SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIC85800C MOZZANICA "L. DA VINCI"
pagina 1
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BGIC85800C BGEE85801E VC VE BGEE85802G VD VF BGEE85803L VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC85800C 2.1 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC85800C 0.8 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC85800C 0.9 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
L’Istituto insiste su tre comuni, due dei quali sono particolarmente attenti agli aspetti sociali del territorio e collaborano efficacemente con la scuola attraverso: -attivazione di spazio-compiti per alunni in difficoltà; -progetti extrascolastici in cui la scuola è partner; -attivazione di sportelli di assistenza sociale.
pagina 4
Il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli studenti dell’istituto risulta nel complesso basso. Questo comporta il fatto che molti tra gli alunni hanno poche opportunità di vivere esperienze arricchenti se non quelle offerte dalla scuola. La percentuale di studenti con famiglie economicamente svantaggiate è significativamente superiore a quella della regione Lombardia, specialmente nelle classi seconde della scuola primaria. L’istituto si trova in Area a Forte Processo Immigratorio; l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana a oggi è del 16,4% se consideriamo l’Istituto nella sua totalità, ma la percentuale è molto alta nella scuola dell’infanzia dove raggiunge il 25,9%. Principalmente questi alunni provengono dal Marocco, dalla Romania e dall’Albania. Negli ultimi anni è diminuito il numero di alunni NAI (Neo Arrivati in Italia), infatti la maggior parte di loro è nata in Italia, ma presenta difficoltà linguistiche dovute alle interferenze della lingua madre parlata in famiglia e di comprensione dell’italiano come lingua per lo studio. Necessitano quindi di interventi di alfabetizzazione a diversi livelli. Si registra un incremento di iscrizioni di alunni anticipatari stranieri alla scuola primaria. Il fenomeno è particolarmente rilevante nei comuni in cui non è presente la scuola dell’Infanzia statale. Nel plesso di Mozzanica è da segnalare la presenza di alunni itineranti con una frequenza che varia nei diversi periodi dell’anno.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
L’I.C. di Mozzanica è collocato nella Bassa Pianura Bergamasca. I sette plessi dell’Istituto sono dislocati in tre comuni: •Mozzanica (4600 abitanti); •Fornovo San Giovanni (3300 abitanti) a 3 Km dalla sede; •Misano Gera d’Adda (2900 abitanti) a 7 Km dalla sede. Mozzanica e Fornovo sono inseriti nel Parco del Serio. In tutti i comuni in cui si colloca l’Istituto sono presenti servizi culturali e ricreativi essenziali quali biblioteche, oratori e centri sportivi. Numerose associazioni di volontariato collaborano in modo sistematico e continuativo con la scuola, attraverso progetti, interventi didattici, uscite sul territorio e percorsi educativi che si inseriscono nel Piano dell’Offerta Formativa e nel curricolo d’Istituto. Gli alunni sono avvicinati al mondo del volontariato e hanno l’opportunità di sviluppare competenze di cittadinanza attiva. Alcune associazioni forniscono saltuariamente materiali ludici o didattici. Enti e ditte private finanziano progetti e l’acquisto di strumenti per la didattica. Le Amministrazioni locali collaborano con la scuola per far conoscere i servizi comunali, le funzioni del Sindaco, degli Assessori e del Consiglio Comunale e per maturare il senso di appartenenza alla Comunità. E' in atto da anni il coordinamento con le forze dell'ordine per la realizzazione di un percorso di informazione/formazione sui temi dell'utilizzo consapevole di Internet, rivolto alle famiglie.
pagina 7
I comuni su cui insiste l’Istituto si collocano in una posizione periferica rispetto alla provincia di Bergamo e sono scarsamente collegati tra loro dai mezzi pubblici. La posizione al confine con la provincia di Cremona e la vicinanza alla provincia di Milano, fanno sì che l’utenza si rivolga ai servizi socio-sanitari di tre province diverse, creando alla scuola difficoltà nelle relazioni e nella collaborazione con realtà diverse per protocolli, richieste, tempistiche e modalità di lavoro. Le realtà culturali del territorio sono di piccole dimensioni e possono contare su risorse economiche limitate.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 8
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIC85800C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.852,00
44.201,00
3.344.661,00
722.072,00
0,00
4.116.786,00
Gestiti dalla scuola
3.363,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.363,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
12.212,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.212,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.612,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.612,00
COMUNE
59.130,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.130,00
ALTRI PRIVATI
40.777,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.777,00
Istituto:BGIC85800C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,0
78,8
17,0
0,0
96,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,1
12
23,4
64,3
54,9
55,3
29,6
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,2 69,0 Totale adeguamento 39,8 31,0
Situazione della scuola: BGIC85800C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente le strutture scolastiche dei comuni di Mozzanica e Misano sono soddisfacenti. I plessi sono dotati di aule in numero adeguato e in buono stato, oltre che di cortili e giardini per attività ludiche e ricreative. Gli arredi sono abbastanza recenti e funzionali. Ogni plesso è attrezzato con strumenti essenziali per la didattica: mediamente una postazione LIM per sede (con notebook, proiettore e casse audio), alcuni PC fissi e portatili, stampante, fotocopiatore, riproduttori stereo. Si stanno implementando le dotazioni per aumentare il numero di aule attrezzate per lezioni multimediali. L’Istituto si è dotato di alcuni notebook che possono essere usati nelle classi dai docenti o dagli alunni con DSA. I laboratori di informatica sono presenti in tutti i plessi di scuola primaria e secondaria e vengono regolarmente utilizzati da tutte le classi. La rete wireless è presente e funzionante in quasi tutti i plessi ed è recentemente stata potenziata. Le palestre utilizzate per le attività di educazione fisica sono in buone condizioni e in genere sufficientemente attrezzate. Con le Amministrazioni Locali si stanno pianificando gli interventi necessari nei plessi, individuando le priorità su cui investire le risorse finanziarie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La primaria di Mozzanica non è ancora dotata di una rete wireless e il laboratorio di informatica deve essere rinnovato con strumenti più efficienti. Nella scuola secondaria di Mozzanica i disabili non possono accedere al piano superiore, non essendoci ascensore, rampa o elevatore. A Fornovo il plesso è sottodimensionato rispetto alle esigenze delle due scuole: mancano spazi riservati ai docenti, al ricevimento dei genitori, alle attività laboratoriali, al sostegno e al recupero. A Misano il numero di aule è sufficiente, ma la loro dimensione non è adatta alle classi più numerose. Le palestre utilizzate per le attività di educazione fisica sono esterne agli edifici scolastici; questo pone alcuni problemi nella gestione dello spostamento a piedi delle classi che devono essere accompagnate dal personale ausiliario, oltre che dal docente. La dotazione di strumenti informatici a disposizione degli alunni con DSA non è ancora sufficiente. I laboratori di informatica e le postazioni LIM richiederebbero una regolare manutenzione. I Comuni, in questi ultimi anni, hanno avuto minori disponibilità finanziarie da assegnare al Diritto allo Studio.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIC85800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIC85800C 62 70,5 26 29,5 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIC85800C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIC85800C
35-44 %
N°
3
4,8
45-54 %
N°
17
27,4
55+ %
N°
26
41,9
Totale %
TOTALE
16
25,8
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
290
2,8
2.456
23,8
4.322
41,9
3.247
31,5
