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Rapporto Autovalutazione Scuola GALILEO FERRARIS

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIS03300X I.I.S.S. "GALILEO FERRARIS"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TAIS03300X Alto Liceo Medio Alto TAPC033017 II A Medio Alto II B Alto II C Medio Alto II D Alto TAPS03301A II AL Alto II A Alto II E Alto II G Alto II AS Alto II BS Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIS03300X 0.0 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che il livello socio economico e culturale delle famiglie è alto ed in considerazione della percentuale estremamente bassa di studenti con entrambi i genitori disoccupati, le opportunità di cui i nostri alunni possono beneficiare sono nel complesso ampie. Infatti, pur considerando il momento storico che sta attraversando l'economia del nostro Paese, è soddisfacente la percentuale di adesione alle attività di AOF(Progetti, stages linguistici, viaggi di istruzione). L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassissima (circa 1%). Questi alunni, destinatari di un progetto di accoglienza a loro dedicato, dimostrano di essere molto integrati nel contesto sociale e scolastico, tanto è vero che risulta sempre attiva la loro partecipazione alle iniziative della scuola ed anche il loro rendimento scolastico è nel complesso soddisfacente. Non ci sono gruppi di studenti che presentino caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio-economica e culturale, nonostante la rilevante presenza di alunni pendolari.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto esposto, i vincoli derivanti dal contesto socioeconomico sono nel complesso ridotti. Essi sono riconducibili alle seguenti due categorie: a) vincoli di tipo finanziario: con riferimento non solo alla parte marginale meno agiata della popolazione studentesca ma anche alla più ampia fascia il cui reddito familiare è stato eroso significativamente nel corso degli anni di crisi economica,si registra la tendenza ad una partecipazione decrescente alle attività di AOF che comportino oneri e, segnatamente, ai viaggi d'istruzione. b) vincoli di tipo psicologico: molte famiglie non hanno ancora introiettato il principio di alleanza e corresponsabilità che le lega alla scuola da esse scelta quale ambiente formativo per i propri figli. Ne consegue, in particolare, che circa la metà delle famiglie siano ancora restie a versare il "contributo" che, benchè giuridicamente volontario, si configura ormai come un obbligo morale strettamente connesso alla stipula del Patto Educativo di Corresponsabilità.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio tarantino, nonostante i fattori critici (cfr. finestra "Vincoli") è ricco di risorse alle quali il Liceo "Ferraris" già fa riferimento da anni, e ai quali dovrà guardare con sempre maggiore attenzione: a) l'Università, in particolare il Politecnico e i corsi di laurea ad indirizzo scientifico (ma non solo essi) b) le associazioni di volontariato (Ass. Marco Motolese; Libera; AVIS e Ass. B. Microcitemici; ecc.) c) realtà impegnate a favore dell'ambiente e della crescita della cultura ambientale ("Jonian Dolphin Conservation", ecc.) d) organizzazioni e/o singole personalità del mondo della scuola e della cultura (uomini di teatro, associazioni di counseling, ordini professionali, ecc.) e) Enti e realtà istituzionali (Comuni, Autorità Portuale, ASL, ecc.).

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Considerate le poche risorse disponibili, i vincoli sono tanti e spesso inamovibili. Le peculiarità del territorio risentono in modo evidente della crisi economica che riguarda il Paese, aggravate nello specifico locale dalle vicende che riguardano il caso ILVA (e il suo indotto), le quali diminuiscono le opportunità che il territorio fornisce alla comunità scolastica.

In profondità, manca nel territorio la capacità di ragionare in termini sistemici, supportata dalla consapevolezza culturale che i diversi attori (istituzionali, imprenditoriali, sociali) dovrebbero costituire un "sistema-Taranto" in grado di dare risposta, su tale piano e soltanto su di esso, alle diverse problematiche che, in particolare, concernono la scuola: valgano per tutti gli esempi a) della mancanza di una "rete di biblioteche" locali b) di una mancanza di "facilities" quali sale riunioni, auditorium, Per quanto riguarda, in particolare, l'Ente Locale di riferimento palestre, ecc. (la Provincia) è arduo affermare che in questa fase essa costituisca una opportunità, sia per le nebbie che ne avvolgono In questo quadro negativo il contributo delle Ente Locale di l'"essenza" giuridico-istituzionale, sia per l'effettivo impegno riferimento (Provincia) è particolarmente inadeguato e dunque dimostrato dagli Uffici tecnici; semmai, sembrano emergere insufficiente rispetto alle esigenze minime dell'Istituzione quali "opportunità" alcuni singoli funzionari più sensibili, Scolastica. In particolare, fortemente critico, per non dire di intelligenti, competenti. peggio, è l'apporto progettuale e finanziario che la Provincia in questa fase fornisce sul piano logistico, ossia in termini di f) Non trascurabile, infine, è l'apporto fornito dalla "cerchia" strutture adeguate. degli ex studenti del "Ferraris" e del "Quinto Ennio", riuniti rispettivamente nelle due associazioni "ALF" e "AQE", il cui potenziale peraltro, è ancora grandemente da sviluppare.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIS03300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

36.292,00

35.959,00

5.108.620,00

103.424,00

0,00

5.284.295,00

Gestiti dalla scuola

125.513,00

81.037,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

206.550,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

33.540,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.540,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

163.444,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

163.444,00

9.896,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.896,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

365.012,00

365.012,00

196.984,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

196.984,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:TAIS03300X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,6

81,6

1,6

0,0

84,4

STATO

Gestiti dalla scuola

2,0

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,6

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,8

5,8

ALTRI PRIVATI

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40

39,6

28,5

46,7

43

44,1

13,3

17,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 63,3 54,3 Totale adeguamento 36,7 45,2

Situazione della scuola: TAIS03300X

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, dislocata sui due poli "Via Mascherpa" e "Via Abruzzo" è facilmente raggiungibile dagli alunni residenti a Taranto o nei comuni limitrofi. La sede centrale è completamente sbarrierata. Nella sede di V. Abruzzo, in particolare, le aule sono ampie e l'edificio corrisponde alle caratteristiche di una scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda una migliore accessibilità, si osserva come manchi a Taranto un raccordo costante tra "mondo della scuola" e sistema-trasporti cittadini e provinciali.

I vincoli strutturali degli edifici sono determinati dall'inadeguatezza degli ambienti della struttura scolastica, puntalmente, costantemente e dettagliatamente dal Dirigente all'Ente Locale responsabile (Provincia). Si può anche Nel corso del tempo il Liceo ha sempre sfruttato la straordinaria accennare al divario abissale che separa la realtà dei fatti dalle risorsa costituita dai Fondi co-finanziati dall'Unione Europea nuove linee guida MIUR in tema di edilizia scolastica emanate (non ci si stancherà mai di ringraziare l'esistenza delle nel 2013. istituzioni europee!). In particolare, grazie a tali fondi, esso: a) si è dotato in modo adeguato di laboratori Linguistici, di Le risorse economiche riferibili allo Stato negli ultimi anni sono Fisica, Chimica, e di Informatica (comunque sempre soggetti state, per quanto riguarda la quota rientrante realmente nella alla necessità dell'aggiornamento); "disponibilità" della scuola, scarse ed incerte, al punto che si b) ha adottato una incisiva strategia d'acquisizione delle LIM può ben affermare che lo spirito e le leggi dell'autonomia (Lavagne Interattive Multimediali) che allo stato sono presenti scolastica siano stati, nel concreto, assai disattesi. in circa metà delle aule. Irrisorio il contributo dell'Ente Provincia, peraltro in ulteriore Per quanto riguarda la "opportunità" fornita dai finanziamenti di inquietante calo per tutte le scuole superiori nel corso dell'anno Stato e Provincia, è maggiormente appropriato rivolgersi alla 2015. colonna "Vincoli". Per quanto riguarda l'ammodernamento dei laboratori e delle Il contributo delle famiglie costituisce una grande opportunità, a strumentazioni, ha costituito un pesante vincolo il calo del condizione che si rinsaldi sempre di più l'idea fondante che flusso delle risorse europee (FESR) registrato negli ultimi tre Scuola e Famiglie costituiscono un'unica alleanza, la quale si anni. deve sostanziare, in particolare, nel "Contributo" che la scuola richiede, anzi, che moralmente esige da coloro che l'hanno scelta come ambiente educativo/formativo appropriato, ed il cui utilizzo essa è tenuta a rendicontare in modo chiaro e preciso.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIS03300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIS03300X 80 96,4 3 3,6 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIS03300X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

