Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola VIA BOLIVIA/FRAZ.PALAZZOLO

Page 1

SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8D800C IC PADERNO DUGNANO VIA MANZONI

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC8D800C MIEE8D801E VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso Medio Alto


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D800C 1.4 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D800C 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8D800C 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) la presenza all'interno della classe di alunni con cittadinanza non italiana e e con situazioni familiari svantaggiate,favoriscono uno scambio di esperienze culturali e di riflessioni sui diversi contesti sociali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Adeguamento della programmazione delle varie discipline al livello culturale dell'utenza. DifficoltĂ di comunicazione e comprensione scuola-famiglia dovute anche ad una scarsa considerazione del valore educativo dell'Istituzione scolastica. Presenza di alunni appartenenti a famiglie di nomadi, giostrai e stranieri che effettuano spostamenti e trasferimenti nel corso dell'anno scolastico.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

Nella frazione di Palazzolo sono presenti: associazioni sportive sul territorio che coinvolgono bambini di età compresa tra i 4 anni e i 18 anni centro di psicomotricità diversi studi privati di psicoterapia rete di trasporti (treno, autobus, tram) una scuola di musica privata un gruppo bandistico Più in generale nel Comune di Paderno sono presenti: biblioteca comunale centro sportivo comunità Betania: casa alloggio per minori e mamme in difficoltà piscina comunale diverse associazioni culturali

pagina 6

Assenza di centri di aggregazione giovanile e di centri per il supporto nello studio. Presenza di una scuola dell'infanzia paritaria con cui non esiste un efficace raccordo ai fini del passaggio alla scuola primaria e che "compete" con quella statale. Poche risorse sul territorio per visite guidate e uscite didattiche.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) LIVELLO :

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) risorse economiche non adeguate alle esigenze e ai bisogni dell'istituto comprensivo

scuola dell'infanzia struttura medio-basso strumenti basso risorse economiche basso

esperienze didattiche ridotte per carenza di strutture e strumentazioni laboratoriali

scuola primaria struttura in ristrutturazione strumenti medio risorse economiche basso scuola secondaria struttura basso strumenti medio-basso risorse economiche basso


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8D800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8D800C 58 84,1 11 15,9 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8D800C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8D800C

35-44 %

N°

-

0,0

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

14

24,1

21

36,2

23

39,7

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC8D800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8D800C 9,1 90,9 100,0

Istituto:MIIC8D800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8D800C 3,4 96,6 100,0

Istituto:MIIC8D800C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8D800C 76,9 23,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC8D800C - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC8D800C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 0,0 19 33,9 10 17,9 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 27

48,2

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) continuità educativa ed esperienza professionale dei docenti

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) staticità del personale e rischio di ripetitività delle pratiche didattiche

ampia conoscenza del territorio e dei bisogni dell'utenza consolidamento del team docenti e supporto ai docenti meno esperti

atteggiamento di resistenza ai cambiamenti dovuta anche all'alternanza delle figure dirigenziali che ha implicato continue richieste di adattamento e modifiche nelle pratiche consolidate scarsa propensione del collegio docenti a partecipare a corsi di aggiornamento mancanza di risorse economiche destinate all'aggiornamento del personale docente


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

81

100,0

67

98,5

77

100,0

63

100,0

80

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

% classe 2

78

97,5

71

93,4

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8D800C

7

8

27

19

9 16

10

Lode

16

2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

33,8

23,8

20,0

20,0

2,5

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,3

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

3

3,9

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

3

3,8

% classe 2

classe 3

3

4,6

% classe 3

classe 4

2

2,7

% classe 4

classe 5

4

6,8

% classe 5 3

3,9

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8D800C

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 3

3,7

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

PRIMARIA - Gli ammessi alla classe successiva sono in linea con la media regionale e nazionale; vi è una lieve tendenza a non ammettere alla classe seconda quando non è stata pienamente raggiunta la capacità di leggere, scrivere, comprendere e operare con i numeri entro la decina. - I criteri di attribuzione del voto consentono una omogenea distribuzione dei voti SECONDARIA - La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è prossima alle medie nazionali, regionali e provinciali. In particolare: rispetto alla media in Italia è più elevata (4%) per la classe prima e in linea per la cl. seconda. - I criteri di valutazione adottati sono nel complesso adeguati a garantire il successo formativo. Ciò è comprovato dalla percentuale di studenti che hanno seguito il cons. orientativo e sono stati promossi alle superiori (dato maggiore rispetto alle medie di riferimento)e testimonia l'adeguatezza dell'OF per la preparazione alla frequenza delle scuole superiori. - La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame è abbastanza coerente con le rispettive medie di riferimento: è leggermente più ampia la fascia del 6 e meno consistente la fascia del 10, quest'ultima è però compensata dalla fascia del 9 che risulta essere più elevata(oltre 4%). - La percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno è pari a zero. - La percentuale dei trasferimenti in uscita è nel complesso vicina alle medie di riferimento

pagina 22

PRIMARIA - I trasferimenti in uscita al termine dell'anno derivano da: cambi di residenza delle famiglie straniere che in base alle opportunità di lavoro e alla possibilità di sostenere meglio le spese quotidiane ( affitti case ) scelgono paesi limitrofi o regioni diverse - incapacità della famiglia di accettare il giudizio di difficoltà o di presa in carico da parte dei servizi socio - sanitari del proprio figlio e per questo scelgono di cambiare scuola - in altri casi problemi di comunicazione e relazione nel rapporto scuola - famiglia SECONDARIA - La percentuale dei trasferimenti in entrata e in corso d'anno si discosta dalle medie di riferimento per la classe prima, ma è pari a zero per le altre due classi. I trasferimenti, in generale, sono motivati dal rientro nel Paese d'origine (alunni stranieri)o da cambi di residenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I pochi trasferimenti che si verificano sono motivati da situazioni esterne alla scuola. La distribuzione delle fasce di voto si discosta un po' dalle medie di riferimento, sia nella fascia bassa che in quelle elevate.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8D800C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

