio da un anno all'altro, pertanto si rileva la presenza di un clima favorevole all'apprendimento che garantisce continuità nel percorso formativo degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che i risultati scolastici degli alunni nei diversi ordini di scuola rispecchiano e/o superano quelli nazionali, regionali e provinciali e non si riscontrano concentrazioni anomale di studenti in determinate fasce di livello,non si evidenziano particolari punti di debolezza nel percorso formativo dei discenti e nella capacità di garantirne il successo formativo da parte dell'Istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dal punto di vista dei risultati scolastici e delle valutazioni conseguite dagli studenti, l'Istituto è in linea con la media nazionale e non vi sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso e neanche in determinate fasce di valutazione, anzi i risultati complessivi evidenziano una minor presenza di alunni nella fascia piÚ bassa di voto.Si segnala dunque una situazione di equilibrio e i criteri di valutazione adottati sono condivisi e adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.Non ci sono abbandoni, i trasferimenti in entrata sono nella media e quelli in uscita sono inferiore ai dati nazionali, pertanto ciò conferma la presenza di un clima favorevole all'apprendimento.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-I risultati della scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica sono complessivamente superiori alla media nazionale, regionale e provinciale considerata. 2- Gli esiti sono nell'insieme uniformi nelle varie classi, soprattutto nell'area di Italiano e ciò rappresenta un risultato positivo favorito dal confronto tra i docenti sia a livello di programmazione che di attuazione delle metodologie didattiche e di verifica/valutazione nel corso dell'anno scolastico. 3- Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile e corrispondente con la realtà della scuola. 4- Al fine di favorire ancor più il confronto tra i docenti e l'individuazione di eventuali criticità da migliorare in itinere, la scuola svolge già da qualche anno prove comuni standardizzate sia intermedie sia finali per i diversi anni di corso della scuola secondaria di I grado e, in quest'ottica, tali prove saranno previste anche per la scuola primaria dal prossimo anno scolastico, poiché si ritiene che ciò rappresenti un utile strumento di monitoraggio e potenziamento degli esiti degli alunni. 4-

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Pur nella generale uniformità dei risultati complessivi, si segnala però la presenza di una classe seconda della Scuola Primaria che evidenzia risultati inferiori alle medie raggiunte a livello d'Istituto, in entrambe le aree. Ciò è giustificato e coerente con la situazione particolare e composita riscontrabile all'interno della classe, dovuta anche al suo essere unica sezione del plesso e ciò non favorisce ovviamente una distribuzione omogenea degli alunni.Tale segnalazione, conferma inoltre l'attendibilità dei risultati INVALSI, in quanto rappresenta l'individuazione di una peculiare e specifica situazione. 2-La variabilità dei risultati tra le classi seconde è maggiore rispetto a quella nazionale sia in italiano sia in matematica, mentre è inferiore nelle classi quinte. Ciò è un elemento sicuramente da migliorare, ma in parte legato alla situazione particolare evidenziata e nello stesso tempo indica che la variabilità dei risultati degli allievi diminuisce progressivamente nel percorso di studi. 3- L'area matematica presenta maggiori criticità rispetto a quella di italiano, nonostante i risultati siano complessivamente superiori alla media nazionale, in entrambi gli ordini di scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tenuto conto dei risultati raggiunti nelle prove standardizzate nazionali, la scuola si colloca in una fascia superiore rispetto alla media delle scuole con background simile e assicura l'acquisizione dei livelli di competenze essenziali per tutti gli studenti. La varianza tra i livelli delle classi è in linea a quella media, poichÊ solo in una classe si discosta in modo negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale in entrambe le aree considerate, mentre risulta maggiore quella degli alunni collocati nei livelli 4 e 5.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- L'Istituto utilizza strumenti e criteri di valutazione comuni ai diversi ordini di scuola per la rilevazione delle competenze di cittadinanza e per l'assegnazione del voto di comportamento. 2- Le valutazioni del comportamento sono nella maggior parte dei casi positive, ciò indica la progressiva acquisizione delle competenze di cittadinanza e l'interiorizzazione delle regole di convivenza civile. 3- I diversi ordini di scuola concordano criteri e utilizzano strumenti comuni per la rilevazione delle competenze chiave con particolare attenzione alla comunicazione nella madrelingua, nelle lingue straniere, nelle competenze matematiche e scientifico-tecnologiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- La scuola sta definendo il curricolo verticale per ciascuna disciplina per migliorare la rilevazione dell'acquisizione delle competenze chiave. 2- La scuola sta elaborando strumenti più efficaci per la rilevazione e la condivisione delle competenze digitali, sociali, di progettualità e imprenditorialità.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli studenti presenta un buon livello di acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza, possiede un'adeguata autonomia nell'organizzazione e nel metodo di studio. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri condivisi per la valutazione del comportamento e delle competenze chiave e utilizza pi첫 di uno strumento per valutarne il livello raggiunto.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 27