TAIS03300X

45-54 %

N°

10

12,5

55+ %

N°

36

45,0

Totale %

TOTALE

34

42,5

100,0

- Benchmark* TARANTO

111

1,6

1.282

18,1

2.765

39,0

2.938

41,4

100,0

PUGLIA

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIS03300X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIS03300X 97,5 2,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TAIS03300X - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

Istituto:TAIS03300X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 6,2 10 12,5 46 57,5 969 5.677 80.068

15,5 12,7 21,1

1.767 12.965 99.999

28,2 28,9 26,3

1.385 9.107 99.999

22,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 19

23,8

2.150 17.121 99.999

34,3 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TARANTO PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

86 639 7.359

%

N° 89,6 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

10 49 1.143

%

N° 10,4 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 3,9 0 10 3,3 1,3 83,3 84,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 16,1 16,7 32,2 23,3 22,2 30 29,6

Situazione della scuola: TAIS03300X

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche dei docenti sono, se riferite al contesto nazionale, abbastanza soddisfacenti. Infatti l'età anagrafica media si attesta fra i 45 e i 50 anni e la maggior parte degli stessi è titolare di rapporto a tempo indeterminato all'interno dell'Istituto. Le competenze professionali risultano adeguate ed è presente un folto contingente di docenti fornito di certificazioni linguistiche ed informatiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli scaturiscono non tanto da limiti professionali o anagrafici, ma nascono dal momento di crisi che tutto il sistema scuola sta attraversando; e a questo pertanto, in generale, devono essere ascritti. Questo comporta a volte, una minore disponibilità ad essere coinvolti nelle attività di aggiornamento, valutazione, ampliamento del Piano dell'Offerta Formativa. Occorre, in particolare, che a livello nazionale siano potenziate sempre di più le leve: a) finanziaria (incremento delle retribuzioni di base del corpo insegnante; incremento delle assegnazioni per compensi accessori "mirati" a compiti significativi e soggetti a rigorosa valutazione) b) progettuale (nuove metodologie di insegnamento/apprendimento, utilizzo integrato delle nuove tecnologie, CLIL, reale svecchiamento dell'impalcatura concettuale delle "Linee Guida" ex programmi, accrescimento della sensibilità relazionale-psicologica del corpo docente, ecc.) c) valutativa: deve ancora entrare in profondità, nel cuore e nella mente del personale che opera nella scuola, la consapevolezza del concetto di "feedback" (retroazione) a tutti i livelli del sistema-scuola; d) di coerenza nazionale: il mondo della scuola italiana deve essere rivitalizzato/galvanizzato, perché si senta davvero "Buona Scuola", cioè parte fondamentale e fondante del futuro del Paese.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

52

94,5

% classe 2

classe 3

90

98,9

% classe 3

classe 4

106

96,4

% classe 4 117

99,2

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

260

95,9

326

97,3

353

96,4

386

99,0

2.647

96,3

2.838

97,2

3.019

96,3

3.266

97,8

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

7

12,7

% classe 2

classe 3

9

9,9

% classe 3 7

classe 4 6,4

% classe 4 4

3,4

6,7

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

32

11,8

44

13,1

26

7,1

26

286

10,4

357

12,2

364

11,6

304

9,1

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

71

97,3

% classe 2

classe 3

27

100,0

% classe 3

classe 4

22

88,0

% classe 4 23

100,0

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

407

93,3

337

94,4

308

93,6

287

97,6

3.020

91,8

2.522

94,7

2.383

94,1

2.018

95,4

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

12

16,4

% classe 2

classe 3

4

14,8

% classe 3

classe 4

2

8,0

% classe 4 2

8,7

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

70

16,1

58

16,2

45

13,7

32

10,9

557

16,9

419

15,7

420

16,6

285

13,5

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

124

99,2

98

99,0

88

92,6

138

98,6

TARANTO

1.223

94,6

1.213

94,8

1.285

93,7

1.279

94,2

PUGLIA

8.840

95,4

8.658

95,8

9.044

94,8

8.830

95,5

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 18

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

17

13,6

% classe 2

classe 3

19

19,2

% classe 3

classe 4

13

13,7

% classe 4 20

14,3

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

154

11,9

167

13,0

222

16,2

155

11,4

1.183

12,8

1.232

13,6

1.472

15,4

1.320

14,3

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: TAIS03300X

61-70 -

71-80

81-90

11

37

91-100

Lode

21

26

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

4

0,0

11,1

37,4

21,2

26,3

4,0

- Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

3

55

118

99

111

13

0,8

13,8

29,6

24,8

27,8

3,3

70

496

972

867

902

174

2,0

14,2

27,9

24,9

25,9

5,0

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: TAIS03300X

61-70 3

71-80 3

81-90 3

91-100 11

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

7

1

10,7

10,7

10,7

39,3

25,0

3,6

- Benchmark* TARANTO

12

42

54

77

52

18

4,7

16,5

21,2

30,2

20,4

7,1

PUGLIA

74

390

492

463

385

50

4,0

21,0

26,5

25,0

20,8

2,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TAIS03300X

61-70 7

71-80 31

81-90 33

91-100 33

Lode 37

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

11

4,6

20,4

21,7

21,7

24,3

7,2

- Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

28

259

404

323

307

66

2,0

18,7

29,1

23,3

22,1

4,8

286

1.769

2.604

2.171

2.079

384

3,1

19,0

28,0

23,4

22,4

4,1

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

TARANTO

-

0,4

-

0,6

-

0,0

-

0,8

-

0,0

PUGLIA

-

0,6

-

0,4

-

0,4

-

0,6

-

0,3

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

5,2

0

0,0

1

3,8

0

0,0

0

0,0

TARANTO

-

1,4

-

0,6

-

1,2

-

0,3

-

0,4

PUGLIA

-

0,5

-

0,4

-

1,0

-

1,1

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

3

2,1

1

0,6

TARANTO

-

0,3

-

0,3

-

0,7

-

1,0

-

0,6

PUGLIA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,7

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

3

5,8

4

4,6

8

7,8

% classe 4

classe 5

2

1,7

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* TARANTO

8

3,0

13

4,0

12

3,4

9

2,4

-

0,0

112

4,2

76

2,7

67

2,2

45

1,4

22

0,6

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

PUGLIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

57

356,2

5

22,7

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

4,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* TARANTO

68

18,5

19

5,6

9

2,8

3

1,0

-

0,0

204

6,6

76

2,9

62

2,5

30

1,4

7

0,4

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

PUGLIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TAIS03300X

% classe 1

classe 2

34

37,4

% classe 2

classe 3

17

20,7

% classe 3

classe 4

43

82,7

% classe 4

classe 5

44

45,8

% classe 5 46

42,6

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

98

8,2

52

4,2

86

6,7

70

5,4

54

3,9

373

4,2

243

2,8

265

2,9

177

2,0

110

1,2

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

Gli studenti che affluiscono nel nostro Istituto hanno esperienze formative eterogenee che vengono adeguate nel corso del percorso liceale.Per tutti gli indirizzi di studio, la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è superiore alla media regionale e nazionale, tranne che per la classe prima del liceo classico e la classe terza del liceo scientifico e linguistico. La percentuale di studenti sospesi è complessivamente inferiore alla media regionale e nazionale, tranne che per la classe prima del liceo classico e le classi prima e seconda del liceo scientifico.Dato che le discipline coinvolte nel biennio sono prevalentemente quelle caratterizzanti l'indirizzo di studio,si rileva un'azione di potenziamento e conseguente orientamento nei primi due anni di liceo.I criteri di valutazione adottati dalla scuola,quindi, risultano adeguati al successo formativo degli alunni, che è conseguito anche con l'apporto di interventi di recupero individualizzati per gli alunni più deboli.La percentuale di studenti diplomati per votazione conseguita all'esame si allinea alle medie regionali e nazionali, risultando superiore per votazioni più elevate.La percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno è quasi pari allo zero,salvo qualche sporadico caso legato a problemi di riorientamento.La percentuale di studenti trasferiti in entrata è, per l'anno scolastico in esame, determinata da particolari condizioni nella provincia di Taranto.

