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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA MEDIA "G. GALILEI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC85000C IC BARLASSINA


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC85000C MIEE85001E VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC85000C 1.2 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC85000C 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC85000C 1.4 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Barlassina è un comune della provincia di Monza Brianza dove sono sviluppate le imprese artigiane e piccole aziende del mobile, del settore meccanico,tessile e del terziario. Il contesto socio-economico, in cui la scuola si trova ad operare, risulta solido e con un indice ESCS medio-alto. A partire dagli anni 2000, Barlassina sta conoscendo una crescita della popolazione scolastica dovuta sia all'insediamento di numerose comunità straniere sia alle numerose iscrizioni di alunni provenienti da comuni limitrofi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Recentemente la crisi economica si è fatta sentire anche in un contesto come il nostro.Tutto ciò si evince soprattutto nei dati (recenti) relativi a studenti con entrambi i genitori disoccupati. La percentuale di studenti svantaggiati , risulta essere sensibilmente superiore in rapporto ai dati della Regione e dell'Italia del Nord-Ovest


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Territorio si caratterizza per la presenza di aziende artigiane di piccole e medie dimensioni che, pur in una situazione di crisi generale, permettono di mantenere un tasso di disoccupazione che risulta ancora inferiore rispetto ai dati ISTAT 2014. Le opportunità di lavoro, che ancora ci sono, richiamano sul nostro territorio tante famiglie straniere alla ricerca di una situazione economica più favorevole. La scuola dialoga con tutte le realtà presenti, soprattutto con l'ente locale di riferimento. Il Comune ha sempre sostenuto la progettualità dell'Istituto, erogando risorse economiche che, fino ad ora, hanno consentito di migliorare e/o aumentare sensibilmente le strutture didattiche e di ampliare l'offerta formativa dell'Istituto. Le realtà presenti sul territorio (associazioni sportive, culturali, Asl ecc.) collaborano con la scuola e vengono coinvolte sia nella progettazione che nella realizzazione dei numerosi progetti. Lo scorso anno è stato istituito un nuovo Comitato genitori che opera in stretta collaborazione con l'istituzione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza delle proposte che il territorio fa alla scuola e a cui la scuola ha sempre risposto positivamente a volte ha determinato qualche problema dal punto di vista organizzativo, soprattutto per la difficoltà di coordinare le numerose attività all'interno dell'orario scolastico. Sarebbe opportuno focalizzare l'attenzione solo su alcuni specifici progetti per evitare di disperdere risorse ed energie. Le esigenze dell'istituzione scolastica sono aumentate per l'incremento della popolazione scolastica; il budget del diritto allo studio, rimasto invariato negli ultimi 3-4 anni, ci ha costretto a fare delle scelte che hanno determinato il ridimensionamento o l'eliminazione di attività.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC85000C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

16.040,00

38.249,00

2.952.837,00

552.973,00

0,00

3.560.099,00

Gestiti dalla scuola

-6.972,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-6.972,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

25.301,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

25.301,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

-25.301,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-25.301,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

ALTRI PRIVATI

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:MIIC85000C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

1,1

83,1

15,6

0,0

100,2

STATO

Gestiti dalla scuola

-0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

-0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-0,7

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC85000C

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto possiede tutte le certificazioni richieste dalla legge che accertano che la struttura degli edifici risponde pienamente agli standard di sicurezza. Gli edifici scolastici sono facilmente raggiungibili dagli utenti. Il comune mette a disposizione un servizio trasporto e un servizio che dà la possibilità agli alunni di recarsi a scuola a piedi accompagnati e in totale sicurezza. Le aule sono ben illuminate e con arredi in buona stato. La maggior parte delle aule sono dotate di PC con collegamento Internet e nell'istituto sono presenti 8 LIM e dei tablet; sono presenti laboratori (2 di informatica; scientifico) e 2 palestre attrezzate, curati e in buone condizioni. E'presente il registro elettronico,attivato per tutte le funzioni nella secondaria di 1°, a cui i genitori possono accedere dal sito web che e' stato recentemente rinnovato. Il sito e' aggiornato e offre servizi per gli utenti. Oltre ai finanziamenti statali e comunali, l'istituto si avvale per alcuni progetti delle sponsorizzazioni di banche o ditte presenti sul territorio. Punto di forza è la presenza del teatro Belloni e della banca di credito cooperativo che mettono a disposizione della scuola le loro sedi per eventi che vedono gli alunni protagonisti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo a norma, attualmente i bagni di un'ala della scuola primaria risultano essere in numero inferiore rispetto alle necessità poiché l'utenza, negli ultimi anni, è sensibilmente aumentata. Il registro elettronico nella primaria funziona solo per lo scrutinio. Solamente 2 classi su 19 della scuola primaria hanno l'opportunità di utilizzare la LIM in aula. Nella maggior parte delle classi della Primaria manca il collegamento alla rete. Si rileva che gli spazi nelle aule sono un po' ristretti per il considerevole aumento degli alunni per classe, questo anche per i parametri dettati dalla normativa.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC85000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC85000C 57 73,1 21 26,9 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC85000C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC85000C

35-44 %

N°

1

1,8

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

15

26,3

24

42,1

17

29,8

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC85000C prodotto il :07/10/2015 18:59:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC85000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC85000C 25,0 75,0 100,0

Istituto:MIIC85000C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC85000C 85,0 15,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC85000C - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC85000C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,0 12 24,0 12 24,0 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

50,0

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC85000C

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente con contratto a tempo indeterminato risulta avere una buona stabilità in quanto il 50% dei docenti in ruolo è nella scuola da oltre 10 anni.Il dato risulta positivo perché dà la misura della stabilità del corpo docente: rispetto alla Lombardia si rilevano 8 punti percentuale in più e confrontandolo col dato nazionale risultano 24 punti percentuale in più. Inoltre c'è comunque da rilevare che i contratti a tempo indeterminato, nella fascia di età che supera i 55 anni, sono di circa 10 punti percentuale in meno rispetto ai dati di comparazione.L'ampiezza dell'offerta di formazione per il personale docente,riferita all'anno 2013/14, è buona e attenta alle varie problematiche BES. Buone le competenze in ambito informatico e per la didattica inclusiva. Il DS ha un incarico effettivo essendo stata immessa in ruolo nel 2014-2015.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Di contro si evidenzia che i contratti a tempo indeterminato, sul totale delle due tipologie di contratto, sono leggermente inferiori sia al dato nazionale che a quello regionale. Mancano le certificazioni linguistiche (inglese e 2^ lingua comunitaria), pertanto alcune delle risorse non possono essere utilizzate nelle ultime classi della scuola primaria. Il DS ha solo un anno di esperienza.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