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8FG00T

14,3

% Linguistica 15,2

% Professionale 11,0

% Scientifica 15,7

% Tecnica 28,6

% Umanistica 15,5

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 28

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC8FG00T MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 110 59,1 76 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 40,9 31,3 33,0 29,1

186 29.061 73.110 450.107


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 29

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC8FG00T - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 106 98,1 55 73,3 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono positivi e rispecchiano le medie nazionali. 2- Il consiglio orientativo indicato dalla scuola secondaria di primo grado è stato seguito da oltre la metà degli alunni e l'area maggiormente suggerita è stata quella tecnica, seguita da quella liceale. 3- Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo sono stati promossi al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado e la percentuale indicata risulta lievemente superiore alla media nazionale, ciò indica l'efficacia delle indicazioni fornite dall' Istituto per il successo formativo degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Il consiglio orientativo è stato seguito da più della metà degli alunni , ma la percentuale risulta leggermente inferiore rispetto alla media nazionale. La scuola ha progressivamente investito risorse sempre maggiori nel potenziamento di quest'area. 2- Manca il monitoraggio dei dati relativi ai risultati ottenuti al termine della scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 30

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sulla base dei dati forniti, si rileva che i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono più che buoni, poiché solo alcuni alunni incontrano difficoltà di apprendimento e la percentuale dei non ammessi alla classe successiva è limitata, così come gli abbandoni.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 31


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 32

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8FG00T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

No

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8FG00T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

No

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

No

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Generalmente le competenze disciplinari in tutte le materie sono, da un paio d'anni, in linea con il curricolo verticale anche se non formalmente strutturate. - Le attività di ampliamento dell' offerta formativa sono in parte progettate in raccordo col curricolo. - Per ora non si ritienere necessario destinare una quota del monte ore annuale per la realizzazione di attività scelte autonomamente dalla scuola.

pagina 34

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali sono state elaborate durante questo anno scolastico e verranno attuate col prossimo. Le attività di ampliamento dell' offerta formativa sono da progettare in maggiore raccordo col curricolo (per esempio tenendo conto delle programmazioni disciplinari dei singoli anni di scuola) e soprattutto non sempre sono ben esplicitate abilità e competenze.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

Si

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

Si

71,3

65,1

64,1

No

45,7

51

57,4

Si

75,1

76,3

82,3

Si

49,1

50,8

58,6

No

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

Si

80

81,4

73,5

Si

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

No

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

Si

56,8

57,8

63,4

Si

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria che secondaria sono previste riunioni di dipartimento e per materia, dove si programma, si analizzano i risultati ottenuti, si corregge la successiva programmazione, anche se maggior spazio viene dedicato ad alcune discipline (italiano e matematica nella scuola primaria; discipline oggetto di prove comuni nella scuola secondaria) Nella scuola secondaria vengono realizzate prove comuni a metà primo e secondo quadrimestre di italiano, matematica, lingua inglese, lingua francese.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo istituto comprensivo da soli due anni, è stata attuata a partire da quest' anno una progettazione verticale del curricolo, che verrà attuata con il prossimo anno scolastico. Mancanza di prove comuni di valutazione nella scuola primaria

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Suola Primaria: in matematica,italiano, storia e geografia, scienze, vengono valutate principalmente le conoscenze e le abilità mentre nelle altre discipline si prendono in considerazione anche l' impegno, la partecipazione e il metodo di lavoro, seguendo comunque criteri comuni di valutazione esplicitati nel piano annuale di lavoro. Scuola Secondaria:vengono valutate principalmente le conoscenze e le abilità; ogni disciplina ha i propri criteri di valutazione con relative griglie concordate in sede di riunione per materia. Sono inoltre in vigore prove comuni strutturate intermedie e finali. Nella scuola secondaria sono presenti rubriche di valutazione in alcune discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono da ripristinare e aggiornare prove comuni strutturate intermedie e finali. In entrambi gli ordini di scuola va maggiormente diffusa la pratica della valutazione autentica per competenze, ad oggi in fase sperimentale. Per quanto riguarda le rubriche di valutazione sono da esplicitare in tutte le discipline nella scuola primaria; in alcune nella scuola secondaria.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 39

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la scuola si colloca in una posizione di grado 5=POSITIVO, in quanto, come evidenziato nei punti di forza e di debolezza riportati nelle aree relativa al "curricolo, progettazione e valutazione" sono giĂ stati individuati gli ulteriori punti da consolidare per arrivare all' eccellenza (i punti di debolezza sono una minoranza, su cui si sta giĂ lavorando in vista del prossimo anno, rispetto ai punti di forza).


