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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MIIC8AH00L IC KOINE'/ MONZA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MIIC8AH00L MIEE8AH01P VA VB VC MIEE8AH02Q VE VF VG
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8AH00L 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8AH00L 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) MIIC8AH00L 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) ·L’accentuarsi di una realtà sempre più multietnica, si traduce in occasione di arricchimento e di maturazione per la cooperazione, lo scambio e l’accettazione produttiva delle diversità, come valore ed opportunità di crescita democratica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) ·Nonostante gli sforzi dei docenti, persiste nei genitori di cittadinanza italiana, la percezione che la presenza degli stranieri rappresenti un limite nel percorso apprenditivo dei loro figli ·Da parte dei genitori, soprattutto di bambini di determinate ·La presenza di numerosi alunni di origine straniera è vissuta etnie, emerge una diffidenza iniziale nei rapporti con i docenti dalla maggior parte dei docenti come un valore aggiunto che dovuta sia a scarsa conoscenza delle consuetudini e dell’offerta stimola alla progettazione di percorsi educativi e culturali tesi a formativa della scuola sia al timore che i propri figli vengano promuovere contesti inclusivi discriminati. ·La “fatica” quotidiana dei docenti nel cercare di rispettare ·Il confronto e la condivisione del Piano dell’Offerta Formativa l’identità del singolo in un rapporto 1:26 inteso come strumento di comunicazione che esplicita l’identità ·Le scarse risorse dell’Istituto Koiné, stimola la classe docente a prestare attenzione ai cambiamenti della società, alla valorizzazione delle risorse individuali e ai bisogni di ogni allievo: su di essi imposta il metodo di lavoro con un’attenzione particolare rivolta a bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali (BES), nell’ottica di favorire, sin dalla giovane età, l'inclusione e il riconoscimento del valore della differenza come strumento di arricchimento culturale e sociale. Tale caratteristica operativa rappresenta il valore aggiunto dell'Istituto Koiné. ·Le numerose pratiche di confronto tra i docenti, che hanno permesso di avviare la costruzione di un percorso formativo continuo basato su linee educative comuni a tutto l’Istituto (curricoli in verticale).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il quartiere in cui sorge l’Istituto ha un nucleo antico con identità e caratteristiche di frazione urbana, un insediamento di case popolari della fine degli anni ‘70, frutto dell’ultima ondata migratoria interna e un nucleo di edilizia residenziale in espansione. L’Istituto, grazie alle strategie operative messe in campo dai suoi operatori, è riuscito progressivamente a contrastare la dispersione scolastica, la microcriminalità, il bullismo e il fenomeno della tossicodipendenza, coordinando le proprie azioni di intervento con le altre agenzie educative presenti nel quartiere. Tra le risorse presenti si ricordano la Consulta di quartiere, ente di recente istituzione che raggruppa le agenzie e le associazioni del territorio, gruppi di genitori che offrono supporto allo studio degli alunni in momenti extrascolastici, il Centro Socio-educativo all'interno della scuola, il CREI, lo sportello di consulenza per percorsi interculturali. Il Comune offre arricchimenti all'O.F. attraverso i servizi di consulenza psicopedagogica per DVA e DSA, corsi di nuoto e progetti di tipo ambientale e interculturale. Forti della collaborazione tra scuola e territorio,i docenti hanno consolidato numerose pratiche di confronto, che hanno permesso di avviare la costruzione di un percorso formativo continuo basato su linee educative comuni a tutto l’Istituto (curricoli in verticale)
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Negli ultimi anni la cittadinanza del quartiere si è arricchita di una grossa componente multietnica. Numerose anche le famiglie seguite dai servizi sociali del Comune. La preziosa collaborazione con i Servizi Sociali del Comune viene spesso ostacolata dalla difficoltà di creare un calendario degli incontri scuola - equipe che riesca a venire incontro agli impegni professionali di una o dell'altra agenzia.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MIIC8AH00L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
30.128,00
44.058,00
4.801.524,00
992.832,00
0,00
5.868.542,00
Gestiti dalla scuola
3.307,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.307,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.907,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.907,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
36.293,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.293,00
COMUNE
41.246,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.246,00
ALTRI PRIVATI
57.520,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
57.520,00
Istituto:MIIC8AH00L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,7
79,7
16,5
0,0
97,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
12
23,4
43,4
54,9
55,3
38,6
33,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,2 69,0 Totale adeguamento 32,8 31,0
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici è generalmente in buone condizioni (costruiti negli anni '70). In tre aule della Primaria e tre della Secondaria di I grado sono presenti le LIM. Nell'Istituto sono presenti aule dedicate all'informatica: 2 nella Secondaria di I grado dotate di 10 postazioni; 4 nella Primaria dislocate proporzionalmente nei diversi plessi. E' stata attivata una collaborazione con un gruppo di genitori esperti del settore che gratuitamente ha collaborato alla valutazione degli strumenti disponibili ai fini della razionalizzazione della loro distribuzione. All'area delle tecnologie è stata assegnata una Funzione Strumentale e la scuola ha aderito alla formazione "Generazione Web".
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici risentono dell'assenza delle certificazioni previste dalla normativa vigente. In sei aule su 39 è presente la LIM, quale strumento di valorizzazione dei nostri contesti didattico-pedagogici. E' da precisare, però, che anche questi pochi strumenti in dotazione dispongono di un esiguo fondo per la manutenzione ordinaria e nullo per quella straordinaria e, di conseguenza, in caso di mal funzionamento non è possibile provvedere celermente al loro ripristino. I pc delle aule di informatica, perlopiù frutto di donazioni, sono particolarmente vetusti, mal funzionanti e dotati di sistemi obsoleti. Pertanto, andrebbero rinnovati integralmente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MIIC8AH00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MIIC8AH00L 95 78,5 26 21,5 100,0 - Benchmark* MILANO 35.903 80,1 8.908 19,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MIIC8AH00L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MIIC8AH00L
35-44 %
N°
4
4,2
MILANO
1.270
LOMBARDIA
2.883 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
27
28,4
39
41,1
25
26,3
100,0
3,5
7.505
20,9
12.826
35,7
14.302
39,8
100,0
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:MIIC8AH00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8AH00L 23,3 76,7 100,0
Istituto:MIIC8AH00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MIIC8AH00L 76,9 23,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MIIC8AH00L - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:MIIC8AH00L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 17,9 15 17,9 18 21,4 3.623 9.845 80.068
11,1 11,8 21,1
8.840 21.407 99.999
27,0 25,7 26,3
6.873 17.160 99.999
21,0 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 36
42,9
13.388 35.012 99.999
40,9 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MILANO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
