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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MSIC81200D MASSA 6
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MSIC81200D MSEE81201G VA MSEE81202L VA MSEE81203N VA MSEE81204P VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81200D 3.9 0.4 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81200D 1.4 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo TOSCANA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MSIC81200D 0.0 0.2 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF dell'I.C. è fondato su un rapporto dialettico e costruttivo col territorio e quindi tutta la progettualità messa in campo si intreccia con il capitale sociale presente sia a livello di EE.LL. che di Associazioni, Enti, Istituzioni che perseguono finalità afferenti allo sviluppo culturale e sociale delle comunità. I ragazzi che frequentano la scuola sono, in maggioranza integrati e in grado di instaurare buone relazioni con i compagni e il personale scolastico. All'interno dell'istituto non si sono verificati gravi episodi disciplinari o comportamenti legati a devianza. Le famiglie degli alunni sono abbastanza collaborative ed è possibile il coinvolgimento dei genitori in iniziative organizzate dalla scuola volte al miglioramento dell'offerta formativa. Si riscontra anche una iniziale attenzione verso occasioni formative integrative della preparazione scolastica come il teatro e l'attività sportiva. La cultura è ancora vista come strumento di promozione sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza dell’Istituto è costituito prevalentemente da un quartiere periferico rispetto alla città di Massa. L’economia della zona, caratterizzata da una struttura industriale in disfacimento, è interessata da un progressivo smantellamento del settore con ripercussioni negative a livello occupazionale, economico, sulla struttura sociale e sulle prospettive di crescita, anche culturale, del territorio e del nostro specifico contesto scolastico. La composizione della struttura sociale su cui insiste l’Istituto attualmente registra la presenza di un ceto composto in prevalenza da operai, artigiani e operatori del terziario. La popolazione del quartiere è costituita da oltre il 90% da autoctoni o comunque immigrati provenienti dal territorio nazionale e da circa l'8% da immigrati di provenienza comunitaria ed extracomunitaria; nella zona è presente una comunità Sinti/Rom che presenta particolari e specifiche difficoltà di integrazione dovute alle marcate differenze culturali. Alla scuola secondaria di primo grado si iscrivono in maggioranza le fasce più basse come livello scolastico e quindi la percentuale di alunni B.E.S. risulta pari al 55% del totale degli iscritti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è povero di opportunità a livello culturale, sociale ed economico, ma è presente una diffusa attività agricola con numerosi punti di ristorazione gestiti a livello familiare. Esiste un senso di identità e di appartenenza alla comunità e al quartiere che stabilizza e salda le relazioni umane. Le famiglie, anche se di bassa estrazione socio-economica, vivono ancora la scuola come leva di evoluzione culturale. L'Ente Locale supporta in maniera costante ed essenziale le attività formative con contributi periodici e abbastanza cospicui, ma anche attraverso il volontariato sociale. Nell'extra scuola sono presenti attività sportive e centri di aggregazione gratuiti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza dell’Istituto è costituito prevalentemente da un quartiere periferico rispetto alla città di Massa. L’economia della zona, caratterizzata da una struttura industriale in disfacimento, è interessata da un progressivo smantellamento del settore, con ripercussioni negative a livello occupazionale, economico, sulla struttura sociale e sulle prospettive di crescita, anche culturale, del territorio e del nostro specifico contesto scolastico. Le risorse di cui dispone la scuola, anche se regolari, erogate dall'E.L. e dal MIUR per ridurre l'insuccesso scolastico e potenziare l'offerta formativa, essendo slegate da una strategia di sistema, risultano non adeguatamente efficaci. Manca una rete sinergica a livello di territorio in senso orizzontale fra enti/associazioni/istituzioni e a livello di istituzioni scolastiche in senso verticale, vedi: continuità/orientamento/alternanza scuola-lavoro .
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
45
19
23,4
50
57,7
55,3
5
23,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 76,5 Totale adeguamento 20,0 23,5
Situazione della scuola: MSIC81200D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici è abbastanza moderna e idonea ad un soddisfacente svolgimento dell'offerta formativa, in linea con le normative sulla sicurezza, anche se la documentazione a carico dell'Ente Locale non sempre è completa e disponibile. Gli edifici e i locali scolastici hanno un buon grado di agibilità e danno sufficienti garanzie: i locali sono luminosi e asciutti, dotati di porte anti-panico e tutti gli edifici hanno ampi e soleggiati cortili. In ogni plesso di scuola primaria sono presenti una LIM e un laboratorio di informatica. Nella scuola secondaria di primo grado è presente un laboratorio di scienze ben attrezzato e quattro LIM. Nella sede centrale è presente un'aula magna disponibile anche per piccole performance e lezioni aperte, dotata di videoproiettore, computer e impianto stereo. Sempre nella sede centrale è presente una fornita biblioteca.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sono adeguati e abbastanza agevoli, ma le aule sono piccole e in alcuni plessi mancano fisicamente i locali per attivare specifici laboratori, le aule risultano troppo piccole rispetto alla richiesta di iscrizioni e spesso si è costretti a rifiutare alunni in quanto la normativa sull'edilizia scolastica e antincendio fissa dei parametri ben precisi per la capienza. Nella sede centrale pur con la presenza di due sezioni di scuola secondaria di primo grado, manca la palestra ed esistono barriere architettoniche non in linea con la normativa sui disabili. Gli infissi dei vari plessi a parte le porte, non sono a norma. Alcuni plessi hanno bisogno di interventi di manutenzione straordinaria per rifacimento di intonaco esterno, marciapiedi nei cortili, cordoli e radicale potatura di siepi, pini e ripristino delle grondaie. Tutti i plessi sono abbastanza raggiungibili con l'auto, ma non con i mezzi pubblici, trovandosi in periferia, in zone agricole e post industriali. Le strumentazioni tecnologiche se pur presenti in maniera sufficiente, hanno bisogno di essere rinnovate e ristrutturate posizionando almeno un computer in ogni aula in quanto i laboratori sono sempre meno agibili ed efficienti. La manutenzione e l'aggiornamento degli stessi sono onerosi, molto farraginosi e lenti nella gestione, non essendo presente alcuna risorsa interna con competenze tecniche specifiche. In questo campo è necessario un intervento sia a livello di risorse umane che materiali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MSIC81200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MSIC81200D 63 84,0 12 16,0 100,0 - Benchmark* MASSA2.118 82,9 436 17,1 100,0 CARRARA TOSCANA 37.923 81,3 8.724 18,7 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MSIC81200D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MSIC81200D
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
11
17,5
20
31,7
32
50,8
