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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VAIC857005 I.C. BUSTO A. " BERTACCHI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VAIC857005 VAEE857017 VA VB VC VAEE857028 VA VAEE85704A VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC857005 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC857005 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) VAIC857005 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole dell’Istituto sono tutte ubicate nel Comune di Busto Arsizio tra i quartieri di Sant’Edoardo, Santa Croce e Sacconago; i plessi sono vicini tra loro. Tutti i plessi, collaborano con enti e associazioni che operano sul territorio.Sono presenti Comitati dei Genitori che offrono un supporto concreto per la realizzazione dei progetti previsti. Busto Arsizio, conosciuta in passato anche come la “Manchester d’Italia” ha avuto a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, un importante sviluppo industriale nel settore tessile. Oggi l’industria bustocca si è molto diversificata e la città ha saputo far fronte al declino del tessile incentivando altri settori, in particolare quello legato alla lavorazione della plastica e l’edilizia, e sviluppando il settore terziario, in primis il commercio. Il tasso di disoccupazione è ancora tra i più bassi in Italia e rare sono situazioni familiari di gravissimo svantaggio. In passato la presenza di numerose fabbriche ha attirato a sé una grande quantità di lavoratori provenienti da ogni regione d’Italia, oggi il flusso interno si è quasi esaurito e i flussi migratori provengono soprattutto dall’Albania e dal sud America -in primis dall’Ecuador e dal Perù- e, in misura minore, dall’est Europa e dall’Africa e dall’Asia. Tra gli utenti stranieri molti sono di seconda generazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La composizione socio-economica dell’utenza del nostro Istituto è eterogenea e diversificata: nelle classi, infatti, sono inseriti sia alunni che provengono da contesti familiari stimolanti, sia altri appartenenti a famiglie culturalmente e socialmente più umili. L'arrivo di alunni stranieri di nuovo inserimento (NAI) ha portato alla necessità di strutturare percorsi di accompagnamento e di prima alfabetizzazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il contesto sociale in cui è inserita la scuola offe una vasta gamma di opportunità che la scuola cerca di sfruttare al meglio. Da segnalare una vasta offerta di proposte che il Comune fa attraverso la biblioteca, le attività museali e la settimana bianca. Queste attività hanno una grossa ricaduta in termini quantitativi sulla nostra utenza. L’adesione da parte dei docenti è stata costante negli anni, indice di qualità dell’offerta. La collaborazione con il consultorio fornisce alle famiglie informazioni sullo sviluppo dei loro figli, quella con l’Associazione dei Farmacisti informazioni qualificate in tema di abuso di sostanze e comportamenti a rischio. La collaborazione con due società sportive (Yamamay e Pro Patria Basket) offre agli alunni un buon pacchetto di ore di educazione fisica con specialisti. La collaborazione con le altre scuole sta diventando un elemento fondamentale del nostro Istituto. In particolare, quella con il liceo Crespi consente alle insegnanti della scuola primaria di poter contare sull’aiuto di giovani alunne per supportare alunni in difficoltà.La collaborazione con Famiglia Bustocca ha consentito di realizzare un progetto strettamente legato al territorio.La disponibilità di spazi esterni ai plessi consente attività all'aria aperta (vedi indicatori della scuola 3.7.b)
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Sono presenti vincoli strutturali diffusi in tutti i plessi. L'istituto, trovandosi in una zona densamente popolata, accoglie, in quasi tutte le classi, il numero massimo di alunni consentiti dalle strutture. Gli spazi sono di conseguenza organizzati rigidamente, limitando la possibilità di realizzare quelle attività che richiedono una maggiore flessibilità. Inoltre, una palestra regolare è presente solo presso il plesso della scuola secondaria. Il bacino d'utenza dell'istituto fa riferimento a due quartieri con caratteristiche diverse, in particolare gli alunni in uscita da un plesso della primaria si iscrivono prevalentemente presso un'altra secondaria, perché più comoda da un punto di vista logistico. Questo fa sì che alcune scelte dell'istituto prese in una prospettiva di verticalità appaiano di più difficile condivisione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VAIC857005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
8.040,00
49.232,00
3.430.956,00
475.725,00
0,00
3.963.953,00
Gestiti dalla scuola
3.932,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.932,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.912,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.912,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
7.652,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.652,00
8.951,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.951,00
18.249,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.249,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:VAIC857005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,2
85,5
11,9
0,0
98,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
12
23,4
58,6
54,9
55,3
27,1
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 68,6 69,0 Totale adeguamento 31,4 31,0
Situazione della scuola: VAIC857005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Se pur datate e per alcuni aspetti vincolanti, le strutture di tutti i plessi sono accoglienti e rispondenti alle norme di sicurezza. Inoltre, tutti i plessi sono collocati in zona semi centrale facilmente raggiungibile. La vicinanza tra le varie sedi consente ai genitori di poter scegliere il plesso di iscrizione, indipendentemente dalla collocazione geografica e permette una facile condivisione degli spazi sia da parte delle classi sia da parte dei docenti. Alle risorse economiche istituzionali si aggiungono il contributo delle famiglie, che viene versato dalla quasi totalità dei nuclei e dalle donazioni dell'Associazione Genitori. Grazie a quest'ultimo contributo la scuola può contare su una buona presenza di postazioni LIM complete, sull'attivazione di progetti educativi e didattici per la prevenzione della dispersione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli strutturali diffusi in tutti i plessi. L'istituto trovandosi in una zona densamente popolata, accoglie, in quasi tutte le classi, il numero massimo di alunni consentiti. Gli spazi sono di conseguenza organizzati rigidamente, limitando la possibilità di realizzare quelle attività che richiedono una maggiore flessibilità. In particolare, nel plesso Bellotti i disabili non possono raggiungere l'ultimo piano. Inoltre, una palestra regolare è presente solo presso il plesso della scuola secondaria. Relativamente alle attrezzature informatiche, è necessario intervenire con una riorganizzazione delle risorse disponibili, in attesa di un rinnovamento delle stesse.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VAIC857005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VAIC857005 65 85,5 11 14,5 100,0 - Benchmark* VARESE 7.881 82,5 1.670 17,5 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VAIC857005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VAIC857005
35-44 %
N°
4
6,2
45-54 %
N°
14
21,5
55+ %
N°
26
40,0
Totale %
TOTALE
21
32,3
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
214
2,7
1.566
19,9
3.025
38,4
3.076
39,0
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VAIC857005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC857005 22,5 77,5 100,0
Istituto:VAIC857005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VAIC857005 92,3 7,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VAIC857005 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
Istituto:VAIC857005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 12,5 11 19,6 10 17,9 810 9.845 80.068
11,0 11,8 21,1
1.882 21.407 99.999
25,7 25,7 26,3
1.419 17.160 99.999
19,4 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
50,0
3.220 35.012 99.999
43,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VARESE LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
102
96,2
-
0,0
2
1,9
2
1,9
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 46,1 0 0,9 0 0,4 45,7 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 14,3 13,4 4,3 6,1 24,3 28,8
Situazione della scuola: VAIC857005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta percentuale di stabilità offre: -conoscenza dell'ambiente nel quale si sta operando -creazione di relazioni professionalmente costruttive tra il personale -creazione di relazioni collaborative tra il personale e i genitori disponibili alla partecipazione attiva. La presenza di docenti di diverse età ed esperienze consente uno scambio professionale ed un arricchimento reciproco. Dalla rilevazione delle competenze dei docenti emerge che un numero abbastanza consistente di docenti ha raggiunto il livello B1 di conoscenza della lingua inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età dei docenti, se pur in media rispetto ai dati di riferimento, crea qualche resistenza al cambiamento e all'innovazione. L'acquisizione del livello B1 di competenza nella lingua inglese, pur essendo ufficialmente riconosciuto come sufficiente a svolgere l'attività di insegnamento nella scuola primaria, non garantisce sempre quella padronanza della materia che possedevano gli specialisti. Anche le competenze informatiche dei docenti potrebbero essere migliorate e ampliate.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC857005
