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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8EA008 GIOSUE' CARDUCCI - LEGNANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8EA008 MIEE8EA01A VA VB MIEE8EA02B VA MIEE8EA03C VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EA008 1.3 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EA008 0.8 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8EA008 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La diversità culturale e la diverse etnie presenti tra gli studenti ha permesso all'I.C. di progettare e realizzare una attività didattica finalizzata all'integrazione, all'inclusione e al rispetto reciproco. Dai dati ESCS, si evince che il contesto sociale, economico e culturale è mediamente alto, specialmente nel Rione San Paolo, dove sono ubicati due Plessi di Scuola Primaria e un Plesso di Scuola Secondaria di Primo Grado. Ci si trova di fronte, mediamente, a genitori sensibili e positivamente presenti nell'accompagnare i propri figli nel processo di crescita umana e culturale. Nei tre Plessi della Scuola Primaria sono stati istituiti il Comitato Dei Genitori che con grande generosità si prodigano a organizzare mercatini per acquistare materiale didattico e multimediale e in generale momenti di aggregazione tra i vari allievi dei plessi.
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L'IC è costituito da tre Plessi di Scuola Primaria e un Plesso di Scuola Secondaria di I Grado. E' l'unica istituzione scolastica di Legnano al quale non è stato associato alcuna scuola dell'infanzia. Si può rilevare che in seguito al piano di dimensionamento scolastico, l'allora IV Direzione Didattica è stata convertita in IC associandovi una Scuola Secondaria di Primo Grado e staccandovi la Scuola dell'Infanzia che era posizionata tra i tre Plessi della Scuola Primaria. La perdita della scuola dell'infanzia ha influenzato negativamente sulle iscrizione nella scuola primaria. Il Contesto socio-economico degli studenti dipende dall'ubicazione nei Plessi all'interno della città di Legnano. La Scuola Primaria "G. Carducci" è posizionata in una zona multietnica della Città di Legnano. Da rilevazioni, si può osservare che circa il 40% degli studenti è di origine straniera. Si rileva anche una percentuale che arriva in corso d'anno scolastico, ovvero abbandonano l'anno scolastico in corso per recarsi al Paese di origine. Dal PAI si rileva, altresì, che il 53% degli studenti è con BES. Gli altri tre Plessi dell'IC sono ubicati nel Rione San Paolo, una zona residenziale in continua espansione dove è ubicata anche un'I.S. paritaria con scuola primaria e secondaria di primo grado con cui l'IC concorre. Le scuole di Via Parma sono frequentate da alcuni allievi Rom e studenti a potenziale rischio di dispersione scolastica, specialmente nella Scuola Secondaria di I Grado.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Comune di Legnano è da sempre sensibile a sviluppare politiche scolastiche a supporto degli istituti comprensivi non solo promuovendo attività progettuali e culturali direttamente rivolte alle classi, ma anche arricchendo l'organico scolastico con assistenti alla disabilità, assistenti alla mensa, facilitatori linguistici e pedagogisti. L'Istituto Comprensivo ha stretto rapporti di collaborazione, allo scopo di prevenire fenomeni di devianza giovanile, con la Polizia di Stato, con i Carabinieri e Polizia Locale che a turno e una volta l'anno, in base alle singole necessità, sono invitati a organizzare momenti di formazione/informazione e di riflessione. Sono presenti anche accordi con la fondazione Ticino-Olona, con la N.P.I.A. di Legnano, Parabiago e Rho per accompagnare gli studenti con disturbi evolutivi specifici o disabilità e con le associazioni presenti nel territorio finalizzate all'integrazione di allievi stranieri (Scuola di Babele, C.I.F.) oppure allievi Rom. E' anche apprezzabile sia l'intervento delle Contrade di Legnano (Flora, San Bernardino) che propongono momenti di promozione storica (battaglia di Legnano e Palio) e di aggregazione (feste rionali cui partecipano gli allievi del Comprensivo) che la cooperazione con le Scuole dell'Infanzia Paritarie che orbitano intorno al Comprensivo con cui si sta iniziando di instaurare un percorso di verticalizzazione.
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In seguito alla mancanza di una scuola dell'infanzia, già associata fino all'A.S. 2010/11 e a causa degli esigui spazi presenti nella Scuola Secondaria di Primo grado che può ospitare solo 9 classi, l'I.C. si trova "schiacciato" tra i due Comprensivi confinanti. La politica comunale di ottimizzazione e razionalizzazione degli spazi scolastici non ha permesso l'ampliamento della Scuola Secondaria di Primo Grado "Via Parma" in maniera tale da accogliere anche gli studenti provenienti dalla Scuola Primaria "G. Carducci" che, secondo le indicazioni comunali, sono invitati a iscriversi in Scuole Secondarie associate a altri istituti comprensivi delle Città. Il dimensionamento scolastico effettuato in un periodo in cui in Legnano vi erano due I.C. in reggenza non ha permesso di razionalizzare la rete scolastica comunale in maniera ottimale. La mancanza di una Scuola dell'Infanzia associata in seguito al dimensionamento scolastico non solo non ha permesso di sviluppare un percorso di continuità verticale ma ha anche privato il Comprensivo del necessario bacino. La suddivisione del territorio in bacini di utenza, quasi vincolanti, e un irrazionale dimensionamento scolastico danneggiano da anni l'I.C.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I quattro plessi dell'I.C. sono facilmente raggiungibili dalla linea B del trasporto cittadino e sono ubicate in zone residenziali. La Scuola Primaria "G. Carducci" è stata fondata nel 1913 e nel corso del tempo è stato anche ospedale militare durante la prima guerra mondiale. L'edificio pur essendo datato è sempre ben manutenzionato dal Comune di Legnano. Sono presenti un ascensore e le rampe per persone a mobilità ridotta. Le Scuole di Via Parma sono di recente datazione: la Scuola Primaria "A. Toscanini" è del 1975, la Scuola Primaria "G. Deledda" è del 2010, la Scuola Secondaria "Via Parma" degli anni 1990. Tutti gli edifici sono in buono stato. Ogni Plesso possiede una biblioteca, una aula informatica (anche se alcuni computer sono datati) e grazie ai contributi periodici delle fondazioni, dei genitori e del Comune si sta procedendo a rinnovare i laboratori e all'acquisto di LIM. Dall'anno scolastico 2014/15 con l'acquisto di un tablet per classe, è partito nella Scuola Secondaria di Primo Grado il registro elettronico. Utilizzando i finanziamenti dell'art. 7 della L. 104/2013 e dell'art. 9 del CCNL sono stati organizzati progetti destinati alla prevenzione della dispersione scolastica nella Scuola Secondaria e per le aree a forte processo immigratorio nella Scuola Primaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle risorse finanziarie arriva dal Comune di Legnano che con circa € 13,00 per allievo eroga finanziamenti per garantire il diritto allo studio a ciascuno studente residente. Le risorse economiche statali (dotazione ordinaria e miglioramento dell'offerta formativa) sono utilizzate per alcune spese fisse come ad esempio il software di segreteria, lo R.S.P.P.. Non si hanno abbastanza finanziamenti per promuove attività di investimento sul personale docente (corsi sulla sicurezza, etc.), A.T.A, oppure per ammodernizzare gli strumenti didattici. In tal senso, si provvede grazie all'erogazione del contribuito dei genitori. Il M.O.F. viene utilizzato principalmente per retribuire incarichi e non sono sufficienti per coprire le sostituzioni dei docenti assenti ovvero per organizzare corsi di recupero per gli allievi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8EA008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8EA008 76 96,2 3 3,8 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8EA008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8EA008
