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Rapporto Autovalutazione Scuola CENTRO TERRITORIALE EDA URBINO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PSSD04000T IST.ARTE "SCUOLA DEL LIBRO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PSSD04000T Medio Alto Liceo Basso PSSD04000T II A Medio Alto II B Alto II C Medio - Basso II D Medio - Basso II E Medio Alto II F Medio - Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PSSD04000T 0.0 0.4 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio circostante il nostro Istituto è caratterizzato da realtà urbane con un'economia varia basata sul terziario (Urbino) e su una fisionomia artigianale, con alcuni poli industriali di rilevanza nazionale ed internazionale. A tale carattere socioeconomico corrispondono richieste formativoprofessionali differenziate, cui la scuola si riferisce per instaurare con i vari organismi diretti rapporti di collaborazione progettuale-operativa. Per la specificità delle sue sezioni, alcune delle quali sono uniche nel territorio nazionale, la scuola si rivolge inoltre a un bacino d'utenza che si estende oltre i limiti territoriali locali, rispondendo a molteplici richieste di formazione artistico-professionale, che trovano collocazione in realtà economiche diverse e lontane. Questo fatto assicura uno scambio di idee e mentalità che è senz'altro positivo per la formazione della persona, per l'accettazione dell'altro e per la disponibilità a mettersi continuamente in gioco. Nessuno rimane ai margini della vita scolastica, ma ognuno è stimolato ad esprimere la propria personalità senza pregiudizi di sorta. Quindi il contesto socio economico degli studenti è medio alto proprio per la scelta consapevole delle famiglie nell'indirizzo di studi dei propri figli. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è pari al 16% della popolazione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino d'utenza molto vasto determina problemi legati alla mobilità e si ripercuote sull'organizzazione dell'orario scolastico, sia antimeridiano che pomeridiano. I costi che debbono sostenere le famiglie per la frequenza dell'Istituto (trasporto, pasti, materiali specifici, ecc...) determinano una "selezione" notevole relativamente all'aspetto socio-economico.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio in cui è collocata la scuola si caratterizza per rilevanti stimoli culturali dovuti alla presenza dell'Università, dell'Accademia di Belle Arti, dell'I.S.I.A., della Galleria Nazionale delle Marche e in generale la città tutta è teatro di arte e cultura uniche al mondo. Non manca però la realtà dell'industria, soprattutto nella provincia, che offre alla scuola la possibilità di confrontarsi anche con il mondo del lavoro. La scuola per questo intrattiene stretti rapporti sia con gli enti pubblici, partecipando a concorsi e progetti, sia con i privati con i quali si stringono accordi di collaborazione. Il Comune e la Provincia sono molto attenti all'offerta culturale da proporre alla cittadinanza e per questo molto spesso coinvolgono la scuola nell'organizzazione di mostre, eventi, workshop. Stretti sono anche i rapporti con il centro per l'impiego (CIOF) e l'Università per quanto riguarda l'orientamento e l'accoglienza della persona. L'eterogeneità delle provenienze degli studenti permette anche proficui rapporti con gli enti locali delle realtà limitrofe e questo offre notevole visibilità alla scuola.Rilevante è il contributo sia degli enti locali che dei privati sul totale delle entrate. La scuola è inoltre sede di CTP(Centro territoriale permanente per l'educazione degli adulti) e ciò favorisce proficui rapporti con il territorio.

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Nel territorio si rileva la mancanza, nella realtà produttiva, di aziende afferenti a tutti i nostri indirizzi di studio per cui è difficile avere una cooperazione attiva e organizzare progetti di Alternanza Scuola-Lavoro, per non parlare poi di un eventuale inserimento di lavoro nel territorio in cui è collocata la scuola. Più proficui sono i rapporti con aziende del territorio circostante (Pesaro, Fano, Rimini, San Marino). I contributi economici da parte della Provincia si sono ridotti in questi ultimi anni.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PSSD04000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

40.364,00

40.576,00

3.581.686,00

556.443,00

0,00

4.219.069,00

Gestiti dalla scuola

18.324,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.324,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

58.941,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

58.941,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

61.888,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

61.888,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

1.234,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.234,00

81.044,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

81.044,00

47.758,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.758,00

160.582,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

160.582,00

Istituto:PSSD04000T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

0,9

77,0

12,0

0,0

90,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7

REGIONE

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

ALTRI PRIVATI

3,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10

6,9

28,5

55

43,7

44,1

35

49,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 50,0 43,7 Totale adeguamento 50,0 56,3

Situazione della scuola: PSSD04000T

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si caratterizza per la presenza di tre sedi, e questo è dovuto al fatto che negli ultimi anni vi è stato un incremento progressivo del numero di iscritti. La sede storica, quella di via Bramante, situata al centro di Urbino ha un importante valore storico-artistico; la sede di Villa Maria, opera dell'architetto Giancarlo De Carlo, è considerata una vera e propria opera d'arte, esempio di architettura funzionalista del Novecento, oggetto di interesse nazionale ed internazionale; la terza sede, presso la scuola media Volponi, ha permesso alla scuola di avere una palestra dedicata. L'istituto è dotato di strumenti validi sia a livello digitale (ogni aula dispone di un computer) che tecnologico. Si sottolinea la capacità della scuola di reperire risorse proprie ed autonome.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici presentano vincoli legati alla loro natura storicoartistica, che rendono difficili interventi strutturali importanti. Nonostante le numerose segnalazioni fatte alla Provincia (infiltrazioni d'acqua consistenti e copiose, infissi obsoleti e mai oggetto di manutenzione né ordinaria né straordinaria, mancanza di bagni per gli alunni diversamente abili, servizi igienici fuori servizio e mai ripristinati, pavimentazioni dissestate,ecc...) ad oggi non sono stati realizzati interventi migliorativi. Si rileva inoltre la mancanza di una palestra propria, di scale esterne di sicurezza, il disagio di dover raggiungere più sedi (quella di via Bramante è sprovvista di parcheggio ed è situata in una ZTL); gli uffici di segreteria distaccati in via Bramante mentre la maggior parte della vita scolastica si svolge nella sede di Villa Maria. L'edificio di Villa Maria non è stato mai completato nel suo progetto iniziale, per questo la scuola non dispone di palestra, di auditorium e di aule che permetterebbero di organizzare l'attività didattica in una sola sede.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PSSD04000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PSSD04000T 59 72,8 22 27,2 100,0 - Benchmark* PESARO 3.980 80,5 962 19,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PSSD04000T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PSSD04000T

