Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA INFANZIA

Page 1

SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVIC83400V IC SILEA


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TVIC83400V TVEE834011 VA VB TVEE834033 VA VB TVEE834044 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Alto Medio - Basso


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC83400V 0.9 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC83400V 1.9 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC83400V 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è mediamente abbastanza alto, malgrado differenze nell'ambito del territorio di riferimento. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa (12 %). La presenza di diversi apporti culturali viene valorizzata nella realizzazione dei progetti d'istituto. Non sono presenti gruppi di studenti caratterizzati da situazioni di svantaggio omogenee o che insistano su specifiche aree territoriali. L'Amministrazione Comunale è molto attiva e presente nel farsi carico di situazioni individuali o familiari. Nel bilancio dell'istituto è attivo un Fondo di solidarietà, realizzato con il supporto dell'Amministrazione Comunale e delle famiglie, finalizzato a favorire la partecipazione di tutti gli alunni alle iniziative di ampliamento dell'offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti presenta singole situazioni di criticità, talora determinate dal contesto economico corrente; infatti la percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati nell'anno scolastico 2013-2014 (0.9%) superava quelle del Veneto (0.5%) e del Nord est (0.7%).


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

L’Istituto è inserito in una rete di collaborazioni che Nessun vincolo rilevante. contribuiscono all’incremento dell’O.F. L’E.L. è partner fondamentale nella realizzazione del POF,nella definizione degli orientamenti valoriali e organizzativi,nel coordinamento delle strategie comunicative. Il suo sostegno si sostanzia anche nella collaborazione nell’affrontare situazioni di disagio di studenti e famiglie e nel favorire l’inclusione scolastica e sociale;nella gestione e cofinanziamento del servizio mensa;nella co-promozione di iniziative coerenti con il POF. Le diverse agenzie educative del territorio (comune,scuola,società sportive,scuola di musica,parrocchie,comitato genitori) hanno stipulato un accordo finalizzato a condivisione di orientamenti e di iniziative (Tavolo delle Agenzie Educative). Le società sportive intervengono nei percorsi di ed. motoria e sportiva previsti dal POF. La scuola è partner del Comune in un progetto in cui vengono realizzati percorsi di recupero delle abilità disciplinari di base. L’Istituto collabora con l’ULSS ed altre II. SS. per la promozione delle life skills nei curricola e operatori dell’ULSS intervengono nelle classi con progetti di ed. alla salute, che coinvolgono anche le famiglie. Positivi sono anche i rapporti con gli enti di riferimento per le questioni che attengono alla disabilità. Con la scuola collaborano la Polizia Locale,la Polizia di Stato,l’Arma dei CC e i VV FF per attività correlate all’ed. alla cittadinanza, alla legalità, alla sicurezza.

pagina 6


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TVIC83400V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

29.034,00

55.997,00

4.207.496,00

566.925,00

0,00

4.859.452,00

3.636,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.636,00

147.248,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

147.248,00

47.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.000,00

COMUNE

69.460,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.460,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

194.670,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

194.670,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TVIC83400V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

1,0

79,1

10,6

0,0

91,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,8

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

COMUNE

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3

4,4

23,4

74,2

69,2

55,3

22,7

26,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 72,1 Totale adeguamento 27,3 27,9

Situazione della scuola: TVIC83400V

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Data l’esiguità di risorse allocate dallo Stato, il finanziamento comunale è determinante per la realizzazione del POF ed è oggetto di negoziazione riguardo a quantificazione e destinazione rispetto agli obiettivi. L’E.L.,nell’ambito delle risorse disponibili,è attento alle esigenze formalizzate dalla Scuola in merito a manutenzione di edifici e arredi,ai fini della sicurezza e salubrità dell’ambiente di lavoro. Le sedi dell’IS,ben dislocate ai fini della raggiungibilità,presentano situazioni strutturali diverse ma abbastanza adeguate alle necessità operative. Nei frequenti casi in cui,per realizzare attività didattiche,è necessario il trasporto di alunni, l’Amm.ne collabora per sostenere i costi. A seguito di sopralluoghi annuali del DS e del RSPP,nonché di segnalazioni del personale,vengono comunicate all’Ufficio Tecnico le necessità emerse. La scuola primaria VIVALDI ha beneficiato di interventi di tinteggiatura nell’ambito del prog. nazionale SCUOLEBELLE. In tre occasioni la tinteggiatura di locali scolastici è stata effettuata da genitori,anche con il supporto economico dell’E.L. Le famiglie contribuiscono al bilancio finanziando attività di ampliamento dell’O.F. (Tempo Integrato,viaggi d’istruzione,attività laboratoriali), alcune peraltro cofinanziate dall’EL., e con il contributo volontario. La collaborazione di alcuni genitori è stata preziosa per la manutenzione di apparecchi informatici, nonché per la donazione di PC e di attrezzature ludiche per l’Infanzia.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli rilevati attengono alla riduzione delle risorse umane e materiali e, per alcuni aspetti, all’eccessiva burocratizzazione delle procedure imposte dalle norme. Le misure adottate per superamento delle barriere architettoniche negli edifici facenti parte dell'Istituzione scolastica sono parzialmente adeguate. La scuola primaria CORNARO non dispone ancora di palestra (a causa dei vincoli posti dal Patto di stabilità) ma si prevede una prossima soluzione del problema ai fini del regolare svolgimento dell’attività motoria e dei percorsi didattici di Tempo Integrato. Le donazioni di PC ricevute dalla scuola sono state di enorme importanza. Ciononostante la situazione complessiva rimane critica, sia per quanto riguarda la disponibilità di apparecchiature ( PC, LIM … ) nelle diverse sedi dell’Istituto, sia per la debolezza della connessione alla rete.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVIC83400V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVIC83400V 82 85,4 14 14,6 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVIC83400V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVIC83400V

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

2,4

18

22,0

TREVISO

228

2,6

1.824

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

28

34,1

20,7

3.498

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

34

41,5

100,0

39,6

3.274

37,1

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVIC83400V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC83400V 9,1 90,9 100,0

Istituto:TVIC83400V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC83400V 25,6 74,4 100,0

Istituto:TVIC83400V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC83400V 85,7 14,3 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TVIC83400V - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

Istituto:TVIC83400V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 9,5 12 16,2 23 31,1 891 5.459 80.068

11,0 12,4 21,1

1.798 10.617 99.999

22,2 24,1 26,3

1.927 10.130 99.999

23,8 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 32

43,2

3.481 17.929 99.999

43,0 40,6 26,3


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TREVISO VENETO ITALIA

Incarico nominale

89 515 7.359

%

N° 80,9 82,4 84,4

% 3 8 126

N° 2,7 1,3 1,4

18 102 1.143

%

N° 16,4 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,5 3,7 37,9 31,3 1,5 2,4 56,1 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,8 50 43,8 6,1 7,3 27,3 29,1

Situazione della scuola: TVIC83400V

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti con contratto a tempo indeterminato in servizio nell'istituto è superiore rispetto a quella delle aree di riferimento (Treviso, Veneto, Italia); è conseguentemente inferiore la percentuale di insegnanti con contratto a tempo determinato. Questo dato, collegato a quello relativo all'alto livello di stabilità del personale docente, evidenzia significative opportunità, regolarmente valorizzate, ai fini dell'elaborazione di un'identità culturale e pedagogica dell'istituto e dell'attivazione di processi di innovazione e di autoanalisi, processi favoriti anche dalla stabilità del Dirigente scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsa stabilità dei docenti di sostegno, spesso assunti a tempo determinato e con mancanza di titolo di specializzazione, costituisce un potenziale elemento di discontinuità e comporta quindi la necessità di effettuare annualmente uno sforzo mirato per la condivisione di efficaci strategie di inclusione.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC83400V

% classe 1 132

100,0

TREVISO

8.975

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 113

100,0

98,5

8.977

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 118

100,0

99,2

8.991

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 106

100,0

99,4

8.802

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 106

99,1

99,4

8.897

99,3

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC83400V

% classe 1

classe 2

144

96,0

TREVISO

8.671

VENETO

44.809 537.065

% classe 2 125

94,0

95,6

8.590

96,5

95,2

44.937

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TVIC83400V

7 34

8 22

9

10

28

27

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

3

28,8

18,6

23,7

22,9

3,4

2,5

- Benchmark* TREVISO

2.705

2.431

2.006

1.319

382

136

30,1

27,1

22,3

14,7

4,3

1,5

VENETO

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC83400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TREVISO