35-44 %
N°
3
3,9
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
25
32,9
18
23,7
30
39,5
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8EA008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EA008 19,6 80,4 100,0
Istituto:MIIC8EA008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8EA008 76,9 23,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8EA008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8EA008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,1 19 28,8 18 27,3 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
37,9
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti nell'I.C. 67 docenti primari e 17 docenti secondari. Sono stati offerte opportunità di formazione diversificate a tutto il personale docente. Circa il 20% del personale, distribuito per fascia di età, ha frequentato volontariamente corsi di formazione e aggiornamento sul tema dei disturbi evolutivi specifici e disabilità. All'interno del personale docente spiccano competenze certificate nel settore della logopedia, fonetica per la lingua straniera, valorizzazione dei beni culturali e management artistic. Tra le attività formative promosse dall'Istituto si annoverano anche la partecipazione di quattro docenti ai corsi di formazione sull'autovalutazione d'istituto (compilazione RAV) e di un team di docenti che partecipa periodicamente agli incontri promossi dalla rete NEXUS sulla realizzazione sul curriculo verticale per competenze. Lodevole è l'iniziativa di alcuni docenti che hanno frequentato 1corsi di formazione privatamente. Si rileva che il 66% circa del personale docente è in servizio da almeno 6 anni, dando continuità al progetto educativo e non interrompendo il ciclo didattico nella scuola primaria o secondaria. Si evidenzia un binomio positivo tra la presenza stabile di docenti con alta esperienza nel campo della didattica e insegnanti più giovani, anche non di ruolo, che trovano nei colleghi un costante confronto e punto riferimento. Un esempio è dato dal peer to peer utilizzato nell'anno di prova dei cinque docenti neoasssunti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti non hanno preferito frequentare corsi di aggiornamento e formazione proposti dall'U.S.R. o da altri Enti perché non soddisfacevano le loro esigenze didattiche. Vi è anche una percentuale di docenti che trovata la stabilità lavorativa, ha preferito non frequentare corsi. L'esiguità dei finanziamenti non ha permesso di organizzare momenti di formazione e di crescita professionale dei docenti. La formazione è stata affidata alle iniziative dell'U.S.R., degli Enti Locali o di alcune Associazioni culturali presenti nel territorio. I quattro anni di reggenza non hanno permesso all'IC la necessaria continuità per la progettazione e realizzazione di attività didattiche efficaci.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
137
99,3
150
99,3
131
98,5
128
99,2
123
99,2
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
% classe 2
66
97,1
79
96,3
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8EA008
7
8
29
17
9 18
10
Lode
8
3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
38,2
22,4
23,7
10,5
3,9
1,3
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,6
2
1,6
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
3
2,2
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
4
3,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,8
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8EA008
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti, in linea con la media regionale, viene ammessa al successivo anno di corso sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado. La realizzazione del successo formativo viene garantito anche a seguito del diretto coinvolgimento delle famiglie. I criteri di valutazione per l'ammissione alla classe successiva sono finalizzati non solo a misurare il livello degli apprendimenti ma tengono conto anche della "storia" di ogni studente. Essi infatti tengono conto dei seguenti indicatori: impegno, motivazione, partecipazione dimostrata durante il corso dell’anno, assiduità della frequenza, conseguimento di risultati buoni in alcune discipline, progressione rispetto ai livelli di partenza, attitudine allo studio autonomo, ed eventuale esito della frequenza dei corsi di recupero. La valutazione individualizzata con criteri comuni permette di garantire sia la trasparenza che di monitorare continuamente il raggiungimento del successo formativo di ogni studente. I risultati agli Esami di stato sono soddisfacenti in linea con la media nazionale. Non si sono registrati casi di abbandono scolastico. A tal proposito, si annoverano interventi educativi, finalizzati alla prevenzione, quali l'istituzione di uno sportello d'ascolto, attività teatrali, incontri con le forze dell'ordine e corsi di recupero. Si registrano iscrizioni e trasferimenti in corso d'anno di alunni giostrai e stranieri che ritornano la paese d'origine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una distribuzione del circa il 60% degli studenti che sono stati diplomatici con voto inferiore a 8/dieci, rispetto alla media nazionale e regionale di circa il 54%. La valutazione degli apprendimenti, benché effettuata secondo i criteri di trasparenza e omogeneità, risulta essere alquanto rigida e non sempre finalizzata alla "promozione" dell'allievo. L'ingresso e la partenza di alcuni studenti (principalmente per scelte di tipo familiare, specialmente se stranieri) non sempre favorisce un percorso formativo adeguato.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, quali rom, giostrai e stranieri. Ci sono spostamenti in corso d'anno, sia in ingresso, sia in uscita sono principalmente dovuti a spostamenti familiari. La distribuzione degli studenti diplomati per fasce di voto evidenzia una concentrazione prevalente nelle fasce di voto più basse (<8), in seguito a criteri di valutazione rigidi. L'attività didattica, curriculare e non, permette alla quasi totalità degli studenti di raggiungere il successo formativo. Si dà particolare attenzione a tutte quelle attività che permettono ad ogni allievo di avere consapevolezza degli altri e di se stesso. La valutazione è positiva perché la dispersione scolastica può essere considerata nulla e il tasso di ammissione alla classe successiva è elevato. A conclusione dell'A.S. 14/15 solamente due studenti della Scuola Primaria e due Studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado non sono stati ammessi alla classe successiva.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8EA008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
62,9
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
59,1
62,0 61,6
-1,9
61,1
4,9
MIEE8EA01A II B
65,3
1,7
66,8
10,5
MIEE8EA01A II C
58,4
-5,2
59,4
3,0
-0,4
58,9
2,6
MIEE8EA02B II B
69,4
5,9
53,5
-2,9
MIEE8EA02B II C
73,5
10,1
59,4
3,0
MIEE8EA03C
51,5
MIEE8EA03C II A
51,5
-12,1 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
66,9
55,0
62,8
n/a
n/a
n/a
55,0
-1,3 64,1
64,4
62,9
62,9
66,6
3,9
65,1
0,5
MIEE8EA01A VB
64,6
2,0
59,6
-5,0
66,5
n/a
n/a
n/a
62,4
-1,6
65,6
66,5
n/a
n/a
MIEE8EA01A
MIEE8EA02B
n/a
n/a
MIEE8EA01A VA
MIEE8EA02B VA
n/a
n/a
61,0 4,4
n/a
n/a
n/a
63,1
n/a
n/a
n/a
68,6
n/a
