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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LCIC81800E ISTITUTO COMPRENSIVO DI MERATE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LCIC81800E LCEE81801L VA VB VC LCEE81803P VA LCEE81804Q VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC81800E 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC81800E 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC81800E 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza crescente di alunni stranieri, se pur complessivamente ancora contenuta, offre alla scuola la possibilità favorire processi di integrazione e inclusione tra culture, in particolare nei plessi dove è più concentrata questa presenza. Anche la programmazione didattica e l'offerta formativa diventano più flessibili, spostando il focus dal contenuto al soggetto che apprende.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni stranieri risulta particolarmente concentrata nell'area che gravita attorno alla scuola dell'infanzia di Merate (viale Verdi) toccando percentuali introno al 50%. In tale zona si subisce la "concorrenza" di una struttura privata che accogluie diversi bambuini/e, anche grazie al prolungamenti dei tempi di apertura del servizio. Al contrario, la scuola dell'infanzia di Sartirana è frequentata quasi eclusivamente da bambini/ italiani/e.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio in cui opera l’istituto è molto composito, sia come realtà produttiva, dei servizi delle risorse culturali, sia come stratificazione professionale e sociale della popolazione, della provenienza geografica degli abitanti e delle condizioni economiche e culturali delle famiglie. Anche la presenza degli stranieri (che ha registrato un forte flusso di arrivo in modo particolare nel 2007) è in continua evoluzione (arrivando negli ultimi due anni a quasi il 30% di alunni stranieri nelle scuole dell’infanzia) e contribuisce a rendere ancora più complessa la realtà nella quale la scuola opera. La collaborazione e la condivisone d'intenti con il Comune sono buoni. In via di definizione un'azione integrata contro la dispersione. Enti e associazioni del territorio con i quali la scuola collabora con eventi, progetti o concorsi: AIBO AIDO Ale.G Lomagna Associazione Dietrolalavagna Associazione Fabio Sassi ASL Associazione PRO VITA Associazioni sportive varie Banda Sociale Merate Biblioteca Civica Merate Centro di Aggregazione Giovanile Carabinieri Centro audiovisivi Prov LC Consultorio decanale Croce Rossa Idro Lario Librerie LILT (Lega tumori) Lions club Merate Museo civico Merate Osservatorio Astronomico Merate Parco Curone Piccoli Idilli Polizia Municipale Protezione Civile Pro Loco Retesalute Riserva Lago Sartirana SERT Silea Valmadrera Società Gestisport Piscina Merate Soroptimist club Specchio Magico Unicef Vigili del Fuoco
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Si rileva una crescente difficoltà economica da parte di molte famiglie, spesso disaggregate al loro interno. Alcune di loro si trovano in difficoltà con il pagamento della mensa e diverse fanno fatica a sostenere le spese delle visite d'istruzione, che comunque l'istituto evita di programmare su più giorni. I fondi del Diritto allo studio arrivano ad anno scolastico ampiamente iniziato, costringendo la scuola a intervenire sulla programmazione, a volte temporale, a volte di contenuti, di alcuni progetti di ampiamento dell'offeRta formativa.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LCIC81800E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
9.198,00
33.759,00
4.449.099,00
814.303,00
0,00
5.306.359,00
Gestiti dalla scuola
4.150,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.150,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
46.032,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.032,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
12.199,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.199,00
47.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
47.000,00
500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500,00
61.603,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
61.603,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:LCIC81800E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,6
81,2
14,9
0,0
96,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,6
12
23,4
71,4
54,9
55,3
25
33,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,9 69,0 Totale adeguamento 32,1 31,0
Situazione della scuola: LCIC81800E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture è nel complessa buona, se pur disomogenea. Accanto a strutture storiche (come la sede della secondaria di primo grado, di valore artistico), ci sono struttura di recente costruzione, come ad esempio la scuola primaria di via Montello. I sei plessi, ai quali va aggiunto il polo di scuola ospedaliera, sono raggiungibili facilmente e comunque sono organizzati lo scuola-bus e il servizio Pedibus, gestito da volontari. Le LIM sono presenti in tutte le classi della scuola secondaria e nelle quinte della primaria + 1 LIM aggiuntiva per plesso. Le risorse economiche aggiuntive per l'ampiamento dell'offerta formativa provengono in parti circa uguali da Comune, associazioni e genitori. Per quest'ultimi la fetta più rilevante è data dal finanziamento diretto di specifiche attività (corso di acquaticità nella primaria, parte del progetto madrelingua). I docenti referenti L.81/08 collaborano con ds e RSPP per la rilevazione dei rischi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità del collegamento Internet (wireless in ogni plesso) è da migliorare, soprattutto nei plessi della primaria. La scuola dispone di PC obsoleti e, se possibile, da ricondizionare, tranne che nella secondaria di primo grado dove esiste un laboratorio funzionante con una ventina di computer. La vetustà dell'edificio della secondaria provoca l'esigenza di frequenti lavori di manutenzione, mentre l'esiguità degli spazi adibibili ad aule comporta nelle attuali 16-17 classi il limite massimo di offerta scolastica. L'elevato numero medio di studenti per classe previsto nelle classi prime della secondaria (14/15) e nella primaria Montello (15/16) crea problemi nella capienza massima consentita.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LCIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LCIC81800E 84 77,8 24 22,2 100,0 - Benchmark* LECCO 3.108 78,1 872 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LCIC81800E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LCIC81800E
35-44 %
N°
2
2,4
45-54 %
N°
16
19,0
55+ %
N°
36
42,9
Totale %
TOTALE
30
35,7
100,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
69
2,2
634
20,4
1.304
42,0
1.101
35,4
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LCIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC81800E 14,3 85,7 100,0
Istituto:LCIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC81800E 11,4 88,6 100,0
Istituto:LCIC81800E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC81800E 87,5 12,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LCIC81800E - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:LCIC81800E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 10,4 15 19,5 17 22,1 348 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
850 21.407 99.999
29,6 25,7 26,3
456 17.160 99.999
15,9 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
48,1
1.221 35.012 99.999
42,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
35
79,6
1
2,3
5
11,4
3
6,8
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 46,1 0 0,9 3,6 0,4 57,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 3,6 13,4 3,6 6,1 35,7 28,8
