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Rapporto Autovalutazione Scuola BAGNONE CAPOLUOGO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MSIC807002 FLAVIO TORELLO BARACCHINI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MSIC807002 MSEE807014 VA MSEE807025 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC807002 0.0 0.4 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC807002 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC807002 0.0 0.2 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti provengono da un territorio non particolarmente ricco dal punto di vista economico, che si basa su attività di piccola imprenditoria artigianale, agricola e turistica ricettiva; questo contesto favorisce la socializzazione e lo scambio culturale e linguistico soprattutto per i ragazzi che provengono da paesi stranieri, la cui percentuale mediamente si attesta intorno al 15%. Sono presenti associazioni sportive e culturali, che creano ulteriori possibilità di aggregazione per ragazzi e adulti e un centro giovanile, gestito dalla Società della Salute, che accoglie soprattutto i ragazzi svantaggiati supportandoli nei compiti scolastici; è significativa la collaborazione tra la scuola, le Amministrazioni Comunali di riferimento e le varie associazioni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I comuni di Villafranca e Bagnone, composti da una popolazione prevalentemente anziana, poiché i giovani, per motivi di lavoro, si trasferiscono verso le grandi città, vivono da tempo un fenomeno demografico caratterizzato da immigrazione da paesi extracomunitari e i relativi problemi di integrazione. Si connota, quindi, un ambiente scarsamente vivace da un punto di vista culturale. Sul territorio è presente una struttura di accoglienza per ragazzi con grave disagio socio familiare, seguiti dal Tribunale dei minori. Gli ospiti della struttura gravitano sul plesso di Villafranca, ciò comporta la necessità di modulare percorsi formativi e culturali su problematiche comportamentali, familiari e sociali di non facile soluzione.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Baracchini fa capo a due Amministrazioni comunali, tra loro diverse: Villafranca e Bagnone, quest’ ultimo comune di montagna. Nonostante il territorio non sia particolarmente ricco dal punto di vista economico, esistono diverse associazioni culturali, che favoriscono numerose opportunità di aggregazione. E' rilevante la collaborazione tra la scuola, le Amministrazioni comunali e le varie associazioni presenti; fra queste si ricordano: Pro Loco, Donatori Sangue Villafranca Bagnone, Associazione Venerabile Misericordia, Centro Giovanile, ANSPI, Oratorio, Centro Studi Andrea Negrari, Protezione Civile, Comitato genitori, Mediatori culturali, Filarmonica S. Cecilia, Scuola calcio, Centro Edu@play, gestito dall’ASL, per alunni con gravi disabilità. Sul territorio sono inoltre presenti le biblioteche comunali, il Museo etnografico a Villafranca, il Museo della Memoria a Bagnone, l'Archivio storico di Bagnone, un Teatro, un Cinema.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le realtà scolastiche di Villafranca e Bagnone sono diverse. Villafranca, pur essendo sede della Scuola primaria e Secondaria di I° grado, degli uffici amministrativi e di recente costruzione, manca di alcuni spazi funzionali quali la palestra, la mensa, l'aula magna, l'archivio. La sede della Scuola dell'Infanzia presenta criticità per l’ubicazione nelle vicinanze del torrente Bagnone; inoltre, l'edificio, che accoglie gli alunni dei due ordini di scuola superiori, ha ridotto gli spazi didattici fruibili, per far posto ai locali mensa. L'edificio di Bagnone, in cui sono collocati i tre ordini di scuola e il centro Edu@play, è stato ristrutturato da pochi anni, da completare la sistemazione degli spazi esterni e il locale adibito a teatro. Gli alunni, per poter accedere alla palestra comunale, devono attraversare la strada antistante la scuola.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MSIC807002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

34.891,00

13.920,00

2.531.753,00

355.285,00

0,00

2.935.849,00

Gestiti dalla scuola

10.847,00

77.086,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

87.933,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

23.448,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

23.448,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

12.781,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.781,00

COMUNE

2.830,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.830,00

PROVINCIA

4.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.000,00

REGIONE

1.452,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.452,00

37.090,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.090,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:MSIC807002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,1

0,4

81,5

11,4

0,0

94,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

2,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

45

19

23,4

50

57,7

55,3

5

23,2

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 76,5 Totale adeguamento 20,0 23,5

Situazione della scuola: MSIC807002

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi scolastiche presenti in entrambi i Comuni, sono in condizioni strutturali complessivamente buone, in quanto o di recente costruzione o ristrutturazione,comunque in regola con la normativa sulla sicurezza.Sono in fase di realizzazione la palestra e l'asilo nido a Bagnone e il Palazzetto dello Sport a Villafranca. Entrambe le sedi sono dotate di laboratorio di informatica, con relativi strumenti e connessione internet, materiale multimediale e , Bagnone, ha un forno per la cottura della ceramica. Il Comitato genitori ha favorito l’acquisto di strumenti e materiali scolastici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzo degli strumenti informatici comporta un aggravio di spesa per i supporti necessari alla loro fruibilità ( carta, tonner, supporti digitali, manutenzione...), ma la disponibilità finanziaria non sempre ne permette l’acquisto e l’aggiornamento. La scuola dell’infanzia non usufruisce di strumenti informatici soprattutto per la sede di Villafranca, ubicata lontano dalla sede centrale.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MSIC807002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MSIC807002 49 84,5 9 15,5 100,0 - Benchmark* MASSA2.118 82,9 436 17,1 100,0 CARRARA TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MSIC807002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MSIC807002

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

2

4,1

7

14,3

11

22,4

29

59,2

100,0

35

1,7

361

17,0

765

36,1

957

45,2

100,0

1.066

2,8

8.387

22,1

13.194

34,8

15.276

40,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA


SNV - Scuola: MSIC807002 prodotto il :29/09/2015 13:15:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MSIC807002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC807002 25,0 75,0 100,0

Istituto:MSIC807002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC807002 25,0 75,0 100,0

Istituto:MSIC807002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC807002 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MSIC807002 - Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA

Istituto:MSIC807002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,5 7 15,2 10 21,7

Oltre 10 anni N째

% 26

56,5

236

12,1

503

25,8

492

25,2

720

36,9

4.751 80.068

13,8 21,1

9.097 99.999

26,3 26,3

8.325 99.999

24,1 26,3

12.368 99.999

35,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MASSACARRARA TOSCANA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

23

69,7

1

3,0

9

27,3

-

0,0

-

0,0

388 7.359

78,4 84,4

6 126

1,2 1,4

99 1.143

20,0 13,1

2 43

0,4 0,5

49

0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 15 27,3 0 0,3 85 72,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 30 42,8 5 9,3 45 31,8

Situazione della scuola: MSIC807002

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti che operano nell'istituto sono prevalentemente a tempo indeterminato, 84,5%, e lavorano stabilmente nell'istituto da molti anni ( il 56,5 % da oltre 10 anni), soprattutto nella scuola dell'infanzia e primaria; questo favorisce una maggiore continuità didattica e progettuale. Un gruppo insegnanti, oltre alle competenze specifiche per l'insegnamento della propria disciplina, possiede competenze, rilevate con opportuni questionari cui si fa riferimento,che possono essere utilizzate a favore delle varie e numerose attività, curriculari e/o extrascolastiche, realizzate all'interno dell'istituto, Dall' indagine svolta nell'anno scolastico 2014-2015 all'interno dell'istituto risultano, come competenze più specifiche, le aree linguistiche, informatiche, musicali, teatrali -espressive, educazione motoria e didattica laboratoriale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di I° grado si verifica abbastanza spesso, soprattutto per motivi logistici a Bagnone, il cambiamento del personale docente, a causa di situazioni di precariato; questo può incidere negativamente sul processo di insegnamento-apprendimento e sulla positiva evoluzione della progettualità, delineata all'inizio dell'anno scolastico. L’età anagrafica dei docenti ( 59,2% superiore ai 55 anni), crea un gap generazionale che incide sul rapporto relazionale. L'Istituto, inoltre, è a reggenza e questo crea discontinuità nella programmazione a lungo termine e nell'organizzazione.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

