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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BSPM04000A LICEO SCIENZE UMANE F. DE ANDRE'
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BSPM04000A Medio Alto Liceo Medio - Basso BSPM04000A II ALSU Medio Alto II BLSU Alto II CLSU Medio Alto II DLSU Alto II ELSU Medio - Basso II FLSU Medio - Basso II ALES Medio Alto II BLES Alto II CLES Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) BSPM04000A 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che il livello socio economico delle famiglie Il campione preso in considerazione è formato dalle sole classi degli studenti è medio-alto.Il dato non deriva da una seconde. valutazione assoluta ma riferita al “risultato medio delle 200 classi con background socio economico culturale (ESCS) più simile a quello della scuola” In ogni caso questa situazione è da considerarsi favorevole perché si può sperare in un sostegno sia economico che educativo da parte delle famiglie. Le stesse considerazioni devono essere fatte per la mancanza di famiglie particolarmente disagiate “ossia con entrambi i genitori disoccupati”. Anche la presenza di studenti stranieri di prima e seconda generazione, nomadi o provenienti da zone disagiate è molto bassa o addirittura nulla. Tutto questo ci permette di avere una utenza sostanzialmente omogenea.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sorge in un’area periferica a ovest della città. -Prendendo in considerazione il comune, il tasso di disoccupazione è circa del 5% (Giornale di Brescia – Nov 2014) e quindi al di sotto della media regionale (8%) e di quella nazionale (12%). Questi dati possono in parte giustificare il buon livello dell’indice ECSC. - Il tasso migratorio (2,9 GdB nov ’14) e il numero di stranieri iscritti all’anagrafe cittadina (18% GdB nov ’14) invece non concordano con la presenza di stranieri nella nostra scuola (4,3% di cui solo 0,8% nati in Italia). Tutto questo permette una certa omogeneità culturale nelle classi -Se consideriamo il quartiere in cui ha sede la scuola possiamo evidenziare la presenza di un centro polisportivo (San Filippo), di una biblioteca, di un ospedale, di un cinema/teatro e di un attivo comitato di quartiere. - Se allarghiamo lo sguardo alla città allora possiamo pensare a tutte le iniziative promosse nel Comune e alle tante istituzioni culturali: stagione teatrale di prosa, lirica e concertistica, manifestazioni sportive di rilievo nazionale, biblioteca e emeroteca, musei e pinacoteca, università
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -La scarsa presenza di alunni stranieri limita una conoscenza diretta delle diverse culture presenti sul territorio e non consente di consolidare quel sentimento di accoglienza e accettazione dello straniero, pur presente nel nostro progetto educativo, alla base di una futura pacifica convivenza. -La posizione periferica rende non semplice l’accesso alle varie strutture ed iniziative
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BSPM04000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
32.050,00
17.694,00
3.984.900,00
491.121,00
0,00
4.525.765,00
Gestiti dalla scuola
4.428,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.428,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
88.967,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
88.967,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
135.497,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
135.497,00
82.612,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
82.612,00
235.411,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
235.411,00
PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:BSPM04000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,4
78,6
9,7
0,0
89,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
PROVINCIA
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
ALTRI PRIVATI
4,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
18,4
21,3
28,5
36,8
38,6
44,1
44,7
40,1
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 31,6 38,0 Totale adeguamento 68,4 62,0
Situazione della scuola: BSPM04000A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio occupato dalla nostra scuola consta di due parti: una risalente agli anni ’70 costruita per ospitare una Scuola Secondaria di primo grado e la seconda, inaugurata 8 anni fa per ospitare le succursali dell’allora Istituto Magistrale V. Gambara. -L’edificio è del tutto adeguato per la frequenza di studenti con difficoltà motorie anche gravi -La sede è facilmente raggiungibile in auto; è fornita di parcheggio interno per circa 70 auto ed esiste anche, a pochi metri, un ampio parcheggio esterno. Anche i mezzi di soccorso, se necessario, hanno facile accesso per i loro interventi. -Nelle vie adiacenti arrivano quattro linee della rete urbana di bus; esistono corse urbane ed extraurbane, dedicate al trasporto degli studenti del nostro liceo -La nostra scuola è dotata di 2 aule di informatica con circa 20 postazioni collegate ad internet, 2 aule video con computer e videoproiettore, 4 postazioni mobili con computer e videoproiettore 3 con televisione, computer, lettore cd e videoproiettore, un laboratorio di scienze, un laboratorio linguistico con lim, una palestra
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le ripetute richieste, le autorità preposte non hanno, ad oggi, rilasciato le certificazioni di legge. -La posizione periferica costringe la maggioranza dei nostri studenti ad utilizzare almeno 2 mezzi di trasporto a tratta e non sempre riescono ad essere puntuali per l’inizio delle lezioni. La dotazione informatica è da implementare e in questo senso sono già stati stanziati dei fondi specifici. Anche la palestra non è sufficiente per tutte le classi; quindi a turno vengono utilizzati degli spazi nel Centro San Filippo che si trova a 10 minuti a piedi dalla scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BSPM04000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BSPM04000A 75 92,6 6 7,4 100,0 - Benchmark* BRESCIA 11.814 78,1 3.309 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BSPM04000A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BSPM04000A
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
9
12,0
55+ %
N°
41
54,7
Totale %
TOTALE
25
33,3
100,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
326
2,8
2.612
22,1
4.878
41,3
3.998
33,8
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BSPM04000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BSPM04000A 98,6 1,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BSPM04000A - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:BSPM04000A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 14,7 58 85,3 0,0 1.277 9.845 80.068
11,6 11,8 21,1
2.710 21.407 99.999
24,6 25,7 26,3
2.456 17.160 99.999
22,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
4.563 35.012 99.999
41,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRESCIA LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
137
90,1
-
0,0
14
9,2
1
0,7
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,7 33,9 2,6 1,2 5,3 0,6 68,4 64,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 43 28,9 19,6 13,2 12 21,1 25,4
Situazione della scuola: BSPM04000A
