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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIC81900T ALMENNO S.BART. "L. ANGELINI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BGIC81900T BGEE81901X VA VB VC VD BGEE819032 VA VB BGEE819043 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC81900T 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC81900T 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIC81900T 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) NON CI SONO FAMIGLIE IN CUI RISULTANO DISOCCUPATI ENTRAMBI I GENITORI. LA PERCENTUALE DEGLI STUDENTI CON CITTADINANZA NON ITALIANA SI AGGIRA SUL 10, 15%. IL DATO PIU' SIGNIFICARIVO E' QUELLO RIFERITO ALLA PRIMARIA DI PALAZZAGO, DOVE IL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO DELLA MAGGIOR PARTE DELLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI RISULTA "BASSO". GLI ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA SONO PER LA MAGGIOR PARTE NON NAI.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) IL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO DELLA MAGGIORANZA DELLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI DELLA PRIMARIA DI ALMENNO SAN BARTOLOMEO E' MEDIO-BASSO, RISPETTO AL CONTESTO DELLE FAMIGLIE DI TUTTO L'ISTITUTO CHE E' MEDIO ALTO. GLI ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA MOSTRANO PROBLEMI DI INTEGRAZIONE CULTURALE.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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ALMENNO SAN BARTOLOMEO, BARZANA E PALAZZAGO, TRA LORO CONFINANTI, SI ESTENDONO SUL VERSANTE SUD-OVEST DEL MONTE LINZONE, TRA LA BASSA VALLE IMAGNA E LA VAL SAN MARTINO. IL TERRITORIO E' PER META' PIANEGGIANTE E PER META' COLLINARE E MONTUOSO. OLTRE AL FIUME BREMBO, VI SCORRONO I TORRENTI TORNAGO, BORGOGNA E LESINA. LA VITA ASSOCIATIVA DEI TRE PAESI E' VIVACE; GRUPPI TERRITORIALI, TRADIZIONALI E MENO COINVOLGONO LA SCUOLA CON PROPOSTE LUDICORICREATIVE, CULTURALI, DI EDUCAZIONE ALLA TUTELA DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA. ANCHE IL COMITATO DEI GENITORI COLLABORA CON L'ISTITUZIONE SCOLASTICA OCCUPANDOSI DEL PROGETTO PIEDIBUS, DI INIZIATIVE FORMATIVE, ANCHE ATTRAVERSO ATTIVITA' ORGANIZZATIVEECONOMICHE. LE TRE AMMINISTRAZIONI COMUNALI ORGANIZZANO IL TRASPORTO E LA MENSA DEGLI ALUNNI, TUTTE E TRE LE AMMINISTRAZIONI PARTECIPANO IN MODO DIVERSO ECOOMICAMENTE ALLE SPESE DELLA SCUOLA SECONDARIA.
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SI VUOLE SOTTOLINEARE LA CARATTERISTICA "DISPERSIONE" DI DUE DEI TRE PAESI: ALMENNO SAN BARTOLOMEO E' COMPOSTO DA 15 FRAZIONI, MENTRE PALAZZAGO DA 19. CIO' COMPORTA UN IMPEGNO DI SPESA ELEVATO PER I DUE COMUNI PER IL TRASPORTO DEGLI STUDENTI. TUTTI E TRE I COMUNI SONO SITUATI A SOLO 15 KM DAL CAPOLUOGO, MA CON PROBLEMI DI COMUNICAZIONE, IN QUANTO IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO NON E' ADEGUATO. SI E' ASSISTITO AD UNO SVILUPPO DEMOGRAFICO, A CUI PERO' NON SEMPRE E' SEGUITO UN ADEGUATO SVILUPPO DEI SERVIZI PER I CITTADINI. AD ESEMPIO LA SCUOLA PRIMARIA E LA SCUOLA SECONDARIA DI ALMENNO, , COSTRUITE PER CONTENERE UN CERTO NUMERO DI ALUNNI, NON SONO PIU' ADEGUATE ALLA POPOLAZIONE SCOLASTICA ATTUALE, CHE HA AVUTO UN INCREMENTO DEL 30%. LE PROBLEMATICHE POLITICO-RELAZIONALI TRA I DIVERSI COMUNI, A VOLTE, INCIDONO NEGATIVAMENTE SULLA VITA ECONOMICO-EDILIZIA DELL'ISTITUTO.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIC81900T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.263,00
69.022,00
4.434.753,00
735.017,00
0,00
5.261.055,00
Gestiti dalla scuola
4.647,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.647,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
18.909,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.909,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
41.861,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.861,00
COMUNE
53.967,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
53.967,00
ALTRI PRIVATI
63.620,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.620,00
Istituto:BGIC81900T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,3
81,5
13,5
0,0
96,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,1
12
23,4
64,3
54,9
55,3
29,6
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,2 69,0 Totale adeguamento 39,8 31,0
Situazione della scuola: BGIC81900T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'EDIFICIO DELLA SCUOLA DI BARZANA, DI RECENTISSIMA COSTRUZIONE, RISULTA INSERITO IN UN'AREA ADIBITA AI SERVIZI PRINCIPALI PER I CITTADINI; VI SI TROVANO LA SCUOLA DELL'INFANZIA, LA BIBLIOTECA, L'AUDITORIUM, I CAMPI DI CALCIO E DI PALLAVOLO E LA PALESTRA. TUTTI GLI EDIFICI HANNO IL MEDESIMO STILE ARCHITETTONICO CHE SI ISPIRA ALLA "VELA". ANCHE L'EDIFICIO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI PALAZZAGO RISULTA IN BUONE CANDIZIONI EDILIZIE IN QUANTO HA SUBITO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE NEGLI ULTIMI DUE ANNI. IN OTTIMO STATO SONO LE ATTREZZATURE DELLE SCUOLE PRIMARIE DI PALAZZAGO E BARZANA. LE RISORSE ECONOMICHE PER LE ATTREZZATURE SONO REPERITE DAI P.D.S. DEI TRE COMUNI E DA UN CONTRIBUTO DA PARTE DELLE FAMIGLIE DEGLI STUDENTI.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) RISULTANO PIU' PROBLEMATICHE LE STRUTTURE DELLE SCUOLE DI ALMENNO SAN BARTOLOMEO, SIA PRIMARIA CHE, SOPRATTUTTO, SECONDARIA, E LA STRUTTUREA DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA DI PALAZZAGO. NON COMPLETE DAL PUNTO DI VISTA INFORMATICO SONO LE ATTREZZATURE DELLE SCUOLE DI ALMENNO S.B.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIC81900T 85 74,6 29 25,4 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIC81900T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIC81900T
35-44 %
N°
3
3,5
45-54 %
N°
32
37,6
55+ %
N°
25
29,4
Totale %
TOTALE
25
29,4
100,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
290
2,8
2.456
23,8
4.322
41,9
3.247
31,5
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC81900T 0,0 100,0 100,0
Istituto:BGIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC81900T 18,9 81,1 100,0
Istituto:BGIC81900T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIC81900T 73,7 26,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BGIC81900T - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BGIC81900T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 17,3 11 14,7 17 22,7 1.137 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
2.074 21.407 99.999
22,1 25,7 26,3
1.960 17.160 99.999
20,8 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
45,3
4.232 35.012 99.999
45,0 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BERGAMO LOMBARD IA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
126
89,4
2
1,4
10
7,1
3
2,1
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,1 46,1 1 0,9 0 0,4 44,9 52,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,2 51,7 8,2 13,4 4,1 6,1 26,5 28,8
Situazione della scuola: BGIC81900T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEL PERSONALE SCOLASTICO RISULTA ASSUNTO CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO. LA MAGGIORANZA DEL PERSONALE DOCENTE HA UN'ETA' COMPRESA TRA I 35 E I 44 ANNI. UN NUMERO MEDIO DI DOCENTI HA TRA I 45 E PIU' DI 55 ANNI, VICINO QUINDI ALL'ETA' PENSIONABILE. RISPETTO AL DATO CHE RIGUARDA TUTTA L'ITALIA LA SITUAZIONE DELL'ISTITUTO "ANGELINI" EVIDENZIA UNA POPOLAZIONE DOCENTE PIU' GIOVANILE, ANCHE SE NON GIOVANISSIMA. CIO' POTREBBE RAPPRESENTARE UN'OPPORTUNITA' DI MAGGIOR DISPONIBILITA' E MAGGIOR BENESSERE FISICO DEL PERSONALE SCOLASTICO, CON UNA CONSEGUENTE MINORE SITUAZIONE DI ASSENZE DALLA SCUOLA. I DOCENTI DELLE TRE PRIMARIE E DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA NON SONO IN POSSESSO DI UNA LAUREA: SOLO 1/4 DEL PERSONALE DELLE PRIMARIE E' LAUREATO.PER QUASI 3/4 IL PERSONALE DOCENTE DELLA SECONDARIA E' IN POSSESSO DI UNA LAUREA, DETERMINANDO UN BUON LIVELLO CULTURALE DI BASE. META' DEL PERSONALE RISULTA IN SERVIZIO PRESSO QUESTO ISTITUTO DA PIU' DI 10 ANNI, OFFRENDO ALLA SCUOLA CARATTERISTICHE DI STABILITA' E CONTINUITA'.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) SOLO UNA PICCOLISSIMA PARTE DEL PERSONALE ASSUNTO A TEMPO INDETERMINATO RISULTA ESSERE NELLA FASCIA D'ETA' SOTTO I 35 ANNI. SONO PRESENTI DIFFICOLTA' AD INTRAPRENDERE PERCORSI INNOVATIVI.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
128
100,0
128
100,0
130
100,0
122
100,0
118
100,0
BERGAMO
11.154
98,4
11.347
99,1
11.072
99,4
11.090
99,2
11.213
99,3
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
% classe 2
112
97,4
109
96,5
BERGAMO
11.089
96,5
11.136
96,7
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BGIC81900T
7 28
8 33
9 20
10 11
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
29,2
34,4
20,8
11,5
4,2
0,0
- Benchmark* BERGAMO
3.067
3.120
2.535
1.861
504
246
27,1
27,5
22,4
16,4
4,4
2,2
LOMBARDI A
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BERGAMO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,9
-
0,0
BERGAMO
-
0,1
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
1,6
% classe 3
classe 4
3
2,4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
1,7
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
194
1,7
158
1,4
175
1,6
132
1,2
108
1,0
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
1
0,9
BERGAMO
152
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
1
1,0
1,3
111
1,0
102
0,9
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3
classe 4
4
3,2
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
348
3,2
304
2,7
276
2,5
234
2,1
180
1,6
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BGIC81900T
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
2
1,8
% classe 3 1
1,0
- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia
232
2,1
225
2,0
190
1,7
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) NELLA SCUOLA PRIMARIA IL 100% DEGLI ALUNNI E' STATO AMMESSO ALLA CLASSE SUCCESSIVA.NELLA SCUOLA SECONDARIA SOLO POCHI ALUNNI NON SONO STATI AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA, CON UNA PERCENTUALE DEI NON AMMESSI RISULTANTE INFERIORE RISPETTO A QUELLE DELLA PROVINCIA, DELLA REGIONE E DELLA NAZIONE.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) LA MAGGIORANZA DEGLI ALUNNI DI III MEDIA RISULTA DIPLOMATA CON UNA VOTAZIONE TRA 6 E 7. LA PERCENTUALE DELL'ISTITUTO NELLE VOTAZIONI 8-9-10 RISULTA ESSERE INFERIORE RISPETTO ALLE MEDIE PROVINCIALE,REGIONALE E NAZIONALE. LA LODE E' QUASI INESISTENTE. I NON AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA SI CONCENTRANO NELLA SCUOLA SECONDARIA.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 22
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La distribuzione dei voti per gli studenti in uscita evidenzia una percentuale maggiore nella fascia medio-bassa.La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIC81900T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
61,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
53,8
61,2 61,4
-2,7
50,3
-8,4
BGEE81901X II B
57,0
-7,2
54,5
-4,0
BGEE81901X II C
64,5
0,4
52,6
-6,0
-1,1
55,5
-3,0
BGEE819032 - II B
60,3
-3,8
58,5
-0,1
61,7 70,9
6,9
64,5
5,8
BGEE819043 - II B
53,1
-10,8
43,2
-15,5
68,2
62,8
61,0
64,1 6,7
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
68,6
69,2 69,5
8,8
67,5
3,1
BGEE81901X VB
69,8
9,1
71,7
7,4
BGEE81901X VC
72,0
11,3
71,2
6,8
BGEE81901X VD
64,9
4,2
73,1
8,7
12,9
70,4
6,0
BGEE819032 - V B
62,7
2,1
64,2
-0,3
BGEE819043
64,1
BGEE819043 - V A
64,1
3,4 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
68,6
61,1
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -3,3
61,3
n/a
n/a
61,1
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
73,5
n/a
n/a
n/a
67,9
n/a
67,2
n/a
BGEE819032
n/a
n/a
n/a
BGEE819032 - V A
n/a
n/a
70,8
4,9
BGEE81901X
n/a
n/a
n/a
BGEE81901X VA
n/a
n/a
n/a
n/a
BGEE819043
62,8
n/a
n/a
BGEE819043 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
53,5
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
61,6
n/a
57,0
n/a
BGEE819032
n/a
n/a
n/a
BGEE819032 - II A
n/a
n/a
52,4
-3,9
BGEE81901X
n/a
n/a
ITALIA
BGEE81901X II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -2,7
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
64,9 64,9
0,0
BGMM81901V
68,6
BGMM81901V III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,8
0,0
62,9
0,0
BGMM81901V III B
69,2
0,0
64,7
0,0
BGMM81901V III C
68,6
0,0
63,6
0,0
BGMM81901V III D
69,3
0,0
67,4
0,0
BGMM81901V III E
68,3
0,0
65,7
0,0
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE81901X II A
4
4
1
3
8
6
6
3
1
3
BGEE81901X II B
4
7
2
2
5
6
3
3
2
5
BGEE81901X II C
5
4
3
4
8
6
6
3
4
5
BGEE819032 - II A
3
2
1
2
6
4
2
2
2
4
BGEE819032 - II B
3
2
2
4
3
2
3
0
4
5
BGEE819043 - II A
2
2
2
3
7
1
3
0
4
7
BGEE819043 - II B
5
5
3
3
1
6
8
1
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC81900T
20,8
20,8
11,2
16,8
30,4
25,6
25,6
9,9
14,9
24,0
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGEE81901X VA
1
4
1
2
7
2
4
1
4
5
BGEE81901X VB
3
1
6
1
7
0
3
5
4
6
BGEE81901X VC
0
2
2
4
6
0
4
1
5
5
BGEE81901X VD
2
1
3
4
3
0
1
6
1
6
BGEE819032 - V A
1
1
0
3
7
1
1
2
5
3
BGEE819032 - V B
1
2
3
5
2
3
1
2
3
4
BGEE819043 - V A
2
2
3
5
2
4
1
5
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BGIC81900T
10,1
13,1
18,2
24,2
34,3
9,8
14,7
21,6
24,5
29,4
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BGMM81901V III A
2
2
5
3
6
1
4
4
4
5
BGMM81901V III B
1
2
3
6
3
0
3
4
4
4
BGMM81901V III C
1
4
2
3
4
1
3
4
3
3
BGMM81901V III D
1
3
3
4
7
2
1
2
6
7
BGMM81901V III E
1
2
4
9
3
0
3
4
8
4
% studenti Livello 1 BGIC81900T
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,1
15,5
20,2
29,8
27,4
4,8
16,7
21,4
29,8
27,4
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC81900T 6,4 93,6 10,5 89,5 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BGIC81900T 5,5 94,5 6,5 93,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I RISULTATI DELLE CLASSI IIIe DI SCUOLA SECONDARIA NELLE PROVE INVALSI SONO ECCELLENTI, IN QUANTO PIU' ALTI RISPETTO ALLE MEDIE DELLA BERGAMASCA, LOMBARDIA E ITALIA. TUTTE LE CLASSI Ve DI ALMENNO SAN BARTOLOMEO E LA CLASSE V-A DI BARZANA RISULTANO SUPERIORI RISPETTO ALLE ALTRE SCUOLE PROVINCIALI, REGIONALI E NAZIONALI. TUTTE LE CLASSI DI BARZANA, SIA IIe CHE Ve RISULTANO UGUALI O SUPERIORI RISPETTO ALLE CLASSI SIMILI DI BERGAMO, DI LOMBARDIA E D'ITALIA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NEI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI SI EVIDENZIANO ALCUNE PROBLEMATICHE NELLE CLASSI II DELL'ISTITUTO; IN PARTICOLARE LE CLASSI II B E V B NEL PLESSO DI PALAZZAGO RISULTANO INFERIORE SIA IN ITALIANO CHE IN MATEMATICA, MENTRE LA II A NETTAMENTE SUPERIORE. ESSENDO LE MEDESIME DOCENTI AD INSEGNARE IN II A E II B E' EVIDENTE COME CI SIA STATA UNA DIFFICOLTA' NELLA FORMAZIONE DI CLASSI OMOGENEE TRA LORO.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I RISULTATI NELLE PROVE INVALSI SONO ECCELLENTI PER LA SCUOLA MEDIA. SONO PARZIALMENTE ECCELLENTI/POSITIVI PER LE CLASSI V E PARZIALMENTE POSITIVI PER LE CLASSI II DELL'ISTITUTO. LA PROBLEMATICA RISULTA EVIDENTE NEI PRIMI ANNI DI SCUOLA, PER MIGLIORARE NETTAMENTE IN FASE TERMINALE DEL I CICLO DI ISTRUZIONE .
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) POCHI SONO I PUNTI DI FORZA DELL'ISTITUTO RISPETTO ALLA TEMATICA DELLE COMPETENZE. E' DA CONSIDERARSI POSITIVO IL FATTO CHE DA DUE ANNI UN GRUPPO DI DOCENTI (CIRCA OTTO DOCENTI) PROVENIENTI DAI TRE ORDINI DI SCUOLA, SEGUE UN AGGIORNAMENTO IN RETE TRA PIU' ISTITUTI SULLA DIDATTICA PER COMPETENZE, SPERIMENTANDO LA NUOVA METODOLOGIA ALL'INTERNO DELLE PROPRIE CLASSI. I DOCENTI, ENTUSIASTI DI QUESTO LAVORO, VORREBBEROI ESTENDERLO ANCHE A TUTTO L'ISTITUTO. PER QUANTO RIGUARDA IL TEMA DELLA COMPETENZA, L'ISTITUO HA ELABORATO IL CERTIFICATO DELLE COMPETENZE IN USCITA SIA PER LE CLASSI QUINTE DELLA PRIMARIA, SIA PER QUANTO RIGUARDA LE CLASSI TERZR DELLA SECONDARIA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NELLA SCUOLA NON ESISTE UN CURRICOLO COMPLETO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA, DI CONSEGUENZA ANCHE I CRITERI DI VALUTAZIONE CONDIVISI SONO DA COSTRUIRE.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato IL LIVELLO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA RAGGIUNTO DAGLI STUDENTI E' ACCETTABILE NELLA SCUOLA PRIMARIA. LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE SONO SCARSAMENTE SVILUPPATE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO, SI EVIDENZIANO, INFATTI, VARI NODI PROBLEMATICI: IN ALCUNI CLASSI È STATO NECESSARIO INTERVENIRE CON PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI( NON È POSSIBILE INDIVIDUARE UN INDICATORE E RELATIVO ALLEGATO IN QUANTO NELL'ISTITUTO PER L'ANNO 2013/2014 NON ERA PREVISTA UNA RILEVAZIONI RIASSUNTIVA). DAL PROSPETTO RIASSUNTIVO DELLE SOSPENSIONI DELL'A.S. 2014/2015 EMERGE UNA SITUAZIONE ALQUANTO PREOCCUPANTE, SE SI CONSIDERANO ANCHE TUTTE LE ANNOTAZIONI DISCIPINARI- PER CI0' CHE RIGUARDA LE COMPETENZE CHIAVE, GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO RAGGIUNGONO UNA SUFFICIENTE AUTONOMIA NELL'ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO E NELL'AUTOREGOLAZIONE DELL'APPRENDIMENTO, ANCHE SE ALCUNI STUDENTI NON RAGGIUNGONO UNA ADEGUATA AUTONOMIA. LA SCUOLA NON ADOTTA CRITERI COMUNI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO, NON UTILIZZA STRUMENTI PER VALUTARE IL RAGGIUNGIMENTO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA DEGLI STUDENTI. LA SCUOLA COINVOLGE UN NUMERO SEMPRE MAGGIORE DI ALUNNI IN PROGETTI DI EDUCAZIONE DI CITTADINANZA ATTIVA, MANCA TUTTAVIA UNA TABELLA RIEPILOGATIVA E LA FORMALIZZAZIONE DI STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE DEGLI STUDENTI COME L'AUTONOMIA DI INIZIATIVA E LA CAPACITÀ DI ORIENTARSI
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BGIC81900T
1,5
% Linguistica 5,7
% Professionale
% Qualsiasi area
16,4
27,0
% Scientifica 8,6
% Tecnica 38,3
% Umanistica 2,9
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BGIC81900T BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 83 97,6 2 2,4 5.895 69,2 2.619 30,8 48.959 67,0 24.151 33,0 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 85 8.514 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BGIC81900T - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 67 81,7 1 100,0 5.267 42.766 276.676
91,1 91,1 90,9
1.856 15.937 93.486
72,9 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SI NOTA UNA TENDENZA POSITIVA PER QUANTO RIGUARDA L'AMMISSIONE AL SECONDO ANNO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO, IN QUANTO QUEST'ANNO,2014/2015, TUTTI GLI ALUNNI DI CLASSE PRIMA SONO STATI AMMESSI AL SECONDO ANNO DELLA SCUOLA SECONDARIA I GRADO. LA GRANDE MAGGIORANZA DEGLI STUDENTI IN USCITA DALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO HA SEGUITO IL CONSIGLIO ORIENTATIVO NELLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE. L'80% DEGLI STUDENTI CHE HANNO FREQUENTATO IL PRIMO ANNO DELLA SCUOLA SUPERIORE E CHE AVEVANO SEGUITO IL CONSIGLIO ORIENTATIVO SONO STATI PROMOSSI. IL 100% DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI IL PRIMO ANNO DELLA SCUOLA SUPERIORE CHE NON AVEVA SEGUITO IL CONSIGLIO ORIENTATIVO E' STATO PROMOSSO.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NELL'ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DUE ALUNNI DI CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO, USCITI DALLA PRIMARIA DELL'ISTITUTO, NON SONO STATI AMMESSI ALL'ANNO SUCCESSIVO. NELL'ANNO SCOLASTICO PRECEDENTE, 2012/2013, UNDICI ALUNNI NON ERANO STATI AMMESSI AL SECONDO ANNO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I RISULTATI DEGLI STUDENTI NEL PERCORSO SUCCESSIVO DI STUDIO SONO BUONI. POCHI STUDENTI NON VENGONO AMMESSI ALLA CLASSE SUCCESSIVA, HANNO DEBITI FORMATIVI O CAMBIANO L'INDIRIZZO DI STUDI. IL NUMERO DI ABBANDONI NEL PERCORSO DI STUDI SUCCESSIVO E' ABBASTANZA CONTENUTO. NEGLI ANNI PASSATI LA SCUOLA HA MONITORATO IN MANIERA SISTEMATICA I RISULTATI DEGLI STUDENTI NEI SUCCESSIVI PERCORSI DI STUDIO.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,2 11,6 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 33,2 Alto grado di presenza 54,1 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 13,1 Medio - basso grado di 4,1 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 31,8 Alto grado di presenza 54,1 49,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC81900T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,8
88,4
89,3
Si
88,8
88
89
Si
84,7
85,1
85
Si
81,6
82,5
83,4
Si
83,7
81,4
81,3
No
50
49,1
57,9
Si
73,5
77,2
80,7
Si
31,6
30,6
29,3
No
16,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BGIC81900T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,7
83,7
87
No
84,7
84,7
86,7
Si
81,6
81,5
83,6
Si
82,7
80,4
81,7
Si
79,6
78,2
79,6
No
57,1
49,7
58,4
Si
87,8
84,2
86,2
Si
31,6
32,8
28,3
No
18,4
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) NELL'ISTITUTO ESISTE UN CURRICOLO UGUALE PER TUTTE LE CLASSI DEI PLESSI DELLE PRIMARIE RELATIVO A TUTTE LE DISCIPLINE. LA SCUOLA HA INDIVIDUATO COME TRAGUARDI DI COMPETENZA NELLA PRIMARIA ITEM RIGUARDANTI: " LA CONOSCENZA DEL SE', LA RELAZIONE CON GLI ALTRI E L'INTERAZIONE CON LA REALTA' CIRCOSTANTE. TUTTI I DOCENTI UTILIZZANO IL CURRICOLO DEFINITO DALLA SCUOLA PER LA PROGRAMMAZIONE D'INIZIO ANNO, COME STRUMENTO DI LAVORO PER LA PROGETTAZIONE INIZIALE DELLE LORO ATTIVITA' E PER INDIVIDUARE I PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NELL'ISTITUTO SCOLASTICO NON ESISTE UN CURRICOLO VERTICALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA. LE PROGRAMMAZIONI DI ISTITUTO SONO COSITUITE DA OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI, MA NON DA COMPETENZE. I TRAGUARDI DI COMPETENZA DELLA SCUOLA SECONDARIA SI RIFERISCONO SOLO ALLE DISCIPLINE. E' NECESSARIO UN PERCORSO FORMATIVO INNOVATIVO SULLA DIDATTICA PER COMPETENZE. LE ATTIVITA'DI AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA SONO PROGETTATE IN RACCORDO CON IL CURRICOLO DI ISTITUTO, ANCHE SE NON VENGONO INDIVIDUATI IN MODO CHIARO LE COMPETENZE DA RAGGIUNGERE.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,2 8 Medio - basso grado di 26,5 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,6 35,2 Alto grado di presenza 32,7 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 7,8 Medio - basso grado di 22,4 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 29,6 32,8 Alto grado di presenza 41,8 36 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
70,4
79,3
81,4
No
77,6
80,1
71,2
Si
75,5
86,6
86,4
Si
57,1
65,1
64,1
Si
57,1
51
57,4
No
83,7
76,3
82,3
No
60,2
50,8
58,6
No
35,7
31,6
42,2
No
15,3
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80,6
77,9
80,2
No
83,7
81,4
73,5
Si
59,2
59
60,6
Si
82,7
81,3
81,4
No
58,2
54
57,9
Si
87,8
83,5
86
No
62,2
57,8
63,4
No
46,9
47,3
53
No
12,2
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ALLA SCUOLA SECONDARIA I DOCENTI PERIODICAMENTE SI INCONTRANO PER DEFINIRE I PIANI DISCIPLINARI. INOLTRE SONO DEFINITI I CRITERI DI VALUTAZIONE COMUNI PER LE DIVERSE DISCIPLINE.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NON ESISTONO IN ISTITUTO NE' UNA PROGRAMMAZIONE IN CONTINUITA' VERTICALE TRA I VARI ORDINI DI SCUOLA NE' LA PROGETTAZIONE DI MODULI O UNITA' DIDATTICHE PER IL RECUPERO E IL POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE. I MOMENTI DI CONFRONTO E PROGETTAZIONE DI PERCORSI DIDATTICI INNOVATIVI SONO LIMITATI.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,6 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: BGIC81900T
Riferimento Nazionale % 30,9
17,3
23,6
18,9
55,1
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 16,3 18,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 71,4 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 54,1 45,4 Prove svolte in 1 o 2 7,1 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,8 39,3 discipline
Situazione della scuola: BGIC81900T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 9,2 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 17,3 24,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,3
18,2
15,6
46,9
47,6
47,5
Situazione della scuola: BGIC81900T
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,2
13,3
10,6
25,5
32,6
37,2
Situazione della scuola: BGIC81900T
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) IN TUTTO L'I.C. SONO UTILIZZATI CRITERI COMUNI DI VALUTAZIONE PER GLI OBIETTIVI DISCIPLINARI, IN MODO SISTEMATICO NELLA SECONDARIA DI I GRADO CHE UTILIZZA PROVE DI VERIFICA STRUTTURATE COMUNI IN ENTRATA, INTERMEDIE E FINALI PER CLASSI PARALLELE.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NELLA SCUOLA PRIMARIA SI STA INTRAPRENDENDO UN PERCORSO PER CONDIVIDERE PROVE DI VALUTAZIONE COMUNI IN ENTRATA, INTERMEDIE E FINALI CON RELATIVI CRITERI DI VALUTAZIONE. DEVONO ESSERE IMPLEMENTATI GLI INTERVENTI DIDATTICI SPECIFICI A SEGUITO DELLA VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato DAL PUNTO DI VISTA PROGETTUALE E VALUTATIVO LA SITUAZIONE E'POSITIVA NELLA SCUOLA SECONDARIA, PUR MANCANTE DI UN CURRICOLO E DI UNA PROGETTAZIONE DIDATTICA DELLE COMPETENZE. MENTRE CRITICO RISULTA ESSERE L'AMBITO PROGETTUALE -VALUTATIVO DELLA SCUOLA PRIMARIA, IN QUANTO NON ESISTONO PROVE DI VALUTAZIONE COMUNI STANDARDIZZATE INIZIALI, INTERMEDIE E FINALI.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,4 78,8 Orario ridotto 1 1,5 Orario flessibile 30,6 19,6
Situazione della scuola: BGIC81900T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BGIC81900T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 52,2 Orario ridotto 3,1 24,4 Orario flessibile 14,3 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC81900T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
15,3
18,4
52,4
Si
78,6
75,3
62,4
No
1,0
2,3
1,6
No
18,4
12,6
13,9
No
14,3
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC81900T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
73,5
77,3
82,8
Si
66,3
57,9
52,4
No
2,0
9,4
4,2
No
16,3
13,2
12,1
No
7,1
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BGIC81900T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC81900T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
21,4
18,6
38,3
Si
93,9
94,8
89,8
No
2
2
1,9
No
10,2
6,6
8,5
No
1
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BGIC81900T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIC81900T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
59,2
66,7
71,1
Si
86,7
84,2
84,4
No
3,1
14,1
6,2
No
14,3
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) NELL’ISTITUTO ESISTE UNA FUNZIONE STRUMENTALE AREA INFORMATICA. IN CIASCUN PLESSO VENGONO INDIVIDUATE FOGURE RESPONSABILI DEI DIVERSI LABORATORI. I DOCENTI SI OCCUPANO DEI SUPPORTI DIDATTICI NELLE RISPETTIVE CLASSI. L'ARTICOLAZIONE DELL'ORARIO SCOLASTICO E' ADEGUATA ALLE ESIGENZE DELL'APPRENDIMENTO.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) NON TUTTI I PLESSI DISPONGONO DEI MEDESIMI LABORATORI E ATTREZZATURE. GLI ORARI DEI TRE PLESSI DELLA SCUOLA PRIMARIA DEVONO ESSERE UNIFORMATI.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
NELL’ISTITUTO GRUPPI DI DOCENTI PARTECIPANO A CORSI DI FORMAZIONE SU DIDATTICHE INNOVATIVE, SPERIMENTANDO CONSEGUENTEMENTE TALI PRATICHE ALL’INTERNO DELLE PROPRIE CLASSI. NEGLI ULTIMI DUE ANNI SI E’ SPERIMENTATO SUI TEMI DEL “COOPERATIVE LEARNING”, SULLA “DIDATTICA PER COMPETENZE” E SUL “PHILOSOPHY FOR CHILDREN”.
Subarea: Dimensione relazionale
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NON TUTTI I DOCENTI SPERIMENTANO MODALITA’ DIDATTICHE INNOVATIVE, NONOSTANTE LA SCUOLA ABBIA ISTITUITO UNA FUNZIONE STRUMENTALE SULL’”INNOVAZIONE DIDATTICA”. MANCANO OCCASIONI DI CONDIVISIONE E CONFRONTO SUI TEMI DELL'INNOVAZIONE DIDATTICA.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,6 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 16,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % n.d. 100 n.d. 60 55,5 n.d. 59,5 56,6 n.d. 61,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 33 40,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,3 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,3 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 50 37,5 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 52 44,3 45,4 Azioni costruttive 13 27 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 38 41,7 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T % n.d. n.d. 50 55,3 50,5 51,8 n.d. 41,6 41,3 44 50 39,2 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 41 41,9 Azioni costruttive 22 32,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIC81900T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,7 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BGIC81900T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T %
Riferimento Nazionale %
0,82
0,5
0,5
0,7
1,23
0,7
0,8
1
0,88
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LA SCUOLA PER PROMUOVERE LA CONDIVISIONE DI REGOLE DI COMPORTAMENTO TRA GLI STUDENTI HA INSERITO NEL POF PER LA PRIMARIA IL CONTRATTO FORMATIVO E PER LA SECONDARIA IL PATTO DI CORRESPONSABILITA’ CHE DEVE ESSERE SOTTOSCRITTO DAL COORDINATORE DI CLASSE, DAL GENITORE E DALLO STUDENTE. VENGONO ATTUATI PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITÀ' E ALLA SESSUALITA' NELLE CLASSI QUINTE PRIMARIA E SECONDE SECONDARIA. SI COLLABORA CON IL CONSULTORIO DI ZONA PER ORGANIZZARE LO SPORTELLO PSICOPEDAGOGICO E INTERVENTI MIRATI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) EPISODI DI BULLISMO , DI FURTO, DI VANDALISMO E DI ALTRI COMPORTAMENTI SCORRETTI SI VERIFICANO SOPRATTUTTO ALLA SCUOLA SECONDARIA. A VOLTE L’AZIONE PREVENTIVA E LA PROGRAMMAZIONE DI PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA RESPONSABILITA’ E ALLA LEGALITA’ VENGONO LASCIATI SOLO ALLA LIBERA INIZIATIVA DEI SINGOLI INSEGNANTI
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato GLI SPAZI LABORATORIALI SONO UTILIZZATI, ANCHE SE IN MISURA MINORE RISPETTO ALLE LORO POTENZIALITA'. LA SCUOLA INCENTIVA L'UTILIZZO DI MODALITA' DIDATTICHE INNOVATIVE ANCHE SE LIMITATAMENTE AD ALCUNI ASPETTI E AD ALCUNE DISCIPLINE. LE REGOLE DI COMPORTAMENTO SONO DEFINITE, MA SONO CONDIVISE IN MODO DISOMOGENEO NELLE CLASSI.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2
4,1
13,5
55,1
57,2
61,2
42,9
38,7
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LA SCUOLA REALIZZA ATTIVITA’ PER FAVORIRE L’INCLUSIONE DEGLI STUDENTI CON DISABILITA’ NEL GRUPPO DEI PARI, ATTRAVERSO PERCORSI EDUCATIVO-DIDATTICI SOPRATTUTTO NELL’AMBITO DEI LINGUAGGI EXTRA-VERBALI. UNA PARTE DEGLI INSEGNANTI CURRICOLARI E DI SOSTEGNO UTILIZZANO METODOLOGIE CHE FAVORISCONO UNA DIDATTICA INCLUSIVA. IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI NEI PIANI DIDATTICI PERSONALIZZATI VENGONO MONOTORATI E AGGIORNATI ANNUALMENTE. NELL’ISTITUTO OGNI ANNO SI ORGANIZZANO ATTIVITA’ SU TEMI INTERCULTURALI E/O SULLA VALORIZZAZIONE DELLE DIVERSITA’ IN COLLABORAZIONE CON ENTI COMPETENTI (ESEMPIO IL PIME DI SOTTO IL MONTE). QUESTE TEMATICHE SONO STATE ARGOMENTO CENTRALE DI UNITA’ ORGANIZZATIVE COME “LA SETTIMANA APERTA” NELLA SCUOLA PRIMARIA E LABORATORI NELLA SECONDARIA. LA SCUOLA COLLABORA CON IL CTI E CON ENTI TERRITORIALI CHE ORGANIZZANO CORSI DI LINGUA ITALIANA PER I GENITORI DEGLI STUDENTI STRANIERI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) LA SCUOLA NON REALIZZA PERCORSI DI LINGUA ITALIANA PER GLI STUDENTI STRANIERI DA POCO IN ITALIA. NELLA SECONDARIA NON ESISTE UN CONFRONTO TRA DOCENTI PER INDIVIDUARE ALUNNI BES SENZA CERTIFICAZIONE. IN ALCUNI CASI IL DOCENTE DI SOSTEGNO NON VIENE CONSIDERATO COME RISORSA PER LA CLASSE E PER LA SCUOLA; NELLA SECONDARIA NON SEMPRE E' ADEGUATAMENTE SUPPORTATO DAI COLLEGHI NEI DIVERSI AMBITI DISCIPLINARI.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,8
91,3
92,1
No
39,8
39,5
36
No No No No
6,1 10,2 6,1 3,1
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,7
17,7
14,5
No
36,7
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
82,7
84,9
87,8
Si
25,5
30,1
28,2
No No No No
11,2 54,1 12,2 9,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
40,8
36
24,7
No
35,7
29,2
20,6
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
70,4
76,3
76,9
No
23,5
21,8
21,9
Si
14,3
17,9
25,3
Si
18,4
27,7
36,9
Si
7,1
3,8
14,8
No
39,8
47,1
52,9
No
9,2
13
40,7
No
9,2
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
69,4
71,8
76
No
20,4
24,5
22,8
No
37,8
46
46,1
Si
58,2
70,3
72,4
No
14,3
13,3
24,4
No
51
59,2
61,8
Si
68,4
69,6
73,9
No
7,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
SICURAMENTE I GRUPPI DI STUDENTI CHE PRESENTANO MAGGIORI DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO SONO GLI STUDENTI STRANIERI, MASCHI, CON ALLE SPALLE FAMIGLIE PROBLEMATICHE. PER AIUTARE QUESTI ALUNNI IN DIFFICOLTA’ SONO STATE ADOTTATE STRATEGIE DIVERSE: •COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE STRANIERE. IN PERCORSI FORMATIVI PER PERMETTERE UN’INTEGRAZIONE SOCIALE. •ATTIVITA’ DI SOSTEGNO NEI COMPITI COINVOLGENDO FAMIGLIE ITALIANE, CHE ACCOLGONO IN CASA DI POMERIGGIO ALUNNI STRANIERI, COMPAGNI DI SCUOLA DEI PROPRI FIGLI. •ATTIVITA’ DI AIUTO-COMPITI EXTRA-CURRICOLARI ORGANIZZATI IN COLLABORAZIONE TRA ASSISTENTE SOCIALE DEL COMUNE, PARROCO DELL’ORATORIO E INSEGNANTI IN PENSIONE. •ATTIVITA’ DI AIUTO-COMPITI E LABORATORIO PER GLI ALUNNI DELLA SECONDARIA CON EDUCATORI DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE. SONO PREVISTI MOMENTI DI VERIFICA CON GLI ENTI , GLI EDUCATORI E I VOLONTARI COINVOLTI IN ATTIVITA’ DI AIUTOCOMPITI. GLI INTERVENTI DI POTENZIONAMENTO VENGONO REALIZZATI NELLE ATTIVITA' EXTRACURRICOLARI DI INGLESE LATINO E MATEMATICA PER GLI STUDENTI DELLA SECONDARIA.
pagina 56
NON SONO PREVISTE FORME DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI RISULTATI RAGGIUNTI DAGLI STUDENTI CON MAGGIORI DIFFICOLTA’. I RISULTATI MIGLIORI NEGLI INTERVENTI DI SUPPORTO SI OTTENGONO QUANDO LO STUDENTE RIESCE AD INSERIRSI SOCIALMENTE ALL’INTERNO DELLA CLASSE. SOLO IN UN PLESSO DELLA PRIMARIA SI SVOLGE ATTIVITA' DI POTENZIAMENTO MUSICALE STRUMENTALE DURANTE IL POMERIGGIO FACOLTATIVO. NELLA SECONDARIA UNA CLASSE DI STUDENTI FREQUENTA DURANTE IL TEMPO POMERIDIANO IL CORSO DI INDIRIZZO MUSICALE STATALE.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 58
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono discreti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono sufficientemente definiti e il loro raggiungimento in generale viene monitorato. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata, ma andrebbe migliorata. Infatti gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti, ma non per la totalitĂ . Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola primaria. Sono ancora presenti per gli alunni disabili momenti al di fuori della classe non sempre giustificati dal punto di vista didattico.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC81900T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
66,3
68
75,8
Si
99
98,2
95,7
Si
74,5
63,4
60,8
Si
81,6
76,1
75,7
Si
74,5
67,7
61,3
No
19,4
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BGIC81900T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
62,2
67,6
74,3
Si
99
97,4
95,5
Si
67,3
66,2
70,4
Si
66,3
59,4
67,7
Si
64,3
54
48,6
No
20,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria e la Scuola Secondaria organizzano incontri di “Open Day” per i genitori degli alunni che frequenteranno il primo anno di Primaria o Secondaria. Inoltre i docenti della scuola che accoglie, predispongono attivita’ di continuita’ per gli alunni del grado di scuola inferiore, da effettuarsi in una o due mattinate. I docenti del Corso di Strumento predispongono un’attivita’ di coro preparando gli alunni di classe quinta della Primaria per cantare durante il saggio musicale della secondaria. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, attraverso l’organizzazione di incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si organizzano Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per parlare della formazione delle classi, ma non per definire le competenze in uscita e in entrata.La stessa situazione si ripropone negli incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BGIC81900T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIC81900T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99
95,9
82,6
No
70,4
77,8
57,7
Si
80,6
65,5
55,7
Si
98
99
98,2
No
32,7
48,3
31,7
Si
55,1
59,7
63,3
Si
90,8
88,1
74
No
32,7
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 61
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta Il progetto di orientamento per gli alunni disabili per il del percorso. passaggio alla scuola secondaria di II grado dovrebbe iniziare Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi nel primo anno di frequenza alla secondaria di I grado. della scuola. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti. La scuola Secondaria realizza alcune attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali I docenti della Secondaria autonomamente organizzano all’interno delle proprie discipline percorsi di orientamento per la comprensione del sè e delle proprie inclinazioni.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate ma non coinvolgono per ora le famiglie. i singoli docenti realizzano percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi e sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Infine monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione è definita, anche se va maggiormente dettagliata e schematizzata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono scarsamente condivise all'interno della comunità scolastica e non sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni organo scolastico prende le decisioni di sua competenza. Non sempre i processi democratici, per incosapevolezza o Gli organi decisionali, naturalmente ciascuno per le competenze mancanza di tempo/organizzazione, vengono seguiti, in tutto il che lo riguardano, sono il Dirigente, il suo staff (composto dai loro iter. responsabili di plesso, dalle funzioni strumentali e dai responsabili di vari settori), il Collegio Docenti, il Consiglio di Istituto e a volte le Commissioni riunitosi per scopi ben precisi. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi utilizzando il seguente iter: un gruppo di docenti o genitori propone agli organi di competenza particolari obiettivi, che vengono discussi, analizzati e infine, se ritenuti validi dalla maggioranza, portati agli organi previsti per la delibera finale.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 37,1 30,2 Tra 500 e 700 € 26,8 28,6 Tra 700 e 1000 € 25,8 26,7 Più di 1000 € 10,3 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BGIC81900T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T %
Riferimento Nazionale %
90,38
75,2
75,1
72,8
9,62
24,8
24,9
27,3
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BGIC81900T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % 116,28
80,9
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BGIC81900T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % 90,91
93,9
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC81900T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T %
4,00
15,4
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BGIC81900T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % 25,00
20,2
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T Collegio dei docenti Si 82,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 16,3 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 46,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T No 66,3 68 Si 73,5 67,1 No 3,1 2,3 Si 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
10,8
10,6
No
8,2
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T Collegio dei docenti No 45,9 47 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,4 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40,8 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T Collegio dei docenti No 58,2 58,3 Consiglio di istituto No 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 29,6 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,4 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T Collegio dei docenti Si 94,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,2 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,7 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,1 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T Collegio dei docenti No 79,6 76,2 77,3 Consiglio di istituto No 68,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico Si 19,4 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 1 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T Collegio dei docenti No 30,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 51 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico No 66,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 34,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8,2 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 32,7 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 31,6 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,4 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,8 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BGIC81900T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T Collegio dei docenti Si 75,5 86 90,5 Consiglio di istituto No 1 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 59,2 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,6 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
80,20
57
55,4
55,6
2,03
2,4
4,5
2,6
17,77
26,6
25,8
24,3
n.d.
14,3
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BGIC81900T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIC81900T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
30,53
41,6
39
40,1
19,85
10,6
8,4
8,8
11,45
32,2
34,9
29,6
38,17
18
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più marcata è la divisione dei compiti tra il personale ATA Non sempre c'è chirezza nella divisione dei compiti tra i della segreteria, per cui ci sono assistenti che si occupano degli docenti con incarichi di responsabilità. alunni, c'è un'assistente che si occupa del personale docente, un'altra che si occupa del personale ATA, nua quarta che si occupa della parte finanziaria ed un'ultima che si occupa degli acquisti e dei bandi. Come punto di forza la scuola ha la corresponsabilità tra più docent per alcune funzioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BGIC81900T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 31
17,11
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BGIC81900T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 3676,58
5674,13
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BGIC81900T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 119,34
96,09
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BGIC81900T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % 1,42
14,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BGIC81900T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC81900T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,2
11,5
15,5
0
9,2
8,2
13,3
0
2
4,8
9,4
0
57,1
55,2
48,5
1
40,8
35,3
28,4
0
10,2
13,6
11,6
0
36,7
39,1
36,6
1
37,8
28,9
27,3
1
26,5
29
20,6
0
9,2
17,2
14,9
0 0
20,4 14,3
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BGIC81900T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 5,00
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BGIC81900T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % 14,47
31,4
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BGIC81900T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIC81900T Perche' ha permesso a tutti gli alunni delle classi V e della Secondaria di avere un approccio con docenti di madrelingua inglese Per una educazione alla affettivita' e alla sessualita' in un periodo delicato dell'eta' evolutiva. Per permettere a tutti gli alunni di praticare uno sport sano e adeguato allo sviluppo psico-fisico.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 3,1 5,9 Basso coinvolgimento 8,2 11,6 Alto coinvolgimento 88,8 82,5
Situazione della scuola: BGIC81900T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.Non sempre le scelte della scuola sono ben ponderate e riflettute.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una discreta coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
SNV - Scuola: BGIC81900T prodotto il :09/10/2015 18:20:22
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BGIC81900T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 1
2,7
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BGIC81900T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIC81900T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20,4 4,1
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
24,5
16,6
15,3
0
5,1
6,1
5,6
0
20,4
18,2
21,1
1
63,3
54,4
46
0
13,3
16,7
16,5
0
2
2,2
2,2
0 0
2 16,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BGIC81900T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % 127,91
15,6
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BGIC81900T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 10,74
32
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BGIC81900T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 0,09
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di aggiornamento organizzati ultimamente dalla scuola riguardavano tematiche educativo-relazionali, metodologiche didattiche e sociali. La qualità delle iniziative di formazione promosse generalmente era ottima, grazie agli esperti e ai docenti spesso interessati e coinvolti, proprio perchè la domanda era partita dal gruppo stesso che fruiva poi dell'aggiornamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, ma, incontrando difficoltà di tipo economico-organizzativo, non riesce a realizzare la formazione espressa in domanda. Spesso le esigenze formative dei docenti sono frammentarie e molteplici, quindi i corsi formativi organizzati riguardano un ristretto numero di insegnanti e ciò non ha portato ad una ricaduta efficace sull'Istituto. I docenti coinvolti nelle iniziative di formazione sono sempre gli stessi.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quando riesce la scuola valorizza le risorse umane disponibili, utilizzando il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la scuola tiene conto delle competenze del personale docente . La scuola non dispone del curriculum vitae di ogni docente.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC81900T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC81900T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
48
45,1
53,5
No
50
57,1
61,1
No
52
47,6
48,9
No No Si Si No No Si No
62,2 81,6 72,4 90,8 22,4 30,6 89,8 96,9
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,2 60,5 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BGIC81900T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIC81900T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,4
4,5
6,9
0
6,5
9,7
9,9
0
6,9
5,6
6,6
0 0 9 13 0 0 11 0
6,8 4,8 6,7 7,8 3,8 5,1 11,7 15,2
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro sono composti dalle figure-riferimento (responsabili di plesso e figure strumentali) e da rappresentanti di ogni plesso. All'inizio di ogni anno la scuola mette a disposizione degli insegnanti materiali programmatici di cui è in possesso. La condivisione dei materiali tra docenti risulta adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo nella nostra scuola ultimamente è stata disincentivata la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, a gruppi di classi parallele o a gruppi spontanei, in quanto si è preferito incentivare progetti che vedevano coivolti i docenti direttamente con gli studenti. Nella scuola si fanno molteplici esperienze, che non sempre vengono documentate e condivise.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita', anche se incontrano i bisogni formativi di pochi docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se producono pochi materiali. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 42,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 29,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,7 8,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 20,1 Bassa apertura 19,6 10,8 Media apertura 14,1 13,8 Alta apertura 48,9 55,4 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BGIC81900T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC81900T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
65,3 44,9
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,2
22,9
18,7
0 0 0
1 2 63,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BGIC81900T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC81900T per motivo) per motivo) 1
46,9
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
39,8
43,7
24
2
85,7
84,2
74,2
0
7,1
6
10,1
0
19,4
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BGIC81900T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIC81900T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
16,3 32,7
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
67,3
59
44,3
0
17,3
17,1
16,7
0
5,1
5,9
9,7
0
22,4
22,5
12
0
45,9
46,6
30,5
0
44,9
35,8
20,2
1 0
29,6 5,1
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,4 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,1 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,3 21 Alta varietà (piu' di 8) 1 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BGIC81900T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T Si 50 40,8 Si 60,2 70,1 No 1 4,2 No 9,2 14 No 19,4 23,3 No 35,7 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,2
58,6
57,6
Si Si Si
65,3 36,7 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BGIC81900T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BGIC81900T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,4 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) LA SCUOLA HA COSTITUITO ACCORDI DI RETE E I PROGETTI IN RETE SONO COMUNQUE LIMITATI. COLLABORAZIONI PER LA SCELTA DEL MEDICO COMPETENTE, PER AGGIORNAMENTI SULLE COMPETENZE, SUI SISTEMI INFORMATICI E SU PROGETTI RIGUARDANTI LA DISPERSIONE SCOLASTICA CON LE SCUOLE DELL’AMBITO TERRITORIALE. LA COLLABORAZIONE, SOPRATTUTTO IN CAMPO FORMATIVO CON SOGGETTI ESTERNI HA UNA BUONA RICADUTA. IN QUANTO HA STIMOLATO I DOCENTI A PROSEGUIRE IL PERCORSO INTERNAMENTE.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BGIC81900T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIC81900T % 59,98
22
20
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BGIC81900T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7,5 3,7 Medio - basso livello di 34,4 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BGIC81900T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIC81900T 0,01
6,7
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,2 12,9 Medio - alto coinvolgimento 84,7 79,6 Alto coinvolgimento 6,1 7,5
Situazione della scuola: BGIC81900T
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LE FAMIGLIE SONO COINVOLTE NELLA DEFINIZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA IN QUANTO LA SCUOLA E’ IN COSTANTE DIALOGO CON IL COMITATO DEI GENITORI. LA SCUOLA UTILIZZA STRUMENTI ON-LINE PER LA COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE, AD ESEMPIO IL REGISTRO ELETTRONICO PER LA SECONDARIA E LE CIRCOLARI SUL SITO DELLA SCUOLA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) CI SONO STATE FORME DI COLLABORAZIONE CON I GENITORI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI FORMATIVI, MA LA DIFFICOLTA' RIMANE QUELLA DI CONFRONTARSI IN UN RAPPORTO ALLA PARI TRA AGENZIE EDUCATIVE. OGNUNO TENDE A ORGANIZZARE E A COINVOLGERE L'ALTRO ENTE IN UN SECONDO TEMPO, SOLITAMENTE COME FRUITORE .
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pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) AUMENTO DEL LIVELLO DEGLI STUDENTI IN USCITA.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) ALLINEARE ALLE MEDIE PROVINCIALE E REGIONALE LE VOTAZIONI DEL LIVELLO MEDIO ALTO. SVILUPPO DI UN AUMENTARE LA CURRICOLO VERTICALE PERCENTUALE DEGLI DELLE COMPETENZE,CON STUDENTI CHE LA CREAZIONE DI UN RAGGIUNGONO MODELLO VALUTATIVO RISULTATI MEDIO ALTI ADEGUATO:PROVE DI VERIFICHE PER CLASSI PARALLELE
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
SVILUPPO DI UN CURRICOLO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA, IN VERTICALE.
DIMINUZIONE NOTE DISCIPLINARI E SOSPENSIONI DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) NELL'ISTITUTO NON ESISTE NE'UN CURRICOLO SULLE COMPETENZE PER AREE DISCIPLINARI NE'UN CURRICOLO SULLE COMPETENZE TRASVERSALI IN VERTICALE, NONOSTANTE SIA STATO PRODOTTO IL CERTIFICATO DELLE COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA PRIMARIA E DALLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. E' IMPORTANTE PROGETTARE OLTRE CHE VALUTARE PER COMPETENZE, UN INTERVENTO STRUTTURATO E INNOVATIVO DI RECUPERO E POTENZIAMENTO IN TAL SENSO POTREBBE RIVERBERARSI IN MANIERA POSITIVA SU TUTTE LE AREE ANALIZZATE E VALUTATE. INOLTRE SVILUPPARE COMPETENZE SOCIALI PORTERA' GLI ALUNNI AD ESSERE PIU' RISPETTOSI NEI CONFRONTI DELL'AMBIENTE SCOLASTICO, PIU' RESPONSABILI, COOPERATIVI E TOLLERANTI VERSO I COMPAGNI L'ACQUISIZIONE DI COMPETENZE DA PARTE DEGLI STUDENTI PORTERA' AD UN AUMENTO DEL LIVELLO CULTURALE E QUINDI AD UN MAGGIOR SUCCESSO SCOLASTICO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO E A UN CONSOLIDAMENTO DI COMPETENZE NECESSARIE AL PROSIEGUO DEGLI STUDI.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
pagina 106
ORGANIZZARE UN PERCORSO DI RICERCA-AZIONE SULLA DIDATTICA PER COMPETENZE. AVVIARE LA PROGRAMMAZIONE DI UNITA' DI APPRENDIMENTO PER COMPETENZE CON RELATIVE RUBRICHE DI VALUTAZIONE E UNIFORMARLE PER CLASSI PARALLELE. INDIVIDUARE REFERENTI DELL'AREA DIDATTICA CON IL COMPITO DI PRESIDIARE E MONITORARE L'ATTUAZIONE DEI PROCESSI PREVISTI IN AMBITO DIDATTICO.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
INDIVIDUARE REFERENTI DELL'AREA DIDATTICA CON IL COMPITO DI SOSTENERE E IMPLEMENTARE LA PROGETTAZIONE INNOVATIVA E INCLUSIVA
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) GLI OBIETTIVI DI PROCESSO INDIVIDUATI SONO FINALIZZATI AD UNO SVILUPPO DELLA DIDATTICA PER COMPETENZE, PER ELIMINARE LE CRITICITÀ EMERSE NELL’AREA DEGLI ESITI. L’INDIVIDUAZIONE, IN PARTICOLARE, DI REFERENTI DELL'AREA DIDATTICA È FINALIZZATA ALL’AVVIO DI PROCESSI DIDATTICI INNOVATIVI IN UN'OTTICA INCLUSIVA VOLTI AL PERSEGUIMENTO DI COMPETENZE DISCIPLINARI, TRASVERSALI E SOCIALI. L'ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO DI FORMAZIONE E DI RICERCA-AZIONE, INOLTRE, PERMETTERA' LA COSTRUZIONE CONSAPEVOLE DI UN CURRICOLO VERTICALE.