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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PTIC823007 LIBERO ANDREOTTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PTIC823007 PTEE823019 V TN V ATP V BTP PTEE82302A V ATN V BTN V CTP
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC823007 0.0 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC823007 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PTIC823007 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti varia a seconda delle due Sedi. Nel plesso di Valchiusa il contesto socio-economico/culturale delle famiglie degli studenti dell'Istituto è mediamente basso e risultano casi noti di indigenza. Gran parte degli studenti è di cittadinanza italiana, con un'alta concentrazione di alunni stranieri di etnia albanese, rumena e marocchina. Questi fattori risultano non facilitare la pratica didattica, dal momento che il background culturale non fa da supporto alla formazione dei ragazzi. Alcune famiglie sono generalmente motivate a partecipare alle occasioni di coinvolgimento che la scuola propone, ma talvolta la poca disponibilità economica delle famiglie indigenti fa sì che garantire, ad esempio, le visite di istruzione, il contributo assicurativo, talvolta anche il corredo scolastico che richiedono un contributo più o meno sostanzioso, sia una difficoltà presente. Molti dei ragazzi stranieri sono disinteressati a consolidare il percorso di apprendimento individuale, che si risolve spesso e con difficoltà, soltanto durante la permanenza a Scuola.Per quanto riguarda gli studenti in situazione di disagio scolastico la scuola offre piani di studio individualizzati finalizzati al recupero delle competenze di base. Nel plesso di Alberghi la situazione è sensibilmente diversa poiché il contesto socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è mediamente più alto, con un numero minore di alunni stranieri.
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Un simile contesto socio-economico culturale opera un condizionamento sociale sulla proposta educativa e didattica dell'istituto, del quale bisogna tenere conto; è per questo motivo che la linea dettata da simili esigenze è stata quella di attivarsi per redigere ed effettuare costantemente un protocollo dell'accoglienza, che permetta buone ed efficaci pratiche dal punto di vista dell'inclusione. Per quanto riguarda il plesso di Valchiusa, risulta impossibile ottenere una giusta distribuzione degli alunni di etnia non italiana nei diversi corsi, poiché le famiglie tendono a richiedere il tempo pieno per esigenze lavorative, ma la Scuola organizza solo due corsi di tipo diverso, uno a tempo pieno e uno a tempo normale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è inserito in una realtà che offre apprezzabili stimoli dal punto di vista naturale e culturale: la sede centrale di Valchiusa si trova infatti in un'area circondata dal verde dove è situata la Biblioteca Comunale e nelle vicinanze di Istituti Scolastici di un altro ordine, Superiore e Inferiore; ciò favorisce la continuità didattica dall'asilo nido alle Scuole Secondarie di secondo grado. La sede situata nella frazione di Alberghi si trova nei pressi del nucleo abitato in una tranquilla zona residenziale, nei pressi dello stadio e di altre strutture sportive, permettendo così alle famiglie di usufruire dei servizi offerti dalle varie società sportive. l'Istituto collabora con le Agenzie socio-sanitarie, culturali, produttive e sportive presenti sul territorio e può usufruire di fondi messi a disposizione dalle Fondazioni di alcuni Banche della zona e dei finanziamenti del Piano Educativo Zonale, finalizzati alla realizzazione di specifici Progetti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) l'Ente Locale contribuisce generalmente soltanto per il funzionamento amministrativo dell'Istituto. Negli ultimi anni non è stato più possibile usufruire del Servizio di trasporto comunale per l'effettuazione di uscite didattiche e visite guidate sul territorio e per i trasferimenti dalle Sedi periferiche al centro città, dove sono collocati Cinema, Biblioteca Comunale, Teatro, Musei, Archivio di Stato, sedi delle Istituzioni e dalla sede centrale e periferica verso le strutture sportive (piscina, stadio, ecc.)e aziende produttive tipiche del territorio (aziende agricole, vetreria e cartiere. La crisi economica ha inoltre assottigliato i fondi che l'Istituto poteva reperire dalle famiglie attraverso il contributo volontario.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PTIC823007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.974,00
37.983,00
5.083.241,00
838.731,00
0,00
5.974.929,00
Gestiti dalla scuola
3.849,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.849,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
25.537,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.537,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
43.024,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
43.024,00
15.264,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.264,00
2.910,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.910,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
85.676,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
85.676,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:PTIC823007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,6
82,6
13,6
0,0
97,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,7
19
23,4
62,5
57,7
55,3
20,8
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 79,2 76,5 Totale adeguamento 20,8 23,5
Situazione della scuola: PTIC823007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale costituita da Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado si trova in un'area circondata dal verde, in un parco pedonale vicino al centro cittĂ mentre la sede distaccata si trova in una tranquilla area residenziale. Negli ultimi anni sono state potenziate le risorse tecnologiche e in particolare le sedi della scuola secondaria hanno a disposizione un laboratorio informatico attrezzato e classi con LIM e Tablet e linea per la connessione adeguata. Nella sede centrale sono stati attuati gli interventi previsti dalla normativa antisismica. la Fondazione della Cassa di Risparmio di Pescia e Pistoia ha finanziato alcuni progetti per l'allestimento di aule di Musica, Scienze e per la realizzazione del giardino della scuola dell'Infanzia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) All'Istituto non sono state rilasciate tutte le certificazioni sulla sicurezza; gli interventi per il superamento delle barriere architettoniche sono stati eseguiti soltanto nelle sedi distaccate, pertanto risultano non adeguati gli accessi ad alcuni edifici ed i servizi igienici per gli alunni ed il personale. Gli arredi, le suppellettili ed i sussidi sono piuttosto datati ed in numero appena sufficiente per le attivitĂ funzionali all'insegnamento. La linea ADSL risulta mancante e le LIM in numero insufficiente nelle sedi delle scuole primarie e dell'Infanzia.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PTIC823007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PTIC823007 100 82,0 22 18,0 100,0 - Benchmark* PISTOIA 3.191 80,0 798 20,0 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PTIC823007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PTIC823007
35-44 %
N°
9
9,0
45-54 %
N°
18
18,0
55+ %
N°
35
35,0
Totale %
TOTALE
38
38,0
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
126
3,9
809
25,4
1.110
34,8
1.146
35,9
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PTIC823007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC823007 36,4 63,6 100,0
Istituto:PTIC823007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC823007 29,5 70,5 100,0
Istituto:PTIC823007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PTIC823007 82,1 17,9 100,0
pagina 13
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PTIC823007 - Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
Istituto:PTIC823007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 5,8 31 36,0 18 20,9 396 4.751 80.068