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Nel presente anno scolastico il 92% dei docenti è a tempo indeterminato, una percentuale decisamente superiore alle altre realtà cittadine. Questo consente una maggior continuità didattica su quasi tutte le classi. -La maggioranza dei nostri docenti ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni; ciò garantisce consolidata esperienza ed attenzione ai bisogni degli studenti. -La totalità dei docenti ha un diploma di laurea e l’abilitazione all’insegnamento. Inoltre 2 docenti hanno conseguito un dottorato di ricerca, 3 hanno una seconda laurea, 15 hanno frequentato corsi di perfezionamento universitari, 2 hanno diplomi di specializzazione, 6 hanno certificazioni linguistiche. Tutti questi dati evidenziano l’alta professionalità dei nostri docenti -Nelle tabelle pubblicate appare che nessuno dei nostri docenti ha un’anzianità nella scuola superiore a cinque anni; questo perché la scuola è autonoma da cinque anni mentre prima era una succursale dell’Istituto Magistrale “V.Gambara”. Di fatto molti dei nostri insegnanti hanno anche 20 anni di titolarità. -La lunga esperienza del DS in questa funzione è una garanzia per il buon funzionamento della scuola
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il rischio di una cristallizzazione del ruolo dovuto alla lunga permanenza nella stessa scuola deve essere limitato con il continuo aggiornamento dell’attività didattica e della metodologia -Può apparire un vincolo la breve presenza di questo DS nella nostra scuola ma è il primo nominato a capo della nostra istituzione di recente costituzione
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPM04000A
% classe 1
classe 2
185
76,8
% classe 2
classe 3
185
93,9
% classe 3
classe 4
164
90,6
% classe 4 157
93,5
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
741
81,3
755
90,0
740
86,5
669
93,3
5.381
81,3
5.182
88,2
4.920
87,8
4.376
91,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPM04000A
% classe 1
classe 2
77
32,0
% classe 2
classe 3
67
34,0
% classe 3
classe 4
63
34,8
% classe 4 47
28,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
259
28,4
253
30,2
230
26,9
180
25,1
1.885
28,5
1.692
28,8
1.522
27,2
1.161
24,4
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: BSPM04000A
61-70 6
71-80 46
81-90
91-100
58
34
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
16
-
3,8
28,8
36,2
21,2
10,0
0,0
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDI A ITALIA
42
208
215
111
52
1
6,7
33,1
34,2
17,6
8,3
0,2
364
1.464
1.431
768
397
3
8,2
33,1
32,3
17,3
9,0
0,1
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPM04000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,4
0
0,0
2
1,1
0
0,0
1
0,6
BRESCIA
-
1,6
-
1,5
-
1,6
-
1,2
-
0,4
LOMBARDIA
-
0,7
-
0,9
-
1,5
-
1,0
-
1,0
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPM04000A
% classe 1
classe 2
4
1,7
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
0,8
3
1,3
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,4
-
-
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
35
5,7
23
4,3
18
3,4
5
1,3
1
5,0
210
5,9
105
3,2
67
3,5
25
2,1
7
1,9
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BSPM04000A
% classe 1
classe 2
5
2,1
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
1,5
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
0,6
% classe 5 1
0,6
- Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA Italia
32
3,6
22
2,7
12
1,4
6
0,8
3
0,5
257
4,0
110
1,9
82
1,5
41
0,9
16
0,4
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è superiore a quella di Brescia, della Lombardia e d’Italia: la differenza è minima al primo anno e aumenta negli anni successivi. Gli studenti con giudizio sospeso sono decisamente maggiori nei primi tre anni rispetto agli altri istituti sia di Brescia che della Lombardia e d’Italia e si allineano con le medie di riferimento in quarta. Questo non è un dato negativo perché la sospensione del giudizio permette agli studenti di colmare le lacune durante l'estate e poter passare, a settembre se idonei, a all'anno successivo. In maggioranza hanno il giudizio sospeso in matematica, seguono latino e francese. I criteri di valutazione sono comuni e sono stati approvati dal CD e inseriti nel POF Le votazioni conseguite dai diplomati sono inferiori nella fascia tra 60 e 70 rispetto alla Lombardia e all’Italia mentre sono praticamente in linea nella fascia alta; sono superiori nelle fasce intermedie . La percentuale di studenti che abbandonano gli studi è inferiore rispetto a tutti gli altri riferimenti; anche i trasferimenti in uscita ed in entrata sono inferiori rispetto ai dati degli altri riferimenti. A questi trasferimenti vanno aggiunti quelli che si verificano a fine/inizio anno scolastico. Tutta questa serie di dati evidenzia l’attenzione degli insegnanti al benessere nella vita scolastica e al sostegno nel loro corso di studi nonché la cura nella predisposizioni dei progetti e delle attività didattiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti di prima promossi alla seconda è 76,8% ed è inferiore sia rispetto a quelli di Brescia, che a quelli della Lombardia che d’Italia. Questo dato non è del tutto negativo. In prima spesso gli studenti risentono di una non puntuale e superficiale scelta nell’orientamento scolastico. Fermarli, in questa fase, permette spesso di riorientarli verso percorsi di studio più consoni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo di quasi tutti gli studenti
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BSPM04000A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 BSPM04000A
73,6
BSPM04000A
73,6
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 78,7
n/a 77,4
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 9,5
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
46,9 46,9
72,4
-0,5 n/a
n/a 61,5
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
73,5
6,5
46,9
-1,5
BSPM04000A II ALES
67,8
-0,4
39,5
-8,1
BSPM04000A II ALSU
71,8
4,9
50,3
3,8
BSPM04000A II BLES
72,4
3,1
43,0
-12,6
BSPM04000A II BLSU
73,5
4,0
47,2
-5,5
BSPM04000A II CLES
71,6
2,4
48,4
-6,5
BSPM04000A II CLSU
78,5
11,1
47,0
-1,6
BSPM04000A II DLSU
77,5
8,4
51,9
1,0
BSPM04000A II ELSU
73,3
9,1
48,1
4,8
BSPM04000A II FLSU
76,6
11,6
47,5
2,0
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BSPM04000A II ALES
2
6
7
6
2
11
7
4
1
0
BSPM04000A II ALSU
0
4
10
8
0
3
6
9
4
0
BSPM04000A II BLES
0
5
6
8
0
8
7
3
1
0
BSPM04000A II BLSU
0
2
7
8
1
3
10
5
0
0
BSPM04000A II CLES
0
4
7
3
3
3
10
3
0
1
BSPM04000A II CLSU
0
1
5
8
4
2
12
4
1
0
BSPM04000A II DLSU
0
1
5
9
4
2
6
8
2
1
BSPM04000A II ELSU
0
4
12
7
1
7
9
6
1
1
BSPM04000A II FLSU
1
2
3
9
4
6
7
2
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BSPM04000A
1,7
16,2
34,6
36,9
10,6
25,0
41,1
24,4
6,1
3,3
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Nord ovest Italia
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BSPM04000A - Liceo 8,2 91,8 10,4 89,7 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati ottenuti nelle prove INVALSI svolte dagli studenti di seconda si evidenziano dei risultati soddisfacenti in italiano (punteggio medio 73,6) perché in linea con gli altri studenti della Lombardia (72,4) e superiori a quelli del NW (70,4) e d’Italia (65,3) ma soprattutto rispetto alle altre scuole con uguali condizioni economiche, sociali e culturali (+9,5) Le prove INVALSI sono state svolte secondo le indicazioni ministeriali. La varianza tra le classi sia in italiano (8,2) che in matematica (10,4) è inferiore rispetto alle scuole del NW (55,7 italiano 48,9 matematica) e d’Italia (rispettivamente 32,2 e 27,6) Gli studenti che nelle prove invalsi si posizionano al livello 1 (il più basso di 5) è nettamente inferiore (1,7) rispetto agli altri raggruppamenti (2,2 Lombardia, 9,7 NW e 20,5 nazionale) mentre gli studenti che si collocano al livello 2 sono (16,2) di più rispetto alla Lombardia (13,3) e al NW (15,6) ma inferiori rispetto all’intera Italia (21,9). Il livello dagli studenti nella prove invalsi è ritenuto complessivamente affidabile