28

100,0

61

100,0

41

100,0

43

97,7

46

100,0

1.528

98,1

1.545

98,5

1.549

98,8

1.484

99,8

1.498

98,9

32.261

98,6

31.933

98,9

31.641

99,1

31.740

99,1

31.388

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

48

98,0

% classe 2 54

100,0

- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia

1.557

97,9

1.532

97,5

30.706

93,9

30.657

94,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MSIC807002

7 13

8 8

9 11

10 4

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

35,1

21,6

29,7

10,8

0,0

2,7

- Benchmark* MASSACARRARA

364

401

322

291

79

25

24,6

27,1

21,7

19,6

5,3

1,7

TOSCANA

8.618

8.857

7.114

5.036

1.401

664

27,2

27,9

22,4

15,9

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MASSACARRARA

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

TOSCANA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

2,6

MASSA-CARRARA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

TOSCANA

-

0,2

-

0,3

-

0,4

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: MSIC807002 prodotto il :29/09/2015 13:15:36

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

-

0,0

MASSACARRARA

36

TOSCANA

461 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,4

37

1,4

393

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,4

29

1,2

350

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,9

23

1,1

365

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,6

25

1,7

1,2

266

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

2

4,3

% classe 2

classe 3

1

1,9

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia

24

1,5

20

1,3

8

0,5

336

1,0

312

1,0

212

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: MSIC807002 prodotto il :29/09/2015 13:15:36

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

-

0,0

MASSACARRARA

55

TOSCANA

811 17.324

% classe 2

classe 3

-

0,0

3,7

47

2,5

641

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

-

0,0

3,1

44

2,0

526

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

2,3

2,9

34

1,7

523

2,2

11.465

% classe 5 -

0,0

2,3

26

1,7

1,7

420

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC807002

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

2,7

- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia

35

2,2

28

1,8

12

0,8

579

1,8

520

1,6

359

1,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si colloca al di sotto delle medie in relazione alle ripetenze. I criteri di valutazione sono atti a garantire il successo formativo degli studenti, in quanto l’osservazione sistematica rispetta i vari aspetti della valutazione delineati nel POF. Risultano curati i rapporti con le famiglie; oltre ai colloqui individuali e generali, alla consegna dei documenti di valutazione quadrimestrali, il Collegio Docenti ha adottato, per la scuola secondaria di primo grado, il pagellino intermedio del secondo quadrimestre. Mensilmente sono comunicate con fonogramma alle famiglie le situazioni di criticità emerse nei Consigli di Classe, al fine di sollecitarne una fattiva collaborazione. Nel corso dell’anno scolastico 2013-2014 non si sono osservati studenti che abbiano abbandonato gli studi in corso d’anno; non si sono osservati trasferimenti in entrata nella scuola primaria, mentre ce ne sono stati 3 nella secondaria. Per l’uscita in corso d’anno, si rilevano 2 trasferimenti nella primaria. Punto di forza dell’istituto è la progettualità d’inclusione e di accoglienza, sostenuta, economicamente, da progetti ministeriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda gli studenti licenziati emerge che una parte consistente si colloca nelle fasce più basse e che le distribuzioni sono anomale. L’istituto si pone sopra la media con le votazioni del 6, dell’8 e del 10 e lode; mentre si pone decisamente sotto la media per il 7, il 9 e il 10 (fermo restando che i numeri assoluti falsano un po’ il confronto dei dati). La valutazione statistica del 6, superiore alle medie, non chiarisce la situazione oggettiva, perché comprende sia le promozioni a seguito di ammissione con voto di maggioranza, sia le situazioni di completa sufficienza: sarebbe opportuno trovare gli strumenti per differenziare in modo evidente le due situazioni. Per quel che concerne il riconoscimento delle eccellenze, si osserva un dato inferiore alle medie. Probabilmente la scuola dedica molte delle sue risorse al recupero delle situazioni svantaggiate, a discapito del potenziamento. Da segnalare però che non tutte le famiglie, domiciliate in località isolate e mal servite dai trasporti, usufruiscono, allo stesso modo, delle opportunità offerte dal territorio, sul piano culturale e sociale. In generale si osserva che le medie dell’istituto si avvicinano maggiormente al dato provinciale rispetto a quello regionale, a sua volta più in linea con quello nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: MSIC807002 prodotto il :29/09/2015 13:15:36

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto si distingue per l’ampia proposta di attività laboratoriali, di recupero, consolidamento e ampliamento dell’offerta formativa, attività atte a favorire l’ inclusione di tutti gli alunni. L'Istituto persegue il raggiungimento del successo formativo attraverso proposte gratificanti e dai risultati immediatamente verificabili, in modo tale da far emergere in ciascuno interessi, competenze, abilità e autostima. Positivo è inoltre il fatto che non si siano persi studenti in corso d’anno. Per quanto riguarda la situazione della votazione in uscita, emergono alcune parziali disomogeneità rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Si osserva infatti che la valutazione statistica del 6, che comprende sia le promozioni a seguito di ammissione con voto di maggioranza, che le situazioni di completa sufficienza, è elevata. Riguardo al numero delle eccellenze, si rileva un dato inferiore alle medie.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MSIC807002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Toscana