100,0
35
1,7
361
17,0
765
36,1
957
45,2
100,0
1.066
2,8
8.387
22,1
13.194
34,8
15.276
40,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MSIC81200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81200D 0,0 100,0 100,0
Istituto:MSIC81200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81200D 19,4 80,6 100,0
Istituto:MSIC81200D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MSIC81200D 50,0 50,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MSIC81200D - Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
Istituto:MSIC81200D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,8 11 18,6 10 16,9
Oltre 10 anni N째
% 34
57,6
236
12,1
503
25,8
492
25,2
720
36,9
4.751 80.068
13,8 21,1
9.097 99.999
26,3 26,3
8.325 99.999
24,1 26,3
12.368 99.999
35,8 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
23
69,7
1
3,0
9
27,3
-
0,0
-
0,0
388 7.359
78,4 84,4
6 126
1,2 1,4
99 1.143
20,0 13,1
2 43
0,4 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 15 27,3 0 0,3 85 72,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 30 42,8 5 9,3 45 31,8
Situazione della scuola: MSIC81200D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della scuola dell'infanzia hanno un forte senso di appartenenza e grande dedizione verso la scuola e molto disponibili alla formazione, ma risultano meno disponibili all'attività di gestione. Gli insegnanti della scuola primaria, hanno un forte attaccamento alle loro scuole/plessi e la mobilità interna/esterna residuale, la maggioranza lavora nello stesso plesso da molti anni. Nell'anno scolastico di riferimento hanno rilevato buona disponibilità alla formazione e all'aggiornamento. Gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado sono più giovani rispetto ai colleghi degli altri ordini di scuola e abbastanza disponibili alla formazione e alla collaborazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a tempo indeterminato della scuola dell’infanzia e della primaria, perlopiù (50,8%) appartengono alla fascia di età superiore ai 55 anni, hanno una lunga stabilità nella scuola che ha determinato consuetudini e abitudini che devono positivamente entrare in sinergia con i processi di cambiamento in atto nella scuola italiana. Risultano ancora da potenziare/implementare le competenze digitali e quelle relative alla lingua straniera. La scuola secondaria di primo grado invece è caratterizzata da una certa instabilità determinata dal cambio continuo di docenti nelle discipline linguistiche e matematiche; le competenze disponibili quindi variano di anno in anno. Una buona parte degli insegnanti è a scavalco con altri istituti comprensivi e un numero significativo cambia sede ogni anno.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
86
100,0
77
100,0
90
98,9
64
100,0
70
98,6
1.528
98,1
1.545
98,5
1.549
98,8
1.484
99,8
1.498
98,9
32.261
98,6
31.933
98,9
31.641
99,1
31.740
99,1
31.388
98,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* MASSACARRARA TOSCANA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
36
100,0
% classe 2 44
100,0
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
1.557
97,9
1.532
97,5
30.706
93,9
30.657
94,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MSIC81200D
7 3
8 10
9 11
10 8
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
8,3
27,8
30,6
22,2
5,6
5,6
- Benchmark* MASSACARRARA
364
401
322
291
79
25
24,6
27,1
21,7
19,6
5,3
1,7
TOSCANA
8.618
8.857
7.114
5.036
1.401
664
27,2
27,9
22,4
15,9
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MASSACARRARA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
TOSCANA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MASSA-CARRARA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
TOSCANA
-
0,2
-
0,3
-
0,4
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
4
4,9
MASSACARRARA
36
TOSCANA
461 10.959
% classe 2
classe 3
2
2,7
2,4
37
1,4
393
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
5
5,8
2,4
29
1,2
350
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,9
23
1,1
365
1,5
7.974
% classe 5 1
1,4
1,6
25
1,7
1,2
266
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
24
1,5
20
1,3
8
0,5
336
1,0
312
1,0
212
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
-
0,0
MASSACARRARA
55
TOSCANA
811 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,7
47
2,5
641
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,1
44
2,0
526
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
34
1,7
523
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,3
26
1,7
1,7
420
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MSIC81200D
% classe 1
classe 2
1
2,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA Italia
35
2,2
28
1,8
12
0,8
579
1,8
520
1,6
359
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di ripetenza nelle classi 1^ e 2^ della Scuola Secondaria di I grado risulta pari a 0 (zero), mentre nelle classi 3^ è inferiore alla media. Riguardo ai licenziati la percentuale del voto 6 è di gran lunga inferiore rispetto agli esiti provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unico punto di debolezza si può evidenziare nel fatto che meno della metà degli alunni in uscita dalla scuola primaria si iscrive nella scuola secondaria dell'istituto in quanto è una sede di periferia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
5 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Negli ultimi anni non si sono registrati abbandoni. Le politiche per garantire il successo scolastico degli alunni adottate dalla scuola si concretizzano in attivitĂ personalizzate e progetti messi in atto dai docenti per rinforzare e potenziare gli apprendimenti sia a livello individuale che attraverso lavoro a piccoli gruppi. Gli esiti delle prove Invalsi in tutte le classi testate risultano migliori della media regionale e nazionale.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MSIC81200D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Toscana
Centro 63,1
2-Scuola primaria - Classi seconde
67,5
MSEE81201G
68,9
MSEE81201G II A
68,9
MSEE81202L
70,4
MSEE81202L II A
70,4
MSEE81203N
56,8
MSEE81203N II A
56,8
MSEE81204P
73,3
MSEE81204P II A
73,3
70,6
MSEE81201G
65,9
MSEE81201G VA
65,9
MSEE81202L
70,6
MSEE81202L VA
70,6
MSEE81203N
76,2
MSEE81203N VA
76,2
MSEE81204P
68,2
MSEE81204P VA
68,2
69,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 14,4
n/a
n/a
n/a
n/a 9,3
63,7
62,9 6,6
n/a
n/a
n/a
n/a 1,3
n/a
n/a
n/a
n/a 11,0
n/a
n/a
n/a
n/a
79,6
16,3 n/a
n/a
n/a
n/a
59,0
-4,6 60,1
n/a
n/a
5,1
61,4 0,0
n/a
9,4
74,3
59,0 7,4
n/a
64,8
79,6
n/a
n/a
69,4
74,3
15,6 n/a
n/a
66,0
64,8
9,9 n/a
n/a
64,5
5,1 n/a
8,5
61,0 10,2
54,6
71,2 66,0
9,8
54,7
Punt. ESCS (*)
61,9 71,2
n/a
ITALIA
66,2 61,9
-6,8 n/a
Centro
66,0 66,2
7,0 n/a
Toscana 54,8
5,3 n/a
Punteggio medio
61,0 4,3
63,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 63,0
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
58,5
57,3
59,6 59,6
0,0
MSMM81201E
69,0
MSMM81201E III A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
0,0
52,7
0,0
MSMM81201E III B
74,0
0,0
67,7
0,0
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MSEE81201G II A
1
3
3
5
5
1
1
2
6
6
MSEE81202L II A
3
2
0
5
10
2
4
4
6
6
MSEE81203N II A
5
2
2
2
5
0
3
1
2
10
MSEE81204P II A
1
2
1
2
9
2
1
1
3
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MSIC81200D
14,7
13,2
8,8
20,6
42,6
7,2
13,0
11,6
24,6
43,5
Toscana
22,4
11,7
13,5
15,8
36,6
23,5
23,9
11,4
17,9
23,2
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MSEE81201G VA
0
2
4
4
1
0
3
5
2
1
MSEE81202L VA
0
2
3
2
4
0
2
2
3
4
MSEE81203N VA
0
1
1