14,1 13,8 21,1
733 9.097 99.999
26,1 26,3 26,3
604 8.325 99.999
21,5 24,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
37,2
1.077 12.368 99.999
38,3 35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PISTOIA TOSCANA ITALIA
Incarico di presidenza
30 388 7.359
%
N° 76,9 78,4 84,4
% 6 126
N° 0,0 1,2 1,4
9 99 1.143
%
N° 23,1 20,0 13,1
% 2 43
N° 0,0 0,4 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 33,3 27,3 0 0,3 66,7 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,8 16,1 41,7 42,8 0 9,3 37,5 31,8
Situazione della scuola: PTIC823007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto dispone di 122 docenti di cui 100 di ruolo e 22 a tempo determinato: un quadro stabile, con personale di grande esperienza e lunga permanenza nella scuola. La stabilità dei docenti ha contribuito alla continuità della proposta educativa e didattica anche nei momenti di cambio della dirigenza, affidata a personale esperto e motivato. Per contro, soprattutto nella Scuola Secondaria di I Grado, a causa dei recenti pensionamenti, si sono avvicendati molti giovani insegnanti, che dopo alcuni anni di fruttuosa collaborazione con i docenti più stabili, hanno deciso comunque di trasferirsi per avvicinarsi alla propria residenza. Il personale dei tre ordini di Scuola è piuttosto qualificato, poiché anche molto docenti di scuola primaria e dell'infanzia sono in possesso di laurea.I docenti partecipano ogni anno a corsi di aggiornamento e formazione organizzati dalla scuola e/o su iniziativa personale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero soddisfacente di docenti è in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche, tuttavia la percentuale deve aumentare .Per quanto riguarda il personale ATA, soprattutto i Collaboratori Scolastici assegnati sono in numero esiguo rispetto alla complessità della Scuola e alle reali necessità.Sopperire alle esigenze dei vari plessi e ad un'utenza particolare come quella della Scuola dell'Infanzia richiederebbe almeno un paio di unità di personale ulteriore.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC823007
% classe 1 99
100,0
classe 2
% classe 2 122
99,2
classe 3
% classe 3 99
100,0
classe 4
% classe 4 87
100,0
classe 5
% classe 5 125
100,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
2.556
99,5
2.606
99,8
2.464
99,6
2.505
99,7
2.481
99,7
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC823007
% classe 1
classe 2
149
95,5
% classe 2 140
95,2
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
2.431
95,3
2.508
96,1
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PTIC823007
7 67
8 56
9 30
10 26
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
36,8
30,8
16,5
14,3
1,6
0,0
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA ITALIA
748
768
539
365
85
43
29,4
30,1
21,2
14,3
3,3
1,7
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC823007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISTOIA
-
0,5
-
0,2
-
0,4
-
0,4
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC823007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PISTOIA
-
0,4
-
0,6
-
0,2
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC823007
% classe 1
classe 2
1
1,0
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3
classe 4
2
2,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,8
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
44
1,7
29
1,1
31
1,3
31
1,2
28
1,1
461
1,4
393
1,2
350
1,1
365
1,2
266
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC823007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 2
1,1
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
41
1,6
22
0,8
16
0,6
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PTIC823007
% classe 1
classe 2
2
2,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
77
3,1
51
2,0
54
2,2
48
1,9
42
1,7
811
2,5
641
2,0
526
1,7
523
1,7
420
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PTIC823007
% classe 1
classe 2
3
2,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 3
1,6
- Benchmark* PISTOIA TOSCANA Italia
73
2,9
60
2,4
36
1,4
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni educativo-didattiche promosse dall'Istituto garantiscono il successo formativo degli alunni poiché la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva e diplomati è molto alta ed in linea con i valori di riferimento della Provincia e della Regione. L'istituto, infatti, da anni promuove progetti finalizzati all'attuazione di strategie comunicative efficaci e al conseguimento da parte dell'alunno delle competenze cognitive, emotive e relazionali di base. Nel corso degli ultimi dieci anni, condividendo a pieno le teorie pedagogiche e didattiche del Progetto cardine di Istituto (Progetto Galileo: favorire il Ben-Essere a scuola e garantire il successo formativo), i docenti si sono impegnati in particolare nel consolidare le abilità di base degli alunni rispettando modi e tempi dell'apprendimento.Si registrano movimenti di studenti soprattutto in entrata, in uscita solo in caso di trasferimento di residenza. Nessun abbandono
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano da potenziare le azioni volte a valorizzare le eccellenze scolastiche. Sarebbe necessario aumentare dal 32% al 40% il numero di studenti licenziati all'esame di Stato con voti alti (compresi nella fascia dall'8 al 10 e lode) per allinearsi almeno alla media provinciale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati.La distribuzione degli studenti per fasce di voto non evidenzia ancora una situazione di completo equilibrio in quanto risultano ancora poco numerose le fasce alte. Le azioni educativo-didattiche promosse dall'Istituto garantiscono il successo formativo degli alunni poichÊ la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva e diplomati è molto alta ed in linea con i valori di riferimento della provincia e della regione. L'Istituto infatti da anni promuove Progetti finalizzati all'attuazione di strategie comunicative efficaci e al conseguimento da parte degli alunni delle competenze cognitive, emotive e relazionali di base. Si registrano movimenti di studenti soprattutto in entrata, in uscita solo in caso di trasferimento di residenza e nessun abbandono. Nel corso degli ultimi dieci anni, condividendo appieno le teorie pedagogiche e didattiche del progetto cardine dell'Istituto (Progetto Galileo: favorire il Ben-essere a scuola e garantire il successo formativo), i docenti si sono impegnati in particolare nel consolidamento delle abilità di base degli alunni rispettando modi e tempi dell'apprendimento. Pertanto risultano da potenziare le azioni volte a valorizzare le eccellenze scolastiche.Sarebbe necessario aumentare dal 32% al 40% il numero di studenti licenziati all'esame di Stato con voti alti (compresi nella fascia dall'8 al 10 e lode) per allinearsi almeno alla media provinciale.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 24
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 25
Istituto: PTIC823007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,7
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Toscana
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
55,2
60,4 50,9
-7,7
56,3
4,0
PTEE823019 - II BTP
71,9
13,3
65,9
13,6
PTEE823019 - II TN
61,9
3,4
57,0
4,7
3,1
52,6
0,3
PTEE82302A - II BTN
70,6
12,0
57,9
5,5
PTEE82302A - II CTP
60,3
1,8
45,2
-7,2
61,0
64,5 4,2
n/a
n/a
63,7
n/a
62,9
61,5
60,8 57,8
2,3
62,6
6,5
PTEE823019 - V BTP
59,8
4,6
67,7
11,8
PTEE823019 - V TN
62,9
7,2
70,3
14,1
1,6
53,4
-2,6
PTEE82302A - V BTN
56,5
1,4
55,7
-0,3
PTEE82302A - V CTP
58,9
3,8
62,6
6,6
61,4
60,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
56,8
63,9
n/a
n/a
57,2
63,0
56,6
n/a
PTEE82302A
63,9
n/a
n/a
PTEE82302A - V ATN
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
67,5
5,1
PTEE823019
n/a
n/a
n/a
PTEE823019 - V ATP
n/a
n/a
n/a
n/a
61,8
58,8
n/a
n/a
64,4
62,6
52,2
n/a
PTEE82302A
62,3
n/a
n/a
PTEE82302A - II ATN
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
59,4
0,5
PTEE823019
n/a
n/a
ITALIA
PTEE823019 - II ATP
n/a
n/a
Centro 54,8