% classe 1 99
99,0
classe 2
% classe 2 108
100,0
classe 3
% classe 3 106
100,0
classe 4
% classe 4 113
100,0
classe 5
% classe 5 110
100,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
8.183
97,5
8.300
97,8
8.013
97,9
8.183
98,1
7.896
98,1
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC857005
% classe 1
classe 2
64
92,8
% classe 2 56
94,9
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
7.846
94,4
7.878
94,9
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VAIC857005
7 22
8 16
9 11
10 9
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
34,9
25,4
17,5
14,3
7,9
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDI A ITALIA
2.570
2.307
1.788
1.140
289
115
31,3
28,1
21,8
13,9
3,5
1,4
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC857005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC857005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VARESE
-
0,0
-
0,1
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC857005
% classe 1
classe 2
3
3,1
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
1,9
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
89
1,1
115
1,4
79
1,0
82
1,0
72
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC857005
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
3,5
% classe 3 1
1,5
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
69
0,8
100
1,2
56
0,7
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VAIC857005
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
0,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
149
1,8
148
1,8
146
1,8
109
1,3
105
1,3
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VAIC857005
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
1
1,7
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VARESE LOMBARDIA Italia
99
1,2
143
1,8
86
1,0
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti sia nella scuola primaria(100% alla classe successiva) che nella classe seconda della scuola secondaria. Nell'anno scolastico 2013-2014 il numero degli studenti licenziati con votazione 10 è superiore sia alla media regionale che a quella nazionale. Glia alunni in ingresso alla scuola secondaria provengono prevalentemente dalle scuole primarie dell'Istituto. Le esperienze formative eterogenee di questi alunni vengono adeguate nel corso del triennio. La percentuale di abbandoni e trasferimenti in corso d'anno in entrata e in uscita è irrisoria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo anno di scuola secondaria la percentuale degli ammessi è leggermente inferiore alla media nazionale (1% circa) perchè: - molto spesso la certificazione pdh di alcuni alunni della scuola primaria non viene rinnovata dall'ASL di riferimento; - le famiglie di alunni in difficoltà sollecitate dalla scuola non hanno preso in considerazione la possibilità di una valutazione da parte della neuropsichiatria; - si registrano nuovi ingressi di alunni NAI scarsamente scolarizzati e con grosse difficoltà linguistiche che hanno necessità di tempo maggiore per colmare le lacune pregresse. Gli alunni di un plesso della scuola primaria non continuano il percorso scolastico nel comprensivo per problemi di ubicazione della scuola, ciò non compromette comunque il lavoro in continuità per chi rimane. L'analisi dei dati relativi agli alunni promossi con lacune nella scuola secondaria consente di rilevare un'alta percentuale in francese, forse dovuta alla mancanza di un insegnante stabile. Emerge qualche difficoltà anche in inglese, anche se la situazione è decisamente migliore rispetto al francese. Nel 2013-2014 è stato alto il numero di alunni licenziati con il voto minimo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione degli studenti per fasce risulta equilibrata. Questo dato conferma la validità dei criteri per la formazione delle classi, l'efficacia dell'analisi che viene fatta dai docenti che si occupano di questa operazione e lo scambio intenso di informazioni tra gli insegnanti dei vari livelli.Tuttavia all'Esame di Stato si evidenzia una concentrazione di alunni nella fascia alta e in quella bassa e il numero dei promossi nella classe prima della scuola secondaria è leggermente inferiore ai dati di benchmark.Poiché il gruppo di lavoro concorda nel valutare positivamente lo scambio di informazioni tra i docenti al momento del passaggio dalla primaria alla secondaria e poiché anche dal questionario docenti (indicatori della scuola 3.b.6) emerge una valutazione positiva degli scambi di informazioni tra colleghi,per migliorare questi dati sembra necessario focalizzare l'attenzione sul lavoro dei dipartimenti,rendendo questi momenti più efficaci per la reale implementazione del curricolo verticale.Un'ulteriore riflessione sugli esiti nella secondaria e sugli esiti a distanza (indicatori della scuola 2.2.b)porta il gruppo di lavoro a concordare sulla necessità di monitorare l'effettivo andamento del singolo studente nel triennio e valutare l'efficacia dell'intervento educativo sui gruppi classe attraverso il confronto dei risultati nelle prove comuni.La valutazione dei dati sui trasferimenti e sulla perdita di alunni nel passaggio da un anno all'altro è molto positiva, ad eccezione dell'anno di passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria (indicatore della scuola 3a.4).In questo passaggio l'istituto perde quasi il 50% degli alunni, perdita dovuta prevalentemente alla collocazione geografica di un plesso della primaria, collocato nelle vicinanze di altri due plessi di secondaria. ma che deve sollecitare un'attenta riflessione sull'attività di orientamento dell'Istituto.L'incremento dell'ultimo anno può essere dovuto all'attivazione del corso musicale.
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VAIC857005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
61,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
59,0
63,2
-0,3
55,2
-1,8
VAEE857017 - II B
66,7
3,2
64,2
7,2
67,9
n/a
n/a
n/a
59,7
0,9
64,9
67,9
n/a
ITALIA
VAEE857017
VAEE857028
n/a
Nord ovest
VAEE857017 - II A
VAEE857028 - II A
n/a
Lombardia
61,0 -2,5
n/a
Punteggio medio
n/a
62,0 4,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,0
52,9 49,0
-14,3
59,6
2,5
VAEE85704A II B
57,1
-6,3
52,8
-4,4
66,4
62,8
56,2
4,9
VAEE85704A
62,8
n/a
n/a
VAEE85704A II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
70,8
59,9
-1,1
70,5
6,9
VAEE857017 VB
68,5
7,5
67,2
3,5
VAEE857017 VC
68,5
7,5
66,7
3,0
73,3
n/a
n/a
n/a
68,2
6,3
65,6
73,3
n/a
64,4
n/a
VAEE857017
VAEE857028
n/a
n/a
VAEE857017 VA
VAEE857028 VA
n/a
n/a
64,1 4,2
n/a
n/a
n/a
77,4 12,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
77,4
63,5 65,9
4,9
73,2
9,5
VAEE85704A VB
61,0
-0,1
68,9
5,3
68,5
65,0
71,2
13,7
VAEE85704A
64,3
n/a
n/a
VAEE85704A VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
65,2 65,2
0,0
VAMM857016
68,4
VAMM857016 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,2
0,0
67,7
0,0
VAMM857016 III B
70,2
0,0
64,1
0,0
VAMM857016 III C
67,8
0,0
64,2
0,0
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE857017 - II A
2
7
5
4
6
6
4
4
6
5
VAEE857017 - II B
2
4
2
6
8
3
3
3
7
9
VAEE857028 - II A
1
3
5
2
8
1
3
2
7
6
VAEE85704A II A
8
1
3
3
2
2
1
4
6
3
VAEE85704A II B
5
0
4
3
4
2
7
2
4
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VAIC857005
18,4
15,3
19,4
18,4
28,6
13,9
17,8
14,9
29,7
23,8
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAEE857017 VA
2
5
5
2
2
0
2
6
5
3
VAEE857017 VB
1
1
5
5
4
2
3
3
4
4
VAEE857017 VC
0
3
4
3
5
1
5
2
2
5
VAEE857028 VA
0
1
3
6
7
0
1
2
8
6
VAEE85704A VA
0
3
3
5
2
0
2
2
6
3
VAEE85704A VB
2
3
3
3
2
1
3
2
2
4
% studenti Livello 1 VAIC857005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,6
17,8
25,6
26,7
24,4
4,5
18,0
19,1
30,3
28,1
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VAMM857016 III A
2
3
1
3
7
2
1
3
2
8
VAMM857016 III B
0
3
4
4
7
1
4
2
3
8
VAMM857016 III C
1
4
3
4
6
1
3
7
0
7
% studenti Livello 1 VAIC857005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,8
19,2
15,4
21,2
38,5
7,7
15,4
23,1
9,6
44,2
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC857005 9,9 90,1 7,3 92,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VAIC857005 14,6 85,3 8,7 91,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ha raggiunto risultati uguali o superiori alla media regionale e nazionale negli anni 2012/2013 e 2013/2014. Nella scuola primaria i risultati sono sopra la media nazionale per quasi tutte le classi: emerge la positività di un plesso e qualche difficoltà nelle classi seconde. Nella scuola secondaria di primo grado il punteggio medio è superiore alla media nazionale e regionale in tutte le classi in misura lievemente maggiore in italiano. I risultati conseguiti sono in linea con l'andamento abituale delle classi. Nella scuola primaria nell'ultimo anno la percentuale degli studenti con livello 4 e 5 in matematica è superiore alla media nazionale; in italiano il livello 4 -5 è superiore nelle classi quinte. Nella scuola secondaria gli studenti di livello 4 - 5 superano in modo evidente la media nazionale sia in italiano che in matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno 2014/2015 le classi quinte della scuola primaria, in matematica, hanno ottenuto risultati inferiori alla media regionale e nazionale, dato che non era mai stato rilevato in precedenza. Nel 2013/2014 una classe seconda della scuola primaria ha evidenziato un livello di apprendimento inferiore sia in matematica che in italiano con una differenza negativa dell'ESCS. Sempre nella primaria i risultati inferiori sono raggiunti da alcune classi in italiano. Nella scuola secondaria i risultati sono decisamente sopra la media, tuttavia i risultati di matematica sono inferiori rispetto a quelli di italiano. Va segnalato che abbiamo rilevato delle incongruenze tra i dati riportati nelle tabelle del presente documento, quelli che erano stati inviati alla scuola a settembre e quelli che sono attualmente pubblicati sul sito dell'INVALSI.