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Rapporto Autovalutazione Scuola "CATERINA CANIANA"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIS02900L "CATERINA CANIANA"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BGIS02900L Tecnico Professionale BGRC02901G II AP BGTF029015 II AT II BT

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIS02900L 0.6 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano annuale dell'inclusione si riferisce a 100 studenti con BES su una popolazione nell'a.s. 2014/15 di 713 studenti. L'Istituto si è mostrato capace di rilevare e gestire tali situazioni, con un lavoro che se monitorato opportunamente potrà indurre processi di miglioramento, tenuto conto tra l'altro della presenza consolidata nella scuola di un gruppo di docenti di sostegno bene integrati nei Consigli di classe.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha attualmente una fisionomia differente da quella che emerge dall'iscrizione alle prove invalsi 2013-14. Ha preso infatti avvio, da quell'anno, il corso professionale di Promozione commerciale pubblicitaria. L'ESCS degli studenti iscritti a tale corso è, soprattutto nelle classi prime del 2014-15, medio basso. L'Istituto gestisce anche corsi di IeFP, nel settore della grafica multimediale e dell'abbigliamento-sartoria. L'incidenza degli studenti stranieri è complessivamente pari al 19%, ma in alcune classi del corso professionale di moda e dei corsi di IeFP è significativamente superiore. Alcune famiglie di questi studenti manifestano i segni dello svantaggio economico e socio-culturale. Tale quadro si riflette anche nella limitata disponibilità delle famiglie a partecipare economicamente alle proposte formative integrative dell'Istituto.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Provincia di Bergamo ha un tasso di disoccupazione meno alto di altre realtà territoriali nazionali, anche se negli ultimi mesi la crisi ha avuto riflessi più negativi rispetto ad altre province della Lombardia e del Nord. Gli indici di occupazione dei diplomati dell'Istituto (ma le classi quinte dell'Istituto tecnico di nuovo ordinamento sono giunte all'esame di Stato solo quest'anno) è superiore al 60%. E' necessario, tuttavia, indagare in modo più specifico i processi di ricerca e accesso al lavoro, o prosecuzione degli studi, riguardanti i diplomati dell'Istituto. L'esperienza di alternanza scuola-lavoro è consolidata, anche se presenta elementi di criticità per quanto attiene alla ricerca delle ditte e all'offerta di tirocini non sempre risultano soddisfacenti dal punto di vista formativo. Dovrebbe essere intensificata comunque la collaborazione con le Associazioni di categoria, al fine di giungere alla definizione di un albo delle ditte e degli enti disponibili, così come previsto nel disegno cosiddetto della "Buona scuola".

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si colloca nel Comune di Bergamo, in un quartiere con vocazione puramente residenziale. La popolazione studentesca proviene da diversi comuni della Provincia, in particolare nel caso dell'IP Produzioni tessili sartoriali, che costituisce una proposta formativa unica nella bergamasca. Nel contesto socio-economico sono presenti, nei settori della grafica e del tessile-sartoriale, realtà produttive di piccole dimensioni. La Provincia di fatto si limita a elargire un fondo per le spese di funzionamento e per le manutenzioni. La scuola ha un deficit di spazi, più volte segnalato all'ente locale.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIS02900L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.998,00

23.719,00

3.135.792,00

666.715,00

0,00

3.837.224,00

Gestiti dalla scuola

9.579,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.579,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

76.214,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

76.214,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

45.740,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

45.740,00

100.232,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

100.232,00

2.312,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.312,00

142.672,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

142.672,00

PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:BGIS02900L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,6

74,4

15,8

0,0

91,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

PROVINCIA

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

3,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

24,4

21,3

28,5

36,6

38,6

44,1

39

40,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 39,0 38,0 Totale adeguamento 61,0 62,0

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola occupa un edificio a due corpi, di cui quello di più recente realizzazione presenta ampi spazi e aule ben illuminate. L'Istituto è dotato di un'Aula Magna con 100 posti a sedere. Tale ambiente rappresenta una risorsa molto importante, anche se le attrezzature tecnologiche sono del tutto inadeguate. Le aule hanno punti di accesso alla rete (LAN) e ciò consente l'utilizzo del registro elettronico. Il succedersi di alcuni anni di reggenza, durante i quali non sono stati programmati interventi di spesa sulle dotazioni tecnologiche, ha determinato il costituirsi di un fondo di cassa di una certa entità.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una carenza di spazi per laboratori, ricevimento dei genitori, biblioteca, ecc., a causa della condivisione di uno dei due corpi dell'edificio con un altro Istituto. Si rileva la carenza anche di ripostigli e magazzini. Le aule non sono attrezzate per la multimedialità. Il WiFi è disponibile solo in una ristretta area dell'edificio. La sala professori è carente di postazioni di lavoro, ma si sta rimediando. L'Istituto sorge in un quartiere periferico del capoluogo, ciò costringe gli studenti che giungono dalla Provincia a usare un doppio sistema di trasporti, il che incide su ritardi e ingressi posticipati. La partecipazione dei genitori alle spese per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta formativa si attesta, per quanto attiene alle erogazioni annuali liberali (cosiddetto "contributo volontario") solo attorno al 50%. I tentativi di ottenere sponsorizzazioni non hanno finora sortito effetti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIS02900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIS02900L 49 70,0 21 30,0 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIS02900L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIS02900L

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

10

20,4

55+ %

N°

21

42,9

Totale %

TOTALE

18

36,7

100,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

290

2,8

2.456

23,8

4.322

41,9

3.247

31,5

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BGIS02900L prodotto il :25/09/2015 18:46:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIS02900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIS02900L 69,0 31,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BGIS02900L - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:BGIS02900L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 25,0 13 32,5 3 7,5 1.137 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

2.074 21.407 99.999

22,1 25,7 26,3

1.960 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 14

35,0

4.232 35.012 99.999

45,0 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BERGAMO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

126

89,4

2

1,4

10

7,1

3

2,1

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,5 33,9 0 1,2 0 0,6 58,5 64,3 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 43 14,6 19,6 7,3 12 24,4 25,4

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico 2014/15 il numero dei docenti a tempo indeterminato compresi nella fascia d'età più giovane è cresciuto per l'immissione in ruolo di 5 docenti. I dati relativi alla stabilità del personale sono sostanzialmente in media con quelli della provincia e della regione. L'indice di partecipazione dei docenti a progetti, iniziative integrative dell'offerta formativa e manifestazioni è alto, grazie alle specifiche competenze tecnologiche-laboratoriali del personale dei corsi professionali e dell'istituto tecnico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune classi di concorso dei corsi professionali non è facile reperire personale (docenti e insegnanti tecnico-pratici) in possesso dei titoli previsti. Un numero non esiguo di docenti completa il proprio orario scolastico settimanale in altri Istituti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

