Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "COLLODI"

Page 1

SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC86700T IC GIORGIO PERLASCA/BAREGGIO

pagina 1


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MIIC86700T MIEE86701X VA VB VC MIEE867021 VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC86700T 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC86700T 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC86700T 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio - economico di provenienza degli studenti, come desunto dai dati relativi alle sole classi quinte, risulta di grado medio alto. Non risultano nuclei familiari con entrambi i genitori disoccupati. Non ci sono alunni nomadi.La provenienza degli alunni stranieri è molto variegata: in maggioranza dall’America Meridionale (Equador, Perù...) e dall’Europa dell’Est (Rumeni, Moldavi, Ucraini...), poi Cina. Non risultano studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate. La maggioranza delle famiglie è immigrata per motivi di lavoro. Molti nuovi arrivi sono ricongiungimenti familiari.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni stranieri dell’istituto è di 10,06%. Sia per conoscenza diretta sia per il costante confronto con i servizi sociali del comune, si può affermare che esiste un limitato numero di nuclei familiari con un disagio socioeconomico. Questo è confermato anche dalla presenza nell'Istituto di un certo numero di alunni con BES non certificabili con L.104 né con L. 170, che presentano difficoltà didattico/comportamentali; per loro i diversi consigli di interclasse/classe predispongono Piani didattici personalizzati si sensi del D.M. 27/12/2012.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

La scuola è situata in un comune della regione Lombardia; i dati relativi alla regione indicano un tasso di disoccupazione relativamente basso (paragonato a quello di altre regioni) e un tasso di immigrazione elevato. Bareggio, rispetto ai dati sopraindicati, sembra caratterizzarsi per un basso tasso di immigrazione. La collaborazione con l'ente locale di riferimento, il Comune, è molto importante sia per tutti i progetti e i servizi legati al Diritto allo studio sia per la manutenzione degli edifici scolastici. Oltre ai rapporti istituzionali, sono presenti la Commissione comunale, per monitorare il servizio Mensa e la Commissione Istruzione, soprattutto per quanto riguarda i progetti per il Diritto allo Studio. Altre risorse territoriali utili per la scuola sono le seguenti: -Diverse reti di scuole (la finalità principale riguarda la condivisione di progetti e intenti e la richiesta di fondi) -Istituzioni locali (Scuole del territorie, ASL di riferimento, Consultorio, ecc.) -Associazioni presenti sul territorio, anche di volontariato (Famiglia Amica, oratorio, ecc.) -Cooperative presenti sul territorio (LULE, Mosaico interculturale, Albatros, ecc.), che offrono servizi di assistenza di vario genere -Realtà imprenditoriali della zona.

pagina 6

Potrebbe essere utile un tavolo di concertazione tra enti locali, istituzioni, scuole, associazioni e tutti coloro che operano sul territorio, per individuare bisogni comuni e/o specifici, in vista di una progettualità mirata e condivisa.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC86700T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

26.846,00

50.129,00

6.518.410,00

503.620,00

0,00

7.099.005,00

Gestiti dalla scuola

5.642,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.642,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

39.318,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

39.318,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

53.910,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

53.910,00

COMUNE

90.017,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

90.017,00

ALTRI PRIVATI

94.228,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

94.228,00

Istituto:MIIC86700T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,7

88,3

6,8

0,0

96,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

COMUNE

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

ALTRI PRIVATI

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

17,9

12

23,4

43,4

54,9

55,3

38,6

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0

Situazione della scuola: MIIC86700T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quanto alla sicurezza degli ambienti ed al superamento delle barriere architettoniche la scuola risulta adeguata. Le diverse sedi della scuola sono facilmente raggiungibili dagli utenti sia con i mezzi propri che pubblici. Il Comune fornisce un servizio di scuolabus per gli allievi e percorsi "pedibus", condotti da personale della polizia locale in collaborazione con volontari. Buona risulta globalmente la qualità delle dotazioni tecnologiche; numerosi pc e LIM sono di recentissimo acquisto. Le risorse economiche direttamente a disposizione della Scuola provengono per la gran parte dallo Stato e dal Comune.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola è globalmente rispondente ai bisogni dell'utenza, sebbene alcune certificazioni siano da rivedere. I dati sulle risorse mostrano discrepanze e/o incongruenze rispetto alla situazione reale. Senza entrare nel merito, si può dire che, in generale, le risorse direttamente attribuite dallo Stato e dal Comune consentono l'attuazione della maggior parte dei progetti, anche se a volte con sensibili riduzioni rispetto a quanto previsto. Le famiglie, a volte, sono disponibili a finanziare alcuni progetti particolari. L'ammontare del contributo volontario rappresenta una piccola percentuale delle risorse finanziarie disponibili.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC86700T 125 90,6 13 9,4 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC86700T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC86700T

35-44 %

N°

4

3,2

MILANO

1.270

LOMBARDIA

2.883 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

22

17,6

54

43,2

45

36,0

100,0

3,5

7.505

20,9

12.826

35,7

14.302

39,8

100,0

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MIIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC86700T 3,7 96,3 100,0

Istituto:MIIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC86700T 10,4 89,6 100,0

Istituto:MIIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC86700T 88,9 11,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MIIC86700T - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:MIIC86700T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 4,2 67 56,8 13 11,0 3.623 9.845 80.068

11,1 11,8 21,1

8.840 21.407 99.999

27,0 25,7 26,3

6.873 17.160 99.999

21,0 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 33

28,0

13.388 35.012 99.999

40,9 42,0 26,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MILANO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

405

91,2

10

2,2

23

5,2

5

1,1

1

0,2

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8

Situazione della scuola: MIIC86700T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola lavora un'alta percentuale di docenti a tempo indeterminato; gli insegnanti al di sotto dei 35 anni , rappresentano una piccola quota dell'organico; molto numerosi coloro che ricadono nella fascia d'età 45-55. I docenti della scuola secondaria di primo grado sono in grande maggioranza laureati. Oltre la metà degli insegnanti presta servizio nell'Istituto da due a cinque anni, mentre circa un insegnante su tre è stabile in questo Istituto da oltre 10 anni. Diversi docenti sono in possesso di abilitazioni SSIS o conseguite tramite i percorsi abilitanti TFA o PAS (i più giovani), di certificazioni di conoscenza di lingua straniera secondo il QCER, di altri titoli di studio (1° o 2° laurea, master e/o corsi di perfezionamento annuali post lauream, corsi di primo soccorso e antincendio). Il Dirigente scolastico è di prima nomina e ha seguito la formazione dell'anno di prova.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Abbastanza alta è la percentuale dei docenti sopra i 55 anni con il conseguente rischio di demotivazione e, comunque, con un'oggettiva previsione di forte ricambio nei prossimi anni. Tra i docenti dell'infanzia della primaria è alto il numero dei diplomati e basso quello dei laureati (l'opportunità di una maggiore esperienza può essere associata al vincolo di un minor numero di anni di formazione). Il Dirigente scolastico ha esperienza nel ruolo inferiore ad un anno e presta servizio nell'Istituto dall'anno scolastico 2014/2015. Sarà opportuna una più puntuale ricognizione di conoscenze e competenze del personale, in modo che possano essere sfruttate al meglio.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