82

95,3

81

100,0

58

98,3

62

100,0

76

98,7

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

% classe 2

70

95,9

75

98,7

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC85000C

7

8

12

17

9 19

10

Lode

8

2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

18,8

26,6

29,7

12,5

3,1

9,4

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

1,7

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,6

1

1,3

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

1

1,4

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,3

-

0,0

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

2

2,4

% classe 2

classe 3

1

1,2

% classe 3

classe 4

3

5,4

% classe 4

classe 5

2

3,3

% classe 5 1

1,3

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC85000C

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,5

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ESAME DI STATO Scuola Secondaria Dal confronto dei dati riguardanti gli esiti conseguiti nel nostro Istituto con quelli conseguiti a livello nazionale emerge la seguente situazione: la percentuale dei diplomati corrisponde al 100% a fronte del 99,8% del dato nazionale; nella nostra scuola la fascia di alunni che hanno conseguito una valutazione medio-bassa ( 6 o 7 ) corrisponde a 45,4% inferiore di 9,2% rispetto a quella nazionale. Situazione contraria invece per la fascia medio-alta ( 8, 9, 10 o 10 lode). La scuola utilizza un sistema di valutazione attraverso prove comuni: -PROVE D’INGRESSO nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria e in entrata alla primaria -PROVE COMUNI DI LIVELLO di italiano, matematica per tutte le classi (primaria e secondaria), inglese (secondaria e 4°,5° primaria) e francese (secondaria). Scuola Secondaria: livello positivo (43,7% fascia alta).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ABBANDONO SCOLASTICO All'interno dell'istituto, risulta abbandonare il corso di studi durante l'anno scolastico una percentuale di alunni leggermente più alta rispetto alla media nazionale. I trasferimenti in uscita si concentrano soprattutto nel III e IV anno della scuola primaria, e nel III anno della secondaria. La percentuale riguarda soprattutto alunni stranieri, che si trasferiscono con la famiglia. NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA SCUOLA PRIMARIA: la percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva è relativamente alta soprattutto nel I e III anno della scuola primaria; i dati riguardano quasi esclusivamente alunni stranieri arrivati in corso d'anno che non hanno raggiunto gli obiettivi minimi previsti - soprattutto per motivi linguistici. Tale dato è supportato dalle percentuali di alunni in entrata in corso d'anno alla scuola primaria, concentrati appunto nel I e III. AMMESSI ALL'ESAME DI LICENZA La percentuale di ammessi all'esame è 94% è più bassa rispetto al dato nazionale 97%. Tale dato è dovuto alla presenza nella nostra scuola di alunni non italofoni che arrivano in corso d'anno; non sempre questi alunni riescono poi ad acquisire i contenuti minimi, anche linguistici, per sostenere l'esame di licenza.Si prospetta quindi per loro un percorso che prevede l'inserimento in corsi CIPIA. PROVE COMUNI SECONDARIA:nel percorso triennale la media degli esiti, seppur di poco,diminuisce, mentre aumenta la dispersione degli alunni nelle varie fasce.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro; un numero esiguo di questi non supera l'anno scolastico per non aver raggiunto gli obbiettivi previsti ( soprattutto stranieri non alfabetizzati), ma nella maggior parte dei casi si tratta di abbandono di alunni stranieri, che durante l'anno scolastico, o alla fine di esso si trasferiscono a seguito del cambio di residenza della famiglia. La nostra scuola accoglie un elevato numero di studenti provenienti da paesi limitrofi (tale numero si attesta intorno al 20%). La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo della gran parte degli studenti. Le modalitĂ di valutazione tra scuola primaria e secondaria non sono state concordate; di conseguenza sono emerse difficoltĂ nell'elaborare una sintesi di Istituto.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC85000C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

69,1

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

63,4

69,0 67,0

4,0

61,8

5,0

MIEE85001E - II B

70,2

7,1

64,0

7,3

MIEE85001E - II C

67,2

4,1

60,3

3,5

MIEE85001E - II D

71,2

8,2

66,6

9,9

62,7

62,8

63,4

5,2

MIEE85001E

62,8

n/a

ITALIA

MIEE85001E - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest

54,9 5,2

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

64,4

n/a

62,9

70,6

62,7 58,4

-2,5

68,8

5,3

MIEE85001E - V B

63,4

2,6

69,7

6,1

MIEE85001E - V C

64,0

3,1

72,8

9,2

MIEE85001E - V D

65,0

4,1

71,1

7,5

66,7

65,0

70,6

6,1

MIEE85001E

64,3

n/a

n/a

MIEE85001E - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

64,1 0,4

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

61,9 61,9

0,0

MIMM85001D

66,7

MIMM85001D III A

n/a

n/a

n/a

n/a

70,4

0,0

63,2

0,0

MIMM85001D III B

59,2

0,0

57,4

0,0

MIMM85001D III C

68,9

0,0

64,2

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE85001E - II A

3

5

2

0

9

2

4

3

3

7

MIEE85001E - II B

2

4

1

1

13

3

2

1

6

9

MIEE85001E - II C

2

2

3

2

6

0

4

5

1

5

MIEE85001E - II D

3

0

1

4

12

1

2

4

4

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC85000C

13,3

14,7

9,3

9,3

53,3

8,0

16,0

17,3

18,7

40,0

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE85001E - V A

3

5

3

4

2

0

2

9

1

5

MIEE85001E - V B

3

2

7

2

4

2

1

4

5

5

MIEE85001E - V C

2

2

5

5

2

0

2

7

2

5

MIEE85001E - V D

4

2

1

2

7

2

1

3

4

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC85000C

17,9

16,4

23,9

19,4

22,4

6,1

9,1

34,8

18,2

31,8

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM85001D III A

2

1

5

4

8

1

4

6

4

5

MIMM85001D III B

2

5

2

5

1

5

2

3

0

5

MIMM85001D III C

0

4

5

3

6

4

1

3

3

7

% studenti Livello 1 MIIC85000C

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,5

18,9

22,6

22,6

28,3

18,9

13,2

22,6

13,2

32,1

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC85000C 0,8 99,2 2,5 97,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC85000C 2,7 97,3 1,6 98,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Scuola Primaria Prova classi 2^ ITALIANO la scuola ottiene punteggio 69,1 superiore sia al dato Lombardia(+8.1) che a quello nazionale (+8,3) PROVA PRELIMINARE DI LETTURA la scuola ottiene punteggio 76,5 superiore sia al dato Lombardia(+3,5)leggermente inferiore a quello nazionale (-0,1) MATEMATICA la scuola ottiene punteggio 63,4 superiore sia al dato Lombardia(+8,5) che a quello nazionale (+8,8)

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Dai dati si è rilevato che all'interno dell'istituto la variabilità dei punteggi all'interno delle classi del (DENTRO) è risultata essere leggermente superiore rispetto al dato nazionale. I dati analizzati riguardano la primaria. Il Collegio docenti ritiene che questo dato possa essere interpretato anche in chiave positiva perchè significa che non c'è un appiattimento dei livelli ma risultano picchi di eccellenza. Inoltre la disparità potrebbe essere determinata dalla presenza di studenti neo arrivati non italiofoni.