Centro 63,1

2-Scuola primaria - Classi seconde

60,1

MSEE807014

46,6

MSEE807014 - II A

46,6

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

60,1 48,8

1,5 n/a

n/a

n/a

n/a

48,9

67,9 69,4

6,4

67,0

8,4

MSEE807025 - II B

66,3

3,3

66,2

7,6

64,8

MSEE807014

61,2

MSEE807014 VA

61,2

MSEE807025

68,0

MSEE807025 VA

68,0

62,6

n/a

n/a

65,4

MSMM807013

60,1

MSMM807013 III A

60,1

MSMM807024

71,8

MSMM807024 III A

71,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -11,3

n/a

n/a

n/a

n/a 10,4

58,5

57,3

60,1

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

53,6 67,9

0,0

n/a

76,8

53,6 0,0

n/a

n/a

60,1

n/a

62,9 1,1

61,4

n/a

63,7

n/a

55,3 76,8

0,0

n/a

66,6 55,3

4,2 63,0

n/a

64,5

-2,6 n/a

n/a

61,0 1,6

63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

66,6

-9,9

MSEE807025

62,3

n/a

ITALIA

MSEE807025 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Centro 54,8

-16,4 n/a

Toscana

61,0 -3,3

n/a

Punteggio medio

67,9

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MSEE807014 - II A

11

3

2

2

3

9

4

2

4

2

MSEE807025 - II A

1

4

2

6

6

1

4

2

1

11

MSEE807025 - II B

3

0

3

3

8

1

2

2

4

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MSIC807002

26,3

12,3

12,3

19,3

29,8

19,3

17,5

10,5

15,8

36,8

Toscana

22,4

11,7

13,5

15,8

36,6

23,5

23,9

11,4

17,9

23,2

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MSEE807014 VA

5

5

3

3

5

6

7

2

5

1

MSEE807025 VA

1

3

7

7

5

0

1

3

10

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MSIC807002

13,6

18,2

22,7

22,7

22,7

13,6

18,2

11,4

34,1

22,7

Toscana

17,9

20,9

15,2

24,0

21,9

16,4

20,8

20,6

19,7

22,5

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MSMM807013 III A

3

7

6

0

4

2

11

4

1

2

MSMM807024 III A

1

2

0

6

8

0

3

2

6

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MSIC807002

10,8

24,3

16,2

16,2

32,4

5,4

37,8

16,2

18,9

21,6

Toscana

15,2

17,5

21,4

21,8

24,1

17,4

20,3

18,2

17,7

26,3

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC807002 19,9 80,2 20,7 79,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC807002 6,1 93,9 46,5 53,5 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, i risultati ottenuti nelle prove di Italiano e Matematica di Bagnone sono, per tutte le classi, superiori alle medie regionali e nazionali. Nelle classi seconde della Primaria dell’Istituto, nella prova di italiano, il numero degli alunni che si sono attestati nelle fasce più alte è inferiore rispetto a quello della prova di matematica, mentre nelle classi quinte la situazione torna omogenea fra le due prove e aumenta il numero degli alunni nei livelli superiori; indice di un percorso scolastico che tende ad assorbire e recuperare le differenze di partenza. Per quanto riguarda la variabilità tra le classi seconde della scuola primaria dell’Istituto si evidenzia una differenza tra le due sedi, mentre si torna all’omogeneità per le classi quinte. All’interno delle singole classi si registra omogeneità nei risultati. Complessivamente l’Istituto risulta vicino alla media all’inizio del percorso scolastico, superiore nelle classi successive. Nella scuola secondaria i dati sono più variabili ed è quindi più difficile generalizzare la situazione. Non sono riportati i dati della variabilità nella scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una non omogeneità dei dati all’interno dell’Istituto. All’inizio del percorso scolastico le classi della scuola primaria di Villafranca,dato l'elevato numero di alunni extracomunitari, hanno risultati inferiori alle medie regionali e nazionali. Il dato oggettivo riscontra una componente di cheating, che però non emerge dall’andamento abituale delle classi. Tale componente nel corso degli anni tende a sparire, mentre la differenza fra le classi tende a diminuire. Queste osservazioni si verificano osservando la varianza interna e fra le classi nel corso del percorso di studi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Matematica è, nella maggioranza dei casi, inferiore alla media nazionale; in Italiano, durante il percorso scolastico, è in evoluzione positiva. La varianza tra classi in Italiano e Matematica è parziale in quanto mancano i dati riferiti alla scuola secondaria di secondo grado.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel P.O.F è presente un curricolo strutturato per le competenze chiave di Cittadinanza e Costituzione e sono previsti criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Gli studenti contribuiscono alla vita della comunità e partecipano attivamente alle varie iniziative di gruppo e laboratoriali, assumendo comportamenti di cooperazione e solidarietà, volti al rispetto delle diversità e all'integrazione sociale. Gli studenti sono in grado di interagire e collaborare tra loro assumendo, nelle diverse situazioni educative, scolastiche ed extrascolastiche, comportamenti adeguati al rispetto delle regole della convivenza.La scuola attua percorsi ( progetti, manifestazioni in occasioni di ricorrenze rilevanti, incontri per sensibilizzare alla legalità, uscite didattiche sul territorio,…) per promuovere le competenze chiave di autonomia di iniziativa e capacità di orientamento, individuandone indicatori e predisponendo questionari .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rimarcano i seguenti punti di debolezza: carenze, nelle strutture scolastiche dei due plessi, di spazi adibiti a laboratorio; carenza di personale per la sorveglianza degli alunni sia durante le uscite, sia nelle attività programmate scolastiche ed extrascolastiche; inadeguatezza degli strumenti di supporto e mancanza di personale idoneo a favorire l’inserimento degli alunni con problematiche sociali; incontri ASL, che mancanza di risorse finanziarie, non seguono la tempistica scolastica per la programmazione e la verifica in itinere criticità nella soluzione delle problematiche dei casi degli alunni seguiti da Tribunale dei Minori.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono programmate per tutte le classi, però in alcune situazioni particolari, in cui sono stati inseriti alunni con problematiche socio affettive e relazionali, si evidenziano difficoltà nel pieno raggiungimento delle stesse. In generale gli studenti raggiungono una adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non sempre utilizza strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La collaborazione delle famiglie è, generalmente, positiva, anche se, talvolta, risulta poco efficace, soprattutto nelle situazioni più complesse e problematiche.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MSIC807002

1,7

% Linguistica 3,3

% Professionale 42,7

% Scientifica 14,8

% Tecnica 24,6

% Umanistica 13,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MSIC807002 MASSACARRARA TOSCANA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 40 75,5 13 24,5

TOTALE 53

851

71,3

343

28,7

1.194

19.325 318.941

73,6 70,9

6.946 131.166

26,4 29,1

26.271 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MSIC807002 - Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 35 87,5 11 84,6 746 16.186 276.676

90,6 89,0 90,9

250 4.756 93.486

75,5 74,6 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei consigli orientativi, si rileva che: -la metà degli studenti è stata indirizzata verso un percorso professionale -circa ¼ verso un percorso di tipo tecnico -il 13-14% verso un percorso scientifico o umanistico , percentuali molto simili tra di loro -una bassa percentuale verso l’area artistica e linguistica in base al livello di preparazione conseguita e alle attitudini evidenziate nel triennio. Osservando la corrispondenza tra consigli e scelte effettuate, una percentuale pari a circa i ¾ degli studenti ha seguito il consiglio della scuola, e tale percentuale è superiore al dato provinciale che regionale e nazionale. Questa osservazione si colloca tra i punti di forza della scuola, in quanto dimostra la fiducia riposta dalle famiglie nell'operato della stessa. Sono infatti molteplici e consolidate nel tempo le attività orientative svolte per favorire una migliore presa di coscienza, da parte degli alunni, delle proprie attitudini con letture, discussioni e, soprattutto, tavoli orientativi, che permettono ai ragazzi di conoscere le realtà scolastiche del territorio, con i relativi sbocchi lavorativi. La scuola si avvale dell’ ausilio dello psicologo che supporta gli insegnanti nella somministrazione, correzione e interpretazione di prove testate per rilevare interessi, attitudini, capacità e motivazioni e le famiglie per la conoscenza delle problematiche educative adolescenziali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza dello psicologo a scuola, a supporto dell’attività di orientamento, non è una pratica sistematica, in quanto è garantita solo a condizione di adeguate risorse economiche. La scuola non ha predisposto strumenti sistematici di osservazione dei risultati riportati dagli studenti nei successivi anni di studio, sia a breve che a lungo termine. Manca la continuità e la comunicazione con l’ordine di scuola superiore.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I risultati degli studenti, nel successivo corso di studio, sono positivi: pochi studenti hanno incontrato difficoltà di apprendimento. La scuola non ha predisposto un monitoraggio sistematico dei risultati nei successivi ordini scolastici. Pochi studenti hanno incontrato difficoltà di apprendimento nel successivo percorso di studi, come risulta anche da colloqui informali con studenti, famiglie e docenti. Le attività orientative, molteplici e consolidate nel tempo, sono previste da un valido progetto di istituto, che si prefigge, tra i suoi obiettivi principali, quello di consolidare le capacità decisionali dell’alunno attraverso un’adeguata conoscenza di sé, sulla base delle proprie attitudini, degli interessi, delle capacità e delle motivazioni. Tali attività hanno riscosso un’ampia approvazione da parte di studenti e genitori. Per quanto riguarda gli eventuali successivi abbandoni, non è possibile una valutazione con i dati a nostra disposizione. La presenza dello psicologo a scuola, a supporto dell’attività di orientamento, non è una pratica sistematica, in quanto è garantita solo a condizione della presenza di risorse economiche.