-

0,4

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC83400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TREVISO

-

0,2

-

0,1

-

0,4

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC83400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

0,8

1

0,9

2

1,7

1

1,0

TREVISO

151

1,7

122

1,4

134

1,5

110

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,3

83

0,9

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC83400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,7

-

0,0

TREVISO

117

1,3

100

VENETO

537

1,2

496

7.825

1,4

6.848

% classe 3 2

1,7

1,1

92

1,0

1,1

374

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC83400V

% classe 1

classe 2

-

0,0

TREVISO

275

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

4

3,7

3,1

210

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,7

-

0,0

1

0,9

2,4

220

2,5

176

2,0

147

1,7

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC83400V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,7

1

0,8

2

1,7

TREVISO

199

2,2

203

2,3

182

2,0

VENETO

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva nell'a.s. 2014-15, un alunno non è stato ammesso nell'a.s. 2013-14. Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale di alunni che sono stati ammessi alla classe successiva o all'esame di stato o hanno superato con esito positivo l'esame è 96.3% nell'a.s. 2013-14, 96% nell'a.s. 2014-15. I criteri di valutazione, elaborati collegialmente e formalizzati,sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti perché sono elaborati a partire dalle competenze esplicitate nel curricolo d’Istituto e tengono conto dei processi di apprendimento di ogni singolo alunno. La valutazione, pur nel rispetto degli aspetti sommativi, è prevalentemente di carattere formativo. Gli esiti dell'Esame di stato evidenziano che la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito si concentra sulla fascia medio-alta e quindi una situazione complessivamente più positiva rispetto alle aree di confronto (provincia, regione, stato). La percentuale di studenti che si trasferiscono ad altre scuole è bassa rispetto alle aree di confronto e motivata da trasferimenti di residenza o rientro al paese d'origine.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il controllo sull’applicazione dei criteri di valutazione, in coerenza con le linee educativo-didattiche dell’istituto, mancava di un sistema formalizzato, specialmente per quanto riguarda i docenti nuovi e supplenti. Nel mese di settembre 2015 il Collegio dei docenti ha pertanto perseguito un obiettivo di miglioramento attivando un percorso collegiale finalizzato alla revisione dei criteri medesimi (anche alla luce del modello ministeriale di certificazione delle competenze), alla riflessione e alla verifica della loro condivisione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati dalla valutazione delle probabilità di recupero degli strumenti di base, e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti perché sono elaborati a partire dalle competenze esplicitate nel curricolo d’Istituto e tengono conto dei processi di apprendimento di ogni singolo alunno. La valutazione, pur nel rispetto degli aspetti sommativi, è prevalentemente di carattere formativo. La percentuale di studenti che si trasferiscono ad altre scuole è bassa rispetto alle aree di confronto e quasi sempre motivata da trasferimenti di residenza o rientro al paese d'origine.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVEE834011 - II A