67,5

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

52,8

67,5 71,9

8,4

55,7

0,4

MIEE8D801E II B

58,1

-5,6

50,4

-5,0

MIEE8D801E II C

73,5

10,0

52,8

-2,4

61,2

62,8

52,8

-4,4

MIEE8D801E

62,8

n/a

ITALIA

MIEE8D801E II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest

54,9 4,3

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

64,4

n/a

62,9

67,3

61,2 63,2

2,9

59,3

-2,2

MIEE8D801E VB

67,1

6,9

70,9

9,6

MIEE8D801E VC

52,9

-7,5

72,7

11,4

MIEE8D801E VD

62,6

2,3

64,8

3,4

67,2

65,0

67,3

4,7

MIEE8D801E

64,3

n/a

n/a

MIEE8D801E VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,1 0,1

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

59,4 59,4

0,0

MIMM8D801D

67,2

MIMM8D801D III A

n/a

n/a

n/a

n/a

66,5

0,0

57,5

0,0

MIMM8D801D III B

66,0

0,0

60,8

0,0

MIMM8D801D III C

71,3

0,0

61,8

0,0

MIMM8D801D III D

64,7

0,0

57,4

0,0


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8D801E II A

2

1

1

6

8

3

4

3

9

1

MIEE8D801E II B

6

4

3

7

3

6

7

3

4

3

MIEE8D801E II C

2

4

1

2

14

4

8

1

6

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8D800C

15,6

14,1

7,8

23,4

39,1

20,0

29,2

10,8

29,2

10,8

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE8D801E VA

1

2

8

5

0

3

5

4

4

0

MIEE8D801E VB

1

4

4

1

7

1

3

5

3

6

MIEE8D801E VC

5

7

4

1

2

0

2

2

11

4

MIEE8D801E VD

2

4

1

8

1

2

2

6

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC8D800C

13,2

25,0

25,0

22,1

14,7

8,8

17,6

25,0

30,9

17,6

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM8D801D III A

2

0

6

4

4

3

4

4

3

2

MIMM8D801D III B

1

5

3

3

6

4

2

3

5

4

MIMM8D801D III C

2

3

1

5

10

2

5

4

5

5

MIMM8D801D III D

2

6

2

5

7

3

3

10

5

1

% studenti Livello 1 MIIC8D800C

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,1

18,2

15,6

22,1

35,1

15,6

18,2

27,3

23,4

15,6

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8D800C 14,5 85,5 2,1 97,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8D800C 13,4 86,6 17,6 82,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 26

PRIMARIA PRIMARIA - Nelle prove invalsi classi 5°la distribuzione è più omogenea e - Nelle prove invalsi classi 2°, il livello 4/5 e il livello 1/2 si compare la fascia media (livello 3) ; più precisamente: attestano sul 60% e 30% per italiano e sul 40% e 49% quelle di matematica. Risulta quasi assente la fascia media (livello 3 ). italiano livello 4/5 36% matematica livello 4/5 47% italiano livello 3 25% matematica livello 3 25% La variabilità tra le classi si presenta molto diversa rispetto alla italiano livello 1/2 38% matematica livello 1/2 25% media Italia e nord ovest ( percentuale doppia ), fatta eccezione per le classi 2° matematica.( dato negativo ) Questo appare in linea con le prestazioni effettivamente più complesse e le richieste più articolate. La variabilità dentro le classi si presenta leggermente inferiore rispetto alla media ( dal 5 all'8% ), fatta eccezione per le classi 2° matematica. SECONDARIA - I risultati delle prove di ITALIANO, per l'intero istituto, sono SECONDARIA più elevati rispetto alle tre medie di riferimento (il punteggio - I risultati delle prove di MATEMATICA, per l'intero istituto, medio è 67,2). Nel dettaglio delle singole classi si evidenzia che sono inferiori rispetto alle tre medie di riferimento(il punteggio i risultati sono sempre superiori o pari rispetto alle tre medie medio è 59,4). (mai inferiori). - Nel complesso delle due prove (Ita e Mate) non vi è - I risultati delle prove di MATEMATICA, nel dettaglio delle uniformità negli esiti delle varie classi. singole classi risultano superiori o pari rispetto alle tre medie - I risultati PER FASCE DI LIVELLO delle prove di per due classi su quattro. ITALIANO: si discostano dalla media per i livelli 1 (inferiore - Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove alla media)e 5 (superiore). INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio- - La variabilità TRA le classi è superiore rispetto alle medie. economico e culturale simile. - I risultati PER FASCE DI LIVELLO delle prove di ITALIANO: non si discostano dalla media per i livelli 2,3 e 4. - I risultati PER FASCE DI LIVELLO delle prove di MATEMATICA: nel complesso non si discostano dalle medie, ad eccezione dei livelli 3 e 5. - La variabilità DENTRO le classi è INFERIORE rispetto alle medie. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato PRIMARIA: La programmazione didattica è strutturata per obiettivi, testa conoscenze e abilità. Si discosta quindi dai principi che ispirano le prove invalsi. La valutazione verte su prove strutturate al termine di unità d'apprendimento specifiche, per le quali gli alunni vengono preparati. Difficilmente si strutturano prove più complesse, volte a valutare il raggiungimento di una o più competenze. Questo può in parte motivare il fatto che in alcuni punteggi le percentuali siano leggermente sotto la media nazionale. SECONDARIA: Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica inferiore a quella media. Tali disparità sono motivabili dalla presenza o meno di continuità didattica nelle diverse sezioni. I punteggi delle classi, però, nel complesso, non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, invece, non è in linea con la media nazionale.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le competenze di cittadinanza degli studenti che vengono valutate nell'ambito del voto di comportamento sono: rispetto delle regole, delle persone, degli oggetti; sviluppo di responsabilità ed autonomia individuale; spirito di collaborazione con coetanei ed adulti e competenze raggiunte nel lavoro di gruppo. - I criteri di valutazione del comportamento sono comuni a tutti i CdC e di interclasse e stabiliti a livello collegiale. - Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto è nel complesso buono. In generale non vi sono differenze tra le sezioni. - Le competenze vengono valutate mediante osservazione del comportamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non valuta la capacitĂ di orientarsi. - Non sono ancora stati elaborati strumenti/indicatori per la valutazione oggettiva e condivisa delle competenze di cittadinanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è complessivamente buono; nel complesso gli studenti sviluppano adeguatamente le competenze sociali e civiche (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Nella scuola secondaria soltanto in pochi casi si hanno valutazioni di comportamento inferiori a 7 (per l'a.s. 2014/15 solo il 7.5% degli iscritti). Le sanzioni disciplinari per comportamento sono poco numerose: 1 alunno sospeso nell'a.s. 2013/14 e 4, di cui tre per il medesimo atto di bullismo, nel 2014/15). Vi è omogeneità tra le diverse classi e sezioni. I criteri comuni per la valutazione del comportamento sono stabiliti e condivisi a livello collegiale.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8D800C

