Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola LEANDRO BERINZAGHI (PANDINO)

Page 1

SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIC81900Q IC PANDINO "VISCONTEO"

pagina 1


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CRIC81900Q CREE81901T VA VB VC CREE81902V VA CREE81903X VA CREE819041 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Alto Alto


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC81900Q 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC81900Q 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIC81900Q 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, la zona dove ha sede l’IC ha visto un consistente insediamento di nuovi nuclei familiari soprattutto stranieri. Le occupazioni dei genitori sono comprese nel lavoro agricolo, operaio, artigiano, impiegatizio, professionista e delle attività terziarie.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è attraversato da difficoltà legate alla crisi economica in misura superiore ai dati forniti dal sistema e all’arrivo di popolazione dalla cintura milanese o extracomunitari, con problematiche d’integrazione ed economiche. Sempre più numerosi i casi di alunni con forte disagio psicologico-relazionale e innalzamento del numero degli studenti BES.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Il territorio è ricco di tradizioni e beni storico-artisticopaesaggistici. Il tessuto economico presenta numerose piccole e medie imprese, anche agricole, idonee per laboratori finalizzati all’orientamento; pendolarismo su area milanese. Molti gruppi e associazioni di volontariato/volontari singoli impegnati in iniziative di solidarietà sociale. Altre agenzie educative (oratori/società sportive/strutture protette pubbliche/corpo bandistico). Ente pubblico presente con contributi economici per quanto riguarda il trasporto, il diritto allo studio, il finanziamento di progetti, la partecipazione ad iniziative culturali, la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e strutture come la biblioteca civica. Attenzione alle necessità della scuola da parte degli Enti Locali attraverso il sostegno finanziario, interventi di aggregazione sociale, offerta coordinata con la scuola dei servizi di orientamento e spazio-ascolto, risposta allo svantaggio socio culturale e socio-familiare e prevenzione della dispersione scolastica per mezzo di interventi programmati di rete; coordinamento tra scuola (candidata e selezionata come Civic Center insieme al Comune e Volontari AUSER) per promuovere attività di recupero, progetti di potenziamento, iniziative culturali e sociali, anche a domanda pagante, in un’ottica di lifelong learning. Tangibile il sostegno alla scuola dei Comitati Genitori dei diversi ordini di scuola.

pagina 6

Disoccupazione alta, ma sotto la media nazionale. Immigrazione elevata dal milanese ed extracomunitaria; gli alunni stranieri iscritti nell'anno 2014-15, nella secondaria di primo grado, sono stati il 12% del totale, il 17% nella scuola primarie e il 18% nell’Infanzia. Pendolarismo su area milanese. Va annotato come il tessuto sociale appaia meno coeso che in passato, meno sicuro della sua identità culturale. Molte sono le famiglie sempre meno in grado di assolvere al proprio ruolo educativo. Meno incisivo e diffuso il ruolo educativo e formativo di parrocchie e oratori. Non estranee al territorio provinciale evidenze di una presenza della criminalità organizzata.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CRIC81900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

27.381,00

22.759,00

4.155.358,00

1.003.270,00

0,00

5.208.768,00

Gestiti dalla scuola

16.734,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.734,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

14.825,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.825,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

13.797,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.797,00

COMUNE

33.270,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.270,00

ALTRI PRIVATI

31.731,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.731,00

Istituto:CRIC81900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

0,4

78,1

18,9

0,0

97,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

COMUNE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

13,8

12

23,4

69

54,9

55,3

17,2

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 58,6 69,0 Totale adeguamento 41,4 31,0

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il completamento e gli adeguamenti strutturali di alcuni plessi, tuttora in corso, hanno reso gli edifici più adeguati anche in relazione alla sicurezza. Gli interventi programmati sono da completare. Vi sono laboratori, biblioteche e palestre (interne o esterne) per tutti i plessi. I fondi provengono dal Ministero e dagli Enti Locali. Il finanziamento delle famiglie è destinato esclusivamente all’effettuazione di visite di istruzione e alla copertura assicurativa; non sono richiesti contributi volontari per l’ampliamento dell’offerta formativa. Ogni scuola ha almeno un laboratorio di informatica. Ci sono diverse LIM in ognuna delle scuole primarie e un computer in ogni classe nella secondaria di primo grado. Il collegamento in rete delle macchine all’interno dell’aula di informatica di ogni plesso e all’interno dell’edificio scolastico della sola scuola secondaria, consente di attivare almeno in parte una didattica per competenze con l’utilizzo delle nuove tecnologie per l’istruzione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La buona qualità derivante dalle strutture di recente costruzione può rischiare di essere compromessa da una inadeguata manutenzione sia ordinaria sia preventiva. La qualità delle macchine, in alcuni plessi, è piuttosto scarsa; non è presente una figura in tutti i plessi che si occupi dell’aspetto tecnico. Nella scuola Primaria, in molte classi, manca la postazione multimediale.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIC81900Q 83 74,8 28 25,2 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIC81900Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIC81900Q

35-44 %

N°

2

2,4

45-54 %

N°

29

34,9

55+ %

N°

27

32,5

Totale %

TOTALE

25

30,1

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

115

3,2

760

21,3

1.422

39,9

1.269

35,6

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC81900Q 0,0 100,0 100,0

Istituto:CRIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC81900Q 25,7 74,3 100,0

Istituto:CRIC81900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIC81900Q 92,6 7,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CRIC81900Q - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:CRIC81900Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 8,9 18 22,8 15 19,0 407 9.845 80.068

12,5 11,8 21,1

899 21.407 99.999

27,5 25,7 26,3

630 17.160 99.999

19,3 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 39

49,4

1.330 35.012 99.999

40,7 42,0 26,3


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CREMONA LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

43

97,7

-

0,0

1

2,3

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 46,1 0 0,9 0 0,4 62,1 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,4 51,7 24,1 13,4 3,4 6,1 31 28,8

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media del personale docente delle primarie si attesta in eguale percentuale tra i 35/45, 45/55 e più di 55 anni. (30% circa) Circa il 75% del personale della scuola primaria ha un contratto a tempo indeterminato: tale percentuale si pone lievemente al di sotto della media provinciale e regionale. I docenti garantiscono stabilità in elevata percentuale. I docenti curano la loro professionalità partecipando ad iniziative di formazione ed aggiornamento organizzate dall’Istituto in collaborazione con l’Università e/o da altri enti ed associazioni accreditati. Nessuna docente della scuola dell’Infanzia è in possesso di laurea, nella primaria il 25% è in possesso di laurea. Rispetto ai parametri di confronto il gruppo di insegnanti nella scuola secondaria di primo grado a tempo indeterminato è in misura sopra la media, è relativamente giovane e stabile, il 93% è in possesso di laurea. Il Dirigente ha incarico effettivo a tempo indeterminato, garantisce stabilità ed esperienza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a gestire le situazioni in cui i docenti operano su più plessi (limitate). L'età media dei docenti non è bassa: se da un lato è garanzia di stabilità ed esperienza, potrebbe rivelarsi “datata” rispetto all’energia da dedicare al cambiamento in una stagione educativo-didattica che prevede il passaggio da una programmazione per obiettivi ad una progettazione per competenze con il connesso rinnovamento degli strumenti di valutazione e delle strategie di insegnamento-apprendimento. Sono da implementare le competenze professionali dei docenti nel campo delle conoscenze informatiche (vari livelli) e delle certificazioni linguistiche. Non tutti gli insegnanti della scuola primaria potrebbero insegnare inglese come specializzati. I docenti dell’infanzia devono essere formati in tal senso.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81900Q