405
91,2
10
2,2
23
5,2
5
1,1
1
0,2
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,9 46,1 0 0,9 0 0,4 54,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1 51,7 12,4 13,4 6,6 6,1 29 28,8
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti dell'Istituto, quasi l'80%, ha un contratto a tempo indeterminato e di questi il 43% presta servizio nella scuola da oltre 10 anni, garantendo all'organizzazione didattica stabilità, continuità e il consolidamento di rapporti professionali efficaci e di buone prassi. Circa il 70% del personale docente si attesta tra i 35 e i 54 anni di età. Questo comporta un organico "giovane", ma, comunque, dotato di esperienza, teso alla ricerca di nuove opportunità, alla sperimentazione, all'innovazione e ancora mosso da forte motivazione professionale. Sono stati realizzati momenti di incontro tra i "nuovi" docenti e quelli già in servizio nella scuola per il passaggio di informazioni e per la condivisione di strumenti, strategie, finalità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente a tempo determinato (oltre il 20%) determina l'interruzione di percorsi a lungo termine. In particolare, l'instabilità maggiore è rappresentata dai docenti di sostegno. Questo turn over costante impedisce la costruzione di percorsi didattici solidi e significativi e ciò va a discapito della classe di appartenenza, ma soprattutto degli alunni DVA. Inoltre, non sempre i docenti di sostegno supplenti sono in possesso di adeguate specializzazioni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
99
100,0
124
100,0
95
100,0
96
100,0
108
99,1
MILANO
37.449
98,7
37.624
99,0
36.871
99,2
36.802
99,2
36.382
99,1
LOMBARDIA
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
88
95,7
69
88,5
MILANO
34.876
94,2
34.840
94,6
LOMBARDIA
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MIIC8AH00L
7
8
26
34
9 32
10
Lode
7
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
26,3
34,3
32,3
7,1
0,0
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDI A ITALIA
9.304
10.279
8.382
5.605
1.620
564
26,0
28,7
23,4
15,7
4,5
1,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MILANO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
2,5
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
-
0,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
513
1,4
504
1,3
523
1,4
494
1,3
329
0,9
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
-
0,0
MILANO
327
LOMBARDIA
966 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,0
0,9
384
1,1
247
0,7
1,0
1.054
1,1
728
0,8
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
6
6,5
% classe 2
classe 3
4
3,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,1
% classe 5 1
0,9
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
901
2,4
803
2,2
754
2,1
763
2,1
509
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MIIC8AH00L
% classe 1
classe 2
3
3,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
2,0
- Benchmark* MILANO LOMBARDIA Italia
582
1,6
618
1,7
461
1,3
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono stati tutti ammessi. Nella scuola secondaria gli alunni non ammessi alla classe successiva sono stati in totale 10. Tre non sono stati ammessi alla classe seconda per non aver conseguito gli obiettivi minimi di apprendimento stabiliti nel POF; degli altri sette non ammessi alla classe terza, uno non ha raggiunto il numero minimo di giorni di frequenza, uno è iscritto al CSE e continua un percorso di inserimento e uno è uno straniero arrivato a metà anno scolastico. Non ci sono stati abbandoni scolastici ma trasferimenti, numericamente poco significativi, che riguardano soprattutto alunni stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comparazione con i dati forniti indica una percentuale maggiore di ammessi alla fine del primo anno secondaria rispetto a Milano - Lombardia - Italia e una percentuale minore alla fine del secondo anno secondaria di primo grado. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di stato si nota una sostanziale coincidenza con i dati Milano - lombardia - Italia per la fascia più bassa, un consistente aumento nella fascia media (circa 10 punti percentuale sulle valutazioni 7 e 8) e una percentuale significativamente inferiore nelle fasce più alte (metà rispetto alle medie per i 9 e zero per i 10).
I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva)sono condivisi e definiti nel POF. Sono stati elaborati per garantire il successo formativo anche attraverso l'attivazione, durante l'anno scolastico, di momenti di verifica e di programmazione di attività e metodologie rivolte al recupero delle carenze evidenziate nelle valutazioni intermedie e quadrimestrali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni, spesso legati alla condizione di instabilitĂ economica delle famiglie che sono costrette a trasferirsi. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MIIC8AH00L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
63,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
58,9
54,6 56,4
-6,7
51,8
-4,7
MIEE8AH01P II B
55,4
-7,7
45,6
-11,0
MIEE8AH01P II C
52,0
-11,2
48,6
-8,1
13,7
71,4
14,7
MIEE8AH02Q II F
69,6
6,3
73,7
17,1
MIEE8AH02Q II G
74,0
10,8
65,5
8,9
61,0
64,1 0,4
n/a
n/a
64,4
n/a
62,9
60,7
57,7 53,1
-7,4
50,5
-11,5
MIEE8AH01P VB
63,2
2,7
59,9
-2,0
MIEE8AH01P VC
58,5
-2,0
64,2
2,4
65,2
n/a
n/a
n/a
62,9 56,1
-4,4
55,6
-6,3
MIEE8AH02Q VF
64,4
4,0
74,7
12,8
MIEE8AH02Q VG
67,8
7,4
65,4
3,5
61,4
n/a
n/a
MIEE8AH02Q
65,0
n/a
n/a
MIEE8AH02Q VE
64,3
n/a
57,1
-0,3
MIEE8AH01P
n/a
n/a
n/a
MIEE8AH01P VA
n/a
n/a
n/a
n/a
76,9
60,0
n/a
n/a
73,4
62,8
70,2
n/a
MIEE8AH02Q
62,8
n/a
n/a
MIEE8AH02Q II E
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
48,7
1,9
MIEE8AH01P
n/a
n/a
ITALIA
MIEE8AH01P II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 1,4
n/a
Punteggio medio
61,3
n/a
60,9
n/a
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
64,5
MIMM8AH01N
64,5
MIMM8AH01N - III A
64,6
0,0
55,1
0,0
MIMM8AH01N - III B
69,5
0,0
60,4
0,0
MIMM8AH01N - III C
68,6
0,0
55,6
0,0
MIMM8AH01N - III D
59,9
0,0
51,1
0,0
MIMM8AH01N - III E
59,6
0,0
51,4
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
54,7 54,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8AH01P II A
7
3
1
3
6
7
5
3
0
6
MIEE8AH01P II B
7
4
2
3
4
7
7
3
2
1
MIEE8AH01P II C
7
2
3
5
2
5
8
3
1
2
MIEE8AH02Q II E
0
0
4
3
10
0
0
3
3
12
MIEE8AH02Q II F
2
4
2
2
8
1
0
1
6
10
MIEE8AH02Q II G
0
5
2
0
10
0
2
4
5
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8AH00L
20,7
16,2
12,6
14,4
36,0
17,5
19,3
14,9
14,9
33,3
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIEE8AH01P VA
7
6
3
4
1
7
9
5
0
0
MIEE8AH01P VB
5
1
2
3
5
4
4
2
4
2
MIEE8AH01P VC
4
3
2
2
2
2
2
5
3
1
MIEE8AH02Q VE
1
8
1
1
2
5
3
2
3
0
MIEE8AH02Q VF
0
2
5
6
0
0
0
5
2
6
MIEE8AH02Q VG
0
3
6
2
3
2
1
7
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MIIC8AH00L
18,9
25,6
21,1
20,0
14,4
22,2
21,1
28,9
16,7
11,1
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MIMM8AH01N - III A
1
4
4
6
3
3
4
7
3
1
MIMM8AH01N - III B
0
2
4
4
5
1
3
6
3
2
MIMM8AH01N - III C
0
5
1
6
6
6
2
3
3
4
MIMM8AH01N - III D
2
4
2
5
1
3
5
4
2
0
MIMM8AH01N - III E
3
4
5
2
3
4
6
4
2
1
% studenti Livello 1 MIIC8AH00L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,3
23,2
19,5
28,0
22,0
20,7
24,4
29,3
15,9
9,8
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8AH00L 19,2 80,8 36,9 63,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MIIC8AH00L 11,2 88,8 27,7 72,3 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli esiti nelle prove standardizzate nazionali delle classi seconde primaria - italiano e matematica sono superiori alla media lombardia-nord ovest- italia. Nelle classi quinte primaria gli esiti sono invece inferiori con uno scarto più evidente per matematica (4 punti percentuali). Gli esiti sono negativi anche per matematica nelle classi III della secondaria, mentre per italiano rispecchiano le medie lombardia-nord ovest- italia.