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIC85800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC85800C 16,7 83,3 100,0
Istituto:BGIC85800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC85800C 11,4 88,6 100,0
Istituto:BGIC85800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC85800C 85,7 14,3 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BGIC85800C - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BGIC85800C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,2 4 6,8 14 23,7 1.137 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
2.074 21.407 99.999
22,1 25,7 26,3
1.960 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
59,3
4.232 35.012 99.999
45,0 42,0 26,3
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BERGAMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
126
89,4
2
1,4
10
7,1
3
2,1
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 46,1 1 0,9 0 0,4 44,9 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,2 51,7 8,2 13,4 4,1 6,1 26,5 28,8
Situazione della scuola: BGIC85800C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Dirigente Scolastica ha più di 5 anni di esperienza ed ha un incarico effettivo da tre anni nell'Istituto. La percentuale di docenti a tempo indeterminato è elevata nella scuola primaria e dell’infanzia. L’Istituto è caratterizzato da una forte stabilità dei docenti a tempo indeterminato: la maggior parte di loro è in servizio da più di 6 anni, in percentuale nettamente superiore alla media nazionale. La fascia d’età con più di 55 anni ha una percentuale inferiore alla media nazionale, mentre è superiore quella dai 35 ai 44 anni. L’Istituto propone ai docenti un numero di progetti di formazione superiore al dato di riferimento nazionale, sostenendo una spesa superiore alla media. Il numero medio di ore di formazione per docente è in linea con il dato nazionale. Sette docenti a tempo indeterminato nella scuola primaria sono in possesso dell’abilitazione all'insegnamento dell’inglese e altri cinque hanno avviato o stanno per terminare il percorso di formazione. Nell’Istituto sono presenti buone competenze informatiche (negli ultimi 5 anni, 32 docenti hanno frequentato corsi di informatica di livello avanzato o corsi sulla multimedialità nella didattica), anche se solo due docenti hanno una certificazione ECDL. Nell’ultimo anno, quasi tutti gli insegnanti hanno frequentato incontri di formazione sui BES e sull’inclusione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti a tempo indeterminato è significativamente inferiore a quella nazionale, soprattutto nella scuola secondaria. La percentuale di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione è significativamente inferiore alla media nazionale. Il percorso di aggiornamento e formazione continua dei docenti non è omogeneo poiché non esiste nessun obbligo giuridico: solo una parte di insegnanti si aggiorna sistematicamente, partecipando annualmente a più percorsi di formazione.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
103
100,0
91
98,9
100
100,0
107
100,0
129
100,0
BERGAMO
11.154
98,4
11.347
99,1
11.072
99,4
11.090
99,2
11.213
99,3
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
% classe 2
102
97,1
113
93,4
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BGIC85800C
7 32
8 27
9 24
10 19
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
29,1
24,5
21,8
17,3
5,5
1,8
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
5
5,3
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,9
3
2,4
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
194
1,7
158
1,4
175
1,6
132
1,2
108
1,0
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
-
0,0
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
4
4,5
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
348
3,2
304
2,7
276
2,5
234
2,1
180
1,6
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC85800C
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
2
1,7
% classe 3 4
3,7
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è molto attenta ad arginare situazioni di dispersione scolastica, sviluppando metodologie opportune per trovare possibili soluzioni al disagio riscontrato. Nei casi più problematici si attuano strategie di contenimento del disagio, sostegno della motivazione, adattamento delle consegne e delle richieste. Tutto questo attraverso: •definizione di un curricolo in verticale; •definizione di un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola; •programmazione per classi parallele; •definizione di criteri di valutazione comuni a tutta la scuola; •progettazione di attività di recupero; •consolidamento e potenziamento in orario curricolare (prima alfabetizzazione e alfabetizzazione per lo studio) ed extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto dei risultati di scrutinio finale dell’esame di stato sono emerse delle leggere disparità negli esiti per i plessi di Mozzanica, Fornovo e Misano fra sezioni parallele. Nell’Istituto non si riscontrano casi di abbandoni, ma di trasferimenti per un temporaneo ritorno in patria di alunni stranieri, a seguito della perdita del lavoro dei genitori, con conseguente regressione delle abilità linguistiche acquisite. La scuola deve affrontare le problematiche legate ad un percorso educativo e di apprendimento frammentato.
Dall’analisi dei dati emerge che la distribuzione degli alunni per fasce di voto interessa maggiormente i livelli medio e medioalto. Dalla comparazione tra le valutazioni rilevate dal Servizio Statistico Nazionale riguardo agli Esiti degli Esami di Stato e quelle del nostro Istituto si deduce che non vi sono rilevanti variazioni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola ha ben integrato le attività di recupero, consolidamento e potenziamento con il progetto educativo di Istituto. L’ampliamento del P.O.F è stato finalizzato all'inclusione e alla valorizzazione delle eccellenze. Si sono costruiti percorsi didattici alternativi per gli studenti poco motivati e a rischio di dispersione scolastica. In occasione dell’ingresso alla scuola secondaria si utilizzano prove comuni con criteri di valutazione definiti a livello di scuola.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIC85800C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,3
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
46,8
60,6
-3,1
50,5
-5,9
BGEE85801E II E
63,4
-0,4
46,1
-10,3
71,2
n/a
n/a
n/a
48,0
-11,1
62,2
71,2
n/a
ITALIA
BGEE85801E
BGEE85802G
n/a
Nord ovest
BGEE85801E II C
BGEE85802G II D
n/a
Lombardia
61,0 -3,9
n/a
Punteggio medio
n/a
51,6 7,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
51,6
51,5 41,6
-22,3
37,5
-18,8
BGEE85803L II B
60,9
-3,0
47,4
-8,9
60,3
62,8
42,6
-4,7
BGEE85803L
62,8
n/a
n/a
BGEE85803L II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
n/a
64,4
n/a
62,9
62,0
62,5 64,3
3,3
66,0
4,2
BGEE85801E VE
61,1
0,2
66,5
4,6
-0,2
62,2
0,4
BGEE85802G VF
61,8
1,1
56,4
-5,5
57,7 61,9
1,3
67,0
5,2
BGEE85803L VB
53,0
-7,7
53,7
-8,1
66,2
65,0
61,4
61,3 0,0
n/a
57,3
59,7 57,6
0,0
63,7 64,8
0,0
60,7
0,0
BGMM85801D III B
62,6
0,0
54,4
0,0
0,0
62,1
0,0
BGMM85802E III E
66,2
0,0
60,8
0,0
61,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
69,4
n/a
n/a
n/a
67,8
n/a
61,4
n/a
BGMM85802E
n/a
n/a
n/a
BGMM85802E III C
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
BGMM85801D
n/a
n/a
n/a
BGMM85801D III A
n/a
n/a
n/a
n/a
BGEE85803L
64,3
n/a
n/a
BGEE85803L VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
60,8
n/a
n/a
60,6
n/a
n/a
n/a
61,2
n/a
59,4
n/a
BGEE85802G
n/a
n/a
n/a
BGEE85802G VD
n/a
n/a
66,3
0,0
BGEE85801E
n/a
n/a
n/a
BGEE85801E VC
n/a
n/a
n/a
64,1 0,1
n/a
n/a
n/a
n/a
BGMM85803G
68,2
BGMM85803G III D
n/a
71,8
0,0
68,7
0,0
BGMM85803G III F
64,7
0,0
53,5
0,0
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 25
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE85801E II C
4
2
2
1
5
3
6
0
3
2
BGEE85801E II E
3
3
3
4
5
10
3
0
3
2
BGEE85802G II D
2
4
2
4
9
6
6
3
3
3
BGEE85803L II A
9
2
2
2
1
9
5
1
0
1
BGEE85803L II B
5
2
1
4
5
4
5
7
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC85800C
26,7
15,1
11,6
17,4
29,1
37,2
29,1
12,8
11,6
9,3
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE85801E VC
0
6
3
3
3
0
6
4
3
2
BGEE85801E VE
2
7
4
4
3
0
5
6
6
3
BGEE85802G VD
4
6
1
6
3
3
5
7
3
2
BGEE85802G VF
2
4
6
5
2
4
6
5
3
1
BGEE85803L VA
4
4
7
5
4
1
9
1
7
6
BGEE85803L VB
6
7
6
2
0
4
9
6