% classe 1 139

100,0

classe 2

% classe 2 117

100,0

classe 3

% classe 3 105

99,1

classe 4

% classe 4 100

100,0

classe 5

% classe 5 124

100,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

3.040

93,9

2.970

94,2

2.949

93,8

2.871

94,6

2.886

95,1

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81900Q

% classe 1

classe 2

115

95,0

% classe 2 120

97,6

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

3.046

95,1

3.090

96,1

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CRIC81900Q

7 33

8 39

9 32

10 19

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

26,2

31,0

25,4

15,1

1,6

0,8

- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA

877

816

675

469

183

32

28,7

26,7

22,1

15,4

6,0

1,0

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81900Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81900Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CREMONA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81900Q

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

1

1,0

% classe 4

classe 5

1

1,0

% classe 5 5

4,2

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

50

1,6

46

1,5

33

1,1

46

1,5

32

1,1

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81900Q

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

28

0,9

32

1,0

27

0,8

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CRIC81900Q

% classe 1

classe 2

2

1,5

% classe 2

classe 3

3

2,6

% classe 3

classe 4

1

1,0

% classe 4

classe 5

4

4,2

% classe 5 7

6,0

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

95

3,0

91

3,0

67

2,2

78

2,6

61

2,1

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CRIC81900Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

3

2,5

% classe 3 2

1,6

- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia

56

1,8

60

1,9

69

2,2

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la percentuale dei non ammessi risulta irrilevante. Non ci sono casi di abbandono. Sono presenti alcuni casi di trasferimenti, ma dovuti a motivi familiari che esulano dall'ambito scolastico. I non ammessi alla classe successiva nella scuola secondaria vengono reintegrati e monitorati dal docente coordinatore di classe nell'anno successivo. Gli esiti dell’esame di stato vedono più del 50% degli alunni attestarsi nella fascia medio-alta. Le strategie educative vengono condivise tra i docenti. Il successo scolastico e formativo viene garantito da criteri di valutazione rispondenti ai bisogni formativi degli alunni in relazione ai traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni Nazionali e dai percorsi personalizzati, individualizzati e differenziati utili alla piena inclusione e partecipazione alla vita scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta si incontrano difficoltà a condividere le strategie educative con le famiglie. Ciò condiziona in parte il successo scolastico e formativo. A volte si rileva uno scarso livello di "scolarizzazione" relativamente al comportamento e un mancato rispetto del Patto di Corresponsabilità, sia pure sottoscritto dai genitori. La scuola dispone di criteri ancora eccessivamente limitanti per valutare l’eccellenza e sussiste la necessità di dedicare tempo e strumenti al potenziamento. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria si registra un tasso di ripetenza pari a circa il 5%, in aumento nel corrente anno scolastico: da ciò si deduce la necessità di maggior raccordo tra i due ordini di scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione attribuita tiene conto dei dati e degli indicatori messi a disposizione dal MIUR, dall'INVALSI e dalle evidenze che emergono dai Consigli di Classe e di Interclasse dell'unitĂ scolastica. I dati interni sono stati comparati con le medie provinciali, regionali e nazionali e sono stati interpretati collegialmente tenendo conto del contesto.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIC81900Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

