Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola BIANCIARDI LICEO MUSICALE GROSSETO

Page 1

SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GRIS01200Q BIANCIARDI POLO GROSSETO

pagina 1


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano GRIS01200Q Medio Alto Liceo Medio - Basso Tecnico Alto Professionale Alto GRPC012013 II A Alto GRRC01201P II B Medio - Basso II C Medio - Basso GRSL012013 II A Alto II B Medio Alto GRTF012018 II A Medio Alto

pagina 2


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) GRIS01200Q 0.0 0.5 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto attinge a un bacino di utenza ampio. Gli studenti -La percentuale degli studenti che provengono da zone provengono dall Province di Grosseto, comprese le zone più svantaggiate è del 2%. Questo comporta la necessità per la marginali (Monte Amiata, Pitigliano, Saturnia, Manciano, scuola di organizzare l’orario scolastico in modo da facilitare Colline Metallifere),di Livorno, Viterbo. Questa caratteristica si gli spostamenti di questi studenti, concedendo uscite anticipate è accentuata dopo il dimensionamento della rete scolastica ed entrate in ritardo provinciale (2011), considerando l’unicità della scuola, che -L’alta percentuale di studenti con cittadinanza non italiana raccoglie tutti gli ordinamenti scolastici e costituisce un polo (molti con genitori senza un lavoro fisso) determina una educativo/formativo che aggrega percorsi di studio diversi percentuale bassa di studenti che versano il contributo -L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del volontario annuale alla scuola, con ricadute negative sugli 12% (86 alunni su 699). Questo rappresenta un’opportunità di aspetti organizzativi e sui servizi offerti. Negli ultimi anni la arricchimento culturale e di confronto su temi linguistici, percentuale di famiglie che non versa il contributo è aumentata politici, sociali, etici, religiosi anche fra gli studenti con cittadinanza italiana -L’Istituto, attraverso la FS Sostegno alle famiglie, nell’ambito dell’azione di miglioramento di VALeS e CAF dedicata alla ”Partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie nelle attività della scuola”, ha tradotto la presentazione della stessa nelle 13 lingue più utilizzate dagli studenti con cittadinanza non italiana -Per facilitare la comunicazione scuola-famiglie, è stata realizzata un’area Genitori sul sito Facebook della scuola e sono stati creati 33 gruppi-classe riservati proprio alle famiglie -L’istituto è attento all’integrazione degli alunni che necessitano di interventi mirati: sono stati predisposti il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI);il Piano di Annuale per l’Inclusione (PAI); il Piano di Gestione delle Diversità


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 6

-La Provincia finanzia i progetti IeFP e gli interventi per gli -Negli ultimi 8 anni, mentre il settore dei servizi ha aumentato alunni con disabilità, mentre il comune finanzia i progetti PEZ e la propria importanza nella creazione del valore aggiunto, altri il diploma on line. Nello specifico: settori hanno mostrato un declino molto accentuato, in Provincia Progetto Ie FP € 35.440,00 particolare l’agricoltura ed il manifatturiero (rispettivamente Provincia supporto alunni disabili € 6.614,90 31,2% e -27,5% tra il 2004 ed il 2012). Il tasso di Diploma on line Comuni Isola del Giglio, Monte Argentario, disoccupazione in Toscana (fonte ISTAT) è del 10,1%, più Paganico, Follonica: € 1.700,00, €11.500,00, € 2.000,00, basso rispetto alla media nazionale del 12,6%. Nella Provincia €6.500,00 di Grosseto, secondo la pubblicazione a cura della Camera di Comune Grosseto Progetti PEZ € 4.725,59 Commercio, I numeri che contano, tra il 2008 ed il 2013 i dati -La scuola, come risulta dal P.O.F, ha da anni una rete mostrano una riduzione del numero di occupati con una ramificata sul territorio di relazioni con i soggetti esterni. Con flessione maggiore di quella regionale e nazionale, soprattutto queste la collaborazione è continua e molto attiva, sia sul piano nei settori di industria e commercio, alberghi, ristoranti. del supporto agli aspetti educativi e formativi, sia su quello L’occupazione femminile provinciale permane al di sotto degli dell’alternanza scuola-lavoro e progettuale standard italiani e toscani. Il quadro descritto ha determinato -Negli ultimi anni il Comune di Grosseto ha investito per una situazione economica difficile per molte famiglie, con arricchire l’offerta territoriale per la gestione del tempo libero, ricadute anche sulle spese per la scuola nella consapevolezza che una cittàsensibile e ricettiva -Il tasso di immigrazione, in Toscana secondo fonte ISTAT del rappresenta un terreno fertile per una crescita dei diritti, del 10,3% contro l’8,1% a livello nazionale, in Provincia di benessere e qualità della vita dei cittadini. Nello specifico, si è Grosseto è del 9,4% investito per incentivare la cultura teatrale, attraverso una ricca -La Provincia di Grosseto è un contesto territoriale programmazione, e la cultura scientifica, attraverso la riapertura sottodimensionato per quanto riguarda la rete di infrastrutture, del Museo di storia naturale e l’Osservatorio astronomico. dove la dotazione provinciale è molto al di sotto di quella Molte sono le iniziative legate allo sport. La scuola viene regionale e nazionale, con effetti negativi sulla mobilità in coinvolta ogni anno, in modo particolare, nell’organizzazione particolare degli studenti delle Paraolimpiadi, fornendo agli studenti degli esempi positivi come modelli da seguire


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

18,2

35,6

28,5

54,5

39,9

44,1

27,3

24,5

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 63,6 58,9 Totale adeguamento 36,4 41,1

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La struttura, divisa in tre plessi, dispone di ampi spazi: aula magna, biblioteca, servizi per disabili, palestre, laboratori -Piscina, campo sportivo e campo polivalente, messi a disposizione dalla Provincia di Grosseto, permettono di variare l'offerta formativa in relazione alle discipline afferenti all’educazione fisica -La scuola dispone di un numero considerevole di laboratori differenziati per attività -La scuola conta su diverse fonti di finanziamento: lo Stato per 78,9% (4,8% risorse gestite dalla scuola e il 74% risorse gestite dal Ministero); le famiglie per l’1,6%, in cui rientra il contributo volontario annuo di 58,00 €; il Comune per l’1%; la Provincia per il 9,1%; la Regione per il 7,1%;i privati per un 2,2%. -Le risorse economiche disponibili nell’a.s. 2014-2015 sono state: Provincia Progetto Ie FP € 35.440,00 Provincia supporto alunni disabili €6.614,90 Comune Isola del Giglio Progetto Diploma on line €1.700,00 Comune Monte Argentario Progetto Diploma on line €11.500,00 Comune Paganicoo Progetto Diploma on line €2.000,00 Comune Follonica Progetto Diploma on line €6.500,00 Comune Grosseto Progetti PEZ € 4.725,59 Finanziamenti assegnati dallo Stato 8/12 dotazione ordinaria € 24.932,00 più ulteriore risorsa aggiuntiva per sofferenza finanziaria ma questi fondi servono per radiare residui attivi € 15.261,84

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Palestra della sede centrale insufficiente a fornire un servizio adeguato -Grado di efficienza dei laboratori non uniforme -Accesso ai punti di corrente nelle aule da migliorare -La partecipazione al progetto Cl@sse2.0 richiederebbe un adeguamento delle aule a un modello di spazio flessibile, ma la sede centrale dell'Istituto è di interesse storico -Il Liceo Musicale necessiterebbe di una sede autonoma, per tutelare le attrezzature di cui usufruisce e per non arrecare disturbo acustico -L’Istituto dispone di certificazioni rilasciate parzialmente: in tutte le sedi mancano Certificato agibilità e Certificazione impianti elettrici, in 2 sedi su 3 manca Certificato prevenzione incendi, in una sede su 2 manca Verifica impianto di ascensore -Relativamente alle barriere architettoniche, nelle sedi di piazza de' Maria e di via Pian d'Alma sono presenti pedane in ingresso all’interno e ascensore, mentre nella sede di via Brigate Partigiane è presente pedana esterna, ma manca all'interno; non è presente ascensore -Le risorse economiche hanno subito una diminuzione. Le risorse finanziarie stanziate per il MOF sono state decurtate del 30% rispetto al precedente a.s. L’arricchimento dell’offerta formativa è stato quasi azzerato. La crisi congiunturale ha portato una riduzione del contributo volontario delle famiglie e del versamento per l’assicurazione -La mancanza di risorse umane e finanziarie rende difficile la gestione dell’integrazione dei ragazzi migranti


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GRIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE GRIS01200Q 68 66,7 34 33,3 100,0 - Benchmark* GROSSETO 2.311 80,4 564 19,6 100,0 TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GRIS01200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GRIS01200Q

35-44 %

N°

-

0,0

GROSSETO

50

TOSCANA

1.066

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

9

13,2

2,2

482

2,8

8.387

2,4

126.086

55+ %

N°

27

39,7

20,9

833

22,1

13.194

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

32

47,1

100,0

36,0

946

40,9

100,0

34,8

15.276

40,3

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GRIS01200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GRIS01200Q 78,6 21,4 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

GRIS01200Q - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA

Istituto:GRIS01200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 9 14,5 40 64,5 1 1,6 324 4.751 80.068

15,1 13,8 21,1

727 9.097 99.999

34,0 26,3 26,3

450 8.325 99.999

21,0 24,1 26,3

Oltre 10 anni N°

% 12

19,4

639 12.368 99.999

29,9 35,8 26,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

GROSSETO TOSCANA ITALIA

Incarico nominale

27 388 7.359

%

N° 84,4 78,4 84,4

% 6 126

N° 0,0 1,2 1,4

5 99 1.143

%

N° 15,6 20,0 13,1

% 2 43

N° 0,0 0,4 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Fino a 1 anno 0 0 Da 2 a 3 anni 18,2 9,8 Da 4 a 5 anni 0 1,2 Più di 5 anni 81,8 89 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,6 27,3 33,7 45,5 24,5 27,3 25,2

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto ha un numero di docenti a tempo indeterminato (pari -Il numero relativamente alto di docenti a tempo determinato al 66,7%) più basso rispetto alla media delle scuole della crea difficoltà all’inizio dell’a.s. sia per la determinazione Provincia di Grosseto, ma anche della Toscana e dell’Italia (con dell’orario didattico, sia per l’assegnazione delle classi, come percentuali rispettivamente dell’80,4%, 81,3%, 84,1%); opposta anche per il tempo necessario di cui questi hanno bisogno per la situazione, invece, per i docenti a tempo determinato, con una conoscere appieno i meccanismi di funzionamento e i modelli percentuale del 33,3% dell’Istituto, a fronte del 19,6% in organizzativi dell’Istituto ambito provinciale, del 18,7% in ambito regionale, del 15,9% in -La maggior parte dei docenti della scuola si colloca nelle fasce ambito nazionale. Questo consente alla scuola di contare su una d’età fra i 45-54 e oltre i 55 anni, con percentuali base sufficiente di docenti stabili, cui affidare ruoli apicali rispettivamente del 39,7 e 47,1%, ben più alte delle medie indispensabili per l’organizzazione e i processi provinciali, regionali e nazionali. Per contro, più bassa rispetto -Positiva è la valutazione dei titoli in possesso dei docenti, con agli ambiti provinciale, regionale e nazionale la percentuale di un 78,6% di laureati e un 21,4 di diplomati. Si evidenzia docenti nelle fasce d’età inferiore a 35 e fra i 35 e i 44 anni. Ciò nell’ultimo anno una maggiore (seppur ancora molto bassa) significa che il ricambio generazionale è piuttosto lento, con partecipazione alle certificazioni linguistiche, per le quali si fa conseguenze negative in molti casi legate alla predisposizione notare, tuttavia, che nessun docente è in possesso dei livelli alla formazione, all’aggiornamento sulle nuove tecnologie, alla previsti dal CLIL, e (decisamente più consistente) alla progettualità e partecipazione attiva agli aspetti organizzativi certificazione informatica ECDL della scuola -Il Dirigente Scolastico ha contratto a tempo indeterminato, un -Emerge che la percentuale di domande di trasferimento incarico effettivo e esperienza di dirigenza nella scuola di oltre presentate è superiore alle medie provinciali, regionali, 5 anni, dal 2010/11 si trova presso questa scuola, aspetti che nazionali, dato che contribuisce a diminuire la percentuale di contribuiscono a dare stabilità e continuità alle pratiche stabilità del personale docente organizzative e ai processi messi in atto (seppur sempre con un’ottica di revisione, aggiornamento e miglioramento, legata anche ai processi di autovalutazione)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

