Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "GIULIO NATTA"

Page 1

SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BGIS03200C "GIULIO NATTA"

pagina 1


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BGIS03200C Medio Alto Liceo Alto Tecnico Alto BGPS03201V II A Medio Alto II B Alto II C Medio Alto II D Alto II E Alto II F Alto BGTF032011 II A Medio - Basso II B Medio Alto II C Alto II D Medio - Basso II E Medio - Basso II F Alto II G Medio - Basso

pagina 2


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BGIS03200C 0.3 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è di norma medio alto, l'incidenza degli stranieri è al di sotto del 4% con nessun NAI, pertanto ad oggi non è stato necessario produrre alcun PDP per disagio socio linguistico e/o culturale. Da questo punto di vista, considerata la condizione pressoché omogenea del background di contesto della propria utenza è stato possibile dedicare parte delle progettualità inclusive alle situazioni di metodo e di procedura in uno studio di ricercaazione condotta da un gruppo di docenti facenti parte del GLI in sinergia e collaborazione con L'Università di Bergamo dipartimento di Pedagogia. Sono stati attivati comunque nel corso degli anni alcuni corsi di "rinforzo" alle competenze linguistiche e tecnico scientifiche dedicate agli studenti non italofoni,in questi gruppi si è, in alcuni casi, utilizzata la lingua inglese come lingua di "mediazione" per i tecnicismi dei linguaggi specifici nelle scienze.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una tale realtà d'utenza, omogenea e tendenzialmente medio alta, è causa della "mancata" esperienza di molti docenti, pure di "lungo corso", nei contesti del disagio individuale e dei bisogni educativi speciali. Pertanto le modalità di conduzione/intervento in classe nelle situazioni di complessità (individuale o di piccolo gruppo), che inevitabilmente possono ingenerarsi, specie nel primo biennio, hanno determinato, in alcuni casi, l'intervento diretto del DS e la richiesta di collaborazione di esperti esterni d'istituto. Pertanto, considerata l'omogeneità dell'utenza e la conseguente poca esperienza dei docenti nella gestione della complessità, il contesto pone un vincolo che si può sintetizzare nell' infrequente, limitato solo ad alcuni docenti "di punta", del bisogno di formazione sui temi dei Bisogni educatici speciali e di gestione dei conflitti.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

L'utenza d'istituto proviene dall'intera provincia di Bergamo. Si tratta di un territorio molto urbanizzato a vocazione prevalentemente industriale, con un tasso di disoccupazione tra i più bassi d’Italia (nonostante la recente crisi economica e produttiva) dove l'industria chimica è presente con alcune aziende di dimensioni medio-grandi e centinaia di piccole e medie attività produttive. Le attività di produzione e trasformazione e delle biotecnologie sono presenti in maniera significativa, sia con importanti siti produttivi sia con piccole realtà estremamente dinamiche. L’Istituto, conosciuto e ben radicato nella struttura produttiva regionale, ha caratterizzato le proprie attività didattiche con collaborazioni significative sia con le aziende del settore sia con gli enti e le istituzioni operanti in ambito scientifico ed economico: Assolombarda, Unione Industriali, Federchimica, Maestri del Lavoro, riconoscono e sostengono la scuola; molte aziende del territorio accolgono studenti in stage e co-progettano con i docenti qualificate attività di orientamento e alternanza Scuola-Lavoro che contribuiscono all’inserimento della realtà scolastica nel contesto produttivo. Da anni il Comitato “Pro Natta” investe nell’innovazione tecnologico strumentale e nella formazione dei docenti d’Istituto. Negli anni le attività dell’Istituto sono state fortemente caratterizzate da significative collaborazioni con importanti Enti e realtà scientifiche del territorio e nazionali

pagina 6

A nostro parere in questa area non sussistono punti di debolezza o vincoli rilevabili. Nonostante gli effetti della crisi abbiano inciso su alcuni flussi di finanziamento da privati (più ridotti), tuttavia non sono venute meno le relazioni positive e fiduciarie verso l'istituto da parte delle realtà economico imprenditoriali e associative di categoria o da parte dei soggetti di governo del territorio.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BGIS03200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

70.390,00

53.800,00

6.259.274,00

487.370,00

0,00

6.870.834,00

Gestiti dalla scuola

72.816,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

72.816,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

391.129,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

391.129,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

148.575,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

148.575,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

279,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

279,00

170.439,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

170.439,00

70.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

70.000,00

590.510,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

590.510,00

Istituto:BGIS03200C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,6

75,3

5,9

0,0

82,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

4,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

2,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,0

REGIONE

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

ALTRI PRIVATI

7,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,1


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

24,4

21,3

28,5

36,6

38,6

44,1

39

40,1

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 39,0 38,0 Totale adeguamento 61,0 62,0

Situazione della scuola: BGIS03200C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è dotato di 15 laboratori scientifico tecnologici (4 laboratori di analisi chimica, 2 laboratori di tecnologia strumentale, 4 laboratori di biologia e microbiologia, 2 laboratori di Fisica, 1 laboratorio di informatica, 1 laboratorio linguistico, 3 laboratori multimediali multifunzionali(informatica, CAD, ...) Sono 4 i laboratori di eccellenza dell’Istituto, realtà didattiche che approfondiscono ambiti di attualità tecnico-scientifica, sociale ed etica attraverso percorsi di ricerca avanzata, non solo monitorati da istituti di ricerca e aziende del territorio, ma anche condotti in collaborazione con le stesse. Essi sono contraddistinti dall’ applicazione di una didattica integrata che mette al centro dell’apprendimento esperienze progettuali di ricerca, che si innescano su una rete territoriale pro-fessionalizzante. Le offerte didattiche dei Laboratori si inseriscono sia in moduli curricolari che in moduli extracurricolari.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono le scarse risorse economiche dell'Ente proprietario del'edificio (Provincia) che non effettua altro che le ordinarie manutenzioni necessarie alla sicurezza e salubrità degli ambienti, lasciando alle risorse reperibili da privati e all'iniziativa della scuola gli altri interventi sostanziali di innovazione impiantistica e/o di rifacimento dei molteplici laboratori tecnologici. Come si diceva il rifacimento di 3 laboratori scientifici (chimica, analisi e microbiologia) effettuati nell'arco dell'ultimo triennio è stato possibile grazie all'investimento da finanziamenti privati di cui la scuola beneficia.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BGIS03200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BGIS03200C 101 82,8 21 17,2 100,0 - Benchmark* BERGAMO 10.315 78,9 2.763 21,1 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BGIS03200C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BGIS03200C

35-44 %

N°

1

1,0

45-54 %

N°

8

7,9

55+ %

N°

48

47,5

Totale %

TOTALE

44

43,6

100,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

290

2,8

2.456

23,8

4.322

41,9

3.247

31,5

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BGIS03200C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BGIS03200C 87,4 12,6 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BGIS03200C - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:BGIS03200C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 20 20,2 42 42,4 16 16,2 1.137 9.845 80.068

12,1 11,8 21,1

2.074 21.407 99.999

22,1 25,7 26,3

1.960 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

21,2

4.232 35.012 99.999

45,0 42,0 26,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BERGAMO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

126

89,4

2

1,4

10

7,1

3

2,1

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,5 33,9 0 1,2 0 0,6 58,5 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,7 43 14,6 19,6 7,3 12 24,4 25,4

Situazione della scuola: BGIS03200C

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale docente per circa l'80% dell'organico è sicuramente un'opportunità di continuità dei curricula e di lavoro in team dei c.d.c. L'età media, 45 anni, è anch'essa garanzia di continuità da una parte e di propensione all'innovazione e sviluppo delle metodologie e delle strategie didattiche dall'altra. Le competenze professionali sono diffuse ed accertate dalla documentazione conservata a fascicolo personale e agli atti d'istituto. I curricula professionali, redatti su modello europeo, vengono richiesti all'atto della immissione in ruolo o della prima presa di servizio in istituto, sono conservati e aggiornati su richiesta degli interessati. Le competenze informatiche vengono sviluppate per l'esistenza di 21 classi 2.0 su 64 e per la diffusa formazione in servizio sui temi della didattica digitale. Le competenze linguistiche certificate sono poco diffuse ma adeguate alla realizzazione già dall'a.s. 204/15 di moduli CLIL in classe quinta sia dell'istituto tecnico sia dell'istituto liceale. 30 su un organico di 137 sono i docenti con certificazione linguistica (inglese) B1 o B2, sono solo 4 i docenti con Certificazione CLIL.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del personale docente, di per sé punto di forza di un'offerta formativa d'istruzione, può mutarsi in un vincolo nei casi di "resistenza al cambiamento", di impermeabilità ai nuovi processi didattici ed educativi. Questo vincolo nell'istituto, per quanto non sia diffuso è comunque presente in una percentuale che può considerarsi pari al 10% del personale a tempo indeterminato. Le problematicità seppur conosciute diventano difficili da affrontare quando si pone necessario costituire i consigli di classe secondo i principi dell'inclusione e di didattica dedicata ai bisogni educativi specifici.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