3,2 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
58,5
n/a
57,3
57,0 57,0
0,0
PTMM823018
63,9
PTMM823018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
60,4
0,0
56,0
0,0
PTMM823018 III B
60,9
0,0
55,5
0,0
PTMM823018 III C
59,6
0,0
59,2
0,0
PTMM823018 III D
63,2
0,0
58,3
0,0
PTMM823018 III E
67,6
0,0
62,4
0,0
PTMM823018 III F
66,8
0,0
52,7
0,0
PTMM823018 III G
66,3
0,0
61,7
0,0
PTMM823018 III H
65,4
0,0
54,5
0,0
PTMM823018 III I
62,7
0,0
53,6
0,0
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTEE823019 - II ATP
5
6
3
2
2
2
6
1
2
5
PTEE823019 - II BTP
2
2
1
0
8
1
2
2
1
7
PTEE823019 - II TN
5
0
0
5
6
2
5
2
0
6
PTEE82302A - II ATN
7
4
1
2
9
6
5
3
3
5
PTEE82302A - II BTN
2
2
1
6
11
3
6
0
9
4
PTEE82302A - II CTP
3
2
5
5
3
8
6
2
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PTIC823007
21,8
14,5
10,0
18,2
35,5
20,6
28,0
9,3
16,8
25,2
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTEE823019 - V ATP
2
6
2
2
1
0
7
3
2
2
PTEE823019 - V BTP
3
1
2
4
2
2
0
3
3
3
PTEE823019 - V TN
3
4
7
5
5
2
0
9
5
7
PTEE82302A - V ATN
5
7
2
6
1
9
5
3
3
1
PTEE82302A - V BTN
7
6
3
5
3
6
12
1
2
3
PTEE82302A - V CTP
4
2
3
2
3
5
1
1
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PTIC823007
22,2
24,1
17,6
22,2
13,9
22,2
23,1
18,5
19,4
16,7
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PTMM823018 III A
3
3
5
3
1
3
2
3
7
0
PTMM823018 III B
2
6
4
4
1
5
3
4
2
3
PTMM823018 III C
4
4
2
3
4
2
4
7
1
3
PTMM823018 III D
5
1
1
4
5
5
2
2
2
5
PTMM823018 III E
1
5
4
4
6
3
2
4
7
4
PTMM823018 III F
1
2
8
6
5
5
8
5
2
2
PTMM823018 III G
3
3
1
4
8
3
3
3
6
4
PTMM823018 III H
2
6
4
4
6
2
6
9
2
3
PTMM823018 III I
4
3
3
4
4
2
9
3
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PTIC823007
15,1
19,9
19,3
21,7
24,1
18,1
23,5
24,1
18,1
16,3
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PTIC823007 10,3 89,7 11,1 88,9 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PTIC823007 2,2 97,8 16,3 83,7 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi di Italiano e Matematica della Scuola Primaria dell'Istituto sono in linea con i risultati della regione, dell'Italia e con le scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. Per quanto riguarda la secondaria,in occasione degli Esami di Stato del 1°ciclo, i risultati nelle prove risultano in linea con quelli regionali, italiani e delle scuole con contesto simile, salvo casi di varianza tra classi parallele, soprattutto in Matematica. Il livello raggiunto dagli studenti risulta affidabile in quanto collima con le valutazioni dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non si riescono ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi poiché esistono due corsi con diversa organizzazione(tempo pieno e tempo a 27 ore)che hanno un'utenza con caratteristiche socio-economiche e culturali diverse . Nella scuola secondaria gli esiti tra le varie classi risultano più uniformi in Italiano, meno in Matematica dove,in occasione dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, si registra una varianza anche di cinque punti nei risultati delle prove per classi parallele .. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e in Matematica è leggermente inferiore alla media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati forniti si evince che generalmente i risultati delle prove invalsi di Italiano e Matematica dell'istituto sono in linea con i risultati della regione, dell'Italia e con le Scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Il livello raggiunto dagli studenti risulta affidabile in quanto collima con le valutazione dei docenti. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della Scuola, anche se ci sono casi di singole classi in Italiano e Matematica che se ne allontanano, sia in positivo che negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e in Matematica è leggermente inferiore alla media nazionale.
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pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le Competenze di Cittadinanza degli studenti in ossequio alla normativa sulla Valutazione e alle Indicazioni nazionali del 1° Ciclo del 2012 e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di Comportamento,descritti nel P.O.F. diversi tra Scuola Primaria e Secondaria, in base alle diverse età dei giovanissimi discenti.La scuola valuta competenze quali l'autonomia e la capacità organizzativa per mezzo dell'osservazione sistematica, esprimendo tali osservazioni nelle valutazioni quadrimestrali.La Scuola mette in atto misure preventive del disagio e comportamenti devianti come lo Sportello di Consulenza psico-pedagogica per alunni e loro famiglie. Si punta al rafforzamento dell'alleanza educativa con le famiglie L'attenzione che pone l'Istituto alla valorizzazione delle competenze di cittadinanza si evince anche da progetti quali il "Consiglio Comunale dei Ragazzi" (CCR) e il "Progetto Legalità", da anni inseriti nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal momento che negli anni della Scuola secondaria ha luogo il delicato passaggio dall'infanzia all'adolescenza,proprio qui talvolta si manifestano i primi sintomi di disagio psicologico e comportamenti devianti . Gli studenti spesso non sono sostenuti da famiglie unite e capaci di esercitare l'opera educativa di propria competenza. La profonda crisi economica che attanaglia ormai da troppo tempo il nostro Paese aggrava ancora di più la crisi dei valori e dell'Istituto familiare e ciò si ripercuote negativamente sui giovani discenti. Occorre allora potenziare le azioni di responsabilizzazione e rispetto delle regole, prevenzione del bullismo e di atti vandalici. la Scuola è già molto attiva in questo senso e cercherà di intensificare la sua opera preventiva ed educativa , coinvolgendo Enti ed istituzioni del territorio, in progetti integrati di Educazione alla Legalità, alla tutela della Salute e dell'Ambiente , all'Affettività e al sostegno alla genitorialità.La Scuola non possiede un archivio di dati delle valutazioni di comportamento in uscita dalla Primaria e dalla Secondaria in modo da poter seguire l'evoluzione nel corso degli anni scolastici di interesse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto adotta criteri comuni nei due ordini di Scuola dell'Obbligo, primaria e Secondaria, per l'assegnazione del voto di comportamento ed utilizza un certificato delle competenze in uscita dalla Scuola Primaria e Secondaria di I grado per le competenze di cittadinanza.La Scuola mette in atto misure preventive del disagio e comportamenti devianti come lo Sportello di Consulenza psico-pedagogica per alunni Si punta al rafforzamento dell'alleanza educativa con le famiglie. La Scuola valuta competenze quali l'autonomia e la capacità organizzativa tramite l'osservazione sistematica ed esprime tali osservazioni nelle valutazioni quadrimestrali. L'attenzione che l'Istituto pone alla valorizzazione delle competenze di cittadinanza si evince anche dai Progetti CCR (Consiglio Comunale dei Ragazzi) e LEGALITA', da anni inseriti nel POF. Negli ultimi anni si è lavorato affinchÊ gli alunni con problematiche comportamentali fossero distribuiti nelle varie sezioni e nei diversi plessi.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli studenti usciti dalla Scuola primaria si iscrive nella Secondaria del medesimo Istituto; conseguono risultati in linea con quelli precedenti e con poche bocciature giustificate. Gli studenti ammessi alla classe successiva nei due ordini di scuola si attestano su percentuali simili al dato locale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha un riscontro informale dei risultati degli Studenti della Scuola Secondaria di I Grado nei successivi percorsi di studio. E' in fase di elaborazione il protocollo per la raccolta dei dati sull'Orientamento, finalizzata alla realizzazione di una banca dati. Alcuni studenti non seguono il consiglio orientativo della Scuola nel passaggio alla secondaria di 2°grado ( circa il 35%)e questo, talvolta, si ripercuote in termini di insuccesso come bocciature o numerosi debiti formativi .
