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Rapporto Autovalutazione Scuola 1' I.C.PALAZZOLO FONTANA GRANDE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC85400T I I.C. V. MESSINA PALAZZOLO A.

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SRIC85400T SREE85401X VA VB SREE854032 VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC85400T 0.0 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC85400T 1.2 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC85400T 0.0 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati inerenti lo status socio-economico degli alunni delle classi quinte per l'anno di riferimento (2013/2014) si evidenzia un background familiare medio-alto. La percentuale di alunni svantaggiati nelle classi quinte è dell'1,2%. Non emergono alunni con svantaggio socio-culturale nelle classi seconde delle scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria di I grado. Per questi allievi è chiaro che gli stimoli culturali e le opportunità formative provenienti dalla famiglia sono maggiori rispetto a quelli offerti ad altri allievi appartenenti a ceti sociali più bassi. La campionatura presa in considerazione non rivela, però,in modo esauriente le caratteristiche della popolazione scolastica di tutto l'istituto in quanto non tutti gli alunni provengono da un ceto medio-alto ed hanno le stesse opportunità formative. Nelle restanti classi, infatti,sono inseriti anche allievi con status socioeconomico e culturale medio, altri che vivono in case-famiglia, alunni svantaggiati,stranieri con differenti problematiche e con minori possibilità e stimoli socio-culturali. Si precisa che la costituzione delle classi avviene secondo criteri eterogenei, e comunque diversi dall'appartenenza socio-culturale, e che solo per un caso meramente fortuito nell'anno di riferimento lo status sociale degli allievi nelle classi prese in considerazione è medio-alto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno 2013/2014 nell'istituto è iscritta una percentuale (2%) di alunni che vivono in case-famiglia, alunni stranieri (rumeni soprattutto - 2%) e con svantaggio socio-economico (2%). L’incidenza degli studenti stranieri non è molto alta perché il numero non è elevato, ma comunque in crescita. Frequentano l’istituto anche pochi allievi con background familiare medio che vivono in frazioni limitrofe al Comune di Palazzolo A. (dove è ubicato l'istituto) e che, in alcuni casi, sono più emarginati culturalmente.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’I.C. V.Messina è ubicato a Palazzolo A.(SR) in un territorio di antichissima origine di cui conserva le vestigia e un notevole numero di monumenti. Essendo l’antica economia del paese basata sull’allevamento e su un’agricoltura di tipo tradizionale, buona parte dei giovani negli anni '60 è andata alla ricerca di lavoro fuori dal territorio acrense. In anni più recenti la cittadina è entrata nel novero dei paesi patrimonio dell’umanità (UNESCO), da allora è stato rivalutato il centro storico e sono state messe in atto iniziative miranti a trasformare in stabile il turismo di passaggio. Sono state create, anche, grazie allo spirito di imprenditorialità di alcuni giovani, moderne aziende di allevamento, piccole attività industriali o artigianali a conduzione familiare, centri sportivi o di aggregazione. Tenendo presenti le potenzialità del territorio,il paese offre ai giovani un’apprezzabile gamma di scelte nel prosieguo degli studi, ma modeste possibilità occupazionali in attività collegate all'agricoltura,al terziario, alla ristorazione e al turismo. Sono in atto diverse forme di collaborazione tra l'Istituto e l’amministrazione comunale che contribuisce a finanziare alcuni progetti, assicura il servizio di trasporto per gli alunni pendolari e il servizio mensa. Altre strutture presenti nel territorio sono: la biblioteca comunale sempre disponibile per visite, consultazioni e prestiti;la Piscina comunale con la quale sono stati realizzati accordi per progetti vari.

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Il territorio offre modeste possibilità di inserimento lavorativo. Pur essendo in crescita il settore turistico, questo non è ancora sufficientemente sviluppato poichè molti turisti visitano la cittadina solo per brevi periodi. Per quanto concerne la formazione universitaria, molti giovani, nonostante la presenza di validi corsi di studio nelle università vicine, dopo il conseguimento della maturità, preferiscono frequentare le Università del Nord per trovare più facilmente uno sbocco occupazionale.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC85400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

19.354,00

35.753,00

4.563.338,00

332.402,00

0,00

4.950.847,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

35.570,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

35.570,00

Istituto:SRIC85400T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,7

91,5

6,7

0,0

99,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

43,8

36,8

23,4

50

51,1

55,3

6,3

12,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6

Situazione della scuola: SRIC85400T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si compone di sei plessi: la sede centrale(che ospita i locali della presidenza e della segreteria, la scuola secondaria di 1° grado ed il punto di erogazione del C.P.I.A. di Siracusa), tre plessi di scuola dell'infanzia e due di scuola primaria. Le sei sedi sono facilmente raggiungibili tra di loro. In tutti gli edifici sono presenti le strutture per il superamento delle barriere architettoniche(porte antipanico, le scale di sicurezza, ascensore). Attualmente lo stabile della sede centrale è in fase di adeguamento per quanto attiene la riqualificazione energetica e l'attrattività dell'edificio nel contesto architettonico in cui è ubicato. Anche in due plessi della scuola dell'infanzia e in uno di scuola primaria si stanno effettuando dei lavori di ristrutturazione, con due progetti PON FESR ASSE 2, mentre nei due plessi di scuola primaria sono stati appena completati dei lavori di piccola manutenzione e abbellimento (Progetto "Decoro nelle Scuole"). Nella sede centrale sono presenti due lab.di informatica fissi e uno mobile e LIM in tutte le classi acquistate grazie ai fondi FESR. Inoltre, sempre nella sede centrale, sono presenti: 1 laboratorio di Educ. artistica, 1 lab. tecnico, 1 lab. scient., 1 lab. musicale. Nella scuola primaria sono presenti: 3 lab.di informatica, LIM in tutte le aule, 1 Biblioteca. Le risorse disponibili sono quelle provenienti dallo Stato, dalla Regione e dai Fondi Strutturali finanziati con contributi europei.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente la certificazione di agibilità. Sono presenti, solo per alcuni edifici, le certificazioni antiincendio. L'istituto è ubicato in un piccolo centro della provincia di Siracusa, per cui non si è verificato negli anni che privati investissero sulla formazione e sull'istituto. La scuola non introita risorse provenienti da privati, se non quelle delle famiglie per le visite didattiche e i viaggi d'istruzione.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC85400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC85400T 83 90,2 9 9,8 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC85400T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC85400T