57,2
n/a
MIEE8EA02B
n/a
n/a
n/a
MIEE8EA02B II A
n/a
n/a
62,5
0,1
MIEE8EA01A
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8EA01A II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -2,2
n/a
Punteggio medio
n/a
60,6 4,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
60,6
68,8 67,2
4,8
63,5
-1,0
MIEE8EA03C VC
70,1
7,7
65,9
1,4
70,6
65,0
64,9
-4,0
MIEE8EA03C
64,3
n/a
n/a
MIEE8EA03C VB
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
61,7 61,7
0,0
MIMM8EA019
70,6
MIMM8EA019 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
68,2
0,0
57,3
0,0
MIMM8EA019 III B
72,4
0,0
62,6
0,0
MIMM8EA019 III C
70,9
0,0
64,7
0,0
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8EA01A II A
6
1
4
2
7
3
5
2
4
6
MIEE8EA01A II B
5
0
4
4
8
1
3
0
7
9
MIEE8EA01A II C
6
1
4
4
3
4
4
0
4
6
MIEE8EA02B II A
4
1
2
3
8
1
4
2
7
3
MIEE8EA02B II B
0
5
4
4
6
2
10
2
3
2
MIEE8EA02B II C
1
0
4
4
8
4
3
3
2
8
MIEE8EA03C II A
8
4
5
3
2
6
5
3
2
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8EA008
22,2
8,9
20,0
17,8
31,1
15,4
25,0
8,8
21,3
29,4
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8EA01A VA
3
3
4
8
7
2
6
5
9
2
MIEE8EA01A VB
3
5
8
4
5
3
11
4
2
3
MIEE8EA02B VA
2
4
5
2
6
7
3
6
2
3
MIEE8EA03C VB
2
1
4
5
4
2
3
4
4
2
MIEE8EA03C VC
2
3
2
5
8
5
3
3
2
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8EA008
11,4
15,2
21,9
22,9
28,6
18,4
25,2
21,4
18,4
16,5
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8EA019 III A
2
3
4
2
9
1
10
5
1
3
MIMM8EA019 III B
0
3
5
6
10
3
6
3
1
11
MIMM8EA019 III C
1
3
5
5
9
2
5
3
5
8
% studenti Livello 1 MIIC8EA008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,5
13,4
20,9
19,4
41,8
9,0
31,3
16,4
10,4
32,8
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8EA008 10,8 89,2 5,7 94,3 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8EA008 1,5 98,5 2,9 97,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le rilevazioni standard in italiano e matematica affermano che il risultato degli apprendimenti sono mediamente soddisfacenti collocando alcune classi dell'istituto comprensivo non solo al di sopra della media nazionale, ma anche di sopra delle classi appartenenti allo stesso cluster ESCS. Tale successo, da migliorare in alcune classi è dovuto alla presenza di un corpo docenti che segue costantemente il percorso formativo di ogni studente, tenendo conto delle esigenze di ciascuno. A meno di qualche singolo caso, i livelli di apprendimento degli studenti non è mai inferiore alla media lombarda. Si osserva una diminuzione della variabilità dalla classe II alla classe V nella rilevazione degli apprendimenti in italiano in seguito al processo di inclusione degli alunni stranieri, che sono alquanto numerosi specialmente nelle classi I della Scuola Primaria "G. Carducci".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi dell'I.C. la rilevazione degli apprendimenti, specialmente in matematica, è inferiore alla media italiana e/o al cluster di riferimento. Si ritiene che in alcune classi non vi sia stato il necessario supporto per migliorare gli apprendimenti e che sia mancata la comunicazione tra docenti e staff per poter progettare e realizzare interventi didattico-educativi per migliore il livello degli studenti. Nelle prime due classi della Scuola Primaria, l'elevato tasso di stranieri ovvero l'iscrizione in corso d'anno fanno sì che esse siano alquanto eterogenee o sbilanciate, pertanto le rilevazione degli apprendimenti nella lingua italiana non sono sempre ottimali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalla rilevazione degli apprendimenti forniti dall'INVALSI segue che la maggior parte delle classi dell'I.C. ha ottenuto un punteggio superiore sia alla media lombarda che al cluster di riferimento. Si rileva che la quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 è inferiore alla media nazionale. Il giudizio è quasi positivo, poiché vi sono classi in cui, a in seguito del mancato supporto, il livello degli apprendimenti è stato inferiore alla media nazionale e/o lombarda.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I.C. sono state istituite le Commissioni alla legalità e alla salute, il cui fine è stato quello di promuovere tutte quelle attività finalizzate a sviluppare il senso della legalità e del rispetto verso sé stessi e gli altri. Le due commissioni hanno collaborato con le autorità presenti in Legnano (Carabinieri, Polizia locale, Polizia di Stato, Magistratura, NPIA) organizzando, soprattutto per le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado, vari momenti di formazione e di informazione allo scopo di prevenire episodi di devianza, dispersione o bullismo. L'I.C. ha anche utilizzato i fondi derivanti dall'art. 7 del D.L. 104/2013 (dispersione scolastica) e dell'art. 9 del C.C.N.L. (aree a forte processo immigratorio) per rafforzare il sentimento di inclusione e di appartenenza alla collettività, organizzando anche momenti non solo di studio/recupero ma anche di sana attività ludica. Con fondi, privati o comunali, sono state organizzate manifestazioni finalizzate all'inclusione e al rafforzamento del senso civico. Nel P.O.F. sono presenti i criteri per la valutazione del voto del comportamento. Essi tengono conto in maniera stretta del comportamento ma anche che grado di autonomia e di maturità dell'allievo. Nella Scuola Secondaria, la valutazione positiva (>=8) del comportamento nel primo quadrimestre è un elemento determinante per la partecipazione ai viaggi di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste ancora una procedura che formalizzi il livello di raggiungimento delle competenze di cittadinanza. Il giudizio orientativo che viene espresso per le classi III della Scuola Secondaria indica il corso di studi (istruzione liceale, tecnica, professionale o IeFP)e non specifica chiaramente quali siano le reali attitudini e inclinazioni dell'allievo. L'I.C. ha rilasciato il modello di certificazione delle competenze di cittadinanza alla fine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado anche se non formalmente sviluppato un percorso di curriculo verticale per competenze. Si ritiene, tuttavia, che ciò costituisca il primo importante passo per la realizzazione di un progetto educativo. In alcuni casi, la mancata collaborazione con la famiglia non favorisce la piena acquisizione della competenza di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'I.C. organizza unitamente alle altre Istituzioni presenti nel territorio momenti di riflessione e di formazione complementari alla quotidiana attività didattica per favorire il pieno raggiungimento della competenza di cittadinanza. Non sono presenti comportamenti anomali tra gli studenti, e qualunque accenno è stato sempre affrontato coinvolgendo la famiglia e/o la N.P.I.A. L'obbiettivo prioritario dell'Istituto è il recupero dell'allievo con un approccio sereno e costruttivo. Non sono stati erogati provvedimenti disciplinari nei confronti di allievi. La scuola ha esplicitato nel POF i criteri per l'assegnazione della valutazione del comportamento, che non sono mai stati contestati dall'utenza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8EA008
14,0
% Linguistica 14,0
% Professionale 10,1
% Scientifica 14,0
% Tecnica 34,2
% Umanistica 14,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8EA008 MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 35 51,5 33 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 48,5 31,3 33,0 29,1