66,2

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

54,9

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

57,9

63,0

-1,7

54,7

-3,8

CREE81901T - II B

58,9

-5,9

51,6

-6,9

CREE81901T - II C

67,1

2,3

50,0

-8,5

59,3

CREE81903X

80,3

CREE81903X II A

80,3

CREE819041

67,9

CREE819041 - II A

67,9

n/a

n/a

58,3

n/a

53,7 -5,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a -4,8

n/a

n/a

n/a

n/a 19,4

n/a

n/a

n/a

n/a

60,5

2,1 64,1

64,4

62,9

59,8

49,7

-13,7

49,9

-15,9

CREE81901T VB

54,1

-9,3

53,5

-12,3

CREE81901T VC

53,2

-10,2

48,6

-17,3

54,1

CREE81903X

73,3

CREE81903X VA

73,3

CREE819041

61,7

CREE819041 - V A

61,7

n/a

n/a

65,2

n/a

61,4 -9,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 2,5

n/a

n/a

n/a

n/a

71,7

5,8 61,3

n/a

n/a

-4,4

61,4 0,0

n/a

n/a

68,4 71,7

-1,9

n/a

61,4 68,4

9,8

64,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

50,7

-5,3

52,2

54,1

n/a

n/a

CREE81901T

CREE81902V

n/a

n/a

CREE81901T VA

CREE81902V VA

n/a

n/a

61,0 -4,6

n/a

n/a

77,7 60,5

3,1

n/a

53,7 77,7

15,5

62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

52,0

-0,9

63,0

59,3

n/a

ITALIA

CREE81901T

CREE81902V

n/a

Nord ovest

CREE81901T - II A

CREE81902V II A

n/a

Lombardia

61,0 1,3

n/a

Punteggio medio

60,9

57,3

56,5 56,5

0,0

CRMM81901R

65,2

CRMM81901R III A

n/a

n/a

n/a

n/a

62,7

0,0

55,1

0,0

CRMM81901R III B

61,4

0,0

55,6

0,0

CRMM81901R III C

71,4

0,0

63,5

0,0

CRMM81901R III D

70,0

0,0

59,1

0,0

CRMM81901R III E

69,0

0,0

55,7

0,0

CRMM81901R III F

59,9

0,0

52,0

0,0


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 24


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CREE81901T - II A

4

3

2

2

8

5

3

3

2

6

CREE81901T - II B

4

3

5

4

5

5

7

1

6

2

CREE81901T - II C

1

3

4

8

4

3

10

5

1

1

CREE81902V II A

4

1

2

4

3

4

5

0

1

4

CREE81903X II A

0

1

0

3

14

0

0

1

2

15

CREE819041 - II A

1

5

4

6

4

3

4

3

2

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC81900Q

12,5

14,3

15,2

24,1

33,9

17,9

25,9

11,6

12,5

32,1

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CREE81901T VA

5

8

3

2

0

7

8

2

0

1

CREE81901T VB

5

4

4

2

1

5

5

5

1

0

CREE81901T VC

5

4

4

1

1

7

6

1

1

0

CREE81902V VA

7

3

2

2

3

3

8

0

3

4

CREE81903X VA

0

4

2

4

10

0

1

8

11

0

CREE819041 - V A

2

8

4

4

3

0

6

3

5

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC81900Q

22,4

29,0

17,8

14,0

16,8

20,4

31,5

17,6

19,4

11,1

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CRMM81901R III A

5

4

1

4

5

4

4

8

2

1

CRMM81901R III B

5

4

5

1

7

6

5

3

5

3

CRMM81901R III C

0

1

7

1

7

1

3

4

4

4

CRMM81901R III D

0

2

3

6

4

0

6

3

4

2

CRMM81901R III E

1

3

2

7

5

2

7

5

2

2

CRMM81901R III F

2

7

4

2

5

4

7

7

2

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CRIC81900Q

11,8

19,1

20,0

19,1

30,0

15,5

29,1

27,3

17,3

10,9

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 26


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC81900Q 17,2 82,8 27,8 72,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CRIC81900Q 23,5 76,4 36,5 63,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda sia le prove di italiano, sia quelle di matematica, per le classi seconde e quinte della scuola primaria, il livello è in linea con la media nazionale e regionale. Per la scuola secondaria i risultati sono in linea con le medie nazionali per italiano (esami di Stato 2014). Il livello raggiunto nelle Prove Invalsi è ritenuto affidabile. La permanenza a scuola solitamente favorisce la riduzione delle disparità a livello di risultati tra gli alunni, almeno per ciò che concerne il passaggio da estese lacune al conseguimento di livelli di sufficienza correlati ad obiettivi minimi, grazie alla stesura di piani personalizzati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei plessi con un’unica sezione non è possibile applicare dei criteri per la formazione di classi eterogenee, quindi c’è notevole disparità nei risultati all’interno della stessa classe. Per le classi quinte la media risulta leggermente inferiore rispetto alle classi seconde. Per la scuola secondaria i risultati di matematica sono al di sotto della media nazionale (esami di Stato 2014).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio in italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è in linea con quello di scuole con back ground socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea con quella media, i punteggi di alcune classi dell'istituto si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è in linea con la media nazionale. (livello 4: abbastanza positivo) La valutazione assegnata tiene conto dei dati e degli indicatori messi a disposizione dall'INVALSI. I dati interni sono stati confrontati con le medie provinciali, regionali e nazionali e sono stati interpretati collegialmente. Non si tratta del trend di una generazione unica, ma di tre generazioni distinte a confronto, valutate nell’annata presa in considerazione. Inoltre nelle prove standardizzate, i livelli più bassi raggiunti (il primo e il secondo) sono inferiori alla media e ciò indica una situazione positiva della nostra scuola.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo ha una programmazione di “Cittadinanza e Costituzione” trasversale e condivisa, che intercetta e sollecita lo sviluppo di competenze sociali e civiche. Si attuano progetti anche con la collaborazione di esperti. Nel POF sono esplicitati i criteri di valutazione d’Istituto relativi al comportamento, che garantiscono giudizi oggettivi e condivisi. Programmazione e criteri comuni tutelano la professionalità docente. È in elaborazione un curricolo verticale di cittadinanza, da declinare e definire in relazione alle diverse competenze chiave, supportato dalla formazione attuata grazie alla Rete Indicazioni Nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi risulta difficile condividere il progetto educativo della scuola con le famiglie (rispetto delle regole). Da estendere alla scuola primaria il Patto di corresponsabilità educativa. Da formulare un oggettivo ed organico sistema di valutazione delle competenze attraverso la registrazione di evidenze utili e funzionali al loro apprezzamento ed alla collocazione nei relativi livelli.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione tiene conto dei dati interni all'Istituto Comprensivo interpretati e discussi collegialmente anche in sede di Consiglio di Istituto. Questo confronto è scaturito alla luce dei dati che emergono dopo il bilancio finale del numero delle note e dei provvedimenti disciplinari, elevato durante l'anno e cosÏ pure dei traguardi mediamente raggiunti in merito alle competenze di cittadinanza.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CRIC81900Q

10,2

% Linguistica 10,7

% Professionale

% Qualsiasi area

18,0

0,6

% Scientifica 10,7

% Tecnica 36,6

% Umanistica 13,5

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 32

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CRIC81900Q CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 62 61,4 39 1.607 68,4 743 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 38,6 31,6 33,0 29,1

101 2.350 73.110 450.107


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CRIC81900Q - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 58 93,5 30 76,9 1.504 42.766 276.676

94,8 91,1 90,9

565 15.937 93.486

78,0 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di promossi al termine della prima classe della scuola secondaria di primo grado è leggermente superiore alla media nazionale e in linea con il dato provinciale e regionale. Il 36% degli alunni che superano l'esame di stato si orienta verso un percorso tecnico. Il 62% degli alunni segue il consiglio orientativo e il 93% di questi ha successo scolastico, superando la media nazionale. Il 38% degli alunni non segue il consiglio orientativo, di questi il 77% consegue comunque esiti positivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca il confronto sulle verifiche in uscita e ingresso (anni ponte) fra i due ordini di scuola. Sul totale degli alunni che hanno superato l'esame di stato della scuola il 13% circa viene bocciato il primo anno di scuola superiore.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione assegnata tiene conto dei dati e degli indicatori messi a disposizione dal MIUR. I dati sono stati confrontati con le medie provinciali, regionali e nazionali e sono stati interpretati collegialmente.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 33,2 Alto grado di presenza 62,1 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 24,1 31,8 Alto grado di presenza 65,5 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIC81900Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,6

88,4

89,3

Si

96,6

88

89

Si

96,6

85,1

85

Si

96,6

82,5

83,4

Si

96,6

81,4

81,3

Si

75,9

49,1

57,9

Si

72,4

77,2

80,7

No

31

30,6

29,3

No

10,3

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CRIC81900Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,7

83,7

87

Si

89,7

84,7

86,7

Si

89,7

81,5

83,6

Si

89,7

80,4

81,7

Si

89,7

78,2

79,6

Si

72,4

49,7

58,4

Si

89,7

84,2

86,2

No

37,9

32,8

28,3

No

6,9

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo è stato predisposto seguendo le Indicazioni Nazionali e tenendo presente la realtà nel rispetto del contesto territoriale. Viene utilizzato come strumento di lavoro dagli insegnanti per la loro attività. Sono stati individuati i traguardi di competenza relativi agli ambiti disciplinari e trasversali. Sono in corso di elaborazione i curricoli verticali di italiano, matematica e inglese e sono allo studio quelli relativi alle autonomie e all’orientamento, mentre sono stati predisposti i curricoli verticali di educazione alla salute e sicurezza. Il lavoro è in divenire in quanto la progettazione prevede la declinazione di conoscenze, abilità e competenze, la cura delle rubriche di valutazione ed il progressivo adattamento connesso alle necessità di individualizzazione dell’insegnamento per gli alunni in difficoltà. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono strettamente collegate al curricolo d’istituto, in cui trovano il necessario sfondo integratore ed il contesto di riferimento.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Troppi contenuti rischiano talvolta di congestionare l’attività e ridurre il grado di approfondimento. Avere una realtà multietnica non sempre consente di rispondere a tutte le attese educative e formative dell’utenza. Nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono individuati chiaramente solo gli obiettivi (non ancora le abilità e le competenze).