35-44 %

N°

1

1,7

PESARO

76

MARCHE

411 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

11

18,6

20

33,9

27

45,8

100,0

1,9

847

21,3

1.561

39,2

1.496

37,6

100,0

2,3

3.830

21,6

6.697

37,8

6.767

38,2

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PSSD04000T prodotto il :28/09/2015 18:06:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PSSD04000T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PSSD04000T 59,2 40,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PSSD04000T - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

Istituto:PSSD04000T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 16,4 15 27,3 10 18,2 527 2.202 80.068

14,7 13,9 21,1

810 3.958 99.999

22,6 25,0 26,3

874 3.551 99.999

24,4 22,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

38,2

1.366 6.139 99.999

38,2 38,7 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PESARO MARCHE ITALIA

Incarico nominale

53 206 7.359

%

N° 89,8 82,7 84,4

% 1 3 126

N° 1,7 1,2 1,4

5 38 1.143

%

N° 8,5 15,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 2 49

0,0 0,8 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 2,3 0 4,6 0 1,1 90 92 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 16,1 30 36,8 15 16,1 25 31

Situazione della scuola: PSSD04000T

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto occupa, per la maggior parte, insegnanti con contratto a tempo indeterminato, per lo più stabili e da molti anni nella scuola anche se il numero di precari è abbastanza rilevante; è predominante la fascia di età che si attesta sopra i 55 anni e comunque di docenti giovani ce ne sono pochissimi. Il titolo di studio è per lo più la laurea, ma anche la quota di diplomati è consistente. Alcuni docenti presentano certificazioni linguistiche, uno madrelingua.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei precari si riflette sulla continuità didattica, soprattutto in alcune discipline e questo è motivo di disorientamento negli allievi. Il Gap generazionale è marcato e non sempre è facile il dialogo con gli allievi vista la differenza di interessi.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PSSD04000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

118

86,8

123

89,8

123

86,6

115

89,1

PESARO URBINO

264

85,4

276

91,7

265

88,6

249

90,9

MARCHE

657

85,2

696

90,5

625

86,8

562

89,5

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

79,6

15.620

84,5

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PSSD04000T

% classe 1

classe 2

32

23,5

% classe 2

classe 3

40

29,2

% classe 3

classe 4

31

21,8

% classe 4 29

22,5

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

74

23,9

83

27,6

56

18,7

46

16,8

211

27,4

232

30,2

191

26,5

147

23,4

6.987

26,1

6.418

27,3

6.114

27,4

4.731

25,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: PSSD04000T

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

18

17

15

12

-

3,1

28,1

26,6

23,4

18,8

0,0

11

52

57

42

29

1

5,7

27,1

29,7

21,9

15,1

0,5

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

28

114

147

115

76

1

5,8

23,7

30,6

23,9

15,8

0,2

1.000

3.964

4.647

2.967

1.653

20

7,0

27,8

32,6

20,8

11,6

0,1


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PSSD04000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

0

0,0

3

2,1

0

0,0

2

2,7

PESARO URBINO

-

1,0

-

0,0

-

1,3

-

1,8

-

1,9

MARCHE

-

1,3

-

1,2

-

1,5

-

2,0

-

1,4

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PSSD04000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

3,0

8

6,2

4

3,0

1

10,0

-

-

16

5,5

11

4,3

12

4,0

1

10,0

-

-

54

7,5

29

4,2

27

3,8

4

1,3

-

-

1.607

6,9

723

3,4

529

3,1

146

1,7

29

2,1

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia


SNV - Scuola: PSSD04000T prodotto il :28/09/2015 18:06:59

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PSSD04000T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

3,0

2

1,5

3

2,2

-

0,0

1

1,4

12

4,0

5

1,7

6

2,0

1

0,4

1

0,5

32

4,3

24

3,2

19

2,7

6

1,0

2

0,4

1.432

5,7

667

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

- Benchmark* PESARO URBINO MARCHE Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le non ammissioni alla classe successiva sono in tutti gli anni inferiori rispetto ai valori di riferimento. Anche le percentuali degli studenti con giudizio sospeso nei vari anni risultano inferiori rispetto ai valori di riferimento. Nell'area di indirizzo non si rilevano percentuali significative di debiti formativi. La scuola adotta una pausa didattica di recupero e sostegno alla fine del primo trimestre per il recupero dei debiti contratti e in generale corsi di recupero in itinere qualora se ne rilevi la necessitĂ compatibilmente con le risorse economiche. I criteri di valutazione sono stati formulati appositamente per favorire il successo formativo. Per quanto riguarda il voto conseguito all'esame di stato non ci sono distribuzioni anomale; si evidenzia una percentuale superiore ai dati medi di riferimento nelle fasce 81-90 e 91-100. Non ci sono casi di abbandono rilevanti nella scuola, anzi si verificano frequenti trasferimenti da altre scuole soprattutto nel biennio, ma anche negli anni successivi tanto che si sono dovuti porre dei limiti di tempo e criteri per tali passaggi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle discipline scientifiche e in generale nelle materie culturali; sono inoltre omogenei in tutti gli anni ma in alcuni indirizzi (Cinema e fotografia e Design) sono molto piÚ rilevanti. Nella valutazione la componente soggettiva degli insegnanti a volte inficia i criteri di valutazione adottati dalla scuola. L'inserimento consistente di allievi provenienti da altri istituti anche in corso d'anno non solo aumenta il numero degli studenti per classe, ma in qualche caso è destabilizzante soprattutto nell'area di indirizzo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: PSSD04000T prodotto il :28/09/2015 18:06:59

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati; accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PSSD04000T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Marche