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica dell'Istituto nelle PROVE INVALSI degli anni 2012/2013 e 2013/2014 risulta superiore alla media nazionale tranne qualche classe della scuola primaria che si discosta dalla media in negativo. I risultati pervenuti a settembre 2015 indicano un problema in matematica per tutte le classi quinte della scuola primaria. Dall'analisi degli indicatori già presenti e inseriti dalla scuola, si evince un trend positivo, che porta alla fine della secondaria a raggiungere risultati superiori alla media in tutte le classi e in entrambe le discipline. Come già rilevato nelle motivazioni del giudizio sui risultati scolastici, la varianza tra classi è bassa a conferma della validità dei criteri per la formazione delle classi, dell'efficacia dell'analisi che viene fatta dai docenti che si occupano di questa operazione e dallo scambio intenso di informazioni tra gli insegnanti dei vari livelli. Questo dato è confermato anche dalla varianza interna alle classi che segnala una buona eterogeneità. Il risultato negativo della primaria in matematica relativo alle prove di maggio 2015 si discosta dall'andamento degli ultimi anni e non ci ha permesso di dare una valutazione superiore.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha inserito nel curricolo anche le competenze di cittadinanza ed ha adottato criteri docimologici comuni sia per gli esiti didattici, sia per il voto di comportamento. L'osservazione del comportamento degli studenti è in rapporto a degli indicatori predefiniti, condivisi dal Collegio dei Docenti e esplicitati nel Piano dell'Offerta Formativa. Il livello delle competenze chiave mediamente raggiunto dagli studenti è positivo senza notevoli differenze tra le classi. L’Istituto partecipa ad un’attività di studio in rete con istituti del territorio per l’individuazione di competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro sulle competenze di cittadinanza viene portato avanti anche in ambito territoriale più ampio ed è ancora in fase di elaborazione. La rilevazione delle competenze chiave non è ancora strutturata in modo esauriente.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'analisi di questo ambito è risultata particolarmente difficile per la mancanza di dati di riferimento.Inoltre, l'Istituto sta ancora lavorando alla definizione di metodi e di strumenti condivisi per la rilevazione delle competenze chiave, nella prospettiva di arrivare ben preparati all'introduzione del modello di certificazione comune prevista per l'A.S.2016/2017.Il curricolo della scuola è stato definito in quest'ottica, dando particolare rilievo allo sviluppo delle competenze di cittadinanza,condividendo griglie di osservazione e un modello di certificazione elaborato internamente.La centralità del lavoro sulle competenze di cittadinanza può essere rilevato dall'analisi degli indicatori della scuola al punto 3.2d(Ambiente di apprendimento-Ambito relazionale).La percezione degli alunni rispetto all'ambiente in cui sono inseriti è complessivamente positiva. Per quanto riguarda le competenze chiave, i risultati positivi nelle prove INVALSI e il buon numero di promozioni lasciano supporre una buona acquisizione delle capacità organizzative degli alunni e un buon grado di autonomia.Anche i dati emersi dal questionario degli studenti della scuola secondaria confermano una percezione positiva da parte degli alunni delle proprie capacità di apprendimento.Il dato sull'ottenimento delle certificazioni linguistiche può essere migliorato.Per raggiungere livelli migliori nelle competenze linguistiche sarà necessario operare sull’arco degli otto anni di scuola di base.L'obiettivo è di partire con il lavoro sulle certificazioni esterne dalla scuola primaria e,possibilmente, di estenderlo alla lingua francese nella secondaria. Un'analisi più ampia sull'acquisizione delle lingue straniere ha portato il gruppo di valutazione a concordare sulla necessità che alla fine di tutto il percorso formativo, compresa la secondaria di secondo grado,è indispensabile che gli alunni riescano a conseguire una buona padronanza di almeno due lingue straniere,indipendentemente dal percorso seguito
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VAIC857005
4,4
% Linguistica 2,7
% Professionale
% Qualsiasi area
24,4
25,3
% Scientifica 7,0
% Tecnica 29,6
% Umanistica 7,0
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VAIC857005 VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 77 98,7 1 1,3 4.112 61,7 2.548 38,3 48.959 67,0 24.151 33,0 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 78 6.660 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VAIC857005 - Benchmark* VARESE LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 66 85,7 1 100,0 3.749 42.766 276.676
93,2 91,1 90,9
1.756 15.937 93.486
72,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di alunni promossi nella secondaria aumenta nelle classi seconde e terze. Il consiglio orientativo è stato seguito dalla quasi totalità degli alunni nell'ultimo anno, dato in crescita rispetto ai due anni precedenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di alunni promossi alla fine della classe prima della secondaria è leggermente inferiore alla media. Il numero di promossi che hanno seguito il consiglio orientativo è inferiore alla media negli ultimi due anni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha iniziato solo quest'anno a monitorare i risultati a distanza degli studenti e i dati raccolti sono parziali e riferiti all'anno 2011/2012, che può essere confrontato con quello fornito dal MIUR relativo all'anno 2012/2013.Negli anni presi in considerazione i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono completamente soddisfacenti: un numero più elevato di studenti rispetto ai dati di benchmark incontra difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo.La percentuale di alunni promossi nelle classi prime della scuola secondaria è leggermente superiore a quella delle classi seconde e terze.Nel corso della scuola secondaria si assiste a un recupero delle carenze di base e a una crescita positiva degli alunni. Il giudizio orientativo è seguito dalla quasi totalità delle famiglie, ma sembra non essere sempre efficace. L'analisi di questa situazione ci ha lasciati un po' perplessi, poiché gli esiti positivi nelle prove INVALSI dovrebbero far supporre un proseguimento positivo nella scuola secondaria di secondo grado.Il fatto che anche il primo anno della scuola secondaria di primo grado sembra presentare maggiori difficoltà per gli alunni, rispetto ai due anni successivi, indica che gli anni di transizione sono comunque critici. Pertanto ci sembra di poter concludere che l'importanza dell'acquisizione di un metodo e di un buon livello di autonomia siano fattori su cui puntare per migliorare gli esiti a distanza. Un lavoro sulle competenze digitali più strutturato, rispetto a quanto si sta attualmente facendo, potrebbe favorire l'acquisizione di un migliore grado di autonomia.Potrebbe essere interessante analizzare anche il dato degli alunni che hanno avuto il debito alla fine del primo anno di secondaria di secondo grado, poiché consentirebbe un'analisi più dettagliata della preparazione nelle singole discipline.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 11,6 Medio - basso grado di 2,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 33,2 Alto grado di presenza 58,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 13,1 Medio - basso grado di 2,9 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40 31,8 Alto grado di presenza 48,6 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC857005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
88,4
89,3
Si
94,3
88
89
Si
95,7
85,1
85
Si
88,6
82,5
83,4
Si
90
81,4
81,3
Si
57,1
49,1
57,9
Si
88,6
77,2
80,7
Si
30
30,6
29,3
No
11,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VAIC857005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
83,7
87
Si
91,4
84,7
86,7
Si
90
81,5
83,6
Si
85,7
80,4
81,7
Si
81,4
78,2
79,6
Si
50
49,7
58,4
Si
90
84,2
86,2
No
31,4
32,8
28,3
No
10
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha lavorato al fine di progettare un unico curricolo verticale, progressivo e continuo, che copre tutto l’arco d’istruzione degli nostri alunni, dai 6 anni (ingresso della scuola primaria) ai 14 anni (uscita dalla scuola secondaria di primo grado). Per l’anno scolastico 2015/2016, il Collegio dei Docenti ha delineato il percorso da seguire per dare coerenza al Progetto Educativo e realizzare il curricolo verticale d’Istituto partendo dalle competenze in uscita dei diversi ordini di scuola già definiti. Il curricolo è organizzato per competenze chiave e riporta la descrizione dei risultati di apprendimento declinati in competenze, cioè in traguardi formativi al termine della quinta classe della scuola primaria e della terza classe della secondaria. Della rubriche riportano la descrizione articolata in 3 livelli di padronanza attesa. I curricoli verticali disciplinari sono articolati in discipline, conoscenze e attività della scuola primaria e secondaria di primo grado. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa fanno riferimento al curricolo d'Istituto, attraverso un richiamo alle competenze disciplinari in fase di progettazione. Vengono individuate anche le competenze trasversali attraverso griglie di osservazione per le competenze in chiave di cittadinanza e una tavola sinottica tra le competenze europee, le competenze in chiave di cittadinanza e le materie afferenti all'interno del curricolo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le interazioni tra aspetti educativi, didattici, organizzativi e comunicativi richiedono un monitoraggio costante ed un coordinamento continuo per poter procedere alla gestione di una realtà scolastica sempre più complessa. Anche le competenze trasversali andranno ulteriormente declinate, facendo riferimento anche ai lavori in corso di diverse commissioni sia a livello regionale che di rete provinciale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 31,4 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 35,2 Alto grado di presenza 31,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,4 7,8 Medio - basso grado di 22,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 32,8 Alto grado di presenza 31,4 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,9
