Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola IC VIA DE GASPERI/SEVESO

Page 1

SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC86100V IC VIA DE GASPERI/SEVESO

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC86100V MIEE861011 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC86100V 4.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC86100V 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC86100V 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le opportunità fornite dal contesto sono rappresentate dal fatto che non ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate). Bassa incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana e comunque confronto tra diverse culture. Presenza di associazioni di volontariato per integrazione stranieri adulti, oratorio come centro di aggregazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono: - Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio- basso. - La presenza di realtà scolastiche paritarie condiziona la scelta delle famiglie di livello medio-alto. - Mancanza di mediatori culturali.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

SEVESO presenta caratteri di zona residenziale, il cui territorio è suddiviso in 4 località; è attraversata da nord a sud da differenti assi naturali e infrastrutturali: i corsi d'acqua del Seveso, del Certesa e della Comasinella, l'ex statale 35 dei Giovi, la ferrovia Milano-Canzo, la superstrada Milano-Meda. Questi costituiscono riferimenti importanti nella topografia urbana suddividendo la città in settori e contribuiscono a definirne l'identità: serbatoi di naturalità (parco delle Groane, Mereolo) il Bosco delle Querce (risorsa ambientale e simbolica di grande rilevanza). Il territorio si caratterizza per le seguenti peculiarità: nel 2013 abitanti censiti 23.240, trend di crescita costante, coerente con quanto avvenuto nella provincia, attestato intorno al valore medio 1,51%, decrescita del n. dei componenti per famiglia mentre il n. di famiglie è in aumento, tasso di natalità leggermente superiore a quello provinciale, la popolazione invecchia ma continua a crescere, lo dimostra l'aumento del n. delle famiglie, a numero di abitanti invariato, sia a causa separazioni dei nuclei familiari, sia a causa dell'invecchiamento. SEVESO è classificata ad alta densità abitativa, la condizione socio-economica delle famiglie è discretamente buona in relazione all'economia insediata tradizionalmente legata al mercato del mobile; altri settori attivi sono quelli della meccanica, dei materiali dell'edilizia e quello commerciale

pagina 6

I vincoli sono: Tasso di disoccupazione 7,4% (comunque inferiore rispetto al tasso della regione Lombardia 8,1%). Tasso di immigrazione circa il 7% (notevolmente inferiore al tasso riferito a regione Lombardia, 11,3%). Tasso di crescita della popolazione tra 0 e 14 anni in diminuzione. Scarso contributo finanziario dell'ente locale di riferimento, il Comune.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC86100V

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Opportunità: Barriere architettoniche relativamente adeguate; spazi all’aperto, anche se da sistemare e mantenere, parchi nel territorio. Finanziamenti da privati mirati a progetti: - BCC, teatro per l’inclusione -Rotary delle Brughiere e del Seveso, sportello d’ascolto psicologico Il Comitato genitori fornisce un supporto fondamentale sia per l’acquisto di strumenti (LIM, PC ..) sia per finanziare l’ampliamento dell’offerta formativa

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli : La qualità delle strutture della scuola, degli edifici in particolare, è alquanto carente, mancano di manutenzione sia ordinaria sia straordinaria; nella scuola secondaria manca un'uscita esterna fruibile da disabili fisici,. In particolare la palestra della primaria andrebbe abbattuta e ricostruita. Le certificazioni sono state rilasciate parzialmente. Problemi legati alla sicurezza degli edifici. Manca la connettività in tutti i plessi. Sempre alla primaria mancanza di spazi per attività ludodidattiche. La presenza della linea ferroviaria, che taglia in due il Comune, procura disagi sia all’utenza sia ai lavoratori. Scarsissime risorse finanziarie da parte di MIUR, EE.LL ; scarso anche contributo volontario dei genitori.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC86100V 57 77,0 17 23,0 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC86100V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC86100V

35-44 %

N°

1

1,8

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

9

15,8

19

33,3

28

49,1

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC86100V 6,7 93,3 100,0

Istituto:MIIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC86100V 5,3 94,7 100,0

Istituto:MIIC86100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC86100V 81,0 19,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC86100V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC86100V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,6 5 9,6 11 21,2 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

59,6

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC86100V

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Opportunità: l'esperienza formativa e didattica dei docenti. Infatti la presenza di un numero consistente di docenti a tempo indeterminato nella scuola da almeno 10 anni e di età superiore ai 50 anni favorisce la continuità di esperienze e di attività/progetti di tradizione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli. Il corpo docente non è del tutto stabile per quanto riguarda il tipo di contratto: 77% a tempo indeterminato e 23 % a tempo determinato (contro il 15% al Nord, il 20,4% in Lombardia e il 19,9% nella provincia di Milano). Il 49% dei docenti a tempo indeterminato ha un’età superiore ai 55 anni, contro il 39,8% della provincia di Milano e il 37,1% della Lombardia. Questo dato può determinare una resistenza al cambiamento. Pochi laureati nella primaria 5,3%, nella secondaria l' 81%.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