149

99,3

153

99,4

178

100,0

149

100,0

153

100,0

MILANO

37.449

98,7

37.624

99,0

36.871

99,2

36.802

99,2

36.382

99,1

LOMBARDIA

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

135

97,1

157

97,5

MILANO

34.876

94,2

34.840

94,6

LOMBARDIA

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC86700T

7

8

45

39

9 42

10

Lode

23

8

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

28,3

24,5

26,4

14,5

5,0

1,3

- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA

9.304

10.279

8.382

5.605

1.620

564

26,0

28,7

23,4

15,7

4,5

1,6

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MILANO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

0,7

% classe 3

classe 4

1

0,6

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

2

1,3

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

513

1,4

504

1,3

523

1,4

494

1,3

329

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

-

0,0

MILANO

327

LOMBARDIA

966 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,6

0,9

384

1,1

247

0,7

1,0

1.054

1,1

728

0,8

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

1

0,7

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 1

0,7

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

901

2,4

803

2,2

754

2,1

763

2,1

509

1,4

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC86700T

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

0,6

% classe 3 1

0,6

- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia

582

1,6

618

1,7

461

1,3

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le percentuali di studenti ammessi alle classi successive sia nelle scuole primarie che secondarie di I grado sono superiori rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali. Nella secondaria di I grado il numero dei non ammessi è di 3 o 4 per anno. In genere si tratta di studenti che, nonostante i percorsi personalizzati e gli interventi di recupero curriculari ed extra curriculari, non hanno raggiunto gli obiettivi essenziali e previsti; normalmente la non ammissione è legata anche alla valutazione di quanto possa essere utile l’eventuale ripetenza. - I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Ciò si può rilevare, ad esempio, da risultati generalmente sulla stessa linea di tendenza nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado. - Nessuno studente ha abbandonato gli studi nel corso dell'anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame c'è una percentuale di alunni nella fascia bassa che supera di poco le medie date. Questo può anche essere legato all’attenzione che si pone agli alunni con bisogni educativi speciali per cui, spesso, si richiede il raggiungimento degli obiettivi più significativi e delle competenze di base. Per il resto, dal confronto con il dato medio nazionale, non emergono significative differenze.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio con i dati nazionali. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono generalmente adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 24

Istituto: MIIC86700T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

61,4

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Lombardia

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

55,1

64,3 56,3

-8,5

47,9

-10,9

MIEE86701X - II B

64,9

0,1

54,8

-4,0

MIEE86701X - II C

72,5

7,8

58,7

-0,1

-12,0

51,9

-7,0

MIEE867021 - II B

61,4

-3,5

62,6

3,8

MIEE867021 - II C

54,8

-10,2

49,9

-8,9

MIEE867021 - II D

69,8

4,8

58,7

-0,1

61,0

64,1 -2,8

n/a

n/a

64,4

n/a

62,9

62,0

57,3 57,4

-4,5

65,1

1,2

MIEE86701X VB

50,1

-11,8

57,2

-6,7

MIEE86701X VC

65,0

3,1

69,3

5,5

3,0

68,8

4,9

MIEE867021 - V B

60,9

-1,0

55,4

-8,5

MIEE867021 - V C

57,3

-4,7

60,2

-3,6

MIEE867021 - V D

62,9

1,1

58,0

-6,0

61,4

61,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

68,5

n/a

n/a

61,5

65,0

60,6

n/a

MIEE867021

64,3

n/a

n/a

MIEE867021 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

63,9

-2,2

MIEE86701X

n/a

n/a

n/a

MIEE86701X VA

n/a

n/a

n/a

n/a

53,0

59,7

n/a

n/a

59,5

62,8

55,9

n/a

MIEE867021

62,8

n/a

n/a

MIEE867021 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

53,7

-4,2

MIEE86701X

n/a

n/a

ITALIA

MIEE86701X - II A

n/a

n/a

Nord ovest

54,9 -3,0

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

59,2 59,2

0,0

MIMM86701V

68,5

MIMM86701V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,3

0,0

58,5

0,0

MIMM86701V III B

72,8

0,0

68,3

0,0

MIMM86701V III C

65,6

0,0

59,4

0,0

MIMM86701V III D

66,8

0,0

53,4

0,0

MIMM86701V III E

69,3

0,0

55,4

0,0

MIMM86701V III F

71,5

0,0

61,2

0,0

MIMM86701V III H

66,0

0,0

56,7

0,0


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE86701X - II A

5

4

2

3

6

7

4

0

7

0

MIEE86701X - II B

3

1

4

4

6

4

4

3

3

5

MIEE86701X - II C

0

1

6

5

6

2

4

2

4

5

MIEE867021 - II A

9

5

2

2

6

8

2

3

6

4

MIEE867021 - II B

7

1

3

5

10

3

5

1

6

11

MIEE867021 - II C

6

3

4

4

3

9

1

2

7

3

MIEE867021 - II D

2

4

2

2

10

4

3

2

4

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC86700T

21,9

13,0

15,8

17,1

32,2

25,7

16,0

9,0

25,7

23,6

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIEE86701X VA

4

7

3

2

3

2

8

3

2

5

MIEE86701X VB

10

3

5

3

1

7

6

3

2

3

MIEE86701X VC

2

6

4

3

5

3

3

2

6

7

MIEE867021 - V A

0

7

3

5

4

0

5

2

9

3

MIEE867021 - V B

3

5

3

4

3

4

7

4

1

2

MIEE867021 - V C

3

8

4

5

1

4

5

4

6

2

MIEE867021 - V D

3

2

10

4

3

7

4

6

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MIIC86700T

17,7

27,0

22,7

18,4

14,2

19,0

26,8

16,9

20,4

16,9

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 26

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MIMM86701V III A

2

4

3

4

8

5

6

1

1

8

MIMM86701V III B

1

3

2

5

11

2

1

2

6

11

MIMM86701V III C

1

5

4

8

3

2

5

6

3

5

MIMM86701V III D

1

6

3

5

6

4

9

3

2

3

MIMM86701V III E

2

2

0

8

5

2

6

6

2

1

MIMM86701V III F

2

1

3

8

8

3

6

4

3

6

MIMM86701V III H

2

5

3

3

6

7

1

3

5

3

% studenti Livello 1 MIIC86700T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,7

18,2

12,6

28,7

32,9

17,5

23,8

17,5

15,4

25,9

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC86700T 8,7 91,3 7,3 92,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC86700T 11,3 88,7 11,3 88,7 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esiti positivi nelle prove standardizzate di Italiano della III secondaria di primo grado, con punteggi superiori ai punteggi della Regione Lombardia, della macro-area e dell'Italia - Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione: questo si evidenzia nelle prove di Italiano delle classi terze della scuola Secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non assicura esiti uniformi tra le varie classi - Sospetto di cheating - Le disparità a livello di risultati tra gli alunni più dotati e meno dotati appaiono in aumento dalla classe seconda alla classe quinta della scuola primaria - Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati permangono: questo si evidenzia nelle prove di Matematica delle classi dei due ordini di scuola in cui esse si effettuano. - Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 28