Situazione della scuola: LCIC81800E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha alta percentuale docenti a tempo in determinato e stabili, soprattutto nella secondaria. Il ricambio è legato in buona parte al pensionamento. Per quanto possibile, è garantita la continuità didattica, anche se in certi casi si rende necessario un ritocco della composizione dei consigli di classe in modo da favorire una maggiore omogeneità tra le classi. Il livello delle competenze informatiche è concentrato in alcuni docenti, in possesso di solide esperienze. L'insegnamento della lingua inglese nella primaria è prevalentemente erogato da docenti interni, mentre le solide competenze maturate da alcuni docenti della secondaria consentono alla scuola di elaborare un convincente piano di potenziamento linguistico (certificazioni Ket, Pet e Delf; madrelingua). I docenti neoassunti mostrano un buon grado di inserimento nella realtà scolastica dell'istituto, buone capacità relazionali e adeguata disponibilità a collaborare dal punto di vista professionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevata età media dei docenti in tutti gli ordini di scuola favorisce il consolidarsi di una didattica tradizionale, se pur collaudata e verificata in anni di insegnamento. Un auspicato abbassamento dell'età media potrebbe favorire un ampiamento degli approcci metodologici, che troverebbe riscontro nella buona predisposizione all'aggiornamento e all'innovazione da parte di molti docenti. La distribuzione delle competenze digitali e informatiche tra i docenti è ancora concentrato su alcune unità e richiede un allargamento attraverso il rafforzamento di azioni formative sulla didattica con le tecnologie e sulle tecnologie per l'inclusione.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto La distribuzioner dei cittadini stranieri nella cittĂ di Merate, 2013. Fonte: www.tuttitalia.it La distrubuzione degli studenti stranieri nei plessi dell'IC Merate, anni 2011/2012 2012/2013 - 2013/2014 Tassi di disoccupazione a Merate, confronto anni 1991, 2001, 2011. Fonte: Istat
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Cittadini Stranieri 2013 - Merate (LC).pdf dati-studenti-triennio.pdf Merate - Mercato del lavoro _ Disoccupazione.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81800E
% classe 1 108
99,1
classe 2
% classe 2 136
100,0
classe 3
% classe 3 131
100,0
classe 4
% classe 4 116
100,0
classe 5
% classe 5 126
99,2
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.228
99,6
3.189
99,8
3.203
99,8
3.175
99,9
3.061
99,2
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81800E
% classe 1
classe 2
111
98,2
% classe 2 109
100,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.049
92,1
3.024
93,3
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LCIC81800E
7 40
8 36
9 27
10 18
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
31,0
27,9
20,9
14,0
4,7
1,6
- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA
830
938
795
543
124
21
25,5
28,9
24,5
16,7
3,8
0,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81800E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81800E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCO
-
0,0
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81800E
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3
classe 4
3
2,3
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 3
2,4
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
44
1,4
38
1,2
46
1,5
39
1,2
19
0,6
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81800E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
23
0,7
37
1,2
19
0,6
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC81800E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
1,5
% classe 3
classe 4
2
1,6
% classe 4
classe 5
2
1,8
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
68
2,1
65
2,1
82
2,6
41
1,3
56
1,8
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC81800E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 2
1,6
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
43
1,3
59
1,9
46
1,4
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico 13/14 tutti gli studenti sono stati ammessi agli esami e licenziati (nell’anno scolastico 12/13 gli ammessi agli esami erano stati il 95% degli studenti). La percentuale complessiva delle valutazioni intermedie (7-8) interessa circa il 50% degli alunni, mentre quella delle valutazioni alte (9-10) circa il 20% degli alunni. Nelle classdi prime e seconde della secondaria si è avuto un solo studente bocciato. I valori delle Prove Invalsi hanno dimostrato che i livelli di apprendimento degli alunni dell’Istituto sono positivi e sopra alle diverse medie nazionali e regionali. Il punteggio sia in italiano che in matematica ha una differenza in positivo rispetto a scuole con background socio-economico- culturale. Gli interventi di recupero programmati e sistematici svolti dai docenti della scuola per alunni con difficoltà di apprendimento sono stati efficaci. L’attuazione di una didattica attenta, personalizzata ed individualizzata con tutti gli alunni con BES ha consentito il raggiungimento degli obiettivi prefissati per ogni studente. Gli interventi effettuati sugli alunni stranieri, in particolar modo per la scuola secondaria, grazie a progetti specifici, (progetto AREA FORTE PROCESSO MIGRATORIO) hanno consentito di intervenire sulle situazioni di disagio socio/culturale per gli alunni stranieri. Gli interventi concordati con i servizi sociali del Comune sugli alunni con forte disagio/svantaggio hanno facilitato il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico 13/14 la percentuale degli alunni con sufficienza è stata del 31% rispetto al totale. L’aver ottenuto risultati positivi alle Prove Invalsi ha avvalorato molti docenti a continuare nell'utilizzo di scelte metodologiche, spesso tradizionali, per cui è stato difficile avviare un processo di riflessione sulla metodologia e sulle prove di verifica utilizzate nella scuola, come risposta all’alto numero di alunni con BES. L’alternarsi di numerosi supplenti ha reso più difficile il fluido svolgersi della programmazione didattica, in alcuni casi risultata frammentaria. Nella scuola secondaria nell’anno scolastico 14/15, appena concluso, abbiamo registrato un aumento delle bocciature (7 alunni negli scrutini finali + 2 studenti all'esame). I buoni esiti complessivi sono confermati dai riscontri ricevuti dalla scuola superiore, che, anzi, sollecita la scuola a una maggiore valorizzazione a livello numerico.
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati. Non abbiamo episodi di dispersione scolastica. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I dati relativi agli alunni in uscita dalla classe terza della scuola secondaria rispecchiano il giudizio di ammissione. La prova nazionale ha contribuito a migliorare il voto d’esame nella maggioranza dei casi, confermando la validità della proposta formativa della scuola. L’attenzione per i numerosi alunni con BES attraverso la stesura dei PEI, PDP, gli interventi di recupero, la sinergia con i servizi sociali e Retesalute, hanno consentito il raggiungimento del successo formativo per la quasi totalità degli studenti.
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LCIC81800E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,8
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
54,9
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
60,2
63,3
3,1
55,7
-0,7
LCEE81801L - II B
68,2
7,8
68,4
12,1
LCEE81801L - II C
67,3
7,1
62,1
5,5
69,1
n/a
n/a
n/a
61,6
2,6
66,0
69,1
n/a
ITALIA
LCEE81801L
LCEE81803P
n/a
Nord ovest
LCEE81801L - II A
LCEE81803P - II A
n/a
Lombardia
61,0 4,3
n/a
Punteggio medio
n/a
63,8 8,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
63,8
63,0 65,9
5,4
60,6
4,0
LCEE81804Q II B
60,2
-0,3
50,6
-6,1
65,2
62,8
55,6
7,3
LCEE81804Q
62,8
n/a
n/a
LCEE81804Q II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
65,4
58,6
-0,8
60,4
0,2
LCEE81801L - V B
64,8
5,5
66,1
6,1
LCEE81801L - V C
65,4
6,0
71,5
11,6
69,3
n/a
n/a
n/a
65,9
4,7
62,7
69,3
n/a
64,4
n/a
LCEE81801L
LCEE81803P
n/a
n/a
LCEE81801L - V A
LCEE81803P - V A
n/a
n/a
64,1 5,9
n/a
n/a
n/a
71,2 9,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
66,2 64,6
5,2
59,6
-0,6
LCEE81804Q VB
67,8
8,4
64,0
3,9
71,8
65,0
61,8
11,1
LCEE81804Q
64,3
n/a
n/a
LCEE81804Q VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
61,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
68,0 68,0
0,0
LCMM81801G
71,8
LCMM81801G III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,6
0,0
66,4
0,0
LCMM81801G III B
70,5
0,0
69,6
0,0
LCMM81801G III C
71,5
0,0
62,1
0,0
LCMM81801G III D
72,5
0,0
70,5
0,0
LCMM81801G III E
72,7
0,0
71,0
0,0
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 25
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE81801L - II A
7
2
2
2
10
4
7
2
5
5
LCEE81801L - II B
2
1
3
2
8
2
0
2
6
8
LCEE81801L - II C
3
2
5
4
9
5
1
3
5
9
LCEE81803P - II A
4
2
1
4
13
0
7
1
5
11
LCEE81804Q II A
5
1
0
3
9
4
3
2
1
9
LCEE81804Q II B
4
1
5
2
6
6
3
3
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LCIC81800E
20,5
7,4
13,1
13,9
45,1
16,7
16,7
10,3
21,4
34,9
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE81801L - V A
3
6
3
5
1
5
3
4
4
2
LCEE81801L - V B
0
5
3
5
2
2
4
1
6
2
LCEE81801L - V C
3
1
3
5
4
1
0
8
2
6
LCEE81803P - V A
0
2
7
7
4
0
2
7
8
3
LCEE81804Q VA
2
4
5
4
5
5
4
7
2
2
LCEE81804Q VB
1
4
4
9
3
0
8
7
3
2