79,3
81,4
Si
80
80,1
71,2
Si
92,9
86,6
86,4
Si
60
65,1
64,1
No
50
51
57,4
Si
77,1
76,3
82,3
No
40
50,8
58,6
No
25,7
31,6
42,2
No
10
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
77,9
80,2
Si
77,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
Si
72,9
81,3
81,4
No
47,1
54
57,9
Si
81,4
83,5
86
No
37,1
57,8
63,4
No
41,4
47,3
53
No
8,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento per area disciplinare per la progettazione didattica. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele per tutte le discipline e per tutti gli ordini di scuola. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene nell'ambito del Collegio Docenti su proposta delle Funzioni Strumentali che lavorano in questo ambito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva conversione da un modello di progettazione per obiettivi ad uno per competenze è una sfida da affrontare insieme, con immediate ricadute metodologiche e didattiche: un cambiamento di questa portata comporta ricerca, studio e necessità di innovamento. La valutazione dell'efficacia della progettazione non avviene sempre in modo sistematico.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VAIC857005
Riferimento Nazionale % 30,9
24,3
23,6
18,9
55,7
44,6
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 7,1 14,1 Prove svolte in 1 o 2 14,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 78,6 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,7 45,4 Prove svolte in 1 o 2 21,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,9 39,3 discipline
Situazione della scuola: VAIC857005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,5 Prove svolte in 1 o 2 17,1 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 24,1 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,4
18,2
15,6
48,6
47,6
47,5
Situazione della scuola: VAIC857005
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Situazione della scuola: VAIC857005
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati il raggiungimento degli obiettivi, i livelli di competenza in uscita, le competenze in chiave di cittadinanza attraverso griglie di osservazione in un progetto o in un compito in situazione Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione che sono esplicitati nel POF e per ciascun ordine di scuola sono stati fissati: - criteri docimologici per la valutazione delle prove di verifica strutturate o semi-strutturate che ciascun docente in ogni ambito disciplinare/interdisciplinare propone agli alunni, - i criteri docimologici per valutazione delle prove non strutturate come un elaborato scritto, una ricerca‌ , - criteri per la valutazione del comportamento La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per italiano e matematica per tutte le classi della scuola primaria e per quasi tutte le discipline nella secondaria. A seguito della valutazione diagnostica (in ingresso), formativa in itinere e sommativa al termine del percorso, la scuola progetta e realizza interventi didattici specifici come corsi di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono ancora da elaborare prove comuni di valutazione con compiti in situazione. Oltre al recupero, privilegiato quando le risorse sono limitate, sono in fase di costruzione percorsi di potenziamento. Purtroppo le risorse a disposizione rappresentano un vincolo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto è in linea rispetto ai dati di benchmark per quanto riguarda tutti i punti di riferimento presi in esame nella presente sezione. La scuola ha realizzato una revisione del curricolo a giugno 2015, facendo riferimento alle mutazioni normative ed al contesto territoriale. Il curricolo è organizzato con chiarezza per competenze, con un elevato livello di progettazione comune che parte dai gruppi di confronto disciplinari. I numerosi progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono integrati nel curricolo e riferiti a necessità dell’utenza. Il grado di soddisfazione di genitori e degli studenti nei confronti del curricolo e dei progetti realizzati dalla scuola è alto. La scelta di valutare il posizionamento dell'Istituto a questo livello dipende dal fatto che è necessario lavorare su un miglioramento del confronto in verticale all'interno dei dipartimenti. La riflessione si è sviluppata considerando gli indicatori relativi all'andamento degli alunni nel primo anno della secondaria di primo grado e della secondaria di secondo grado La partecipazione della nostra scuola alla progettazione di un modello provinciale di curricolo verticale e valutazione delle competenze è stato determinante per aumentare la consapevolezza dei docenti rispetto a queste problematiche. Ora è necessario che questo lavoro si rifletta in modo evidente nella programmazione dei singoli docenti. Inoltre, è opportuno effettuare prove comuni anche di lingua inglese, oltre che di matematica e italiano e prevedere spazi meglio definiti per un confronto sulle valutazioni degli esiti delle prove nazionali.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 78,8 Orario ridotto 5,7 1,5 Orario flessibile 25,7 19,6
Situazione della scuola: VAIC857005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VAIC857005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,9 52,2 Orario ridotto 17,1 24,4 Orario flessibile 30 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC857005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
31,4
18,4
52,4
Si
75,7
75,3
62,4
No
8,6
2,3
1,6
No
8,6
12,6
13,9
No
10,0
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC857005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,1
77,3
82,8
Si
55,7
57,9
52,4
No
17,1
9,4
4,2
No
12,9
13,2
12,1
No
2,9
5,0
5,6
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VAIC857005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC857005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
27,1
18,6
38,3
Si
94,3
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
4,3
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VAIC857005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VAIC857005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60
66,7
71,1
Si
90
84,2
84,4
No
17,1
14,1
6,2
No
7,1
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti spazi laboratoriali dedicati all'informatica in tutti i plessi; attualmente si stanno riconfigurando e rinnovando. In ogni classe sarà presente un pc. La sezione musicale della scuola secondaria utilizza spazi laboratoriali riferiti ai singoli strumenti. In tutti i plessi sono presenti biblioteche scolastiche con materiali librari aggiornati: tali biblioteche vengono annualmente alimentate grazie alle attività di mostra del libro organizzate con il supporto delle famiglie in tutti i plessi. Sono stati avviati nelle scuole primarie laboratori di teatralità che dall'anno scolastico 2015/16 coinvolgeranno anche gli studenti in ingresso nella scuola secondaria. La scelta del modello orario corrisponde alle necessità ed alle richieste delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi "fisici" per i laboratori sono difficili da implementare per la rigidità strutturale e per la necessità di investimento di risorse economiche di una certa importanza. I materiali per le attività scientifiche sono insufficienti a garantire uno svolgimento completo delle attività laboratoriali. La scuola si è messa in discussione riguardo ad una diversa articolazione della durata delle lezioni ma è ancora necessario coordinare tutte le componenti che afferiscono a questo ambito.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un patrimonio di esperienze passate praticate nell'Istituto (DIMAT, "Zainetto", "scambio docenti", "continuitĂ " con presenza di docenti della secondaria nelle primarie, recupero con il "cooperative learning", classi aperte). L'introduzione del progetto EduCHANGE nelle ultime classi della primaria , con la presenza in classe a fianco dei docenti, di studenti stranieri di madrelingua inglese o di pari livello di conoscenze, permette di attivare moduli didattici in Inglese in riferimento anche a conoscenze interculturali. La scuola ha aderito alla rete Generazione Web, che consente ai docenti di frequentare corsi di aggiornamento sull'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NecessitĂ contingenti e limitatezza di risorse (eliminazione compresenze, classi numerose, vincoli economici) rischiano di far perdere il patrimonio di esperienze passate. Come indicato nella sezione dedicata al Contesto, si rileva qualche resistenza all'innovazione da parte di alcuni docenti molto vicini al pensionamento.