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato All'interno dell'Istituto ,tra i tre ordini e gradi , i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni. Nella Scuola secondaria di 1째 grado pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e pochi, in casi giustificati, non sono ammessi alla classe successiva, inoltre non ci sono abbandoni. Per quanto riguarda il passaggio alle scuole del II ciclo , l'Istituto non ha ancora monitorato in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.Si ha un riscontro informale di tali risultati . E' in fase di elaborazione il protocollo per la raccolta dei dati sull'Orientamento, finalizzata alla realizzazione di una banca dati. Un buon numero di studenti non segue il consiglio orientativo nella scelta della Scuola di 2째 grado, influenzata da ambizioni e pregiudizi espressi dalle famiglie e questo ha conseguenze negative in termini di insuccesso scolastico.Alla fine del primo anno , spesso, tali studenti sono bocciati o ammessi con numerosi debiti formativi da saldare. occorre instaurare un maggiore dialogo con i genitori e potenziare gli interventi orientativi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 11 Medio - basso grado di 4,2 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 66,7 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 13,3 Medio - basso grado di 8,3 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 33,9 Alto grado di presenza 54,2 44,1 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PTIC823007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
89
89,3
Si
95,8
88,3
89
Si
95,8
80
85
No
91,7
82,7
83,4
No
91,7
76
81,3
No
62,5
47,7
57,9
Si
91,7
82,3
80,7
No
20,8
29
29,3
No
8,3
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PTIC823007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
85,3
87
Si
91,7
83,9
86,7
Si
91,7
78,3
83,6
No
83,3
79,4
81,7
No
83,3
73,4
79,6
No
58,3
49
58,4
Si
87,5
83,9
86,2
No
20,8
29
28,3
No
12,5
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal momento in cui si è formato l'Istituto comprensivo, nel In qualche caso migliorare ulteriormente l'utilizzo del curricolo 2012, è stata maggiormente sentita la necessità di progettare un come strumento di lavoro . curricolo in continuità tra i diversi ordini di scuola .Alla luce del Regolamento contenente le “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, è stata istituita una Commissione di lavoro specifica, composta da docenti dei tre ordini di scuola, che ha elaborato un modello idoneo alla nostra realtà. Il curricolo è stato elaborato nel rispetto dei bisogni degli alunni, delle finalità educative, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, in stretto rapporto con le risorse della scuola e del territorio, articolandosi in campi d’esperienza per la scuola dell’infanzia e discipline per la scuola del primo ciclo (Primaria e secondaria di 1° grado) e si sviluppa in base a: analisi dei bisogni derivanti dal contesto socio-culturale del territorio, selezione delle competenze chiave europee per l’apprendimento permanente (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18.12.2006: Comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale, definizione di obiettivi specifici disciplinari divisi in aree tematiche, per il raggiungimento dei traguardi finali, definiti al termine del terzo e quinto anno sc. Primaria e terzo anno sc.sec.1° grado.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 29,2 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 40 Alto grado di presenza 29,2 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,6 Medio - basso grado di 20,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 34,3 Alto grado di presenza 29,2 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
83,7
81,4
Si
79,2
82,3
71,2
Si
83,3
86,7
86,4
Si
70,8
62,7
64,1
Si
54,2
60,3
57,4
Si
83,3
77
82,3
No
66,7
65,3
58,6
No
33,3
45
42,2
No
12,5
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
82,9
80,2
Si
79,2
82,9
73,5
Si
37,5
51,7
60,6
Si
87,5
76,2
81,4
Si
41,7
58,7
57,9
Si
79,2
80,8
86
No
66,7
69,9
63,4
No
54,2
59,1
53
No
12,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria le strutture di riferimento per la progettazione didattica sono i gruppi per classi parallele mentre nella scuola secondaria sono i dipartimenti; i gruppi di lavoro si riuniscono anche per la progettazione delle prove di verifica di ingresso, intermedie e finali. La programmazione per dipartimenti o per ambiti disciplinari viene redatta all'inizio dell'anno scolastico. I docenti della scuola primaria talvolta si confrontano per dipartimenti disciplinari anche nel corso delle ore di completamento settimanale .La revisione della progettazione avviene attraverso la verifica e la valutazione del P.O.F. d'istituto.I responsabili dei progetti effettuano il monitoraggio tramite l'uso di strumenti di valutazione scelti ad hoc ( questionari, report ecc.) La Commissione POF effettua il monitoraggio dei progetti in itinere e ex post e questo fornisce la misura dell'efficacia ed efficienza degli interventi messi in campo nell'azione didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare necessario rendere più efficace l'azione di progettazione didattica dei dipartimenti disciplinari e implementare modalità di verifica periodica per tutte le sezioni della scuola secondaria di primo grado al fine di garantire una migliore omogeneità nella valutazione dei risultati raggiunti La progettazione dei moduli per il recupero delle competenze avviene generalmente all'interno del Consiglio di classe e dell'equipe pedagogica pertanto occorre rafforzare il confronto e il raccordo su strategie da adottare e competenze da acquisire. Maggiori risorse e competenze dovrebbero essere investite nelle attività di potenziamento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PTIC823007
Riferimento Nazionale % 30,9
12,5
21
18,9
75
50,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,8 15,4 Prove svolte in 1 o 2 20,8 22 discipline Prove svolte in 3 o più 58,3 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,8 38,7 Prove svolte in 1 o 2 12,5 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 46,7 discipline
Situazione della scuola: PTIC823007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 60,5 Prove svolte in 1 o 2 8,3 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 28,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: PTIC823007
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 29
Riferimento Nazionale % 36,9
16,7
19
15,6
79,2
52
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 44,8
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,5
13,6
10,6
37,5
41,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta il raggiungimento degli obiettivi disciplinari; L'utilizzo di prove di valutazione autentiche e di rubriche di vengono adottati criteri comuni di valutazione per la correzione valutazione deve essere potenziato. delle prove di verifica di ingresso, intermedie e finali che vengono preparate dai docenti di ciascuna disciplina nel gruppo di lavoro per classi parallele. Ciascun Consiglio di classe e equipe pedagogica progetta gli interventi individualizzati in seguito alla valutazione degli studenti,adottando idonea personalizzazione della didattica, definendo gli interventi didattico-educativi necessari e individuando strategie e metodologie (corsi di recupero, corsi di alfabetizzazione linguistica di primo e secondo livello, utilizzo dell'insegnante di sostegno in un'ottica inclusiva classi aperte, gruppi di livello, gruppi eterogenei, peer education, didattica laboratoriale).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali , con definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso .Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo della scuola. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti docenti dello stesso ordine di scuola. Il raccordo tra gli ordini di scuola si concretizza con la condivisione del livello di acquisizione delle competenze in uscita di ciascun alunno attestato nel certificato delle competenze. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione ; la condivisione dei risultati della valutazione avviene maggiormente all'interno del Consiglio di classe o dell'equipe pedagogica e non all'interno dei dipartimenti o ambiti disciplinari.Appare necessario rendere più efficace l'azione di progettazione didattica dei dipartimenti disciplinari e implementare modalità di verifica periodica per tutte le sezioni della scuola secondaria di primo grado al fine di garantire una migliore omogeneità nella valutazione dei risultati raggiunti La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente che può essere migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 33,3 21,3
Situazione della scuola: PTIC823007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PTIC823007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 71,3 Orario ridotto 8,3 10,1 Orario flessibile 29,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC823007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,3
39,3
52,4
No
70,8
76,3
62,4
No
0,0
1,7
1,6
No
4,2
13,3
13,9
No
4,2
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC823007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,0
82,8
No
41,7
63,3
52,4
No
4,2
6,6
4,2
No
8,3
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PTIC823007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC823007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