149

84,7

% classe 2

classe 3

124

99,2

% classe 3

classe 4

65

97,0

% classe 4 23

24,0

- Benchmark* BERGAMO

1.745

69,4

1.834

76,9

1.194

60,4

880

53,7

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

25

14,2

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3

classe 4

6

9,0

% classe 4 6

6,2

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

536

21,3

556

23,3

421

21,3

379

23,1

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

38

65,5

% classe 2

classe 3

31

62,0

% classe 3

classe 4

36

78,3

% classe 4 46

93,9

- Benchmark* BERGAMO

3.021

78,4

2.857

84,1

2.712

84,0

2.413

88,9

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

20

34,5

19

38,0

15

32,6

BERGAMO

1.088

28,3

1.089

32,1

1.045

LOMBARDIA

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

% classe 4 15

30,6

32,4

869

32,0

32,4

6.714

31,2

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BGIS02900L

61-70 23

71-80 48

81-90 51

91-100 15

Lode 3

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

16,4

34,3

36,4

10,7

2,1

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

229

591

440

181

76

-

15,1

39,0

29,0

11,9

5,0

0,0

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

6

4,6

1

1,5

2

2,0

1

0,6

BERGAMO

-

1,4

-

1,3

-

1,7

-

3,6

-

0,6

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

2,0

0

0,0

0

0,0

-

-

BERGAMO

-

0,8

-

0,7

-

2,2

-

1,6

-

1,2

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

2

1,1

% classe 2

classe 3

1

0,6

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

0,6

-

-

% classe 5 1

0,6

- Benchmark* BERGAMO

77

3,7

75

3,6

18

1,6

12

1,3

4

1,2

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

-

-

BERGAMO

112

LOMBARDIA

847 8.583

% classe 2

classe 3

2

3,6

3,3

85

3,0

436

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

1

1,8

2,8

51

1,9

296

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

2,2

18

1,6

137

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,8

5

6,3

1,7

99

4,0

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

1

0,6

% classe 2

classe 3

1

0,8

% classe 3

classe 4

1

1,5

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO

58

2,4

48

2,1

18

0,9

9

0,6

1

0,1

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS02900L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

2

4,2

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

176

4,8

117

3,6

66

2,1

31

1,2

12

0,4

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, grazie all'esperienza di numerosi studenti con BES, si rilevano l'attenzione e la disponibilità del corpo docente a proporre una didattica personalizzata. Considerando le classi dalla prima alla quarta, la percentuale di studenti non ammessi a giugno alla classe successiva è pari complessivamente a 8,2%- in dettaglio 7,9% per i corsi professionali (esclusi gli IeFP) e 8,7% per l'IT. Gli studenti con sospensione sono rispettivamente il 35,8% e il 38,7%. Si tratta di valori più alti dei benchmark. Tuttavia le previsioni circa il numero complessivo di studenti non ammessi alla classe successiva, dopo le verifiche di fine agosto, è significativamente inferiore ai benchmark. La didattica dell'italiano adotta un approccio graduale: incidenza dei giudizi sospesi 0,4% (ma per inglese 10,8% degli studenti). Gli esiti all'esame di Stato 2015 sono in linea con i dati medi della Provincia, con una lieve accentuazione nella fascia media. Si deve considerare, tuttavia, che i dati dell'IP si riferiscono a un'unica classe, mentre giungevano all'esame per il primo anno due quinte del nuovo ordinamento degli IT.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le non ammissioni alla classe successiva deliberate a giugno si concentrano nelle classi prime e seconde. Nelle classi prime di quest'anno il numero di studenti provenienti da altri Istituti, riorientati dopo una ripetenza, era significativo (nell'IP di Promozione commerciale e pubblicitaria si è avvicinato alla metà degli iscritti). E' necessario sperimentare e consolidare una didattica per il sostegno e l'inclusione, in particolare per matematica, per cui si contano il 44% delle sospensioni, che interessano il 25 % degli studenti. Il numero di abbandoni e di studenti non scrutinati per l'eccesso di assenze non è irrilevante: 31 su 452 (classi dalle prime alle quarte, esclusi gli IeFP), pari al 6,9%. 17 su 165 nelle classi prime, pari all'10,3%. La sola quota degli abbandoni nelle prime è del 4,8%, dato comunque alto rispetto ai benchmark territoriali. In genere si tratta di situazioni complesse sotto il profilo familiare, sociale e/o psicologico, che interessano in prevalenza studenti stranieri.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le situazioni che presentano criticità riguardano le classi prime (e, sia pure meno significativamente, seconde) sia dei corsi IP Promozione commerciale pubblicitaria e Tessile-sartoriale, sia dell'Istituto tecnico di Grafica e comunicazione. Bisogna tuttavia considerare che metà degli studenti delle classi prime IP-PCP di quest'anno ripetevano l'anno, provenendo per ri-orientamento da altri Istituti. Tenuto conto di ciò, gli esiti scolastici presentano un quadro, sia per quanto attiene alle sospensioni che alle non ammissioni, non soddisfacente anche se non del tutto critico, grazie all'attenzione prestata dai docenti nel corso delle attività di sostegno e recupero. Ha avuto un effetto positivo anche la decisione del Collegio docenti di non sospendere il giudizio degli studenti in sede di scrutinio finale per più di due discipline, fatti salvi casi particolari. Il quadro delle classi prime e seconde dell'IT richiede un approfondimento sia per quanto riguarda l'orientamento e dunque la popolazione studentesca in entrata (mediamente con esiti delle scuole medie più bassi che negli altri IT della Provincia), sia per la necessità di un approfondimento delle metodologie didattiche delle materie scientifiche (matematica, fisica e chimica). In generale, il numero degli studenti che si sono ritirati o hanno superato il limite delle assenze consentite non è esiguo. Si tratta senza dubbio anche di situazioni caratterizzate da serie problematiche familiari, sociali e/o psicologiche, la cui soluzione può essere cercata tramite una fattiva collaborazione con gli Enti locali di riferimento, i servizi dell'ASL e la collaborazione con enti e agenzie specializzate, in parte già avviata e da consolidare. SI PUO' RICHIEDERE ALL'ISTITUTO LA TRASMISSIONE DEL FILE DI ANALISI STATISTICA DEI RISULTATI SCOLASTICI DELL'ANNO 2014/15, ELABORATO A CURA DEL SISTEMA DI AUTOVALUTAZIONE INTERNO (coordinatrice Prof. Tina Meleleo).