68 29.061 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8EA008 - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 34 97,1 22 66,7 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli allievi che frequentano la Scuola Secondaria di I grado proviene dalla Scuole Primarie di Via Parma, dove si registra un background sociale e familiare medio alto. Si registra che il tasso di allievi ammessi dalla Classe I alla Classe II è superiore alla media locale, regionale e nazionale a dimostrazione che il percorso formativo iniziato nella Scuola Primaria è di qualità. Tutti gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo a conclusione della scuola secondaria di primo grado sono stati ammessi alla classe II della scuola secondaria di secondo grado. Si rileva anche i 2/3 degli studenti che non seguono il consiglio orientativo non vengono ammessi alla classe successiva. Si ritiene che il consiglio orientativo è efficace, quando esso viene seguito dalle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. è costituito da tre scuole primaria e una scuola secondaria di primo grado che non è in grado di accogliere tutti gli allievi delle Classi V della Scuola Primaria. Il tasso di studenti ammessi alla classe I della Scuola Secondaria di I grado è superiore alla media locale, regionale e nazionale ma esso non tiene conto degli studenti che provenienti dalla Scuola Primaria "G. Carducci", i quali frequentano una scuola secondaria di primo grado di un altro I.C. Si ritiene che bisogna migliorare i criteri per l'assegnazione del giudizio orientativo, dato che dovrebbero tenere conto non solo della media ma anche delle inclinazioni e attitudini dell'allievo. Si rileva che circa il 50% degli allievi non segue il consiglio orientativo, con un conseguente insuccesso scolastico di circa il 25%. Da migliorare il processo di condivisione del giudizio orientativo con le famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non si segnalano casi di dispersione scolastica e la percentuale di ammessi dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado è superiore alla media locale, regionale e nazionale. Il consiglio orientativo viene seguito dal 50% delle famiglie. Esso risulta efficace nel caso in cui venga seguito dalle famiglie. Bisogna, tuttavia, aumentare la consapevolezza nelle famiglie nell'accettare il giudizio per evitare un elevato tasso di insuccesso scolastico nella Scuola secondaria di secondo grado.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8EA008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
No
80,3
82,5
83,4
No
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
No
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8EA008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
No
76,1
80,4
81,7
No
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
No
82,8
84,2
86,2
No
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha elaborato un proprio curricolo che tiene conto dei livelli culturali dell'utenza e della presenza nel territorio, in questi ultimi anni, di allievi appartenenti ad etnie diverse. Tutto ciò attraverso attività e progetti mirati al raggiungimento di abilità e conoscenze nei diversi ambiti disciplinari. L'istituto ha individuato per alcune discipline scolastiche gli obiettivi formativi che i docenti utilizzano per svolgere le loro attività. Inoltre all'interno del POF, sia nella scuola primaria che in quella secondaria di primo grado vengono attuate attività extracurricolari, quali corsi di recupero, corsi di teatro e di danza, che arricchiscono l'offerta formativa dell'istituto stesso. L'Istituto è inserito nella rete interistituzionale NEXUS per l'elaborazione del Curricolo Verticale per Competenze condiviso.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo Verticale per Competenze è in fase di elaborazione. Il monitoraggio e la revisione delle scelte progettuali effettuate dagli insegnanti non sempre vengono valutate attraverso questionari che dovrebbero compilare sia i discenti,sia i docenti che gli stessi genitori. Gli obiettivi di abilità/competenza da raggiungere non sono delineati in modo chiaro nella maggior parte delle discipline.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
Si
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
No
49,1
50,8
58,6
No
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
Si
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
No
56,8
57,8
63,4
No
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei vari plessi del comprensivo, i docenti si riuniscono per La progettazione didattica è definita dal punto di vista effettuare una programmazione periodica comune sia per ambiti contenutistico, ma incompleta nella prospettiva di sviluppo disciplinari che per classi parallele. delle abilità fondamentali e delle competenze. Nella scuola secondaria di primo grado le riunioni sono sporadiche.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si valutano gli aspetti didattici per le singole discipline utilizzando criteri comuni nei diversi ambiti disciplinari. Nella scuola primaria si effettuano prove di verifica delle conoscenze e abilità in tutte le discipline scandite in tre tempi (iniziali, intermedie e finali). Nella scuola secondaria di primo grado vengono strutturate per classi parallele solo in alcune discipline (Italiano, Matematica, Inglese), prove di verifica sia a inizio che a metà anno. In base all'analisi periodica dei risultati ottenuti dai discenti avviene un adeguamento degli interventi didattici ed attivati corsi di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado non vengono effettuate le prove di verifica comuni di fine anno. Non sono state elaborate in quasi tutte le discipline, griglie di valutazione disciplinari con indicatori ben delineati comuni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli unici momenti di verifica collettiva avvengono nei collegi dei docenti a conclusione di ogni quadrimestre (febbraio e giugno). I docenti della scuola primaria si incontrano ogni settimana per l'attività di programmazione, durante la quale stabiliscono le attività didattiche e monitorano l'andamento degli allievi. Non esiste una forma periodica di controllo nella scuola secondaria di primo grado, se non quella che si effettua nei consigli di classe. La scuola non ha elaborato formalmente un proprio curricolo e si è limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli e declinarli nei diversi livelli; tuttavia partecipa alla rete interscolastica NEXUS per la realizzazione del curricolo verticale per competenze. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. I criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da alcuni insegnanti e per alcune discipline. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8EA008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EA008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EA008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8EA008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EA008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8EA008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8EA008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
No
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
No
