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Rapporto Autovalutazione Scuola IM MARIA IMMACOLATA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGPM05000Q IM MARIA IMMACOLATA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano FGPM05000Q Medio Alto Liceo Medio - Basso FGPM05000Q II A Alto II B Alto II A Medio Alto II B Medio Alto II A Medio Alto II A Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGPM05000Q 0.0 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio dell’indice ESC è attestato su un valore medioalto a differenza del dato dei licei che è medio-basso. Questo si giustifica con il fatto che la nostra scuola è l’unico liceo presente in città e che destina al territorio un’offerta formativa liceale articolata. Infatti, sono attivi il Liceo Linguistico (n. 88 alunni/e), il Liceo delle Scienze Umane (n. 100 alunni/e), il Liceo delle Scienze Umane opzione economico-sociale (n. 115 alunni/e), il Liceo Scientifico (n. 286 alunni/e), il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate (n. 160 alunni/e). Questo è un fattore positivo perché riusciamo a coprire esigenze formative di alunni e famiglie appartenenti a diversi contesti socio-economici. Infatti, da un’analisi più attenta dei singoli indirizzi di studio, emerge che l’indice ESC per il Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle Scienze Umane opzione economico-sociale e Liceo Scientifico delle Scienze Applicate tende al medio-alto, mentre per altri, come Liceo Scientifico e Liceo Linguistico, è attestato su valori alti. Nella nostra scuola sono presenti n. 13 alunni/e con cittadinanza non italiana, circa il 3% della popolazione scolastica; questa presenza è un’occasione di conoscenza di culture e di usi, in alcuni casi anche di paesi molto lontani dal nostro, e rappresentano quindi un fattore positivo, visto anche la distribuzione su tutti gli indirizzi di studio di questi alunni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La leggera differenza del livello della condizione socioeconomica degli studenti della nostra scuola non rappresenta, nel complesso, un problema anche se in alcuni casi si presentano situazioni particolari: infatti, quando si organizzano eventi o attività rivolti a tutti gli alunni, a volte, si verifica una partecipazione diversificata, dovuta ad interessi diversi; nel caso di manifestazioni o attività che comportano il pagamento di quote o contributi da parte delle famiglie, per gli alunni di indirizzi con un indicatore economico più basso, si riscontra un numero inferiore di alunni partecipanti, anche se in questi casi la scuola si fa carico ricorrendo al Fondo di Solidarietà appositamente costituito per le situazioni più problematiche. Anche l’organizzazione di forme di orientamento per la prosecuzione di studio post-secondario, a volte, crea qualche problema organizzativo perché gli alunni appartenenti al livello più alto preferiscono le facoltà universitarie più tradizionali (medicina, ingegneria), anche in città lontane da San Giovanni Rotondo, mentre gli altri alunni si orientano verso scuole di durata triennale, per un più veloce inserimento nel mondo del lavoro, o verso facoltà universitarie più vicine, come l’Università di Foggia per le facoltà di Giurisprudenza ed Agraria.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio di San Giovanni Rotondo si caratterizza per la presenza del polo ospedaliero di Casa Sollievo della Sofferenza e del flusso turistico-religioso legato alla figura di San Pio da Pietrelcina. Ciò ha determinato, in questi ultimi anni, una crescita dell’occupazione nel settore dei servizi pubblici e privati, una sostanziale tenuta degli addetti al commercio, una modesta crescita del comparto degli alberghi e dei ristoranti ed una buona espansione occupazionale nel settore edile, malgrado il tasso di disoccupazione della città (22,8%) sia superiore a quello della provincia (21,1%) ed a quello della Regione Puglia (21,4%). Il tasso di immigrazione della città (5,3%), superiore a quello della regione Puglia (2,7%) potrebbe dimostrare una certa “attrattività” di persone e famiglie provenienti da altri paesi e quindi rappresentare un indice di sviluppo economico. Tra le risorse e le competenze utili per la scuola ricordiamo: n. 1 biblioteca comunale n. 1 cine-teatro n. 5 parrocchie n. 6 associazioni volontariato di assistenza, Servizi Sociali e Sanità n. 2 associazioni volontariato di cooperazione internazionale n. 21 Associazioni di Cultura, Spettacolo e Beni Culturali n. 1 Scuola infermieri c/o casa Sollievo della Sofferenza.

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I maggiori vincoli derivano dal fatto che nel territorio di San Giovanni Rotondo non sono presenti enti di formazione professionale né strutture universitarie (la più vicina è l’Università di Foggia). Da un punto di vista culturale si lamenta l’assenza di un museo civico (vi sono alcuni musei a carattere religioso). Si lamenta ancora l’assenza di un tessuto industriale/imprenditoriale con il quale stabilire rapporti di collaborazione anche ai fini di convenzioni per l’effettuazione di stage dei nostri allievi o progetti di alternanza scuola-lavoro. Normalmente l’Ente Provincia di Foggia non versa nessun contributo alla nostra scuola; in questo anno scolastico ha versato un contributo di 7.728,00 € per il pagamento di operatori per l’assistenza specialistica in favore di alunni con difficoltà sensoriale e psico-fisiche (Comunicazione Provincia di Foggia n. 6668 del 3-2-2015).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGPM05000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

19.670,00

4.975,00

3.589.807,00

249.619,00

0,00

3.864.071,00

Gestiti dalla scuola

4.685,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.685,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

31.224,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.224,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

84.700,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

84.700,00

7.728,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.728,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

210.286,00

210.286,00

116.136,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

116.136,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:FGPM05000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

0,1

83,1

5,8

0,0

89,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,0

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,9

4,9

ALTRI PRIVATI

2,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

55,8

39,6

28,5

30,2

43

44,1

14

17,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,3 0,4 Parziale adeguamento 74,4 54,3 Totale adeguamento 23,3 45,2

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I tre edifici (sede centrale e due succursali) si presentano in normali condizioni di utilizzo; sono facilmente raggiungibili dai mezzi pubblici urbani e extraurbani. Essi hanno scale di sicurezza esterne, hanno rampe di accesso esterno per il superamento delle barriere architettoniche; le sedi di Via Cellini e di Via Regina Elena sono dotate di ascensore, per la sede centrale è in fase di realizzazione, anche se risulta munita di servo scala. Infatti, per quanto attiene il superamento delle barriere architettoniche, la nostra situazione è di parziale adeguamento, comunque in linea con quello che avviene nella maggior parte delle scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. Una delle opportunità maggiori della nostra scuola è quella di un elevato numero di laboratori distribuiti tra le vari sedi: n. 7 laboratori (tutti con collegamento ad Internet); n. 254 personal computer n. 30 dispositivi mobili n. 18 LIM n. 1 aula magna (per teleconferenze) n. 1 sala proiezioni n. 3 cl@ssi 2.0 n. 1 Centro di documentazione n. 1 Spazio Docenti Inoltre, in ogni aula è presente il collegamento ad Internet e un personal computer per la compilazione del Registro Elettronico; ogni coordinatore di classe è munito di tablet per meglio organizzare le proprie attività. Fondamentali i finanziamenti ricevuti dalla Comunità Europea in seguito ad avvisi PON del Fondo Sociale Europeo e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione del nostro istituto in una sede centrale e due succursali determina problemi nell'organizzazione dell’orario scolastico, nell'attività di Educazione fisica nell'unica palestra a disposizione nella sede centrale e nell'organizzazione dell’Assemblea studentesca. Delle tre sedi, l’unica ad essere in possesso delle certificazioni di agibilità e antincendio è quella di Via Cellini. Per la sede centrale e l’altra succursale sono state richieste le certificazioni all'ente Provincia con nota prot.4254A/8 in data 24-09-2014 del DS. I bagni presenti nelle tre sedi sono facilmente adattabili alle norme per il superamento delle barriere architettoniche. Per questi motivi la nostra scuola si pone nella posizione di certificazioni parzialmente rilasciate, migliore rispetto alla situazione provinciale ma inferiore ai valori a livello regionale e nazionale. A fronte di un buon patrimonio di laboratori e di attrezzature informatiche, la qualità delle stesse presenta qualche problema; infatti, complessivamente l’ 82,07% degli studenti ritiene che le attrezzature dei laboratori non siano adeguate e ben funzionanti. D’altro canto anche il 55,49% dei docenti si ritiene complessivamente insoddisfatto. Punto critico sono i finanziamenti da parte dello Stato per la retribuzione accessoria che ormai sono ridotti a percentuali minime, lo 0,5 % dell’importo complessivo.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGPM05000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGPM05000Q 54 87,1 8 12,9 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGPM05000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

FGPM05000Q

45-54 %

N°

6

11,1

55+ %

N°

23

42,6

Totale %

TOTALE

25

46,3

100,0

- Benchmark* FOGGIA

162

1,8

1.487

16,4

3.553

39,1

3.882

42,7

100,0

PUGLIA

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGPM05000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGPM05000Q 98,2 1,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FGPM05000Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

Istituto:FGPM05000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 7,7 5 9,6 11 21,2 909 5.677 80.068

11,7 12,7 21,1

2.455 12.965 99.999

31,5 28,9 26,3

1.566 9.107 99.999

20,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 32

61,5

2.858 17.121 99.999

36,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FOGGIA PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

115 639 7.359

%

N° 87,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

16 49 1.143

%

N° 12,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,7 3,9 16,3 10 0 1,3 79,1 84,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 16,1 32,6 32,2 14 22,2 34,9 29,6