6,4

% Linguistica 19,2

% Professionale 28,0

% Scientifica 8,0

% Tecnica 28,0

% Umanistica 10,4

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 31

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC8D800C MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 60,0 32 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 40,0 31,3 33,0 29,1

80 29.061 73.110 450.107


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC8D800C - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 39 88,6 22 78,6 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SECONDARIA: -I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo sono simili a quelli delle medie di riferimento. In particolare: i promossi al primo anno che hanno seguito il cons. orientat. sono leggermente inferiori alle medie, ma i promossi che non hanno seguito il cons. sono più numerosi della media nazionale (la più elevata tra le tre di riferimento). - Il cons. orient. viene seguito al 60%. - Il cons. orient. risulta abbastanza efficace, infatti, considerando gli esiti formativi del biennio 2011-2013 si evidenziano risultati molto positivi: su un totale di 65 alunni provenienti dalla nostra scuola e frequentanti la scuola Secondaria di II (al primo e secondo anno) il 65% è stato ammesso all'anno successivo senza debito formativo, il 25% è stato ammesso con debito, mentre l'11% non è stato ammesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SECONDARIA: - La percentuale di alunni che segue il cons. orientat. è leggermente inferiore alle medie di riferimento. La maggior parte degli studenti che non segue il consiglio si orienta verso scuole di fascia "più elevata" (ad esempio se il consiglio era istruz. tecnica, verso il liceo).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerando i risultati degli studenti nella Secondaria di II grado, si evidenzia che la preparazione raggiunta dagli studenti è efficace: la maggior parte degli studenti, in qualsiasi tipologia di scuola superiore, non incontra difficoltà di apprendimento, solo un'esigua minoranza ripete l'anno.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8D800C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

No

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC8D800C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

No

48,8

49,7

58,4

No

82,8

84,2

86,2

No

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti hanno elaborato negli anni un curricolo di Istituto - L'istituto non è in possesso di strumenti o indagini per rilevare in verticale che utilizzano come strumento di lavoro per le loro i bisogni formativi e le attese educative del contesto locale. attività. - La scuola non è dotata di curricolo verticale per lo sviluppo L'istituto in parte mette in atto una serie di attività o progetti delle competenze ma si sta adoperando attraverso la coerenti con l'offerta formativa i cui contenuti e principi sono strutturazione di un percorso di approfondimento delle dichiarati in una scheda di progetto comune ai tre ordini di competenze; adotta i modelli ministeriali previsti. scuola in cui si dichiarano espressamente le conoscenze, le abilità, gli ambiti disciplinari e la valenza educativa; si - La parte di curricolo rimessa all'autonomia della scuola non realizzano anche in un'ottica di continuità verticale ( sport, viene definita. affettività, lingua 2 - inglese, sicurezza ). - Difficilmente valutabile la reale efficacia e ricaduta delle attività proposte dai progetti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

No

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

Si

71,3

65,1

64,1

Si

45,7

51

57,4

Si

75,1

76,3

82,3

No

49,1

50,8

58,6

No

31,1

31,6

42,2

Si

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

No

80

81,4

73,5

Si

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

Si

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

No

56,8

57,8

63,4

No

49,5

47,3

53

Si

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo realizza percorsi didattici nell'ambito di Non si evidenziano elementi. un curricolo comune attraverso programmazioni che abbiano medesime strutture. Esso si articola attraverso la costruzione di unità di apprendimento/didattiche: - congruenti con gli ambiti delle Indicazioni ministeriali, - definite in obiettivi specifici di apprendimento, per tutte le discipline - attuate in tempi concordati in sede di programmazione - verificate e valutate in modo condiviso per classi parallele o fasce d’età, - comunicate alle famiglie in modo trasparente, - monitorate periodicamente in incontri periodici di materia (primaria e secondaria) e campi di esperienza (infanzia) per il confronto e la revisione della programmazione, l’individuazione di eventuali incongruenze nella programmazione e la conseguente revisione del curricolo. L'analisi e la revisione della progettazione vengono anche effettuate in corso d'anno all'interno delle ore di programmazione nella scuola primaria e nelle riunioni per materia nella scuola secondaria e al termine dell'anno scolastico come momento di verifica e adeguamento.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