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIS02900L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 1,5

ITALIA

53,5

49,2

BGIS02900L

54,9

BGRC02901G

52,0

n/a

n/a

n/a

n/a

32,6

n/a

n/a

n/a

BGTF029015

59,0

n/a

n/a

n/a

n/a

50,9

n/a

n/a

n/a

70,0

68,5

Punt. ESCS (*)

39,8

63,1

0,8

55,1

52,7

n/a n/a 48,9

Tecnico

59,0

-0,9

50,9

5,5

BGTF029015 - II AT

50,4

-8,7

47,1

2,6

BGTF029015 - II BT

67,6

5,4

54,6

7,1

58,2

56,7

51,9

40,3

39,6

37,7

Professionale

55,9

3,6

38,2

0,4

BGRC02901G II AP

55,9

4,6

38,2

0,8


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGTF029015 - II AT

6

10

2

3

1

5

2

5

4

5

BGTF029015 - II BT

0

2

7

8

5

0

2

6

12

2

% studenti Livello 1 BGIS02900L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

13,6

27,3

20,5

25,0

13,6

11,6

9,3

25,6

37,2

16,3

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BGRC02901G II AP

2 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

5 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

6 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

1 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

7 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

2 % studenti Livello 5

BGIS02900L

11,8

5,9

17,6

29,4

35,3

5,9

23,5

41,2

17,6

11,8

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: BGIS02900L prodotto il :25/09/2015 18:46:02

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGIS02900L - Tecnico 27,8 72,2 6,3 93,7 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle prove Invalsi sono parziali. Si riferiscono infatti all'anno scolastico 2013/14. In quell'anno si avviava il corso di istruzione professionale, servizi commerciali, opzione promozione commerciale e pubblicitaria. Solo quest'anno le classi seconde di questo importante indirizzo hanno affrontato le prove invalsi. Anche se dai dati Invalsi non emergono significative disomogeneitĂ nei risultati, l'analisi statistica degli esiti scolastici, condotta nel 2014/15, ha consentito di rilevare differenze tra classi parallele, tra livelli e tra corsi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Tuttavia l'analisi statistica degli esiti scolastici, condotta nel 2014/15, ha consentito di rilevare differenze tra classi parallele, tra livelli e tra corsi.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Le varie iniziative integrative intra ed extrascolastiche cui gli studenti sono chiamati a partecipare costituiscono un terreno significativo per valutare le competenze di cittadinanza e trasversali. Un ambito particolarmente importante è quello costituito dalla diffusa partecipazione degli studenti all'esperienza dell'alternanza scuola - lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata elaborata e condivisa esplicitamente la metodologia della didattica per competenze. I report aziendali al termine dell'attività di alternanza scuola lavoro non sono ancora adeguatamente valorizzati ai fini della valutazione degli studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La partecipazione degli studenti alle attività di alternanza scuola-lavoro è particolarmente intensa. I Consigli di classe hanno mostrato una positiva capacità di affrontare dinamiche relazionali e comportamentali difficili: il ricorso a sanzioni disciplinari gravi, quali la sospensione dall'attività didattica, è stato limitato. La frequente presenza in classe di un secondo docente (di sostegno o ITP) crea le condizioni per una più attenta osservazione dei comportamenti degli studenti. La diffusa attività laboratoriale consente di sperimentare metodologie didattiche partecipative.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGIS02900L 4,6 BERGAMO 54,0 LOMBARDIA 54,3 ITALIA 50,5

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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area

più della metà dei CFU (%)

BGIS02900L

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

50,0

0,0

BERGAMO

47,6

26,2

26,2

LOMBARDIA

44,4

25,7

29,9

Italia

35,7

32,8

31,5

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BGIS02900L

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

0,0

50,0

BERGAMO

51,0

15,0

34,0

LOMBARDIA

44,8

14,4

40,8

Italia

37,8

16,5

45,6

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BGIS02900L BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 83 61,0 53 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 39,0 31,4 33,4 29,6

136 8.733 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BGIS02900L - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 71 85,5 36 69,2 5.370 42.527 276.676

91,3 91,0 90,9

1.939 15.752 93.486

72,9 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS02900L istituto professionale

7 49

8 31

9 14

10 1

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

51,6

32,6

14,7

1,1

0,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO

831

526

177

27

3

1

53,1

33,6

11,3

1,7

0,2

0,1

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

LOMBARDI A ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS02900L istituto tecnico

7

8

16

16

9 9

10 2

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

37,2

37,2

20,9

4,7

0,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

834

1.257

931

423

57

18

23,7

35,7

26,4

12,0

1,6

0,5

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGIS02900L 100 67 67,0 75 49 65,3 92 58 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

63,0 40,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGIS029 00L

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

20,9

31,3

16,4

22,4

9,0

0,0

12,2

22,4

20,4

22,4

22,4

0,0

6,9

34,5

27,6

22,4

8,6

0,0

BERGA MO

14,1

25,6

24,4

23,8

12,1

0,0

14,5

28,4

25,1

19,8

12,2

0,0

13,3

26,4

28,6

23,7

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,8

44,9

6,1

21,8

BERGAM O

6,1

37,3

7,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

BGIS0290 0L

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,4

4,4

24,8

15,9

14,2

21,7

27,4

5,7

38,1

6,9

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

40,7

5,8

45,0

2,5

13,3

33,3

19,8

29,5

4,6

42,6

5,5

18,4

28,8

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGIS02900L 0,0 19,7 80,3 0,0 13,3 86,7 0,0 16,7 83,3 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS02900L - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

50,3 41,6 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS02900L - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

45,0 42,5 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS02900L - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

50,0 37,8 44,1 48,9

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Istituto: BGIS02900L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,6 7,5 12,9 10,9 5,4 1,4 18,3 17,4 13,9

7,1 7,8 13,5

12,2 13,0 8,6

8,0 6,6 7,0

3,9 3,0 2,9

8,8 8,7 14,5

11,8 11,4 7,7

8,3 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

8,2 9,8 15,5

11,5 10,3 7,1

8,0 7,1 7,2

4,8 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,6 7,2 5,6

Istituto: BGIS02900L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,3 15,0 5,0 10,8 0,0 0,8 18,8 17,7 12,7

0,0

8,8 6,8 5,8

Istituto: BGIS02900L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,9 3,6 11,7 8,1 4,5 8,1 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,7 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per il settore della moda l'offerta formativa dell'Istituto Caniana - corso quinquennale di istruzione professionale - è praticamente esclusiva nella provincia di Bergamo. Per quanto riguarda il settore della grafica, solo nel 2014/15 si è concluso il primo ciclo quinquennale del corso dell'Istituto tecnico di Grafica e comunicazione, mentre l'Istituto professionale di nuovo ordinamento (Promozione commerciale e pubblicitaria) ha formato nel medesimo anno le classi seconde. Un analisi dei dati sulla prosecuzione degli studi e sull'occupazione è significativa se posta in relazione a questi nuovi sviluppi della scuola. In generale, gli indici di occupazione hanno risultanze migliori rispetto ai benchmark della provincia. L'avvio presso l'Università di Bergamo del corso di laurea triennale in "Moda, arte, design, cultura visiva" costituisce un'opportunità per creare collaborazioni e e per orientare funzionalmente gli studenti.

