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Rapporto Autovalutazione Scuola VIA ROSSINI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTIC81900B ISTITUTO COMPRENSIVO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

MTIC81900B MTEE81901D VA VB VC VD

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC81900B 0.0 0.8 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC81900B 1.3 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC81900B 0.0 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni stranieri costituisce una ricchezza per le opportunità di confronto e di apertura alle “diverse” identità culturali. La scuola, in collaborazione con la cooperativa ANTHOS, avvalendosi del supporto di un mediatore culturale, ha partecipato a un progetto finanziato dall'Ente Locale, organizzando, in orario curriculare, interventi di alfabetizzazione e inclusione a cui hanno partecipato anche alunni italiani. L’Amministrazione Comunale ha organizzato sul territorio attività di inclusione sociale a favore delle famiglie di immigrati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni appartengono a un contesto socio-economico medio basso. Il 50% dei genitori è in possesso della licenza di scuola superiore di primo grado; il 31% possiede un diploma di scuola superiore e solo il 5% è laureato. Dal punto di vista economico, la maggior parte dei genitori svolge mansioni di operaio e bracciante agricolo; il 14% lavora in proprio (coltivatori diretti, artigiani e commercianti), solo il 4% svolge attività di libero professionista o dipendente. Inoltre, negli ultimi tempi, a Scanzano Jonico, come del resto su tutto il territorio nazionale, si è registrata una crisi economicooccupazionale; infatti, il tasso di disoccupazione di entrambi i genitori è del 10% circa. Si rileva una percentuale di circa il 7% di casi di svantaggio sociale che si traduce in difficoltà di apprendimento e scarsa partecipazione alle attività scolastiche. Si rileva una percentuale di circa il 9% di alunni stranieri con problemi di alfabetizzazione nella lingua italiana e di inclusione nel territorio. La maggior parte degli alunni vive nelle campagne limitrofe al centro urbano. Il Comune di Scanzano, per motivi economici, non riesce a garantire un servizio di trasporto efficiente, tanto da compromettere, a volte, la partecipazione di alcuni alunni alle attività extracurriculari che si svolgono per lo più in orario pomeridiano.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il clima mite e la fertilità del terreno hanno sviluppato ed incentivato variegate attività agricole, tra cui la coltivazione di ortaggi, agrumi, frutta e, in particolare, la rinomata varietà di “fragola candonga”. Scanzano Jonico è un centro balneare, meta di numerosi turisti; pertanto offre opportunità lavorative stagionali, soprattutto per i giovani. Sul territorio sono presenti diverse istituzione e agenzie formative con cui la scuola ha attivato protocolli d’intesa e una proficua collaborazione (Servizi sociali del Comune, ASM, SERT e Consultorio Familiare di Policoro, parrocchia, associazioni di volontariato tra cui AVIS, AIDO, CARITAS, Emergenza Radio, Libera, Exodus, Lega Ambiente,CEA, WWF, Centro Sociale Anziani e Unitre). L’Ente Locale è in grado di assicurare la buona manutenzione e la messa in sicurezza dei diversi plessi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Scanzano Jonico si caratterizza per una forte frammentazione geografica e diversità degli ambienti fisici e socio-culturali. Una percentuale elevata della popolazione scolastica proviene, quindi, dalle campagne limitrofe. L’economia, basata principalmente sull’agricoltura e sull’allevamento, in quest’ultimi anni ha risentito della crisi occupazionale che ha determinato un contenimento delle capacità reddituali delle famiglie e l’accrescere di un disagio economico sempre più diffuso. Inoltre, si registra, nei diversi settori lavorativi, un tasso di disoccupazione pari al 10%, rispetto al tasso generale della Basilicata (14,7%). Nel territorio si registra una scarsa presenza di luoghi di aggregazione giovanile e la mancanza di servizi culturali (biblioteca, cinema, teatro). L'Ente Comunale non è in grado di assicurare risorse economiche a favore della scuola (spese di funzionamento, contributo mensa per gli alunni).


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

39,3

24,7

23,4

42,9

48,3

55,3

17,9

27

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 82,0 Totale adeguamento 25,0 18,0

Situazione della scuola: MTIC81900B

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono in buono stato di manutenzione. La scuola dell’infanzia di Via Carlo Levi, di recente costruzione, risponde a tutti i requisiti previsti dalle norme di sicurezza. Il plesso di Via Tratturo del Re è dotato di n.1 ascensore per gli alunni diversamente abili. I plessi della scuola secondaria di primo grado e della scuola primaria sono dotati di n.3 laboratori multimediali, anche se il numero delle postazioni risulta insufficiente. La scuola è dotata di diversi pc portatili, di notebook, di n.1 videoproiettore, n.1 macchina fotografica digitale,n.1 impianto stereo,n.3TV con video registratore e lettore cd.Nella sede centrale è ubicata una biblioteca con servizio di prestito,anche se il numero di volumi risulta medio basso.La connessione wi-fi interna è sufficiente a coprire i fabbisogni di rete.Risorse economiche assegnate(e.f.2014:MIUR €71.710(di cui€ 10.408,94 per il funzionamento amministrativo e didattico;€ 59.129,06 per esternalizzazione servizi ausiliari;€ 2172,00 per compenso ai revisori dei conti;MIUR–Piano del decoro della scuola € 31.017-MIUR € 2.504,63(interventi mirati alla riduzione e alla prevenzione della dispersione scolastico–art.7 del D.L. n.104); MIUR € 3.740.31(Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio contro l’emarginazione scolastica);MIUR- FIS €31.050,16-Regione € 4.500 (contributo per intervento di qualificazione dell’offerta formativa scolastica a.s.2014/2015.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal 2008, in seguito all’Ordinanza Comunale di chiusura e inagibilità del plesso di Via dell’Aia della scuola primaria,n. 8 classi a tempo pieno sono ubicate presso l’edificio della scuola secondaria di primo grado di Via Tratturo del Re e n.8 classi a tempo normale sono state sistemate presso un’ala dell’edificio municipale di Scanzano, sito in Piazza dei Centomila. Nel plesso di piazza dei Centomila non c’è una palestra dove gli alunni possano svolgere attività motoria né altri spazi da poter adibire come laboratori didattici. Inoltre, nello stesso plesso non sono presenti opere per il superamento delle barriere architettoniche. Nella sede di Via Tratturo del Re, in seguito all’allocazione di alcune classi della scuola primaria, sono venuti a mancare spazi da poter utilizzare come aula magna, teatro e laboratori didattici. Esiste una sola palestra che viene usata sia dagli alunni della scuola secondaria di primo grado che dagli alunni della scuola primaria, non soddisfacendo a pieno i bisogni dell’utenza. Per alcuni plessi mancano le certificazioni previste dalle norme in materia di sicurezza, in quanto non ancora rilasciate dall’Ente Comunale. Solo il 26% delle aule è dotato di LIM. La scuola non usufruisce di alcun contributo economico né da parte dell’Ente Locale né da privati.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTIC81900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTIC81900B 73 93,6 5 6,4 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTIC81900B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MTIC81900B

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

11

15,1

23

31,5

39

53,4

100,0

- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

37

1,3

389

13,8

1.050

37,2

1.346

47,7

100,0

127

1,6

1.073

13,1

3.099

38,0

3.861

47,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: MTIC81900B prodotto il :30/07/2015 09:09:56 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTIC81900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC81900B 0,0 100,0 100,0

Istituto:MTIC81900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC81900B 18,8 81,3 100,1

Istituto:MTIC81900B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC81900B 77,8 22,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

MTIC81900B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

Istituto:MTIC81900B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,0 12 20,0 15 25,0 403 1.100 80.068

16,2 15,2 21,1

732 2.283 99.999

29,4 31,6 26,3

514 1.387 99.999

20,6 19,2 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

50,0

844 2.465 99.999

33,9 34,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

MATERA BASILICA TA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

29

60,4

1

2,1

18

37,5

-

0,0

-

0,0

98

68,5

1

0,7

44

30,8

-

0,0

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,6 6,7 50 36,7 0 0 46,4 56,7 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 21,1 53,6 51,1 3,6 10 21,4 17,8