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono mai emerse problematiche inerenti l'articolazione oraria e la durata delle lezioni in quanto rispondono alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola primaria è fornita di aule informatiche attrezzate, fornite di macchine semi nuove ben funzionanti, con stampati in rete. Inoltre in alcuni ambienti sono presenti LIM funzionanti. Nella maggior parte delle classi è presente una piccola biblioteca per avvicinare e sostenere la promozione alla lettura, inoltre, nei vari plessi sono presenti spazi adibiti a biblioteca per consentire agli studenti di usufruire del servizio di prestito e, in alcuni casi, è consentita la consultazione del materiale in situ. Nei plessi della scuola primaria sono presenti aule adibite ad attività laboratoriali. In alcuni plessi si effettuano corsi di teatro, musica o di danza sia durante l'orario scolastico che extracurriculare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura del plesso di scuola secondaria di primo grado e in uno di scuola primaria non consente l'allestimento di spazi adibiti per le attività di laboratorio (scienze, tecnica, artistica, etc) ed il materiale fornito è insufficiente per svolgere le varie attività.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le LIM per effettuare lezioni interattive. Le LIM sono presenti in pochi ambienti scolastici. Le Si sono progettate e realizzate Unità di Apprendimento metodologie atte a favorire la costruzione condivisa delle utilizzando metodologie di tipo laboratoriale e cooperative competenze non sono coordinate e diffuse tra tutti i docenti. learning incentrate su sfondi integratori relativi ad attività artigianali, di vita quotidiana e a tematiche di alto valore sociale ed istituzionale. Gli alunni con difficoltà di apprendimento sono sostenuti attraverso l'utilizzo di materiale strutturato e personalizzato nonchè con metodologie di pratiche operative al fine di condurli al raggiungimento dei traguardi prefissati nei rispettivi piani educativo-didattici.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % n.d. n.d. 100 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 100 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie 50 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 40,5 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 40 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8EA008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 50 32,1 32,1 32,2
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8EA008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 %
Riferimento Nazionale %
0,96
0,6
0,5
0,7
0,00
1
0,8
1
1,40
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato il Patto di Corresponsabilità Educativa, Alcune famiglie faticano a collaborare in modo sinergico sottoscritto e condiviso, finalizzato alla consapevolezza dei all'azione educativa finalizzata al raggiungimento di ruoli e delle responsabilità di ciascuna componente Scuolacompetenze sociali adeguate. Studente-Famiglia. La scuola è molto attenta alla promozione delle competenze sociali tanto da incoraggiare l'educazione alla legalità con percorsi fortemente formativi che prevedono incontri con esperti, Enti e Istituzioni quali Polizia di Stato e Locale, Carabinieri, VVFF, Giudici, coinvolgendo anche le famiglie, seguiti da momenti di riflessione condivisa. La scuola non manca inoltre di sensibilizzare gli studenti su problemi attuali per accrescere la loro coscienza civica. Non si rilevano situazioni gravi di comportamento tali da prevedere azioni forti da parte dell'Istituzione, tuttavia, in alcuni casi, la scuola ha posto in essere azioni interlocutorie atte a sviluppare una adeguata riflessione per superare gli atteggiamenti scorretti. Nella scuola secondaria di primo grado è presente uno sportello di ascolto, aperto sia ai ragazzi, sia ai loro genitori, nonché ai docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. A motivo dei deficit strutturali di alcuni edifici gli spazi laboratoriali non sono allestiti in modo efficace in tutti i plessi. Ove presenti, sono usati da un buon numero di classi, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze sociali e di apprendimento degli studenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, coinvolgendo direttamente le famiglie con l'obiettivo di concordare momenti di recupero e di riflessione. Si ricorre anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC realizza diverse attività finalizzate all'inclusione degli studenti con disabilità anche attraverso progetti e laboratori artigianali e legate alle danze popolari. Gli insegnanti curriculari partecipano attivamente alla formazione del PEI e del PDP i cui obiettivi vengono monitorati bimestralmente ed eventualmente aggiornati. L'inclusione degli studenti disabili avviene con la fattiva partecipazione degli studenti agli spettacoli di fine anno e in quest'anno scolastico con l'assegnazione di una borsa di studio consegnata ai migliori studenti delle classi V della scuola primaria. La scuola ha realizzato un protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri. Nella realizzazione del protocollo di accoglienza giocano un ruolo fondamentale le funzioni strumentali adibite all'inclusione poiché esse realizzano quei colloqui sia con le famiglie che con gli studenti per poter comprendere il contesto socio-culturale e per assegnare l'allievo alla classe che corrisponde al suo livello. Il processo di inclusione degli studenti stranieri continua utilizzando i facilitatori linguistici, utilizzando i finanziamento dell'art. 9 dell C.C.N.L. - AA.F.P.I., utilizzando le ore di A.A. all'I.R.C. con opportuni interventi ovvero favorendo la dimensione interculturale organizzando eventi quali danze e canti del mondo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'impegno profuso alcuni studenti non riescono a raggiungere tutti gli obiettivi a causa sia della mancanza di un supporto da parte della famiglia sia a causa dell'esiguità delle risorse umane, strumentali e finanziarie. Non sempre bastano i docenti di sostegno. Le attività di sostegno e supporto sono integrate con l'ausilio di assistenti ed educatori comunali. Il continuo di flusso di studenti stranieri talvolta non sempre permette la totale inclusione dello studente nel contesto classe.
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pagina 53
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
Si
38,1
39,5
36
No Si No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
No
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
Si Si No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
No
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
Si
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
Si
60
59,2
61,8
Si
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
Le maggiori difficoltà di apprendimento sono state registrate nella Scuola Primaria "G. Carducci" dove la percentuale di stranieri o in generale con bisogni educativi speciali. In sede di contrattazione di istituto, coerentemente con quanto deliberato in collegio dei docenti e approvato del POF, sono stati assegnate 400 ore per colmare tutte quelle lacune evidenziate nello scrutinio nel primo quadrimestre. Il monitoraggio dei livelli di apprendimento degli studenti avviene bimestralmente. I docenti compilano un file Excel in un account condiviso in cui riportano le valutazioni nelle singole discipline. L'attività di monitoraggio permette ai docenti non di analizzare l'andamento globale dello studente, evidenziando anche eventuali picchi negativi o positivi, ma anche di avvisare le famiglie, qualora vi sia un trend negativo. La collaborazione con le famiglie e le attività di recupero hanno permesso di ridurre l'insuccesso scolastico degli studenti. La consulenza della pedagogista è stata fondamentale nel caso in si è affrontato il problema del successo formativo di particolari categorie di studenti. Sono stati organizzati incontri tra docenti, specialisti e consulenti per venire incontro alle esigenze di tutti gli studenti con bes. Tali incontri hanno sempre successo. L'IC favorisce l'eccellenza solamente nella Scuola Secondaria di I con la partecipazione all'olimpiade della matematica.