L’Istituto attribuisce una particolare attenzione al sistema della Non si evidenziano elementi di debolezza. valutazione degli apprendimenti. Il momento della valutazione costituisce motivo di riflessione e di ricerca delle migliori strategie. L’insegnante per questo: -fornisce gli strumenti per apprendere; -predispone prove di verifica degli apprendimenti: in ingresso, in itinere, di fine U.d.A.; -programma possibilità di aiuto nei confronti dell’alunno per favorire il superamento delle difficoltà; -pianifica percorsi individualizzati; -si confronta con i colleghi ed opera in collaborazione. Il monitoraggio continuo degli apprendimenti avviene attraverso un sistema di valutazione che prevede: - la condivisione dei parametri valutativi; - l'osservazione e la misurazione; - la valutazione iniziale, in itinere e finale degli apprendimenti - la possibilità di verificare eventuali incongruenze nella programmazione del curricolo e, quindi, di apportare le modifiche necessarie; - la comunicazione per tempo e con precisione agli alunni e ai genitori dei risultati conseguiti dai singoli alunni, -l’analisi e la riflessione sulle prove Invalsi (primaria e secondaria) che si articola in: - approccio alle prove attraverso simulazioni; - adeguamento alle prove nella strutturazione di alcune parti delle verifiche; - riflessione con gli alunni sui risultati ottenuti - riflessione a inizio anno sui risultati ottenuti il precedente anno scolastico per adeguare la programmazione di alcune discipline.

pagina 41


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dal punto di vista della progettazione didattica, educativa e sulla valutazione l'istituto è dotato di strumenti largamente condivisi e adottati; del tutto da definire e progettare il lavoro sulle competenze disciplinari e trasversali.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC8D800C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D800C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D800C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

No

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8D800C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D800C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8D800C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8D800C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 47

Sono presenti figure di coordinamento per la cura degli spazi I fondi del F.I.S. sono insufficienti a riconoscere le effettive ore laboratoriali che provvedono a: progettare interventi, reperire svolte dai referenti. materiali, organizzare la struttura oraria e verificare l'efficacia e la ricaduta delle attività laboratoriali sugli apprendimenti. La scuola riesce a curare la presenza di supporti didattici nelle classi solo se vi è l'intervento di realtà esterne (associazione Gli studenti hanno pari opportunità nel fruire gli spazi genitori, contributi volontari, raccolta punti, concorsi, sponsor, laboratoriali secondo una scansione oraria settimanale o donazioni). mensile. Lunghi e complessi iter burocratici per ricevere fondi, offerte e Il tempo scuola risponde in modo abbastanza adeguato alle materiali. esigenze di apprendimento degli alunni. Non vi è garanzia di continuità nel tempo per la riproposizione delle attività. La flessibilità dell'orario nella scuola primaria porta ad una frammentazione eccessiva che non garantisce il pieno rispetto dei tempi di apprendimento in particolare a gruppi di bambini con bisogni educativi speciali. La presenza nella stessa classe di più docenti, a volte, anche senza la continuità di anno in anno, destabilizza gli studenti. Mancano risorse umane ed economiche per attivare percorsi di recupero e potenziamento in orario extracurricolare.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tecnologie multimediali vengono utilizzate con discreta consapevolezza sia dai docenti, sia dagli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vengono utilizzate metodologie didattiche innovative, prevalentemente in alcune discipline. Sono ridotti i momenti di confronto tra docenti volti a programmare e condurre percorsi didattici innovativi. Le risorse materiali non sono del tutto adeguate.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,5 46 49,8 Azioni costruttive 33 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive 14 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 43 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 49

Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 13 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 38 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8D800C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 36 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC8D800C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