Situazione della scuola: MTIC81900B

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 93% del personale docente in servizio presso questa scuola è a tempo indeterminato. Il 18% dei docenti della scuola primaria è in possesso di una laurea. Il 90% dei docenti è stabilizzato nella scuola. Le competenze informatiche dei docenti sono così distribuite: di base: 86%; buone 13%; n.1 docente è in possesso di competenze informatiche d’eccellenza ed opera come referente della multimedialità, occupandosi di costruzione e gestione sito web, gestione programma registro elettronico e pagella on line, implementazione e cura dei laboratori informatici. Tutti i docenti sono in grado di gestire il programma per il funzionamento del registro on line. Il 100% del personale della scuola è in possesso della formazione di base prevista dalle vigenti disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. n.5 docenti hanno partecipato al corso di formazione e al progetto di ricerca-azione, in rete con altre scuole, “Misure di accompagnamento alle nuove indicazioni nazionali”. n.2 insegnanti hanno seguito un corso biennale di formazione sulla compilazione dell’ICF. Il 90% dei docenti ha partecipato al corso di formazione “Didattica inclusiva per gli alunni con BES” n.2 docenti hanno partecipato al corso di formazione,promosso dal CTS di Matera, sui problemi della discalculia. N.1 docente ha partecipato a diversi corsi di formazione sulla didattica multimediale. Il Dirigente Scolastico è in servizio presso questa scuola da tre anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 46%del personale docente rientra in una fascia d’età anagrafica medio alta. Il 53% ha un’età anagrafica da 55 anni in su. Dei docenti di scuola primaria solo il 28% è in possesso del titolo di specializzazione per l’insegnamento della lingua inglese. N.4 docenti hanno ottenuto trasferimento presso altre scuole (di cui n.1 perdente posto).


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

58

100,0

66

100,0

68

100,0

86

100,0

77

100,0

MATERA

1.732

98,8

1.809

98,3

1.707

98,5

1.856

98,5

1.906

98,3

BASILICATA

4.789

97,9

4.996

98,2

4.690

97,9

5.093

98,1

5.151

97,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

68

97,1

82

100,0

MATERA

1.975

98,4

1.966

98,1

BASILICATA

5.365

96,8

5.487

96,9

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MTIC81900B

7 25

8 32

9

10

Lode

12

15

4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

28,1

36,0

13,5

16,9

4,5

1,1

- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

500

562

429

364

152

67

24,1

27,1

20,7

17,6

7,3

3,2

1.516

1.573

1.269

937

391

130

26,1

27,0

21,8

16,1

6,7

2,2

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

MATERA

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,0

BASILICATA

-

0,2

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,2

1

1,1

MATERA

-

0,2

-

0,4

-

0,3

BASILICATA

-

0,2

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,8

-

0,0

1

1,5

1

1,2

1

1,3

MATERA

38

2,2

11

0,6

16

0,9

21

1,1

13

0,7

BASILICATA

89

1,9

41

0,8

60

1,3

44

0,9

38

0,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,2

-

0,0

MATERA

20

1,0

25

1,3

15

0,7

BASILICATA

79

1,4

54

1,0

40

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: MTIC81900B prodotto il :30/07/2015 09:09:56

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

5,5

2

3,1

3

4,6

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia

49

2,9

34

1,9

26

1,5

31

1,7

13

0,7

105

2,2

79

1,6

78

1,7

66

1,3

49

0,9

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81900B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,4

2

2,5

-

0,0

- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia

33

1,7

34

1,7

15

0,7

101

1,9

69

1,2

42

0,7

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi degli scrutini finali dell’a.s. 2013/2014 risulta che tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva,ad eccezione di 2 studenti della classe prima scuola sec. di 1^ grado non ammessi alla classe successiva perché, pur avendo i docenti attuato strategie e metodologie personalizzate, i suddetti alunni non sono riusciti a colmare le lacune di base. Tutti gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado sono stati licenziati: il 64% degli studenti ha riportato una valutazione tra 6 e 7; il 30,4% ha riportato una valutazione tra 8 e 9; il 4% ha riportato come valutazione 10 e n.1 studente ha ricevuto la lode. Grazie all’attivazione di corsi di recupero e potenziamento, rispetto al precedente anno scolastico si è registrato un miglioramento, in quanto la percentuale degli alunni con votazione medio-bassa è diminuita del 10%, mentre è aumentato il numero degli alunni con una votazione eccellente. Grazie a criteri di valutazione chiari e condivisi, la distribuzione degli alunni nelle fasce di voto cambia poco tra le varie classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) N. 2 studenti della scuola secondaria di primo grado si sono ritirati nel corso dell’anno per gravi e documentati motivi personali, però si sono presentati come privatisti all’esame di stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione e hanno conseguito la licenza. Nel corso dell’anno si sono verificati dei trasferimenti: scuola primaria 13% e scuola secondaria di primo grado 3%. Gli alunni trasferiti sono tutti stranieri che, per ragioni familiari e di lavoro dei genitori, sono ritornati nei loro paesi d’origine. Il 64% degli alunni che hanno sostenuto gli esami di stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione hanno riportato una votazione medio-bassa. La maggior parte di questi alunni presenta problematiche socio-culturali che influenzano negativamente il processo di scolarizzazione e di apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “5” è motivato dal fatto non ci sono significativi abbandoni e ripetenze, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto, pur non evidenziando ancora una situazione di equilibrio, è da ritenersi positiva in quanto, rispetto ai precedenti anni scolastici, il numero degli alunni che si colloca nella fascia medio-bassa è diminuito del 10%. Inoltre, la maggiore concentrazione degli alunni nella suddetta fascia di livello è imputabile al fatto che nel nostro istituto c’è un alto tasso di alunni con BES e soprattutto con forte disagio economico e socio-culturale, difficile da colmare nonostante i numerosi interventi didattico-educativi messi in atto dalla scuola, anche in collaborazione con agenzie educative presenti sul territorio


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTIC81900B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Basilicata

Sud e Isole

61,2 2-Scuola primaria - Classi seconde

62,5

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

Basilicata

61,0

53,1

Punt. ESCS (*) 54,6

67,9

62,5 67,2

4,6

68,8

11,6

MTEE81901D II B

56,9

-5,6

74,6

17,3

MTEE81901D II C

63,8

1,4

60,6

3,4

64,0

56,7

67,9

9,9

MTEE81901D

60,0

n/a

ITALIA

MTEE81901D II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud e Isole

57,9 -0,8

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

59,0

n/a

62,9

59,8

64,0 60,7

-0,1

65,5

2,1

MTEE81901D VB

68,9

8,3

63,7

0,3

MTEE81901D VC

62,5

1,8

53,4

-10,0

MTEE81901D VD

63,9

3,2

57,6

-5,8

62,0

55,5

59,8

-4,1

MTEE81901D

59,7

n/a

n/a

MTEE81901D VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

61,3 2,3

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

54,6 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

51,2

n/a

57,3

60,0 60,0

0,0

MTMM81901C

62,0

MTMM81901C III A

n/a

n/a

n/a

n/a

60,7

0,0

61,3

0,0

MTMM81901C III B

64,1

0,0

54,7

0,0

MTMM81901C III C

60,9

0,0

60,5

0,0

MTMM81901C III D

62,9

0,0

63,0

0,0


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MTEE81901D II A

1

3

5

4

5

1

1

2

7

7

MTEE81901D II B

6

1

2

4

6

1

1

2

2

12

MTEE81901D II C

4

4

0

6

5

3

3

0

7

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MTIC81900B

19,6

14,3

12,5

25,0

28,6

9,1

9,1

7,3

29,1

45,5

Basilicata

26,0

12,0

12,7

16,0

33,4

21,4

20,7

9,6

17,4

30,9

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MTEE81901D VA

3

4

4

2

3

1

3

5

3

3

MTEE81901D VB

0

2

4

7

3

1

3

7

3

1

MTEE81901D VC

2

6

4

1

5

6

6

2

3

1

MTEE81901D VD

3

1

4

2

4

5

1

5

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MTIC81900B

12,5

20,3

25,0

18,8

23,4

21,0

21,0

30,6

17,7

9,7

Basilicata

23,7

20,2

15,7

19,7

20,6

20,6

22,7

22,4

17,8

16,4

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

MTMM81901C III A

2

11

6

3

3

0

6

10

5

4

MTMM81901C III B

3

3

6

1

6

5

3

4

5

2

MTMM81901C III C

2

6

5

7

1

1

4

4

11

1

MTMM81901C III D

3

5

4

3

5

1

3

8

2

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

MTIC81900B

11,8

29,4

24,7

16,5

17,6

8,2

18,8

30,6

27,1

15,3

Basilicata

20,3

25,1

21,3

16,7

16,7

25,7

23,0

18,1

15,0

18,2

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: MTIC81900B prodotto il :30/07/2015 09:09:56