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,4 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 100 n.d. n.d. 44,8 55,5 n.d. 51,8 56,6 n.d. 30,9 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 37,5 41,1 43,9 Azioni costruttive 33 43,5 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 22 30,4 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 37,6 46 49,8 Azioni costruttive 25 33,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 36 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,9 44,3 45,4 Azioni costruttive 44 39,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 22 36,4 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 % n.d. n.d. 36 44,6 50,5 51,8 27 37 41,3 44 36 37,8 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43 41 41,9 Azioni costruttive 36 32,8 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,4 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VAIC857005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 49,9 47,5 48 Azioni costruttive 38 29,2 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VAIC857005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 %
Riferimento Nazionale %
0,59
0,4
0,5
0,7
0,60
0,7
0,8
1
5,17
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso elaborazione di regolamenti di classe condivisi e con la proposta di momenti di riflessione comune. L'intervento di specialisti del consultorio su bullismo alla secondarie, su relazioni ed affettività alla primaria, è un momento importante di stimolo e di elaborazione di soluzioni. Anche il laboratorio di teatralità va ad incidere su queste problematiche. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola mette a disposizione uno sportello studenti (secondaria) ed in casi gravi organizza interventi di supporto anche con educatori esterni. La scuola promuove attivita' di cura di spazi comuni (orto scolastico), sviluppo del senso di legalità con interventi in rete con altre scuole sull'educazione alla legalità (secondaria). Il questionario dei docenti ha fatto emergere una percezione decisamente positiva del clima scolastico, nelle relazioni tra docenti, con il personale ATA e con il Dirigente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro per la soluzione dei casi problematici non risulta sempre efficace sia per l'insufficiente disponibilità di risorse (avremmo sicuramente bisogno di un maggior numero di ore di sportello della psicologa per gli studenti) sia perché la condivisione con le famiglie delle regole della scuola non è sempre completamente efficace. Manca un intervento strutturato sul bullismo nella scuola primaria.
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati dell'area e dagli indicatori inseriti dalla scuola emerge la necessità di dover costruire un piano più organico riguardo all'organizzazione di spazi e tempi che possa meglio rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti.La presenza di un patrimonio di esperienze didattiche innovative deve costituire la base per l'attivazione di un rinnovamento, che preveda una parte importante di attività laboratoriali atte a sviluppare il grado di autonomia degli alunni. L'interesse dei docenti verso un percorso di approfondimento delle competenze nell'utilizzo delle nuove tecnologie (rete Generazione Web e al progetto Rigeneriamo, indicatori area Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie) può essere il punto di partenza su cui fondare un rinnovamento didattico, che sia sempre più orientato ad una reale acquisizione delle competenze chiave.I dati rilevati con il questionario docenti evidenziano una condivisione a livello di Istituto delle regole di comportamento. Nel corrente anno scolastico sono stati affrontati con misure disciplinari serie solo pochi casi. In particolare, si è verificato un unico caso importante di bullismo (non riportato nei dati), che è stato affrontato in modo tempestivo e ha portato all'attivazione di un progetto nelle classi della scuola secondaria tenuto dagli specialisti del consultorio di Busto Arsizio. I dati sui comportamenti non corretti tenuti dagli alunni (questionario studenti) non sono preoccupanti, anche se potrebbero indicare una diffusa tendenza a tenere atteggiamenti scarsamente rispettosi nei confronti dei compagni. Questa situazione, tipica dell'età, può creare difficoltà negli alunni più fragili, pertanto richiede sicuramente un monitoraggio attento e continuo e deve essere estesa alla scuola primaria. Il gruppo concorda nel rilevare che il clima di Istituto è positivo, come emerge dai questionari docenti e studenti, e rappresenta un eccellente punto di partenza per il miglioramento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
4,1
13,5
54,3
57,2
61,2
45,7
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene posta attenzione, sia in fase d’ingresso sia durante l’intero percorso formativo, alle situazioni di disabilità, ai disturbi specifici di apprendimento, alla presenza di alunni stranieri (in particolare i NAI) e a tutte quelle condizioni di disagio (svantaggio socio-economico-culturale…) che potrebbero creare differenze discriminanti e/o limitanti.L’attenzione costante dei docenti verso l’inclusione porta al confronto diretto con gli specialisti dei servizi educativi e riabilitativi del territorio (ASL, AIAS…). Nel nostro Istituto l’alunno nuovo arrivato in Italia viene sottoposto ad un test per valutare il livello di competenza linguistica e i livelli di competenza nelle discipline. Sulla base di questi test, l'alunno viene inserito nella classe corrispondente all’eta' anagrafica oppure in quella precedente. L'Istituo aderisce a una rete cittadina che consente di fornire a questi alunni un corso di alfabetizzazione per tutto l'anno scolastico. Con la disponibilità dei fondi per le aree a forte processo immigratorio -F.P.I.- vengono anche organizzate attività di preparazione agli esami di licenza. Nel corso dell’anno, sempre previa disponibilità di finanziamenti, la scuola organizza lavori di approfondimento didattico rivolte agli alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli alunni in situazione di svantaggio è in continua crescita e la scuola deve continuamente rimodulare i suoi interventi. Il corso di alfabetizzazione per gli alunni NAI potrebbe forse essere più efficace se concentrato nella parte iniziale dell'anno scolastico, in sostituzione della normale attività didattica. Gli alunni potrebbero così acquisire gli strumenti linguistici fondamentali per poter comprendere le lezioni in tempi ristretti e quindi essere inseriti più efficacemente nel gruppo classe.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,6
91,3
92,1
No
31,4
39,5
36
No Si No No
8,6 12,9 4,3 10
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
25,7
17,7
14,5
Si
32,9
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,1
84,9
87,8
No
31,4
30,1
28,2
No No No Si
18,6 52,9 11,4 17,1
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
34,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
76,3
76,9
No
20
21,8
21,9
Si
20
17,9
25,3
No
27,1
27,7
36,9
No
4,3
3,8
14,8
Si
57,1
47,1
52,9
No
22,9
13
40,7
No
5,7
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
74,3
71,8
76
No
25,7
24,5
22,8
No
51,4
46
46,1
No
77,1
70,3
72,4
Si
11,4
13,3
24,4
Si
64,3
59,2
61,8
No
62,9
69,6
73,9
No
10
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Viene posta particolare attenzione, sia in fase d’ingresso sia durante l’intero percorso formativo, alle situazioni di disabilità, ai disturbi specifici di apprendimento, alla presenza di alunni stranieri e a tutte quelle condizioni di disagio che potrebbero creare differenze discriminanti e/o limitanti. Gli interventi di recupero sono di tipo diverso: recupero in orario curricolare con attività per gruppi sfruttando momenti di compresenza, in orario curricolare con sospensione della normale attivita' didattica, recupero in orario curricolare con facilitatore per gli studenti NAI, recupero extracurricolare per gruppi di alunni stranieri e non. Tutti i documenti relativi ai processi di inclusione sono sottoscritti, oltre che dai docenti, dal Dirigente Scolastico, dalle famiglie; il P.D.P., alla scuola secondaria di primo grado, è firmato anche dagli alunni. Queste attività sono programmate nel piano annuale dei team e dei Consigli di classe.Il monitoraggio e la valutazione dei risultati si ha negli incontri di Interclasse e di Consiglio di classe in cui avviene l'analisi dell'andamento educativo e didattico. Gli studenti partecipano a competizioni anche esterne alla scuola, ottenendo risultati più che buoni (giochi matematici, concorsi giornalistici). Il Collegio ha individuato due aree da destinare a due figure strumentali (Ben.essere e Inclusione) su queste problematiche.