pagina 22

La percentuale di studenti diplomati per votazione conseguita all'esame risulta superiore alle medie regionali e nazionali per votazioni più basse.Se da un lato la scuola garantisce il successo formativo anche per gli alunni delle fasce più basse, è però necessario perseguire l'obiettivo di una preparazione più solida e più spendibile nel mondo professionale. I dati riguardanti gli studenti trasferiti in uscita, probabilmente per un errore materiale, non corrispondono ai dati reali in possesso della scuola, che sono in linea con le percentuali regionali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 23

"La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio; i criteri di selezione adottati dalla scuola sono abbastanza adeguati a garantire il successo formativo degli studenti." La situazione di partenza degli alunni è caratterizzata da uno status socio economico e culturale alto: ciò significa che i ragazzi sono supportati da famiglie molto attente ai livelli di apprendimento, al conseguimento del successo scolastico e al raggiungimento degli obiettivi utili al proseguimento degli studi in ambito universitario. Implica, altresì, che l'impegno del Liceo "Ferraris", con sezione classica "Quinto Ennio", deve essere sempre molto forte per dotare la formazione in uscita dei suoi alunni di un "valore aggiunto" significativo rispetto allo stato di partenza. La scuola, mettendo in atto percorsi e strategie individualizzati e di gruppo, pur con risorse abbastanza scarse, sostiene in genere con buona continuità gli alunni che presentano lacune pregresse o situazioni di difficoltà in itinere. Nel contempo, cercando di migliorare la qualità della preparazione, si richiede agli alunni un impegno nell'apprendimento serio e costante; ciò determina anche una selezione, per quanto marginale, finalizzata a ri-orientare gli alunni a scelte differenti. Per tali motivazioni, la scuola riesce in genere a garantire il successo formativo, tranne singoli casi giustificati; i trasferimenti in entrata e in uscita sono assolutamente normali e le fasce di voto negli esami di stato sono distribuite in modo quasi equilibrato.


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIS03300X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Puglia

65,3

Sud 48,3

-12,4

ITALIA 46,1

49,2

TAIS03300X

54,3

TAPC033017

71,1

n/a

n/a

n/a

n/a

45,5

n/a

n/a

n/a

TAPS03301A

41,8

n/a

n/a

n/a

n/a

48,8

n/a

n/a

n/a

70,7

68,9

Punt. ESCS (*)

47,4

72,4

-4,0

54,8

51,0

n/a n/a 54,1

Liceo

54,1

-14,7

47,4

-6,4

TAPC033017 - II A

66,1

-3,7

40,1

-12,8

TAPC033017 - II B

76,2

6,4

52,6

-1,6

TAPC033017 - II C

70,3

1,1

49,6

-1,9

TAPC033017 - II D

69,1

0,2

39,2

-18,0

TAPS03301A - II A

21,1

-47,4

51,0

-3,7

TAPS03301A - II AL

68,1

-1,0

40,7

-8,7

TAPS03301A - II AS

16,7

-52,6

50,5

-7,2

TAPS03301A - II BS

66,7

-1,2

58,6

10,8

TAPS03301A - II E

23,7

-46,3

50,6

-2,3

TAPS03301A - II G

61,4

-8,3

44,7

-13,0


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TAPC033017 - II A

2

5

5

5

0

6

9

2

0

0

TAPC033017 - II B

0

2

10

12

2

2

9

10

4

1

TAPC033017 - II C

1

3

7

5

1

1

8

7

2

0

TAPC033017 - II D

3

8

4

10

2

14

11

2

0

0

TAPS03301A - II A

28

0

0

0

0

0

13

15

0

0

TAPS03301A - II AL

3

6

8

10

0

14

9

2

0

2

TAPS03301A - II AS

19

0

0

0

0

1

9

9

0

0

TAPS03301A - II BS

2

4

7

1

1

2

3

0

6

4

TAPS03301A - II E

16

0

0

0

0

2

8

5

1

0

TAPS03301A - II G

4

3

5

1

0

4

6

3

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TAIS03300X

38,0

15,1

22,4

21,5

2,9

22,3

41,3

26,7

6,3

3,4

Puglia

12,0

27,5

34,0

21,8

4,7

19,3

24,0

19,3

14,0

23,4

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: TAIS03300X prodotto il :26/09/2015 15:02:49

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TAIS03300X - Liceo 83,2 16,8 33,4 66,6 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si attribuisce il risultato non positivo conseguito nelle prove standardizzate nazionali al persistere di una mancanza di "sintonia" con la logica delle prove stesse, piuttosto che ad una reale assenza capacità di formazione (e addestramento) da parte del corpo insegnante. Certo è che l'azione di quest'ultimo dovrà sostanzialmente ri-orientarsi, tenendo in considerazione molto maggiore di quanto fatto finora le istanze formative implementate nelle prove proposte dall'INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario, nella lettura dei dati, considerare due questioni: 1)l'oggettiva difficoltà, sia da parte degli alunni che dei docenti, per prove standardizzate, che sono ancora viste con un certo "sospetto"; 2)Conoscendo l'andamento abituale delle classi, il dubbio di comportamenti opportunistici o superficiali durante lo svolgimento delle prove. Il punteggio medio in ITALIANO e in MATEMATICA è inferiore alla media nazionale in quasi tutte le classi. Per l'ITALIANO, la percentuale di alunni collocati nei diversi livelli è superiore alle medie regionali e nazionali per il livello 1, inferiore per gli altri livelli. Per la MATEMATICA, la percentuale di alunni collocati nei diversi livelli è superiore alle medie regionali e nazionali per i livelli 1,2 e 3, inferiore per gli altri. Emerge una forte variabilità dei risultati tra le classi per ITALIANO e MATEMATICA, inferiore alle percentuali regionali e nazionali la variabilità dentro le classi. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati non sono concentrate in sedi, indirizzi e sezioni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato "Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono abbastanza distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale." Dall'evidenza dei dati, emerge una scarsa fiducia di docenti ed alunni sulla tipologia, sulla validità ed efficacia delle prove INVALSI somministrate. In altre parole, le metodologie didattiche adottate stentano ancora ad adeguarsi alle richieste che le prove sottintendono e da ciò derivano risultati non soddisfacenti. E' necessario impegnare risorse umane e materiali per porre in essere un'azione di miglioramento.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dal documento allegato, che rappresenta un estratto di documenti molto più ampi e dettagliati, il nostro Istituto è molto attento all'individuazione, allo sviluppo e alla valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti. Per questo si è dotato di criteri di valutazione comuni: a) per l'assegnazione del voto di comportamento b) per il livello delle competenze chiave e di cittadinanza; a quest'ultimo riguardo è adottato un modello di certificazione ampliato rispetto a quello ministeriale. La suddetta valutazione, affidata a tutti i docenti e in modo particolare, al coordinatore della classe, si esplica tramite l'osservazione attenta del comportamento, l'individuazione di indicatori e la pratica didattica quotidiana, con particolare attenzione all'autonomia di iniziativa e alla capacità di orientarsi. Si segnala la partecipazione della scuola a iniziative fortemente formative in questo ambito, quali il "Treno della Memoria (sulla Shoah), le iniziative dell'associazione "Libera", il progetto permanente "Cittadinanza&Costituzione" oltre a progetti annuali specifici, nonché varie esperienze di solidarietà ed ecologiche promosse sul territorio. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico risulta avanzato, senza sostanziali differenze tra classi, sezioni, plessi e indirizzi di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal punto di vista comportamentale, si è verificato qualche isolato episodio di vandalismo, che ha costituito occasione di riflessione e di educazione ai valori della legalità e della cittadinanza per tutti gli studenti. Sotto il più ampio profilo dello sviluppo delle competenze di cittadinanza, Resta, comunque, ancora molto da fare affinché la trasversalità intrinseca al progetto permanente "Cittadinanza&Costituzione" si traduca incisivamente, e in profondità, nella definizione dei curricoli dei vari percorsi liceali, con riguardo al reale concretizzarsi delle "Linee Guida" ministeriali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato "Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' molto buono; nella grande maggioranza delle classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte significativa di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola, tranne pochissimi sporadici casi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti." La scuola è molto attenta allo sviluppo delle competenze di cittadinanza che ritiene indispensabili nella formazione di futuri cittadini a cui come istituzione deve tendere. Per questo si è dotata di un'ampia gamma di strumenti di misurazione e di valutazione in questo ambito.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TAIS03300X TARANTO PUGLIA ITALIA

74,7 45,4 47,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TAIS03300X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 63,6