177

91,7

% classe 2

classe 3

140

82,8

% classe 3

classe 4

120

76,4

% classe 4 138

92,6

- Benchmark* BERGAMO

3.021

78,4

2.857

84,1

2.712

84,0

2.413

88,9

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

68

35,2

58

34,3

68

43,3

BERGAMO

1.088

28,3

1.089

32,1

1.045

LOMBARDIA

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

% classe 4 74

49,7

32,4

869

32,0

32,4

6.714

31,2

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

131

86,8

% classe 2

classe 3

138

93,9

% classe 3

classe 4

118

93,7

% classe 4 121

94,5

- Benchmark* BERGAMO

1.890

88,4

1.707

91,5

1.673

90,6

1.650

91,9

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

39

25,8

% classe 2

classe 3

47

32,0

% classe 3

classe 4

44

34,9

% classe 4 47

36,7

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

537

25,1

503

27,0

524

28,4

407

22,7

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BGIS03200C

61-70

71-80

13

41

81-90 27

91-100 15

Lode 3

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

13,1

41,4

27,3

15,2

3,0

0,0

- Benchmark* BERGAMO

358

1.076

743

355

124

3

13,5

40,5

27,9

13,4

4,7

0,1

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BGIS03200C

61-70 3

71-80 19

81-90 38

91-100 21

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

12

-

3,2

20,4

40,9

22,6

12,9

0,0

- Benchmark* BERGAMO

85

393

570

352

207

12

5,3

24,3

35,2

21,7

12,8

0,7

LOMBARDI A

946

4.407

4.843

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

2

1,3

0

0,0

0

0,0

BERGAMO

-

0,8

-

0,7

-

2,2

-

1,6

-

1,2

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

BERGAMO

-

0,1

-

0,2

-

0,6

-

0,3

-

0,3

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

1

0,5

BERGAMO

112

LOMBARDIA

847 8.583

% classe 2

classe 3

3

1,6

3,3

85

3,0

436

5,0

4.053

% classe 3

classe 4

-

-

2,8

51

1,9

296

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

1

0,5

2,2

18

1,6

137

2,5

1.313

% classe 5 -

-

1,8

5

6,3

1,7

99

4,0

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

4

2,7

% classe 2

classe 3

6

4,1

% classe 3

classe 4

2

1,3

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

-

-

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

57

3,6

39

5,0

35

2,0

18

2,3

12

57,1

410

3,2

316

2,8

321

2,8

149

2,2

76

3,6

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

1,6

3

1,8

% classe 3

classe 4

2

1,3

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA Italia

176

4,8

117

3,6

66

2,1

31

1,2

12

0,4

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BGIS03200C

% classe 1

classe 2

3

2,0

BERGAMO

119

LOMBARDIA

857 6.746

% classe 2

classe 3

5

3,5

5,9

94

4,9

559

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

-

0,0

5,3

59

3,5

512

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

-

0,0

3,3

32

3,2

267

3,7

2.383

% classe 5 -

-

1,8

13

0,9

1,7

108

0,7

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva nell’as. 2014/15 sono in totale 107 (76 nell’indirizzo tecnico e 31 nel liceo) su un totale di 1518 studenti per una percentuale pari al 7%. Le concentrazioni dei non ammessi riguardano in particolare le prime tre classi del tecnico (11,2% nelle prime, 8,4% nelle seconde, nelle terze 15,8%) la motivazione è complessa e solo ipotetica, potrebbe dipendere: nelle classi prime da un’errata valutazione dei bisogni e delle aspettative dell’utenza rispetto al percorso del biennio comune; nelle seconde dalle aspettative dei docenti (nelle classi seconde non si evidenzia una “concentrazione” di non ammissioni in una o più sezioni,anche i dati storici dicono che il numero per ciascuna classe seconda è ogni anno di 2,3 studenti non ammessi alla classe successiva) invece nelle terze sembra trattarsi di “errori d’orientamento” nella prosecuzione d’indirizzo. Gli studenti con giudizio sospeso nell'a.s. 2014/15 sono stati 393 pari al 25,9% degli studenti d’istituto, il dato è omogeneo, riguarda tutte le classi dei corsi sia tecnici sia liceale, dalla prima alla quarta con lievi oscillazioni nelle diverse sezioni. All’Esame di Stato non si sono rilevate particolari anomalie di concentrazione dei voti per fasce e le valutazioni in uscita risultano ben distribuite con una media assoluta che si attesta su 73/100 nell'ITI e su 75/100 nel Liceo. Il numero dei ritirati è di 6 unità degli iscritti (2 al tecnico e 4 al liceo) pari al 4%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vincolo è determinato dalla percentuale di studenti che al primo o secondo anno cambiano indirizzo o istituto soprattutto in ingresso e provenienti da altri istituti. Il fenomeno si verifica specie nel Liceo, ciò determina la necessità di “rifondare” le classi ad ogni anno di corso e di proporre sportelli help specie finalizzati al riallineamento dei curricula scientifico-matematici.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio dipende dai seguenti punti: - le criticità sono sempre "seguite" direttamente dallo psicologo scolastico, dal coordinatore di classe, dal c.d.c. e dal dirigente in prima persona. - I casi di "passaggio ad altra istituzione scolastica è "accompagnata" con frequenti colloqui motivazionali e/o di ri orientamento - La fama "di scuola accogliente" è particolarmente diffusa nell'Indirizzo liceale tanto che le richieste in tutte i livelli di classe sono in genere superiori rispetto alle possibilità di accoglimento delle stesse.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BGIS03200C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 7,7

ITALIA

53,5

49,2

BGIS03200C

74,5

BGPS03201V

76,2

n/a

n/a

n/a

n/a

65,5

n/a

n/a

n/a

BGTF032011

73,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,6

n/a

n/a

n/a

78,7

77,4

Punt. ESCS (*)