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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento spesso appartengono alla fascia socioeconomica medio/bassa, spesso si tratta di ragazzi stranieri. Interventi individualizzati hanno però avuto efficacia limitata: le difficoltà continuano a riproporsi mamo mano si procede con il programma, la situazione di difficoltà di alcuni alunni pare difficilmente risolvibile con interventi nel solo ambito scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Uguaglianza, integrazione e inclusione si devono necessariamente rivolgere a tutta la comunità scolastica inscritta nel nostro Istituto. Infatti, l' intento è quello di offrire a tutta la propria utenza un insieme di azioni finalizzate al benessere sia sotto l’aspetto educativo sia sotto l’aspetto didattico per impedire la comparsa di qualunque forma di disagio e per avviare un solido percorso che miri al successo formativo. In risposta a eventuali forme di disagio, problemi o disturbi e per garantire lo star bene a scuola il nostro Istituto attiva, al suo interno, varie tipologie di interventi sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria di primo grado a cura di esperti dell’età evolutiva e/o delle sue problematiche. Non ci si è sentiti di assegnare una valutazione superiore a 5, perché il gruppo ha rilevato la necessità di effettuare verifiche più strutturate monitorando in modo sistematico i percorsi individualizzati e personalizzati.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC857005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70
68
75,8
Si
98,6
98,2
95,7
No
70
63,4
60,8
No
75,7
76,1
75,7
Si
62,9
67,7
61,3
No
22,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VAIC857005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
65,7
67,6
74,3
Si
97,1
97,4
95,5
Si
67,1
66,2
70,4
Si
57,1
59,4
67,7
Si
55,7
54
48,6
No
18,6
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini diversi si incontrano per uno scambio di informazioni in funzione della formazione delle classi. I criteri per la formazione delle classi sono stati definiti collegialmente e sembrano essere efficaci nel garantire gruppi eterogenei, vista la distribuzione dei risultati delle prove nazionali. L'Istituto ha completato nell'ultimo anno un importante lavoro sul curricolo e ha partecipato con propri docenti al progetto che ha messo a punto il modello di curricolo verticale provinciale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo quest'anno sono stati raccolti i dati sugli esiti a distanza. Il lavoro di raccordo tra i vari ordini potrebbe essere migliorato attraverso un confronto tra i docenti dei diversi gradi anche in momenti successivi al passaggio dalla primaria alla secondaria, con l'obiettivo di garantire un maggiore successo scolastico alla fine del primo anno della secondaria di primo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VAIC857005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VAIC857005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,3
95,9
82,6
No
81,4
77,8
57,7
No
51,4
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
40
48,3
31,7
No
58,6
59,7
63,3
Si
94,3
88,1
74
No
28,6
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
La scuola realizza attività di orientamento per tutte le classi terze secondaria e quinte primaria finalizzate alla scelta del percorso successivo. Nella scuola secondaria sono coinvolte le realtà del territorio e si prevedono attività per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni. In particolare, nelle classi seconde si effettua un'attività di autovalutazione che prevede il coinvolgimento di tutte le discipline. Nelle classi prime le attività proposte mirano al miglioramento della conoscenza di se stessi. Le famiglie dimostrano un buon livello di fiducia nei confronti dei docenti, dato che si evince dalla corrispondenza tra consiglio orientativo dei docenti e scelta della scuola secondaria. Le scuole del territorio contribuiscono direttamente a questa attività.
pagina 60
Le attività di orientamento nella scuola primaria possono essere migliorate in modo da incrementare il numero degli alunni che completa il percorso della scuola dell'obbligo all'interno del nostro Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Pensare e progettare un percorso formativo unitario mette necessariamente al centro della riflessione pedagogica il concetto di continuità educativa e didattica.Nella scienza educativa tale concetto fa riferimento ad uno sviluppo e ad una crescita dell’individuo da realizzarsi "senza macroscopici salti o incidenti":ogni momento formativo deve essere legittimato da quello che lo ha preceduto per ricercare successive ipotesi educative ricche di senso e di significato per un’autentica e armonica integrazione delle esperienze e degli apprendimenti.È fondamentale, quindi, puntare a una continuità dell’esperienza quale fattore discriminante per distinguere le esperienze che hanno un valore educativo e formativo da quelle che non lo hanno.Pertanto il nostro Istituto si pone l’obiettivo prioritario di operare in continuità e in complementarità con le esperienze che il bambino compie nei suoi vari ambiti di vita, mediandole culturalmente e collocandole in una prospettiva di sviluppo educativo. Il principale strumento per il raggiungimento di questo obiettivo è un curricolo verticale che sia condiviso e che sia un reale strumento di programmazione. Non si attribuisce un punteggio maggiore, perché è necessaria una riflessione sulle attività di orientamento, sia per la scelta del percorso nella secondaria sia per alla prosecuzione del percorso di studio al termine della primaria.In particolare, il gruppo di valutazione ritiene che si debba focalizzare l'attenzione sui risultati a distanza e sul numero di alunni della primaria che si iscrive alla secondaria dell'Istituto. Il dato non completamente positivo sui risultati a distanza ha particolarmente sorpreso, in quanto gli esiti nelle prove nazionali superano i valori medi e dovrebbero quindi garantire una buona preparazione.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è chiaramente definita nel Piano dell'Offerta Formativa e condivisa con il Collegio dei Docenti e con le famiglie. Il P.O.F. è pubblicato sul sito della scuola e quindi accessibile a tutti. All'inizio di ogni anno scolastico i docenti dei vari plessi incontrano i genitori dei nuovi iscritti per condividere l'orientamento generale dell'offerta formativa dell'Istituto e comunicare quelle che sono le priorità e la conseguente attuazione didattica e organizzativa. La collaborazione costante con l'Associazione dei Genitori si fonda sulla condivisione di questi obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità non sono esplicitate in modo altrettanto sistematico rispetto alla missione dell'Istituto. Qualche difficoltà è emersa nella condivisione con le famiglie dei diversi plessi, dovute alla diversità del contesto culturale, socio-economico di ciascuno di essi, nonché dalle diverse "tradizioni" che si sono sedimentate negli anni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni avviene attraverso la presa di decisioni condivise con lo staff di direzione. Il monitoraggio delle attività è avvenuto quest'anno con la richiesta di una valutazione intermedia dell'avanzamento dei progetti. Alcune attività sono state monitorate con questionari di gradimento per le famiglie e/o gli alunni. In passato la scuola ha elaborato dei questionari di gradimento per docenti e genitori. Quest'anno sono stati predisposti nuovi questionari, aggiungendo la componente alunni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è previsto il monitoraggio sistematico di tutte le attività offerte. Il gradimento dei progetti extracurricolari dell'offerta formativa non è sempre rilevato.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 30,2 Tra 500 e 700 € 22,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 35,7 26,7 Più di 1000 € 12,9 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VAIC857005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 %
Riferimento Nazionale %
74,20
76,2
75,1
72,8
25,80
23,8
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VAIC857005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 71,05
78,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VAIC857005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 105,56
86,6
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC857005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 %
14,81
18,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VAIC857005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 10,53
24,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 15,7 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,3 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico Si 21,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 No 64,3 68 No 70 67,1 No 2,9 2,3 Si 34,3 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
10
10,8
10,6
No
5,7
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 Collegio dei docenti Si 50 47 51,3 Consiglio di istituto No 1,4 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 10 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 41,4 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 Collegio dei docenti Si 50 58,3 Consiglio di istituto No 1,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 37,1 30,6 Il Dirigente scolastico No 7,1 3,1 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,3 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 14,3 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,6 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 Collegio dei docenti Si 71,4 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 55,7 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1 2 Il Dirigente scolastico Si 27,1 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 Collegio dei docenti No 18,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,6 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 21,4 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 Collegio dei docenti No 27,1 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 8,6 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VAIC857005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 Collegio dei docenti Si 92,9 86 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,4 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 67,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VAIC857005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,44
45,5
55,4
55,6
1,89
5,1
4,5
2,6
19,68
30,1
25,8
24,3
n.d.
19,1
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VAIC857005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VAIC857005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,73
38,1
39
40,1
0,66
7
8,4
8,8
8,61
36
34,9
29,6
n.d.