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 42

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FG00T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

Si

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FG00T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

78,9

77,3

82,8

Si

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 43

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8FG00T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FG00T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

Si

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8FG00T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8FG00T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni laboratorio ha il proprio referente che cura anche l' Non tutte le sedi sono dotate degli stessi laboratori e inventario; ovviamente la sede ha laboratori meglio attrezzati in attrezzature.Almeno la strumentazione di informatica è da tutte le discipline, dato l' elevato numero di iscritti ma anche un potenziare in ogni plesso (finanziamenti permettendo. numero superiore di spazi, così come nella scuola primaria di via Brescia (per lo meno relativamente alla biblioteca). Nella scuola secondaria almeno una classe per ogni corso possiede una LIM, mentre per altri supporti didattici si privilegiano i laboratori, così come alla scuola primaria. Il tempo scuola è stato scelto dai genitori?????; l' articolazione dell' orario scolastico è formulato cercando di tenere in considerazione il più possibile le esigenze di apprendimento degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria ha favorito la partecipazione di alcuni docenti a corsi di aggiornamento sull' utilizzo delle nuove tecnologie e sulla didattica laboratoriale; anche l' avvio dell' utilizzo del registro elettronico va nella medesima direzione. La partecipazione a concorsi e l' attivazione, in alcuni periodi dell' anno o in occasione di alcuni eventi, di attività laboratoriali, rappresentano alcuni esempi di attività didattica innovativa.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 44

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra docenti si è privilegiato il confronto sui contenuti, tematiche, criteri di valutazione (molto si è lavorato in tal senso nella scuola secondaria in questi ultimi anni) piuttosto che sulle metodologie.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 50 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 46

Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 25 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8FG00T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 17 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 17 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC8FG00T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

0,48

1

0,8

1

0,80

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' Istituto fa adottare agli alunni un "diario di istituto" nel quale sono contenuti: regolamento di istituto e relative sanzioni disciplinari graduate in base all' infrazione della regola, Patto di corresponsabilità (alunni/genitori/docenti); ad ogni inizio d' anno vengono forniti a studenti e genitori gli obiettivi formativi sulla base dei quali si va a formulare il voto di comportamento a fine quadrimestre. Nella scuola secondaria mensilmente, l' insegnante di Cittadinanza e Costituzione o il coordinatore di classe, propongono una riflessione in merito, ai ragazzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune competenze sociali non sono sufficientemente esplicitate durante le attività (per esempio lavoro di gruppo)e condivise con le famiglie. Nella scuola secondaria si potrebbero maggiormente coinvolgere gli alunni durante i colloqui individuali con i rispettivi genitori.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Dove presenti gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie (laddove presenti), realizzano ricerche o progetti. La scuola ha da poco avviato la promozione delle competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell' I.C. è presente una funzione strumentale per l' inclusione che, si mantiene aggiornata relativamente alla normativa, coordina una relativa commissione con la quale predispone la modulistica necessaria per elaborare i PEI e i PdP, supporta gli insegnanti di sostegno nell' elaborazione di metodologie che favoriscano una didattica inclusiva.E' stato elaborato il PAI Alla formulazione dei PEI e dei PdP concorrono tutti gli insegnanti del Team o del Consiglio di Classe, mentre alla loro discussione partecipano prevalentemente gli insegnanti di sostegno ed un rappresentante del Team o del Consiglio di Classe; il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato dagli insegnanti di disciplina con l'apporto dell' insegnante di sostegno (se previsto) o di eventuali specialisti (centri per la dislessia ecc...).Nell'I.C. è presente anche una commissione per gli alunni di lingua straniera, che verifica il livello di conoscenza della lingua italiana in ingresso, predispone eventuali prove o verifiche differenziate, attiva corsi di recupero/consolidamento extracurricolari (suola secondaria). La tematica interculturale e di rispetto delle differenze è sempre presente nelle programmazioni, a volte potenziata con progetti.Molti docenti hanno frequentato corsi su dislessia e didattica per stranieri. Nell' I.C. opera uno psicologo disponibile per insegnanti, alunni, genitori e che supporta le discussioni dei PEI e i rapporti con assistenti sociali e neuropsichiatria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tempi di lavoro della neuropsichiatria della ASL piuttosto lunghi, carico di lavoro della stessa, che non permette contatti frequenti. L'esiguità delle risorse economiche non sempre permette l'attuazione di progetti rivolti a queste categorie di alunni. La totale mancanza (causa mancanza di finanziamenti)di un mediatore e/o facilitatore interculturale Il contesto extrascolastico: non sempre la famiglia degli stessi o degli altri alunni sono disponibili a continuare a casa quanto iniziato a scuola.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 50