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile; si precisa, però, che per le classi terze della scuola secondaria di primo grado non è restituito un dato relativo al background socio-economico culturale delle famiglie. In alcune classi della scuola primaria gli esiti delle prove di Italiano e Matematica evidenziano disomogeneità nella distribuzione del numero di studenti nei livelli 1 e 2; in particolare gli alunni dei suddetti livelli appaiono concentrati in alcune sezioni. Per quanto riguarda gli esiti delle prove di Italiano delle classi terze della scuola secondaria di I grado, emerge che pochi studenti sono collocati nei livelli 1 e 2 in tutte le sezioni; più alto è il numero di alunni collocati nei livelli 1 e 2 per quanto riguarda le prove di Matematica, ma significativamente inferiore rispetto alla percentuale dell'Italia. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi, in italiano e matematica, che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 29

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto sono adottati indicatori di riferimento comuni per le competenze di cittadinanza che vengono valutati in modo diverso e specifico nei tre ordini di scuola. Per primaria e secondaria di I grado sono previsti modelli di certificazione con scale di riferimento comuni. La scuola primaria si avvale di una scheda di rilevazione dati predisposta dalla scuola dell'infanzia riguardante le competenze sviluppate dagli alunni. Il POF prevede anche criteri di valutazione del comportamento in modo verticale declinati secondo le etĂ .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla rielaborazione dei dati relativi alla compilazione delle certificazioni delle competenze emerge quale fascia predominante il livello di competenza "intermedio", sia nella scuola primaria sia nella secondaria di I grado. In particolare nella secondaria di I grado le competenze in cui il livello rilevato è piÚ basso risultano essere: progettare, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire e interpretare l'informazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 30

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’analisi dei dati relativi ai livelli di competenza registrati al termine del primo ciclo di istruzione evidenzia percentuali attorno al 35/40% al livello base, in particolare per: Progettare, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire e interpretare l'informazione, quindi per quegli ambiti che comportano una maggiore autonomia operativa, una capacità di rielaborare e riconoscere le proprie potenzialità e i propri limiti. Inoltre, il confronto fra i livelli di competenza certificati e i risultati conseguiti dagli studenti al termine dell’esame rivela una sostanziale corrispondenza dei valori percentuali. Infatti, ad una percentuale di voti pari a 6 che sfiora il 30% corrisponde il 35/40% di livello base nelle competenze; ad una percentuale di 7 e 8 che si attesta sul 50% del totale corrisponde una percentuale analoga di livelli intermedi nelle competenze; infine ad una percentuale attorno al 20% di 9 e 10 corrisponde a un valore mediamente uguale nel livello avanzato delle competenze. Questo lascia supporre che, effettuando il rilevamento al momento dell’esame, risulta difficoltoso dissociare l’azione valutativa degli apprendimenti da quella delle competenze, specie trasversali. Le competenze sono oggetto di valutazione periodica seguendo le tappe stabilite dalla normativa, avvalendosi di strumenti strutturati con attenzione da parte dell’istituto e utilizzati da tutti gli ordini di scuola, ma non è ancora consuetudine il ricorso a strumenti di osservazione e rilevamento delle competenze, disciplinari e trasversali, durante l’intero percorso scolastico degli studenti.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 31

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MIIC86700T MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 74 59,2 51 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 40,8 31,3 33,0 29,1

125 29.061 73.110 450.107


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MIIC86700T - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 61 89,7 30 62,5 17.096 42.766 276.676

90,8 91,1 90,9

5.679 15.937 93.486

69,2 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto da diversi anni monitora le iscrizioni dei nostri studenti alle Scuole secondarie di secondo grado. Vengono anche richiesti i risultati degli studenti del nostro Istituto che hanno frequentato il primo anno degli Istituti superiori di secondo grado. Circa il 50% dei nostri studenti è ammesso alla classe successiva, il 15% non è ammesso e di questi la maggioranza non ha seguito il consiglio orientativo, il 20% termina il primo anno con il giudizio sospeso, la restante percentuale o i risultati non sono pervenuti o si sono trasferiti. Il nostro istituto stila il consiglio orientativo in base ai possibili percorsi: ISTRUZIONE LICEALE, ISTRUZIONE TECNICA, ISTRUZIONE PROFESSIONALE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE. Nell'a.s. 2012-2013 questi sono stati i consigli orientativi: ISTRUZIONE LICEALE 44 ( 67 ) ISTRUZIONE TECNICA 36 ( 39 ) ISTRUZIONE PROFESSIONALE 40 ( 20 ) ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE 21 ( 15 ) tra parentesi le scelte effettuate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2012-2013 il 52% degli studenti ha seguito il Consiglio Orientativo, il 48% degli studenti ha effettuato una scelta diversa; il dato è certamente superiore rispetto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Va detto che gli alunni con Bisogni educativi speciali hanno seguito percorsi personalizzati che non sempre trovano piena corrispondenza nelle scuole secondarie di II grado.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 34


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 35

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 36

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC86700T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,5

88,4

89,3

Si

85,8

88

89

Si

82

85,1

85

Si

80,3

82,5

83,4

Si

77,5

81,4

81,3

Si

47,4

49,1

57,9

Si

76,5

77,2

80,7

Si

29,4

30,6

29,3

No

10,4

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MIIC86700T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,1

83,7

87

Si

81,4

84,7

86,7

Si

76,5

81,5

83,6

Si

76,1

80,4

81,7

Si

72,3

78,2

79,6

Si

48,8

49,7

58,4

Si

82,8

84,2

86,2

Si

35,8

32,8

28,3

No

11,6

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito il proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Una particolare attenzione viene data all’inclusione, visto il contesto socio culturale locale. Sono presenti i profili di competenze per le varie discipline e i traguardi al termine di ogni segmento del primo ciclo. Ci sono anche i traguardi per le competenze trasversali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel Pof e rispondono a quanto messo in evidenza nel Curricolo verticale. I progetti più importanti riguardano infatti l’inclusione; ad esempio gli sportelli psicologico e pedagogico rivolti ad alunni, famiglie e insegnanti; i percorsi curricolari e extracurricolari per il recupero delle competenze; la prevenzione della dispersione scolastica (grazie alle partecipazione a progetti di rete). Anche il potenziamento dell’offerta di alcune discipline rientra sempre nell’ambito della progettazione curricolare; ad esempio per quanto riguarda l’educazione motoria, l’inglese, la musica, il teatro ecc. Gli obiettivi e le abilità da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro e dettagliato attraverso schede descrittive delle attività.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base del curricolo di istituto gli insegnanti delle singole discipline, nei loro Piani di lavoro, stabiliscono i traguardi di competenza per i singoli anni. Ci si propone di inserire tali traguardi nel Curricolo d’istituto, in modo che lo stesso sia più dettagliato e diventi esemplificativo di quanto viene svolto. Lo stesso lavoro va fatto per i traguardi per l'acquisizione delle competenze per l’educazione alla cittadinanza. Per quanto riguarda la verifica degli obiettivi dei progetti di ampliamento ci si propone di individuare indicatori misurabili, per il monitoraggio di quanto fatto e per il miglioramento dell’offerta.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 38