50
29,7
38,3
Si
95,8
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
4,2
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PTIC823007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PTIC823007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
77,6
71,1
Si
87,5
86,4
84,4
No
4,2
9,1
6,2
No
16,7
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola negli ultimi anni ha attrezzato in tutti i plessi aule Il materiale a disposizione delle singole classi è esiguo, pertanto adibite a laboratorio: Musica, Informatica, Biblioteca, Arte, la gestione è affidata alla responsabilità dei singoli docenti. Attività educativo-didattiche, Psicomotricità/educazione fisica. Ogni laboratorio è gestito da un docente referente che cura il reperimento del materiale e l'organizzazione dell'utilizzo; tutti gli alunni vi accedono in egual misura. Il tempo scuola è articolato in modo da rispettare tempi e modi dell'apprendimento. Nel pomeriggio sono organizzate attività anche in forma laboratoriale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove sufficientemente l'utilizzo di modalità didattiche innovative in particolare per l'inclusione scolastica. La collaborazione fra Docenti è sollecitata e si concretizza in incontri periodici.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ai corsi di aggiornamento è lasciata all'iniziativa dei singoli Docenti. Gli incontri per classi parallele e in verticale tra gli ordini di Scuola non sono ancora sufficienti a garantire la partecipazione di tutti gli Insegnanti e una crescita professionale uniforme nel corpo docente.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 20 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 40 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % 100 n.d. n.d. 44,4 52,4 n.d. 38,9 58,6 n.d. 25 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 41,7 41,3 43,9 Azioni costruttive 43 36,3 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 29 33,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,4 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 54,4 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 32,3 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,4 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 % 100 n.d. n.d. 44,2 54 51,8 n.d. 47,5 47,2 44 n.d. 20,8 28,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 27,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31,9 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PTIC823007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48 48,1 48 Azioni costruttive 29 26,1 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie 14 33 29,9 32,2
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PTIC823007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,5
0,4
0,7
0,00
0,4
0,6
1
1,04
0,6
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide con tutti gli alunni e le famiglie il Patto di I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità corresponsabilità e promuove la condivisione di regole di adottate sono efficaci. comportamento tra gli studenti valorizzando le azioni positive e di collaborazione. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola cerca di coinvolgere i ragazzi in azioni propositive e richiede la collaborazione della famiglia e talvolta il parere e il supporto degli esperti. Le strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali coinvolgono generalmente tutti gli alunni; alcune azioni sono rivolte in particolare meno agli alunni della scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ soprattutto nella scuola Primaria. Gli studenti lavorano in gruppi in tutti gli ordini di scuola, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o Progetti soprattutto nella scuola Secondaria. La Scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PTIC823007
12,5
5,1
13,5
50
61,4
61,2
37,5
33,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari attraverso attività curriculari e/o a carattere interdisciplinare. Tutti i docenti coinvolti partecipano alla stesura dei PDP e dei PEI, che vengono aggiornati ogni quadrimestre. La scuola da anni ha messo a punto un protocollo dell'accoglienza per gli alunni stranieri, che vengono prontamente inseriti in gruppi di livello per la conoscenza della lingua italiana; sono inoltre realizzate attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità che riescono a favorire l'inclusione dei vari soggetti.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Conoscenza delle metodologie che favoriscono una didattica inclusiva non del tutto diffusa nel corpo docente dei tre ordini di scuola. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se possono essere migliorati gli aspetti relativi alla valutazione del percorso proposto.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
79,2
93
92,1
No
58,3
57,7
36
Si No No No
20,8 37,5 4,2 25
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16,7
16,7
14,5
No
16,7
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
70,8
86,7
87,8
Si
50
38,8
28,2
No Si No Si
16,7 79,2 4,2 37,5
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
No
37,5
31,5
24,7
No
16,7
20,3
20,6
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
62,5
74,3
76,9
No
20,8
32
21,9
No
29,2
21
25,3
Si
45,8
40
36,9
No
20,8
12,7
14,8
No
66,7
64
52,9
Si
45,8
31,3
40,7
No
4,2
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
45,8
71,7
76
Si
33,3
28,7
22,8
No
58,3
46,5
46,1
Si
91,7
78
72,4
No
41,7
24,5
24,4
Si
75
69,9
61,8
Si
75
76,6
73,9
No
4,2
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
Il Progetto cardine dell'Istituto è strutturato per favorire l'attuazione di percorsi di recupero per supportare gli alunni con maggiori difficoltà. Tali percorsi prevedono azioni sia all'interno della classe sia per gruppi di livello a classi aperte.Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci in quanto la maggior parte degli alunni destinatari delle azioni di recupero e/o potenziamento mostra un graduale miglioramento. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se possono essere migliorati gli aspetti relativi alla valutazione del percorso proposto.
pagina 54
Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello d'Istituto anche se con qualche differenza nelle varie classi pertanto le competenze dei singoli docenti devono essere potenziate.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci in quanto la maggior parte degli alunni destinatari delle azioni di recupero e/o potenziamento mostra un graduale miglioramento. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se possono essere migliorati gli aspetti relativi alla valutazione del percorso proposto. La scuola promuove con successo il rispetto delle differenze e delle diversità culturali avendo da anni consolidato le pratiche di inclusione. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di Istituto.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PTIC823007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
75
76,7
75,8
Si
100
95,3
95,7
Si
75
60,3
60,8
Si
83,3
81
75,7
Si
91,7
67
61,3
No
4,2
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PTIC823007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
75
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
95,8
76,9
70,4
No
62,5
70,6
67,7
Si
50
55,6
48,6
No
12,5
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola progetta intenzionalmente azioni mirate alla continuitĂ orizzontale e verticale che risultano efficaci: incontri scuola-famiglia/enti locali/servizi; scambio di informazioni tra Docenti di ordini contigui per la formazione delle classi; attivitĂ che coinvolgono alunni e docenti delle classi ponte. La scuola monitora i risultati degli Studenti nel passaggio con incontri fra Docenti di Scuola dell'Infanzia e Classe I Primaria e Docenti di I Secondaria di I Grado e Classe ex quinta Scuola Primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esperienze di formazione, progettazione e confronto tra Docenti relative al coordinamento dei curricoli degli anni-ponte e della formazione sulla didattica e valutazione per competenze non sono del tutto adeguati alla stesura dei documenti relativi alla didattica innovativa. Il protocollo per il monitoraggio dei risultati tra Scuola secondaria di I Grado e Secondaria di II Grado è in fase di progettazione.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PTIC823007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PTIC823007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70,8
82,2
82,6
No
62,5
74,8
57,7
No
29,2
44,8
55,7
Si
95,8
98,6
98,2
No
54,2
38,8
31,7
Si
70,8
68,5
63,3
Si
62,5
74,1
74
No
16,7
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
La Scuola offre percorsi di orientamento di sé e delle proprie inclinazioni in modo specifico in tutte le classi terze all'interno della disciplina curricolari. La scuola supporta alunni e genitori nella prima conoscenza degli indirizzi di scuola superiore presenti sul territorio, realizzando un salone dell'Orientamento al quale partecipano Docenti referenti degli Istituti Secondari di II grado, Mediatori culturali e referenti del centro per l'Impiego. Gli alunni ricevono materiale informativo e partecipano agli stage concordati con gli istituti superiori. Con alcuni Istituti del territorio è stato possibile realizzare dei laboratori di Orientamento durante il corso dell'anno.