2

3

5

6

6

7

4

4

5

2

TVEE834011 - II B

6

2

7

3

4

9

5

0

3

5

TVEE834033 - II A

2

1

1

2

8

4

4

2

0

5

TVEE834033 - II B

3

2

0

2

8

5

2

1

1

6

TVEE834044 - II A

9

1

2

4

1

4

10

1

1

1

TVEE834044 - II B

5 % studenti Livello 1

4 % studenti Livello 2

2 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

3 % studenti Livello 5

4 % studenti Livello 1

7 % studenti Livello 2

2 % studenti Livello 3

1 % studenti Livello 4

1 % studenti Livello 5

TVIC83400V

25,5

12,3

16,0

17,9

28,3

31,1

30,2

9,4

10,4

18,9

Veneto

25,9

14,3

12,8

16,0

31,0

22,7

23,5

13,2

16,8

23,8

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVEE834011 - V A

1

5

1

8

11

1

1

7

5

11

TVEE834011 - V B

0

6

4

3

9

0

2

5

5

9

TVEE834033 - V A

2

3

4

4

0

2

3

5

2

1

TVEE834033 - V B

2

4

4

1

0

3

2

4

1

1

TVEE834044 - V A

1

5

1

8

1

0

5

4

4

3

TVEE834044 - V B

3 % studenti Livello 1

TVIC83400V

2 % studenti Livello 2

3 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

3 % studenti Livello 5

0 % studenti Livello 1

6 % studenti Livello 2

3 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

3 % studenti Livello 5

8,8

24,5

16,7

26,5

23,5

6,0

19,0

28,0

19,0

28,0

Veneto

18,7

19,3

20,6

22,1

19,3

14,7

20,7

20,7

23,1

20,7

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVMM83401X III A

0

4

7

4

11

2

7

4

9

4

TVMM83401X III B

3

4

2

1

8

4

2

4

3

5

TVMM83401X III C

3

2

3

7

8

5

3

6

3

6

TVMM83401X III D

2

2

3

7

7

2

2

5

6

6

TVMM83401X III E

1 % studenti Livello 1

TVIC83400V

3 % studenti Livello 2

4 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

10 % studenti Livello 5

2 % studenti Livello 1

1 % studenti Livello 2

5 % studenti Livello 3

1 % studenti Livello 4

11 % studenti Livello 5

8,3

13,9

17,6

19,4

40,7

13,9

13,9

22,2

20,4

29,6

Veneto

10,7

19,5

21,4

22,0

26,5

12,9

20,8

20,1

17,6

28,6

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 24


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC83400V 13,2 86,8 5,4 94,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC83400V 17,6 82,4 20,1 79,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove INVALSI registrano risultati generalmente positivi sia Le disparità negli esiti, pur in progressiva diminuzione nel in italiano che in matematica rispetto ai dati del Veneto, del corso del ciclo, tendono a concentrarsi in alcune sedi / classi. Nord-Est e Nazionale sia nella scuola Primaria che Secondaria (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione per il campione nazionale degli Istituti Comprensivi). Le disparità a livello di risultati evidenzia un rapporto disomogeneo rispetto ai dati del Veneto, del Nord-Est e nazionali nelle classi seconde ma fa registrare successivamente uno scarto sempre più positivo. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola (Classi seconde Livello 1 : italiano 25,5%, matematica 31,1%; Livello 2 : italiano 12,3%, matematica 30,2%. Classi quinte Livello 1 : italiano 8,8%, matematica 6%; Livello 2: italiano 24,5%, matematica 19%. Classi terze sec. 1° gr. Livello 1 : italiano 8,3%, matematica 13,9%; Livello 2: italiano 13,9%, matematica 13,9%), con progressione sempre più positiva rispetto alle aree di riferimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Rispetto ai dati del Veneto, del Nord-Est e Nazionale, nelle prove INVALSI il punteggio medio di italiano non si discosta nelle classi seconde; è più alto nelle classi quinte (65,6 rispetto a 61,7 – 62,4 – 61,0) e nelle classi terze sec. primo grado (70,4 rispetto a 65,7 – 64,8 – 61,4). Il punteggio medio di matematica è inferiore nelle classi seconde (50,1 rispetto a 55,2 – 54,3 – 54,6); diventa più alto nelle classi quinte (68,7 rispetto a 64,9 – 65,0 – 62,9) e nelle classi terze sec. primo grado (62,7 rispetto a 61,5 – 61,1 – 57,3). La varianza tra classi in italiano e matematica tende ad essere superiore a quella media, inferiore invece la varianza dentro le classi. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è complessivamente inferiore alla media nazionale, con scostamenti in positivo anche molto significativi a partire dalla classe quinta e una progressiva tendenza nel corso del ciclo ad un superiore raggiungimento dei livelli 4 e 5.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha elaborato un curricolo sulla base delle competenze chiave di cittadinanza e delle life skills. Le competenze sono state declinate in relazione agli 11 anni del primo ciclo. Sulle competenze vengono costruite le progettazioni annuali dei team/consigli di classe e ad esse sono orientati anche i Progetti d’istituto e le attività di ampliamento dell’OF. La scuola valuta il raggiungimento delle competenze degli studenti in numerose attività, basandosi soprattutto sull’osservazione del comportamento, anche con l’utilizzo di apposite griglie. In particolare vanno evidenziati i seguenti esempi: -incremento delle attività didattiche finalizzate allo sviluppo di competenze trasversali e metodologiche; -formulazione del voto di comportamento sulla base di criteri comuni riferiti a: autonomia, responsabilità, rispetto, relazioni, spirito di gruppo e collaborazione; -apprezzamento di aspetti di competenza nella formulazione del giudizio di idoneità; -elaborazione di modelli di certificazione delle competenze strutturati intorno a: costruzione del sè, relazione con gli altri, rapporti con la realtà naturale e sociale; nel corrente a.s. è stato adottato il modello ministeriale sperimentale; -elaborazione di una modalità di conduzione del colloquio in sede di esame di stato che costituisce una prova esperta: i candidati devono dimostrare di aver sviluppato la capacità di affrontare,con gli strumenti culturali acquisiti, problemi di realtà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formalizzazione degli strumenti per la valutazione delle competenze, pur significativamente avviata, non è ancora adeguatamente diffusa, come invece lo sono i criteri per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. L’argomento è stato comunque affrontato in sede di OO.CC. e di Commissione Ricerca e Innovazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave cittadinanza raggiunto dagli studenti è positivo, come si evince dai comportamenti nelle situazioni che li vedono coinvolti in esperienze reali, in particolare all’esterno della scuola (es. manifestazioni culturali, viaggi d’istruzione). Per esempio la scuola è stata invitata in diverse occasioni a prender parte ad eventi promossi dalla Biennale di Venezia in considerazione delle precedenti positive prove di comportamento responsabile e di partecipazione qualificata. Le competenze sociali e civiche sono dunque adeguatamente sviluppate e in alcune classi raggiungono un livello ottimale; la quantità di procedimenti disciplinari è contenuta e diminuita negli anni. La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono di norma presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni / plessi ed è evidente come, anche a fronte di difficili situazioni di partenza, l’operato dei docenti capaci di concretizzare nella prassi quotidiana gli orientamenti culturali e valoriali del POF e del curricolo porti al superamento della maggior parte delle criticità. Cresce fra i docenti la tendenza a valutare gli apprendimenti dal punto di vista dell’utilizzo competente di conoscenze e abilità. La scuola ha elaborato criteri comuni per la valutazione del comportamento riferiti a: autonomia, responsabilità, rispetto, relazioni, spirito di gruppo e collaborazione; utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave: osservazione del comportamento in situazioni strutturate e non; formalizzazione dell’apprezzamento di aspetti di competenza nella formulazione del giudizio di idoneità; valutazione, in sede di colloquio di esame di stato, della capacità di affrontare problemi di realtà, utilizzando gli strumenti culturali acquisiti.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TVIC83400V

6,6

% Linguistica 7,2

% Professionale 16,2

% Scientifica 10,8

% Tecnica 49,8

% Umanistica 9,6

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TVIC83400V TREVISO VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 87 66,4 44 4.670 65,2 2.495 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166

TOTALE 33,6 34,8 35,7 29,1

131 7.165 38.290 450.107


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TVIC83400V - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 83 95,4 30 68,2 4.298 22.485 276.676

92,6 93,5 90,9

1.823 9.676 93.486

74,6 75,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono più positivi rispetto alle aree di confronto. Gli esiti dell'Esame di stato evidenziano che la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito si concentra sulla fascia medio-alta e quindi una situazione complessivamente più positiva rispetto alle aree di confronto (provincia, regione, stato). Un elevato numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. I risultati degli studenti nel percorso di studio del secondo ciclo sono buoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora allestito un sistema stabile di rilevazione degli esiti degli studenti in tutte le scuole del secondo ciclo frequentate, benché fosse tra gli obiettivi della Rete di scuole per l’Orientamento cui l'Istituto aderisce.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono piĂš positivi rispetto alle aree di confronto. I risultati degli studenti nel percorso di studio del secondo ciclo sono buoni e in vari casi eccellenti: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli esiti degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo della scuola dimostrano lâ&#x20AC;&#x2122;efficacia del percorso di orientamento.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 46,2 Alto grado di presenza 50 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,6 Medio - basso grado di 6,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 41,9 Alto grado di presenza 56,1 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TVIC83400V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

93,6

89,3

Si

95,5

92,6

89

Si

92,4

90,2

85

Si

89,4

87

83,4

Si

86,4

85,7

81,3

Si

57,6

45,2

57,9

Si

86,4

75,9

80,7

No

10,6

16,7

29,3

No

6,1

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TVIC83400V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,4

90,9

87

Si

93,9

90,6

86,7

Si

93,9

88,4

83,6

Si

86,4

84,2

81,7

Si

87,9

82,8

79,6

Si

53

45,8

58,4

Si

89,4

81

86,2

No

16,7

18,2

28,3

No

10,6

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 35

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo, elaborato entro l’a.s. 2009 – 10, è stato rivisto sulla Nessun punto di debolezza rilevante. base delle Nuove Indicazioni Nazionali. “C'e' infatti un curricolo fondamentale a livello di istituto declinato in verticale tra i vari ordini di scuola capace di rispondere alle attese educative e formative provenienti dalla comunità di appartenenza. Gli obiettivi e i traguardi di apprendimento sono definiti per le varie classi e anni di corso” (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione per il campione nazionale degli Istituti Comprensivi). Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per le loro attività. Anche i progetti d’Istituto e le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettati in raccordo con il curricolo d’istituto e vengono individuati gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso tali articolazioni progettuali. Vengono anche progettati ed attuati in itinere percorsi integrativi sulla base di necessità emergenti o di competenze specifiche dei docenti. La rilevazione INVALSI evidenzia un alto grado di presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 10,1 Medio - basso grado di 28,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 53 43,2 Alto grado di presenza 13,6 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 39,2 Alto grado di presenza 30,3 33 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,8

81,6

81,4

Si

75,8

71

71,2

No

74,2

78,6

86,4

No

72,7

67,3

64,1

Si

60,6

60,4

57,4

Si

80,3

76,2

82,3

Si

48,5

56,5

58,6

Si

13,6

32,7

42,2

No

4,5

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,3

82,5

80,2

Si

68,2

70,2

73,5

Si

57,6

55,2

60,6

Si

97

88,4

81,4

Si

65,2

63,5

57,9

Si

84,8

79,6

86

No

48,5

60,6

63,4

Si

45,5

47,5

53

No

4,5

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti referenti e un gruppo di lavoro sulla ricerca ed innovazione che si occupa del coordinamento tra le attività di programmazione e quelle di valutazione. Ci sono i dipartimenti disciplinari nella scuola secondaria. La progettazione didattica periodica e la condivisione di obiettivi di apprendimento viene effettuata in modo collegiale per team alla primaria e per dipartimenti e classi parallele alla secondaria. La scuola promuove attivamente l'utilizzo di modalità didattiche che stimolano la partecipazione degli studenti e l'uso dei laboratori. Una strumentazione condivisa (alla primaria modello di programmazione di plesso e di team; alla secondaria programmazione di plesso e di dipartimanto; compiti significativi sulla base delle life skills) consentono di rafforzare la collegialità (fonte: Progetto V. & M. - Rapporto di valutazione). La progettazione dell’Istituto avviene per competenze. Si concentra annualmente attorno ad un nucleo fondante, che diventa lo sfondo integratore sia del lavoro svolto nelle classi, sia dei progetti d’Istituto, sfondo condiviso a livello collegiale da tutti gli ordini di scuola. La progettazione avviene prevalentemente ad inizio dell’anno scolastico e periodicamente viene rivista e rimodulata. In base ai risultati raggiunti e al feedback degli alunni, anche nell’ambito del progetto V. & M., s'individuano i punti validi e quelli deboli della progettazione annuale, riprogrammando anche in itinere in sede collegiale.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun punto di debolezza rilevante se non quello costituito dalla strutturazione dell’orario di cattedra della scuola secondaria di primo grado che non prevede contrattualmente adeguati spazi per la progettazione. I docenti tuttavia superano parzialmente questa criticità ottimizzando strategicamente i tempi disponibili o individuabili.

Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) “I criteri comuni di valutazione sono presenti nel POF. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro, anche se informali, per condividere i risultati della valutazione”. (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione). La scuola si pone l’obiettivo di valutare non solo conoscenze e abilità ma anche e soprattutto il loro utilizzo competente. E’ in corso un processo di interpretazione dei saperi dal punto di vista della competenza, sia sul piano del processo insegnamento / apprendimento sia su quello della valutazione. La scuola ha elaborato criteri di valutazione per i diversi gradi di scuola. Si opera nella direzione di rendere sempre più diffusi e pertinenti compiti di realtà e anche le performance nei progetti d’istituto costituiscono evidenze per la valutazione. Sono state declinate per i tre anni della scuola dell’infanzia, per i cinque della scuola primaria e per i tre della scuola secondaria di primo grado le competenze chiave di cittadinanza. A seguito della valutazione, gli alunni vengono aiutati, a seconda dei loro bisogni, predisponendo attività di piccolo gruppo, di tutoring, laboratori di recupero e consolidamento. In particolare vengono predisposti PDP per alunni con BES e DSA. E’ attivo un progetto regionale, in cui la scuola è partner del Comune, finalizzato al recupero delle abilità di base in matematica e italiano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha scelto di non effettuare prove strutturate per classi parallele in quanto non coerenti con gli obiettivi del processo valutativo. A fronte della sempre maggiore diffusione di pratiche didattiche innovative, l’istituto non ha ancora esperito sufficienti occasioni strutturate di riflessione sull’innovazione valutativa e quindi non vi è ancora un adeguato controllo formalizzato sulle pratiche effettive.Il processo di miglioramento è tuttavia in corso.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 38

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 39

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, nonché dalle indicazione europee e dell’OMS sull’integrazione delle life skills nel curricolo. Ha declinato le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. I Progetti e le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono tutti orientati al progetto educativo di istituto e gli obiettivi sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica condivisa la cui organizzazione è anche definita nel Piano annuale delle attività. In particolare viene adeguatamente utilizzato il periodo che precede l’inizio delle lezioni, anche allo scopo di integrare i nuovi docenti nella prospettiva progettuale dell’istituto. Sono stati elaborati modelli di certificazione delle competenze per la scuola primaria e secondaria strutturati intorno alla costruzione del sé, della relazione con gli altri, dei rapporti con la realtà naturale e sociale. Nel corrente a.s. è stato adottato il modello sperimentale proposto dal Ministero. I docenti utilizzano criteri di valutazione elaborati e adottati collegialmente e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (da prove strutturate fino a prove esperte su compiti di realtà). I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 40

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 60,2 Orario ridotto 6,1 4,9 Orario flessibile 31,8 34,9

Situazione della scuola: TVIC83400V

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TVIC83400V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,6 55,2 Orario ridotto 7,6 8,9 Orario flessibile 34,8 36 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 41

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC83400V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

39,4

35,1

52,4

Si

83,3

81,6

62,4

No

1,5

1,5

1,6

No

4,5

10,3

13,9

No

9,1

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC83400V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,4

82,0

82,8

Si

80,3

75,4

52,4

No

3,0

2,5

4,2

No

6,1

8,9

12,1

No

3,0

2,5

5,6


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 42

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TVIC83400V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC83400V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

54,5

43,2

38,3

Si

95,5

93,9

89,8

No

0

2

1,9

No

3

3,7

8,5

No

0

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TVIC83400V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC83400V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,9

85,5

71,1

Si

95,5

86,5

84,4

No

3

3,2

6,2

No

4,5

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico viene deliberata dagli Dal punto di vista degli spazi laboratoriali, il punto più critico organi competenti in funzione delle esigenze di apprendimento attiene alla scarsità di attrezzature per l’informatica e la degli studenti, anche in relazione all’ampliamento dell’offerta multimedialità. formativa, che si svolge sia in orario curricolare che extracurricolare. Per gli spazi laboratoriali vengono individuate di figure di coordinamento. Nei limiti delle risorse disponibili, la scuola cura la presenza di supporti didattici (biblioteca, computer, materiali specifici).

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove modalità didattiche innovative attraverso l'utilizzo: ?di PC e della LIM; ?di lavori in PPT, realizzati dagli alunni (per la scuola secondaria); ?della piattaforma PADLET ( per la scuola secondaria); ?del blog della scuola, per la condivisione di attività e d'esperienze; ?Digital story telling (per la scuola secondaria) Alcune di queste attività avvengono per classi aperte. Quest’ambito di lavoro costituisce occasione di confronto fra docenti. Al di là dell’aspetto tecnologico, vi sono numerose esperienze di sviluppo di prassi didattiche innovative in tutti i gradi di scuola.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 43

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi, la mancanza di tecnologie adeguate, di risorse umane, di spazi limita l'utilizzo di modalità tecnologicamente innovative.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 44

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 63 50,7 53,4 Azioni costruttive 33 41,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V % n.d. n.d. 67 57,3 53,9 33 52,1 53 n.d. 25 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,4 42,6 43,9 Azioni costruttive 50 38,3 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,8 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 45

Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V % n.d. n.d. 60 51,6 53,1 51,8 n.d. 38,4 46,9 44 40 31 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,1 42 41,9 Azioni costruttive 20 32,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 40 32,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC83400V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,3 45,6 48 Azioni costruttive 22 29,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 29,4 32,4 32,2


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 46

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TVIC83400V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,4

0,7

0,81

0,7

0,9

1

0,00

0,9

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono definite da tutta la comunità scolastica e sono oggetto di comunicazione e riflessione con le famiglie (nella scuola secondaria anche attraverso il Patto di Corresponsabilità) in un'ottica di collaborazione e d'assunzione di responsabilità. Le azioni ritenute efficaci in caso di comportamenti problematici da parte degli studenti sono: ?osservazione sistematica degli alunni problematici; ?discussione in classe con l'alunno e i pari; ?tutoraggio; ?colloqui con i genitori; ?coinvolgimento delle figure istituzionali; ?valorizzazione delle competenze particolari degli alunni problematici (per esempio, coinvolgimento degli stessi in attività in palestra o in aula di musica, a supporto del docente; compiti specifici in eventi e uscite didattiche). Si adottano strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali come: ?incarichi di classe a rotazione; ?assemblee di classe e di plesso; ?assegnazione di ruoli nei lavori di gruppo; ?realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva di alunni, anche in collaborazione con le associazioni territoriali ( progetti del POF, di plesso); ?cura degli spazi comuni; ?turni di assistenza, nell'orario di ricreazione, agli alunni diversamente abili; ?senso di legalità promosso anche attraverso il Consiglio comunale dei ragazzi; ?gestione del prestito informatico in biblioteca e del mercatino di ceramica (per la scuola secondaria).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun punto di debolezza rilevante. Problemi emergono talvolta attualmente nell’uso privato delle tecnologie della comunicazione (caratteristica purtroppo tipica della generazione); la scuola si adopera per affrontarli e superarli con interventi, anche di specialisti, rivolti agli alunni e alle famiglie.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 47

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi,anche con frequenza elevata nelle sedi in cui le strutture lo rendono possibile. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso l’adozione di modelli di progettazione e rendicontazione elaborati collegialmente,potenziando la ricaduta dei progetti d’istituto e delle attività di ampliamento dell’offerta formativa,“sfruttando” l’apporto delle migliori professionalità. Gli studenti lavorano in gruppi,utilizzano le tecnologie,realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti (progettazione e realizzazione di eventi – anche rivolti alla cittadinanza;partecipazione a manifestazioni culturali sul territorio;assunzione di responsabilità progettuali e operative nell’ambito dei Progetti,delle attività di accoglienza e continuità,della realizzazione delle esperienze all’esterno della scuola…). “La scuola ha definito regole di comportamento,che vengono adattate ed applicate a livello di plesso e in tutte le classi. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene in modo mirato,prevalentemente interlocutorio e costruttivo evitando interventi sanzionatori. Le sospensione, numericamente contenute,sono generalmente comminate con l'obbligo della frequenza. Uno dei progetti prioritari riguarda lo sviluppo delle competenze civiche. La scuola promuove, anche attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa,l'instaurarsi di relazioni positive tra gli alunni” (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento-Rapporto di valutazione). Le famiglie riconoscono la qualità dell’ambiente di apprendimento e spesso si verificano ingressi di studenti in itinere da essa esplicitamente motivati.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 48