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

15

18,1

55+ %

N°

35

42,2

Totale %

TOTALE

33

39,8

100,0

- Benchmark* SIRACUSA

53

1,0

938

17,0

2.358

42,7

2.179

39,4

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC85400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC85400T 5,3 94,7 100,0

Istituto:SRIC85400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC85400T 5,3 94,7 100,0

Istituto:SRIC85400T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC85400T 80,0 20,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SRIC85400T - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

Istituto:SRIC85400T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 5,9 33 48,5 10 14,7 767 8.109 80.068

16,1 13,9 21,1

1.471 16.170 99.999

30,8 27,7 26,3

905 11.098 99.999

18,9 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

30,9

1.634 23.077 99.999

34,2 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SIRACUSA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

67 812 7.359

%

N° 97,1 92,0 84,4

% 11 126

N° 0,0 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 1,4 0,7 0,5

% 1 33 49

1,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7

Situazione della scuola: SRIC85400T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2014/2015 hanno prestato servizio presso l'istituto "V. Messina" 92 docenti, di cui 83 a tempo indeterminato e 9 a tempo determinato. Per quanto attiene le fasce d'età il 18,1 dei docenti ha un'età compresa tra i 35-44 anni d'età; il 42,2 fra i 45-54 anni e il 39,8 possiede un'età superiore ai 55 anni. Alla luce dei dati rilevati emerge che il personale è stabile e ciò garantisce la continuità didattica e la possibilità di un'azione progettuale più adeguata e coerente con i bisogni formativi dell'utenza. La stabilità rilevata, inoltre, consente un approccio collaborativo nella fase di programmazione e attuazione dell'offerta formativa. La percentuale dei laureati è maggiore nella scuola secondaria di I grado (80%). Parecchi docenti sono in possesso delle certificazioni informatiche, alcuni di quelle linguistiche. Per quanto riguarda l'incarico del Dirigente Scolastico, questo è effettivo e ciò incoraggia la stabilità anche in questo settore.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la presenza di alcuni docenti che hanno quasi raggiunto il limite d'età per il pensionamento e che, pertanto, potrebbero essere meno motivati all'utilizzo delle moderne tecnologie e di una didattica più innovativa.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC85400T

% classe 1 78

100,0

classe 2

% classe 2 94

100,0

classe 3

% classe 3 88

100,0

classe 4

% classe 4 79

100,0

classe 5

% classe 5 82

97,6

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

3.660

96,7

3.954

97,7

3.782

98,2

3.928

98,7

3.886

98,1

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC85400T

% classe 1

classe 2

86

100,0

% classe 2 77

95,1

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

3.813

90,7

3.702

91,2

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC85400T

7 26

8 13

9 11

10 14

Lode 8

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

13

30,6

15,3

12,9

16,5

9,4

15,3

- Benchmark* SIRACUSA

1.074

1.014

819

619

280

109

27,4

25,9

20,9

15,8

7,2

2,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC85400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SIRACUSA

-

0,6

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC85400T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,1

1

1,2

-

0,0

SIRACUSA

-

0,7

-

0,7

-

1,2

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC85400T

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

4

4,8

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

6,8

2

2,4

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

223

6,3

144

3,7

130

3,5

113

2,9

100

2,6

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC85400T

% classe 1

classe 2

2

2,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,1

- Benchmark* SIRACUSA

132

3,2

101

2,6

74

1,8

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC85400T

% classe 1

classe 2

2

2,6

% classe 2

classe 3

5

5,6

% classe 3

classe 4

1

1,1

% classe 4

classe 5

1

1,3

% classe 5 3

3,7

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

290

8,3

177

4,6

133

3,6

139

3,6

120

3,1

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC85400T

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 2

2,3

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

202

5,1

128

3,3

86

2,2

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dei due plessi di scuola primaria statale affluiscono nell'unica scuola secondaria di primo grado. Tutti gli alunni usufruiscono di un'offerta formativa aderente alla programmazione collegiale secondo le indicazioni del curricolo d'istituto, anche se caratterizzata da esperienze diversificate ed eterogenee, che tengono conto della specificità dell'utenza e delle richieste delle famiglie. Non ci sono casi di abbandoni. Dalla lettura dei dati relativi all'anno di riferimento, si evince che una bassissima percentuale di studenti nella classe quinta non è ammessa all'ordine di scuola successivo. Nella scuola secondaria di 1° grado, gli esiti degli scrutini finali mettono in luce un'alta percentuale di ammissioni alla classe successiva, con la totalità di ammessi nelle classi prime e una percentuale di alunni ammessi nelle classi seconde pari a 95,1% e, comunque, superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Per quanto concerne i risultati conseguiti all'Esame di Stato del 1° ciclo, si registra un'alta percentuale di alunni che hanno conseguito una valutazione superiore a 9 con un punteggio finale di 10 o 10 e lode.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'Esame di Stato, si evidenzia una maggiore concentrazione di allievi che si collocano o nella fascia della sufficienza o nella fascia più alta, con voto finale superiore a 9 mentre le percentuali di alunni nelle fasce intermedie, con una valutazione 7/8, risultano inferiori. I trasferimenti degli alunni sono dovuti soprattutto a spostamenti del nucleo familiare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non si registrano casi di dispersione scolastica. La scuola è impegnata a promuovere le competenze degli studenti rispettandone i ritmi di apprendimento e gli stili cognitivi. Sono state attivate strategie e progetti atti a favorire l'integrazione degli alunni diversamente abili e l'inclusione di alunni con DSA e BES. Per gli alunni stranieri sono stati attivati corsi intensivi di italiano di base, sono stati utilizzati supporti didattici e definiti criteri di valutazione. Si evidenzia la necessità di colmare le disomogeneità per quanto attiene alle fasce di voto nella scuola secondaria di primo grado, sia all'interno della classe sia tra classi parallele.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC85400T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