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

91,3

92,1

Si

38,1

39,5

36

No No No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No Si No No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

No

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

71,8

76

Si

25,6

24,5

22,8

Si

43,9

46

46,1

Si

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

No

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

Ad esclusione di DVA,DSA,BES, gli alunni che presentano maggiori difficoltĂ di apprendimento sono quelli con difficoltĂ logiche, di concentrazione e tempi di attenzione molto brevi, con situazioni socio-culturali o familiari problematiche. Per il loro recupero vengono attivati gruppi di lavoro all' interno della classe o per classi aperte; l' insegnante disciplinare che li attiva, monitora anche il raggiungimento dei risultati. Le stesse strategie vengono attuate per il potenziamento, cui si aggiungono (per la scuola secondaria) la partecipazione a corsi e competizione interne ed esterne e alcuni corsi extracurriculari (latino, lingue straniere) e curricolari (insegnante madrelingua inglese e francese).

pagina 52

Nella scuola primaria sono venute meno le risorse (compresenze) per poter attivare recupero/potenziamento ed il tempo scuola in vigore non permette attivitĂ extracurriculari. In tutto l' I.C. si potrebbero maggiormente condividere le strategie didattiche volte al recupero/potenziamento attuate dai diversi Team o Consigli di Classe.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 54

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto abbastanza a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8FG00T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

Si

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

Si

61,9

67,7

61,3

No

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8FG00T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

Si

64,9

66,2

70,4

Si

58,2

59,4

67,7

Si

49,8

54

48,6

No

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In vista della formazione classi si tengono incontri con gli Il curriculo verticale degli obiettivi disciplinari e formativi è in insegnanti di ogni ordine di scuola, durante i quali oltre allo fase di attuazione: si potrà valutare la sua efficacia alla fine di scambio verbale, si completano griglie di raccolta dati e un ciclo. informazioni sia sull' andamento didattico che in merito agli obiettivi formativi. E' stato approntato un curriculo verticale sia per gli obiettivi disciplinari che formativi. I risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria vengono monitorati con il test d' ingresso di italiano e matematica e le prove comuni di italiano, matematica, svolte a novembre del primo quadrimestre; tali esiti vengono condivisi e discussi al Collegio Docenti.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC8FG00T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8FG00T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

No

77,2

77,8

57,7

Si

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

Si

59,6

48,3

31,7

Si

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

Si

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 57

Nella scuola secondaria è presente una commissione I genitori vengono coinvolti in particolar modo durante l' ultima orientamento che, in accordo con l' altro Istituto Comprensivo fase della scelta, mentre potrebbero essere fatti partecipi della città, organizza un "Campus" con stand espositivi delle maggiormente durante tutto il percorso di conoscenza di sè. scuole secondarie di secondo grado del territorio e presentazione della normativa vigente; essa cura inoltre l' informazione relativa ai vari open day di tutte le scuole secondarie. Vengono realizzati, a partire dalla classe seconda, percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, prevalentemente attraverso lavori di riflessione guidati dall' insegnante di italiano; in alcune classi (attuali seconde e terze)è stato svolto un progetto guidato da una psicopedagogista (progetto finanziato con il piano per il diritto allo studio), che ha tenuto un incontro rivolto anche ai genitori. Quest'anno si è sperimentato un progetto indirizzato ad alcune alunne delle classi seconde in accordo con le attività produttive del territorio (GIRLS' DAY).


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità tra i docenti dei due istituti sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. La scuola ha iniziato a realizzare attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 59


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Sono previsti incontri tra docenti e genitori nella fase iniziale di ogni anno scolastico per la stesura del POF. 2- Il POF è scritto con un linguaggio semplice e chiaro facilmente comprensibile a tutti. Viene discusso nella apposita commissione, poi con la componente Docenti prima e durante il Collegio e con la componente Genitori prima dell'approvazione nel Consiglio d'Istituto.Esso esplicita con chiarezza ed immediatezza la missione e le priorità dell'Istituto. 3- Il POF è reso pubblico tramite pubblicazione sul sito web della scuola. Viene illustrato a tutti i nuovi docenti dalla funzione strumentale e ai genitori in sede di consigli di classe/interclasse/intersezione. Agli alunni viene illustrato dal coordinatore di classe/docenti del team e una piccola parte è pubblicata sul diario scolastico unico e comune a tutti gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Non è stata realizzata una sintesi del POF da poter consegnare ai genitori già nei primi momenti collegiali. 2-Potrebbero esserci più schemi per facilitare la lettura del POF. 3-Alla discussione e stesura del POF partecipano docenti e genitori ma non gli Enti Territoriali e/o le aziende presenti sul territorio o altri stakeholder. 4-Non è stato verificato tramite monitoraggi l'effettiva conoscenza del POF da parte delle famiglie.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Il Collegio docenti viene coinvolto annualmente nel verificare gli obiettivi generali e nel ridefinirli su proposta del dirigente, dello staff, delle funzioni strumentali e dei responsabili delle diverse commissioni. 2-I docenti nelle riunioni per materie/dipartimenti nella scuola secondaria e del team docenti nella scuola dell’infanzia e primaria (riunioni calendarizzate) pianificano e organizzano le attività. 3-Nei consigli di classe/interclasse/sezione vengono pianificate le azioni per il raggiungimento degli obiettivi. 4-In tutte le sedi prima citate ci sono momenti di verifica e monitoraggio delle azioni programmate. 5-A fine anno scolastico viene svolta una verifica e valutazione a livello collegiale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-I docenti nelle riunioni per materie/dipartimenti nella scuola secondaria e del team docenti nella scuola dell’infanzia e primaria non si occupano di problematiche organizzative. 2-Non sono previsti momenti di monitoraggio periodico delle azioni intraprese con le famiglie ma solo con i rappresentanti dei genitori eletti negli organi collegiali. 3-Gli obiettivi dei diversi ordini di scuola non sono conosciuti da tutti i docenti e da tutti i genitori.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 61