% studenti Livello 1 LCIC81800E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,2
20,0
22,7
31,8
17,3
11,8
19,1
30,9
22,7
15,5
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCMM81801G III A
1
0
7
4
8
2
1
5
5
7
LCMM81801G III B
1
2
2
10
6
0
2
5
6
8
LCMM81801G III C
0
2
5
10
5
1
5
9
3
4
LCMM81801G III D
0
2
6
6
9
0
6
2
4
11
LCMM81801G III E
0
3
5
7
9
0
4
4
3
13
% studenti Livello 1 LCIC81800E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,8
8,2
22,7
33,6
33,6
2,7
16,4
22,7
19,1
39,1
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
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SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC81800E 1,8 98,2 10,1 89,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC81800E 6,9 93,1 11,6 88,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica sono positivi e al di sopra delle diverse medie regionali e nazionali. Il punteggio sia in italiano che in matematica ha una differenza in positivo rispetto a scuole con background socio-economico-culturale simile. Non risulta sospetto di comportamenti opportunistici (cheating). Pur non essendo diffusa nella scuola la prassi legata alla preparazione per le prove INVALSI, gli esiti delle stesse si mantengono da anni positivi e sempre superiori alle medie. Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati si riducono, in alcuni casi in modo significativo, nel corso della loro permanenza a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei rari casi in cui si è verificata una significativa caduta nella performance di una classe, si è rilevato che ciò potrebbe essere legato all'alternarsi delle docenze o alla difficoltà di gestione della classe. In particolare nella secondaria il livello qualitativo della docenza non era omogeneo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola, tranne in un caso. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale e nel livello 2 è sempre inferiore, anche se non in modo particolarmente evidente.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sezione della scheda di valutazione legata al giudizio complessivo, compare anche la parte relativa al rispetto delle regole ed allo spirito di collaborazione e partecipazione durante le attività scolastiche. La scuola ha avviato un percorso condiviso sulla valutazione delle competenze chiave. Sui compiti a casa l'istituto ha avviato una riflessione promuovendo un seminario rivolto ai genitori e approntando una bozza di protocollo condiviso perr la secondaria. E' stato redatto, insieme con i genitori, il nuovo patto di corresponsabilità (scuola secondaria) e sono stati rivisti i regolamenti disciplinari per la scuola primaria e secondaria. E' stato inoltre redatto, di comune accordo con i genitori, un regolamento sull'uso dei cellulari e dei dispositivi mobili nella secondaria, tenendo conto sia dell'esigenza di vietare e sanzionare l'uso scorretto sia di consentire l'uso di device adatti alla didattica, quando autorizzati dal docente. Numerose sono le azioni della scuola per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza (progetti Aido e contro il fumo e le dipendenze, sicuri a scuola, nagivazione consapevole, affettività e relazioni con coetanei e adulti, attività laboratoriali, partecipazione a manifestazioni cittadine, gemellaggi con scuole europee). Le competenze in uscita dalla scuola secondaria di primo grado risultano generalmente di livello medio-alta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in presenza di generali criteri di valutazione comuni all'interno della scuola, l'assegnazione del voto di comportamento è talvolta legata alle abitudini consolidate e alla soggettività di alcuni docenti. Ulteriormente da sviluppare è la qualità delle relazioni tra le diverse componenti, in modo da rendere il clima più sereno e collaborativo, favorire valorizzazione e rispetto dei ruoli e rafforzare l'identità d'istituto. La scuola ha avviato un percorso condiviso sulla valutazione delle competenze chiave, che tuttavia non si è ancora concluso, a causa della difficoltà di momenti di incontro condivisi tra i vari ordini di scuola, anche se non è facile valutare le competenze di cittadinanza in maniera univoca, nonostante l'osservazione sistematica, indiviaduae e collegiale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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pagina 31
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; sono presenti alcune situazioni (classi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono meno sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento,tranne alcuni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti particolari per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Al momento la scuola ha avviato un percorso per la realizzazione di modalità maggiormente condivise per la valutazione delle competenze chiave.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LCIC81800E
5,3
% Linguistica 10,6
% Professionale 12,8
% Scientifica 22,6
% Tecnica 38,4
% Umanistica 10,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LCIC81800E LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 76 79,2 20 1.749 68,4 807 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 20,8 31,6 33,0 29,1
96 2.556 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LCIC81800E - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 60 92,3 17 89,5 1.452 42.766 276.676
90,6 91,1 90,9
455 15.937 93.486
64,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella maggioranza dei casi gli alunni in uscita dalla scuola primaria al termine del primo anno della scuola Secondaria di primo grado vengono promossi. Per la scuola secondaria di I grado i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo sono positivi (in percentuale superiore alla media nazionale) per coloro che hanno seguito il consiglio orientativo. Il consiglio orientativo è seguito in misura decisamente superiore rispetto alla media nazionale e risulta efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di I grado i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo sono positivi in percentuale inferiore alla media nazionale per coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti che seguono il consiglio orientativo nel percorso successivo di studio sono decisamente positivi: in pochi casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e ci sono rari episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. I dati danno un riscontro positivo in relazione alle modalitĂ di orientamento messe in atto dalla scuola per garantire il successo formativo.
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Dati studenti non ammessi triennio 11/12 13/14 e tabella su anno 14/15
pagina 36
dati-non-ammessi-triennio.pdf
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 33,2 Alto grado di presenza 53,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 13,1 Medio - basso grado di 28,6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25 31,8 Alto grado di presenza 42,9 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC81800E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
88,4
89,3
Si
89,3
88
89
Si
82,1
85,1
85
Si
82,1
82,5
83,4
Si
78,6
81,4
81,3
Si
57,1
49,1
57,9
Si
75
77,2
80,7
No
21,4
30,6
29,3
No
14,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC81800E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,6
83,7
87
Si
78,6
84,7
86,7
Si
78,6
81,5
83,6
Si
67,9
80,4
81,7
Si
78,6
78,2
79,6
No
53,6
49,7
58,4
Si
82,1
84,2
86,2
Si
32,1
32,8
28,3
No
17,9
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ in atto un processo di revisione del curricolo della scuola che si è fatta promotrice e capofila del progetto di ricerca-azione “INsieme IN classe” (in ottemperanza alle Indicazioni Nazionali), in rete con altri cinque I.C. del territorio. L’esigenza da parte dei docenti della costruzione di un curricolo verticale per competenze, utile a rafforzare l'identità di Istituto e a realizzare la coesione tra i diversi segmenti scolastici, risulta positivo elemento di stimolo per la progettualità. Vengono sviluppati laboratori, attività e progetti formativi ,in orario curricolare, per i tre ordini di scuola, con l’appoggio e la collaborazione di associazioni del territorio e associazioni dei genitori (Madrelingua - Seconda guerra mondiale - Fumo, alcool, alimentazione - Danza - Poesia, ....) La scuola realizza anche progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche (Ora del codice). Sono altresì realizzati progetti di formazione e progettazione “in rete” con altre scuole (Scuola potenziata).