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC81900B 4,1 95,9 12,4 87,6 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC81900B 4,0 96,0 10,9 89,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove d’Italiano risulta che n.4 classi della scuola primaria si collocano oltre i valori di riferimento regionale e nazionale e il punteggio è superiore a quello riportato da scuole con un background socio-economicoculturale simile. Nelle prova di matematica 5 classi della primaria hanno ottenuto un punteggio superiore alla media regionale e nazionale e l’indice ESCS nelle classi 2^ è pari a +9,9. Nelle classi 3^ della scuola secondaria di 1^ grado i risultati ottenuti in italiano sono positivi e si discostano di poco dai valori di riferimento regionali e nazionali. Nella prova di matematica n.4 classi hanno riportato una valutazione superiore rispetto alla media regionale e nazionale. L’indice ESCS è in linea con le scuole che hanno lo stesso background socioeconomico-culturale. Nella scuola primaria il numero degli alunni che ha raggiunto i livelli d’apprendimento tra l’8 e il 10 è superiore ai valori nazionali. Nella scuola secondaria i livelli d’apprendimento, in matematica, sono in linea con la media nazionale, mentre in italiano sono nettamente superiori. Non si sono registrati valori di cheating. Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati è in leggera regressione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove di italiano risulta che n.1 classe 2^ della scuola primaria si colloca al di sotto dei valori regionali e nazionali e la differenza nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile è di -5,6. Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove di matematica risulta che n.2 classi 5^ della scuola primaria si collocano al di sotto dei valori nazionali e regionali e l’indice ESCS è pari a 5,8 in una classe e a -10 nell’altra classe. Nella scuola secondaria di primo grado una classe, nelle prove di matematica, ha riportato un punteggio inferiore ai valori medi regionali e nazionali, sebbene in linea con le scuole che hanno lo stesso background socio-economico-culturale.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La media dei risultati ottenuti dalle classi testate è superiore ai valori regionali e nazionali e il numero di alunni con livello 1 e 2 è decisamente inferiore rispetto alla media nazionale. Nel contempo, si evincono indici di varianza tra alcune classi. Inoltre, n.2 classi hanno riportato un punteggio inferiore rispetto alle scuole con lo stesso background socio-economico-culturale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento. Il collegio dei docenti ha adottato criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di condotta, predisponendo delle griglie con indicatori e descrittori oggettivi. Quasi tutti gli alunni rispettano le regole della convivenza civile e non ci sono differenze sostanziali tra le diverse classi e ordini di scuola. Dall’analisi dei questionari per l’autovalutazione interna è emerso che non esistono situazioni di conflittualità tra gli alunni e tra questi e i docenti. Il collegio dei docenti ha adottato metodologie d’insegnamento mirate a promuovere competenze trasversali quali “imparare ad imparare” e "spirito di iniziativa" per progettare attività di studio in maniera creativa. La scuola valuta l’ acquisizione delle competenze chiave attraverso l’osservazione sistematica degli alunni e l’analisi di questionari proposti in itinere e a conclusione dell’anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi della scuola secondaria di primo grado sono presenti alunni che mettono in atto atteggiamenti di disturbo e scarso rispetto delle regole. Nel corso dell’anno si sono verificati alcuni casi di bullismo e cyberbullismo che, però, sono stati adeguatamente arginati dai consigli di classe anche con il contributo di esperti esterni (polizia postale, educatori e psicologo).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio "5" è motivato col fatto che la maggior parte degli alunni ha acquisito le competenze chiave e di cittadinanza e la scuola adotta criteri comuni ed utilizza strumenti oggettivi per la loro valutazione.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MTIC81900B

2,4

% Linguistica 8,2

% Professionale 31,4

% Scientifica 15,2

% Tecnica 25,6

% Umanistica 17,5

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

MTIC81900B MATERA BASILICATA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 58 69,9 25 1.275 69,8 552 3.816 74,2 1.328 318.941 70,9 131.166

TOTALE 30,1 30,2 25,8 29,1

83 1.827 5.144 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

MTIC81900B - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 49 92,5 22 95,7 1.158 3.455 276.676

94,8 93,1 90,9

445 1.077 93.486

86,1 85,3 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi degli scrutini finali dell’a.s. 2013/2014 risulta che tutti gli alunni provenienti dalle classi quinte della scuola primaria e frequentanti la 1^ classe della scuola secondaria di primo grado sono stati ammessi alla classe successiva, ad eccezione di n. 2 studenti e il 30% ha riportato una votazione medio-alta. Per quanto riguarda gli alunni delle classi 3^ della scuola secondaria di primo grado, il 69,9%, all’atto dell’iscrizione alla scuola superiore, ha tenuto conto del consiglio orientativo per la scelta degli studi; questo dato è in linea con i valori nazionali; Il 51% degli alunni si è iscritto a scuole di tipo professionaletecnico; il 49% ai licei. Dai dati a disposizione della scuola si evince che il 92,5% degli alunni che aveva seguito il consiglio orientativo è stato promosso, come pure il 95,7% degli alunni che, all’atto dell’iscrizione, non aveva tenuto conto del consiglio orientativo. Questi dati sono superiori alla media nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 70% degli alunni delle classi prime nello scrutinio finale ha riportato una votazione medio-bassa e 2 studenti non sono stati ammessi alla classe successiva. Nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado, gli alunni hanno conseguito una valutazione inferiore rispetto a quella in uscita dalla scuola primaria. All’atto dell’iscrizione alla scuola di grado superiore, il 30% degli alunni non ha seguito il consiglio orientativo. La scuola, per mancanza di personale e di risorse finanziarie adeguate, non è in grado di monitorare ed elaborare, in maniera completa, i risultati a distanza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 33

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio â&#x20AC;&#x153;4â&#x20AC;? è motivato dal fatto che, dai dati a disposizione della scuola, si evince che i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono discreti, perchè quasi tutti sono stati promossi; nel contempo, la scuola, per mancanza di risorse umane e finanziarie, non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 11,1 Medio - basso grado di 7,1 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 26,7 Alto grado di presenza 64,3 56,7

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 15,6 Medio - basso grado di 3,6 4,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 23,3 Alto grado di presenza 67,9 56,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MTIC81900B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

91,1

89,3

Si

92,9

86,7

89

Si

85,7

84,4

85

Si

85,7

84,4

83,4

Si

85,7

81,1

81,3

Si

75

65,6

57,9

Si

85,7

83,3

80,7

No

21,4

18,9

29,3

No

10,7

7,8

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:MTIC81900B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,9

84,4

87

Si

92,9

81,1

86,7

Si

89,3

80

83,6

Si

89,3

80

81,7

Si

89,3

76,7

79,6

Si

75

66,7

58,4

Si

85,7

86,7

86,2

No

17,9

20

28,3

No

7,1

8,9

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle linee guida ministeriali, comprensivo delle diverse discipline (scuola primaria e secondaria di primo grado) e dei campi d’esperienza (scuola dell’infanzia), che risponde in maniera adeguata ai bisogni formativi degli alunni e alle necessità educative del contesto familiare e socio-culturale degli alunni. Il curricolo individua chiaramente, per ciascuna disciplina e per ciascun anno di corso, le competenze attese e i livelli di competenza socio-comportamentale da perseguire al termine di ciascun segmento scolastico. Numerose e diversificate le attività di ampliamento dell’offerta formativa che arricchiscono e completano il curricolo obbligatorio, attraverso l’individuazione e il perseguimento di obiettivi didattico-educativi (progetti curriculari ed extracurriculari, scambi culturali con paesi europei – Progetto Comenius- attività sportive e giochi studenteschi, cineforum in collaborazione con “Giffoni Film Festival”, viaggi d’istruzione e visite guidate). All’interno dei due indicatori “Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo” e “ Aspetti del curricolo presenti” la nostra scuola fa registrare un “alto grado di presenza.”