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Gli indici di corrispondenza tra consiglio orientativo sono più bassi rispetto agli indicatori di confronto. I processi di iscrizione all'Istituto negli anni 2014/15 e 2015/16 confermano una certa difficoltà della scuola, se ci si riferisce in particolare al settore della grafica, a suscitare consigli orientativi coerenti in prima istanza con le scelte effettuate. Dopo la fase delle iscrizioni on line, infatti, la scuola raccoglie molte domande di inserimento da parte di studenti ri-orientati anche in seguito a una non promozione. Gli indici di iscrizione all'università sono molto bassi, ma si deve tener conto che riguardano corsi di istruzione professionale di vecchio ordinamento. L'orientamento degli studenti alla scelta di prosecuzione negli studi dopo il diploma è senz'altro da curare e monitorare meglio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati sull'occupazione sono migliori rispetto a quelli di raffronto, tuttavia non sono espliciti dal punto di vista qualitativo (stabilitĂ , coerenza del settore di occupazione). La scuola non possiede ancora informazioni quantitative significative. Gli indici dovrebbero essere confrontati con scuole di analogo indirizzo. La necessitĂ di dotarsi di procedura di raccolta di dati sugli studenti diplomati acquisirĂ maggiore significativitĂ a decorrere dal prossimo anno scolastico (e meglio ancora nel 2016/17), quando si potranno effettuare rilevazione anche sui diplomati dell'Istituto tecnico (ma non ancora sugli Istituti professionali di nuovo ordinamento).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35 36,4 Alto grado di presenza 50 43

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36 33,3 Alto grado di presenza 52 37,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS02900L - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85

80,2

69,9

Si

80

79,3

68,3

Si

80

77,7

67,2

Si

85

75,2

64,8

Si

80

76

66,1

No

60

54,5

52,4

No

60

75,2

72,8

No

35

28,1

37,8

No

20

9,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS02900L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88

72,8

71,4

Si

84

75,4

70,6

Si

84

76,4

70,6

Si

84

73,3

68

Si

84

72,3

67,4

No

52

46,2

49,6

No

68

70,3

72

No

28

23,1

26

No

20

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La diffusa pratica dell'alternanza scuola-lavoro può consentire di valutare in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. La progettazione per aree disciplinari risulta essere uno strumento di riferimento efficace per il lavoro degli insegnanti. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, che è ben definito e caratterizzato dal punto di vista professionale, per i settori della grafica e della moda. Di conseguenza, in genere, sono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato introdotto un sistema di rilevazione del grado di risposta del curricolo formativo alle attese educative e formative del contesto locale. La prassi educativa e formativa della scuola si riferisce solo implicitamente ai traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni devono acquisire. Le competenze trasversali vengono individuate analiticamente e valutate esplicitamente al termine della classe seconda. L'Istituto non ha ancora elaborato, tuttavia, una progettazione educativa comune (prassi didattiche, metodologie, prove di verifica e compiti reali, criteri di rilevazione e valutazione).

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 10 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 35 34,7 Alto grado di presenza 55 42,1

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 12 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,9 Alto grado di presenza 48 36,9 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS02900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

95

90,1

83,7

Si

95

88,4

72,9

No

85

69,4

63,8

Si

100

95

92,9

No

55

53,7

45,2

No

85

86,8

88,7

No

60

55,4

62,3

No

45

38,8

48,4

Si

30

14

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS02900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

96

87,7

85,3

Si

88

87,7

71,7

No

80

67,7

65,2

Si

96

94,4

94,6

No

56

51,8

45,8

No

88

85,6

89,5

No

52

50,3

58,9

No

44

37,9

48,8

Si

28

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono attivi sia dipartimenti per la gestione dei laboratori e la progettazione delle connesse attività, sia aree disciplinari per la progettazione didattica. Pertanto i docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele, prevedendo anche prove comuni di verifica degli apprendimenti. La prassi è diffusa sostanzialmente per tutte le discipline, sia dell'indirizzo grafico che moda. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione vengono effettuate nelle periodiche riunioni nel corso dell'anno scolastico.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un uso più intenso della programmazione per classi parallele, così come l'introduzione di rubriche e esperienze di valutazione comuni, potrebbero favorire la diffusione delle buone pratiche e rendere più efficace la revisione delle progettazioni. Non è diffusa la prassi della progettazione, a livello di gruppi disciplinari, di moduli comuni per il recupero e il potenziamento delle competenze. Si tratta di una carenza da colmare con urgenza, tenuto conto tra l'altro che l'istituto prevede, al termine del primo periodo dell'anno scolastico, una pausa didattica.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 28,1 Prove svolte in 1 o 2 45 24 discipline Prove svolte in 3 o più 35 47,9 discipline

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24 28,2

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

20

20,5

15,6

56

51,3

56,2

Nessuna prova


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 63,6 Prove svolte in 1 o 2 20 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 20 24,8 discipline

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 58,5

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

36

20

12,7

32

21,5

19,7

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 54,5 Prove svolte in 1 o 2 25 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 15 29,8 discipline

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 54,4

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 62,6

40

20,5

13,8

16

25,1

23,6

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti in tutte le discipline. Sono adottati in proposito criteri comuni per la correzione delle prove. L'uso delle rubriche di valutazione è diffuso. Gli studenti affrontano spesso compiti autentici, in occasione di attività integrative, progetti trasversali e partecipazione a bandi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte della diffusione delle rubriche di valutazione condivise, non esistono procedure consolidate di controllo di un loro utilizzo corretto e omogeneo. Anche se gli studenti sono chiamati a svolgere compiti autentici, in genere non è consolidata la relativa prassi valutativa. Per questo motivo la valutazione tende a riferirsi prevalentemente alle conoscenze e capacità. La scuola non progetta e realizza interventi didattici specifici correlati alla valutazione degli studenti, tendendo a delegare questo compito alle attività di recupero.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 15 28,1

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: BGIS02900L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84 62,6 Orario ridotto 0 10,8 Orario flessibile 16 26,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS02900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS02900L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

81,8

89,1

Si

45,0

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

10,0

9,9

11,0

No

0,0

9,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BGIS02900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS02900L modalità) modalità) modalità) Si

100,0

94,4

93,7

Si

56,0

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

No

12,0

8,2

8,7

No

0,0

2,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BGIS02900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS02900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85

86

84,5

Si

95

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

No

10

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BGIS02900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS02900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92

93,8

91,4

Si

92

89,7

83,4

No

0

3,1

4,4

No

8

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa ha al proprio centro le attività laboratoriali, sia per l'indirizzo di moda che di grafica. Sono state individuate figure di coordinamento per la pianificazione dell'aggiornamento dei materiali e delle strumentazioni. I laboratori sono costantemente manutenuti da personale tecnico. Gli studenti hanno pari opportunità' di fruire degli spazi laboratoriali e, per aumentare l'intensità di utilizzo, sono stati realizzati laboratori d'aula (con pc speciali).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha problemi di spazi, che al momento non consentono di ampliare i laboratori. Le modifiche dell'orario scolastico sono condizionate dal fatto che la popolazione studentesca dell'Istituto proviene da tutta la Provincia e viaggia su linee di trasporto con scarsa flessibilità e frequenza. I laboratori usano macchine e software sofisticati, che hanno bisogno di frequenti aggiornamenti, in un contesto in cui le fonti finanziarie sono limitate.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica laboratoriale, per la natura dei due indirizzi di studio, è particolarmente sviluppata. Sono state sperimentate attività di peer education e di lavoro di gruppo.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non è ancora dotato di una rete wi-fi e ciò non consente di promuovere modalità della didattica digitale. Il primo obiettivo è quello di attrezzare le aule per la multimedialità. La scuola ha in programma specifiche attività di formazione all'inizio dell'a.s. 2015/16 su software innovativi per il sostegno e lo sviluppo degli apprendimenti.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 100 n.d. n.d. 40,6 44,9 n.d. 24,2 28,7 n.d. 44,3 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 100 n.d. n.d. 54,7 53,1 n.d. 28,4 36,7 n.d. 36 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,9 41,8 43,5 Azioni costruttive 13 30,1 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 38 32,4 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIS02900L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 44,8 44,7 47,3 Azioni costruttive 14 25,1 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 43 38,7 39,4 38,4