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Il protocollo per il monitoraggio dei risultati tra Scuola Secondaria di I Grado e Secondaria di II Grado è in fase di Progettazione; pertanto i dati relativi a ciò non sono ancora attualmente disponibili.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 61
Le attività di continuità tra gli ordini interni all'Istituto sono ben strutturate. La collaborazione fra Docenti di ordine di Scuola diversi è consolidata, in particolare fra infanzia e primaria poiché l'Istituto Comprensivo è di recente formazione. La Scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altra. Le attività di orientamento sono strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La Scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse Scuole/Indirizzi di Scuola Superiore di II grado, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo e in attività di Orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora in parte i risultati delle proprie azioni di Orientamento, poiché il protocollo per il monitoraggio dei risultati tra Scuola Secondaria di I Grado e Secondaria di II grado è in fase di progettazione.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission, vision e valori a cui si ispira la Scuola sono definiti e portati a conoscenza degli stakeholder attraverso pubblicazione sul sitoweb .I valori afferiscono ad un ambito di cultura civile : solidarietà, legalità, rispetto per l’ambiente che nel ns. contesto educativo si realizzano in rispetto per ladiversità, partecipazione, miglioramento della crescita culturale. Mission e Vision sono sviluppate nel rispetto delle Indicazioni nazionali per il curricolo e mirano alla formazione dell’alunno come persona e come cittadino capace di confrontarsi con la complessità di un mondo in continua evoluzione e di agire sulla realtà in modo adeguato e consapevole. La Vision è la ragion d’essere dell’organizzazione Scuola che colloca nel mondo, orientativa nelle discipline e nella conoscenza del sé, scuola dell’identità, della motivazione e del significato, della prevenzione del disagio e del recupero degli svantaggi, scuola della relazione educativa.La Mission consiste nelPREPARARE AL FUTURO INTRODUCENDO I RAGAZZI NELL’Età ADULTA FORNENDO LORO LE COMPETENZE NECESSARIE PER ESSERE PROTAGONISTI ALL’INTERNO DEL CONTESTO ECONOMICO E SOCIALE IN CUI VIVONO ACCOMPAGNARE IL PERCORSO DI FORMAZIONE PERSONALE CHE UNO STUDENTE COMPIE SOSTENENDO LA SUA RICERCA DI SENSO E IL FATICOSO PROCESSO DI COSTRUZIONE DELLA PROPRIA PERSONALITA’ - OFFRIRE PARI OPPORTUNITA’ E ASSICURARE IL SUCCESSO FORMATIVO NEL RISPETTO DEI DIVERSI STILI DI APPRENDIMENTO
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si presume che tali valori e obiettivi prioritari siano noti a tutti Sono richiamati anche nel POF Non è però scontato che tutti ne abbiano poi effettiva contezza.E' nostro compito continuare nell'opera di pubblicizzazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 63
Sulla base dell’analisi del contesto socio-culturale, così come niente da rilevare dettagliatamente illustrato nel Piano dell’Offerta Formativa ( approvato dal Collegio Docenti nel mese di ottobre)e delle aspettative e dei bisogni espressi dalle famiglie in ordine al servizio reso dalla scuola,nel Programma Annuale ,elaborato dal D.S. e approvato dal Consiglio di Istituto , si individuano le priorità da raggiungere e gli obiettivi complessivi del piano Amministrativo/gestionale e Piano educativo/didattico.Per quanto riguarda gli aspetti prettamente finanziari, va sottolineato che la programmazione dell’esercizio finanziario ha come presupposto l’analisi puntuale del risultato di gestione dell' anno precedente, accompagnata dalla verifica degli obiettivi programmatici raggiunti.La relazione finanziaria elaborata nel Conto Consuntivo,redatto entro il 31 marzo dell'anno successivo, controllato dai revisori dei Conti e approvato dal C.di is. ha lo scopo di illustrare analiticamente le risultanze della gestione a consuntivo del Programma Annuale relativamente alle entrate e alle spese, al fine di facilitare l'analisi dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati e dichiarati nel POF dell'Istituzione Scolastica. La gestione finanziaria mira all'efficacia cercando di raggiungere gli obiettivi strategici contenuti nei diversi progetti del POF. La gestione ordinaria mira all'efficienza attraverso acquisto di materiale didattico ecc.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,8 30,4 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,2 26,2 Più di 1000 € 12,5 9,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PTIC823007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 %
Riferimento Nazionale %
75,00
75,5
74
72,8
25,00
24,5
26
27,3
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PTIC823007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % 71,79
72,2
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PTIC823007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % 96,15
89,6
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PTIC823007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 %
8,33
23,5
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PTIC823007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % n.d.
24,6
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 Collegio dei docenti Si 95,8 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 16,7 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,7 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,5 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 Si 75 64,3 Si 54,2 61,7 No 4,2 4,5 No 29,2 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
13,2
10,6
No
16,7
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 Collegio dei docenti No 62,5 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,2 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,5 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 Si 62,5 68,5 No 0 0,3 No 29,2 25,1 No 4,2 4,5
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,2
2,9
4
Si
70,8
72
65,3
No
12,5
10,3
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 Collegio dei docenti Si 95,8 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 12,5 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,8 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 Collegio dei docenti Si 79,2 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 70,8 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 20,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 Collegio dei docenti No 41,7 26 24,1 Consiglio di istituto Si 54,2 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 4,2 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 58,3 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 25 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 Collegio dei docenti No 29,2 37,3 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 54,2 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PTIC823007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 Collegio dei docenti Si 91,7 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,3 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 37,5 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 29,2 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
76,80
67
64,3
55,6
n.d.
0,6
2,7
2,6
2,06
20,8
19,3
24,3
21,13
12,8
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PTIC823007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PTIC823007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
59,35
50,5
45,7
40,1
n.d.