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 8 Medio - basso grado di 3,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,8 35,2 Alto grado di presenza 41,4 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 13,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 32,8 Alto grado di presenza 51,7 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

96,6

79,3

81,4

Si

89,7

80,1

71,2

Si

82,8

86,6

86,4

No

58,6

65,1

64,1

Si

69

51

57,4

Si

86,2

76,3

82,3

Si

69

50,8

58,6

Si

44,8

31,6

42,2

No

10,3

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

77,9

80,2

Si

93,1

81,4

73,5

No

51,7

59

60,6

Si

72,4

81,3

81,4

Si

69

54

57,9

Si

93,1

83,5

86

Si

79,3

57,8

63,4

Si

65,5

47,3

53

No

10,3

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettare è una prassi in uso. Nella scuola sono attivi Commissioni e Gruppi di lavoro. Viene effettuata la progettazione per classi parallele mensile (primaria) per tutte le discipline e la progettazione per ambiti disciplinari nella scuola secondaria (mensile nel consiglio di classe, tre volte l’anno per area). Il momento di lavoro più intenso si colloca prima dell’inizio delle lezioni, seguono momenti di confronto periodico per l’analisi delle scelte adottate e per l’eventuale necessità di ricalibrarle. Prove d’entrata e di uscita sono predisposte per tutte le classi della primaria dell’Istituto.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione comune fra diversi ordini di scuola, con particolare riguardo alle classi-ponte, è un punto di attenzione anche tenendo conto del recente dimensionamento. Sono da implementare i momenti di confronto per ambiti disciplinari.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,5 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Riferimento Nazionale % 30,9

3,4

23,6

18,9

31

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20,7 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 62,1 67,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31 39,3 discipline

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,8

18,2

15,6

34,5

47,6

47,5

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,1 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10,3

13,3

10,6

27,6

32,6

37,2

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione che sono specificati nel POF. Prove strutturate sui traguardi finali (italiano, matematica e inglese) per classi parallele, sono state costruite dagli insegnanti per la scuola primaria e sono da elaborare nella scuola secondaria. Esistono criteri comuni di correzione e valutazione delle prove suddette. Ogni singolo insegnante progetta, all’inizio di ogni anno, interventi mirati a seguito anche dei risultati ottenuti con la valutazione delle prove in ingresso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora state predisposte rubriche di valutazione, ma se ne avvertono la necessità e l’urgenza. In seguito agli stimoli provenienti dalla formazione in Rete (l’IC Visconteo è capofila di rete per le Indicazioni Nazionali) in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, i docenti hanno acquisito consapevolezza, evidenziato criticità e si sono riuniti in commissioni per mettere a punto tali strumenti, anche su esplicita richiesta e stimolo del Dirigente Scolastico


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere è in corso di elaborazione. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata. (livello 4: abbastanza positivo) La valutazione attribuita tiene conto dei dati interni (dal documento del POF) e degli indicatori messi a disposizione dall'INVALSI nel Questionario Scuola. I dati interni sono stati interpretati collegialmente tenendo conto anche del contesto.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86,2 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 13,8 19,6

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CRIC81900Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 52,2 Orario ridotto 20,7 24,4 Orario flessibile 17,2 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81900Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

27,6

18,4

52,4

Si

75,9

75,3

62,4

No

3,4

2,3

1,6

No

6,9

12,6

13,9

No

13,8

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81900Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,1

77,3

82,8

Si

65,5

57,9

52,4

No

6,9

9,4

4,2

No

6,9

13,2

12,1

No

0,0

5,0

5,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CRIC81900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13,8

18,6

38,3

Si

100

94,8

89,8

No

0

2

1,9

No

6,9

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CRIC81900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIC81900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

55,2

66,7

71,1

Si

93,1

84,2

84,4

No

20,7

14,1

6,2

No

10,3

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Il laboratorio d’informatica nella sc. prim. è funzionale al grado di utilizzo degli alunni e la manutenzione è garantita o con convenzioni finanziate per mezzo del diritto allo studio o direttamente dal Comune o da genitori esperti volontari. Solo la sc. prim. di Pandino dispone di spazi laboratoriali aggiuntivi alle aule, comunque ampie e di una sala insegnanti. Le aule della scuola primaria si stanno progressivamente attrezzando per ospitare una LIM. Nella sc. sec. il laboratorio di informatica è adeguato e le macchine vengono puntualmente sostituite se obsolete ricorrendo ai finanziamenti del diritto allo studio, mentre il buon grado di funzionamento è garantito da docenti incaricati e competenti. In ogni aula inoltre è presente una postazione multimediale. La sc. sec. dispone anche di ampi spazi opportunamente attrezzati per gli alunni (aula di scienze, arte, musica, tecnologia, biblioteca, aule per attività individualizzata) e così pure di aule per i docenti (sala insegnanti, aula magna). Gli studenti hanno pari opportunità rispetto all’utilizzo degli spazi laboratoriali. La gestione del tempo, l’articolazione dell’orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti in ogni ordine di scuola. Il tempo scuola di ogni segmento scolastico risponde ai bisogni dell'utenza (30 ore per tutte le classi di scuola prim. e sec. con unità orarie di 60 minuti). Solo due classi della scuola sec. funzionano a tempo prolungato.

pagina 47

Gli spazi laboratoriali sono ancora inadeguati in alcuni plessi della scuola primaria. Eventuali supporti didattici sono a disposizione della scuola, non ancora di ogni classe. L’utilizzo di tali supporti dipende dalla disponibilità e/o dalla preparazione del singolo insegnante.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione promosse dall’Istituto, capofila della Rete Indicazioni Nazionali (prima e seconda annualità), in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano e con il CREMIT hanno consentito un graduale inserimento di metodologie innovative. La collaborazione tra docenti viene promossa attraverso Commissioni e Gruppi di lavoro. I docenti più motivati e aggiornati sono elemento trainante e di riferimento per i colleghi.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione è legata all’adesione spontanea e gratuita da parte del corpo docente, mentre deve diventare una pratica più estesa, connessa alla crescita professionale, quale garanzia di qualità dell’azione didattica con ricadute positive favorevoli al successo scolastico e formativo degli studenti.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 100 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 100 n.d. n.d. 22,5 55,5 n.d. 55 56,6 n.d. 45 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 33 41,1 43,9 Azioni costruttive 40 48,4 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 40 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,9 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 49

Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,9 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 41,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 40,9 41 41,9 Azioni costruttive 36 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 36 30,8 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIC81900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 45,3 47,5 48 Azioni costruttive 36 26,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 27 30 32,1 32,2


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CRIC81900Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,5

0,5

0,7

1,26

0,9

0,8

1

4,27

1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previste attività mirate per ogni singola classe per la condivisione delle regole della convivenza, specificate nel POF e nel Regolamento di Istituto. In caso di comportamenti problematici viene avviato un confronto a livello di team/CdC per definire strategie comuni e condivise anche con il DS e la famiglia. Si cerca di attivare una rete di supporto e dove possibile si orientano gli alunni a seguire percorsi anche presso i centri specializzati, se già esiste una presa in carico. Sempre si passa attraverso l’assegnazione di compiti di responsabilità agli alunni per favorire il valore della collaborazione, della solidarietà e lo spirito di gruppo. Le sanzioni disciplinari nella sc prim. sono sporadiche e prevedono un intervento più diretto sull’alunno da parte della famiglia, mentre nella sc. sec. si concretizzano in provvedimenti di sospensione per lo più convertiti in attività socialmente utili, a titolo di risarcimento del “danno” provocato e riflessivocritiche stimolate dai docenti, sempre comunque finalizzate alla presa di coscienza di un miglioramento comportamentale. La scuola adotta specifiche iniziative di accoglienza iniziale del gruppo classe, per facilitare le relazioni, e partecipa a progetti di rete per la diffusione delle Life Skills. Inoltre la scuola promuove iniziative di ed. alla legalità che vedono l’intervento della Polizia Municipale, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Postale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie faticano a condividere pienamente gli obiettivi educativi. Il contenimento dei casi più problematici è reso più difficile dai gravi ritardi temporali dei servizi preposti, laddove sarebbe necessaria un’azione contemporanea e tempestiva. Da estendere il patto di corresponsabilità alla scuola primaria, da intendere come impegno di coerenza educativa sottoscritto dalla famiglia.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi e dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni. Gli spazi laboratoriali sono usati, dove presenti, da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcune discipline. Inoltre promuove lo sviluppo di competenze trasversali attraverso la realizzazione di alcune attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti in modo efficace nell’impostazione, con parziale successo nella realizzazione per limiti o fattori indipendenti dalla scuola. (livello 4: abbastanza positivo) La valutazione attribuita tiene conto dei dati interni e degli indicatori messi a disposizione dall'INVALSI nel Questionario Scuola. I dati interni sono stati interpretati collegialmente in relazione al contesto. Inoltre occorre consolidare, relativamente al clima scolastico determinato dal rispetto delle regole, i molteplici fattori che contribuiscono a determinarlo, alcuni dei quali sfuggono al controllo della scuola, che può chiedere ma non imporre la necessaria coerenza da parte delle diverse agenzie educative, in primis la famiglia.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