27,3

TARANTO

65,6

PUGLIA

62,3

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

9,1

26,7

60,0

13,3

30,9

63,8

5,2

65,4

19,2

15,4

30,0

4,4

31,7

30,7

37,7

33,5

31,1

35,4

45,1

24,8

30,1

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TAIS03300X

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

45,5

27,3

27,3

43,3

23,3

33,3

82,2

7,9

9,9

69,2

TARANTO

58,2

22,3

19,5

34,2

12,5

53,3

31,2

16,1

52,7

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

3,8

26,9

45,9

9,9

44,2

47,2

11,1

41,7

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TAIS03300X TARANTO PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 137 75,7 44 3.308 68,3 1.535 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 24,3 31,7 25,8 29,6

181 4.843 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TAIS03300X - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 136 99,3 42 95,5 2.855 25.862 276.676

90,1 91,9 90,9

1.195 8.267 93.486

84,6 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TAIS03300X liceo classico

7 1

8 14

9 10

10 15

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

1,9

26,4

18,9

28,3

9,4

15,1

- Benchmark* TARANTO

4

26

66

92

33

38

1,5

10,0

25,5

35,5

12,7

14,7

PUGLIA

34

257

596

900

545

394

1,2

9,4

21,9

33,0

20,0

14,5

ITALIA

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TAIS03300X liceo linguistico

7 3

8 12

9 20

10 18

Lode 8

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

4,7

18,8

31,2

28,1

12,5

4,7

- Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

18

54

127

164

70

37

3,8

11,5

27,0

34,9

14,9

7,9

117

606

1.016

1.025

365

151

3,6

18,5

31,0

31,2

11,1

4,6

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TAIS03300X liceo scientifico

7

8

4

19

9 55

10 46

Lode 17

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

21

2,5

11,7

34,0

28,4

10,5

13,0

- Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

33

149

347

394

211

161

2,5

11,5

26,8

30,4

16,3

12,4

242

970

2.315

3.098

1.726

1.072

2,6

10,3

24,6

32,9

18,3

11,4

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TAIS03300X 301 64 21,3 167 31 18,6 324 54 - Benchmark* TARANTO 5.131 2.124 41,4 5.061 2.125 42,0 5.020 1.713 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

16,7 34,1 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TAIS033 00X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,5

9,4

18,8

37,5

21,9

0,0

0,0

32,3

16,1

29,0

22,6

0,0

11,1

14,8

37,0

25,9

11,1

0,0

TARAN TO

12,9

16,0

27,2

28,5

15,3

0,0

10,1

17,5

34,4

22,5

15,5

0,0

12,8

19,8

33,9

26,3

7,1

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,1

20,0

36,9

5,6

TARANT O

7,2

46,4

24,2

PUGLIA

8,1

48,1

ITALIA

6,9

42,3

TAIS03300 X

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

34,4

1,8

10,5

71,9

0,9

4,7

17,5

6,7

46,1

26,2

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

14,9

6,2

38,0

28,7

3,9

23,3

4,1

16,9

6,1

51,9

21,8

5,1

15,2

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TAIS03300X 0,0 3,1 96,9 0,0 0,9 99,1 3,1 2,3 94,6 - Benchmark* TARANTO 17,7 8,3 73,9 15,7 7,7 76,5 18,8 9,2 72,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAIS03300X - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

32,5 35,8 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAIS03300X - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

21,1 36,1 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TAIS03300X - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

48,1 32,6 46,7 48,9

pagina 36

Istituto: TAIS03300X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 51,2 5,6 5,0 3,1 0,0 2,5 26,9 15,0 13,9

25,1 21,0 13,5

3,2 4,8 8,6

4,7 6,5 7,0

1,4 2,0 2,9

24,5 23,0 14,5

2,4 3,9 7,7

3,5 5,5 6,8

1,4 1,8 2,8

28,5 25,2 15,5

3,1 4,1 7,1

4,8 6,2 7,2

1,4 1,6 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

1,6 2,8 5,6

Istituto: TAIS03300X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 41,1 5,4 0,8 2,3 0,0 2,3 25,6 12,7 12,7

0,0

2,9 2,6 5,8

Istituto: TAIS03300X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 73,7 0,9 4,4 0,0 0,0 0,0 30,3 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,0 3,4 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La percentuale degli studenti diplomati nell'a.s. 2012/13 che si sono immatricolati all'Università è nettamente superiore alle medie regionali e nazionali. La riuscita degli studenti nei successivi percorsi di studio è molto positiva tenendo conto che la percentuale di coloro che non hanno conseguito nessun CFU è nettamente inferiore rispetto alle medie regionali e nazionali in tutte le macro aree nel primo e secondo anno, tranne che in quella sanitaria nel secondo anno;anche l'acquisizione di più della metà dei CFU è in linea con le medie regionali e nazionali con un picco in positivo per la macro area sociale. L'acquisizione di meno della metà dei CFU è in linea con le medie regionali e nazionali per tutte le macro aree, con picchi in positivo per quella scientifica e sociale nel primo anno. Il consiglio orientativo della scuola secondaria di primo grado risulta ampiamente seguito ed efficace visti gli esiti del primo anno di corso. Dalla distribuzione degli alunni iscritti al primo anno per voto nell'esame di licenza media si evince che la percentuale è superiore alle medie nazionali per le votazioni medio-alte. Trattandosi di un percorso liceale e visto l'elevato numero di iscritti all'Università,le scelte nel mondo del lavoro sono rimandate in momenti successivi. Dai dati parziali in possesso la maggior parte degli alunni diplomati si colloca nell'area dei servizi con la qualifica professionale di impiegati.

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Non vi è ancora particolare attenzione al rapporto scuola e mondo del lavoro (fenomeno, peraltro, diffuso ancora in tutti i licei). Ora si è in attesa dell'applicazione della sezione della Legge 107/2015 ("Buona scuola") concernente l'attivazione massiccia dei percorsi di alternanza scuola-lavoro anche nei licei: si proiettano, tuttavia, lunghe ombre dovute non solo, o non tanto, alla scarsità di precedenti esperienze del genere, ma alla debolezza del comparto amministrativo posto a disposizione della scuola: con le nuove "regole", infatti, la segreteria scolastica, di concerto con i 50 consigli di classe, dovrebbe riuscire ad assolvere a tutti gli adempimenti connessi con l'effettuazione di circa 50.000 (cinquantamila) ore di alternanza nel corso di un singolo anno scolastico!

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato " La scuola, anche grazie all'apporto fornito dalla piattaforma ministeriale, monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di università anni e' almeno 30 su 60, ma in certi casi anche superiore a 40)." Si tratta, quindi, di un livello di tipo "Cinque Plus". Non si è voluto affermare che il livello raggiunto sia già "Sei" per onestà e riconoscendo che, comunque, c'è ancora molto da fare nel settore dell'orientamento e del rapporto con le Università e, soprattutto, con il mondo del lavoro, nonostante la positività della valutazione (conseguenza del buon impegno già messo in atto dall'Istituto nella cura e nel monitoraggio dei processi orientativi, sia nella fase della scelta della scuola superiore, sia nella fase delle scelte universitarie).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 16,8 Medio - basso grado di 11,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,8 Alto grado di presenza 47,1 46,6 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TAIS03300X - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS03300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