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 62

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

No

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 63

Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 64

Istituto:MIIC8FG00T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 65

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8FG00T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

54,99

53,8

55,4

55,6

3,55

5,1

4,5

2,6

41,46

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MIIC8FG00T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8FG00T % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 78,26 35,9 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,5 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 21,74 38 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 21,9 19,6 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Fase collegiale di rilevazione dei bisogni e delle competenze professionali necessarie per svolgere i compiti connessi alle funzioni strumentali (docenti) e alle funzioni aggiuntive (ATA), si rilevano quindi profili di competenza utili ad identificare i destinatari degli incarichi 2-Il FIS viene ripartito in modo proporzionale tra docenti e personale ATA. 3-Le attività che vengono remunerate con il FIS vengono ripartite tra il personale in modo da non creare una centralizzazione delle risorse. 4-Relativamente ai processi decisionali si cerca di creare un ambiente che favorisca la comunicazione aperta e il dialogo tramite lo staff di direzione, le funzioni strumentali e il coordinatori delle diverse commissioni e/o dei dipartimenti. 5-le decisione sono prese a livello collegiale, riunioni per materie e consigli di classe per le decisioni relative alle modalità di lavoro degli studenti e alle progettazioni del curricolo, collegio docenti e consiglio d’istituto per quanto di loro competenza. 6-Il tasso di assenteismo non è elevato

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Manca una condivisione piena delle esigenze prioritarie anche perché l’istituto comprensivo è di recente costituzione e quindi le problematiche dei diversi ordini di scuola non sono evidenti a tutti (tendenza a settorializzare rispetto l’ordine di scuola). 2-Carente partecipazione di nuovi docenti (soprattutto della scuola Primaria) alle attività di commissioni con tendenza a demandare a pochi loro rappresentanti 3-Alcuni dipartimenti/materie e molti docenti non si occupano di problematiche organizzative 4- Per incentivare la partecipazione si potrebbero preparare format per proposte/suggerimenti anche on line 5-Maggior diffusione dei verbali degli incontri di commissione e/o di dipartimento tramite il sito web della scuola 6- Stima approssimativa dei carichi e delle ore effettive di lavoro del personale. 7-Le assenze dei docenti, soprattutto nella scuola primaria, dove è alta la percentuale di personale con età inferiore ai 35 anni che ha problemi di gestione di figli piccoli e/o di maternità ha ovviamente un impatto negativo sulla gestione dell’organizzazione delle lezioni.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 66

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC8FG00T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FG00T n.d.

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 67

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC8FG00T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T % 13,06

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 68

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MIIC8FG00T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8FG00T Progetto che ha coinvolto tutte le scuole di Parabiago, l'ecomuseo e la fondazione Musazzi con l'obiettivo della valorizzazione dei beni comuni del territorio in occasione del bicentenario della morte di Maggiolini illustre parabiaghese. Progetti con coinvolgimento dei tre ordini di scuole e delle societa' sportive del territorio con lo scopo di ricondurre l'attivito' motoria ai suoi valori educativi, al rispetto delle regole, alla socializzazione nell'ambito del territorio. Progetti formativi e orientativi con attivita' che hanno mirato a promuovere il successo formativo degli alunni e a favorire la loro capacita' di scelta gia a partire dalla scuola dell'infanzia