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di docenti a tempo indeterminato (n.54 su un totale di n. 62) e il fatto che il 61,5% di essi insegni da più di 10 anni nella nostra scuola rende il corpo docente molto stabile e quindi permette l’organizzazione e l’attuazione di una politica di continuità in un tempo sufficientemente lungo. Il possesso della laurea da parte della maggioranza dei nostri docenti e le notevoli competenze professionali permettono un ampliamento dell’offerta formativa in relazione agli specifici bisogni formativi di alunni/e. Tra i titoli posseduti si evidenzia che più del 40% ha seguito corsi di perfezionamento, così come più del 15% ha seguito un master; quasi il 45% ha acquisito competenze didattiche attraverso corsi di perfezionamento, con più del 25% che ha acquisito competenze di didattica digitale, mentre il 15% è in possesso di competenze specifiche sull'uso della LIM. Per quanto riguarda le competenze linguistiche, il 43,30% le ha acquisite nella lingua inglese il 30% risulta in possesso di certificazione, di questi il 10% tra il livello B2 e C1; il 6% è in possesso di certificazioni in lingua francese C1. Alcuni insegnanti sono stati formatori per conto dell’Indire in M@tabel, PerlaScuola, altri frequentano la formazione CLIL, altri quella metodologica e normativa dei PON. La scuola è presidio per la formazione nazionale di docenti per “Educazione linguistica e letteraria in un’ottica plurilingue corso 1”, “Tecnologie per la didattica corso 2”.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 46,3% dei nostri docenti ha un’età superiore ai 55 anni, dato leggermente superiore a quello che avviene a livello provinciale, regionale e nazionale; questo fattore può rappresentare un vantaggio per il grosso bagaglio di esperienza professionale ma può costituire anche uno svantaggio nelle motivazioni e soprattutto nella rigidità all'aggiornamento professionale. Risulta ancora una minima percentuale di docenti in possesso del solo diploma. Qualche difficoltà si riscontra nell'organizzare una politica scolastica di lungo periodo, dovuta alla breve permanenza dei dirigenti scolastici nella nostra scuola (n.3 dirigenti nel corso degli ultimi 10 anni), malgrado l'impegno profuso con indubbia professionalità.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

30

100,0

FOGGIA

371

PUGLIA

3.020 41.247

% classe 2

classe 3

-

-

85,3

225

91,8

2.522

84,1

35.775

% classe 3

classe 4

20

87,0

92,2

246

94,7

2.383

88,5

32.626

% classe 4 15

100,0

88,8

205

93,2

94,1

2.018

95,4

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

4

13,3

FOGGIA

92

PUGLIA

557 10.708

% classe 2

classe 3

-

-

21,1

43

16,9

419

21,8

8.630

% classe 3

classe 4

2

8,7

17,6

44

15,7

420

21,4

7.488

% classe 4 -

0,0

15,9

26

11,8

16,6

285

13,5

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

88

85,4

98

97,0

81

96,4

77

97,5

FOGGIA

1.530

92,1

1.566

94,2

1.523

92,4

1.490

93,7

PUGLIA

8.840

95,4

8.658

95,8

9.044

94,8

8.830

95,5

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

13

12,6

FOGGIA

241

PUGLIA

1.183 26.529

% classe 2

classe 3

20

19,8

14,5

250

12,8

1.232

21,1

26.015

% classe 3

classe 4

11

13,1

15,0

317

13,6

1.472

22,0

26.482

% classe 4 5

6,3

19,2

240

15,1

15,4

1.320

14,3

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

20

76,9

FOGGIA

529

PUGLIA

2.620 32.863

% classe 2

classe 3

40

88,9

76,2

586

84,6

2.603

79,8

32.515

% classe 3

classe 4

40

93,0

87,6

653

89,6

2.725

86,6

32.760

% classe 4 51

92,7

91,2

620

93,7

92,3

2.633

94,5

87,2

30.355

91,0

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

pagina 18

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

9

34,6

12

26,7

14

32,6

13

23,6

FOGGIA

174

25,1

127

19,0

152

21,2

112

16,9

PUGLIA

627

20,2

589

20,3

517

17,5

366

13,1

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: FGPM05000Q

61-70 -

71-80 1

81-90 6

91-100 6

Lode 5

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

0,0

5,6

33,3

33,3

27,8

0,0

- Benchmark* FOGGIA

8

39

68

47

56

3

3,6

17,6

30,8

21,3

25,3

1,4

PUGLIA

74

390

492

463

385

50

4,0

21,0

26,5

25,0

20,8

2,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: FGPM05000Q

61-70 4

71-80 14

81-90 24

91-100 21

Lode 21

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

4,7

16,5

28,2

24,7

24,7

1,2

- Benchmark* FOGGIA

83

304

439

330

317

52

5,4

19,9

28,8

21,6

20,8

3,4

PUGLIA

286

1.769

2.604

2.171

2.079

384

3,1

19,0

28,0

23,4

22,4

4,1

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: FGPM05000Q

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

-

11

13

7

2

FOGGIA

22

177

180

103

PUGLIA

116

662

754

568

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

0,0

33,3

39,4

21,2

6,1

0,0

86

4

3,8

30,9

31,5

18,0

15,0

0,7

445

33

4,5

25,7

29,2

22,0

17,3

1,3

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

-

-

0

0,0

0

0,0

0

0,0

FOGGIA

-

0,7

-

0,4

-

0,7

-

1,3

-

0,0

PUGLIA

-

0,5

-

0,4

-

1,0

-

1,1

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

1,2

1

1,2

0

0,0

FOGGIA

-

0,3

-

0,5

-

0,8

-

0,6

-

0,3

PUGLIA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

2,2

1

2,3

0

0,0

0

0,0

FOGGIA

-

2,3

-

0,9

-

1,4

-

0,6

-

0,3

PUGLIA

-

1,2

-

0,9

-

1,2

-

1,2

-

0,6

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

1

3,4

FOGGIA

24

PUGLIA

237 3.494

% classe 2

classe 3

-

-

2,8

2

3,8

115

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

-

-

2,1

10

2,8

142

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

-

-

2,0

9

3,6

108

3,3

1.312

% classe 5 -

-

3,2

3

4,4

4,3

74

4,9

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

7,1

2

7,1

FOGGIA

25

6,9

11

PUGLIA

145

7,6

58

1.913

7,4

972

% classe 3

classe 4

-

-

4,0

3

5,0

41

4,7

633

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

11,5

3

4,7

-

-

4,9

16

2,4

-

-

4,1

268

2,4

78

3,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

FOGGIA

5

PUGLIA

204 2.419

% classe 2

classe 3

-

-

1,2

3

6,6

76

5,2

1.168

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,2

3

2,9

62

3,0

912

% classe 4

classe 5

-

0,0

1,1

2

2,5

30

2,5

518

% classe 5 -

0,0

0,9

-

0,0

1,4

7

0,4

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

1

1,0

FOGGIA

46

PUGLIA

373 6.746

% classe 2

classe 3

1

1,0

2,8

23

4,2

243

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

-

0,0

1,4

18

2,8

265

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

1

1,3

1,1

18

2,9

177

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

1,1

4

0,3

2,0

110

1,2

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: FGPM05000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

4,0

-

0,0

FOGGIA

11

1,6

10

PUGLIA

136

4,6

72

2.501

6,5

1.180

% classe 3

classe 4

1

2,4

1,5

4

2,5

56

3,2

816

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,6

3

1,9

18

2,2

402

% classe 5 -

0,0

0,5

-

0,0

0,7

1

0,0

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

Gli alunni non ammessi rappresentano il 6% della popolazione scolastica: essi presentavano insufficienze in più di tre discipline; gli ammessi rappresentano il 77% e quelli con sospensione del giudizio il 17%, in linea con quello che avviene in altre realtà. A livello d’istituto le discipline che presentano maggior carenze sono: Matematica con il 25,97%, Lingua straniera (Inglese) con il 23,38%, e Lingua e letteratura latina con il 20,13%. I criteri di valutazione sono stati approvati dal Collegio dei Docenti e riportati nelle circolari relative alle disposizioni di fine anno. Distribuzioni voti esami di stato: Liceo linguistico, vi è un maggior numero di alunni con votazioni più alte, numero inferiore di alunni nelle fasce al di sotto del 70/100, non ci sono alunni con 60/100. Liceo Scientifico, sostanzialmente in linea con quello che avviene nel resto d’Italia, superiore alla media nazionale le votazioni nella fascia tra il 91 e il 100, circa il 24,7% rispetto al 17,6%. Liceo delle Scienze Umane, sostanzialmente in linea con quello che avviene nel resto d’Italia, inferiore alla media nazionale le votazioni nella fascia 91-100, con il 6,10% rispetto all’11,50%. Nel complesso, le valutazioni rispettano quello che avviene nel resto d’Italia con alcune differenze nella fascia più alta delle valutazioni in alcuni indirizzi di studio. Complessivamente vi è un sostanziale pareggio tra gli alunni in ingresso (n. 5) ed in uscita (n.5).

pagina 23

Nel Liceo delle Scienze Applicate risulta un tasso di non ammissione pari al 12%, così come nel Liceo delle Scienze Umane, dove il tasso è attestato al 12,66%. Gli alunni con la sospensione del giudizio si concentrano soprattutto nel Liceo delle Scienze Umane opzione Economico e Sociale con il 31,46%, nel Liceo delle Scienze Umane con 20,25% e nel Liceo delle Scienze Applicate con il 19,20%., con valori superiori a quello che avviene in altre realtà. Nei diversi indirizzi le discipline con maggior carenze sono: Liceo Linguistico: Lingua e letteratura latina con n. 4 sospensioni; Liceo delle Scienze Umane opzione Economico e Sociale: Lingua e letteratura inglese n. 14, Matematica n. 10 e Diritto ed economia n. 10; Liceo delle Scienze Umane: Lingua e letteratura latina n. 15 e Matematica n. 12; Liceo Scientifico: Lingua e letteratura latina n. 12 e Matematica n. 10; Liceo delle Scienze Applicate: Lingua e letteratura inglese n. 11, Matematica n. 6. Nel complesso, rispetto all’a.s. precedente, si riscontra una diminuzione del numero degli alunni promossi (-5,90%), ed incremento del numero degli alunni con la sospensione del giudizio (+4,70%) e dei non ammessi (+1,20%).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto assegnato dipende dal fatto che, malgrado a livello generale le percentuali degli esiti dei nostri alunni riflettano quello che avviene in altre realtà, vi è una tendenza di aumento del numero di alunni con la sospensione del giudizio e della non ammissione. Inoltre vi sono indirizzi di studio e discipline dove si concentrano il maggior numero delle sospensioni. Si riscontra un sostanziale equilibrio tra gli alunni che la scuola perde nel passaggio tra un anno e l’altro e quelli in ingresso provenienti da altre scuole


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGPM05000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