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pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BGIS02900L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L %

Riferimento Nazionale %

0

5,1

4,9

4,2

0

4,4

3,5

3,4

0

2,9

2,2

2,3

0

2,4

1,7

1,8

0

0,6

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BGIS02900L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 100,00

21,5

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BGIS02900L

Indirizzo Istituto Professionale

BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGIS02900L BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

104,6

107,7

146,7

123,4

85,1 95,4 171,3

83,5 92,2 153,4

84,9 96,5 149,3

92,7 106,3 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 161,4 165,5 167,9 62,3 63,5 64,5 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 139,9 72,8 77,3 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I rappresentanti degli studenti negli organi collegiali e il comitato studentesco hanno sempre mostrato disponibilità alla collaborazione. I rappresentanti di classe hanno rapporti molto funzionali con i docenti coordinatori e con lo staff di presidenza. Il loro ruolo è riconosciuto dai compagni. Tutte le sanzioni di sospensione dalle lezioni degli studenti sono state trasformate, d'accordo con gli studenti interessati e le loro famiglie, in attività utili alla comunità scolastica. Gli studenti sanzionati hanno stabilito buoni rapporti col personale scolastico cui si sono affiancati. Tali sanzioni hanno riguardato, in tutto l'anno scolastico, quindici studenti (su 713). Sono state applicate sanzioni per l'infrazione del divieto di fumo, che sono state accettate senza polemiche dalle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca proviene da un'area geografica che corrisponde a tutta la provincia. Ciò determina problemi di trasporto e aumenta l'incidenza dei ritardi. 20 studenti (su oltre 700) non sono stati scrutinati per aver superato il limite delle assenze. Si tratta di situazioni diverse: difficoltà nello studio, problematiche familiari e psicologiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, tuttavia la scuola avrebbe bisogno di più aule speciali e ha prospettato più volte tale esigenza all'ente Provincia. L'intervento sui tempi scolastici è condizionato dalle problematiche del trasporto, in presenza di studenti che provengono da comuni di tutta la provincia. Sono state comunque organizzate molte attività e iniziative in orario pomeridiano. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi, secondo l'orario curricolare. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Il coinvolgimento degli studenti in iniziative, progetti, bandi consente di promuovere le competenze trasversali, che però devono essere meglio monitorate e valutate. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, anche se non sempre rispettate. I conflitti con gli studenti sono limitati e gestiti in modo formativo.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

16,7

14,8

22,2

59,5

65,4

63,9

23,8

19,8

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una tradizione riconosciuta pubblicamente nella progettazione e realizzazione di attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. Lo staff dei docenti di sostegno è costituito da una decina di insegnanti molto bene integrati nei consigli di classe. L'istituto presenta un'ampia offerta di attività laboratoriali di natura curricolare, che creano opportunità per il lavoro in gruppo, la peer education e in generale l'inclusione. Sono programmate attività di formazione specifiche per sviluppare metodologie didattiche con l'utilizzo di software dedicati. Alla elaborazione dei Piani Educativi Individualizzati contribuiscono gli insegnanti curricolari. La sintesi dei piani viene curata dai docenti di sostegno. Nell'a.s. 2014/15 sono stati redatti 27 PEI e 73 PDP. Questi ultimi nascono dall'elaborazione dei Consigli di classe con la supervisione di un docente esperto, figura strumentale del Collegio. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, anche se il loro numero è ridotto, mentre è molto consistente in generale il numero di studenti stranieri di prima e seconda gen. Sono trattati temi dell'interculturalità e in generale il clima della relazione tra studenti è positivo: non si segnalano significativi episodi di intolleranza o bullismo legati all'origine nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere elaborata e validata una procedura per il monitoraggio e il riesame periodico dei Piani Educativi Individualizzati e dei Piani didattici personalizzati. Devono essere valorizzate le buone pratiche con gli studenti DSA e deve essere reso più rigoroso il controllo di efficacia della didattica compensativa. Gli esiti scolastici devono essere analizzati con un approccio statistico accurato. L'istituto ha avviato un processo di riflessione sui criteri della valutazione, con l'obiettivo di riesaminare e condividere buone rubriche di valutazione. L'attenzione ai bisogni educativi degli studenti stranieri deve essere ulteriormente sviluppata e ampliata, perché l'incidenza delle difficoltà di apprendimento e dei risultati scolastici negativi è statisticamente significativa. Un fattore non tenuto ancora sufficientemente in considerazione, per quanto attiene alle difficoltà in matematica e nelle discipline scientifiche, è che la popolazione studentesca femminile complessiva dell'istituto è più del doppio di quella maschile.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BGRC02901G BGTF029015 Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 2 6 8,4 9,0 6,9

36 18 54 72,7 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS02900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

65

62,8

59,8

Si

20

14

13,3

No Si No Si

60 90 10 60

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

Si

45

29,8

20,6

No

40

27,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:BGIS02900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68

53,8

57

Si

20

13,8

13

No Si No Si

64 76 28 68

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

52

29,7

23,3

No

36

28,7

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BGIS02900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

30

37,2

38,8

No

20

10,7

10,2

No

45

38

40,2

Si

90

63,6

68,3

Si

45

38,8

38,1

Si

55

65,3

59,7

Si

80

74,4

80,5

No

15

14

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS02900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

40

33,8

38

No

24

9,7

10,6

No

48

50,8

49,3

Si

80

86,7

81,8

Si

52

35,9

40,3

Si

72

67,2

64,3

Si

88

85,6

87,2

No

24

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'a.s. 2014/15 il numero di corsi di recupero al termine del primo periodo e dopo gli scrutini finali è aumentato notevolmente rispetto all'anno prec. (a giugno sono stati attivati 16 corsi). Dopo gli scrutini del primo periodo è stata gestita una fase di pausa didattica per il recupero e l'approfondimento. Nella seconda parte dell'anno scolastico è stato sperimentato un servizio di "doposcuola" che si intende riproporre. Nelle discipline professionalizzanti l'adesione dell'istituto a progetti e bandi consente agli studenti con particolari attitudini disciplinari di applicarle e svilupparle in un rapporto stretto con il docente responsabile, creando frequentemente situazioni da "compito reale".