pagina 55
L'IC non possiede sufficienti strutture tecnologiche per implementare i vari strumenti compensativi necessari per garantire il successo formativo degli studenti. Ci sono insegnanti in cui mancano le basi (formazione e aggiornamento) per garantire il successo formativo di studenti con bes. Non esiste nessun protocollo per lo sviluppo delle eccellenze. I tutto viene demandato all'iniziativa dei singoli insegnanti.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L'IC orienta le sue politiche scolastica principalmente all'inclusione degli studenti che presentano uno svantaggio, un disturbo o una disabilità coinvolgendo tutte le figure che ruotano intorno allo studente (docenti, specialisti, pedagogisti, facilitatori linguistici e genitori). Nel caso in cui si ravvisino delle criticità, si effettua un monitoraggio continuo che con revisioni periodiche sugli obiettivi del P.E.I. Non esistono interventi strutturati finalizzati alla valorizzazione delle eccellenze, poiché si dà priorità al disagio e allo svantaggio in generale.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8EA008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
Si
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
Si
61,6
63,4
60,8
No
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
Si
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8EA008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
Si
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
Si
58,2
59,4
67,7
No
49,8
54
48,6
Si
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ogni ordine di scuola si incontrano per per il passaggio di informazioni sugli alunni per la formazione delle classi. La Commissione raccordo ha creato un documento sintetico che permette il passaggi di informazioni tra i vari studenti che passano tra i vari gradi del percorso di istruzione.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli alunni usciti dalla scuola primaria non sono monitorati in modo efficace. E' in fase di progettazione il monitoraggio dei risultati degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado che frequentano il primo anno della scuola secondaria di secondo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8EA008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8EA008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
95,1
95,9
82,6
No
77,2
77,8
57,7
No
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
Si
59,6
48,3
31,7
No
64,6
59,7
63,3
No
88,1
88,1
74
Si
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti che seguono i consigli orientativi sono in La scuola non realizza percorsi di orientamento strutturati per la genere positivi. comprensione di sè e delle proprie inclinazioni, nÊ finalizzati alla scelta del percorso scolastico successivo. I consigli orientativi della scuola sono seguiti dalla metà delle famiglie e degli studenti
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le commissioni di raccordo tra i vari ordine di scuola si limitano solamente a raccogliere i dati per la formazione delle future classi prime. Le classi terminali della scuola primaria organizzano visite didattiche nella scuola secondaria di primo grado "Via Parma", dove un gruppo di studenti prepara delle microlezioni. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado partecipano, con le famiglie, ai saloni dell'orientamento organizzato dalle Scuola Secondaria di Secondo Grado o dal Comune di Legnano. Non esiste alcun monitoraggio delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell'Offerta Formativa dell'I.C. è chiaramente specificato che la missione educativa dell'istituto. Esso mira a raggiungere due obiettivi prioritari: consapevolezza (conoscere sé stesso e gli altri) ed educazione alla scelta (dare all'allievo gli strumenti per scegliere ed orientarsi). Il P.O.F. è stato messo a disposizione delle famiglie, degli alunni e del personale docente ed è visibile nel sito dell'Istituto Comprensivo. La definizione dei due obiettivi è stata definita e approvata dai Collegi dei docenti di inizio settembre, ove si progettata la programmazione educativa dell'Istituto Comprensivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un feedback da cui è possibile valutare se i due obiettivi prioritari debbano essere modificati e/o aggiornati per rispondere meglio alle esigenze educative del contesto territoriale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli apprendimenti e il raggiungimento degli obiettivi formativi vengono monitorati bimestralmente con la compilazione di uno statino, da cui è possibile analizzare, per ogni singolo studente, il percorso formativo. Nel caso in cui si rilevino delle difficoltà o delle criticità nella rilevazione degli apprendimenti si convoca la famiglia e in caso di recidività, informa anche la famiglia per iscritto. Nella scuola primaria i docenti e nella scuola secondaria il coordinatore di classe tengono sempre i rapporti con le famiglie. Nell'A.S. 2014/15, si procederà ad adottare il modulo per l'accertamento delle competenze al termine della Scuola Primaria e a conclusione del Primo Ciclo di Istruzione. Si procederà, quindi, alla valutazione delle competenze.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una procedura che permette alle famiglie di monitorare on-line il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento degli studenti. Nella Scuola secondaria di primo grado è in funzione il registro elettronico, che ancora non è visibile alle famiglie. Per adesso si ha, quindi, in monitoraggio interno che dovrà essere reso più trasparente.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8EA008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 %
Riferimento Nazionale %
76,84
74,8
75,1
72,8
23,16
25,2
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8EA008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % 72,15
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8EA008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % 86,96
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8EA008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 %
5,26
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8EA008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % n.d.
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC8EA008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
65,48
25
25,8
24,3
n.a.
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8EA008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8EA008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
35,9
39
40,1
n.d.
5,5
8,4
8,8
12,57
38
34,9
29,6
87,43
21,9
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei processi decisionali si dà sempre importanza alla consultazione dello staff e alle delibere degli organi collegiali, secondo competenza, perché si ritiene che la condivisione e l'elaborazione comune sia sempre un punto di forza. Il dirigente scolastico si occupa sempre di dare i principi di gestione unitaria dell'I.C (condividere un progetto in una stessa interclasse ovvero per uno stesso Plesso dell'I.C.), lasciando ai docenti la libertà di progettare e gestire. La distribuzione del fondo di istituto viene ripartita tra personale docente e ATA secondo la media nazionale. La componente docente del FIS è stata utilizzata, oltre a retribuire il coordinatori di Plesso, per finanziare i corsi di recupero pomeridiano tra primo e secondo quadrimestre, perché si ritiene che sia prioritario investire direttamente nel recupero e nel potenziamento degli allievi, coerentemente con quanto stabilito nel P.O.F. (educazione alla scelta e consapevolezza di sé e degli altri). la parte FIS relativa al personale ATA è stata utilizzata per il potenziamento e per l'incentivazione di attività afferenti al P.O.F. Sono state confermate le quattro aree in cui sono state suddivise le funzioni strumentali. Tutti gli incarichi assegnanti sono stati attribuiti coerentemente con il P.O.F. Ogni docente e ogni A.T.A. ha avuto una lettera di incarico con mansionario e con specifica del compenso accessorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che sia necessario riorganizzare la definizione delle funzioni strumentali poiché la loro eccessiva frammentazione (9 docenti) non ha eccessivamente incentivato, anche dal punti di vista economico, il lavoro di alcuni docenti. Si osserva che in seguito all'esiguità del MOF - sostituzioni docenti - non è stato possibile retribuire tutte le sostituzioni brevi, soprattutto dovute ai benefici concessi dalla Legge 104/1992, malattia, malattia del figlio(sotto tre anni).
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8EA008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 8
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8EA008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 10929,00
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8EA008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 96,08
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8EA008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % 2,60
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8EA008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8EA008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
2
42,8
39,1
36,6
1
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
0
19,7
17,2
14,9
0 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8EA008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 n.d.