La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi Classi seconde primaria - risultati molto differenti in italiano e matematica nei due plessi della primaria. Positivi in S. Alessandro (anche se con un cheating piuttosto alto 7,6 per matematica e 4,6 per italiano) per tutte e tre le classi e negativi in tutte le classi del plesso Zara.
La distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento nelle classi seconde primaria italiano e matematica indicano sinteticamente percentuali inferiori nelle fasce più basse (1 e 2 livello) e maggiori (5 livello) rispetto ai dati lombardia-nord ovest-italia. La situazione di partenza è perciò positiva.
Classi seconde - varianza interna italiano e matematica dentro le classi inferiore ai dati del nord ovest e italia. TRA LE CLASSI - significativamente (più del doppio )maggiore dei dati del nord ovest e italia.
I dati si invertono nelle classi quinte primaria dove si nota un decremento nelle fasce più alte.
Classi quinte - varianza interna italiano e matematica dentro le classi inferiore ai dati del nord ovest e italia. TRA LE CLASSI - maggiore, soprattutto per matematica (più del doppio), dei dati del nord ovest e italia.
LA VARIANZA INTERNA ALLE CLASSI E' INFERIORE AL DATO NAZIONALE. Nelle classi terze secondaria la distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento evidenzia per italiano una percentuale inferiore (circa la metà) di studenti livello 1 e un incremento del livello 4. Per matematica invece una percentuale maggiore di studenti livello 1 rispetto alla media della lombardia (ma in linea con nord-ovest e italia) e significativamente inferiore livello 5.
Alla fine del triennio i dati sugli alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica indicano una situazione di classi disomogenee e con percentuali significativamente più basse del livello 4/5 - matematica. LA VARIANZA TRA LE CLASSI E' SIGNIFICATIVAMENTE MAGGIORE DEL DATO NAZIONALE. TUTTI I DATI INDICANO UNA CARENZA NEL LIVELLO ALTO
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 29
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' sostanzialmente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nelle fasce alte rimane pi첫 bassa della media nazionale.
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pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto adotta criteri di valutazione comuni CON GRIGLIA DEI DESCRITTORI per l'assegnazione del voto di comportamento nella secondaria e per il giudizio sintetico nella primaria. Il DS e la maggior parte dei docenti tengono un dialogo continuo con le famiglie e, laddove coinvolti, con i servizi sociali. I bisogni educativi speciali legati al disagio socio-familiari vengono tempestivamente diagnosticati e sono oggetto di attenta valutazione collegiale. La progettazione didattica contiene sempre riferimenti puntuali agli aspetto educativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attenzione sistematica della maggior parte dei docenti agli aspetti organizzativi ed alle strategie didattiche che favoriscono il miglioramento del clima della classe e lo sviluppo delle competenze trasversali è interpretata spesso dai genitori e da qualche docente come scarsa attenzione agli apprendimenti disciplinari e causa di abbassamento degli standard di prestazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MIIC8AH00L
5,9
% Linguistica 9,9
% Professionale 20,6
% Scientifica 9,9
% Tecnica 48,1
% Umanistica 5,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MIIC8AH00L MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 31 57,4 23 19.969 68,7 9.092 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 42,6 31,3 33,0 29,1
54 29.061 73.110 450.107
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MIIC8AH00L - Benchmark* MILANO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 29 93,5 17 81,0 17.096 42.766 276.676
90,8 91,1 90,9
5.679 15.937 93.486
69,2 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) quest'area è stata monitorata per anni, effettuando anche un confronto tra l'anno in corso e i precedenti per valutare l'andamento del fenomeno. La percentuale dei successi si è sempre mantenuta costante così come quella dei ragazzi che hanno seguito il consiglio orientativo (una significativa maggioranza) La scuola attiva una serie di iniziative, anche con la collaborazione di esperti esterni, finalizzate ad accrescere il livello di consapevolezza e le capacità di autovalutazione dei ragazzi oltre che a fornire le informazioni necessarie. Il tema dell'orientamento è stato oggetto di approfondita riflessione nella prospettiva di un monitoraggio sistematico delle iniziative nel corso dell'intero percorso scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la riduzione dell'organico in segreteria ha reso sempre più difficoltoso reperire i dati, pertanto negli ultimi due anni non è stato effettuato il monitoraggio relativo agli ex alunni
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,6 Medio - basso grado di 5,9 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 33,2 Alto grado di presenza 46 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,5 13,1 Medio - basso grado di 6,3 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 28,8 31,8 Alto grado di presenza 48,4 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8AH00L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,5
88,4
89,3
Si
85,8
88
89
Si
82
85,1
85
Si
80,3
82,5
83,4
Si
77,5
81,4
81,3
No
47,4
49,1
57,9
No
76,5
77,2
80,7
No
29,4
30,6
29,3
No
10,4
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MIIC8AH00L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,1
83,7
87
Si
81,4
84,7
86,7
Si
76,5
81,5
83,6
Si
76,1
80,4
81,7
Si
72,3
78,2
79,6
No
48,8
49,7
58,4
Si
82,8
84,2
86,2
Si
35,8
32,8
28,3
No
11,6
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'individuazione/costruzione del nuovo curricolo si è chiusa al termine di quest'anno scolastico e ha visto coinvolti tutti i docenti dell'Istituto suddivisi per aree di competenza. Costruito sulla base dei documenti ministeriali di riferimento, il curricolo prevede traguardi di competenza da acquisire nel percorso scolastico, dall'Infanzia alla Secondaria di I grado. Sono state individuate anche le competenze trasversali da acquisire e sviluppare a fine Primaria e a fine Secondaria. In questo anno scolastico, gli insegnanti hanno utilizzato il curricolo d'Istituto elaborato e revisionato gli scorsi anni come strumento attraverso il quale raccordare le attività di ampliamento dell'Offerta formativa e la programmazione. Grazie ad uno strumento, comune ai tre Ordini di scuola, dedicato alla pianificazione delle fasi di un progetto, gli obiettivi e le abilità/competenze sono individuati in modo chiaro e fanno riferimento ai filoni del P.O.F.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve aggiornare gli strumenti di rilevazione delle istanze del contesto locale e deve disporsi ad un atteggiamento di "ascolto" più attento e sistematico delle attese/aspettative delle famiglie. Occorre elevare il livello di coordinamento tra i docenti della scuola secondaria di I grado.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 8 Medio - basso grado di 27,7 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,3 35,2 Alto grado di presenza 29,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,8 Medio - basso grado di 22,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32,8 Alto grado di presenza 36,1 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
79,3
81,4
Si
78,2
80,1
71,2
Si
96,2
86,6
86,4
Si
71,3
65,1
64,1
Si
45,7
51
57,4
Si
75,1
76,3
82,3
Si
49,1
50,8
58,6
Si
31,1
31,6
42,2
No
8
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,7
77,9
80,2
Si
80
81,4
73,5
Si
63,5
59
60,6
Si
86,7
81,3
81,4
Si
53,3
54
57,9
Si
84,2
83,5
86
Si
56,8
57,8
63,4
Si
49,5
47,3
53
No
9,5