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pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 11 Medio - basso grado di 5 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 65 49,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,9 Alto grado di presenza 66,7 44,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MSIC807002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95

89

89,3

Si

95

88,3

89

Si

85

80

85

Si

90

82,7

83,4

Si

95

76

81,3

Si

50

47,7

57,9

Si

85

82,3

80,7

Si

40

29

29,3

No

5

12,3

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MSIC807002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

85,3

87

Si

83,3

83,9

86,7

Si

72,2

78,3

83,6

Si

83,3

79,4

81,7

Si

77,8

73,4

79,6

Si

55,6

49

58,4

Si

94,4

83,9

86,2

Si

38,9

29

28,3

No

11,1

12,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha provveduto, nel corrente anno scolastico, alla progettazione del curricolo con riunioni dei docenti suddivisi per ordini di scuola e per discipline e con riunioni collegiali periodiche. Il curricolo d’istituto, condiviso e unitario, fornisce un quadro esaustivo dell’organizzazione didattica nel suo complesso e viene utilizzato, dalla maggior parte dei docenti, quale strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. La proposta formativa della scuola si completa di progetti al fine di favorire ulteriormente l’apprendimento degli alunni attraverso linguaggi diversi, in raccordo con quanto definito nel curricolo, con le seguenti linee guida: linguaggi diversi, lingue straniere, legalità, accoglienza e inclusione.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La disponibilità finanziaria dovrebbe essere definita chiaramente fin dall’inizio di ogni anno scolastico, per poter impostare e supportare l’ azione progettuale e didattica della scuola. Una maggiore disponibilità di risorse umane e finanziarie, inoltre, darebbe la possibilità di attuare un’ offerta formativa più completa ed aderente alle esigenze dei singoli alunni.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 15 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 60 40 Alto grado di presenza 25 35

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 34,3 Alto grado di presenza 61,1 38,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: MSIC807002 prodotto il :29/09/2015 13:15:36

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90

83,7

81,4

No

80

82,3

71,2

No

50

86,7

86,4

No

55

62,7

64,1

Si

60

60,3

57,4

Si

90

77

82,3

Si

90

65,3

58,6

Si

55

45

42,2

No

10

10

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,4

82,9

80,2

No

77,8

82,9

73,5

No

55,6

51,7

60,6

No

77,8

76,2

81,4

Si

66,7

58,7

57,9

Si

100

80,8

86

Si

94,4

69,9

63,4

Si

77,8

59,1

53

No

5,6

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della secondaria si riuniscono regolarmente per la progettazione didattica utilizzando le 40 ore, come deliberato dal Collegio dei Docenti nella Programmazione Annuale delle Attività. E’ ritenuto positivo non uniformare in maniera vincolante gli itinerari didattici, che dovrebbero adattarsi il più possibile alle singole realtà, caratterizzate da problematiche differenti, tuttavia sono previsti incontri di inizio e fine anno per l'elaborazione dei percorsi e il confronto delle informazioni. I docenti di scuola primaria effettuano riunioni di programmazione settimanale per tutti gli ambiti disciplinari e periodicamente per classi parallele. I docenti della scuola secondaria di primo grado si incontrano mensilmente nei consigli di classe. All’interno delle diverse fasi di programmazione didattica, si prendono in esame le scelte adottate ed eventualmente si procede alla revisione della progettazione.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono attualmente attivi i dipartimenti disciplinari, ma i docenti, valutandone l’utilità, hanno già preso in considerazione l’eventualità di riunirsi, seguendo una logica operativa di ambito disciplinare, per classi parallele. La scuola deve ancora elaborare un modello unico per la progettazione annuale per competenze, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e del curricolo.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MSIC807002

Riferimento Nazionale % 30,9

15

21

18,9

35

50,7

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 15,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 62,6 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65 38,7 Prove svolte in 1 o 2 10 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 46,7 discipline

Situazione della scuola: MSIC807002

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 28,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: MSIC807002 prodotto il :29/09/2015 13:15:36

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55 29

Riferimento Nazionale % 36,9

10

19

15,6

35

52

47,5

Situazione della scuola: MSIC807002

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 44,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

16,7

13,6

10,6

44,4

41,6

37,2

Situazione della scuola: MSIC807002

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha definito criteri comuni di valutazione per il comportamento e le discipline.. Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado vengono adottati criteri e modalità comuni, deliberati dal Collegio, condivisi da tutti gli insegnanti: nella formulazione delle competenze in uscita, nella valutazione, nella correzione delle prove e nella conduzione del colloquio orale. I docenti, delle altre classi, utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione; i momenti d’incontro e condivisione sono più definiti nella scuola primaria, i cui docenti si attivano per predisporre prove di valutazione con obiettivi concordati, in particolare nelle aree linguistico matematiche. Gli interventi specifici, per la formulazione dei piani personalizzati per alunni BES, DSA, stranieri, sono una pratica sistematica, in ingresso, in itinere e in uscita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la formalizzazione delle prove strutturate in entrata, in itinere e in uscita concordate, progettate e calendarizzate per classi parallele. I criteri comuni deliberati dal Collegio per la valutazione sono condivisi in modo diffuso, ma tale pratica necessita ancora di miglioramento, in quanto più attuata nell'ambito linguistico e matematico e per le classi terze della scuola secondaria. La scuola utilizza forme di certificazione di competenze solo per le classi di fine ciclo; il modello delle stesse deve essere adeguato alle nuove richieste ministeriali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso in continuità, ma tale pratica deve essere ancora consolidata e sistematizzata. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e coerenti con lo stesso. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro alla fine del percorso del primo grado di scuola. La progettazione didattica viene effettuata periodicamente in modo condiviso, ma le varie azioni necessitano di maggiore sistematicità, coinvolgimento e cura nella formalizzazione delle operazioni. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze solo nelle classi di fine ciclo, che devono essere revisionate e adeguate alle nuove indicazioni nazionali.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 25 21,3

Situazione della scuola: MSIC807002

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MSIC807002

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 72,2 71,3 Orario ridotto 5,6 10,1 Orario flessibile 22,2 18,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC807002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

40,0

39,3

52,4

Si

85,0

76,3

62,4

No

5,0

1,7

1,6

No

10,0

13,3

13,9

No

0,0

8,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC807002 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

77,8

86,0

82,8

Si

77,8

63,3

52,4

No

11,1

6,6

4,2

No

5,6

15,4

12,1

No

0,0

2,4

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MSIC807002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC807002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

35

29,7

38,3

Si

95

95,7

89,8

No

0

2

1,9

No

10

9,3

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MSIC807002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC807002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

77,6

71,1

Si

77,8

86,4

84,4

No

5,6

9,1

6,2

No

0

12,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità orarie per l'ampliamento dell'Offerta Formativa, per gli interventi di recupero, potenziamento e consolidamento, sono in linea con i dati provinciali.La scuola è fornita di supporti didattici utilizzabili in ambito scientifico-matematico ; è dotata di biblioteche di istituto e di classe, di aule video attrezzate con LIM e televisori. Ha spazi adibiti a laboratori multimediali e artistico – espressivi. Nel corrente anno scolastico è stata avviata un’azione di rinnovamento e adeguamento degli stessi in entrambi i plessi di competenza. È stato elaborato un regolamento per l’uso degli spazi informatici e individuata una figura strumentale di riferimento. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso di modalità didattiche innovative promosso dalla scuola, è adottato solo parzialmente dai docenti. L’attivazione della didattica laboratoriale, rallentata dall'insufficienza di strutture e finanziamenti, necessita di un’azione più diffusa a condivisa di aggiornamento per l’utilizzo di modalità didattiche innovative e l’uso delle TIC. L’articolazione oraria ha come vincolo la condivisione di più insegnanti con plessi di scuola viciniori e con l’orario dei trasposti comunali e territoriali. Mancano ore di contemporaneità, che permettano l’attivazione di attività laboratoriali e gestione delle classi su piccoli gruppi di livello, per migliorare e favorire l’apprendimento degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola negli anni ha promosso l’utilizzo di modalità didattiche innovative, attraverso specifiche iniziative di formazione, anche in rete con altre scuole. Promuove la collaborazione tra docenti, predisponendo apposite commissioni deliberate nel piano annuale delle attività.