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8EA008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % 7,39
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MIIC8EA008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8EA008 Il progetto ha permesso agli allievi di prendere piena conoscenza di se', di rinforzare l'autostima e l'autonomia con un incremento del rendimento scolastico. il progetto ha permesso agli allievi di incentivare la motivazione personale, di facilitare l'apprendimento e di sperimentare nuove possibilita' comunicative e relazionali. Ha permesso di migliorare il rendimento e la socializzazione. Il progetto e' stato finanziato da una fondazione incrementando anche la visibilita' dell'I.C. nel territorio. Mediante un attivita' finalizzata all'educazione alla legalita', si sono migliorati senso civico e competenza di cittadinanza.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i progetti realizzati dall'I.C. sono stati finanziati con i fondi erogati dal Comune di Legnano per favorire il diritto allo studio. I progetti, coerenti con le priorità strategie dell'I.C., mirano a far emergere, soprattutto nella scuola primaria, le potenzialità espressive, sotto forma di canto, musica e ballo, degli studenti. Nella scuola secondaria di primo grado vengono preferiti tutti quei progetti finalizzati all'educazione alla legalità e alla salute con il fine di prevenire forme di disagio e dispersione scolastica. La realizzazione dei progetti inizia sempre nel secondo quadrimestre dopo il Comune assegna i fondi alle Scuole. Lo spettacolo finale è sempre apprezzato dalle famiglie e rafforza il sentimento di coesione. In questo anno scolastico, grazie al reperimento di fondi statali, è stato possibile potenziare maggiormente nella scuola primaria la facilitazione linguistica negli alunni stranieri e nella scuola secondaria tutte quelle attività finalizzate alla dispersione. Inoltre grazie al Comune ed ad alcune associazioni territoriali di volontariato è stato possibile realizzare, a costo zero, progetti di attività motoria, di italiano L2. La realizzazione dei progetti è coerente con le scelte educative presenti nel POF. Si osserva una ottima coerenza con il P.O.F. (approvato a ottobre e adottato a dicembre), P.A. (approvato a febbraio) e C.I. (sottoscritto a novembre). L'I.C. riceve anche fondi dai comitati dei genitori, i quali hanno donato 7 L.I.M.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. utilizza solo i fondi provenienti dal MIUR, dal Comune e dai comitati dei genitori. Non ha ancora stretto rapporti di partenariato con aziende presenti nel territorio. I progetti realizzati con i fondi comunali sono realizzati da esperti esterni. Non è possibile retribuire i docenti per l'ideazione e coordinamento dell'attività progettuale poiché il F.I.S. viene usato in maniera prioritaria per pagare le figure di sistema e per i corsi di recupero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'Istituto Comprensivo ha esplicitato nel piano dell'offerta formativa gli obiettivi prioritari della propria attività educativa e ha dato massima pubblicità nel P.O.F. che è stato ampiamento diffuso nel sito dell'Istituto. Si osserva una perfetta coerenza tra POF, PA e CI. Vengono monitorati periodicamente gli apprendimenti degli studenti, con l'obiettivo di comunicare tempestivamente alle famiglie le difficoltà dell'allievo e organizzare gli opportuni interventi di recupero. Nel caso in cui bisogna monitorare uno allievo con Diagnosi funzionale (DVA, ADHD, DSA) si stringono direttamente i rapporti con la N.P.I.A. e la famiglia con l'obiettivo di trovare strategie educative largamente condivise. Nei collegi di febbraio e giugno, le funzioni strumentali e le varie commissioni rendicontano il loro operato con l'obiettivo di analizzare anche le varie criticità. In tali collegi si analizzano anche i livelli di apprendimento degli studenti a fine quadrimestre o anno scolastico per apportare eventuali modifiche nell'attività educativa. L'I.C. utilizza solamente i fondi provenienti dal MIUR, Comune e Comitato dei genitori. Non è attualmente impegnata a reperire fondi presso altre istituzioni pubbliche o private. La maggior parte dei fondi reperiti sono sempre utilizzati per migliorare le capacità espressive degli studenti. La rimanente parte è utilizzata per investire in tecnologie. Sono stati acquistati 9 tablet per la scuola secondaria per avviare il registro elettronico e 7 lim.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8EA008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8EA008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8EA008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8EA008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % n.d.
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8EA008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 n.d.
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8EA008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. ha promosso tutte quelle attività di formazione a costo zero organizzate dall'U.S.R., dal Comune, A.S.P., Reti di scuole, e da altre associazione presenti nel territorio. I temi su cu si è basata la formazione sono stati: progettazione e realizzazione del curriculo verticale, studenti con bisogni educativi speciali, studenti con autismo, Life Skills (dispersione scolastica e disagio). Si rileva che c'è qualche docente, che singolarmente e privatamente, ha frequentato corsi di formazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C., da sola o in rete con altre II.SS., non ha investito economicamente nella formazione degli insegnanti perché le risorse in bilancio non permettono un tale investimento. I docenti non hanno mai avanzato sia a titolo personale che collegiale necessità di organizzare corsi di formazione. Alcuni docenti primari, sollecitati, non hanno preferito frequentare il corso di formazione in lingua inglese per le classi III, IV, V. Il Collegio dei docenti non ha approvato alcun piano di formazione obbligatorio dei docenti. Si è preferito demandare alla responsabilità di ciascun insegnante. Non si è rilevato un feedback immediato sulla partecipazione ai corsi di formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno scolastico è non è stato chiesto il C.V. dei docenti, tuttavia da colloqui personali è stato possibile raccogliere le competenze di ciascun docente. L'assegnazione di incarichi, quali funzioni strumentali, consegnatari di laboratori o membri di particolari commissioni ha tenuto conto sia della disponibilità che delle competenze di ciascun docente. Risulta che tutti i docenti, compatibilmente con la disponibilità, hanno ottenuto un incarico ovvero ha ottenuto il giusto supporto per garantirne la valorizzazione. Lo strumento della delega, in alcune particolari figure di sistema, ha contribuito alla valorizzazione e alla responsabilizzazione. A fine anno scolastico è stato chiesto ai docenti di comunicare la partecipazione ai corsi di formazione per valorizzazione ancora maggiormente i docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato chiesta al alcun docente il C.V. la compilazione di un questionario sulle esperienze formative e sulle competenze realizzate su corsi di formazione. Si è proceduto informalmente alla procedura di valorizzazione del personale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8EA008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8EA008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,1
45,1
53,5
Si
53,4
57,1
61,1
No
49
47,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8EA008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8EA008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,7
4,5
6,9
15
8
9,7
9,9
0
5
5,6
6,6
0 1 1 1 0 0 6 5