FGPM05000Q

60,3

FGPM05000Q

60,3

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 70,7

n/a 68,9

Puglia

65,3

Sud 48,3

-6,7 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

48,6 48,6

72,4

-1,6 n/a

n/a 54,8

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

60,3

-8,2

48,6

-2,2

FGPM05000Q II A

44,5

-25,2

53,3

-3,1

FGPM05000Q II A

51,3

-16,3

32,1

-16,0

FGPM05000Q II A

64,7

-0,5

49,2

4,2

FGPM05000Q II A

65,4

-3,1

35,1

-13,1

FGPM05000Q II B

74,0

3,9

57,2

-0,1

FGPM05000Q II B

63,5

-3,8

57,1

8,4


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FGPM05000Q II A

27

0

0

0

0

1

11

7

8

0

FGPM05000Q II A

1

5

8

2

0

13

2

1

0

0

FGPM05000Q II A

13

6

1

2

0

16

6

0

0

0

FGPM05000Q II A

1

2

13

1

0

2

10

5

0

1

FGPM05000Q II B

2

2

13

7

5

2

6

8

9

4

FGPM05000Q II B

2

11

9

1

0

0

8

7

4

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FGPM05000Q

34,3

19,4

32,8

9,7

3,7

25,2

31,9

20,7

15,6

6,7

Puglia

12,0

27,5

34,0

21,8

4,7

19,3

24,0

19,3

14,0

23,4

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FGPM05000Q - Liceo 49,5 50,5 54,1 45,9 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un evidente errore tecnico di comunicazione dei risultati della classe migliore nella prova di italiano ci ha indotti, in attesa di una revisione, a correggere i report dell'INVALSI considerando nulla la prova in questione. L'analisi dei report ci fornisce un punteggio medio sostanzialmente in linea con quello delle scuole con contesto socio-economico simile (-3,22). Per la prova di Italiano la distribuzione degli alunni per livello di apprendimento risulta in linea con quella della Puglia del Sud e dell'Italia solo per il secondo e quinto livello e superiore nel terzo livello. Per la prova di Matematica la percentuale di alunni nel primo, terzo e quarto livello risulta in linea con quella riscontrata in Puglia, nel Sud e nell'Italia. La varianza dei risultati all'interno delle classi, sia per la prova di Italiano che per quella di Matematica, risulta inferiore a valori di riferimento, nel segno di una distribuzione omogenea di competenze per classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La variabilità dei risultati tra le classi nelle due prove risulta superiore agli indici di riferimento. E' evidente la differenza di performance tra il Liceo Scientifico e il Liceo delle Scienze Umane con l'opzione Economico Sociale. Aspettando la revisione dei report, per la prova di italiano la percentuale di alunni nel primo livello risulta superiore agli indici di riferimento e inferiore nel quarto livello. Per la prova di matematica invece tale percentuale è più alta nel secondo livello e inferiore nel quinto. Alla presentazione e condivisione dei report delle prove INVALSI nei Dipartimenti e nei Consigli di classe non segue di norma un'accurata analisi delle cause degli insuccessi e la stesura di un piano di miglioramento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio assegnato è condizionata dai report non proprio attendibili e dipendenti dal non aver considerato la prova di italiano della classe migliore (come da indicatore della scuola, la classe non può statisticamente avere tutti gli alunni al primo livello e ottenere nello scrutinio finale una media in italiano di 8,0 con numerose punte di eccellenza e nessuna insufficienza). Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle due prove e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e'superiore a quella media e i punteggi delle classi in italiano e matematica (con una sola eccezione) non si discostano molto dalla media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale con una sola eccezione. L'analisi, inoltre, delle prove invalsi precedenti a quelle rilevate dimostra che mediamente i risultati sono sempre stati in linea o superiori a quelli di riferimento.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, puntualmente riportati nel POF. Inoltre, per educare al rispetto delle regole, all'interno del Patto di Corresponsabilità è riportato anche il Regolamento di disciplina. Nella maggior parte dei casi, si tiene conto dell’autonomia raggiunta dagli alunni e della loro capacità di orientarsi; tali processi si analizzano soprattutto con l’osservazione del comportamento degli alunni stessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, non avendo inserito le competenze di cittadinanza nel proprio curricolo, non le valuta.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto assegnato dipende soprattutto dal fatto che nel curricolo dâ&#x20AC;&#x2122;istituto non sono state ancora previste le competenze chiave e di cittadinanza, ma la scuola, comunque, sâ&#x20AC;&#x2122;impegna nell'adottare criteri comuni per valutare il comportamento degli alunni, nell'utilizzare strumenti per educare gli allievi al rispetto delle regole e nel tener conto dellâ&#x20AC;&#x2122;autonomia nel lavoro scolastico dei nostri alunni.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FGPM05000Q FOGGIA PUGLIA ITALIA

74,6 49,4 47,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FGPM05000 Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

67,5

25,0

7,5

17,6

41,2

41,2

75,0

16,7

8,3

71,4

4,8

23,8

FOGGIA

58,4

28,6

13,0

31,4

37,0

31,6

36,0

29,2

34,8

51,2

26,0

22,8

PUGLIA

62,3

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FGPM05000 Q

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

80,0

7,5

12,5

26,5

11,8

61,8

66,7

16,7

16,7

61,9

FOGGIA

61,1

15,3

23,6

35,6

15,4

49,0

34,5

18,5

47,0

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

9,5

28,6

53,9

7,6

38,5

47,2

11,1

41,7

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FGPM05000Q FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 87 58,4 62 5.288 77,3 1.552 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 41,6 22,7 25,8 29,6

149 6.840 39.289 491.841


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pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FGPM05000Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 82 94,3 55 88,7 4.566 25.862 276.676

90,3 91,9 90,9

1.195 8.267 93.486

82,5 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGPM05000 liceo Q linguistico

7 2

8 3

9 5

10 6

Lode 6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

8,7

13,0

21,7

26,1

26,1

4,3

- Benchmark* FOGGIA

33

98

122

119

48

16

7,6

22,5

28,0

27,3

11,0

3,7

PUGLIA

117

606

1.016

1.025

365

151

3,6

18,5

31,0

31,2

11,1

4,6

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGPM05000 liceo Q scientifico

7

8

9 20

10 23

Lode

8

11

25

FOGGIA

68

185

388

455

PUGLIA

242

970

2.315

3.098

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

9,0

12,4

22,5

25,8

28,1

2,2

277

163

4,4

12,0

25,3

29,6

18,0

10,6

1.726

1.072

2,6

10,3

24,6

32,9

18,3

11,4

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGPM05000 liceo scienze Q umane

7 15

8

9

10

11

10

Lode

9

2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

-

31,9

21,3

23,4

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

19,1

4,3

0,0

- Benchmark* FOGGIA

202

229

147

58

12

4

31,0

35,1

22,5

8,9

1,8

0,6

PUGLIA

455

1.093

939

463

89

31

14,8

35,6

30,6

15,1

2,9

1,0

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FGPM05000Q 166 26 15,7 164 18 11,0 165 19 - Benchmark* FOGGIA 5.821 2.055 35,3 5.848 2.050 35,1 5.867 1.695 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

11,5 28,9 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FGPM05 000Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

19,2

7,7

26,9

38,5

7,7

0,0

0,0

22,2

16,7

38,9

22,2

0,0

21,1

10,5

15,8

47,4

5,3

0,0

FOGGIA

13,9

17,6

27,3

26,3

15,0

0,0

11,9

17,4

31,0

22,3

17,5

0,0

13,3

17,0

28,3

30,6

10,8

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

2,3

71,4

FOGGIA

8,7

PUGLIA

8,1

ITALIA

6,9

FGPM0500 0Q

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,5

2,3

22,6

5,7

75,5

63,2

7,7

7,7

12,8

9,6

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,9

7,5

9,4

15,4

64,1

66,1

5,1

7,6

11,5

8,6

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

7,7

0,0

12,8

70,9

5,5

7,0

8,1

57,6

16,1

6,0

12,9

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FGPM05000Q 1,5 1,5 97,0 9,4 3,8 86,8 2,6 7,7 89,7 - Benchmark* FOGGIA 17,1 12,8 70,1 17,8 13,2 69,0 25,4 11,2 63,4 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: FGPM05000Q prodotto il :04/10/2015 13:15:05

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGPM05000Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

86,5 46,3 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGPM05000Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

45,3 47,4 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGPM05000Q - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

66,7 40,6 46,7 48,9

pagina 36

Istituto: FGPM05000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,3 6,8 3,0 0,0 1,5 0,0 8,2 15,0 13,9

26,1 21,0 13,5

6,2 4,8 8,6

8,5 6,5 7,0

2,4 2,0 2,9

27,5 23,0 14,5

4,8 3,9 7,7

7,6 5,5 6,8

1,9 1,8 2,8

35,7 25,2 15,5

5,4 4,1 7,1

7,5 6,2 7,2

1,3 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,9 2,8 5,6

Istituto: FGPM05000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 10,3 2,6 5,1 2,6 5,1 6,6 12,7 12,7

0,0

2,3 2,6 5,8

Istituto: FGPM05000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 17,0 9,4 1,9 1,9 24,5 7,8 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,9 3,4 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I dati forniti si riferiscono ai diplomati a.s. 2010-2011, dei vecchi indirizzi presenti prima dell’avvio della riforma Gelmini: Liceo Scientifico Tecnologico, Liceo Linguistico Brocca e Liceo delle Scienze Sociali Brocca. Positivo il dato relativo al numero di iscrizioni all'università, il 74,60%, percentuale molto alta rispetto ad altre realtà [Italia 50,5%], così come i risultati dei nostri alunni che si indirizzano verso le facoltà delle aeree sanitaria, sociale ed umanistica, dove il numero di alunni che, sia dopo il primo che il secondo anno, supera più della metà dei crediti previsti, risulta superiore a quello che avviene in altre realtà. Nel complesso, la mediana dei crediti dopo il 1° e 2° anno di università è 31,51. Per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro, fermo restando che non è questo il principale obiettivo della nostra scuola, riscontriamo, che tra i diplomati degli anni presi in considerazione, una discreta percentuale [dall'11% al 15,7%] ha trovato un’occupazione dopo il conseguimento del diploma. Il tipo di contratto prevalente è stato quello a tempo determinato con valori dal 64,1% al 75,5%, in linea con quello che avviene nelle altre realtà; tra i settori economici prevale quello dei servizi, con valori dall'86,6% al 97,0%, così come la qualifica professionale più utilizzata è stata quella nelle attività commerciali e nei servizi [dal 45,3%] all'86,5%], con valori più elevati rispetto ad altre realtà.