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove di matematica (punteggio medio 46,9) sono inferiori rispetto agli esiti degli studenti della Lombardia (55,8) del NW (53,5) e d’Italia (49,2) però è sostanzialmente in linea (-0,5) con quello di scuole con uguale background familiare. Gli esiti non sono uniformi tra i due indirizzi (Lsu e Les anche se non distanti). Infatti i punteggi medi del LSU è 74 e quello del Les è 70,6. La differenza tra il migliore punteggio medio di italiano e il peggiore è di 10,4 punti; l’analoga differenza in matematica è di 12,4 punti. La varianza dentro le classi invece è molto forte (91,2 italiano e 89,7 matematica) e quindi nettamente superiore rispetto al NW (44,3 e 51,1 rispettivamente) e all’Italia (67,8 e 72,4). Gli studenti che si collocano in matematica al 1 livello (25,0) sono di più rispetto a quelli della Lombardia (7,1) del NW (9,7) e all’Italia (20,5) mentre gli studenti appartenenti al livello 2 in matematica (41,1) sono nettamente superiori sia a quelli della Lombardia (19,3) del NW (22,8) e d’Italia (24,6)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di matematica della scuola alle prove invalsi è in linea con quelle di scuole con background socio – economico e culturale simile mentre per le prove d’italiano è superiore. La varianza tra le classi in italiano e in matematica è inferiore a quella media mentre quella dentro le classi è superiore. La quota di studenti cha appartengono ai livelli 1 e 2 in italiano è inferiore alla media nazionale. La quota di studenti collocala nei livelli 1 e2 in matematica è superiore a quella nazionale
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per Non sono mancate le annotazioni sul registro di classe per lievi l’assegnazione del voto di comportamento; il voto si basa su sei mancanze. criteri (relazione con i pari e con i docenti, partecipazione alle lezioni, assolvimento degli impegni scolastici, uso degli ambienti e rispetto delle regole) declinati in sei livelli (dal 5 al 10). La scuola oltre ad avere un regolamento d’Istituto stringe con le famiglie un “patto di corresponsabilità” per l’educazione dei ragazzi. Assenze e ritardi vengono controllati; i genitori devono giustificare personalmente (anche per telefono) la 5°, 10°, 15° assenza o ritardo. Da un’analisi dei voti di condotta si rileva che la media è 9. Questo evidenzia come il comportamento è per lo più responsabile e aperto al dialogo educativo. Non è stato necessario somministrare sospensioni dalle lezioni e anche i richiami verbali di studenti e rispettivi genitori è stato limitato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolamentazione degli apprendimenti e alcuni di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BSPM04000A BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
77,8 49,4 54,3 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BSPM04000A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
81,8
13,6
4,5
46,2
23,1
30,8
73,6
18,9
7,5
84,6
9,6
5,8
BRESCIA
77,3
10,1
12,6
42,7
27,0
30,3
54,8
23,0
22,2
67,4
15,2
17,4
LOMBARDI A
68,9
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BSPM04000A
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 77,3
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
9,1
13,6
53,8
15,4
30,8
71,7
13,2
15,1
73,1
7,7
19,2
- Benchmark* BRESCIA
68,0
9,2
22,8
38,4
17,7
43,9
47,8
19,3
32,9
60,8
13,7
25,5
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BSPM04000A BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 121 65,8 63 6.189 66,0 3.187 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 34,2 34,0 33,4 29,6
184 9.376 79.306 491.841
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BSPM04000A - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 109 90,1 35 55,6 5.291 42.527 276.676
88,6 91,0 90,9
2.053 15.752 93.486
68,0 70,7 76,9
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BSPM04000 A
liceo scienze umane
7 28
8 80
9
10
65
36
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
12,8
36,5
29,7
16,4
4,1
0,5
- Benchmark* BRESCIA
105
272
245
170
30
7
12,7
32,8
29,6
20,5
3,6
0,8
LOMBARDI A
833
2.039
1.908
979
138
36
14,0
34,4
32,2
16,5
2,3
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BSPM04000A 0 0 0,0 180 94 52,2 146 55 - Benchmark* BRESCIA 6.752 3.497 51,8 6.657 3.292 49,5 7.390 3.103 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
37,7 42,0 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BSPM04 000A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
11,7
27,7
27,7
16,0
17,0
0,0
16,4
25,5
21,8
25,5
10,9
0,0
BRESCI A
16,0
25,6
27,7
19,8
11,0
0,0
16,3
26,4
25,9
20,0
11,4
0,0
15,4
25,4
27,9
25,7
5,6
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
BSPM0400 0A
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
0,0
0,0
0,0
4,8
37,3
8,6
10,0
39,2
2,0
38,2
4,9
16,7
38,2
- Benchmark* BRESCIA
6,0
37,3
5,2
22,3
29,1
5,0
38,3
4,4
21,4
30,9
4,7
42,7
2,7
20,5
29,4
LOMBAR DIA
5,7
38,7
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BSPM04000A 0,0 0,0 0,0 1,4 5,3 93,3 1,0 5,9 93,1 - Benchmark* BRESCIA 3,9 19,3 76,7 3,2 19,1 77,7 4,2 18,7 77,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSPM04000A - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
0,0 45,6 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSPM04000A - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
59,3 48,2 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BSPM04000A - Benchmark* BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
65,7 46,7 44,1 48,9
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Istituto: BSPM04000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 17,8 17,4 13,9
7,8 7,8 13,5
11,5 13,0 8,6
9,9 6,6 7,0
3,6 3,0 2,9
7,1 8,7 14,5
10,2 11,4 7,7
8,6 6,6 6,8
3,2 2,6 2,8
8,7 9,8 15,5
9,4 10,3 7,1
10,9 7,1 7,2
3,1 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,5 7,2 5,6
Istituto: BSPM04000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,6 2,0 7,8 3,9 0,0 1,0 17,8 17,7 12,7
0,0
3,9 6,8 5,8
Istituto: BSPM04000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,9 4,8 10,0 5,3 0,5 7,2 17,2 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 8,1 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il numero dei diplomati che decidono di continuare gli studi è elevato (77%). E’ pure lusinghiero l’esito degli studi dopo i primi due anni. Infatti se nell’ambito scientifico sono in linea con le medie cittadine lombarde e nazionali, nelle aree sanitaria, sociale ed umanistica risultano migliori. L’indagine Eduscopio della Fondazione Agnelli relativa all’a.s. 12/13 colloca la nostra scuola al primo posto nella provincia di Brescia tra i LSU. Nella tabella al punto 2.4.d.1 non compaiono diplomati perché il nostro liceo si costituisce nel settembre 2010. Nel valutare gli ingressi nel mondo del lavoro bisogna considerare che i tre quarti dei nostri studenti prosegue gli studi quindi la percentuale degli occupati è piuttosto bassa (massima 27,7% dopo 3 o 12 mesi il diploma). Il confronto con i dati di Brescia, Lombardia e Italia è piuttosto altalenante. Anche analizzando il settore in cui i nostri studenti trovano occupazione si può vedere che per la quasi totalità (93%) è il terziario di cui più della metà (59% per il 2011 e 65% per il 2012) con professione qualificata settore commercio o servizi.
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Il confronto è fatto con la media di tutti i diplomati indipendentemente dal tipo di scuola superiore frequentata. La formazione liceale predispone all’ingresso nell’università più che nel mondo del lavoro. La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati dei suoi diplomati nei successivi percorsi di studio