52,5

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

46,7

75,1 72,1

6,9

77,1

18,2

SREE85401X - II B

78,3

13,1

70,1

11,3

SREE85401X - II C

74,1

8,9

66,3

7,4

-45,7

45,1

-13,9

SREE854032 - II B

41,9

-23,4

20,4

-38,7

61,0

56,7 -9,9

n/a

n/a

59,0

n/a

62,9

52,0

65,1 60,2

-3,8

67,4

1,6

SREE85401X VB

70,0

6,0

78,7

12,9

-11,2

25,0

-41,1

SREE854032 - V B

41,0

-23,2

48,6

-17,3

SREE854032 - V C

56,2

-7,8

59,7

-6,1

61,4

50,7 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

52,9

64,0

n/a

n/a

49,9

55,5

42,5

n/a

SREE854032

54,0

n/a

n/a

SREE854032 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

73,3

-14,0

SREE85401X

n/a

n/a

n/a

SREE85401X VA

n/a

n/a

n/a

n/a

19,9

54,0

n/a

n/a

31,4

56,7

32,2

n/a

SREE854032

53,9

n/a

n/a

SREE854032 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

70,5

-12,0

SREE85401X

n/a

n/a

ITALIA

SREE85401X - II A

n/a

n/a

Sud e Isole 51,4

-12,8 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

67,4 67,4

0,0

SRMM85401V

64,0

SRMM85401V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

71,3

0,0

71,9

0,0

SRMM85401V III B

53,1

0,0

66,6

0,0

SRMM85401V III C

66,8

0,0

66,2

0,0

SRMM85401V III D

66,1

0,0

65,0

0,0


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SREE85401X - II A

0

1

1

5

4

0

0

1

0

6

SREE85401X - II B

0

0

3

3

9

0

0

1

5

4

SREE85401X - II C

0

2

2

2

9

0

0

4

2

4

SREE854032 - II A

21

0

0

0

0

1

20

0

0

0

SREE854032 - II B

20

3

0

0

0

23

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SRIC85400T

48,2

7,1

7,1

11,8

25,9

33,8

28,2

8,5

9,9

19,7

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SREE85401X VA

2

3

1

2

2

1

4

1

1

4

SREE85401X VB

0

1

3

4

2

1

0

0

3

8

SREE854032 - V A

0

20

0

0

0

20

0

0

0

0

SREE854032 - V B

18

0

0

0

0

6

12

0

0

0

SREE854032 - V C

0

9

7

0

0

0

6

8

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SRIC85400T

27,0

44,6

14,9

8,1

5,4

37,3

29,3

12,0

5,3

16,0

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SRMM85401V III A

0

3

5

2

10

0

3

2

4

11

SRMM85401V III B

2

16

4

0

0

0

4

7

3

8

SRMM85401V III C

1

7

2

6

5

0

2

6

8

5

SRMM85401V III D

2

4

4

2

6

0

4

5

1

8

% studenti Livello 1 SRIC85400T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,2

37,0

18,5

12,3

25,9

0,0

16,0

24,7

19,8

39,5

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC85400T 89,3 10,7 92,3 7,7 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC85400T 62,7 37,3 86,1 13,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio relativo alle prove INVALSI risulta superiore alla media nazionale per le classi del plesso "Fava". Per la scuola secondaria di primo grado, rispetto all'indice ESCS, i valori sono nella maggior parte sopra la media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati emerge una forte variabilità dei risultati e significative differenze di livelli di apprendimento, con esiti "inspiegabilmente" inferiori per le classi del plesso "D'Albergo". Si ipotizza un errore di inserimento dei dati in piattaforma considerato che i risultati si discostano notevolmente dagli esiti individuali raggiunti dagli alunni, registrati nel corso dell'anno scolastico e confermati nel successivo grado di istruzione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I punteggi delle prove INVALSI di italiano e matematica non si distaccano dalla media dei risultati nazionali per la maggior parte delle classi dell'Istituto ma si registrano alte percentuali di variabilità tra i due plessi di scuola primaria dove sono presenti casi di singole classi che si discostano in negativo dai parametri di riferimento. Nella scuola secondaria di 1° grado si registrano percentuali di variabilità tra le classi lievi anche se, comunque, significative. Tuttavia, le percentuali complessive non si discostano da quelle nazionali.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le buone pratiche del vivere in collettività: Si riscontrano rari casi di bullismo e di cyberbullismo fra gli - guida gli alunni a riflettere sul valore e significato delle alunni della scuola secondaria di primo grado. regole; - pone l'attenzione verso l'ambiente, l'integrazione e la multiculturalità; - previene il bullismo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento rispettando i seguenti criteri: - frequenza e puntualità - rispetto del Regolamento Scolastico - collaborazione con insegnanti e compagni - rispetto degli impegni scolastici. Positivo è il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza buone prassi educative che promuovono lo sviluppo di competenze sociali e civiche. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.


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pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva con percentuale pari al 100%. Il consiglio orientativo risulta efficace perchè i risultati degli studenti nella scuola superiore, nella maggior parte dei casi, sono positivi, anche se alcuni allievi possono avere difficoltà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se gli esiti degli alunni nel passaggio dalla scuola secondaria di I grado sono positivi nella maggior parte dei casi, ci possono essere nel proseguio degli studi delle difficoltà che vanno monitorate in modo più sistematico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado sono buoni. Lo stesso si può affermare, nella quasi totalità dei casi, anche nel passaggio al successivo percorso di studio; pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni e' molto contenuto. Sui risultati a distanza la scuola non ha monitorato in maniera sistematica.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 33

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SRIC85400T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

92,3

89,3

Si

100

91,8

89

Si

91,7

88,6

85

Si

95,8

87

83,4

Si

95,8

85,3

81,3

Si

77,1

76,5

57,9

Si

83,3

87,6

80,7

No

31,3

29,1

29,3

Si

10,4

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SRIC85400T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

92,4

87

Si

100

91,5

86,7

Si

93,6

88,3

83,6

Si

93,6

86,9

81,7

Si

95,7

84,3

79,6

Si

83

77,9

58,4

Si

89,4

92,4

86,2

No

29,8

24,5

28,3

Si

10,6

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Superata l’idea di un curriculum fondato solo sui contenuti disciplinari, la scuola ha elaborato a partire dai documenti ministeriali un curricolo verticale che, sottolineando l’importanza della continuità del processo educativo, pur abbracciando tre tipologie di scuole (ciascuna con una specifica identità educativa e professionale)individua i traguardi di competenza che gli alunni devono acquisire e le competenze trasversali. Tale curricolo è utilizzato da tutti i docenti come strumento di lavoro e le attività di ampliamento dell'offerta foramtiva sono in stretto raccordo con il curricolo stesso.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur effettuando attività di ampliamento dell'offerta formativa in coerenza con le istanze del territorio, non le inserisce all'interno della quota del monte ore annuale utilizzando la percentuale del 20%.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 35