pagina 37

Gli studenti che non hanno conseguito crediti, sia dopo il 1° che il 2° anno, risultano in linea con quello che avviene in altre realtà, per le facoltà sanitarie, sociali ed umanistiche. Una situazione problematica la si individua nelle facoltà scientifiche dove, dopo il primo anno il 41,2% degli alunni non ha conseguito nessun credito [percentuale più alta rispetto alle altre realtà] e dopo il 1° e 2° anno, il 61,8% degli alunni non ha conseguito nessun credito (percentuale più alta rispetto alle altre realtà); inoltre, in queste facoltà si riscontrano i seguenti valori, per quanto riguarda il numero di alunni che supera solo la metà dei crediti previsti: dopo il 1° anno il 17,6% (più bassa rispetto alle altre realtà) e dopo il 1° e 2° anno il 26,5% (più bassa rispetto alle altre realtà); Nel complesso, la mediana dei crediti dopo il 1° anno di università è 27,77. Tra agli aspetti negativi i tempi di attesa per la prima occupazione; la fascia 12-24 mesi è quella dove si riscontrano le percentuali più alte, dal 38,5% al 47, 4%, valori più alti rispetto ad altre realtà.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto assegnato risente del fatto che, malgrado il numero di immatricolati all'università' sia superiore alla media provinciale, regionale e nazionale, ci sono, soprattutto in alcune facoltà, percentuali molto alte di alunni che non hanno sostenuto neanche un esame a due anni dall'immatricolazione. Inoltre, non sono presenti attività organizzate al monitoraggio dell’andamento e delle scelte dei nostri alunni sia a livello universitario, post-secondario che a livello di inserimento nel mondo del lavoro. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università' sono complessivamente buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università e' 29,64, compresa tra 20 e 30 su 60 (ma molto vicina a 30).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,8 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 21,7 32,8 Alto grado di presenza 30,4 46,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FGPM05000Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGPM05000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

52,2

82,4

78,1

Si

52,2

83,2

77,7

Si

56,5

83,2

78,2

Si

52,2

79,4

75,6

Si

52,2

75,6

72,2

No

43,5

51,9

50,1

Si

60,9

70,2

64,3

No

4,3

14,5

23,1

No

13

13

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli dei diversi licei presenti nella nostra scuola rispondono alle attese degli alunni e delle famiglie; infatti, il 67,13% degli alunni è complessivamente soddisfatto degli insegnamenti ricevuti così come il 69,65% dei genitori. Tutti i docenti usano il curricolo come strumento per lo svolgimento delle loro attività e il 92,59% degli stessi si ritiene complessivamente soddisfatto del grado di adeguatezza della propria progettazione didattica. Tra l’altro, per quanto riguarda la presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo, la nostra scuola si colloca a livello medio-alto, in linea con quello che succede in altre realtà. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa, Olimpiadi di Matematica, Olimpiadi di Informatica, Educazione alla lettura, Etwinning in progress, I Giovani e lo sport, sono realizzati in raccordo ed in coerenza con i curricoli presenti nella nostra scuola. In essi sono chiaramente individuati gli obiettivi da perseguire.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il momento nei curricoli non vengono stabilite le competenze da acquisire nei diversi anni, così come non sono state ancora individuate le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). Allo stato attuale, nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa non vengono indicate le competenze che gli alunni devono acquisire. Nella nostra scuola non si utilizza la quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 2,3 Medio - basso grado di 34,8 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,8 39,7 Alto grado di presenza 26,1 38,2 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:FGPM05000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGPM05000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,3

90,1

83

Si

47,8

61,1

67,2

No

34,8

58,8

62,4

Si

95,7

98,5

95,3

No

34,8

50,4

49,5

Si

82,6

92,4

91,6

No

56,5

61,1

58,4

No

56,5

56,5

51,8

No

0

5,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola è consolidata la pratica della progettazione didattica soprattutto a livello dei diversi dipartimenti presenti. Essi sono: Dipartimento filosofico e storico, Dipartimento letterario, Dipartimento matematico, Dipartimento lingue straniere, Dipartimento scientifico-motorio, Dipartimento espressivo e Dipartimento per il sostegno. Si utilizzano modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica, la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, la definizione di criteri di valutazione per le diverse discipline; il tutto in linea con quello che avviene a livello provinciale, regionale e nazionale.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti, a differenza di quello che succede in percentuali abbastanza alte in provincia, regione e nazione (dal 56% al 61%), la progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze, la progettazione di moduli o unità didattiche tese al potenziamento delle competenze, una programmazione per classi parallele, una programmazione in continuità verticale; quindi il livello della nostra scuola è considerato medio-basso in rapporto al grado di presenza di aspetti del curricolo sulla progettazione didattica. Spesso la revisione della progettazione avviene solo nell'anno successivo.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,1 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

13

16,8

17,4

47,8

56,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,6 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

4,3

7,6

14,7

13

11,5

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

4,3

14,5

14,1

17,4

16

23,7

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti usano criteri comuni di valutazione che sono riportati nel POF. Tali criteri sono utilizzati da tutti i docenti delle discipline presenti nei vari licei del nostro istituto. Inoltre, la scuola somministra prove strutturate in ingresso in più di tre discipline (italiano, matematica, lingua straniera, altre discipline) così come avviene tra il 47,8% a livello provinciale e il 56,9% a livello nazionale e prove strutturate in uscita in 1 o 2 discipline (lingua straniera). Nella maggior parte dei casi le prove vengono corrette con criteri comuni. La scuola organizza, dopo le valutazioni del primo quadrimestre, corsi di recupero e/o una settimana di pausa didattica nell'ambito della quale si svolgono attività di recupero, ma anche attività di potenziamento e, per alcune materie, anche lo sportello didattico. Inoltre, dopo gli scrutini finali, la scuola organizza corsi di recupero estivi. Un caso emblematico di utilizzo di rubric di valutazione si è verificato nel corso della sperimentazione di attività didattiche in una classe del nostro istituto interessata dal progetto ministeriale Cl@sse 2.0: infatti, nel Progetto Federico II Stupor Mundi, realizzato in collaborazione con l’Università di Foggia, per la valutazione degli elaborati è stata utilizzata una rubric intesa “come dispositivo in grado di promuovere l’apprendimento degli studenti e contemporaneamente come strumenti che possono avere ricadute positive nell'intero sistema educativo”.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero, per carenza di finanziamenti, vengono realizzate solo per alcune discipline, soprattutto quelle che prevedono prove scritte. Inoltre, non vengono svolte prove strutturate intermedie per classi parallele, in linea con quello che avviene in altre realtà (dal 64,1% a livello nazionale all'82,6% a livello provinciale).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 47

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto assegnato dipende dal fatto che, malgrado la scuola abbia un curricolo complessivamente rispondente alle esigenze degli studenti e del territorio, realizzi progetti di ampliamento dell’offerta formativa coerenti con le attività curricolari, presenti strutture di progettazione a livello dipartimentale, utilizzi criteri di valutazione condivisi, preveda forme di recupero delle carenze disciplinari ed, in alcuni casi, usi prove strutturate per classi parallele, presenta ancora delle criticità come quella di non usare le competenze chiave e quelle trasversali sia nella definizione del curricolo ma anche nella preparazione dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa, di non definire chiaramente i traguardi per anno di corso e per indirizzo di studio; la progettazione didattica viene revisionata, spesso, solo l’anno successivo e le attività di recupero delle carenze vengono realizzate solo per alcune discipline.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: FGPM05000Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,3 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 21,7 13 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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pagina 49

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:FGPM05000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGPM05000Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

34,8

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

0,0

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:FGPM05000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGPM05000Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

98,5

94,4

Si

69,6

72,5

81,7

No

4,3

3,1

3,7

No

4,3

3,1

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola si utilizza una modalità standard di durata delle lezioni di 60 minuti, in linea con quello che avviene nella maggior parte delle altre scuole; le attività di ampliamento dell’offerta formativa avvengono in orario extracurricolare, mentre le attività di recupero si svolgono sia in orario extracurricolare che in quello curricolare. Per ogni laboratorio sono individuati in maniera precisa sia il Responsabile dello stesso che l’assistente tecnico che deve curare il funzionamento delle attrezzature e dei materiali per le attività scientifiche. In merito ai laboratori, solo il 38,88% dei docenti ritiene che i propri alunni facciano sufficiente pratica, il 20,92% degli studenti complessivamente dichiara di essere soddisfatto dell’utilizzo dei laboratori della nostra scuola e il 22,62% dei genitori reputa che i propri figli facciano sufficiente pratica nei laboratori. Per quanto riguarda l’orario scolastico, il 61,11% dei docenti ritiene che esso tenga conto delle loro esigenze, mentre solo il 29,65% degli studenti ritiene che gli orari ed il calendario scolastico tengano conto delle loro necessità . Il 43,45% dei genitori ritiene che gli orari ed il calendario scolastico tengano conto delle esigenze delle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado la notevole disponibilità di attrezzature e spazi laboratoriali il 61,11% dei docenti ritiene che i propri alunni non facciano sufficiente pratica con le attrezzature a disposizione nei laboratori, mentre il 79,08% degli studenti complessivamente dichiara di non fare pratica con le attrezzature a disposizione nei laboratori della nostra scuola e il 77,395% dei genitori ritiene che i propri figli non facciano sufficientemente pratica nei laboratori. Per quanto riguarda l’orario scolastico, il 38,89% dei docenti ritiene che l’orario non tenga conto delle loro esigenze così come il 70,34% degli studenti ritiene che gli orari ed il calendario scolastico non considerino le loro esigenze e il 56,54% dei genitori ritiene che gli orari ed il calendario scolastico non tengano conto delle esigenze delle famiglie.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Da alcuni anni la nostra scuola è impegnata nel rinnovare le proprie modalità didattiche cercando di introdurre nell’attività quotidiana forme di sperimentazione e di innovazione. Tra queste ricordiamo come i docenti dichiarino di usare nel 55.56% attività laboratoriali, la lezione con la Lavagna Interattiva Multimediale nel 29.63%, nel 51,85% il problem solving ed nel 25,93% la ricerca-azione. Nelle Cl@ssi 2.0 presenti nel nostro Istituto sono state sperimentate forme di didattica come l’approccio “costruttivista” delle lezioni ed anche in alcuni casi la Flipped classroom (classe capovolta) La nostra scuola ha, inoltre, aderito a progetti PON Didatec per la formazione di docenti nell’uso delle nuove tecnologie nella didattica. Il 68,52% dei docenti dichiara di essere soddisfatto del rapporto con gli altri docenti e quindi si può affermare che ci sono forme di collaborazione tra gli stessi.