Centro 67,8

PSSD04000T

64,3

PSSD04000T

64,3

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 75,3

n/a 72,9

Marche

65,3

Centro 51,9

1,6 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

41,6 41,6

72,4

-5,5 n/a

n/a 58,0

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

64,4

-0,5

41,6

-5,7

PSSD04000T - II A

63,7

-7,1

40,3

-11,9

PSSD04000T - II B

67,6

-1,8

38,0

-12,0

PSSD04000T - II C

60,5

-5,1

39,2

-7,2

PSSD04000T - II D

67,0

2,4

44,4

1,4

PSSD04000T - II E

62,5

-5,1

36,7

-11,0

PSSD04000T - II F

65,8

-0,6

48,6

1,9


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PSSD04000T - II A

4

1

7

2

0

9

3

2

0

0

PSSD04000T - II B

0

6

7

3

0

10

4

2

0

0

PSSD04000T - II C

5

4

8

3

0

12

8

0

0

1

PSSD04000T - II D

2

6

2

4

1

7

2

4

2

0

PSSD04000T - II E

3

5

7

1

0

11

3

2

0

0

PSSD04000T - II F

4

6

8

2

3

5

9

6

2

1

% studenti Livello 1 PSSD04000T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

17,3

26,9

37,5

14,4

3,8

51,4

27,6

15,2

3,8

1,9

Marche

6,8

16,6

35,8

32,9

7,9

12,0

23,4

22,7

12,4

29,5

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PSSD04000T - Liceo 3,0 97,0 15,9 84,1 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto agli esiti dei Licei Artistici, Musicali e Coreutici il dato rilevato sia nella prova di Italiano che in quella di matematica è maggiore rispetto ai dati di riferimento. Inoltre gli esiti della prova di Italiano sono sostanzialmente in linea con i dati di tutti gli altri Licei. Gli esiti tra le varie classi risultano uniformi. Il livello raggiunto dagli studenti dalle prove Invalsi è ritenuto affidabile non essendoci il sospetto di cheating. In alcune classi diversi docenti stanno lavorando in linea con le richieste delle prove Invalsi per cui la disparità a livello di risultati è in regressione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti della prova di Italiano sono sostanzialmente in linea con i dati degli altri Licei con ESCS simile, mentre quelli di Matematica sono sensibilmente inferiori. Di fatto il nostro Istituto è diventato Liceo con la riforma dei cicli del 2010 e l'orientamento fatto nella Secondaria di I Grado indirizza presso gli ex Istituti d'Arte allievi le cui schede informative rilevano criticità soprattutto nelle materie scientifiche (scienze, matematica, inglese....). Certamente l'impegno nella compilazione delle prove da parte degli studenti non è sempre serio e responsabile in quanto non riguarda direttamente i loro interessi precipui.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano è uguale o di poco superiore a quella media mentre quella di matematica è inferiore. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano che si discostano in positivo. Gli esiti delle prove di italiano e matematica rispetto ai licei artistici, musicali e coreutici sono superiori.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso il voto di condotta, per l'assegnazione del quale adotta criteri di valutazione comuni. Valuta inoltre le competenze chiave degli allievi come l'autonomia di iniziativa e operativa attraverso l'osservazione del comportamento,la partecipazione a concorsi e/o iniziative proposte da enti esterni. Le competenze relative all'area tecnologica e allo spirito di iniziativa e imprenditorialità possono ritenersi pienamente raggiunte per la maggior parte degli studenti del triennio grazie proprio alla specificità della scuola. Pur non partecipando ad iniziative di volontariato, gli studenti dimostrano di possedere buone competenze sociali e civiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di competenza di comunicazione nella lingua madre è inferiore ai valori regionali e nazionali di riferimento (prove INVALSI). Il 30% degli studenti non rispetta le regole e non ha ben sviluppato il senso di legalità e di responsabilità (rispetto degli ambienti, divieto di fumo...). Il tempo dedicato ad attività autonome legate alla consapevolezza e all'espressione culturale è esiguo a causa del tempo scuola molto impegnativo (40 moduli settimanali da 50 minuti con due rientri da 4 moduli orari) e del pendolarismo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PSSD04000T 12,5 MARCHE 54,0 ITALIA 50,5

pagina 29


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PSSD04000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

37,5

25,0

37,5

28,6

71,4

0,0

PESARO URBINO

57,2

30,2

12,6

38,0

32,2

29,8

55,7

24,8

19,5

65,2

21,2

13,6

MARCHE

61,2

26,6

12,2

44,8

30,1

25,1

54,1

23,1

22,8

64,6

20,8

14,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PSSD04000T

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

25,0

12,5

62,5

42,9

14,3

42,9

PESARO URBINO

58,3

12,7

28,9

42,3

13,9

43,7

48,5

17,4

34,1

64,2

6,9

29,0

MARCHE

56,8

19,5

23,7

48,7

13,5

37,8

48,3

17,3

34,3

58,7

14,7

26,6

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PSSD04000T PESARO URBINO MARCHE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 64 69,6 28 1.844 65,9 954 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616

TOTALE 30,4 34,1 31,0 29,6

92 2.798 12.314 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PSSD04000T - Benchmark* PESARO URBINO MARCHE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 59 92,2 20 71,4 1.677 7.698 276.676

94,6 93,5 90,9

701 2.972 93.486

82,1 82,8 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PSSD04000T liceo artistico

7

8

28

39

PESARO URBINO

93

MARCHE

228 6.195

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

32

9

-

2

25,5

35,5

29,1

8,2

0,0

1,8

108

93

23

4

3

28,7

33,3

28,7

7,1

1,2

0,9

242

143

37

6

4

34,5

36,7

21,7

5,6

0,9

0,6

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PSSD04000T 76 33 43,4 72 39 54,2 73 27 - Benchmark* PESARO 2.486 1.315 52,9 2.425 1.259 51,9 2.465 1.163 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

37,0 47,2 41,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PSSD04 000T

%3-6

%7-12

2011

%12-24

9,1

15,2

39,4

24,2

PESARO

16,4

20,8

34,8

MARCH E

16,0

20,3

32,6

ITALIA

13,4

20,6

27,2

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

12,1

0,0

17,9

17,9

17,9

28,2

19,7

8,2

0,0

16,1

21,8

33,8

20,7

10,3

0,0

16,3

21,6

30,5

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

17,9

0,0

22,2

18,5

40,7

14,8

3,7

0,0

18,7

9,5

0,0

15,6

19,4

32,2

24,9

7,8

0,0

19,5

12,1

0,0

16,5

19,0

31,6

25,1

7,8

0,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,2

16,2

2,5

30,0

PSSD0400 0T

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

45,0

2,2

34,8

2,2

15,2

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

45,7

5,0

36,7

0,0

21,7

36,7

- Benchmark* PESARO

2,6

31,2

3,1

23,8

39,2

1,7

32,2

3,2

24,2

38,6

2,0

39,5

2,0

23,1

33,3

MARCHE

2,7

36,3

3,8

19,1

38,1

2,4

38,7

4,1

20,3

34,5

2,4

43,8

3,3

19,6

30,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PSSD04000T 0,0 16,2 83,8 5,4 13,0 81,5 0,0 11,7 88,3 - Benchmark* PESARO 2,1 18,2 79,7 2,7 17,4 79,9 4,0 18,7 77,3 MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSSD04000T - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