5
9
0
0
2
4
10
MSEE81204P VA
0
4
2
7
3
4
3
4
5
0
% studenti Livello 1 MSIC81200D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
16,7
18,5
33,3
31,5
7,4
14,8
24,1
25,9
27,8
Toscana
17,9
20,9
15,2
24,0
21,9
16,4
20,8
20,6
19,7
22,5
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MSMM81201E III A
5
2
2
2
7
5
7
2
2
2
MSMM81201E III B
0
2
3
2
8
1
1
4
2
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MSIC81200D
15,2
12,1
15,2
12,1
45,5
18,2
24,2
18,2
12,1
27,3
Toscana
15,2
17,5
21,4
21,8
24,1
17,4
20,3
18,2
17,7
26,3
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC81200D 8,1 91,9 4,8 95,2 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MSIC81200D 14,4 85,6 38,6 61,4 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli ordini di scuola hanno generalmente ottenuto nelle prove INVALSI risultati superiori alle medie regionali e nazionali così come gli esiti sono superiori rispetto a quelli di scuole con contesto socio-economico e culturale simile. La Scuola promuove tutti gli aspetti relativi all'educazione alla convivenza civile attraverso progetti e iniziative, legati all'ampliamento dell’offerta formativa, esplicitati nel POF. L’Istituto si avvale di un sistema di valutazione interno mirato a rilevare il livello di conoscenze e competenze di base raggiunto dagli alunni a cui segue una fase di programmazione e riprogettazione educativo-didattica sulla base degli esiti rilevati. Le competenze vengono valutate dai team di docenti nella Scuola Primaria e dai consigli di classe nella Scuola secondaria di I grado e, oltre che dalle prove INVALSI, anche attraverso la somministrazione di prove comuni d’ingresso, intermedie e d’uscita, elaborate da un’apposita commissione, per tutti gli alunni, dai 5 ai 14 anni e dalle verifiche disciplinari svolte in itinere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In casi isolati si rileva un punteggio inferiore rispetto a scuole con contesto socio-economico/culturale simile. Questa criticità dovrà essere attentamente studiata e presa in carico per avviare il processo di miglioramento. Le strategie di valutazione delle competenze devono comunque essere implementate per consentire una sostanziale innovazione della didattica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tutti gli ordini di scuola hanno generalmente ottenuto nelle prove INVALSI risultati superiori alle medie regionali e nazionali cosĂŹ come gli esiti sono superiori rispetto a quelli di scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Le strategie di valutazione delle competenze devono comunque essere implementate per consentire una sostanziale innovazione della didattica.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza degli studenti vengono valutate in sede di consigli di classe e interclasse e non si rilevano generalmente comportamenti problematici diffusi in specifiche sezioni, plessi o ordini di scuola. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento sia per la Scuola Primaria che per la Scuola Secondaria di I grado. Tali criteri sono inseriti nel POF. Le competenze chiave e di cittadinanza sono valutate nelle certificazioni di competenza rilasciate al termine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado, e all'interno di diversi progetti di istituto (Legalità /Cittadinanza e Costituzione/Intercultura, Ambiente), che si sviluppano in verticale sui tre ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La certificazione delle competenze al termine della Scuola Primaria, necessita di integrazioni in relazione alla valutazione di alcune competenze chiave e di cittadinanza ed occorre, inoltre, che gli indicatori di valutazione adottati da Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado siano coerenti tra loro. Anche il Curricolo Verticale di Istituto richiede integrazioni in merito, in quanto non tutte le competenze chiave sono ben esplicitate, mancano ancora gli indicatori specifici e gli step di monitoraggio e verifica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze chiave e di cittadinanza sono valutate nelle certificazioni di competenza rilasciate al termine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado, e all'interno di diversi progetti di istituto (LegalitĂ /Cittadinanza e Costituzione/Intercultura, Ambiente), che si sviluppano in verticale sui tre ordini di scuola. La certificazione delle competenze al termine della Scuola Primaria, necessita di integrazioni in relazione alla valutazione di alcune competenze chiave e di cittadinanza ed occorre, inoltre, che gli indicatori di valutazione adottati da Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado siano coerenti tra loro.Anche il Curricolo Verticale di Istituto richiede integrazioni in merito, in quanto non tutte le competenze chiave sono ben esplicitate, mancano ancora gli indicatori specifici e gli step di monitoraggio e verifica. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MSIC81200D
13,4
% Linguistica 6,7
% Professionale
% Qualsiasi area
22,3
6,7
% Scientifica 15,6
% Tecnica 20,0
% Umanistica 15,6
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MSIC81200D MASSACARRARA TOSCANA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 26 72,2 10 27,8
TOTALE 36
851
71,3
343
28,7
1.194
19.325 318.941
73,6 70,9
6.946 131.166
26,4 29,1
26.271 450.107
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MSIC81200D - Benchmark* MASSA-CARRARA TOSCANA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 23 88,5 8 80,0 746 16.186 276.676
90,6 89,0 90,9
250 4.756 93.486
75,5 74,6 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti al primo anno del percorso scolastico Manca ancora una rilevazione sistematica e strutturata degli successivo alla Scuola Secondaria I grado, sia che abbiano esiti degli studenti usciti dalla Scuola Primaria al termine del seguito il consiglio orientativo sia che non lo abbiano seguito, primo anno della Scuola Secondaria di I grado. con l’86% dei promossi, rientrano nella media provinciale, regionale e nazionale. Nell’88% dei casi, il consiglio orientativo fornito è stato efficace. La docente funzione strumentale sull'area Continuità/Orientamento raccoglie, da tre anni ormai, i dati degli alunni in uscita e ne relaziona periodicamente al collegio. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 11 Medio - basso grado di 5 9,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 65 49,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 13,3 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,9 Alto grado di presenza 66,7 44,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MSIC81200D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95
89
89,3
Si
95
88,3
89
Si
85
80
85
Si
90
82,7
83,4
Si
95
76
81,3
No
50
47,7
57,9
Si
85
82,3
80,7
Si
40
29
29,3
No
5
12,3
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MSIC81200D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
85,3
87
Si
83,3
83,9
86,7
Si
72,2
78,3
83,6
Si
83,3
79,4
81,7
Si
77,8
73,4
79,6
No
55,6
49
58,4
Si
94,4
83,9
86,2
Si
38,9
29
28,3
No
11,1
12,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto è corrispondente ai bisogni formativi Pur avendo individuato nel POF le competenze trasversali, degli studenti e alle attese educative e formative del contesto queste non sono state ancora inserite concretamente nel sociale e individua anche i traguardi di competenza da acquisire Curricolo di Istituto. nei diversi anni. Il Curricolo viene utilizzato dai docenti come strumento di lavoro per la loro attività e quelle relative all'ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il curricolo di Istituto e contengono chiaramente obiettivi e abilità/competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 15 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 60 40 Alto grado di presenza 25 35