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola dell'Infanzia effettuano una Nella fase attuale la progettazione didattica deve essere rivista programmazione periodica dei campi d'esperienza per alla luce del curricolo rinnovato nel corso del corrente anno Interclasse di plesso e tra plessi. scolastico. I docenti della scuola Primaria effettuano una programmazione periodica comune di tutte le discipline per ambiti disciplinari e per classi parallele. I docenti della scuola Secondaria di I grado effettuano la progettazione didattica all'inizio dell'anno nell'ambito del consiglio di classe e la modulazione della programmazione annuale è curata dai gruppi di materia in incontri periodici. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione è curata: - nella scuola dell'Infanzia, dal gruppo dei docenti al completo per garantire il coinvolgimento di tutti e la condivisione degli aspetti messi a confronto e soggetti a revisione; - nella scuola Primaria, dalle diverse Interclassi tecniche; - nella scuola Secondaria di I grado, dal Consiglio di classe e dai gruppi di materia. Per la progettazione didattica, come arricchimento dell'Offerta formativa, si utilizzano modelli comuni
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
23,6
18,9
42,9
44,6
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 17,9 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,9 67,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,4 45,4 Prove svolte in 1 o 2 19,4 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 39,3 discipline
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,5 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,9 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,1
18,2
15,6
49,8
47,6
47,5
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,3 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
15,4
13,3
10,6
32,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria si utilizzano prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per matematica e Italiano e sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove intermedie e finali. Nella scuola Secondaria di I grado sono stati definiti e si utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Secondaria di I grado, escluse le prove di ingresso, non sono previste prove strutturate comuni a tutti i consigli di classe. Nella scuola è poco diffuso l'utilizzo delle prove di valutazione autentiche ed occorre un'azione di monitoraggio e coordinamento rispetto all'uso delle rubriche valutative. Nella scuola Primaria va curata meglio la valutazione per classi parallele nelle diverse discipline.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato, per il prossimo anno, un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e periodi di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono state oggetto di revisione ed inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono previsti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,3 78,8 Orario ridotto 0,3 1,5 Orario flessibile 8,3 19,6
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 17,9 52,2 Orario ridotto 44,6 24,4 Orario flessibile 37,5 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8AH00L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,6
18,4
52,4
Si
76,5
75,3
62,4
No
1,4
2,3
1,6
No
12,1
12,6
13,9
No
15,2
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8AH00L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
77,3
82,8
Si
49,5
57,9
52,4
No
15,8
9,4
4,2
No
14,0
13,2
12,1
No
3,9
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MIIC8AH00L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8AH00L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
9,7
18,6
38,3
Si
95,8
94,8
89,8
No
0,7
2
1,9
No
5,9
6,6
8,5
No
1,7
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MIIC8AH00L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MIIC8AH00L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,8
66,7
71,1
Si
79,6
84,2
84,4
No
25,6
14,1
6,2
Si
9,5
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua ogni anno figure che curano la gestione dei laboratori informatici (in tutti i plessi), della biblioteca e di tre laboratori di attività espressive (nella secondaria di I grado). Gli alunni fruiscono di tutti gli spazi laboratoriali in modo equo, a seconda delle esigenze dettate dal percorso progettuale. Nella scuola Primaria (plesso Zara) sono presenti diversi locali adibiti a laboratori per attività musicali ed espressive e questi, pur non rappresentando ambienti strutturati, con un corredo e arredo studiato, permettono, comunque, di esplicare attività, sul piano didattico, centrate sull'esperienza e sull'interazione per un consolidamento e un rinforso degli apprendimenti. In tutti i plessi sono presenti locali dedicati ad interventi di recupero, consolidamento e potenziamento motivazionale. L'articolazione dell'orario scolastico dei tre Ordini di scuola è adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni. La scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi(computer) attraverso un inventario curato dalla Segreteria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Primaria mancano coordinatori di laboratorio. L'aggiornamento e la cura dei materiali negli spazi laboratoriali sono lasciati ai singoli docenti che usufruiscono di tali ambienti, i quali segnalano le anomalie e le indirizzano al responsabile di plesso o al Dirigente stesso.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha improntato una serie di moduli per documentare le iniziative progettuali (visite d'istruzione, uscite didattiche, collaborazioni con esperti esterni, enti e figure di sistema), al fine di dotare l'Istituto di un archivio cartaceo delle esperienze e delle pratiche didattiche, che risulta una preziosa fonte di consultazione e di ispirazione per tutti i docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutto questo patrimonio necessita di digitalizzazione, con l'obiettivo di dotare il sito della scuola di una piattaforma di lavoro cooperativo, con caratteristiche di accessibilitĂ , trasparenza, efficienza ed efficacia.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,2 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 48,1 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % 100 n.d. n.d. 58,4 55,5 n.d. 71,2 56,6 n.d. 48,1 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,9 41,1 43,9 Azioni costruttive 50 37,7 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,5 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,6 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,3 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,9 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52 50,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 43,7 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 36,2 36,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,5 41 41,9 Azioni costruttive 25 31,4 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,9 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MIIC8AH00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 47,5 47,5 48 Azioni costruttive 29 30,1 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 14 32,1 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MIIC8AH00L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,5
0,7
1,98
1
0,8
1
1,54