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,6

86,9

81,4

Si

68,8

66,4

71,2

Si

95,8

91,1

86,4

Si

81,3

66

64,1

Si

68,8

56,6

57,4

Si

89,6

90,2

82,3

No

70,8

65,8

58,6

Si

54,2

51,7

42,2

No

12,5

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83

82,7

80,2

Si

72,3

71,2

73,5

Si

80,9

69,8

60,6

Si

93,6

87,1

81,4

Si

66

59,2

57,9

Si

93,6

90,9

86

Si

72,3

65,8

63,4

Si

57,4

55,9

53

No

14,9

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la progettazione didattica un ruolo importante è rappresentato dai dipartimenti disciplinari i cui docenti programmano ed analizzano le scelte adottate confrontando gli esiti delle prove oggettive per classi parallele e, se necessario, rivedono la progettazione. Oltre ai dipartimenti disciplinari, le FFSS e le commissioni di lavoro costituiscono punti di riferimento per la progettazione e la valutazione di tutte le attività.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria effettua il recupero delle competenze all'interno del gruppo classe ma non programma unità didattiche specifiche per il recupero delle competenze.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: SRIC85400T

Riferimento Nazionale % 30,9

25

13,7

18,9

56,3

62

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline

Situazione della scuola: SRIC85400T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

pagina 38

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

12,5

9,1

15,6

43,8

50,4

47,5

Situazione della scuola: SRIC85400T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12,8

10,3

10,6

44,7

35

37,2

Situazione della scuola: SRIC85400T

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano prove strutturate comuni in entrata per individuare i prerequisiti e impostare la programmazione didattica valutando conoscenze e competenze degli alunni. Le prove strutturate intermedie per classi parallele si utilizzano per monitorare gli apprendimenti, per effettuare la valutazione formativa ed orientare, eventualmente, in modo diverso le attività programmate. In tali prove si adottano criteri comuni per la correzione e valutazione e sulla base dei risultati delle prove la scuola organizza corsi di recupero per classi parallele. Le prove strutturate finali valutano il raggiungimento degli obiettivi finali previsti dalla programmazione e sono utilizzate anche per confrontare i livelli di apprendimento degli alunni nelle classi parallele. Oltre ai docenti dei dipartimenti disciplinari che programmano e strutturano le prove per classi parallele, nella scuola è presente una commissione che si occupa della valutazione degli apprendimenti e della certificazione delle competenze. Il gruppo che si occupa della valutazione coordina il proprio lavoro con quello dei dipartimenti disciplinari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate utilizzate per classi parallele non sono sempre costruite dai docenti ma tratte dalle guide didattiche in uso nella scuola e adattate alla programmazione effettuata. Non sono ancora ampiamente utilizzati e diffusi strumenti con prove di valutazione autentiche poiché si registra un'obiettiva difficoltà nel valutare le competenze trasversali rispetto alle competenze disciplinari specifiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: SRIC85400T prodotto il :30/09/2015 13:37:19

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato, in linea con le Indicazioni nazionali,un curricolo verticale le cui attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. La scuola costruisce strumenti di diagnosi per classi parallele per verificare quali siano i livelli di partenza degli studenti e strumenti per rilevare le competenze e gli apprendimenti. La scuola ha una buona struttura organizzativa in quanto sono presenti: gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari molto attivi. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e dei tre ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze elaborate dai docenti. C'è una forte relazione tra l'attività di programmazione e quella di valutazione degli alunni; i docenti condividono obiettivi di apprendimento specifici, utilizzano criteri di valutazione comuni e riflettono sui risultati degli alunni. I risultati della valutazione degli alunni sono usati per riorientare la programmazione.


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pagina 41

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9

Situazione della scuola: SRIC85400T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: SRIC85400T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC85400T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,4

79,0

52,4

Si

41,7

41,5

62,4

No

2,1

2,1

1,6

No

8,3

11,6

13,9

No

4,2

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC85400T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,1

83,9

82,8

Si

38,3

40,0

52,4

No

2,1

1,6

4,2

No

10,6

8,9

12,1

No

6,4

7,6

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC85400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC85400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,3

56,9

38,3

Si

81,3

81,8

89,8

No

0

1,9

1,9

No

10,4

8,6

8,5

No

2,1

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC85400T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC85400T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

63,8

70,8

71,1

Si

85,1

80,3

84,4

No

0

2,2

6,2

No

14,9

7

9,3

No

2,1

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza un orario giornaliero standard per la durata Non viene individuato un monte ore( max 20%)all'interno del delle lezioni sia nella primaria che nella secondaria di primo curricolo da destinare agli interventi per l'ampliamento grado (60 minuti). L'ampliamento dell'offerta formativa è dell'offerta formativa. realizzato prevalentemente in orario curricolare, talvolta anche in orario extra nei limiti posti dalle risorse finanziarie. Gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento vengono effettuati in orario curricolare e in orario extra curricolare. Dei laboratori presenti nella scuola si occupano i docenti responsabili che hanno il compito di coordinarne l'uso e di aggiornarne i materiali.La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell'attività didattica come Lim, aule informatiche ecc. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruizione degli spazi laboratoriali che vengono utilizzati da buona parte delle classi.La presenza di supporti didattici nelle varie classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attività espressive )è a cura dei docenti del Consiglio di classe.

Subarea: Dimensione metodologica


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per attuare un'attivitĂ educativa-didattica realmente efficace, la Non tutti i docenti sperimentano l'uso di modalitĂ didattiche scuola sperimenta nuove modalitĂ atte a promuovere sia innovative e poco incisiva risulta, in alcuni casi, la l'apprendimento degli alunni che il loro benessere emotivocollaborazione tra docenti a tal fine. relazionale. Le metodologie maggiormente applicate sono: apprendimento cooperativo e tutoring, uso di mappe concettuali, didattica metacognitiva, learning by doing, didattica interattiva.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 45

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive 33 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 20 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 60 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC85400T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50 49,7 48 Azioni costruttive 17 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:SRIC85400T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T %

Riferimento Nazionale %

0,61

0,9

1,2

0,7

0,57

1,1

1,3

1

0,00

1

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone il rispetto delle regole al centro di ogni azione Non risulta sempre efficace la comunicazione alle famiglie nel educativa e didattica valorizzando i comportamenti positivi caso di notifica di eventuali provvedimenti disciplinari. degli studenti. Le regole di comportamento vengono condivise tra gli studenti. In caso di comportamenti problematici (piuttosto rari) vengono applicate le sanzioni disciplinari previste dal Regolamento d'Istituto sottolineando il valore formativo delle stesse. All'interno dei singoli Consigli di classe vengono adottate specifiche strategie per promuovere competenze sociali quali assegnazione di ruoli e responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo, ecc. Tali attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola e plessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli alunni. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se non tutti i docenti le utilizzano nella prassi quotidiana. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