62,9

72,4

13,9

61,5

59,1

n/a n/a 54,1

Liceo

76,3

7,3

65,5

11,0

BGPS03201V II A

78,8

9,9

68,0

15,3

BGPS03201V II B

76,5

5,8

69,4

12,4

BGPS03201V II C

78,1

8,6

74,1

21,5

BGPS03201V II D

78,3

7,7

66,1

11,1

BGPS03201V II E

78,3

7,8

62,5

5,5

BGPS03201V II F

68,8

-0,1

54,5

-1,3

70,0

68,5

63,1

55,1

52,7

48,9

Tecnico

73,8

11,6

60,7

13,2

BGTF032011 - II A

72,4

9,2

62,8

14,0

BGTF032011 - II B

77,7

14,4

61,5

13,1

BGTF032011 - II C

78,4

14,6

62,0

11,9

BGTF032011 - II D

74,4

11,7

62,0

13,9

BGTF032011 - II E

80,4

18,9

62,5

15,0

BGTF032011 - II F

70,6

6,8

60,6

11,2

BGTF032011 - II G

66,6

3,6

55,1

6,4


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGPS03201V II A

1

0

4

8

6

0

2

5

2

10

BGPS03201V II B

0

2

9

10

5

1

1

3

5

16

BGPS03201V II C

0

0

8

10

3

0

0

2

4

15

BGPS03201V II D

0

3

3

10

7

0

1

5

8

9

BGPS03201V II E

0

1

8

7

7

3

3

2

6

9

BGPS03201V II F

1

3

20

1

0

1

1

18

5

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BGIS03200C

1,5

6,6

38,0

33,6

20,4

3,6

5,8

25,5

21,9

43,1

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BGTF032011 - II A

0

1

4

5

9

0

0

5

4

10

BGTF032011 - II B

0

1

1

6

15

0

3

4

3

13

BGTF032011 - II C

0

1

2

4

14

0

1

5

5

10

BGTF032011 - II D

0

0

5

5

13

1

2

4

2

13

BGTF032011 - II E

0

0

0

4

14

0

2

2

2

12

BGTF032011 - II F

0

1

4

13

10

1

4

3

8

12

BGTF032011 - II G

1

4

9

6

7

1

6

5

6

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BGIS03200C

0,6

5,0

15,7

27,0

51,6

1,9

11,4

17,7

19,0

50,0

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGIS03200C - Liceo 13,9 86,1 22,1 77,9 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BGIS03200C - Tecnico 19,3 80,7 4,1 95,9 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove Invalsi restituiscono dati positivi nelle prove standardizzate d’italiano e di matematica dell’ITI; in particolare i dati relativi all’a.s.13-14 confermano l’andamento storico di più alti risultati medi in entrambe le materie e soprattutto in matematica. Diversa è l’analisi dei risultati del Liceo rispetto al range di media: i risultati d’italiano sono nel range con solo due classi al di sotto della media. Decisamente al di sopra della media sono i dati in matematica che si dimostrano essere positivi oltre la media non solo nazionale ma anche regionale. Inoltre i risultati nelle classi seconde, ITI e Liceo, dimostrano una disparità da sezione a sezione rovesciata: la disparità è evidente in italiano e inesistente in matematica nell’ITI è opposta nel Liceo: alta disparità da sezione a sezione in matematica, molto bassa in italiano. Si tratta anche in questo caso di una disparità che costituisce un trand “storico” d’istituto relativo ai dati Invalsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono determinati dalla composizione dei consigli di classe e dalla “tipologia” dei docenti storici d’istituto. Non c’è alcun dubbio che la tradizione tecnologico scientifica d’istituto (una scuola storica nella formazione di diverse generazioni di professionisti nel settore chimico e tecnologico) abbia contribuito a dare una forte “spinta” al settore matematico, materia d’indirizzo e “codice unico propedeutico e trasversale a tutti gli indirizzi curriculari, ciò non ha contribuito nel liceo delle scienze applicate (promanazione del liceo tecnologico) alla costituzione di un gruppo di materia nell’area L1 altrettanto coordinata e armonicamente collegiale. Inoltre l’avvicendamento dei docenti di Italiano, specie nel biennio, ha determinato una maggiore variante di diversità tra i curricula d’italiano nell' ITI.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attribuzione del voto di condotta è assegnato, secondo criteri standard deliberati dal collegio dei docenti, su tre aree di osservazione: impegno, interesse e partecipazione, comportamento. Le competenze di cittadinanza costituiscono elemento di valutazione nell’attribuzione sia del voto di condotta sia del voto attribuito alle competenze in alternanza scuola lavoro (per le classi terze, quarte e quinte). Gli studenti sono “abituati” a cimentarsi in molte e diverse attività di cittadinanza attiva sia nei settori della divulgazione scientifica sia nei settori di incontro e diffusione delle attività e delle competenze scolastiche con adulti o studenti anche di altri ordini di scuola. Non sussistono grandi differenze relativamente alle competenze di cittadinanza, poche sono le situazioni di scarsa attenzione e partecipazione al viver "sociale". Diffuse tra gli studenti sono le attività di volontariato associativo come è possibile evincere dalle attestazioni depositate a fascicolo ai fini dell'attribuzione dei crediti formativi, a partire dalle classi terze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene l'istituto venga riconosciuto, anche dal territorio, come un punto di eccellenza per l'efficacia delle azioni di prevenzione ed educazione alla sicurezza e agli stili di vita sani, ancora un punto di debolezza restano la prevenzione e il contrasto al tabagismo, fenomeno che risulta più diffuso purtroppo tra gli studenti maschi del primo biennio. Anche le azioni di contrasto realizzate in questo campo dal comitato degli studenti secondo la modalità del peer to peer si sono dimostrate inefficaci. L'ultima rilevazione svolta dagli stessi studenti sui compagni rivela che in istituto il 30% dei ragazzi fuma e di questi il 70% ha un'età compresa tra i 15 e i 17 anni. Altro punto di debolezza sono i ritardi in prima ora degli studenti specie dell'ultima e penultima classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BGIS03200C BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

64,5 54,0 54,3 50,5


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGIS03200C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

84,2

10,5

5,3

54,2

35,4

10,4

60,0

20,0

20,0

33,3

0,0

66,7

BERGAMO

72,7

16,2

11,0

47,6

26,2

26,2

55,2

24,1

20,7

61,2

22,3

16,5

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BGIS03200C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

73,7

10,5

15,8

50,0

20,8

29,2

60,0

0,0

40,0

33,3

0,0

66,7

BERGAMO

64,9

12,5

22,5

51,0

15,0

34,0

47,8

17,8

34,4

61,5

11,2

27,3

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BGIS03200C BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 198 64,7 108 5.993 68,6 2.740 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 35,3 31,4 33,4 29,6

306 8.733 79.306 491.841


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BGIS03200C - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 187 94,4 91 85,0 5.370 42.527 276.676

91,3 91,0 90,9

1.939 15.752 93.486

72,9 70,7 76,9


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS03200C liceo scientifico

7 8

8 34

9 62

10 52

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

7

4,7

20,0

36,5

30,6

4,1

4,1

- Benchmark* BERGAMO

57

231

511

734

259

146

2,9

11,9

26,4

37,9

13,4

7,5

LOMBARDI A

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BGIS03200C istituto tecnico

7

8

30

52

9 63

10 41

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

1

15,8

27,4

33,2

21,6

1,6

0,5

- Benchmark* BERGAMO LOMBARDI A ITALIA

834

1.257

931

423

57

18

23,7

35,7

26,4

12,0

1,6

0,5

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BGIS03200C 123 48 39,0 127 69 54,3 186 84 - Benchmark* BERGAMO 6.600 3.368 51,0 6.270 3.161 50,4 6.868 2.773 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

45,2 40,4 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BGIS032 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

14,6

14,6

20,8

22,9

27,1

0,0

14,5

30,4

21,7

20,3

13,0

0,0

16,7

23,8

39,3

16,7

3,6

0,0

BERGA MO

14,1

25,6

24,4

23,8

12,1

0,0

14,5

28,4

25,1

19,8

12,2

0,0

13,3

26,4

28,6

23,7

8,0

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

13,4

33,0

6,2

6,2

BERGAM O

6,1

37,3

7,4

LOMBAR DIA

5,7

38,7

ITALIA

6,9

42,3

BGIS0320 0C

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

41,2

7,0

36,8

3,5

23,7

21,7

27,4

5,7

38,1

6,9

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,9

2,9

36,0

2,2

29,5

29,5

19,8

29,5

4,6

42,6

5,5

18,4

28,8

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BGIS03200C 0,0 24,7 75,3 0,0 45,6 54,4 0,0 54,0 46,0 - Benchmark* BERGAMO 1,4 20,5 78,1 2,1 19,6 78,3 1,7 20,6 77,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS03200C - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

32,0 41,6 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS03200C - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

36,0 42,5 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BGIS03200C - Benchmark* BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

25,9 37,8 44,1 48,9

pagina 35

Istituto: BGIS03200C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,6 13,4 16,5 4,1 3,1 9,3 18,3 17,4 13,9

7,1 7,8 13,5

12,2 13,0 8,6

8,0 6,6 7,0

3,9 3,0 2,9

8,8 8,7 14,5

11,8 11,4 7,7

8,3 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

8,2 9,8 15,5

11,5 10,3 7,1

8,0 7,1 7,2

4,8 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,6 7,2 5,6

Istituto: BGIS03200C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,1 4,3 19,4 9,4 21,6 9,4 18,8 17,7 12,7

0,0

8,8 6,8 5,8

Istituto: BGIS03200C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 5,3 21,1 8,8 11,4 7,9 17,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

10,7 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 36

La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli non si rilevano punti di criticitĂ studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria,apprendistato ecc.). Questi dati sono raccolti con propri strumenti di rilevazione a distanza: questionari,database, inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di iscritti all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di studio e' superiore a 40 su 60). Il dato estremamente positivo si legge nell'inserimento nel mondo del lavoro quasi immediato, dopo il conseguimento del diploma di stato e dalla manifestazione di considerazione positiva da parte del territorio e dell'imprenditoria verso i curricola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 30,4 40 Alto grado di presenza 56,5 37,8

Situazione della scuola: BGIS03200C

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36 33,3 Alto grado di presenza 52 37,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS03200C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

77,6

78,1

Si

83,3

79,3

77,7

Si

83,3

82,8

78,2

Si

83,3

77,2

75,6

Si

79,2

73,7

72,2

No

54,2

44,4

50,1

Si

70,8

64,2

64,3

No

16,7

22

23,1

Si

29,2

15,1

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BGIS03200C - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88