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ attuazione di modalità di didattica laboratoriale non è una pratica comune e condivisa dalla totalità degli insegnanti. Molti insegnanti non hanno competenze digitali pertanto i laboratori di informatica non sono fruiti da tutte le classi allo stesso modo.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,8 41,3 43,9 Azioni costruttive 40 36,9 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie 20 31,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 41,5 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 78,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 % 100 n.d. n.d. 50,8 54 51,8 n.d. 23,8 47,2 44 n.d. 25,4 28,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,5 42,3 41,9 Azioni costruttive 30 33,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 30 26,6 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC807002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,6 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 34 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,5 29,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MSIC807002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,4

0,7

0,00

1,1

0,6

1

0,00

0,5

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico precedente le azioni partecipate per Le strategie specifiche devono essere ancora implementate; le promuovere la condivisione di regole e contrastare episodi di regole di comportamento sono definite, ma condivise in modo violenza, bullismo, vandalismo ed altri atteggiamenti non disomogeneo nelle classi. conformi alla vita di relazione, hanno dato risultati positivi, perché non ci sono state segnalazioni in tal senso né sospensioni degli alunni. Quest’anno si sono verificati due casi in cui è stato necessario intervenire con sospensione dall’attività didattica; gli alunni interessati al provvedimento disciplinare presentavano un quadro relazionale particolarmente complicato ed erano ospitati in comunità educativa. Al fine di risolvere le situazioni problematiche la scuola ha promosso un’ azione condivisa con le famiglie e gli operatori educativi, finalizzate alla promozione delle competenze sociali. Per sviluppare il senso di legalità si è attivato anche il Comitato genitori, che ha organizzato incontri sulla legalità e finanziato attività teatrali, mirate alla creazione di spirito di collaborazione e di gruppo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in generale alle esigenze di apprendimento degli alunni e gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative limitatamente alla disponibilità effettiva di strumenti e tecnologie informatiche, alla disponibilità e alle competenze professionali dei docenti; vengono realizzate attività relazionali e sociali per la promozione delle competenze trasversali . Le regole di comportamento sono definite e condivise dalla quasi totalità delle classi e sono punto di riferimento per gestire eventuali problematiche.


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pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

5

5,1

13,5

70

61,4

61,2

25

33,4

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione di studenti nel gruppo dei pari attraverso la realizzazione di progetti ad ampio respiro che favoriscono la partecipazione di tutti gli studenti. Collabora attivamente con il Centro EDUPLAY ( gestito dall’ASL per bambini con disabilità complesse) in rete con le altre scuole della Lunigiana. Per questa struttura è prevista l’apertura della scuola anche nel periodo estivo. Gli insegnanti di sostegno utilizzano metodologie che promuovono una didattica inclusiva . Gli insegnanti curricolari, nella maggior parte dei casi, intervengono nella formulazione del PEI, che viene monitorato con regolarità per registrare il raggiungimento o meno degli obiettivi definiti. Per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) è prevista la compilazione di formulari: un questionario di riconoscimento di situazioni sospette DSA e la compilazione dei PDP. Tali documenti vengono aggiornati , visualizzati e firmati dalle famiglie. Vengono realizzati percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri, anche in collaborazione con il territorio. Il Centro Minori e Famiglie fornisce un servizio di mediazione linguistica per favorire l’inserimento e l’integrazione. La scuola realizza attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità e corsi di aggiornamento relativi all'insegnamento dell’italiano come L2 o a corsi di Intercultura in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attuazione di metodologie inclusive non è condivisa dalla totalità degli insegnanti di classe, soprattutto laddove il numero degli alunni è elevato e la classe si rivela problematica. I documenti relativi agli alunni BES vengono aggiornati regolarmente, ma la modulistica necessita di revisione e semplificazione. Il Protocollo d’ accoglienza, condiviso, viene utilizzato in maniera differenziata e l’inclusione, che tiene conto dell’età e della frequenza scolastica pregressa, non facilita un efficace inserimento. I mediatori culturali presenti sono esigui rispetto alla richiesta e ai bisogni delle scuole, il servizio viene erogato solo per il rumeno e l’arabo.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

93

92,1

Si

60

57,7

36

No No No No

10 25 5 15

9,7 18 8,3 12,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

10

16,7

14,5

No

25

18,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,9

86,7

87,8

Si

38,9

38,8

28,2

No Si No No

16,7 83,3 5,6 16,7

19,9 68,5 13,6 23,1

13 60,5 12,6 24,8

No

16,7

31,5

24,7

No

22,2

20,3

20,6


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pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

85

74,3

76,9

Si

45

32

21,9

No

25

21

25,3

No

40

40

36,9

No

10

12,7

14,8

Si

90

64

52,9

Si

45

31,3

40,7

No

5

4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,9

71,7

76

Si

50

28,7

22,8

No

66,7

46,5

46,1

Si

88,9

78

72,4

No

11,1

24,5

24,4

Si

94,4

69,9

61,8

Si

83,3

76,6

73,9

No

16,7

7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nel nostro Istituto si realizzano regolarmente azioni atte a favorire il successo formativo degli alunni; a tal fine vengono promossi, fin dall'inizio dell’anno scolastico,interventi mirati, per rispondere alle difficoltà scolastiche degli studenti;si cita,ad esempio, il progetto promosso dalla Regione contro la “ DISPERSIONE SCOLASTICA”. Gli insegnanti hanno la possibilità di confrontarsi per monitorare e valutare i risultati raggiunti dagli studenti nei consigli di interclasse, per la scuola primaria, e nei Consigli di Classe per la secondaria. Le problematicità vengono segnalate regolarmente e mensilmente alle famiglie; ne consegue l'attivazione di momenti di recupero e/o corsi extrascolastici. Come attività di potenziamento la scuola realizza corsi di lingua inglese e francese, con certificazione finale “Trinity e Delf” a cui partecipa un numero consistente di alunni dei due ordini di scuola. Nel lavoro d’aula vengono utilizzate metodologie per facilitare gli alunni con bisogni educativi attraverso il lavoro collettivo di classe, di piccolo gruppo o a coppie e individualizzato. La maggior parte degli insegnanti è consapevole dell’utilità di attuare interventi individualizzati che vengono concordati in incontri collegiali.