Subarea: Dimensione relazionale

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Malgrado tutti gli sforzi di innovazione la lezione frontale con il 94.44% rimane ancora la modalità didattica più utilizzata nella nostra scuola. Quindi è ancora troppo esiguo il numero di forme di metodologie innovative usate. Il 31,48% dei docenti dichiara di non essere soddisfatto del rapporto con altri docenti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FGPM05000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q % 100 n.d. n.d. 41,6 43,6 44,9 n.d. 22,1 26,6 29,3 n.d. 52,5 45 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FGPM05000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % 100 n.d. n.d. 45,7 55,6 n.d. 44,5 38,3 n.d. 54,4 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FGPM05000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 20 25,5 27 27,9 Azioni sanzionatorie 20 40,2 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGPM05000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,6 28 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,4 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:FGPM05000Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q %

Riferimento Nazionale %

0

4,1

4,1

4,2

0

2,8

3,1

3,4

0

3

2,3

2,3

0

1,8

1,4

1,8

0

0,7

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:FGPM05000Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % n.d.

41,1

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

FGPM05000Q FOGGIA PUGLIA ITALIA

FGPM05000Q FOGGIA PUGLIA ITALIA

FGPM05000Q FOGGIA PUGLIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso III anno di corso Liceo Linguistico 62,6 102,2 77,4 85,2 71,9 72,0 66,3 70,5

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

IV anno di corso 99,5 90,6 78,7 81,0

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 61,8 61,8 75,9 73,8 78,0 93,4 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 78,3 99,4 78,5 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

57,1

89,9

104,2

114,0

95,8 81,9 78,6

96,0 90,6 81,7

114,4 98,6 95,4

117,3 103,0 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Contrariamente a quanto dichiarato nel Questionario scuola, nell'a.s. 2013-2014 ci sono stati 4 alunni sospesi e nell'ottobre 2014 il 14% della popolazione studentesca è entrata alla seconda ora. Le assenze sono in linea con quello che avviene nelle altre scuole. La condivisione delle regole tra gli studenti comincia dal primo anno: all'atto dell’iscrizione viene fornito e fatto sottoscrivere dai genitori il Patto di Corresponsabilità, letto nelle classi dal docente coordinatore ad inizio dell'anno scolastico. Per promuovere serietà educativa e condivisione delle responsabilità, dei processi e degli esiti da parte di studenti e genitori è stato costituto l’Organo di garanzia, con il compito di intervenire quando vi siano due parti in disaccordo. Quando si verificano situazioni problematiche, la scuola convoca i genitori dell’allievo per condividere con loro la situazione; quando i comportamenti sono reiterati, si riunisce il Consiglio di Classe che decide, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento di disciplina, l’eventuale sanzione da irrogare all'alunno stesso. Il clima scolastico è buono infatti, il 67,82% degli alunni dichiara di essere soddisfatto del rapporto con i propri compagni e il 66,21% di trovarsi a proprio agio a scuola; inoltre, il 67,86% dei genitori dichiara che il proprio figlio si trova a proprio agio a scuola, così come l’85,19 dei docenti pensa che i propri alunni si trovino bene a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali. Per quanto riguarda il clima scolastico complessivo ci sono, comunque, percentuali significative delle varie componenti non del tutto soddisfatte dello stesso: gli alunni non soddisfatti del rapporto con i propri compagni rappresentano il 21,62% ed il 33,8% non si sente a proprio agio a scuola; anche i genitori, nel 32,14%, dichiarano che il figlio non si trova a proprio agio a scuola; i docenti che ritengono che i propri alunni non si trovino bene a scuola rappresentano il 14,82%.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato dipende dal fatto che: malgrado gli sforzi di dotare la scuola di un buon numero di attrezzature informatiche e di laboratori di diverso tipo, di promuovere l’utilizzo di modalità didattiche innovative, di far lavorare gli alunni con l’utilizzo di nuove tecnologie, di aver creato un clima scolastico complessivamente positivo, purtroppo, si riscontrano ancora percentuali altissime di alunni, docenti e genitori che si ritengono non soddisfatti dell’uso dei laboratori e delle attrezzature informatiche, c’è un gran numero di alunni e di genitori non soddisfatti dell’organizzazione oraria delle attività, percentuali altissime di docenti che usano la lezione tradizionale come strumento fondamentale di attività didattica.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

39,5

30,9

22,2

58,1

61,3

63,9

2,3

7,8

13,9

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto adotta attività per l’inclusione e l’integrazione delle diversità. Le attività di accoglienza favoriscono la conoscenza e la socializzazione tra gli alunni e i docenti nell'ambito del nuovo gruppo classe, così come gli incontri inclusivi tra il Dirigente Scolastico, i docenti e le famiglie. Per gli alunni con disabilità vengono organizzati incontri, con analisi di tipo multidimensionale in un’ottica che considera il progetto di vita del disabile. Tutti gli insegnanti utilizzano approcci inclusivi che analizzano dinamiche interazionali ed educative. La stesura del P.E.I. avviene ad opera dell’insegnante di sostegno con la collaborazione dei docenti curriculari; inoltre, viene condiviso anche con i membri dell’ASL al primo GLHO. Gli obiettivi vengono monitorati in itinere ed eventualmente aggiornati. La scuola ha istituito uno sportello a disposizione dei BES/DSA, aperto una volta alla settimana, che viene incontro alle necessità e alle difficoltà degli studenti. Il P.E.P. viene elaborato dal Consiglio di Classe, sottoscritto dalla famiglia ed aggiornato in base alle necessità del caso. La scuola non realizza percorsi di lingua italiana per gli alunni stranieri perché essi risultano già pienamente inseriti nel contesto sociale. Sono stati attuati progetti come “Angeli per un giorno” con assistenza agli anziani del paese, e quello di inclusione sulla corretta alimentazione. Essi hanno avuto una positiva ricaduta sui rapporti interpersonali fra gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di risorse economiche ha fortemente limitato la possibilità di attuare progetti che possano ampliare l’offerta formativa. Si coglie l'Insufficienza di laboratori e di spazi adeguati alle esigenze dei singoli alunni per attività didattiche individualizzate in ogni plesso. Scarsa l' utilizzazione dello sportello BES da parte di tutte le componenti scolastiche.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

FGPM05000Q Totale Istituto FOGGIA PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 3,6 4,5 6,9

45 45 41,4 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:FGPM05000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGPM05000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

56,5

57,3

57,6

No

17,4

10,7

14,7

Si No No Si

39,1 73,9 0 65,2

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

8,7

9,9

18,6

No

30,4

22,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:FGPM05000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGPM05000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

43,5

37,4

37,5

No

13

13,7

13,5

No

47,8

61,8

64,5

Si

95,7

95,4

91,7

Si

43,5

31,3

39,7

Si

30,4

51,1

64,4

Si

82,6

95,4

91

No

4,3

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono categorie particolari di alunni che presentano difficoltà: spesso sono quelli, a partire dal primo anno, che hanno scelto un indirizzo non rispondente alle proprie attitudini ed alla propria preparazione. L’individuazione di questi alunni avviene subito attraverso l’accertamento delle competenze in ingresso e poi monitorate nelle diverse riunioni dei Consigli di Classe. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli alunni in difficoltà sono diversi: dal recupero in itinere con la progettazione di moduli all'interno della classe, corsi di recupero solo per alcune discipline (n. 3 corsi per numero 45 ore in linea con quello che succede a Foggia, ma al disotto rispetto alla Puglia e all'Italia), settimana di pausa didattica con l’attivazione anche di sportelli didattici in alcune discipline. Dal monitoraggio risultano particolarmente efficaci le attività di recupero; dei circa 100 alunni che le hanno frequentate, solo 15, purtroppo, non sono stati ammessi all'anno successivo. Degli alunni con il giudizio sospeso (17,1%) che hanno seguito i corsi estivi solo il 7,30% risulta non ammesso alla classe successiva. Il potenziamento di alcuni alunni con determinate attitudini avviene con la preparazione e la successiva partecipazione a manifestazioni quali le Olimpiadi di Matematica e di Informatica; alcuni di questi alunni superano le fasi provinciali e regionali e sono ammessi alle fasi nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrebbe monitorare in maniera più sistematica anche le valutazioni degli alunni che partecipano alle attività di recupero durante l’anno scolastico; questo avviene soprattutto per i corsi di recupero estivi. Non risultano effettuati corsi di recupero pomeridiani, a differenza di quello che avviene nelle altre realtà.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il voto che abbiamo assegnato alla nostra scuola dipende soprattutto dalla presenza di una buona attività di inclusione e di integrazione svolta da tutti i docenti e da tutto il personale della scuola, anche attraverso la predisposizione di protocolli d’intesa specifici, di attività di recupero differenziate e di alcune forme di potenziamento delle conoscenze. Persistono comunque aspetti che andrebbero migliorati, come il maggior utilizzo delle strutture della scuola e delle attività proposte, un maggior coordinamento nel monitoraggio degli alunni in difficoltà durante l’anno scolastico e un maggior numero di iniziative per il potenziamento di alunni con determinate attitudini.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FGPM05000Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGPM05000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