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 69

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La scuola investe risorse economiche provenienti soprattutto dall’Ente Locale per la realizzazione di un buon numero di progetti curricolari ed extracurricolari per l’arricchimento dell’offerta formativa. 2-Gli obiettivi e le scelte dei progetti vengono definiti a livello di Collegio Docenti e sono coerenti con le scelte educative presenti nel POF. 3- Viene fatta una verifica dei progetti attivati nella scuola e i responsabili degli stessi rendono conto degli interventi al Collegio Docenti. 4-L’indice di spesa per alunno risulta abbastanza elevato rispetto ai riferimenti nazionali, regionali e provinciali. 5- I progetti ritenuti di notevole importanza coinvolgono i tre ordini di scuola, gli enti locali e le altre agenzie scolastiche ed educative presenti sul territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La spesa per la retribuzione del personale interno impegnato nelle attività di progetto risulta bassa, rispetto ai riferimenti nazionali e provinciali, per la scarsità di risorse economiche disponibili; infatti Il tempo dedicato alla preparazione, alla gestione e alla verifica dei progetti da parte dei docenti risulta elevato e non adeguatamente retribuito. 2-Ripetizione di progetti nel corso di diversi anni scolastici con il rischio di possibile carenza di nuove proposte e in alcuni casi difficoltà di accettazione del nuovo. 3-La durata media dei progetti in alcuni casi risulta carente per la difficoltà legata a motivazioni di tipo economico.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 70

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', che sono condivise nella comunitĂ scolastica e con le famiglie meno con il territorio.La condivisione con il territorio deve essere migliorata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato solo in alcuni ambiti. Il Dirigente scolastico definisce e chiarisce i compiti e le attivitĂ con l'ausilio dello staff dell'istituto e delle funzioni strumentali. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, i compiti sono chiari e funzionali all'organizzaione delle attivita'. La maggior parte delle risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola cerca di impegnarsi (con difficoltĂ ) nel raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR e dall'Amministazione Comunale.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 71

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC8FG00T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FG00T n.d.

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 72

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC8FG00T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8FG00T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 73

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC8FG00T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T % n.d.

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 74

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC8FG00T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FG00T n.d.

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 75

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC8FG00T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FG00T n.d.

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) (max 1500 caratteri spazi inclusi) ... 1-Vengono raccolte le esigenze formative dei docenti della scuola poiché si ritiene che la formazione del personale sia più utile su tematiche condivise e ritenute di importanza per l’istituto; in questo modo la partecipazione dei docenti risulta essere più elevata. 2-Vengono individuate le tematiche per la formazione d’istituto e si decidono le priorità in collegio docenti in base alle esigenze ed alle disponibilità economiche. 3-Si cerca di privilegiare le tematiche di tipo innovativo per la didattica, la metodologia e la gestione dell’istituto. 4- Si incentiva la partecipazione del personale interessato ad attività formative che vengono svolte nel territorio, a livello provinciale o regionale 5-Si incentiva la partecipazione ad attività formative del personale con incarichi formalizzati (funzioni strumentali e incarichi aggiuntivi) per aggiornare la loro qualificazione professionale e per creare un gruppo trainante rispetto agli altri docenti soprattutto nell’ambito delle tematiche innovative e/o gestionali. 6- Si cercano partner esterni (associazioni, aziende) che possano promuovere attività formative gratuite per la scuola.(max 1500 caratteri spazi inclusi) ...

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-Le carenze economiche non permettono la realizzazione di tutte le attività formative ritenute necessarie anche perché parte dei fondi disponibili devono essere utilizzati per la formazione del personale in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro. La spesa media per insegnante risulta più bassa di quanto si auspicherebbe. 2- Parte del personale non è sensibile in generale e quindi non è disponibile rispetto al tema aggiornamento/formazione; questo risulta un fattore limitante vista la non obbligatorietà prevista a livello contrattuale. 3- A volte le nuove tematiche di tipo innovativo (es. curricolo e discipline, valutazione degli apprendimenti e certificazione delle competenze, valutazione interna e autovalutazione, tecnologie informatiche e loro applicazione) creano stati d’ansia e di rifiuto all’innovazione. 4- Difficoltà nel trovare altre agenzie sul territorio che investano nella formazione del personale docente. 5-Più attenta verifica rispetto alla ricaduta delle iniziative di formazione interne promosse dalla scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 76

1-Il dirigente scolastico identifica le competenze dei singoli individui relativamente a conoscenze, abilità ed attitudini tramite un colloquio iniziale con tutto il personale nuovo che viene assegnato alla scuola. 2-Attraverso le conoscenze acquisite il dirigente scolastico procede all’assegnazione alle diverse classi e propone eventuali incarichi particolari di cui l’istituto ha bisogno (es. attività musicali e/o artistiche nella scuola primaria, attività legate alle nuove tecnologie) ed incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro e/o commissioni presenti nella scuola. 3-Il dirigente scolastico in base alle conoscenze e attitudini invita i docenti interessati a partecipare ad attività formative tese a migliorare le proprie competenze professionale nei diversi campi. 4-I docenti nuovi arrivati vengono guidati ed assistiti dai docenti funzione strumentale nelle varie attività di loro competenza (valutazione, inclusione, assistenza alle situazioni di disagio, ecc.) 5-La stabilità del personale docente della scuola secondaria e dell’infanzia permette di investire sul capitale umano presente nella scuola.