56

91,8

GROSSETO

334

TOSCANA

5.091

Italia

88.168

% classe 2

classe 3

57

82,6

75,9

307

60,4

4.887

63,0

82.677

% classe 3

classe 4

42

75,0

70,9

328

68,9

4.434

73,1

74.995

% classe 4 80

85,1

69,2

256

78,5

70,2

3.830

69,6

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

17

27,9

GROSSETO

97

TOSCANA

2.078

Italia

33.750

% classe 2

classe 3

28

40,6

22,0

151

24,7

2.085

24,1

31.245

% classe 3

classe 4

28

50,0

34,9

111

29,4

1.792

27,6

25.213

% classe 4 39

41,5

23,4

98

30,1

28,4

1.578

28,7

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

16

84,2

GROSSETO

604

TOSCANA

7.399 142.185

% classe 2

classe 3

16

72,7

83,8

569

67,0

7.123

71,5

132.966

% classe 3

classe 4

36

87,8

89,2

623

75,8

6.715

78,6

129.060

% classe 4 -

-

83,5

529

87,0

71,9

5.922

75,6

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

10

52,6

GROSSETO

192

TOSCANA

3.033

Italia

51.497

% classe 2

classe 3

10

45,5

26,6

203

27,5

2.951

25,9

49.875

% classe 3

classe 4

10

24,4

31,8

202

31,4

2.862

29,5

47.877

% classe 4 -

-

27,1

188

30,9

30,7

2.424

30,9

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

43

93,5

GROSSETO

58

TOSCANA

1.343

Italia

19.326

% classe 2

classe 3

38

97,4

62,4

50

60,2

1.264

72,2

18.775

% classe 3

classe 4

38

92,7

74,6

51

69,0

1.163

79,8

17.786

% classe 4 60

87,0

75,0

60

87,0

65,2

919

72,2

79,6

15.620

84,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 18

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

11

23,9

GROSSETO

13

TOSCANA

465 6.987

% classe 2

classe 3

10

25,6

14,0

10

20,9

466

26,1

6.418

% classe 3

classe 4

13

31,7

14,9

14

25,4

448

27,3

6.114

% classe 4 19

27,5

20,6

19

27,5

25,1

297

23,3

27,4

4.731

25,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

21

95,5

GROSSETO

21

TOSCANA

216 2.513

% classe 2

classe 3

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4

19

95,0

-

-

95,5

19

95,0

-

-

-

-

80,9

181

81,5

130

86,1

104

95,4

86,1

1.989

87,2

1.560

88,4

979

90,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4

7

31,8

10

50,0

-

-

GROSSETO

7

31,8

10

50,0

-

-

-

-

TOSCANA

92

34,5

83

37,4

50

33,1

31

28,4

Italia

746

25,6

645

28,3

466

26,4

229

21,3

- Benchmark*


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: GRIS01200Q

61-70 6

71-80 35

81-90 30

91-100 25

Lode 8

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

5,8

33,7

28,8

24,0

7,7

0,0

- Benchmark* GROSSETO

44

127

117

69

32

-

11,3

32,6

30,1

17,7

8,2

0,0

TOSCANA

563

1.580

1.268

712

326

4

12,6

35,5

28,5

16,0

7,3

0,1

ITALIA

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: GRIS01200Q

61-70 1

71-80 11

81-90 11

91-100 9

Lode 7

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

2,6

28,2

28,2

23,1

17,9

0,0

- Benchmark* GROSSETO

1

11

11

9

7

-

2,6

28,2

28,2

23,1

17,9

0,0

TOSCANA

53

255

337

221

135

2

5,3

25,4

33,6

22,0

13,5

0,2

ITALIA

1.000

3.964

4.647

2.967

1.653

20

7,0

27,8

32,6

20,8

11,6

0,1


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

3,2

2

2,8

4

6,7

2

2,1

8

6,5

GROSSETO

-

10,2

-

2,0

-

5,6

-

2,1

-

8,0

TOSCANA

-

4,5

-

3,0

-

3,5

-

4,0

-

2,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

9,5

2

8,3

0

0,0

-

-

-

-

GROSSETO

-

3,2

-

2,0

-

7,2

-

2,6

-

4,0

TOSCANA

-

2,3

-

1,6

-

2,8

-

2,2

-

1,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

2,4

1

1,4

0

0,0

GROSSETO

-

0,0

-

0,0

-

2,9

-

1,4

-

0,0

TOSCANA

-

3,3

-

1,3

-

2,9

-

2,3

-

1,2

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

0

0,0

0

0,0

-

GROSSETO

-

0,0

-

0,0

TOSCANA

-

1,5

-

0,0

Italia

-

0,8

-

0,6

classe 4

% classe 4

-

-

-

-

-

0,7

-

0,6

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

0,9

-

0,0

-

0,8

-

1,8

- Benchmark*


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

6

10,9

GROSSETO

34

TOSCANA

529 8.787

% classe 2

classe 3

2

3,4

8,6

17

7,3

278

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

2

3,4

4,7

22

3,7

173

3,3

2.388

% classe 4

classe 5

2

3,4

4,6

6

2,6

66

2,5

903

% classe 5 -

-

1,7

2

1,3

1,5

17

1,4

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

-

-

GROSSETO

15

TOSCANA

364 8.583

% classe 2

classe 3

2

11,8

3,1

17

3,9

213

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

1

5,6

3,5

16

2,5

188

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

3,1

6

2,6

68

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,8

4

8,0

2,4

78

5,2

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

1

2,2

GROSSETO

1

TOSCANA

117 1.607

% classe 2

classe 3

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4 -

classe 5 -

% classe 5

4

9,5

-

-

2,2

5

5,7

-

-

-

-

-

-

6,3

53

2,9

58

3,8

12

2,0

1

100,0

6,9

723

3,4

529

3,1

146

1,7

29

2,1

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

4,8

-

-

-

GROSSETO

1

4,8

-

-

TOSCANA

9

2,2

-

-

122

3,7

51

3,2

39

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

2

1,8

-

-

-

-

1,9

4

1,4

-

-

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

4

7,0

GROSSETO

20

TOSCANA

441 9.263

% classe 2

classe 3

6

9,5

4,8

12

5,5

182

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

2

3,7

2,9

18

2,6

117

3,0

1.888

% classe 4

classe 5

1

1,1

3,9

4

1,9

47

1,8

1.109

% classe 5 -

0,0

1,2

1

0,2

0,9

23

0,5

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

2

11,8

GROSSETO

31

TOSCANA

583 12.926

% classe 2

classe 3

1

4,8

4,5

29

5,6

355

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

-

0,0

4,8

22

3,9

284

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

-

-

3,0

18

3,1

160

2,9

2.557

% classe 5 -

-

3,1

9

1,8

2,1

118

1,4

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

3

7,0

GROSSETO

4

TOSCANA

110 1.432

% classe 2

classe 3

-

0,0

4,5

-

5,2

47

5,7

667

% classe 3

classe 4

2

5,1

0,0

2

2,6

46

2,9

477

% classe 4

classe 5

1

1,5

3,0

1

2,6

19

2,2

223

% classe 5 -

0,0

1,5

-

0,0

1,5

2

0,2

1,2

52

0,3

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: GRIS01200Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

GROSSETO

-

TOSCANA

12

Italia

154

% classe 2

classe 3

% classe 3 -

classe 4 -

% classe 4

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

-

4,7

5

2,3

2

1,3

5,6

56

2,5

34

2,0

5

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

1

0,9

-

0,0

0,5

-

0,0

- Benchmark*

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 23

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le percentuali più alte di ammissioni si riscontrano nei licei, -Nettamente più basse (di all’incirca dieci punti percentuali) con non grosse differenze fra le varie classi. Giacché la risultano le ammissioni negli istituti tecnico e professionale, che percentuale più bassa dei due licei risulta maggiore della più non superano mai l’85%. I valori più bassi sono stati registrati alta dei due istituti professionale e tecnico, si pensa che i liceali nella terza classe del professionale, ove uno studente ogni siano più motivati, essendo la loro scelta dettata dalla volontà di quattro risulta non ammesso, mentre al tecnico nella seconda seguire un certo percorso di studi e non di evitarne altri classe vengono fermati quasi tre studenti ogni dieci. -Stessa cosa per le sospensioni del giudizio. Al professionale e -Alta percentuale, al professionale e al tecnico, di sospensioni al tecnico si registrano vette del 50%, la metà degli studenti di del giudizio, superiori a quanto si registra nel resto del Paese. una classe (in prima e in seconda al tecnico e in terza al -Come è lecito aspettarsi, gli studenti che abbandonano professionale), superiori a quanto si registra nel resto del Paese. definitivamente e non la scuola sono concentrati nelle classi del Nei 2 licei i valori sono più bassi, attorno al 20-30%, in linea primo biennio di tutti gli indirizzi, con la significativa eccezione con le medie regionale e nazionale, con la sola eccezione della del professionale, che registra un picco di abbandoni definitivi seconda del liceo musicale, ove si raggiunge 50%. Trattandosi in terza. Questo dato è con tutta probabilità legato alla non di una tendenza generale (un’unica classe), si ipotizza che il convinzione, da parte degli studenti, di essere in possesso con problema sia relativo alla classe specifica l’esame di qualifica di un titolo di studio finito -Si può riscontrare una tendenza generale a miglioramenti fra trimestre e pentamestre. Questo risultato può essere dovuto a due differenti motivazioni: didattica realmente efficace, che permette il recupero delle insufficienze; differente metro di giudizio o tendenza a sanare le lacune solo formalmente con voti di consiglio -Tanto dal professionale quanto dal liceo artistico, gli studenti diplomati con 60/100 risultano meno rispetto ai valori regionali e nazionali, mentre sensibilmente più folta è la fascia 81-90/100 Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur avendo dedicato un progetto di miglioramento alla “Rilettura e analisi dei dati relativi al successo scolastico per una didattica efficace”, sia nell’ambito di VALeS che di CAF, quindi prevedendo dei progressi alla fine dell’a.s. 2015-2016, continua al momento ad avere una percentuale di studenti con giudizio sospeso, soprattutto nel professionale e nel tecnico, piuttosto alta, molto al di sopra della media nazionale. Per avere un quadro più definito, occorrerà attendere la conclusione dei tempi previsti per il progetto di miglioramento, previsti per fine a.s. 2015-2016


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GRIS01200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Toscana