Scuola Primaria Prova classi 5^ ITALIANO la scuola ottiene punteggio superiore sia al dato Lombardia(+2,4) che a quello nazionale (+5,3) MATEMATICA la scuola ottiene punteggio 61,9 superiore sia al dato Lombardia( +0,6) che a quello nazionale ( + 4,6) Scuola Secondaria Prova Nazionale ITALIANO la scuola ottiene punteggio 62,7 leggermente inferiore rispetto al dato Lombardia (-0,1) ma superiore rispetto a quello nazionale (+ 1,7) MATEMATICA la scuola ottiene punteggio 70,6 superiore sia al dato Lombardia(+6,5) che a quello nazionale (+7,7) I dati complessivi sono da ritenersi decisamente buoni tenendo conto anche del fatto che non sono stati rilevati comportamenti opportunistici(cheating) La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore di circa il 14% rispetto alla media nazionale. Dai dati si è rilevato che all'interno dell'istituto la variabilità dei punteggi tra le classi parallele è risultata minima, inferiore rispetto al dato nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore (circa il 14%) alla media nazionale. Dai dati si è rilevato che all'interno dell'istituto la variabilità dei punteggi all'interno delle classi (DENTRO) è risultata essere leggermente superiore rispetto al dato nazionale. I dati analizzati riguardano l'intero istituto. Consideriamo questo dato un punto di debolezza; obbiettivo di miglioramento sarà quello di inserire nella programmazione delle azioni di miglioramento.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto comprensivo valuta le competenze degli alunni utilizzando due sistemi: 1)la certificazione delle competenze chiave, che mira ad accertare il conseguimento degli obbiettivi previsti e il livello raggiunto, attraverso una scala di indicatori (AVANZATOINTERMEDIO- BASE- INIZIALE), alla fine della quinta primaria e della terza secondaria; le competenze valutate da tale certificazione sono sia di tipo didattico che sociale, rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, la convivenza civile e della responsabilità sociale; Dalla tabulazione di tali documenti sono stati ricavati questi dati SCUOLA PRIMARIA: classi V il 66% ha raggiunto il livello A o B. In sintesi la maggior parte degli alunni ha raggiunto un livello medio-alto. SCUOLA SECONDARIA: classi 3^ il il 56% ha raggiunto il livello A o B. In sintesi la maggior parte degli alunni ha un livello medio-alto. 2)il questionario RAV per le competenze di cittadinanza, compilato per la primaria alla fine della IV e V classe, e da tutte le sezioni della secondaria, che valuta prettamente le competenze didattiche, l’autonomia, la capacità organizzativa, ma anche la partecipazione alla vita comunitaria, la capacità di lavorare in gruppo. Emergono i seguenti dati: PRIMARIA:quasi tutte le competenze sono raggiunte da circa l' 80% degli alunni SECONDARIA:quasi tutte le competenze sono raggiunte da circa il 70% degli alunni

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria è emersa una certa criticità nella modalità proposta per la raccolta di dati per le competenze di cittadinanza (ogni docente ha compilato individualmente il questionario riferito ad ogni singolo alunno) . Sarebbe invece auspicabile una valutazione collegiale del raggiungimento delle competenze espressa a livello di Consiglio di classe. Inoltre sono emerse criticità relative alla modalità di valutazione delle competenze di cittadinanza perchè non sono state elaborate griglie di osservazione comuni e condivise.

La scuola adotta criteri comuni per l'attribuzione del voto di comportamento Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e'buono; la maggior parte degli studenti viene collocato (secondo le valutazioni dei docenti) nelle fasce A avanzato o B intermedio. PiÚ del 70% raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza due tipi di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Nella Scuola Secondaria emergono criticità nelle modalità di valutazione delle competenze di cittadinanza poichè si ritiene di non avere ancora elaborato strumenti efficaci a questo scopo.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato MIIC85000C

5,5

% Artistica 5,5

% Professionale 19,2

% Scientifica 16,5

% Tecnica 49,4

% Umanistica 4,2

% Linguistica

% Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC85000C MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 76,5 12 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 23,5 31,3 33,0 29,1

51 29.061 73.110 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC85000C - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 84,2 8 72,7 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA Il passaggio dalla scuola P primaria alla scuola secondaria è da considerare nel complesso positivo; infatti nel grado successivo la percentuale di ammessi dalla classe 1^ alla classe 2^ e di 95,9% superiore a quello nazionale 93,2%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA SECONDARIA Non esiste nella scuola un raccordo con la scuola superiore che permetta di seguire i risultati degli alunni nel passaggio alla scuola superiore.

Da segnalare un dato non positivo: l'84,2% di chi ha seguito il consiglio orientativo è stato promosso, a fronte di un dato del SCUOLA SECONDARIA 91,1% per la Lombardia e del 90,9% nazionale. Nel Rapporto Nel nostro Istituto da diversi anni la scuola secondaria lavora Valutazione-Miglioramento era stata segnalata una certa con un Progetto Orientamento, che serve a facilitare gli alunni tendenza a consigliare scuola di livello inferiore alle aspettative nell'analisi delle proprie attitudine e di conseguenza nella dei genitori. possibilità di fare una scelta ragionata e consapevole. I consigli Varrebbe la pena di interrogarsi sulla possibilità di rivedere il orientativi e le scelte fatte dalla scuola hanno un elevato grado progetto orientamento nella sua impostazione, dato che ha un di coincidenza 76,5% contro il 67,9% lombardo e il 70,9% costo abbastanza rilevante, avvalendosi di una risorsa esterna. nazionale. Nel confronto con i dati nazionale emerge che nella nostra scuole l'indirizzo della secondaria a carattere tecnico/professionale è scelta dal 68,6% mentre il dato nazionale è 50,2%. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola Secondaria non ha un sistema di Monitoraggio degli studenti quando passano alla scuola superiore. Nel confronto con i dati nazionali emerge che i nostri alunni scelgono scuole a carattere tecnico/professionale dal 68,6% mentre il dato nazionale è 50,2%. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono abbastanza buoni , ma la percentuale dei promossi che hanno seguito il Consiglio orientativo è inferiore a quello della Regione e a quello Nazionale. Da ciò si evince che occorre rivedere l'impianto che porta alla formulazione del Consiglio Orientativo. Soddisfacente è invece il percorso di raccordo tra scuola Primaria e scuola Secondaria.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC85000C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

No

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

No

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC85000C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

No

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

No

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo verticale a partire dalle linee guida ministeriali attraverso una riflessione ampia e condivisa che ha coinvolto parte consistente dei docenti dei due ordini di scuola.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro sul curricolo verticale è stato finalizzato a rafforzare gli elementi di continuità tra le classi ponte della scuola primaria (prima e quinta) e della scuola secondaria (prima e terza). Sarebbe necessario riorganizzare la programmazione didattica anche per le altre classi.