46

100,0

49

100,0

40

100,0

44

100,0

43

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

70

94,6

84

100,0

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC86100V

7

8

22

25

9 20

10

Lode

16

4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

25,3

28,7

23,0

18,4

4,6

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

2,1

% classe 3

classe 4

1

2,6

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

1

1,4

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

2,1

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

2,4

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86100V

% classe 1

classe 2

2

2,8

% classe 2

classe 3

2

2,4

% classe 3 2

2,2

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Alla Scuola primaria la percentuale di ammissione alla classe successiva è 100%- superiore a tutti i benchmark. Alla Scuola secondaria: La percentuale di ammissione alla classe seconda è del 94,6%, in linea con Milano e Lombardia, leggermente superiore alla media nazionale. La percentuale di ammissione alla classe terza e in uscita è del 100%, superiore a tutti i benchmark. Gli studenti che abbandonano la scuola sono per lo più stranieri che ritornano al paese d'origine o che sono di passaggio nel nostro paese. La scuola secondaria preferisce fermare in prima per recuperare. Nella secondaria l'opzione del tempo prolungato facilita il recupero e il potenziamento. Rispetto alla distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato emerge, dal confronto con il dato medio nazionale, una maggiore concentrazione di alunni nelle fasce dei voti 7 e 8, in linea con i benchmark. La fascia del 9 è significativamente più alta. Non ci sono abbandoni, in linea con i benchmark.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno, si registrano trasferimenti in entrata in tutto l'istituto, prevalentemente stranieri, per i quali si presentano difficoltà legate alla non conoscenza della lingua italiana. Non si prevedono percorsi di potenziamento per le eccellenze, già a partire dalla scuola Primaria dove le ore “non frontali” sono utilizzate per completamento orario (copertura mensa e per il recupero). Nella Secondaria il tempo normale offre meno possibilità di potenziamento, per mancanza di risorse.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non registra abbandoni. La percentuale di trasferimenti in uscita è giustificata dai cambi di residenza della famiglia o dalla presenza di immigrati di passaggio. Alla Primaria e alla Secondaria la percentuale in uscita degli alunni delle classi terminali è del 100%, dato superiore a tutti i benchmark. Alla scuola Secondaria si ritiene utile far ripetere la frequenza della classe prima agli alunni che non hanno acquisito le abilità minime prefissate, per dare maggiori opportunità di recupero. La distribuzione delle fasce di voto all’esame di Stato primo ciclo è equilibrata con tendenza al livello medio-alto. Rispetto alla distribuzione degli studenti per fascia di voto, emerge, dal confronto con il dato medio nazionale, una maggiore concentrazione di alunni nelle fasce dei voti 7 e 8, in linea con i benchmark. La fascia del 9 è significativamente più alta. Mancano le lodi, anche perché è difficoltoso programmare percorsi di potenziamento per le eccellenze, già a partire dalla scuola Primaria, dove le ore “non frontali” sono utilizzate per completamento orario (copertura mensa e per il recupero). Nella Scuola Secondaria il Tempo Normale offre meno possibilità di potenziamento, per mancanza di risorse. Il Tempo Prolungato dà la priorità al recupero e mira a sviluppare competenze specifiche attraverso attività laboratoriali. Tutta la scuola, comunque, nonostante la mancanza di risorse, attua percorsi di recupero e consolidamento.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC86100V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