4,1

13,5

48,3

57,2

61,2

51,7

38,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza progetti e attività che promuovono l’inclusione degli studenti con disabilità e BES e ne monitora l’efficacia. Le azioni relative all’inclusione riguardano i seguenti ambiti: amministrativo (acquisizione dei documenti necessari all’organizzazione del fascicolo personale); relazionale (conoscenza degli alunni e delle loro famiglie, attraverso un percorso di accoglienza nei vari ordini); educativo e didattico (costruzione dei percorsi personalizzati da parte dei docenti del team e/o del CdClasse e scambio di informazioni tra insegnanti dei diversi gradi di scuola); sociale (collaborazione dell’Istituto con i Servizi Sociali del territorio). PEI e Piani Personalizzati sono redatti dai team e dai CdC in collaborazione con le équipe specializzate. Il monitoraggio dei documenti viene effettuato a fine primo quadrimestre e a fine anno scolastico. La scuola ha predisposto modelli comuni per la rilevazione dei Bisogni Educativi Speciali e per la verifica finale degli interventi. L’Istituto ha elaborato un Protocollo di Accoglienza per gli studenti stranieri e sono realizzate attività di alfabetizzazione con il supporto di volontari che intervengono da anni nella scuola secondo un Regolamento che autorizza e declina il loro lavoro sistematico e mirato. Esiste in proposito una Convenzione di Rete tra l’Istituto e i Comuni del territorio. Sono in corso progetti educativi gestiti dal servizio SAP e dai docenti di sostegno per favorire l’inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva qualche difficoltà nella comunicazione con le famiglie degli studenti stranieri neo-arrivati. È necessario prevedere una settimana di accoglienza per sottoporre gli alunni stranieri neo-arrivati a test oggettivi per individuare il reale livello di conoscenza della lingua italiana e di preparazione generale al fine di scegliere conseguentemente la collocazione nella classe più opportuna, non sempre coincidente con l’età anagrafica. In alcuni casi si evidenzia un numero non sempre sufficiente di ore di sostegno, in relazione soprattutto alla varietà, consistenza e molteplicità delle difficoltà presentate dagli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES).


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

91,3

92,1

No

72,4

39,5

36

No No No No

0 3,4 0 6,9

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

24,1

17,7

14,5

Si

34,5

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,1

84,9

87,8

No

55,2

30,1

28,2

No No Si No

6,9 37,9 6,9 20,7

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

31

36

24,7

Si

34,5

29,2

20,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

79,3

76,3

76,9

No

24,1

21,8

21,9

No

27,6

17,9

25,3

No

31

27,7

36,9

No

6,9

3,8

14,8

No

44,8

47,1

52,9

No

24,1

13

40,7

No

6,9

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,9

71,8

76

No

34,5

24,5

22,8

Si

48,3

46

46,1

Si

75,9

70,3

72,4

No

20,7

13,3

24,4

No

55,2

59,2

61,8

Si

86,2

69,6

73,9

No

6,9

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Vengono predisposti progetti e percorsi di recupero utilizzando le ore di compresenza, le ore in eccedenza, la prestazione di volontari e del servizio civile. Per gli alunni BES ogni team compila il Piano Educativo Personalizzato o il Piano Didattico Personalizzato che viene verificato periodicamente (almeno scrutini primo e secondo quadrimestre) In classe vengono realizzate attività differenziate per i diversi bisogni educativi, organizzando gruppi di livello gestiti dal docente, piccoli gruppi seguiti dal docente di sostegno o dai volontari. Talvolta si rende necessario un supporto psicologico o un intervento di rimotivazione all’impegno e allo studio.

pagina 55

Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di socializzazione e di apprendimento non necessariamente coincidono con gli studenti certificati, anzi spesso sono gli alunni con BES, in particolare quando manifestano disturbi del comportamento, della condotta e in generale un disturbo oppositivo-provocatorio che destabilizza il lavoro ed il clima del gruppo classe. Gli interventi risultano discontinui a causa della necessità di utilizzare le risorse per supplenze. Non si dedicano ancora sufficienti risorse al potenziamento degli studenti con particolari attitudini e capacità spiccate perché l’attenzione è puntata soprattutto sugli alunni in difficoltà. Non sempre esiste un coordinamento efficace tra i Servizi.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti cercano di raggiungere tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati nel lavoro d’aula. (livello 6: ampiamente positivo) La valutazione attribuita tiene conto del percorso che la scuola ha intrapreso attraverso la Rete Indicazioni Nazionali, di cui l’Istituto Comprensivo Visconteo è capofila, che ha promosso nella prima annualità tematiche relative all'inclusione (nella seconda annualità si è lavorato sulla didattica per competenze e sul curricolo verticale). Dagli stimoli e dall’attività di ricercaazione è derivata un'organizzazione di scuola e così pure una strumentazione per operare in modo efficace ed efficiente.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIC81900Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

69

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

Si

65,5

63,4

60,8

Si

82,8

76,1

75,7

Si

72,4

67,7

61,3

Si

24,1

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CRIC81900Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

69

67,6

74,3

Si

100

97,4

95,5

Si

79,3

66,2

70,4

Si

72,4

59,4

67,7

Si

65,5

54

48,6

Si

17,2

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Opera nella scuola una apposita Commissione Continuità. Per il passaggio degli alunni alla scuola primaria e secondaria di primo grado sono previsti incontri con i docenti dell’ordine precedente, per consentire la trasmissione di informazioni. Esse tengono conto dell’alunno nel suo complesso, evidenziando sia le potenzialità che le fragilità e/o le estese problematiche. Cura particolare viene dedicata al necessario equilibrio e all’omogeneità da garantire a tutte le classi in ordine agli aspetti cognitivi, relazionali, sociali, alle caratteristiche dell’impegno, degli stili di apprendimento, della gestione della vita scolastica, comprese eventuali incompatibilità. Annualmente vengono predisposte ed attuate attività specifiche di raccordo fra i vari ordini di scuola (visite della struttura, attività comuni svolte dalle due classi-ponte coinvolte)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità deve essere declinata nella costruzione del curricolo verticale (in corso di elaborazione e traduzione nel portfolio dello studente) Una pratica effettiva della continuità fra i tre ordini (lezioni gestite in comune tra insegnanti di diversi ordini di scuola) sarebbe da attivare. Da organizzare l’intervento dell’esperto dell’orientamento nelle classi-ponte.(quinta primaria)