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,6 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 34,3 Alto grado di presenza 61,1 38,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
83,7
81,4
No
80
82,3
71,2
No
50
86,7
86,4
Si
55
62,7
64,1
Si
60
60,3
57,4
Si
90
77
82,3
Si
90
65,3
58,6
Si
55
45
42,2
No
10
10
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
82,9
80,2
No
77,8
82,9
73,5
No
55,6
51,7
60,6
Si
77,8
76,2
81,4
Si
66,7
58,7
57,9
Si
100
80,8
86
Si
94,4
69,9
63,4
Si
77,8
59,1
53
No
5,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione viene effettuata in sede di Consigli di classe e interclasse, di programmazione settimanale nella Scuola Primaria, nello Staff del Dirigente e negli incontri di Commissione; il tutto viene poi condiviso in Collegio Docenti, in quanto inserito nel POF, fino all'adozione in sede di Consiglio di Istituto.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti il dipartimento di matematica e quello di italiano, la costituzione di dipartimenti trasversali e interdisciplinari è ancora da realizzare. Non esiste invece una programmazione periodica e trasversale, sempre a livello di Istituto, per ambiti disciplinari o per classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MSIC81200D
Riferimento Nazionale % 30,9
15
21
18,9
35
50,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 15,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 22 discipline Prove svolte in 3 o più 61,1 62,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65 38,7 Prove svolte in 1 o 2 10 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 46,7 discipline
Situazione della scuola: MSIC81200D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 60,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 11,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 28,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MSIC81200D
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55 29
Riferimento Nazionale % 36,9
10
19
15,6
35
52
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 44,8
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
16,7
13,6
10,6
44,4
41,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono inseriti criteri comuni di valutazione per italiano, I criteri presenti nel POF sono molto tassonomici e vincolanti e matematica, storia, geografia, scienze e lingue straniere che non è abbastanza chiara la distinzione fra valutazione formativa vengono utilizzati dai docenti della Scuola Primaria e e valutazione sommativa. Secondaria di I grado. Anche per la Scuola dell’Infanzia sono previsti criteri comuni di valutazione inerenti i diversi campi di esperienza. L’Istituto utilizza prove strutturate per classi parallele, costruite dagli insegnanti, per italiano e matematica nella Scuola Primaria; per italiano, matematica, nella Scuola Secondaria di I grado. Ogni prova prevede criteri comuni di valutazione e griglie di rilevazione e analisi statistica dei risultati a seguito della quale possono essere attuati interventi didattici mirati in relazione alle criticità evidenziate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. I criteri per la valutazione degli alunni presenti nel POF sono molto tassonomici e vincolanti e non è abbastanza chiara la distinzione fra valutazione formativa e valutazione sommativa. Manca però una progettazione trasversale e per classi parallele, i dipartimenti riguardano solo la matematica e l'italiano, ma ciò non include tutta la complessità e l'interdisciplinarità che caratterizza il curricolo comprese le competenze chiave di cittadinanza; deve essere migliorata l'organizzazione dei dipartimenti e della progettazione, che devono diventare più sistemici.
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pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 75 77,7 Orario ridotto 0 1 Orario flessibile 25 21,3
Situazione della scuola: MSIC81200D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MSIC81200D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 72,2 71,3 Orario ridotto 5,6 10,1 Orario flessibile 22,2 18,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81200D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
40,0
39,3
52,4
Si
85,0
76,3
62,4
No
5,0
1,7
1,6
No
10,0
13,3
13,9
No
0,0
8,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81200D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
77,8
86,0
82,8
Si
77,8
63,3
52,4
No
11,1
6,6
4,2
No
5,6
15,4
12,1
No
0,0
2,4
5,6
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MSIC81200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81200D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35
29,7
38,3
Si
95
95,7
89,8
No
0
2
1,9
No
10
9,3
8,5
No
0
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MSIC81200D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MSIC81200D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
88,9
77,6
71,1
Si
77,8
86,4
84,4
No
5,6
9,1
6,2
No
0
12,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I sei edifici scolastici di pertinenza sono ben mantenuti e sufficientemente dotati di aule, PC, LIM, laboratori, materiali didattici e spazi verdi. La cura degli spazi laboratoriali e dei materiali è affidata a figure di coordinamento quali FS, insegnanti referenti, responsabili di plesso, inserite nel POF. Tutti i plessi distaccati hanno spazi per attività ludico-motorie, aule destinate ad attività laboratoriali e una dotazione multimediale. Tutte le scuole dell’Istituto hanno un orario organizzativodidattico in cinque giorni settimanali. Tranne che per la Scuola Primaria a tempo pieno, l’organizzazione prevede più ricreazioni e nelle ultime ore, attività laboratoriali a piccoli gruppi e/o a classi parallele/verticali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei computer e delle LIM presenti sono di vecchia generazione e non sempre risultano funzionali all'attività didattica. Le spese per la manutenzione sono alte e i tempi lunghi, manca personale tecnico qualificato a garantire il buon funzionamento delle strutture tecnologiche in dotazione alla scuola e a supportare il lavoro dei docenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione di modalità didattiche innovative viene attuata attraverso i Laboratori del Sapere Scientifico, il progetto Cl@sse 2.0 e le attività dipartimentali in un ottica verticale di continuità tra docenti dei diversi ordini di scuola. A supporto dell’innovazione didattica ogni anno, in base anche alle esigenze formative dei docenti rilevate, vengono attivati nell'Istituto diversi corsi di formazione. Ogni plesso utilizza gli spazi a disposizione per le attività laboratoriali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di I grado non ha in dotazione una palestra per le attività di Ed. Fisica,che di solito devono svolgersi in cortile, tempo permettendo. I laboratori devono essere rinnovati costantemente. I plessi distaccati di scuola primaria hanno spazi polifunzionali che utilizzano per attività ludico-motorie. Gli spazi disponibili sono inadeguati a livello strutturale.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,5 53,4 Azioni costruttive n.d. 47,2 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 100 n.d. n.d. 52,4 n.d. 58,6 n.d. 50,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 41,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,9 42,7 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 27,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 41,5 45,1 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,4 43,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 78,8 40,3 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 27,3 33,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 54 51,8 Azioni costruttive n.d. 23,8 47,2 44 Azioni sanzionatorie n.d. 25,4 28,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,5 42,3 41,9 Azioni costruttive 40 33,1 32,1 30,5 Azioni sanzionatorie 20 26,6 29,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MSIC81200D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,6 48,1 48 Azioni costruttive n.d. 34 32,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,5 29,9 32,2