68,8 52,8 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSSD04000T - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

57,6 54,5 53,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PSSD04000T - Benchmark* PESARO MARCHE ITALIA

71,7 52,5 50,8 48,9

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Istituto: PSSD04000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,0 6,2 2,5 8,8 1,2 2,5 10,8 8,3 13,9

13,9 14,8 13,5

8,7 7,4 8,6

7,8 8,3 7,0

2,9 3,3 2,9

14,4 14,5 14,5

7,0 7,4 7,7

7,3 9,2 6,8

2,5 3,3 2,8

14,6 16,6 15,5

6,8 6,7 7,1

9,2 9,2 7,2

4,0 4,3 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,1 2,9 5,6

Istituto: PSSD04000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 8,3 8,3 1,7 1,7 0,0 10,7 8,3 12,7

0,0

2,9 3,1 5,8

Istituto: PSSD04000T - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 14,1 4,3 4,3 3,3 4,3 12,0 9,0 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,3 4,1 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti iscritti al primo anno di Università hanno conseguito generalmente più della metà dei crediti formativi, soprattutto nell'area sanitaria e scientifica; nel secondo anno si è registrata una flessione soprattutto nell'ambito sociale ed umanistico. La percentuale di studenti che ha trovato un'occupazione successivamente al diploma nei tre anni è in media con i valori di riferimento; inoltre i tempi di attesa per il primo contratto si attestano generalmente fra i 7 e i 12 mesi; l'anno più critico è il 2011. Tale variabilità è dovuta quasi sicuramente alla congiuntura economica e all'evoluzione dei contratti lavorativi. C'è una certa coerenza tra titolo di studio e settore lavorativo. Molti studenti provengono dalla Repubblica di San Marino(mediamente il 10% per anno scolastico) pertanto non sono inseriti nel database del Ministero del Lavoro e questo aspetto incide sulle percentuali date.

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Non molti diplomati si sono iscritti all'università negli anni di riferimento in cui l'istituzione scolastica era ancora un Istituto d'arte e non un Liceo. Nel secondo anno di iscrizione all'Università si è registrata una flessione soprattutto nell'ambito sociale ed umanistico dove una percentuale rilevante di studenti non ha acquisito nessun credito. I tipi di contratto lavorativo sono maggiormente a tempo determinato o di collaborazione o di tipologia non chiaramente definita (altro).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università e' inferiore a quello medio provinciale e regionale.I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è compresa tra 20 e 30 su 60). La percentuale di studenti che ha trovato un'occupazione successivamente al diploma nei tre anni è in media con i valori di riferimento; inoltre i tempi di attesa per il primo contratto si attestano generalmente fra i 7 e i 12 mesi. C'è una certa coerenza tra titolo di studio e settore lavorativo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 36,4 15,2 Medio - basso grado di 18,2 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 26,1 Alto grado di presenza 27,3 47,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PSSD04000T - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSSD04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

45,5

80,4

78,1

Si

54,5

82,6

77,7

Si

54,5

82,6

78,2

Si

45,5

80,4

75,6

Si

45,5

71,7

72,2

No

36,4

50

50,1

No

27,3

54,3

64,3

Si

63,6

37

23,1

No

27,3

19,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio da Istituto d'arte a Liceo Artistico nonostante le indicazioni ministeriali prevedessero un consistente taglio delle ore di discipline artistiche di indirizzo, la scuola ha invece privilegiato in maniera rilevante tali materie, nell'ambito dell'autonomia, per mantenere la specificità dell'Istituto che fa sì che si iscrivano studenti da ogni parte d'Italia. I dipartimenti in ogni ambito disciplinare hanno definito i traguardi di competenza che gli studenti debbono acquisire nei diversi anni. Generalmente gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di Istituto e vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso tali progetti spesso inseriti nella programmazione didattica curricolare.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo definito in ambito disciplinare i traguardi di competenza in uscita, non è stato ancora prodotto un documento ufficiale che ne espliciti lo sviluppo. Le competenze trasversali vengono perseguite anche se non formalizzate ufficialmente. Ci sono delle variabili nell'utilizzo del curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro (composizione della classe, livelli di partenza disomogenei, tempo dedicato a progetti della scuola, assemblee d'Istituto, ecc...)


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 2,2 Medio - basso grado di 9,1 17,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,5 43,5 Alto grado di presenza 36,4 37 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:PSSD04000T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSSD04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,8

84,8

83

Si

90,9

82,6

67,2

Si

54,5

60,9

62,4

Si

90,9

97,8

95,3

No

27,3

45,7

49,5

Si

81,8

95,7

91,6

Si

72,7

54,3

58,4

Si

63,6

58,7

51,8

No

9,1

6,5

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento (dipartimenti) per Nonostante la scuola utilizzi modelli comuni per la la progettazione didattica. I docenti effettuano una progettazione didattica e la valutazione, metodologie e approcci programmazione comune per ambiti disciplinari e classi diversificati ottengono risultati poco omogenei. parallele per tutte le discipline. Per l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione si prendono in esame gli esiti delle prove scritte, orali e scritto-grafiche e la risposta degli studenti in termini di motivazione e partecipazione attiva alle proposte didattiche.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 21,7