Ci sono attività che riguardano le competenze trasversali grazie a progetti di ampliamento dell'offerta formativa realizzati in Il curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali e la collaborazione con diverse agenzie territoriali. quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola non sono ancora stati definiti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

Si

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

No

71,3

65,1

64,1

No

45,7

51

57,4

Si

75,1

76,3

82,3

Si

49,1

50,8

58,6

Si

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

Si

80

81,4

73,5

Si

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

Si

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

Si

56,8

57,8

63,4

Si

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della primaria utilizzano strumenti comuni per la programmazione e hanno momenti di incontro per condividere gli obiettivi di apprendimento che vengono declinati in modo puntuale e per classe. La revisione della progettazione avviene annualmente attraverso prove di livello in italiano, matematica, inglese.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per dare un senso all'attività delle prove di livello è necessario continuare a sottoporle anche nei prossimi anni in modo da ottenere una banca dati significativa per poter lavorare e trarre indicazioni.

La scuola secondaria, nell'ambito della progettazione didattica, prevede la presenza di dipartimenti per tutte le materie. I docenti di materia, nel corso dell'anno scolastico, si riuniscono 3/4 volte per verificare l'andamento della programmazione periodica. La revisione della progettazione avviene annualmente attraverso prove di livello in italiano, matematica, inglese e francese.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC85000C

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC85000C

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC85000C

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano strumenti comuni per la valutazione, Per la scuola Primaria è sicuramente da rivedere la tempistica adottano in modo condiviso una griglia provvista di indicatori e delle prove comuni, in riferimento sia al periodo che ai tempi di hanno momenti di incontro per condividere i risultati. somministrazione. La prova comune di ottobre delle classi prime della primaria è Dall'a.s. 2014/15 in due momenti dell'anno scolastico (iniziale e risultata essere prematura e non ha fornito dati obiettivi circa la intermedio) i docenti hanno previsto l'adozione di prove comuni situazione dei singoli alunni. di valutazione strutturate per classi parallele.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, ma la definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piĂš approfondito. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono sempre definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle discipline. La scuola utilizza il modello ministeriale per la certificazione delle competenze per le classi in uscita dei due ordini di scuola. I docenti utilizzano strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC85000C

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC85000C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC85000C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

Si

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

No

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC85000C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

Si

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC85000C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC85000C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

Si

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

No

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC85000C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC85000C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

61,8

66,7

71,1

Si

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

No

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica l'accesso ai laboratori ed incentiva l'utilizzo Nonostante l'organico assegnato dal Ministero preveda di modalità didattiche che favoriscono la partecipazione di tutti l'attivazione di 4 classi a tempo normale, la scuola Primaria gli studenti. cerca di rispettare la scelta delle famiglie al momento dell'iscrizione (40 ore per tutte le classi). In questo modo, però, La scuola prevede la presenza di docenti referenti che si si va a condizionare la possibilità di diversificare l'azione occupano della gestione di consolidate esperienze e supporti didattica a seconda delle diverse necessità, poichè tutte le didattici, nonchè la sperimentazione di nuove modalità risorse a disposizione vengono utilizzate per coprire il tempo metodologiche. scuola. La scuola ha articolato il proprio orario scolastico rispettando le diverse richieste dell'utenza e le esigenze degli alunni.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La motivazione è alla base dell'apprendimento e la scuola si impegna nello sperimentare nuove modalità didattiche. Da parte dei docenti c'è disponibilità nel rimettersi in gioco e venire incontro alle necessità, sempre più crescenti e diversificate, degli alunni. Tra le diverse modalità sperimentate abbiamo: apprendimento attraverso il fare, brain storming, didattica interattiva, utilizzo di software di presentazione da parte degli alunni, apprendimento cooperativo, peer tutoring, metodo analogico per la matematica (scuola primaria), ecc...

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono auspicabili maggior confronto e condivisione tra i docenti sull'efficacia e l'efficienza delle nuove modalità didattiche adottate. Si rileva la mancanza di una banca dati condivisa sui lavori svolti che nella scuola secondaria porterebbe a un miglior utilizzo delle risorse disponibili.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive 40 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie 20 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie 60 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C % 100 n.d. n.d. 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 22 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC85000C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,5 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC85000C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

0,00

1

0,8

1

0,00

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito regole di comportamento condivise in tutte le classi che contribuiscono a diffondere un clima di rispetto ed ascolto reciproco. In caso di situazioni problematiche si cerca di affrontarle nel modo più utile per i ragazzi coinvolgendo, se necessario, le varie componenti della scuola: famiglie, CdC, CdI, Servizi Sociali. La scuola promuove l'instaurarsi di relazioni costruttive tra le diverse componenti, anche attraverso l'adozione di specifici progetti o interventi che qualificano l'offerta extracurriculare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta faticoso coinvolgere le famiglie sul piano educativo nell'assunzione di responsabilità; probabilmente vanno migliorate le modalità comunicative scuola/famiglia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo proficuo alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un elevato numeri di alunni. Gli studenti lavorano in gruppi (peer to peer, tutoring, etcâ&#x20AC;Ś) e utilizzano le nuove tecnologie (lim, tablet, all in one e schermi televisivi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti (teatro, gite e uscite scolastiche, progetti con le agenzie territoriali e di cittadinanza attiva). Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: MIIC85000C

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attenzione e la sensibilità nei confronti degli studenti con disabilità o comunque difficoltà caratterizzano da molti anni la nostra scuola. La consapevolezza dell'importanza formativa dell'agenzia Scuola spinge tutti i docenti all'adozione di metodologie inclusive che offrono a tutti gli alunni, e non solo quindi a quelli con disabilità, la possibilità di acquisire le conoscenze, le competenze, le capacità relazionali spendibili in un futuro progetto di vita. Il gruppo di lavoro GLI presieduto dalla Dirigente e composto dai docenti di sostegno, interfacciandosi con le famiglie degli alunni, con gli specialisti di riferimento e con gli insegnanti curriculari, collaborando con il personale educativo dell'Ente locale, si confronta sugli interventi da adottare e sugli obiettivi da raggiungere in previsione della formulazione dei P.E.I.. Il raggiungimento degli obiettivi viene costantemente monitorato mediante confronti, verifiche, riunioni. La scuola, attraverso i C.d.C., redige P.D.P. nei riguardi di alunni con bisogni educativi speciali (B.E.S.) e con disturbi specifici di apprendimento (D.S.A.). Da molti anni sono presenti il Protocollo DVA, Protocollo DSA, Protocollo Stranieri, Protocollo Adozione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La limitatezza di risorse umane da una parte e il continuo aumento del numero di alunni con difficoltà e bisogni speciali dall'altra rendono sempre più arduo poter garantire a tutti gli alunni l'adozione di strategie educativo/didattiche efficaci ed efficienti.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