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all’università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università sono positivi; la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo i primi due anni è superiore alla metà dei crediti
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,6 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 50 40 Alto grado di presenza 36,4 37,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BSPM04000A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPM04000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,4
77,6
78,1
Si
81,8
79,3
77,7
Si
90,9
82,8
78,2
Si
72,7
77,2
75,6
Si
81,8
73,7
72,2
Si
54,5
44,4
50,1
Si
54,5
64,2
64,3
No
40,9
22
23,1
No
9,1
15,1
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai La scuola non ha ancora declinato i traguardi di competenza che documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire. trasversali, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Nel POF sono chiaramente espressi gli obiettivi trasversali che lo studente deve raggiungere. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto (Un treno per .., Sulle orme dei veri eroi, Attività sportive, Quotidiano in classe, Filottete : tutoring e peer education, Volontariando : incontro il mondo). Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 4,3 Medio - basso grado di 22,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,7 38,7 Alto grado di presenza 45,5 35,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:BSPM04000A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPM04000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
86,4
84,9
83
Si
86,4
79,3
67,2
Si
54,5
60,8
62,4
Si
95,5
94,8
95,3
Si
50
51,7
49,5
Si
86,4
87,5
91,6
Si
50
51,3
58,4
No
40,9
42,2
51,8
No
13,6
11,6
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e i dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Tutti i docenti condividono gli obiettivi dell’area psico-affettiva e dell’area sociale nonché gli obiettivi cognitivi trasversali alle diverse aree disciplinari (area linguistico-letteraria, area storicosociale, area logico-matematico, area scientifica, area espressiva). I docenti di una stessa disciplina condividono gli obiettivi specifici, le tipologia di verifiche e il loro numero minimo per quadrimestre.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti, pur avendo adottato una programmazione e una griglia di valutazione comune non hanno adottato delle verifiche periodiche o finali comuni. L’analisi delle scelte adottate e la revisione delle progettazioni avviene sulla base delle verifiche simili ma non comuni La scuola non si è dotata di un metodo di valutazione delle conoscenze/competenze acquisite attraverso i progetti dell’ampliamento formativo.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,9 28
Riferimento Nazionale % 25,6
18,2
22
17,4
40,9
50
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 95,5 62,9
Riferimento Nazionale % 64,1
0
17,2
14,7
4,5
19,8
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 81,8 56,9
Riferimento Nazionale % 62,2
13,6
18,5
14,1
4,5
24,6
23,7
Situazione della scuola: BSPM04000A
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono prove strutturate di ingresso alla classe prima concordate dai singoli dipartimenti. La valutazione avviene attraverso un congruo numero di prove di verifica scritte e orali a scadenza periodica, articolate sul lavoro svolto, nelle quale saranno tenuti in debita considerazione: il grado di acquisizione e di rielaborazione dei contenuti, le competenze linguistiche e sintattiche, la capacità di organizzare sull’argomento proposto un discorso organico e coerente e le capacità risolutive di problemi. Inoltre ai fini della valutazione si terrà conto anche dell’assiduità nell’impegno, della partecipazione al dialogo educativo, dei miglioramenti ottenuti rispetto alla preparazione iniziale, dell’atteggiamento costruttivo nel lavoro e della maturità manifestata nei rapporti interpersonali. Infine per la definizione di criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità il Consiglio di classe si attiene alla griglia di valutazione proposta e approvata dal Collegio dei Docenti. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (pause didattiche, corsi help)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, sono però adottati criteri comuni per la correzione delle prove. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo. La definizione degli obiettivi e delle abilitĂ /competenze da raggiungere deve essere migliorata. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: BSPM04000A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 61,3 Orario ridotto 18,2 10,4 Orario flessibile 31,8 28,3 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BSPM04000A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPM04000A modalità) modalità) modalità) Si 95,5 97,0 96,9 Si
45,5
45,7
40,0
No
0,0
1,3
3,0
No
9,1
7,8
8,2
No
0,0
0,4
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BSPM04000A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BSPM04000A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
96,6
94,4
Si
81,8
84,9
81,7
No
4,5
1,7
3,7
No
0
2,2
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’anno scolastico 14–15 il tempo scuola è stato articolato in moduli da 50 minuti. Per l’anno scolastico 15 – 16 il tempo scuola sarà organizzato in moduli di 1 ora (delibera del Collegio Docenti ottobre 2014) per meglio adeguarli alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori vengono utilizzati dagli studenti di tutte le classi. Nell’organigramma scolastico c’è un coordinatore delle aule speciali e nella scuola sono presenti due tecnici dedicati alla manutenzione ordinaria dei computer e dei vari software. La scuola offre un ampliamento dell’offerta formativa con diverse attività curricolari ed extracurricolari Sono stati organizzati corsi di recupero in orario extracurricolare in febbraio di 6 ore ciascuno suddivise in moduli di 90 minuti a cadenza settimanale che da quest’anno sono stati ulteriormente potenziati. La nostra scuola è dotata di una biblioteca con circa 1000 volumi tra libri, enciclopedie e manuali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori di informatica non sono molto aggiornati e, se le classi sono particolarmente numerose, non dispongono di punti lavoro individuali. Il laboratorio di scienze non è organizzato anche per la mancanza di un tecnico dedicato. I docenti responsabili di laboratori e biblioteche non possono dedicare il tempo necessario per mancanza di risorse. Nelle classi non ci sono supporti didattici (vocabolari, computer ecc) ma la scuola ha già stanziato fondi specifici e l’ampliamento delle dotazioni informatiche è già avviato Manca una palestra adeguata al numero delle classi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano strategie didattiche diverse a seconda delle discipline, delle situazioni e degli studenti (lezioni frontali e interattive, attività di gruppo) I docenti collaborano con profitto sia a livello di dipartimento che di Consigli di Classe per la definizione di strategie e metodologie efficaci. Durante le attività di recupero e potenziamento gli studenti vengono suddivisi per gruppi di livello e talvolta riuniti per classi parallele