Centro 65,3

GRIS01200Q

55,7

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Toscana

65,3

Centro 50,2

-7,5

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

36,2

-10,5

GRPC012013

62,2

n/a

n/a

n/a

n/a

40,1

n/a

n/a

n/a

n/a

GRRC01201P

56,0

n/a

n/a

n/a

n/a

32,8

n/a

n/a

n/a

n/a

GRSL012013

55,9

n/a

n/a

n/a

n/a

38,7

n/a

n/a

n/a

n/a

GRTF012018

47,7

n/a

n/a

n/a

n/a

34,5

n/a

n/a

n/a

73,7

72,9

72,4

55,6

53,8

n/a 54,1

Liceo

57,6

-10,7

39,1

-13,4

GRPC012013 - II A

61,7

-9,1

40,1

-17,1

GRSL012013 - II A

60,7

-7,9

44,3

-6,6

GRSL012013 - II B

50,6

-17,9

32,4

-19,4

63,0

61,9

63,1

51,4

47,2

48,9

Tecnico

47,8

-11,9

34,5

-11,8

GRTF012018 - II A

47,8

-16,1

34,5

-15,6

50,8

50,8

51,9

36,0

35,8

37,7

Professionale

56,1

3,8

32,8

-5,0

GRRC01201P II B

56,2

4,8

31,2

-6,6

GRRC01201P II C

56,1

2,9

34,7

-3,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GRPC012013 - II A

4

4

2

3

1

9

1

1

3

0

GRSL012013 - II A

5

7

3

2

1

5

8

5

0

0

GRSL012013 - II B

9

3

3

1

0

13

2

0

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GRIS01200Q

37,5

29,2

16,7

12,5

4,2

56,3

22,9

12,5

8,3

0,0

Toscana

12,6

17,0

27,4

34,6

8,5

19,3

22,4

17,8

11,6

28,8

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

GRTF012018 - II A

6 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

1 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

1 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

5 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

8 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

GRIS01200Q

42,9

28,6

14,3

7,1

7,1

35,7

57,1

7,1

0,0

0,0

Toscana

15,7

24,0

22,7

23,1

14,6

12,6

29,6

20,7

11,7

25,4

Centro

16,6

25,4

24,3

20,7

13,0

19,5

35,7

17,6

9,6

17,6

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GRRC01201P II B

2

4

1

4

7

4

11

1

0

2

GRRC01201P II C

1

4

2

2

7

5

4

5

0

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GRIS01200Q

8,8

23,5

8,8

17,6

41,2

26,5

44,1

17,6

0,0

11,8

Toscana

19,7

28,3

16,8

19,3

15,9

20,7

30,4

24,3

14,3

10,3

Centro

19,2

28,9

18,1

16,5

17,3

21,7

29,6

23,7

14,5

10,6

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico GRIS01200Q - Liceo 9,3 90,7 12,5 87,5 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico GRIS01200Q 0,1 99,9 3,7 96,3 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nelle prove standardizzate nazionali di Italiano, il professionale è l’unico ordinamento della scuola che ha dato risultati migliori delle medie nazionale e regionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per quanto riguarda le prove standardizzate nazionali di italiano, nei licei e nel tecnico i risultati sono inferiori alle medie nazionale e regionale. I punteggi appaiono bassi in una classe (-06). Per le prove di matematica, i risultati appaiono molto bassi sia in senso assoluto che relativo. C’è solo una classe del professionale che, pur non avendo valori più alti delle altre, presenta risultati le cui differenze con le medie nazionale e regionale sono trascurabili -Per quel che riguarda le prove di italiano, il liceo presenta valori omogenei attorno al 60%, ad eccezione della classe -06, che si trova dieci punti percentuali al di sotto. Le classi del professionale presentano uniformità. Situazione analoga per le prove di matematica nei licei, con la stessa classe in ritardo rispetto alle altre. Per il professionale si riscontra invece una differenza (3,5 punti percentuali) fra le due classi. In italiano il cheating è maggiore in una delle classi del liceo e in una classe del professionale, mentre in matematica esso è più alto solo per una differente classe del liceo -Le disparità appaiono le stesse fra un anno e l’altro: la maggior parte degli alunni si colloca nei livelli più bassi. Mentre nei licei questo rappresenta una differenza rispetto all’andamento regionale e nazionale (ove le fasce più numerose risultano, secondo distribuzione gaussiana, quelle centrali), per il professionale questo accade anche a livello regionale e nazionale


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato corrisponde a un punteggio intermedio, che si colloca tra 1 e 3 (situazione critica), per i seguenti motivi: -Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, ma c’è una classe del professionale che, presenta risultati le cui differenze con le medie nazionale e regionale sono trascurabili. -La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. -La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è in linea con la media nazionale. Le disparità appaiono le stesse fra un anno e l’altro: la maggior parte degli alunni si colloca nei livelli più bassi. Mentre nei licei questo rappresenta una significativa differenza rispetto all’andamento regionale e nazionale (ove le fasce più numerose risultano, secondo distribuzione gaussiana, quelle centrali), per il professionale questo accade anche a livello regionale e nazionale


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola valuta le competenze di Cittadinanza e Costituzione -Diificoltà di parte dei docenti ad utilizzare gli strumenti di dall’a.s. 2011-2012. Queste sono state inserite all’interno dei valutazione delel competenze online dipartimenti e ambiti disciplinari, con una programmazione che ha coinvolto i docenti delle discipline di Diritto e Storia -La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento, deliberati in sede di Collegio dei Docenti e inseriti nel P.O.F. -La scuola valuta competenze chiave e trasversali degli studenti, attraverso schede disponibili online sul sito, in modo da facilitarne la compilazione da parte dei docenti. In base al numero di competenze assegnate per ciascuno studente viene data una valutazione nel Certificato delle competenze di base -Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è buono. Gli studenti manifestano interesse per il programma previsto dal curricolo, grazie al taglio pratico e legato all’attualità dato dall’Istituto: tra gli argomenti, analisi del Regolamento scolastico, articoli principali della Costituzione italiana, Carta fondamentale dei diritti dell’Unione Europea, diritti fondamentali dell’uomo, fair play, regole nello sport, educazione stradale. Tutti gli argomenti sono affrontati con didattica laboratoriale -Il curricolo di Cittadinanza e Costituzione è inserito nella programmazione del biennio di tutti gli ordinamenti e indirizzi,in modo da garantire una formazione omogenea a tutti gli studenti Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 29

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E’ stata assegnata una valutazione intermedia tra il 3 e il 5 perché, nonostante il consistente lavoro svolto dall’Istituto nell’ambito delle competenze di Cittadinanza e Costituzione, la constatazione che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti sia sufficiente, il fatto che la scuola adotti criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizzi strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti,sono presenti situazioni (specialmente in alcune classi specifiche) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate e osservate, come evidenziato da atti di vandalismo che si sono verificati, con danneggiamento alle strutture e alle attrezzature (PC, strumenti musicali). In queste occasioni, non sono quasi mai stati denunciati i responsabili ed è stato difficile ripartire i costi relativi ai danni fra le famiglie, come sarebbe previsto dal regolamento di Istituto


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % GRIS01200Q 9,5 GROSSETO 44,4 TOSCANA 52,4 ITALIA 50,5

pagina 30


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica

Sociale

Umanistica

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

50,0

0,0

50,0

57,1

28,6

14,3

GROSSETO

26,0

39,5

34,5

55,2

24,9

19,9

45,1

21,7

33,1

TOSCANA

28,4

35,6

36,0

46,0

27,1

27,0

48,3

26,1

25,6

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

Macro Area GRIS01200Q - Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica

Sociale

Umanistica

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

50,0

0,0

0,0

50,0

50,0

71,4

0,0

28,6

GROSSETO

32,0

14,9

53,0

48,8

14,9

36,3

49,3

10,0

40,7

TOSCANA

33,0

19,9

47,1

45,3

14,7

40,0

49,8

13,4

36,8

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

Macro Area GRIS01200Q - Benchmark*


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

GRIS01200Q GROSSETO TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 86 68,3 40 1.264 74,2 439 19.368 73,4 7.004 346.225 70,4 145.616

TOTALE 31,7 25,8 26,6 29,6

126 1.703 26.372 491.841


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

GRIS01200Q - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 83 97,6 37 92,5 1.156 16.221 276.676

93,4 89,0 90,9

376 4.803 93.486

88,3 74,7 76,9


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 liceo GRIS01200Q musicale e coreutico

7 7

8 6

9 2

10 2

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

41,2

35,3

11,8

11,8

0,0

0,0

- Benchmark* GROSSETO

7

6

2

2

-

-

41,2

35,3

11,8

11,8

0,0

0,0

TOSCANA

68

94

75

33

5

9

23,9

33,1

26,4

11,6

1,8

3,2

ITALIA

497

1.084

830

473

126

58

16,2

35,3

27,1

15,4

4,1

1,9

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GRIS01200Q istituto professionale

7 19

8 8

9 4

10 1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

59,4

25,0

12,5

3,1

0,0

0,0

- Benchmark* GROSSETO

183

71

25

8

-

-

63,8

24,7

8,7

2,8

0,0

0,0

TOSCANA

3.441

1.590

473

83

5

1

61,5

28,4

8,5

1,5

0,1

0,0

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GRIS01200Q liceo artistico

7 8

8 18

9 7

10 8

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

19,5

43,9

17,1

19,5

0,0

0,0

- Benchmark* GROSSETO

8

18

7

8

-

-

19,5

43,9

17,1

19,5

0,0

0,0

TOSCANA

578

608

356

112

16

3

34,5

36,3

21,3

6,7

1,0

0,2

ITALIA

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GRIS01200Q istituto tecnico

7 12

8 5

9 2

10 -

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

63,2

26,3

10,5

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* GROSSETO

178

220

147

78

15

6

27,6

34,2

22,8

12,1

2,3

0,9

TOSCANA

2.925

3.415

2.009

852

142

38

31,2

36,4

21,4

9,1

1,5

0,4

ITALIA

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % GRIS01200Q 38 18 47,4 27 14 51,9 179 92 - Benchmark* GROSSETO 1.465 807 55,1 1.368 718 52,5 1.394 661 TOSCANA 21.360 10.255 48,0 20.893 10.029 48,0 21.895 8.871 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

51,4 47,4 40,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2

2011

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

2012 %12-24

%24-36

22,2

5,6

27,8

33,3

11,1

0,0

28,6

21,4

42,9

0,0

7,1

0,0

14,1

17,4

43,5

18,5

6,5

0,0

GROSSE TO

15,9

17,6

36,6

20,2

9,8

0,0

12,8

14,5

40,9

18,0

13,8

0,0

16,8

18,0

39,0

21,3

4,8

0,0

TOSCA NA

15,9

20,7

28,2

22,9

12,3

0,0

15,7

20,8

28,8

20,0

14,8

0,0

15,3

19,4

30,0

27,6

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

GRIS012 00Q

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%>36

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010

Anno diploma 2011

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

0,0

56,0

4,0

16,0

GROSSET O

3,3

50,4

2,8

TOSCANA

3,0

41,9

6,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

GRIS0120 0Q

% % Collaboraz. Altro</th>

Anno diploma 2012

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% % Collaboraz. Altro</th>

24,0

6,1

34,7

0,0

12,2

46,9

1,4

50,7

5,1

17,1

25,8

13,5

30,0

3,0

51,9

2,3

15,1

27,7

2,1

53,9

2,8

13,9

27,3

18,2

30,1

2,8

43,7

5,2

19,0

29,4

2,3

46,1

4,3

18,6

28,7

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. GRIS01200Q 20,0 22,0 58,0 2,0 2,0 95,9 11,1 8,8 80,2 - Benchmark* GROSSETO 11,0 11,1 77,9 9,5 9,3 81,1 11,2 13,0 75,8 TOSCANA 7,0 13,7 79,3 7,2 14,5 78,3 8,2 14,8 77,0 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi GRIS01200Q - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA

50,0 50,7 50,0 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi GRIS01200Q - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA

87,8 55,5 49,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi GRIS01200Q - Benchmark* GROSSETO TOSCANA ITALIA

47,9 47,9 48,5 48,9

pagina 36

Istituto: GRIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,0 24,0 8,0 16,0 0,0 0,0 10,7 13,6 13,9

19,1 11,2 13,5

4,9 7,8 8,6

9,5 10,2 7,0

2,4 2,9 2,9

15,7 13,0 14,5

3,7 7,0 7,7

9,6 10,5 6,8

2,1 3,5 2,8

21,2 15,1 15,5

6,1 6,5 7,1

10,2 11,4 7,2

1,7 2,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,0 3,5 5,6

Istituto: GRIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,2 21,7 7,8 8,8 0,0 4,6 9,3 12,1 12,7

0,0

2,6 4,2 5,8

Istituto: GRIS01200Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 6,1 2,0 2,0 0,0 2,0 10,3 12,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,6 3,7 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 37