5,2
8
8,8
1,52
29,2
24,2
29,6
39,13
16,1
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto identifica le competenze dei singoli allineandole agli Non sempre il personale interno decide di svolgere attività obiettivi ed ai valori dell’organizzazione mediante colloqui e aggiuntive. ripetuti incontri individuali con il personale, dopo un’accurata analisi del curricolo implicito di ciascuno. Utilizza le competenze mediante l’assegnazione, il più possibile mirata, di incarichi e responsabilità e le sviluppa promuovendo momenti di formazione sia all’interno sia all’esterno della propria realtà.Dà comunicazione di tutto ciò attraverso la diffusione di un organigramma (inserito anche all’interno del POFe pubblicato sul sito web della scuola ) e favorisce lo sviluppo delle competenze attraverso un piano di formazione organico che tiene conto delle esigenze del personale stesso. Anche per il personale ATA viene elaborato un piano delle attività che evidenzia i compiti di ognuno. Ulteriori informazioni sono contenute nel Contratto integrativo di Istituto dove sono descritti i ruoli, i compensi e i criteri di ripartizione delle risorse interne. Per la scelta dei collaboratori esterni, la Dirigenza, su approvazione dei progetti presentati al Collegio dei docenti e al Consiglio di Istituto, e dopo aver controllato che in Istituto non vi siano figure idonee, nomina personale esterno valutando le schede di candidatura e i curricula presentati.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PTIC823007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 9
12,04
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PTIC823007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 12416,67
11145
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PTIC823007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 108,60
105,04
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PTIC823007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % 31,37
28,82
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PTIC823007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTIC823007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,8
11,9
15,5
0
8,3
7,1
13,3
0
8,3
16,4
9,4
1
83,3
74,3
48,5
0
16,7
24,1
28,4
0
8,3
19,6
11,6
0
29,2
30,2
36,6
1
12,5
18
27,3
0
12,5
11,6
20,6
0
16,7
17
14,9
1 0
20,8 20,8
22,2 13,5
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PTIC823007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 1,00
3
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PTIC823007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % 30,46
43,8
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PTIC823007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PTIC823007 POTENZIAMENTO E RECUPERO DIDATTICO POTENZIAMENTO E RECUPERO DIDATTICO POTENZIAMENTO E RECUPERO DIDATTICO
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16,7 11,3 Basso coinvolgimento 25 16,7 Alto coinvolgimento 58,3 72
Situazione della scuola: PTIC823007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale, illustrato nella sua articolazione contabile si pone, quale obiettivo, la coerenza con i contenuti del Piano dell’Offerta Formativa adottato per l’anno scolastico 2014/2015. Gli obiettivi che l’Istituto intende realizzare, sia attraverso la gestione del Programma Annuale, sia attraverso l’offerta formativa proposta si possono così riassumere: ? Una diminuzione del disagio e prevenzione, attraverso apposite iniziative di educazione alla salute ed ai corretti stili di vita, uno sportello psicologico, azioni di accoglienza ed orientamento attraverso opportuni interventi, anche individualizzati, di tutoraggio, sostegno e recupero; ? Una migliore integrazione degli alunni H attraverso specifiche attività di sostegno specialistico; ? L’ampliamento, l’approfondimento e l’innalzamento qualitativo della formazione degli studenti mediante una più vasta e articolata offerta formativa. Esaminando il conto consuntivo, si evidenzia che l’Istituto ha mantenuto tutta la sua progettualità didattica nel lavoro scolastico, sulla base degli indirizzi generali del POF, in coerenza con i mezzi finanziari disponibili e giuridicamente certi Le aree strategiche di attenzione riguardano in particolare l ‘INNOVAZIONE con tre obiettivi specifici: - migliorare l’offerta formativa; - ampliare l’offerta formativa; - far sì che la scuola si ponga come istituzione del territorio, capace di rispondere alle esigenze formative
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsità delle risorse finanziarie. Numerosi progetti vengono presentati e , spesso, trovano accoglienza e finanziamenti, proprio per reperire strumenti e tecniche multimediali innovative .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la scuola effettua attività di monitoraggio ( questionari) per rilevare il grado di conoscenza negli stakeholder dei valori della mission e della scelta dei criteri organizzativi per la sua realizzazione . La gestione finanziaria mira all'efficacia cercando di raggiungere gli obiettivi strategici contenuti nei diversi progetti del POF. La gestione ordinaria mira all'efficienza attraverso acquisto di materiale didattico per uffici e classi, la realizzazione di corsi di formazione per il personale ecc. Il Programma annuale e la gestione finanziaria sono resi noti agli stakeholder anche attraverso il sito web. L' attribuzione di incarichi e di attività aggiuntive avvengono tramite criteri concordati.Le modalità di verifica dell’uso delle risorse finanziarie avvengono in modo sistematico e tendono a garantire un corretto rapporto costi- benefici, ottimizzando i progetti per i quali è stato previsto il finanziamento e mantenendo quei servizi offerti dalla scuola che ne caratterizzano la mission.Il controllo finanziario avviene attraverso un sistema di audit interno ( DS, DSGA ,Consiglio di Istituto) ed esterno (Revisori dei conti ) Vista la scarsità di risorse finanziarie rispetto al fabbisogno, la scuola ha istituito un gruppo di progetto che elabora progetti e partecipa a bandi pubblici e privati. Data la buona fama dell'Istituto sul territorio , è spesso oggetto di donazioni da parte di Enti morali ed Associazioni private.
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PTIC823007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 4
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PTIC823007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PTIC823007 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
33,3 12,5
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,7
26,4
15,3
1
16,7
6,1
5,6
0
54,2
26
21,1
0
66,7
51,4
46
0
20,8
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 1
0 20,8
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PTIC823007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % 35,26
37,2
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PTIC823007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 9,85
41,4
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PTIC823007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 0,11
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e le riporta in sede di Collegio Unitario. Il Collegio individua le priorità in relazione alle esigenze dei docenti e agli obiettivi espressi nel POF. Per questo anno scolastico i temi dei corsi seguiti sono stati: curricolo e competenze, valutazione, BES e DSA, educazione alle life skills, sicurezza e prevenzione, uso consapevole dei social network. La scuola sostiene le iniziative promosse dalle reti di scuole delle quali fa parte.I docenti riportano nella didattica quotidiana le competenze acquisite. I docenti generalmente aderiscono anche, su iniziativa personale, alle proposte degli Enti accreditati dal MIUR per la formazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Basso livello di momenti formali di condivisione tra colleghi delle esperienze e competenze acquisite nei corsi di formazione frequentati. La condivisione avviene maggiormente in momenti informali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie gli attestati di partecipazione ai corsi di Si deve migliorare la raccolta dei dati . formazione ai quali partecipano i docenti e le nomine per gli incarichi di responsabilità dei docenti e li inserisce nel fascicolo personale. L' attribuzione di incarichi e di attività aggiuntive avvengono tramite criteri concordati.La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per l'assegnazione degli incarichi e identifica le competenze dei singoli allineandole agli obiettivi ed ai valori dell’organizzazione mediante colloqui e ripetuti incontri individuali con il personale, dopo un’accurata analisi del curricolo di ciascuno.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: PTIC823007 prodotto il :05/10/2015 00:37:36
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTIC823007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTIC823007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
41,7
53,1
53,5
Si
54,2
69,1
61,1
No
45,8
46,9
48,9
No Si Si Si No No Si Si
54,2 66,7 58,3 75 29,2 29,2 75 87,5
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,5 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PTIC823007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PTIC823007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
9,6
8,8
6,9
5
8,2
14,4
9,9
0
7,8
6,8
6,6
0 4 2 5 0 0 4 13
6 3,8 2,9 9,5 5,6 2,5 8,6 9,2
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l D.S. si avvale della collaborazione dello Staff (collaboratori, referenti di plesso, funzioni Strum.li ) gruppi di lavoro Dipartimenti disciplinari , Commissioni . Attraverso il modello di leadership diffusa promuove il cambiamento e l’innovazione, rafforza e sostiene i valori dell’organizzazione,motiva e coinvolge in modo pro-attivo il personale Predispone incontri mirati , favorisce la tempestiva diffusione dei documenti di Istituto e delle comunicazioni, promuove la collegialità per la soluzione dei problemi educativi e didattici .I gruppi di lavoro solo recentemente hanno prodotto materiali interessanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, essendo in via di ristrutturazione, deve completare l'allestimento di alcuni spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti stessi, espressi nell'indagine rilevativa effettuata dalla scuola ogni anno .L'istituto valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute ,in ossequio al principio " la persona giusta al posto giusto", indice di buon andamento e di buona amministrazione. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; la qualità dei materiali o degli esiti che producono sono da migliorare. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi solo in alcuni plessi .Dal momento che la Scuola è diventata Istituto Comprensivo solo tre anni fa , lo scambio e il confronto professionale tra docenti sono presenti ma non diffusi.Il passare del tempo giocherà un ruolo positivo in tal senso e , nel giro di un anno o due , la situazione migliorerà senza dubbio.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 45,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 40,9 36,4 22,7