91,3

92,1

Si

38,1

39,5

36

No No No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

Si

30,9

30,1

28,2

No No No No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC85000C prodotto il :07/10/2015 18:59:02

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,9

76,3

76,9

Si

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

Si

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,5

71,8

76

Si

25,6

24,5

22,8

No

43,9

46

46,1

Si

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

No

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono sicuramente gli stranieri la cui presenza nell'ambito del nostro istituto è in continuo aumento. Quando le risorse lo consentono (insegnante di alternativa) vengono attivati dei progetti di alfabetizzazione, anche a classi aperte, altrimenti sono gli insegnanti della classe e, dove presente, il docente di sostegno a farsi carico della situazione. La scuola inoltre nell'ultimo anno ha attivato azioni di recupero, consolidamento e potenziamento a classi aperte parallele sia nella primaria che nella secondaria per quanto riguarda le discipline di italiano, matematica e inglese. Sono presenti progetti di potenziamento: intercultura, educazione finanziaria, educazione ambientale, teatro, giornata del pi greco, concerti musicali, gare matematiche, partecipazione a concorsi.

pagina 55

La mancanza della risorsa in organico impedisce di attivare il progetto di alfabetizzazione. Manca un momento di condivisione per la valutazione dell'attivitĂ di recupero, consolidamento e potenziamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. In generale le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversita' anche culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' strutturata e le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC85000C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

No

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

Si

61,9

67,7

61,3

No

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC85000C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

Si

64,9

66,2

70,4

Si

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

No

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto esiste una progettazione delle attività di raccordo con le scuole dell'Infanzia e di continuità con la Scuola Secondaria di Primo grado curata da due funzioni strumentali e da una Commissione di docenti. Attività: 1- open day aperti ai genitori e agli alunni per visitare le scuole; 2- riunioni informative con le famiglie per illustrare il POF e l'organizzazione scolastica; 3- confronto con i docenti delle scuole di provenienza degli alunni; 4- passaggio di informazioni circa il rendimento e i risultati conseguiti dagli alunni; incontri informativi, laddove necessario, con specialisti, servizi sociali, figure di riferimento, ecc. La raccolta e la tabulazione dei dati permette alla commissione di formare classi omogenee tra loro ed eterogenee all'interno, al fine di consentire il miglior funzionamento possibile di ciascuna.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Offrire tempo scuola diversi, a volte non permette di distribuire omogeneamente il numero degli iscritti e i casi problematici. Alla scuola primaria si è perciò scelto, sostenuti dalle famiglie, di far funzionare a T.P. tutte le classi nonostante il Ministero abbia ridotto notevolmente l'organico. Questa scelta, sostenuta anche dall'iscrizione delle famiglie, ha comportato l'impiego di tutte le risorse disponibili per coprire i tempi scuola, a discapito di attività di differenziazione, recupero o potenziamento.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC85000C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC85000C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

Si

77,2

77,8

57,7

Si

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

Si

59,6

48,3

31,7

Si

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

No

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza un percorso di orientamento, in collaborazione con la cooperativa "Il Volo", che coinvolge tutte le classi terze della secondaria e si articola su un periodo di tempo che va da inizio anno scolastico fino al momento dell'iscrizione e a volte anche dopo per eventuali cambiamenti. Sono previste partecipazioni ai vari campus organizzati sul territorio nonchè incontri a scuola con presidi e docenti delle varie tipologie di scuole superiori. Tutti i ragazzi vengono costantemente informati su open day e stage organizzati dalle limitrofe realtà scolastiche. Sono organizzate visite alle realtà produttive del territorio. Ad inizio anno, per le famiglie degli alunni delle classi terze, si organizza un incontro con la presenza di uno psicologo per illustrare le vari fasi del progetto orientamento e accompagnare alunni e genitori in questa delicata scelta. La corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta degli studenti supera il 50%. La scuola collabora anche con il CTRH (centro territoriale risorse handicap) per gli alunni DVA.

pagina 60

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Auspicabile una maggiore condivisione del progetto da parte dei docenti del Consiglio di Classe. Il percorso sulla conoscenza di sé e delle proprie attitudini in vista dell'orientamento dovrebbe cominciare già nel secondo anno di scuola secondaria. La scuola non dispone di propri dati rispetto al successo scolastico dopo il passaggio alla Secondaria II grado; tali informazioni potrebbero validare l'efficacia o meno del consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace in quanto finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio tra la secondaria di I e II grado. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro solo allâ&#x20AC;&#x2122;interno dellâ&#x20AC;&#x2122;istituto. Manca un monitoraggio degli esiti nella scuola secondaria di II grado. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali e propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. Le attivita' di orientamento sono strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. Una buona percentuale delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF elaborato esplicita chiaramente la missione della scuola riassunta negli slogan 'Accendi la stella del sapere' per la scuola primaria e 'In viaggio verso la conoscenza' per la scuola secondaria. Definisce altresì gli obiettivi e le priorità strategiche da perseguire. Nel corso dell'anno sono previsti momenti di confronto e verifica degli obiettivi e delle priorità tra i docenti. Il POF viene quindi aggiornato annualmente. Sono previste due versioni del documento: una sintetica elaborata sotto forma di brochure, arricchita con schemi, mappature e immagini, da utilizzare a supporto della presentazione dell'Offerta Formativa all'utenza, in occasione delle iscrizioni. La seconda versione, integrale, è consultabile sul sito istituzionale della scuola. In entrambi i casi, il linguaggio è chiaro e comprensibile in modo che sia fruibile anche dai genitori. A dicembre viene organizzato un incontro di presentazione alle famiglie dell'offerta formativa, durante il quale il Dirigente Scolastico, insieme allo staff, presenta la scuola descrivendo nei particolari le caratteristiche della proposta educativa della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'offerta formativa va strutturato per aree in modo che emerga con maggiore chiarezza l'unitarietà progettuale della scuola focalizzata sulla promozione alla salute dei suoi studenti e di tutte le sue componenti. Bisogna elaborare una versione aggiornata e navigabile del POF.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti incontri di programmazione per ambito disciplinare sia per la scuola primaria (incontri di programmazione per classi parallele) che per la secondaria (incontri di dipartimento) che risultano efficaci solo in parte. Sono previsti: momenti di confronto, di riflessione e condivisione degli obiettivi trasversali ed educativi(programmazione per team alla primaria e consiglio di classe alla secondaria; azioni di verifica e ridefinizione e programmazione dell’Offerta Formativa tra i docenti (interclasse, commissione POF e collegio docenti). Gli EE.LL. sostengono la progettualità dell'Istituto definita nel POF. Per quanto riguarda le imprese esterne ci sono momenti di collaborazione finalizzati all'orientamento degli studenti della scuola secondaria. La valutazione dell'Offerta Formativa da parte delle diverse componenti (genitori, studenti, docenti, personale ATA) viene effettuata attraverso la compilazione di questionari, i cui risultati vengono pubblicati sul sito della scuola e condivisi dagli insegnanti durante il collegio docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che ci sia un margine di miglioramento nella condivisione degli obiettivi trasversali ed educativi perchè manca una condivisione collegiale. Va ulteriormente incrementato il numero dei genitori coinvolti nella compilazione del questionario di valutazione per avere un riscontro più significativo.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC85000C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C %