0,00

1

0,8

1

0,61

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso l'adesione al patto di corresponsabilità (in tutti gli ordini di scuola), assemblee allargate (studenti-famiglie), colloqui con i genitori e alunni, sportello psicopedagogico di consulenza. Nei diversi ordini di scuola si promuovono esperienze concrete volte a definire e condividere regole di comportamento che sviluppino un senso di benessere con se stessi e con gli altri, condizione essenziale del vivere civile. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola utilizza progetti di rete sulla prevenzione del disagio, richiede consulenza alla UONPIA, coinvolge le famiglie in colloqui e adotta azioni interlocutorie, costruttive e, quando necessario, sanzionatorie. La scuola collabora con le istituzioni sul territorio (Carabinieri, Polizia Municipale, Protezione Civile, Croce Rossa) con progetti per lo sviluppo del senso della legalità e di una buona etica sociale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione di competenze relazionali e sociali avviene attraverso la realizzazione di attività che vedono la partecipazione attiva degli studenti in iniziative limitate nel tempo o affidate a progetti di breve durata. Le competenze, pertanto, non sono oggettivamente misurabili e risulta complesso rilevarne la ricaduta e l'efficacia. Nell'azione didattica quotidiana si propongono continuamente momenti di riflessione, condivisione e ipotesi di soluzione in presenza di situazioni conflittuali la cui efficacia, però, non è immediata.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi in genere risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, tuttavia c'è una tendenza all'eccessiva frammentazione oraria e una notevole alternanza di docenti nelle classi, che destabilizza soprattutto gli alunni con difficoltà. Le risorse umane e strumentali sempre più ridotte. Gli spazi laboratoriali sono usati, ma la dotazione è da implementare. Le modalità didattiche innovative sono utilizzate in maniera marginale, per carenza di risorse materiali ed umane: numero limitato di LIM, molti docenti senza formazione sull'utilizzo delle tecnologie. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo omogeneo nelle classi, tuttavia la ricaduta delle azioni educative intraprese è a volte al di sotto delle aspettative. I conflitti sono gestiti, anche se talvolta non c'è adeguata collaborazione da parte delle famiglie.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l'inclusione di studenti con disabilità predisponendo Piani Educativi Individualizzati che prevedano il più possibile, e nel rispetto delle difficoltà del singolo, la possibilità di seguire la programmazione didattica della classe. A tale scopo, detti Piani sono predisposti in collaborazione tra il docente di sostegno e gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi prefissati viene monitorato con regolarità tramite prove oggettive. A seconda delle tipologie di disabilità, vengono utilizzate metodologie che favoriscono la didattica inclusiva. Per gli alunni BES vengono predisposti, e regolarmente aggiornati, i Piani Didattici Personalizzati. In particolare, per l’a.s. 2014/15 la scuola secondaria ha attivato un progetto teatrale e uno di cinema per alunni BES (nell'ambito di un più vasto Progetto di rete sulla Dispersione scolastica), mentre a livello dell’intero istituto si è dato vita ad un Progetto di accoglienza per gli alunni NAI. Sfruttando i fondi per le aree ad elevato flusso migratorio, sono state reperite risorse per due mini corsi di alfabetizzazione alla scuola primaria e alla secondaria. La Funzione strumentale sull’Intercultura promuove una serie di attività su temi interculturali con ricadute positive sui rapporti tra gli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I puti di debolezza sono essenzialmente da ascrivere a: - carenza di risorse umane: la dotazione in organico dei docenti di sostegno è inferiore alle reali necessità degli alunni con disabilità. - carenza di strumenti: occorre implementare il numero di postazioni, con relativi programmi, per gli alunni DSA. Per potenziare la didattica inclusiva si avverte la necessità di un numero maggiore di LIM. - carenza di risorse economiche: esse sono indispensabili per l'acquisto di beni e per l'attivazione di progetti e percorsi, che spesso non sono garantiti nel tempo per mancanza di certezza nel reperimento di fondi.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

91,3

92,1

No

38,1

39,5

36

No No No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No Si No No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

No

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

No

43,9

46

46,1

Si

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

No

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

Escludendo gli alunni DVA, coloro che mostrano maggiori difficoltà di apprendimento appartengono sostanzialmente a due categorie: alunni con scarsa motivazione allo studio e alunni con disagi socio-economici o NAI. Gli interventi attuati spaziano dalla proposta di lavori di gruppo, alla programmazione delle interrogazioni (scuola secondaria), alla semplificazione delle richieste e delle prestazioni attese, alla predisposizione di Piani Didattici Personalizzati. Le forme di monitoraggio dei risultati raggiunti riguardano attività di osservazione e prove oggettive. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti proponendo: - la partecipazione a concorsi esterni - la preparazione per la certificazione di lingua inglese sia interna (scuola primaria) sia esterna (scuola secondaria) - la partecipazione a corsi propedeutici di Latino per chi intende frequentare un liceo - l’organizzazione di gare di giochi matematici all’interno dell’istituto Nelle varie classi della scuola vengono attuati gli interventi stabiliti nei vari Piani Didattici Personalizzati in funzione dei bisogni educativi dei singoli alunni: tempi maggiori, scelta dei contenuti, utilizzo degli strumenti compensativi.

pagina 55

La mancanza di momenti con la contemporaneità di due docenti sulla classe è fonte di difficoltà nella gestione di peculiarità così eterogenee. In particolare, emerge una certa problematicità a livello di interventi mirati al recupero, soprattutto a livello della scuola secondaria.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza attività per gli studenti che necessitano di inclusione. Una buona parte del corpo docente ha seguito negli ultimi anni corsi sui DSA e BES. Ciò ha condotto alla diffusione di prassi adeguate, anche se ancora migliorabili. Gli obiettivi educativi per gli studenti con difficoltà sono definiti da tutti i docenti di classe, in collaborazione con gli eventuali docenti di sostegno, con le equipe terapeutiche di supporto e con le famiglie. Tuttavia le attività di monitoraggio in itinere dell'efficacia degli interventi individualizzati dovrà essere resa più oggettiva. La scuola dedica attenzione ai temi interculturali, anche se le azioni a favore degli alunni stranieri sono poco condivise e sono da implementare. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola, ma a volte poco organici.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8D800C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

No

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

Si

61,9

67,7

61,3

Si

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC8D800C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

No

64,9

66,2

70,4

Si

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

Si

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei diversi ordini di scuola si incontrano per: - attuare progetti di raccordo tra i diversi ordini di scuola che prevedono colloqui, open day, serate di presentazione, partecipazione a feste ed eventi. -attuare progetti di raccordo specifici per alunni DVA - scambio di informazioni utili ai fini della formazione delle classi - definire le competenze in uscita ed in entrata - raccordo per definire una programmazione d'Istituto verticale condivisa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora attiva la trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo degli studenti. Il curricolo verticale infanzia- primaria ha meno momenti di confronto e condivisione rispetto ai momenti di confronto tra scuola primaria e secondaria. E' difficile monitorare i risultati degli alunni nel passaggio infanzia primaria poiché i parametri educativi sono oggettivamente diversi.