Riferimento Nazionale % 25,6

18,2

15,2

17,4

54,5

63

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,6 63

Riferimento Nazionale % 64,1

27,3

21,7

14,7

9,1

15,2

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 54,3

Situazione della scuola: PSSD04000T

Riferimento Nazionale % 62,2

36,4

17,4

14,1

27,3

28,3

23,7

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove, anche se non comuni, tendono a verificare prevalentemente le conoscenze e in seconda analisi le abilità e le competenze. Gli insegnanti hanno a disposizione criteri comuni di valutazione. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La soggettività degli insegnanti nell'adottare i criteri di valutazione spesso rende disomogenea la valutazione stessa. La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti (se non per le simulazioni delle prove di Esame di Stato) né prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Numerosi docenti tendono a valutare soprattutto le conoscenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze (al termine del biennio e nel Corso biennale post-diploma del Perfezionamento). I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione ma non hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica consolidata ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: PSSD04000T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 27,3 54,3 Orario ridotto 45,5 15,2 Orario flessibile 27,3 30,4 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PSSD04000T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSSD04000T modalità) modalità) modalità) Si 90,9 97,8 96,9 Si

18,2

39,1

40,0

No

27,3

6,5

3,0

Si

36,4

15,2

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:PSSD04000T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PSSD04000T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,9

93,5

94,4

Si

63,6

87

81,7

No

27,3

6,5

3,7

No

18,2

4,3

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso l'individuazione di figure di coordinamento, l'aggiornamento dei materiali e delle strumentazioni nelle quali, soprattutto in ambito digitale, siamo all'avanguardia. Tutti gli studenti possono fruire degli spazi laboratoriali. Ogni classe è dotata di computer portatile e molte hanno la LIM. Grazie alla presenza di connessione alla rete internet, è possibile fruire di materiali online per ogni tipo di attività. L'articolazione dell'orario scolastico su cinque giorni va incontro alle esigenze degli studenti che sono per buona parte pendolari. L'articolazione dell'orario scolastico su cinque giorni con due rientri pomeridiani comporta un ripensamento e una diversa organizzazione delle strategie metodologico-didattiche che favoriscano l'apprendimento soprattutto nel tempo scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico su cinque giorni con due rientri pomeridiani comporta una compressione del monte ore (40 moduli da 50 minuti). Non tutto il corpo docente è disponibile e pronto ad adottare strategie metodologicodidattiche innovative che favoriscano il raggiungimento degli obiettivi e l'acquisizione delle competenze anche attraverso approcci alternativi alla lezione frontale e alla didattica tradizionale.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito molto sulle strumentazioni e ha favorito lo sviluppo di una didattica innovativa anche grazie alla presenza di una classe 2.0 all'interno dell'Istituto. La scuola ha promosso la formazione dei docenti relativa ad una didattica adeguata alla classe 2.0. Alcuni docenti hanno provveduto autonomamente alla propria formazione.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione dei docenti per un produttivo approccio alle didattiche innovative va migliorata.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PSSD04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % n.d. n.d. 43 40,5 38,9 29 28,7 32,6 29 37,6 41

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PSSD04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 100 n.d. n.d. 58,5 51,5 n.d. 28 40,8 n.d. 24,5 33,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PSSD04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,6 43 43,5 Azioni costruttive 33 27,5 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 33 34 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PSSD04000T % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48,8 45,2 47,3 Azioni costruttive 22 27,8 27 27,2 Azioni sanzionatorie 44 36,3 40,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PSSD04000T % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T %

Riferimento Nazionale %

0,71

3,5

4,9

4,2

0

1,4

2,7

3,4

1,36

1,8

2,3

2,3

0

0,8

1,6

1,8

0

0,1

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PSSD04000T % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 13,89

27,8

29,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PSSD04000T PESARO URBINO MARCHE ITALIA

Indirizzo Liceo Artistico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 119,1 151,1 160,7 91,1 112,6 114,2 89,2 104,1 107,2 114,5 114,1 121,2

IV anno di corso 166,5 120,2 114,7 127,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento d'Istituto pubblicato sul sito è letto e condiviso con gli studenti all'inizio dell'anno scolastico. Le famiglie sono informate, con comunicazione scritta, sull'importanza del rispetto del divieto di fumo e sulla necessità della frequenza assidua alle lezioni perché l'anno scolastico sia valido. Viene sottoscritto dalle famiglie e dagli alunni un patto di corresponsabilità educativa in cui sono evidenziati diritti e doveri da rispettare. Nonostante l'adozione del registro elettronico che consente alle famiglie di conoscere in tempo reale la situazione scolastica del figlio, la scuola periodicamente, in presenza di assenze e ritardi frequenti, invia comunicazione scritta. In caso di situazioni problematiche la scuola avvia iniziative volte a superare il disagio (sportello di ascolto anche con psicologo, colloqui interpersonali con i docenti preposti e i collaboratori del DS). Ogni provvedimento adottato ha comunque sempre un fine educativo e mai punitivo. Sia i docenti che gli studenti rilevano un buon clima relazionale a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha un piano strategico formalizzato per la promozione delle competenze sociali la cui acquisizione è tuttavia favorita dalla partecipazione ad attività varie (progetti, concorsi e interventi di personale specializzato) che sostengono lo sviluppo del senso di legalità, di responsabilità, di collaborazione e spirito di gruppo. Manca talvolta, da parte del corpo docente e ATA, il necessario rigore per il rispetto delle regole e degli spazi comuni che non vengono vissuti come propri.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

10

13,8

22,2

65

66,7

63,9

25

19,5

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità che generalmente si inseriscono con successo nel gruppo classe soprattutto nelle discipline che prevedono didattiche laboratoriali dove sono più liberi di esprimersi e di realizzarsi come individui.Gli insegnanti, sia curricolari che di sostegno, utilizzano metodologie atte a favorire una didattica inclusiva che permette loro di essere parte attiva nel dialogo educativo della classe e nello svolgimento delle attività. Solo occasionalmente, e nei casi più gravi, gli studenti non lavorano all'interno del gruppo classe. La formulazione del PEI vede il coinvolgimento di tutti gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato. In Istituto è presente un gruppo di lavoro per i BES e all'inizio di ogni anno scolastico entro il mese di ottobre i consigli di classe elaborano i PDP. Sono stati elaborati anche PDP per BES non certificati per studenti con svantaggio socio-economico. Quasi nullo il dato relativo agli ingressi di studenti stranieri da poco in Italia nel Liceo; l'Istituto nella sua organizzazione prevede un CTP che propone corsi serali di lingua italiana per stranieri. La scuola è molto attenta ai temi interculturali e alla valorizzazione della diversità (il progetto Worthington su disabilità e interazione è inserito nelle programmazioni disciplinari di alcuni indirizzi da oltre 7 anni). Il nostro istituto è molto sensibile alle tematiche della disabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero rilevante di studenti per ogni classe a volte rende difficile l'attuazione della didattica inclusiva. A livello di ambiente fisico, purtroppo la struttura non è sempre adeguata alle esigenze dei casi più gravi (non ci sono aule attrezzate adeguatamente e i servizi igienici non rispettano le norme). L'ascensore non copre tutti i piani.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PSSD04000T PSSD040507 Totale Istituto PESARO URBINO MARCHE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 23 0 23 12,4 9,2 6,9