-La percentuale di crediti conseguiti dagli studenti diplomati -La percentuale di studenti immatricolati all’Università negli nell’a.s. 2010-2011 ed entrati nel sistema universitario nell’a.a. aa.ss 2012-2013 e 2013-2014 è molto bassa, sia rispetto al 2011-2012 risulta essere in linea con i valori locali, regionali e contesto locale, che a quello regionale e nazionale nazionali. Si registra un picco particolarmente positivo per -Per quanto riguarda la tipologia di contratto, si registra una quanto riguarda l’area scientifica, con un 100% di studenti che difficoltà ad avere contratti a tempo indeterminato, che risultano hanno conseguito più della metà dei CFU, molto al di sopra avere percentuali più basse (anche se non di molto) di quelle delle medie locale, regionale, nazionale registrate in ambito locale, regionale, nazionale, con -I consigli orientativi degli studenti in entrata l’ecccezione dell’anno 2011 risultanosotanzialmente rispettati, con una percentuale, in linea -La scuola non ha un sistema di monitoraggiorigoroso e con i valori locale, regionale e nazionale, del 68,3%. Tra gli strutturato relativo al placement dei propri studenti e ciò non studenti che hanno seguito il consiglio orientativo si registra consente di mettere in atto azioni concrete finalizzate al una percentuale di promossi al primo anno del 97,6%, mentre miglioramento della situazione. Si fa notare, tuttavia, che questa tra quelli che non lo hanno seguito, del 92,5, valori quindi, era stata individuata come area di debolezza in VALeS, in fase positivi di elaborazione del RAV, ma nel momento dell’incontro con il -Il numero di inserimenti nel mondo del lavoro risulta essere tutor dell’INDIRE (su suggerimento di questo) non era stata sostanzialmente in linea con i valori del contesto locale, inserita fra le aree di miglioramento regionale, nazionale, con un totale di occupati sul numero di laureati negli anni 2010, 2011, 2012 intorno al 50% -Sostanzialmente in linea con i valori di riferimento locali, regionali, nazionali anche i tempi di attesa per il primo contratto -Il settore di attività economica dove si registra il maggior numero di occupati è quello dei servizi, con percentuali che subiscono una flessione in negativo abbastanza significativa tra il 2011 e il 2012, ma comunque in linea con i valori locali, regionali, nazionali Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le motivazioni del giudizio molto critico sono legate principalmente alla mancanza nella scuola di un sistema di monitoraggio rigoroso e strutturato relativo al placement dei propri studenti, che consenta di analizzare la situazione, per mettere in atto azioni concrete finalizzate al miglioramento della situazione


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 44,4 22,9 Medio - basso grado di 0 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 0 36,2 Alto grado di presenza 55,6 33,3

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 42,9 25,8 Medio - basso grado di 14,3 10,6 presenza Medio - alto grado di presenza 0 25,8 Alto grado di presenza 42,9 37,9

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 44,4 21,4 Medio - basso grado di 0 7,1 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 33,3 Alto grado di presenza 44,4 38,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GRIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

55,6

74,3

78,1

Si

55,6

76,2

77,7

Si

55,6

73,3

78,2

Si

66,7

77,1

75,6

Si

55,6

69,5

72,2

Si

44,4

44,8

50,1

Si

66,7

53,3

64,3

No

33,3

19

23,1

Si

33,3

13,3

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GRIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

42,9

65,2

69,9

Si

42,9

65,2

68,3

Si

42,9

65,2

67,2

Si

57,1

63,6

64,8

Si

42,9

65,2

66,1

Si

57,1

47

52,4

Si

57,1

62,1

72,8

No

14,3

53

37,8

Si

42,9

13,6

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

pagina 41

Istituto:GRIS01200Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

44,4

76,2

71,4

Si

44,4

71,4

70,6

Si

55,6

73,8

70,6

Si

66,7

71,4

68

Si

55,6

69

67,4

Si

55,6

42,9

49,6

Si

66,7

64,3

72

Si

22,2

40,5

26

Si

44,4

11,9

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La selezione dei saperi e le scelte dell’Istituto tengono conto -Nonostante gli sforzi tesi ad una programmazione per delle indicazioni nazionali attraverso le programmazioni competenze e a un sistema di apprendimento multidisciplinare, disciplinari, i cui moduli hanno come obiettivo lo sviluppo delle permangono difficoltà di attuazione pratica di quanto progettato competenze ministeriali, che lo studente deve acquisire. -In fase di progettazione del POF vengono definiti gli obiettivi e i traguardi per le varie classi. L’offerta viene ampliata tenendo conto degli stimoli provenienti dall’ambiente esterno, attraverso il confronto con Enti locali, Associazioni di categoria e culturali e il coinvolgimento delle famiglie. -La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, insieme alle competenze trasversali. Le competenze chiave e quelle trasversali vengono valutate attraverso delle schede disponibili online sul sito dell’Istituto, in modo da facilitarne e renderne più agevole la compilazione da parte dei docenti. In base al numero di competenze assegnate per ciascuno studente viene assegnata una valutazione nel Certificato delle competenze di base -La valutazione degli studenti segue criteri comuni tendenti a garantire omogeneità di valutazione nei Consigli di classe

Subarea: Progettazione didattica


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 42

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 2,9 Medio - basso grado di 22,2 26,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 26,7 Alto grado di presenza 44,4 43,8

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 9,1 Medio - basso grado di 14,3 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 33,3 Alto grado di presenza 57,1 36,4

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 7,1 Medio - basso grado di 11,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 38,1 Alto grado di presenza 66,7 36,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 43

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:GRIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

89,5

83

Si

55,6

71,4

67,2

Si

55,6

67,6

62,4

Si

88,9

96,2

95,3

Si

55,6

52,4

49,5

Si

100

90,5

91,6

No

44,4

55,2

58,4

No

44,4

54,3

51,8

Si

11,1

6,7

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

86,4

83,7

Si

71,4

81,8

72,9

Si

57,1

56,1

63,8

Si

85,7

90,9

92,9

Si

57,1

37,9

45,2

Si

100

83,3

88,7

No

42,9

62,1

62,3

No

57,1

45,5

48,4

Si

14,3

7,6

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

opzione

pagina 44

Istituto:GRIS01200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,5

85,3

Si

77,8

82,1

71,7

Si

66,7

59,5

65,2

Si

88,9

94

94,6

Si

66,7

51,2

45,8

Si

88,9

86,9

89,5

No

55,6

57,1

58,9

No

66,7

46,4

48,8

Si

22,2

6

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto è dotato di un sistema di raccordo tra le discipline con un’organizzazione per dipartimenti e ambiti, che ha permesso la costruzione di una programmazione comune. Ogni ambito è coordinato da un responsabile, che diffonde le Linee Guida per la progettazione e coordina i colleghi nella sua attuazione. All’interno di ogni ambito sono condivise delle griglie di valutazione e prove comuni per la verifica degli obiettivi minimi per disciplina. Un gruppo di lavoro è impegnato nella costruzione di un’organizzazione oraria più vicina possibile alle esigenze degli utenti e che risponda efficacemente alla didattica. -Ogni Consiglio di Classe nel mese di ottobre progetta almeno un modulo interdisciplinare da realizzare nella classe con il contributo di tutte le discipline e, se necessario, di esperti esterni. Durante l’a.s. i Consigli di Classe esaminano l’andamento di quanto progettato, applicando correttivi qualora necessario ed indicando eventuali motivazione del mancato svolgimento del suddetto modulo

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A questo buon livello organizzativo non corrispondono risultati adeguati, sia nella formazione che nella percezione di operatori e utenti. Il processo di insegnamento/apprendimento dichiarato in fase di progettazione non sempre trova riscontro nella concretezza dell’attività della classe. Ne sono testimonianza gli scarsi risultati ottenuti dalla restituzione dei dati delle prove INVALSI


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 45

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 25,7

Riferimento Nazionale % 25,6

22,2

25,7

17,4

33,3

48,6

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 42,4 Prove svolte in 1 o 2 14,3 24,2 discipline Prove svolte in 3 o più 28,6 33,3 discipline

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 33,3

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

11,1

11,9

15,6

55,6

54,8

56,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 46

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 59

Riferimento Nazionale % 64,1

11,1

17,1

14,7

11,1

23,8

21,2

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 78,8 Prove svolte in 1 o 2 0 7,6 discipline Prove svolte in 3 o più 14,3 13,6 discipline

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 88,9 71,4

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

0

14,3

12,7

11,1

14,3

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 47

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 54,3

Riferimento Nazionale % 62,2

0

13,3

14,1

22,2

32,4

23,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,9 66,7 Prove svolte in 1 o 2 14,3 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 42,9 19,7 discipline

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 59,5

Riferimento Nazionale % 62,6

0

21,4

13,8

55,6

19

23,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La valutazione degli studenti segue criteri comuni tendenti a La scuola attualmente non dispone di prove strutturate in garantire omogeneità di valutazione nei Consigli di classe entrata, ma solo di prove in uscita, chiamate “prove standard”, -Adozione comune (a fine a.s.) della pratica del compito finalizzate a valutare il livello della sufficienza che gli studenti standard (basato sul “protocollo dei saperiimprenscindibili”) per devono raggiungere a conclusione dell’a.s., sulla base di un la valutazione del raggiungimento o meno dello standard di Protocollo dei saperi imprescindibili elaborato dai vari ambiti sufficienza disciplinari.L’Istituto, nell’ambito dei Piani di miglioramento diVALeS e CAF, ha avviato un’analisi dei dati della situazione attuale della didattica, creando una mappa delle criticità e una proposta di azioni mirate al superamento di tali criticità. Vengono pertanto introdotti strumenti di monitoraggio (prove di ingresso e finali) dell’efficacia didattica in tutti i consigli delle classi prime e terze nelle materie Italiano, Matematica, Inglese, Chimica, attraverso la somministrazione di un test di ingresso, confrontabile con un test finale. E’ prevista una restituzione dei dati e un’analisi degli stessi


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 48


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 50

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola c’è una presenza ormai consolidata da anni di dipartimenti e ambiti disciplinari, coordinati ognuno da referenti e con la supervisione di un coordinatore generale. All’interno di questi, la progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Non viene assegnata una valutazione molto positiva per due criticità principali: nonostante gli sforzi tesi ad una programmazione per competenze e a un sistema di apprendimento multidisciplinare, permangono difficoltà di attuazione pratica di quanto progettato; al buon livello organizzativo non corrispondono risultati adeguati, sia nella formazione che nella percezione di operatori e utenti; il processo di insegnamento/apprendimento dichiarato in fase di progettazione non sempre trova riscontro nella concretezza dell’attività della classe, come testimoniano gli scarsi risultati ottenuti dalla restituzione dei dati delle prove INVALSI


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 51

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 68,6 Orario ridotto 0 4,8 Orario flessibile 66,7 26,7

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 45,5 Orario ridotto 0 24,2 Orario flessibile 85,7 30,3

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: GRIS01200Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 11,1 29,8 Orario ridotto 0 15,5 Orario flessibile 88,9 54,8 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 52

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:GRIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIS01200Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 96,2 96,9 No

44,4

43,8

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

0,0

5,7

8,2

No

0,0

1,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIS01200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

85,7

81,8

89,1

No

42,9

42,4

36,5

No

0,0

6,1

3,8

No

0,0

7,6

11,0

Si

14,3

9,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIS01200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

88,9

90,5

93,7

No

55,6

41,7

39,4

No

0,0

7,1

3,1

No

0,0

10,7

8,7

Si

11,1

3,6

2,6


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 53

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIS01200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

88,9

90,5

94,4

Si

77,8

84,8

81,7

No

0

3,8

3,7

No

0

2,9

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:GRIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIS01200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

81,8

84,5

Si

85,7

81,8

83,7

Si

14,3

9,1

5,2

No

0

4,5

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:GRIS01200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GRIS01200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