12,5

20,8

13,5

81,3

66

61,2

6,3

13,2

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prospettiva di una presa in carico globale ed inclusiva di tutti gli alunni, la scuola ha definito un proprio Piano annuale per l’inclusione (Allegato III al POF), che costituisce un concreto impegno programmatico per l’inclusione con i seguenti obiettivi:definire pratiche comuni all’interno dell’Istituto; facilitare l’accoglienza e realizzare un proficuo percorso formativo degli studenti con disabilità, con DSA, BES e studenti stranieri. Nelle attività di inclusione degli studenti con disabilità sono coinvolti i diversi soggetti del territorio (famiglie, Asp, enti locali).Gli insegnanti di sostegno e curricolari collaborano per la realizzazione delle attività didattiche, con il pieno coinvolgimento del gruppo dei pari. Per gli alunni con DSA e con BES il Consiglio di Classe è convocato entro il primo trimestre scolastico per predisporre il Piano Didattico Personalizzato che individui anche le misure dispensative e compensative, le modalità di verifica e i criteri di valutazione. Il PDP, redatto dal Consiglio di Classe, viene condiviso con la famiglia e periodicamente aggiornato. Per quanto riguarda gli studenti stranieri, la scuola compie un'analisi delle caratteristiche degli studenti (provenienza geografica, età, difficoltà linguistiche),focalizza le aree su cui lavorare e attua percorsi formativi individualizzati, predisponendo anche moduli per l'acquisizione dell'Italiano come L2. La Scuola ha ricevuto l'attestazione"Scuola Amica" dall'UNICEF-MIUR.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tratteggia i bisogni formativi degli studenti stranieri e predispone attività abbastanza strutturate per l'inclusione di tali studenti. I percorsi per l'apprendimento della lingua italiana sono in generale di buona qualità anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, così come la progettazione di attività mirate alla valorizzazione delle diversità.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,8

90,4

92,1

No

25

22,8

36

No No Si No

6,3 35,4 16,7 22,9

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,5

8,8

14,5

Si

31,3

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,4

87,7

87,8

No

27,7

21,9

28,2

No Si Si No

8,5 51,1 27,7 34

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

Si

6,4

14,7

24,7

Si

27,7

18,7

20,6


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pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,3

77,1

76,9

No

22,9

16,6

21,9

No

50

34,3

25,3

Si

62,5

52,4

36,9

No

27,1

22,6

14,8

Si

66,7

53,8

52,9

Si

79,2

70,2

40,7

No

8,3

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83

79,9

76

No

27,7

19,5

22,8

Si

55,3

49,1

46,1

Si

80,9

75,1

72,4

No

36,2

29

24,4

Si

63,8

61,4

61,8

Si

89,4

79,1

73,9

No

12,8

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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pagina 52

Fasi di intervento utilizzate dalla scuola per le attività di La scuola non realizza attività per gruppi di livello a classi recupero: aperte. Monitorare con test d’ingresso e con verifiche intermedie per classi parallele l’effettivo grado di preparazione degli allievi in termini di conoscenze, competenze e capacità; Prevenire l’insuccesso scolastico operando in modo congiunto fra docenti del consiglio di classe; Coinvolgere gli studenti per renderli coscienti dei loro punti deboli; Coinvolgere le famiglie informandole del grado di difficoltà incontrato nel processo educativo o dei mancati apprendimenti dei loro figli; Organizzare dei corsi di recupero qualora dai monitoraggi fatti si evidenziasse la presenza di allievi con gravi carenze cognitive e difficoltà di apprendimento.Per quanto riguarda l’organizzazione dei sopraindicati corsi, essi vengono svolti alla fine del primo quadrimestre, in ore curriculari per gruppi di livello e, solo in casi eccezionali, in orario extracurriculare. Per quanto riguarda il potenziamento, la scuola partecipa a gare e competizioni interne ed esterne alla scuola,organizza attività teatrali e partecipa a concorsi vari (“Un Poster per la pace”, “Expo 2015” "Progetto Icaro");partecipa ai giochi sportivi studenteschi e ad altre manifestazioni ed incontri organizzati dalla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha compiuto un buon lavoro di analisi dei bisogni formativi degli allievi con disabilità. Nelle attività di inclusione degli alunni con disabilità sono coinvolti i diversi soggetti del territorio (famiglie, ASP, associazioni di volontariato, enti locali). Tutto il personale della scuola è paticolarmente sensibile al tema dell'inclusione. Gli insegnanti di sostegno e curriculari collaborano per la realizzazione delle attività didattiche. Buona l'attenzione all'integrazione con i pari sia a livello di attività didattica (costante la preoccupazione a far partecipare i disabili alla "vita" di classe, sia a livello di attività fuori classe (piscina). Per quanto riguarda gli studenti stranieri la scuola compie un'analisi delle caratteristiche degli studenti (provenienza geografica, età, difficoltà linguistiche),focalizza le aree su cui lavorare e attua moduli formativi personalizzati.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SRIC85400T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

95,8

96,3

97,5

Si

85,4

79,2

75,8

Si

97,9

94,4

95,7

Si

75

59,4

60,8

Si

83,3

72,3

75,7

No

56,3

52

61,3

No

20,8

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SRIC85400T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,6

95,4

97,4

Si

85,1

75,5

74,3

No

89,4

94

95,5

Si

85,1

69,8

70,4

Si

76,6

70,8

67,7

Si

48,9

46,3

48,6

No

25,5

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi prima di formare le nuove classi si incontrano per discutere sui livelli e le fasce dei discenti per poter così creare classi prime ( di ogni ordine) omogenee tra di loro per livelli e fasce di apprendimento degli alunni. Per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro la scuola realizza: incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi, incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata, attività educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria, attività educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria, trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Gli interventi realizzati per garantire la continuità ad oggi risultano efficaci. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da quest'anno avrebbe voluto far visitare agli alunni della primaria l'edificio in cui è sita la scuola secondaria di I grado, ma per lavori di ristrutturazione e consolidamento di quest'ultima non è stato possibile. In compenso una sezione della scuola secondaria è stata accolta in uno dei due edifici in cui è sita una delle scuole primarie del nostro istituto permettendo, così, una convivenza e un naturale scambio fra gli alunni dei due ordini di scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:SRIC85400T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC85400T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