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le commissioni di lavoro della scuola primaria e secondaria di primo grado hanno svolto il mandato che è stato loro affidato dal Collegio dei docenti per la realizzazione del P.O.F, stringendo anche rapporti con istituzioni esterne all'I.C. Le tematiche che sono state maggiormente affrontate sono il raccordo tra i diversi gradi di scuola e i rapporti con il territorio e il Comune. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro cercando di valorizzare le professionalità di ciascun docente. I dipartimenti disciplinari si riuniscono solamente ad inizio anno scolastico per la progettazione dell'attività educativa (traguardi e obiettivi sono le indicazioni nazionali). Esistono due gruppi di lavoro che collaborano in rete con altre II.SS. presenti nel territorio: un gruppo collabora con il C.T.I. di Legnano per la realizzazione di una documentazione unica per gli studenti con B.E.S. per favorire l'uniformità della documentazione per agevolare lo scambio di informazioni in seguito alla mobilità di uno studente. Un altro gruppo collabora con la rete NEXUS per la progettazione, realizzazione del Curriculo verticale per competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una procedura che permetta di documentare il lavoro di una commissione a parte di verbali. Non esiste una condivisione di buone pratiche. Il lavoro di una commissione e fine a sé stessa anche se raggiunge la finalità per cui essa è stata costituita.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non investe economicamente sulla formazione e l'aggiornamento dei docenti per esigenze di bilancio. Essa propone a tutti i docenti dell'I.C. la partecipazione ai vari momenti di formazione organizzati dal Comune e da altre associazioni presenti nel territorio. Non tutti i docenti sono interessati alla partecipazione. Si rileva anche una quantitĂ di docenti che frequentano corsi di formazione privatamente. Non esiste un piano di formazione dei docenti. Le commissioni e i gruppi di lavoro realizzano le finalitĂ del P.O.F. ma non esiste alcuna produzione di documentazione utile da condividere con tutti i docenti. Le commissioni e le funzioni strumentali relazionano periodicamente in Collegio quanto realizzato evidenziando i punti di forza e di criticitĂ .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8EA008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EA008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
24,1
22,9
18,7
0 1 1
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8EA008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EA008 per motivo) per motivo) 0
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
2
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
1
20,3
21,5
21,1
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pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8EA008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8EA008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
0
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
0
28,6
35,8
20,2
0 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8EA008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 No 33,8 40,8 No 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 Si 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,1
58,6
57,6
No No No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8EA008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8EA008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. aderisce fattivamente alla costituzione di tutte quelle reti La scuola non è capofila di alcuna rete perché sono presenti nel il cui fine è la ricerca pedagogica (rete NEXUS), la sicurezza territorio due prestigiosi istituti superiori e perché è stata in nel posto di lavoro allo scopo di abbattere i costi di formazione reggenza per quattro anni scolastici. e la promozione di tutte quelle attività finalizzate alla prevenzione della dispersione scolastica (Rete educativa legnanese - la cui sottoscrizione è avvenuta recentemente - e Rete Cinque). La scuola ha anche stipulato convenzioni o accordi con le società sportive di legnano per promuovere l'attività sportiva (calcio, basket, pallavolo, nuoto) o per favorire l'inclusione degli studenti stranieri (convenzione con il C.I.F. - centro italiano femminile) che mette a disposizione gratuitamente dei facilitatori linguistici. Sono stati stipulati anche accordi con le contrade di Legnano e con le associazione dei genitori per promuovere momenti di socializzazione e di mero divertimento. Con la fondazione Ticino-Olona è stato possibile finanziaria l'acquisto di infrastrutture o momenti formativi come ad esempio il teatro. La partecipazione alle reti e l'associazionismo hanno permesso di completare l'offerta formativa della scuola secondo le esigenze del P.O.F e di stringere rapporti di collaborazione duratori che migliorano la sua governance.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8EA008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8EA008 % 9,22
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8EA008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8EA008 2,79
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8EA008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I rappresentanti delle famiglie degli organi collegiali sono sempre coinvolte nella definizione dell'offerta formativa. Si è anche provveduto ad accordare riunioni tra genitori e a convocare i rappresentanti dei consigli di classe per affrontare in maniera condivisa alcune problematiche scolastiche. Ad inizio anno scolastico e in occasione delle iscrizioni, si provvede a convocare sempre i genitori delle future classi prime per dare informazioni sull'attività didattico-educativa e sull'organizzazione della vita scolastica. I tre comitati dei genitori della Scuola Primaria organizzano attività finalizzata alla promozione della vita scolastica, come la premiazione degli alunni meritevoli, la raccolta di fondi in occasione dei mercatini di Natale e Pasqua e l'organizzazione di alcune attività di propaganda nel territorio come l'open day. L'aiuto economico da parte dei genitori avviene grazie alla raccolta di fondi mediante il quale è stato possibile acquistare le lavagne multimediali o materiale didattico. La scuola sta usando sperimentalmente il registro elettronico solo nella scuola secondaria di primo grado. Nel successivo anno scolastico di provvederà a diffondere lo strumento nella scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza attività progettuali rivolti ai genitori. Il regolamento di istituto e il patto di corresponsabilità educativa è stato approvato nei rispettivi organi collegiali di competenza. Non è stato istituito un gruppo di lavoro composto da genitori che potesse elaborare il progetto per poterlo presentare negli organi collegiali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in tutte quelle reti e collabora con tutte quelle forme di associazionismo coerenti con la sua missione educativa e per la realizzazione del P.O.F. I genitori collaborano fattivamente nella raccolta di fondi e nell'ampliamento dell'offerta formativa con la promozione di attivitĂ finalizzata a far conoscere la scuola nel territorio.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Aumentare il numero di classi Aumentare del 10% il numero che hanno risultati nelle prove delle classi di italiano e matematica superiore alla media ECAS del cluster di riferimento
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Diminuire la percentuale di studenti che non seguono il consiglio orientativo al termine della scuola secondaria di primo grado
Ridurre la percentuale di insuccesso scolastico, nella scuola secondaria di secondo grado passando dal 25% al 20%
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai dati INVALSI è emerso che i livelli di apprendimento non è positivo in tutte le classi: vi sono classi i cui livelli sono inferiori rispetto la media locale, regionale e nazionale. Si mira a ridurre il numero di classi ove è presente tale forma di insuccesso. Il Consiglio orientativo emesso alla fine della scuola secondaria di primo grado viene disatteso da circa il 50% degli studenti. Si riporta altresì che vi è una percentuale di studente che pur disattendendolo viene ammessa alla classe successiva. Si mira, pertanto, ad aumentare, coinvolgendo anche i genitori, a diminuire la percentuale di allievi che non segue il consiglio orientativo e viene ammessa alla classe successiva.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare un gruppo di lavoro (commissione o dipartimento disciplinare) che si occupi di progettare il curriculo verticale per competenze. Iniziare un percorso condiviso di valutazione comune e periodica degli apprendimenti.
SNV - Scuola: MIIC8EA008 prodotto il :20/09/2015 12:15:26
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Organizzare momenti di continuitĂ e orientamento che prescindono dalle classi iniziali e finali come formazioni classi o iscrizioni.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere formazione continua e un programma di aggiornamento obbligatorio e condiviso. Chiedere il CV a tutti i docenti allo scopo di fare una analisi dei bisogni formativi e per conoscere le competenze maturate.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) I tre obiettivi concorrono al miglioramento degli apprendimenti e dei risultati a distanza perchĂŠ investono nella formazione del personale docente e nella progettazione e realizzazione del curriculo verticale per competenze e per traguardi. La formazione continua e la realizzazione del curriculo permettono l'innalzamento dei livelli di apprendimenti (esiti scolastici e prove INVALSI) e Un'efficace realizzazione di un curriculo per competenze permette di accertare i livelli di ogni allievo e di tarare un giudizio orientativo che tiene conto delle attitudini e delle capacitĂ di ogni singolo allievo. E' importante, tuttavia, coinvolgere i genitori, i quali non sempre accettano il giudizio della scuola.