48,8

45,2

40,4

No

11,6

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

Si

62,8

71,3

65,9

No

32,6

49,1

41,5

Si

16,3

29,6

32,3

No

20,9

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola organizza attività di accoglienza per gli studenti del primo anno; innanzitutto si visitano le classi terze delle scuole secondarie di primo grado nel comune di S. Giovanni Rotondo e di comuni viciniori con distribuzione di materiale informativo, attività Scuola Aperta, Open day, con presentazione alle famiglie dell’offerta formativa e degli ambienti dell’Istituto, e con appositi laboratori didattici pomeridiani riservati agli studenti delle classi terze delle scuole medie per la presentazione dei contenuti delle materie caratterizzanti di indirizzo, Inoltre, vi è la trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. I risultati conseguiti sono ritenuti efficaci perché, malgrado il calo nel numero delle iscrizioni per il nuovo anno scolastico, dovuto principalmente ad un numero inferiore, rispetto al precedente anno scolastico, di allievi frequentanti le classi terze della scuola secondaria di primo grado, riusciamo a costituire n. 6 classi prime così ridistribuite: n. 2 classi Liceo scientifico (n.51) , Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate n. 1 classe (n.22), Liceo Linguistico n. 1 classe (n. 26), Liceo Scienze Umane n. 1 classe (n.24), Liceo Scienze Umane opzione Economico Sociale n. 1 classe (n.21)

Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non si incontrano per parlare della formazione delle classi. Inoltre non viene monitorato in maniera sistematica il risultato degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:FGPM05000Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGPM05000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

44,2

50,4

48,3

Si

72,1

63

61,2

No

41,9

41,3

41,4

Si

95,3

95,2

96,3

No

14

21,3

28,4

No

58,1

67

56

Si

76,7

78,3

82,4

No

11,6

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzata alla scelta universitaria coinvolgendo sia realtà universitarie significative del territorio ma anche strutture universitarie appartenenti ad altre realtà territoriali; in alcuni casi si sono stabiliti accordi o protocolli d’intesa. Tale attività avviene sia con visite ad atenei del territorio che con incontri di esperti delle università presso la nostra scuola, coinvolge alunni principalmente delle ultime classi ma anche quelli delle classi quarte; in questi incontri vengono presentati i diversi corsi di studio universitari e post diploma. Sono state svolte, inoltre, in collaborazione con soggetti esterni, simulazioni prove d’ingresso all’università. Presso l’istituto sono state svolte attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali presenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Inoltre non organizza incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma e, quindi, non viene dato un consiglio orientativo. Altro aspetto da migliorare il monitoraggio degli alunni dopo l’uscita dalla scuola sia per quanto riguarda il prosieguo degli studi universitari che per l’inserimento nel mondo del lavoro. La scuola non realizza incontri/attività rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola fa un grande sforzo, malgrado le esiguità delle risorse a disposizione, per organizzare sia attività di accoglienza che di orientamento in uscita: si avviano forme di collaborazione con le scuole di primo grado, con le strutture universitarie del territorio e non, con le realtà produttive del territorio. Malgrado ciò ci sono aspetti che andrebbero migliorati come la realizzazione di percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle attitudini dei nostri alunni, un maggior coinvolgimento delle famiglie, la predisposizione di consigli orientativi agli alunni in uscita e il monitoraggio delle loro scelte.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ad indirizzo liceale ha come principale obiettivo il successo scolastico dei propri alunni per far loro acquisire competenze affinché possano affrontare positivamente gli studi universitari; inoltre persegue obiettivi relativi al “clima scolastico”, che coinvolge tutte le componenti dagli alunni alle loro famiglie, dai docenti a tutto il personale. La mission della nostra scuola è indicata chiaramente nell'atto di indirizzo del Dirigente Scolastico, presente sul sito della scuola; ivi si sottolinea la centralità dell’allievo ed il suo benessere complessivo, il rapporto scuola-famiglia, il controllo dei processi ed il loro miglioramento, il fondamentale ruolo svolto dai docenti, la collegialità, la trasparenza e la comunicazione. Tra il personale della scuola vi è un forte senso di appartenenza ed una forte motivazione a lavorare nella stessa, che si manifesta nella stabilità dello stesso; altissimo il livello di consenso nell'approvazione di progetti e di iniziative della scuola. Il 57,41% dei docenti dichiara di essere complessivamente soddisfatto della politica scolastica. Le priorità e gli indirizzi della nostra scuola sono puntualmente comunicati alle famiglie con circolari apposite e pubblicazioni sul sito; il 60,12% dei genitori dichiara di essere adeguatamente informato sulla vita scolastica e il 61,91% di aver avuto facile accesso alle informazioni che cercava.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve far riflettere che, malgrado lo sforzo di condivisione delle scelte da parte della nostra scuola, il 42,59% dei docenti esprime un giudizio complessivamente negativo della politica scolastica; così come il 56,32% degli alunni ritiene di non essere adeguatamente informato sulle priorità e il 59,31% di aver avuto difficoltà a reperire informazioni relative alla vita scolastica.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per quanto riguarda gli obiettivi didattici e formativi la scuola ed i docenti pianificano il loro intervento con programmazioni a livello dipartimentale, a livello di consiglio di classe e livello di singola programmazione disciplinare. Nei vari consigli di classe si realizza il monitoraggio dell’andamento didatticodisciplinare; al termine del primo quadrimestre, dal quadro generale degli esiti degli scrutini, si predispongono gli eventuali interventi di recupero delle carenze individuate. Alla fine dell’anno viene monitorata e raccolta in report la situazione complessiva: alunni con il giudizio sospeso suddivisi per discipline e di indirizzo di studio, report con alunni promossi, sospesi, respinti (con calcolo percentuali e confronto con la situazione degli anni precedenti). Se necessario si organizzano corsi di recupero estivi. Per quanto riguarda i progetti realizzati, per verificarne l’efficacia e la ricaduta sulle normali attività didattica, nonché la partecipazione e gli aspetti organizzativi, il responsabile di ogni progetto predispone una relazione conclusiva sulle attività svolte. Per raccogliere e monitorare l’opinione delle diverse componenti presenti nella scuola, la nostra scuola da alcuni anni, con il Gruppo di Autovalutazione d’istituto, distribuisce i questionari (da compilare in forma assolutamente anonima), raccoglie i risultati nei Rapporti di Autovalutazione e propone anche Quaderni di miglioramento del servizio scolastico.

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Probabilmente un aspetto da migliorare è quello del maggior coordinamento tra tutte le forme di monitoraggio presenti nella nostra scuola. Ancora da migliorare la diffusione dei risultati delle diverse attività di monitoraggio. (I risultati sono solo presentati nel Collegio di fine anno e non divulgati all'esterno).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,6 20,4 Tra 500 e 700 € 30,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 32,6 33 Più di 1000 € 18,6 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FGPM05000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q %

Riferimento Nazionale %

78,41

70,6

72

72,8

21,59

29,4

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FGPM05000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % 88,52

73,9

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FGPM05000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % 90,91

74,81

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FGPM05000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q %

29,63

32,6

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FGPM05000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % 50,00

53,89

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti Si 97,7 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 18,6 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,9 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,7 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,2 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q No 72,1 79,1 Si 62,8 55,2 No 2,3 1,3 No 25,6 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

18,6

13

11,4

No

2,3

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti Si 79,1 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,5 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 2,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,3 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti No 58,1 55,7 Consiglio di istituto No 2,3 2,2 Consigli di classe/interclasse No 27,9 25,2 Il Dirigente scolastico No 2,3 5,2 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 74,4 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti Si 95,3 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 34,9 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 18,6 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti No 69,8 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 58,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 37,2 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,3 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti No 9,3 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 67,4 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 72,1 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 18,6 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti No 39,5 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,3 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 34,9 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 14 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,3 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,4 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FGPM05000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q Collegio dei docenti Si 97,7 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 37,2 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 4,7 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,2 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:FGPM05000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGPM05000Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

16,9

30,2

29

3,15

7,5

7,5

8,3

66,14

36,5

29,2

30,5

30,71

44,4

38

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una chiara individuazione dei compiti tra i docenti aventi incarichi di responsabilità; ciò si può evincere da quanto riportato nel Piano dell’Offerta Formativa dove sono elencati in maniera dettagliata i compiti delle Funzioni Strumentali e dei Responsabili dei laboratori, dall'organigramma delle figure di sistema, presente anche sul sito web, e dagli incarichi/nomine ricevuti dagli interessati; a conferma, il dato relativo alla retribuzione delle Funzioni Strumentali, in linea con quello che avviene a livello provinciale, regionale e nazionale, indica che è stata operata la scelta precisa di riconoscere ad alcune figure, anche in termini economici, un ruolo strategico. Le percentuali di docenti e personale Ata che usufruiscono del FIS, superiori alle realtà provinciali, regionali e nazionali, indicano che un buon numero di personale svolge attività che vanno al di là di quelle normali. Anche per il personale Ata esiste una chiara individuazione dei compiti, così come si può evincere dal Piano delle Attività dello stesso personale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il leggero scostamento dei valori nella ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA rispetto a quelli provinciali, regionali e nazionali indica un utilizzo del FIS favorevole alla progettazione della didattica rispetto alle attività amministrative e gestionali. La percentuale di docenti e di personale Ata (rispetto al totale degli insegnanti e del personale Ata fruenti del FIS) che percepisce più di 500€, indica come non vi sia una grande differenziazione interna nelle retribuzioni aggiuntive.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FGPM05000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q 7

9,14

10,66

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FGPM05000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q 3949,86

13546

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FGPM05000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q 37,11

107,46

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FGPM05000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % 84,29

31,17

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FGPM05000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGPM05000Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7

10,4

9,5

1

18,6

15,7

9,5

0

23,3

17,4

14,5

1

20,9

27,4

31,5

0

18,6

26,1

37,9

0

18,6

19,1

21,8

0

9,3

17,8

16,6

0

9,3

13,9

17,6

0

23,3

11,7

9,2

1

44,2

39,6

35,6

0 0

14 41,9

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FGPM05000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q 0,67

1,7

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FGPM05000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % 30,00