Per garantire la continuità educativa l'Istituto realizza giornate di visita e mini-stage (sc. secondaria) nella scuola per gli studenti dell'ordine inferiore. L'Istituto organizza attività educative comuni tra studenti dei diversi ordini: - attività sportive (primaria-secondaria) - giornate di scuola aperta. Gli interventi realizzati risultano efficaci ai fini della continuità educativa.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC8D800C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8D800C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

No

77,2

77,8

57,7

Si

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

Si

59,6

48,3

31,7

Si

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

Si

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 60

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SECONDARIA: - I cons. orientativi vengono seguiti dalla maggior parte degli - La scuola realizza un percorso di orientamento che coinvolge alunni, ma in modo inferiore rispetto alle medie di riferimento. le classi seconde e terze di tutte le sezioni. - Il percorso di orientamento si articola su due anni scolastici e prevede attività mirate allo sviluppo di una migliore comprensione di sé e delle potenzialità e finalizzate alla conoscenza dell'offerta formativa successiva. - La scuola è inserita in un progetto di rete della città di Paderno D. e opera in collaborazione con altre scuole del territorio. - Il percorso di orientamento prevede: 1.presentazione offerta formativa successiva 2.organizzazione e partecipazione campus orientamento e conferenza per alunni e famiglie con la presenza di un orientatore della Provincia di Mi 3.monitoraggio scelte alunni 4.colloqui orientativi individuali per alunni e famiglie 5.attività per la conoscenza di sé. - Le funzioni strumentali operano in pieno raccordo con i docenti dei singoli CdC e con i docenti referenti delle scuole in rete. - La scuola monitora gli studenti che seguono il cons. orientativo.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 62

Le attivita' di continuita' sono strutturate sui tre ordini di scuola con una solida collaborazione tra i docenti. La scuola realizza attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento alla scuola superiore sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate in collaborazione con le scuole dell'ordine successivo (campus orientamento, conferenza). La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento e si confronta con le altre scuole del territorio nell'ambito del progetto di rete del Comune di Paderno. Un adeguato numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono chiaramente definite nel POF e sono scaturite dal confronto e dal dialogo tra i docenti dei vari ordini di scuola all'atto di formazione dell'istituto comprensivo nel 2010.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'alternarsi di numerosi dirigenti negli ultimi anni ha fatto sì che si perdesse l'iniziale unitarietà di vedute sulla missione dell'Istituto. E' necessario riprendere le fila del dialogo e rivedere obiettivi e finalità dell'offerta formativa, anche alla luce di nuove esigenze manifestate dall' utenza.

Il POF è pubblicato sul sito di Istituto e viene condiviso con le famiglie nei suoi elementi essenziali nelle giornate aperte di presentazione della scuola all'utenza.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni sono pianificate ad inizio d'anno in ambito collegiale in occasione della definizione della programmazione didattica ed educativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano strumenti per rilevare la soddisfazione delle famiglie sulle azioni di ampliamento dell'offerta formativa intraprese dalla scuola.

I progetti vengono individuati sulla base degli obiettivi da raggiungere.

Mancano strumenti per il monitoraggio in itinere dei processi.

Il monitoraggio dello stato di avanzamento della programmazione avviene attraverso le periodiche riunioni dei consigli di intersezione, di interclasse e di classe e nelle riunioni per materia, anche in raccordo tra i vari ordini di scuola. Il monitoraggio dei progetti avviene a fine anno, tramite una scheda di valutazione che viene compilata dai docenti coinvolti nel progetto. Il docente referente elabora i dati e relaziona al collegio esprimendo un giudizio sull'efficacia del progetto stesso.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 64

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC8D800C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C %

Riferimento Nazionale %

66,09

74,8

75,1

72,8

33,91

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC8D800C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % 72,46

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC8D800C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % 105,56

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8D800C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C %

18,00

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC8D800C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % 10,53

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C Si 74,5 68 No 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

Si

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 71

Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti Si 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti Si 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 72

Istituto:MIIC8D800C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,39

53,8

55,4

55,6

n.d.

5,1

4,5

2,6

58,61

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC8D800C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8D800C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

35,9

39

40,1

18,47

5,5

8,4

8,8

81,53

38

34,9

29,6

n.d.

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 70% dei docenti percepisce fondi dal FIS, quindi c'è un Ci sono numerosi docenti interessati a ricoprire l'incarico di buon coinvolgimento del collegio in attività di supporto funzione strumentale, tuttavia i fondi sono inadeguati per all'organizzazione. retribuire equamente il lavoro di tutti. La maggior parte delle assenze del personale viene coperta da docenti interni con un meccanismo di recupero ore piuttosto efficace.

Analogamente per le commissioni: i fondi non sono adeguati a retribuire il lavoro dei docenti.

Il personale ATA attinge alle risorse del FIS in modo Il Collegio è coinvolto nella sua totalità nella maggior parte dei consistente, essendo la scuola sotto organico e dovendo processi decisionali. incentivare il maggior carico di lavoro del personale. I consigli di classe nella scuola secondaria dovrebbero coordinare meglio la propria azione educativa e didattica.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC8D800C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C 6

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 74


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC8D800C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C 2552,00

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC8D800C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C 24,90

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC8D800C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % 20,37

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC8D800C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8D800C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

0

53,1

55,2

48,5

0

33,1

35,3

28,4

0

13,1

13,6

11,6

0

42,8

39,1

36,6

1

23,8

28,9

27,3

2

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 0

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC8D800C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C n.d.