21,3
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di docenti che accede al FIS è pari alla media nazionale, ma inferiore a quelle della provincia e della regione. Decisamente penalizzante è stata la possibilità di indicare solo due organismi o soggetti nelle domande relative ai Modi dei processi decisionali, come si può verificare nella relativa tabella, che non fa emergere appieno la centralità della collegialità nei processi decisionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che il numero delle figure strumentali è superiore alla media, questo è dovuto al fatto che due aree sono coperte da due docenti. La percentuale del personale ATA che accede al FIS è superiore alla media e una scelta di questo tipo limita la possibilità di valorizzare realmente chi contribuisce in modo sostanziale. Tuttavia le cifre a disposizione sono molto ridotte e non consentono un reale riconoscimento del lavoro svolto né per i docenti né per il personale ATA. La retribuzione accessoria dei docenti che svolgono attività aggiuntive è inferiore alla media regionale e provinciale. Consistente il numero di ore di assenza, del resto l'età media dei docenti è piuttosto alta.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VAIC857005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 13
12,39
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VAIC857005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 4211,31
7726,85
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VAIC857005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 74,59
86,14
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VAIC857005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 3,82
8,98
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VAIC857005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC857005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,9
11,5
15,5
0
2,9
8,2
13,3
0
5,7
4,8
9,4
2
58,6
55,2
48,5
0
35,7
35,3
28,4
0
8,6
13,6
11,6
1
38,6
39,1
36,6
0
28,6
28,9
27,3
0
31,4
29
20,6
0
18,6
17,2
14,9
0 0
11,4 27,1
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VAIC857005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 8,67
4,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VAIC857005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 13,90
36,8
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VAIC857005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VAIC857005 Fondamentale per affrontare le crescenti problematiche legate a situazioni di disagio. In particolare abbiamo sostenuto quegli alunni che presentano disagio non certificato e alunni stranieri con difficolta' di inserimento. Progetto significativo per il supporto linguistico degli alunni stranieri. Progetto significativo perche' contribuisce a definire l'dentita' dell'Istituto. In particolare nella secondaria, che ha attivato un corso musicale dal corrente anno scolastico, la musica e' sempre stata proposta come elemento di crescita formativa.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,9 5,9 Basso coinvolgimento 12,9 11,6 Alto coinvolgimento 74,3 82,5
Situazione della scuola: VAIC857005
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre ai tre progetti segnalati come prioritari, la scuola propone un progetto di educazione alla teatralità molto forte in termini di numero di alunni coinvolti e di spesa da parte dell'Associazione dei genitori, vedi indicatore della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di spesa sui tre progetti indicati come prioritari è inferiore alla media, ma in questi dati non compare la spesa del progetto di educazione alla teatralità che è completamente sovvenzionato dall'Associazione dei Genitori (indicatori della scuola). La spesa per la retribuzione dei docenti è bassa a fronte di un basso coinvolgimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità che sono state condivise con la comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. In particolare, è stato richiesto alla Fondazione del Varesotto il finanziamento di un progetto presentato in collaborazione con l'Associazione dei genitori e con la Parrocchia. Alla scuola secondaria è stato realizzato un progetto didattico finanziato dall'associazione Famiglia Bustocca (vedi indicatori inseriti nei dati di contesto). Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e i docenti che si sono occupati della gestione delle attività legate all'ampliamento dell'offerta formativa avevano svolto la stessa funzione anche negli ultimi anni, maturando una buona conoscenza delle problematiche ad essi relative. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, anche perché sarebbe difficile agire in modo diverso, data l'esiguità dei fondi disponibili. Una valutazione maggiore non può essere assegnata perché il monitoraggio delle attività è in fase iniziale e non avviene ancora in modo sistematico. Da quest'anno è ripresa l'abitudine della scuola di somministrare un questionario di gradimento a docenti, genitori e alunni.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VAIC857005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 1
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VAIC857005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VAIC857005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,9 10
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7,1
16,6
15,3
0
2,9
6,1
5,6
0
15,7
18,2
21,1
1
42,9
54,4
46
0
11,4
16,7
16,5
0
4,3
2,2
2,2
0 0
2,9 8,6
1,9 10,6
1,2 9,8
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pagina 86
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VAIC857005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 7,89
36,9
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VAIC857005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 4,82
20,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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pagina 88
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VAIC857005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 0,07
0,3
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un gruppo di docenti è stato coinvolto nel progetto per la definizione di un modello provinciale di curricolo verticale e di modalità per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza L'adesione ai progetti Generazione Web e Rigeneriamo garantirà per il prossimo anno scolastico la possibilità di partecipare a corsi di formazione per l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative dei docenti non sono fino ad ora state rilevate in modo sistematico, anche perché purtroppo i corsi obbligatori per il Dlgs. 81/2008 assorbono una parte rilevante del bilancio.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quest'anno ai docenti e al personale ATA è stato richiesto di Solo da quest'anno sono state rilevate in modo formale le compilare una scheda per il rilevamento delle competenze. competenze dei docenti e del personale ATA. La responsabilità della gestione delle attività per l'ampliamento dell'offerta formativa è affidata a docenti competenti che hanno svolto tale funzione negli ultimi anni e che operano in modo efficace e in autonomia.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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pagina 89
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC857005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC857005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
40
45,1
53,5
Si
61,4
57,1
61,1
Si
48,6
47,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65,7 85,7 65,7 91,4 28,6 31,4 84,3 97,1
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VAIC857005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VAIC857005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3
4,5
6,9
13
11
9,7
9,9
13
6,9
5,6
6,6
13 3 4 13 0 0 13 20
8,4 5,3 4,9 6,7 2,9 3,6 11,7 16,7
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario docenti emerge che la percezione del grado di condivisione di informazioni e materiali tra colleghi è positiva. Date le piccole dimensioni della scuola secondaria, il collegio di sezione rappresenta un momento fondamentale di condivisione delle scelte didattiche e organizzative. Il materiale prodotto dai gruppi di lavoro è di qualità e ampiamente utilizzato dai docenti. In particolare sono state predisposte prove comuni iniziali, finali e in corso d'anno per tutte le classi e per le varie materie e griglie di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso non è presente un'aula insegnanti e solo dal prossimo anno scolastico verrà attivata una piattaforma informatica per la condivisione dei materiali. Al momento non sono strutturate occasioni di confronto disciplinare in verticale tra i docenti della scuola primaria e della secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità anche se nel passato recente sono state obbligatoriamente indirizzate ad assolvere agli obblighi imposti dal Dlgs. 81/2008. L'adesione ai progetti Generazione Web e Rigeneriamo garantirà per il prossimo anno scolastico la possibilità di partecipare a corsi di formazione sia per l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica sia per l'utilizzo di software libero.La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute e delle esperienze pregresse all'interno dell'Istituto. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità, come prove comuni e griglie di valutazione, che vengono condivisi con tutti i docenti. Sono presenti spazi fisici per il confronto professionale tra colleghi in tutti i plessi tranne uno. Dal prossimo anno scolastico sarà attivata una piattaforma informatica per la condivisione dei materiali, che dovrebbe rendere lo scambio e il confronto tra docenti ancora più immediato e flessibile.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,9 Media partecipazione (3-4 48,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 21,4 14,3
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 14,3 10,8 Media apertura 11,4 13,8 Alta apertura 54,3 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VAIC857005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC857005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 1
82,9 52,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,9
22,9
18,7
0 0 0
2,9 7,1 47,1
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VAIC857005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC857005 per motivo) per motivo) 1
24,3
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
4
42,9
43,7
24
1
91,4
84,2
74,2
0
2,9
6
10,1
0
27,1
21,5
21,1
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VAIC857005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VAIC857005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
21,4 40
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
67,1
59
44,3
0
11,4
17,1
16,7
0
4,3
5,9
9,7
0
28,6
22,5
12
1
72,9
46,6
30,5
1
54,3
35,8
20,2
1 0
28,6 4,3
32,1 8,7
20,8 7,5
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pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: VAIC857005 prodotto il :25/09/2015 14:44:24
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VAIC857005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 Si 37,1 40,8 Si 65,7 70,1 Si 8,6 4,2 No 12,9 14 No 30 23,3 Si 47,1 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
55,7
58,6
57,6
Si Si Si
72,9 25,7 15,7
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VAIC857005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VAIC857005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65,7