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

79,3

81,4

Si

78,2

80,1

71,2

Si

96,2

86,6

86,4

Si

71,3

65,1

64,1

Si

45,7

51

57,4

Si

75,1

76,3

82,3

Si

49,1

50,8

58,6

Si

31,1

31,6

42,2

No

8

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

73,7

77,9

80,2

Si

80

81,4

73,5

Si

63,5

59

60,6

Si

86,7

81,3

81,4

Si

53,3

54

57,9

Si

84,2

83,5

86

Si

56,8

57,8

63,4

Si

49,5

47,3

53

No

9,5

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti commissioni di lavoro per la valutazione d'istituto, aggiornamento Pof, referenti di progetto per la progettazione didattica. Gli insegnanti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari, classi, interclassi, sezioni in momenti diversi nei tre ordini di scuola, secondo un calendario di attività programmate all'inizio dell'anno, a cui partecipano tutti i docenti L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione didattica viene effettuata dagli insegnanti durante le riunioni di classe, interclasse, sezione e commissioni di lavoro. I referenti di progetto presentano relazioni finali in cui vengono indicati gli obiettivi raggiunti e le eventuali modifiche da proporre per l’anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria di I grado avviene la programmazione per classi parallele per quanto riguarda le discipline, è invece da sviluppare una programmazione interdisciplinare che segua un percorso organico nell’ambito del triennio. Nella scuola secondaria di primo grado è possibile effettuare l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione didattica solo durante i consigli di classe e qualche riunione per area disciplinare. Sarebbe utile individuare momenti di lavoro comune.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MIIC86700T

Riferimento Nazionale % 30,9

31,8

23,6

18,9

42,9

44,6

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline

Situazione della scuola: MIIC86700T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

22,1

18,2

15,6

49,8

47,6

47,5

Situazione della scuola: MIIC86700T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

15,4

13,3

10,6

32,3

32,6

37,2

Situazione della scuola: MIIC86700T

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati sia gli obiettivi delle discipline sia le competenze riferite agli ambiti di apprendimento presenti nel curricolo di istituto. Nella scuola Primaria e Secondaria di I grado in genere vengono utilizzati criteri comuni per la valutazione del comportamento e dell’apprendimento. Nella scuola Primaria sono presenti prove strutturate dagli insegnanti predisposte per classi parallele, aree disciplinari, in diversi momenti dell’anno (iniziali,intermedie e finali). Nella scuola Secondaria di I grado sono presenti prove d'ingresso definite dagli insegnanti per classi prime riguardanti l'area linguistica e logico matematica con valutazione concordata su criteri comuni. La progettazione di interventi didattici specifici in seguito alla valutazione degli studenti è una pratica frequente in tutti gli ordini di scuola sia nella didattica curricolare sia con mirati interventi in orario curricolare o extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo nell’anno scolastico in corso (2014/2015) nella scuola Secondaria di I grado sono state concordate ed effettuate prove intermedie comuni per italiano, lingue comunitarie, matematica e tecnologia. La correzione è avvenuta con criteri comuni. Le rubriche di valutazione e le prove di valutazione autentiche sono utilizzate solo da qualche insegnante. Per il prossimo anno ci si propone di predisporre una programmazione che le preveda per ogni disciplina.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel POF è presente il curricolo verticale in cui sono specificate le competenze disciplinari e trasversali; per gli anni di corso le competenze sono presenti nei piani di lavoro disciplinari e interdisciplinari. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate sulla base di linee guida definite dal Consiglio di istituto e dal Collegio dei docenti e modulate per offrire le stesse opportunità a tutti gli alunni nei diversi ordini di scuola. Gli obiettivi e le abilità da raggiungere con queste attività sono definiti sulla base delle finalità del piano dell’offerta formativa e specificati nei modelli di progetto compilati dai referenti. Nella scuola sono presenti commissioni di lavoro per la valutazione d'istituto, aggiornamento POF, referenti di progetto per le attività di ampliamento dell’offerta formativa, a cui partecipano insegnanti dei tre ordini di scuola. Gli insegnanti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari, classi, interclassi, in momenti diversi nei diversi ordini di scuola, secondo un calendario di attività programmate all'inizio dell'anno. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione didattica viene effettuata sistematicamente dagli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria nelle ore di programmazione settimanale, mentre nella scuola secondaria di I grado durante le riunioni di classe, gruppi di lavoro e riunioni per area disciplinare. I collegi di sezioni, organizzati nei tre ordini di scuola, sono momenti comuni di confronto, programmazione e verifica. Al termine della primaria e della secondaria di I grado vengono usati modelli di certificazione delle competenze sia trasversali sia negli ambiti d’apprendimento. In tutti gli ordini sono usati criteri comuni per la valutazione del comportamento e dell’apprendimento. La progettazione di interventi didattici specifici in seguito alla valutazione degli studenti è una pratica frequente in tutti gli ordini di scuola.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6

Situazione della scuola: MIIC86700T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MIIC86700T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86700T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

16,6

18,4

52,4

No

76,5

75,3

62,4

No

1,4

2,3

1,6

Si

12,1

12,6

13,9

No

15,2

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86700T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

77,3

82,8

No

49,5

57,9

52,4

No

15,8

9,4

4,2

No

14,0

13,2

12,1

No

3,9

5,0

5,6


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC86700T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86700T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

9,7

18,6

38,3

No

95,8

94,8

89,8

No

0,7

2

1,9

Si

5,9

6,6

8,5

No

1,7

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC86700T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC86700T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

61,8

66,7

71,1

No

79,6

84,2

84,4

No

25,6

14,1

6,2

Si

9,5

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

-Aggiornamento periodico dei materiali e dei software anche grazie all'intervento di esperti esterni. -In alcune sedi tutti gli studenti usufruiscono abitualmente di alcuni spazi laboratoriali (le aule di musica, arte, tecnologia..). Nelle due primarie ci sono biblioteche, usate anche per laboratori di lettura. -I materiali a disposizione degli alunni (Biblioteca di classe, strumentazione scientifica) si differenziano secondo le classi e le sedi. Alla primaria è presente almeno un computer per ogni classe; in una delle due primarie e nelle due sedi della Secondaria di I grado si sta via via aumentando il numero delle Lim in classe. In molte classi sono anche presenti piccole biblioteche, spesso gestite con la collaborazione degli alunni. -Compatibilmente con la disponibilità degli spazi, la distribuzione oraria settimanale delle discipline nella Secondaria di I grado è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Anche per quanto riguarda la Primaria (tutte le classi a tempo pieno), nell’orario pomeridiano si privilegiano attività laboratoriali. -Alla Secondaria di I grado, alcune ore di lezione sono inferiori a 60 minuti, in modo da rendere più ‘leggere’ le attività proposte nell’arco della mattinata che va dalle 8 alle 13.45. Per quanto riguarda le attività di recupero e di potenziamento, si effettuano: recuperi disciplinari per alunni con difficoltà di apprendimento e/o linguistici per alunni stranieri

pagina 47

- In alcune sedi non tutti gli alunni fruiscono in egual misura degli spazi laboratoriali. I supporti tecnologici (ad esempio le Lim)non sono ancora presenti in tutte le aule. Ogni anno, però, si incrementa la dotazione tecnologica dell’istituto. Per quanto riguarda la fruizione di laboratori, è in corso il potenziamento del laboratorio scientifico e sono allo studio modalità di utilizzazione, soprattutto dei laboratori informatici, che consentano di ampliarne l’uso, sopperendo all’eliminazione, pressoché totale, delle compresenze. - Considerato il carico orario giornaliero della secondaria di I grado si potrebbe valutare l’opportunità di programmare due intervalli, invece dell’unico previsto attualmente.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative: didattica laboratoriale, uso delle TIC (v. incremento del numero degli strumenti informatici), cooperative learning solo in alcune aree disciplinari. -La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative attraverso corsi di autoaggiornamento interno alla scuola -Promozione attraverso informative di corsi di aggiornamento proposte da enti esterni