pagina 59

Come già si è osservato, per matematica - oltre il 44% dei giudizi sospesi, ad interessare il 25% degli studenti (sul totale degli studenti esclusi i corsi IeFP e le classi quinte) -vi è un'incidenza statisticamente maggiore delle difficoltà tra gli studenti stranieri di genere femminile. Nonostante vengano organizzati numerosi interventi di recupero, anche con modalità differenti, il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia non sono stati ancora previsti. Le metodologie per il recupero (anche in itinere, attraverso il lavoro di gruppo e la peer education) e per lo sviluppo delle attitudini devono essere diffuse e inserite in modo esplicito nella progettazione curricolare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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pagina 61

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti d.a. sono efficaci e di buona qualita'. Ci sono aspetti da migliorare nella didattica per studenti DSA e con BES. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono da monitorare pi첫 regolarmente al fine di rendere efficace il riesame dell'azione didattica. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' prevista e praticata, ma deve essere meglio strutturata per divenire una processo condiviso diffusamente dai Consigli di classe. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Occorre un migliore sistema di rilevazione degli esiti per accertare se gli interventi realizzati sono efficaci. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi e interessano circa il 10% degli studenti.


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pagina 62

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:BGIS02900L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

28,6

29,9

40,4

Si

21,4

18,6

20,5

Si

97,6

98

98,5

No

66,7

69,8

65,9

No

45,2

43

41,5

Si

50

39,8

32,3

No

31

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni ambiti disciplinari hanno predisposto delle indicazioni essenziali per favorire la continuità educativa e/o il riallineamento. La scuola ha sperimentato l'organizzazione di corsi di riallineamento per studenti provenienti dal sistema di IeFP o da altri istituti superiori.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non si incontrano per parlare della formazione delle classi. D'altra parte, considerando che il bacino di provenienza degli studenti dell'istituto è quello dell'intera Provincia, tale soluzione non è praticabile. Negli ultimi due anni è stato possibile monitorare la crescita significativa del numero degli studenti che si iscrivono all'istituto dopo un insuccesso (in genere in prima, ma non solo) in un'altra scuola superiore della Provincia. Hanno una certa rilevanza anche le domande di passaggio dal sistema IeFP a quello dell'istruzione statale. Risulta da ripensare il processo di orientamento in ingresso, agendo prima di tutto nella direzione di far meglio conoscere la proposta formativa dell'istituto ai docenti delle scuole medie della provincia.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BGIS02900L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS02900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

49,7

48,3

Si

81

72,4

61,2

No

47,6

45,1

41,4

Si

95,2

95,3

96,3

No

35,7

34,9

28,4

No

52,4

49,4

56

Si

83,3

83,1

82,4

No

33,3

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni che coinvolgono le classi dalla prima alla quinta. Passando dalle classi iniziali a quelle finali le proposte virano dagli interventi dedicati ai temi della personalitĂ alle proposte di prosecuzione degli studi e alla conoscenza dei profili professionali (incontri con fotografi, accademie di grafica, facoltĂ universitarie, open day universitari, ...) Le attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio, cosĂŹ come le realta' produttive e professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora gli sviluppi della carriera dei suoi studenti dopo la conclusione del quinquennio di formazione superiore. I rapporti con le associazioni imprenditoriali e professionali hanno solo una natura esteriore. La scuola non ha sinora organizzato incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' inerenti alla continuita' sono orientate alla formazione delle classi. Il rapporto con le scuola di provenienza diviene più specifico quando è necessario elaborare PEI e PDP. E' necessario riqualificare le azioni di orientamento in ingresso, in quanto le famiglie degli studenti al termine del primo ciclo dell'istruzione devono essere guidate a conoscere la proposta formativa speciale dell'istituto, nei settori della grafica e comunicazione, così come della moda. Le attività di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Gli studenti dell'ultimo anno, hanno l'opportunità di partecipare alle presentazioni di accademie e indirizzi di studio universitario. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Molto diffusa e intensa l'esperienza dell'alternanza suola-lavoro. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' buona. La scuola non monitora ancora i risultati delle proprie azioni di orientamento in uscita.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente e sono condivise all'interno della comunita' scolastica. L'opzione tessile - sartoriale dell'istituto professionale ha una chiara configurazione e intercetta facilmente nella provincia una ben definita domanda di formazione, in prevalenza femminile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda invece l'indirizzo dei servizi commerciali opzione promozione commerciale e pubblicitaria, si rilevano le difficoltà generali dell'istruzione professionale, dopo la riforma del 2010, che colloca questo ordine di scuola in uno spazio non sempre facile da delineare tra istruzione e formazione professionale da una parte e istruzione tecnica dall'altra. Nella fattispecie, risulta problematica da delineare efficacemente alle famiglie anche la reciproca caratterizzazione dell'istituto professionale e dell'istituto tecnico di grafica e comunicazione , nonostante l'offerta formativa di entrambi gli ordini sia molto interessante e di buon livello.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi tramite l'elaborazione di proposte da parte di uno staff costituito dai collaboratori del DS e da parte delle commissioni, prime tra tutte quella didattica e quella dei laboratori. Sono rilevanti anche le scelte amministrative e politiche che vengono definite in sede di Consiglio di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'implementazione e la validazione delle funzioni di controllo e monitoraggio costituiscono un obiettivo di miglioramento. L'analisi statistica dei risultati di apprendimento è stata avviata quest'anno. Oltre ad essa, dovrà senz'altro essere definito un set significativo di indicatori da esaminare periodicamente.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,9 17,1 Tra 500 e 700 € 22 35,1 Tra 700 e 1000 € 48,8 33,6 Più di 1000 € 24,4 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BGIS02900L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L %

Riferimento Nazionale %

84,72

77,2

75,4

72,8

15,28

23,3

24,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BGIS02900L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 70,97

84,73

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BGIS02900L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 95,65

84,85

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS02900L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L %

15,91

24,54

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS02900L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 13,64

31,72

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L Collegio dei docenti No 85,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 21,4 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,4 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,5 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L Si 61,9 59,3 Si 81 74,4 No 0 0,3 No 19 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

14,3

12,5

11,4

No

11,9

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L Collegio dei docenti Si 40,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,4 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,9 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,4 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente Si 14,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L Collegio dei docenti Si 50 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 26,2 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,2 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,2 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L Collegio dei docenti Si 90,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L Collegio dei docenti Si 54,8 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 57,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,2 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L Collegio dei docenti No 2,4 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 71,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L Collegio dei docenti Si 33,3 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,8 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 19 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BGIS02900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L Collegio dei docenti Si 76,2 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,5 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BGIS02900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 23,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 10 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 50 34,9 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 50,00 31,2 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS02900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS02900L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

21,9

23,6

23,8

n.d.