72,8

71,4

Si

84

75,4

70,6

Si

84

76,4

70,6

Si

84

73,3

68

Si

84

72,3

67,4

No

52

46,2

49,6

Si

68

70,3

72

No

28

23,1

26

Si

20

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il diplomato in “Chimica,Materiali e Biotecnologie” ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e conciario unitamente a competenze nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e sanitario. Il primo biennio è caratterizzato da una funzione essenzialmente formativa ed orientativa per fornire agli alunni gli strumenti per una scelta consapevole del proprio avvenire.Il secondo biennio ed il quinto anno costituiscono un percorso formativo unitario in tre articolazioni “Chimica Materiali”, “Biotecnologie ambientali” e “Biotecnologie sanitarie”. La scelta dell’articolazione dovrà essere effettuata entro il secondo anno. Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. In particolare, l’opzione Scienze Applicate fornisce agli alunni competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti la cultura scientifico tecnologica con specifico riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni. La padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative è assicurata anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio. Dalle analisi postdiploma il curricolo risponde pienamente alle richieste.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unico punto di debolezza del curricolo è la riduzione nel piano orario del riordino delle ore dedicate ai laboratori con conseguente riduzione di assegnazione dell'organico degli insegnanti tecnico pratici indispensabile riferimento nella organizzazione e pianificazione delle attività in cui gli studenti non siano meri osservatori, ma speciali attori e realizzatori del proprio apprendimento.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,3 Medio - basso grado di 8,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,5 38,7 Alto grado di presenza 43,5 35,2

Situazione della scuola: BGIS03200C

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 12 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,9 Alto grado di presenza 48 36,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BGIS03200C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,7

84,9

83

Si

75

79,3

67,2

Si

79,2

60,8

62,4

Si

95,8

94,8

95,3

Si

62,5

51,7

49,5

Si

87,5

87,5

91,6

Si

45,8

51,3

58,4

Si

45,8

42,2

51,8

No

16,7

11,6

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03200C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

96

87,7

85,3

Si

88

87,7

71,7

Si

80

67,7

65,2

Si

96

94,4

94,6

Si

56

51,8

45,8

Si

88

85,6

89,5

Si

52

50,3

58,9

Si

44

37,9

48,8

No

28

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) in ottemperanza a quanto previsto dal Dlgls 88 art ..il collegio dei docenti si è organizzato dal'a.s. 2011/12 di dipartimenti con l'obiettivo attraverso di essi di : definire e comunicare la vision d'istituto, dare supporto organizzativo al DS; sviluppare nella forma della ricerca azione progettualità didattiche innovative; prevedere forma di collegialità e di supporto alla didattica negli ambiti di maggior interesse per la scuola per il proprio curricolo e per i propri obiettivi strategici. I dipartimenti nell’as. 2014/15 sono stati: Dipartimento n. 1 – Supporto alle classi digitali con il fine di supportare, documentare, monitorare e sviluppare i punti di forza della didattica digitale, poiché il 50% delle classi sono 2.0 Dipartimento n. 2 – Per la didattica della sicurezza, dell’ambiente e della legalità in piena applicazione dei nuovi curricula e in continuità con uno dei punti di forza che costituiscono il know ….d’istituto http://www.nattabg.gov.it/servizio-di-prevenzione-eprotezione/ Dipartimento n. 3 – Per lo sviluppo dei nuovi indirizzi del secondo biennio e quinto anno ITI e LSA Con il fine di sostenere e dare indicazioni ai docenti nel complesso processo di cambiamento anche didattico previsto dal riordino dell’istruzione secondaria di secondo grado

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il grande lavoro dipartimentale restano alcuni punti da rivedere: il mancato coinvolgimento di tutti i docenti nel processo di 1) riflessione sui temi didattici dipartimentali (la resistenza al cambiamento è stato uno dei problemi maggiori affrontati in sede di collegio); di documentazione richiesto dai dipartimenti ai docenti specie nel settore della didattica digitale e della cultura alla sicurezza totale con gli affondi ad una necessaria revisione dei curricula

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BGIS03200C

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 28

Riferimento Nazionale % 25,6

25

22

17,4

70,8

50

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24 28,2

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

20

20,5

15,6

56

51,3

56,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: BGIS03200C

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

20,8

17,2

14,7

41,7

19,8

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 58,5

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

36

20

12,7

32

21,5

19,7

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BGIS03200C

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

20,8

18,5

14,1

16,7

24,6

23,7

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 54,4

Riferimento Nazionale % 62,6

40

20,5

13,8

16

25,1

23,6

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove in ingresso e quelle parallele per livello di classe Ancora un punto di debolezza risulta essere la collegialità della somministrate in settembre (prove in ingresso standard in valutazione per competenze e nell'accertamento delle stesse per matematica e in lingua italiana) e in gennaio (prove orientative prove autentiche. in fisica, biologia e chimica, concepite al fine della autovalutazione e della valutazione dei curricula delle classi seconde), in entrambi gli indirizzi (tecnico e liceale), hanno il fine di monitorare i punti di forza e i punti di debolezza dei curricula in una prospettiva di percorso formativo delle scienze integrate. Viene inoltre somministrato un test multidisciplinare per ciascun ordine di classe, pensato senza alcuna distinzione nei due indirizzi di istruzione d'istituto, per la certificazione delle competenze di sicurezza negli ambiti di studio e di lavoro secondo quanto previsto dalle Linee guida dei nuovi ordinamenti per l'istruzione secondaria di secondo grado. Il Programma di valutazione, proposto e condotto dal dipartimento preposto alla didattica per l'insegnamento integrato delle competenze di sicurezza, mira alle conoscenze, abilità e competenze trasversali a tutte le discipline (dall'area linguistica, anche in inglese, all'area tecnico scientifica a quella storico filosofica).


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Motivazione : i risultati dell'insegnamento/apprendimento, tanto delle prove parallele nazionali e d'istituto tanto degli esiti intermedi e finali vengono discussi e interpretati sia in sede di collegio dei docenti sia in sede di riunione dei gruppi per materie. Una funzione strumentale preposta al“ Monitoraggio e valutazione dei risultati di apprendimento è in organigramma d'istituto dall'a.s 2011-12 con il compito di: Organizzare e favorire le azioni di monitoraggio (prove parallele, prove INVALSI, OCSE-PISA, …); e la presentazione dei risultati di apprendimento (fine primo trimestre, fine anno, azioni di monitoraggio,…); valutazione dei risultati e dei curricola (“archivio diplomati”). Monitorare e valutare il sistema del servizio scolastico nel suo insieme.L’Istituto effettua un monitoraggio costante sulle attività erogate, anche per un impulso alla innovazione e al miglioramento; in particolare, oltre che ad effettuare rilevazioni sistematiche nell’ambito del sistema Qualità dell’Istituto, partecipa a monitoraggi in progetti nazionali e internazionali. Monitorare e certificare i curricula di informazione e formazione sulla sicurezza con lo sviluppo e la messa a punto di uno specifico programma di certificazione delle competenze denominato “Giasone”.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87 61,3 Orario ridotto 8,7 10,4 Orario flessibile 4,3 28,3

Situazione della scuola: BGIS03200C

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: BGIS03200C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84 62,6 Orario ridotto 0 10,8 Orario flessibile 16 26,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BGIS03200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03200C modalità) modalità) modalità) Si 95,8 97,0 96,9 No

54,2

45,7

40,0

No

0,0

1,3

3,0

No

8,3

7,8

8,2

No

0,0

0,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BGIS03200C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03200C modalità) modalità) modalità) Si

100,0

94,4

93,7

No

56,0

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

No

12,0

8,2

8,7

No

0,0

2,1

2,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BGIS03200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03200C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

95,8

96,6

94,4

No

75

84,9

81,7

No

0

1,7

3,7

No

8,3

2,2

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BGIS03200C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BGIS03200C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92