Riferimento Nazionale %

80,00

74,8

75,1

72,8

20,00

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC85000C prodotto il :07/10/2015 18:59:02

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC85000C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % 15,38

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC85000C prodotto il :07/10/2015 18:59:02

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC85000C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % 92,86

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC85000C prodotto il :07/10/2015 18:59:02

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC85000C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C %

70,00

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC85000C prodotto il :07/10/2015 18:59:02

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC85000C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % 30,77

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

No

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C Collegio dei docenti Si 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C Collegio dei docenti Si 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C Collegio dei docenti Si 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MIIC85000C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

84,44

53,8

55,4

55,6

n.d.

5,1

4,5

2,6

15,56

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC85000C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC85000C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

66,67

35,9

39

40,1

n.d.

5,5

8,4

8,8

33,33

38

34,9

29,6

n.d.

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità, nei due ordini di scuola, c'è una chiara divisione degli ambiti: collaboratori del DS, progetti e rapporti con EE.LL, comunicazione istituzionalePOF–tecnologia, inclusione (alunni DVA, con DSA, con BES, adottati, stranieri), orientamento scolastico (per la secondaria) e continuità, raccordo e valutazione (per la primaria). La scuola concentra le risorse disponibili tra un numero ridotto di docenti e, quanto alla ripartizione del FIS, indirizza i fondi più verso la progettazione e la didattica rispetto alle attività amministrative e gestionali. Anche la gestione del FIS per quanto riguarda i docenti concentra le risorse sulle funzioni e sui ruoli di responsabilità; mentre per il personale ATA le risorse sono maggiormente distribuite. Luogo privilegiato di formazione dei processi decisionali sono il collegio docenti, seguito dalle istanze di governo scolastico agite dalla dirigenza. Ciò per quanto riguarda l’articolazione oraria e la scelta delle attività per l’ampliamento del POF, per la scelta delle modalità di lavoro degli studenti e la progettazione dei contenuti del curricolo, per l’impostazione della valutazione degli studenti, per il coordinamento e l’elaborazione dei metodi didattici e per la scelta degli argomenti per l’aggiornamento. Attività più propriamente gestionali competono al DS per la ripartizione dei fondi del bilancio scolastico, al consiglio d’istituto per la definizione dei criteri di formazione classi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi funzionali finora sono stati concentrati su poche persone a cui è stato rinnovato l'incarico per più anni; questa continuità, nella maggior parte dei casi, ha garantito un buon funzionamento. Potrebbe essere ora necessario coinvolgere e ridistribuire su più persone le responsabilità per rispondere in modo più efficace alle necessità dell'istituzione. Il ricambio di figure presuppone la declinazione specifica di tutte le mansione da svolgere per permettere a chi voglia assumersi l'incarico di comprendere bene il ruolo da svolgere e gli obiettivi da perseguire.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC85000C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C 16

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC85000C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C 3010,44

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC85000C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C 82,62

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC85000C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % n.d.

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC85000C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC85000C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

0

53,1

55,2

48,5

0

33,1

35,3

28,4

1

13,1

13,6

11,6

2

42,8

39,1

36,6

0

23,8

28,9

27,3

0

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

0 0

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC85000C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C 0,67

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC85000C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % 23,56

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIC85000C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC85000C SVILUPPO LINGUAGGIO ARTISTICO-ESPRESSIVO AVVIO ALLA MUSICA SCUOLA PRIMARIA MIGLIORAMENTO UTILIZZO APPARECCHIATURE TECNOLOGICHE


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC85000C

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività progettuale è ampia: rispetto alle medie regionali e nazionali, la spesa per progetto è inferiore della metà, mentre l'indice di spesa per alunno è allineato con quelli di reiferimento. I progetti cui sono dedicati i maggiori investimenti riguardano l'area artistico-espressiva e le nuove tecnologie. Nella scuola primaria il progetto di avvio alla musica è propedeutico alla formazione musicale dei bambini e coerente con lo sviluppo dell'indirizzo musicale della secondaria. Il progetto cinematografia della secondaria integra l'offerta formativa con l'esperienza pratica del linguaggio multidisciplinare del cinema. Il progetto relativo alle nuove tecnologie si riferisce all'acquisizione, all'uso e al miglioramento dell'utilizzo delle tecnologie informatiche sia a livello didattico che gestionale. Tutti i progetti si avvalgono di esperti esterni qualificati. La collaborazione/condivisione col Comune di Barlassina sostiene l'attuazione della progettualità dell'Istituto e assicura le risorse umane e materiali per interventi di integrazione sociale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse finanziarie nel Programma annuale sembra non essere coerente con le priorita' e le scelte definite nel POF. Le spese per i progetti si concentrano solo in parte sulle tematiche ritenute prioritarie, perchè i progetti prioritari dal punto di vista educativo didattico vengono realizzati in modo qualificante ma hanno poca incidenza economica. Dal nostro punto di vista questa situazione non rappresenta un punto di debolezza perchè comunque le scelte educative vengono realizzate. L'acquisizione delle nuove tecnologie nella scuola primaria è ancora parziale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il POF elaborato esplicita chiaramente la missione della scuola, gli obiettivi e le priorità strategiche da perseguire. Sono previsti momenti di condivisione del POF con l’utenza nel corso della presentazione che si organizza a ridosso delle iscrizioni. A cura dei docenti sono invece le azioni di confronto, verifica e aggiornamento del Piano dell’Offerta Formativa che vengono svolte periodicamente nel corso dell’anno scolastico durante incontri collegiali. La valutazione dell'Offerta Formativa da parte delle diverse componenti (genitori, studenti, docenti) viene effettuata attraverso la compilazione di questionari che vengono pubblicati sul sito della scuola, dove vengono resi noti anche gli esiti degli stessi. Ruoli e compiti delle varie figure che ricoprono incarichi di responsabilità sono organizzati , ma occore migliorarne la definizione e la ridistribuzione. L'allocazione delle risorse finanziarie non e' del tutto coerente con le priorità e le scelte definite nel POF, perchè l’investimento economico non si concentra principalmente sui progetti a forte interesse. Ciò perché, come emerge dai dati del rapporto di Valutazione/Miglioramento Invalsi riferito al 2013, la scuola -grazie alle risorse offerte dal territorio- spende, per i progetti più importanti, meno del 4% delle sue risorse economiche (versus il 32% delle scuole del campione di riferimento). Oltre ai finanziamenti previsti, l’Istituto beneficia, infatti, delle risorse fornite dagli Enti Locali.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC85000C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C n.d.