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei precedenti 3 anni scolastici l’istituto, che conta 6 plessi ed 1 di scuola ospedaliera, per complessivi 1160 alunni circa, è stato in reggenza. Nell'organizzazione delle attività progettuali è mancata quindi una consequenzialità, dovuta all'alternarsi del dirigente. Potrebbe essere maggiormente sviluppata la modalità di verifica dei progetti, ampliandola con informazioni in merito al gradimento dell'utenza.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 32,1 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 35,2 Alto grado di presenza 21,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 7,8 Medio - basso grado di 17,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 32,8 Alto grado di presenza 35,7 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
79,3
81,4
No
75
80,1
71,2
Si
85,7
86,6
86,4
Si
75
65,1
64,1
No
53,6
51
57,4
Si
71,4
76,3
82,3
Si
46,4
50,8
58,6
Si
28,6
31,6
42,2
No
3,6
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
64,3
77,9
80,2
Si
82,1
81,4
73,5
No
71,4
59
60,6
Si
89,3
81,3
81,4
No
60,7
54
57,9
Si
78,6
83,5
86
Si
57,1
57,8
63,4
Si
42,9
47,3
53
No
3,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano delle attività collegiali prevede momenti di stesura e revisione della progettazione didattica per classi parallele (scuola Primaria), collegialmente (docenti Infanzia) e per dipartimenti (Scuola Secondaria) con cadenza bimestrale. Esistono momenti di coordinamento delle Figure strumentali (staff allargato) che operano per la progettazione e per la stesura dei protocolli sui tre ordini di scuola. L’organizzazione oraria è rispettosa delle esigenze di apprendimento degli alunni. Per la scuola Secondaria si attua un’articolazione maggiormente flessibile del tempo scuola (organizzato in moduloi di 55' con recuperi attraverso sabati tematici, laboratori pomeridiani, compresenze, recuperi e approfondimenti) in risposta alla richiesta delle famiglie ed alla necessità di avere momenti di attività diversificate per piccoli gruppi, classi aperte. Nella scuola primaria e secondaria si attuano specifici interventi su DA, DSA,BES ed alunni stranieri utilizzando protocolli comuni. Nella Scuola Secondaria si attuano interventi per la valorizzazione delle eccellenze con appositi progetti (KETDELF, latino, giochi matematici,…)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di sistematici incontri comuni ai tre ordini di scuola per l’analisi ed eventuale revisione del curricolo. Difficile condivisione di una modulistica comune per la stesura della programmazione delle attività delle singole classi. Benché nella scuola primaria si effettuino incontri di classi parallele con scansione bimestrale, le attività di verifica della programmazione non vengono monitorate collegialmente, al fine di una revisione della programmazione comune, che rimane perciò individuale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LCIC81800E
Riferimento Nazionale % 30,9
21,4
23,6
18,9
39,3
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,7 14,1 Prove svolte in 1 o 2 21,4 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 67,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,6 45,4 Prove svolte in 1 o 2 0 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,4 39,3 discipline
Situazione della scuola: LCIC81800E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,7 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
3,6
18,2
15,6
50
47,6
47,5
Situazione della scuola: LCIC81800E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
17,9
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Situazione della scuola: LCIC81800E
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria si prevedono prove comuni per classi parallele all'inizio, durante e al termine dell’anno scolastico ; anche per la valutazione degli apprendimenti sono stati condivisi criteri sommari sia per l’attribuzione dei voti, sia per il comportamento. Nella scuola secondaria, invece, è più chiara la definizione dei criteri per la valutazione delle diverse discipline e per il comportamento. Nell'istituto vengono condivisi e analizzati i risultati delle prove INVALSI. Per il prossimo anno scolastico è stata programmata la revisione delle competenze in uscita per i tre ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria si evidenziano alcune difficoltà ad organizzare prove comuni che vengono effettuate prevalentemente per matematica ed inglese e solo parzialmente per italiano. Definizione di criteri per la valutazione comuni e ben dettagliati solo per la scuola secondaria. I criteri di valutazione non risultano esplicitati nel POF in modo esaustivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Quest’anno l’ I.C. di Merate ha svolto un attento lavoro di revisione del curricolo verticale alla luce delle Indicazioni Nazionali del 2012. Per il prossimo anno si ripropone di revisionare con attenzione le competenze in uscita dei tre ordini di scuola e ridefinire e condividere maggiormente i criteri di valutazione; in particolare la definizione dei profili di competenza per le varie discipline è da sviluppare in modo più approfondito. Si è lavorato molto sulle prove comuni nella scuola primaria, ma è necessario rivedere e condividere maggiormente i criteri di valutazione degli studenti.Al contrario nella scuola secondaria si è posta particolare attenzione alla valutazione, meno alla condivisione delle prove comuni.
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 42,9 19,6
Situazione della scuola: LCIC81800E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LCIC81800E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 52,2 Orario ridotto 17,9 24,4 Orario flessibile 17,9 23,5 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81800E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
7,1
18,4
52,4
No
64,3
75,3
62,4
No
3,6
2,3
1,6
No
14,3
12,6
13,9
Si
21,4
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81800E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
77,3
82,8
No
64,3
57,9
52,4
Si
14,3
9,4
4,2
Si
17,9
13,2
12,1
No
3,6
5,0
5,6
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LCIC81800E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81800E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
10,7
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
0
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LCIC81800E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC81800E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,4
66,7
71,1
Si
85,7
84,2
84,4
Si
14,3
14,1
6,2
Si
10,7
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto delle attività didattiche (LIM, aule informatiche, ecc.) che vengono utilizzate in tutti i plessi. E' nominata una funzione nuove tecnologie che coordina tutti i plessi dell'istituto e, con la collaborazione di referenti informatici di plesso, cura i supporti didattici. Nella scuola secondaria sono individuati referenti di laboratori (scientifico, informatico, arte, biblioteca) ai quali possono accedere, liberamente e in egual misura, tutte le classi. Nei plessi della scuola primaria sono presenti laboratori informatici e biblioteche. Tenendo conto delle risorse e delle necessità del territorio, nella scuola primaria, viene offerta opportunità di tempo scuola diversificato in 27 o 29 ore settimanali. Grazie a una diversa riorganizzazione del tempo-scuola, nella secondaria vengono svolte attività in orario pomeridiano che si innestano nel progetto di didattica laboratoriale, con lo scopo di promuovere situazioni di benessere attraverso attività mirate integrative o di approfondimento o di recupero.L'organizzazione oraria concilia la richiesta delle famiglie e le esigenze didattiche. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sembra rispondere adeguatamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. All'interno di esso sono previste attività di ampliamento dell'offerta formativa.
pagina 49
Ancora scarsa la propensione da parte del corpo docente all'uso delle nuove tecnologie nella didattica. I laboratori informatici della scuola primaria vengono poco utilizzati poiché, a causa della scarsità di fondi, i mezzi presenti risultano numericamente inferiori alla necessità o obsoleti. Le attività di recupero tradizionali non sembrano essere sempre in linea con le necessità degli studenti più deboli e con situazioni familiari o sociali più difficili, anche a causa della mancanza di adeguato rinforzo da parte familiare o di una difficile gestione dei tempi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria sono attuate, in alcune sezioni, esperienze di utilizzo di piattaforme didattiche quali Classroom o Edmodo e in tutte le sezioni si svolgono attività con l'uso della LIM. E' attivo il progetto in rete "INsieme …IN classe per una nuova didattica inclusiva con le TIC" che prevede laboratori di formazione-ricerca di didattica per EAS (Episodi di apprendimento situato; flipped classroom), di coding e valutazione delle competenze. Alcuni docenti della scuola primaria utilizzano la LIM nella pratica didattica quotidiana.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessita’ di sensibilizzare e formare il personale docente all’uso delle LIM e in generale delle tecnologie informatiche, soprattutto nelle Scuole Primarie. Da stimolare l'adesione alle proposte di innovazione metodologica attraverso la tecnologia e la partecipazione di momenti, formali e non, di aggiornamento.