90,5

91,4

Si

88,9

84,5

83,4

Si

11,1

6

4,4

No

0

3,6

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 54

-La scuola ha 3 sedi, 35 laboratori, 4 palestre, 3 biblioteche -Nonostante la presenza di appositi regolamenti interni, messi a -I laboratori, specifici per ciascun indirizzo di studio, sono conoscenza degli studenti e disponibili nell’homepage del sito, aperti a tutti gli studenti non tutti gli alunni comprendono l’importanza degli stessi -L’adesione al progetto Cl@ssi2.0 nell’indirizzo SC AMM ha laboratori e il rispetto che, visti anche i costi di allestimento e di comportato la necessità di adeguamento delle strutture alle gestione, questi necessitano. Si sono verificati, infatti, nel corso nuove esigenze dell’a.s. danni ai materiali -A partire dall’a.s. 2014-2015 l’orario, per gli indirizzi -Per il Liceo Musicale saebbe necessario avere una sede Professionale, Tecnico, Liceo Musicale, è stato elaborato su 5 autonoma, sia per tutelare le attrezzature di cui usufruisce, di giorni, con lezioni dal lunedì al venerdì, riduzione dell’unità considerevole valore economico, sia per non arrecare disturbo oraria a 50’, recupero dei 10’ in 1-2 giorni con lezioni acustico agli altri indirizzi prolungate e stage. Questo orario viene incontro a studenti -Occorre perfezionare l’organizzazione dell’orario su 5 giorni, pendolari; riduce tasso di assenze del sabato; viene incontro a principalmente organizzando in modo più funzionale gli stage esigenze delle famiglie (week-end lungo) -La scuola dedica spazio ai corsi di recupero per gli studenti. Questi hanno un buon risultato (degli studenti che frequentano i corsi, quasi il 100% supera l’esame per il giudizio sospeso). La scuola adotta un sistema di preparazione degli studenti con l’insufficienza, somministrando a maggio di ogni a.s. una prova standard basata sui saperi indispensabili di ogni disciplina. La prova stabilisce il livello della sufficienza e sullo stesso format di questa viene preparata la prova per il giudizio sospeso di agosto -La scuola partecipa a progetti di "Prevenzione della dispersione scolastica"

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto, coerentemente con gli obiettivi strategici e operativi, La diffusione di metodologie didattiche innovative non è è impegnato nella promozione delle didattiche innovative, come omogenea in tutti gli indirizzi di studio della scuola. In dimostra l’adesione al progetto Cl@ssi2.0 e tutte le attività ad particolare, nel Liceo Artistico la maggior parte dei docenti esso connesse, tra cui gli interventi formativi sui docenti, continua ad utilizzare metodologie didattiche di tipo l’adeguamento delle strutture alle nuove esigenze, la creazione tradizionale di una piattaforma Moodle, l’acquisto dei PC -In relazione al progetto Cl@ssi2.0, la scuola ha attivato una serie di percorsi formativi condotti da esperti, che hanno coinvolto tutti i docenti coinvolti nello stesso progetto, ma anche altri che in prospettiva possono essere interessati al suddetto coinvolgimento. Le pratiche didattiche di Cl@ssi2.0 si sono diffuse, per osmosi, in altre classi dell’Istituto, facilitate dal raccordo tra docenti garantito dal lavoro dei dipartimenti e degli ambiti disciplinari

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 55

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:GRIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % n.d. 100 43 42,3 42,4 14 20,2 26,6 43 40,8 40,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:GRIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % n.d. n.d. 40 47,9 48,7 n.d. 27,4 44,8 60 46,4 40,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:GRIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,1 43,3 43,5 Azioni costruttive 36 27,8 28 27,9 Azioni sanzionatorie 27 31,1 34,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GRIS01200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41 45,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 23 27,3 27,2 Azioni sanzionatorie 100 53,4 39,5 38,4


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 56

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:GRIS01200Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q %

Riferimento Nazionale %

16,15

5

4,7

4,2

3,29

2,5

3,3

3,4

3,8

1,1

1,9

2,3

0

0,7

1,5

1,8

0

0,2

0,6

0,6


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 57

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:GRIS01200Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 19,37

26,8

29,5

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 58

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

GRIS01200Q

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

GROSSETO TOSCANA ITALIA

GRIS01200Q GROSSETO TOSCANA ITALIA

GRIS01200Q GROSSETO TOSCANA ITALIA

GRIS01200Q GROSSETO TOSCANA ITALIA

IV anno di corso

139,6

201,8

256,0

216,3

171,8 188,0 171,3

165,4 158,8 153,4

161,6 158,3 149,3

169,9 181,0 163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 153,1 102,6 97,1 98,3 107,0 105,3 110,8 106,9

Indirizzo Liceo Artistico

III anno di corso 234,8 128,5 114,4 110,6

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 151,2 164,5 169,5 151,2 164,5 169,5 125,7 128,1 151,8 114,5 114,1 121,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Musicale e Coreutico

IV anno di corso 188,1 188,1 158,3 127,8

II anno di corso 94,6 94,6 89,7 86,4

82,3 82,3 116,0 95,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 59

-La scuola promuove la condivisione delle regole di -Difficoltà a coinvolgere le famiglie in percorsi congiunti svolti comportamento in vari modi: diffondendo la conoscenza del con la scuola ed esperti esterni (come, appunto, il Centro Regolamento di Istituto; viene elaborato un Patto di Communitas di Grosseto, finalizzati ad aiutare lo studente a corresponsabilità, condiviso in Consiglio di Istituto alla crescere e ad acquisire i valori fondamentali di rispetto delle presenza dei rappresentanti degli studenti, che vi partecipano regole e dell’altro attivamente, e consegnato alle famiglie e agli studenti al -Difficoltà a sensibilizzare alcuni genitori sull’importanza di momento dell’iscrizione; attraverso la partecipazione degli intervenire in modo integrato (scuola/famiglie) di fronte ad studenti agli organi collegiali e alle assemblee studentesche episodi gravi di mancato rispetto dei regolamenti interni, in (Consulta Provinciale e PRST); attraverso la partecipazione particolare in presenza di atti vandalici, applicando quanto all’elaborazione del P.O.F. e dei vari documenti interni della previsto soprattutto dal Regolamento di Istituto scuola; attraverso la partecipazione a progetti e iniziative specifiche, come A scuola di Costituzione e Sentinelle della legalità -In caso di comportamenti problematici, la scuola attiva una serie di azioni: coinvolgimento dello studente e della famiglia per un confronto; convocazione del Consiglio di Classe (eventuali provvedimenti disciplinari accompagnati con azioni rieducative); coinvolgimento servizi sociali e strutture sociosanitarie; predisposizione all’interno della scuola di uno sportello di ascolto (gratuito), gestito da una psicologa -Organizzazione di attività con il supporto di esperti esterni, che prevedono percorsi ludici e sportivi finalizzati alla gestione di comportamenti violenti e aggressivi, tramite l’autocontrollo e il rispetto delle regole, promossi attraverso discipline quali la boxe e il krav maga


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è 3 perché, nonostante le azioni messe in atto dalla scuola, sia per quanto riguarda la dimensione organizzativa che per quella metodologica e relazionale, permangono alcune criticità. In particolare, il fatto che lo stimolo all’utilizzo di modalità didattiche innovative non trova ancora una risposta uniforme da parte di tutti gli indirizzi di studio; inoltre, la difficoltà a coinvolgere le famiglie in azioni integrate con la scuola finalizzate al rispetto dei regolamenti interni da parte degli studenti; in certi casi, soprattutto in alcuni indirizzi di studio specifici, come il Liceo Musicale, la difficoltà, come evidenziato, a sensibilizzare alcuni genitori sull’importanza di intervenire in modo univoco (scuola/famiglie) di fronte ad episodi gravi di mancato rispetto dei regolamenti interni, in particolare in presenza di atti vandalici, applicando quanto previsto soprattutto dal Regolamento di Istituto


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 61

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

18,2

12,3

22,2

54,5

71,8

63,9

27,3

16

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Elaborazione Piano di gestione delle diversità e Piano per -Rimane alta la percentualedi studenti che a giugno ha il l’inclusione, in cui si definiscono azioni per una gestione giudizio sospeso consapevole della ricchezza interculturale con interventi rivolti -E’ difficile coinvolgere le famiglie di studenti stranieri, anche alle famiglie. Presso l’Istituto è presente il Centro Territoriale di quando vengono contattate dal Consiglio di Classe per Supporto di Grosseto, che offre condividere azioni specifiche finalizzate al successo scolastico informazione/consulenza/formazione sulle Nuove Tecnologie a dei figli, in caso soprattutto di alto tasso di assenza sostegno dell’integrazione degli alunni diversamente abili e dei -Nonostante le azioni messe in campo dalla scuola, la D.S.A. a genitori, insegnanti, alunni partecipazione, delle famiglie in generale e di quelle degli -L’istituto pone attenzione all’integrazione degli alunni stranieri studenti stranieri in particolare (principalmente degli con laboratori di lingua italiana. Da un monitoraggio interno ordinamenti professionale e tecnico), agli organi collegiali della risulta che la percentuale di studenti stranieri che, dopo aver scuola è molto bassa, nonostante al miglioramento di questo frequentato i corsi, viene ammessa alla classe successiva è alta aspetto sia stata dedicata una specifica azione nell’ambito di -Nell’ambito dei piani di miglioramento di VALeS e CAF VALeS e CAF (azione Coinvolgimento delle famiglie per favorire il successo scolastico degli studenti), sono state realizzate una serie di misure in favore degli studenti stranieri, in particolare: accoglienza dei genitori in fase di iscrizione e revisione/semplificazione della modulistica; verifica delle competenze digitali dei genitori e attivazione di momenti di formazione su Registro Online; creazione di un forum dei genitori sul sito della scuola per favorire la comunicazione; verifica possesso password di accesso al Registro elettronico da parte di tutte le famiglie; revisione/ampliamento delle traduzioni della presentazione della scuola nelle lingue parlate dai nostri alunni


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 62

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

GRPC012013 GRRC01201P GRSL012013 GRTF012018 Totale Istituto GROSSETO TOSCANA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 0 0 5,1 8,7 6,9

0 0 0 0 0 52,1 78,7 63,2


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 63

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:GRIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

55,6

56,2

57,6

No

22,2

14,3

14,7

No No Si No

66,7 66,7 33,3 11,1

70,5 69,5 17,1 56,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

22,2

20

18,6

No

0

21,9

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

71,4

66,7

59,8

No

0

12,1

13,3

No Si Si No

85,7 85,7 28,6 14,3

59,1 60,6 19,7 53

52,1 68,5 15,2 60,5

Si

42,9

21,2

20,6

No

0

13,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

55,6

56

57

No

11,1

11,9

13

No Si Si No

88,9 88,9 33,3 33,3

77,4 69 19 54,8

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

33,3

27,4

23,3

No

11,1

20,2

22,6


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 64

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

22,2

36,2

37,5

No

0

13,3

13,5

No

44,4

63,8

64,5

Si

88,9

91,4

91,7

No

11,1

42,9

39,7

Si

44,4

70,5

64,4

Si

77,8

90,5

91

No

11,1

7,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:GRIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

14,3

37,9

38,8

No

0

10,6

10,2

No

57,1

45,5

40,2

Si

57,1

63,6

68,3

No

14,3

25,8

38,1

Si

42,9

57,6

59,7

Si

71,4

72,7

80,5

No

0

1,5

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

opzione

pagina 65

Istituto:GRIS01200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

22,2

28,6

38

No

0

4,8

10,6

No

44,4

52,4

49,3

Si

77,8

77,4

81,8

No

33,3

34,5

40,3

Si

55,6

64,3

64,3

Si

88,9

83,3

87,2

No

0

4,8

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Numerosi i momenti dedicati al recupero: interventi in orario E’ necessario dare maggiore spazio al potenziamento degli curricolare e in itinere,corsi di recupero strutturati per classi studenti e alla valorizzazione delle eccellenze, non solo parallele in periodo estivo e scolastico (alla fine del trimeste e attraverso la partecipazione alle iniziative menzionate, ma del pentamestre). Da un’analisi interna risulta che i corsi di anche nella pratica quotidiana dell’attività didattica alla fine recupero hanno generalmente un buon risultato. Infatti, degli dell’a.s., quando gli studenti con insufficienza sono impegnati studenti che frequentano i corsi, quasi il 100% riesce a superare in attività di recupero, per sottolineare maggiormente che la l’esame per il giudizio sospeso di agosto. La scuola, inoltre, scuola valorizza e apprezza gli studenti meritevoli adotta un sistema di preparazione degli studenti con l’insufficienza, che prevede la somministrazione a maggio di ogni a.s. di una prova standard basata sui saperi indispensabili di ogni disciplina (formalizzati in un documento prodotto dagli ambiti disciplinari). La prova stabilisce il livello della sufficienza e sullo stesso format di questa viene preparata poi la prova per il giudizio sospeso di agosto -La scuola partecipa a progetti di "Prevenzione della dispersione scolastica" promossi dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, rivolti agli studenti delle classi prime e seconde degli ordinamenti Professionale e Tecnico a rischio di abbandono/insuccesso -La valorizzazione delle eccellenze avviene attraverso la partecipazione degli studenti meritevoli a concorsi, proposte didattiche provenienti dall’esterno, progetti particolari, stage e viaggi studio all’estero