74,4

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

55,3

74,4 75,4

11,3

55,8

-2,7

MIEE861011 - II B

73,4

9,3

54,7

-3,9

63,5

62,8

55,3

-2,9

MIEE861011

62,8

n/a

ITALIA

MIEE861011 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest

54,9 10,3

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

64,4

n/a

62,9

68,4

63,4 66,7

6,0

67,0

4,1

MIEE861011 - V B

60,3

-0,4

69,7

6,8

65,5

65,0

68,4

4,5

MIEE861011

64,3

n/a

n/a

MIEE861011 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,1 1,8

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

61,8 61,8

0,0

MIMM86101X

65,5

MIMM86101X III A

n/a

n/a

n/a

n/a

58,1

0,0

52,0

0,0

MIMM86101X III C

68,6

0,0

68,3

0,0

MIMM86101X III D

64,7

0,0

63,6

0,0

MIMM86101X III E

69,6

0,0

62,8

0,0


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE861011 - II A

1

1

2

8

11

3

8

4

2

6

MIEE861011 - II B

3

3

0

2

15

5

7

1

4

6

% studenti Livello 1 MIIC86100V

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,7

8,7

4,3

21,7

56,5

17,4

32,6

10,9

13,0

26,1

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE861011 - V A

2

1

7

3

5

1

4

4

3

6

MIEE861011 - V B

3

5

5

3

3

0

4

7

3

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC86100V

13,5

16,2

32,4

16,2

21,6

2,6

21,1

28,9

15,8

31,6

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM86101X III A

3

5

6

4

1

5

7

4

2

1

MIMM86101X III C

1

4

4

5

5

2

2

2

4

9

MIMM86101X III D

3

4

6

4

4

2

5

2

5

7

MIMM86101X III E

2

4

3

4

11

2

8

2

3

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC86100V

10,8

20,5

22,9

20,5

25,3

13,3

26,5

12,0

16,9

31,3

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC86100V 0,3 99,7 0,1 99,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC86100V 5,4 94,6 1,1 98,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica sono il linea con ESCS, ma superiori a livello nazionale e regionale. I risultati delle prove Invalsi sono in linea con i voti attribuiti dai docenti. Nella scuola Secondaria si somministrano prove comuni di matematica in prima, seconda e terza , strutturate come le prove Invalsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti tra le varie classi non sono uniformi Spesso l'Inserimento, a classe già formata, di alunni ripetenti o trasferiti modifica la composizione della classe. I Criteri di formazione delle classi prime non garantiscono classi eterogenee al loro interno e omogenee tra loro per i vincoli derivanti dalle scelte e dalle richieste delle famiglie. Mancanza di continuità didattica Mancanza di momenti, a livello istituzionale, di confronto e di verifica della programmazione comune Nell'istituto non vengono effettuate prove comuni per competenze Alla Secondaria mancano le prove comuni di italiano.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dai dati emersi dall’Invalsi, si evince che i risultati raggiunti nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica sono il linea con ESCS, ma superiori a livello nazionale e regionale. I risultati delle prove Invalsi sono in linea con i voti attribuiti dai docenti. Nella fase finale dell’anno scolastico, nella scuola Secondaria si somministrano prove comuni di Matematica in prima, seconda e terza, per verificare l’acquisizione di competenze relative alle aree identificate nelle Indicazioni Nazionali. In alcune fra le classi dell’Istituto che devono sostenere le prove INVALSI, gli alunni si esercitano regolarmente su prove strutturate per competenze (Matematica e Italiano), secondo le Indicazioni Nazionali. Gli esiti tra le varie classi dell’Istituto non sono uniformi, pur in un quadro di risultati positivi. I Criteri di formazione delle classi prime non garantiscono sempre classi eterogenee al loro interno e omogenee tra loro per i vincoli derivanti dalle scelte e dalle richieste delle famiglie e per mancanza, a volte, di oggettività nella trasmissione delle informazioni tra i diversi ordini di scuola e da parte di Istituti di provenienza degli alunni. Inoltre, l'Inserimento, a classe già formata, di alunni ripetenti, trasferiti e stranieri modifica la composizione della classe e, di conseguenza, i risultati. Influisce anche la mancanza di continuità didattica, per l’avvicendamento dei docenti. Sono carenti, a livello istituzionale, ambiti di confronto e di verifica della programmazione comune. Nell'istituto, infine, non vengono effettuate prove comuni per competenze per tutte le discipline.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste per tutto l'istituto un patto di corresponsabilità scuolafamiglia, che consente di condividere regole e assumersi responsabilità reciproche. Per la scuola secondaria è stato emanato il regolamento di disciplina, monitorato con annotazioni su diario e registro di classe. Il voto di comportamento è finalizzato a responsabilizzare l'alunno, unitamente a un giudizio globale formulato nelle schede di valutazione periodiche, che si avvale di indicatori relativi anche alle competenze sociali e civiche. Viene promossa la partecipazione a progetti di istituto e ad attività extracurricolari che richiedono competenze sociali e civiche, nonché un ruolo attivo e consapevole da parte degli alunni. Viene favorita la partecipazione alla preparazione di attività anche in orario extra-scolastico e a concorsi proposti dalla scuola. Nella scuola Secondaria è istituito il Consiglio dei ragazzi, come esperienza di convivenza sociale e democratica, con assunzione di responsabilità da parte degli alunni rappresentanti di classe nei confronti dei problemi e delle proposte della classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il patto di corresponsabilità è realmente conosciuto da docenti e famiglia, nonostante la sottoscrizione. La scuola valuta parzialmente le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo) attribuendo il voto di comportamento. La scuola formalmente adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento ma nella pratica ciascun CdC si regola autonomamente. La declinazione degli indicatori presenti nella griglia di valutazione deve essere maggiormente condivisa e non dare adito a diverse interpretazioni. Mancanza di strumenti comuni ed univoci per il monitoraggio degli indicatori . Mancanza di progettualità comune ( in verticale e in orizzontale ) da parte della scuola rispetto alle competenze sociali e civiche. Mancanza di monitoraggio e valutazione delle attività e dei progetti. La scuola non valuta le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, non si utilizzano strumenti di osservazione del comportamento né per l’individuazione di indicatori, questionari, ecc.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Esiste per tutto l'istituto un patto di corresponsabilità scuola-famiglia, che consente di condividere regole e assumersi responsabilità reciproche, anche se non sempre è realmente conosciuto da docenti e famiglie, nonostante la sottoscrizione. Per la scuola secondaria è stato redatto il Regolamento di Disciplina, il cui rispetto viene monitorato con annotazioni su diario e registro di classe. Il voto di comportamento è finalizzato a responsabilizzare l'alunno, unitamente a un giudizio globale formulato nelle schede di valutazione periodiche, che si avvale di indicatori relativi anche alle competenze sociali e civiche. Non è chiaro se questi indicatori debbano contribuire a determinare il voto di comportamento. La scuola formalmente adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento ma nella pratica ciascun CdC si regola autonomamente. La declinazione degli indicatori deve essere condivisa e univoca. Per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza vengono promossi la partecipazione a progetti di istituto e ad attività extracurricolari e un ruolo attivo e consapevole da parte degli alunni. Viene, inoltre, favorita la partecipazione alla preparazione di attività anche in orario extra-scolastico e a concorsi proposti dalla scuola. A volte le iniziative sono lasciate a scelte individuali. Criteri e indicatori sono comuni ma mancano strumenti di lavoro condivisi ed univoci. Nella scuola Secondaria è istituito il Consiglio dei ragazzi, come esperienza di convivenza sociale e democratica, con assunzione di responsabilità da parte degli alunni rappresentanti di classe nei confronti dei problemi e delle proposte della classe e dell’intero Istituto. Nonostante le positive iniziative, si rileva la mancanza di progettualità comune ( in verticale e in orizzontale) da parte della scuola rispetto alle competenze sociali e civiche. Laddove vengono attuati progetti, emerge una parziale mancanza di monitoraggio e valutazione.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC86100V

10,5

% Linguistica 10,5

% Professionale 18,1

% Scientifica 13,4

% Tecnica 35,3

% Umanistica 12,4

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC86100V MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 32 53,3 28 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 46,7 31,3 33,0 29,1

60 29.061 73.110 450.107


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC86100V - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 30 96,8 11 47,8 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni promossi al primo anno della scuola secondaria sono Non tutti gli alunni provenienti dalla scuola primaria si il 94,6 % ( provenienti anche da scuole non appartenenti al iscrivono al nostro istituto. nostro comprensivo ). Non c'è un monitoraggio sugli esiti degli studenti usciti dalla scuola Primaria al termine del primo anno di scuola secondaria Nella scuola Secondaria esiste il progetto orientamento con di I grado. conseguente consiglio orientativo . Per la scuola Secondaria di I grado - Non c'è un monitoraggio Il 97% degli alunni ( superiore rispetto ai dati nazionali ) che sugli esiti dei propri studenti nel percorso scolastico successivo. ha seguito il consiglio orientativo è stato promosso. La scuola deve trovare la modalità per monitorare gli esiti a Solo il 48% degli alunni che non ha seguito il consiglio distanza anche attraverso la partecipazione a reti di scuole. orientativo è stato promosso. Il consiglio orientativo non viene seguito da quasi il 50 % ( dati 2012-13 ). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 33

La scuola Secondaria ha difficoltà oggettive a monitorare i risultati a distanza in quanto le scuole superiori non forniscono i dati necessari. I risultati all'interno dell'Istituto sono buoni: nella scuola Primaria le promozioni sono il 100%; nella scuola Secondaria gli alunni promossi alla fine del primo anno sono il 94,6 % ( considerando anche gli alunni provenienti da scuole non appartenenti al nostro comprensivo) e il 100% degli alunni di terza consegue il diploma. Nella scuola Secondaria viene attuato il progetto Orientamento con formulazione del consiglio orientativo da parte del Consiglio di Classe. Il 97% degli alunni (dato superiore rispetto a quelli nazionali ) che ha seguito il consiglio orientativo è stato ammesso alla classe successiva. Il consiglio orientativo non viene seguito da quasi il 50 %. Solo il 48% degli alunni che non ha seguito il Consiglio Orientativo è stato promosso. Non tutti gli alunni provenienti dalla scuola Primaria si iscrivono al nostro Istituto Comprensivo. La scuola deve trovare la modalità per monitorare gli esiti a distanza anche attraverso la partecipazione a reti di scuole.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC86100V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

No

76,5

77,2

80,7

No

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC86100V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

No

48,8

49,7

58,4

No

82,8

84,2

86,2

No

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si tiene conto delle attese educative delle famiglie nelle assemblee di classe e interclasse rispetto all'ampliamento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento la scuola non ha ancora elaborato il curricolo di istituto sulla base dei bisogni formativi degli studenti e delle attese educative e formative del contesto locale. Manca un'analisi dettagliata sulle modalità con cui il curricolo Dall’anno in corso si è intrapreso un percorso formativo da di istituto risponde alle attese educative e formative del contesto parte dei docenti sul curricolo, di cui è informato il Consiglio di locale. Istituto. Mancano in verticale percorsi per giungere ai traguardi per i campi di esperienza e le altre discipline. Sono stati individuati i percorsi in verticale per raggiungere i Manca l’indicazione dei percorsi in verticale per raggiungere i traguardi di competenze per Italiano e Matematica. traguardi delle competenze trasversali. Nel POF non tutti i progetti per l’ampliamento dell’offerta Il curricolo costituisce strumento di lavoro. formativa sono esplicitati chiaramente. Non tutte le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto perché mancano gli strumenti per la definizione dei progetti . Non vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Mancano gli strumenti per la definizione dei progetti in base alle indicazioni nazionali 2012.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