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

2,7

13,5

31,8

48,2

61,2

68,2

49,1

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti Nessun punto di debolezza rilevante se non l’esiguità delle con disabilità nel gruppo dei pari: risorse per l’alfabetizzazione all’italiano lingua seconda. tutoraggio nelle routines quotidiane;individuazione di momenti di condivisione delle attività del gruppo classe;individuazione di spazi laboratoriali nel piccolo gruppo;settimana dell'Inclusione; coinvolgimento in attività significative con altri gruppi classe;partecipazione a tutte le uscite, ai viaggi e alle iniziative della classe; laboratorio ludico-comunicativo (scuola secondaria);partecipazione ai laboratori teatrali del tempo integrato (scuola primaria);buone prassi sviluppate attraverso Rete Infanzia. Gli insegnanti curricolari e di sostegno promuovono una didattica inclusiva anche attraverso confronto e condivisione del PEI all'interno del team e del consiglio di classe. Il raggiungimento degli obiettivi definiti viene monitorato collegialmente con regolarità. Per gli studenti con DSA vengono predisposti PDP e individuate misure dispensative e strumenti compensativi. Una commissione ha elaborato uno strumento per la rilevazione dei BES e la predisposizione di un PDP. E’ istituita un’apposita commissione per l’accoglienza e l’inclusione degli studenti stranieri da poco in Italia. Vengono realizzati percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri poco alfabetizzati che ne favorisce il successo scolastico. Il tema dell’interculturalità e della valorizzazione delle diversità è un valore del POF e percorre sia progetti che la didattica quotidiana.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 50

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

86,4

89,9

92,1

Si

48,5

41,8

36

No No No No

6,1 36,4 6,1 7,6

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

33,3

28,5

14,5

No

31,8

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

78,8

82

87,8

No

30,3

27,8

28,2

No Si No No

10,6 77,3 7,6 16,7

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

Si

47

38,9

24,7

No

30,3

22,9

20,6


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

71,2

71,7

76,9

No

28,8

22,1

21,9

No

24,2

23,6

25,3

No

33,3

33,9

36,9

No

1,5

4,7

14,8

No

40,9

45,7

52,9

Si

21,2

22,4

40,7

No

7,6

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

69,7

67

76

No

19,7

20,9

22,8

No

48,5

52,5

46,1

Si

75,8

78,1

72,4

No

15,2

15

24,4

No

53

55,7

61,8

Si

81,8

67

73,9

No

10,6

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti vengono effettuati interventi per gruppi di livello all’interno delle classi e per classi aperte; in funzione dei bisogni educativi vengono progettati percorsi didattici graduati e differenziati e individuati strumenti compensativi. In quanto partner del Comune nel progetto regionale “Giovani volontari per giovani cittadini” la scuola si avvale di percorsi di recupero svolti in orario extracurricolare per alunni della scuola primaria e secondaria. Promuove inoltre il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari e la valorizzazione delle capacità individuali con attività che comportano una maggiore assunzione di responsabilità (gestione del lavoro di gruppo, assegnazione di particolari incarichi, approfondimento disciplinare personale, ruoli attivi nei progetti d'Istituto). Le difficoltà di apprendimento non caratterizzano gruppi particolari di studenti.

pagina 52

Il venir meno nel corso degli ultimi anni di finanziamenti statali a sostegno dell’autonomia, la numerosità delle classi e la mancanza di compresenze hanno determinato il decremento di alcune buone prassi, già consolidate, relative al recupero degli apprendimenti di base.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 54

“Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari,di sostegno,famiglie,enti locali,associazioni) compreso il gruppo dei pari” (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione per il campione nazionale degli Istituti Comprensivi). E’ operativo anche il gruppo interistituzionale per l’integrazione (GLIST). Il rapporto con gli specialisti di riferimento è costante e proficuo,così come con l’Ente Locale per gli aspetti di competenza. Le attività didattiche sono di buona o eccellente qualità. “Gli studenti che necessitano di inclusione raggiungono generalmente gli obiettivi educativi prefissati” (medesima fonte). Gli obiettivi educativi sono ben definiti; il monitoraggio e l’eventuale rimodulazione degli interventi sono costanti,nei team di docenti e nel Gruppo operativo dei docenti di sostegno. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola. Il rispetto e la valorizzazione delle diversità sono un valore centrale del POF e si concretizzano nella comune prassi didattica quotidiana. In particolare si svolge annualmente la Settimana dell’integrazione (in collaborazione con il Progetto Intercultura),con la partecipazione anche delle famiglie e,quando possibile,con interventi di esperti. E’stato costituito un gruppo di sport unificato, che ha partecipato ad un progetto Comenius centrato sul tema e svolge la propria attività anche prendendo parte ad iniziative provinciali. Da anni vi è un gruppo di lavoro sui DSA,che ha elaborato un modello di PDP adottato dal Collegio docenti. Nella sc. primaria vi è un progetto di rete per la rilevazione precoce dei disturbi e anche nella sc. dell’infanzia i docenti, precedentemente formati, svolgono un laboratorio finalizzato alla rilevazione del rischio. Una commissione ha elaborato uno strumento per la rilevazione dei BES e un modello di PDP per alunni con BES,che saranno sistematicamente utilizzati a partire dal prossimo a.s.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 55

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TVIC83400V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

No

54,5

67,3

75,8

Si

98,5

97,8

95,7

No

54,5

56

60,8

Si

77,3

77,9

75,7

Si

72,7

72,5

61,3

Si

27,3

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TVIC83400V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

No

59,1

68

74,3

Si

100

97,8

95,5

Si

66,7

70,2

70,4

Si

60,6

63,8

67,7

No

51,5

54,9

48,6

Si

33,3

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 56

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Comm.ne Continuità garantisce efficace continuità dei percorsi scolastici,organizzando attività di passaggio infanzia–primaria e primaria–secondaria. Le classi in ingresso vengono formate secondo criteri elaborati dal Collegio Doc. e dal Cons. d’Istituto,tenendo conto in primis delle indicazioni fornite dai docenti dell’ordine di sc. precedente. Sono previsti incontri per lo scambio di informazioni. Ogni anno i docenti della sc. dell’infanzia in accordo coi docenti della primaria individuano un testo da utilizzare nei momenti laboratoriali in corso d’anno;i bambini delle nuove cl.prime primaria portano una “valigetta” coi lavori significativi realizzati all’infanzia. Nel passaggio tra primaria e secondaria i docenti scelgono un testo narrativo che avvierà l’accoglienza. Nella primaria si organizzano momenti di incontro tra bambini di prima e ultimo anno dell’infanzia:visita scuola,attività laboratoriali,festa accoglienza,uscite didattiche. Nella secondaria,tra nov. e gen.,gli alunni delle terze accolgono i compagni delle quinte primaria e li guidano nella visita della scuola e conoscenza delle attività scolastiche e laboratoriali.Vengono allestiti spettacoli teatrali/musicali,anche in lingua straniera,da proporre ai bimbi dell’infanzia e alle prime e quinte primaria da parte della secondaria. Per promuovere il processo di continuità vengono realizzati eventi sportivi sul territorio anche con la collaborazione di famiglie,soc. sportive e Amm.ne Comunale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro non avviene in maniera sistematica. Le scarse risorse economiche rendono difficoltosi gli spostamenti degli alunni in occasione delle attività e delle visite programmate per la Continuità.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TVIC83400V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC83400V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

93,6

82,6

Si

65,2

78,8

57,7

Si

80,3

66,5

55,7

Si

100

98,8

98,2

Si

54,5

41,9

31,7

No

69,7

70

63,3

Si

92,4

90,9

74

No

30,3

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 57

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione per competenze e i numerosi progetti Nell’ambito della Rete Orientamento (primo – secondo ciclo) d’Istituto, che vedono coinvolti a più titolo gli alunni di tutti gli non è ancora sistematico il monitoraggio degli esiti degli alunni ordini di scuola, consentono loro di evidenziare le proprie nel passaggio alla secondaria di secondo grado. inclinazioni e di comprendere e valorizzare i punti di forza e i talenti personali. Il progetto Orientamento dell’Istituto, inoltre, si preoccupa di accompagnare gli alunni nella scelta della scuola secondaria di secondo grado attraverso una serie di attività: lettura e analisi di brani antologici in classe, visione di film sul tema, presentazione in classe da parte del referente dell’Orientamento del sistema formativo del territorio, test online in collaborazione con rete Orientamento di Treviso (gratuiti per le famiglie), restituzione ai genitori dell’esito dei test con guida alla lettura dei grafici, visita ad aziende del territorio, incontri con professionisti di diversi ambiti di lavoro, serate informative con la presenza di tutti gli Istituti del secondo ciclo del territorio. Viene predisposto un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Un elevato numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 59

La collaborazione tra docenti dei tre gradi di scuola è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di efficaci azioni di continuità tramite una commissione verticale. Le iniziative che coinvolgono bambini del terzo anno dell’infanzia, delle cl. prime e quinte della primaria e delle cl. della secondaria di 1° gr.,finalizzate all’accompagnamento nel passaggio tra gradi di scuola,sono molto apprezzate da alunni e famiglie (visite alle scuole,attività laboratoriali e uscite didattiche comuni,spettacoli allestiti dai più grandi per promuovere la conoscenza della scuola nei più piccoli). La commissione Orientamento coordina le attività destinate agli alunni in uscita dal ciclo, in particolare la somministrazione di test online in collaborazione con reti Orientamento e restituzione ai genitori dell’esito dei test attitudinali. La scuola monitora i risultati delle azioni;la maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo. “All'interno dell'istituto comprensivo,la scuola definisce le competenze degli alunni delle classi terminali e predispone informazioni sul percorso dei singoli bambini ed alunni che vengono fornite durante incontri con gli insegnanti degli ordini successivi.La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le attitudini individuali che coinvolgono fondamentale le classi terze.Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'OF presente sul territorio.Le attività di orientamento sono strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie.La scuola ha realizzato un modulo articolato per il consiglio orientativo e gli studenti ricevono un supporto nella scelta dell'indirizzo della scuola superiore.I genitori e gli studenti incontrati esprimono opinioni positive in merito all'efficacia delle attività di continuità e orientamento”(fonte:Prog. Valutazione e Miglioramento-Rapporto di valutazione). L’attenzione a far emergere attitudini in ambiti operativi attraversa il complesso della progettazione dell’istituto.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è definita nel POF attraverso: 1)Le finalità del POF 2)Le linee d’Indirizzo per l’attività dell’Istituto 3)L’esplicitazione della struttura del curricolo 4)La formalizzazione del rapporto tra il curricolo e i progetti d’Istituto 5)Gli obiettivi dei progetti d’Istituto L’Istituto è impegnato da anni nel processo di elaborazione della mission, attraverso l’attività degli Organi Collegiali e dei gruppi di lavoro e di progettazione. Gli orientamenti fondamentali costituiscono costante elemento di comunicazione e riflessione con le famiglie ( anche con il contributo del Comitato dei Genitori ), nonché con l’Amministrazione Comunale e con tutti i soggetti ed enti esterni che, in modo diverso, collaborano per la realizzazione del POF. La chiarezza della definizione della mission riceve un frequente positivo feedback anche da parte di famiglie che scelgono questo istituto provenendo da comuni limitrofi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché la struttura di comunicazione sia strategicamente articolata e controllata, si evidenziano possibili aree di miglioramento. Riguardo alla comunicazione interna vi è ancora qualche criticità nei meccanismi di regolazione della connessione fra la condivisione – pur effettiva – degli orientamenti strategici da un lato, e l’applicazione metodologica e la coerenza comunicativa interna/esterna dall’altro, in particolare in relazione al personale che viene assunto con contratto a tempo determinato. L’autonomia delle Istituzioni Scolastiche e l’elaborazione della mission richiedono comunque forme potenziate di integrazione progettuale e di comunicazione; vincoli oggettivi sono tra l’altro di natura contrattuale e normativa relativi alla gestione delle attività funzionali all’insegnamento (benché l’istituto abbia già iniziato un necessario percorso di flessibilizzazione ), oltre alla riduzione delle risorse finanziarie. Un altro aspetto che permane parzialmente critico è dato dal non completo utilizzo comunicativo del sito dell’Istituto, motivato dall’estrema difficoltà di impegnarvi ulteriori risorse umane.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha attivato efficaci meccanismi progettuali, formalmente definiti nel Piano Annuale delle attività, che lo attraversano verticalmente ( progetti d’Istituto ) e trasversalmente ( plesso, team, consigli di classe, classi parallele, dipartimenti disciplinari, progetti di plesso ). Ne è tra l’altro evidenza il Curricolo, elaborato e rivisitato in seguito all’emanazione delle Nuove Indicazioni Nazionali con il contributo, opportunamente articolato, di tutto il personale docente. Il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi si realizza in forme collegiali diverse ( Gruppo POF, staff, Collegio dei Docenti, gruppi di progetto ) e attraverso rendicontazione in forma scritta. Ne conseguono aggiustamenti e riprogettazione. In sede di staff avviene il controllo dell’adeguato utilizzo delle risorse. Il controllo degli esiti formativi si realizza anche nell’ambito del progetto “ Valutazione e Miglioramento “ , con il coordinamento della commissione Ricerca e Innovazione. Il DS predispone annualmente una relazione sui risultati, destinata prioritariamente al Consiglio d’Istituto, all’Amministrazione Comunale e al Comitato Genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono parziali criticità in relazione ai seguenti aspetti: -Monitoraggio in itinere -Formalizzazione della comunicazione degli esiti della verifica del raggiungimento degli obiettivi. Ciò non è dovuto a mancanza di consapevolezza o a difficoltà ad individuare strategie idonee, bensì al fatto che l’elevata progettualità dell’Istituto “ consuma “ una grande quantità di spazi, tempi e risorse. Un percorso di miglioramento sull’aspetto del controllo dei processi potrebbe comportare un più sofisticato utilizzo delle risorse umane, sulla base di accordi in sede di Collegio dei Docenti e di R.S.U.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 61

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,6 29,3 Tra 500 e 700 € 30,3 32 Tra 700 e 1000 € 39,4 27,1 Più di 1000 € 19,7 11,5 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TVIC83400V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V %

Riferimento Nazionale %

59,90

78,1

75,8

72,8

40,10

21,9

24,3

27,3


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TVIC83400V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V % 48,86

80,6

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TVIC83400V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V % 92,00

89,3

90

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TVIC83400V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V %

13,95

19,5

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TVIC83400V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V % 21,74

18,5

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V Collegio dei docenti Si 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 47 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente Si 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V Si 75,8 68,2 Si 74,2 64,8 No 3 4,4 No 24,2 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

9,8

10,6

No

6,1

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V Collegio dei docenti No 34,8 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,7 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 62,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V Collegio dei docenti Si 72,7 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 16,7 21 Il Dirigente scolastico No 6,1 3,4 Lo staff del Dirigente No 3 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80,3 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 68

Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V Collegio dei docenti Si 92,4 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 31,8 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,6 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,4 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V Collegio dei docenti Si 77,3 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 69,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 10,6 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,2 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V Collegio dei docenti No 15,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 68,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,8 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 25,8 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V Collegio dei docenti No 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,8 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 12,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 69

Istituto:TVIC83400V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V Collegio dei docenti Si 89,4 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,5 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 34,8 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

96,94

74,2

68,2

55,6

n.d.

1,7

2,1

2,6

2,12

14,9

17,3

24,3

0,94

10,1

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC83400V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC83400V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

63,10

51,2

47,2

40,1

5,95

14,5

11,1

8,8

9,52

24,5

26,1

29,6

21,43

12,7

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organigramma e gli incarichi individuali definiscono chiaramente ruoli e responsabilità progettuali ed organizzative,valorizzando competenze professionali e relazionali, che si rispecchiano nell'utilizzo dei finanziamenti per il MOF. Rispetto ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale, essa infatti evidenzia individuazione di priorità funzionali (funzioni strumentali,responsabili di progetto,ruoli organizzativi) e concentrazione strategica delle risorse, nonché valorizzazione ed articolazione di responsabilità del personale ATA. I processi decisionali sono articolati in modo da contemperare la collegialità (OO.CC., Gruppi di progetto) con l’esigenza di un coordinamento e controllo centralizzato (DS, DSGA, staff, responsabili di sede e, per gli aspetti di competenza, Consiglio d’Istituto). La Scuola affronta il problema delle assenze dei docenti ricorrendo a tutte le risorse disponibili, in conformità con il Contratto d’Istituto,cercando di assicurare un valore prioritario al diritto allo studio (significativa percentuale del ricorso a supplenti) e contemporaneamente il controllo della spesa.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun punto di debolezza rilevante.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 71

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TVIC83400V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 10

16,77

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TVIC83400V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 20689,10

5874,85

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TVIC83400V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 212,20

72,97

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TVIC83400V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V % 23,95

17,37

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TVIC83400V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC83400V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,2

11,7

15,5

0

10,6

11,2

13,3

0

7,6

6,6

9,4

1

62,1

52,3

48,5

0

36,4

33,7

28,4

0

15,2

14,4

11,6

0

28,8

34,7

36,6

1

42,4

38,4

27,3

0

15,2

25,7

20,6

1

16,7

19,1

14,9

0 0

25,8 16,7

19,3 14,4

17 17,2


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TVIC83400V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 15,00

3,8

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TVIC83400V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V % 10,51

28

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TVIC83400V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVIC83400V Progetto finalizzato allo sviluppo di una coscienza civile e democratica attraverso l'approfondimento di temi relativi alla storia e ai diritti umani e la ricerca-azione. Prevede annuali manifestazioni destinate alla cittadinanza. Attivita' finalizzate alla facilitazione dei passaggi tra i diversi gradi di scuola (dall'infanzia al secondo ciclo), all'orientamento scolastico, alla conoscenza delle caratteristiche individuali e alla rimozione di stereotipi relativi al genere Obiettivo e' la ricerca il successo formativo di tutti gli alunni attraverso la piena partecipazione alla vita scolastica, rendendo inclusivi i contesti, i metodi, le strategie.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: TVIC83400V

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 12,1 10 Alto coinvolgimento 83,3 86,6

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa per i progetti evidenzia un basso indice di Nessun punto di debolezza rilevante. frammentazione e un alto indice di spesa per progetti per alunno. La durata nel tempo dei progetti è comparativamente molto alta, coerentemente con quanto la scuola dichiara in merito al valore culturale, pedagogico e strategico delle strutture progettuali fondamentali. L’indice di concentrazione della spesa per i progetti è comparativamente bassa, ma tale dato va interpretato nel senso della presenza di un ampio spettro di finalità e di azioni, coerenti con i valori del POF e definite e realizzate in una visione olistica. Il coinvolgimento di personale esterno nei progetti non è mai delega di responsabilità ma evidenzia la volontà di ampliare in modo qualificato l’OF, grazie anche ai positivi rapporti col territorio. “Le risorse economiche e materiali sono ben impiegate. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate nella realizzazione dei progetti di istituto”. (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione)


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 81

“Le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità scolastica” (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione). L’Istituto è impegnato da anni nel processo di elaborazione della mission, attraverso l’attività degli Organi Collegiali e dei gruppi di lavoro e di progettazione. Gli orientamenti fondamentali sono oggetto di comunicazione e riflessione con il Consiglio d’Istituto e con le famiglie, nonché con l’Amministrazione Comunale e con tutti i soggetti ed enti esterni che, in modo diverso, collaborano per la realizzazione del POF. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, specialmente in sede di staff, e coinvolge le diverse componenti di responsabilità progettuale e organizzativa per riorientare le strategie e riprogettare le azioni. L’organigramma e gli incarichi individuali definiscono chiaramente ruoli e responsabilità, funzionali alle priorità della scuola, valorizzando competenze professionali e relazionali. Le risorse economiche e materiali della scuola sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi e nel quadro dei processi identitari dell’organizzazione. L’istituto cura con attenzione la comunicazione e condivisione delle scelte culturali e organizzative con l’Ente locale (anche in sede di rendicontazione), il quale eroga un significativo finanziamento per la realizzazione del POF. Tale finanziamento viene investito per il perseguimento della missione della scuola e delle finalità esplicitate.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TVIC83400V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 2

3,8

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TVIC83400V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC83400V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

33,3 22,7

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

30,3

25,2

15,3

0

10,6

7,3

5,6

0

36,4

29,1

21,1

0

75,8

76,8

46

0

43,9

30,3

16,5

0

4,5

3,9

2,2

0 1

9,1 25,8

3,7 14,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TVIC83400V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 6,65

28,1

31

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TVIC83400V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 0,18

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale in sede Non vi è ancora un efficace sistema di sfruttamento collegiale collegiale e, nel farvi fronte, esprime un orientamento verso la di esperienze di formazione e di monitoraggio e controllo della valutazione delle priorità e delle urgenze (es. DSA e BES per loro ricaduta. quanto riguarda la didattica; evoluzione normativa, per quanto riguarda gli aspetti amministrativi). Si è dunque cercato di finalizzare oculatamente le scarse risorse disponibili. L’istituto tende a non ritenere più particolarmente efficaci le sessioni di formazione frontale e a privilegiare percorsi di ricerca-azione con supervisione di esperto: questa modalità è particolarmente costosa e comporta scelte selettive. Per contro, a fronte di un non sempre soddisfacente apporto esterno, il Collegio docenti si orienta sulla valorizzazione delle opportunità di autoformazione che emergono dall’articolazione e dal lavoro delle sue commissioni. La partecipazione a molte iniziative sul territorio da parte dei docenti non emerge peraltro nel bilancio della scuola né nelle delibere collegiali in quanto è promossa da enti esterni e spesso non comporta spese per la scuola, è volontaria e talora i docenti si fanno carico della spesa.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 86

E’ parte del clima organizzativo dell’istituto valorizzare le Nessun punto di debolezza rilevante. competenze sviluppate dal personale, e non secondariamente quelle comunicativo-relazionali, attraverso: -l’assegnazione di responsabilità didattiche -l’assegnazione di incarichi organizzativi, gestionali e progettuali -l’utilizzo nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa -la rappresentatività nei rapporti con l’utenza, con reti e con soggetti esterni. “La dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere il senso di appartenenza alla comunità. La dirigenza coordina con efficacia sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche responsabilità e compiti. Le diverse componenti incontrate riconoscono alla dirigenza un ruolo strategico nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica al raggiungimento di obiettivi comuni”. (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione)

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TVIC83400V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC83400V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

10,1

6,6

6,9

0

8,6

10,7

9,9

0

2,7

5,7

6,6

0 12 0 21 0 0 19 33

7,9 5,9 5,3 6,8 6,8 3,1 14 16

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Nessun punto di debolezza rilevante. lavoro attraverso: definizione di obiettivi e aree di lavoro collegiale; organizzazione del piano delle attività; utilizzo flessibile delle attività funzionali; apertura della scuola adeguata alle esigenze della collegialità. I gruppi operano sulle tematiche: inclusione,disturbi di apprendimento,intercultura,continuità,orientamento,ed. alla salute e alla sicurezza,ed. alla cittadinanza,autoanalisi e innovazione,ed. motoria,ed. alla lettura. Sono presenti gruppi di progetto formalizzati, dipartimenti disciplinari, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi di lavoro per esigenze contingenti, gruppi spontanei su temi disciplinari. “Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, e per i materiali didattici compresi quelli prodotti dai docenti stessi. I docenti incontrati ritengono che la scuola dedichi attenzione alla realizzazione di un ambiente stimolante e al confronto professionale tra colleghi.” (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione). Fra le elaborazioni di particolare importanza vi sono eventi (manifestazioni, spettacoli, esposizioni) destinati alla cittadinanza, che contribuiscono significativamente alla costruzione dell’identità e del senso di appartenenza ed all’efficacia della comunicazione col territorio.

pagina 87


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative di buona qualità per i docenti, in misura compatibile con le scarse risorse a disposizione, e promuove la partecipazione del personale a percorsi di formazione organizzati da altri enti. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. Le competenze professionali e comunicativo-relazionali vengono valorizzate nell’assegnazione delle responsabilità educative e organizzative. “Nella scuola sono presenti numerosi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e per i materiali didattici, compresi quelli prodotti dai docenti stessi. I docenti incontrati ritengono che la scuola dedichi attenzione alla realizzazione di un ambiente stimolante e al confronto professionale tra colleghi” (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione).