82,4

82,4

78,1

No

82,4

83,2

77,7

No

76,5

83,2

78,2

No

76,5

79,4

75,6

No

82,4

75,6

72,2

No

58,8

51,9

50,1

No

82,4

70,2

64,3

Si

29,4

14,5

23,1

No

5,9

13

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato un cammino di rivisitazione dei curricoli relativi ai 4 diversi percorsi/opzioni liceali attivati, ed è in grado di procedere con rapidità alla loro ridefinizione organica, coerente ed incisiva. In particolare, è già stato approntato, e realizzato per le classi prime, il curricolo per il Liceo classico "della comunicazione" (cfr. Allegato). La scuola, inoltre, attua in due corsi la conversione di circa il 10% del monte orario totale (quota di flessibilità dell'autonomia), in favore di curvature disciplinari gradite all'utenza. Tali curvature riguardano ore di economia e diritto (ad esaurimento) e moduli ecologico-ambientali, di impianto assai innovativo (cfr. Allegato). Nell'insegnamento delle lingue straniere al liceo linguistico si è optato per lo sdoppiamento delle ore affidate al docente madrelingua (conversazione) da quelle interamente affidate al docente curricolare: da ciò consegue il potenziamento orario di n. 3 ore settimanali di insegnamento linguistico, in tutte le classi del suddetto percorso liceale. In uno dei corsi del linguistico la terza lingua curricolare è il cinese (mandarino): tale offerta formativa nasce da una precisa analisi delle potenzialità, e criticità, del tessuto economico della provincia di Taranto. Per quanto riguarda l'ampliamento dell'offerta formativa, esso è realizzato in costante e strettissimo raccordo con l'azione formativa curricolare (cfr. Allegato Piano integrato dei progetti).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vari percorsi liceali non sono ancora contrassegnati in modo forte da un'"anima" che li contraddistingua in modo significativo [=curricolo]. Le "curvature" consentite dalle norme sull'autonomia scolastica potrebbero in linea di principio estendersi in altri corsi, considerata la particolare realtà territoriale inserita in contesti di forte vocazione archeologica e relativa ad attività legate alla pesca e alla riconversione industriale. Tuttavia ciò è sconsigliato dall'eccessiva frammentazione che ne deriverebbero, nonché dall'elevato grado di "conservatorismo" di un'ampia frangia delle famiglie, che stentano ad optare per corsi di carattere dichiaratamente innovativo. L'ampliamento formativo è gradito agli alunni, che, però, vorrebbero essere maggiormente consultati al riguardo. E' mancata negli ultimi anni un'offerta di certificazione informatica (prevista però a partire dal 2015-2016).


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 2,3 Medio - basso grado di 17,6 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 39,7 Alto grado di presenza 35,3 38,2 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:TAIS03300X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS03300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

76,5

90,1

83

Si

47,1

61,1

67,2

No

47,1

58,8

62,4

Si

100

98,5

95,3

No

41,2

50,4

49,5

Si

88,2

92,4

91,6

No

64,7

61,1

58,4

No

64,7

56,5

51,8

No

11,8

5,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono i seguenti dipartimenti: Dipartimento di discipline grafiche e storia dell'arte Dipartimento di lettere sezione classica Dipartimento di lettere sezione scientifica e linguistica Dipartimento di lingue straniere Dipartimento di matematica e fisica Dipartimento di scienze Dipartimento di scienze motorie Dipartimento di storia e filosofia, diritto e insegnamento della religione cattolica che sono deputati anche alla progettazione didattica disciplinare. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e, in modo meno sistematico, significativo e cogente, per classi parallele, per tutte le discipline inserite in ognuno dei dipartimenti e per tutti gli indirizzi. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono nel corso di riunioni periodiche con cadenza trimestrale.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che l'azione didattica è svolta in maniera non organica e non sistematica in riferimento all'utilizzo di modelli comuni per la progettazione didattica, la programmazione per classi parallele, la continuita' verticale, la progettazione di moduli o unita' didattiche condivise per il recupero delle competenze e per il potenziamento delle competenze. Pertanto urge rafforzare e sistematizzare tutte le suddette attività nei prossimi anni.


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pagina 43

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,4 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

29,4

16,8

17,4

41,2

56,5

56,9

Nessuna prova


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pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 88,2 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

5,9

7,6

14,7

5,9

11,5

21,2

Nessuna prova


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pagina 45

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,4 69,5

Situazione della scuola: TAIS03300X

Riferimento Nazionale % 62,2

11,8

14,5

14,1

5,9

16

23,7

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il maggior grado di standardizzazione/strutturazione delle prove, anche per classi parallele, si verifica in prossimitĂ dell'esame di Stato (simulazioni condivise della "terza prova" scritta d'esame.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune prove di valutazione strutturate vengono svolte in maniera sperimentale e non organica, pertanto si prevede di rafforzare, sistematizzare e standardizzare queste prove nei prossimi anni. Si ritiene che la quasi totale mancanza di prove di questo genere a livello sistemico sia da collegarsi ai non buoni risultati ottenuti nelle prove standardizzate nazionali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 47

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio relativo a questa sezione nasce dalla presenza d'una notevole varietà di chiari-scuri. La scuola ha definito, per ora, in modo originale soltanto alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e per i vari anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola, e sono sempre realizzate evitando di costituire un "progettificio" avulso dalle pratiche didattiche e dalle finalità curricolari: in altre parole il rapporto tra curricolo ed extra-curricolo è molto stretto. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata e, finora, non ha dimostrato un grado di convenzione adeguato nei confronti della progettazione collegiale (ai diversi livelli) e, soprattutto, nel sentirsi vincolati alle decisioni collegiali. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma raramente utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: TAIS03300X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,2 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 11,8 13 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TAIS03300X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIS03300X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

94,1

98,5

94,4

Si

76,5

72,5

81,7

No

0

3,1

3,7

No

0

3,1

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua nel personale docente coordinatori di laboratorio che curano il funzionamento e l'aggiornamento dei laboratori. Tutti gli studenti utilizzano con regolarità i laboratori d'informatica, linguistici e scientifici presenti in tutte le sedi in cui è distribuita la scuola. Sono presenti anche le tre figure docenti di sistema: a) referente CLIL (l'istituto annovera un discreto numero di docenti in grado di realizzare la metodologia CLIL) b) referente per il percorso liceale di Scienze Applicate c) referente per le attività ecologico-ambientali. In circa 1/3 delle classi è possibile attuare forme innovative d'insegnamento/apprendimento fondate sull'uso intensivo delle LIM.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La manutenzione e l'aggiornamento costante dei laboratori sono stati, in questi ultimi anni, resi difficili dall'inaridirsi dei canali di finanziamento. Per lo stesso motivo, non è stato possibile estendere il "piano di limizzazione" all'intero istituto. E' in allestimento una diversa strategia volta ad introdurre in modo massiccio nella didattica le tecnologie informatiche sfruttando la dotazione stessa di cui ormai dispone la quasi totalità degli alunni, anche al fine di sfruttare il capitale costituito dall'editoria digitale (troppo spesso trascurata dai docenti. Finora la possibilità d'utilizzo delle biblioteche è stata di fatto annullata dall'assenza di un locale idoneo (polo della sede centrale) e di una catalogazione aggiornata ed informatizzata.

La scuola inoltre dispone di 2 biblioteche. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono generalmente adeguate alle esigenze di apprendimento.

La disponibilità dei materiali e degli strumenti didattici e tecnologici va certamente estesa ed implementata alla globalità della classi che ne dovrebbero essere fornite in egual misura.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Una parte delle difficoltà nello sviluppo di modalità didattiche innovative è data dall'atavica differenziazione tra discipline L'attenzione per la cura delle capacità facilitative e relazionali è umanistiche e scientifiche che ancora oggi non trovano sicuramente ben sviluppata nella gran parte del corpo docente. sufficiente fusione di somministrazione e apprendimento nel progetto educativo. Il progetto CLIL è stato supportato negli anni dall'effettiva iscrizione di numerosi docenti ai corsi proposti dalla rete CLIL Vi è poi ancora una ridotta attenzione ai vari aspetti della regionale, con regolare superamento dell'esame finale. didattica connessi allo sviluppo del vero motore Nel primo biennio della sezione classica è stato attivato un dell'apprendimento, ossia la competenza chiave denominata curriculum speciale senza aggravio orario e senza relazioni "deuteropprendimento" (apprendere ad apprendere). Più in trasversali, che riguarda un progetto sulla comunicazione generale, a tratti pare ancora prevalere la preoccupazione del finalizzato allo sviluppo delle nuove forme comunicative docente in merito al COSA insegnare, piuttosto che al COME. adeguate ai progressi tecnologici. Sono stati tenuti, nel corso degli anni, numerosi corsi di aggiornamento del personale docente, con particolare riferimento alle capacità "attoriali" dei docenti. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative, in particolare, ma non solo, all'interno del dipartimento di Lingue.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TAIS03300X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X % n.d. n.d. 33 44,9 43,6 n.d. 19 26,6 67 54,6 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TAIS03300X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X % 100 n.d. n.d. 46,6 55,6 n.d. 39,9 38,3 n.d. 36,9 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TAIS03300X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS03300X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44 44,4 43,5 Azioni costruttive 30 31,5 27 27,9 Azioni sanzionatorie 30 44,3 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIS03300X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS03300X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 56 50,1 47,3 Azioni costruttive 22 35 28 27,2 Azioni sanzionatorie 33 38,5 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TAIS03300X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X %

Riferimento Nazionale %

2,31

4,8

4,1

4,2

1,36

4,2

3,1

3,4

2,11

3,2

2,3

2,3

0,7

2,7

1,4

1,8

0,71

0,1

0,4

0,6


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TAIS03300X TARANTO PUGLIA ITALIA