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CRIC81900Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIC81900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,1

95,9

82,6

Si

79,3

77,8

57,7

Si

55,2

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

31

48,3

31,7

Si

65,5

59,7

63,3

Si

89,7

88,1

74

Si

44,8

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sc. sec. di I grado è presente una figura di riferimento per l’orientamento che segue e coinvolge sia gli alunni e le loro famiglie, sia gli insegnanti. Sono organizzati interventi di informazione, con la presenza di Referenti degli istituti sec. di II grado del territorio; vengono predisposte azioni di supporto alla scelta del futuro percorso di studi. L’attività di orientamento è particolarmente curata sia perché si giova di una figura esperta competente sia perché essa opera nella scuola e nei Servizi Orientagiovani dei Comuni afferenti al bacino scolastico. L’azione di orientamento, articolata e complessa, considera tutte le dimensioni correlate alla scelta del percorso scolastico successivo, quali lo sviluppo dell’identità, la capacità critica, la consapevolezza di se e dei propri punti di forza e di debolezza, la maturazione dell’impegno, la conoscenza delle attitudini personali, lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità, le competenze relazionali e sociali. Si tratta di un percorso completo, che investe tutto l’arco della sc. sec. di I grado e trova le sue premesse già nella sc. prim. e addirittura nella scuola dell’infanzia. È in corso di elaborazione un curricolo verticale di orientamento coordinato dalla Responsabile del Servizio Orientamento e Spazio-Ascolto dell’Istituto; è a regime da due anni il progetto precoce di orientamento alle professioni “Lavorando s’impara” per presentare le realtà produttive del territorio alle classi seconde sc. sec.

pagina 60

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora il numero di studenti che seguono il consiglio orientativo, ma non ancora in maniera sistematica. Il monitoraggio andrebbe esteso, in collaborazione con il personale di segreteria anche riguardo i risultati conseguiti dagli alunni al termine del primo e del secondo anno della scuola superiore, a conclusione dell’obbligo scolastico. Nella scuola primaria non sono ancora previste attività intenzionalmente mirate all’orientamento. Le attività relative all’orientamento nelle classi ponte devono prevedere un intervento di coordinamento funzionale alla formazione delle classi.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione attribuita tiene conto dei percorsi di continuitĂ e orientamento che la scuola ha intrapreso, consolidando e selezionando nel tempo varie pratiche ed esperienze idonee a sostenere le scelte degli alunni, iniziando dalla scoperta e dalla conoscenza della propria personalitĂ , degli interessi e delle attitudini, fino alla presentazione dei percorsi di studio successivi e al sostegno ad operare scelte consapevoli.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 62


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF. La scuola ha concentrato i suoi sforzi nel favorire l'inclusione e la personalizzazione dei percorsi didattici, nel precisare gli organigrammi interni, nel promuovere la formazione e l'aggiornamento, nel definire procedure e strumenti per redigere la rilevazione dei bisogni educativi e per la documentazione e il monitoraggio di progetti, laboratori, esperienze didattiche. Regolari i contatti con famiglie, istituzioni e servizi per comunicare circa i risultati dei singoli alunni ed informare circa il raggiungimento delle finalità programmate attraverso il curricolo disciplinare ed arricchite attraverso i progetti multidisciplinari e/o trasversali. La scuola, specialmente dopo il dimensionamento (questo è il terzo anno) ha orientato la propria azione alla progettazione per competenze, alla elaborazione di più adeguati strumenti di valutazione, all’aggiornamento della prassi educativa e didattica per migliorare gli esiti degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di maggiore condivisione dei documenti prodotti dai vari gruppi di lavoro e di estensione delle buone pratiche. Deve diventare sistematico l’aggiornamento di tutti per una ricaduta efficace nella didattica quotidiana. Va rafforzata l'alleanza con le famiglie e l’azione di rete con i servizi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono monitorati i servizi forniti dalla scuola, in relazione ad aspetti specifici segnalati dal collegio dei docenti, comprese le modalità della comunicazione all'esterno. Le forme di controllo rispetto alle azioni educative e didattiche vengono effettuate attraverso la raccolta e l’analisi dei dati d’istituto delle prove nazionali (INVALSI) previste per le classi 2ª e 5ª della scuola primaria e 3ª secondaria, dei progetti attuati, ed altri dati interni ritenuti significativi e incisivi sul bilancio della attività della scuola. Anche i risultati scolastici del primo quadrimestre, compreso il voto/giudizio relativo al comportamento, sono oggetto di attenzione del GLI (Gruppo di Lavoro Inclusione che raccoglie le osservazioni di ogni team/Consiglio di Classe attraverso i referenti) per l’eventuale ridestinazione delle risorse dedicate al recupero. I criteri di giudizio considerati riguardano l’efficacia educativodidattica orientata allo sviluppo dei traguardi di competenza previsti dalle Indicazioni Nazionali, anche tenendo conto dell’entità delle risorse a disposizione e della capacità di corrispondere ai bisogni espressi dall’utenza o ai problemi manifestati del contesto socio-culturale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano strumenti di autovalutazione riferiti a tutta l’utenza. Deve migliorare la sintesi dei molti dati prodotti e archiviati e la loro interpretazione per orientare e direzionare meglio le risorse.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 64

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,7 30,2 Tra 500 e 700 € 41,4 28,6 Tra 700 e 1000 € 17,2 26,7 Più di 1000 € 20,7 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CRIC81900Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q %

Riferimento Nazionale %

80,00

75,6

75,1

72,8

20,00

24,4

24,9

27,3


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CRIC81900Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 98,06

78,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CRIC81900Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 100,00

91,6

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIC81900Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q %

17,82

19,8

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CRIC81900Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 8,00

19,6

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti Si 86,2 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 17,2 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 51,7 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,8 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q Si 51,7 68 No 62,1 67,1 No 10,3 2,3 Si 48,3 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

17,2

10,8

10,6

No

0

10,1

10

No

3,4

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti No 44,8 47 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,2 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 13,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,9 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,9 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti No 72,4 58,3 Consiglio di istituto No 3,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 13,8 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,2 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,8 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 71

Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti No 82,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,9 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 24,1 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 48,3 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti No 55,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 72,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1 2 Il Dirigente scolastico Si 20,7 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 6,9 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti No 13,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 55,2 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,5 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti Si 51,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,4 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 58,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 13,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,6 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 72

Istituto:CRIC81900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q Collegio dei docenti Si 72,4 86 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 62,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 31 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

73,74

55

55,4

55,6

n.d.

6,1

4,5

2,6

26,26

29,6

25,8

24,3

n.d.

14,3

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CRIC81900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIC81900Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

44,9

39

40,1

2,68

7,9

8,4

8,8

97,32

36,1

34,9

29,6

n.d.