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre sempre lavorare per la promozione e la diffusione di modalità didattiche innovative. La scuola sta organizzando per il prossimo anno scolastico corsi di formazione per incrementare l'utilizzo di tali modalità didattiche nei tre ordini di scuola. Sono presenti iniziative di singoli docenti, che ci si propone di valorizzare e diffondere come buone pratiche.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive 67 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 49

Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T % 100 n.d. n.d. 52 50,5 51,8 n.d. 43,7 41,3 44 n.d. 36,2 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,5 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 36 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,1 32,1 32,2


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MIIC86700T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

0,94

1

0,8

1

1,18

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento anche tra studenti attraverso il Patto Educativo di Corresponsabilità (primaria e secondaria) -In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola promuove azioni di recupero individuale in orario scolastico ed extrascolastico -La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso la cura di spazi comuni - La scuola organizza incontri con esperti esterni sul tema della legalità-cittadinanza adattando il livello ai tre ordini (infanzia, primaria e secondaria) -Supporto psicologico e pedagogico per i tre ordini con la presenza a scuola di figure professionali ad hoc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il cooperative learning, considerata una modalità per la promozione delle competenze sociali, è messo in atto solo da un ristretto numero di insegnanti. Ci si propone però di promuovere all'interno dei diversi ordini di scuola l'incremento di tale metodologia. -Le attività per sviluppare senso di legalità e di responsabilità coinvolgono soltanto alcune classi. Per il prossimo anno scolastico si proporrà agli insegnanti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado il percorso "lifeskills training" volto allo sviluppo delle competenze di vita. Un analogo percorso sarà proposto anche agli insegnanti delle scuole dell'infanzia e primaria.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nella maggior parte delle discipline sono utilizzati laboratori opportunamente attrezzati (laboratorio musicale, scientifico-tecnologico, artistico ecc.) per la maggior parte delle classi nei tre ordini di scuola. La scuola promuove l'acquisizione di competenze trasversali attraverso attivitĂ relazionali e sociali come attivitĂ teatrali, saggi musicali, uscite didattiche sul territorio anche in collaborazione con Enti locali, viaggi d'istruzione, laboratori didattici, didattica laboratoriale, cooperative learning... Le regole di comportamento sono definite in tutte le classi con la lettura del Regolamento di Istituto, la condivisione da parte di alunni, famiglie e docenti del Patto educativo di CorresponsabilitĂ . Per gli alunni con disagio sono organizzati in orario scolastico ed extra scolastico corsi di recupero sul piano motivazionale-relazionale. La scuola si avvale per situazioni particolari del supporto di una pedagogista e di una psicologa.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,4

4,1

13,5

62,4

57,2

61,2

34,1

38,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'inclusione di alunni diversamente abili è normalmente attuata nel corso delle attività curricolari previste all'interno dei diversi consigli. Si realizzano anche, nei diversi ordini di scuola, alcuni progetti (ad esempio la psicomotricità a piccoli gruppi nella scuola dell'infanzia; brevi percorsi per favorire il passaggio dall'infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria di I grado) atti a favorire l'inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari. La maggior parte degli insegnanti curricolari e la totalità degli insegnanti di sostegno utilizzano metodologie (cooperative learning; lavori di gruppo; utilizzo di mappe concettuali ecc.)che favoriscono una didattica inclusiva, conseguendo esiti efficaci. Alla stesura del PEI partecipano tutti gli insegnanti che operano con gli alunni diversamente abili. La scuola pone particolare attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali attraverso progetti di inclusione e di prevenzione al disagio (ad esempio la mediazione e la prima alfabetizzazione per studenti stranieri; percorsi contro la dispersione scolastica in rete con altri istituti; uno sportello psicologico e pedagogico che offre una nutrita serie di servizi ad alunni, famiglie e docenti). Per tutti gli alunni con BES vengono stilati dei Pdp con obiettivi aggiornati con regolarità. Ai temi dell'intercultura sono dedicati spazi nella progettazione curricolare e momenti di sensibilizzazione e partecipazione collettiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci si propone di rivedere i modelli usati per i PEI, al fine di una maggiore leggibilità, nonché di uniformarli. Difficile a volte è la condivisione con tutte le parti in causa, soprattutto per quanto riguarda gli specialisti esterni. Si rileva spesso la difficoltà nel rapporto di collaborazione con gli operatori della NPI del territorio; da una parte i tempi di presa in carico sono lunghi; dall'altra i rapporti successivi non sono sempre agevoli. A questo proposito è da mettere in evidenza l’utilità del servizio di psicologia e pedagogia scolastica all'interno dell’istituto. Per gli alunni stranieri, avendo a disposizione un budget contenuto (richiesto nell'ambito del Diritto allo studio), si è scelto di destinare la maggior parte delle risorse all'alfabetizzazione. La mediazione culturale è quindi attualmente assai ridotta anche perché è venuto meno il coordinamento, prima esistente, attraverso progetti finanziati tramite altre agenzie del territorio (ad esempio il Piano di Zona). Sui temi dell’intercultura si potrà lavorare su una maggiore sistematicità, prevedendo percorsi interdisciplinari nel curricolo di Cittadinanza e costituzione.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 53

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

91,3

92,1

No

38,1

39,5

36

Si No No No

8,3 4,5 8 2,4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9

17,7

14,5

No

23,2

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,3

84,9

87,8

No

30,9

30,1

28,2

Si Si No No

13,7 57,2 21,1 9,5

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

37,9

36

24,7

No

31,6

29,2

20,6


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,9

76,3

76,9

No

20,1

21,8

21,9

No

14,5

17,9

25,3

No

27,3

27,7

36,9

No

2,4

3,8

14,8

Si

44,6

47,1

52,9

No

10,7

13

40,7

No

4,8

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

71,8

76

No

25,6

24,5

22,8

No

43,9

46

46,1

No

70,9

70,3

72,4

No

12,6

13,3

24,4

Si

60

59,2

61,8

Si

69,5

69,6

73,9

No

6,3

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

Gli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento in genere coincidono con gli alunni con Bes: stranieri, alunni con deficit d'attenzione, iperattivi, con difficoltà logiche, con DSA, con situazioni familiari difficili. Oltre alle metodologie didattiche inclusive, sia per la primaria sia per la secondaria di I grado, vengono organizzati corsi di recupero a piccoli gruppi sia in orario scolastico (per la primaria che ha tutte le classi a tempo pieno) sia in orario extra scolastico per la secondaria di I grado. Monitoraggio e valutazione dei risultati degli studenti con maggiori difficoltà avvengono attraverso l'osservazione e la valutazione periodica degli alunni, l'aggiornamento dei Pdp, le relazioni legate ai progetti di recupero. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti nella didattica del quotidiano e con la partecipazione a progetti che integrano l'offerta formativa (musica, teatro, etwinning ecc.), all'allestimento di mostre, all'organizzazione di eventi (ad es. le giornate di scuola aperta, i saggi musicali, le feste di fine anno)alla realizzazione di prodotti multimediali, a concorsi ecc. Le forme di monitoraggio e valutazione dei risultati sono varie: la messa in atto di compiti reali di apprendimento; il tutoring; le performance negli eventi. Gli interventi individualizzati sono di vario tipo e abbastanza diffusi: rapporto uno a uno; uso di mappe, schemi; uso di strumenti compensativi e dispensativi; uso di strumentazione digitale.