9,6

7,6

5,7

54,76

41,1

38,6

38,5

45,24

29,4

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti (e delle sfere di C'è una polverizzazione del Fondo d'Istituto, che deriva da una responsabilità ) sia tra i docenti con incarichi, sia tra il personale percentuale statisticamente alta di percettori per il personale ATA. ATA e dalla distribuzione di risorse poco consistenti tra il personale docente.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BGIS02900L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 11

16,27

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BGIS02900L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 2981,00

13966,8

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BGIS02900L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 39,94

203,97

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BGIS02900L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 51,70

31,76

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BGIS02900L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS02900L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

4,9

9,5

0

7,1

5,2

9,5

0

9,5

7,3

14,5

1

26,2

31,4

31,5

0

42,9

43,3

37,9

0

31

35,5

21,8

0

11,9

19,8

16,6

1

33,3

23,8

17,6

0

11,9

9,9

9,2

0

42,9

41,3

35,6

1 0

21,4 21,4

20,6 32,6

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BGIS02900L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 1,00

5

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 82

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BGIS02900L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 70,87

31,8

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BGIS02900L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIS02900L ARRICCHIRE LA FORMAZIONE NELLE DISCIPLINE PROFESSIONALI E ORIENTARE AL MONDO DEL LAVORO PROMUOVERE STILI DI VITA CORRETTI E ARRICCHIRE LA PERSONALITA' MIGLIORARE LE CAPACITa' COGNITIVE E RELAZIONALI, FAVORIRE I PROCESSI DI INCLUSIONE


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19 27,3 Basso coinvolgimento 21,4 16 Alto coinvolgimento 59,5 56,7

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico 2014/15, con la fine del periodo delle reggenze, oltre allo sviluppo di alcuni progetti giĂ sperimentati, si sono create le condizioni per l'avvio di nuove esperienze di collaborazione con enti e associazioni del territorio, oltre che in rete con altre scuole. I progetti relativi saranno inclusi nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice basso di spesa per i progetti, con la prevalenza delle spese per il personale, deriva dal fatto che l'istituto non ha colto in anni precedenti l'occasione per partecipare a bandi per il finanziamento di progetti, ad esempio nel campo dello sviluppo delle TIC nella didattica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria missione - inclusione educativa e innovazione tecnologica - che risulta condivisa nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Le priorità - sul piano sia dell'offerta formativa, sia degli aspetti organizzativi e amministrativi - sono delineate e condivise, ma è necessario elaborare meglio le strategie per trasformarle in azione, strutturando meglio controllo strategico e monitoraggi. Le responsabilita' e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, grazie a un efficace confronto tra le stesse. E' condiviso l'impegno a impiegare buona parte delle risorse economiche per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La ricerca di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR è un compito perseguito convintamente, sinora però senza risultati significativi.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BGIS02900L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 1

2,6

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BGIS02900L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS02900L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,1 9,5

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,3

17,2

17,3

0

9,5

7

7

0

28,6

30,2

26,3

1

35,7

48

39

0

9,5

10,8

12,5

0

2,4

2,6

1,2

0 0

4,8 9,5

1,7 13,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BGIS02900L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 4,84

18,5

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BGIS02900L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 3,87

72,7

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BGIS02900L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 0,13

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo dei docenti dell'area di sostegno, così come i docenti coinvolti nelle azioni di sostegno per gli studenti stranieri, hanno esperienze di formazione nell'ambito dei bisogni educativi speciali. L'istituto ha organizzato all'inizio del prossimo anno scolastico 2015/16 un corso sui device di supporto all'apprendimento, che mira a diffondere in ogni consiglio di classe nuove competenze. I docenti dell'area di grafica hanno partecipato a corsi di formazione sul software professionale. Alcuni docenti hanno frequentato corsi per orientarsi nel CLIL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di formazione è stata lasciata finora in gran parte all'iniziativa del singolo docente, se si esclude il tema della sicurezza. L'adesione dell'istituto a una rete di scuole per un set di qualificate proposte formative sulle Tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attivita' didattica non ha avuto un seguito significativo, in quanto l'istituto non è ancora attrezzato per un simile approccio alle discipline. Il campo ristretto delle iniziative di formazione non consente al momento di valutare la qualità e l'orizzonte delle ricadute nell'attivita' ordinaria della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza i curricola e le esperienze formative dei docenti per riconoscere ad essi ruoli di team leader.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il quadro delle competenze del personale - corsi, esperienze professionali, ecc. - non è stato sinora monitorato sistematicamente. Tuttavia, i rapporti di stretta collaborazione nella gestione dell'offerta formativa consentono il riconoscimento delle competenze e esperienze maturate dal personale, e su ciò si è basata sinora l'assegnazione degli incarichi.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS02900L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS02900L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

54,8

40,4

46,3

No

23,8

20,9

27,3

No

26,2

21,5

22,8

Si Si No Si Si No No Si

85,7 92,9 76,2 78,6 33,3 35,7 31 88,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,8 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS02900L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS02900L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,7

3,5

6,6

0

2

2,7

4,4

0

1,9

2,2

2,9

9 18 0 11 144 0 0 9

6,3 10,8 5,9 7,4 3,1 3,2 1,8 6,9

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, su tematiche quali: accoglienza, orientamento, inclusione e contrasto alla dispersione, definizione dell'offerta formativa e disciplinare, raccordo con il territorio e organizzazione di eventi. I gruppi di lavoro vengono formati in genere attorno alle figure delle funzioni strumentali e dei referenti del Dirigente scolastico. Nell'istituto operano Commissioni del Collegio e gruppi di area disciplinare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro dei gruppi di insegnanti ha una valenza operativa e in genere si traduce in progetti che arricchiscono il campo delle esperienze significative. L'elaborazione e la sperimentazione metodologico-didattica non hanno ancora un respiro sufficiente. Il confronto e la condivisione di strumenti richiedono una prassi di monitoraggio e validazione delle esperienze, che non sono ancora implementate.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. In relazione a frequenti cambiamenti della dirigenza e a fasi di reggenza, l'ottica della pianificazione coerente con le azioni di miglioramento decise è stata assunta solo nel corso dell'anno scolastico 2014-15 e consolidata per il 2015/16. Le proposte formative incontrano i bisogni formativi dei docenti, con una priorità data dall'istituto, in questa fase, agli aspetti metodologico-didattici, motivazionali, di contrasto ai comportamenti a rischio da parte degli adolescenti (collaborazioni con CTS e ASL). Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da analizzare e valutare più sistematicamente. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, molto vivace e qualificato in alcune aree disciplinari, meno sistematico e efficace in altre, interessate da un ricambio più intenso del personale.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 9,5 Media partecipazione (3-4 31 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,9 31,6 10,5

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,5 22,7 Bassa apertura 15,8 12 Media apertura 23,7 17,7 Alta apertura 50 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BGIS02900L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS02900L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1

71,4 61,9

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

28,6

20,9

19,2

0 0 0

9,5 7,1 47,6

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BGIS02900L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS02900L per motivo) per motivo) 0