93,8

91,4

No

92

89,7

83,4

No

0

3,1

4,4

No

8

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 50

Il 70% dell'area scolastica è area di laboratorio. La scuola è La scuola ha pienamente realizzato e messo in atto l'obiettivo di dotata di 22 laboratori di cui 11 scientifico tecnologici (3di "scuola aperta" verso la sua utenza e verso il territorio. analisi chimiche, 2di fisica, 1di tecnologie strumentali, 1di Pertanto in questo ambito non si ravvisano punti di debolezza impianti tecnici, 2di microbiologia, 1di biologia, 1dimatematica), 3laboratori multimediali e multifunzionali, 1 laboratorio informatico, 1 laboratorio linguistico, 3palestre, 3laboratori d'eccellenza strumentale (paraboloide solare, Microscopia elettronica e fotografia a raggi infrarossi, ristrutturazione molecolare) tutte le aule sono 2.0 con sistema wifi su fibra ottica e dotazione strumentale multimediale (Kit costituito da: LIM e videoproiettore) il 50% delle classi (32 su 64) sono classi digitali con strumentazione tablet.Ogni spazio laboratoriale ha un responsabile di reparto che ne cura allestimento, acquisti, schede didattiche, analisi dei rischi, problematiche di sicurezza e smaltimento rifiuti. I laboratori sono utilizzati da tutte le classi, sia dell'Istituto tecnico sia del liceo, con una media di 16 ore settimanali. Alcune discipline, chimica, biologia, informatica, arte, inglese, svolgono il 100% dell'orario settimanale in laboratorio.La didattica laboratoriale è il fiore all'occhiello d'istituto che, tra l'altro è partner nelle attività dell'associazione Bergamo scienza anche per EXpo. Molti privati, gruppi industriali, comitati imprenditoriali del territorio curano e garantiscono, con finanziamenti ad hoc, l'aggiornamento strumentale e l'innovazione tecnologica.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’intervento didattico dell’Istituto Natta si caratterizza per una forte attenzione alla formazione della persona e allo sviluppo di competenze; ciò che contraddistingue la nostra proposta formativa è la metodologia della ricerca applicata a tutte le discipline, sia umanistiche che scientifiche, senza trascurare le connotazioni storiche, culturali ed etiche che caratterizzano un approccio moderno a tali contenuti. L’offerta formativa è ampliata da molte attività integrative e iniziative d’interazione con il territorio, che potenziano il conseguimento delle competenze curricolari. In particolare l'istituto ha promosso lo sviluppo di un curricolo delle scienze integrate rivolto sia all'indirizzo Tecnico sia al Liceo partecipando, anche con il riconoscimento di scuola Polo, a molti progetti nazionali per l'accompagnamento alle scuole verso la cultura dell'innovazione negli ambiti della cultura scientifica, della sicurezza, delle nuove prove nazionali d'esame di stato. A tal proposito, tra gli altri, si cita il progetto nazionale "Il Cannocchiale di Galileo". L'esperienza dei laboratori aperti, prassi d'istituto, è un'ulteriore fucina per l'apprendimento collaborativo e laboratoriale. La presenza dell' ITS, realtà d'istituto, è un importante elemento di contaminazione nella ricerca e sperimentazione dei curricula dell'istruzione sia tecnica sia liceale.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questa sezione, sia l'organizzazione di scuola aperta anche al territorio(la scuola funziona per attività curricolari ed extra territoriali dalla 7,30 alle 19, 5 giorni a settimana, dalle 7,30 alle 14,30 al sabato) sia la propensione, nella maggioranza dei docenti, alla sperimentazione, costituiscono elementi facilitatori dell'innovazione, pertanto non si ravvisano elementi di debolezza che debbano indurre modifiche al fare.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS03200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 100 n.d. n.d. 40,6 44,9 n.d. 24,2 28,7 n.d. 44,3 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BGIS03200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 100 n.d. n.d. 54,7 53,1 n.d. 28,4 36,7 n.d. 36 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BGIS03200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 30,1 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32,4 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BGIS03200C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,7 47,3 Azioni costruttive n.d. 25,1 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 39,4 38,4


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BGIS03200C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C %

Riferimento Nazionale %

0

5,1

4,9

4,2

0,31

4,4

3,5

3,4

0

2,9

2,2

2,3

0

2,4

1,7

1,8

0

0,6

0,5

0,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BGIS03200C % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 19,60

21,5

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BGIS03200C BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

BGIS03200C BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 45,7 56,3 72,2 62,3 63,5 64,5 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 80,6 72,8 77,3 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 46,8 48,7 57,2 30,2 35,2 41,3 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 67,1 46,1 53,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è Centro Regionale di promozione della Legalità il numero dei ritardi specie nell'ultimo biennio. (CPL),con il compito, tra gli altri, di avviare e sostenere gli studenti nella conoscenza, condivisione, difesa delle regole del viver comune a scuola e nella comunità civile. A tal fine la scuola attiva in ingresso 3 tipologie d'intervento: A)prima dell'inizio delle lezioni, 1 giornata di accoglienza (con la modalità della caccia al tesoro, si mostrano, in forma ludica, agli studenti del primo anno, luoghi, regole, diritti e doveri, misure di attenzione individuale e di gruppo, comportamenti sicuri e responsabili, attenzione e rispetto per i beni comuni, le regole e i regolamenti d'Istituto). B)Settembre: il coordinatore di classe illustra alle classi prime le regole di disciplina, diritti e doveri degli studenti patto formativo e di corresponsabilità. C)In preparazione delle elezioni delle rappresentanze studentesche vengono promossi incontri di informazione e di formazione all'importanza democratica del voto e della rappresentanza.Dopo le elezioni viene organizzato un più articolato ciclo di lezioni dialogate, a cura del comitato dei genitori, rivolto ai nuovi rappresentanti degli studenti, il fine è quello di rendere i neoeletti competenti rispetto alla nuova funzione civica di rappresentanza di classe e d'istituto. Le giornate di cogestione sono diventate organiche e vengono riconosciute come momento civico di formazione alla cittadinanza e alle competenze organizzative.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

16,7

14,8

22,2

59,5

65,4

63,9

23,8

19,8

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il Gruppo di Lavoro per l’Inclusività si propone i seguenti obiettivi:supportare i Cdc nella stesura dei PDP e/o dei PEI , elaborare modelli per test d’ingresso finalizzati al rilevamento di BES, promuovere interventi di aggiornamento relativi ai Bes, elaborare e redigere il PAI d’Istituto. Nel GLI confluiscono le seguenti figure professionali dell’Istituto: referente studenti Bes ,referente alunni stranieri, referente della promozione della salute, responsabile counseling d’Istituto. La referente BES tra i mesi di luglio e settembre incontra gli studenti BES e i loro genitori, al fine di redigere un PDP che sia il più idoneo possibile alle esigenze di ogni singolo individuo. Sarà cura della stessa promuovere la presa in carico dell’alunno da parte del coordinatore e del Cdc con l’inizio dell’anno scolastico. Presumibilmente entro il mese di Novembre sarà stilato il PDP o il PEI che verrà approvato da tutti gli insegnanti del Consiglio di classe e controfirmato dai genitori. Lungo il corso dell’anno scolastico il documento sarà oggetto di eventuali revisioni per promuovere il successo formativo dello studente. L’istituto è partner nella rete Scuole che promuovono salute La Commissione integrazione alunni stranieri, in capo ad un docente funzione strumentale, ha il compito di progettare tutti gli interventi finalizzati al favorire l’inserimento e l’integrazione degli alunni di cittadinanza-non-italiana nell’Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero limitato di studenti stranieri e la pressoché inesistenza di studenti portatori di handicap non consentono piani di competenza inclusiva diffusa se non per la didattica dedicata ad alunni DSA, questi invece costituiscono il 5% della popolazione d'istituto. Pertanto, pur sussistendo le pratiche inclusive dedicate a tutte le situazioni BES la referente d'istituto ha attivato azioni di formazione e di supporto professionale solo nell'area dei disturbi specifici dell'apprendimento.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 57

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BGPS03201V BGTF032011 Totale Istituto BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 19 30 49 8,4 9,0 6,9

228 360 588 72,7 71,7 63,2


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:BGIS03200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

50

44,4

57,6

No

20,8

18,1

14,7

Si Si No Si

70,8 79,2 4,2 58,3

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

45,8

30,6

18,6

No

29,2

33,2

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03200C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

68

53,8

57

No

20

13,8

13

Si Si No Si

64 76 28 68

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

52

29,7

23,3

No

36

28,7

22,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BGIS03200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

12,5

22,4

37,5

Si

25

14,7

13,5

Si

66,7

58,6

64,5

Si

91,7

87,1

91,7

Si

41,7

36,2

39,7

Si

58,3

65,1

64,4

Si

91,7

90,1

91

No

25

11,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03200C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

40

33,8

38

Si

24

9,7

10,6

Si

48

50,8

49,3

Si

80

86,7

81,8

Si

52

35,9

40,3

Si

72

67,2

64,3

Si

88

85,6

87,2

Si

24

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

I risultati, documentati, analizzati, comunicati periodicamente al C.D.D. da una F.S. preposta, rimangono a disposizione dei docenti come strumento di miglioramento delle attività didattiche, della loro efficacia e delle relative metodologie. Le difficoltà riguardano le classi del primo biennio con una percentuale poco più alta nell’ITIS; le maggiori carenze sono in matematica, informatica, chimica nel tecnico, matematica e inglese nel liceo. Gli interventi curricolari ed extracurricolari intrapresi sono: corsi di riallineamento per classi aperte; Sportelli “Help” attivi tutto l’anno, una forma di “assistenza didattica personalizzata” rivolta agli alunni che richiedono chiarimenti su argomenti specifici; “Pausa didattica”, questa in particolare favorisce l’azione di recupero per sottogruppi anche con la viva collaborazione dei pari secondo il metodo del tutoring. Anche le attività di promozione, sviluppo, potenziamento delle competenze curriculari e/o culturali di più ampio respiro sono molteplici sia per ambiti sia per metodologia. Particolare riconoscimento e valorizzazione anche territoriale hanno le attività di ricerca nei cosiddetti laboratori di eccellenza d’Istituto: microscopia elettronica, ristrutturazione molecolare, comunicazione scientifica, laboratorio solare. Non ultime sono poi le attività di potenziamento delle competenze linguistiche e gli specifici “allenamenti formativi” destinati alla partecipazione a gare e competizioni nazionali e internazionali.