pagina 55

Naturalmente tutte le attività e metodologie indicate nei punti di forza possono essere sempre più estese sia per il numero di ore dedicate sia per il numero di classi coinvolte. Anche una maggiore formazione degli insegnanti sui metodi di insegnamento attivi ed inclusivi sarà utile per il potenziamento degli stessi nelle classi. Le ore di compresenza, pur ridotte al limite negli ultimi anni, vanno integrate sempre più con i diversi progetti a cui si fa riferimento nei punti di forza. Le attività di potenziamento, pur presenti sia in ambito curricolare sia in ambito extra curricolare potrebbero essere organizzate in maniera più organica e strutturate in progetti mirati e documentati.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 57

Motivazione del giudizio assegnato Il livello di inclusione dell'Istituto è di buona qualità. La scuola infatti è dotata di: - protocolli di accoglienza per BES, DSA, DVA e alunni stranieri - progetti di recupero e inclusione - progetti di facilitazione linguistica - osservatorio DSA - osservatorio bambini di 4 anni - sportello pedagogico - supporto psicologico Sia con il Gli sia con altri tipi di attività si cerca sempre di coinvolgere, oltre ai docenti dei diversi ordini di scuola, anche famiglie, ente locale e altri soggetti esterni. La differenziazione dei percorsi è curata in tutti gli ordini di scuola. Le attività appositamente organizzate raggiungono la quasi totalità dei destinatari. In generale si monitora il raggiungimento degli obiettivi nei percorsi differenziati e, in caso di necessità, si cerca di rimodulare contenuti e tipologie di interventi. Gli interventi realizzati sono efficaci per gran parte degli alunni a cui sono destinati.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 58

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC86700T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,6

99

97,5

Si

67,5

68

75,8

Si

97,9

98,2

95,7

Si

61,6

63,4

60,8

Si

74

76,1

75,7

No

61,9

67,7

61,3

No

21,5

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MIIC86700T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

99,3

99,4

97,4

Si

65,6

67,6

74,3

Si

96,8

97,4

95,5

No

64,9

66,2

70,4

No

58,2

59,4

67,7

No

49,8

54

48,6

No

21,4

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 59

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola -raccordo infanzia-primaria. gruppi di lavoro su un racconto, festa finale ed accoglienza primo giorno di scuola -raccordo primaria-secondaria:open day e passaggio di informazioni -raccordo secondaria di primo grado-secondaria secondo grado:incontro genitori e docenti di sc.sec. di secondo grado,Salone dello studente,partecipazione a open day e stage,consiglio orientativo. -monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio di ordine di scuola -gli interventi realizzati per garantire la continuità sono efficaci Già nell'anno scolastico in corso è stato sperimentato un modello per il passaggio delle informazioni per gli alunni che dalla quinta primaria passano alla prima della secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il prossimo anno scolastico ci si propone di uniformare in un documento comune le modalità di trasmissione di informazioni dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria. Inoltre, si propone di ripristinare attività comuni, che consentano il raccordo tra studenti della primaria e della secondaria di primo grado, con particolare attenzione agli alunni con BES.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MIIC86700T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,1

95,9

82,6

No

77,2

77,8

57,7

No

58,2

65,5

55,7

Si

98,6

99

98,2

Si

59,6

48,3

31,7

No

64,6

59,7

63,3

Si

88,1

88,1

74

Si

38,2

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola all'interno dei piani di studio delle singole aree disciplinari realizza percorsi finalizzati alla comprensione di sè e delle proprie inclinazioni in tutte le classi dei diversi ordini -La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico coinvolgendo le realtà scolastiche del territorio (salone dello studente, stage e open day) -La scuola realizza soprattutto nella scuola primaria attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive (uscite didattiche) -La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo -La scuola monitora la scelta di seguire o meno il consiglio orientativo

pagina 60

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il prossimo anno scolastico è prevista l'attuazione di proposte progettuali per un percorso di conoscenza del territorio e delle realtà produttive, che si sviluppi in modo organico dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di primo grado. -Manca la collaborazione con soggetti esterni (enti locali) per l'approfondimento delle attività di orientamento. -Manca la figura di un docente-tutor, nei confronti dei singoli alunni; il supporto nella scelta della scuola superiore di secondo grado viene offerto dai singoli docenti del Consiglio di classe.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 62

Le attivita' di continuita' giĂ in parte strutturate, saranno potenziate. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi si concretizza nella progettazione di alcune attivitĂ ' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 63

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è chiaramente definita nel POF. Esiste una modalità di condivisione sui progetti più importanti nell'ambito di una commissione istruzione istituita dall'amministrazione comunale.Insieme agli organi collegiali dell'istituzione scolastica, è un'occasione per condividere obiettivi, attività e modalità di attuazione dei progetti più importanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF non sono chiaramente definite le priorità.Esistono, però, delle finalità a cui si ispirano i progetti più importanti dell’Istituto. Tali progetti sono esemplificazione delle linee portanti alla base dell’offerta formativa. Nel POF 2015/2016 sono state inserite alcune priorità su cui si basano le azioni più importanti dell’Istituto. Per quanto riguarda la condivisione dei contenuti dei progetti più importanti, le modalità di comunicazione tra scuola e stakeholder non sono sempre efficaci e occorre studiare forme di coinvolgimento più dirette e immediate.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, nei progetti che qualificano l'azione dell'Istituto sono indicati obiettivi e attività per il raggiungimento degli stessi. Per alcuni progetti ed alcune attività esistono anche forme di monitoraggio: ad esempio, per quanto riguarda lo sportello psicopedagogico, alla fine dell'anno scolastico sono forniti dati sul numero dei casi seguiti e sui risultati ottenuti. Anche nell'ambito dell'orientamento, vengono raccolti dati sugli esiti al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato facile finora individuare indicatori misurabili per il raggiungimento degli obiettivi in tutte le azioni messe in atto dall'Istituto. Già nella progettazione per l'a.s. 2015/2016 si è cercato di esplicitare alcuni indicatori che possano essere usati nel corso delle attività per fornire dati concreti sul raggiungimento degli obiettivi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 64


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 65

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MIIC86700T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T %

Riferimento Nazionale %

77,00

74,8

75,1

72,8

23,00

25,2

24,9

27,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MIIC86700T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 70,15

71,2

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MIIC86700T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 94,12

84,7

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC86700T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T %

22,34

15,9

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MIIC86700T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 53,13

23,3

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,4

10,8

10,6

No

15,5

10,1

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 71

Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T Collegio dei docenti No 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T Collegio dei docenti Si 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 72

Istituto:MIIC86700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

71,43

53,8

55,4

55,6

0,81

5,1

4,5

2,6

27,76

25

25,8

24,3

n.d.