256 0 256 107,7 81,1 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PSSD04000T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSSD04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

63,6

47,8

57,6

No

9,1

10,9

14,7

No Si No Si

63,6 81,8 0 90,9

63 67,4 10,9 65,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

18,2

15,2

18,6

No

18,2

37

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:PSSD04000T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSSD04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

36,4

28,3

37,5

No

0

10,9

13,5

No

54,5

63

64,5

Si

81,8

91,3

91,7

Si

72,7

58,7

39,7

Si

72,7

69,6

64,4

Si

100

93,5

91

No

0

13

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto prevede la realizzazione di interventi didattici per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti sia in orario antimeridiano, sia, in caso di necessità, in orario pomeridiano. Qualora per motivi di salute gli studenti non possano frequentare le lezioni, si prevedono anche interventi in videoconferenza. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti attraverso prove di verifica. Gli interventi che la scuola realizza sono efficaci, ma ci vorrebbe più tempo a disposizione. La scuola cerca di coinvolgere in prima persona gli studenti con particolari attitudini disciplinari in progetti particolarmente stimolanti ed in ricerche culturali che valorizzano le loro capacità. Di questo gli studenti sono molto gratificati e si impegnano sempre al massimo con risultati davvero soddisfacenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli poco seguiti dalle famiglie e/o che non hanno acquisito un buon metodo di studio nella scuola di base. Le ore da dedicare al recupero/potenziamento non sono sempre sufficienti. A volte non è possibile utilizzare interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti che spesso sono demandati agli insegnanti di sostegno della classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni). Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati non sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:PSSD04000T - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSSD04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

40

36,8

40,4

No

25

23

20,5

Si

95

97,7

98,5

Si

75

79,3

65,9

No

65

56,3

41,5

Si

65

42,5

32,3

No

5

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti provengono da un bacino di utenza molto ampio e quindi l'incontro con gli insegnanti della secondaria di primo grado non è facile da attuare ma è tuttavia prevista la trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti, la visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di primo grado che, se lo desiderano, possono anche trascorrere una giornata all'interno della scuola nell'ambito del progetto "Studente per un giorno". Sono realizzati progetti (A scuola con Arte) che prevedono stage laboratoriali per gruppi classe della secondaria di I grado. Nel progetto "Accoglienza" degli alunni iscritti alla classe prima, è previsto un test di ingresso da cui emergono i punti di forza e le criticità del processo formativo pregresso ed i successivi risultati vengono monitorati in modo da promuovere una continuità educativa.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Impossibilità di contatti diretti con insegnanti di ordini di scuola diversi per l'eterogeneità delle provenienze degli studenti. La diversificazione dei processi formativi nelle scuole di provenienza comporta impegnative strategie metodologiche per uniformare i livelli di partenza.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PSSD04000T - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PSSD04000T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

70

57,5

48,3

Si

90

75,9

61,2

Si

60

56,3

41,4

Si

95

94,3

96,3

No

20

40,2

28,4

Si

70

59,8

56

Si

95

90,8

82,4

No

10

19,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione Non sono previsti incontri/attività rivolti alle famiglie sulla di sé e delle proprie inclinazioni per tutte le classi quarte e scelta del percorso successivo. La scuola non monitora il quinte (progetto Orientamento, progetto Fixo, Sportello di percorso intrapreso dagli studenti dopo il diploma. ascolto con grafologo-psicologo, incontri con i rappresentanti del CIOF, ecc). Realizza inoltre attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo con coinvolgimento delle realtà universitarie e percorsi di formazione superiori più significativi (Accademia di Belle Arti, Università di Urbino, Bologna, ISIA, NABA, LABA...). Promuove inoltre attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive professionali attuando anche tirocini formativi. Il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro ha coinvolto gli studenti del biennio di Perfezionamento post-diploma che hanno più di 18 anni e per questo motivo nel "questionario scuola" non risulta il numero di studenti partecipanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora sistematicamente i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa è molto esaustivo ed articolato, ma non esplicita chiaramente la mission dell'Istituto. La scuola recepisce le costanti richieste del territorio, interagisce continuamente con gli enti e le istituzioni ed è attiva a livello nazionale. Numerosi sono i progetti in orario sia curricolare che extracurricolare (anche non presenti nel POF perché attivati in corso d'anno) che valorizzano le specificità della nostra utenza e danno visibilità alle priorità della scuola, ricevendo notevoli riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto non è chiaramente definita, soprattutto nei suoi valori, né condivisa all'interno dell'Istituzione. Manca soprattutto l'interazione con le famiglie che delegano troppo spesso alla scuola compiti educativi ad esse dovute.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza schede di monitoraggio finale dei progetti, dei Non sono ufficialmente formalizzati gli obiettivi della mission viaggi di istruzione, e delle attività didattiche. della scuola e pertanto le forme di controllo vanno migliorate e pianificate nel corso di tutto l'anno scolastico e non solo alla fine.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30 31 Tra 500 e 700 € 20 34,5 Tra 700 e 1000 € 45 26,4 Più di 1000 € 5 8 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PSSD04000T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T %

Riferimento Nazionale %

75,00

74,9

72,6

72,8

25,00

25,1

27,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PSSD04000T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 77,42

71,54

81,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PSSD04000T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 90,48

83,87

85,88

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PSSD04000T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T %

20,83

25,81

27,7

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PSSD04000T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 42,11

24,23

31,69

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T Collegio dei docenti Si 85 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 25 23 21,5 Consigli di classe/interclasse No 45 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T No 90 83,9 Si 65 66,7 No 5 1,1 No 30 29,9