No

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

No

71,3

65,1

64,1

No

45,7

51

57,4

No

75,1

76,3

82,3

No

49,1

50,8

58,6

No

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

No

80

81,4

73,5

No

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

No

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

No

56,8

57,8

63,4

No

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla scuola dell'Infanzia e alla Primaria viene regolarmente effettuata una programmazione per team; alla Secondaria, la programmazione è rivista all'inizio dell'anno per disciplina. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in tutto l'istituto, anche se a livello informale.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla secondaria: mancanza di ambiti formali di confronto dopo la programmazione iniziale. Alla Primaria non sono previsti momenti formali di programmazione per classi parallele. Non sono previsti momenti e strumenti codificati per l’analisi delle scelte fatte e la revisione della progettazione. I docenti non effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele. Solo in alcuni casi, ma non è prassi condivisa.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC86100V

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC86100V

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC86100V

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: MIIC86100V

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate valutano abilità e conoscenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la valutazione per competenze.

La Secondaria utilizza criteri comuni di valutazione per le prove oggettive, ad esclusione delle “Educazioni”. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti nei limiti delle risorse umane e temporali disponibili, più riscontrabile nel tempo prolungato.

La strutturazione delle prove è spesso lasciata alla libera iniziativa. Alla Primaria mancano criteri comuni di valutazione. La scuola utilizza prove strutturate solo a livello informale e non per tutte le classi. Mancano prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall’anno in corso la scuola ha intrapreso un percorso formativo sul curricolo e ha iniziato la progettazione del curricolo in verticale per competenze; è stata completata solo per Italiano e Matematica: per queste discipline sono stati individuati i percorsi in verticale per raggiungere i traguardi di competenza. Manca un'analisi dettagliata sulle modalità con cui il curricolo di istituto risponde alle attese educative e formative del contesto locale. Mancano percorsi in verticale per raggiungere i traguardi delle competenze trasversali. Alla scuola dell'Infanzia e alla Primaria viene regolarmente effettuata una programmazione per team; non sono però previsti momenti formali di programmazione per classi parallele alla Primaria. Alla Secondaria, la programmazione è condivisa all'inizio dell'anno per disciplina; mancano ambiti formali di confronto dopo la programmazione iniziale. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene in tutto l'istituto, anche se a livello informale. Mancano i referenti per la valutazione e non è diffusa una cultura della valutazione per competenze, anche in vista della relativa certificazione. La Secondaria utilizza criteri comuni di valutazione per le prove oggettive, ad esclusione delle “Educazioni” e, in alcune discipline, anche per le prove strutturate. Alla Primaria mancano criteri comuni di valutazione. Mancano, per tutto l’Istituto, prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici di recupero e potenziamento a seguito della valutazione degli studenti nei limiti delle risorse umane e temporali disponibili, più riscontrabile nel tempo prolungato. Nel POF non tutti i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa sono esplicitati chiaramente e in raccordo con il curricolo di istituto; inoltre gli strumenti per la definizione dei progetti devono essere rivisti in base alle indicazioni nazionali 2012 (competenze da raggiungere).


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC86100V

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC86100V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86100V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86100V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

Si

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC86100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC86100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento sulla base di lezioni frontali e attività laboratoriali. Vengono attuate lezioni individualizzate, di recupero e rinforzo, lezioni di alfabetizzazione per gli allievi NAI sulla base di risorse disponibili. E' abbastanza diffuso l'utilizzo di nuove tecnologie (Lim, computer, touch screen, impianto stereo, tastiera elettronica e strumenti vari ) nella scuola Secondaria e in parte alla Primaria, da quest'anno. In generale l'orario scolastico è adeguato alle esigenze di apprendimento degli alunni. La durata delle lezioni, in generale, risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state individuate figure di coordinamento per l'utilizzo dei laboratori, neppure per l'aggiornamento dei materiali. Se ne occupano gli insegnanti singolarmente o in team. Scuola primaria: mancanza di spazi adeguati e mancanza di risorse umane per attività laboratoriali. I supporti didattici non sono aggiornati per mancanza di risorse economiche. A seguito del taglio dell'organico, le ore eccedenti le lezioni frontali vengono prevalentemente utilizzate per coprire il tempo mensa e non più per attività didattiche finalizzate al potenziamento, al recupero e ai progetti. Scuola Secondaria: solo gli alunni del tempo prolungato accedono alle attività laboratoriali. L'articolazione dell'orario scolastico alla scuola Secondaria è vincolata ai mezzi di trasporto; pertanto vi sono spazi più compressi in alcune fasce orarie e non sempre l’articolazione è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 46

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Primaria promuove modalità didattiche innovative rispetto alla Matematica e la collaborazione tra docenti in merito. La scuola Secondaria promuove modalità didattiche innovative rispetto alla lingua inglese e francese e la collaborazione tra docenti in merito.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcuni insegnanti si avvalgono dell’utilizzo di modalità didattiche innovative


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 48

Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V % n.d. n.d. 100 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 33 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC86100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 20 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 40 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC86100V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