pagina 60

Ciò che l'Istituto non ha ancora predisposto è una modalità documentata, monitorata e valutata di ciascuna modalità organizzativa di recupero messa in atto e dell'efficacia qualitativa di ciascuna. Altro elemento di debolezza è la mancata esperienza di azioni didattiche rivolte agli studenti con disabilità (esiste un solo caso ed è il primo nell'ultimo decennio). Invece molto avanzate sono le azioni inclusive rivolte a studenti DSA.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 62

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BGIS03200C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

28,6

29,9

40,4

No

21,4

18,6

20,5

Si

97,6

98

98,5

Si

66,7

69,8

65,9

Si

45,2

43

41,5

Si

50

39,8

32,3

Si

31

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di continuità ed organiche d'Istituto costituiscono uno L'utenza d'Istituto proviene dall'intera provincia di Bergamo e specifico progetto denominato: LaborAperto viciniori; ciò rende impossibili più capillari incontri e modalità Progetto attivato da più di un decennio nell’Istituto, consiste di continuità didattica con il primo ciclo d'istruzione. nell’erogazione di mirate esperienze di laboratorio di chimica, biologia, microscopia, fisica rivolte ad alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Le attività proposte sono studiate in modo da avere una forte connotazione coinvolgente e motivante per gli utenti che diventano protagonisti nel laboratorio senza dimenticarne le implicazioni sperimentali imperniate al rigore scientifico. Gli studenti dell’Istituto vi aderiscono con il ruolo di tutor/senior. Le esperienze di laboraperto costituiscono un'ottima modalità di incontro tra le esigenze orientative dei docenti delle scuole secondarie di primo grado e le attività di apertura al territorio, focus dell'Istituto Natta. Inoltre le valutazioni in uscita danno adeguate informazioni utili alla formazione delle classi secondo criteri di "omogeneità nella eterogeneità".


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 64

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BGIS03200C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BGIS03200C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

49,7

48,3

Si

81

72,4

61,2

Si

47,6

45,1

41,4

Si

95,2

95,3

96,3

Si

35,7

34,9

28,4

Si

52,4

49,4

56

Si

83,3

83,1

82,4

Si

33,3

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

L’informazione costituisce un indispensabile servizio agli studenti e alle famiglie. Le attività di orientamento si svolgono anche attraverso la preparazione e la diffusione di materiale documentario - depliant, lettere alle scuole medie, CD ROM dal titolo “Vivi il Natta” liberamente distribuito su richiesta, sito della scuola ecc. - nonché tramite visite organizzate al nostro Istituto e interventi di nostri docenti presso le scuole medie. Nei mesi di dicembre – gennaio si svolgono le giornate di Scuola Aperta-Open day: in tali occasioni si apre al pubblico l’Istituto, con visite guidate alle strutture ed attrezzature, si fornisce un’occasione ormai consolidata per far conoscere le nostre proposte a studenti e genitori, che numerosi fruiscono dell’iniziativa. Alle famiglie o a gruppi di studenti interessati è offerta la possibilità di visitare la scuola durante tutto l’anno previo accordo con la dirigenza. Vengono presentate ai visitatori anche delle brevi esperienze di laboratorio, da parte di alcuni docenti con gruppi di studenti. Un ruolo di informazione – orientamento è svolto infine dai progetti LaborAperto, dalle attività di “Ministage” organizzati presso l’Istituto si tratta di stage individuali per alunni delle terze medie al fine di far capire la metodologia didattica laboratoriale che contraddistingue il nostro istituto. Collaborazione con lo “Spazio Informagiovani” del Comune di Bergamo cui l’Istituto partecipa per l’area scientifico-tecnologica.

pagina 65

Le attività di orientamento sia in entrate che in uscita sono un punto di forza dell'Istituto e i piani di miglioramento messi in atto in questi ultimi anni hanno portato ad un costante e pianificato sistema di monitoraggio di risultato. si possono invece migliorare i piani di orientamento in uscita finalizzati alla conoscenza dell'istruzione Tecnica Superiore che costituisce parte integrate dell'offerta di continuità dell'Istituto


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 66

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 67

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 68

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti fissa nel POF la mission e le priorità: Il processo di definizione delle priorità d'istituto non coinvolge preparare ed istruire per il mondo del lavoro e/o ad un percorso pienamente tutte le componenti scolastiche e da queste le universitario; fornire strumenti per affrontare le complesse "grandi escluse" sono gli studenti ed il personale ATA problematiche del futuro con un atteggiamento critico, ma anche aperto e solidale; garantire una attività ordinaria di qualità, sulla quale costruire percorsi progettuali che valorizzano e stimolano gli studenti all’attivazione di diverse potenzialità; le attività di laboratorio e la didattica laboratoriale sono valorizzate in tutte le caratteristiche con la messa a disposizione per tutti gli studenti di strutture, strumenti e risorse anche attingendo alle numerose disponibilità che il territorio bergamasco offre; in cui la sicurezza negli ambienti, nei laboratori e nelle attività non è solo un pur doveroso adeguarsi a norme e regolamenti, ma viene vissuta come un’opportunità di crescita umana e di sensibilità sociale; in cui la ricca attività progettuale è al servizio della qualità dell’Offerta Formativa; in cui vi sia attenzione alle persone in difficoltà, con percorsi efficaci di recupero e di valorizzazione del potenziale inespresso, in grado di creare motivazione e curiosità negli studenti; in cui le diversità sono viste come valore aggiunto e non occasione di scontro e divisione;aperto al territorio, capace di svilupparne le potenzialità e che si pone come un punto di riferimento sempre attento e competente in campo culturale e scientifico.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

L'istituto nella definizione degli obiettivi pluriennali, nella scelta delle priorità per la realizzazione del POF e delle attività da attuare, tiene conto delle potenzialità, delle professionalità, delle risorse strumentali, finanziarie e umane dell’Istituto. La modalità di definizione delle priorità è quella delle riunioni del gruppo di staff e del sistema qualità che hanno di solito una cadenza semestrale. Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è svolto dalla commissione qualità d'istituto attraverso i seguenti strumenti:1) questionari, intermedio e finale, relativi sia ai dati quantitativi sia al livello e ai dati di percezione dei risultati raggiunti. I questionari vengono somministrati sia agli attori sia ai fruitori delle azioni progettuali e curriculari; 2)audit agli attori e referenti dei settori strategici e funzionali d'istituto (Funzioni strumentali, referenti di progetto, responsabili di dipartimento, responsabili di laboratorio,..) ? I risultati vengono resi noti e pubblici con i seguenti strumenti: sito istituzionale, report e informazioni diffuse al collegio anche tramite mail, cartelle digitali sul server d'istituto, informazione pubblica al consiglio d'istituto.

pagina 69

La modalità di diffusione a tutto il collegio di competenze decisionali diffuse. Pertanto la capacità e la possibilità d'indirizzo nelle scelte strategiche d'istituto restano ancora in capo al dirigente scolastico e al suo staff. Scarsa è la partecipazione competente delle altre forze esistenti, ad esempio il personale ATA o gli studenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,9 17,1 Tra 500 e 700 € 22 35,1 Tra 700 e 1000 € 48,8 33,6 Più di 1000 € 24,4 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 70

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BGIS03200C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C %

Riferimento Nazionale %

85,19

77,2

75,4

72,8

14,81

23,3

24,7

27,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 71

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BGIS03200C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 121,90

84,73

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 72

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BGIS03200C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 102,44

84,85

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 73

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS03200C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C %

17,97

24,54

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 74

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BGIS03200C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 45,24

31,72

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 75

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C Collegio dei docenti Si 85,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 21,4 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 33,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,4 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,5 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C No 61,9 59,3 Si 81 74,4 No 0 0,3 No 19 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

14,3

12,5

11,4

Si

11,9

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C Collegio dei docenti Si 40,5 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 2,4 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,9 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,4 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente Si 14,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 35,7 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C Collegio dei docenti No 50 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 26,2 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,2 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,2 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 76

Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C Collegio dei docenti Si 90,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 19 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C Collegio dei docenti No 54,8 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 57,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,2 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C Collegio dei docenti No 2,4 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 71,4 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 83,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 16,7 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,1 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C Collegio dei docenti No 33,3 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,8 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 19 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 77

Istituto:BGIS03200C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C Collegio dei docenti Si 76,2 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,5 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,4 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 12,5 9,5


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 78

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BGIS03200C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

24,3

24,8

29

22,54

13,8

12,8

8,3

n.a.