1-Carenza di documentazione scritta relativamente al curriculum professionale e alle esperienze svolte dal personale. 2- Le attività formative seguite dal personale vengono raccolte nei rispettivi fascicoli personali, difficoltà di reperimento delle stesse. 3-In alcuni casi rifiuto da parte dei docenti ad impegnarsi in attività che esulino dall’insegnamento in classe per carenza di tempo e/o di incentivi economici e/o professionali. Impossibilità quindi di valorizzare al meglio le risorse umane disponibili nell’istituto e di utilizzarle per ottenere risultati migliori. 4-Iniziale difficoltà di relazione all’interno di un istituto comprensivo di nuova formazione, i docenti devono innanzi tutto avere il tempo di conoscersi, accettarsi, comprendere le esigenze legate ai i diversi ordini di scuola per essere in grado di valorizzarsi a vicenda.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8FG00T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8FG00T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,1

45,1

53,5

Si

53,4

57,1

61,1

Si

49

47,6

48,9

Si Si Si Si Si No Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 77

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 78

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8FG00T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8FG00T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

7

3,7

4,5

6,9

6

8

9,7

9,9

12

5

5,6

6,6

12 2 4 8 17 0 12 10

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-All'interno dell'istituto sono presenti molti gruppi di lavoro. 2-Ai gruppi partecipano docenti dei tre ordini di scuola che stanno imparando a lavorare bene insieme, conoscendosi reciprocamente e confrontandosi sulle diverse problematiche e sulle diverse opportunità. 3-Vengono affrontate parecchie tematiche (curricolo verticale, criteri per la valutazione degli alunni, orientamento, accoglienza e continuità tra i diversi ordini di scuola, inclusione, ecc); materiali e proposte vengono comunicate agli altri docenti della scuola, utilizzando un'area loro riservata del sito web della scuola, per avere poi la possibilità di confronto nelle sedi collegiali. 4-All'interno di ogni ordine di scuola vi sono inoltre gruppi di lavoro disciplinari che si occupano prevalentemente di didattica e/o valutazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1- Ai gruppi di lavoro partecipano molti ma non tutti gli insegnanti della scuola nonostante venga incentivata la partecipazione a tutti i livelli. 2- I materiali prodotti vengono ampiamente diffusi per la condivisione con la richiesta di pareri e/o consigli e/o suggerimenti, non tutti i docenti però leggono quanto proposto per cui nelle sedi opportune accettano il parere della maggioranza senza aver espresso le proprie opinioni/idee/suggerimenti. 3-Tutte queste attività che richiedono disponibilità di tempo e di energie, da parte di chi le svolge, non sono opportunamente incentivate economicamente per carenza di fondi atti allo scopo.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti in base alle esigenze rilevate. Le proposte formative sono di buona qualita' e generalmente rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Il Dirigente scolastico propone al personale attività che possano valorizzarlo e tiene conto delle esperienze, competenze e professionalità acquisite per consigliare l'assegnazione di alcuni incarichi in sede collegiale. Nella scuola sono presenti parecchi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita', tali materiali sono messi a disposizione di tutti i colleghi per la visione e per accogliere proposte o rilevare problematiche. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e la scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Non tutti i docenti sono direttamente coinvolti nelle attività di formazione e/o di lavoro di gruppo in quanto lo scarso riconoscimento economico non incentiva la loro partecipazione, rispetto a questa problematica il dirigente scolastico non ha altri strumenti a sua disposizione se non il convincimento e la gratificazione a livello collegiale dell'operato del personale direttamente coinvolto nelle attività dell'istituto.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 80

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Nessuna partecipazione a reti


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 81

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 82

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC8FG00T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T Si 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 Si 21 23,3 Si 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,1