18,6

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MIIC86700T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC86700T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

50,00

35,9

39

40,1

0,69

5,5

8,4

8,8

20,83

38

34,9

29,6

28,47

21,9

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali si occupano di ambiti ben delineati. Anche gli incarichi affidati a singoli docenti sono chiaramente specificati con comunicazione scritta. C'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella fase di progettazione curricolare finora sono stati individuati obiettivi e competenze al termine della primaria e della secondaria di primo grado. Per l'anno scolastico 2015/2016 ci si propone di lavorare sulla definizione di contenuti e competenze del curricolo per ogni anno di scuola, coinvolgendo maggiormente, soprattutto nella progettazione interdisciplinare, i Consigli di Classe.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MIIC86700T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 25

13,18

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MIIC86700T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 3631,88

7577,38

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MIIC86700T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 72,81

89,08

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MIIC86700T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 2,99

11,5

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MIIC86700T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC86700T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

10,7

11,5

15,5

0

7,9

8,2

13,3

0

5,9

4,8

9,4

1

53,1

55,2

48,5

0

33,1

35,3

28,4

1

13,1

13,6

11,6

0

42,8

39,1

36,6

0

23,8

28,9

27,3

0

29,7

29

20,6

0

19,7

17,2

14,9

1 0

11,7 17,9

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MIIC86700T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 14,00

4,6

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MIIC86700T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 51,69

34,5

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 80

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:MIIC86700T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC86700T La consulenza di uno psicologo e di un pedagogista e' utile per prevenire, tenere sotto controllo e risolvere difficolta' di comportamento e di apprendimento. Si acquistano attrezzature informatiche (computer, Lim, tablet) indispensabili perche' i docenti possano innovare le metodologie didattiche. Serve per offrire ad alunni neo arrivati in Italia percorsi di mediazione culturale e di prima alfabetizzazione. Serve anche per il consolidamento delle competenze di alunni che non hanno ancora padronanza con la lingua.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5

Situazione della scuola: MIIC86700T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti piĂš importanti e l'offerta formativa sono anche quelli su cui si concentra la maggior parte delle risorse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è detto anche sopra, anche se non sono state esplicitate, le tematiche prioritarie per la scuola sono esemplificate dai progetti piÚ importanti su cui si concentra la spesa dell'Istituto.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Anche se non sono esplicitamente individuate nel POF le priorità, i progetti più importanti mostrano chiaramente quali sono gli obiettivi prioritari. Su tali progetti si concentra buona parte delle risorse economiche, volte quindi al raggiungimento di obiettivi considerati prioritari come ad esempio la prevenzione ed il recupero del disagio, il potenziamento delle dotazioni tecnologiche per l'innovazione della didattica e l'attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali. Inoltre, durante l’a.s. 2014/2015, si è attuata una migliore finalizzazione e omogeneizzazione dell’offerta di progetti fra i plessi scolastici.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MIIC86700T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 2

2

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MIIC86700T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC86700T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,4 8,3

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,1

16,6

15,3

0

6,6

6,1

5,6

0

14,8

18,2

21,1

1

51,4

54,4

46

0

13,8

16,7

16,5

0

0

2,2

2,2

0 1

1,4 9,3

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MIIC86700T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 26,12

34,3

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MIIC86700T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 11,75

25,7

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MIIC86700T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 0,10

0,4

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quest'anno scolastico si sono raccolte le esigenze formative del personale e sulla base di esse si è deciso di concentrare l'azione formativa sulla didattica innovativa in ambito laboratoriale e legata alle TIC. La scuola, quindi, sta organizzando una propria iniziativa di formazione in merito, che si terrà nel mese di settembre. Sempre all'inizio del prossimo anno scolastico, su proposta ed in accordo con l'amministrazione comunale, si terranno altri due percorsi formativi su: didattica inclusiva per alunni con DSA e lifeskill training program. Alcuni docenti, inoltre, hanno partecipato a momenti formativi proposti dagli Uffici scolastici territoriali, anche su indicazione da parte della Dirigenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur raccogliendo le esigenze formative del personale, non ha avuto modo (per problemi contingenti, legati al dimensionamento e ad avvicendamenti in ambito didatticoorganizzativo) di strutturare in maniera organica il proprio percorso formativo. Ci si è concentrati, però, su alcuni ambiti riguardanti la normativa sulla sicurezza e l'aggiornamento sui BES.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale sono raccolte per particolari esigenze, come ad esempio l'organizzazione di momenti di autoformazione e/o l'attribuzione di incarichi (Funzioni strumentali, Incarichi relativi alla normativa sulla sicurezza, ecc.).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una raccolta sistematica dei curriculum dei docenti, volta ad una più ampia valorizzazione di competenze ed esperienze.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 88

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC86700T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC86700T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,1

45,1

53,5

Si

53,4

57,1

61,1

Si

49

47,6

48,9

Si Si No No Si Si Si Si

76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MIIC86700T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC86700T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

3,7

4,5

6,9

5

8

9,7

9,9

5

5

5,6

6,6

6 3 0 0 28 8 3 4

7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono numerosi e vari i gruppi di lavoro su diverse tematiche (Inclusione, Valutazione, Curricolo verticale, Competenze Orientamento, Continuità, Accoglienza, ecc.); la modalità più comune è quella della commissione di lavoro. Si lavora anche, seppure non in maniera sistematica, per gruppi di docenti su classi parallele.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo nell'anno scolastico in corso è stato messo a disposizione dei docenti uno spazio online per la condivisione di strumenti e materiale. Le modalità di accesso e gestione di questo "Archivio didattico" potranno essere perfezionate nel prossimo anno scolastico. E' stata però una prima occasione importante perché i docenti potessero confrontarsi su modalità e contenuti sia dal punto di vista progettuale sia per quanto riguarda la messa in pratica.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valorizzazione delle competenze del personale è sempre stato un elemento caratterizzante dell'Istituto. Spesso gli insegnanti, anche in maniera autonoma, si confrontano sui progetti e sulla loro attuazione, con scambi proficui. Per quanto riguarda la formazione, si è sempre prestata particolare attenzione all'inclusione ed alla prevenzione del disagio. Nell'anno scolastico in corso e nel prossimo si metterà a sistema l'esperienza pregressa in modo da assicurare, non solo un'attività di formazione costante e attenta ai bisogni dell'Istituto, ma anche un percorso di crescita della comunità educante, volto all'innovazione della didattica ed all'inclusione di ogni alunno.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 95

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MIIC86700T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC86700T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

73,4 42,8

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

24,1

22,9

18,7

0 0 0

2,1 8,3 37,9

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 96

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MIIC86700T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC86700T per motivo) per motivo) 1

24,1

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

41,7

43,7

24

1

82,1

84,2

74,2

0

2,8

6

10,1

0

20,3

21,5

21,1


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MIIC86700T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC86700T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

23,8 32,4

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

46,9

59

44,3

0

16,6

17,1

16,7

0

2,4

5,9

9,7

1

23,8

22,5

12

0

47,2

46,6

30,5

1

28,6

35,8

20,2

1 0

23,8 10

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 99

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MIIC86700T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 No 21 23,3 No 45,9 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