30,8

33,4

30,5

n.a.

40,3

34,7

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:BGIS03200C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BGIS03200C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

20,82

21,9

23,6

23,8

3,01

9,6

7,6

5,7

21,37

41,1

38,6

38,5

54,79

29,4

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e delle aree di attività è definita dal funzionigramma d'Istituto. Particolare attenzione è stata data alla definizione dei compiti assegnati ai coordinatori di classe, alle Funzioni strumentali e ai referenti dei laboratori. Gli obiettivi assegnati ai dipartimenti sono definiti in sede collegiale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La funzionale assegnazione dei compiti e delle area di attività tra il personale ATA costituisce un punto di fragilità a causa delle dimensioni d'istituto e dei tempi di svolgimento delle attività d'istituto (dalle ore 7,30 alle ore 19,00) che rendono difficile l'ottimale utilizzo del personale, in genere organizzato su tre turni giornalieri di cui 1 a "scavalco".

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BGIS03200C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 24

16,27

17,14

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 79

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BGIS03200C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 4561,29

13966,8

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 80

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BGIS03200C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 76,77

203,97

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 81

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BGIS03200C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 72,20

31,76

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 82

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BGIS03200C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS03200C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

4,9

9,5

0

7,1

5,2

9,5

0

9,5

7,3

14,5

0

26,2

31,4

31,5

0

42,9

43,3

37,9

0

31

35,5

21,8

0

11,9

19,8

16,6

0

33,3

23,8

17,6

0

11,9

9,9

9,2

1

42,9

41,3

35,6

2 0

21,4 21,4

20,6 32,6

20,6 37,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 83

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BGIS03200C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 3,00

5

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 84

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BGIS03200C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 80,61

31,8

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 85

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BGIS03200C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BGIS03200C Bergamo Scienza per il coinvolgimento, in sinergia con il territorio, di un alto numero di studenti (400 su 1600) e per la realizzazione e l'applicazione delle metodologie di insegnamento e apprendimento nell'ambito delle scienze integrate. L'Alternanza scuola lavoro - per la valorizzazione del percorso e dei curricula tecnico scientifici nell'ambito dei sistemi lavorativi aziendali esistenti sul territorio. Inoltre studenti e docenti possono verificare il livello delle competenze acquisite Le Learning week per l'ampliamento dell'offerta didattica attraverso la realizzazione di percorsi formativi anche orientativi in sinergia con le piu' alte competenze del lavoro della cultura dell'informazione esistenti sul territorio.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 86

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19 27,3 Basso coinvolgimento 21,4 16 Alto coinvolgimento 59,5 56,7

Situazione della scuola: BGIS03200C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I Pilastri dell'Offerta Formativa sono sostenuti da molteplici progetti molti finanziati dal FIS, alcuni altri realizzati grazie a finanziamenti ad hoc (MIUR, Regione, Fondazioni e Associazioni a sostegno della scuola, es. Fondazione Cariplo, Confindustria). I progetti per l'a.s. 2014/15 sono stati n. 40 con un budget medio di 1.0000,00 euro, con l'eccezione di n. 4 progetti su finanziamento ad hoc il cui budget complessivo per la gestione, la realizzazione dello stesso, anche in rete, acquisti materiali, etc... ha avuto investimenti medi di 25.000,00 euro. Le aree progettuali afferiscono in genere a tre macro aree: potenziamento delle abilitĂ e dell'innovazione tecnologico strumentale, potenziamento delle competenze scuola lavoro; sicurezza e cultura della prevenzione a scuola e sui posti di lavoro, didattica digitale, didattica delle scienze integrate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano in questa sezione punti di debolezza sebbene resti auspicabile trovare una modalitĂ (al momento difficile da pianificare) per ridurre le spese di ciascun progetto, investite nelle spese di personale, affinchĂŠ possa raggiungersi una distribuzione maggiore in percentuale riservata all'area acquisti anche strumentali e funzionali ai progetti.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 87

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità , anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente nel personale docente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 88

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BGIS03200C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 8

2,6

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 89

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BGIS03200C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BGIS03200C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

7,1 9,5

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

14,3

17,2

17,3

1

9,5

7

7

1

28,6

30,2

26,3

1

35,7

48

39

1

9,5

10,8

12,5

0

2,4

2,6

1,2

1 1

4,8 9,5

1,7 13,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 90

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BGIS03200C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 27,74

18,5

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 91

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BGIS03200C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 302,38

72,7

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 92

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BGIS03200C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 4,88

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ambiti di formazione sono di anno in anno definiti e formalizzati secondo due modalità: i referenti di settore raccolgono i bisogni formativi dei docenti e degli assistenti tecnici; la Commissione Qualità d’Istituto, tramite un questionario (di soddisfazione dell’utente) raccoglie le esigenze del personale della scuola. Gli ambiti della formazione sostenuti e promossi nell’ultimo biennio hanno riguardato in particolare tre macroaree: le tecnologie didattiche, con particolare attenzione ai compiti e alle responsabilità del coordinatore classi digitali 2.0 ; l’aggiornamento nell’uso delle dotazioni strumentali di laboratorio di nuova acquisizione; Metodologia CLIL. Tali scelte sono il frutto della definizione delle priorità dell’Offerta formativa della scuola in una visione della mission pluriennale d’istituto. Il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia della formazione sono gestiti dal Sistema Qualità della scuola. La documentazione, conservata agli atti, costituisce un indicatore per la programmazione delle azioni formative nei successivi anni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella formazione si procede per priorità poiché le risorse disponibili non sono sufficienti a "coprire" i bisogni formativi avanzati dai Dipartimenti e dai singoli docenti. Nell'ultimo biennio molte risorse sono state investite prioritariamente nella formazione del personale e degli studenti nei settori delle competenze tecnologiche, anche digitali, e strumentali.Da potenziare è la raccolta efficace delle indicazioni circa la ricaduta effettiva della formazione sui processi e i risultati curricolari d'Istituto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto raccoglie nei fascicoli del personale tutta la documentazione relativa ai curricula in formato europeo, certificazioni informatiche, linguistiche, formative sulla sicurezza secondo gli obblighi del DLgs. 81, aggiornamento e formazione in servizio. Le funzioni di sistema sono assegnate, seconda la valutazione dei titoli agli atti d’Istituto; in particolare per il reperimento delle figure relativamente alle funzioni di coordinamento, gestione progettuale, valorizzazione e valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il turnover non è elevato;ciò rende necessario assegnare compiti e funzioni strategiche prioritariamente al personale di "lungo corso" d'Istituto con il vincolo delle plurime "assegnazioni di funzioni qualificanti" allo stesso lavoratore. D'altra parte ciò dipende da competenza/disponibilità ad assumere gli incarichi da parte dei docenti.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 93

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS03200C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS03200C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

54,8

40,4

46,3

Si

23,8

20,9

27,3

Si

26,2

21,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

85,7 92,9 76,2 78,6 33,3 35,7 31 88,1

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 94

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,8 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,1 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 95

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BGIS03200C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BGIS03200C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

4,7

3,5

6,6

9

2

2,7

4,4

9

1,9

2,2

2,9

14 18 14 27 15 14 18 5

6,3 10,8 5,9 7,4 3,1 3,2 1,8 6,9

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di ricerca, di lavoro e di progetto della scuola sono tutte afferenti ai dipartimenti, che per l’anno scolastico hanno riguardato le seguenti macroaree: Supporto alle classi digitali; Per la didattica delle sicurezza, dell’ambiente e della legalità Per lo sviluppo dei nuovi indirizzi del secondo biennio ITI e LSA. La documentazione prodotta resta archiviata agli atti nelle seguenti forme: verbalizzazione delle riunioni, materiali prodotti e messi a disposizione dei gruppi per materia, pubblicazione sul sito d’Istituto nelle sezioni dedicate ai dipartimenti e/o alle aree di progetto, archiviazione in una sezione del server didattico. I materiali sono in genere fruibili dall’utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivsione dovrebbe avere maggiori e più approfondite forme di diffusione. Il lavoro nei dipartimenti e nelle aree di progetto non riesce sempre a permeare tutti i docenti. Esiste qualche forma di “resistenza” al nuovo che dipende da fattori diversi: abitudine a non utilizzare materiali e documentazione prodotta e messa a disposizione dalle commissioni e dai gruppi di lavoro e di sperimentazione; tendenza a "replicare" il proprio "metodo" e i propri materiali senza tenere conto dei punti di debolezza e delle possibili "contaminazioni" positive;...