63,8

69,2

82,6

No

29,8

36

57,7

No

53,2

39,6

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

34

27

31,7

Si

68,1

61,2

63,3

Si

59,6

54,3

74

Si

31,9

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione La scuola non monitora in modo sistematico gli studenti dopo di se' e delle proprie inclinazioni. Le classi coinvolte sono le l'uscita dalla scuola secondaria di I grado. classi quinte della scuola primaria e tutte le classi della scuola secondaria di I grado. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo. Queste attività coinvolgono tutte le realtà scolastiche del territorio e quelle più significative della provincia. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. La scuola organizza incontri e attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni della scuola. La scuola monitora per quanto possibile la percentuale degli studenti che seguono il consiglio orientativo. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La scuola realizza attivitĂ di orientamento al territorio e alle realtĂ produttive e professionali. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità e priorità dell’istituto sono chiaramente definite nel P.O.F. e condivise nelle sedi opportune degli organi collegiali. Esse si sostanziano, secondo i principi costituzionali italiani e della cultura europea,nello sviluppo armonico e integrale della persona, nella promozione della conoscenza, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali. Pertanto la nostra scuola:contribuisce a rimuovere gli ostacoli che limitano il pieno sviluppo della persona umana; opera per fornire a tutti gli strumenti necessari per la partecipazione attiva e consapevole alla vita sociale,politica ed economica; assicura a tutti l’istruzione obbligatoria combattendo la dispersione; opera nel rispetto dell’identità di ciascuno e nella valorizzazione delle diversità individuali; tiene nella massima considerazione i bisogni individuali degli alunni;opera affinché tutti possano partecipare in modo costruttivo al fine di raggiungere una reale capacità di scelta in una società come la nostra;promuove e consolida le competenze culturali basilari e irrinunciabili per proseguire gli studi e per l’apprendimento “permanente”. Tali finalità sono rese pubbliche all’esterno dell’istituto mediante il sito, ma anche mediante gli incontri scuola-famiglia e nell'ambito degli organi collegiali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono criticità da rilevare anche se è sempre possibile il miglioramento, sia per quanto attiene la comunicazione interna ed esterna, sia per il coinvolgimento sistemico di più attori che possano contribuire a migliorare i processi educativi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Per il raggiungimeto dei propri obiettivi la scuola è ben obiettivi mediante una programmazione annuale e un piano di organizzata, ma è possibile sempre un miglioramento lavoro ben definito. nell'ambito degli strumenti di verifica e controllo. All'inizio dell'anno scolastico in sede di collegio dei docenti vengono individuati i bisogni formativi così come le aree delle Funzioni strumentali al POF. Nella stessa sede vengono, inoltre, definiti gli obiettivi ed individuati i referenti dei vari progetti e i membri delle commissioni. Oltre ai consigli di classe, interclasse ed intersezione, le commissioni di lavoro e i dipartimenti disciplinari svolgono un ruolo fondamentale per la programmazione annuale e, poi, periodicamente per monitorare e, quindi,rivedere l’azione formativa ed educativa. Le funzioni strumentali concorrono, in base all’area della quale si occupano, a coordinare i lavori e gli scambi fra singoli docenti e gruppi di lavoro e a monitorare lo stato di avanzamento delle attività e dei progetti del POF. Periodicamente lo staff dirigenziale si riunisce per il monitoraggio degli aspetti relativi alla didattica e alla gestione della vita scolastica. Per monitorare gli apprendimenti degli allievi vengono elaborati dai docenti dei dipartimenti disciplinari e somministrate, sia alla scuola primaria che alla secondaria di 1° grado, prove strutturate in italiano, inglese e matematica per classi parallele. Sono elaborati strumenti per la correzione delle prove, per la comparazione dei dati fra classi parallele e, quindi, per monitorare gli apprendimenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SRIC85400T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T %

Riferimento Nazionale %

66,39

68,4

70

72,8

33,61

31,6

30,1

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SRIC85400T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 62,22

63,4

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SRIC85400T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 92,00

83,6

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SRIC85400T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T %

19,64

24

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SRIC85400T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 30,43

40,7

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T Si 77,1 78,9 Si 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,5

9,6

10,6

No

6,3

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T Collegio dei docenti Si 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T Collegio dei docenti Si 64,6 58,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T Collegio dei docenti Si 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SRIC85400T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

50,46

56,5

47,3

55,6

0,92

3,3

1,9

2,6

4,59

18,7

28,5

24,3

44,04

23

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:SRIC85400T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC85400T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

39,24

43,3

35,9

40,1

5,06

7,3

9

8,8

13,08

23,5

25,3

29,6

42,62

26,6

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti vengono assegnati in modo chiaro fra il personale Non ci sono molte criticità, seppur ogni incarico nella docente e A.T.A. dal Dirigente o individuati in sede di Collegio. specificità del ruolo è pur sempre migliorabile. Il Dirigente sceglie i suoi collaboratori e i responsabili dei plessi (in base alla diponibilità, competenze ed esperienza) ed assegna, insieme al DSGA, compiti specifici al personale ATA secondo l'organizzazione dell'istituto e il Piano dell'offerta formativa. In sede di Collegio dei docenti vengono individuati: funzioni strumentali al POF (che oltre ad occuparsi dell'espletamento delle azioni della propria area hanno un ruolo di coordinamento e di raccordo fra docenti, referenti di progetto e commissioni di lavoro), dipartimenti e coordinatori di dipartimenti disciplinari, referenti dei progetti, membri e referenti di commissioni di lavoro, coordinatori di classe, interclasse ed intersezione. Queste figure si relazionano mediante i collaboratori del Dirigente.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SRIC85400T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T 7

6,1

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SRIC85400T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T 1219,71

9545,52

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SRIC85400T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T 12,59

82,28

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SRIC85400T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 19,85

17,53

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SRIC85400T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC85400T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

18,8

19

15,5

0

22,9

16,3

13,3

0

18,8

13,7

9,4

1

27,1

37,3

48,5

0

29,2

21,2

28,4

0

10,4

7

11,6

1

37,5

32,8

36,6

0

27,1

34,6

27,3

0

16,7

17,8

20,6

0

22,9

12,7

14,9

0 0

20,8 14,6

14,4 17,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SRIC85400T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T 0,67

0,6

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SRIC85400T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 67,85

34,1

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:SRIC85400T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC85400T Il progetto ha accresciuto le capacita' artistico-espressive dei bambini della Scuola dell'infanzia, valorizzando la didattica laboratoriale ed esaltando il gusto del bello. Il progetto organizzato dal CTRH dell'Istituto ha accresciuto le competenze dei docenti in merito alla gestione della classe e alla didattica inclusiva. Il progetto ha mirato alla risoluzione di un caso problematico relativo a difficolta' comportamentali che avevano compromesso il clima relazionale all'interno del gruppo classe.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: SRIC85400T