1,49

1

0,8

1

0,00

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti a partire dal regolamento di istituto e disciplinare, dalla condivisione all'interno della classe delle regole di convivenza civile. In caso di comportamenti problematici degli alunni, la scuola intraprende azioni mirate che vanno dalla riparazione del danno, all’allontanamento dalle ore di lezione con compiti specifici, mirati alla consapevolezza del comportamento inadeguato. La scuola adotta specifiche strategie per la promozione delle competenze sociali, come l’assegnazione di ruoli e responsabilità all’interno della classe, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità, collaborazione e spirito di gruppo. Tuttavia queste attività non coinvolgono tutti gli allievi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tuttavia le azioni intraprese dalla scuola riguardo i comportamenti problematici non sempre risultano efficaci perché spesso manca la collaborazione delle altre agenzie formative, dalla famiglia alle società sportive, ai media, all’oratorio… Le azioni intraprese dalla scuola riguardo il clima scolastico non sempre risultano efficaci.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mancanza di risorse economiche e professionali e di spazi adeguati non consente di attuare pienamente modalità didattiche innovative, nonostante la disponibilità dei docenti. In generale l'orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguati alle esigenze di apprendimento degli alunni. L'articolazione dell'orario scolastico alla scuola Secondaria è vincolata ai mezzi di trasporto perciò i tempi della mensa e degli intervalli risultano ridotti. E' abbastanza diffuso l'utilizzo di nuove tecnologie nella scuola Secondaria e in parte alla Primaria, da quest'anno. Attività e modalità didattiche innovative sono patrimonio di una parte dei docenti. In particolare, la scuola Primaria promuove modalità didattiche innovative rispetto alla Matematica (metodo Bortolato), ma manca un confronto tra docenti della Primaria e della Secondaria finalizzato al monitoraggio relativo all’efficacia. La scuola Secondaria promuove modalità didattiche innovative rispetto alla lingua inglese e francese. Non sono state individuate figure di coordinamento per l’utilizzo di tutti i laboratori. I supporti didattici e tecnologici non sono aggiornati per mancanza di risorse economiche. Scuola primaria: mancanza di spazi adeguati e mancanza di risorse umane per attività laboratoriali. Scuola Secondaria: solo gli alunni del tempo prolungato accedono alle attività laboratoriali con sistematicità. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti a partire dal regolamento di istituto e dalla condivisione all'interno della classe delle regole di convivenza civile. La scuola adotta specifiche strategie per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilità, cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità, collaborazione e spirito di gruppo). Per i comportamenti problematici degli alunni, la scuola intraprende azioni mirate, che non sempre risultano efficaci perché spesso manca la collaborazione delle altre agenzie formative.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 51


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MIIC86100V

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Opportunità La scuola realizza numerose attività per l'inclusione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli Le attività previste favoriscono l’inclusione degli studenti con disabilità se l’insegnante curriculare è supportato dall’insegnante specializzato per il sostegno e viceversa.

Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari per la compilazione delle abilità e dei contenuti specifici per ogni disciplina Quando questi interventi non sono efficaci, l’insegnante di sostegno lavora con l’alunno in un’altra aula soprattutto per Sia per i DSA (alunni con certificazione) sia per i Bes (alunni sostenere una maggiore concentrazione. svantaggiati , senza certificazione), viene redatto un Piano Didattico Personalizzato Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati non viene monitorato con regolarità. La scuola realizza costantemente attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità, La ricaduta di questi I PDP non vengono aggiornati con regolarità. interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti è positivo. Non ci sono interventi strutturati che favorisaono l’inclusione degli studenti stranieri, né riferiti all'accoglienza né all'alfabetizzazione che è curata in modo estemporaneo da docenti interni che hanno disponibilità oraria o da figure esterne. Questi interventi non sempre favoriscono il successo scolastico degli studenti stranieri. Manca il monitoraggio relativo ai risultati raggiunti dagli alunni stranieri.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

90,3

91,3

92,1

No

38,1

39,5

36

No No No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

Si

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

No No Si No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

37,9

36

24,7

Si

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

No

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

Si

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

No

43,9

46

46,1

No

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

No

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni DVA e gli alunni BES svantaggiati. I risultati raggiunti dagli alunni con maggiori difficoltà sono valutati sulla base degli indicatori previsti nel PEI e nel PDP. In aula si utilizzano interventi individualizzati che tengano conto dell'uso di strumenti vari indicati nel PDP e nel PEI

pagina 55

Non sempre gli interventi che la scuola realizza per supportare gli alunni con maggiori difficoltà sono efficaci . Dipende dalla risposta dello studente, del contesto e della famiglia e dalla collaborazione del CdC. Gli interventi di potenziamento realizzati sono più efficaci alla scuola econdaria a tempo prolungato. Non si evidenziano percorsi di potenziamento per le eccellenze a partire dalla scuola primaria. Non in tutte le classi sono diffusi tali interventi.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Tutti gli insegnanti del CdC partecipano alla formulazione dei PEI e dei PDP e gli obiettivi educativi sono ben definiti e inizialmente condivisi ma non sempre rispettati né monitorati. Gli interventi individualizzati tengono conto degli strumenti compensativi e delle misure dispensative indicati; avvengono di norma in classe per favorire l’inclusione dell’alunno, ma a volte , per sostenere una maggiore concentrazione ed attuare interventi più efficaci, l’insegnante di sostegno lavora con l’alunno singolarmente. L’inclusione degli studenti con disabilità è facilitata se l’insegnante curriculare è supportato dall’insegnante di sostegno e viceversa. I risultati raggiunti dagli alunni con maggiori difficoltà sono valutati sulla base degli indicatori previsti nel PEI e nel PDP ma Il raggiungimento degli obiettivi non viene aggiornato con regolarità. Non sempre gli interventi sono efficaci: dipende dalla risposta dello studente, del contesto e della famiglia e dalla collaborazione tra docenti. Nell’Istituto l'accoglienza e l'alfabetizzazione degli alunni stranieri è curata in modo estemporaneo da docenti con disponibilità oraria o da figure esterne. Anche in questo caso manca il monitoraggio dei risultati. La scuola dedica un'attenzione costante ai temi interculturali ma non è monitorata la ricaduta sui ragazzi.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC86100V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

Si

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

No

61,9

67,7

61,3

No

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC86100V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

No

64,9

66,2

70,4

Si

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

No

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' buona prassi della nostra scuola che gli insegnanti dei vari ordini Infanzia,Primaria,Secondaria abbiano dei momenti comuni a giugno, per il passaggio delle informazioni legate all'andamento disciplinare/didattico e al contesto nel quale l'alunno vive. Gli incontri tra la Primaria e la Secondaria si svolgono dopo che gli alunni di 5^ hanno sostenuto una prova di Italiano e una di Matematica.Le attività mirano a formare classi prime eterogenee al loro interno, ma omogenee fra di loro. Per gli alunni DVA, DSA, BES, il docente referente del raccordo e/o il docente referente per il sostegno, incontra l'équipe o l'educatore che ha seguito il ragazzo. Sono previsti incontri programmati di confronto e verifica dell'andamento didattico-disciplinare fra docenti delle classi ponte (Primaria/ Secondaria )nel corso dell'anno.Per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, la scuola realizza le seguenti azioni di apertura degli ordini di scuola e di partecipazione ad alcune attività comuni (infanzia/ primaria- primaria/ secondaria) quali, ad esempio, conoscenza dell'ordine superiore con visita alla scuola e realizzazione di attività comuni, incontri fra docenti delle classi ponte, openday, visita alla struttura e ai laboratori a classi aperte della scuola secondaria, visione di filmati relativi a momenti/attività attuate nell'ordine superiore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ritardo o mancanza nella trasmissione delle informazioni per gli alunni che provengono da altre realtà scolastiche. - Non è garantita la partecipazione di tutti i docenti dei tre ordini di scuola. -Mancanza di verifica Infanzia/Primaria in merito all'andamento didattico-disciplinare. - Estemporaneità dei momenti di attività comuni ai vari ordini di scuola. -Mancanza di monitoraggio in verticale. -Mancanza di conoscenza delle attività realizzate nell'ordine precedente. - Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa non sono sempre efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC86100V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