68,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale le relazioni con soggetti esterni del territorio sono fondamentali per la realizzazione dell’offerta formativa dell’istituto. Negli ultimi due anni , l’Istituto è stato coinvolto nel progetto per la realizzazione di un curricolo verticale da condividere a livello provinciale. Quest’esperienza ha avuto una forte ricaduta sull’attivita' di progettazione della scuola, consentendo agli insegnanti di confrontarsi direttamente con gli altri istituti che già avevano affrontato questo tema.La partecipazione alla rete Generazione Web consente di rispondere alle esigenze formative dei docenti nel campo delle TIC. Per quanto riguarda l’inclusione, le reti a cui ha aderito l’istituto garantiscono l’aggiornamento dei docenti, la condivisione di pratiche didattiche, l’offerta di corsi di alfabetizzazione, progetti specifici per gli alunni pdh. L’Associazione dei genitori, alcune aziende locali e associazioni culturali hanno contribuito al miglioramento dell’attrezzatura della scuola nell’ambito delle nuove tecnologie e hanno consentito la realizzazione di alcuni progetti didattici. Il progetto di Educazione alla Teatralità offre un contatto diretto con alcuni ricercatori dell’Università Cattolica che ci ha consentito di sviluppare riflessioni articolate sugli aspetti della progettazione e della valutazione dei percorsi formativi/didattici, condivisi poi con i genitori. I rapporti con l’Amministrazione Comunale e con la Parrocchia sono positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sostegno dell’Amministrazione è costante anche se non sempre i tempi di realizzazione degli interventi richiesti coincidono con le esigenze dell’istituto. La dipendenza economica da reti e finanziamenti privati non certi costituiscono un effettivo limite alle possibilità di progettazione a lungo termine della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VAIC857005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VAIC857005 % 15,85
21,2
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VAIC857005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 3,7 Medio - basso livello di 23 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 65,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,6 5 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VAIC857005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VAIC857005 13,68
10
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72,9 79,6 Alto coinvolgimento 7,1 7,5
Situazione della scuola: VAIC857005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Associazione genitori è costantemente coinvolta nella definizione dell’offerta formativa e le scelte sono state sempre ampiamente condivise. Un segno chiaro di questa condivisione è il fatto che le delibere del Consiglio di istituto nell'ultimo anno sono state tutte approvate all’unanimità. All’inizio dell’anno scolastico 2014/2015 è stato proposto un corso di formazione aperto a docenti, genitori e territorio, che ha ottenuto un forte consenso. Negli ultimi tre anni l'Associazione dei genitori ha organizzato corsi di lingua inglese e due campus estivi di inglese presso l'Istituto. E’ garantita la condivisione con i genitori dei documenti che regolano la vita scolastica. In particolare, all’inizio di ogni anno scolastico è previsto un incontro informativo sul Patto di corresponsabilità con i genitori e gli alunni delle classi prime della scuola secondaria. Durante l’anno scolastico, ogni qual volta si è presentata la necessità di condividere informazioni particolari (percorsi di educazione all'affettività, visite di istruzione, esami di stato, ecc. ), sono stati organizzati incontri con tutta la componente genitori per una restituzione di quanto rilevato dagli esperti o semplicemente per un passaggio di informazioni. La scuola usa il registro elettronico e dal corrente anno scolastico ha attivato la comunicazione via posta elettronica con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Senza il contributo economico delle famiglie molti progetti e molti acquisti non avrebbero potuto essere realizzati. Quest’anno si sono verificati alcuni problemi nella comunicazione elettronica con le famiglie, che sono stati affrontati e non dovrebbero ripresentarsi in futuro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a diverse reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. In particolare, la partecipazione con l’Associazione dei genitori è essenziale per garantire la completa realizzazione delle attività di ampliamento dell’offerta formativa. Naturalmente questa sinergia si fonda su una solida condivisione delle scelte effettuate dal Collegio Docenti. La collaborazione con l’Amministrazione e con le Parrocchie del territorio è stata sempre positiva e di sostegno alle scelte educative dell’Istituto. La collaborazione con i servizi sociali ha consentito di attivare percorsi extrascolastici per gli alunni in difficoltà. Anche la collaborazione con aziende del territorio e Associazioni locali ha permesso di realizzare aspetti dell’ampliamento dell’offerta formativa, in particolare nell’ambito sportivo, nella realizzazione di progetti didattici curricolari e nella fornitura di attrezzature. La partecipazione alla rete Generazione Web e al progetto Rigeneriamo consente di affrontare le esigenze formative dei docenti nel campo dell'utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica. L'analisi della situazione ci porta a concludere che senza un sostegno economico esterno, l'Istituto non potrebbe garantire un'offerta formativa così articolata. Il reperimento di sovvenzioni da altri soggetti richiede un impegno notevole e crea un certo livello di incertezza rispetto alla possibilità di realizzare o mantenere i progetti. Un grande sforzo è stato fatto per rendere sempre più efficace la comunicazione con il personale e con le famiglie. Il sito della scuola è un punto di riferimento importante per reperire le informazioni relative all’organizazione scolastica, alle attività in corso, alla documentazione. Il registro elettronico e la comunicazione via posta elettronica sono ormai uno strumento indispensabile nei rapporti con le famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati degli alunni nelle lingue straniere: inglese per primaria e secondaria, inglese e francese per la secondaria.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare il numero di alunni che si sottopongono ai test per l'ottenimento delle certificazioni linguistiche (Trinity College, KET e DELF).
Migliorare le competenze digitali degli alunni della scuola primaria e secondaria. Migliorare le competenze in matematica degli alunni.
Certificazione Eipass junior di 2 classi.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
INVALSI matematica:mantenere i risultati positivi delle classi seconde e terze e riportare quelli delle classi quinte ai livelli degli anni precedenti
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La necessità di migliorare le competenze nell'ambito linguistico è emersa dall'alto numero di alunni nella scuola secondaria con carenze in inglese e in francese (indicatore della scuola nell'area Risultati Finali della sezione Esiti).La rilevazione dei risultati a distanza ha fatto emergere qualche difficoltà degli alunni alla fine del primo anno della secondaria di secondo grado, anche se al momento non è possibile evincere informazioni precise rispetto agli esiti nelle lingue straniere. Questo aspetto della formazione è molto sentito dai genitori, che hanno organizzato corsi pomeridiani di approfondimento della lingua inglese a pagamento e campus estivi (indicatore della scuola nell'area Rapporti con il territorio e le famiglie della sezione Processi-Pratiche gestionali e educative).Il miglioramento delle competenze matematico-scientifiche e digitali è stato individuato come una priorità perché strumento che può contribuire a migliorare il successo formativo dei nostri alunni, anche nella prospettiva di continuare ad apprendere per tutto l'arco della vita.Alla luce dei risultati INVALSI 2014/15 si individua la necessità di rivolgere attenzione ad attività e esiti in ambito matematico, anche cercando di potenziare attraverso le TIC gli aspetti deficitari.Questa priorità ci consente anche di fronteggiare l'esigenza di approfondimento dell'utilizzo delle TIC nella didattica da parte dei docenti (indicatore partecipazione a reti) e di migliorare le infrastrutture disponibili.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisposizione e somministrazione di prove per classi parallele di inglese, matematica e tecnologia in diversi momenti dell'anno scolastico.
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Ambiente di apprendimento
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Definizione di un curricolo verticale di tecnologia. Potenziamento riunioni per dipartimento. Sviluppo e documentazione progetto EduCHANGE e attivazione di un progetto eTwinning e di un progetto CLIL. Migliorare la strumentazione informatica nei plessi. Predisposizione di una piattaforma informatica per la condivisione dei materiali. Creazione di una sitologia per la didattica (lingue, TIC e matematica).
Inclusione e differenziazione
Utilizzo della piattaforma per la condivisione di pratiche e materiali per alunni in difficoltà. Approfondire l'uso delle TIC nella didattica speciale.
Continuita' e orientamento
Aprire un canale di comunicazione con le secondarie 2° grado per un confronto sugli esiti e sui requisiti minimi per il successo formativo. Valorizzazione delle eccellenze con eventuale borsa per il conseguimento delle certificazioni esterne. Attivazione di percorsi in continuità tra primaria e secondaria.
Orientamento strategico e organizzazione Individuazione di due responsabili per il della scuola coordinamento delle attività legate alle priorità qui individuate. Partecipazione ai bandi per i progetti PON-FESR "Interventi per la scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Individuazione di due formatori e due esaminatori per le certificazioni Eipass. Attivazione corso di lingua inglese per i docenti della primaria. Attivazione di percorsi di formazione per i docenti nel campo delle TIC (Generazione Web, coding), della matematica (Mathup). Creazione di un database per la conoscenza delle esperienze di formazione dei docenti, nell'ottica di una più ampia condivisione. Coinvolgimento diretto delle famiglie nei progetti Rigeneriamo e EduCHANGE. Raccordo con le famiglie e il territorio per la ricerca di fondi. Coordinamento con l'Associazione Genitori per eventuali corsi di approfondimento della lingua inglese. Orientamento dell'attività di alternanza scuola-lavoro delle superiori presso il nostro istituto verso l'utilizzo delle lingue straniere.
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi individuati per l'area uno mirano a: •meglio strutturare alcune attività già presenti nella scuola, nella prospettiva del raggiungimento delle priorità. •attivare un progetto eTwinning che consentirebbe di coniugare in un unico progetto le due priorità. Nell'area due sono stati individuati obiettivi che mirano a: •sviluppare un ambiente di condivisione elettronico •supportare il confronto tra i docenti •supportare lo sviluppo e la condivisione dei materiali Nell'area tre gli obiettivi mirano a: •un migliore utilizzo delle TIC nel lavoro con gli alunni in difficoltà Nell'area quattro si è deciso di lavorare su obiettivi che mirano a: •migliorare la comunicazione con le scuole secondarie di 2° grado •migliorare gli esiti a distanza (fine primo anno sec. 2° grado) dei nostri alunni •recepire le problematiche che i docenti delle secondarie di secondo grado le riscontrano nei nostri alunni relativamente alla matematica, alla lingua inglese e, eventualmente, al francese Gli obiettivi delle aree cinque e sei mirano a: •incrementare il coinvolgimento dei docenti nelle attività della scuola •condividere con figure di riferimento la responsabilità della realizzazione delle priorità L'area sette mira a: •coinvolgere maggiormente le famiglie nella progettualità dell’istituto •coinvolgere maggiormente i genitori nell’attività di reperimento di fondi •orientare attività già presenti nella scuola verso la realizzazione delle priorità