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative sono coerenti con le esigenze degli utenti e Si rileva una certa frammentazione nella progettazione. a questo fine sono indirizzate le risorse economiche. I punti di forza della programmazione, così come indicati nel POF, includono: - l’ampliamento della offerta formativa con la partecipazione a progetti, sia curriculari che extracurriculari, concorsi, visite didattiche, laboratori volti a potenziare le competenze disciplinari ma anche e soprattutto quelle trasversali e di cittadinanza; - lo sviluppo dell’inclusività sia nei riguardi degli alunni con disabilità sia per tutti i casi di bisogni educativi speciali; - l’apertura nei confronti del territorio per la realizzazione di un piano dell’offerta formativa attento a cogliere le istanze del contesto d’appartenenza; Le spese per i progetti si concentrano su tematiche ritenute prioritarie per la scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha chiaramente definito la propria mission. Nella scuola i compiti sono assegnati in modo chiaro e l'organizzazione per programmare e monitorare con gli opportuni strumenti è buona. Le risorse sono sfrutttate al meglio anche se qualche criticità si rileva nella frammentarietà della progettazione. Per i finanziamenti la scuola s'impegna, anche se non sempre è possibile, considerato il contesto in cui opera, a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SRIC85400T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T 1

1,9

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SRIC85400T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC85400T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

12,5 4,2

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,4

8,7

15,3

0

4,2

3,8

5,6

0

27,1

19,8

21,1

0

39,6

39,1

46

1

14,6

13,4

16,5

0

2,1

0,3

2,2

0 0

2,1 10,4

0,8 9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SRIC85400T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 66,67

46,6

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SRIC85400T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T 25,59

50,3

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SRIC85400T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T 0,33

0,7

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto vengono raccolte le richieste dei docenti e del personale ATA in funzione delle esigenze formative dei singoli e, comunque, in correlazione agli obiettivi dell'istituto. Considerato che l'inclusione costituisce uno degli obiettivi prioritari dell'istituto, si è svolto un corso di formazione su questa tematica per la quale la scuola è stata ed è sempre sensibile. Le ricadute sono visibili sulla formazione degli allievi,anche se non sempre nell'immediato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la mancata organizzazione nell'anno scolastico di riferimento 2013/2014 di ulteriori corsi di formazione. Tuttavia, sono stati organizzati nello stesso periodo, nell'ambito dei Progetti PON FESR, interventi di formazione sull'utilizzo delle nuove dotazioni tecnologiche. La formazione in servizio per i docenti e per il personale ATA è stata svolta nell'anno scolastico 2014/2015 per quanto afferisce al tema della sicurezza e, solo per i docenti, nel settore dei bisogni educativi speciali.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e le esperienze Le modalità di rilevazione delle competenze del personale formative per l'assegnazione di incarichi e per la migliore potrebbero essere migliorate estendendo a tutti la richiesta di utilizzazione delle risorse. La partecipazione ai corsi di compilazione del curriculum. formazione in servizio è altamente incoraggiata. Il curriculum è stato richiesto e utilizzato per i docenti che hanno partecipato ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa come quelli finanziati con fondi strutturali europei.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SRIC85400T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC85400T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

66,7

60,5

53,5

Si

81,3

60,9

61,1

No

62,5

48,9

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SRIC85400T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC85400T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

4

9

7

6,9

9

13,6

8,5

9,9

0

9,1

6,3

6,6

6 1 12 9 0 4 6 7

10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i docenti, in base alla disponibilità di La maggior parte dei materiali didattici prodotti è pubblicata sul ciascuno e alle competenze possedute, in commissioni di lavoro sito istituzionale ma la diffusione e condivisione on line che elaborano proposte didattiche e producono materiali di potrebbero essere incrementate. buona qualità. Un ruolo importante è svolto dai dipart.disciplinari, gruppi per classi parallele che programmano e monitorano l'azione educativa e gli apprendimenti con prove oggettive appositamente predisposte. Sono presenti diverse commissioni e gruppi di lavoro ( "Commissione formazione classi scuola primaria e secondaria di 1° grado", "Commissione formazione orario scuola primaria e secondaria di 1° grado","Commissione POF e Progettazione d'istituto", "Commissione visite didattiche e viaggi d'istruzione", "Commissione valutaz.e recupero", "Commissione intercultura" Comitato Grupp H, Gruppo di supporto Psicopedagogico(GOSP), C.Sportivo scolastico) che si raccordano mediante FS e collaboratori del D.S. Nell'istituto operano anche referenti di singoli progetti e responsabili come il responsabile dei giochi sportivi studenteschi, referente DSA, referente "Progetto Orientamento", responsabili di biblioteca e videtoteca, responsabili di laboratorio ( informatica, artistica,scienze e tecnica). I dipartimenti disciplinari, i gruppi di lavoro,i referenti dei progetti, le FS e i collaboratori del DS producono materiali che vengono condivisi (programmazioni, schede per i progetti, strumenti per la didattica, griglie raccolta dati per la valutazione, materiale per alunni h, DSA, BES).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola svipuppa buone iniziative di formazione che rispondono alle esigenze di docenti e, quindi, degli allievi sui quali hanno le giuste ricadute. Nell'assegnazione degli incarichi viene coinvolto quanto piÚ personale è possibile in base alla disponibilità e alle competenze possedute dallo stesso. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali/strumenti utili. Tutto il personale si confronta in apposite sedi.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SRIC85400T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC85400T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

33,3 41,7

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

14,6

10,3

18,7

2 0 0

12,5 2,1 47,9

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SRIC85400T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC85400T per motivo) per motivo) 0

22,9

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

10,4

13,7

24

4

75

71,4

74,2

0

12,5

11,6

10,1

0

20,8

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SRIC85400T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC85400T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 1

20,8 41,7

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

41,7

38,4

44,3

0

16,7

18,1

16,7

0

8,3

11,6

9,7

0

10,4

6,2

12

1

20,8

24,8

30,5

0

4,2

2,9

20,2

0 0

12,5 8,3

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SRIC85400T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T Si 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 Si 35,4 26,6 Si 27,1 16,3 Si 62,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,6

58

57,6

Si Si No

54,2 22,9 25

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:SRIC85400T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC85400T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