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 89

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 81,8

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 90

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,1 33,3 7,6

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 91

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,5 13,5 Bassa apertura 25,8 16,9 Media apertura 27,3 18,9 Alta apertura 42,4 50,7 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 92

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TVIC83400V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC83400V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

45,5 9,1

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

30,3

22

18,7

0 0 5

0 0 97

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 93

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TVIC83400V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC83400V per motivo) per motivo) 1

68,2

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

21,2

38,1

24

3

95,5

89,5

74,2

0

36,4

15,9

10,1

2

54,5

39,9

21,1


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 94

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TVIC83400V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC83400V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

25,8 31,8

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

48,5

58,7

44,3

0

27,3

17,6

16,7

0

31,8

14,7

9,7

1

78,8

45,7

12

1

95,5

71,9

30,5

1

95,5

80,2

20,2

0 1

62,1 12,1

35,9 9,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 95

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,9 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 96

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TVIC83400V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V Si 40,9 35,5 Si 87,9 81,4 No 4,5 2,9 No 13,6 12,7 No 48,5 35,9 No 57,6 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

68,2

62,1

57,6

Si No No

87,9 68,2 15,2

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 97

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TVIC83400V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TVIC83400V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 54,5 54,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) “La scuola partecipa in modo attivo ad alcune reti di scuole e ha Nessun punto di debolezza rilevante. collaborazioni con soggetti esterni che contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative”. (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento Rapporto di valutazione). La partecipazione a reti di scuole riguarda le seguenti tematiche: inclusione, difficoltà di apprendimento, sicurezza, educazione alla salute (capofila di una rete di scuole coordinata dall’ULSS), orientamento, innovazione didattica, intercultura, biblioteca e ed. alla lettura, attività teatrali. La scuola si avvale inoltre della collaborazione di diversi soggetti esterni quali società sportive (con le quali si realizzano gruppi di lavoro), ULSS di riferimento, biblioteca comunale, scuola di musica, forze dell’ordine, polizia locale, protezione civile, Confartigianato, professionisti. E’ membro del Tavolo delle Agenzie Educative del Comune i cui obiettivi sono l’armonizzazione delle politiche educative sul territorio, il coordinamento delle iniziative e l’attivazione di iniziative comuni. Opera in sinergia con l’Amministrazione Comunale, anche tramite il Comitato di Coordinamento Scuola – Comune, collaborando in attività e manifestazioni e in un progetto finalizzato alla promozione del successo formativo attraverso percorsi di recupero degli apprendimenti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TVIC83400V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC83400V % 22,10

23,8

22,6

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 98

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TVIC83400V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 68,9 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,3 4,2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 99

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TVIC83400V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC83400V 10,66

16,9

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 100

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,1 14,4 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3

Situazione della scuola: TVIC83400V

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) “La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie, anche attraverso il comitato dei genitori, partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo”. (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione). Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, del Regolamento d’istituto, del Regolamento di disciplina, del Patto di corresponsabilità per il tramite degli Organi Collegiali e del Comitato Genitori. Sono presenti forme di collaborazione con i genitori (e anche nonni) per la realizzazione di interventi formativi destinati agli alunni. La scuola realizza interventi (es. corsi, conferenze) rivolti ai genitori, anche in collaborazione con il Comitato Genitori e il Tavolo delle Agenzie Educative del Comune. I genitori costituiscono una risorsa imprescindibile per la realizzazione di alcune attività previste dal POF (es. eventi sportivi, manifestazioni teatrali, documentazione di attività, adeguamento strumenti multimediali). La scuola utilizza anche il sito web per la comunicazione con le famiglie. I dati INVALSI evidenziano un livello medio-alto di coinvolgimento dei genitori nelle attività della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto sul totale degli aventi diritto è piuttosto bassa (22,1%), inferiore alle percentuali provinciale, regionale e nazionale, dalle quali tuttavia non si discosta significativamente. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è eterogenea (dal punto di vista quantitativo varia significativamente secondo il tipo di attività; ad es. è solitamente alta agli incontri riguardanti attività destinate ai figli, variabile o decisamente bassa nel caso di corsi e conferenze destinati agli adulti). L’ammontare medio dei contribuiti volontari versati alla scuola per ciascuno studente è di 10,66 euro, decisamente più bassa rispetto ai dati provinciale e regionale (16,9) e più bassa anche rispetto al riferimento nazionale (12,3). L’ammontare complessivo dei contributi volontari versati è stato nell’a.s. 2013-14 pari al 49% del previsto, nell’a.s. 201415 pari al 51,6%; la percentuale di alunni per i quali non è stato versato alcun contributo è stata rispettivamente del 38 e del 37%.


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 101

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti (in un caso come scuola capofila) sulle seguenti tematiche: inclusione, difficoltà di apprendimento, sicurezza, educazione alla salute, orientamento, innovazione didattica, intercultura, biblioteca e ed. alla lettura, attività teatrali. Ha collaborazioni diverse con soggetti esterni quali società sportive, ULSS di riferimento, biblioteca comunale, scuola di musica, forze dell’ordine, Polizia locale, Protezione civile, Confartigianato, professionisti. Le collaborazioni attivate, adeguatamente integrate con l'offerta formativa, contribuiscono in modo significativo a migliorarne la qualità, sia dal punto di vista della destinazione diretta a gli alunni sia da quello dello stimolo culturale, pedagogico, progettuale e di coordinamento. “La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie , anche attraverso il comitato dei genitori, partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo” (fonte: Progetto Valutazione e Miglioramento - Rapporto di valutazione).


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

pagina 102

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Raggiungimento di un più elevato livello di equità negli esiti delle prove tra classi dell'istituto.

Riduzione nella percentuale di varianza nei risultati delle prove standardizzate nazionali.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il processo di autovalutazione ha evidenziato che l’istituto dispone di una tecnologia organizzativo-progettuale che ne definisce l’identità. L’utilizzo di questa dotazione professionale per abbassare l’indice di varianza tra classi negli esiti delle prove standardizzate, attualmente superiore a quella media, comporterà il miglioramento generalizzato delle pratiche didattiche e un positivo messaggio all’utenza nella direzione dell’equità del servizio erogato.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione e applicazione di una metodologia più condivisa per lo sviluppo delle strumentalità di base con predisposizione di strumenti di verifica Individuazione di spazi progettuali dedicati, con il coordinamento operativo e valutativo della Commissione Ricerca e innovazione Formalizzazione di un sistema per la rilevazione delle competenze Promozione di metodologie laboratoriali


SNV - Scuola: TVIC83400V prodotto il :26/09/2015 13:14:48

Continuita' e orientamento

pagina 103

Definizione in verticale di snodi fondamentali comuni nei percorsi di lingua e matematica

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incremento delle competenze professionali trasversali nell’ambito della letto-scrittura

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’Istituto ha elaborato un curricolo, una declinazione delle competenze chiave di cittadinanza su tutti gli anni del ciclo e criteri di valutazione condivisi. Le esperienze di progettazione e di realizzazione di azioni comuni nell’ambito dei progetti d’istituto ha fatto conseguire notevoli risultati sul piano dello sviluppo delle competenze trasversali. Si ritiene che l’applicazione dei medesimi orientamenti metodologici alla riflessione sulla prassi didattica, attraverso responsabilità e compiti definiti collegialmente, possa avere un impatto positivo anche sugli esiti di apprendimento nell’ambito delle competenze comunicative e matematico-scientifiche.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA INFANZIA by Editoriale Nazionale - Issuu