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa di una dotazione informatica non del tutto adeguata le nuove tecnologie vengono poco utilizzate. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative limitatamente ad alcuni aspetti didattici o ad alcune attività. Per quanto detto precedentemente le nuove tecnologie vengono poco utilizzate.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSPM04000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A % 100 n.d. n.d. 42,2 44,9 44,9 n.d. 28,1 28,7 29,3 n.d. 50 44,9 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BSPM04000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % n.d. n.d. 50 44 53,1 50 37,2 36,7 n.d. 33,4 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BSPM04000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,6 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 36,8 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BSPM04000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 45,4 44,7 47,3 Azioni costruttive 14 32,8 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 29 38,5 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BSPM04000A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A %
Riferimento Nazionale %
0
4,5
4,9
4,2
0
2,9
3,5
3,4
0
1,5
2,2
2,3
0
1,1
1,7
1,8
0
0,3
0,5
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BSPM04000A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 33,23
25,5
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BSPM04000A BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
54,1
60,8
76,4
75,9
47,4 50,9 78,6
52,7 53,0 81,7
60,3 61,0 95,4
61,6 64,2 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un regolamento d’istituto condiviso, del patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia stipulato all’atto dell’iscrizione costituisce uno strumento efficace per definire regole ma anche collaborazioni Nei nostri curricola è presente lo studio del diritto e delle scienze umane e questo porta lo studente a riflettere sulla necessità di regole e figure normative Non ci sono stati casi in cui sia stato necessario sospendere studenti Il clima che si crea nelle classi è positivo e di accettazione tra compagni; infatti da un’indagine condotta nello scorso anno scolastico gli studenti hanno dato un voto medio di 5,61 al “clima della classe” su una scala da 1 a 8. Anche i docenti rilevano la stessa situazione; nella stessa indagine i docenti hanno dato un voto medio di 5,21 su una scala da 1 a 8 I momenti di autogestione sono sempre condotti con responsabilità. Infine la scuola sviluppa il senso di legalità mediante numerose iniziative curricolari ed extracurricolari
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti che entrano alla seconda ora è particolarmente elevato (+7,73% rispetto alle scuole di Brescia, +6,43% rispetto a quelle lombarde e +2,53% rispetto alle scuole italiane). Tutto ciò può essere giustificato dalla forte pendolarità dei nostri studenti e dalla dislocazione periferica del nostro istituto Il numero medio di assenze dei nostri studenti è maggiore rispetto a quello delle scuole bresciane e lombarde ma resta ben al di sotto della media nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli studenti. I laboratori sono utilizzati con frequenza elevata da tutte le classi anche se andrebbero potenziate le dotazioni strumentali. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative limitatamente ad alcuni aspetti didattici o ad alcune attività. La presenza di discipline quali diritto e scienze umane favorisce l’acquisizione di competenze relazionali e sociali nonché maggiore autocontrollo e gestione delle emozioni. Le regole di comportamento sono definite e condivise attraverso il Regolamento d’Istituto. La scuola promuove le competenze trasversali di legalità attraverso la realizzazione di numerose attività.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5,3
14,8
22,2
76,3
65,4
63,9
18,4
19,8
13,9
Situazione della scuola: BSPM04000A
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il CdC fornisce agli alunni informazioni relative alla disabilità del compagno avvalendosi se necessario dell’aiuto di personale competente. I PEI vengono stesi a cura dei docenti di sostegno e del coordinatore di classe e poi discussi nel CdC dedicato alla programmazione. Gli obiettivi prefissati sono verificati con prove ad hoc e comunicati nei CdC dedicati alla valutazione. Analogamente per i PDP. Entrambi, se necessario vengono periodicamente rivisti e aggiornati Nella nostra scuola sono pochissimi gli stranieri e non di recente immigrazione; è comunque previsto dal POF una programmazione personalizzata Tutti i docenti sono tenuti ad adeguare la loro attività didattica alle necessità della classe e di ogni studente.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di didattica inclusiva non sono ancora del tutto adeguate Non ci sono momenti strutturati per lo scambio di esperienze, né tra docenti, né tra alunni
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
BSPM04000A Totale Istituto BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 22 22 9,0 9,0 6,9
pagina 56
147 147 78,2 71,7 63,2
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BSPM04000A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPM04000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
59,1
44,4
57,6
No
9,1
18,1
14,7
Si Si Si No
90,9 95,5 31,8 31,8
75,9 82,3 21,6 53,4
60,6 78,2 14,8 50,8
No
45,5
30,6
18,6
No
22,7
33,2
25,6
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BSPM04000A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPM04000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
27,3
22,4
37,5
No
18,2
14,7
13,5
Si
77,3
58,6
64,5
Si
95,5
87,1
91,7
No
18,2
36,2
39,7
Si
72,7
65,1
64,4
Si
100
90,1
91
No
4,5
11,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’atto dell’iscrizione gli studenti sono invitati a svolgere durante l’estate degli esercizi di italiano e matematica che vengono forniti dalla scuola e prima dell’inizio dell’anno scolastico vengono attivati dei corsi propedeutici di lingua italiana. Per matematica dopo un breve ripasso nelle prime settimane di scuola vengono valutate le competenze di base con una prova comune. Per il biennio subito dopo gli scrutini intermedi vengono organizzati dei corsi di recupero nella disciplina con il maggior numero di insufficienze (solitamente matematica e latino). Questa attività è monitorata confrontando il numero degli studenti insufficienti con il numero di studenti che recuperano dopo i corsi Durante l’anno scolastico viene attivato un piccolo sportello help di un’ora a settimana per matematica, latino e lingue straniere Alla fine di giugno vengono organizzati corsi di recupero per classi parallele per gli studenti con giudizio sospeso. Durante tutto l’anno i docenti attivano dei moduli di recupero detti “pause didattiche” ogni volta lo ritengano necessario o su richiesta degli studenti. La scuola aderisce a concorsi in ambito umanistico, linguistico, teatrale o sportivo. Particolari successi sono stati conseguiti con attività teatrale Vengono organizzati corsi di potenziamento delle lingue straniere finalizzati al conseguimento delle certificazioni di livelli B1 e B2.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà si presentano nelle materie scientifiche ed in particolare in matematica già a partire dalla prima. Anche in latino gli studenti incontrano problemi. Le attività di recupero alla fine del primo periodo sono decisamente insufficienti ma ciò è dovuto esclusivamente alla scarsità di fondi Lo sportello help è limitato ad un’ora la settimana e solo per poche discipline; anche ciò è dovuto alla esiguità dei fondi Sono poche le attività rivolte al potenziamento delle eccellenze
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività e gli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, anche se ci sono degli aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. La scuola sostiene con tutte le risorse a disposizione gli studenti in difficoltà. Vanno potenziate quelle rivolte alla valorizzazione dell’eccellenze.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BSPM04000A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPM04000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