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC8D800C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % 50,86

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIC8D800C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8D800C Ha consentito di arricchire l'offerta formativa con percorsi di educazione motoria qualificati Ha consentito di arricchire l'offerta formativa con percorsi di educazione motoria qualificati Ha promosso il benessere nel passaggio dall'infanzia all'adolescenza e ha contribuito a prevenire comportamenti a rischio


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: MIIC8D800C

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti attivati lo scorso anno scolastico erano stati scelti per I progetti vengono finanziati con il contributo volontario delle soddisfare esigenze espresse dalle famiglie, attraverso la famiglie, tuttavia molti non lo versano. I fondi quindi sono rappresentanza in Consiglio di Istituto. limitati. Una buona parte del Collegio è disponibile alla collaborazione e A volte le esigenze espresse dalle famiglie non sono del tutto alla partecipazione attiva per la realizzazione di progetti anche coerenti con le priorità educative e didattiche espresse dal innovativi. collegio e la mediazione non è semplice. Il monitoraggio in itinere e finale dei progetti dovrebbe essere reso più oggettivo.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorità della scuola sono ben definite, tuttavia non sempre sono adeguatamente condivise con le famiglie, anche perché una buona parte di queste non partecipa attivamente alla vita della scuola. Il meccanismo della rappresentanza della componente genitori nei vari organi istituzionali non è del tutto funzionale. È quindi difficile veicolare il messaggio educativo. La definizione dei compiti e delle responsabilità è nel complesso chiara, tuttavia l'affermarsi di diverse figure dirigenziali ha determinato una certa confusione nei ruoli. Negli scorsi anni le risorse economiche non sono state impiegate in modo coerente con le priorità espresse nel POF. Diversamente dal passato quest'anno le risorse sono state convogliate in progetti che hanno abbracciato un maggior numero di ambiti in accordo con quanto previsto nel POF.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 84


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC8D800C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C n.d.

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC8D800C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8D800C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC8D800C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % n.d.

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC8D800C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C n.d.

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC8D800C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C n.d.

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei tre ordini di scuola separatamente, i docenti hanno tutti ricevuto un'ampia formazione sul tema della sicurezza. Una parte dei docenti, inoltre, ha partecipato a corsi di formazione sulla didattica per competenze e sulla costruzione del curricolo verticale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quando è stato istituito l'Istituto Comprensivo nel 2010, si sono alternate numerose figure dirigenziali e non è stata data adeguata attenzione al tema della formazione. I docenti hanno espresso solo in corso d'anno esigenze formative sulla gestione dei sempre più numerosi alunni BES e sulla didattica per competenze, che andranno accolte.

La scuola fa parte di una rete piuttosto attiva nell'organizzazione di iniziative di formazione, anche se la partecipazione dei docenti deve essere sollecitata maggiormente.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei fascicoli del personale docente sono raccolti e archiviati attestati di frequenza dei corsi di formazione. Le risorse umane al momento sono state valorizzate su autocandidatura dei docenti stessi che hanno manifestato il desiderio di portare avanti attività e progetti sulla base delle loro competenze e ai quali è stato dato spazio di realizzazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono mai stati richiesti i curricola dei docenti.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8D800C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8D800C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,1

45,1

53,5

No

53,4

57,1

61,1

Si

49

47,6

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC8D800C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8D800C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,5

6,9

0

8

9,7

9,9

22

5

5,6

6,6

4 3 7 6 0 4 10 19

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro, soprattutto per quanto concerne la progettazione educativa e didattica, l'ampliamento dell'offerta formativa e la continuitĂ . I gruppi di lavoro sono in genere gruppi spontanei per lo piĂš dello stesso ordine di scuola ad eccezione dei gruppi che si occupano del raccordo. La scuola mette a disposizione spazi e strumenti per la condivisione dei materiali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di materiali e esiti dei gruppi di lavoro non è sempre adeguata.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola negli scorsi anni ha promosso poche iniziative formative per i docenti che hanno incontrato solo in parte i bisogni formativi degli stessi. Nella scuola sono presenti numerosi gruppi di lavoro ma la qualità dei materiali e degli esiti prodotti è disomogenea e la condivisione con l'intero collegio è da migliorare. Sono presenti spazi e strumenti per lo scambio di materiali didattici, tuttavia vengono scarsamente utilizzati. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso e non gestito in maniera organica.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC8D800C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D800C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

24,1

22,9

18,7

0 0 1

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC8D800C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D800C per motivo) per motivo) 0

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

41,7

43,7

24

4

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

0

20,3

21,5

21,1


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC8D800C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8D800C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

1

2,4

5,9

9,7

1

23,8

22,5

12

0

47,2

46,6

30,5

1

28,6

35,8

20,2

0 0

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC8D800C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

64,1

58,6

57,6

Si No No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8D800C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8D800C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete con il Comune e con tutti gli altri Istituti presenti sul territorio di Paderno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono accordi di rete con realtà private presenti sul territorio.

Finalità: - gestione della sicurezza - attività formative per i docenti - attività per la prevenzione della dispersione scolastica La scuola si avvale anche della collaborazione con le forze dell'ordine per l'attuazione di progetti sulla legalità e sull'educazione stradale. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con il Comune per la promozione delle politiche formative e per la condivisione del Piano del diritto allo studio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC8D800C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8D800C % 6,92

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 103

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 104

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC8D800C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8D800C 13,71

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 105

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC8D800C

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori rappresentanti nella definizione del regolamento di Istituto e nella condivisione del patto di corresponsabilitĂ . La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione in tempo reale degli esiti di apprendimento degli studenti (registro elettronico).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano alla vita scolastica nei momenti istituzionali (consigli di classe, di intersezione ed interclasse, colloqui individuali, presenza in consiglio di istituto), tuttavia si rileva una minore partecipazione nei momenti istituzionali della scuola secondaria di primo grado. I meccanismi della rappresentanza non sono efficaci, con il risultato che è difficile veicolare il messaggio educativo ed è inoltre difficile per la scuola contrastare la circolazione di voci negative e critiche non costruttive, che non vengono presentate nelle sedi opportune.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 106