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Negli interventi di recupero talvolta si utilizzano le stesse metodologie della didattica curricolare, rischiando di non motivare gli alunni nel percorso di apprendimento. Le attività di recupero risultano più numerose rispetto a quelle di potenziamento. Non sempre è possibile seguire con interventi individualizzati gli alunni con bisogni educativi, specialmente nelle classi con numero di alunni elevato. La drastica riduzione, anche nel tempo pieno, delle ore di contemporanea presenza non consente di lavorare in modo sistematico per il potenziamento ed il recupero all’interno dell’aula o a classi aperte, cosa che è stata, in passato, efficace consuetudine. Il coordinamento a livello di scuola non è sempre efficace. L'istituto deve ancora completare il percorso formativo per la redazione del Piano di gestione delle diversità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola realizza con efficacia azioni per gli studenti che necessitano di inclusione. In generale le attività didattiche sono di buona qualità anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Viene promosso il rispetto delle differenze e della diversità culturale, l'azione di monitoraggio è costante, ma da revisionare nella modulistica. Gli obiettivi educativi personalizzati e individualizzati sono definiti chiaramente, ma non in tutti i casi sono presenti modalità oggettive di verifica degli esiti. La pratica del recupero è diffusa ed efficace, da implementare l'azione del potenziamento.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MSIC807002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

95

99

97,5

Si

80

76,7

75,8

Si

100

95,3

95,7

Si

70

60,3

60,8

Si

95

81

75,7

No

55

67

61,3

Si

45

17,3

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MSIC807002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

Si

88,9

78,3

74,3

Si

100

97,2

95,5

Si

83,3

76,9

70,4

Si

94,4

70,6

67,7

No

61,1

55,6

48,6

No

27,8

16,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A inizio anno scolastico gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per presentare gli alunni che formeranno le classi d’ingresso del nuovo ordine di scuola. La scuola organizza un percorso di continuità tra i tre ordini, con attività programmate per ogni classe o gruppo verticale di alunni, queste consentono l'acquisizione di capacità di relazione e forniscono esperienze utili negli anni successivi di scuola. Questi percorsi permettono agli alunni di conoscere i nuovi docenti dell’ordine successivo e di familiarizzare con il nuovo ambiente scolastico e ai docenti di confrontarsi e progettare strategie e metodologie comuni. La nostra scuola si avvale di una Funzione Strumentale per la Continuità e l’Orientamento e di un gruppo di lavoro per la rilettura annuale del POF. Il gruppo di lavoro della continuità ha predisposto una scheda di osservazione degli alunni della scuola dell’infanzia per il passaggio alla scuola primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano schede e griglie di osservazione che accompagnino gli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria; il documento di valutazione al termine della scuola dell'infanzia viene utilizzato solo per il plesso di Villafranca.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MSIC807002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC807002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

82,2

82,6

Si

77,8

74,8

57,7

Si

66,7

44,8

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

33,3

38,8

31,7

Si

66,7

68,5

63,3

Si

88,9

74,1

74

Si

55,6

25,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, la scuola realizza percorsi di orientamento, inseriti nella programmazione di classe/ di sezione dei singoli docenti,atti a sviluppare le potenzialità dei singoli alunni, fin dalla scuola dell’infanzia. Per le classi ponte si predispongono percorsi di continuità, mentre per le classi terze della scuola secondaria di primo grado si organizzano attività di orientamento. Il progetto Orientamento, concepito come un processo globale formativo e unitario, è rivolto a genitori e ad alunni, con il supporto dello psicologo per la somministrazione dei test attitudinali, la relativa lettura e la restituzione ai genitori. Il progetto prevede la realizzazione di attività di : orientamento formativo per consolidare le capacità decisionali degli alunni attraverso un’ adeguata conoscenza di sé; orientamento informativo per ampliare le conoscenze sulla realtà esterna, scolastica e professionale, con tavoli orientativi e giornate dell’orientamento; recupero e sostegno al metodo di studio per prevenire forme di disagio personale scolastico.

pagina 59

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rimarca l’eventuale necessità di ulteriori fondi per realizzare incontri con esperti di problematiche adolescenziali e garantire la presenza dello psicologo, che supporti, non solo gli alunni della classe terza nelle scelte del successivo percorso formativo, ma anche gli alunni in difficoltà socio relazionali delle altre classi. Manca,infatti,un'attività complementare di orientamento per gli alunni delle classi prima e seconda della Scuola Secondaria. In modo informale la scuola segue gli alunni negli ordini successivi, verificando se il consiglio orientativo è stato seguito e in che percentuale. Formalmente manca un’osservazione sistematica che segua gli alunni all’uscita del primo grado d’istruzione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza, particolarmente per la classe terza della scuola secondaria, percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa degli istituti superiori, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. La scuola monitora informalmente i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite nell’introduzione del POF, sono annualmente discusse e deliberate nei competenti organi collegiali, sono rese note alle famiglie e al territorio nel sito web dell’Istituto. Nel periodo precedente le iscrizioni, alle famiglie viene consegnato un minipof informativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evincono punti di debolezza rilevanti, tuttavia la risposta delle famiglie non è sempre puntuale.Deve essere organizzato un sistema che permetta alla scuola di verificare la comprensione delle informazioni date. l sito web necessita di una revisione grafica di più facile consultazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: POF e i suoi allegati, piano annuale delle attività, piano personale ATA, registri appositamente predisposti per il controllo dell’avanzamento dei lavori (bimensili), registri delle riunioni dei gruppi di lavoro sui casi della disabilità, modulistica per la verifica intermedia e finale dei progetti, Verbali dei CdC e Interclasse, apposite relazioni del DS e del DSGA

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo ampia l'attività progettuale, la sistematicità dell’osservazione deve diventare una pratica condivisa da parte di tutte le componenti scolastiche; manca la strutturazione chiara dei dati. Parte della modulistica deve essere aggiornata e resa più funzionale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 30,4 Tra 500 e 700 € 25 34,3 Tra 700 e 1000 € 35 26,2 Più di 1000 € 5 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MSIC807002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 %

Riferimento Nazionale %

67,26

73,8

74

72,8

32,74

26,2

26

27,3


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pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MSIC807002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 133,33

79,1

71,8

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MSIC807002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 93,75

86

86,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MSIC807002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 %

22,06

26,6

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MSIC807002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 20,00

38,1

29,3

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 Collegio dei docenti Si 95 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 15 18 18,9 Consigli di classe/interclasse No 20 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico Si 20 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 Si 65 64,3 Si 75 61,7 No 0 4,5 No 15 32,5

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

15

13,2

10,6

No

10

10,6

10

No

0

0,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 Collegio dei docenti No 25 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 75 72 70,8 Il Dirigente scolastico Si 5 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 Collegio dei docenti Si 55 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 25,1 Il Dirigente scolastico No 5 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 Collegio dei docenti Si 90 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 5 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 10 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 Collegio dei docenti Si 85 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 65 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 5 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 15 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 Collegio dei docenti Si 25 26 24,1 Consiglio di istituto No 75 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 Collegio dei docenti Si 35 37,3 34 Consiglio di istituto No 5 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50 35 41,5 Il Dirigente scolastico Si 40 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 10 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MSIC807002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 Collegio dei docenti Si 100 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 30 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

75,22

56,5

64,3

55,6

0,43

2,2

2,7

2,6

24,35

32,6

19,3

24,3

n.d.

10,3

14,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MSIC807002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC807002 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

24,3

45,7

40,1

n.d.

14,1

8

8,8

100

37,5

24,2

29,6

n.d.