34,2
29,9
40,4
No
28,9
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
No
57,9
69,8
65,9
No
50
43
41,5
No
36,8
39,8
32,3
No
23,7
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per agevolare il passaggio degli studenti dalla scuola media al liceo i nostri insegnanti sono disponibili ad incontrare i ragazzi delle classi terze per spiegare cosa e come si impara nella nostra scuola. Gli studenti di terza media, insieme ai loro genitori, in giornate appositamente organizzate possono visitare la scuola e incontrare alcuni docenti (Open day). Inoltre i ragazzi di terza media possono frequentare per una intera mattinata le lezioni in una delle nostre classi prime per sperimentare la vita al liceo. Sempre nell’ottica di rendere meno traumatico il passaggio dalla scuola inferiore alla superiore vengono indicati dei contenuti e esercizi da svolgere di matematica e italiano, ritenuti essenziali per una proficua prosecuzione degli studi. All’inizio dell’anno questi stessi contenuti vengono rivisti e verificati La scuola monitora gli esiti degli studenti attraverso il controllo degli scrutini e delle valutazioni infraquadrimestrali. Incontri mirati con i docenti della scuola secondaria di primo grado e con le famiglie vengono effettuati per il passaggio alla nostra scuola per ragazzi con disabilità o con problematiche particolari
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non prevede incontri tra i nostri insegnanti e quelle della scuola media se non nei casi indicati a fianco; questo perché gli iscritti alle classi prime provengono da tutta la città e dalla provincia. La predisposizione di indicazioni per il lavoro estivo in italiano ed in matematica è una iniziativa molto recente e pertanto non esiste una banca dati significativa
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BSPM04000A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BSPM04000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
60,5
49,7
48,3
No
73,7
72,4
61,2
No
55,3
45,1
41,4
Si
94,7
95,3
96,3
No
36,8
34,9
28,4
Si
55,3
49,4
56
No
86,8
83,1
82,4
No
13,2
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la frequenza da parte degli studenti di tutte le classi 5 agli incontri di informazione organizzate dalle università cittadine e limitrofe. Nell’ambito dell’orientamento la nostra scuola organizza dei brevi stage per tutti gli studenti delle classi quarte presso strutture che lavorano nel settore sociale e terziario per permettere loro di verificare attitudini e aspirazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé se non in modo sporadico ed occasionale. La scuola non utilizza agenzie esterne per l’orientamento agli studi universitari o all’ingresso nel mondo del lavoro. Essendo un liceo, l’accesso diretto al lavoro non è tenuto in particolare considerazione e a parte gli stage in 4 non è prevista nessuna attività specifica. Anche le famiglie non sono oggetto di particolare attenzione in questo caso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi Le attività di orientamento coinvolgono le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile anche se limitate alla presentazione dei diversi corsi di studio universitari. La scuola da poco monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione è esplicitata nelle prime righe del POF “La La scuola non ha ancora ben declinato le priorità connesse con formazione dell’alunno e del cittadino è l’obiettivo primario del la missione pur avendole già identificate all’interno del POF Liceo delle Scienze Umane De André”. Nelle righe successive viene ampliato tale concetto e vengono specificate le priorità educative. Il POF è un documento pubblico ed è facilmente rintracciabile sul sito della scuola; è aggiornato ogni volta che si rende necessario e comunque sempre revisionato e poi approvato all’inizio dell’anno scolastico dal CD e dal CdI
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno, il Collegio Docenti si dà dei criteri, sempre conformi al POF, per la progettazione delle attività integrative curricolari ed extracurricolari; per le attività curricolari ogni docente fa riferimento al POF e ai documenti elaborati ed approvati nei Dipartimenti. I vari percorsi formativi sono tutti rispettosi delle “Linee guida per il Lsu e Les” pubblicate dal Miur L’attività principale della scuola è l’attività didattica e la valorizzazione e l’implementazione delle competenze degli studenti. Attraverso gli esiti degli scrutini e delle valutazioni infraquadrimestrali, confrontati con quelli degli anni precedenti, si ottiene un controllo sull’attività di insegnamento e sui risultati degli apprendimenti
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha un controllo dei processi basato su criteri definiti ed esplicitati sia per le attività curricolari che integrative I Dipartimenti non hanno elaborato metodi di controllo standardizzato. Viene monitorato l’andamento delle attività attraverso gli scrutini e le valutazioni infraquadrimestrali.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 17,1 Tra 500 e 700 € 23,7 35,1 Tra 700 e 1000 € 34,2 33,6 Più di 1000 € 21,1 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BSPM04000A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A %
Riferimento Nazionale %
74,00
76
75,4
72,8
26,00
24
24,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BSPM04000A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 102,86
81,97
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BSPM04000A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 100,00
90,34
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BSPM04000A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A %
31,94
28,08
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BSPM04000A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 45,00
31,87
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A Collegio dei docenti Si 100 92,2 92,6 Consiglio di istituto Si 23,7 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,3 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,9 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,9 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A Si 65,8 59,3 Si 81,6 74,4 No 0 0,3 No 21,1 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,2
12,5
11,4
No
2,6
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A Collegio dei docenti No 57,9 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 5,3 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,3 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 2,6 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 39,5 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A Collegio dei docenti Si 65,8 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 21,1 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 84,2 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A Collegio dei docenti Si 94,7 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 2,6 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,8 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A Collegio dei docenti Si 73,7 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,7 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,9 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A Collegio dei docenti No 7,9 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 76,3 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 76,3 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 21,1 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,9 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A Collegio dei docenti Si 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 5,3 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 21,1 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 18,4 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 21,1 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,9 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BSPM04000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A Collegio dei docenti Si 97,4 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 5,3 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 26,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 36,8 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:BSPM04000A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BSPM04000A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