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

5

9,2

11,4

No

0

1,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T Collegio dei docenti Si 65 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 60 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 0 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T Collegio dei docenti Si 70 51,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 15 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 1,1 Lo staff del Dirigente No 5 2,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 85 86,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 16,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T Collegio dei docenti Si 95 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 5 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 5 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T Collegio dei docenti Si 65 67,8 73,3 Consiglio di istituto Si 80 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 15 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T Collegio dei docenti No 10 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 80 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 75 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T Collegio dei docenti Si 40 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 55 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 5 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 10 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PSSD04000T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T Collegio dei docenti Si 75 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 30 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 5 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 11,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:PSSD04000T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PSSD04000T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

47,24

29,4

34

29

3,02

5,7

8,4

8,3

47,74

51,8

38,2

30,5

2,01

13,2

23,3

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto c'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità. Un gruppo di docenti si evidenzia per impegno e disponibilità affinché l'Istituto che si caratterizza per una struttura organizzativa complessa, possa funzionare al meglio. C'è anche una divisione dei compiti tra il personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo dei docenti disponibili ad assumere incarichi di responsabilità è caratterizzato dalla ricorrenza delle stesse figure peraltro non molto numerose. Manca un lavoro sinergico, ognuno svolge tendenzialmente il proprio compito da solo. La divisione dei compiti tra il personale ATA è chiaramente formalizzata, ma non è sempre condivisa soprattutto tra i collaboratori scolastici che spesso sono coinvolti in situazioni conflittuali e per questo nascono malintesi e malumori..

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PSSD04000T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 23

15,8

17,07

Riferimento Nazionale 14


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pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PSSD04000T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 3797,43

14747,9

10786

Riferimento Nazionale 11743,4


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pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PSSD04000T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 139,75

241,53

194,09

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PSSD04000T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 14,91

19,08

27,4

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PSSD04000T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSSD04000T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

8

9,5

0

5

5,7

9,5

0

15

14,9

14,5

1

30

19,5

31,5

0

65

48,3

37,9

0

25

29,9

21,8

0

15

16,1

16,6

0

10

10,3

17,6

0

5

4,6

9,2

1

45

51,7

35,6

1 0

30 45

32,2 32,2

20,6 37,3


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pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PSSD04000T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 0,33

4,1

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PSSD04000T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 17,92

24

33,7

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PSSD04000T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PSSD04000T Per garantire scelte consapevoli da parte degli studenti e delle loro famiglie prevenzione del disagio giovanile e dell'abbandono scolastico per perseguire il benessere dell'alunno si tratta di un progetto di sostegno e recupero per gli studenti che hanno maturato debiti al fine di evitare la dispersione scolastica


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30 17,2 Basso coinvolgimento 25 26,4 Alto coinvolgimento 45 56,3

Situazione della scuola: PSSD04000T

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è sempre una coerenza tra le scelte educative adottate presenti nel Piano dell'Offerta formativa e l'allocazione delle risorse economiche. Primario è l'interesse rivolto agli alunni, per prevenire il disagio giovanile, promuovere l'inclusione, per orientarli al meglio nelle loro scelte e per sostenerli nel loro iter scolastico in modo da evitare la dispersione scolastica. Sono anche privilegiati progetti che afferiscono alla specificità della scuola e le assicurano visibilità. Principalmente è su queste tematiche che si concentra la spesa per i progetti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai dati di riferimento sia l'ampiezza dei progetti che l'indice di frammentazione sono superiori ciò significa che l'istituto propone un numero elevato di progetti con il rischio di dispersione delle risorse sia economiche che umane. Anche se i tre progetti prioritari sono rivolti agli studenti sull'orientamento e contro la dispersione, la molteplicità dei progetti implica un forte impegno economico anche su altri settori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito non esplicitamente la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non completo. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PSSD04000T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 1

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PSSD04000T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PSSD04000T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

30 5

21,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

25

31

17,3

0

5

13,8

7

0

40

35,6

26,3

0

40

39,1

39

0

5

14,9

12,5

0

0

3,4

1,2

0 0

0 5

0 10,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PSSD04000T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 1,61

27,2

32,8

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PSSD04000T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 40,27

41

80,1

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PSSD04000T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 0,85

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla situazione rilevata a febbraio con il questionario scuola, la situazione è notevolmente cambiata nell'anno scolastico 2014/2015. Si sono effettuate diverse attività di formazione sia proposte dalla scuola che dall'esterno che hanno visto un discreto coinvolgimento di docenti. I docenti hanno anche provveduto autonomamente alla propria formazione e aggiornamento attraverso la partecipazione a corsi promossi da altre istituzioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, ma non ne esaurisce i bisogni. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che si trovano spesso a lavorare su più fronti e questa è una situazione da migliorare.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e valorizza le I docenti disponibili ad impegnarsi nella organizzazione risorse umane considerando il curricolo, le esperienze scolastica non sono molti e sono coinvolti su più fronti. formative ed i corsi frequentati e affidando, a chi è disponibile, incarichi che permettano di evidenziarne le capacità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PSSD04000T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSSD04000T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

65

56,3

46,3

No

30

32,2

27,3

No

15

23

22,8

Si Si No No No No No Si

90 100 75 80 50 45 45 90

80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 50,6 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PSSD04000T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PSSD04000T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

13,7

10,5

6,6

0

10,1

6,3

4,4

0

3,6

2,5

2,9

11 43 0 0 0 0 0 16

10,9 20,4 5,5 9,1 6,3 6,2 3,7 12,1

9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o Pochi docenti sono disponibili alla partecipazione a gruppi di esiti utili alla scuola che mette loro a disposizione spazi, lavoro. Esigui sono gli incontri per classi parallele o gruppi strumenti e materiali didattici. spontanei. La condivisione di strumenti e materiali non è sempre adeguata. Non si comprende appieno l'importanza dei gruppi di lavoro per migliorare la qualità dell'offerta formativa. Non si ha consapevolezza che questi momenti sono parte fondante della funzione docente sostenendo atteggiamenti autoreferenziali e poco propensi alla condivisione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ ma rispondono solo in parte ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Non sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi ma i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti)


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15 Media partecipazione (3-4 45 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 40

Riferimento Regionale % 3,4 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,2

29,8

42,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25 10

Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15 11,9 Bassa apertura 5 6 Media apertura 45 26,2 Alta apertura 35 56 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PSSD04000T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSSD04000T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 2

85 40

74,7 49,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

35

24,1

19,2

0 0 1

15 10 45

18,4 8 49,4

13,7 8 51,6


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pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PSSD04000T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSSD04000T per motivo) per motivo) 0

15

20,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

3

35

35,6

23,7

2

95

90,8

73,6

1

40

40,2

10,5

0

10

23

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PSSD04000T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PSSD04000T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

50 50

46 40,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

50

52,9

45,5

0

40

31

25,8

1

55

49,4

12,4

3

35

34,5

20,5

1

45

32,2

22,5

0

25

31

14,3

0 0

10 0

13,8 6,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 25 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 45 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 20 21,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PSSD04000T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T No 60 48,3 Si 95 93,1 No 15 19,5 Si 65 69 Si 85 75,9 No 40 42,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

50

51,7

56,9

Si

85

74,7

60

Si

55

62,1

42,7

No Si

65 35

62,1 21,8

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:PSSD04000T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PSSD04000T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

75

78,2

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PSSD04000T PESARO URBINO MARCHE ITALIA

NO 11,0 17,0 10,0

X 88,0 82,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 5 2,3 Numero di convenzioni 5 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 35 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 55 54

Situazione della scuola: PSSD04000T %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PSSD04000T % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 0,00

21

Riferimento Nazionale %

23,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sottoscritto accordi di rete e collaborazioni con diversi soggetti pubblici e privati, accordi finalizzati sia al miglioramento dell'offerta formativa nell'ambito dell'orientamento, dell'inclusione, della didattica, sia per raccogliere finanziamenti (partecipazione medio-alta). La scuola partecipa attivamente ogni qualvolta emerge una richiesta da parte del territorio. La maggior parte delle collaborazioni con soggetti esterni ha come finalità quella di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro attraverso esperienze lavorative reali guidate dalla scuola stessa. Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro è stato rivolto, nell'anno scolastico 2013/2014, solo agli studenti del Perfezionamento (corso post-diploma di durata biennale) che ha consentito l'effettivo inserimento nel mondo del lavoro di diversi alunni. L'Istituto promuove anche tirocini formativi estivi per gli studenti che ne fanno richiesta. Rispetto al dato fornito a febbraio

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è stata capofila di reti e quelle a cui ha aderito hanno scarsa apertura ad altri enti e soggetti esterni diversi dalle scuole. Le reti a cui partecipa generalmente si autofinanziano. Attualmente il progetto di Alternanza Scuola Lavoro non è stato attivato nel corso di Liceo ma solo nel corso di Perfezionamento post-diploma.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PSSD04000T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PSSD04000T % 2,72

10,8

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PSSD04000T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 26,3 24,1 Medio - basso livello di 68,4 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PSSD04000T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PSSD04000T 67,82

54,7

55,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 17,2 Medio - alto coinvolgimento 60 62,1 Alto coinvolgimento 20 20,7

Situazione della scuola: PSSD04000T

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie, ma anche comunicazioni telefoniche e lettere scritte, affinchÊ i genitori, data la provenienza eterogenea, possano essere sempre al corrente della situazione dei propri figli. Il contributo volontario medio per studente è superiore ai dati di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono indirettamente coinvolte nella definizione dell'offerta formativa ma ci sono poche forme di collaborazione con i genitori. La scuola coinvolge la componente dei genitori presente nel Consiglio di Istituto e di Classe nella definizione del Regolamento di Istituto, del Patto di corresponsabilitĂ o di altri documenti. Non sono stati realizzati interventi o progetti rivolti appositamente ai genitori anche per problemi di provenienza degli stessi. Dal dato relativo alla partecipazione alle elezioni degli organi collegiali si evince il basso coinvolgimento delle famiglia alla vita della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti in alcune sezioni. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento dei risultati degli studenti nelle prove di matematica Invalsi(2.2a) Miglioramento dei livelli di apprendimento degli studenti (2.2b)

Competenze chiave e di cittadinanza

Miglioramento delle competenze sociali e civiche degli studenti

Migliorare il punteggio medio delle prove di matematica di almeno 10 punti (passando dal 41,6 almeno al 51,6) Ridurre almeno del 10% la percentuale degli studenti presenti nel livello 1 nelle prove di matematica (dal 51,4 al 41,4)

Aumentare la percentuale di studenti che rispettano le regole e le norme condivise passando dal 70% al 80%.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti delle prove di matematica evidenziano una mancata corrispondenza tra il programma svolto dai docenti (non sempre strutturato per l'acquisizione di competenze) e le richieste delle prove stesse, per cui spesso gli allievi rispondono con superficialità e affidandosi al caso più che a una scelta consapevole. Una buona progettazione didattica deve senz'altro prevedere una buona conoscenza degli argomenti, ma deve soprattutto saper sviluppare e potenziare il livello delle competenze. Dall'analisi del comportamento degli studenti in base alle note disciplinari ricevute, emerge una percentuale notevole che non rispetta le norme e le regole condivise pertanto si rileva l'opportunità dell'attivazione di azioni educative volte alla promozione di comportamenti più rispettosi di sè, degli altri e dell'ambiente scolastico

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Almeno il 90% dei docenti di matematica progetterà e metterà in atto unità di apprendimento volte al recupero delle competenze base (Invalsi) (3.1.c)


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Ambiente di apprendimento

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Inserimento nel POF e nella programmazione didattica delle singole classi di azioni educative volte a contrastare comportamenti problematici(3.2dRAV)

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) In riferimento agli obiettivi di processo relativo all'area curricolo, progettazione e valutazione,gli studenti dovranno essere allenati a lavorare per competenze per essere in grado di affrontare le prove standardizzate nazionali con più sicurezza e consapevolezza e raggiungere risultati più incoraggianti. Per quanto riguarda il secondo obiettivo di processo, le azioni che la scuola intende attivare avranno come finalità quella di coinvolgere attivamente gli studenti in scelte condivise, perché si sentano parte integrante della comunità e mettano in atto comportamenti rispettosi degli altri e dell'ambiente in cui vivono.


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Rapporto Autovalutazione Scuola CENTRO TERRITORIALE EDA URBINO by Editoriale Nazionale - Issuu