TAIS03300X TARANTO PUGLIA ITALIA

TAIS03300X TARANTO PUGLIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 60,7 61,2 65,2 63,2 65,5 63,0 55,3 64,1 67,5 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 72,2 69,3 73,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 73,9 98,0 115,2 79,0 95,0 75,7 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 97,4 87,3 84,9 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 59,9 71,9 88,4 61,2 69,7 73,7 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 88,8 87,5 78,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti sanciti dal cosiddetto patto di corresponsabilità, dalla Carta dei servizi e dal ricco, chiaro ed articolato Regolamento di istituto. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, si applica il regolamento "Comportamento, infrazioni e sanzioni", frutto di una lunga elaborazione e validazione (iniziato a partire dal 2007), e del tutto conforme, nella lettera e nello spirito, ai diversi testi normativi e amministrativi nazionali. Le infrazioni sono definite con chiarezza, l'apparato sanzionatorio è garantista eppure si è dimostrato efficace, il procedimento amministrativo ben supportato da moduli appropriati e da una chiara ripartizione delle competenze. Sono previsti nel piano dell'offerta formativa progetti sociali ispirati al principio di legalità. Inoltre eventuali momenti di sospensione dovuti alla condotta spesso sono effettivamente convertiti, di norma, in attività sociali presso Enti umanitari o istituti religiosi. Le suddette attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono evidenti particolari criticità, come confermato dalle risposte ad alcuni item nel questionario sottoposto alla totalità della popolazione studentesca (cfr. Allegato).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, entro i limiti delle strutture che l'Ente locale competente pone a disposizione della Scuola. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche in attuazione delle direttive impartite annualmente dal dirigente. Gli studenti lavorano in gruppi (sebbene questa strategia dovrebbe essere sviluppata di più), utilizzano le nuove tecnologie in tutti i casi in cui esse sono disponibili e gli insegnanti formati, realizzano ricerche o progetti in autonomia. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono molto ben definite e condivise in modo omogeneo nelle classi dell'intero istituto. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. Sporadici i casi di vandalismo, assenti quelli di bullismo, rarissimi quelli di mobbing tra pari, ai quali la scuola presta particolare attenzione educativa.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TAIS03300X

40

30,9

22,2

53,3

61,3

63,9

6,7

7,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il Liceo "Ferraris" si fregia da numerosi anni della qualifica di "Scuola Amica", ai sensi del protocollo d'intesa UNICEFMIUR (cfr. Allegato).

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Manca ancora un vero piano organico a favore delle diverse tipologie di alunni con bisogni educativi speciali (BES).

La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, favorendone l'inclusione. Peraltro la presenza nei licei di questa tipologia di allievi è molto ridotta. Gli insegnanti curricolari utilizzano metodologie che favoriscono una efficace didattica inclusiva, in ciò supportati dalla "funzione strumentale" per gli alunni con BES (da intendersi in senso lato). Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con incontri a scadenza bimestrale. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali per mezzo di opportune figure di riferimento dell'organico (per ora non ancora "funzionale") e di una specifica funzione strumentale. E' attivato, in modo originale, un servizio denominato "presidio di counseling" (cfr. Allegato). La scuola svolge attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, riuscendo a favorire con successo l'inclusione degli studenti stranieri. La scuola realizza svariate attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità con ottima ricaduta sulla qualità dei rapporti tra gli studenti. Di recente il Consiglio d'istituto ha varato un pacchetto di misure per riequilibrare la parità di genere all'interno del Consiglio stesso.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

TAPC033017 TAPS03301A Totale Istituto TARANTO PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 4,1 4,5 6,9

0 0 0 49,5 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TAIS03300X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS03300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

41,2

57,3

57,6

No

11,8

10,7

14,7

No Si No No

41,2 76,5 11,8 41,2

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

17,6

9,9

18,6

No

5,9

22,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TAIS03300X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS03300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

23,5

37,4

37,5

No

5,9

13,7

13,5

Si

76,5

61,8

64,5

Si

94,1

95,4

91,7

No

35,3

31,3

39,7

No

41,2

51,1

64,4

Si

100

95,4

91

No

0

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà, indipendentemente dalla provenienza geografica e sociale, sono quelli che non hanno ancora trovato motivazione al progetto di studio, né acquisito una metodologia di lavoro adeguato. Le difficoltà vengono affrontate ad esempio con strategie di accoglienza, pause didattiche, corsi di recupero, sostegno in itinere e non e sportello didattico. (NB: nell'a.s. 2014-2015 un maggior flusso di risorse finanziarie, unito al fatto che la scuola ha beneficiato per la prima volta del progetto regionale "Diritti ha scuola", è stato proposto un significativo insieme di azioni di recupero extracurricolari).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prescindendo da progetti molto particolari (come "Diritti a scuola") non è ancora agevole il recupero delle conoscenze, abilità e competenze di base degli alunni del primo biennio che presentino serie lacune pregresse. Introdurre metodologie didattiche più cooperative, più innovative e più motivanti permetterebbe senz'altro di conseguire un maggior grado di efficacia nella prevenzione della dispersione e nel recupero scolastico.

Infine, deve essere incrementata la consapevolezza nel corpo docente della necessità di diversificare i percorsi formativi in Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati chiave di maggiore sia individualizzazione che raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta' che evidenziano personalizzazione. soddisfacenti risultati. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione, previa preparazione mirata, a gare di eccellenza. Interventi individualizzati consistono ad esempio in prove d'aula commisurate al livello degli alunni, adottate da una buona parte dei docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono solitamente efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati (in particolare deve essere rafforzato l'anello di feedback dagli studenti ai docenti). Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove in modo convinto il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola,anche se la coppia individualizzazione/personalizzazione dovrebbe essere perseguita con ancora maggiore convinzione. Gli obiettivi educativi sono definiti bene e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TAIS03300X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS03300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

43,3

45,2

40,4

No

16,7

18,3

20,5

Si

96,7

98,7

98,5

Si

63,3

71,3

65,9

No

26,7

49,1

41,5

No

23,3

29,6

32,3

No

16,7

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto organizza visite della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado nel corso dell'intero anno scolastico; va precisato, per correttezza, che l'incidenza numerica di tali visite non è molto elevata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non svolgono incontri, se non informali, di coordinamento sulla formazione delle classi.

Insegnanti dell'istituto organizzano ed animano specifiche attività educative, originali e stimolanti, quali i 'Giochi di Newton' o corsi propedeutici di latino e greco, rivolte a studenti delle scuole secondarie di I grado della Città e dei comuni limitrofi.

Occorre rafforzare il collegamento dell'azione educativa sia a livello di progettazione di (pezzi di) curricolo verticale, sia per permettere di tracciare i percorsi individuali. Va detto, tuttavia, che l'attuale frammentazione/disarticolazione del sistema scolastico territoriale rende estremamente difficile la realizzazione di quanto detto; e l'Ufficio Territoriale preposto è quasi del tutto assente.

Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro è più che sufficiente.

Subarea: Orientamento


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TAIS03300X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIS03300X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

56,7

50,4

48,3

Si

66,7

63

61,2

No

46,7

41,3

41,4

Si

93,3

95,2

96,3

No

23,3

21,3

28,4

No

56,7

67

56

Si

83,3

78,3

82,4

No

10

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza numerose attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo e queste attività coinvolgono le realtà universitarie sia del territorio che a livello nazionale (cfr. Allegato Piano dell'orientamento in uscita). In particolare, la scuola presenta agli studenti diversi corsi di studio universitari e le accademie militari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora le scelte del percorso suggerito mediante il consiglio orientativo. Inoltre non è ancora sufficientemente diffusa la cultura dell'orientamento come processo da svolgere in itinere, permanentemente, e secondo modalità di stretta connessione con lo svolgimento di tutte le attività didattiche curricolari ("scoperta di se stessi" come attività intrinseca ad ogni momento dell'apprendere).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi esiste ma non è ancora consolidata. Le attività di orientamento coinvolgono solitamente in modo continuativo e ben strutturato tutte le classi finali ed anche le penultime classi. Più limitata l'azione di orientamento in itinere nelle altre classi La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, in quanto oltre a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari, prevede, per gli alunni eccellenti oppure con stage e viaggi d'istituto, percorsi di ricerca-azione più coinvolgenti. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le sue priorità sono definite molto chiaramente. A ciò concorre la strutturazione gerarchica del POF, rappresentabile secondo tre "gusci" concentrici: - il NUCLEO (la parte essenziale e snella), che è un documento unico - il MANTELLO (articolato in diverse sezioni che rendono espliciti i concetti contenuti nel nucleo, per es: i documenti di "Scuola amica", ovvero della sezione "Educazioni", ecc.) - la CORONA (ancora in fase di allestimento) costituita da una pluralità di documenti, comunque riconducibili alle idee fondanti, ma spesso in modo non troppo organicamente strutturabili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza concernono soprattutto la parte che declina la missione del liceo in termini di curricoli (si veda la corrispondente parte di questo rapporto). La condivisione con le famiglie è ancora piuttosto marginale: non si può affermare che le idee forti del nostro POF siano realmente conosciute, e quindi tanto meno condivise, da tutti gli studenti e da tutte le loro famiglie; ma, forse, ancora neppure da tutti i docenti.