49,07
33,6
24,8
29
3,42
8,7
12,8
8,3
17,86
33,9
33,4
30,5
29,66
30,1
34,7
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio di ogni anno scolastico viene definito l’organigramma di istituto in cui sono ben identificati i docenti collaboratori del DS, le FS, i vari incaricati, i coordinatori di Dipartimento, i responsabili dei laboratori, i coordinatori di classe e i loro relativi compiti. Anche per il personale ATA viene predisposto un mansionario con la definizione di compiti e responsabilità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è evidente la definizione di ruoli all’interno e all’esterno della scuola,.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BSPM04000A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 10
19,5
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BSPM04000A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 21502,20
15583,5
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BSPM04000A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 224,45
212,34
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BSPM04000A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 9,91
26,59
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BSPM04000A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSPM04000A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,2
4,9
9,5
0
10,5
5,2
9,5
0
10,5
7,3
14,5
0
31,6
31,4
31,5
1
44,7
43,3
37,9
0
31,6
35,5
21,8
1
13,2
19,8
16,6
0
15,8
23,8
17,6
0
10,5
9,9
9,2
1
55,3
41,3
35,6
0 0
21,1 28,9
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BSPM04000A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 3,67
4,5
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BSPM04000A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 17,41
31,8
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BSPM04000A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BSPM04000A attivita' teatrale che consente l'utilizzo di diversi linguaggi Potenziamento conoscenza lingue straniere con conversatore linguamadre attivita' di orientamento in ingresso fondamentale per far conoscere la scuola agli studenti delle scuole secondarie di primo grado
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: BSPM04000A
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 27,3 Basso coinvolgimento 10,5 16 Alto coinvolgimento 63,2 56,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse economiche è coerente con il POF. Poche sono le fonti di finanziamento aggiuntive a quelle del Le risorse economiche e materiali sono utilizzate al meglio e MIUR sono impiegate per realizzare le priorità . La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi che investe per la realizzazione dei progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica con le famiglie ed il territorio. Il controllo ed il monitoraggio delle azioni è attuato in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti sono individuate chiaramente. Le risorse economiche e materiale della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR anche se le fonti sono ancora insufficienti
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BSPM04000A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 3
3,1
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BSPM04000A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BSPM04000A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
31,6 13,2
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
31,6
17,2
17,3
0
18,4
7
7
1
50
30,2
26,3
0
65,8
48
39
1
18,4
10,8
12,5
0
5,3
2,6
1,2
0 0
2,6 13,2
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BSPM04000A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 23,81
29,5
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BSPM04000A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 13,11
98
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BSPM04000A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 0,71
0,9
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti esprimono le loro esigenze formative soprattutto attraverso i Dipartimenti disciplinari e i gruppi di lavoro tematici e il personale ATA attraverso istanze al DSGA Il numero di corsi (3) formativi per i docenti è in linea con la media cittadina (3,1) e superiore a quella regionale e nazionale (2,3). I temi della formazione riguardano la didattica generale, l’uso di tecnologie informatiche nell’attività didattica e l’inclusione di studenti in difficoltà. La buona qualità è garantita dalla scelta degli esperti che conducono i corsi. La formazione ha sempre delle ricadute positive nelle classi che vengono rilevate all’interno dei Dipartimenti attraverso la produzione di materiali specifici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di docenti che partecipano (23,81%) è inferiore a quella delle scuole della provincia (29,5%), della regione (24,6%) e d’Italia (29,8%). La spesa media per insegnante per progetti di formazione è inferiore a quelli di riferimento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le certificazioni relative alle competenze e agli aggiornamenti del personale Nell’attribuzioni di incarichi vengono valutate le competenze professionali, l’esperienza pregressa, l’attitudine a lavorare in gruppo o individualmente, la capacità comunicativa o organizzativa, la disponibilità a ricoprire incarichi oltre la normale attività
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca attenzione alle competenze del personale di nuovo ingresso
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSPM04000A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSPM04000A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
34,2
40,4
46,3
No
28,9
20,9
27,3
No
26,3
21,5
22,8
Si Si No Si No No No Si
86,8 97,4 76,3 92,1 36,8 42,1 39,5 97,4
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,9 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,6 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BSPM04000A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BSPM04000A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
2,6
3,5
6,6
0
3,6
2,7
4,4
0
1,5
2,2
2,9
7 9 0 3 0 0 0 20
8,7 14,5 7,8 6,5 6,2 5,9 3,3 9
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede la partecipazione dei docenti a gruppi di Poco adeguata la condivisione di strumenti e materiali tra i lavoro in presenza (Dipartimenti e Commissioni e gruppi di docenti e limitata alle attività svolte nei gruppi di lavoro lavoro tematici) la cui attività prosegue seguendo i canali della comunicazione multimediale. Le tematiche sono prettamente disciplinari o legate ad aspetti specifici della metodologia e della didattica. Vengono prodotti documenti e vengono assunte decisioni condivise circa la modalità di svolgimento dell’attività didattica e progettuale. Gli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro possono considerarsi di media varietà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni dei docenti. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,9 Media partecipazione (3-4 28,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 57,9