No

77,2

77,8

57,7

Si

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

No

59,6

48,3

31,7

No

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

Si

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 60

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i Consigli di classe della scuola secondaria, sono coinvolti in percorsi finalizzati a fornire ai ragazzi una maggior conoscenza di sé, a scoprire interessi e inclinazioni, a far acquisire le necessarie competenze per la scelta che dovranno effettuare. Nelle classi terze le attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo coinvolgono le realtà scolastiche del territorio. Si sta costruendo una rete con gli IS/IFP. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali in collaborazione con l'associazione “Maestri del lavoro”. La scuola organizza incontri/attività rivolti alle famiglie degli alunni di terza. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni della scuola. I Consigli di classe consegnano alle famiglie il Consiglio orientativo

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio delle attività di orientamento non è stato più effettuato dal 2012 La scelta si effettua a febbraio quando molti ragazzi non hanno ben maturato la scelta di Scuola Superiore La partecipazione dei genitori è parziale La scelta è in parte rispettata, negli ultimi anni mediamente 5060%perchè: - le aspettative del genitore sono diverse da quelle del ragazzo - i genitori sono prevenuti verso alcune scuole del territorio che invece sono adeguate alle competenze interessi dell'alunno


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 62

I docenti dei tre ordini hanno dei momenti comuni per il passaggio di informazioni sull'alunno relativamente all'andamento didattico disciplinare ed al contesto. Il reperimento di tali informazioni è difficoltoso per gli alunni che provengono da altre realtà scolastiche. Agli incontri non sempre è garantita la partecipazione di tutti i docenti. Per gli alunni con disabilità, il docente referente per il raccordo e/o il docente referente per il sostegno incontrano l'equipe o l'educatrice che hanno seguito il ragazzo. Per formare classi omogenee fra di loro, ma eterogenee al loro interno, si somministrano, agli alunni di classe quinta, test di matematica e di italiano. Tra la Primaria e la Secondaria sono previsti incontri programmati di confronto e verifica dell'andamento didattico - disciplinare, tali incontri mancano tra l'Infanzia e la Primaria. Nel passaggio da un ordine di scuola all'altro per garantire la continuità educativa si realizzano azioni di apertura e attività comuni, tali interventi non sempre sono efficaci perché manca una loro strutturazione. Tra la Primaria e la Secondaria mancano un monitoraggio in verticale e la conoscenza delle attività realizzate nei diversi ordini. Tutti i Consigli di classe della Secondaria sono coinvolti in percorsi finalizzati a fornire ai ragazzi una maggior conoscenza di sé, a scoprire interessi e inclinazioni, a far acquisire le necessarie competenze per proseguire gli studi. Nelle classi terze le attività di orientamento coinvolgono le realtà scolastiche del territorio e le associazioni legate al mondo del lavoro ; si sta costruendo una rete con gli IS/IFP. La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie; la partecipazione è parziale. Le famiglie ricevono il consiglio orientativo che non viene sempre rispettato; la scelta è talvolta determinata dalle aspettative delle famiglie, più alte rispetto alle abilità e competenze reali dell'alunno.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è definita, anche se in modo astratto mentre le priorità non sono definite chiaramente. Alla scuola secondaria è declinata in obiettivi didattici e educativi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di indicatori per valutare questo aspetto. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica solo sulla carta. Sono rese note anche all'esterno attraverso le assemblee di classe, gli open day più sotto forma di attività che di scelte educative che traducano le priorità individuate.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria programma settimanalmente per classe la propria azione per il raggiungimento degli obiettivi. Sono previsti momenti periodici per la programmazione di plesso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di indicatori per valutare questo aspetto.

I CdC della scuola secondaria pianificano ad inizio anno le azioni da intraprendere per il raggiungimento degli obiettivi. Seguono nell'arco dell'anno riunioni, almeno 3, in cui il CdC fa il punto della situazione della classe rispetto all'andamento didattico-educativo.

Le riunioni periodiche del CdC monitorano più la situazione della classe, dal punto di vista del profitto e del comportamento, che dello stato di avanzamento per raggiungere gli obiettivi.

La scuola primaria è carente nella programmazione di interclasse.

Mancano strumenti di controllo per il monitoraggio e soprattutto indicatori.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 64


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC86100V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V %

Riferimento Nazionale %

76,97

74,8

75,1

72,8

23,03

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC86100V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % 44,62

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC86100V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % 94,12

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC86100V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V %

20,69

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC86100V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % 18,75

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

No

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V Collegio dei docenti Si 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 71

Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 72

Istituto:MIIC86100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

53,8

55,4

55,6

34,38

5,1

4,5

2,6

65,63

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86100V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86100V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

72,79

35,9

39

40,1

0,34

5,5

8,4

8,8

26,87

38

34,9

29,6

n.d.

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

Tra i docenti con incarichi di responsabilità, funzioni strumentali, collaboratori del DS e fiduciari di plesso c'è una chiara divisione dei compiti.

pagina 74

Non c’è una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività) tra il personale ATA a causa dell'esiguo numero di personale, delle caratteristiche umane del personale stesso. Non si riesce a rispettare un mansionario ad personam.