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MSIC81200D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
1,1
0,6
1
0,00
0,5
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono esplicitati i criteri per la valutazione del comportamento degli alunni e sono condivisi nelle classi. La Scuola Secondaria di I grado è dotata di un regolamento di disciplina in cui sono specificate sanzioni in relazione alle mancanze/infrazioni rilevate; di tale documento viene data lettura nelle classi. Progetti ad hoc (Legalità/ Intercultura/Cittadinanza e Costituzione, Ambiente), promuovono le competenze sociali. Nell'Istituto sono presenti inoltre uno sportello psicologico e uno psico-pedagogico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 55% degli alunni iscritti nella Scuola Secondaria di I grado risulta con B.E.S., mentre alla Scuola Primaria la percentuale è del 30% circa.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5
5,1
13,5
70
61,4
61,2
25
33,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Particolare attenzione, nell'Istituto, alle problematiche inerenti alunni BES. - Costituzione gruppi di lavoro integrati con esperti esterni e genitori. - Nomina di 2 F.S. coordinatrici di due differenti commissioni BES/Disabili. - Progetti educativo-didattici, riabilitativi, di socializzazione e di integrazione tra attività scolastica ed extrascolastica, esplicitati nel POF. - Utilizzo di modelli PDP/PEI condivisi per facilitare il confronto e la raccolta dati. - Monitoraggio quantitativo della situazione BES/Alunni stranieri e dei relativi PEI e PDP in presenza e in assenza di certificazione sanitaria. - Coinvolgimento costante del Collegio Docenti. - Formazione permanente dei docenti e del personale ATA. - Dotazione e utilizzo di sussidi multimediali e di software specifici. - Partecipazione ai GLHO dei docenti del grado di scuola successivo (sia del nostro istituto che degli Istituti del territorio) al fine di garantire una presa in carico più consapevole e un percorso per l'alunno più stabile e continuo. - Attivazione di sportelli di consulenza psicopedagogica per alunni, genitori, docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Ridotto numero di insegnanti di sostegno a favore di alunni con disabilità. - Mancanza di continuità del personale di sostegno che di solito è a tempo determinato e senza specializzazioni. -mancanza a livello territoriale di un punti di riferimento e reti per la mediazione linguistica culturale degli alunni di madre lingua e cultura straniera.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
93
92,1
Si
60
57,7
36
No No No No
10 25 5 15
9,7 18 8,3 12,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
10
16,7
14,5
No
25
18,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,9
86,7
87,8
Si
38,9
38,8
28,2
No No No No
16,7 83,3 5,6 16,7
19,9 68,5 13,6 23,1
13 60,5 12,6 24,8
Si
16,7
31,5
24,7
No
22,2
20,3
20,6
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
85
74,3
76,9
Si
45
32
21,9
No
25
21
25,3
Si
40
40
36,9
No
10
12,7
14,8
Si
90
64
52,9
No
45
31,3
40,7
No
5
4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,9
71,7
76
Si
50
28,7
22,8
Si
66,7
46,5
46,1
Si
88,9
78
72,4
No
11,1
24,5
24,4
Si
94,4
69,9
61,8
No
83,3
76,6
73,9
No
16,7
7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
- Progetti di plesso per “ L’utilizzo della contemporaneità” dichiarati nel POF. - Progetti d’Istituto per il potenziamento della lingua inglese (Madrelingua, Trinity) e dei Saperi Scientifici (LSS) - Monitoraggio e registrazione dei risultati dei percorsi formativi ( sia per alunni in difficoltà, sia per alunni con particolari attitudini) nel Giornale dell’Insegnante, nelle relazioni di classe iniziale, intermedia e finale, nell'Agenda della Progettazione e nella Scheda di verifica e valutazione finale dei Progetti. - Partecipazione a gare e/o competizioni esterne alla scuola (Scuola Secondaria di I Grado). - Attivazione di sportelli di consulenza con esperti esterni per alunni, genitori e docenti. - Attivazione di un centro di aggregazione, supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti e attività laboratoriali.
pagina 52
- Utilizzo delle ore di contemporaneità previste per le attività a piccolo gruppo per la sostituzione di colleghi assenti in supplenze brevi e saltuarie.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MSIC81200D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95
99
97,5
Si
80
76,7
75,8
Si
100
95,3
95,7
Si
70
60,3
60,8
Si
95
81
75,7
Si
55
67
61,3
No
45
17,3
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MSIC81200D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
88,9
78,3
74,3
Si
100
97,2
95,5
Si
83,3
76,9
70,4
Si
94,4
70,6
67,7
Si
61,1
55,6
48,6
No
27,8
16,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nomina di una F.S. che coordina il Progetto ContinuitĂ Orientamento. - Costituzione di una Commissione coordinata dalla F.S. composta da docenti dei tre ordini di scuola e di tutti i plessi dell'Istituto. - Elaborazione di progetti con relativo intervento di docenti della Scuola Primaria nella Scuola dell'Infanzia e di docenti della Scuola Secondaria di I grado nelle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria. - Incontri (Giugno) fra i docenti per il passaggio delle informazioni degli studenti da un ordine di scuola all'altro. - Lieve aumento delle iscrizioni nella Scuola Secondaria di I grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In via di definizione la procedura per il confronto degli esiti degli alunni che sono passati al nuovo ordine di scuola. Percentuale inferiore al 50% di alunni che dalla scuola primaria si iscrivono alla scuola secondaria dell'istituto.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MSIC81200D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MSIC81200D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
82,2
82,6
No
77,8
74,8
57,7
No
66,7
44,8
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
33,3
38,8
31,7
Si
66,7
68,5
63,3
No
88,9
74,1
74
No
55,6
25,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- Nomina di una F.S. che coordina il Progetto Continuità Orientamento. - Costituzione di una Commissione coordinata dalla F.S. composta da docenti dei tre ordini di scuola e di tutti i plessi dell'Istituto. - Uscite da parte degli alunni dell'ultimo anno della Scuola Secondaria di I grado presso i vari Istituti superiori con relative attività laboratoriali. - Monitoraggio della situazione relativa agli esiti degli studenti in uscita. - Percorso di orientamento che vede la collaborazione di insegnanti di diverse discipline.