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 66

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 67

La valutazione è positiva, ma con qualche criticità, in quanto, nonostante la quantità e la qualità delle attività messe in atto dalla scuola, permangono situazioni da migliorare, in particolare, come indicato, relativamente alla partecipazione delle famiglie straniere alle attività della scuola e agli organi collegiali, ma anche alla collaborazione con la stessa scuola per favorire il successo formativo degli studenti. Inoltre, la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata (soprattutto per quanto riguarda il potenziamento e la valorizzazione delle eccellenze)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 68

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GRIS01200Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

81,8

47,9

40,4

Si

54,5

27

20,5

Si

100

99,4

98,5

Si

90,9

74,8

65,9

Si

54,5

45,4

41,5

No

9,1

35

32,3

Si

18,2

16,6

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

-È riconosciuta l’importanza del raccordo con la scuola secondaria di primo grado. La scuola ha istituito un gruppo di lavoro, che realizza e diffonde materiale informativo relativo a ogni indirizzo, prevedendo incontri con studenti delle scuole secondarie di primo grado e giornate di scuola aperta, in cui è presentata alla comunità l’offerta formativa -Nell’ambito dei Piani di miglioramento diVALeS e CAF è stata prevista un’azione di miglioramento denominata “Creazione di un ponte di collegamento con la scuola secondaria di primo grado, che tenda alla strutturazione di un curricolo verticale”. Queste hanno come finalità quelle di aiutare gli studenti/famiglie a fare scelte più consapevoli della scuola superiore e conseguente di ridurre i movimenti di entrata/ uscita; creare un raccordo tra docenti di discipline di area di equivalenza; strutturare un curricolo verticale -E’ prevista la costruzione di micro moduli professionalizzanti da proporre agli studenti della scuola secondaria di primo grado in modo da far conoscere la peculiarità dell’offerta formativa degli ordinamenti professionale e tecnico, comprendendone la valenza sia nel contesto lavorativo sia in vista di una prosecuzione negli studi. Il tutto mirato ad una scelta consapevole da parte dell’alunno. -Confronto con i docenti del 1° grado sulle conoscenze/competenze necessarie in uscita per affrontare con successo il primo anno del 2° grado

pagina 69

-Mancanza ancora di un rapporto strutturato e mirato alla costruzione di un reale curricolo verticale (che non si limiti ad interventi sporadici o affidati all'iniziativa di singoli docenti o di specifici indirizzi di studio) tra i docenti della scuola secondaria di secondo grado e quelli della prima -Difficoltà a incidere profondamente sull’utenza, in modo da valorizzarela variegata articolazione dei percorsi di studio del Polo Bianciardi, potenziando le iscrizioni e limitando le entrate in itinere determinate da scelte sbagliate degli studenti in fase di orientamento

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:GRIS01200Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GRIS01200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

54,5

47,9

48,3

Si

90,9

59,5

61,2

Si

27,3

39,3

41,4

Si

100

98,2

96,3

Si

45,5

36,2

28,4

No

63,6

58,9

56

Si

90,9

87,7

82,4

Si

27,3

11,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 70

Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Fondamentale è la collaborazione con il Centro per l’Impiego, -Difficoltà a incidere profondamente sull’utenza, in modo da che garantisce l’informazione sul mondo del lavoro e sulla promuovere adeguatamente la variegata specificità dei percorsi normativa di riferimento di studio del Polo Bianciardi, potenziando le iscrizioni e -La scuola, prevede attività di orientamento e sostegno allo limitando le entrate in itinere determinate da scelte sbagliate studio e alla persona. E’ prevista una figura di orientamento degli studenti in fase di orientamento. In questo senso, sarebbe universitario proficua la collaborazione con specifici soggetti esterni che -La scuola, in ottemperamento della normativa, sta lavorando lavorano nell’ambito della promozione e della pubblicità, per per diventare centro di intermediazione con il mondo del lavoro strutturare un Piano di promozione mirato e l’istruzione universitaria con sistematico controllo del -La scuola non ha ancora strutturato un adeguato sistema di placement (importante in questo senso l’adesione al progetto monitoraggio del placement degli studenti diplomati e che FIxO, che ha interessato gli aa.ss. 2013-2014 e 2014-2015 hanno conseguito la qualifica professionale al terzo anno. Si fa -La scuola organizza attività di orientamento alla formazione presente che questo area era già stata individuata come debole terziaria, al mondo del lavoro e all’Università. Inoltre, ha nel RAV di VALeS e inserita tra gli Obiettivi di miglioramento. promosso azioni di promozione di iniziative come Giovani Sì e Su suggerimento del tutor esterno dell’INDIRE, tuttavia, non è i percorsi di apprendistato stata inserita nel relativo Piano di miglioramento, dando la -La scuola favorisce la partecipazione degli studenti (che priorità ad un’altra area dedicata afferente alla didattica aderiscono volontariamente) a laboratori di orientamento in uscita organizzati in orario extracurricolare da CNA con il Progetto NEXT LEVEL


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 71

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è molto critico, in quanto le attività di continuità e/o di orientamento, pur presenti, non danno i risultati concreti attesi, soprattutto in termini di iscrizioni. Inoltre, soprattutto le attività di orientamento in ingresso, vengono ancora svolte con metodi molto tradizionali e non più adeguati ai canali comunicativi dell’utenza. A questo si aggiunge la mancanza, ancora, di un rapporto strutturato e mirato alla costruzione di un reale curricolo verticale (che non si limiti ad interventi sporadici o affidati all'iniziativa di singoli docenti o di specifici indirizzi di studio) tra i docenti della scuola secondaria di secondo grado e quelli della prima. Infine, manca completamente un sistema di monitraggio del placement degli studenti


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 72


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 73

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La mission e la vision sono state formulate e poi sviluppate dal -Le pratiche burocratiche rendono complicati i processi e è 2011,anno del dimensionamento della rete scolastica carente un diffuso coinvolgimento del personale su tutte le aree provinciale in cui è nato il Polo Bianciardi. Annualmente, in organizzative e le attività fase di elaborazione del POF, mission e vision sono rivistecon il -Manca un condiviso sentimento di appartenenza alla stessa coinvolgimento dei portatori di interesse più rappresentativi del istituzione scolastica, che aiuti a superare le attuali divisioni territorio Le linee di indirizzo dell’Istituto vengono coordinate settoriali legate agli indirizzi. dal Dirigente attraverso gli organi collegiali, articolati in gruppi -Gli obiettivi di ogni attività e progetto non sono sempre di lavoro, dedicati ad ambiti specifici. declinati e uniformati alla luce dei valori di mission e vision -I valori di riferimento sono condivisi con l’Agenzia formativada anni presente nell’istituto anche se tra le due strutture vi è una netta separazione. -Lo staff dirigenziale facilita lo sviluppo dei processi, secondo specifiche aree di intervento, al fine di realizzare la mission

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto ha da sempre avuto attenzione ai processi legati alla qualità e al miglioramento e definisce obiettivi strategici e operativi all’interno del POF, concordandoli con i portatori di interesse. -Ogni figura di riferimento progetta la sua attività definendo obiettivi strategici misurabili, in funzione dei bisogni e delle aspettative dei portatori di interesse. -Per le varie attività sono previsti dei monitoraggi che vengono realizzati. -Nell’Agenzia Formativa del Polo è presente un sistema di certificazione ISO che garantisce un processo di qualità realizzato in tutte le sue fasi

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza, in alcuni casi, di una strategia di rilettura sistematica dei dati emersi dai monitoraggi, da tradurre in azioni concrete e mirate di miglioramento. -I processi di autovalutazione non sono sistematici e non coinvolgono tutte le aree


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 74

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 28,2 Tra 500 e 700 € 36,4 37,4 Tra 700 e 1000 € 36,4 23,9 Più di 1000 € 9,1 10,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 75

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:GRIS01200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q %

Riferimento Nazionale %

75,00

70

73,3

72,8

25,00

30

26,7

27,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 76

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:GRIS01200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 61,80

74,1

79,4

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 77

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:GRIS01200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 103,45

87,77

86,67

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 78

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:GRIS01200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q %

52,73

34,98

33,65

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 79

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:GRIS01200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 30,00

43,87

46,48

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 80

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti Si 90,9 92,6 92,6 Consiglio di istituto No 18,2 21,5 21,5 Consigli di classe/interclasse No 0 21,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 18,2 16 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,1 7,4 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,3 24,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q Si 72,7 74,8 Si 54,5 58,9 No 0 0 No 36,4 30,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

9,1

11

11,4

No

18,2

11

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti No 54,5 60,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 72,7 58,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 9,1 1,2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 27,3 20,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 23,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti No 27,3 54,6 Consiglio di istituto Si 9,1 1,8 Consigli di classe/interclasse No 9,1 20,2 Il Dirigente scolastico No 0 7,4 Lo staff del Dirigente No 9,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 100 74,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 81

Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti Si 100 96,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse No 45,5 35 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,4 25,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 4,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti No 36,4 65,6 73,3 Consiglio di istituto Si 81,8 48,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 1,1 Il Dirigente scolastico No 27,3 28,8 27,7 Lo staff del Dirigente Si 27,3 13,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 21,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti No 9,1 12,9 12,6 Consiglio di istituto Si 72,7 73,6 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 72,7 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 27,3 17,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti No 18,2 34,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 9,1 22,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 18,2 25,8 20,5 Lo staff del Dirigente Si 27,3 14,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 63,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 11,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 82

Istituto:GRIS01200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q Collegio dei docenti Si 72,7 82,8 85,6 Consiglio di istituto No 9,1 3,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,8 1,9 Il Dirigente scolastico No 45,5 39,3 35,7 Lo staff del Dirigente Si 18,2 14,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 27 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 12,9 9,5


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 83

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:GRIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

35,8

29,4

29

n.d.

4,8

9

8,3

100

24,9

26,1

30,5

n.d.

33,4

37,6

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:GRIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 10,43 28,5 28 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 3,8 5,4 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 44,4 29,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 29 37,2 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:GRIS01200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GRIS01200Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

15

31,6

24

23,8

n.d.

1,8

7,6

5,7

100

41,9

35,3

38,5

n.a.