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 50 54,8 53,4 Azioni costruttive 20 36,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie 20 20 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 100 n.d. n.d. 70,8 55,5 n.d. 58,3 56,6 n.d. 100 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 49,2 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,6 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,7 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 51,1 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,1 44,3 45,4 Azioni costruttive 33 26,7 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 22 39,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E % 100 n.d. n.d. 51,5 50,5 51,8 n.d. 44,2 41,3 44 n.d. 46,7 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,1 41 41,9 Azioni costruttive 40 34,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 20 28,6 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC81800E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 51,1 47,5 48 Azioni costruttive 17 29,6 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 17 33 32,1 32,2
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LCIC81800E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
0,00
0,6
0,8
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata quest'anno di un nuovo regolamento di istituto volto alla promozione di un clima relazionale favorevole all'apprendimento e alla convivenza civile, di un regolamento disciplinare e di uno per l' uso dei cellulari. Per la scuola secondaria è stato approntato il nuovo patto di corresponsabilità condiviso tra scuola, famiglia, studenti. Gli insegnanti si attivano per favorire relazioni positive tra alunni attraverso l’ascolto, il rispetto, la condivisione dei regolamenti, delle circolari di istituto e delle ‘regole di classe’.Nella scuola e’ attivo il progetto “Counseling”, che offre un servizio dedicato a studenti per particolari difficoltà/necessità relazionali scolastiche e/o legate all'età adolescenziale,a genitori per problematiche legate al loro ruolo e a docenti per difficoltà di tipo relazionale/didattico con gli alunni. Il servizio e’ gestito da una psicologa. Per favorire l'integrazione nel nuovo contesto scolastico, agli alunni della scuola secondaria è offerta la possibilità di scegliere un docente tutor che li segua e sia disponibile ad ascoltare i loro problemi, aiutandoli a superarli. In genere queste azioni di supporto agiscono favorevolmente sull'inserimento/integrazione degli alunni nella scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni della scuola secondaria presentano problemi comportamentali, che rendono a volte difficoltosa la gestione della classe e lo svolgimento sereno delle attività didattiche. In questi casi la scuola si attiva attraverso il coinvolgimento del docente tutor e della psicologa del counseling, in casi particolari anche dei servizi sociali. Ancora da sviluppare un'azione integrata con il territorio, per individuare concreti strumenti di accompagnamento delle situazioni più problematiche e rendere cosciente tutta la comunità degli studenti su fenomeni di esclusione e marginalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con e tra gli studenti sono gestiti in modo generalmente efficace, anche se è migliorabile il livello di cooperazione all'interno delle classi.
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
17,9
4,1
13,5
32,1
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attiva nella realizzazione di proposte per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità mediante i laboratori previsti per la scuola potenziata (esempio: progetto "Io sono...io suono" di musicoterapia) o stranieri (esempio: progetto FEI Map per il sostegno linguistico degli alunni di recente immigrazione). Sono nominate funzioni strumentali per la disabilità, BES e alunni stranieri. Le attività di inclusione si avvalgono anche di corsi di alfabetizzazione (Laboratori L2), utilizzo di materiali didattici, multimediali e progetti specifici (Progetto dispersione scolastica, FEI MAP). La scuola organizza incontri informativi per i genitori di alunni stranieri e attua uno strutturato percorso di inclusione, secondo un protocollo condiviso di accoglienza. Anche per gli alunni con BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica, secondo la normativa vigente. Nell'istituto si prevede la compilazione di un Profilo Dinamico Funzionale (PDF) e di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) in ottica ICF per l’inclusione degli studenti con disabilità, condivisi con servizi e famiglie, e un PDP per gli alunni con DSA. Per gli studenti in situazione di svantaggio socio-culturale o con Disturbo Evolutivo Specifico si prevede la compilazione del PDP a discrezione del consiglio di classe. Si effettuano, inoltre attività di screening per l'individuazione di difficoltà di lettoscrittura e ci si avvale di una logopedista per il potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’IC è presente un elevano numero di insegnanti classe e di sostegno precari/supplenti, soprattutto nella primaria. Non esiste completa uniformità nell'adozione del PDP tra primaria e secondaria (online per la scuola primaria e cartaceo per la scuola secondaria); non completa osmosi tra metodologie didattiche per alunni con DSA e BES e pratiche didattiche ordinarie per la classe, a causa della mancanza di momenti di incontro comuni e momenti di formazione continua. Difficoltà nel definire criteri condivisi circa l’individuazione di alunni con BES, non certificati.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,7
91,3
92,1
No
32,1
39,5
36
Si No No No
7,1 7,1 0 0
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
17,9
17,7
14,5
No
28,6
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
78,6
84,9
87,8
No
21,4
30,1
28,2
Si Si Si No
14,3 57,1 14,3 0
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
64,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
75
76,3
76,9
No
25
21,8
21,9
Si
10,7
17,9
25,3
No
35,7
27,7
36,9
No
3,6
3,8
14,8
No
50
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
3,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
75
71,8
76
No
14,3
24,5
22,8
No
21,4
46
46,1
Si
75
70,3
72,4
No
3,6
13,3
24,4
Si
57,1
59,2
61,8
Si
60,7
69,6
73,9
No
3,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Presentano maggiori difficoltà di apprendimento gli studenti con BES e quelli con svantaggio sociale.Per essi la scuola ha messo in campo una serie di progetti: FEI-MAP in collaborazione con altre strutture del territorio per sostenere gli alunni stranieri nell'apprendimento dell'italiano come lingua di studio;realizzazione di spazi-compiti pomeridiani con la collaborazione di enti esterni,dell' amministrazione locale e di associazioni varie; un progetto contro la dispersione scolastica per la scuola secondaria; dei laboratori per l'acquisizione del metodo di studio. I risultati di queste attività sono stati generalmente positivi. Attività di recupero e potenziamento vengono svolte all'interno delle classi nelle normali attività curriculari sia nella primaria sia nella secondaria (dato erroneamente inserrito in fase di rilevazione). Per il potenziamento si sono inoltre attivati progetti per la partecipazione a concorsi(es: Kangourou della matematica, EXPO), certificazioni KET/PET, DELF, corsi di madrelingua,corsi di latino,laboratori di potenziamento musicale. Questi interventi di potenziamento hanno dato risultati ottimi, specialmente nelle certificazioni internazionali.
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Nel lavoro d'aula gli interventi non sono sempre strutturati e calendarizzati in modo sistematico,a causa della mancanza di ore di compresenza o di altre risorse finanziate dal FIS; mancano un monitoraggio sistematico delle azioni ed interventi di accompagnamento continuativi sui casi critici, a causa dell' alternarsi di docenti/supplenti.In alcuni casi non si sono ottenuti risultati pienamente efficaci, specialmente con gli alunni stranieri delle classi terminali,che solitamente sono di un'età anagrafica maggiore rispetto ai coetanei, manifestano atteggiamenti da adulto e sono refrattari a seguire programmazioni differenziate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono parzialmente efficaci,ma in generale sono di buona qualità. Gli interventi individualizzati in funzione degli alunni che necessitano di inclusione dovrebbero essere più diffusi e resi più sistematici, così come il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi previsti, in particolare nella scuola secondaria, dove risulta più complicato individuare tempi di confronto comune. L'istituto promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben organizzata a livello di scuola primaria, ma va meglio strutturata nella scuola secondaria. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, ma quelli individualizzati nel lavoro d'aula sono maggiormente diffusi a livello di scuola primaria.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC81800E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
67,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
No
67,9
63,4
60,8
Si
85,7
76,1
75,7
Si
60,7
67,7
61,3
No
17,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC81800E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
71,4
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
Si
71,4
66,2
70,4
Si
50
59,4
67,7
Si
57,1
54
48,6
No
14,3
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni l'I.C. organizza sistematici incontri tra ordini di scuola per la formazione delle classi e per facilitare il passaggio di grado. Le osservazioni e le valutazioni degli alunni vengono raccolte in documenti ben strutturati condivisi e a disposizione degli insegnanti .Per la scuola dell' Infanzia esiste una modulistica compilata dai genitori stessi(Foglio notizie) che consente di far conoscere il bambino, il suo carattere e favorirne l’inserimento.Per i docenti della scuola primaria e secondaria esistono invece dei moduli di informazione riguardanti le abilità e le competenze degli alunni, che vengono compilati dagli insegnanti dell' ordine di scuola precedente e sono finalizzati alla formazione di classi.Vengono organizzate nel corso dell' anno varie attività con docenti di ordini diversi di scuola per stabilire prove in uscita, per concordare incontri degli alunni con la nuova realtà scolastica,per garantire un passaggio di informazioni, per monitorare l' inserimento degli alunni nella classe e l' andamento scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile poter concordare un numero maggiore di incontri, specialmente tra docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, in particolare al termine del primo anno di scuola secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LCIC81800E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC81800E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
95,9
82,6
Si
78,6
77,8
57,7
Si
64,3
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
28,6
48,3
31,7
Si
53,6
59,7
63,3
Si
96,4
88,1
74
No
25
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un’ampia offerta di attivita’ di orientamento, rivolta agli studenti di III, finalizzate alla scelta della scuola secondaria di II grado, che prevede incontri collettivi ed individuali con i genitori e gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema scolastico, soprattutto nel sito web, Open Day, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado e delle realta’ economiche del territorio .Da qualche anno la scuola effettua su tutti gli alunni delle classi terze la somministrazione di test di orientamento, ad opera di una psicologa, che li corregge e ne dà poi restituzione ai genitori.La scuola offre inoltre un servizio di counseling per genitori e studenti.Queste attività coinvolgono tutte le sezioni interessate.La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo ed i consigli sono seguiti da un elevato numero di famiglie e alunni. La scuola attua percorsi di orientamento per alunni disabili o BES a partire dall'ultimo anno della scuola dell' obbligo presso strutture esterne, come il Centro Formativo Professionale di Lecco.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono generalmente solo le classi dell'ultimo anno. Nonostante i colloqui e i consigli orientativi, alcune famiglie iscrivono i loro figli a precorsi non idonei alle loro competenze,generalmente costoro incontrano delle difficoltà il primo anno di scuola superiore. L'amministrrazione territoriale non sosterrà più, per motivi economici, il progetto Orientalamente, anche se si attende la completa definizione di nuova proposta sul tema.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate ed efficaci. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata, anche se potrebbe migliorare con numero maggiore di incontri. La scuola realizza diverse iniziative, finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria e le famiglie, vengono invitate a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio. La scuola realizza attivita' di orientamento rivolte anche alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento solo attraverso comunicazioni di riscontro dalle scuole superiori; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca, mentre è ancora da sviluppare e consolidare la raccolta di informazioni sui bisogni formativi del territorio.
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto individua come proprio orizzonte formativo le competenze chiave per l’apprendimento permanente secondo la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio d’Europa. Nel POF sono definite chiaramente le seguenti priorità, condivise dai docenti e dai genitori del Consiglio d'Istituto -Costruire una scuola nuova con un’affermata identità e un significativo spirito di appartenenza degli alunni, delle famiglie e del personale. -Porsi come istituzione che interagisce con la comunità sociale sviluppando la collaborazione con l’Amministrazione Comunale impegnata nel garantire servizi, strutture edilizie e supporto alla realizzazione dell’offerta formativa. -Creare un ambiente di apprendimento ricco di mezzi, strumenti e opportunità educative anche extrascolastiche nel quale ogni alunno trovi le occasioni per maturare le proprie competenze. -Dare continuità ad un’attività progettuale ed educativa che persegua l’inclusione degli alunni diversamente abili, stranieri, con disturbi specifici di apprendimento, con bisogni educativi speciali. -Introdurre flessibilità nella riorganizzazione dei curricoli e degli interventi didattici nei diversi ordini di scuola. -Intensificare i momenti laboratoriali mirati. -Costruire continuità verticale tra le Scuole dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie si interessano dell'organizzazione e delle priorità che la scuola si dà attraverso le linee giuda del POF, nonostante siano rese pubbliche sul sito della scuola e comunicate attraverso le assemblee di classe.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state attribuite 8 funzioni strumentali per il conseguimento di risultati di qualità, efficacia ed efficienza. I docenti destinatari delle funzioni strumentali coordinano le attività di istituto per le quali agiscono con specifici compiti e responsabilità, attivando rapporti e relazioni con i singoli e i gruppi, raccordandosi con la dirigenza per la necessaria convergenza di tutte le attività nel complessivo progetto di scuola. Le risorse finanziare risultano coerenti con le scelte definite nel POF. I genitori partecipano attivamente promuovendo e finanziando progetti e iniziative, condividendo le scelte della scuola. Il monitoraggio delle azioni avviene attraverso gli organi collegiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di ampliamento di forme di rilevazione e valutazione progressiva delle priorità strategiche della scuola. La riduzione delle disponibilità del FIS non ha permesso l'istituzione di commissioni di lavoro a supporto delle funzioni strumentali. Risultano migliorabili le modalità in merito a scelte organizzative e didattiche (es. organizzazione interna, progetti o relazioni con il territorio) anche in relazione ai tempi tecnici necessari per le stesse, talvolta incoerenti con il lavoro dei docenti(es: erogazione dei fondi per il Diritto allo Studio con scansione ad anno solare, anziché scolastico).
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 30,2 Tra 500 e 700 € 50 28,6 Tra 700 e 1000 € 25 26,7 Più di 1000 € 10,7 14,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LCIC81800E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E %
Riferimento Nazionale %
78,00
76,1
75,1
72,8
22,00
23,9
24,9
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LCIC81800E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 96,94
89,3
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LCIC81800E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 100,00
95,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC81800E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E %
21,05
17,3
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC81800E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 33,33
22,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E Collegio dei docenti Si 96,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 7,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 46,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 3,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E Si 71,4 68 Si 82,1 67,1 No 3,6 2,3 No 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,3
10,8
10,6
No
3,6
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E Collegio dei docenti Si 53,6 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 82,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E Collegio dei docenti Si 53,6 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60,7 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 17,9 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 14,3 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E Collegio dei docenti No 82,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1 2 Il Dirigente scolastico Si 17,9 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 10,7 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E Collegio dei docenti No 28,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 71,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 82,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 10,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,6 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,1 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 25 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 14,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LCIC81800E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E Collegio dei docenti Si 89,3 86 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 46,4 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10,7 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,37
46,5
55,4
55,6
n.d.
2,7
4,5
2,6
30,65
33,3
25,8
24,3
4,98
18,2
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC81800E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC81800E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
41,5
39
40,1
n.d.
11,3
8,4
8,8
89,29
39,3
34,9
29,6
10,71
11,5
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I titolari di funzione strumentale vengono individuati con delibera del collegio dei docenti. Nell'attribuzione dell'incarico vengono definiti settori, compiti, obiettivi, tempi e modalità di rendicontazione. Il collegio dei docenti nomina figure referenti di progetto. All'interno dei plessi vengono decisi in autonomia incarichi quali referenti mensa, biblioteca, materiale, ecc. Per il personale ATA gli incarichi e i settori di lavoro sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS. Il Fis tiene conto di quanto deliberato dal Collegio nella distribuzione del monteore relativo alle varie funzioni e attività e distribuisce le risorse a seguito di rendiconto individuale documentato. I modi di processo decisionale rispettano le funzioni dei diversi organi con particolare attenzione alle attribuzioni del collegio dei docenti, nelle sue varie articolazioni, e del consiglio d'istituto. Nota: L'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione della secondaria non è corretto in quanto ai tempi della rilevazione mancava il dato sulle supplenze effetuate all'esterno; in realtà è allineato ai valori di riferimento provinciali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta necessaria una miglior definizione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola. Si denota una certa resistenza all'assunzione di incarichi da parte di alcuni docenti, vista anche la scarsa retribuzione, in rapporto all'impegno richiesto. Nell'anno scolastico 14/15 la quota disponibile perle funzioni strumentali si è circa dimezzata, a causa dell'esaurimento delle economie degli anni precedenti. Il processo decisionale a volte risulta privo di alcuni passaggi di maggiore riflessione a causa dell'incalzare di alcune scadenze e di un migliorabile processo di partecipazione, ad esempio, attraverso l'uso di strumenti informatici d'appoggio.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LCIC81800E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 17
15
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LCIC81800E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 2724,12
5484,84
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LCIC81800E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 47,89
87,5
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LCIC81800E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 11,78
6,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LCIC81800E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC81800E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
11,5
15,5
0
0
8,2
13,3
0
0
4,8
9,4
0
57,1
55,2
48,5
1
42,9
35,3
28,4
1
25
13,6
11,6
0
21,4
39,1
36,6
1
42,9
28,9
27,3
0
17,9
29
20,6
0
10,7
17,2
14,9
0 0
21,4 25
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LCIC81800E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 9,67
4,2
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LCIC81800E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 52,51
30,3
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LCIC81800E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LCIC81800E Il progetto ha consentito ai ragazzi di conseguire le certificazioni Ket, Pet e Delf e ha permesso agli alunni di tutti gli ordini di approcciarsi a un madrelingua migliorando le proprie competenze comunicative. Il propgetto ha consentito di intraprendere percorsi di dematerializzazione, fornendo dati alle famiglie con il registro elettronico e migliorando la comunicazione scuola famiglia con il sito. Avviato progetto didattica con le tecnologie. Il progetto ha consentito di migliorare lo stare bene a scuola e i rapporti tra coetanei e adulti, attraverso il counseling per i piu' grandi, e i progetti affettivita', bullismo, dipendenze, alimentazione,... secondo l'eta' dei ragazzi.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 14,3 5,9 Basso coinvolgimento 3,6 11,6 Alto coinvolgimento 82,1 82,5
Situazione della scuola: LCIC81800E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse finanziare all'interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF. I progetti vengono realizzati sviluppando le tematiche prioritarie della scuola, anche grazie al contributo esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive e non, genitori. L'offerta dei progetti è ricca e varia; questo comporta una minore spesa media per singolo progetto, ma una maggiore varietà di proposte, in grado di intercettare più bisogni e necessità. Nel contempo sono individuati alcuni specifici progetti, in grado di concentrare elevati impegni di spesa e di coinvolgimento di personale e di studenti interessati. L'indice di spesa è nel RAV stata riferita ai soli finanziamenti erogati dal comune; pertanto il valore reale va circa raddoppiato rispetto a quanto riportato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate nel POF sono strettamente influenzate dalla scarsità delle risorse economiche. Le verifiche dei progetti potrebbero puntare maggiormente sul gradimento degli studenti, dei docenti e dei genitori, oltre che degli enti esterni promotori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione,prevalentemente attraverso gli organi collegiali. Risulta necessaria una miglior definizione di alcuni ruoli e compiti delle figure strumentali della scuola. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari stabiliti dalle linee guida date dal C.d'Istituto. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LCIC81800E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 3
2,6
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LCIC81800E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC81800E progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
10,7 10,7
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
21,4
16,6
15,3
0
7,1
6,1
5,6
0
25
18,2
21,1
1
53,6
54,4
46
0
21,4
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
1 0
3,6 7,1
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LCIC81800E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 30,95
30,4
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LCIC81800E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 64,95
41,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LCIC81800E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 0,29
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto partecipa ad una rete di scuole per l'organizzazione di attività di formazione per il personale. Una rete, di cui l'istituto è capofila, ha promosso formazione sui temi della didattica con le tecnologie e della valutazione per competenze; la partecipazione ad altri reti locali e provinciali ha consentito ad alcuni docenti di partecipare ad attività di formazione sull'inclusione di studenti con disabilità e sull'uso delle tecnologie. La scuola ha inoltre organizzato formazione specifica per il personale ATA, scegliendo tematiche di interesse anche per altre scuole. La politica formativa dell'istituto si sta connotando come servizio esteso anche ad altre realtà limitrofe, cone le quali sono in corso proficue relazioni di mutuo sostegno e aiuto. La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove anche iniziative di autoformazione, con docenti interni ed esterni, che ottengono un riscontro positivo. I diversi progetti coinvolgono docenti dei vari gradi di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti, a causa del taglio di risorse, non sono più disponibili a partecipare ad attività di formazione. In merito all'utilizzo delle nuove tecnologie sarebbero opportune azioni di sensibilizzazione e formazione per tutti, utilizzando modalità differenti (corsi in presenza e a distanza, momenti di formazione informali, videoconferenze, partecipazioni a iniziative di carattere locale, regionale ed extraregionale, uso degli strumenti di comunicazione online e di ambienti social,...). La formazione 14/15 è stata in buona parte legata all'appartenenza dell'istituto a reti tematiche o all'iniziativa di singoli docenti, mentre è da sviluppare una reale e intenzionale politica formativa d'istituto in grado di coinvolgere tutti i docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attribuzione degli incarichi, il DS, il DSGA e il collegio dei docenti tengono conto delle esperienze e delle competenze dei docenti interessati. Docenti con competenze informatiche organizzano corsi di formazione all'interno dell'istituto; altri, con competenze diverse, tengono corsi su metodologie e benessere a scuola. La valorizzazione delle competenze in possesso dei docenti avviene attraverso l'autocandidatura a svolgere particolare funzioni, al confronto dei curriculum e alla corrispondenza tra esperienze maturate, inclinazioni personali e natura dell'incarico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un archivio che raccolga le competenze dei docenti. Anche a causa della scarsità di fondi del MOF, risulta a volte difficile ottenere la disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi aggiuntivi. Manca una precisa mappatura delle competenze professionali e relazionali in possesso dei docenti anche in funzione di una migliore gestione delle risorse umane.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC81800E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC81800E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
42,9
45,1
53,5
Si
50
57,1
61,1
Si
35,7
47,6
48,9
No Si Si Si No Si Si Si
57,1 78,6 46,4 89,3 39,3 42,9 78,6 89,3
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 64,3 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC81800E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC81800E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
5,2
4,5
6,9
11
11,8
9,7
9,9
11
4,9
5,6
6,6
0 5 3 3 0 5 2 8
5,2 3,7 4 6,3 11,9 9,1 7,1 12,5
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria vengono programmati bimestralmente incontri di classi parallele per l'analisi e la predisposizione della programmazione; all'interno dei singoli plessi si creano spontaneamente piccoli gruppi di classi parallele per la programmazione di attività didattiche specifiche. Nella scuola secondaria si organizzano incontri per dipartimenti con cadenza bi-trimestrale. I gruppi di lavoro producono diversi materiali che vengono messi molto in condivisione nella scuola primaria (programmazioni comuni, prove di ingresso/verifica, materiali vari utili per la didattica) Sul sito di istituto è possibile la pubblicazione di materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali didattici prodotti nella scuola secondaria non vengono sempre condivisi dai docenti delle stesse materie. Appare ancora da consolidare e sviluppare la cultura della condivisone di materiali ed esperienze con relativo rilascio delle buone pratiche con licenze e caratteristiche che ne favoriscano il riuso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ad alcuni dei bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, ma la varietĂ dei materiali prodotti e' da incrementare. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,3 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 25 10,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 20,1 Bassa apertura 7,1 10,8 Media apertura 14,3 13,8 Alta apertura 57,1 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LCIC81800E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC81800E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
78,6 64,3
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
22,9
18,7
0 0 0
7,1 0 39,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LCIC81800E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC81800E per motivo) per motivo) 0
35,7
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
35,7
43,7
24
3
92,9
84,2
74,2
0
14,3
6
10,1
0
21,4
21,5
21,1
SNV - Scuola: LCIC81800E prodotto il :10/10/2015 10:00:24
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LCIC81800E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC81800E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
14,3 32,1
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
89,3
59
44,3
0
7,1
17,1
16,7
0
10,7
5,9
9,7
0
17,9
22,5
12
2
42,9
46,6
30,5
0
46,4
35,8
20,2
0 0
28,6 7,1
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,1 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LCIC81800E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E No 42,9 40,8 Si 57,1 70,1 No 0 4,2 No 14,3 14 No 17,9 23,3 Si 39,3 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53,6
58,6
57,6
Si Si No
92,9 39,3 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LCIC81800E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LCIC81800E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 46,4 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si avvale della collaborazione di esterni che arricchiscono l’attività didattico-educativa,secondo specifiche esigenze, stipula accordi e programma interventi con Enti e Associazioni presenti sul territorio (Comune, A.S.L., biblioteca, enti gestori dei Parchi Naturali, Associazioni Sportive…). L’Istituto si impegna inoltre a far fronte alle forme di disagio comportamentale, scolastico, sociale e familiare, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale (Servizi sociali), nominando anche una figura "filtro" all'interno del collegio docenti. Rappresentanti della scuola partecipano a specifiche commissioni comunali per monitorare alcuni servizi/iniziative (es:mensa, biblioteca, comitati di gemellaggio) Partecipa a reti di scuole ed è capofila di sei scuole per il progetto "INsieme INclasse con le TIC" svolto in collaborazione con il Cremit, Università Cattolica di Milano (didattica con le tecnologie, EAS, coding, valutazione competenze digitali). Stipula convenzioni e collabora con scuole superiori del territorio e con Università per favorire il lavoro dei tirocinanti/laureandi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ampia è la varietà di proposte che gli stakeholders offrono all’IC; sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio, in modo da incrementare le azioni di monitoraggio e favorire una più cadenzata programmazione degli interventi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LCIC81800E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC81800E % 24,35
22,6
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LCIC81800E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 23,1 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 76,9 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LCIC81800E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC81800E 4,21
6,1
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 12,9 Medio - alto coinvolgimento 75 79,6 Alto coinvolgimento 10,7 7,5
Situazione della scuola: LCIC81800E
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Pof viene condiviso e monitorato con i genitori nelle assemblee di classe, nei Consigli di Interclasse e nel Consiglio di istituto. Esistono attività di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi quali ad esempio gli interventi di Madrelingua per tutti gli alunni dell' Istituto o altre iniziative legate a momenti particolari dell' anno scolastico(es: Natale, festa di fine anno,...). La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e/o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, come ad esempio il diario di Istituto per le classi della scuola primaria e secondaria. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori come corsi (es. I compiti a casa), conferenze per la presentazione /restituzione di progetti realizzati (es:Porcospini-Affettività)o per affrontare tematiche particolari(es:problemi genitoriali nella scuola dell'infanzia). E' attivato uno sportello counseling per i genitori. Per le comunicazioni con le famiglie l'Istituto utilizza il sito della scuola e per le comunicazioni individuali il registro elettronico, in uso sia alla scuola primaria che secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente il numero dei genitori che partecipa alle diverse iniziative si mantiene basso e vede coinvolti sempre gli stessi genitori. Malgrado gli sforzi, è necessario promuovere ulteriori iniziative che coinvolgano maggiormente i genitori anche nella realizzazione di attività per l'ampliamento dell'offerta formativa, in modo da favorire un maggiore riconoscimento reciproco dei ruoli e un clima di sempre più fattiva collaborazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti delle famiglie, che vengono coinvolte in una pluralitĂ di iniziative diversificate.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Piano annuale per l'inclusione Progetto INsieme INclasse con le TIC
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PAI 2014 -15.pdf Progetto INsieme IN classe con le TIC.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzamento delle competenze di base degli studenti per una completa crescita formativa. Riduzione degli insuccessi scolastici nella scuola secondaria di primo grado.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di un curricolo verticale di istituto condiviso, realizzato con la presenza della componente docenti dei tre ordini di scuola. Individuazione del percorso scolastico adatto per ogni studente. Traguardo: % non ammissioni stabilmente inferiore al 1.5-2%.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Presenza di competenze chiave di cittadinanza nelle progettazioni di attività disciplinari. Certificazione delle competenze in uscita dalla scuola primaria e dalla scuola secondaria di I grado.
Predisposizione del curricolo di istituto per competenze disciplinari e trasversali per la formazione di studenti come cittadini attivi. Produzione di modelli di certificazione in coerenza con le indicazioni della C.M. n.3/13.02.15
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tra i punti di debolezza evidenziati dal RAV vi è la mancanza di un curricolo verticale condiviso e di un modello di certificazione delle competenze che tenga conto dell'evoluzione delle stesse in relazione alla crescita formativa dell'alunno. Tali priorità possono contribuire - attraverso l'acquisizione di competenze, conoscenze e abilità - all'innalzamento dei livelli di successo degli alunni e ad incidere sugli esiti degli apprendimenti, riducendo la percentuale degli alunni che si collocano nella fascia più bassa e, nella secondaria, diminuendo il numero delle ripetenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completare il curricolo verticale di istituto. Elaborare una progettazione didattica condivisa con particolare riguardo alle competenze di cittadinanza e digitali. Rilevare i livelli di apprendimento con prove comuni di ingresso, in itinere e finali.
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Stabilire criteri comuni di valutazione per la certificazione delle competenze a partire dalle competenze di cittadinanza e digitali. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Favorire lo spirito di appartenenza alla scuola incentivando momenti di confronto e relazione positiva tra le componenti Promuovere un'incisiva politica di formazione valorizzando le risorse presenti, favorendo scambi liberi di materiali e pratiche anche con altre realtà Promuovere settimane e iniziative a tema sui temi della gentilezza nelle relazioni, della solidarietà, dell'inclusione e della legalità
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità poichè funzionali all'elaborazione di un curricolo verticale di istituto mirante all'acquisizione delle competenze, alla revisione della progettazione didattica (dal modello per obiettivi a quello per competenze), alla formalizzazione di metodiche comuni atte alla valutazione e certificazione delle competenze acquisite e all'introduzione della flessibilità didattica nel curricolo.