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,7 19,7 Bassa apertura 9,1 6,8 Media apertura 13,6 16,9 Alta apertura 54,5 56,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PTIC823007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC823007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
75 25
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
16,7
28
18,7
0 0 1
4,2 12,5 54,2
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PTIC823007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC823007 per motivo) per motivo) 0
4,2
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
41,7
31,2
24
2
87,5
76,8
74,2
0
8,3
9,6
10,1
0
25
27
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PTIC823007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PTIC823007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
29,2 12,5
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
50
43,4
44,3
0
25
26,7
16,7
0
16,7
9,3
9,7
0
4,2
4,8
12
1
29,2
24,8
30,5
1
41,7
26,4
20,2
0 0
16,7 12,5
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,8 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 4,2 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PTIC823007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 No 29,2 30,2 Si 79,2 75,6 No 12,5 8,4 No 37,5 21,2 Si 50 32,8 No 62,5 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
62,5
60,5
57,6
Si Si No
70,8 62,5 20,8
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PTIC823007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PTIC823007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
58,3
69,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con diversi soggetti: Università di Firenze, Le risorse economiche e professionali non sempre riescono a Società sportive e culturali, Istituti di credito, Agenzie soddisfare le necessità dell'Istituto e il territorio rappresenta produttive, Ente comunale,ASL ed altri Istituti occasione per reperire ulteriori risorse. . scolastici.Rapporti con la Asl per interventi su disabilità/disagio/integrazione e progetti didattici di educazione alla salute. Strumenti giuridici preferiti: accordi di rete e convenzioni. La finalità principale è quella di migliorare l'offerta formativa sia per reperire risorse economiche e professionali, sia per mantenere un contatto con il tessuto culturale e sociale del nostro territorio. La scuola secondaria di primo grado attiva dei percorsi di orientamento con tutte le scuole superiori del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PTIC823007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PTIC823007 % 3,33
15,6
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PTIC823007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 25 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 55 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 15 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PTIC823007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PTIC823007 20,63
30,9
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,2 15,1 Medio - alto coinvolgimento 79,2 76,2 Alto coinvolgimento 16,7 8,7
Situazione della scuola: PTIC823007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono adeguatamente coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi collegiali ed incontri individuali e collegiali con il corpo docente e direttivo. La scuola realizza vari corsi e conferenze su temi didattici, di attualità, salute e responsabilità collettiva. La scuola, ormai da alcuni anni, utilizza strumenti on-line come la pagella elettronica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta non si riesce ad arrivare a coinvolgere la totalità delle famiglie, anche a causa di una parte di utenza con difficoltà socio-economico-culturale. I plessi delle scuole non sono ancora adeguatamente attrezzati con il necessario per l'uso degli strumenti on-line.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti con altre scuole del territorio e con altri organismi pubblici e privati. Ha attivato varie collaborazioni con soggetti esterni: Università,Enti Locali, ASL , Associazioni anche no-profit . Lo strumento giuridico più utilizzato per la formalizzazione di tali rapporti è la Convenzione. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e rappresentano un ' importante opportunità di crescita per l'Istituto. In questo caso , il lavoro in rete, uno degli strumenti più incisivi dell'Autonomia (art. 7 del DPR 275 /99) qualifica l'operato della scuola e la rende protagonista , sempre più capace di porsi come Comunità educativa caratterizzante nel territorio di competenza. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione della mission definita nel POF. La scuola secondaria di primo grado propone stage e incontri di orientamento per gli studenti con tutte le scuole secondarie di secondo grado. L'Istituto dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.Si ribadisce l'importanza dell'alleanza educativa scuola/famiglia alla base del successo formativo degli alunni.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Valorizzazione e Aumento dal 32% al 40% di potenziamento delle eccellenze studenti licenziati all'esame di scolastiche. Stato con voti alti (dall'8 al 10 e lode) per allinearsi almeno alla media provinciale
Potenziamento competenze logico cognitive e riduzione della varianza risultati prove per classi parallele ( anche di 5 punti) in esame di Stato
Miglioramento competenze matematico scientifiche , risultati omogenei in classi parallele in linea almeno con le medie regionali (dal 57 al 58,5%
Monitoraggio della corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata e dei risultati ottenuti dagli allievi alla scuola second. di II grado
Aumento alunni che seguono il consiglio orientativo da 65 a 80%. Riduzione bocciature Attivazione Protocollo di rilevazione risultati a distanza
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le azioni educativo-didattiche promosse dall'Istituto garantiscono il successo formativo poichè la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva e diplomati è abbastanza alta ed in linea con i valori di riferimento. Pertanto la scuola tenderà la sua azione al monitoraggio degli alunni in difficoltà al fine di aumentare la percentuale di promozioni. Dato che la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia ancora un numero poco elevato nelle fasce alte ( voti da 8 a 10 e lode soprattutto all'esame di Stato) saranno potenziati gli interventi per la valorizzazione delle eccellenze .Dall'analisi dei dati si evince che i risultati delle prove Invalsi di Italiano e Matematica sono in linea con i dati di riferimento. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola anche se esistono singole classi che si discostano sia in positivo sia in negativo . Il percorso previsto è finalizzato al potenziamento delle competenze logico-cognitive degli alunni di ogni ordine e grado per ottenere un miglioramento dei risultati nelle prove di italiano e matematica in entrambi gli ordini. Le competenze di cittadinanza sono generalmente acquisite, ma da potenziare. Mancando l'archivio di dati dei risultati a distanza degli alunni, la scuola ha iniziato ad elaborare un protocollo apposito e si attiva affinchè il numero di studenti che seguono il consiglio orientativo aumenti, garanzia di successo formativo in 1° classe scuola secondaria di secondo grado.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attività Dipartimenti scuola media per elaborare prove per classi parallele (ingresso, itinere e finali) corrette da docenti di altre classi
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Progettare attività per potenziare le competenze logico-matematiche degli alunni attraverso la realizzazione di attività laboratoriali e classi aperte
Ambiente di apprendimento
Promuovere eccellenze anche attraverso percorsi didattici con certificazione finale (Trinity, Delf, Eipass) e la partecipazione a concorsi, certamina Promuovere lo sviluppo di un metodo di studio autonomo ed efficace e di strategie meta-cognitive attraverso la didattica laboratoriale.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Completare il protocollo per il monitoraggio dei risultati a distanza. Più efficace orientamento e maggior confronto tra scuola e genitori per formulare il consiglio orientativo per la scelta della scuola di 2° grado
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi sono stati individuati, con gli indicatori che misurano l'adeguatezza delle attività da implementare ed attivare già dal corrente anno scolastico. La condivisione della mission della scuola con tutto il corpo docente e il coinvolgimento anche attraverso la valorizzazione delle peculiarità individuali permetterà una più attenta e puntuale presa in carico delle varie situazioni di svantaggio e/o eccellenza degli alunni.La progettazione comune e per Competenze elaborata in seno ai Dipartimenti disciplinari giocherà un ruolo fondamentale e la programmazione di prove di ingresso, in itinere e finali comuni , anche nella Scuola secondaria, porterà a ridurre la varianza di risultati delle prove Invalsi nelle classi e a migliorare le competenze di base nell'area linguistica e logicomatematica , avvicinando i risultati dei nostri studenti a quelli delle scuole di riferimento.Il potenziamento delle eccellenze passerà attraverso percorsi didattici con certificazione finale (Trinity, Delf, Eipass) e la partecipazione a concorsi, certamina ecc. Una migliore qualità della Didattica , una più efficace opera di Orientamento , un maggiore raccordo tra docenti e genitori contribuiranno a ridurre il numero di studenti che non seguono il consiglio orientativo nella scelta della scuola secondaria di 2° grado , garanzia di successo formativo. La Scuola potenzierà gli strumenti per la rilevazione dei risultati a distanza dei propri alunni, elaborando un apposito protocollo