85,4

69,3

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le risorse presenti nel territorio per una La partecipazione ad accordi di rete con altre scuole per il modalità di apertura che sia al tempo stesso ricettiva e raggiungimento di obiettivi comuni, ivi inclusa la gestione dei interattiva in termini di opportunità di fruizione culturale e di servizi, potrebbe essere incrementata. ascolto dei bisogni educativi. La scuola ha avviato collaborazioni formalizzate o informali con: l'Amministrazione comunale, la Biblioteca e la piscina comunali,l'A.V.L.S.S. ass. di volontariato cha fa da supporto agli interventi messi in atto dall'uff. di servizio sociale intervenendo in favore di famiglie in difficoltà; l'A.V.C.P.A. associazione di volontari del Comune di Palazzolo A.; l'A.N.F.F.A.S. per l'ass. degli alunni con handicap; l'A.I.A.S. sez. di Palazzolo A.che offre servizi di logopedia, fisioterapia, assistenza socio-psico-ped.; l'Equipe A.S.P. che interviene in caso di alunni con difficoltà, D.S.A. e che offre servizio di medicina scolastica; l'A.V.I.S. Comunale di Palazzolo A.;le Casa-famiglia del territorio. Per quanto riguarda la partecipazione dell'istituto a reti di scuole questa risulta essere media, mentre l'apertura ad altri soggetti della rete alta. Per una rete l'istituto risulta essere capofila. Gli accordi di rete ai quali partecipa l'istituto sono finalizzati al miglioramento dell'offerta formativa ed i finanziamenti provengono dallo Stato, dalla Regione e dalla Comunità europea. Sono in atto accordi con la presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SRIC85400T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC85400T % 22,91

24,7

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SRIC85400T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC85400T n.d.

4

7

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: SRIC85400T

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di coivolgimento delle famiglie degli alunni per la I genitori non partecipano con versamenti volontari per realizzazione degli interventi educativi e, comunque, per sostenere la scuola. migliorare l'offerta formativa e gli esiti degli allievi è alto. I genitori sono coinvolti nelle sedi opportune (consiglio d'istituto, incontri formali, consigli di classe, interclasse ed intersezione) ed informati tramite apposite comunicazioni scritte recapitate a casa o pubblicate sul sito dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, per quanto è possibile, si apre al territorio usufruendo delle risorse presenti e fornendo un'offerta formativa secondo le esigenze degli utenti. A tal fine partecipa a reti di scuole e ha intrapreso accordi con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. I genitori sono opportunamente coinvolti nelle iniziative progettuali e le loro proposte sono accolte e valutate dalla dirigenza per l'inserimento nel POF.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la variabilita' fra le classi sia della scuola primaria sia della secondaria di primo grado. Migliorare e potenziare l’offerta formativa per l’innalzamento delle competenze chiave, principalmente in italiano e matematica ma anche in lingua 2.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere risultati che non siano molto difformi fra alunni di classi parallele.

Migliorare gli esiti nelle prove di italiano e matematica, soprattutto nella scuola secondaria di 1° grado. Ridurre la variabilita' fra le classi sia alla scuola primaria che alla secondaria di 1° grado.

Incrementare il numero di alunni con livelli di apprendimento in italiano e matematica nelle fasce più alte. Raggiungere risultati che non siano molto difformi fra alunni di classi parallele.

Monitorare in modo sistematico i risultati a distanza confrontando gli esiti tra l'ultima classe della sec.1°grado e il primo anno della sec.2°grado.

Controllare i risultati a distanza per intervenire e, quindi, prevenire i fenomeni di dispersione o di insuccesso scolastico negli anni successivi.

Potenziare le competenze in uscita nelle discipline di italiano, matematica e lingua straniera.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sebbene i risultati scolastici siano positivi, occorre sempre monitorare gli apprendimenti, soprattutto nella scuola sec. di 1° grado, evitando fenomeni di disparità tra classi parallele e prevenendo futuri fenomeni di dispersione. Risulta pertanto prioritario lavorare costantemente sui risultati scolastici, in particolare per quanto attiene alle competenze chiave in ambito linguistico e logico-matematico, ed intervenire in maniera più sistematica sui risultati a distanza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmare per classi parallele in tutti gli ordini di scuola al fine di ridurre la variabilità tra le classi.


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Ambiente di apprendimento

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Monitorare costantemente i risultati degli alunni(come già viene fatto)ed attuare corsi di recupero in modo sistematico nella scuola sec.1° grado. Evitare la frammentazione progettuale in un'ottica verticale che salvaguardi le specificità formative di ogni fase di apprendimento. Utilizzare sistemi di valutazione omogenei e condivisi per tutte le discipline, privilegiando tra le varie prove quelle strutturate su mod.INVALSI. Favorire gli apprendimenti, costruendo un ambiente che ruoti intorno all'alunno, utilizzando tutta la strument.presente nell'istituto: lab.,LIM, ecc. Migliorare l'efficacia dei laboratori con il potenziamento della connettività di rete.

Inclusione e differenziazione

Favorire l'inclusione degli alunni con B.E.S. personalizzando i percorsi formativi e attuando una didattica per gruppi e per classi parallele.

Continuita' e orientamento

Orientare le procedure al successo durevole. Monitorare i risultati tra i vari ordini ( primaria e secondaria di I grado). Monitorare in modo sistemico i risultati a distanza ( secondaria di I gradosecondaria di II grado).

Orientamento strategico e organizzazione Utilizzare in maniera razionale il della scuola personale scolastico docente e ATA attribuendo incarichi precisi a seconda delle necessità del servizio.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Coinvolgere in modo sistematico docenti e ATA mediante la formazione e l’autoformazione degli stessi. Individuare figure e commissioni di lavoro atte all'espletamento di ogni azione di miglioramento.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Rendere il curricolo d’istituto sempre più aderente ai bisogni educativi territoriali.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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La programmazione per classi parallele e il monitoraggio degli apprendimenti con prove standardizzate, soprattutto in italiano e matematica, consentiranno di intervenire per ridurre la variabilità fra le classi e di agire sull'azione di insegnamentoapprendimento per migliorarne l'efficacia. Perché gli apprendimenti siano significativi e durevoli, è bene monitorarli anche a distanza. Il coinvolgimento di tutti i docenti nella ricerca-azione può produrre una didattica migliore, crescita professionale e condivisione collegiale. La progettualità meno frammentaria, più aderente ai bisogni degli alunni e del territorio, sarà più motivante ed efficace, migliorerà il tempo-scuola e la resa degli allievi con importanti ricadute sulla formazione degli stessi. Un ambiente rispondente ai bisogni formativi dell'allievo ne favorirà l'apprendimento e il benessere socio-relazionale.


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Rapporto Autovalutazione Scuola 1' I.C.PALAZZOLO FONTANA GRANDE by Editoriale Nazionale - Issuu