La distribuzione delle risorse per le F.S è inferiore ai 500 euro, in linea con i benchmark provinciali regionali e nazionali. La ripartizione del FIS è favorevole agli insegnanti rispetto agli ATA che sono penalizzati. Il 94,12% del personale ATA partecipa al FIS. (questo dato è nettamente superiore al dato medio provinciale, regionale, Solo il 44,62% del personale docente partecipa al FIS (dato di nazionale). molto inferiore rispetto al dato medio sia provinciale, sia regionale, sia nazionale). Gli insegnanti che percepiscono una quota di FIS maggiore di 500 euro sono il 20,69% (dato superiore alla media) Quasi tutto il FIS va alla scuola Secondaria perché alla Primaria e all'Infanzia si gestisce con il recupero orario. I processi decisionali relativi all'ampliamento dell'offerta Il personale ATA che percepisce una quota FIS maggiore di formativa sono a carico del CD. (coerente alla media prov. Reg. 500 euro è il 18,75%, nettamente inferiore alla media. naz.). Idem per la definizione dell'articolazione oraria, dove interviene però anche il CdI, e per la scelta della modalità di lavoro degli Nel processo decisionale per la progettazione dei contenuti del studenti. curricolo è carente la partecipazione del CD Il CD e i Cdc stabiliscono l'impostazione della valutazione degli I singoli insegnanti coordinano l'elaborazione dei metodi studenti (in linea con il dato prov.reg.naz.. didattici mentre sono carenti i CdC (questo dato è in ) controtendenza con i valori medi di riferimento) Cd e CdI definiscono i criteri per la formazione delle classi. I singoli insegnanti che scelgono gli argomenti per CdI e Ds individuano come ripartire i fondi del bilancio l'aggiornamento sono in percentuale minore rispetto ai dati scolastico. medi di riferimento il CD sceglie gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti.

Sia alla scuola primaria sia alla secondaria le assenze degli insegnanti hanno un forte impatto sull'organizzazione (in % molto maggiore dei dati medi di riferimento) con necessità di La percentuale di ore non retribuite svolte da insegnanti interni supplenze svolte da insegnanti esterni. è inferiore ai valori medi di riferimento.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC86100V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 8

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC86100V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 7322,63

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC86100V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 123,59

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC86100V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % n.d.

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC86100V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC86100V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

0

53,1

55,2

48,5

0

33,1

35,3

28,4

0

13,1

13,6

11,6

1

42,8

39,1

36,6

1

23,8

28,9

27,3

0

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 0

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC86100V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 2,00

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC86100V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % 9,19

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIC86100V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC86100V Prevenzione e educazione affettivita'e sessuale ampliamento offerta formativa contro la dispersione scolastica devianza anche a fini orientativi


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC86100V

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza e collaborazione del Comitato Genitori, soprattutto alla Primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è un tentativo di allocare le risorse economiche coerentemente alle scelte educative adottate (Piano dell’Offerta Formativa) a causa dell'esiguità delle risorse. Le spese per i progetti non sono concentrate sulle priorità ma si disperdono in più attività con l'idea di offrire tante opportunità.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 84

La missione è definita, ma in modo astratto; le priorità non sono definite chiaramente. La missione è resa nota all'esterno, nelle assemblee di classe e negli open day, più sotto forma di attività che di scelte educative. La Primaria programma la propria azione settimanalmente e per classe. Sono previsti momenti periodici per la programmazione di plesso. Quella di interclasse è carente. I CdC della Secondaria pianificano ad inizio anno le azioni didattico-educative. In almeno 3 riunioni successive, il CdC si confronta sull'andamento. I CdC monitorano più il profitto e il comportamento che lo stato di avanzamento degli interventi per raggiungere gli obiettivi. Tra i docenti con incarichi di responsabilità, funzioni strumentali, collaboratori del DS e fiduciari di plesso c'è una chiara divisione dei compiti. Non c’è una chiara divisione dei compiti né delle aree di attività tra gli ATA per l'esiguo numero e le caratteristiche umane del personale. Il CD partecipa a processi decisionali per l'ampliamento dell'offerta formativa, l’articolazione oraria, dove interviene anche il CdI, e la scelta della modalità di lavoro degli studenti. I metodi didattici sono coordinati dai singoli docenti più che dai CdC, in controtendenza con i b. come il numero di docenti che scelgono argomenti per l’aggiornamento. Alla Primaria e alla Secondaria le assenze dei docenti hanno un forte impatto sull'organizzazione (in % maggiore dei dati medi di riferimento) con necessità di supplenze svolte da insegnanti esterni. La percentuale di ore non retribuite svolte da insegnanti interni è inferiore ai valori medi di riferimento. Soprattutto alla Primaria collabora il Comitato Genitori. Le risorse economiche disponibili sono scarse. Le spese per i progetti si disperdono in più attività con l'idea di offrire tante opportunità. Mancano indicatori e strumenti per il monitoraggio.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC86100V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 1

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC86100V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC86100V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC86100V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % 7,69

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC86100V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 15,95

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC86100V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 0,31

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I temi per la formazione promossi dalla scuola sono: curricolo e competenze, tecnologie didattiche, sicurezza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una bassa capacità di attivare proposte formative finanziandole con risorse proprie (dato inferiore al riferimento prov. Reg. naz.). La scuola non promuove formazione su aspetti normativi e ordina mentali. La percentuale media di docenti coinvolti nella formazione è bassissima rispetto al B. Idem la spesa media sostenuta per la formazione dei docenti. La scuola non dispone di indicatori per valutare la ricaduta che hanno le iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle competenze avviene in modo empirico sulla base di occasioni/proposte di attività/progetti/convegni.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola NON raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e NON utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)?


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC86100V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC86100V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,1

45,1

53,5

Si

53,4

57,1

61,1

No

49

47,6

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC86100V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC86100V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,5

6,9

14

8

9,7

9,9

0

5

5,6

6,6

1 3 10 4 0 4 1 16

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su varie tematiche. Con modalitĂ organizzative di gruppi di lavoro spontanei. Alta la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro sul curricolo in verticale, il raccordo con il territorio, i temi multidisciplinari e l'inclusione. Il gruppo di lavoro sul curricolo ha prodotto materiali utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa la partecipazione degli insegnanti, rispetto ai valori medi di riferimento, a gruppi di lavoro su Accoglienza, orientamento e continuità . La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta NON del tutto adeguata.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 94

I temi per la formazione promossi dalla scuola sono: curricolo e competenze, tecnologie didattiche, sicurezza, ma, avendo una bassa capacità di attivare proposte formative finanziandole con risorse proprie , si avvale della partecipazione a reti di scuole. La valorizzazione delle competenze dei docenti avviene in occasione di attività, progetti, convegni. La scuola non sempre raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e utilizza parzialmente il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi). L'Istituto non dispone di indicatori per valutare la ricaduta che hanno le iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su varie tematiche, le modalità organizzative sono lasciate alla scelta dei singoli. Alta la partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro sul curricolo in verticale, l'inclusione e l'elaborazione di progetti. I gruppi di lavoro sul curricolo e sull'inclusione hanno prodotto materiali utili alla scuola, condivisi in poche riunioni collegiali. Bassa la partecipazione degli insegnanti, rispetto ai valori medi di riferimento, a gruppi di lavoro su accoglienza, orientamento e continuità. La percentuale media di docenti coinvolti nella formazione è bassa rispetto al bisogno. La scuola Secondaria mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione , ritenuta non del tutto adeguata,di strumenti e materiali didattici.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 95