Per quanto riguarda la condivisione all'interno della comunità scolastica, si può affermare che nel corso dell'ultimo anno essa sia andata crescendo, grazie ad una migliore organizzazione del sito (che risulta effettivamente essere frequentato, per lo meno dalla frazione più attiva, critica e partecipativa delle famiglie).

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi grazie all'impulso del dirigente, che, in conformità al proprio ruolo come definito dalle leggi vigenti, e come suggerito dall'antica espressione di "capo d'istituto", svolge opera non solo di coordinamento, ma di impulso e stimolo creativo. Da ciò segue che, all'inizio di ogni anno scolastico, all'interno della cornice di un POF che già da tempo è stato adottato in chiave triennale (ben prima che ciò venisse previsto dalla recente legge 107/2015), il dirigente propone (in forma di "linee guida", spunti di riflessione, ecc.), oppure già direttamente nella forma di "direttive", le azioni principali per il raggiungimento degli obiettivi della scuola. Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è realizzato: a) per la parte didattica, da parte del Collegio dei docenti e dei dipartimenti disciplinari, appositamente convocati per una verifica di medio termine in febbraio e, infine, in coincidenza della conclusione dell'anno scolastico b) per la parte organizzativa e finanziaria, da parte del Consiglio d'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano ancora strumenti di controllo raffinati, quali, ad esempio, il Bilancio sociale. Si può anche ipotizzare che il Nucleo di valutazione d'istituto, superata la fase di rodaggio dell'anno scolastico 2014-2015, possa assumere nei prossimi anni il ruolo di "organismo" di supporto all'azione valutativa del Consiglio d'istituto, che certamente va potenziata e resa più incisiva.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 20,4 Tra 500 e 700 € 26,7 32,6 Tra 700 e 1000 € 53,3 33 Più di 1000 € 0 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TAIS03300X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X %

Riferimento Nazionale %

65,94

70,5

72

72,8

34,06

29,5

28,2

27,3


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pagina 69

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TAIS03300X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X % 76,47

73,21

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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pagina 70

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TAIS03300X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X % 60,00

84,27

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TAIS03300X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X %

18,46

37,25

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TAIS03300X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X % 57,14

52,7

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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pagina 73

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TAIS03300X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIS03300X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

41,34

22

30,2

29

5,85

11,2

7,5

8,3

41,96

27

29,2

30,5

10,86

42,8

38

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi decisionali sono incardinati sul dirigente, fatto salvo il rispetto delle prerogative dei vari organi collegiali. [Nota: a questo proposito si registra un errore nel questionario compilato dalla scuola: il Collegio docenti sceglie le attività per ampliare l'offerta formativa, mentre dalla tabella sembrerebbe di no].

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sorgono talora confusioni quando unità del personale docente debbono svolgere compiti di "supplenza" rispetto al personale amministrativo. Occorre che sia meglio realizzato il principio di "ridondanza" degli incarichi all'interno del comparto del personale amministrativo.

Il Fondo d'istituto, pur nella sua magrezza, è suddiviso non a pioggia ma sulla base dei compiti effettivamente svolti, alla luce dell'assetto organizzativo e didattico che nasce dall'azione congiunta dirigente/organi collegiali. I compiti sono generalmente ben suddivisi tra i docenti con incarichi di responsabilità. Lo stesso si può dire della ripartizione dei compiti all'interno del personale amministrativo, dei tecnici e dei collaboratori.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TAIS03300X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS03300X 60,70

65,79

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 40 30 Basso coinvolgimento 23,3 22,2 Alto coinvolgimento 36,7 47,8

Situazione della scuola: TAIS03300X

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un elevato livello di coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche. In particolare, i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie e non si sparpagliano a pioggia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza lamenta di essere poco consultata a livello di definizione dell'ampliamento progettuale dell'offerta formativa.

All'interno del Programma annuale l'allocazione delle risorse dev'essere rappresentata in termini piĂš chiari, sintetici e, quindi, [Nota: per una mera ragione contabile, sembra dalle tabelle che trasparenti a beneficio dell'utenza. il Liceo "Ferraris" realizzi un ristretto numero di attivitĂ progettuali; in realtĂ , i microprogetti possono essere raggruppati in 8 aree macroprogettuali, all'interno di quello che viene definito il "fiore del POF", cfr. Allegato).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito chiaramente la missione e le priorità; queste sono abbastanza condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, volte a permettere di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e, in molti settori, molto chiaramente. Esse sono strettamente funzionali alle attività e alle priorità. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza o promuove la partecipazione ad attività di formazione del personale soprattutto all'interno dei moduli PON cofinanziati dall'Unione Europea (sebbene questo erroneamente sembri non risultare dalle tabelle allegate). Le proposte delle iniziative di formazione sono state formulate dal dirigente di concerto con il Collegio dei docenti, raccogliendone le istanze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In qualche caso la procedura pubblica di selezione degli esperti non ha garantito la massima qualità possibile degli stessi.

Le tematiche trattate hanno riguardato: le competenze; varie tipologie di didattica innovativa; la conoscenza della lingua inglese o dell'informatica di base; la conoscenza di aspetti sistemici.

Non è stata ascoltata adeguatamente la voce propositiva del personale ATA.

La ricaduta, in tutti i casi in cui gli esperti si siano rivelati all'altezza dell'incarico loro attribuito, è stata giudicata unanimemente molto positiva dai corsisti.

Non essendo stata la formazione obbligatoria, è capitato che i partecipanti ai corsi non fossero coloro che ne avrebbero avuto maggiore necessità.

Deve essere sviluppata in profondità la cultura della sicurezza sul luogo di lavoro e la formazione di tutte le figure previste dal D. Lgs. 81/2008.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e cerca di valorizzare le competenze del personale. In primo luogo, essa è un ambiente di lavoro nel quale chi ha idee, e intende svilupparle in prima persona o in équipe, non viene ostacolato bensì incentivato, godendo di margini di autonomia progettuale ed operativa (pur all'interno di un contesto nel quale ogni iniziativa deve essere coordinata ed armonizzata con le altre, all'interno della cornice unitaria del POF). Chi vuole lavorare, deve volare! L'utilizzo puntuale delle competenze specifiche è garantito in modo più che soddisfacente: a) lasciando spazio alla propositività dei diretti interessati b) ricorrendo alla "memoria storica" del dirigente e del suo staff; c) mediante regole di selezione adeguate, contenute nei vari bandi interni di reclutamento (di tutor, esperti, docenti extracurricolari, ecc.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La raccolta delle competenze del personale è avvenuta a più riprese, ma senza la costruzione di un vero data-base consultabile con facilità da parte di tutti gli interessati.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola?


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La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) [Nota preliminare: nuovamente, per qualche disguido occorso, le tabelle non danno ragione della realtĂ , in quanto suggeriscono l'assenza di forme di collaborazione tra gli insegnanti!]

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La produzione di materiali da parte dei gruppi di lavoro è molto limitata: si riscontra ancora una certa fatica a produrre tracce documentali, e quindi memoria storica, di quanto realizzato all'interno del lavoro dei gruppi.

I docenti collaborano abbastanza intensamente all'interno dei dipartimenti (sia per impulso del dirigente che per l'azione del direttore) o anche all'interno di commissioni temporanee di volta in volta istituite con delibera collegiale; di meno in gruppi spontanei o per classi dello stesso livello.