40,2

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FGPM05000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGPM05000Q Per l'importanza dei temi trattati e dei relatori coinvolti Per permettere gli alunni una migliore consapevolezza del percorso da scegliere per permettere una migliore inclusione ai ragazzi con particolari problematiche


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 37,2 30 Basso coinvolgimento 25,6 22,2 Alto coinvolgimento 37,2 47,8

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha previsto la realizzazione di n. 7 progetti; il numero è inferiore alle altre realtà ma questo dato è ritenuto positivo perché dovrebbe permettere di non disperdere risorse. Per i tre progetti ritenuti prioritari, Abilità linguistiche/lettura/biblioteca, Prevenzione del disagio/inclusione, Orientamento/accoglienza /continuità, regolarmente riportati all'interno del Piano dell’Offerta Formativa, risultano allocate risorse nel Programma Annuale della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per ogni singolo progetto è decisamente inferiore alle altre realtà, così come la spesa per alunno è circa un terzo rispetto al livello provinciale, regionale e nazionale. La maggior parte dell’importo è destinata al pagamento del personale, limitando la possibilità di altre spese. Per quanto riguarda i progetti ritenuti prioritari dalla scuola, hanno una durata inferiore all'anno scolastico e solo un terzo della spesa è ad essi destinata. Anche il coinvolgimento di personale esperto qualificato esterno, nei tre progetti ritenuti prioritari, pone la nostra scuola nella fascia medio-bassa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto complessivamente positivo dipende soprattutto da alcuni aspetti ritenuti fondamentali per la nostra scuola. Per quanto riguarda la Missione e obiettivi prioritari, ricordiamo la chiarezza nella priorità delle nostre scelte, il forte senso di appartenenza dei docenti della scuola, la buona percentuale di docenti e di famiglie che condividono la politica complessiva: Controllo dei processi, l’azione pianificatoria, l’azione di monitoraggio sia dal punto di vista didattico che rispetto al “clima scolastico” complessivo della nostra scuola e la pratica di autovalutazione già in atto da alcuni anni; Organizzazione delle risorse umane, la precisa individuazione degli incarichi di responsabilità sia del personale docente che di quello Ata; Gestione delle risorse economiche, le spese per i progetti che si concentrano su quelli che sono ritenuti fondamentali per la nostra scuola. Nel voto abbiamo tenuto conto anche di alcuni aspetti non completamente positivi e per i quali ci impegneremo ad apportare miglioramenti. In particolare: Missione e obiettivi prioritari, riscontriamo ancora percentuali abbastanza alte di alunni che ritengono di non essere sufficientemente informati sulle priorità della nostra scuola, Controllo dei processi, un’azione sicuramente da migliorar è la diffusione dei risultati dell’azione di monitoraggio che spesso viene svolta solo a livello di Collegio dei Docenti; Organizzazione delle risorse umane, probabilmente si dovrebbe rivedere la ripartizione del Fondo d’Istituto tra il personale; Gestione delle risorse economiche, da migliorare la spesa media per i progetti, la durata degli stessi che dovrebbero avere almeno durata annuale e migliorabile anche il coinvolgimento di esperti esterni alla scuola.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FGPM05000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q n.d.

1,8

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FGPM05000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGPM05000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

9,3 2,3

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

9,3

15,2

17,3

0

9,3

6,5

7

0

16,3

23,5

26,3

0

34,9

31,7

39

0

7

11,7

12,5

0

2,3

1,3

1,2

0 0

4,7 9,3

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FGPM05000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % n.d.

29,3

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FGPM05000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q n.d.

58

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FGPM05000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q n.d.

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola raccoglie le esigenze formative del personale attraverso la somministrazione di questionari, sintetizzate nell'analisi di autovalutazione d’istituito, pubblicate anche sul sito della scuola. Contrariamente a quanto erroneamente non riportato nel questionario scuola, nell’a.s. 2013-2014, la nostra scuola ha organizzato due attività di formazione: un corso di formazione sulla sicurezza, che ha coinvolto tutto il personale, ed un corso, rivolto principalmente ai docenti, sul funzionamento e sull'uso del Registro Elettronico. Per la qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola complessivamente il 44,44% dei docenti esprime una generale soddisfazione. E’ evidente che i due temi trattati nella formazione hanno avuto ricadute sul funzionamento organizzativo delle attività; in particolare nella quotidianità si sono utilizzati i concetti legati alla sicurezza a scuola e soprattutto nelle prove di evacuazione, inoltre, l’uso del registro elettronico è diventata pratica comune e diffusa tra tutti i docenti. Interessante notare come il 52,38% dei genitori ritiene che i docenti siano preparati ed aggiornati ed il 56,10% degli alunni che i docenti sembrino preparati e competenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni passati la nostra scuola proponeva un certo numero di progetti di formazione per i docenti. La scarsità di finanziamenti da parte dello Stato ha ridotto drasticamente questa pratica in parte compensata dall'uso dei finanziamenti europei del Fondo Sociale Europeo che ha permesso alla nostra scuola, nel corso degli anni, di organizzare formazione per i docenti come corsi di tecnologie informatiche applicate alla didattica e corsi di lingua inglese finalizzati al rilascio di certificazioni linguistiche. Il 55,56% dei docenti, comunque, esprime una generale insoddisfazione per le iniziative di formazione. Da non trascurare che il 47,62% genitori dichiara di non essere soddisfatto della preparazione dei docenti, così come il 43,91% degli alunni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Lo strumento principale con il quale la scuola ha raccolto le Non vi sono procedure di valorizzazione delle risorse umane competenze degli insegnanti è stata la consegna, in formato come ad esempio incentivare economicamente il personale elettronico, da parte della maggior parte dei docenti del proprio docente che segue corsi di formazione o aggiornamento. curriculum vitae. Anche in occasione delle procedure per l’autovalutazione d’istituto è stato chiesto ai docenti di dichiarare le proprie esperienze formative e i corsi frequentati, raccolti in una base dati. Nella gestione delle risorse umane si tiene abbastanza conto della formazione e delle esperienze: molti degli incarichi, a partire dall'assegnazione delle Funzioni Strumentali ma anche per gli incarichi di Referente dei Laboratori e di tutte le altre attività (biblioteca, progetti PON, referente alla salute, responsabile dell’orario, ecc.) sono stati assegnati tenendo conto della formazione e delle esperienze pregresse dei docenti; in alcuni casi, ad esempio per l’individuazione delle Funzioni strumentali e per l’individuazione delle risorse interne nei progetti PON, si è proceduto anche alla comparazione dei curricula.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FGPM05000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGPM05000Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

37,2

48,3

46,3

Si

16,3

32,6

27,3

Si

11,6

23,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

65,1 90,7 88,4 76,7 32,6 30,2 39,5 69,8

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,7 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 23,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,9 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,2 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FGPM05000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGPM05000Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

17

6

6,5

6,6

17

2

5,5

4,4

5

0,7

2,8

2,9

12 12 2 2 12 12 5 3

8,8 10,1 4,7 6,3 5,4 2,2 3,7 5,6

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha ormai una struttura consolidata in gruppi di lavoro, soprattutto istituzionali, quali i dipartimenti disciplinari e le commissioni tematiche: infatti è collocata, al confronto con i valori provinciali, regionali e nazionali ad Alta varietà contando più di 6 argomenti. La partecipazione maggiore degli insegnanti rispetto al totale dell’istituto, si riscontra nelle commissioni per stabilire i Criteri comuni per la valutazione degli studenti e in quella per la Continuità. I gruppi di lavoro e le commissioni producono, oltre ai verbali delle riunioni, anche materiali vari come le programmazioni dipartimentali. La nostra scuola mette a disposizione dei docenti spazi specifici per la condivisione degli strumenti e materiale didattico come il centro di Documentazione dotato di n. 12 personal computer, collegamento ad Internet e stampante e il recente SpazioDocenti, che ha l’obiettivo di creare un luogo, dotato di personal computer, Lavagna Interattiva Multimediale, tavolo e poltroncine per riunioni, collegamento ad Internet per l’aggiornamento, la formazione e la condivisione di attività tra docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto da migliorare è la partecipazione ad alcune delle commissioni o gruppi di lavoro da parte dei docenti della scuola: infatti, alcune tematiche come Accoglienza, Orientamento, Temi multidisciplinari presentano una percentuale troppo bassa di partecipanti; è auspicabile un maggior numero di docenti da coinvolgere per un miglior funzionamento delle stesse commissioni. Inoltre, sarebbe opportuna una maggior produzione di documenti a scopi didattici.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato, complessivamente positivo, risente sicuramente del fatto che la scuola realizza iniziative di formazione, benchè le stesse non siano ritenute adeguate da percentuali abbastanza significative sia di docenti che di genitori, anche se questi ultimi e gli alunni sono complessivamente soddisfatti della preparazione dei docenti; d’altro canto le difficoltà della scuola sono da attribuire anche alla notevole diminuzione dei finanziamenti da parte dello Stato. Positivo l’alto numero di docenti in possesso di certificazioni relative alle competenze informatiche e linguistiche, la puntuale raccolta dei curricula dei docenti,la considerazione che in molte occasioni si tiene conto delle competenze per l’attribuzione di incarichi specifici e che il tutto è codificato in modo puntuale all’interno del Regolamento d’Istituto. Esistono molti gruppi di lavoro costituti da docenti, sia in forme dipartimentali che su tematiche specifiche; essi producono documenti anche se sarebbe auspicabile una maggior produzione di documenti con finalità didattiche. Molto positiva la presenza nella nostra scuola di ben due spazi destinati ai docenti, sia per la produzione di materiali, che per la formazione e la condivisione: Centro di Documentazione e SpazioDocenti, entrambi interamente finanziati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,1 Media partecipazione (3-4 11,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,7

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,9 9,4 18,8

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 23,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 0 11,4 Alta apertura 78,1 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FGPM05000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGPM05000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

37,2 7

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

16,3

17,4

19,2

0 0 0

23,3 4,7 25,6

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FGPM05000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGPM05000Q per motivo) per motivo) 0

14

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

14

15,2

23,7

1

48,8

76,1

73,6

0

4,7

12,2

10,5

0

25,6

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FGPM05000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGPM05000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

16,3 9,3

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

37,2

45,7

45,5

0

16,3

27,4

25,8

0

4,7

16,5

12,4

0

14

20,9

20,5

0

4,7

9,6

22,5

0

7

4,8

14,3

0 0

14 27,9

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,3 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,3 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,5 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,9 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 7 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:FGPM05000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q No 41,9 42,6 Si 53,5 58,7 No 11,6 18,3 Si 44,2 52,2 No 53,5 60 No 37,2 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

55,8

59,6

56,9

Si

51,2

60,4

60

No

27,9

37,8

42,7

No No

46,5 25,6

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FGPM05000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FGPM05000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 88,4 82,2 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FGPM05000Q FOGGIA PUGLIA ITALIA

NO X 11,0 19,0 10,0

88,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 44,2 31,3 Numero di convenzioni 25,6 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 7 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3

Situazione della scuola: FGPM05000Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:FGPM05000Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % n.d.