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC85800C
15,1
28,6
22,7
21,0
12,6
10,1
33,6
24,4
20,2
11,8
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGMM85801D III A
5
1
3
4
8
6
3
4
0
8
BGMM85801D III B
3
3
7
3
5
7
4
4
1
5
BGMM85802E III C
1
2
4
2
6
0
5
5
1
4
BGMM85802E III E
1
4
2
4
4
1
3
5
4
2
BGMM85803G III D
0
3
2
5
4
1
2
3
1
7
BGMM85803G III F
2
3
2
3
4
5
0
6
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC85800C
12,0
16,0
20,0
21,0
31,0
20,0
17,0
27,0
9,0
27,0
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 27
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC85800C 19,2 80,8 8,9 91,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC85800C 6,5 93,5 14,4 85,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’anno scolastico, si sono riunite le commissioni di analisi dei risultati delle prove Invalsi (un incontro per la scuola primaria e uno per la scuola secondaria di primo grado) per individuare le cause degli insuccessi, riconoscere le lacune presenti nel processo di insegnamento-apprendimento ed elaborare strategie di miglioramento che sono state condivise con il Collegio Docenti. Nelle prove di italiano di seconda una sezione si distingue in positivo dai dati nazionali. Le classi quinte, nella prova di italiano, raggiungono esiti in linea con scuole con background simile. Nella prova nazionale al termine della scuola secondaria, tutte le sezioni ottengono risultati sopra la media nazionale sia in italiano, sia in matematica. Sia nelle prove di italiano, sia in quelle di matematica, la percentuale di studenti di seconda che si collocano nei livelli bassi (1 e 2) tende ad allinearsi nelle classi quinte e diminuisce ulteriormente al termine della scuola secondaria, quando la percentuale di alunni dei livelli medio-alti (4 e 5) in italiano supera il dato nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove nazionali l’Istituto raggiunge risultati molto differenti tra le diverse sezioni. Nelle prove di italiano di seconda il risultato medio dell’Istituto non si discosta dalla media nazionale, ma ottiene un punteggio inferiore rispetto a classi o scuole con background socio familiare simile. Le classi seconde ottengono risultati inferiori alla media nazionale nella prova di matematica. Nelle classi a cui si riferiscono gli esiti delle prove nazionali sono presenti 30 alunni individuati come BES senza certificazione per disturbi specifici: - 14 con disagio socio-familiare - 8 con disagio linguistico-culturale - 8 con difficoltà di apprendimento. Per questi alunni, i docenti hanno steso un PDP che prevede metodologie e obiettivi personalizzati, strumenti compensativi e misure dispensative, tuttavia essi hanno dovuto svolgere le prove nazionali con i tempi e le modalità standard, come da indicazioni operative fornite dall'INVALSI.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI di seconda è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre è in linea nelle classi quinte ed è superiore alla media nazionale al termine della scuola secondaria di primo grado. I punteggi di alcune classi in italiano e matematica sono molto distanti. La varianza tra le classi all’interno della scuola è superiore ai dati nazionali nella prova di italiano di seconda e nella prova di matematica di quinta. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è superiore alla media nazionale in seconda, mentre in quinta è in linea con la media nazionale ed è inferiore al termine della scuola secondaria.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha elaborato un curricolo verticale di cittadinanza e costituzione; per ogni classe della scuola primaria e secondaria di primo grado vengono dettagliati gli obiettivi e le conoscenze. Sono stati stabiliti i traguardi minimi da raggiungere al termine di ogni classe. E’ stato redatto inoltre un documento nel quale vengono esplicitate le competenze chiave di cittadinanza. La scuola valuta, tramite criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, le competenze di cittadinanza degli studenti tenendo in considerazione il rispetto delle regole della comunità scolastica, il senso di legalità, la partecipazione e l’interesse, il rispetto delle norme dettate dal regolamento. La scuola attiva progetti di Orientamento per gli alunni di tutte le classi della scuola secondaria, finalizzati alla conoscenza delle proprie potenzialità in rapporto anche alle risorse lavorative territoriali. Il POF di Istituto promuove progetti quali: - l’Educazione alla legalità, che si propone di imparare a considerare la legalità come stile di vita; - il LifeSkills training che ha come finalità la prevenzione di comportamenti violenti e dell’uso di sostanze che provocano dipendenza, facendo leva sulla capacità assertiva e sulle dinamiche di gruppo; - il volontariato, che avvicina i ragazzi alla cittadinanza attiva. Tutte le classi svolgono un’ora alla settimana di educazione alla convivenza civile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio documento per la certificazione delle competenze e dall’anno scolastico 2015/2016 utilizzerà il documento ministeriale. Devono essere implementati gli strumenti di osservazione e rilevazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è soddisfacente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La maggioranza degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e sa rispettare in autonomia le regole della comunità scolastica. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 32
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BGIC85800C
6,4
% Linguistica 5,6
% Professionale 19,2
% Scientifica 6,4
% Tecnica 53,6
% Umanistica 8,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 33
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BGIC85800C BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 65 82,3 14 5.895 69,2 2.619 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 17,7 30,8 33,0 29,1
79 8.514 73.110 450.107
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 34
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BGIC85800C - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 57 89,1 12 92,3 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni registrano buoni risultati alla fine del terzo anno della scuola secondaria di primo grado. La nostra scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli alunni attraverso le schede di passaggio informazioni con la scuola primaria. Nella maggior parte dei casi si evince che vi è il consolidamento di un buon metodo di studio, l’acquisizione di una certa autonomia nel lavoro e la consapevolezza della necessità di un diverso e graduale approccio alle difficoltà richieste dalla nuova realtà scolastica. Molti studenti seguono il consiglio orientativo al termine della scuola secondaria di primo grado: la percentuale supera significativamente il dato nazionale. Un’alta percentuale di questi è stata promossa al termine del primo anno della scuola secondaria di II grado, in linea con la media italiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha sempre inviato alle scuole secondarie di secondo grado le schede di passaggio informazioni e ne ha richiesto la compilazione per la parte di loro competenza, ma sono emerse carenze specifiche in merito alla restituzione di tali schede e/o all’acquisizione di risultati inerenti i test d’ingresso e i risultati di fine quadrimestre. La scuola ha ricevuto, fino ad ora, dei feedback dagli ex alunni stessi in forma parziale e sporadica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Il consiglio orientativo è seguito dalla maggior parte delle famiglie e risulta altamente efficace.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 36
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,2 11,6 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 33,2 Alto grado di presenza 54,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 13,1 Medio - basso grado di 4,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 31,8 Alto grado di presenza 54,1 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC85800C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,8
88,4
89,3
Si
88,8
88
89
Si
84,7
85,1
85
Si
81,6
82,5
83,4
Si
83,7
81,4
81,3
Si
50
49,1
57,9
Si
73,5
77,2
80,7
Si
31,6
30,6
29,3
No
16,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC85800C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,7
83,7
87
Si
84,7
84,7
86,7
Si
81,6
81,5
83,6
Si
82,7
80,4
81,7
Si
79,6
78,2
79,6
Si
57,1
49,7
58,4
Si
87,8
84,2
86,2
Si
31,6
32,8
28,3
No
18,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha elaborato un curricolo in verticale per tutte le Nell'elaborazione dei progetti di ampliamento dell’offerta discipline, in ogni ordine di scuola, partendo dall’analisi delle formativa non sono definite con chiarezza le competenze da Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia raggiungere. e del primo ciclo d’istruzione (2012). Nel curricolo sono definiti in modo dettagliato gli obiettivi specifici di apprendimento, gli standard minimi di accettabilità e le conoscenze da conseguire al termine di ogni classe. E’ stato inoltre elaborato un curricolo di cittadinanza e Costituzione per lo sviluppo di competenze trasversali, sociali e civiche. E’ stato redatto un profilo delle competenze da possedere al termine di ogni ciclo scolastico. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento per elaborare il piano di lavoro annuale riferito alle singole classi. E’ stata destinata una quota del monte ore annuale per la realizzazione di attività autonomamente scelte dalla scuola per ampliare l’offerta formativa (progetti di informatica, musica, inglese, latino, approfondimento delle materie scientifiche, prevenzione della dispersione, educazione ambientale, educazione alla salute, motoria, potenziamento e recupero), in raccordo con il curricolo di Istituto. I docenti, attraverso la compilazione di una scheda di progetto, definiscono gli obiettivi, le abilità e le finalità generali da raggiungere. Stabiliscono inoltre la metodologia e gli strumenti che intendono adottare, prevedendo anche spazi e tempi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,2 8 Medio - basso grado di 26,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 35,2 Alto grado di presenza 32,7 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7,8 Medio - basso grado di 22,4 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 32,8 Alto grado di presenza 41,8 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,4
79,3
81,4
Si
77,6
80,1
71,2
Si
75,5
86,6
86,4
Si
57,1
65,1
64,1
Si
57,1
51
57,4
Si
83,7
76,3
82,3
Si
60,2
50,8
58,6
Si
35,7
31,6
42,2
No
15,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
77,9
80,2
Si
83,7
81,4
73,5
Si
59,2
59
60,6
Si
82,7
81,3
81,4
Si
58,2
54
57,9
Si
87,8
83,5
86
Si
62,2
57,8
63,4
Si
46,9
47,3
53
No
12,2
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica. Sono stati definiti a livello d’Istituto anche protocolli per la progettazione per gli alunni con bisogni educativi speciali che viene periodicamente revisionata e aggiornata. Nella scuola dell’infanzia vengono effettuate programmazioni di plesso e di intersezione con cadenza mensile. Al termine dell’anno scolastico viene compilata una griglia di valutazione e vengono stilati i profili individuali secondo criteri comuni e dopo un confronto tra le insegnanti del plesso. Nella scuola primaria, gli incontri di programmazione settimanale sono finalizzati all’analisi delle scelte adottate e alla revisione della progettazione all’interno dell’équipe pedagogica. Nella scuola secondaria, solo per alcune discipline si effettua una programmazione per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, la presenza di due ore settimanali dedicate alla programmazione (previste dal contratto) consente di dare alla stessa continuità. Nella scuola secondaria, non sono previste ore dedicate settimanalmente alla programmazione didattica, quindi il confronto tra i docenti avviene in modo meno sistematico.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BGIC85800C
Riferimento Nazionale % 30,9
17,3
23,6
18,9
55,1
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 16,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,8 39,3 discipline
Situazione della scuola: BGIC85800C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,3 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,3
18,2
15,6
46,9
47,6
47,5
Situazione della scuola: BGIC85800C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,2
13,3
10,6
25,5
32,6
37,2
Situazione della scuola: BGIC85800C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, gli insegnanti effettuano l’osservazione e la valutazione periodica (iniziale, in itinere e finale) degli alunni nell'area delle relazioni, del comportamento, dell’autonomia e delle conoscenze disciplinari, utilizzando griglie comuni. Negli incontri di programmazione settimanale, i docenti si confrontano sulle modalità di valutazione. La scuola secondaria utilizza test d’ingresso per alcune discipline, strutturati per classi parallele in tutto l’Istituto, corrette e valutate con criteri comuni. La scuola, a seguito della valutazione degli studenti, realizza interventi didattici specifici di recupero o approfondimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sistematicamente sono gli obiettivi e le conoscenze disciplinari: le competenze vengono valutate al termine della scuola primaria e al termine della scuola secondaria di primo grado. Non è previsto un confronto sui risultati dei test d’ingresso comuni effettuati a settembre nella scuola secondaria. Nella scuola primaria si utilizzano prove strutturate per classi parallele a livello di plesso e non di Istituto.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione di attivitĂ didattiche. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline al termine della quinta primaria e al termine della terza secondaria di primo grado. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e secondaria di primo grado. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 78,8 Orario ridotto 1 1,5 Orario flessibile 30,6 19,6
Situazione della scuola: BGIC85800C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BGIC85800C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 52,2 Orario ridotto 3,1 24,4 Orario flessibile 14,3 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC85800C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,3
18,4
52,4
No
78,6
75,3
62,4
No
1,0
2,3
1,6
Si
18,4
12,6
13,9
No
14,3
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC85800C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,5
77,3
82,8
No
66,3
57,9
52,4
No
2,0
9,4
4,2
Si
16,3
13,2
12,1
No
7,1
5,0
5,6
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BGIC85800C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC85800C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,4
18,6
38,3
Si
93,9
94,8
89,8
No
2
2
1,9
No
10,2
6,6
8,5
No
1
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BGIC85800C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC85800C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
59,2
66,7
71,1
No
86,7
84,2
84,4
No
3,1
14,1
6,2
Si
14,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
L’articolazione dell’orario nei vari plessi dell’Istituto è diversificata ed è stata formulata sulla base dell’analisi delle esigenze dell’utenza. La scelta delle 30 ore per le scuole primarie permette di presentare il curricolo con un ritmo più disteso e di rispettare i diversi tempi di apprendimento degli alunni, favorendo una didattica inclusiva; la quota delle 3 ore facoltative/aggiuntive consente anche un arricchimento dell’offerta formativa con progetti e maggiori collaborazioni con il territorio. L’orario delle discipline è steso dai docenti in base a criteri di funzionalità didattica: si cerca di bilanciare il carico di lavoro quotidiano e di distribuire le materie di studio nel corso della settimana, con un utilizzo razionale di tutti gli spazi. La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento attraverso l’attuazione in orario scolastico delle seguenti attività: lavori nel microgruppo, gruppi di livello, corsi di alfabetizzazione per alunni stranieri, life skills, progetti con esperti esterni, continuità e orientamento, preparazione agli Esami di Stato. Anche le uscite didattiche e di orientamento contribuiscono a sostenere l’apprendimento con lezioni fuori aula. Sono state individuate figure di coordinamento dei laboratori che si occupano del controllo iniziale delle dotazioni e di monitorare lo stato di funzionamento e la quantità di materiale durante l’anno. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire di tali spazi laboratoriali.