26,6

22,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali l'istituto si pone nella fascia media tra 500 e 700 euro pro capite, indice di individuazione definita di ruoli di responsabilità e di tematiche.Alta è la percentuale dei docenti che usufruisce del FIS. La scuola, infatti, stante le competenze e la disponibilità del personale, assegna le attività aggiuntive quasi esclusivamente ai propri docenti; anche la quota FIS per il personale ATA risulta più alta rispetto ai parametri di riferimento: ciò è dovuto, non solo alla complessità della gestione dell'organizzazione scolastica, ma in particolar modo alle numerose attività aggiuntive organizzate dalla scuola, che hanno richiesto più aperture pomeridiane in orario extrascolastico. Il Collegio dei Docenti prende, insieme al Dirigente Scolastico, le decisioni per ampliare l’Offerta Formativa; rientra nel quadro di riferimento per la valutazione degli studenti; propone al Consiglio di Istituto i criteri per la formazione delle classi. La ripartizione dei fondi del bilancio scolastico è comunemente discussa dal Collegio Docenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano gruppi di lavoro a dipartimenti e le commissioni per quanto riguarda la progettazione dei contenuti del curricolo. Il Collegio, attraverso le RSU, ha privilegiato, nella distribuzione delle risorse, gli ambiti destinati a migliorare gli esiti degli alunni: recupero e potenziamento, alunni con disabilità, scegliendo di utilizzare per il confronto tra docenti, le 40 ore previste dal contratto.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MSIC807002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 11

10,35

11,71

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MSIC807002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 2683,09

6724,98

9372,22

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MSIC807002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 81,76

104,15

110,07

Riferimento Nazionale 84,12


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pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MSIC807002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 5,54

17,18

23,69

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MSIC807002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC807002 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

25

11,9

15,5

0

5

7,1

13,3

0

20

16,4

9,4

1

75

74,3

48,5

1

30

24,1

28,4

0

20

19,6

11,6

0

20

30,2

36,6

0

10

18

27,3

1

15

11,6

20,6

0

10

17

14,9

0 0

35 10

22,2 13,5

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MSIC807002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 0,67

1,8

3,4

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MSIC807002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 21,45

31,9

38,4

Riferimento Nazionale %

39,7


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pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MSIC807002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MSIC807002 Il progetto ha favorito l'integrazione linguistica e culturale degli alunni neoimmigrati, permettendo l'acquisizione di abilita' e di competenze di cittadinanza in alunni potenzialmente a rischio di insuccesso scolstico. Il progetto ha permesso agli alunni di potenziare la conoscenza delle lingue straniere e di conseguire una certificazione esterna europea valida per il loro percorso scolastico e o lavorativo. Il progetto ha favorito l'avvicinamento degli alunni allo sport, anche in orario extrascolastico, abituandoli al superamento di pregiudizi di qualsiasi tipo nella condivisione comune delle fondamentali regole di convivenza.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 20 11,3 Basso coinvolgimento 20 16,7 Alto coinvolgimento 60 72

Situazione della scuola: MSIC807002

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si colloca nella media per l'ampiezza dell'offerta dei progetti, in cui sono impegnati tutti i docenti, che rientrano nelle macroaree individuate nel POF, e che sono parte integrante delle singole programmazioni di classe. L’Istituto si connota per la realizzazione di progetti, che hanno favorito l'integrazione linguistica e culturale, con particolare attenzione all'inclusione degli alunni extracomunitari (PEZ) ed hanno potenziato le conoscenze delle lingue straniere, con corsi ed esami finalizzati alla certificazione TRINITY e DELF e hanno favorito l'avvicinamento degli alunni allo sport, inteso come condivisione delle fondamentali regole di vita. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche prioritarie; comunque si dà anche spazio ai progetti, funzionali al POF, proposti dagli Enti Territoriali ed Associazioni, a "costo zero".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo ampia l'attività progettuale, manca l’archiviazione della documentazione dei risultati . La spesa media per progetto è nettamente inferiore ai riferimenti (1/3 rispetto agli altri); l'indice di spesa per alunno è inferiore al riferimento nazionale di circa 3 punti. I docenti impegnati nei progetti sono retribuiti, rispetto al riferimento provinciale, per 2/3 in meno, quasi 3/5 rispetto al riferimento regionale. La maggior parte dei progetti è annuale e il loro costo, anche riferito a quelli più importanti, è inferiore a quello della media


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione e presenta una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche sono però disperse nella realizzazione delle numerose attività. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MSIC807002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 1

2,9

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MSIC807002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC807002 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

35 10

35 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

35

26,4

15,3

0

0

6,1

5,6

0

45

26

21,1

0

55

51,4

46

0

5

18,6

16,5

0

0

2,9

2,2

0 0

5 5

0,6 12,2

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MSIC807002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 98,04

39,4

33,8

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MSIC807002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 5,25

42,1

37,5

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MSIC807002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 0,12

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dovendo provvedere alla stesura del curricolo d'istituto, la scuola ha privilegiato, per la formazione, il tema “Curricolo e discipline”. Il numero degli insegnanti coinvolti e le ore dedicate alla formazione mostrano percentuali superiori alla media; si è operato in continuità tra i vari ordini di scuola. Particolare attenzione è stata data alle tematiche dell’inclusione che hanno permesso la stesura di una specifica modulistica per la realizzazione di PDP per BES e DSA. La qualità delle iniziative è buona, la maggior parte dei docenti condivide le proposte e attua percorsi di sperimentazione individuali all'interno della propria programmazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dell’offerta di formazione e la spesa per la medesima sono al di sotto della media nazionale. La complessità del processo formativo e le problematicità che i docenti affrontano nel quotidiano richiedono un'azione formativa più vasta e complessa. Le iniziative di formazione sono lasciate alla libera decisione del singolo docente che aderisce in base alla propria disponibilità e motivazione, non sempre condivisa. Mancano finanziamenti atti a coprire spese per eventuali partecipazioni a corsi promossi da Università e Associazioni distanti dalla sede di servizio.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie adeguatamente le competenze del personale in base alla documentazione di ogni singolo, quali esperienze formative e corsi frequentati e debitamente documentati. In base ai dati raccolti e alla disponibilità dei singoli docenti, la scuola affida i diversi incarichi, per una migliore gestione delle risorse umane.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessita la creazione di un data base dei titoli e delle competenze. Deve essere implementato il numero di docenti disponibili a ricoprire incarichi specifici al fine di un turn over dei docenti incaricati, di maggior condivisione delle responsabilità e di una migliore gestione delle risorse umane.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MSIC807002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC807002 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60

53,1

53,5

Si

65

69,1

61,1

No

45

46,9

48,9

No Si Si Si No No Si Si

65 70 75 85 50 45 80 95

61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 15 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 70 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MSIC807002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC807002 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

122

14,9

8,8

6,9

122

17,1

14,4

9,9

0

11,2

6,8

6,6

0 16 10 12 0 0 16 18

15,7 9,2 7,7 10,7 18,2 6,5 15,3 16,7

7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la partecipazione a gruppi di lavoro con particolare riferimento all'elaborazione del curricolo e alla didattica dell'inclusione. I gruppi di lavoro hanno prodotto materiali utili alla scuola: il curricolo, modulistica di accoglienza alunni stranieri, modulistica per alunni BES e DSA. La scuola, compatibilmente con le caratteristiche strutturali dell’istituto, mette a disposizione dei docenti spazi adeguati per la condivisione di strumenti e materiali didattici, favorendone la fruibilità da parte di tutti gli insegnanti. Si è operato con lavoro per gruppi, per ordini di scuola, per classi parallele, con condivisione dei materiali prodotti in sedute collegiali, destinando a tale scopo le 40 ore contrattuali, prima della definitiva approvazione da parte del Collegio. Curriculi e criteri sono stati inseriti nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendoci una buona collaborazione, manca ancora un’efficace condivisione delle scelte e dei risultati a livello di dipartimenti. Manca, inoltre, un'efficace archiviazione dei dati e dei processi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 35 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30