21,4

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

40,5

43,3

23,7

3

85,7

78,5

73,6

0

14,3

8,7

10,5

2

35,7

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BGIS02900L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS02900L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31 38,1

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

76,2

64

45,5

0

35,7

29,1

25,8

0

21,4

11,9

12,4

0

16,7

24,4

20,5

0

28,6

25,6

22,5

1

40,5

23

14,3

0 2

23,8 19

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,9 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 28,6 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,9 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,9 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BGIS02900L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L Si 64,3 43,3 No 61,9 61,9 No 11,9 15,1 Si 52,4 41 No 59,5 64 No 21,4 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

61,6

56,9

Si

71,4

59

60

No

42,9

42,7

42,7

Si No

66,7 11,9

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BGIS02900L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIS02900L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

76,2

77,6

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BGIS02900L BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO 6,0 8,0 10,0

X 93,0 91,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,5 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,5 9 Numero di convenzioni 11,9 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 21,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,6 41

Situazione della scuola: BGIS02900L %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BGIS02900L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % 45,98

23,8

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha stretto accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati per creare condizioni di formazione per il personale e per arricchire l'offerta formativa. Le principali reti cui l'Istituto aderisce: Formazione insegnanti generazione web Lombardia per gli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016; Percorsi di sensibilizzazione, informazione e formazione sulle diverse forme di discriminazione e intolleranza, con particolare attenzione a: violenza contro le donne; la Shoah, il Porrajmos e l’antigitanismo; razza/etnia; religione; disabilità; No Bulls be friend, iniziative contro il bullismo; CLIL - Can Languages Improve Learning? Can Learning Improve Languages?, per la formazione dei docenti; Protocollo di intesa per laboratorio di Orienteering, per l'inclusione di studenti DA; Rete delle Scuole della Lombardia per l’Alternanza ScuolaLavoro e l’Impresa Formativa Simulata; rete SITE (Study, intercultural training and experience). L'esperienza di stage - nella forma dell'alternanza scuola-lavoro - interessa tutte le classi del triennio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha occasioni di partecipazione nelle strutture di governo territoriale. Le ricadute della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa sono valutate solo qualitativamente.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BGIS02900L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS02900L % n.d.

10,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BGIS02900L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,9 44,6 Medio - basso livello di 52,8 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BGIS02900L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS02900L 64,46

99,5

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 12,2 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,2 65,5 Alto coinvolgimento 14,6 15,2

Situazione della scuola: BGIS02900L

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comitato genitori collabora con la scuola per iniziative di qualitĂ , quali ad esempio la gestione di un questionario on line di soddisfazione, rivolto a genitori e studenti; iniziative solidaristiche; organizzazione di eventi; "doposcuola"; festa di fine anno; pianificazione degli interventi di educazione alla salute. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie quali il registro elettronico e una sezione dedicata sul sito istituzionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in corso, su richiesta dei genitori, la revisione del Regolamento di disciplina. Saranno quindi da riesaminare congiuntamente il Regolamento d'istituto e il Patto di corresponsabilita'. La scuola ha in programma la realizzazione di interventi o progetti rivolti ai genitori sugli strumenti informatici di ausilio all'apprendimento e sulla personalitĂ degli adolescenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. Meno evidente è il riflesso sulle opportunità di formazione per il personale. La scuola e' solo parzialmente coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, anche se le collaborazioni con soggetti esterni per arricchire l'offerta formativa non sono poche nÊ di poco conto. La scuola ha contatti con aziende di settore per gli inserimenti lavorativi degli studenti. Non si tratta, tuttavia, di un'esperienza consolidata. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre l'insuccesso e la dispersione scolastica.

Ridurre la varianza tra classi, corsi, livelli dei risultati generali e dei risultati nelle discipline matematicoscientifiche e linguistiche.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre del 15-20% le non promozioni e, analogamente, del 15-20% i ritiri e le non ammissioni alla classe successiva dovute all'eccesso di assenze. Ridurre gli scarti (quadratici medi) del 15-20%.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'incidenza delle non ammissioni alle classi successive nell'anno scolastico 2014/15 (con a disposizione una rilevazione dei dati validata) è stata pari al 7% nei corsi dell'istruzione statale. La dispersione tocca il 6% nei corsi dell'istruzione statale e giunge al 17% nei corsi IeFP. Gli indici negativi si concentrano particolarmente nel primo biennio. Le classi prime si formano con un'incidenza significativa di studenti riorientati, provenienti da altri istituti dopo un esito scolastico negativo; si rileva un alto tasso di frequenza femminile e di studenti stranieri. Si tratta di fattori che le analisi dell'Invalsi collegano direttamente a difficoltà nell'apprendimento della matematica e delle lingue.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Formalizzare i curricula dei percorsi di studio, definendo i profili in termini di competenze al fine di promuovere la didattica interdisciplinare. Progettare l'offerta disciplinare in parallelo e in verticale. Pianificare prove di verifica in parallelo e utilizzare criteri e repertori comuni di valutazione. Allestire aule con strumentazioni multimediali.


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Promuovere e monitorare il lavoro di gruppo, la peer education, la flipped education, le classi aperte e la scuola aperta.

Inclusione e differenziazione

Elaborare una procedura di monitoraggio e riesame relativa a PEI e PDP, a cura del docente referente per l'inclusione e dei coordinatori.

Continuita' e orientamento

Migliorare l'orientamento in ingresso agendo in particolare sulla trasmissione dell'informazione agli istituti del ciclo scolastico precedente. Migliorare l'orientamento in uscita, interagendo col contesto (agenzie, reti lab di occupabilità, enti, ...) Attivare un sistema di rilevazione delle scelte e del grado di soddisfazione degli studenti diplomati.

Orientamento strategico e organizzazione Nominare un referente (o funzione della scuola strumentale del Collegio) per i BES e l'inclusione, assegnando un ruolo primario al Gruppo per l'inclusione Nominare un referente per la raccolta degli indicatori e l'analisi statistica dei risultati scolastici (di primo periodo, di interperiodo, finali) Procedere a un'analisi sistematica e procedurale dei casi problematici Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare attività formative su metodologie per una didattica inclusiva, contrasto comportamenti a rischio, uso di software dedicati. Promuovere la formazione dei docenti e lo scambio di buone pratiche relative alla didattica della matematica e della lingua 2

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Definire una procedura di raccordo con le famiglie e i servizi sociali per la gestione delle situazioni più problematiche. Collaborare con il Comitato genitori per verificare la possibilità di consolidare l'esperienza di studio pomeridiano assistito ("doposcuola")

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritengono scelte opportune la formazione dei docenti, la sperimentazione metodologica, la dotazione di strumentazioni soft e hardware di ausilio agli apprendimenti, l'apertura della scuola per l'affiancamento extracurricolare degli studenti in difficoltà, il monitoraggio e il riesame puntuale dei processi di apprendimento e degli effetti dell'azione didattica, la qualificazione dei rapporti con le famiglie e le agenzie speciali del territorio.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "CATERINA CANIANA" by Editoriale Nazionale - Issuu