11,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS orienta la propria azione assumendo un approccio di leadership condivisa e partecipata, in cui è presente la valorizzazione delle risorse disponibili nel gruppo, sia in termini operativi che in termini relazionali. Leader, oltre al DS, sono ritenuti tutti quei collaboratori che, avendo accesso alle informazioni necessarie, hanno una visione d’insieme dell’organizzazione e la possibilità di lavorare alla ricerca di risposte e soluzioni a problemi aperti (Collaboratori DS, Funzioni Strumentali, Referenti e Responsabili di sede, DSGA). Gli scopi, le azioni e i valori sono chiari e condivisi. Ruoli e compiti sono definiti attraverso: scelta diretta, delega, nomina, Contrattazione d’Istituto. Sono valorizzate economicamente le Funzioni Strumentali, i Referenti, i Responsabili di sede e tutte le figure incaricate di seguire progetti e processi. Anche il personale ATA collabora alla missione educativa della scuola e ne favorisce l’organizzazione e la realizzazione. Un esteso gruppo di volontari, adeguatamente selezionati e preparati, partecipa alla vita della scuola e collabora con il personale e con le famiglie.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ambito della comunicazione interna fra i docenti risulta talvolta complesso, per l'articolazione e per “la giovane età” dell'Istituto. Ancora esigua la valorizzazione di alcune competenze presenti in ogni ordine di scuola, da conoscere ed da estendere maggiormente.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 74

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CRIC81900Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q 12

10,62

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CRIC81900Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q 1753,08

7242,89

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CRIC81900Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q 22,05

75,26

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CRIC81900Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 13,25

9,97

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CRIC81900Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC81900Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

3,4

11,5

15,5

0

13,8

8,2

13,3

0

6,9

4,8

9,4

1

72,4

55,2

48,5

0

48,3

35,3

28,4

0

24,1

13,6

11,6

0

37,9

39,1

36,6

1

34,5

28,9

27,3

0

13,8

29

20,6

1

10,3

17,2

14,9

0 0

6,9 6,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CRIC81900Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q 1,00

4,1

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CRIC81900Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 29,81

37

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CRIC81900Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIC81900Q Favorire l'inclusione promuovere competenze tecnologiche a favore della didattica migliorare pratiche educative e didattiche Favorire salute e benessere prevenire ildisagio adottare buone pratiche sviluppare life skills REalizzare precoci azioni di orientamento per prevenire la dispersione scolastica


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 10,3 5,9 Basso coinvolgimento 13,8 11,6 Alto coinvolgimento 75,9 82,5

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi strategici previsti nei progetti del POF. Le risorse economiche sono destinate all'acquisto di materiali di consumo e all'ampliamento dell'offerta formativa (progetti, visite guidate, attività in collaborazione) nonché alla realizzazione di corsi di formazione per il personale, alla manutenzione e al buon funzionamento di strutture ed attrezzature, comprese quelle tecnologiche. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche prioritarie, sapendo che è possibile contare sul contributo dei Comitati dei Genitori che si autofinanziano e dialogano con il Dirigente Scolastico e i docenti per direzionare al meglio il loro sostegno economico. I progetti sono nella media per numero. La retribuzione del personale è nella media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma annuale, il Consuntivo e l'intera gestione finanziaria saranno presto diffusi utilizzando prioritariamente il sito web della scuola (sezione “amministrazione trasparente” in allestimento). Un dialogo più proficuo tra le varie componenti (docenti, genitori, ATA, rappresentanti dei Comuni) dovrà consentire la creazione di una maggiore condivisione sulle priorità dell'Istituto e una convergenza sui macroprogetti.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. (livello 4: abbastanza positivo) La valutazione è abbastanza positiva nonostante alcune informazioni contraddittorie; i dati forniti dalla piattaforma del RAV relativamente ai progetti realizzati sembrano richiedere un approfondimento a scopo di chiarimento, in quanto probabilmente non conteggiano le spese di progetti finanziati da soggetti diversi dalla scuola (Comitato Genitori, Associazioni, Enti vari...).


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CRIC81900Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q 1

1,9

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CRIC81900Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIC81900Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

3,4 6,9

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

13,8

16,6

15,3

0

3,4

6,1

5,6

0

10,3

18,2

21,1

0

48,3

54,4

46

0

20,7

16,7

16,5

0

3,4

2,2

2,2

0 0

3,4 3,4

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CRIC81900Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 122,33

40,7

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CRIC81900Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q 38,83

22,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CRIC81900Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q 0,29

0,3

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione risponde alle esigenze del corpo docenti. I temi affrontati sono relativi allo sviluppo del curricolo per competenze, al curricolo verticale nel percorso dell’obbligo, all’inclusione, alle nuove tecnologie, alla salute e alla sicurezza. La qualità della formazione è alta, a cura dell’Università Cattolica, della rete Scuole che promuovono Salute, con risultati già tangibili nell’attività ordinaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricaduta della formazione sulle iniziative e le attività quotidiane è ancora legata alla volontà e alla preparazione del singolo insegnante. Gli appuntamenti di aggiornamento andrebbero pianificati con una maggiore dilatazione temporale per consentire una partecipazione non frammentaria, ma finalizzata ad un ampio coinvolgimento dei docenti della scuola nel loro insieme.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze dichiarate dei singoli docenti vengono raccolte e conseguentemente valorizzate all’interno dei team e del plesso. Gli incarichi sono assunti sulla base della disponibilità, delle attitudini e dell’esperienza e competenza individuale, previa proposta del Dirigente Scolastico. Il sostegno del Dirigente è presente per progettualità individuale o di piccoli gruppi o di settori, oltre al controllo dei criteri e dell’impostazione della programmazione dei Piani di Studio e dell’Offerta Formativa.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte si stenta a valorizzare le migliori esperienze professionali, che non circolano e non divengono patrimonio comune della scuola perché i singoli docenti non le rendono disponibili.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 89

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIC81900Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC81900Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

62,1

45,1

53,5

Si

62,1

57,1

61,1

Si

55,2

47,6

48,9

No Si Si Si No No Si Si

48,3 72,4 62,1 86,2 44,8 37,9 89,7 100

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,8 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,1 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CRIC81900Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIC81900Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

18

13,4

4,5

6,9

18

13,1

9,7

9,9

18

8,1

5,6

6,6

0 3 8 3 0 0 9 30

5,3 3,2 9,3 7,2 10,9 8,8 12 17,1

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sollecita la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche che riguardano lâ&#x20AC;&#x2122;organizzazione, la progettazione, la didattica e la valutazione. I materiali prodotti vengono utilizzati dalla scuola. Nella scuola Primaria le due ore di programmazione collegiale settimanale sono molto utili per il confronto e la condivisione e costituiscono una preziosa occasione di scambio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi fisici per la condivisione di strumenti e materiali didattici sono attualmente la sala insegnanti dei singoli plessi, oltre a quelli virtuali da attrezzare opportunamente per renderli effettivamente fruibili. Nella scuola secondaria di primo grado la collaborazione avviene in modo spesso informale e per contatti diretti, prevalentemente intradisciplinari, oltre al momento formale della seduta del Consiglio di Classe.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione è positiva soprattutto in riferimento alla qualità dei percorsi formativi proposti dall'Istituto in relazione alla Rete delle Indicazioni Nazionali, prima e seconda annualità . Si registrano progressi nella valorizzazione delle competenze, nella collaborazione e nella produzione di materiali, sia pure da implementare.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,8 Media partecipazione (3-4 51,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 34,5

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,1 27,6 10,3

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,2 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 17,2 13,8 Alta apertura 58,6 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CRIC81900Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC81900Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0

93,1 34,5

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

34,5

22,9

18,7

0 0 1

3,4 6,9 41,4

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CRIC81900Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC81900Q per motivo) per motivo) 0

55,2

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

55,2

43,7

24

5

86,2

84,2

74,2

0

10,3

6

10,1

0

20,7

21,5

21,1


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CRIC81900Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIC81900Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