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli alunni attraverso: - il patto di corresponsabilità scuola-famiglia; - le assemblee coi genitori convocate all'inizio di ogni anno, per tutti gli Ordini di scuola; - i Consigli di classe con la presenza dei genitori delegati, nella scuola Secondaria; - i Consigli d'Interclasse con la presenza dei rappresentanti dei genitori, nella scuola Primaria; - azioni interlocutorie con alunni e famiglie. - azioni costruttive sul gruppo classe, attraverso progetti specifici e azioni quotidiane determinati a far leva sullo sviluppo motivazionale e sulla riflessione e consapevolezza dei comportamenti dei singoli all'interno del gruppo (es. progetto per il contrasto al cyberbullismo e le iniziative legate all'orientamento).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione sistematica e specifica di incarichi e responsabilità non è adottata in tutte le classi. Le azioni tese alla promozione delle competenze sociali risultano a volte inefficaci per la scarsa condivisione e partecipazione di alcune famiglie. A volte le difficoltà derivano anche da una diversa impostazione culturale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,4
4,1
13,5
62,4
57,2
61,2
34,1
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di integrazione /accoglienza degli alunni con disabilita' e degli alunni stranieri; attiva interventi di sensibilizzazione sui temi della diversità e dell'inclusione; individua obiettivi e definisce attività nel PEI per ciascun alunno disabile. Nella scuola Primaria/Secondaria di I grado ogni team d'Interclasse/Consiglio di classe predispone le prove di verifica e valutazione degli obiettivi relativi ai percorsi degli alunni con DSA e con BES Il Collegio dei Docenti, ogni anno, individua due docenti referenti per l'area dell'inclusione col compito di analizzare e diffondere materiale informativo e normativo; monitorare e revisionare strumenti e modelli utilizzati per alunni DVA, con DSA e con BES; raccogliere e archiviare P.E.I e P.D.P.; stendere il P.A.I.; coordinare il lavoro dei docenti specializzati; attivare azioni di raccordo scuola-CSE-Ado; affiancare il Dirigente nel coordinamento del GLI e del GLI Operativo. Con il Fondo per le scuole delle aree a forte processo immigratorio, la scuola organizza, realizza, monitora e valuta l'efficacia dei percorsi di prima alfabetizzazione e di potenziamento linguistico per alunni stranieri. La scuola, in caso di necessità, si avvale del supporto del CREI (centro territoriale risorse interculturali), che lavora anche sul coinvolgimento delle famiglie, e dello sportello comunale interculturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti curricolari tendono a delegare la stesura del PEI ai soli colleghi di sostegno. Difficoltà di coinvolgimento di molte famiglie di alunni con BES per la condivisione dei Piani Didattici Personalizzati. Il personale docente specializzato per il sostegno è prevalentemente(64%) con contratto a tempo determinato e questo comporta evidenti problemi di continuità e di coordinamento. Occorre aggiornare ed integrare il protocollo di accoglienza per alunni stranieri.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
91,3
92,1
No
38,1
39,5
36
No No No No
8,3 4,5 8 2,4
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9
17,7
14,5
Si
23,2
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,3
84,9
87,8
No
30,9
30,1
28,2
No No No No
13,7 57,2 21,1 9,5
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
37,9
36
24,7
Si
31,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,9
76,3
76,9
No
20,1
21,8
21,9
No
14,5
17,9
25,3
No
27,3
27,7
36,9
No
2,4
3,8
14,8
No
44,6
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
4,8
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,5
71,8
76
No
25,6
24,5
22,8
No
43,9
46
46,1
Si
70,9
70,3
72,4
No
12,6
13,3
24,4
No
60
59,2
61,8
No
69,5
69,6
73,9
No
6,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Scuola Secondaria I grado: - progetto Tetris (cooperativa Meta), realizzato per contrastare la possibile dispersione scolastica a fronte di percorsi accidentati. - Bussola 2.0 (servizio del comune gestito dalla cooperativa Meta), realizzato per incrementare le competenze trasversali, acquisire contenuti per la padronanza delle 8 competenze chiave e incrementare coesione tra pari con diversità culturali e linguistiche. Per ogni progetto sono previsti incontri periodici tra scuola, famiglia e operatori. Scuola Primaria: - gruppi di livello all'interno delle classi - progetto Scuola Potenziata (promosso dal Comune) All'Istituto viene unanimemente riconosciuta una grande attenzione ai bisogni degli alunni con difficoltà di apprendimento. Negli anni, sono state investite in questa direzione ingenti risorse, sono state attivate e curate scrupolosamente alleanze con altri soggetti che operano in campo formativo sul territorio. E' garantito il coordinamento con tali soggetti.
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Il massiccio intervento che la scuola garantisce in termini di personalizzazione nella didattica curricolare, di coinvolgimento in attività laboratoriale e di coordinamento con soggetti esterni a favore del "recupero" dovrà assumere il carattere più generale di personalizzazione finalizzata a favorire il consolidamento delle competenze di ognuno, anche in termini di valorizzazione delle eccellenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, la maggior parte delle famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula. I risultati di apprendimento sono discreti.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8AH00L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,6
99
97,5
No
67,5
68
75,8
Si
97,9
98,2
95,7
Si
61,6
63,4
60,8
Si
74
76,1
75,7
Si
61,9
67,7
61,3
No
21,5
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MIIC8AH00L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
99,3
99,4
97,4
No
65,6
67,6
74,3
Si
96,8
97,4
95,5
Si
64,9
66,2
70,4
No
58,2
59,4
67,7
Si
49,8
54
48,6
No
21,4
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi si concretizza nella partecipazione alla progettazione, con cadenza annuale, di attività per gli alunni, finalizzate ad accompagnarli efficacemente nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. La scuola ha definito le competenze in entrata e in uscita degli alunni e predispone informazioni articolate sul loro percorso scolastico (compilazione di "schede di passaggio" individuali, necessarie per la formazione delle classi. Un'apposita commissione provvede ad elaborare le proposte per la formazione classi, applicando i criteri deliberati dal Collegio dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di organico nella segreteria ha impedito negli ultimi anni attivitĂ , previste negli anni precedenti, relative al monitoraggio degli esiti degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MIIC8AH00L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MIIC8AH00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,1
95,9
82,6
Si
77,2
77,8
57,7
Si
58,2
65,5
55,7
Si
98,6
99
98,2
No
59,6
48,3
31,7
No
64,6
59,7
63,3
Si
88,1
88,1
74
No
38,2
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
La scuola si avvale tutti gli anni di un orientatore che possa aiutare i ragazzi ad una scelta consapevole anche attraverso percorsi più approfonditi. Il POF prevede due ore settimanali nel primo quadrimestre, nelle classi terze della Secondaria di I grado, dedicate all'analisi dettagliata dell'offerta formativa del territorio. Poiché la scuola considera l'accoglienza, la continuità e l'orientamento processi che investono tutto il percorso formativo degli alunni, in modo graduale e modulato, con particolare attenzione per le annualità-ponte, realizza progetti sulla conoscenza del sé (fin dai primi anni della scuola dell'Infanzia), azioni di raccordo tra Ordini di scuola e azioni di orientamento (scuola Secondaria di I grado) finalizzate a far acquisire consapevolezza di inclinazioni individuali, limiti e potenzialità.
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La carenza di organico nella segreteria ha impedito negli ultimi anni attività previste relative al monitoraggio degli esiti degli studenti dopo l'uscita dalla scuola. La riduzione di fondi d'istituto destinati ad attività aggiuntive ha portato ad eliminare gli incontri annuali che venivano previsti tra docenti ed ex alunni.
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. Koiné è fortemente caratterizzato rispetto alla specificità della sua mission ed al rapporto con il territorio.L'Istituto Comprensivo è nato per unire le realtà scolastiche di un quartiere geograficamente ma anche culturalmente e socialmente ben definito ed il proprio nome simboleggia proprio la mission che il nuovo Istituto ha voluto darsi. Un nucleo "storico" di docenti è stato testimone e protagonista di tale processo e di un'epoca di forte impegno sociale, di analisi attenta dei bisogni, di condivisione di finalità e strategie, di messa a punto di strumenti diagnostici ed operativi. La progettualità e l'azione didattica quotidiana si connotano per una riconosciuta capacità di affrontare situazioni di disagio (spesso degrado) sociale e di accogliere alunni stranieri provenienti da ogni parte del mondo ed in ogni periodo dell'anno. La capacità di realizzare l'inclusione è sicuramente riconosciuta all'Istituto dai genitori ma anche da tutti i soggetti, pubblici e privati, che con la scuola collaborano e tale capacità risponde sicuramente ad uno dei bisogni fondamentali del contesto territoriale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nucleo dei docenti che è stato protagonista della storia del Koiné degli ultimi anni deve trovare la forza di rimettersi in gioco, per condividere la propria vision con le nuove leve e per rivedere e attualizzare strumenti e strategie che, per certi aspetti, risentono del peso degli anni o che sono diventati di difficile applicazione per via dei cambiamenti intervenuti nel contesto sociale, nei soggetti con i quali la scuola collabora (a partire dal Comune), nella scuola. Occorre fare i conti con le risorse interne ed esterne oggi disponibili e riprendere ad "ascoltare" il contesto per reindirizzare la propria mission. La forte attenzione all'inclusione costituisce un pregio innegabile ma ha finito con il rendere la scuola (soprattutto la secondaria di primo grado) poco attrattiva per molte famiglie con aspettative elevate sul futuro dei figli. Esse hanno erroneamente inteso che una scuola capace di affrontare il disagio finisca con il trascurare le eccellenze ed hanno iscritto i propri figli ad altre scuole.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio è stato impegnato nel corso di questo anno in un processo di coinvolgimento e di assunzione di consapevolezza. Tutti i docenti sono stati impegnati nel processo di revisione del curricolo alla luce delle Indicazioni 2012 e i collaboratori, referenti e responsabili di FFSS sono stati coinvolti nella verifica periodica del POF quali componenti dello Staff d'Istituto. Lo staff si è riunito con cadenza quasi settimanale nella composizione "ristretta" (DS e collaboratori coadiuvati, all'occorrenza da qualche referente o responsabile di FS in rapporto a specifici argomenti da trattare) e bimestralmente nella composizione allargata a tutti i componenti. Sono stati inoltre attivati con risorse del FIS un gruppo di lavoro per la verifica dei progetti ed un gruppo di lavoro per l'autovalutazione. I gruppi di lavoro si sono avvalsi di una modulistica completa e collaudata che ha facilitato la raccolta di dati e valutazioni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Questo Istituto comprende 2 plessi di scuola dell'Infanzia, 3 plessi di scuola primaria ed 1 plesso di scuola secondaria di primo grado. Ciò determina una situazione di forte frammentazione con un numero elevato di figure di riferimento e difficoltà di comunicazione interna. I plessi sono anche molto diversi per dimensione e presentano specificità organizzative che spesso vengono vissute dalle famiglie come differenze qualitative o derivanti da difficoltà di gestione.
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,4 30,2 Tra 500 e 700 € 25,9 28,6 Tra 700 e 1000 € 24,8 26,7 Più di 1000 € 16,9 14,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MIIC8AH00L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L %
Riferimento Nazionale %
75,52
74,8
75,1
72,8
24,48
25,2
24,9
27,3
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MIIC8AH00L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % 62,50
71,2
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MIIC8AH00L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % 95,83
84,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8AH00L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L %
6,67
15,9
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MIIC8AH00L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % 13,04
23,3
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MIIC8AH00L prodotto il :30/07/2015 17:59:10
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti Si 93,8 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 22,4 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 35,9 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,4 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L Si 74,5 68 Si 56,9 67,1 No 1,4 2,3 No 27,6 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,4
10,8
10,6
No
15,5
10,1
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti No 51 47 51,3 Consiglio di istituto No 1 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 37,6 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti No 57,6 58,3 Consiglio di istituto No 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 30,6 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,1 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,1 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,6 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti Si 89,7 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,5 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti Si 78,3 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66,9 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 18,6 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti No 23,4 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,3 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,3 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,6 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,1 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti No 29,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,2 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MIIC8AH00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L Collegio dei docenti Si 85,2 86 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,8 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,7 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,8 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MIIC8AH00L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
46,64
53,8
55,4
55,6
n.d.
5,1
4,5
2,6
n.d.
25
25,8
24,3
53,36
18,6
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:MIIC8AH00L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MIIC8AH00L % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 34,05 35,9 39 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 5,5 8,4 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 38 34,9 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 65,95 21,9 19,6 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le FFSS sono state riorganizzate concentrando l'impegno in 4 aree definite dal Collegio come strategiche:inclusione, tecnologie, rapporti esterni ed autovalutazione-invalsi. Il Collegio ha poi deliberato di impegnare più di un responsabile in ognuna di queste aree e ciò ha abbassato il livello medio del compenso. E' stato comunque avviato un processo di razionalizzazione che tende ad individuare meglio le responsabilità e, per il DS, i referenti rispetto ad aree specifiche di gestione. I docenti con incarichi aggiuntivi sono infatti il 62,5%, media inferiore a quelle di riferimento. La frammentazione del fondo destinato agli ATA risponde all'esigenza di avere gli stessi servizi nei diversi plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il quadro degli incarichi è oggetto di ridefinizione da parte del dirigente, sentito lo staff. L'organigramma elaborato per far fronte alla frammentazione ed alla complessità dell'Istituto prevedeva un numero elevato di figure di sistema ed è andato a conferma negli ultimi anni nonostante la graduale riduzione del FIS che ha comportato un calo proporzionale dei singoli compensi. Allo stato attuale tali compensi risultano assolutamente inadeguati imponendo una revisione dell'organigramma che per il corrente anno scolastico è stata effettuata per le Funzioni Strumentali ed avviata per le altre figure. Risulta problematica la gestione delle assenze per la difficoltà ad individuare ed incaricare i sostituti in tempi rapidi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MIIC8AH00L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L 5
13,18
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MIIC8AH00L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L 7664,60
7577,38
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MIIC8AH00L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L 48,39
89,08
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MIIC8AH00L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % 15,66
11,5
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MIIC8AH00L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8AH00L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,7
11,5
15,5
0
7,9
8,2
13,3
0
5,9
4,8
9,4
0
53,1
55,2
48,5
0
33,1
35,3
28,4
0
13,1
13,6
11,6
1
42,8
39,1
36,6
0
23,8
28,9
27,3
0
29,7
29
20,6
1
19,7
17,2
14,9
1 0
11,7 17,9
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MIIC8AH00L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L 8,33
4,6
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MIIC8AH00L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % 8,61
34,5
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MIIC8AH00L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MIIC8AH00L Il progetto si realizza da tanti anni per rispettare il diritto dell'alunno alla continuita' del proprio percorso, che si concretizza come continuita' curricolare, come continuita' metodologica e valutativa L'importanza piu' profonda di questo progetto e' quella di valorizzare soprattutto le diversita' e promuovere le potenzialita' di ciascun alunno anche attraverso 'il racconto' che i genitori fanno durante il primo incontro in ogni ordine di scuol anno Questo Istituto valorizza tutti i linguaggi e le modalita di espressione. Propone ad un gruppo di circa 60 alunni di vivere un percorso di preparazione alle Olimpiadi della Danza, sperimentando lo spirito di squadra e la competitivita' sportiva.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 5,9 Basso coinvolgimento 13,4 11,6 Alto coinvolgimento 81 82,5
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha scelto di individuare alcuni filoni progettuali che integrano l'offerta curricolare e si articolano poi nei diversi ordini e nei diversi plessi con iniziative specifiche. I progetti realizzati con risorse aggiuntive, in parte interne, in parte esterne vanno a coprire le aree prioritarie secondo criteri di "fattibilità". L'area orientamento - accoglienza - continuità prevede una serie articolata di iniziative ed interventi che, a diversi livelli, impegnano, il FIS, i contributi delle famiglie, la collaborazione dei settori istruzione e servizi sociali del Comune, fondi per le aree a forte processo immigratorio, bandi esterni (CARIPLO). Le risorse professionali e finanziarie impegnate sono quindi molteplici e solo in parte gestite direttamente dalla scuola. In questa prospettiva la scuola svolge il proprio ruolo di rilevazione dei bisogni, definizione e condivisione delle strategie e coordinamento degli interventi mettendo a frutto risorse interne ed esterne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il basso indice di spesa per alunno testimonia la bassa capacità di spesa dell'Istituto. Rispetto all'allocazione delle risorse, la scuola non è riuscita a coprire, almeno in questa fase, l'area delle tecnologie. A fronte dell'impegno encomiabile di un gruppo di genitori volontari che hanno lavorato per ottimizzare l'hardware ed il software disponibili, tali dotazioni si sono dimostrate particolarmente vetuste e poco funzionali per permettere sperimentazioni innovative. La formazione per i docenti, nell'ambito del progetto "Generazione web" continuerà nel corso del prossimo anno e dovrebbe porre le basi per la diffusione di una maggiore cultura tecnologica tra i docenti favorendo l'assunzione di iniziative innovative. Permane la difficoltà a gestire in modo unitario i filoni progettuali data la presenza di referenti per i singoli plessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta ridefinendo la mission ed ha individuato le priorità consultando innanzitutto i rappresentanti dei genitori. Mancano un livello di consultazione e di condivisione allargati. La realizzazione del POF viene monitorata attraverso una modulistica strutturata con restituzione allo staff d’Istituto. Le risorse economiche vengono utilizzate per realizzazione degli obiettivi prioritari. La scuola ottiene la collaborazione di gruppi di genitori ma poche risorse aggiuntive.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MIIC8AH00L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L n.d.
2
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MIIC8AH00L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MIIC8AH00L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,4 8,3
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,1
16,6
15,3
0
6,6
6,1
5,6
0
14,8
18,2
21,1
0
51,4
54,4
46
0
13,8
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
1,4 9,3
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MIIC8AH00L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % n.d.
34,3
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MIIC8AH00L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L n.d.
25,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MIIC8AH00L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L n.d.
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di formazione in servizio dei docenti, come da previsione del POF, è stata concentrata sulle tematiche assunte come prioritarie. In particolare tutti i docenti sono stati coinvolti in un percorso di 15 ore di analisi delle Indicazioni Nazionali e di conseguente revisione del curricolo. Il percorso ha previsto la relazione di un esperto, lavori di gruppo ed un momento di restituzione finale. La scuola ha anche organizzato, senza costi aggiuntivi, un percorso di autoformazione che ha coinvolto i docenti di sostegno con il coordinamento della referente esperta e della responsabile della Funzione Strumentale per l'inclusione. Ci si è avvalsi delle proposte della rete di scuole della Brianza per la formazione sul tema delle tecnologie applicate alla didattica (il percorso proseguirà nel prossimo anno scolastico) e del Centro Territoriale per l'Integrazione per la formazione sui Bisogni Educativi Speciali. Il Collegio ha reso la massima disponibilità ed ha dimostrato il proprio interesse per attività di formazione sui temi individuati come strategici. E' stata condotta un'indagine sui bisogni formativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risente di un notevole fenomeno di turnover, in particolare nell'insegnamento di sostegno e tra i collaboratori amministrativi. Le risorse per la formazione sono piuttosto limitate per cui risultano di fondamentale importanza iniziative che vengono assunte da reti di scuole ed enti in attuazione di bandi specifici. Ciò significa che il Collegio individua le aree strategiche di intervento prevedendo solo in parte e non senza margini di incertezza i percorsi specifici. Il fatto che la scuola applichi il tempo prolungato/pieno non facilita l'organizzazione dei corsi che devono necessariamente svolgersi in tarda serata e con incontri di breve durata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio ha espresso piena disponibilità ad impegnarsi in percorso di revisione del curricolo e dei modelli organizzativi nella prospettiva dell'autovalutazione e del miglioramento costante. In questo anno scolastico sono state assunte come priorità l'elaborazione di un curricolo verticale condiviso e l'individuazione delle aree strategiche per l'allocazione delle risorse finanziarie e l'assegnazione degli incarichi, a partire da quelle di responsabili di Funzione Strumentale. In prospettiva per il prossimo anno è stato elaborato un questionario sulle esperienze di formazione/aggiornamento degli ultimi 5 anni e sui bisogni specifici di formazione anche in rapporto alle finalità del POF. Sono state attuate e saranno consolidate esperienza di formazione tra pari finalizzate, in particolare, al passaggio di informazione ed alla condivisione di strategie e strumenti tra docenti "storici" e nuovi arrivati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di riorganizzazione dettato dall'esigenza di far fronte a nuovi e diversi bisogni educativi ed all'effettiva attuale disponibilità di risorse professionali e finanziarie può creare fratture nel corpo professionale e suscitare resistenze. Scelte quali il "taglio", il ridimensionamento o la ristrutturazione di un incarico aggiuntivo o di un progetto devono scaturire da un processo strutturato di verifica-valutazione e riprogettazione finalizzato a garantire la massima coerenza tra allocazione delle risorse e finalità del POF. La riproposizione in continuità di progetti in corso non è, spesso, adeguatamente motivata.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8AH00L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8AH00L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
43,1
45,1
53,5
No
53,4
57,1
61,1
No
49
47,6
48,9
Si Si Si No No No Si Si
76,9 87,2 72,1 91 26,2 27,9 89 96,6
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,7 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,4 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MIIC8AH00L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MIIC8AH00L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
3,7
4,5
6,9
0
8
9,7
9,9
0
5
5,6
6,6
3 2 2 0 0 0 1 3
7,3 3,3 4 5,5 3,2 2,9 8,5 9,4
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione delle riunioni e l'articolazione del collegio rispondono all'esigenza di monitorare l'andamento didattico sia in senso orizzontale che verticale, per classi/interclassi e per discipline/ambiti. Dato l'elevato numero di docenti si tengono riunioni dei Collegi di ordine che precedono le riunioni del Collegio unitario. Ugualmente, per gli aspetti gestionali e per il migliore svolgimento delle riunioni del Collegio, il Ds convoca lo staff con lo stesso Ordine del Giorno. Operano, inoltre , gruppi di lavoro collegati alle Funzioni Strumentali che intervengono su tematiche specifiche a supporto della programmazione e del lavoro dei colleghi. per il corrente anno scolastico sono state programmate circa 900 ore di attività aggiuntive funzionali per referenti e gruppi di lavoro, oltre alle 15 ore che hanno impegnato l'intero Collegio nei lavori per la revisione del curricolo d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La già segnalata frammentazione dell'Istituto comporta difficoltà di comunicazione e di coordinamento. La presenza di 2 plessi di scuola primaria e di due plessi di scuola dell'infanzia con poche classi/sezioni comporta la scarsa funzionalità di alcune riunioni. Le attività aggiuntive si svolgono, in gran parte, in orari poco funzionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. La formazione è mirata in funzione delle potenziali ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute e delle esperienze maturate. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualita'e oggetto di aggiornamento periodico. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti, sono previsti momenti per il confronto tra colleghi e per l'accoglienza dei nuovi arrivati. I materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,9 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,5 25,7 5,8
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,9 20,1 Bassa apertura 6,9 10,8 Media apertura 13,8 13,8 Alta apertura 59,4 55,4 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MIIC8AH00L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8AH00L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
73,4 42,8
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
24,1
22,9
18,7
0 1 0
2,1 8,3 37,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MIIC8AH00L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8AH00L per motivo) per motivo) 4
24,1
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
41,7
43,7
24
1
82,1
84,2
74,2
0
2,8
6
10,1
0
20,3
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MIIC8AH00L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MIIC8AH00L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
23,8 32,4
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,9
59
44,3
0
16,6
17,1
16,7
0
2,4
5,9
9,7
1
23,8
22,5
12
0
47,2
46,6
30,5
1
28,6
35,8
20,2
3 0
23,8 10
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MIIC8AH00L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L No 33,8 40,8 Si 75,2 70,1 No 5,9 4,2 No 14,1 14 Si 21 23,3 Si 45,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,1
58,6
57,6
Si Si No
74,1 38,6 14,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MIIC8AH00L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MIIC8AH00L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 72,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderito a reti finalizzate a: Non si riscontrano punti di debolezza nelle relazioni instaurate - individuazione responsabile SPP attraverso le reti e nelle attività intraprese. - individuazione medico competente - individuazione contraente per assicurazione alunni - progettazione attività AFPI - gestione interventi ed attività di formazione per BES - formazione per l'applicazione delle tecnologie alla didattica - progettazione di attività per la lotta alla dispersione L'Istituto è componente della rete generale delle scuole della provincia di Monza e della Brianza. L'adesione alle reti è stata sempre condivisa all'unanimità dagli Organi Collegiali. Tutte le esperienze di rete sono state valutate molto positivamente ed hanno consentito fruttuose opportunità di formazione e di confronto oltre al reperimento di risorse finanziarie e professionali aggiuntive.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MIIC8AH00L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MIIC8AH00L % 3,66
18,9
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3 3,7 Medio - basso livello di 30,2 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,2 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MIIC8AH00L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MIIC8AH00L 20,80
13,4
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,7 12,9 Medio - alto coinvolgimento 81,4 79,6 Alto coinvolgimento 7,9 7,5
Situazione della scuola: MIIC8AH00L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso sono stati puntualmente informati e coinvolti nei processi decisionali soprattutto i genitori componenti gli OO.CC. Si sono svolti incontri con la generalità dei genitori in occasione dell'avvio dell'anno scolastico e dell'Open Day. Tali iniziative hanno visto un buon livello di partecipazione. Altrettanto dicasi per le assemblee di classe. Momenti particolari di coinvolgimento sono stati: - la giornata delle "pulizie di primavera" - la costituzione di un gruppo di intervento e consulenza per le tecnologie - la costituzione di un gruppo di intervento per le piccole manutenzioni con copertura assicurativa garantita dal Comune. E' prevista la costituzione di un gruppo di lavoro per l'aggiornamento del Regolamento d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato il registro elettronico ma non lo utilizza ancora per le comunicazioni con la famiglia. Molti dati lasciano pensare che una percentuale significativa di famiglie, soprattutto tra quelle straniere di recente immigrazione, non riuscirebbe a fruire del servizio. Il contesto sociale di riferimento è in costante e rapida evoluzione, ciò richiede l'adozione di un processo più sistematico di rilevazione dei bisogni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a numerose reti e ha collaborazioni efficaci con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e consentono interventi che diversamente non potrebbe garantire. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e svolge spesso un ruolo di promozione e coordinamento.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Nei RISULTATI DEGLI SCRUTINI E DEGLI ESAMI DI STATO DEL PRIMO CICLO, aumentare il numero di alunni con valutazione 9-10. Limitare il fenomeno del trasferimento ad altre scuole degli alunni che terminano la scuola primaria.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Graduale avvicinamento alle medie nazionale e regionale della percentuale di alunni che concludono il ciclo con voto 9 o 10 Ridurre al 5% la quota di alunni che al termine della scuola primaria non proseguono gli studi nella nostra scuola secondaria.
Ridurre il tasso di varianza tra Graduale allineamento alla le classi e tra i plessi di scuola media nazionale. primaria.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola si connota per una forte attenzione alle situazioni di disagio ed agli alunni in difficoltà e per una percentuale bassa di esiti di apprendimento eccellenti nelle prove standardizzate nazionali, negli scrutini e nella valutazione al termine dell'esame conclusivo del primo ciclo (nessun 10 negli ultimi due anni tra gli alunni in uscita dalla scuola secondaria). Questa evidenza è strettamente correlata ad una scarsa fiducia di una parte delle famiglie, in particolare di quelle con aspettative più alte sul futuro scolastico dei figli che, in percentuale tra il 15% ed il 20% negli ultimi anni hanno abbandonato la scuola nel passaggio tra primaria e secondaria. Si è venuto ad instaurare una sorta di circolo vizioso per cui nel corso degli anni gli alunni con risultati migliori e potenzialità più elevate hanno, in percentuale significativa, abbandonato la scuola favorendo un processo di emulazione. Occorre, quindi,porre argine a questo fenomeno, dimostrare che l'attenzione a chi è in difficoltà e la presenza di un'alta percentuale di alunni stranieri si traducono in processi di personalizzazione che realizzano anche la promozione delle eccellenze. Parimenti occorre garantire affidabilità di risultati anche in termini di minore varianza tra classi e plessi diversi. Linearità progettuale e coerenza nelle scelte didattiche devono consentire ad ogni alunno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare la progettazione dei docenti al curricolo verticale predisposto secondo le Indicazioni Nazionali 2012. Prevedere un confronto sistematico. Utilizzare prove standardizzate comuni al termine del primo e del secondo quadrimestre.
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Ambiente di apprendimento
Migliorare la qualità degli ambienti e la funzionalità delle dotazioni tecnologiche anche con la collaborazione di genitori "volontari". Incrementare le dotazioni tecnologiche tramite la partecipazione ai bandi del Piano Operativo Nazionale.
Inclusione e differenziazione
Prevedere attività di ampliamento dell'OF anche per alunni potenzialmente orientati agli studi liceali (certificaz. linguistica/ lingua latina).
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formare un numero significativo di docenti all'utilizzo delle tecnologie nella didattica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Adottare iniziative per la rilevazione delle aspettative e della qualità del servizio percepita da parte delle famiglie. Coinvolgere maggiormente i genitori nella cura e nelle scelte della scuola.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel corrente anno scolastico l'intero collegio è stato impegnato nell'elaborazione del curricolo d'Istituto verticale secondo le Indicazioni 2012. Le azioni previste per il prossimo anno tendono a garantire un'elevata coerenza progettuale a livello di consiglio di classe/team docenti e nelle scelte metodologiche dei singoli docenti. A ciò va associato un confronto sugli esiti attesi e sui risultati realmente conseguiti che potrà partire dall'elaborazione di prove comuni al termine del primo e del secondo quadrimestre. Tali iniziative mirano a ridurre il tasso di varianza negli esiti tra le classi limitando anche l'effetto della frammentazione dell'istituto (numero elevato di plessi). Parallelamente le strategie didattiche, nonché le scelte di ampliamento dell'offerta formativa dovranno mirare anche alla valorizzazione delle eccellenze in una logica di personalizzazione per il potenziamento che non può ridursi al "recupero". Bisogna infine consolidare il processo di coinvolgimento delle famiglie valorizzando il senso di appartenenza della comunità locale che si riconosce nel quartiere, a prescindere dal numero elevato di etnie diverse (ben 30 tra gli alunni) che lo abitano. La scuola si impegna ad interrogare, ad ascoltare ed a valorizzare ogni possibile contributo che la comunità può offrire per il miglioramento costante.