24,2

36,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 84

-L’Istituto formalizzae definisce aree di competenze individuate -Nonostante in sede collegiale vengano regolarmente all’interno del POF alla luce degli obiettivi che l’Istituto si comunicate tutte le attività previste, c’è la difficoltà a reperire pone. Ogni incarico viene affidato tenendo conto delle personale disponibile a ricoprire tutti gli incarichi. Questa competenze e delle esperienze del personale, mentre una constatazione contrasta con quanto emerge in sede di RSU, in commissione appositamente istituita, in base a indicatori cui alcune rappresentanze sindacali lamentano una non equa e condivisi in sede di Collegio dei Docenti, valuta le candidature diffusa assegnazione degli incarichi. per le Funzioni Strumentali. -Carente l’area relativa alla formazione mancando una figura di -Coerentemente con le strategie e i piani dell’organizzazione è riferimento sviluppata una politica di gestione delle risorse, dove è presa in -Poche persone ricoprono molti incarichi considerazione la necessità di formare competenze ulteriori e assicurare il potenziale di risorse umane, bilanciando compiti e responsabilità. -L’Istituto attraverso il dialogo con le componenti delle associazioni di categoria sviluppa e concorda criteri oggettivi di reclutamento, promozione, remunerazione e assegnazione degli incarichi assicurando chiarezza e trasparenza. -Anche per il personale ATA gli incarichi aggiuntivi vengono assegnati sulla base della disponibilità, attraverso specifiche comunicazioni interne mentre quelli ordinari sono chiaramente definiti e concordati -Tutte le attività sono monitorate attraverso apposite schede in itinere e finali

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:GRIS01200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 61

21,91

16,87

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 85

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:GRIS01200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 5306,28

13316,6

11810,9

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 86

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:GRIS01200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 286,95

290,39

198,45

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 87

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:GRIS01200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 44,15

32,22

33,58

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 88

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:GRIS01200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GRIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

6,7

9,5

0

0

6,7

9,5

0

18,2

20,2

14,5

1

36,4

44,2

31,5

0

63,6

41,7

37,9

1

45,5

22,1

21,8

0

0

14,7

16,6

0

18,2

12,9

17,6

0

9,1

6,7

9,2

0

36,4

42,3

35,6

1 0

36,4 18,2

16 41,7

20,6 37,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 89

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:GRIS01200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 3,67

5,8

4,2

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 90

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti più importanti

Istituto:GRIS01200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 20,79

28,7

33,9

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 91

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:GRIS01200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GRIS01200Q Per il coinvolgimento di tutti gli indirizzi dalla classe seconda alla quinta; per l'acquisizione e dichiarazione di competenzetrasversali e tecnico professionali; per l'integrazione con il mondo del lavoro attraverso commesse e l'avvio all'alto a Redazione "Piano di gestione delle diversita'":un protocollo interno per l'accoglienza, il riallineamento, la valutazione di studenti stranieri, diversamente abili, DSA e bes. Per sviluppare forme di comunicazione, di socializzazione democratica e d Per l'utilizzo e l'implementazione di strumenti tecnologicia supporto dell'organizzazione e della didattica: registro e quaderno elettronico; gestione sito web; mailing list dedicate; adeguamento ambienti didattici; gestione piattaforme per l'elea


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 92

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: GRIS01200Q

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 21,5 Basso coinvolgimento 0 17,8 Alto coinvolgimento 81,8 60,7

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La Progettazione di Istituto tiene conto dei finanziamenti di cui -Discordanza tra le risorse disponibili/erogate e la realizzazione dispone. Gli stanziamenti previsti per le spese riflettono le delle attività: infatti, alcune aree sono molto dense di attività, a risorse finanziarie a disposizione dell'Istituto e sono correlati fronte di risorse limitate, con impegno di energie maggiore di alle spese che si prevede di sostenere effettivamente, attraverso quanto retribuito; al contrario, esistono aree, come le attività di una gestione sia delle risorse finanziarie che: recupero o di valorizzazione delle eccellenze, in cui ci sono più delle caratteristiche logistiche della scuola; risorse finanziarie a disposizione che risorse umane disponibili delle strutture di cui la scuola dispone; a svolgerle del finanziamento statale. -L’Agenzia Formativa mette a disposizione dell’Istituto un -Nella elaborazione del Programma Annuale si è cercato di considerevole apporto economico, se confrontato con il bilancio indirizzare le risorse su quelle spese che possano: relativo all’istruzione, ma le energie in termini di risorse umane rafforzare il patrimonio delle risorse didattiche, scientifiche, sono molto limitate librarie ed amministrative di cui la scuola già dispone; -Manca un ritorno dei monitoraggi, per misurare il rapporto tra rafforzare il patrimonio delle risorse informatiche, al fine di risorse, efficienza delle attività ed efficacia nel tempo mantenere la scuola al passo con una tecnologia che progredisce in maniera vertiginosa; ampliare l'Offerta formativa di cui la scuola è portatrice, con un'attività progettuale ampia qualificante e innovativa; migliorare l'Offerta formativa di cui la scuola si fa attrice e garante, costituendo le condizioni per introdurre nuove discipline curricolari. -Il programma annuale è collegato con il POF e si attiene criteri di efficacia, efficienza ed economicità -La scuola esprime una considerevole capacità progettuale, che si concretizza nell'assegnazione di progetti regionali, quali, fra gli ultimi, Formazione a distanza regionale (Partner Neo Immessi in ruolo), progetto regionale formazione docenti


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola dispone di risorse vincolate e non vincolate. Su queste ultime può effettuare delle scelte, sulla base del Piano delle attività del POF approvato al Collegio dei docenti. I fondi sono ripartiti tra i vari plessi principalmente in base al numero degli alunni iscritti, ma con un indice di variabilità legato alla tipologia di indirizzo. Tutti i criteri sono stabiliti e concordati dal Consiglio di Istituto. La dirigenza e lo staff si occupano di utilizzare e valorizzare le energie intellettuali interne secondo la professionalità e le competenze di ciascuno risultanti dal curriculum personale. L’informazione e comunicazione a supporto dei processi didattici e organizzativi è prevalentemente affidata al sito dell’Istituto, controllato e aggiornato costantemente da una persona preposta. Il rapporto con l’esterno è curato. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro che operano su tematiche prioritarie per il raggiungimento degli obiettivi, quali il piano dell’offerta formativa, didattica e valutazione, temi multidisciplinari, orientamento, raccordo con il territorio, tuttavia esistono aree non rappresentate in cui ci sono più risorse finanziarie a disposizione che risorse umane disponibili a svolgerle


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 94

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:GRIS01200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 5

2,6

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 95

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:GRIS01200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GRIS01200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 9,1

9,8 6,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

27,3

22,7

17,3

1

18,2

6,1

7

0

27,3

26,4

26,3

0

54,5

40,5

39

0

27,3

13,5

12,5

0

9,1

1,8

1,2

0 4

9,1 18,2

2,5 14,1

1,2 11,5


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 96

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:GRIS01200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 16,85

36,3

27,4

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 97

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:GRIS01200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 90,20

40,5

59,5

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 98

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:GRIS01200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 2,87

1,1

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto è aperto agli stimoli al cambiamento e alla domanda -Per la formazione del personale fino all’a.s. 2011-2012 era di innovazione presente nella scuola una Funzione Strumentale specifica, che -Viene incoraggiata la formazione in servizio in presenza e aveva il compito di raccogliere i bisogni formativi e nella forma di autoaggiornamento, finalizzata alla produzione di conseguentemente programmare attività di formazione mirate. materiale utile alla didattica e all’applicazione di innovazioni Attualmente questo ruolo è ricoperto dal DS (per mancanza di metodologiche personale disponibile), che comunica attraverso il sito -Vengono favorite forme di apprendimento organizzativo, quali dell’Istituto e in tutte le occasioni di carattere collegiale le laboratori attività formative, dando particolare rilievo a quelle in linea con -Per evitare l’insorgere di conflittualità all’interno dell’istituto, gli obiettivi della scuola la leadership definisce compiti e ruoli del personale, attraverso -Sono carenti di indicatori definiti per monitorare un organigramma sistematicamente la domanda di cambiamento e di innovazione -A livello di Agenzia Formativa è presente un Piano di -Manca un Piano di formazione, strutturato in accordo con il formazione, mentre per la scuola le opportunità di formazione personale sono legate a bisogni contingenti o a offerte esterne (manca una -Nonostante i questionari di gradimento, manca una ricaduta e figura che si occupi di formazione) un monitoraggio a livello di scuola sull’efficacia dei corsi di -La Dirigenza programma riunioni collegiali specifiche formazione, in rapporto alle risorse e agli obiettivi previsti (Consigli di indirizzo) e riunioni di ambiti disciplinari, con lo scopo di coinvolgere il personale e incoraggiare al lavoro di gruppo -Viene sostenuta la collaborazione con facoltà e soggetti istituzionali, come ASL, ACI, Centro per l’Impiego, forze dell’ordine -La Dirigenza promuove metodologie di formazione aggiornate, soprattutto su nuove tecnologie, come dimostra il progetto Cl@ssi2.0 -Sono state pianificate negli anni attività di formazione su gestione dei conflitti e della classe

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 99

-Il DS si impegna costantemente a rafforzare la fiducia A fronte dell’impegno per la valorizzazione del reciproca e il rispetto tra leader e personale. Questo obiettivo personale,emerge dai Questionari di soddisfazione che una viene perseguito nelle occasioni collegiali, esortando parte significativa di questo non si sente sufficientemente continuamente al miglioramento e all’assunzione di valorizzato negli incarichi assegnati secondo competenze responsabilità specifiche, non si sente riconosciuto nell’impegno personale e Ogni docente viene chiamato direttamente ad assumere un ruolo di gruppo, né incoraggiato ai fini del miglioramento attivo nella realizzazione della mission, attraverso la continua richiesta di disponibilità a ricoprire incarichi: all’inizio dell’a.s. nella fase di elaborazione del POF viene stimolata la distribuzione degli incarichi, ponendo attenzione alle esperienze e competenze individuali, attraverso la delega di autorità e responsabilità. La risposta dei docenti a queste azioni di coinvolgimento è misurabile anche dall’alto numero di progetti presentati in fase di elaborazione del POF -All’interno del POF è strutturato in modo chiaro l’organigramma, che definisce responsabilità, compiti e competenze. Viene rivisto e aggiornato annualmente

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GRIS01200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GRIS01200Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

45,5

44,8

46,3

Si

63,6

31,9

27,3

No

45,5

30,1

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

100 100 81,8 100 54,5 63,6 81,8 100

81,6 95,7 82,8 89,6 42,9 40,5 39,9 95,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 100

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 4,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 18,2 46,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 81,8 47,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 101

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GRIS01200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GRIS01200Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

152

5,6

5,5

6,6

152

16,3

4,3

4,4

0

5

2,8

2,9

2 10 18 5 0 0 10 5

11,3 20,3 11,4 6,8 10,7 9,6 8,9 12,3

9 15 7,1 7,6 4,3 5,5 3 8,7

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di un sistema di raccordo tra le discipline con Non c’è ancora una piena coesione e integrazione fra i vari un’organizzazione per dipartimenti e ambiti, che permetteil indirizzi e manca un raccordo tra le varie discipline afferenti lo coinvolgimento del personale incoraggiando al lavoro di stesso indirizzo, per la gestione di una programmazione gruppo, favorendo la formulazione di idee e suggerimenti. trasversale, con relativa ricaduta sui consigli di classe -All’interno di ogni ambito sono costruite programmazioni comuni , condivise griglie di valutazione e prove comuni per la verifica degli obiettivi minimi per disciplina -La valutazione degli studenti segue criteri comuni tendenti a garantire omogeneità di valutazione nei Consigli di classe -Ogni ambito è coordinato da un responsabile, che diffonde le Linee Guida per la progettazione e coordina i colleghi nella sua attuazione -All’interno di ogni ambito sono condivise esperienze e vengono rilevati i bisogni formativi e, creando dei momenti di incontro fra responsabili, sono declinati obiettivi e linee guida comuni secondo l’indirizzo. -L’Istituto è dotato di un sistema informatizzato di raccolta, gestione e condivisione dei materiali. Il sito rappresenta il contenitore di tutto quanto viene prodotto ed elaborato annualmente nella scuola. Attraverso la suddivisione in aree tematiche il personale può accedere a tutti i materiali presenti. Grazie a questo sistema organizzativo viene assicurata la conservazione del patrimonio di conoscenze e informazioni del personale che lascia l’organizzazione