58,6

57,6

Si Si No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 83

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8FG00T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8FG00T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La scuola stipula accordi formalizzati con vari soggetti del territorio (scuola superiore, università,Enti Locali, Asl, associazioni sportive, associazioni legate alle industrie locali). 2-Vengono realizzati gruppi di lavoro con la partecipazione dei docenti e degli altri portatori di interessi sopra citati per condividere attività legate alla formazione dei docenti e all’ampliamento dell’offerta formativa 3-La collaborazione con i soggetti esterni ha notevoli ricadute positive sull’offerta formativa, la possibilità di intervento e collaborazione di professionalità esterne con competenze diverse da quelle dei nostri docenti è una grossa opportunità per tutti i nostri studenti. 4-Attenzione all’orientamento degli alunni con la partecipazione al progetto Lifeskills (collaborazione ASL), con l’apertura alle scuole superiori del territorio (campus con la presenza de ben 35 scuole superiori) e con il progetto Girls’ day (Confartigianato Alto Milanese).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La scuola partecipa a poche reti formalizzate di scuole, si è proposta come capofila solo alla rete presentata lo scorso anno scolastico sul curricolo verticale, il progetto però non è stato finanziato. 2-Per poter essere capofila di una rete occorre avere l’appoggio e la collaborazione del DSGA.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC8FG00T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8FG00T % 12,21

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 84

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 85

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC8FG00T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8FG00T 12,33

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 86

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC8FG00T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La partecipazione formale delle famiglie (votanti alle elezioni del Consiglio d’Istituto e dei Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione) è di livello medio, mentre la partecipazione informale dei genitori alle attività della scuola (incontri, organizzazione attività sportive/artistico/musicali durante e alla fine dell’anno scolastico, realizzazione di interventi formativi, iniziative culturali, ecc.) risulta più elevata. 2-I genitori sono coinvolti nella definizione del POF, del Regolamento d’Istituto, nella formulazione del Patto di corresponsabilità, nella stesura della Carta dei Servizi e in tutti gli altri documenti rilevanti per la scuola tramite la formazione di commissioni miste (docenti – genitori). 3-Esistenza di un’associazione genitori formalizzata che collaborata attivamente con la scuola e che dialoga anche con gli Enti Locali e del territorio. 4-Partecipazione collaborativa dei genitori nel G.L.I. d’Istituto e attiva cooperazione nella stesura del P.A.I. 5-Costante comunicazione e informazione sulle attività scolastiche e formative della scuola alle famiglie tramite l’utilizzo del sito web con un’area a loro dedicata. 6-Contributo economico facoltativo da parte delle famiglie per integrare le risorse pubbliche piuttosto carenti. 7-Diario scolastico d’Istituto per favorire la conoscenza delle regole, delle attività, del Patto di corresponsabilità, delle norme sulla sicurezza e per avere un unico strumento di comunicazione tra scuola e famiglia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1-La partecipazione dei genitori alla vita scolastica dei loro figli è molto alta nella scuola dell’Infanzia e in quella Primaria, diminuisce notevolmente nella scuola secondaria. 2-Carenza e quindi proposta per il prossimo anno scolastico di attività formative e di interventi rivolti ai genitori. 3- Nell’anno scolastico in corso è stato utilizzato sperimentalmente il registro elettronico solo in due corsi della scola secondaria (per motivi di tipo economico quali mancanza di strumentazioni informatiche e di connessione) , si prevede l’estensione a tutti i corsi della scuola secondaria nel prossimo anno scolastico. 4-Non c’è ancora l’abitudine da parte di tutti i genitori di utilizzare il sito web della scuola.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 87

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni quali scuola superiore, università,Enti Locali, Asl, associazioni sportive, associazioni legate alle industrie locali , ma per motivi organizzativi interni partecipa poco a reti formalizzate. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione dell'ampliamento delle attività formative e di progetti formativi/didattici. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori anche rispetto alle attività che riguardano l'iclusione. Deve essere incentivata e migliorata la partecipazione dei genitori nella scuola secondaria di primo grado. Deve essere incentivato l'uso da parte dei genitori delle nuove tecnologie soprattutto dell'utilizzo del sito web della scuola.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 88

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre la variabilità tra le classi.

Rientrare nella media dei risultati nazionali per tutte le classi e migliorare l'area matematica rispetto alla media regionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta deriva dal fatto che, pur essendo buoni i risultati generali della scuola, ci sono variabilità di risultati tra le diverse classi. Tali variabilità possono derivare da motivazioni quali: errata formazione iniziale delle classi,errata assegnazione delle cattedre, errato modo di lavorare dei docenti, effettiva disomogeneità dell'utenza. L'Istituto comprensivo è nato da poco per cui tutte le variabili citate devono essere opportunamente vagliate nel corso del triennio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione del curricolo verticale delle competenze di italiano e matematica e adozione di strumenti di valutazione omogenei per tutte le classi.


SNV - Scuola: MIIC8FG00T prodotto il :29/09/2015 11:07:00

pagina 89

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La revisione e la condivisione dei curricoli di italiano e matematica nella scuola primaria e secondaria (curricolo verticale), la definizione di criteri di valutazione comune con prove intermedie concordate sono i presupposti per il miglioramento sperato assieme a una revisione della distribuzione del personale e degli alunni all'interno delle classi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola INFANZIA VIA BRESCIA by Editoriale Nazionale - Issuu