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola aderisce a numerosi progetti di rete ed è in rete con tutti gli altri Istituti presenti nel comune di Paderno. Mantiene un dialogo aperto con il Comune (Ufficio Servizi Educativi e Servizi Sociali) e con le altre istituzioni presenti sul territorio (Polizia Municipale, Carabinieri, Croce Rossa, Protezione civile). Il coinvolgimento delle famiglie deve essere migliorato. Attualmente la partecipazione dei genitori nei momenti formali e istituzionali è scarsa e poco efficace, mentre prevale una sorta di ingerenza informale nella vita della scuola, spesso accompagnata da critiche più o meno fondate e aspettative non coerenti con la missione dell'Istituto.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 107

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare nel complesso i risultati nelle prove standardizzate. Diminuire la variabilità tra classi.

Diminuire la differenza rispetto a scuole con contesto socioculturale simile. Ridurre almeno del 3% la variabilità tra le classi per le prove di italiano (II e V), matematica (V e III secondaria).

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare strumenti per la valutazione oggettiva delle competenze chiave di cittadinanza.

Elaborare griglie di osservazione condivise per il comportamento. Strutturare prove di valutazione delle competenze.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'area di criticità maggiore per l'Istituto è quella dei risultati nelle prove standardizzate (punteggio 3). Si evidenziano punteggi inferiori rispetto alla media nazionale nelle prove di matematica delle classi II e delle classi III della secondaria; punteggi inferiori al Nord Italia nelle prove di italiano delle classi V. Premesso che questi risultati si riferiscono al precedente anno scolastico, è opportuno migliorare gli esiti degli alunni in tali prove e soprattutto ridurre la variabilità tra le classi che risulta piuttosto significativa. Tale variabilità potrebbe essere dovuta ad una non omogenea formazione delle classi oppure al diverso approccio metodologico-didattico dei docenti. Sono anche presenti discordanze tra le valutazioni nelle prove nazionali e le valutazioni di fine anno nelle discipline interessate. E' opportuna una riflessione a livello collegiale sull'efficacia della didattica per lo sviluppo delle competenze, così come vengono valutate nelle prove nazionali. È necessario sviluppare strumenti oggettivi per la valutazione delle competenze disciplinari e più in generale delle competenze chiave di cittadinanza. Al momento la valutazione (anche quella del comportamento) risente troppo di elementi soggettivi, soprattutto nella scuola primaria.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costituire gruppi di lavoro sulla didattica per competenze e la relativa valutazione, possibilmente in raccordo tra i vari ordini di scuola Elaborare griglie di osservazione del comportamento condivise da utilizzare per esprimere la valutazione.


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 108

Ambiente di apprendimento

Implementare la dotazione tecnologica dell'Istituto e formare i docenti sull'uso di metodologie didattiche innovative.

Inclusione e differenziazione

Promuovere una maggior condivisione delle prassi educativo-didattiche messe in atto dai singoli docenti per gli alunni BES. Promuovere una maggior condivisione delle pratiche di inclusione degli alunni NAI e dei relativi materiali per la didattica.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Condividere maggiormente con le della scuola famiglie la missione della scuola e le azioni adottate per raggiungere gli obiettivi di Istituto. Definire in modo chiaro e rispettare i ruoli e le responsabilitĂ dei docenti e degli organi collegiali.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Strutturare percorsi di formazione che rispondano ai bisogni del collegio e stimolare la partecipazione. Promuovere lo scambio dei materiali prodotti e delle "buone pratiche" sviluppate nei percorsi di formazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Stimolare una maggior partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, rispettando gli ambiti istituzionali. Promuovere una maggior condivisone degli obiettivi formativi dell'Istituto.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: MIIC8D800C prodotto il :07/10/2015 18:29:50

pagina 109

L'elaborazione di una progettazione mirata al raggiungimento delle competenze disciplinari, più che all'acquisizione di conoscenze e abilità, la messa a punto di metodologie didattiche consone, dovrebbe avere come ricaduta una minor discrepanza tra la valutazione disciplinare e gli esiti delle prove standardizzate. Una concreta condivisione di tali modalità di insegnamentoapprendimento dovrebbe ridurre la variabilità tra le classi negli esiti delle prove nazionali e gli esiti stessi. L'elaborazione di strumenti di osservazione e/o misurazione del raggiungimento delle competenze trasversali (competenze chiave di cittadinanza) permetterà di valutare in modo più oggettivo e uniforme anche il comportamento degli alunni, riducendo gli elementi di soggettività e la discrepanza tra le classi. La formazione avrà un ruolo chiave nel promuovere il cambiamento. Dovrà essere orientata alle pratiche didattiche, più che all'acquisizione di elementi teorici. Il collegio dovrà focalizzare i propri bisogni formativi (nuove tecnologie, gestione alunni BES, didattica per competenze) e dovrà essere stimolato alla partecipazione e alla condivisione di quanto appreso, al fine di innovare le metodologie didattiche, con ricadute positive sugli esiti di apprendimento degli alunni. Il maggior coinvolgimento delle famiglie negli ambiti istituzionali dovrebbe contribuire a veicolare la missione dell'Istituto e a creare un clima di maggior collaborazione sulle finalità educativo-didattiche


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola VIA BOLIVIA/FRAZ.PALAZZOLO by Editoriale Nazionale - Issuu