41,4 41,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

3

65,5

59

44,3

1

27,6

17,1

16,7

0

10,3

5,9

9,7

0

10,3

22,5

12

1

27,6

46,6

30,5

0

48,3

35,8

20,2

0 0

69 3,4

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,9 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CRIC81900Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q Si 62,1 40,8 Si 75,9 70,1 No 0 4,2 No 17,2 14 Si 37,9 23,3 No 58,6 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

79,3

58,6

57,6

Si Si No

89,7 48,3 44,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CRIC81900Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CRIC81900Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 62,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove reti e accordi con il territorio a fini formativi: infatti collabora con gruppi formalizzati allargati al territorio (ASL, Enti Locali) per specifiche problematiche, partecipa a Reti di scuole ed è anche capofila di Rete: temi multidisciplinari; orientamento e prevenzione della dispersione scolastica; legalità; salute e sicurezza; gestione servizi in comune; dematerializzazione. Presenta un articolato livello di accordi con soggetti esterni (altre scuole, Università, Associazioni, Autonomie Locali). La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta positiva sull’offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dialoga attivamente con vari Enti e Servizi del territorio, ma poi essi spesso non rispondono secondo la tempistica dell'organizzazione scolastica e dei bisogni degli alunni. La partecipazione alle strutture di governo territoriale è ancora limitata.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CRIC81900Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIC81900Q % 23,60

18,6

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,1 3,7 Medio - basso livello di 28,6 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 60,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CRIC81900Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIC81900Q n.d.

10,6

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 104

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 79,3 79,6 Alto coinvolgimento 3,4 7,5

Situazione della scuola: CRIC81900Q

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione delle famiglie appare buono per quanto riguarda i colloqui con gli insegnanti, le manifestazioni e le feste di fine anno. I rappresentanti di classe vengono coinvolti nella condivisione dell’offerta formativa nella fase propositiva della scelta dei progetti. A tutti i genitori viene presentata l’Offerta Formativa durante le Assemblee iniziali. Il Consiglio d’Istituto viene coinvolto nella definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica. I genitori sono invitati a singoli incontri legati all’educazione all’affettività, all’alimentazione e all’educazione alle regole. Il registro elettronico viene utilizzato per la comunicazione alle famiglie nella scuola secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di coinvolgimento dei genitori intraprese dalla Scuola possono in ogni caso essere incrementate, anche con l’ausilio delle tecnologie informatiche (rinnovato sito web). La partecipazione a corsi rivolti ai genitori è attualmente molto scarsa. L’utilizzo del registro elettronico deve essere ancora attivato completamente nella scuola primaria ed esteso alle famiglie. Da continuare la germinale formazione dei rappresentanti di classe.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 105

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione è positiva in quanto nel territorio sono presenti diverse agenzie educative e servizi con i quali i contatti sono curati, non sempre questa rete di rapporti produce risultati efficaci per motivazioni per lo più estranee all’Istituto Scolastico. La recente individuazione della scuola a sperimentarsi, insieme al comune di Pandino e all’Associazione di volontariato Auser, come “Civic Center”, si pone nell’ottica di superare la frammentazione delle azioni per rispondere ai bisogni culturali e formativi della comunità, in una prospettiva di apprendimento permanente e di radicamento della scuola nel proprio territorio.


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 106

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento dei risultati di italiano, matematica e inglese nelle classi quinte della scuola primaria.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Omogeneità esiti delle classi quinte dei diversi plessi attestata su un buon livello medio (incremento del 5%).

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilità fra le classi con presidio e controllo 2a e 5a primaria, 3a sec. primo grado e 2a sec. secondo grado.

Mantenimento esiti mediamente positivi in alcune competenze: la comunicazione nella madre lingua, la competenza matematicoscientifica.

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze Miglioramento dei voti/giudizi sociali e civiche degli studenti relativi al comportamento: diminuzione almeno del 30% del numero degli alunni con voto pari o inferiore a 7. Adozione di comportamenti Riduzione del 10% del numero responsabili delle note e dei provvedimenti disciplinari.

Risultati scolastici

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’Istituto, dopo la recente fase seguita al dimensionamento (a.s. 2012/2013), si è attivato per realizzare la condivisione responsabile delle nuove esigenze rilevate e delle conseguenti proposte progettuali. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi si sta consolidando attraverso incontri di formazione su tematiche didattiche, educative, valutative e progettuali. Pur essendo esplicitati i criteri di valutazione d’Istituto relativi al comportamento, che garantiscono giudizi oggettivi e condivisi, si incontrano difficoltà a collaborare con le famiglie per individuare comuni strategie educative. Ciò condiziona anche il successo scolastico e formativo degli studenti. La ricaduta effettiva sul miglioramento degli esiti scolastici e la conseguente riduzione della variabilità tra le classi e i plessi non è ancora oggettivamente percepibile e misurabile in rapporto al percorso comune di miglioramento delle prassi educativodidattiche, appena intrapreso.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Stesura di un curricolo verticale d’istituto, declinando conoscenze, abilità competenze e rubriche di valutazione (italiano, matematica e inglese)


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 107

Predisposizione di prove comuni in uscita (sc. prim.) e in ingresso (sc. sec.) a cura dei docenti sc. prim. e sec. (gruppo unico di lavoro) Realizzazione di una didattica innovativa che utilizza le tecnologie, le metodologie inclusive, le strategie di apprendimento cooperativo. Ambiente di apprendimento

Percorsi e progetti di legalità e di cittadinanza attiva.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Esplicitazione dei livelli di competenza in relazione alle diverse scadenze di certificazione (5a primaria, 3a sec. I grado e 2a sec. II gr.) Elaborazione di un curricolo verticale per la continuità e l’orientamento.

Orientamento strategico e organizzazione Estensione della cultura del monitoraggio della scuola al fine di migliorare il POF, di qualificare i processi didattici, le metodologie e l'organizzazione dell'IC

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione continua dei docenti e valorizzazione competenze individuali a favore della comunità scolastica

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Patto di corresponsabilità educativa con le famiglie, da estendere anche alla scuola primaria, per lo sviluppo di una collaborazione consapevole Rafforzamento della progettualità di rete con le altre istituzioni scolastiche e con i soggetti del territorio

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: CRIC81900Q prodotto il :21/07/2015 13:16:30

pagina 108

Il progressivo raggiungimento delle priorità può trovare supporto nelle azioni di seguito elencate: 1. delineando un curricolo per competenze di Istituto caratterizzato dallo sviluppo di una continuità orizzontale e verticale; 2. iniziando a elaborare modelli condivisi di progettazione didattica e modalità comuni di valutazione delle competenze (rubriche); 3. attuando un’attività di insegnamento-apprendimento basata sull’azione interdisciplinare, sulla didattica per competenze, sull'inclusione; 4. favorendo una progressiva implicazione di ogni ambito dell’esperienza scolastica attraverso una visione sistemica dell’ambiente formativo; 5. avviando la costituzione di un archivio di documentazione d'Istituto per raccogliere le prove strutturate, i dati sugli esiti, le buone pratiche sperimentate; 6. condividendo con le famiglie la necessità di implementare negli studenti alcuni requisiti di base per l’apprendimento permanente quali l’autonomia, il senso del dovere e il gusto dell’impegno, la tolleranza della fatica per il raggiungimento di obiettivi a lungo termine.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook