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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VEPS00500C ISTITUTO G.PARINI - LICEO SCIENTIFICO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Dal modulo di iscrizione messo a disposizione delle famiglie, si evince un generale livello medio-alto dello status sociale. Tale omogeneità dell’utenza facilita la progettazione e la comunicazione. -Il bacino d’utenza dell’Istituto si sviluppa non solo nella provincia di Venezia, ma anche in quelle di Padova e Treviso. -L’omogeneità linguistica e culturale dell’utenza consente una maggiore integrazione fra gli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli allievi pendolari incontrano qualche difficoltà nelle attività extracurricolari. -La forte omogeneità linguistica e culturale degli studenti rispecchia poco la crescente multiculturalità della società odierna. -Le diverse scuole medie di provenienza, con le inevitabili differenze nell’impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiedono una riorganizzazione del lavoro didattico e spesso la ricerca di un diverso metodo di studio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La regione Veneto presenta un tasso di disoccupazione medio più basso rispetto alla media nazionale. La scuola quindi è inserita in un contesto economico abbastanza fiorente, che consente delle discrete possibilità occupazionali per i detentori di un buon livello di istruzione. -L’Istituto sorge nel centro storico della città di MestreVenezia, città che si caratterizza per le grandi risorse turistiche ed economiche e nello stesso tempo territorio in continua trasformazione e negli ultimi anni soggetto ad un forte incremento demografico soprattutto di provenienza straniera.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -La forte presenza di stranieri nella regione Veneto (tasso di immigrazione circa del 10,4%) non è rappresentato dalla realtà scolastica dell’Ist. Parini, che non vede che una scarsa rappresentanza di alunni di origine straniera (seppure in crescita).
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
18,2
13,4
81,8
85,9
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: VEPS00500C
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 52,7 Totale adeguamento 47,3
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -La fonte di finanziamento della scuola è autonoma. -Non vi sono particolari vincoli relativi alla struttura -Le attività di tutto il personale dell’Istituto si svolgono in spazi dell'edificio. attrezzati in conformità agli elementi basilari di ergonomia delle postazioni operative e secondo il rispetto delle normative inerenti la sicurezza, l’igiene e l’ambiente di lavoro. -Le attrezzature di lavoro sono idonee ad assicurare il grado d’efficacia necessario per lo svolgimento dei compiti quotidiani. Anche le aule, la palestra esterna, i laboratori e tutti gli spazi attrezzati consentono lo svolgimento del servizio in adeguate condizioni di comfort, sia per gli addetti sia per gli utenti. -Le infrastrutture e il sistema informativo dell’Istituto sono tali da assicurare il miglior svolgimento delle attività ed il mantenimento dei requisiti di qualità attesi. Il sistema di comunicazione dell’Istituto si avvale della piattaforma Windows e dei software a disposizione del personale nello svolgimento delle attività di erogazione del servizio e delle attività di supporto. Nell’attuale configurazione, il sistema di comunicazione informatico è costituito da una rete locale (LAN) gestita da un server (DNS server, Web server, Mail server) e collegamento Internet ADSL. -L’istituto dispone di aule dotate di LIM (8 su 14), laboratori informatici, scientifici, linguistici, aula magna con proiettore e lettore multimediale. -L’istituto dispone di tutte le certificazioni edilizie rilasciate a livello regionale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,9 5,5 16,4 67,3 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,5 12,7 12,7 60
Situazione della scuola: VEPS00500C
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola è un istituto paritario gestito dal Legale Rappresentante con funzioni di gestione e responsabilità dell’intero plesso. -Al Coordinatore Didattico (C.D.) è affidato il coordinamento delle attività didattiche. -Il C.D., seppur in carica da un anno, ha rivestito a lungo la carica di Vice Coordinatore Didattico, dando continuità all’amministrazione delle attività. -La composizione del gruppo di docenti evidenzia una forte rappresentanza delle fasce d’età 25-40 e 41-50. -Le risorse utilizzate dall’Istituto per espletare il servizio sono registrate nel fascicolo personale conservato in Ufficio del Personale e si distinguono, in funzione dell'inquadramento professionale, in Personale docente e Personale non docente. Le risorse umane impiegate nei servizi sono fondamentali per il raggiungimento ed il miglioramento della qualità, pertanto l’Istituto: - Provvede all’organizzazione e al coordinamento del lavoro, favorendo i rapporti di collaborazione e lo scambio reciproco di informazioni, ai fini della comprensione del contesto operativo - Promuove lo sviluppo delle capacità personali e delle relazioni interpersonali attraverso azioni di formazione e aggiornamento professionale, rendendo consapevole ognuno dell’importanza del proprio ruolo in funzione della qualità del servizio prestato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano caratteristiche di contesto che possano essere considerate un vincolo per quest'ambito.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPL4H500R
% classe 1
classe 2
10
100,0
% classe 2
classe 3
11
100,0
% classe 3
classe 4
11
100,0
% classe 4 8
100,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
444
84,9
431
90,7
351
87,3
309
92,0
3.112
89,8
2.804
93,7
2.587
93,8
2.333
96,6
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPL4H500R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
30,0
1
9,1
VENEZIA
113
21,6
106
VENETO
703
20,3
612
10.708
21,8
8.630
% classe 3
classe 4
-
0,0
22,3
88
20,5
536
21,4
7.488
% classe 4 1
12,5
21,9
66
19,6
19,4
434
18,0
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VEPS00500C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
10
100,0
20
95,2
29
96,7
23
95,8
VENEZIA
1.117
90,2
1.092
93,8
1.087
92,6
1.084
93,8
VENETO
7.448
91,5
7.335
93,1
7.171
93,1
7.251
94,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VEPS00500C
% classe 1
classe 2
1
10,0
% classe 2
classe 3
6
28,6
% classe 3
classe 4
6
20,0
% classe 4 8
33,3
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
257
20,7
229
19,7
235
20,0
170
14,7
1.872
23,0
1.864
23,7
1.839
23,9
1.628
21,2
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETL015009
% classe 1
classe 2
-
-
VENEZIA
2.251
VENETO
13.711 142.185
% classe 2
classe 3
-
-
75,2
2.002
77,8
12.791
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
-
-
79,2
2.163
83,9
12.612
78,6
129.060
% classe 4 9
90,0
82,5
1.755
81,7
84,3
11.503
88,4
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETL015009
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4 3
30,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
793
26,5
776
30,7
752
28,7
562
26,2
5.020
28,5
4.848
31,8
4.654
31,1
3.780
29,1
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: VEPS00500C
61-70 3
71-80 20
81-90 24
91-100 10
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
3
-
5,0
33,3
40,0
16,7
5,0
0,0
- Benchmark* VENEZIA
68
289
376
293
190
11
5,5
23,6
30,6
23,9
15,5
0,9
VENETO
365
1.870
2.473
1.810
1.226
52
4,7
24,0
31,7
23,2
15,7
0,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: VETL015009
61-70 4
71-80 6
81-90 6
91-100 2
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
22,2
33,3
33,3
11,1
0,0
0,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
176
682
622
366
178
2
8,7
33,7
30,7
18,1
8,8
0,1
1.109
4.115
3.631
2.143
1.198
37
9,1
33,6
29,7
17,5
9,8
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPL4H500R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
9,1
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
VENEZIA
-
0,6
-
0,4
-
1,5
-
0,3
-
0,4
VENETO
-
0,5
-
0,4
-
1,2
-
1,3
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VEPS00500C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
3,2
0
0,0
0
0,0
VENEZIA
-
0,0
-
0,3
-
0,3
-
0,8
-
0,5
VENETO
-
0,1
-
0,2
-
0,6
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETL015009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
1
9,1
1
6,7
VENEZIA
-
0,9
-
0,8
-
2,0
-
1,1
-
1,1
VENETO
-
0,8
-
0,8
-
1,9
-
1,7
-
1,2
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 13
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPL4H500R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
7
233,3
2
25,0
VENEZIA
18
5,3
10
VENETO
81
5,6
48
1.598
5,4
582
% classe 3
classe 4
2
25,0
3,2
9
3,6
48
2,9
477
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
4,4
1
2,2
-
-
3,7
12
2,1
9
12,3
3,3
250
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VEPS00500C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
66,7
4
66,7
VENEZIA
19
3,5
15
VENETO
170
3,6
92
3.494
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
3
42,9
5
100,0
3,5
13
3,0
10
2,9
123
4,3
86
2,9
2.098
3,3
1.312
% classe 5 5
100,0
4,1
5
100,0
3,2
37
3,0
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETL015009
% classe 1
classe 2
-
-
VENEZIA
68
VENETO
382 8.583
% classe 2
classe 3
-
-
2,8
40
2,6
222
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
1
11,1
2,3
35
1,5
10
1,8
182
1,4
66
2,7
3.318
2,5
1.313
% classe 5 2
25,0
1,4
7
3,3
1,7
47
3,3
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 14
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: VEPL4H500R
% classe 1
classe 2
1
11,1
VENEZIA
16
VENETO
110 2.419
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,2
9
3,3
71
5,2
1.168
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,9
6
2,4
54
3,0
912
% classe 4
classe 5
1
14,3
1,5
3
2,0
28
2,5
518
% classe 5 -
-
0,9
-
0,0
1,2
12
0,6
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: VEPS00500C
% classe 1
classe 2
-
0,0
VENEZIA
47
VENETO
331 6.746
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,9
39
4,2
233
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
1
3,4
3,5
27
3,0
216
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,4
15
2,9
116
3,7
2.383
% classe 5 1
2,2
1,3
6
0,5
1,5
54
0,7
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: VETL015009
% classe 1
classe 2
-
-
VENEZIA
149
VENETO
812 12.926
% classe 2
classe 3
-
-
5,2
55
4,8
348
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
-
-
2,2
42
2,3
248
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1,6
33
1,6
11
0,5
1,7
126
1,0
74
0,6
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-La quasi totalità degli iscritti all’Istituto dell’A.S. 2013-14 -Le sospensioni di giudizio si concentrano nelle seguenti aree risulta ammessa alla classe successiva (agli scrutini di giugno o disciplinari: Area Scientifica (matematica e fisica) per il Liceo di settembre). Scientifico e Area Linguistica (Lingua Inglese) per il Liceo Linguistico. -Analizzando la distribuzione degli allievi per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato 2013-14 (di tutti gli indirizzi), -L’istituto presenta una percentuale più bassa, rispetto alla una parte consistente si colloca nella fascia di voto compresa tra media provinciale, regionale e nazionale, di studenti che 71 e 80, con percentuali in linea con la media regionale e ottengono, all’EdS, un voto compreso tra 91 e 100. nazionale. -La forte percentuale di trasferimenti di entrata tende ad -L’istituto presenta un tasso di abbandoni piuttosto basso. accrescere la disomogeneità di livello all’interno delle classi, e porta ad una pianificazione multi-livello delle attività -L’istituto presenta un forte tasso di trasferimenti in entrata in didattiche. corso d’anno. -Rispetto alle medie nazionali, l’istituto presenta una bassa percentuale di trasferimenti in uscita. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole, in tutto il corso dell’anno, operandosi per la valorizzazione delle caratteristiche e dei talenti di ogni singolo studente. La votazione conseguita dagli studenti all’Esame di Stato si attesta ad un livello discreto o superiore (con votazione maggiore o uguale a 71), in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali.
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pagina 16
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per il quinto anno di tutti gli indirizzi, l’istituto prevede lo svolgimento di prove simulanti le modalità di verifica dell’Esame di Stato, scritte e orali, che consentono una valutazione dei candidati per livelli paralleli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell’A.S. 2013-14 le prove nazionali INVALSI sono state svolte ma non sono state corrette per difficoltà interne e quindi non sussistono risultati. -L’istituto non ha previsto prove standardizzate comuni alle classi di pari livello per l’accertamento delle competenze nelle diverse discipline, se non per le classi quinte.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 17
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto negli anni, ha sempre provveduto alla somministrazione ed alla correzione delle prove standardizzate nazionali INVALSI, ad eccezione dell’anno 2013-14. Tali risultati quindi non risultano disponibili, e non è quindi possibile offrire una valutazione della scuola per l’A.S. scorso. L’Istituto non ha provveduto a monitorare ed archiviare con continuità gli esiti delle prove degli anni precedenti.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’istituto ha elaborato una tabella per la valutazione della condotta che tiene conto delle competenze fondamentali di cittadinanza -L’istituto ha inserito, nella programmazione per dipartimenti, degli indicatori delle competenze chiave di cittadinanza che sono quindi incluse nelle U.F.A. “Unità Formative di Apprendimento”: in base a questo l’istituto rilascia la certificazione per le competenze al termine del primo biennio di studi. -Sono promossi dei percorsi interdisciplinari che mirano alla valorizzazione delle competenze chiave di cittadinanza in tutto il percorso di studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’istituto non dispone, oltre alle valutazioni di condotta e a quelle disciplinari, di prove standardizzate che misurino il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza. -Per i percorsi interdisciplinari menzionati a fianco non è prevista una valutazione specifica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 19
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto ha adottato una griglia per la valutazione del comportamento che integra anche lo sviluppo di alcune delle competenze di cittadinanza. Tale tabella consente di estrapolare, giĂ dal voto di condotta, un andamento globale del comportamento della popolazione scolastica, che attesta in generale un buon raggiungimento delle competenze sociali e un sufficiente raggiungimento delle competenze di studio.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VEPS00500C VENEZIA VENETO ITALIA
52,0 48,5 50,8 50,5
Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % VETL015009 VENEZIA VENETO ITALIA
22,2 48,5 50,8 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
VEPS00500C
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
33,3
33,3
33,3
66,7
33,3
0,0
45,5
18,2
36,4
16,7
16,7
66,7
VENEZIA
62,0
21,1
16,9
36,0
31,2
32,9
57,7
30,1
12,2
63,8
21,2
15,1
VENETO
76,0
18,2
5,8
44,3
28,1
27,6
60,9
25,0
14,1
64,9
20,0
15,1
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
VEPS00500C
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
33,3
0,0
66,7
44,4
44,4
11,1
54,5
9,1
36,4
16,7
0,0
83,3
VENEZIA
55,0
12,8
32,2
35,0
11,1
53,9
56,9
14,2
28,8
58,3
11,8
30,0
VENETO
69,9
11,4
18,7
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
60,7
12,9
26,4
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area VETL015009
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
33,3
0,0
66,7
0,0
0,0
100,0
VENEZIA
36,0
31,2
32,9
57,7
30,1
12,2
VENETO
44,3
28,1
27,6
60,9
25,0
14,1
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area VETL015009
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
33,3
0,0
66,7
0,0
0,0
100,0
VENEZIA
35,0
11,1
53,9
56,9
14,2
28,8
VENETO
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
pagina 22
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pagina 23
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VEPL4H500R VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 2 50,0 2 7.734 64,7 4.216 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
50,0 35,3 35,8 29,6
VEPS00500C VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 2 66,7 1 7.734 64,7 4.216 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
33,3 35,3 35,8 29,6
VETL015009 VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 7.734 64,7 4.216 35,3 41.049 64,2 22.890 35,8 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 4 11.950 63.939 491.841
TOTALE 3 11.950 63.939 491.841
TOTALE 11.950 63.939 491.841
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VEPL4H500R - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
VEPS00500C - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 2 100,0 2 100,0 3.406 22.340 276.676
92,8 93,4 90,9
1.421 9.591 93.486
73,7 75,2 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 2 100,0 1 100,0 3.406 22.340 276.676
92,8 93,4 90,9
1.421 9.591 93.486
73,7 75,2 76,9
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 25
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 VEPS00500 C
liceo scientifico
7 2
8 2
9 -
10 1
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
40,0
40,0
0,0
20,0
0,0
0,0
- Benchmark* VENEZIA
41
156
306
420
192
100
3,4
12,8
25,2
34,6
15,8
8,2
VENETO
289
1.035
2.176
2.811
1.031
561
3,7
13,1
27,5
35,6
13,0
7,1
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VEPS00500C 48 27 56,2 15 7 46,7 46 20 - Benchmark* VENEZIA 4.709 2.792 59,3 4.663 2.635 56,5 4.776 2.567 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
43,5 53,7 45,6 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 VEPS00 500C
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
11,1
7,4
33,3
37,0
11,1
0,0
14,3
14,3
42,9
14,3
14,3
0,0
15,0
5,0
35,0
40,0
5,0
0,0
VENEZI A
16,6
22,5
34,8
17,4
8,7
0,0
16,8
23,1
33,2
17,0
9,9
0,0
16,3
21,5
36,3
21,7
4,1
0,0
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,0
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,0
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,2
28,8
11,2
12,5
VENEZIA
2,9
45,1
4,0
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
VEPS0050 0C
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
41,2
0,0
76,9
0,0
3,8
20,5
27,5
2,9
48,5
3,8
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
19,2
5,0
47,5
0,0
15,0
32,5
19,7
25,2
1,9
52,2
2,9
19,8
23,3
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VEPS00500C 0,0 7,5 92,5 0,0 3,8 96,2 2,5 2,5 95,0 - Benchmark* VENEZIA 1,2 12,4 86,4 1,5 12,1 86,4 1,9 11,7 86,4 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VEPS00500C - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
43,8 54,7 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VEPS00500C - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
92,3 50,4 44,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VEPS00500C - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
52,5 53,3 46,3 48,9
pagina 27
Istituto: VEPS00500C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,5 32,5 10,0 2,5 1,2 1,2 14,1 16,2 13,9
9,8 10,2 13,5
7,2 9,6 8,6
6,3 8,8 7,0
2,8 4,6 2,9
13,1 11,7 14,5
6,8 9,0 7,7
6,0 8,8 6,8
3,0 4,6 2,8
13,4 12,1 15,5
6,1 8,4 7,1
6,6 9,2 7,2
3,5 5,1 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,5 4,9 5,6
Istituto: VEPS00500C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,0 15,0 10,0 0,0 0,0 7,5 14,0 15,4 12,7
1,2
4,9 4,8 5,8
Istituto: VEPS00500C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 7,7 0,0 0,0 0,0 0,0 15,1 16,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,2 3,4 5,7
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % VETL015009 14 11 78,6 16 8 50,0 12 8 - Benchmark* VENEZIA 4.709 2.792 59,3 4.663 2.635 56,5 4.776 2.567 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
0,0 0,0 0,0 0,1
66,7 53,7 45,6 35,0
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 28 Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto.
2010 %<=2 VETL01 5009
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
36,4
9,1
18,2
9,1
27,3
0,0
0,0
25,0
37,5
37,5
0,0
0,0
12,5
12,5
37,5
25,0
12,5
0,0
VENEZI A
16,6
22,5
34,8
17,4
8,7
0,0
16,8
23,1
33,2
17,0
9,9
0,0
16,3
21,5
36,3
21,7
4,1
0,0
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,0
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,0
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,0
24,0
0,0
28,0
VENEZIA
2,9
45,1
4,0
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
VETL0150 09
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
40,0
5,3
26,3
10,5
26,3
20,5
27,5
2,9
48,5
3,8
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
31,6
7,1
71,4
0,0
14,3
7,1
19,7
25,2
1,9
52,2
2,9
19,8
23,3
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. VETL015009 4,0 8,0 88,0 0,0 26,3 73,7 0,0 7,1 92,9 - Benchmark* VENEZIA 1,2 12,4 86,4 1,5 12,1 86,4 1,9 11,7 86,4 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VETL015009 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
44,0 54,7 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VETL015009 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
42,1 50,4 44,5 49,0
Istituto: VETL015009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 24,0 4,0 8,0 4,0 8,0 8,0 14,1 16,2 13,9
9,8 10,2 13,5
7,2 9,6 8,6
6,3 8,8 7,0
2,8 4,6 2,9
4,9 4,8 5,8
Istituto: VETL015009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 31,6 0,0 5,3 21,1 0,0 0,0 15,1 16,6 13,5
13,1 11,7 14,5
6,8 9,0 7,7
6,0 8,8 6,8
3,0 4,6 2,8
5,5 4,9 5,6
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,0 0,1
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi VETL015009 - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
57,1 53,3 46,3 48,9
pagina 29
Istituto: VETL015009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 14,3 14,3 0,0 0,0 0,0 14,0 15,4 12,7
13,4 12,1 15,5
6,1 8,4 7,1
6,6 9,2 7,2
3,5 5,1 2,9
3,2 3,4 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli studenti diplomati alla fine dell’A.S. 2013-14 che si sono iscritti all’Università sono il 52%, in una percentuale leggermente superiore alla media regionale e nazionale: l’istituto quindi motiva i suoi allievi alla prosecuzione degli studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -I diplomati dell’Istituto Tecnico che proseguono gli studi sono invece una percentuale inferiore rispetto alle medie regionali e nazionali: l’indirizzo in area tecnica non è quindi considerato motivante al proseguimento degli studi.
-Gli studenti dell’istituto, diplomati nell’A.S. 2011-12, si -Gli studenti dell’istituto diplomati nell’A.S. 2011-12 si collocano al di sotto della media nazionale per quanto riguarda collocano in una fascia nettamente superiore per quanto l’andamento degli studi, nel primo e nel secondo anno, nell’aria riguarda l’andamento degli studi, nel primo e nel secondo anno, Sanitaria, e del secondo anno per l’area Umanistica. nell’area Scientifica. -Gli studenti dell’istituto diplomati nell’A.S. 2011-12 si collocano in linea con la media nazionale per quanto riguarda l’andamento degli studi, nel primo e nel secondo anno, nell’area Sociale. -La percentuale degli studenti occupati dopo il conseguimento del diploma, considerando i diplomati del 2010, 2011, 2012, si presenta superiore rispetto alle medie nazionali e regionali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 30
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 31
La scuola non monitora in modo sistematico i risultati degli studenti nei percorsi di lavoro e studio dopo il diploma. Il numero degli immatricolati è superiore alla media del territorio (per quanto riguarda il diploma liceale), ma inferiore alla media, se si pensa al diploma dell'Istituto Tecnico per Geometri. La percentuale degli studenti occupati a pochi anni dal diploma è in linea con le medie nazionali. Tuttavia, per quanto riguarda i diplomati che optino per un percorso di tipo universitario, i risultati a distanza rivelano che quelli iscritti alle facoltà di area scientifica o sociale hanno conseguito più della metà dei CFU nel secondo anno, mentre gli iscritti alle facoltà di area Sanitaria e Umanistica non sempre riescono a seguire con regolarità gli studi.
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 Medio - basso grado di 13,3 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 Alto grado di presenza 31,1
Situazione della scuola: VEPS00500C
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,5 Medio - basso grado di 11,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17,6 Alto grado di presenza 47,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 10,9 26,1 43,3
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEPS00500C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
75,1
Si
55,6
73,4
Si
68,9
76,3
Si
51,1
68,6
Si
51,1
63,3
Si
44,4
53,2
Si
62,2
66,7
Si
66,7
61,2
No
11,1
12
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEPS00500C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70,6
77,5
Si
64,7
75,4
Si
76,5
74,3
Si
64,7
68,7
Si
47,1
65,8
Si
70,6
57,4
Si
64,7
68,7
Si
70,6
48,6
No
5,9
6,3
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto nel definire il curriculo per indirizzo di studio (Liceo Scientifico-Liceo Scientifico O.S.A. – Liceo Scientifico ad Indirizzo Sportivo – Liceo Linguistico – Istituto Tecnico Tecnologico “Costruzioni, Ambiente e Territorio”) ha costituito una Commissione POF per l’individuazione e la condivisione dei singoli curricoli elaborati dai dipartimenti disciplinari. -L’istituto ha elaborato una programmazione di Unità Formative di Apprendimento (U.F.A.) per il biennio; e Unità Didattiche di Apprendimento pluridisciplinari (U.D.A.) per l’intero ciclo di studi, uniforme per discipline, classi, indirizzi. -L’istituto ha elaborato una programmazione per Piani di lavoro preventivi e consuntivi e programmi disciplinari preventivi e consuntivi per il secondo biennio e quinto anno, in linea con le Indicazioni nazionali.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Può essere migliorata la pianificazione e la distribuzione dei Progetti nel corso dell’anno scolastico. -Inoltre, si ritiene che le modalita’ di verifica dei progetti possano essere arricchite di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori oltre che degli enti esterni promotori.
-Nel corso dell’A.S. 2013/ 2014 per ogni singola disciplina è stato elaborato, secondo le indicazioni nazionali, il profilo di competenza in uscita. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di indirizzo.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 Medio - basso grado di 28,9 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 Alto grado di presenza 37,8
Situazione della scuola: VEPS00500C
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 Medio - basso grado di 17,6 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 Alto grado di presenza 47,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 12 25 38 25
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:VEPS00500C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,2
83,4
Si
48,9
57
Si
44,4
39
Si
80
66
No
48,9
53,5
Si
84,4
88,3
Si
77,8
77,8
Si
60
66,2
No
8,9
8,8
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:VEPS00500C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,4
85,9
Si
47,1
44,4
No
41,2
39,4
Si
88,2
62,3
No
64,7
43,3
Si
76,5
85,2
Si
76,5
77,1
Si
70,6
62,7
No
11,8
3,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La progettazione didattica avviene nei dipartimenti ed è condivisa tra i docenti all’interno di ogni indirizzo di studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La programmazione per competenze non è ancora completamente consolidata.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VEPS00500C
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,2
Riferimento Nazionale % 49,9
4,4
7,5
53,3
42,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,9
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 47,9
5,9
8,1
41,2
44
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: VEPS00500C
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,6
Riferimento Nazionale % 61
8,9
7,6
35,6
31,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,7
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 58,1
11,8
7
23,5
34,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,7
Situazione della scuola: VEPS00500C
Riferimento Nazionale % 64,2
4,4
5,4
48,9
30,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8
Situazione della scuola: VEPS00500C
Riferimento Nazionale % 59,9
11,8
8,1
29,4
32
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I Dipartimenti disciplinari hanno elaborato delle griglie di valutazione condivise, valide per le verifiche sommative, e delle griglie per la valutazione delle prove per l’EdS, approvate dal Collegio dei Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto non somministra delle prove standardizzate interne per classi parallele -Le griglie di valutazione elaborate per alcune discipline non presentano un grado di specificità tale da adattarsi alle diverse tipologia di prova.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curricolo, attraverso un coinvolgimento di un consistente numero di docenti afferenti alle diverse discipline e indirizzi di studio, utilizzando le riunioni dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è sviluppata in modo adeguatamente approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti Disciplinari. La progettazione didattica periodica, nella sua forma preventiva e consuntiva, viene condivisa dai docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di Istituto che possono essere resi piÚ precisi in relazione alle diverse tipologie di prova.
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pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 15,6 Orario ridotto 37,8 Orario flessibile 46,7
Situazione della scuola: VEPS00500C
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: VEPS00500C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,6 Orario ridotto 41,2 Orario flessibile 41,2 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,4 25,4 24,3
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:VEPS00500C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEPS00500C modalità) modalità) modalità) Si 80,0 70,2 No
35,6
35,4
No
11,1
7,1
No
6,7
16,6
No
0,0
11,9
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:VEPS00500C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEPS00500C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,4
45,1
No
17,6
30,3
No
0,0
1,8
No
5,9
8,5
No
0,0
28,9
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:VEPS00500C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEPS00500C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80
73,6
No
51,1
61,8
No
17,8
8,2
No
13,3
12
No
0
0,4
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:VEPS00500C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEPS00500C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,6
48,9
No
47,1
63
No
17,6
5,6
No
5,9
10,9
No
0
3,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La durata delle lezioni e l’organizzazione oraria sono flessibili, in modo da rispondere alle esigenze degli studenti e delle famiglie (esigenze sportive, pendolarità, partecipazione a corsi extracurricolari, …), rispettando le condizioni imposte dalla normativa vigente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il laboratorio di fisica è dotato di strumentazione adeguata per esperimenti relativi a tutto il programma, ma non consente la sperimentazione singola bensì solo quella effettuata dal docente a cui gli allievi assistono.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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-Nell’Istituto si adottano nuove tecnologie e metodologie per la -Una parte del corpo docente non utilizza in maniera efficace le didattica nuove tecnologie a disposizione dell’Istituto. -Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito alla didattica, all’inclusione, al metodo di studio, all’intercultura, alla continuità, che viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (dipartimenti disciplinari).
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VEPS00500C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C % 100 n.d. n.d. 55,5 n.d. 14,3 n.d. 47,7
Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VEPS00500C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C % 100 n.d. n.d. 43,4 n.d. 45,5 n.d. 42,1
Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:VEPS00500C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 50,2 Azioni costruttive n.d. 20,3 28 Azioni sanzionatorie n.d. 37,8 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEPS00500C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 47,4 54,8 Azioni costruttive 29 21,7 27,3 Azioni sanzionatorie 29 42 42,4
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:VEPS00500C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C %
Riferimento Nazionale %
0
1,2
2,2
0
1,8
2
0
0,4
1,6
0
0,4
1,5
0
0,5
1,3
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:VEPS00500C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C % 54,19
22,5
Riferimento Nazionale % 21,7
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
pagina 47
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
VEPL4H500R VENEZIA VENETO ITALIA
VEPS00500C VENEZIA VENETO ITALIA
VETL015009 VENEZIA VENETO ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 40,7 88,4 56,2 41,8 41,7 61,8 34,3 36,9 45,7 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 75,5 64,6 48,2 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 27,4 44,9 101,3 32,8 33,0 45,0 29,1 31,6 38,3 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 53,1 50,9 42,6 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Istituto Tecnico
IV anno di corso 73,0 53,4 49,5 110,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non si sono registrati episodi eccessivamente problematici. -Le regole di comportamento sono chiaramente definite nel regolamento di istituto. -L’Istituto ha adottato un regolamento interno, ed è stato definito il Patto Educativo di Corresponsabilità. -Gli insegnanti favoriscono relazioni positive con gli studenti attraverso: oun atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e alla proposta di modelli positivi di comportamento; ola condivisione dei regolamenti, delle circolari di istituto e delle regole di classe ola realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione. -La Dirigenza offre un servizio di ascolto dedicato a tutti gli studenti e genitori, che desiderano condividere preoccupazioni, difficoltà con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc., e la disponibilità a mettere le famiglie in contatto con personale specializzato (psicologi, educatori…) -La scuola mette a disposizione in maniera informale e non strutturata alcuni spazi e risorse per lo studio individuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Manca un open space di condivisione (aula studio) che consenta agli studenti di trovarsi per effettuare ricerche, confrontarsi e studiare al di fuori dell’orario curricolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione oraria, nel rispetto della normativa vigente, è flessibile per rispondere alle esigenze di docenti, studenti e famiglie. L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati dalla maggior parte delle classi in modo efficace anche se potrebbe essere potenziata e razionalizzata Le nuove tecnologie e metodologie didattiche sono adottate per iniziativa della maggior parte degli insegnanti pur necessitando di maggiore condivisione. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'atteggiamento dei docenti è decisamente orientato all'ascolto e al dialogo, nel rispetto del regolamento promosso dall'istituto. La Dirigenza offre un servizio di ascolto dedicato a tutti gli studenti e genitori che desiderano condividere preoccupazioni e difficoltà, con la disponibilità a mettere le famiglie in contatto con personale specializzato esterno.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto offre un’ampia proposta di attività per gestire gli studenti che necessitano di inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Deve essere potenziata l’attività di formazione (docenti coordinatori di classe/docenti del CdC) utile per la definizione dei PEI e dei PDP.
-Nell’A.S. 2013-14 sono state attivate informalmente delle commissioni per l’inclusione di alunni con handicap, Disturbi -Non è stato formalizzato un comitato per l’elaborazione di un Specifici dell’Apprendimento; Bisogni Educativi Speciali. Tali Piano Annuale dell’Inclusività (PAI) da inserire nel POF. commissioni sono state poi formalizzate nel corso dell’A.S. 2014-15. -Per favorire l’inclusività la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa vigente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilità e un PDP per gli alunni con DSA e BES. -Tali documenti (PDP e PEI) sono redatti con la partecipazione dei Consigli di classe e della famiglia, e ogni docente è chiamato ad osservarli
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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VEPL4H500R Totale Istituto VENEZIA VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 6 6 7,4 8,0 6,9
10 10 67,4 78,8 63,2
VEPS00500C Totale Istituto VENEZIA VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 11 7,4 8,0 6,9
10 10 67,4 78,8 63,2
VETL015009 Totale Istituto VENEZIA VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 7,4 8,0 6,9
10 10 67,4 78,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:VEPS00500C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
22,2
45,5
No
4,4
13
No Si Si Si
77,8 75,6 42,2 46,7
50,7 70,6 34 49,7
Si
46,7
40,3
No
6,7
11,3
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VEPS00500C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
35,3
43,7
No
0
13
No Si Si Si
76,5 70,6 52,9 35,3
35,9 48,6 30,6 47,9
Si
52,9
28,5
No
5,9
10,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:VEPS00500C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
13,3
40,3
No
4,4
16,1
Si
37,8
30,2
Si
66,7
55,8
No
35,6
45,7
Si
62,2
54,7
Si
71,1
61
No
6,7
7,3
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:VEPS00500C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
23,5
43,3
No
11,8
12,3
No
29,4
18
No
52,9
27,5
No
23,5
42,3
Si
52,9
38
Si
76,5
40,5
No
11,8
4,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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-Le azioni di recupero avvengono per ogni disciplina di ogni - Possono essere implementate attività di potenziamento e indirizzo di studi, in linea con la media provinciale, regionale e valorizzazione delle eccellenze nazionale, per quanto riguarda il numero di corsi attivati e il monte ore complessivo (si specifica che il monte ore comunicato attraverso il Questionario Scuola è relativo ai singoli corsi e non al totale delle ore di lezione erogate).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dall’istituto per gli allievi che necessitano di inclusione sono complessivamente adeguate. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati con costanza e frequenza, e in frequente contatto con le famiglie,. La scuola, anche se per ragioni di contesto non accoglie, ancora, molti studenti di diversa provenienza geografica e culturale, promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di istituto attraverso l'elaborazione di protocolli specifici e l'istituzione di commissioni e gruppi di lavoro ad hoc, anche se le pratiche per l'elaborazione dei PDP e dei PEI potrebbero essere maggiormente migliorate attraverso una più capillare formazione dell'intero corpo docenti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:VEPS00500C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
47,3
40,6
No
25,5
27,7
Si
90,9
82,6
Si
67,3
43,1
No
41,8
32
No
38,2
33,4
No
14,5
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola organizza, nel corso dell’anno, più momenti di incontro con studenti e famiglie della scuola secondaria di I grado (“open day”) -La scuola partecipa a incontri e manifestazioni proposte dalle scuole secondarie di I grado ed enti locali (Comune, Provincia) per promuovere l’orientamento in entrata.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non è sistematica l’organizzazione di incontri tra i docenti della scuola superiore di I grado e gli insegnanti dell’Istituto.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:VEPS00500C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEPS00500C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
46,8
Si
60
44,7
Si
45,5
34,8
Si
87,3
83,5
Si
18,2
14,1
Si
45,5
45,7
Si
54,5
52,1
No
16,4
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto realizza un’ampia offerta di attività di orientamento, -Non sempre si riesce a usufruire pienamente delle risorse rivolta agli studenti di IV e V, finalizzate alla scelta del formative e lavorative del territorio. percorso universitario e/o lavorativo: l’attività di orientamento, programmata da un referente per indirizzo di studio, prevede incontri collettivi ed individuali con gli studenti, la messa a disposizione di informazioni sul sistema universitario, Open Day promossi dalle Università, Laboratori e altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle università e delle realtà economiche del territorio (es. Imprese, Società, Associazioni Artigiani, ecc.). -L’istituto organizza, durante l’anno, diversi stage per l’apprendimento della lingua straniera, in diversi paesi dell’UE.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità tra le scuole superiori di I grado sono ben strutturate, e puntano al coinvolgimento delle famiglie, utilizzando modalità quali l'organizzazione di Open Day e la partecipazioni a manifestazioni promosse dagli enti locali. Benché siano stati organizzati alcuni momenti di scambio e confronto con i docenti di scuole di diverso ordine, tale collaborazione non è pienamente consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono strutturate. Gli studenti degli ultimi tre anni sono coinvolti in attività finalizzate alla conoscenza delle diverse facoltà universitarie negli Atenei del territorio (Venezia, Padova, Bologna e Verona). Non è tuttavia attivata con regolarità l'organizzazione di periodi di stage, per l'Istituto Tecnico e il Liceo, che possano orientare gli studenti verso il mondo del lavoro, e, più in generale, verso la realtà produttiva del territorio, anche se sono organizzati regolarmente stage all'estero finalizzati all'ottenimento di certificazioni linguistiche. Non sono costantemente monitorati i risultati delle azioni di orientamento promosse dall'istituto.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’istituto ha condiviso coerentemente la politica e la mission, sia dal punto di vista della progettazione che della comunicazione attraverso il Manuale della Qualità (vedi documento allegato). -Per il DS la Mission è riconducibile ad un concetto di ‘benessere a scuola’, di ‘accompagnamento, crescita e orientamento’ dello studente e del raggiungimento dell’ ‘autostima e consapevolezza dei propri interessi ed attitudini’.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sussistono particolari debolezze per questa sub-area
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola ha predisposto, all’interno del proprio organico, la - La scuola sta provvedendo ad una riorganizzazione e revisione funzione del Controllo Qualità. dei processi -La scuola è soggetta a periodici controlli del funzionamento dei processi, svolti sia dal personale interno, sia da enti esterni (Ente Certificatore Certiquality) -È presente una “Programmazione didattica” dove sono programmate tutte le attività della scuola. -Il CD ha definito l’organizzazione prevedendo idonei strumenti e procedure funzionali al Piano dell’Offerta Formativa.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C Ente gestore No 23,6 18 Collegio dei docenti No 78,2 71,4 Consiglio di istituto No 12,7 17,8 Consigli di classe/interclasse No 21,8 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 18,2 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 12,7 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C Si 27,3 No 56,4 No 30,9 No 0
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
Si
34,5
40,6
No
12,7
17,1
No
5,5
2
No
1,8
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C Ente gestore No 1,8 3,3 Collegio dei docenti No 52,7 58,3 Consiglio di istituto No 1,8 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 49,1 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 14,5 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,1 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 9,1 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49 Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C Ente gestore No 0 Collegio dei docenti No 61,8 Consiglio di istituto No 3,6 Consigli di classe/interclasse No 23,6 Il Coordinatore delle attivita' No 18,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 1,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 30,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25,5
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Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti No 92,7 89,8 Consiglio di istituto No 1,8 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 25,5 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 14,5 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,5 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 10,9 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C Ente gestore Si 36,4 27,2 Collegio dei docenti No 34,5 37,1 Consiglio di istituto No 16,4 16 Consigli di classe/interclasse No 3,6 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 45,5 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 23,6 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C Ente gestore Si 94,5 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto No 10,9 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 14,5 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,5 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C Ente gestore No 0 2,8 Collegio dei docenti No 45,5 50,8 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse No 27,3 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 43,6 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 16,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 21,8 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,5 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:VEPS00500C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C Ente gestore Si 36,4 25 Collegio dei docenti No 45,5 41,9 Consiglio di istituto No 5,5 4 Consigli di classe/interclasse No 1,8 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 45,5 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 27,3 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 9,1 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:VEPS00500C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
5,4
6,6
75,76
42,9
38,3
24,24
50,9
52,7
n.d.
1,6
5,8
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:VEPS00500C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEPS00500C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
7,1
4,4
n.d.
42,6
44,3
100
49
45,4
n.d.
5,5
8,9
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo sufficientemente adeguato. -L’Istituto nomina, all’inizio di ogni anno scolastico, i responsabili per ogni ambito funzionale della scuola. -I processi decisionali relativi alla didattica sono affidati prevalentemente a gruppi di lavoro (Dipartimenti e Commissioni appositamente formate) e quindi sottoposte all’approvazione del Collegio dei Docenti, secondo modalità definite dall’Ente gestore, per quanto riguarda la programmazione oraria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nel corso dell'A.S. 2013-14 non era in funzione il registro elettronico, che sarà invece messo in opera dall'A.S. 2015-16, insieme ad un rinnovato sito web. -E’ in corso da parte del CD la revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali, per le quali si rende necessaria la loro esplicitazione chiara nella Programmazione Didattica e nel POF.
-Le modalità di lavoro degli studenti sono affidate alle decisioni prese all’interno del Consiglio di Classe -Le assenze degli insegnanti sono prevalentemente coperte utilizzando personale interno, garantendo quindi la continuità didattica
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di indirizzo. -Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche e competenze trasversali.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Sussistono possibilità di arricchimento delle informazioni circa la ricaduta positiva delle attività progettuali sugli studenti, e l’accoglienza delle stesse presso le famiglie e gli enti territoriali promotori. Già nell’A.S. 2014-15 si è cercato un maggiore contatto con le famiglie, per valorizzare il lavoro svolto durante l’attività curricolare; tuttavia il monitoraggio del gradimento delle attività progettuali non è stato continuativo negli anni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La mission della scuola e le priorità sono state definite. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato, anche se sono già in atto delle azioni di miglioramento, promosse dal CD. È presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Le attività di progetto promosse dall'istituto sono numerose, e finalizzate allo sviluppo delle competenze.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VEPS00500C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEPS00500C 1
3,2
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VEPS00500C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEPS00500C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,7 16,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
23,6
13,7
0
16,4
7,9
0
20
18,8
1
43,6
24
0
21,8
8,3
0
1,8
0,1
0 0
3,6 9,1
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove alcune iniziative formative per i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -È necessario potenziare delle aree di formazione, quali l’uso delle tecnologie didattiche, e l’inclusione di studenti con BES.
-Le attività di formazione della scuola dimostrano un ritorno complessivamente soddisfacente.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola raccoglie nel tempo le certificazioni di ciascun -La raccolta della documentazione in oggetto non è sempre docente in un’apposita cartella. sistematicamente monitorata -Al momento dell’assunzione, e dell’assegnazione degli incarichi, la Dirigenza è in grado di tenere conto e valorizzare le competenze dell’organico disponibile.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEPS00500C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEPS00500C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,6
39,9
No
23,6
30,1
No
27,3
26,2
No Si Si Si No No No Si
65,5 78,2 61,8 72,7 36,4 43,6 27,3 63,6
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 34,5 argomenti)
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell’Istituto sono presenti docenti che, per la loro passione, Non si rilevano punti di debolezza significativi. professionalità e disponibilità, hanno prodotto una didattica di buona qualità in merito all’inclusione, all’intercultura, alla continuità e alla trasmissione di competenze in uscita centrate a seconda dell’indirizzo di studi. -Tra i docenti è presente un’elevata predisposizione alla collaborazione e alla condivisione di materiali per il miglioramento della didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre un ambiente di lavoro che consente il confronto tra docenti e la condivisione di materiali didattici. Tali materiali sono spesso elaborati dai singoli docenti o da commissioni appositamente create. Il Manuale della Qualità presente nell'istituto mostra la distribuzione degli incarichi, di cui si occupa il CD in collaborazione con l'Ente Gestore, e che cerca, in questo, di valorizzare le competenze del personale, all'interno del quale è presente una forte predisposizione alla collaborazione. Sono organizzate alcune attività formative indirizzate ai docenti, adeguate alle necessità e ai bisogni della docenza.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 40 36,4
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
20
5,8
3,6
1,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.
Riferimento Regionale % 93,9 6,1 0
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,2 Bassa apertura 0 Media apertura 12,1 Alta apertura 66,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:VEPS00500C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEPS00500C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
7,3 7,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
n.d.
14,5
5,1
n.d. n.d. n.d. n.d.
0 1,8 49,1 9,1
2 3,1 17,8 4,7
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VEPS00500C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEPS00500C per motivo) per motivo) n.d.
7,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
n.d.
1,8
3,7
n.d.
54,5
29,3
n.d.
5,5
2,8
n.d.
12,7
5,5
SNV - Scuola: VEPS00500C prodotto il :16/09/2015 11:19:49
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VEPS00500C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEPS00500C per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
14,5 12,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,2 7,2
n.d.
20
13,9
n.d.
7,3
6,8
n.d.
1,8
2,7
n.d.
36,4
6,6
n.d.
21,8
4,8
n.d.
3,6
1
n.d. n.d.
0 5,5
2,1 4,8
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 18,2 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:VEPS00500C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C No 25,5 Si 58,2 No 10,9 Si 43,6 Si 41,8 Si 36,4
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
Si
45,5
30,1
Si
36,4
20,4
Si
16,4
12,3
No No
30,9 12,7
12,2 9,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VEPS00500C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VEPS00500C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 61,8 45,8 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI VEPL4H500R VENEZIA VENETO ITALIA
NO
Presenza di stage 2014-2015 SI VEPS00500C VENEZIA VENETO ITALIA
NO X 88,0 83,0 89,0
11,0 16,0 10,0
Presenza di stage 2014-2015 SI VETL015009 VENEZIA VENETO ITALIA
X 88,0 83,0 89,0
11,0 16,0 10,0
NO 11,0 16,0 10,0
X 88,0 83,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 69,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 18,2 Numero di convenzioni 5,5 medio-basso Numero di convenzioni 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 1,8
Situazione della scuola: VEPS00500C %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:VEPS00500C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C % 0,00
Riferimento Nazionale %
5,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola mantiene da sempre collaborazioni con diversi enti pubblici e privati presenti nel territorio. -Negli anni sono stati attivati dei percorsi di stage estesi all’Istituto tecnico Geometri per facilitare agli studenti l’inserimento nel mondo del lavoro
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola non si è ancora inserita in Reti e/o collaborazioni con altre realtà scolastiche -La collaborazione con enti esterni può ancora essere migliorata e formalizzata attraverso la stipula di specifiche convenzioni. -Assenza di un Comitato Tecnico/Scientifico
-Il raccordo tra scuola e territorio è ampiamente consolidato con le realtà sportive locali e nazionali.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VEPS00500C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEPS00500C % n.d.
30,6
Riferimento Nazionale % 35,1
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VEPS00500C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,3 Medio - basso livello di 66,7 partecipazione Medio - alto livello di 18,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 10,9 Medio - alto coinvolgimento 80 Alto coinvolgimento 9,1
Situazione della scuola: VEPS00500C
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto propone molteplici relazioni con le famiglie, improntate a flessibilità, apertura, disponibilità, confronto e dialogo continuo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il registro elettronico sarà messo in opera nell'A.S. 2015-16
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni, che però non sono state, nel tempo, sfruttate con continuità. Le collaborazioni attivate devono essere meglio integrate con l'attività didattica, attraverso la formazione di un Comitato Tecnico Scientifico permanente, per ampliare l'offerta di stage e collaborazioni. La scuola non è inserita in reti di scuole presenti nel territorio. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione. È in corso di attivazione il Registro Elettronico.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
1)Monitoraggio delle prove standardizzate
2) Preparazione alle prove standardizzate
1)Raccogliere, gestire ed archiviare regolarmente i risultati delle prove standardizzate INVALSI 2) Definizione di prove standardizzate comuni per alcune discipline per classi parallele
Competenze chiave e di cittadinanza
1) Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza attraverso percorsi didattici trasversali
1) Sviluppo e monitoraggio delle competenze chiave di cittadinanza nel primo biennio
Risultati a distanza
1) Rendere più efficace l’attività di orientamento in uscita
1) Attivare almeno tre collaborazioni con enti locali/universita’/aziende
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati della valutazione, si possono individuare le seguenti priorità. Se ne dà una sintesi qui di seguito. 1) è necessaria una maggiore attenzione alla standardizzazione delle competenze nella preparazione degli studenti, raggiungibile attraverso una puntuale e continuativa correzione, gestione ed archiviazione delle prove standardizzate nazionali e dei dati da esse raccolti, ed all'introduzione di prove standardizzate interne all'istituto, individuate almeno per alcune discipline e applicate in classi parallele. 2) È necessaria una maggiore attenzione alle Competenze chiave di cittadinanza, che dovranno essere valutate attraverso percorsi specifici, elaborati per ciascuna classe e valutate attraverso una griglia elaborata ad hoc. 3) Si dovranno stringere relazioni più stabili e continuative con enti pubblici e privati del territorio, finalizzate alla collaborazione con altri istituti scolastici (partecipando a Reti di scuole) e all'organizzazione di stage e attività di orientamento in entrata e in uscita, con la finalità di rendere più motivata la scelta della prosecuzione degli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1.Griglie di valutazione specifiche per diverse tipologie di prove (ove mancanti) 2.Migliorare la gestione dei dati relativi alle prove standardizzate nazionali invalsi 3.Elaborazione di prove strutturate comuni alle classi parallele di indirizzi diversi (in alcune discipline)
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4.Implementazione di U.D.A. per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza con l’elaborazione di una griglia di valutazione condivisa. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
1) Organizzazione continuativa di stage e attivazione di convenzioni con aziende, enti locali e università del territorio
Orientamento strategico e organizzazione Incontri con gli insegnanti della scuola della scuola secondaria inferiore
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
1) Iscrizione a reti di scuole 2) Organizzazione continuativa di attivita’ di stage e/o collaborazioni con enti esterni
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) - Si crede che una più accurata elaborazione delle griglie di valutazione, unitamente alla realizzazione di prove standardizzate su classi parallele, insieme alla valutazione puntuale delle prove standardizzate nazionali, possa migliorare il monitoraggio dei risultati e la standardizzazione della preparazione degli studenti. - L'elaborazione di specifiche Unità di Apprendimento per lo sviluppo delle Competenze Chiave di cittadinanza migliorerà l'approccio alla didattica per competenze. - Attraverso la collaborazione con Reti di scuole, l'Istituto potrà fruire in maniera più efficiente delle risorse e delle competenze messe in campo nel territorio; inoltre, potrà venire a contatto con altri docenti, anche della scuola superiore di I grado, per migliorare l'orientamento in entrata. - La collaborazione con enti territoriali pubblici e privati potrà portare alla più continuativa organizzazione di attività di stage e orientamento e avvio al lavoro, migliorando i risultati a distanza.