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 96

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 97

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 98

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC86100V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC86100V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

24,1

22,9

18,7

0 0 0

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 99

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC86100V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC86100V per motivo) per motivo) 0

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

3

41,7

43,7

24

0

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

0

20,3

21,5

21,1


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 100

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC86100V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC86100V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

0

23,8

22,5

12

0

47,2

46,6

30,5

0

28,6

35,8

20,2

0 1

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 101

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 102

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC86100V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V No 33,8 40,8 No 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 Si 21 23,3 No 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,1

58,6

57,6

Si No No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 103

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC86100V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC86100V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Teoricamente la scuola ha un'ALTA apertura ad enti e soggetti. La scuola ha una partecipazione “MEDIA” alle reti di scuole. Attività prevalenti svolte in rete •formazione e aggiornamento •curricolo e discipline La principale finalità per la partecipazione alla rete è accedere a finanziamenti, fare economia di scala (ossia associarsi per il raggiungimento di obiettivi comuni), migliorare pratiche didattiche. La scuola ha stipulato accordi con soggetti esterni per la realizzazione di attività, utilizzo di spazi, con una MEDIOBASSA varietà. Tpologia di soggetti con cui la scuola stipula accordi: •autonomie locali •associazioni/cooperative •soggetti privati la ricaduta è sostanzialmente nell'ampliamento dell'offerta formativa La scuola ha capacità di collaborare con il territorio, in gruppi di lavoro formalizzati allargati al territorio, composti sia da insegnanti sia da soggetti extrascolastici

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola NON ha capacità gestionali di tipo contabilefinanziario a causa dell'esiguità delle risorse di segreteria e quindi non riesce ad assumere il ruolo di capofila della rete, il ruolo di leadership

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC86100V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86100V % 9,12

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC86100V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC86100V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86100V 21,48

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 106

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC86100V

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di partecipazione e il coinvolgimento dei genitori alle attività della scuola è MEDIO-ALTO, soprattutto alla scuola dell'infanzia e alla primaria. La scuola sta cominciando ad utilizzare strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie. Il contributo medio-volontario per studente è superiore rispetto ai valori medi di riferimento. Azioni della scuola per coinvolgere i genitori: incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche, feste, premiazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto pochi i votanti effettivi al CdI. Le famiglie sono SCARSAMENTE coinvolte nella definizione dell’offerta formativa. La scuola NON realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. (abbiamo proposto incontri con Telefono Azzurro)


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 107

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è aperta alle varie iniziative provenienti da enti e soggetti esterni; è riuscita a stipulare accordi con autonomie locali, associazioni e soggetti esterni per la realizzazione di attività o per l’utilizzo di spazi. Questi accordi hanno come finalità l’ampliamento dell’offerta formativa. Positiva è la collaborazione tra insegnanti e soggetti extrascolastici. Il nostro Istituto Comprensivo ha partecipato a diverse reti di scuole, soprattutto per l’aggiornamento e la formazione dei docenti (curricoli e discipline); non è ancora riuscita ad essere capofila di rete a causa delle esigue risorse economiche. La partecipazione alla rete è ritenuta utile per accedere a finanziamenti, e migliorare le pratiche didattiche per il raggiungimento di obiettivi comuni. Buoni risultano la collaborazione e il coinvolgimento delle famiglie nelle attività della scuola, in special modo in quelle dell’Infanzia e della Primaria. Le azioni che la scuola rivolge ai genitori sono molteplici: note informative, incontri, feste, premiazioni.... Da poco tempo, vengono utilizzati strumenti on line per le comunicazioni scuola-famiglia. Nonostante lo scarso coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell’offerta formativa, il contributo medio volontario per alunno risulta essere superiore ai livelli medi di riferimento. Gli interventi o i progetti rivolti ai genitori sono poco numerosi, l'adesione scarsa.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 108

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilità tra classi

Tutte le classi devono raggiungere risultati nelle prove standardizzate nazionali superiori alla media nazionale e regionale,in allineamento con ESCS

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppare competenze sociali Progettare percorsi comuni e trasversali verticali per sviluppare competenze sociali e civiche. Sviluppare competenze sociali Elaborare un sistema di trasversali indicatori condivisi per monitorare e valutare il raggiungimento delle competenze. Sviluppare competenze sociali Individuare gli indicatori trasversali condivisi per l'attribuzione del voto di comportamento

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La mancanza di uniformità tra le classi, nei risultati delle prove standardizzate nazionali, segnala problematicità a livello di programmazione comune,di monitoraggio e di valutazione, per insufficienza di strumenti condivisi. Anche per quanto attiene alle competenze chiave e di cittadinanza,si evince mancanza di progettazione comune e in verticale e soprattutto di monitoraggio e valutazione. E' emersa l'esigenza di sviluppare una cultura della valutazione applicabile ai vari aspetti della didattica e dell'educazione e formazione, attraverso la quale gli esiti degli alunni possono migliorare ed equipararsi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementazione della formazione dei docenti sulla valutazione per competenze. Adozione di prove comuni di verifica e di criteri/indicatori/strumenti di valutazione. Elaborazione di percorsi verticali per raggiungere traguardi delle competenze trasversali e programmazione per classi parallele.


SNV - Scuola: MIIC86100V prodotto il :12/10/2015 11:05:40

pagina 109

Revisione dei progetti del POF in base alle Indicazioni Nazionali e alle competenze trasversali. Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Monitoraggio e aggiornamento regolare di PEI e PDP attraverso strumenti adeguati. Condivisione e rispetto da parte di tutti i docenti di quanto dichiarato nel PEI e nel PDP. Elaborazione di protocolli di accoglienza e applicazione del protocollo stranieri esistente e monitoraggio dei risultati. Implementazione delle risorse per l'inclusione.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La programmazione comune, in verticale e per classi parallele, l'elaborazione di criteri/indicatori/strumenti di monitoraggio e valutazione condivisi sono gli strumenti indispensabili per il raggiungimento delle priorità. Costituiscono le linee guida dalle quali non si dovrà prescindere, pur salvaguardando la libertà di insegnamento, per un'azione didattica mirata al miglioramento degli esiti.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola IC VIA DE GASPERI/SEVESO by Editoriale Nazionale - Issuu