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,6 25 19,4
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,4 22,7 Bassa apertura 16,7 12 Media apertura 22,2 17,7 Alta apertura 41,7 47,6 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BSPM04000A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPM04000A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
76,3 42,1
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
21,1
20,9
19,2
0 0 4
2,6 13,2 71,1
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: BSPM04000A prodotto il :29/09/2015 10:29:19
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BSPM04000A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPM04000A per motivo) per motivo) 0
31,6
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
2
52,6
43,3
23,7
2
86,8
78,5
73,6
0
10,5
8,7
10,5
2
47,4
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BSPM04000A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BSPM04000A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
31,6 47,4
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
71,1
64
45,5
1
36,8
29,1
25,8
0
10,5
11,9
12,4
0
28,9
24,4
20,5
0
28,9
25,6
22,5
0
31,6
23
14,3
0 1
63,2 7,9
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,6 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 39,5 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 13,2 9,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BSPM04000A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A No 44,7 43,3 No 68,4 61,9 No 21,1 15,1 No 50 41 Si 71,1 64 Si 34,2 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
63,2
61,6
56,9
Si
81,6
59
60
No
52,6
42,7
42,7
No No
76,3 18,4
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BSPM04000A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BSPM04000A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 76,3 77,6 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BSPM04000A BRESCIA LOMBARDIA ITALIA
NO 5,0 8,0 10,0
X 94,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 7,9 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,3 9 Numero di convenzioni 10,5 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 15,8 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 60,5 41
Situazione della scuola: BSPM04000A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BSPM04000A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 16,47
24,9
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato diversi accordi di rete con finalità organizzative didattiche. La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni: università, associazioni ed enti locali. Le diverse collaborazioni sono integrate con l’offerta formativa. Vengono organizzate attività di stage per tutti gli alunni delle classi quarte presso strutture che operano nel settore socio-sanitario, educativo e del terziario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola non è capofila di alcuna rete. L’attività di stage non si configura come una alternanza scuola lavoro e non ha ricadute sulla valutazione del percorso formativo degli studenti E’ limitata l’apertura alle attività del territorio
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BSPM04000A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BSPM04000A % 23,91
13,8
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 32,4 44,6 Medio - basso livello di 64,9 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 0,7 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BSPM04000A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BSPM04000A 87,66
90,6
88,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: BSPM04000A
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 2,6 18,7 Medio - alto coinvolgimento 73,7 65,5 Alto coinvolgimento 23,7 15,2
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori attraverso i loro rappresentanti nel CdI possono Il registro elettronico in questo anno scolastico è stato usato in proporre variazioni o integrazione al POF, al regolamento, al via sperimentale; sarà effettivo dal prossimo anno scolastico. patto di corresponsabilità o agli altri documenti relativi alla vita scolastica. Tali documenti vengono resi noti attraverso la pubblicazione sul sito. La scuola collabora con l’Associazione dei genitori per l’organizzazione e la gestione di percorsi di formazione a carattere educativo attraverso conferenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato all’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio. Vengono proposti stage agli studenti. Si è avviato un dialogo con i genitori per il miglioramento dell’offerta formativa e per la definizione di iniziative formative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione delle insufficienze nell’area scientifica
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione delle insufficienze del 10%
Aumento del punteggio medio nelle prove di matematica e allineamento degli esiti con gli altri Licei delle Scienze Umane
Innalzamento del punteggio medio in matematica di 4 punti e l’allineamento con gli altri Licei delle Scienze Umane
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall’analisi dei punti di debolezza emerge che la maggioranza dei giudizi sospesi è nell’area scientifica (matematica, fisica e scienze naturali). Pur nella consapevolezza che tali discipline non sono caratterizzanti il nostro liceo riteniamo questo ambito del sapere assolutamente necessario per una armonica formazione culturale. Anche nelle prove strutturate i nostri studenti hanno risultati inferiori alle medie di riferimento. Progettare un’azione di miglioramento mirata all’aumento del punteggio medio nelle prove strutturate di matematica ci sembra un necessario completamento all’attività descritta precedentemente.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attività mirate a consolidare i prerequisiti degli studenti in ingresso
Ambiente di apprendimento
Potenziare l’utilizzo della didattica laboratoriale
Inclusione e differenziazione
Incremento delle attività legate al potenziamento delle competenze e alla valorizzazione delle eccellenze
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Continuita' e orientamento
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Definizione di un percorso di comprensione di sé, dei propri punti di forza e di debolezza Approfondimento degli aspetti relativi all’ingresso diretto nel mondo del lavoro
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La conoscenza chiara e sicura dei prerequisiti all’ingresso nella Scuola Secondaria permette agli studenti di intraprendere la frequenza del liceo con maggior serenità e diminuendo le crisi di autostima di fronte ai primi eventuali insuccessi. La didattica laboratoriale stimola l’interesse e la motivazione dello studente anche nei confronti di discipline pregiudizialmente ostiche. La valorizzazione delle eccellenze e l’incremento delle attività di potenziamento inoltre possono costituire uno stimolo per tutta la classe e portare un miglioramento degli esiti in tutte le discipline. Anche un percorso di consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza come la chiara definizione dei propri obiettivi sull’attività post liceo, permetterebbe agli studenti di trovare la motivazione giusta e le strategie idonee al conseguimento dei propri obiettivi in ogni ambito.