pagina 49
Nella stesura dell’orario esistono vincoli oggettivi come la presenza di docenti a scavalco con altri plessi e spazi condivisi da più classi (palestra e laboratori). Si evidenzia la necessità di potenziare i momenti di didattica laboratoriale, sia per assecondare i ritmi di apprendimento di tutti gli alunni, sia per far fronte ai numerosi casi di alunni con bisogni educativi speciali (BES). Molte di queste attività si attuano solo dove le risorse di personale docente lo permettono e per poche ore settimanali (presenza di insegnante di sostegno o di insegnante che lavora con gli alunni che non si avvalgono dell’IRC). Sarebbe opportuno aggiornare e potenziare la dotazione dei laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le pratiche metodologiche del cooperative learning si sono L’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica è diffuso diffuse e consolidate in molte classi del nostro Istituto, a seguito soprattutto tra i docenti che hanno frequentato o stanno di corsi di formazione e aggiornamento pluriennali che hanno frequentando gli specifici corsi di formazione (vedere sez. 1.4) visto un’ampia partecipazione dei docenti. I docenti stanno progressivamente introducendo nella pratica didattica di alcune classi le strategie apprese nei corsi online e in presenza, avviati negli anni scolastici passati e tuttora in corso, sulla didattica multimediale. Nella scuola primaria, gli insegnanti si confrontano e collaborano per la realizzazione di tali modalità e strategie all’interno del team, nel corso degli incontri settimanali di programmazione. Gli insegnanti della scuola secondaria si confrontano sulla metodologia e sui contenuti negli incontri per discipline.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 16,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 100 n.d. n.d. 60 55,5 n.d. 59,5 56,6 n.d. 61,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 45,3 46 49,8 Azioni costruttive 75 43,3 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 27 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 51
Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C % 100 n.d. n.d. 55,3 50,5 51,8 n.d. 41,6 41,3 44 n.d. 39,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC85800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,1 47,5 48 Azioni costruttive 33 30,7 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 22 31,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BGIC85800C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,5
0,7
0,00
0,7
0,8
1
0,47
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto non si sono verificati particolari episodi problematici. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti con dibattiti, cartelloni, testi mirati alla drammatizzazione ed alla riflessione su determinati comportamenti da adottare o da evitare. Il regolamento di Istituto e il Patto di corresponsabilità sono i documenti a cui fare riferimento. Nel caso vengano osservati comportamenti problematici, vengono attuate queste azioni: comunicazione sul diario/libretto, convocazione della famiglia, presentazione della problematica alla Dirigente, consulenza sportello psico-pedagogico dell’Istituto, invio a strutture specializzate. Per promuovere le competenze sociali si mettono in atto: assegnazione di incarichi e responsabilità a rotazione agli alunni, lavori di gruppo, progetti di Cittadinanza e Costituzione, progetti sulla legalità, attività trasversali alle diverse discipline, progetti condivisi con il territorio, progetti in collaborazione con il CAF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’efficacia delle azioni educative messe in atto dalla scuola risulta ridotta nei casi in cui manca la collaborazione della famiglia. La scuola deve dotarsi di un questionario studenti e di un questionario genitori.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni. I laboratori sono pochi, tuttavia sono usati con frequenza elevata da tutte le classi; si evidenzia la necessità di attrezzarli con maggiori sussidi e nuovi materiali. L’organizzazione del tempo scuola risponde alle esigenze degli alunni in quanto l’orario delle discipline è stabilito sulla base di criteri di funzionalità didattica. Numerosi sono i progetti e le attività di recupero e potenziamento che vengono svolti in orario scolastico per sostenere la motivazione all'apprendimento e arricchire l’offerta formativa. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, attraverso corsi di formazione e aggiornamento in rete e in presenza. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise con gli alunni, ricorrendo anche a modalità che li coinvolgono nell'assunzione di ruoli e responsabilità. I conflitti sono gestiti in maniera efficace.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2
4,1
13,5
55,1
57,2
61,2
42,9
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività effettuate per l’inclusione sono efficaci. Si attua una differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti. Gli obiettivi sono costantemente monitorati. La scuola realizza attività che favoriscono l'inclusione di studenti con disabilità. Gli insegnanti utilizzano una didattica inclusiva attraverso strategie e metodologie concordate nei consigli di classe e nei team. Ogni insegnante collabora con l’insegnante di sostegno per la stesura del PEI. Gli obiettivi vengono rivisti ed aggiornati periodicamente. La scuola ha un protocollo d'individuazione dei BES che viene compilato dopo un'attenta osservazione degli alunni; si individuano i bisogni educativi speciali e si stendono i PDP, condivisi con la famiglia e aggiornati con regolarità a scadenze calendarizzate. La scuola ha un protocollo di accoglienza per i NAI, che prevede incontri con gli alunni e i genitori, se necessario anche con la presenza di un mediatore per delineare la situazione di partenza e progettare un percorso di alfabetizzazione. La scuola organizza, con il supporto del CTI, corsi di alfabetizzazione che accompagnano i NAI al successo formativo; realizza attività su temi interculturali attraverso lo sviluppo delle competenze trasversali e la partecipazione alle attività di volontariato proposte in collaborazione con le associazioni del territorio. E’ stato steso un protocollo di lavoro per gli alunni adottati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario che la scuola adotti modelli di PDP differenziati in base alla tipologia dei BES, che sono in via di stesura. La scuola non ha ancora un archivio didattico per la condivisione dei materiali, ma lo sta predisponendo.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 55
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,8
91,3
92,1
No
39,8
39,5
36
Si No No Si
6,1 10,2 6,1 3,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
33,7
17,7
14,5
Si
36,7
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
82,7
84,9
87,8
No
25,5
30,1
28,2
Si Si No Si
11,2 54,1 12,2 9,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
40,8
36
24,7
Si
35,7
29,2
20,6
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,4
76,3
76,9
No
23,5
21,8
21,9
No
14,3
17,9
25,3
No
18,4
27,7
36,9
Si
7,1
3,8
14,8
No
39,8
47,1
52,9
No
9,2
13
40,7
No
9,2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
69,4
71,8
76
No
20,4
24,5
22,8
No
37,8
46
46,1
No
58,2
70,3
72,4
Si
14,3
13,3
24,4
No
51
59,2
61,8
Si
68,4
69,6
73,9
No
7,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 57
La scuola attua interventi differenziati sia di recupero sia di Le maggiori difficoltà di apprendimento si evidenziano in tutti potenziamento per supportare gli alunni nel loro processo di gli alunni BES, sia certificati sia individuati dai docenti, ma apprendimento. spesso mancano le risorse per attuare gli interventi progettati. Gli interventi sono diversificati a seconda dei bisogni: corsi di recupero, progetti contro la dispersione scolastica, alfabetizzazione di primo e secondo livello, elaborazione di strategie d'intervento personalizzate con lo sportello psicopedagogico, interventi mirati con operatori esterni. La valutazione viene monitorata dalle figure strumentali che supportano i docenti e si basa su un’osservazione periodica programmata. Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari avviene attraverso attività didattiche differenziate all'interno del gruppo classe con lavori di approfondimento o interventi su gruppi di livello e laboratori; questi ultimi sono efficaci perché portano gli alunni ad acquisire competenze di un livello più alto. In aula si utilizzano interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi: attività adattate rispetto al compito comune o differenziate con materiale predisposto, affiancamento nelle attività di recupero e potenziamento a gruppi, cooperative learning, tutoraggio tra pari, attività semplificate, attività differenziate attraverso linguaggi iconici o supporti multimediali. Tali interventi sono diffusi in tutte le classi dell'Istituto e sono ormai prassi della didattica inclusiva.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC85800C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
66,3
68
75,8
Si
99
98,2
95,7
Si
74,5
63,4
60,8
Si
81,6
76,1
75,7
Si
74,5
67,7
61,3
Si
19,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC85800C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
62,2
67,6
74,3
Si
99
97,4
95,5
Si
67,3
66,2
70,4
Si
66,3
59,4
67,7
Si
64,3
54
48,6
Si
20,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 61
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri per la formazione delle classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria sono stati definiti dal Collegio Docenti. L’Istituto utilizza schede di passaggio delle informazioni, compilate al termine dell’anno scolastico, che devono essere restituite l’anno successivo con le valutazioni espresse dai docenti delle classi prime. Durante i colloqui tra i docenti delle classi ponte si forniscono ulteriori informazioni sugli alunni. A gennaio si invitano i genitori degli alunni che saranno iscritti alle classi prime a partecipare ad un incontro di presentazione del POF. Prima dell’inizio delle lezioni, i genitori dei neoiscritti alla primaria incontrano gli insegnanti delle classi prime. La commissione continuità si riunisce per programmare le attività di raccordo tra i diversi ordini di scuola. Gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia visitano la primaria e partecipano alle attività con le classi prime, impostando lavori che costituiranno l’accoglienza a settembre del successivo anno scolastico. Gli alunni di quinta della scuola primaria vengono suddivisi in gruppi che partecipano a due ore di lezione nelle classi della secondaria. I ragazzi di quinta pongono le loro domande agli alunni e ai professori della secondaria. Queste attività offrono agli alunni che devono affrontare il passaggio alla nuova scuola l’opportunità di superare i primi timori: i docenti osservano un buon grado di soddisfazione al termine degli incontri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La restituzione delle schede di passaggio avviene regolarmente tra la scuola primaria e la scuola dell’Infanzia statale di Misano, mentre è carente negli altri comuni, dove le scuole dell’infanzia non appartengono all’Istituto (sono scuole private). Il nostro Istituto ha sempre inviato alle scuole secondarie di secondo grado le schede di passaggio informazioni che però non vengono restituite da tutte le scuole.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BGIC85800C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC85800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99
95,9
82,6
Si
70,4
77,8
57,7
Si
80,6
65,5
55,7
Si
98
99
98,2
Si
32,7
48,3
31,7
Si
55,1
59,7
63,3
Si
90,8
88,1
74
No
32,7
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 62
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza annualmente percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Nelle classi seconde della scuola secondaria inizia il percorso di orientamento, attraverso incontri con le scuole superiori che vengono ad illustrare la loro offerta formativa. In terza vengono somministrati questionari agli alunni per individuare le loro aree di interesse. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo, coinvolgendo le realtà scolastiche significative del territorio di Crema, Treviglio, Caravaggio e Romano. Gli alunni di terza sono informati sugli stage e open day delle scuole, a cui possono partecipare anche con le famiglie. Per gli alunni certificati vengono organizzati i progetti ponte con le future scuole superiori in cui verranno inseriti. La scuola secondaria di Mozzanica partecipa ad un progetto organizzato da Confindustria che coinvolge aziende del territorio. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e i plessi della scuola. I coordinatori delle classi terze raccolgono i dati degli studenti che affrontano l’esame di stato, confrontando quanti seguono il consiglio orientativo dato dal Consiglio di Classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La posizione periferica dell’Istituto rispetto alla provincia, tende a spostare gli alunni su un territorio interprovinciale con cui è più difficile mantenere contatti e relazioni. Sono problematici per gli alunni gli spostamenti con i mezzi pubblici e questo influenza in alcuni casi la scelta della scuola secondaria di secondo grado.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 64
Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace e coinvolgono anche le famiglie. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell’ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio. La stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola, con buoni livelli di successo nell'anno seguente.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione del nostro Istituto e le priorità sono chiaramente espresse nel POF. Sono condivise all’interno della comunità scolastica in diversi momenti: - all’inizio di ogni anno scolastico a livello di staff - durante il collegio dei docenti da parte del Dirigente - durante l’istituzione delle commissioni di lavoro - durante il periodo delle iscrizioni viene ampiamente illustrato ai genitori - durante le assemblee di classe i docenti ribadiscono le finalità e gli obiettivi del POF alle famiglie degli studenti - la Dirigente condivide il documento con gli Enti Locali e alcune aziende del territorio - il POF è pubblicato sul sito dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione risulta essere a volte solo formale da parte delle famiglie; la presenza di genitori extracomunitari, che non conoscono la lingua italiana, rende difficile la condivisione degli obiettivi e delle strategie di intervento stabilite per gli alunni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica i propri interventi per il raggiungimento e il Non viene utilizzato nessun report intermedio come strumento monitoraggio degli obiettivi in diversi momenti dell’anno di osservazione. scolastico attraverso: riunioni di staff, incontri con le figure strumentali, incontri con i servizi sociali dei Comuni, incontri con gli Enti Locali e le aziende del territorio. Al termine di ogni anno scolastico viene redatta una relazione dettagliata in merito alle varie attività messe in atto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 66
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,1 30,2 Tra 500 e 700 € 26,8 28,6 Tra 700 e 1000 € 25,8 26,7 Più di 1000 € 10,3 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BGIC85800C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C %
Riferimento Nazionale %
75,00
75,2
75,1
72,8
25,00
24,8
24,9
27,3
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BGIC85800C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 67,65
80,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BGIC85800C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 95,45
93,9
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC85800C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C %
19,57
15,4
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC85800C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 14,29
20,2
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C Collegio dei docenti No 82,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C Si 66,3 68 Si 73,5 67,1 No 3,1 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
10,8
10,6
No
8,2
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C Collegio dei docenti No 45,9 47 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,4 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40,8 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C Collegio dei docenti No 58,2 58,3 Consiglio di istituto No 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 29,6 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 73
Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C Collegio dei docenti Si 94,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C Collegio dei docenti Si 79,6 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 68,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C Collegio dei docenti Si 30,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 51 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 66,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 34,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 31,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 20,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,8 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 74
Istituto:BGIC85800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C Collegio dei docenti No 75,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 1 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 59,2 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 8,2 7,4
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
93,83
57
55,4
55,6
n.d.
2,4
4,5
2,6
6,17
26,6
25,8
24,3
n.d.
14,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC85800C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC85800C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
79,38
41,6
39
40,1
15,63
10,6
8,4
8,8
5
32,2
34,9
29,6
n.d.
18
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e gli stessi collaborano fra loro per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Le funzioni strumentali che lavorano per il nostro istituto hanno specifiche competenze, che sono state consolidate nel tempo e sono relative alle seguenti aree: continuità, orientamento, POF e autovalutazione, disagio, disabilità e DSA, intercultura, multimedialità. L’individuazione del numero delle figure strumentali ha consentito di mantenere e potenziare nel tempo le competenze specifiche acquisite. I compiti dei collaboratori sono ben dettagliati e permettono il raccordo fra i diversi plessi dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tagli economici al FIS hanno limitato notevolmente l’azione dei lavori delle commissioni correlate alle funzioni strumentali. Il Fondo d'Istituto per le Funzioni strumentali è passato da € 12159,70 dell'a.s. 2011/12 ad € 4604,22 dell'a.s. 2014/15 (lordo Stato), ciò ha comportato una distribuzione parsimoniosa del Fondo stesso, in modo da non perdere le competenze specifiche maturate dai docenti negli anni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BGIC85800C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C 17
17,11
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 76
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 77
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BGIC85800C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C 6084,18
5674,13
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 78
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BGIC85800C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C 118,34
96,09
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 79
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BGIC85800C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 12,78
14,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 80
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BGIC85800C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC85800C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,2
11,5
15,5
0
9,2
8,2
13,3
0
2
4,8
9,4
1
57,1
55,2
48,5
1
40,8
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
36,7
39,1
36,6
0
37,8
28,9
27,3
1
26,5
29
20,6
0
9,2
17,2
14,9
0 0
20,4 14,3
14,8 17,8
17 17,2
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 81
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BGIC85800C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C 3,33
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 82
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BGIC85800C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 25,57
31,4
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 83
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BGIC85800C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIC85800C sportello psicologico: supporto ai diocenti e alle famiglie di alunni in difficolta' di apprendimento e o con problematiche comportamentali conseguimento competenze nella lingua inglese, utilizzo personale madrelingua offrire occasioni formative diversificate in base alle proprie attitudini, rafforzare rispetto delle regole, capacita' di collaborazione, autostima
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 84
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: BGIC85800C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 5,9 Basso coinvolgimento 8,2 11,6 Alto coinvolgimento 88,8 82,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando le scelte educative del POF e il programma La scuola deve continuare a finalizzare le risorse investendo su annuale si riscontra che l’allocazione delle risorse economiche è un numero più ridotto di progetti per ottimizzarle, dando coerente con le linee adottate. continuità alle scelte ritenute prioritarie. Le spese per i progetti si concentrano oggettivamente sulle tematiche ritenute prioritarie per la scuola (progetti inclusione, potenziamento, sport, inglese). La scuola, analizzando le necessità dell’utenza, ha introdotto alcuni progetti orientati all’innalzamento della motivazione e dello stare bene a scuola.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 85
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola è dotata di strumenti di controllo al termine di ogni progetto; è opportuno migliorare le forme di monitoraggio, finalizzandole alla riprogettazione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 86
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGIC85800C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C 6
2,7
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 87
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGIC85800C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC85800C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20,4 4,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
24,5
16,6
15,3
0
5,1
6,1
5,6
0
20,4
18,2
21,1
3
63,3
54,4
46
1
13,3
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 1
2 16,3
1,9 10,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 88
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BGIC85800C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 26,23
15,6
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 89
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BGIC85800C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C 37,25
32
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 90
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BGIC85800C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C 0,57
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie, in base alle criticità che emergono, le esigenze di formazione dei docenti all’interno del Collegio dei Docenti. In questi ultimi anni la scuola ha promosso i seguenti temi: valutazione delle competenze, individuazione dei BES, sicurezza, metodologie didattiche innovative. La scuola promuove attività di formazione di qualità (CTI, ambito, psicologa interna all’Istituto) allo scopo di fornire strumenti idonei ad affrontare la didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la difficoltà ad estendere a tutti i docenti una formazione collegiale (non c’è obbligo di formazione a livello contrattuale); ne consegue che le iniziative di formazione hanno una ricaduta non uniforme sulle attività didattiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esperienze formative dei docenti nei fascicoli personali. Gli incarichi delle figure strumentali e dei referenti di progetto vengono affidati dal Dirigente ai docenti, tenendo conto della formazione specifica e delle esperienze del personale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la stesura di un curriculum aggiornato per ogni docente.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 91
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC85800C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC85800C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48
45,1
53,5
Si
50
57,1
61,1
Si
52
47,6
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
62,2 81,6 72,4 90,8 22,4 30,6 89,8 96,9
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 92
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,2 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 93
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC85800C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC85800C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
21
5,4
4,5
6,9
21
6,5
9,7
9,9
10
6,9
5,6
6,6
16 4 17 10 0 13 16 21
6,8 4,8 6,7 7,8 3,8 5,1 11,7 15,2
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico la scuola individua i docenti componenti le commissioni di varie aree, coordinate dalle figure strumentali, che operano sui temi individuati come prioritari. I docenti lavorano anche per classi parallele per la definizione, la condivisione, la valutazione degli obiettivi didattici ed educativi. I materiali prodotti dalle commissioni (protocolli di lavoro, modelli, schede, griglie, materiale informativo) vengono messi a disposizione sul sito della scuola. Vengono segnalati link utili al reperimento di materiale didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il materiale didattico prodotto dai docenti in formato cartaceo è in via di raccolta e di messa a disposizione sul sito, allo scopo di ottimizzarne la condivisione.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 94