64,1

58,6

57,6

No No No

74,1 38,6 14,8

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:MIIC86700T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MIIC86700T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

72,1

68,4

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto partecipa a diverse reti di scuole riguardanti varie tematiche (Intercultura, Pace, orientamento, dispersione, disabilità...) . La finalità principale riguarda la condivisione di progetti e intenti è la richiesta di fondi. Collabora con le associazioni di volontariato (Famiglia ChiamaFamiglia Risponde, oratorio..) o cooperative presenti sul territorio (LULE, Mosaico interculturale, Albatros...) e che si occupano di assistenza sociale, di supporto alle famiglie in difficoltà o di accoglienza e inserimento alunni stranieri. Partecipa a progetti offerti da realtà imprenditoriali della zona. Partecipa a diverse commissioni comunali per monitorare il servizio Mensa e la Commissione Istruzione per la destinazione dei fondi per il Diritto allo Studio. Ha istituito il GLI che periodicamente riunisce insegnanti, genitori, educatori comunali per condividere problematiche di inclusione di alunni BES o DVA La collaborazione con soggetti esterni ha una notevole ricaduta sull'offerta formativa. Molti esperti nel campo teatrale, musicale e sportivo offrono la loro competenza finanziati dal Comune e dal Fondo d'Istituto. Ne usufruiscono maggiormente la scuola primaria e la scuola dell'infanzia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un tavolo di discussione di tematiche scolastiche tra l'Istituto e le parti governative del territorio (Es. Piano Sociale di Zona), per affrontare in sinergia i bisogni della scuola, spesso strettamente legati ai bisogni sociali. La necessità di ampliare l'apertura a reti che riguardano soprattutto la formazione degli insegnanti. L'impegno a diversificare e ampliare l'offerta formativa agli alunni, considerando altre tematiche che non siano musica, teatro, attività sportiva già da molti anni effettuate nella nostra scuola.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MIIC86700T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC86700T % 15,20

18,9

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MIIC86700T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MIIC86700T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC86700T 5,73

13,4

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5

Situazione della scuola: MIIC86700T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Episodi di collaborazione con i genitori sono avvenuti all'interno di interventi formativi più che altro basati su testimonianze o condivisione di competenze particolari. I genitori sono stati coinvolti per definire il regolamento d'istituto. La scuola ha riunito sporadicamente i genitori in corsi e conferenze riguardanti tematiche quali l'orientamento, l'educazione all'affettività e all'inclusione degli alunni BES. La scuola utilizza il sito internet per informare i genitori degli adempimenti e per illustrare le attività svolte.Il sito è anche strumento di raccolta dati ( es. questionario valutazione d'istituto per i genitori dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria). I genitori possono usufruire del supporto della psicologa e della psicopedagogista presenti nell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori nella definizione del POF potrebbe essere potenziato, ad esempio nella revisione del patto di corresponsabilità. Manca nell'istituto una banca dati dove raccogliere varie competenze specifiche e abilità particolari dei genitori, al fine di migliorare la collaborazione. Quest'anno si è iniziato un percorso per un maggiore coinvolgimento dei rappresentanti di classe in relazione al loro ruolo e per arrivare alla creazione di comitati genitori per l'organizzazione di attività come le feste scolastiche, la raccolta di fondi o sponsorizzazioni, la partecipazione a progetti a livello provinciale e regionale.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 104

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto partecipa ad alcune reti scolastiche. Ha attivato collaborazioni con soggetti esterni, integrate positivamente con l'offerta formativa. Si mostra disponibile a confronti con soggetti presenti nel territorio per discutere problemi legati all'educazione e alla istruzione. La scuola coinvolge i genitori, ma bisogna ancora costruire una migliore ed efficace collaborazione.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Ridurre la variabilità tra le classi.

Avvicinarsi il più possibile alla media di varianza del Nord ovest. Ridurre le differenze nel Avvicinarsi il più possibile ai punteggio rispetto a scuole con punteggi delle scuole con contesto socio-economico e contesto socio-economico e culturale simile. culturale simile.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati delle prove standardizzate sono un punto debole dell'istituto, soprattutto sulla base dei due parametri considerati più significativi nell'ambito delle rubriche di valutazione, ossia la variabilità tra le classi e le differenze con i risultati di scuole con contesto socio economico e culturale simile. Va anche detto che i risultati al termine della scuola secondaria di primo grado diventano abbastanza rassicuranti. In ogni caso è un'occasione importante per riflettere sia sulle modalità di formazione delle classi sia sui metodi di insegnamento, concentrandosi in particolare sul curricolo per competenze, sulla formazione dei docenti e sulle modalità didattiche innovative.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un curricolo d'Istituto verticale per competenze. Prima fase: individuazione delle competenze delle conoscenze e delle abilità. Strutturare prove parallele che consentano la valutazione delle competenze anche in linea con quanto richiesto nelle prove standardizzate.

Usare modalità didattiche innovative. In particolare usare le nuove tecnologie nella didattica.


SNV - Scuola: MIIC86700T prodotto il :29/09/2015 17:52:05

Inclusione e differenziazione

pagina 106

Potenziare la didattica laboratoriale con l'utilizzo di metodologie inclusive

Continuita' e orientamento

Rivedere i criteri e le modalità di formazione delle classi prime della Primaria in modo da garantire equieterogeneità. Trasmissione dall'infanzia alla primaria e alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli alunni Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata. Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata. Orientamento strategico e organizzazione Individuazione di un docente referente per della scuola il curricolo e la continuità.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione dei docenti su: curricolo per competenze, DSA, lifeskills training program, nuove tecnologie nella didattica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Rafforzare il rapporto di fiducia con le famiglie incrementando i momenti di condivisione degli obiettivi formativi e delle scelte educative

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’individuazione di traguardi di competenza al termine di ogni anno di scuola consente agli insegnanti di lavorare verso obiettivi comuni, tenendo conto delle nuove Indicazioni nazionali e dei Quadri di Riferimento dell’Invalsi. La predisposizione di prove parallele che valutino le competenze, anche in linea con la struttura delle prove standardizzate, consente una progettazione comune che si traduce in percorsi e metodi di lavoro e valutazione comuni, magari anche con l’uso di rubriche di valutazione. Sono molteplici le attività ed i progetti volti allo sviluppo di competenze chiave di cittadinanza. Predisporre un curricolo che specifichi quando e come si mira al raggiungimento di tali competenze, può servire a indicare sia la competenza che si intende sviluppare, sia con quali attività e modalità di valutazione. La formazione è un elemento fondamentale. Dopo quanto effettuato nell'a.s. 2014/2015 (sui risultati delle prove INVALSI e sull’uso della Lim) si continuerà nel 2015/2016 con la didattica laboratoriale per competenze e l’uso delle Tic nell'insegnamento. L'obiettivo è lo sviluppo della didattica per competenze e compiti reali di apprendimento con conseguenti ricadute positive sugli esiti dell'Invalsi. Le differenze di risultati tra alcune classi delle 2 scuole primarie potrebbero essere legate alla formazione delle classi. Si possono migliorare le modalità di formazione, sistematizzando la raccolta dei dati e delle osservazioni della psicologa sui bambini di 4 anni.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola "COLLODI" by Editoriale Nazionale - Issuu