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto è dotato di un sistema di raccordo tra le discipline con un’organizzazione per dipartimenti, che ha permesso la costruzione di una programmazione comune. Ogni ambito è coordinato da un responsabile, che diffonde le Linee Guida per la progettazione e coordina i colleghi nella sua attuazione. All’interno di ogni ambito sono condivise delle griglie di valutazione e prove comuni per la verifica degli obiettivi minimi per disciplina. La valutazione degli studenti segue criteri comuni tendenti a garantire omogeneità di valutazione nei Consigli di classe. Viene scelto il livello 2 perché, nonostante gli sforzi tesi ad una programmazione per competenze e a un sistema di apprendimento multidisciplinare, permangono difficoltà di attuazione pratica di quanto progettato


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 103

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 27,3 Media partecipazione (3-4 36,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 36,4

Riferimento Regionale % 8,6 33,7

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,2

29,8

21,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 104

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per più reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 54,5 27,3 18,2

Riferimento Regionale % 63,8 26,8 9,4

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 105

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 17,4 Bassa apertura 9,1 6,7 Media apertura 9,1 14,8 Alta apertura 54,5 61,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 106

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:GRIS01200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIS01200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

45,5 36,4

46 33,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

36,4

28,2

19,2

2 0 1

18,2 0 90,9

10,4 6,1 55,8

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 107

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:GRIS01200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIS01200Q per motivo) per motivo) 0

27,3

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

27,3

19

23,7

4

81,8

78,5

73,6

1

9,1

6,7

10,5

1

45,5

32,5

27,8


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 108

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:GRIS01200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GRIS01200Q per attività) per attività) 2 1

54,5 54,5

38,7 35,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4

2

63,6

42,9

45,5

0

18,2

27,6

25,8

0

9,1

9,8

12,4

1

18,2

15,3

20,5

0

27,3

17,8

22,5

0

18,2

16,6

14,3

0 0

18,2 18,2

17,2 12,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 109

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 9,1 8,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 27,3 34,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 38,7 Alta varietà (piu' di 8) 27,3 16 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 110

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:GRIS01200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q Si 54,5 46,6 Si 100 80,4 No 18,2 20,2 Si 63,6 55,8 Si 81,8 68,1 Si 27,3 38

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

72,7

50,9

56,9

Si

63,6

71,8

60

Si

81,8

50,3

42,7

Si Si

54,5 27,3

68,7 27

52,4 23,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 111

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:GRIS01200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione GRIS01200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 81,8 82,8 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 112

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI GRIS01200Q GROSSETO TOSCANA ITALIA

NO 5,0 11,0 10,0

X 94,0 88,0 89,0


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 113

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 3,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 8,6 Numero di convenzioni 18,2 19,6 medio-basso Numero di convenzioni 36,4 28,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 45,5 39,9

Situazione della scuola: GRIS01200Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:GRIS01200Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 54,04

24

Riferimento Nazionale %

20,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto ha una fitta rete di partenariati -Alta è la partecipazione a reti di scuole, anche come capofila, nello specifico, negli’aa.ss. 2014-2015: Qualità e sviluppo dei Licei musicali e coreutici , Progetto Centro sportivo in rete 2013-2014, Curriculando in rete, Prevenzione della dispersione scolastica, AGRI.CULTURA -Le partnership vengono formalizzate con protocolli di intesa e convenzioni -Nella fase di elaborazione del POF vengono stabiliti contatti con i partner chiave sul territorio -Attenzione alla costituzione e al mantenimento dei rapporti di partnership con altre realtà operanti nel territorio nel campo della formazione/istruzione, con associazioni culturali e professionali, organismi pubblici e aziende private per svolgere attività di stage e di alternanza scuola-lavoro

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le entrate principali di finanziamento delle reti sono principalmente lo Stato e l’Unione Europea, assenti quelli regionali a differenza di altre scuole a livello provinciale che ottengono una percentuale del 36%. -E’ presente nel POF una lista dei partner strategici, ma manca la formalizzazione dei criteri con i quali gli stessi partner vengono identificati. -Nelle motivazioni di partecipazione alla rete carenti sono quelle che si riferiscono a “fare economia di scala” e “accedere a dei finanziamenti” 0% rispetto ad una media provinciale del 27% -Vanno sviluppate alcune attività, presenti nella scuola ma non collegate in rete come: l’inclusione di studenti con disabilità e stranieri, eventi manifestazioni e la gestione di servizi in comune che a livello provinciale ottengono percentuali del 27% e 18%

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:GRIS01200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GRIS01200Q % 5,74

4,5

6,5

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 114


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 115

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,3 24,7 Medio - basso livello di 63,6 64,3 partecipazione Medio - alto livello di 9,1 11 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 116

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:GRIS01200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GRIS01200Q 38,46

35,3

57,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 117

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: GRIS01200Q

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 9,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 72,7 68,7 Alto coinvolgimento 18,2 12,9

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nel POF sono identificati i portatori di interesse, consultati in -Permane una difficoltà di comunicazione fra i rappresentanti fase di elaborazione del documento, al fine di definirne i nei consigli di classe e il resto dei genitori bisogni presenti e futuri -La partecipazione formale dei genitori è bassa maleggermente -La scuola è aperta a idee/ suggerimenti/reclami dei discenti e superiore ai dati provinciali ma inferiore ai livelli regionali e delle famiglie, raccolti attraverso i verbali dei Consigli di nazionali. Classe e delle riunioni degli organi rappresentativi degli -Bassa risulta anche la partecipazione agli incontri ed alle studenti, nonchè in occasione dell’elezione dei rappresentanti attività della scuola anche se molte sono le azioni messe in atto nei consigli di classe. Questo è evidenziato anche dai risutlati dalla scuola per coinvolgere i genitori del questionario somministrato ai genitori che per l’80% -Il progetto di miglioramento (VALeS e CAF) dedicato al dichiara di essere informato sulle attività didattiche offerte, coinvolgimento delle famiglie ha dato risultati positivi solo sulla partecipazione alle linee educative e ai valori da parzialmente, in quanto il successo è legato in larga pate a trasmettere e suoi suggerimenti e preoccupazioni esternate parametri esterni (formazione dei genitori, estrazione sociodalle famglie culturale) indipendenti dalla scuola -Sin dal momento dell’iscrizione, le famiglie, firmando un Patto di corresponsabilità, condividono gli obiettivi dell’istituzione e si impegnano alla collaborazione per la realizzazione degli obiettivi e il rispetto dei Regolamenti -La scuola ha da tempo adottato il Registro elettronico per implementare la comunicazione con famiglie/studenti. Questo servizio consente in tempo reale di verificare la presenza dello studente a scuola, le valutazioni, le attività svolte -La scuola ha attivato un progetto di miglioramento (VALeS e CAF) dedicato al coinvolgimento delle famiglie


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 118

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio positivosi basa su una buona valutazione del coinvolgimento della scuola nel territorio e nelle attività di alternanza scuola lavoro, da molti anni attuate nell’istituto e presenti nel POF. Attività che hanno permesso una rivisitazione delle programmazioni e un percorso formativo degli studenti più aderente alle diverse realtà lavorative. Permangono delle criticità, nonostante le azioni messe in campo dalla scuola, nel coinvolgimento dei genitori


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 119

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Rendere efficace la didattica con azioni mirate di formazione, nate da rilettura/analisi dei dati della scuola in un’ottica di intervento misurabile Migliorare gli esiti scolastici delle classi prime e terze in Italiano Matematica Inglese e Chimica

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) -Attivare almeno 1 corso mirato alla didattica -Almeno il 30% dei docenti coinvolti (Matematica,Italiano,Inglese,C himica) -100% materie interessate Alunni ammessi classe successiva:portare tutte classi sopra 84% Sospesi: portare tutte classi sotto 40%

Sensibilizzare le seconde classi - Almeno una simulazione di motivandole ad una prova standardizzata in tutte le partecipazione responsabile e seconde e un incontro di attiva alle prove standardizzate orientamento (INVALSI) - 60% di presenza alle prove per ogni classe

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Implementazione attività di orientamento

- 50% curriculum redatti/pubblicati neodiplomati - Almeno 4 micromoduli con scuole secondarie I grado (almeno 1 per ordinamento/indirizzo) Collegamento con l'Università Creazione di un sistema di e il mondo del lavoro monitoraggio per dati a distanza su alunni in uscita dell'a.s.2014-2015

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta della prima priorità è principalmente legata al fatto che questa interessa già un progetto di miglioramento legato a VALeS e CAF. Il progetto, nello specifico, è stato attivato nell'a.s. 2014-2015 e ha durata biennale. L'inserimento della priorità tra quelle del RAV di SNV permetterà, pertanto, di concludere l'attività iniziata e di portarla a sistema. Occorre rilevare, inoltre, che pur avendo dedicato un progetto di miglioramento alla “Rilettura e analisi dei dati relativi al successo scolastico per una didattica efficace”, la scuola continua al momento ad avere una percentuale di studenti con giudizio sospeso, soprattutto nel professionale e nel tecnico, piuttosto alta, molto al di sopra della media nazionale. Riguardo alla scelta della seconda priorità, occorre rilevare che la scuola non ha un sistema di monitoraggio rigoroso e strutturato relativo al placement dei propri studenti e ciò non consente di mettere in atto azioni concrete finalizzate al miglioramento della situazione. Si fa notare, tuttavia, che questa era stata individuata come area di debolezza in VALeS, in fase di elaborazione del RAV, ma nel momento dell’incontro con il tutor dell’INDIRE (su suggerimento di questo) non era stata inserita fra le aree di miglioramento. Fra tutte le aree degli Esiti quella dei risultati a distanza e in particolare il placement è sicuramente quella di maggiore criticità, come si denota anche dal punteggio assegnato (1)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 120

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Consolidare programmazione per competenze e valutazione competenze chiave/trasversali con schede osservazione online sul sito dell’Istituto

Ambiente di apprendimento

Riorganizzare classi 2.0 modificando l'assetto fisico con modifiche alla disposizione arredi,per favorire una didattica innovativa/laboratoriale

Inclusione e differenziazione

Integrare/aggiornare Piano Annuale per l’Inclusione (PAI),Piano di Gestione delle Diversità

Continuita' e orientamento

Creare un rapporto continuativo e strutturato con docenti della scuola secondaria di primo grado Creare un ponte di collegamento con Università, formazione terziaria (ITS), mondo del lavoro

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Individuare una figura dedicata alla formazione del personale, che individui i bisogni formativi e contribuisca a tradurli in azioni concrete

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incrementare partecipazione a reti di scuole, anche come capofila, e collaborazione con soggetti esterni per alternanza s/l tramite convenzioni Coinvolgere famiglie attività scuola, traduzione presentazione istituto nelle lingue più parlate da studenti; creazione area genitori su Facebook

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: GRIS01200Q prodotto il :29/09/2015 15:52:30

pagina 121

Gli obiettivi indicati possono contribuire al raggiungimento delle priorità dell'area 1. Nello specifico per raggiungere risultati legati alle priorità indicate occorre consolidare la programmazione per competenze e facilitare la valutazione delle competenze chiave/trasversali con strumenti online che favoriscano una agevole lettura dei dati. E' sempre più condivisa l'idea (INDIRE) che la creazione di uno spazio di apprendimento funzionale influisca sulla motivazione allo studio, con ricadute sugli esiti. La valorizzazione di strumenti come il PAI e il Piano Gestione Diversità concorre a integrare tutti gli studenti, gestendo consapevolmente la ricchezza interculturale. Il coinvolgimento delle famiglie crea un dialogo collaborativo che favorisce il successo scolastico. Per la priorità dell'Area 4, l'obiettivo che può facilitarne il raggiungimento è la creazione di un rapporto strutturato con i docenti della scuola secondaria di primo grado, come metodo per favorire una scelta consapevole; la creazione di un ponte di collegamento con Università, formazione terziaria, mondo del lavoro contribuisce ad allineare le competenze della scuola con quelle utili dopo il diploma. Monitorare gli studenti in uscita permette di orientare le strategie in modo mirato, ricorrendo alla partecipazione a reti e alla collaborazione con soggetti esterni. Trasversale alle priorità è la formazione, utile a preparare i docenti ad affrontare con i giusti strumenti una scuola sempre più in evoluzione


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola BIANCIARDI LICEO MUSICALE GROSSETO by Editoriale Nazionale - Issuu