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa non sempre avviene in maniera capillare. Si rende necessario selezionare le proposte progettuali all'inizio dell'anno scolastico, al fine di realizzare esclusivamente quelle formalmente previste dal curricolo scolastico e inserite nel POF.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 10 Medio - basso grado di 32,1 31,1 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 36,7 Alto grado di presenza 35,7 22,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 35,7 34,4 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 39,3 27,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,3

83,3

81,4

Si

71,4

57,8

71,2

Si

82,1

74,4

86,4

No

57,1

45,6

64,1

No

53,6

47,8

57,4

Si

89,3

87,8

82,3

Si

57,1

52,2

58,6

No

42,9

41,1

42,2

No

0

4,4

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,9

81,1

80,2

Si

75

60

73,5

Si

53,6

61,1

60,6

Si

71,4

50

81,4

No

46,4

45,6

57,9

Si

89,3

87,8

86

Si

71,4

65,6

63,4

Si

60,7

53,3

53

No

0

4,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti referenti, gruppi di lavoro e Mancano momenti di condivisione della progettazione dipartimenti disciplinari sulla progettazione didattica. didattico-educativa tra i tre ordini di scuola. Si utilizzano modelli comuni per la progettazione della didattica di tutte le discipline che avviene per classi parallele (infanzia e primaria) e per ambiti disciplinari (secondaria di primo grado). Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. Sono progettati itinerari personalizzati e individualizzati per gli alunni diversamente abili e con BES. La progettazione didattica è periodica: settimanale per la scuola primaria e bimestrale per la scuola dell’infanzia. La scuola secondaria di primo grado redige una progettazione annuale per dipartimenti disciplinari che viene mensilmente monitorata e calibrata nell’ambito dei consigli di classe. Negli incontri di progettazione, prima di passare all’individuazione di nuovi obiettivi didattico-educativi, viene verificato il processo di apprendimento degli alunni e, nel caso fossero presenti delle problematiche, l’iter didattico viene rivisto e vengono ricalibrate nuove attività e strategie per colmare il gap esistente tra gli alunni.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 47,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MTIC81900B

Riferimento Nazionale % 30,9

17,9

10

18,9

42,9

42,2

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,9 24,4 Prove svolte in 1 o 2 10,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 64,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 66,7 Prove svolte in 1 o 2 10,7 6,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 26,7 discipline

Situazione della scuola: MTIC81900B

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 63,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 5,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32,1 31,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: MTIC81900B

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 62,2

Riferimento Nazionale % 36,9

10,7

8,9

15,6

28,6

28,9

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 62,2

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

3,6

5,6

10,6

39,3

32,2

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio docenti ha definito criteri comuni di valutazione per Le prove strutturate per la verifica intermedia e finale vengono tutte le discipline attraverso la messa a punto e la condivisione effettuate, ma non sempre sono condivise da tutti i docenti e di griglie in cui sono stati esplicitati gli obiettivi, i traguardi alcune volte non vengono raccolte con sistematicità. raggiungibili e la corrispondente valutazione espressa con il giudizio sintetico e il voto. Per la valutazione degli alunni il collegio dei docenti ha definito prove strutturate per classi parallele, somministrate all’inizio dell’anno scolastico, in itinere e alla fine dell’anno scolastico. I docenti della scuola secondaria di primo grado utilizzano rubriche di valutazione per la correzione degli elaborati degli studenti. In seguito agli esiti delle prove di verifica, nelle singole classi vengono predisposti interventi didattici specifici per recuperare e potenziare le abilità testate. Nell’anno scolastico in corso, la scuola ha adottato il modello sperimentale, proposto dal MIUR, per la certificazione delle competenze acquisite alla fine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio "5" è motivato dal fatto che nella scuola è presente un proprio curricolo coerente con le Indicazioni Nazionali; le attività d'ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con gli obiettivi didattico-educativi esplicitati nel curricolo; la progettazione didattica è svolta in maniera collegiale tra le diverse sezioni,classi e dipartimenti disciplinari;la scuola adotta, per la valutazione degli alunni, diversi tipi di prove strutturate che, però, intende migliorare.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,6 90 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 21,4 10

Situazione della scuola: MTIC81900B

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: MTIC81900B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 95,6 Orario ridotto 0 1,1 Orario flessibile 3,6 3,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81900B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

63,3

52,4

No

67,9

64,4

62,4

No

0,0

0,0

1,6

No

17,9

10,0

13,9

No

7,1

11,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81900B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,9

76,7

82,8

No

60,7

58,9

52,4

No

0,0

0,0

4,2

No

10,7

5,6

12,1

No

0,0

6,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MTIC81900B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81900B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

57,1

36,7

38,3

Si

89,3

87,8

89,8

No

0

1,1

1,9

No

10,7

5,6

8,5

No

0

2,2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MTIC81900B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81900B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75

57,8

71,1

Si

85,7

84,4

84,4

No

0

1,1

6,2

No

7,1

4,4

9,3

No

0

1,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti n.3 laboratori multimediali e n.1 biblioteca, diversi pc portatili e software specifci per alunni con DSA e BES; il loro utilizzo è affidato ai docenti-funzione strumentale che ne curano il buon funzionamento e l’organizzazione di accesso attraverso un regolamento condiviso da tutti. Sia la sede di Via Tratturo del Re che quella di Piazza dei Centomila sono dotate di una buona connessione wi-fi. L’orario di lezione della scuola primaria è articolato tenendo conto sia delle risorse umane che delle condizioni logistiche (servizio trasporto alunni da parte dell’ente comunale); nel tempo normale della scuola primaria (h.29 settimanali) n. 2 ore sono destinate all’attuazione di attività opzionali di tipo laboratoriale. Nella scuola secondaria di primo grado le lezioni hanno la durata di 60 minuti. I corsi di recupero e di potenziamento vengono svolti sia in orario curriculare che extracurriculare, mentre i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa vengono effettuati solo in orario extracurriculare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel plesso della scuola primaria di Piazza dei Centomila, a parte il laboratorio di informatica, non ci sono altri spazi specifici da poter adibire ad attività laboratoriali e tutto il lavoro didattico viene svolto nelle aule. Nel plesso di via Tratturo del Re, dove sono ubicate sia le classi della scuola secondaria di primo grado che alcune classi della scuola primaria, sono presenti due laboratori multimediali, n.1 biblioteca e n.1 palestra, ma l’elevato numero di alunni e l’esiguità di spazi organizzati per le attività laboratoriali fa sì che il lavoro venga svolto prevalentemente nelle aule adattandole, di volta in volta, all’uso specifico. Non tutte le aule sono dotate di LIM e le classi, per poterne usufruire, devono effettuare una turnazione. Nel plesso di via Tratturo del Re è presente un laboratorio scientifico, dotato però di strumenti obsoleti. Buona parte degli arredi sono vecchi e spesso non corrispondono ai dettami dell’ergonomia.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per sviluppare processi di apprendimento diversificati e più autonomi (non solo quello per ricezione, ma anche per scoperta, per azione, per problemi), per garantire un’offerta formativa personalizzata, per promuovere e/o consolidare l’interesse e la motivazione degli studenti, alcuni docenti fanno riferimento a una metodologia attiva:il loro ruolo si caratterizza per la predisposizione di un ambiente d’apprendimento coerente con le singole proposte metodologiche, non ponendosi,quindi,come semplici trasmettitori di saperi. Agli alunni è affidata la costruzione del proprio apprendimento attraverso un processo di scoperta guidato da un insieme di supporti (psicologici e sussidi multimediali e non). La didattica, inoltre, viene supportata da diverse strategie e strumenti: visite e uscite didattiche, scambi culturali con paesi esteri, partecipazione a diversi concorsi, strumenti multimediali, lettura de “il giornale in classe”. Un gruppo di docenti, in seguito al corso di formazione “Misure di accompagnamento alle nuove indicazioni nazionali”, ha programmato un percorso didattico basato sul cooperative learning, per lo sviluppo integrato di competenze cognitive, operative e relazionali.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti basano le attività di insegnamentoapprendimento prevalentemente su una didattica trasmissiva tradizionale. A causa del ridotto numero di aule dotate di LIM, l’impiego delle tecnologie digitali non è sistematico.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 44,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 14,3 22,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 32,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 100 n.d. n.d. 43,3 n.d. 57,8 n.d. 40