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni degli insegnanti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali di buona qualità. La scuola favorisce lo scambio e il confronto fra i docenti promuovendo lavori di gruppo. Si sta implementando la condivisione del materiale didattico attraverso lo strumento informatico.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 95
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 96
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,7 8,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 97
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 20,1 Bassa apertura 19,6 10,8 Media apertura 14,1 13,8 Alta apertura 48,9 55,4 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 98
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BGIC85800C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC85800C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
65,3 44,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,2
22,9
18,7
0 0 2
1 2 63,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 99
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGIC85800C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC85800C per motivo) per motivo) 2
46,9
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
39,8
43,7
24
3
85,7
84,2
74,2
0
7,1
6
10,1
0
19,4
21,5
21,1
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGIC85800C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC85800C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
16,3 32,7
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
67,3
59
44,3
1
17,3
17,1
16,7
0
5,1
5,9
9,7
1
22,4
22,5
12
0
45,9
46,6
30,5
1
44,9
35,8
20,2
1 0
29,6 5,1
32,1 8,7
20,8 7,5
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,3 21 Alta varietà (piu' di 8) 1 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BGIC85800C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C Si 50 40,8 Si 60,2 70,1 No 1 4,2 No 9,2 14 Si 19,4 23,3 Si 35,7 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58,2
58,6
57,6
Si Si No
65,3 36,7 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 103
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BGIC85800C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BGIC85800C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,4 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto partecipa a sei Reti di scuole allo scopo di aumentare Si rende necessario ottimizzare e uniformare i rapporti con le le possibilità e la qualità della formazione degli insegnanti, oltre amministrazioni comunali. a garantire la formazione obbligatoria prevista dalla legge sulla sicurezza per tutto il personale. La scuola si coordina con i tre enti locali nella lettura delle problematiche sociali presenti sul territorio. La scuola è partner in progetti che coinvolgono Coni e cooperative per avviare attività extrascolastiche a carattere inclusivo. Sono stati avviati progetti con le associazioni di volontariato presenti sul territorio per far sperimentare agli alunni esperienze di cittadinanza agita. E’ in atto da anni un progetto di orientamento coordinato da Confindustria Bergamo e attuato con aziende locali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGIC85800C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC85800C % 42,78
22
20
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGIC85800C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,5 3,7 Medio - basso livello di 34,4 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BGIC85800C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC85800C n.d.
6,7
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 84,7 79,6 Alto coinvolgimento 6,1 7,5
Situazione della scuola: BGIC85800C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie alle votazioni è abbastanza buona. Ai genitori viene presentato il POF durante la prima assemblea di classe. Ai genitori rappresentanti di classe viene chiesto di esprimere parere riguardo alla definizione del POF e alla realizzazione degli interventi formativi. La scuola coinvolge i genitori nella condivisione del Regolamento e del Patto di corresponsabilità. Realizza inoltre ogni anno incontri e conferenze aventi come tematiche le problematiche legate sia all'Infanzia sia all'adolescenza (cyberbullismo, utilizzo sicuro dei mezzi informatici, costruzione di relazione positive fra scuola dell’infanzia e famiglia). E' stato inoltre attivato lo sportello psicologico a cui possono accedere, oltre agli insegnanti, anche i genitori. La scuola ha adottato nel corso di quest’anno scolastico il registro on line, utilizzato solo dai docenti della scuola secondaria di primo grado e in via sperimentale da alcuni docenti della scuola primaria. Notizie e documenti importanti per le famiglie sono pubblicati sul sito dell’Istituto. I genitori partecipano attivamente alla realizzazione delle manifestazioni di fine anno e sono invitati a partecipare alle lezioni aperte, alle mostre e alle presentazioni conclusive dei progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) É necessario implementare la partecipazione attiva dei genitori nella vita scolastica e nel dialogo educativo. L’utilizzo del registro elettronico non è ancora a regime per la difficoltà oggettiva ad avere una rete wireless funzionante in tutti i plessi. La scuola non utilizza in modo sistematico strumenti di rilevazione del gradimento dell’utenza.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 107
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e condivide con gli stessi i progetti educativi. La scuola partecipa a Reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
pagina 108
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati delle Riallineare gli esiti a quelli prove standardizzate nazionali. delle classi con background socio familiare simile. Ridurre la variabilità fra le Allineare la variabilità fra le classi. classi al dato nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’osservazione del rapporto di autovalutazione, relativamente agli esiti degli studenti, si evidenzia che i risultati delle prove standardizzate delle classi seconde sono inferiori rispetto a classi con background socio economico culturale simile. Risultano inoltre significative differenze fra i risultati delle classi appartenenti a plessi diversi o fra sezioni dello stesso plesso.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione di un docente referente per ogni classe parallela della scuola primaria. Progettazione e valutazione per classi parallele nella scuola primaria.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Stesura, condivisione e utilizzo di protocolli differenziati per le varie tipologie di alunni con bisogni educativi speciali.
SNV - Scuola: BGIC85800C prodotto il :28/09/2015 16:43:06
Continuita' e orientamento
pagina 109
Miglioramento delle schede di passaggio delle informazioni tra i vari ordini di scuole. Revisione dei criteri di formazione delle classi prime (primaria e secondaria).
Orientamento strategico e organizzazione Calendarizzazione di incontri periodici della scuola per classi parallele dell'istituto
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di un archivio didattico. Formazione dei docenti sul tema della didattica inclusiva.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La progettazione e valutazione per classi parallele nella scuola primaria dovrebbe consentire la diffusione di pratiche didattiche condivise al fine di monitorare in itinere il processo di apprendimento, mettere in atto strategie di miglioramento e ridurre le differenze tra le classi parallele. I docenti avranno modo bimestralmente di: -confrontarsi sulle modalità di lavoro e su eventuali criticità, -individuare le strategie di intervento più idonee al conseguimento degli obiettivi; -condividere e raccogliere materiale didattico. La stesura e l'utilizzo di protocolli differenziati per gli alunni BES ha lo scopo di fornire uno strumento comune e condiviso per attuare una didattica inclusiva. L’Istituto utilizza già schede di passaggio delle informazioni sugli alunni tra i diversi ordini di scuola, tuttavia è opportuno rivederle, ottimizzando alcune voci che riguardano le competenze relazionali, logiche e linguistiche. Per la formazione delle classi prime della scuola primaria ci si avvarrà della consulenza della psicologa dello sportello scolastico, che effettuerà l’osservazione dei bambini nel periodo iniziale, al fine di formare classi eque-eterogenee. Questo dovrebbe ridurre la varianza tra le classi nelle prove nazionali, migliorandone gli esiti. Per la scuola secondaria, sono già stati approntati criteri di formazione delle classi da due anni, condivisi e deliberati in Consiglio di Istituto.