Riferimento Regionale % 5,1 45,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

14,1

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55 30 15

Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 19,7 Bassa apertura 0 6,8 Media apertura 15 16,9 Alta apertura 80 56,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MSIC807002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC807002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 2

60 70

61,7 31,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

45

28

18,7

0 0 1

0 15 65

2,3 5,1 46,9

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MSIC807002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC807002 per motivo) per motivo) 0

35

21,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

25

31,2

24

2

90

76,8

74,2

0

15

9,6

10,1

1

50

27

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MSIC807002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC807002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

30 40

40,2 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

50

43,4

44,3

0

50

26,7

16,7

0

15

9,3

9,7

0

0

4,8

12

1

40

24,8

30,5

1

35

26,4

20,2

1 0

50 20

21,5 7,7

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 15 2,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MSIC807002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 Si 50 30,2 Si 70 75,6 No 20 8,4 No 40 21,2 No 45 32,8 No 65 53,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

70

60,5

57,6

Si Si Si

85 100 50

71,1 61,1 15,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:MSIC807002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di MSIC807002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

75

69,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dell’istituto a reti di scuole si colloca a livello medio: RETE DI SCUOLE DELLA PROVINCIA DI MASSA E CARRARA,PEZ,EDUPLAY CLASSE2.0, TRIO SCUOLA SICURA. La scuola risulta capofila per i progetti “PEZ” e “EDUPLAY” finalizzati all’inclusione di studenti di cittadinanza non italiana e studenti con disabilità. La principale motivazione della partecipazione alla rete è il miglioramento dell’offerta formativa. Inoltre, la scuola collabora positivamente con varie associazioni presenti sul territorio: Misericordia, Fratres, Parco dell’Appennino tosco-emiliano, Centro Minori e Famiglie, Centro Giovanile Asl e Comitato genitori con efficaci ricadute sull’offerta formativa. La scuola stipula altri accordi con i seguenti soggetti: scuole del territorio, università, autonomie locali e ASL ed è stata sede di tirocini formativi sia a livello di scuola superiore che universitaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sedi dislocate in due diversi comuni, pertanto le proposte degli Enti Locali si presentano diversificate: più chiara ed articolata quella del comune di Bagnone che propone e sostiene economicamente attività teatrale, lettura animata e percorsi in archivio; essenziale quella del comune di Villafranca. Gli insegnanti lamentano che l’ attenzione e la partecipazione del personale ASL alle problematiche inerenti il percorso scolastico degli alunni in carico al servizio è vincolata dalle scarse risorse economiche e non è tempisticamente allineata con le esigente scolastiche.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MSIC807002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC807002 % 26,01

21,7

17,5

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MSIC807002

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 15 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 75 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MSIC807002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC807002 0,03

8,8

16,6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 15,1 Medio - alto coinvolgimento 90 76,2 Alto coinvolgimento 10 8,7

Situazione della scuola: MSIC807002

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni, previste nel piano di studio delle attività di inizio anno: consigli di intersezione, interclasse e classe. Inoltre, la scuola coinvolge le famiglie delle future classi prime tramite incontri di presentazione del POF al momento delle iscrizioni e, successivamente, all’inizio dell’anno scolastico, per illustrare le modalità educative, didattiche e gestionali. Per le altre classi il POF e le singole progettazioni di classe vengono illustrate nel mese di ottobre in concomitanza del rinnovo degli organi collegiali. I genitori collaborano con la scuola mediante predisposizione e realizzazione dei percorsi ASL e nella realizzazione e predisposizione del PEI; sul sito della scuola, possono visionare il POF e il documento di valutazione dei figli. Si è autonomamente costituito nell’istituto il Comitato genitori, a cui partecipano i genitori del plesso di Villafranca, che promuove azioni di supporto a favore della scuola. La maggior parte dei progetti inseriti nel POF ed attuati, sono sostenuti economicamente con il Fondo di Istituto o con finanziamenti regionali, provinciali o nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comitato non coinvolge la totalità dei genitori. Le condizioni economiche svantaggiate del territorio, particolarmente sensibile all’attuale crisi economica, inducono le famiglie e ridurre le spese per l’istruzione: ne consegue che il versamento dei contributi volontari è nettamente inferiore alla media nazionale e le proposte di attività extrascolastiche, da attivarsi con il contributo privato, sono condivise, ma non sostenute economicamente


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con più soggetti esterni, anche se alcune di queste devono essere maggiormente integrate con l’offerta formativa della scuola. La scuola è coinvolta sistematicamente in momenti di confronto con soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone idee e suggerimenti, anche se la loro risposta è condizionata dalle disponibilità economiche. La scuola si propone come centro di formazione e tirocinio per le scuole viciniori, l’ università e i lavori socialmente utili della Asl.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle performance degli alunni della classe quinta primaria Miglioramento delle performance degli alunni della classe terza della scuola secondaria di primo grado

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero degli alunni in fascia sei e sette, di un punto in percentuale Diminuzione del numero degli alunni in fascia sei ed incremento in quelle del sette,nove e dieci, di un punto in percentuale.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Motivazioni: tenuto conto delle risultanze degli scrutini finali e degli esiti dell’esame di stato, la scuola intende finalizzare le proprie azioni e strategie educativo-didattiche, non solo al miglioramento delle competenze degli alunni nel momento del loro passaggio da un ordine di scuola ad un altro, ma al potenziamento delle abilità degli alunni che si trovano nelle fasce intermedie, rispondenti alla votazione in decimi 6/10, 7/10. La scuola intende, altresì, potenziare e valorizzare le eccellenze promuovendo il potenziamento delle lingue straniere e delle attività laboratoriali artistico-espressive.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di pratiche sistematiche e condivise di progettazione e valutazione(criteri,modelli, griglie e tabelle) Potenziamento di attività laboratoriali di recupero e approfondimento

Incentivare l’utilizzo delle TIC incentivare l'utilizzo di didattica laboratoriale


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Continuita' e orientamento

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Elaborazione di prove oggettive comuni per tutte le classi, in ingresso ed uscita

Orientamento strategico e organizzazione Chiara definizione del PAA:con della scuola destinazione delle 40 ore collegiali alla valutazione, prevedendo incontri di 2 ore con cadenza bimestrali Prevedere 3 incontri di programmazione d’interplesso per la primaria

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Corso di formazione sulla progettazione per competenze Corso di formazione sull’utilizzo delle TIC

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione dei docenti è fondamentale per promuovere pratiche di elaborazione di percorsi scolastici, anche attraverso l’uso di linguaggi diversi, che favoriscano il successo formativo degli alunni. L’azione di continuità tra i vari ordini di scuola è necessaria per definire chiaramente e condividere metodi, strategie, percorsi, competenze in entrata e in uscita e veicolare tali informazioni tra un ordine di scuola e l’altro. L’utilizzo di strumenti comuni permette la riflessione sui punti di debolezza e la relativa programmazione per il loro superamento. Tale metodo di lavoro ha un riflesso positivo su tutte le classi d’Istituto, perché contribuisce alla pratica diffusa di valutazione, promuovendo un orientamento di base fin dai primi anni scolastici.


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Rapporto Autovalutazione Scuola BAGNONE CAPOLUOGO by Editoriale Nazionale - Issuu