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46 51,5 43,9 Azioni costruttive 50 32,7 34,8 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,5 33,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 69,2 58,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,7 35,5 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 54,7 43,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,4 47 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 48,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,7 57,8 51,8 Azioni costruttive n.d. 36,7 68,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 26,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,9 46,6 41,9 Azioni costruttive 30 26,6 27,6 30,5 Azioni sanzionatorie 30 32,7 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC81900B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 54,3 53,2 48 Azioni costruttive n.d. 25,3 29,7 30,1 Azioni sanzionatorie 43 30,3 31,7 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:MTIC81900B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,2

0,7

2,03

1

0,4

1

0,00

1,1

0,7

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I documenti fondamentali dell’Istituto (POF,regolamento interno, curricolo, patto educativo e di corresponsabilità) prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla partecipazione e al rispetto delle regole di convivenza. Sono state organizzate attività, anche con alcune agenzie educative presenti nel territorio, per promuovere la socialità, l’abitudine al dialogo, con i pari e con gli adulti(Seminari di studio sul bullismo e cyberbullismo, sulle relazioni sociali, sulla didattica delle emozioni). Due docenti, membri del gruppo “lotta contro il bullismo”, hanno tenuto degli incontri con gli alunni e, attraverso la proiezione di slide e con la tecnica del brainstorming e del circle time, hanno fatto conoscere gli aspetti peculiari del fenomeno e i mezzi per contrastarlo. Per gli alunni della scuola primaria, in collaborazione con il personale dell’associazione Exsodus, sono stati realizzati dei laboratori sulla conoscenza e gestione delle emozioni. Dall’analisi dei dati dell’autovalutazione d’istituto risulta che il 91% degli alunni ha un buon rapporto con gli insegnanti; il 95% ha un buon rapporto con i compagni; l’83% ritiene che in classe ci sia un clima sereno. Alla presenza di alcune situazioni problematiche la scuola interviene con interventi appropriati, cercando sempre il dialogo, e lasciando le sanzioni come ultima soluzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado ci sono alcuni alunni che presentano problemi comportamentali che, a volte, rendono difficoltosa la gestione della classe e lo svolgimento delle attività didattiche. Nel precedente anno scolastico, il 2% degli alunni iscritti al secondo anno della scuola secondaria è stato sospeso dalle lezioni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “5” è giustificato dal fatto che la scuola promuove l’uso di una didattica innovativa. Gli spazi laboratoriali, anche se non sono suffcienti, vengono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Da parte di docenti qualificati, all’interno delle classi, vengono utilizzate tecniche per favorire il rapporto tra gli studenti e tra questi e gli insegnanti. Se emergono relazioni problematiche, queste vengono affrontate e risolte in maniera adeguata, anche con l’aiuto di personale esperto esterno alla scuola.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

35,7

36,7

13,5

64,3

62,2

61,2

0

1,1

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno delle varie classi con alunni diversamente abili si adottano metodologie che favoriscono l’inclusione e il lavoro di gruppo, come il cooperative learning e le attività di tipo laboratoriale. In base alla gravità del deficit, i docenti curriculari e di sostegno scelgono il livello di semplificazione degli obiettivi che reputano più idoneo per l’alunno disabile. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI vengono monitorati attraverso verifiche in itinere e finali.Diversi sono anche i progetti extracurriculari messi in atto per favorire l’inclusione (“Arte, Archeologia e Riabilitazione” e “Sport di classe”). L’istituto, in ottemperanza alle indicazioni ministeriali sugli alunni BES, ha messo in atto percorsi educativi tenendo conto della specificità delle diverse categorie di bisogno educativo, evitando il più possibile la generalizzazione e facendo ricorso alla personalizzazione (percorsi e obiettivi differenziati), a strumenti compensativi e a misure dispensative. Per gli alunni stranieri vengono messe in atto attività finalizzate all'accoglienza e all'inserimento (rilevazione delle competenze linguistiche e disciplinari, definizione di interventi),attività volte a sviluppare le competenze in italiano L2 a vari livelli, con l’aiuto anche di mediatori culturali, ed elaborazione di percorsi didattici interculturali e di attività ludiche che possano favorire in classe un clima di apertura e curiosità verso l'altro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monte ore di assistenza specialistica che deve essere fornita ad ogni alunno disabile per sopperire ai problemi di autonomia e comunicazione, già negli passati non era adeguato ai bisogni degli alunni; in quest’ultimo anno, si registra la mancanza totale degli educatori specialisti, in quanto l’Ente Locale non ha previsto fondi per la loro retribuzione. Il Comune di Scanzano, per motivi economici, non riesce a garantire un servizio di trasporto efficiente, tanto da compromettere, a volte, la partecipazione di alcuni alunni alle attività extracurriculari che si svolgono per lo più in orario pomeridiano.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

91,1

92,1

No

10,7

8,9

36

No Si No No

0 42,9 14,3 28,6

1,1 27,8 11,1 23,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17,9

13,3

14,5

No

7,1

11,1

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

92,2

87,8

No

10,7

15,6

28,2

No Si No No

7,1 64,3 0 35,7

6,7 51,1 7,8 34,4

13 60,5 12,6 24,8

No

10,7

13,3

24,7

No

10,7

11,1

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

96,4

86,7

76,9

No

7,1

7,8

21,9

No

17,9

23,3

25,3

No

25

33,3

36,9

No

17,9

18,9

14,8

Si

50

50

52,9

Si

53,6

38,9

40,7

No

0

7,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

96,4

88,9

76

No

7,1

11,1

22,8

No

46,4

34,4

46,1

No

67,9

60

72,4

No

35,7

32,2

24,4

Si

57,1

58,9

61,8

Si

67,9

61,1

73,9

No

0

7,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella scuola si rileva un’alta correlazione fra svantaggio socioculturale, linguistico e insuccesso scolastico. Per ridurre il gap tra i livelli d’apprendimento raggiunti dagli alunni vengono organizzate attività di recupero svolte sia in orario curriculare che extracurriculare, attraverso progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa a cui partecipano alunni provenienti da classi diversi. Le attività di recupero sono mirate a compensare sia deficit nelle abilità di base d’italiano e matematica sia nelle abilità sociali (autostima, autonomia personale, sociale ed operativa,collaborazione, rispetto delle regole). Le attività di recupero sono affiancate da interventi miranti al potenziamento di abilità e competenze degli alunni che raggiungono livelli di apprendimento medio-alto (potenziamento dello sviluppo delle abilità di ascoltare, comunicare, leggere, comprendere e decodificare,delle capacità logiche. - Programmare in modo corretto le fasi di un lavoro), attraverso lo svolgimento di compiti di realtà, l’uso di sussidi multimediali e la partecipazione a specifci progetti (Certificazione linguistica Trinity).

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La progressiva riduzione del FIS con consente l'attivazione di progetti di recupero con un monte ore adeguato per consentire agli alunni di colmare le lacune nelle abilità di base. I progetti di recupero e potenziamento (es.Area a rischio) spesso non vengono approvati e finanziati in tempi utili; di conseguenza viene a mancare l’opportunità di accompagnare gli alunni per l’intero anno scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “5” è motivato dal fatto che le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Gli obiettivi educativi sono definiti e perseguiti nella maggior parte dei casi.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MTIC81900B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

94,4

97,5

Si

71,4

73,3

75,8

Si

89,3

90

95,7

Si

57,1

54,4

60,8

Si

71,4

67,8

75,7

Si

57,1

43,3

61,3

No

3,6

4,4

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:MTIC81900B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

95,6

97,4

Si

78,6

77,8

74,3

Si

85,7

83,3

95,5

Si

71,4

64,4

70,4

Si

85,7

71,1

67,7

Si

53,6

42,2

48,6

No

7,1

8,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti e il consiglio d’istituto hanno deliberato i Nonostante le buone pratiche già presenti nell’istituto , il criteri per la formazione delle classi e gli insegnanti delle classi- concreto raccordo di stili educativi e di metodologie didattiche ponte si incontrano nel mese di giugno e, attraverso la non è condiviso da tutto il personale coinvolto. compilazione di griglie di valutazione, esprimono un giudizio sintetico sugli alunni, giudizio di cui si tiene conto per formare classi eterogenee dal punto di vista dell’apprendimento; inoltre, gli insegnanti della scuola dell’infanzia compilano fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli bambini. Gli insegnati dei tre ordini di scuola, insieme al docente –funzione strumentale “Sostegno agli alunni” ,si incontrano periodicamente per programmare e realizzare attività per la continuità: visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia; attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti e alunni della primaria ( “Festa dell’accoglienza”, tenutasi nel mese di ottobre); visita della scuola secondaria di 1^ grado da parte degli alunni della primaria; attività didatticoeducative comuni ai tre ordini di scuola ( “Concerto di Natale”, rappresentazione teatrale di fine anno); incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:MTIC81900B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81900B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