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC85000C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC85000C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

0

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC85000C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % n.d.

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC85000C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C n.d.

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC85000C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C n.d.

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua istituzionalmente un’offerta di formazione per gli insegnanti superiore alle medie delle scuole di riferimento. I progetti di formazione sono riconducibili essenzialmente ai temi dell’orientamento, della sicurezza, dell’autovalutazione, del curricolo e dell’inclusione. Altre esperienze formative e di aggiornamento sono demandate all’iniziativa dei singoli docenti e la certificazione è quindi raccolta nei rispettivi fascicoli personali. Per tutte le iniziative di formazione la scuola si avvale di consulenti esterni, enti e professionisti qualificati e certificati. Le iniziative di formazione e aggiornamento hanno ricadute positive nell’attività ordinaria della scuola tanto sul piano didattico quanto su quello organizzativo e gestionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività formativa ha respiro annuale e manca di pianificazione progettuale su più anni. Le attività di aggiornamento e formazione dei singoli docenti non vengono generalmente condivise collegialmente, eccetto che a livello informale. Manca una raccolta sistematica dei dati relativi alle attività di formazione svolte.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esperienze del personale nei relativi fascicoli, in particolare le esperienze formative e i corsi frequentati, che vengono utilizzati sia nello svolgimento dell’attività didattica sia nell’organizzazione dell’attività gestionale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i fascicoli personali dei docenti risultano aggiornati perché l’invio degli attestati dei corsi dipende dall’iniziativa dei singoli, quindi i dati relativi alla formazione effettuata non sono sempre a disposizione dell’Istituto.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC85000C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC85000C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43,1

45,1

53,5

No

53,4

57,1

61,1

No

49

47,6

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC85000C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC85000C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,7

4,5

6,9

0

8

9,7

9,9

0

5

5,6

6,6

14 8 3 7 0 0 4 7

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti. Tali gruppi sono divisi per ordine (scuola primaria, scuola secondaria), con alcuni gruppi misti che elaborano tematiche comuni; sono organizzati per dipartimenti, commissioni e gruppi di raccordo e di continuità. La varietà di argomenti su cui lavorano i gruppi risulta di valore medio rispetto ai riferimenti regionali e nazionali. La partecipazione dei docenti è distribuita tra accoglienza (14%, doppio rispetto ai rif. regionale e nazionale), orientamento (8%, idem), POF (7%, in linea), inclusione (7%, inferiore), continuità (4%, dimezzato), raccordo con il territorio (3%, inferiore). I gruppi di lavoro producono esiti che si riflettono positivamente sulla didattica e sull’organizzazione. La scuola promuove e struttura la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pare ancora da sviluppare l’elaborazione del curricolo verticale, in particolare gli obiettivi trasversali educativi e didattici, criteri e modalità di valutazione. La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro non prevede un incentivo economico. Gli spazi per la condivisione degli strumenti (p.e. la piattaforma web d’istituto) sono da sviluppare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua istituzionalmente un’offerta di formazione per gli insegnanti superiore alle medie delle scuole di riferimento. Altre esperienze formative e di aggiornamento sono demandate all’iniziativa dei singoli docenti. Si evidenzia che l’azione formativa viene sviluppata annualmente, mentre manca una progettualità di più ampio respiro. Per tutte le iniziative di formazione la scuola si avvale di consulenti esterni, enti e professionisti qualificati e certificati. Le iniziative di formazione e aggiornamento hanno ricadute positive nell’attività ordinaria della scuola tanto sul piano didattico quanto su quello organizzativo e gestionale anche se non sempre i contenuti della formazione vengono condivisi collegialmente. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, divisi per ordine (scuola primaria, scuola secondaria), con alcuni gruppi misti che elaborano tematiche comuni; sono organizzati per dipartimenti, commissioni e gruppi di raccordo e di continuità. La varietà di argomenti su cui lavorano i gruppi risulta di valore medio rispetto ai riferimenti regionali e nazionali e si concentra sui temi dell’accoglienza, dell’orientamento, del POF, del curricolo, dell’inclusione, della continuità e del raccordo con il territorio. Tra le varie tematiche, pare ancora da sviluppare l’elaborazione del curricolo verticale, in particolare obiettivi trasversali educativi e didattici, criteri e modalità di valutazione. I gruppi di lavoro producono esiti che si riflettono positivamente sulla didattica e sull’organizzazione. La scuola promuove e struttura la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC85000C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC85000C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

2

24,1

22,9

18,7

0 0 2

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC85000C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC85000C per motivo) per motivo) 0

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

41,7

43,7

24

5

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

0

20,3

21,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC85000C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC85000C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

0

23,8

22,5

12

1

47,2

46,6

30,5

0

28,6

35,8

20,2

0 1

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC85000C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 Si 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

64,1

58,6

57,6

Si No Si

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC85000C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC85000C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un’alta partecipazione a reti di scuole (5-6 reti: I dati relativi alla varietà e alla tipologia di collaborazioni con quella delle scuole di riferimento si attesta prevalentemente su enti territoriali non sono aggiornati. valori inferiori), pur non essendo mai capofila. I principali soggetti finanziatori delle reti partecipate sono le scuole componenti la rete, gli EE.LL. e altre istituzioni pubbliche, la Regione; mentre non si attinge a fondi dello Stato. La principale motivazione della partecipazione alle reti è il miglioramento delle pratiche didattiche ed educative, per questo, la ricaduta sul funzionamento della scuola è positiva. Le attività svolte in rete riguardano l’inclusione di studenti con disabilità, il curricolo e le discipline, la promozione della salute, tematiche interdisciplinari, gli eventi e le manifestazioni cui la scuola partecipa, la formazione e l’aggiornamento del personale. A livello territoriale la scuola stipula accordi con i seguenti soggetti:enti e autonomie locali, associazioni sportive, soggetti privati,istituti superiori, università, associazioni culturali. Il dato è in linea con il trend delle scuole di riferimento. Nella scuola operano gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio (EE.LL.), in particolare nell’area dell’inclusione e del disagio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC85000C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC85000C % 19,98

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC85000C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC85000C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC85000C 10,84

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC85000C

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’elezione del Consiglio d’Istituto risultano effettivi votanti il 19,98%, dato allineato alla media regionale (20%) ma inferiore rispetto a quella nazionale (23%). Il contributo finanziario volontario medio per studente è di 10,84 euro per famiglia, in linea con la media regionale (10,9) ma inferiore a quelle provinciale (13,4) e nazionale (12,3). Le azioni della scuola finalizzate al coinvolgimento dei genitori (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni, ecc.) risultano attestarsi ad un livello medioalto. Le famiglie vengono coinvolte principalmente, nella definizione dell’offerta formativa, attraverso i rappresentanti eletti nei Consigli di classe e nel Consiglio d’Istituto. Si attuano forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi; è attivo un Comitato Genitori che supporta le iniziative della scuola. Sono altresì calendarizzati vari incontri con i genitori, collegiali (riunioni di classe) e individuali (colloqui). La scuola ha organizzato incontri specifici per genitori su tematiche d’interesse (DSA, gestione dei compiti, metodo di studio). La comunicazione scuola-famiglia avviene tramite il diario degli alunni ed è supportata dal sito della scuola. Nella scuola secondaria i genitori hanno accesso al registro elettronico ed è operativo un account di posta elettronica per l’invio di comunicazioni istituzionali e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’anno la scuola invita le famiglie a diversi incontri informali, ma la partecipazione risulta essere inferiore alle potenzialità dell’utenza. La partecipazione dei genitori agli incontri ed alle attività proposte dalla scuola risulta attestarsi intorno al 30% circa, quindi ad un livello medio-basso rispetto alle scuole di riferimento (60% circa). Bisognerebbe individuare strategie per incrementare tale dato. Occorre aumentare anche l’adesione al contributo volontario. Potrebbe essere utile rendicontare in maniera dettagliata l’utilizzo di tale contributo in modo da sensibilizzare maggiormente le famiglie circa l’importanza di tale risorsa. Alla scuola primaria il registro elettronico è consultabile solo per visionare il documento di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha un’alta partecipazione a reti di scuole, pur non essendo mai capofila. La principale motivazione della partecipazione alle reti è il miglioramento delle pratiche didattiche e educative e, per questo, la ricaduta sul funzionamento della scuola è positiva perché le tematiche trattate integrano ed ampliano l’offerta formativa. Gli accordi stipulati con enti territoriali (enti e autonomie locali, associazioni sportive, comitato genitori, soggetti privati) sono in linea con il trend di riferimento. Le famiglie vengono coinvolte principalmente, nella definizione dell’offerta formativa, attraverso i rappresentanti eletti nei Consigli di classe e nel Consiglio d’Istituto. Si attuano forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi;è attivo il Comitato Genitori. Il dialogo scuola-famiglia, quando c’è partecipazione da parte dei genitori, è efficace e ha una ricaduta positiva sugli studenti, ma il numero dei genitori coinvolti andrebbe incrementato. Sono calendarizzati vari incontri con i genitori, collegiali (riunioni di classe) e individuali (colloqui). La scuola ha organizzato incontri specifici per l’utenza su tematiche d’interesse. L’Istituto, per incentivare la partecipazione delle famiglie, ha attivato delle modalità di comunicazione efficaci: pubblicazione delle circolari sul sito, consultazione del registro elettronico, attivazione di account di posta elettronica.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Elaborare strumenti validi (rubriche di osservazione/valutazione) per la certificazione delle competenze di cittadinanza Accrescere le competenze digitali dalla primaria modificando gli ambienti di apprendimento

Validare l’efficacia delle griglie adottate

Aumentare il numero degli alunni promossi al I anno di scuola secondaria di II grado che seguono il giudizio orientativo

Essere nella media promossi scuola superiore che hanno seguito consiglio orientativo Sviluppare il percorso di orientamento lifeskill Banca dati

Attuare un piano di investimenti che consentano a tutto l'istituto di poter usare quotidianamente le tecnologie digitali

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel nostro istituto la percentuale di alunni che seguono il giudizio orientativo è più alta rispetto al dato provinciale e regionale; mentre la percentuale di promossi al I anno di scuola superiore è più alta, anche rispetto al dato provinciale e regionale,tra coloro che non seguono il giudizio orientativo della scuola. Altro elemento importante da valutare per l’istituto è il fatto che i consigli orientativi verso l’istruzione tecniche è del 50%, verso l’istruzione liceale è del 26%, verso l’istruzione professionale e l’apprendistato è del 24%. Ciò significa che gli alunni non vengono indirizzati principalmente a percorsi scolastici più speculativi ritenuti più difficili che presuppongono un percorso scolastico a lungo termine (università o istruzione superiore). Bisogna quindi capire se i giudizi orientativi non sono formulati in modo corretto e in quali tipologie di scuole è minore il successo scolastico. La rilevazione di quest'anno circa il raggiungimento delle competenze di cittadinanza da parte degli alunni ha dato buoni risultati. Il Collegio docenti ha rilevato però la necessità di migliorare il modo in cui vengono valutate tali competenze. Per raggiungere le priorità risulta indispensabile potenziare le infrastrutture tecnologiche e le connessioni internet per lavorare in rete, condividere e trasmettere più agevolmente i materiali elaborati, conoscere le realtà territoriali.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzare gruppi di lavoro per elaborare griglie di osservazione


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Ambiente di apprendimento

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Incrementazione della strumentazione tecnologica e potenziamento della rete LAN/WLAN per migliorare gli ambienti di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Rivedere il Progetto orientamento per le terze -Affiancare alla F.S. un nucleo di supporto (2 docenti);Partecipare al progetto Orientamento della rete Raccolta dati Formazione dei docenti nelle life skill Percorso life skill in 1° e 2° Orientamento strategico e organizzazione Maggiore condivisione del lavoro delle della scuola funzioni strumentali e delle commissioni. Rinnovo dei progetti per rispondere alle esigenze nuove dell'utenza

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creazione banca dati di materiali e strumenti didattici condivisa tra i docenti.Incremento formazione personale e condivisione competenze acquisite

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incremento azioni di coinvolgimento dei genitori con momenti di incontro, formazione e informazione relativi a tematiche afferenti la genitorialità

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo hanno lo scopo di sviluppare il percorso di orientamento nell’arco dell'intero triennio della secondaria di I grado con la metodologia LIFE SKILLS. La elaborazione di una banca dati relativa a: A): % di scelte condivise; non condivise; più impegnative e meno impegnative B): distribuzione sulle macro tipologie formative e sui vari indirizzi: liceale, tecnica, istruzione professionale, istruzione e formazione professionale C): evasione scolastica D): a conclusione del I anno scuola superiore, considerando le tipologie delle scuole ,% di studenti ammessi; non ammessi; con giudizio sospeso; che hanno abbandonato la scuola; che hanno cambiato scuola in corso d’anno. Studenti ammessi/non con scelta condivisa della scuola superiore; studenti ammessi/non con scelta non condivisa della scuola superiore; serve alla scuola per monitorare il proprio progetto orientamento ed è necessaria per il lavoro in rete tra scuola del I e del II grado del proprio territorio. L'obiettivo di processo relativo alla valutazione delle competenze di cittadinanza è indispensabile per l'elaborazione di strumenti comuni e condivisi dal Collegio docenti. Allo scopo concorrono l'incremento dell'infrastruttura e della strumentazione tecnologica e la formazione dei docenti per creare ambienti di apprendimento innovativi ed efficaci nell'ottica di una didattica per competenze.


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