10,2

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha aderito a due reti di scuole: Rete con l’Istituto “Giannone” di San Marco in Lamis per la realizzazione del progetto “Wireless”; Rete con l’Istituto “Poerio” di Foggia per la formazione docenti per Esame di Stato; la principale motivazione è quella di migliorare le pratiche didattiche ed educative. Il basso numero di partecipazione a reti colloca la nostra scuola a livello bassa partecipazione, in linea però con quello che succede a livello provinciale, regionale e nazionale. La nostra scuola ha stipulato accordi con Università, enti di formazione accreditati, autonomie locali, Asl, Associazioni sportive; il numero di accordi dichiarati colloca la nostra scuola in Bassa varietà, in linea con quello che succede a livello provinciale, regionale e nazionale. La nostra scuola partecipa a gruppi di lavoro con rappresentanti del territorio come il Comitato Tecnico Scientifico; l’altro gruppo di lavoro è il Gruppo per l’inclusione (GLI), costituito, oltre che da docenti, genitori e alunni anche da rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Locale di San Giovanni Rotondo. Questo ultimo gruppo ha ricadute positive nell'offerta formativa di tutti gli alunni, specie di quelli maggiormente in difficoltà. La nostra scuola ha, inoltre, organizzato stage all'estero per l’apprendimento delle lingue straniere (inglese e francese).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente il basso numero di adesioni, soprattutto senza essere capofila è un punto di debolezza che va migliorato anche se va rilevato che le nostre esperienze di reti non sempre sono risultate positive. Altro punto debole è la mancanza di collegamento con il mondo del lavoro; sicuramente è un aspetto che va migliorato, anche se va sottolineato che tra le finalità dei nostri licei non vi è quella dell’inserimento nel mondo del lavoro ma la continuazione degli studi in ambito universitario.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FGPM05000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGPM05000Q % 7,44

10,4

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,1 15,9 Medio - basso livello di 65,9 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 17,1 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FGPM05000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGPM05000Q 35,35

27

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 16,3 12,6 Medio - alto coinvolgimento 69,8 70 Alto coinvolgimento 14 16,5

Situazione della scuola: FGPM05000Q

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza sono l’altissima partecipazione ai colloqui collettivi con gli insegnanti e l’importo del contributo volontario medio che risulta superiore a quello provinciale pur se inferiore a quello regionale e nazionale. La stesura di tutti gli atti fondamentali per il funzionamento dell’Istituto, dal Regolamento d’Istituto al Patto di corresponsabilità avvengono con la partecipazione dei genitori presenti nel Consiglio d’Istituto. La nostra scuola organizza incontri informativi per attività, manifestazioni d’interesse culturale per coinvolgere i genitori; infatti, la nostra scuola risulta ad un medio alto livello di coinvolgimento, in linea con quello che avviene a livello provinciale, regionale e nazionale. Il sito ufficiale della scuola svolge un ruolo fondamentale nella comunicazione scuola-famiglia. Inoltre, l’utilizzo del Registro Elettronico permette ai genitori di appurare in tempo reale la presenza o l’assenza a scuola del proprio figlio, le valutazioni riportate quotidianamente, i compiti assegnati, eventuali note disciplinari, la possibilità di prenotare colloqui individuali con i docenti. Il 60,12% dei genitori dichiara complessivamente di essere stato informato adeguatamente su orari, regole e regolamenti della scuola; il 50,6% che complessivamente le comunicazioni sulla vita scolastica gli vengono fornite con tempestività in modo da avere il tempo di assumere decisioni con tranquillità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente un punto debole è la scarsa partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio d’Istituto, inferiore anche al livello provinciale, regionale e nazionale. Anche per la partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività la nostra scuola riporta un indice medio basso, in linea con i dati a livello provinciale, regionale e nazionale; fermo restando l’alta partecipazione dei genitori ai colloqui, altro aspetto negativo è la bassa partecipazione dei genitori a forme di collaborazione per la realizzazione di attività a scuola. Il 39,88% dei genitori dichiara complessivamente di non essere stato informato adeguatamente su orari, regole e regolamenti della scuola; il 49,40% che complessivamente le comunicazioni sulla vita scolastica non gli vengono fornite con tempestività in modo da lasciare il tempo di prendere le proprie decisioni con tranquillità.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il voto positivo parte dalla considerazione che in questi ultimi anni la scuola ha compiuto un notevole sforzo per migliorare la comunicazione sia con gli alunni che con le famiglie e ha elevato il grado la trasparenza delle proprie scelte. Da queste considerazioni il continuo miglioramento del sito web istituzionale ma anche l’attivazione del Registro elettronico che hanno portato un considerevole aumento del grado di soddisfazione da parte dei genitori di questo aspetto della vira scolastica. Altro aspetto sicuramente positivo l’apertura della scuola al territorio ed alle nuove esigenze formative dei nostri alunni; ciò si è manifestato con l’attivazione di stage formativi, soprattutto linguistici, utilizzando il Fondo Sociale Europeo e con attività cofinanziate dalla Regione Puglia. La nostra scuola ha aderito ad alcune esperienze di reti scolastiche, anche se non sempre tali collaborazioni si sono mostrate positive. Aspetto da migliorare, fermo restando l’alta partecipazione dei genitori ai colloqui collettivi con i docenti, l’adesione a iniziative ed a forme di collaborazione da parte degli stessi.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione delle percentuali alunni con il giudizio di non ammissione e di sospensione del giudizio di alcuni indirizzi del nostro istituto.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Far rientrare i tassi di non ammissione e di sospensione del giudizio di alcuni indirizzi nei valori della media della scuola.

Diminuzione delle percentuali di alunni che dopo due anni di immatricolazione in alcune facoltà non sostengono neanche un esame.

Far rientrare le percentuali di alunni che dopo due anni che non superano neanche un esame nella medie provinciale e cioè al 49%.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si è deciso di intervenire sui risultati scolastici e su quelli a distanza, in particolare, quelli universitari perché: malgrado i risultati scolastici siano complessivamente in linea con quello che avviene in altre realtà [ammessi 77%, con sospensione 17% e non ammessi 6%], in alcuni indirizzi della nostra scuola come il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate risulta un tasso di non ammissione del 12% e quello di sospensione del giudizio 19,20%., così come nel Liceo delle Scienze Umane il tasso di non ammissione è attestato al 12,66% e quello della sospensione al 20,25% e nel Liceo delle Scienze Umane opzione Economico e Sociale il tasso di alunni con sospensione del giudizio al 31,46%. Per quanto riguarda gli esiti negli studi universitari una situazione problematica la si individua nelle facoltà scientifiche dove, dopo il primo anno il 41,2% degli alunni non ha conseguito nessun credito [percentuale più alta rispetto alle altre realtà] e dopo il 1° e 2° anno, il 61,8% degli alunni non ha conseguito nessun credito [percentuale più alta rispetto alle altre realtà]; inoltre in queste facoltà si riscontrano i seguenti valori, per quanto riguarda il numero di alunni che superano solo la metà dei crediti previsti: dopo il 1° anno il 17,6% [più bassa rispetto alle altre realtà] e dopo il 1° e 2° anno il 26,5% [più bassa rispetto alle altre realtà].

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Inserire nelle Programmazione dipartimentale competenze minime per anno, prove strutturate per l'accertamento delle competenze in ingresso. Inserire nella programmazione individuale modalità di recupero delle carenze e modalità di accertamento.


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Ambiente di apprendimento

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Sperimentare attività didattiche e metodologie innovative. Migliorare l’utilizzo dei laboratori.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Fornire un consiglio orientativo agli alunni delle classi quinte e monitorare con report le scelte universitarie successive in relazione al consiglio.

Orientamento strategico e organizzazione Monitorare con report le carenze e della scuola risultati delle attività di recupero, dopo la valutazione quadrimestrale e finale ed anche dopo il recupero estivo.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Costituire gruppo lavoro orientamento in uscita con progetto di percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Costituire una commissione di lavoro con progetto di organizzazione e gestione di tutte le attività di recupero delle carenze.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Relativamente agli esiti scolastici: per una migliore definizione del curricolo, bisognerebbe inserire nel documento di programmazione dei vari dipartimenti, suddivise per anno e per indirizzo di studio, le competenze minime da possedere per il passaggio all'anno successivo; nelle programmazioni individuali inserire gli interventi di recupero previsti e le modalità di accertamento del superamento delle carenze. Inoltre andrebbe costituita una commissione che elabori un progetto di organizzazione e gestione del recupero delle carenze, con monitoraggio dei risultati dopo lo svolgimento delle valutazioni quadrimestrali con report suddivisi per indirizzi, classi e discipline. Per migliorare il rendimento scolastico si ritiene importante migliorare anche gli aspetti metodologici con l’utilizzo di attività innovative e il miglior utilizzo degli spazi laboratoriali. Per gli esiti a distanza: si potrebbe costituire un gruppo di lavoro che elabori un progetto rivolto agli alunni delle classi quinte, che individui percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni attraverso attività di counseling individuale, con la somministrazione di questionari o con l’utilizzo di siti web specializzati come quello di AlmaLaurea. Inoltre, alla fine del primo quadrimestre, il Consiglio di Classe, potrebbe stilare un consiglio orientativo e monitorare le future scelte universitarie per ogni singolo alunno.


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