89,3

82,2

82,6

No

42,9

57,8

57,7

No

46,4

52,2

55,7

Si

96,4

96,7

98,2

No

10,7

14,4

31,7

Si

57,1

56,7

63,3

Si

71,4

63,3

74

No

7,1

11,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’iter dell’orientamento prevede nella sua attuazione due La scuola, per mancanza di personale e di risorse finanziarie momenti correlati fra loro: uno di carattere formativo realizzato adeguate, non è in grado di monitorare l'esito del consiglio nel gruppo-classe, l’altro di tipo informativo generale. Nel orientativo. gruppo classe vengono attuate attività e messe in atto strategie per: esplorare le risorse personali in funzione della scelta; costruire un progetto personale di scelta, ovvero avviare la riflessione sul rapporto esistente tra scelte scolastiche e professionali e progetto di vita; trarre informazioni dall’osservazione della realtà e porre in relazione i dati per trarne le opportune deduzioni in vista della futura scelta scolastica. La fase informativa prevede:visite degli alunni in orario scolastico alle scuole del territorio;visite e incontri in orario scolastico tra docenti e alunni delle Scuole Superiori; visita alle scuole da parte delle famiglie e degli alunni secondo date fornite dalla Scuola (Open Day). Il consiglio di classe fornisce agli alunni un consiglio orientativo motivato. Nel precedente anno scolastico il consiglio orientativo è stato seguito dal 69% degli studenti


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “5” è motivato dal fatto che le attività di continuità sono ben strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' positiva. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole presenti sul territorio Un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di una mission che individua i settori Il bilancio sociale non è stato reso noto a tutti gli stakeholders. strategici in cui si sviluppa, articola e si riconosce l’azione dell’istituto. I processi decisionali sono condivisi nell’ambito degli ordini collegiali, gruppi di lavoro, staff del Dirigente Scolastico. Adeguati il livello di condivisione, da parte del personale docente e ATA della mission e vision dell’Istituto e in coinvolgimento nelle scelte educativo-didattiche e nelle attività progettate. La scuola rende nota la sua mission all’esterno e alle famiglie durante gli incontri dei genitori per la presentazione dell’offerta formativa della scuola, con la pubblicazione di documenti sul sito web e con relazioni periodiche del Dirigente Scolastico al Consiglio d’Istituto sul monitoraggio e la rendicontazione delle attività svolte (bilancio sociale).

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base dei settori strategici individuati dalla mission Manca un monitoraggio in itinere. d’istituto, la scuola ha strutturato forme di rilevazione e valutazione progressiva (autovalutazione d’istituto,focus group) nei predetti settori, in particolare su: 1)validità del curricolo d’istituto; 2)validità dell’orgnizzazione didattico-educativa; 3)stato di implementazione e diffusione delle innovazioni didattiche fra i docenti; 4)grado di benessere fra gli alunni; 5)grado di benessere del personale della scuola; 6)grado di soddisfazione degli utenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,9 21,1 Tra 500 e 700 € 32,1 30 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,4 Più di 1000 € 21,4 14,4 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:MTIC81900B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B %

Riferimento Nazionale %

70,00

70

72

72,8

30,00

30

28

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:MTIC81900B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 65,38

79,7

80,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:MTIC81900B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 76,19

85,5

84,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:MTIC81900B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B %

31,37

18,7

22,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: MTIC81900B prodotto il :30/07/2015 09:09:56

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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:MTIC81900B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 56,25

51,9

48,9

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B Collegio dei docenti Si 85,7 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 28,6 16,7 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39,3 40 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,7 8,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 17,8 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B Si 78,6 80 Si 57,1 44,4 No 0 2,2 No 35,7 27,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,7

10

10,6

No

10,7

13,3

10

No

0

2,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B Collegio dei docenti Si 50 50 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 4,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 53,6 63,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 17,9 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,9 13,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 32,1 33,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B Collegio dei docenti Si 60,7 48,9 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 39,3 33,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 5,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 62,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 15,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B Collegio dei docenti Si 92,9 90 89,9 Consiglio di istituto No 3,6 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,7 35,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,3 33,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B Collegio dei docenti Si 89,3 84,4 77,3 Consiglio di istituto Si 78,6 65,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 7,1 22,2 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 7,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B Collegio dei docenti No 32,1 27,8 24,1 Consiglio di istituto Si 75 56,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60,7 66,7 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,9 21,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 6,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B Collegio dei docenti No 35,7 35,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 44,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 35,7 22,2 22,5 Lo staff del Dirigente No 28,6 14,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 32,2 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 16,7 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:MTIC81900B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B Collegio dei docenti Si 92,9 92,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 3,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,9 35,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 20 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 18,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 2,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

48,9

40,9

55,6

3,45

2,5

1

2,6

96,55

38,3

39

24,3

n.d.

10,3

20

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:MTIC81900B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81900B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

72,61

54,7

42,3

40,1

1,3

10,6

10,5

8,8

26,09

21,4

24,7

29,6

n.d.

13,3

24,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono così Alcuni docenti non sono disponibili ad accettare incarichi definiti:personale docente-n.5 funzioni strumentali, individuate aggiuntivi anche a causa della progressiva riduzione, negli con delibera del collegio; altri incarichi.Con l’atto di nomina ultimi anni, del FIS. del DS sono stati definiti settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione.Personale ATA:gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA vengono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS. Le poche risorse economiche sono ben impegnate, per la maggior parte, per raggiungere gli obiettivi strategici della scuola. La distribuzione del FIS tra docenti e personale ATA risulta adeguata (70% e 30%); accettabile la percentuale del personale docente che ne usufruisce (65%); elevata quella del personale ATA: su n.16 dipendenti effettivamente in servizio tutti hanno percepito una retribuzione per gli incarichi aggiuntivi svolti. La media di docenti che,nell’a.s. 2013/14, ha percepito più di €.500 è superiore a quella nazionale.La scuola ha deciso di concentrare le risorse disponibili tra un numero ridotto di docenti che rivestono un ruolo strategico,evitando così di parcellizzare compiti e fondi assegnati. Nella scuola primaria le assenze dei docenti sono state coperte con il 97% di ore di supplenza effettuate dal personale interno non retribuito (compresenze, recupero ore per permessi brevi); nella scuola secondaria di 1^ grado il 73% delle supplenze è stato svolto da personale esterno, considerato il numero esiguo delle ore a disposizione dei docenti.


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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:MTIC81900B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B 12

7,71

7,21

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:MTIC81900B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B 1773,83

4722,24

4856,49

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:MTIC81900B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B 35,77

58,24

74,84

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:MTIC81900B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 50,00

19,53

18,05

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:MTIC81900B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC81900B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

17,9

24,4

15,5

1

25

24,4

13,3

0

10,7

8,9

9,4

0

21,4

24,4

48,5

1

46,4

28,9

28,4

0

3,6

7,8

11,6

0

39,3

34,4

36,6

0

21,4

26,7

27,3

0

17,9

23,3

20,6

1

7,1

5,6

14,9

0 0

14,3 17,9

15,6 21,1

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:MTIC81900B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B n.d.

0,4

0,7

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:MTIC81900B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 13,15

37,7

42

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:MTIC81900B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTIC81900B Il progetto si prefigge il superamento della lettura inserita nell'ambito specifico dell'educazione linguistica per connotarsi come obiettivo piu' ampio di formazione della persona sotto l'aspetto cognitivo, affettivo- relazionale e sociale I bambini i attraverso l'attivita' ludica, sono stati stimolati ad agire e fare attivita' coinvolgenti che hanno favorito anche la loro socializzazione. Ogni bambino e' stato protagonista in ciascuna lezione in modo tale da costruire dentro di se' un L'obiettivo del progetto continuita' e' quello di comunicare e realizzare un vero "ponte" di esperienze condivise e continuita' formativa che accompagni l'alunno nel passaggio ai diversi ordini di scuola facenti parte l'istituto..Il progetto dun


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 57,1 43,3 Basso coinvolgimento 7,1 22,2 Alto coinvolgimento 35,7 34,4

Situazione della scuola: MTIC81900B

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse economiche di cui la scuola dispone sono sfruttate al meglio per la realizzazione degli obiettivi educativi adottati per l’ampliamento dell’offerta formativa. Nella scelta dei progetti da svolgere la scuola predilige quelli riguardanti tematiche relative alla diffusione della buona pratica della lettura, alla comunicazione nelle lingue straniere e alla continuità tra i diversi ordini di scuola. In quest’anno scolastico la scuola si è attivata per reperire fondi aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR, per la realizzazione di alcuni progetti (Progetto “Arte, Archeologia e Riabilitazione” – finanziato dalla regione Basilicata).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, a causa delle limitate risorse economiche, non può disporre di un monte ore adeguato per uno svolgimento più approfondito delle tematiche relative a ciascun progetto. A causa dell’esigua somma destinata alla scuola per l’ampliamento dell’offerta formativa, non è possibile finanziare l’acquisto di materiale didattico e di facile consumo per lo svolgimento dei progetti, né è possibile prevedere il coinvolgimento di personale esperto esterno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si è scelto il giudizio "5" in quanto la scuola ha definito la sua mission condividendola con la comunità scolastica, le famiglie e il territorio. Sono stati individuati chiaramente responsabilità e compiti. La scuola utilizza le risorse economiche, seppure esigue, per il raggiungimenti degli obiettivi prioritari e si impegna a raccogliere finanziamenti aggiunti oltre quelli provenienti dal MIUR (Fondi regionali, donazione di sussidi didattici da parte di privati).


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:MTIC81900B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B 1

1,5

1,5

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:MTIC81900B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC81900B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

32,1 0

21,1 0

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

3,6

8,9

15,3

0

3,6

6,7

5,6

0

3,6

12,2

21,1

1

46,4

28,9

46

0

0

3,3

16,5

0

0

0

2,2

0 0

0 0

0 3,3

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:MTIC81900B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 106,41

51,6

47,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:MTIC81900B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B 13,68

24,4

29,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:MTIC81900B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B 0,15

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono esplicitati i bisogni formativi dei docenti. Dopo un’attentata analisi delle esigenze del personale e delle necessità del contesto, negli a.s. 2013 /2014 e 2014/2015, a differenza degli anni passati, sono stati attivati diversi corsi di formazione miranti soprattutto a:rafforzare le competenze psicopedagogiche. Alcuni docenti hanno partecipato a un corso di formazione basato sulla ricerca azione sulle “misure di accompagnamento alle nuove Indicazioni per il curricolo”, svoltosi in rete con altre scuole del territorio. Nell’ambito del corso sono stati prodotti materiali didattici pubblicati sulla piattaforma dell’USR e su un blog realizzato dagli docenti, Inoltre la scuola, sede di CTI, ha organizzato due corsi sulle problematiche degli alunni DSA e con BES in rete con il CTS di MT. Un corso ha avuto come tema l’uso di strumenti compensativi e di alcuni software specifici; l’altro si è occupato della discalculia. Un altro corso di formazione, che ha visto la partecipazione di quasi tutti i docenti, ha affrontato le tematiche della didattica dell’inclusione. Con l’adozione del registro elettronico,sono stati effettuati incontri di formazione tenuti da un docente interno, a costo zero. N. 2 docenti hanno partecipato a corsi di formazione sulla didattica multimediale. La scuola,inoltre, ha assicurato a tutto il personale una formazione sui temi della sicurezza. La partecipazione ai corsi di formazione ha migliorato e ampliato le competenze del personale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative dei docenti vengono raccolte ad inizio anno, ma hanno poi un limite esecutivo nella realizzazione perché le risorse economiche sono ridotte. La condivisione delle competenze acquisite durante l’iter formativo avviene in maniera informale; bisognerebbe prevedere dei momenti specifici di condivisione e riflessione nel collegio docenti, con l’attivazione di gruppi di lavoro, nonché di pubblicizzazione anche attraverso il sito web della scuola. Alcuni docenti, ritenendo la formazione non obbligatoria, secondo quanto previsto dalle vigenti norme contrattuali, non partecipano alle proposte di aggiornamento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il Dirigente Scolastico e il Collegio dei docenti tengono in debito conto i vincoli del contratto integrativo della scuola nell’attribuzione degli incarichi e delle specifiche competenze. Inoltre, nell’assegnazione di compiti specifici vengono prese in considerazione determinate competenze personali e professionali: saper lavorare in gruppo; saper comunicare efficacemente a livello istituzionale-progettuale- educativo; saper creare legami ed interazioni con il territorio. I criteri di valutazione degli incarichi sono oggettivi e condivisi collegialmente. Il Dirigente Scolastico,inoltre, valorizza tutte le risorse umane presentii nella scuola, promuovendone la crescita personale e lavorativa attraverso la condivisione degli obiettivi operativi e instaurando un clima di serena collaborazione e di benessere psicologico. All’interno dell’Ufficio di Segreteria è presente un settore per la gestione del personale che si occupa anche della archiviazione dei documenti relativi al processo di formazione del personale.

Nella scuola manca una sistematica archiviazione di atti e documenti attestanti il curriculum vitae e le competenze lavorative e professionali possedute dal personale nell’ambito scolastico e non.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MTIC81900B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC81900B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

50

47,8

53,5

Si

64,3

64,4

61,1

Si

35,7

40

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

64,3 57,1 50 64,3 21,4 28,6 60,7 75

54,4 63,3 55,6 72,2 24,4 24,4 62,2 81,1

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 21,4 12,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,7 15,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,6 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:MTIC81900B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC81900B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

24

5

6,6

6,9

22

15,2

15,1

9,9

24

4,1

5,1

6,6

26 24 6 25 0 0 17 8

8,8 5,3 2,9 6,6 2,9 3 10,2 10,4

8,6 5,3 3,3 7,3 3,3 2,9 9,4 12

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del collegio dei docenti è articolato per Nell’ultimo anno scolastico, a causa dell’esiguità del FIS, dipartimenti disciplinari (scuola secondaria di primo grado) e alcuni gruppi non sono stati riconfermati e i loro compiti sono consigli di interclasse e intersezione (scuola primaria e stati assegnati ai docenti funzione strumentale. dell’infanzia); gruppi di lavoro e commissioni (commissione orario, commissione revisione del POF, gruppo della continuità, gruppo per il curricolo e per i progetti extracurriculari, gruppo di valutazione alunni e autovaluzione dell’istituto, gruppo per il regolamento d’istituto e proposte di formazione, gruppo per l’accoglienza di alunni con BES, gruppo gestione del sito Web); gruppi istituzionali (GLI, GLIO, gruppo sicurezza); funzioni strumentali e referenti per settori specifici (bullismo). Gli incontri vengono effettuati periodicamente e, in modo particolare, all’inizio e alla fine dell’anno scolastico. I gruppi sono coordinati da un insegnante che raccoglie tutti i materiali prodotti e verbalizza le varie fasi del lavoro svolto. In seguito. gli esiti degli incontri vengono resi noti e condivisi nel Collegio docenti e con la pubblicazione sul sito Web della scuola. La scuola mette a disposizione degli spazi e predispone il materiale utile per lo svolgimento dei lavori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola organizza corsi di formazione rispondenti ai bisogni dei docenti. Il Dirigente Scolastico valorizza e implementa le competenze di tutto il personale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro che si interessano degli aspetti didatticoorganizzativi, lavorando in sinergia e condividendo i materiali prodotti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 35,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 14,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 37,8 53,3

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

8,9

28,7

0

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 38,9 11,1

Riferimento Regionale % 64,3 25 10,7

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 32,1 Bassa apertura 0 1,8 Media apertura 5,6 7,1 Alta apertura 61,1 58,9 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:MTIC81900B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC81900B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

57,1 10,7

45,6 7,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

0

2,2

18,7

0 0 0

0 7,1 25

2,2 4,4 22,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:MTIC81900B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC81900B per motivo) per motivo) 0

10,7

10

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

17,9

11,1

24

2

57,1

50

74,2

0

0

0

10,1

0

0

2,2

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:MTIC81900B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC81900B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

50 14,3

41,1 12,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

14,3

16,7

44,3

0

7,1

7,8

16,7

0

0

0

9,7

0

3,6

2,2

12

0

3,6

2,2

30,5

0

0

0

20,2

0 0

3,6 10,7

2,2 8,9

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 24,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 39,3 27,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 36,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,3 11,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:MTIC81900B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B No 14,3 17,8 Si 64,3 44,4 No 3,6 2,2 No 21,4 20 No 21,4 17,8 No 42,9 37,8

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

57,1

43,3

57,6

Si Si Si

39,3 25 14,3

34,4 30 16,7

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MTIC81900B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MTIC81900B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 50 55,6 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha partecipato a reti di scuola per l’organizzazione di La collaborazione con l’Ente Locale e le numerose associazioni corsi di formazione del personale docente (“Misure di presenti sul territorio non è stata formalizzata con un protocollo accompagnamento alle nuove Indicazioni per il Curricolo”, d’intesa. Progetto “I CARE” per la compilazione dell’ICF); inoltre, la scuola ha stipulato un accordo di rete per la costituzione dell’orchestra giovanile regionale delle classi ad indirizzo musicale. Negli a.s. 2011/2012 e 2012/2013, la scuola ha stipulato un partenariato internazionale per il progetto “Comenius”. La scuola è sede di CTI ed ha organizzato,in collaborazione con il CTS di MT, n.2 corsi di aggiornamento sulle problematiche degli alunni con BES. Numerosi sono le associazioni e gli enti presenti sul territorio con cui la scuola collabora (servizi sociali del Comune, ASM, SERT e Consultorio Familiare di Policoro,Polizia Postale, parrocchia, associazioni di volontariato tra cui AVIS, AIDO, CARITAS, Emergenza Radio, Libera, Exodus,Lega Ambiente,CEA, WWF, Centro Sociale Anziani e Unitre). Inoltre, la scuola ha collaborato con alcune società sportive (“Global Sporting Club” e “King’ s Dance Club”) per azioni di affiancamento ai docenti di scuola primaria nelle attività motorie. La proficua collaborazione con le diverse associazioni ha permesso di migliorare qualitativamente le diverse azioni dell’offerta formativa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:MTIC81900B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81900B % 29,54

26,7

31,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: MTIC81900B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 14,8 16 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 51,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,6 25,9 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:MTIC81900B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81900B n.d.

2,4

6,6

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,1 13,3 Medio - alto coinvolgimento 82,1 73,3 Alto coinvolgimento 10,7 13,3

Situazione della scuola: MTIC81900B

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un piano organico di rapporti con le famiglie: all’inizio dell’anno scolastico, la scuola incontra i genitori per discutere il piano dell’offerta formativa e raccogliere indicazioni e suggerimenti; il DS incontra i genitori per illustrare le modalità d’iscrizione e l’offerta formativa; gli incontri scuola-famiglia per la discussione dell’andamento didattico educativo vengono calendarizzati bimestralmente e fanno registrare un alto tasso di partecipazione; inoltre i genitori hanno l’opportunità di incontrare i docenti nell’ora di ricevimento (scuola sec.di 1^grado) o in coda agli incontri di programmazione (scuola primaria e dell’infanzia); un’apposita sezione del sito web è dedicata alle comunicazioni con le famiglie e alla visualizzazione della pagella on line. La scuola ha promosso incontri con i genitori in concomitanza della consultazione relativa al disegno di legge “La Buona Scuola”, invitandoli ad esprimere opinioni e proposte finalizzate alla compilazione del questionario prodotto dal MIUR. Un buon numero di genitori, in maniera informale, collabora alla realizzazione di progetti extracurriculari. I genitori degli alunni della scuola primaria, insieme ai loro figli, hanno partecipato al progetto “Educabilmente”, realizzato con l’associazione “Exodus”.La scuola ,in collaborazione con l’Ufficio Pastorale della Diocesi di Matera e con l’associazione Exodus, ha promosso diversi corsi di formazione sulla genitorialità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’elezione dei membri del Consiglio d’Istituto si è registrato una percentuale bassa di votanti (29,54%), ma in linea con i dati provinciali e nazionali. La scuola utilizza il registro elettronico, però non ha ancora attivato la funzione di accesso ai genitori per consultare il numero delle assenze e i voti riportati nelle diverse discipline dagli alunni. Da parte dei genitori non ci sono contributi finanziari volontari: ciò è imputabile anche alle ristrettezze economiche in cui versano numerose famiglie e alla crisi generale che ha investito, negli ultimi anni, l’intero territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha partecipato a delle reti con altre scuole. Collabora con enti e associazioni presenti sul territorio per poter attuare il piano dell'offerta formativa. I genitori vengono coinvolti nelle diverse attivitĂ proposte dalla scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Riduzione della varianza tra le classi nei risultati delle prove INVALSI. Riduzione della differenza nel punteggio rispetto a scuole con un contesto socio-economico e culturale simile.

Migliorare il punteggio di alcune classi in Italiano e Matematica. Diminuire di almeno 4 punti la differenza del punteggio di alcune classi rispetto all'indice ESCS.

Monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. Diminuizione dell’insuccesso scolastico nel passaggio da un ordine all'altro di scuola.

Acquisire gli esiti formativi degli studenti nei successivi anni di studio. Ridurre del 20% il numero di alunni che nel passaggio dalla scuola primaria alla sec. I^ Grado riportano una valutazione medio-bassa.

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) DalDall’analisi dei dati riguardanti le prove INVALSI e, in particolare, l’indicatore “Variabilità del risultato fra le classi”, risulta che alcune classi hanno riportato una valutazione inferiore rispetto alla media nazionale e alle scuole con uno stesso background socio-economico e culturale. Dalla rilevazione dei voti riportati dagli alunni a conclusione della prima classe della scuola secondaria di primo grado si evince la presenza di una discrepanza, in negativo, rispetto alla valutazione assegnata agli stessi a conclusione della scuola primaria. Si rende, quindi, necessario programmare e attuare interventi per rimuovere le cause di questo gap.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare prove di verifica per classi parallele. Concordare prove di verifica uguali alla fine della cl. 5^ e all’ inizio 1^ cl. Scuola sec. di 1^ grado. Utilizzare strumenti di rilevazone dei bisogni formativi degli alunni. Promuovere l’uso di strumenti didattici innovativi.


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Strutturare l'orario in funzione di interventi di recupero/potenziamento(pause didttiche).

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Promuovere attività di recupero e potenziamento in orario curriculare ed extracurriculare. Promuovere il benessere psico-fisico negli alunni con problematiche socioculturali. Prevedere corsi di alfabetizzazione per alunni stranieri prevedendo anche la figura del mediatore culturale. Potenziare l'offerta formativa per la valorizzazione delle eccellenze. Prevedere la figura di un docente per il monitoraggio dei risultati d’apprendimento degli alunni iscritti alle scuole superiori. Prevedere,all'inizio dell'anno scolastico,incontri con i docenti dei tre ordini di scuola.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare la performance di alcune classi nelle prove di matematica e italiano si ritiene opportuno rivedere alcuni momenti importanti dell’iter didattico-educativo, a partire dalla valutazione oggettiva del grado di apprendimento degli alunni, somministrando item comuni alle classi per poi poter rimodulare interventi e strategie didattiche in base ai risultati ottenuti. Per garantire a tutti gli alunni pari opportunità educative , durante l’arco dell’a.s., verranno attivati corsi di recupero e di potenziamento. In un primo momento verrà svolto uno screening per rilevare gli effettivi bisogni e criticità su cui intervenire, in seguito si passerà all’attuazione di attività didattiche mettendo in atto strategie metodologiche innovative( cooperative learnig- didattica meta cognitiva - educazione tra pari) e strumenti che rendano più agevole l’apprendimento di determinate abilità ( LIM – PC- Software specifci).Un’attenzione particolare verrà rivolta ai numerosi alunni stranieri presenti nella scuola; verranno predisposte attività finalizzate all’accoglienza, all’inclusione e allo sviluppo di competenze linguistiche con l’aiuto di personale esperto. Inoltre, per monitorare i risultati a distanza degli alunni si prevede la figura di un docente che curerà i rapporti con le scuole superiori.


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