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Si considera una priorità quella di potenziare la sinergia progettuale con le scuole del II ciclo, funzionale ad un orientamento che valorizzi le inclinazioni, attitudini e competenze maturate nel I ciclo di studi al di là delle condizioni socio-culturali di provenienza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è definita nel Piano dell’Offerta Formativa e le priorità sono definite chiaramente nel rapporto di autovalutazione elaborato secondo il modello Vales nel 2012. La missione dell'Istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica sia attraverso le riunioni degli Organi Collegiali, che durante gli incontri con i genitori per la presentazione del Piano dell’Offerta Formativa e per le iniziative concordate; inoltre, con la pubblicazione sul sito dell’istituzione scolastica di tutta la documentazione utile, mission e priorità della scuola sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell’Offerta Formativa è il risultato di molti aggiustamenti ed integrazioni che negli anni hanno cercato sia di rispettare l’identità della scuola che contemporaneamente di aggiornare il documento tenendo conto delle istanze dell’utenza e delle nuove normative sopraggiunte; attualmente il documento risulta un po' troppo stratificato, ridondante e poco maneggevole. La comunicazione, nonostante gli sforzi dello staff, necessita di maggiore essenzialità, chiarezza e tempestività; l’enorme mole di informazioni da gestire, considerata l'alta mobilità del personale, quotidianamente complica e limita l’efficacia e l’efficienza dei mezzi e delle risorse a disposizione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organigramma di Istituto è molto complesso e dettagliato e prevede un sistema di riunioni, confronti con rendicontazione collettiva negli organi collegiali sia a medio termine che a fine anno scolastico. La rendicontazione tiene conto dei risultati effettuati con raccolta di dati e monitorati attraverso strumenti di rilevazione come griglie con indicatori e questionari. I processi da monitorare sono decisi dallo Staff, anche allargato, che supporta il Gruppo di Autovalutazione di Istituto in vari momenti dell’anno scolastico. Il personale è incentivato col Fondo di Istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riescono a monitorare tutti i processi che si dovrebbero monitorare. È molto faticoso, lungo ed estenuante effettuare la rilevazione dei dati e la tabulazione nonché la sintesi dei monitoraggi perché spesso la collaborazione del personale è scarsa e solo i più motivati partecipano attivamente e proficuamente. Il personale in generale non ha ancora compreso l’importanza del controllo dei processi.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 30,4 Tra 500 e 700 € 25 34,3 Tra 700 e 1000 € 35 26,2 Più di 1000 € 5 9,1 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MSIC81200D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D %
Riferimento Nazionale %
71,96
73,8
74
72,8
28,04
26,2
26
27,3
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MSIC81200D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 110,29
79,1
71,8
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MSIC81200D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 80,95
86
86,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MSIC81200D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D %
33,33
26,6
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MSIC81200D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 17,65
38,1
29,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D Collegio dei docenti Si 95 89,7 90,5 Consiglio di istituto No 15 18 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 20 34,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20 13,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 15 10,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 13,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D Si 65 64,3 Si 75 61,7 No 0 4,5 No 15 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
13,2
10,6
No
10
10,6
10
No
0
0,3
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D Collegio dei docenti Si 25 50,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 75 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 5 5,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15 14,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45 38,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D Collegio dei docenti Si 55 68,5 Consiglio di istituto No 0 0,3 Consigli di classe/interclasse No 40 25,1 Il Dirigente scolastico No 5 4,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 72 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D Collegio dei docenti Si 90 92,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 35,4 35,9 Il Dirigente scolastico No 5 13,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 10 4,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 30,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D Collegio dei docenti Si 85 68,8 77,3 Consiglio di istituto Si 65 68,2 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5 3,5 2 Il Dirigente scolastico No 5 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 15 10 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 13,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D Collegio dei docenti No 25 26 24,1 Consiglio di istituto Si 75 59,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 65 69,8 72,3 Lo staff del Dirigente Si 20 28,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 4,2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D Collegio dei docenti Si 35 37,3 34 Consiglio di istituto No 5 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35 41,5 Il Dirigente scolastico No 40 26,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 10 18,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 44,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 16,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MSIC81200D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D Collegio dei docenti Si 100 91,3 90,5 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 30 42,4 42,8 Lo staff del Dirigente No 5 25,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15 12,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30 9 7,4
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
56,5
64,3
55,6
21,41
2,2
2,7
2,6
n.d.
32,6
19,3
24,3
n.a.
10,3
14,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MSIC81200D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MSIC81200D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
24,3
45,7
40,1
n.d.
14,1
8
8,8
n.d.
37,5
24,2
29,6
n.d.
26,6
22,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organigramma di Istituto c'è una chiara visione dei compiti e delle funzioni di ciascuno, sia per quanto riguarda il personale docente che il personale ATA, inoltre c'è la possibilità per chiunque si proponga di svolgere un ruolo specifico all'interno dell'amministrazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione al personale docente si rilevano diversi livelli di autonomia e competenza nella realizzazione dei compiti assegnati. La scuola deve valorizzare e intensificare la sperimentazione di sinergie di coppia o di team, avviata negli ultimi anni, anche in relazione gestione delle diverse funzioni strumentali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MSIC81200D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 4
10,35
11,71
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MSIC81200D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 18284,25
6724,98
9372,22
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MSIC81200D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 147,16
104,15
110,07
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MSIC81200D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 6,78
17,18
23,69
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MSIC81200D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC81200D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
11,9
15,5
0
5
7,1
13,3
1
20
16,4
9,4
1
75
74,3
48,5
0
30
24,1
28,4
0
20
19,6
11,6
0
20
30,2
36,6
0
10
18
27,3
0
15
11,6
20,6
0
10
17
14,9
1 0
35 10
22,2 13,5
17 17,2
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pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MSIC81200D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 1,00
1,8
3,4
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MSIC81200D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 30,06
31,9
38,4
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MSIC81200D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MSIC81200D per migliorare la qualita' dell'offerta formativa per implementare le competenze scientifiche Garantire il successo formativo e l'ionclusione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 20 11,3 Basso coinvolgimento 20 16,7 Alto coinvolgimento 60 72
Situazione della scuola: MSIC81200D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse vengono finalizzate alle priorità e focalizzate sugli obiettivi principali anche tenendo conto del Rapporto di Autovalutazione di Istituto e del monitoraggio annuale, del POF e della rilevazione dei bisogni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le procedure per l’acquisizione di beni e servizi sono molto farraginose e lunghe. Le procedure burocratiche affaticano e rallentano troppo la risposta ai bisogni degli insegnanti e degli alunni e spesso limitano l’efficienza e l’efficacia del servizio creando senso di frustrazione e stress.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MSIC81200D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 4
2,9
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MSIC81200D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MSIC81200D progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
35 10
35 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
35
26,4
15,3
0
0
6,1
5,6
0
45
26
21,1
1
55
51,4
46
0
5
18,6
16,5
0
0
2,9
2,2
0 0
5 5
0,6 12,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MSIC81200D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 70,96
39,4
33,8
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MSIC81200D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 61,18
42,1
37,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MSIC81200D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 1,43
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi tre anni sono stati rilevati periodicamente i bisogni formativi dei docenti tramite moduli compilati a livello di team e di plesso, anche tenendo conto dei tre diversi ordini di scuola, e l’organizzazione e la realizzazione di corsi di formazione adeguati alle esigenze dei docenti è stata una priorità di questa istituzione scolastica. Ad ogni corso segue sempre una verifica ed una valutazione da parte dei corsisti effettuata attraverso la compilazione di un questionario. La gestione dei dati è compito del Gruppo di Autovalutazione di Istituto. Molte risorse sono state impiegate su questo fronte. Per quanto riguarda il personale ATA si è cercato di facilitare e sostenere al massimo la partecipazione degli assistenti amministrativi ai corsi di formazione organizzati sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è semplice reperire formatori adeguati alle esigenze del personale scolastico. Non è semplice individuare formatori con le caratteristiche necessarie a fronte di risorse finanziare limitate e tempi di realizzazione compressi e condizionati dall'orario di servizio dei docenti. Non è semplice reperire risorse sufficienti né organizzare calendari e attività compatibili con gli orari di lavoro secondo un calendario scolastico che non coincide con il programma annuale. Organizzare corsi di formazione nel tardo pomeriggio, dopo una giornata di lavoro sulle spalle, ne condiziona negativamente il risultato e la partecipazione attiva. E' difficilissimo valutarne la ricaduta.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso la lettura attenta del fascicolo personale del docente, il dirigente offre al personale la possibilità di mettere a disposizione della scuola tutte le competenze possibili attraverso un organigramma aperto e flessibile costruito su un piano dell’offerta formativa che cerca di anno in anno, di rispecchiare e valorizzare tutte le potenzialità presenti nella comunità scolastica.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso il personale non intende aggiungere responsabilità e lavoro a quello canonico dell'insegnamento in aula ritenuto già abbastanza gravoso e faticoso. La stragrande maggioranza di personale è costituita da donne che, anche in famiglia, ricoprono ruoli di pesante responsabilità e impegno, ciò rende impossibile per loro aggiungere ulteriori carichi di lavoro. Spesso l'incentivo offerto è puramente simbolico e non rispecchia la fatica e la mole di lavoro svolta per i compiti organizzativi gestionali ricoperti. Sono sempre le solite persone che costituiscono lo Staff più o meno allargato a gestire i processi più impegnativi.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 85
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MSIC81200D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC81200D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
53,1
53,5
Si
65
69,1
61,1
Si
45
46,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
65 70 75 85 50 45 80 95
61,7 75,9 69,8 89,1 35,7 30,9 82,6 95,2
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 86
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 15 7,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 15 28,6 argomenti) Alta varietà (più di 6 70 61,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 87
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MSIC81200D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MSIC81200D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
60
14,9
8,8
6,9
60
17,1
14,4
9,9
60
11,2
6,8
6,6
26 26 19 33 60 19 26 27
15,7 9,2 7,7 10,7 18,2 6,5 15,3 16,7
7,6 4,8 5,1 8,2 7,4 4,4 10,3 11,6
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni Progetto di Istituto fa capo ad un team di docenti con funzione strumentale che coordina una commissione formata almeno da un rappresentante per plesso con la costituzione di un organigramma a raggiera; nei dipartimenti sono inoltre rappresentati tutti gli ordini di scuola e gli insegnanti di italiano e matematica. Si rileva un’alta partecipazione del corpo docente alle attività progettuali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’alta partecipazione ed un organigramma ampio e ben distribuito sia a livello orizzontale che verticale, spesso il personale si lamenta di come il livello di comunicazione non sia sufficientemente adeguato ed efficace; a volte le informazioni vengono fraintese o anche perdute e non arrivano capillarmente a tutti. Manca ancora un buon livello di competenza ed efficienza tecnologica e digitale che riesca a facilitare e migliorare la condivisione e la comunicazione.
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità ma non sono comunque sufficienti per rispondere ai bisogni formativi dei docenti. Alcuni docenti non partecipano e non sono coinvolti in maniera adeguata alle attività formative e alle attività funzionali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso in maniera capillare e soddisfacente(es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 89
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 35 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30
Riferimento Regionale % 5,1 45,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
14,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55 30 15
Riferimento Regionale % 60,3 27,8 11,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 91
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 19,7 Bassa apertura 0 6,8 Media apertura 15 16,9 Alta apertura 80 56,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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pagina 92
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MSIC81200D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81200D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
60 70
61,7 31,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
45
28
18,7
0 0 1
0 15 65
2,3 5,1 46,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MSIC81200D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81200D per motivo) per motivo) 1
35
21,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
25
31,2
24
0
90
76,8
74,2
0
15
9,6
10,1
1
50
27
21,1
SNV - Scuola: MSIC81200D prodotto il :05/10/2015 10:32:47
pagina 94
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MSIC81200D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MSIC81200D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
30 40
40,2 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
50
43,4
44,3
0
50
26,7
16,7
0
15
9,3
9,7
0
0
4,8
12
0
40
24,8
30,5
0
35
26,4
20,2
1 0
50 20
21,5 7,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45 49,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 15 2,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MSIC81200D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D Si 50 30,2 Si 70 75,6 No 20 8,4 Si 40 21,2 Si 45 32,8 No 65 53,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
70
60,5
57,6
Si Si No
85 100 50
71,1 61,1 15,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MSIC81200D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MSIC81200D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 75 69,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete sono utili e all'oggi riguardano attività di formazione del personale o di erogazione di beni e servizi; sarebbe auspicabile una loro implementazione. Un accordo di rete che ci riguarda coinvolge tutte le scuole della provincia ed è utile forma di scambio e condivisione anche a livello di autoformazione dei dirigenti scolastici stessi. Il Progetto Scuole Belle ha imposto inoltre un accordo di rete sulla gestione delle risorse sulla manutenzione e il decoro degli immobili. Un'importante collaborazione è scaturita con l'ASL al fine di rilevare e monitorare la sfera dei Bisogni Educativi Speciali; con gli ENTI e le Associazioni del territorio la scuola collabora attraverso varie e sinergiche progettualità che cambiano di anno in anno e sono finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge un ruolo di collaborazione e consulenza privilegiato sulla situazione dell'infanzia del territorio, ma spesso gli Enti preposti non ne tengono conto adeguatamente e le iniziative vengono piuttosto calate dall'alto, senza tener conto delle esigenze, delle tempistiche e degli adempimenti periodici scolastici, così le iniziative si accavallano e si sovrappongono creando stress.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MSIC81200D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MSIC81200D % 21,42
21,7
17,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MSIC81200D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5 3,5 Medio - basso livello di 15 22,5 partecipazione Medio - alto livello di 75 59,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5 14,5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MSIC81200D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MSIC81200D 15,50
8,8
16,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 15,1 Medio - alto coinvolgimento 90 76,2 Alto coinvolgimento 10 8,7
Situazione della scuola: MSIC81200D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella realizzazione dell'offerta formativa attraverso le riunioni e le assemblee periodiche, durante la presentazione del POF nel periodo delle iscrizioni e a inizio anno scolastico, durante gli incontri degli organi collegiali, attraverso i rappresentanti eletti e attraverso la documentazione pubblicata sul sito dell'istituzione scolastica e l'uso della posta elettronica, cosÏ come durante tutta la serie di incontri svolti su richiesta di appuntamento con il personale docente o con il dirigente scolastico a fronte di motivazioni specifiche e particolari. Il dialogo è ritenuto uno strumento indispensabile per la definizione del POF e la sua continua rivisitazione. Durante l'anno sono organizzati anche eventi e seminari rivolti contemporaneamente sia al personale docente e ATA, che ai genitori, in maniera integrata su temi riguardanti l'educazione, la formazione e lo sviluppo dei bambini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso i genitori piĂš fragili sono quelli che meno partecipano alle iniziative organizzate dalla scuola e, anche se sollecitati o chiamati, risulta molto faticoso e non sempre proficuo il loro coinvolgimento e la loro partecipazione ai processi scolastici dei loro figli. Malgrado tutte le proposte di formazione della scuola, una parte del personale ATA e docente necessita ancora di azioni formative e di acquisizione di competenze funzionali a coinvolgere e dialogare con tutta la variegata e complessa utenza della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere occasioni formative integrate docenti/genitori, ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da implementare e migliorare le modalitĂ di ascolto, comunicazione e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) La percentuale degli alunni BES risulta molto alta. Gli apprendimenti di questi alunni devono essere potenziati, sulla base dei bisogni evidenziati s
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Entro il prossimo triennio la scuola si propone di ridurre la varianza interna degli apprendimenti , anche attraverso le iscrizioni di un bacino di u
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della varianza interna tra le diverse classi parallele dell'istituto, attraverso la valorizzazione del curricolo orizzontale
Raggiungimento dei risultati medi dell'istituto nelle classi con valori inferiori. Analisi del contesto e implementazione di strategie didattiche
Competenze chiave e di cittadinanza
Elaborazione del curriculo verticale nei tre ordini di scuola sullo sviluppo, monitoraggio e valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.
Entro il triennio: realizzazione di Progetti di Istituto con indicatori e obiettivi per l'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il numero degli alunni BES risulta alto, anche in relazione a contesti simili; ne consegue che il potenziamento degli apprendimenti deve essere considerato prioritario. In relazione ai risultati delle prove INVALSI si evidenzia la necessità di superare la varianza interna che coinvolge negativamente alcuni segmenti dell'istituto. Questa criticità necessita di essere risolta aprendo una riflessione sia in orizzontale che in verticale e, conseguentemente iniziando una fase progettuale e sperimentale che tenderà ad affinare obiettivi, indicatori, procedure e metodologie condivise. Dal monitoraggio effettuato, dalle rilevazioni e dai dati pervenuti ed analizzati è risultata carente tutta l'area afferente alle competenze trasversali e alle competenze chiave e di cittadinanza che, pur coinvolgendo tutti i docenti, paradossalmente non risulta strutturata in maniera organica e resta un implicito non definito. A livello di curricolo, manca una struttura che evidenzi chi fa che cosa, quando e come. .
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 2015/16 Verifica e implementazione del curricolo verticale in coerenza con le Nuove Indicazioni Nazionali condiviso da tutti i docenti dell'Istituto.
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Entro il 2016/17 Formazione dei docenti in materia di valutazione e conseguente revisione del POF nell'area valutazione alunni. 2017/18 Monitoraggio e valutazione del curricolo di Istituto, degli strumenti e delle procedure attuate in ordine alla valutazione degli alunni. Ambiente di apprendimento
Implementazione delle dotazioni tecnologiche ed informatiche nei vari plessi e potenziamento del loro utilizzo nella didattica ordinaria.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Miglioramento delle competenze del personale in ordine alla didattica, alla progettazione, alla valutazione e alla gestione delle tecnologie digitali
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Realizzazione di una rete integrata e sinergica tra le diverse Istituzioni e EELL per migliorare e ampliare la qualità dell'offerta formativa Implementazione della collaborazione con le famiglie attraverso una progettualità condivisa e partecipata in un'ottica di LLL.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La complessità dell'epoca attuale non consente di affrontare le problematiche educative e formative in maniera tradizionale, lineare ed autoreferenziale, risulta quindi necessario costruire e implementare alleanze e partnership includendo il più possibile anche le famiglie nel processo formativo, che deve essere trasversale e continuo soprattutto per i docenti. Ciò, oltre a rafforzare legami, identità e competenze trasversali, può consentire di ottimizzare e migliorare le risorse presenti nel territorio, lavorando in un'ottica sistemica ed integrata, in una prospettiva di Life Long Learning.