La scuola negli scorsi anni non è ancora riuscita a mettere a disposizione tutti gli spazi che sarebbero richiesti da un'interazione sistematica tra i docenti nÊ, in modo adeguato, strumenti e materiali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si può dire che il giudizio assegnato corrisponda ad un livello, in realtà, un poco superiore al terzo: La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola generalmente valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare e la quantità da incrementare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (e riguarda solo qualche sezione, oppure la maggioranza dei dipartimenti).


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 46,7 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 23,3

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,4 44,4 11,1

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 29,6 23,9 Bassa apertura 11,1 6 Media apertura 22,2 11,4 Alta apertura 37 58,7 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TAIS03300X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIS03300X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

50 16,7

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

6,7

17,4

19,2

0 0 2

30 3,3 53,3

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TAIS03300X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIS03300X per motivo) per motivo) 1

26,7

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

16,7

15,2

23,7

2

80

76,1

73,6

0

13,3

12,2

10,5

0

33,3

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TAIS03300X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIS03300X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

20 30

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

50

45,7

45,5

1

30

27,4

25,8

0

20

16,5

12,4

0

20

20,9

20,5

1

6,7

9,6

22,5

0

0

4,8

14,3

1 0

20 26,7

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 60 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 3,3 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TAIS03300X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X No 40 42,6 Si 43,3 58,7 No 26,7 18,3 No 40 52,2 No 53,3 60 Si 36,7 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,7

59,6

56,9

No

56,7

60,4

60

No

43,3

37,8

42,7

No No

40 13,3

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:TAIS03300X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TAIS03300X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

80

82,2

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TAIS03300X TARANTO PUGLIA ITALIA

NO X 83,0 80,0 89,0

16,0 19,0 10,0

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa, in questo momento, alle seguenti reti stabili: 1) Rete "Auriga" (di cui è co-capofila), di livello provinciale, per lo sviluppo della capacità di azione nel mercato elettronico 2) Rete CLIL regionale (per lo sviluppo della metodologia CLIL). Svariati gli accordi, le convenzioni, collaborazioni o affiliazioni, con: 1) "Jonian Dolphin Conservation" (partnership educativa rivolta non solo al corso ecologico-ambientale ma all'intero Istituto) 2) Autorità Portuale di Taranto (per lo sviluppo, in particolare, del corso di liceo linguistico con cinese quale 3a lingua curricolare) 3) Consorzio nazionale privato GARR per il collegamento in fibra ottica a banda larga 4) AMCM (Assoc. Multiculturale Mondiale) per la realizzazione di stage 5) Gruppo Vincenziano (per la commutazione in attività socialmente utili delle sanzioni con allontanamento dalle lezioni) 6) "Libera" (con la quale collabora per la realizzazione di numerose iniziative a forte valenza civile ed umana) 7) Parrocchia di S. Lorenzo (per garantire una collocazione più adeguata alle assemblee d'istituto). La ricaduta sull'offerta formativa della collaborazione con soggetti esterni è generalmente positiva o molto positiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli stage e i collegamenti con il mondo del lavoro (in particolare il settore della Green Economy), benché curati nel tempo, hanno avuto carattere di rapsodicità, vuoi per la scarsa prevedibilità dei finanziamenti, vuoi per la scarsa esperienza in tal senso all'interno dei liceo, per lo meno finora. Non si può certamente parlare di "partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale": magari fosse così! ma questo dipende poco dalle scelte della scuola e molto da quelle delle strutture di governo.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TAIS03300X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIS03300X % 4,59

11,4

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10,7 15,9 Medio - basso livello di 67,9 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 17,9 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,6 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TAIS03300X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIS03300X 37,56

34,7

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: TAIS03300X

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 20 12,6 Medio - alto coinvolgimento 70 70 Alto coinvolgimento 10 16,5

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge con efficacia i genitori nella definizione dei Come emerge dalle tabelle, la partecipazione complessiva delle documenti rilevanti e fondamentali per la vita scolastica, ma famiglie alle diverse forme di collaborazione con la scuola è soprattutto attraverso la loro rappresentanza istituzionale. soltanto medio-bassa. La comunicazione unidirezionale attraverso il sito ha raggiunto Le famiglie finora sono state coinvolte solo marginalmente un buon livello di efficienza ed efficacia. nella definizione dell'offerta formativa: o attraverso i rappresentanti negli organi collegiali; o per contatti singolari Le conferenze dell'anno culturale del Liceo Ferraris e degli con i genitori piÚ interessati e intraprendenti; o attraverso la Amici del Quinto Ennio sono regolarmente rivolte anche a tutti richiesta di riscontro a comunicazioni scritte od orali . i genitori, al pari di iniziative come la Giornata del Merito. Pochi i corsi rivolti ai genitori; tra essi, i moduli di accompagnamento all'interno di azioni di recupero di situazioni di svantaggio, cofinanziati dall'Unione. Finora la scuola non ha utilizzato strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie. Lo farà a partire dall'anno scolastico 2015-2016.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio si colloca sul livello intermedio "4" come risultante media tra il "5" da assegnare al ruolo propositivo nella definizione di politiche formative territoriali e il "3" relativo al coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa. PiĂš specificamente: La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. Essa coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto, proposta e, in generale, collaborazione. Merita di essere grandemente migliorata l'organizzazione e gestione dei servizi on-line.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

1) Elevare risultati nella prova di italiano, con particolare riguardo alle sezioni di liceo scientifico e linguistico (pt=41,8; deltaESCS=-25.9). 2) Elevare il punteggio dei risultati nella prova di matematica nell'intero istituto) (pt=47,4; deltaESCS=-4.0)

Traguardo sezioni di liceo scientifico e linguistico: 60 pt (=+18,2 pt) ossia parziale recupero. Traguardo intero istituto: 55 pt (=+ 7,6 pt.; = +4 pt. per recuperare deltaESCS; + 3,6 pt. considerando che metà sezioni sono di liceo scientifico).

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di questa priorità è praticamente obbligata, considerato che il livello di autovalutazione per Esiti - Prove standardizzate è "DUE": un risultato non soltanto molto negativo in assoluto, ma il peggiore di tutti rispetto a tutte le rubriche di autovalutazione proposte!

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Nel curricolo (del segmento 1° biennio) esplicitare meglio gli obiettivi relativi allo sviluppo delle competenze chiave. Nella progettazione didattica (1° biennio) introdurre percorsi chiari ed espliciti di preparazione allo svolgimento delle prove INVALSI. Preparare, svolgere e valutare prove strutturate per classi parallele (nelle classi prime e nelle seconde). Adottare una "rubrica" di controllo dello sviluppo delle competenze chiave in itinere (1° biennio)


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Ambiente di apprendimento

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A fronte del duro boicottaggio studentesco delle prove INVALSI da parte (05/15) occorre spiegarne il significato e motivare gli allievi a sostenerle

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Nella fase d'ingresso/accoglienza, riproporre gradualmente le prove INVALSI sostenute al termine della "scuola media".

Orientamento strategico e organizzazione Incardinare su figura di sistema (FS, del. della scuola del DS, altro) la preparazione coordinata e il monitoraggio/controllo della preparazione alle prove INVALSI Effettuare controlli di processo, con diagramma di GANTT e specificazioni operative chiare e condivise dai docenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

A fronte di resistenze anche del corpo docente, rimotivarlo perché svolga un ruolo convinto e convincente sull'importanza delle prove standardizzate. Proporre azione formativa PON (o interna), relativa all'adeguata preparazione degli allievi alle prove standardizzate (INVALSI, e OCSE-PISA).

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Capacità della scuola di coinvolgere i genitori: attraverso riunioni, circolari, comunicati, spiegare ai genitori il significato delle prove INVALSI.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il problema del grave insuccesso registrato negli esiti delle prove INVALSI non può essere né derubricato ad incidente di percorso né sottovalutato in alcun altro senso. Il recupero del deficit deve avvenire all'interno della più generale strategia di sviluppo delle competenze chiave (ambito sul quale il Liceo "Ferraris", peraltro, è impegnato già da molti anni). Pertanto, occorre una strategia "sistemica", i cui cardini siano: A) (ri)motivazionali: dopo quanto è accaduto nel maggio 2015, con la diserzione pressoché totale delle prove da parte degli allievi, spalleggiati da molti genitori ma anche alcuni docenti; B) curricolari e didattici; C) organizzativi (mediante incardinamento su figura di sistema e definizione chiara di tempi e modi della preparazione e del relativo controllo di processo).


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Rapporto Autovalutazione Scuola GALILEO FERRARIS by Editoriale Nazionale - Issuu