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 97

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 9,5 Media partecipazione (3-4 31 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 98

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,9 31,6 10,5

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 99

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,5 22,7 Bassa apertura 15,8 12 Media apertura 23,7 17,7 Alta apertura 50 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 100

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BGIS03200C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS03200C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2

71,4 61,9

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

28,6

20,9

19,2

0 0 2

9,5 7,1 47,6

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 101

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BGIS03200C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS03200C per motivo) per motivo) 1

21,4

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

40,5

43,3

23,7

4

85,7

78,5

73,6

0

14,3

8,7

10,5

1

35,7

30,8

27,8


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 102

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BGIS03200C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BGIS03200C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

31 38,1

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

76,2

64

45,5

0

35,7

29,1

25,8

1

21,4

11,9

12,4

1

16,7

24,4

20,5

1

28,6

25,6

22,5

0

40,5

23

14,3

1 0

23,8 19

27,9 11,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 103

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,8 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,9 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 28,6 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,9 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 11,9 9,6 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 104

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BGIS03200C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C Si 64,3 43,3 Si 61,9 61,9 Si 11,9 15,1 Si 52,4 41 Si 59,5 64 No 21,4 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

66,7

61,6

56,9

Si

71,4

59

60

Si

42,9

42,7

42,7

Si No

66,7 11,9

53,8 18,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 105

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BGIS03200C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BGIS03200C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

76,2

77,6

79,1


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 106

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BGIS03200C BERGAMO LOMBARDIA ITALIA

NO 6,0 8,0 10,0

X 93,0 91,0 89,0


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 107

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 9,5 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,5 9 Numero di convenzioni 11,9 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 21,4 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,6 41

Situazione della scuola: BGIS03200C %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BGIS03200C % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 13,54

23,8

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto intraprende tutte le azioni di progetto in rete sia con In questo settore non si ravvisano punti di debolezza altre istituzioni scolastiche, anche di primo grado, sia con molti costituendo invece il vero "fiore all'occhiello", già parte della enti di ricerca (sono attive reti per la diffusione della cultura tradizione d'Istituto. scientifica con IFOM, Istituto Mario Negri, Cliniche Humanitas Gavazzeni,…),anche universitari, (Università degli Studi di Bergamo,Politecnico...), enti museali (museo storico, Orto Botanico, Museo della Scienza, …), associazioni, enti locali, aziende medie e piccole dei settori d’interesse, soggetti del terzo settore attive nella cooperazione, protezione ambientale, cittadinanza attiva ... In questo momento la scuola è attiva in:28 reti, alcune di dimensioni nazionale o regionale (in 20 l’istituto è capofila); 3 ATS, capofila in 2; 1 Polo Tecnico Professionale di dimensione regionale in cui è l’Istituto di riferimento; 1 ITS, in cui è Istituto di riferimento. È Centro Regionale di Promozione della legalità. Le collaborazioni sono funzionali al miglioramento dell’Offerta Formativa, allo sviluppo, approfondimento dei curricula, al monitoraggio e valutazione di sistema. Le azioni di alternanza e stage costituiscono uno dei punti di forza del POF. Sono coinvolti tutti gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo tecnico e circa il 50% degli studenti delle classi terze e quarte del liceo. Il progetto attribuisce una rilevanza particolare alla presenza dell’allievo “in azienda”, in quanto si conferisce specifica importanza all’apprendimento “in situazione”.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 108

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BGIS03200C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BGIS03200C % 7,52

10,3

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 109

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BGIS03200C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,9 44,6 Medio - basso livello di 52,8 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 110

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BGIS03200C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BGIS03200C 128,95

99,5

88,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 111

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 12,2 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,2 65,5 Alto coinvolgimento 14,6 15,2

Situazione della scuola: BGIS03200C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comitato dei genitori è molto attivo e collaborativo. I genitori negli anni hanno partecipato alla pianificazione e alla piena realizzazione, non solo della documentazione e dei regolamenti d'Istituto, ma anche ad una serie di progetti strategici. Fra tutti, per dimensioni e portata dâ&#x20AC;&#x2122;innovativitĂ , si riportano: il progetto digitale per la realizzazione del wifi su tutte le sedi dell'istituto e la diffusione della cultura digitale tra docenti, genitori e studenti; il piano di organizzazione di interventi di formazione rivolto ai docenti sui temi dellâ&#x20AC;&#x2122;inclusione e delle metodologie 2.0, e rivolto agli studenti la formazione sui temi della rappresentanza democratica e della cittadinanza attiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, eccezion fatta per la rappresentanza d'Istituto e per le figure di riferimento nell'ambito del piano digitale, sono in genere presenti e attive nella vita della scuola durante il primo biennio; scarsamente coinvolte e fattive nelle scelte strategiche e progettuali nel corso del successivo triennio.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 112

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, sebbene la parte attiva sia costituita pressoché dal solo Comitato genitori.


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

pagina 113

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) 1) miglioramento del processo Riduzione significativa del e dei risultati dì apprendimento numero delle sospensioni di degli allievi giudizio dall'attuale 26% nell'arco del triennio. 2) miglioramento dei risultati Riduzione del n. di studenti standardizzati d'istituto nei con 3 sospensioni di giudizio curricula delle discipline nelle classi terze dell'indirizzo d'indirizzo tecnico

ridurre la variabilità dei risultati d'italiano delle prove Invalsi fra le classi seconde dell'indirizzo Tecnico ridurre la variabilità dei risultati di matematica delle prove Invalsi fra le classi seconde del Liceo delle scienze applicate

ridurre la variabilità relativa ai risultati sotto media

Sviluppo delle competenze sociali degli studenti

riduzione drastica del numero di ritardi in ingresso e delle richieste di uscita anticipata riduzione delle note disciplinari per classe e per studente

migliorare il rispetto delle regole d'istituto

Risultati a distanza

sviluppare i dati di successo universitari nel settore biotecnologico e chimico sviluppare l'interesse e l'accesso all'istruzione tecnica superiore

ridurre la variabilità relativa ai risultati sotto media

Migliorare i dati d'istituto con un'ulteriore riduzione degli studenti universitari con meno del 50% CFU tra il primo e il secondo anno accademico. aumentare la percentuale d'iscrizioni all'ITS sulle biotecnologie attraverso percorsi formativi e orientativi più efficaci

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state definite sulla base della seguente motivazione: i risultati scolastici insieme alle prove standard e ai risultati a distanza sono ottimi sistemi di controllo della mission d'istituto e d'individuazione dei punti di forza e di debolezza dell'offerta d'istruzione. Vista la fama d'istituto e l'elevata attesa del mondo aziendale, specie indirizzata al curricolo e al livello delle competenze raggiunte dagli studenti dell'indirizzo tecnico, l'aver "sotto controllo" i risultati raggiunti nel corso di un triennio costituisce una significativa scelta strategica per la scuola, specie "nell'accompagnamento" al successo lavorativo della propria utenza.

Obiettivi di processo


SNV - Scuola: BGIS03200C prodotto il :27/09/2015 18:57:50

AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 114

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condurre azioni di formazione rivolte ai coordinatori di classe per realizzare azioni di tutoraggio mirate al controllo del "successo formativo". Migliorare le azioni di orientamento e riorientamento d'istituto con ampliamento degli sportelli Help giĂ attivi. Migliorare le azioni a supporto del metodo di studio con la diffusione capillare degli interventi di counseling e del progetto "Navigando s'impara".

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Migliorare le caratteristiche degli sportelli Help per una maggiore individualizzazione e responsabilizzazione degli apprendimenti. Estendere l'efficacia dei progetti destinati al miglioramento del metodo di studio.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Agire strategicamente sul gruppo di staff per una maggiore diffusione della cultura della leadership diffusa. Diffondere metodologie didattiche inclusive per migliorare i processi di insegnamento individualizzato.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le prioritĂ riguardano quelle che si reputano scelte strategiche ai fini di un miglioramento dei curricula soprattutto nella direzione della riduzione degli "insuccessi" scolastici generalmente diffusi nell'area delle materie scientifico-tecnologiche.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook