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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOTF14000A C. GRASSI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TOTF14000A Medio - Basso Tecnico Medio - Basso TOTF14000A II A Medio - Basso II H Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOTF14000A 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mantiene i contributi volontari molto bassi (50 € prime - 90 seconde - 110 terze / quarte / quinte), alcune famiglie chiedono la rateizzazione del versamento, altre dichiarano di non voler versare il contributo per carenza di risorse o per polemica contro una scuola accusata di essere una scuola ''accaparratrice che prende già tanti soldi dallo stato'' (e tutto ciò malgrado una chiara delibera del Cons. di Ist. e la rendicontazione sintetica delle risorse in entrata ed in uscita, inviata a tutte le famiglie). La scuola in questa fase recessiva fa fronte con i suoi mezzi alle esigenze più pressanti, anche quelle per la cura di pertinenze ed edifici, cercando di essere un punto di riferimento contro il degrado socio-economico, per dare una prospettiva di cittadinanza non virtuale agli studenti e alle famiglie (da questo a.s. l'ascolto piscologico è operativo anche per le famiglie, spesso bisognose quanto e più dei figli). Opportunità a breve termine possono venire solo dall'incrementare i rapporti con le Forze dell'Ordine e l'ASL di riferimento e parimenti con le Associazioni di Volontariato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta alla periferia di Torino ed ha fortemente subito gli effetti della grave crisi socio-economica degli ultimi sette anni. Per es., il prezzo degli appartamenti della zona è diminuito molto di più rispetto a quello di altre zone. La zona manca quasi del tutto di cinema, teatri, librerie, biblioteche. La prevenzione alla microcriminalità è difficile per gli organici disponibili alle Forze dell'Ordine e la cura degli spazi pubblici (es. giardini) è assai carente. Analoghe difficoltà si registrano per i servizi pubblici di trasporto (con inevitabili riflessi sulla puntualità degli studenti e sulla loro convenienza a frequentare la scuola rispetto ad altre meglio fornite da bus e/o metro - del tutto assente nella zona -). Benché richiesto e cercato e proposto, l'apporto del territorio è ridotto (qualcosa dal pubblico, nulla dal privato). Gli studenti di cittadinanza non italiana oscillano attorno al quindici per cento dell'intera popolazione scolastica. Non si può parlare di ''gruppi'' di studenti con situazioni problematiche, si deve parlare di situazione problematiche che investono la gran parte delle famiglie degli studenti che frequentano la scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora efficacemente con l'ASL territoriale e con le Forze dell'Ordine (Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato della zona) nell'ottica di promuovere una cittadinanza attiva e responsabile, un rapporto di fiducia fra istituzioni e giovani cittadini, prevenire derive pericolose per la salute e per i risvolti sociali. La scuola collabora con Associazioni di Volontariato note in ambito nazionale e cittadino nella duplice prospettiva di offrire agli studenti spazi di cittadinanza positiva e di prevenzione . Nella sua programmazione didattica la scuola prevede collaborazioni con associazioni culturali (specie nel biennio, a carattere più formativo) e con il mondo del lavoro (specie nel triennio, a carattere più professionalizzante).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui e' collocata la scuola è una delle zone più povere della città di Torino (particolarmente colpiti il settore terziario con la chiusura di molti negozi e quello immobiliare). La circoscrizione 5 è in difficoltà sotto molteplici punti di vista (ad essa la scuola per ambito territoriale appartiene) . La situazione delle finanze degli Enti Locali e la difficile e ancora incompiuta transizione dalla Provincia di Torino alla Città Metropolitana di Torino hanno determinato negli anni una riduzione degli interventi manutentivi per tutte le strutture e la scuola ne ha visibilmente sofferto: la destinazione di parte delle sue risorse alla gestione di aspetti che non sarebbero di sua competenza istituzionale allevia la situazione (garantendo un minimo di igiene e decoro) ma non la risolve, perché non cambia la tendenza di fondo, che ha caratteristiche emergenziali più che previsionali al fine di migliorare le strutture nel medio periodo. Mancano associazioni culturali di riferimento sul territorio tali che si possa creare un facile scambio con esse.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOTF14000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
43.988,00
16.915,00
5.224.325,00
671.766,00
0,00
5.956.994,00
Gestiti dalla scuola
28.642,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.642,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
86.292,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.292,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
127.060,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
127.060,00
PROVINCIA
9.570,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.570,00
REGIONE
264.687,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
264.687,00
ALTRI PRIVATI
243.965,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
243.965,00
Istituto:TOTF14000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,2
77,8
10,0
0,0
88,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
3,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,9
ALTRI PRIVATI
3,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37,6
30,7
28,5
43,5
51,1
44,1
18,8
18,2
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6
Situazione della scuola: TOTF14000A
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità dei laboratori e delle attrezzature è notevole, la scuola fa ogni sforzo per tenere il passo con l'evoluzione tecnologica nei campi aeronautico, informatico, meccatronico ed elettrotecnico. La scuola con i suoi mezzi (più un contributo del MIUR di 15.000,00 €, per la partecipazione ad un bando del 2013) ha provveduto al cablaggio di tutte le aule e alla predisposizione del registro elettronico. Sempre con i suoi mezzi ha provveduto a supplire a storiche carenze strutturali. La scuola è in attesa della relazione dei Vigili del Fuoco (e dei presumibili interventi dell'Ente Locale proprietario) al fine di ottenere il certificato di prevenzione incendi. Le risorse disponibili vengono in parte dallo stato, in parte maggiore dalle famiglie (contributi volontari): il rapporto è di 1 a 3. Inoltre dalla partecipazione a bandi per l'assegnazione di risorse finalizzate (sostegno alle fasce deboli, alternanza scuolalavoro). La scuola attende anche interventi sulle parti edilizie pregiudicate da ripetuti eventi negativi in questo ultimo anno (da maggio 2014 a maggio 2015 tre distacchi di laterizi dai soffitti; ad oggi sei aule ed un corridoio non sono utilizzabili). La Città Metropolitana ha sotto osservazione questa complessa situazione edilizia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'attesa di interventi risolutori per l'edilizia e la sicurezza è stata collocata nel campo della ''opportunità'': invece la mancata soluzione dei molteplici problemi cui si è fatto cenno porrebbe molteplici e pesanti ''vincoli'' tali da pregiudicare la vita stessa della scuola in quanto insieme di edifici che ospitano l'attività istituzionale dell'istruzione pubblica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOTF14000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOTF14000A 87 85,3 15 14,7 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOTF14000A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOTF14000A
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
14
16,1
55+ %
N°
33
37,9
Totale %
TOTALE
40
46,0
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOTF14000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOTF14000A 82,9 17,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOTF14000A - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOTF14000A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 10,1 26 29,2 31 34,8 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
25,8
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale a tempo indeterminato si colloca, per ovvie ragioni La realtà di questa scuola non si discosta da quanto ampiamente riconducibili alle politiche poste in essere negli ultimi due noto e spesso evidenziato sia dagli studiosi della realtà decenni, in prevalenza fra i 50 ed i 60 anni di età, qualcuno/a fra scolastica italiana sia dai mezzi di diffusione di massa. i 40 ed i 50, lo stesso per gli/le ultrasessantenni. Tutto ciò conferisce stabilità ed esperienza al personale. Molti/e docenti credono fortemente nel loro ruolo istituzionale e malgrado lo scarso riconoscimento socio-economico legato alla professione svolta offrono un contributo importante all'attività quotidiana di erogazione del servizio pubblico della istruzione. Alcuni approfondiscono individualmente competenze professionali attraverso la collaborazione con associazioni od aziende; sette docenti seguono le attività in preparazione al CLIL. Tutti i/le docenti hanno svolto la formazione di base sulla sicurezza (con risorse della scuola in carenza di assegnazioni specifiche ministeriali). Si procederà nel prossimo a.s. alla formazione del profilo dei ''preposti'' (anche se la letteratura specifica oscilla nella definizione univoca di tale figura).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOTF14000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
122
40,1
76
42,0
86
50,0
98
68,1
TORINO
4.300
67,2
3.973
73,6
3.868
73,6
3.482
78,3
PIEMONTE
9.727
71,6
8.787
78,9
8.332
77,9
7.845
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOTF14000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
76
25,0
62
34,3
60
34,9
34
23,6
TORINO
1.845
28,8
1.705
31,6
1.517
28,9
1.286
28,9
PIEMONTE
3.684
27,1
3.263
29,3
3.046
28,5
2.658
28,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TOTF14000A
61-70
71-80
81-90
21
64
37
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
19
16
1
13,3
40,5
23,4
12,0
10,1
0,6
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
502
1.593
1.017
547
256
10
12,8
40,6
25,9
13,9
6,5
0,3
1.016
3.181
2.340
1.332
646
22
11,9
37,3
27,4
15,6
7,6
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOTF14000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
5
2,7
6
3,4
0
0,0
0
0,0
TORINO
-
1,6
-
1,5
-
2,8
-
2,1
-
1,1
PIEMONTE
-
1,4
-
1,5
-
2,3
-
2,1
-
1,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOTF14000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
7
2,4
2
0,7
2
0,7
TORINO
267
4,6
136
2,6
140
PIEMONTE
485
4,0
275
2,7
254
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
2,9
67
2,4
29
2,5
2,7
102
2,0
44
2,6
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOTF14000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
32
11,8
12
7,1
11
6,8
4
2,9
-
0,0
TORINO
357
5,9
220
4,2
200
4,0
106
2,4
33
0,8
PIEMONTE
797
6,2
442
4,1
374
3,6
180
1,9
52
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai QSU degli studenti risulta (mediamente) che essi ritengono di non avere (o di avere poca) difficoltà nello studio sia per le discipline tecnico-scientifiche, sia per quelle delle aree letterario-linguistica che per quelle dell'area storico-sociale; e risulta che, comunque, le attività di recupero sono considerate abbastanza efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di alunni ammessi alla classe successiva nel primo biennio risultano essere più basse rispetto a quelle provinciali/regionali/nazionali; il fenomeno si riduce nelle classi del secondo biennio, legati forse ad un orientamento in entrata non efficace e a competenze chiave non sempre adeguate.
La distribuzione percentuale per fasce di votazione degli studenti diplomati è pressoché in linea con quella nazionale, ma per le votazioni da 90 in su e per i 100 e Lode le percentuali degli studenti di questo Istituto sono decisamente più alte. Le percentuali dei sospesi, invece, possono dirsi pressoché in linea (differenze in più o in meno di massimo 5 punti percentuali). In generale si evidenzia l'endemica aporia nell'orientamento al termine del primo ciclo: si ritiene - senza fondamento reale che i corsi dell'istituto tecnico - per la mera assenza di discipline come latino e greco oppure filosofia - risultino di approccio più facile e quindi più adatti a studenti con valutazioni non eccellenti o buone al termine del primo ciclo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti soprattutto nel primo biennio. Le cause sono riconducibili da un lato alla sottovalutata difficoltĂ dello studio previsto dai curricoli dell'istituto tecnico dall'altro ad un approccio didattico ancorato prevalentemente alla dimensione unidisciplinare piuttosto che coniugato in una dimensione di complementarietĂ di competenze. La specificitĂ dell'indirizzo aeronautico porta alcuni studenti, dopo un iniziale entusiasmo ad un cambio di specializzazione legato alle oggettive difficoltĂ che le materie caraterrizzanti prevedono. Sono necessari quindi sia un nuovo tipo di orientamento e riorientamento sia una rivisitazione della didattica tradizionale.
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOTF14000A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano
Prova di Matematica
Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
TOTF14000A
0,0
TOTF14000A
0,0
Tecnico
0,0
0,0
0,0
0,0
TOTF14000A II A
66,6
6,6
37,9
-7,2
TOTF14000A II H
61,6
1,9
44,4
0,3
Piemonte
Nord ovest
68,3
ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 66,2
n/a 68,5
Piemonte
65,3
Nord ovest
50,7 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
0,0 0,0
63,1
0,0 n/a
n/a 49,3
n/a 52,7
n/a 48,9
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOTF14000A II A
1
4
4
10
4
10
9
3
0
0
TOTF14000A II H
1
7
3
6
2
5
4
6
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOTF14000A
4,8
26,2
16,7
38,1
14,3
36,6
31,7
22,0
7,3
2,4
Piemonte
8,5
21,8
24,3
27,3
18,1
13,4
33,1
22,4
12,7
18,4
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Nord ovest Italia
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOTF14000A - Tecnico 5,3 94,7 10,2 89,8 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti si concentrano per Italiano in un livello superiore alle medie (provinciali/regionali/nazionali).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in nostro possesso per quanto riguarda i risultati in Matematica, questi appaiono ad un livello lievemente inferiore alle medie (provinciali/regionali/nazionali).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati in nostro possesso il punteggio di italiano risulta superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Tale livello appare superiore anche rispetto alle medie (provinciali/regionali/nazionali). La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea con quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola o si discostano in positivo. Per quanto riguarda i risultati in Matematica, questi appaiono ad un livello lievemente inferiore alle medie.
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso criteri comuni a tutte le classi per l'assegnazione del voto di comportamento, deliberati in sede di Collegio Docenti La scuola valuta le competenze chiave come definito dagli indicatori allegati 2)Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti negli ultimi due anni del corso di studi e' accettabile
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nei primi anni di frequenza non e'omogeneo e in alcuni casi non e' adeguato 2) Il Collegio Docenti non ha al momento elaborato in modo completo interventi mirati per rendere piĂš diffusa la pratica didattica centrata sull'acquisizione delle competenze per assi. 3)Mancano prove e attivitĂ comuni per la valutazione dello sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza in modo omogeneo
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOTF14000A TORINO PIEMONTE ITALIA
33,3 55,0 53,4 50,5
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TOTF14000A
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
31,3
25,0
43,8
58,3
33,3
8,3
0,0
0,0
100,0
TORINO
37,2
29,8
33,1
54,8
27,3
17,9
46,0
27,9
26,1
PIEMONTE
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TOTF14000A
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
29,2
18,8
52,1
58,3
8,3
33,3
0,0
0,0
100,0
TORINO
42,1
15,4
42,5
56,2
13,2
30,6
50,6
16,3
33,1
PIEMONTE
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
51,2
13,6
35,3
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOTF14000A TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 138 65,4 73 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 34,6 32,9 29,8 29,6
211 15.409 32.541 491.841
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOTF14000A - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 78 73,6 13 28,3 8.612 17.985 276.676
89,5 89,6 90,9
3.168 5.984 93.486
70,7 72,1 76,9
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOTF14000 A
istituto tecnico
7
8
9
10
77
75
65
28
TORINO
1.602
1.880
1.253
PIEMONTE
3.338
3.920
2.565
46.980
57.344
35.729
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
3
30,3
29,5
25,6
11,0
2,4
1,2
401
75
13
30,7
36,0
24,0
7,7
1,4
0,2
996
172
38
30,3
35,5
23,3
9,0
1,6
0,3
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TOTF14000A 127 68 53,5 120 72 60,0 110 54 - Benchmark* TORINO 13.008 5.443 41,8 12.535 5.214 41,6 13.203 4.604 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
49,1 34,9 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TOTF14 000A
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
5,9
20,6
35,3
25,0
13,2
0,0
8,3
34,7
26,4
11,1
19,4
0,0
14,8
25,9
20,4
31,5
7,4
0,0
- Benchmark* TORINO
8,9
22,4
25,8
27,2
15,7
0,0
10,6
24,8
25,7
21,5
17,3
0,0
10,2
24,1
26,4
30,7
8,6
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,8
24,8
10,5
24,1
TOTF1400 0A
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
33,8
6,1
32,5
18,4
20,9
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
22,1
0,0
33,9
10,7
21,4
33,9
- Benchmark* TORINO
4,1
33,6
11,8
16,0
34,5
3,3
37,4
10,0
15,3
34,0
2,6
41,5
9,1
14,1
32,7
PIEMONT E
4,1
35,5
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TOTF14000A 0,0 27,1 72,9 0,0 19,6 80,4 0,0 29,5 70,5 - Benchmark* TORINO 1,3 12,7 86,0 1,5 11,6 86,9 1,5 12,6 85,8 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOTF14000A - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
18,0 39,6 42,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOTF14000A - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
35,0 43,5 44,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOTF14000A - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
25,9 44,6 43,1 48,9
pagina 35
Istituto: TOTF14000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,0 8,3 18,0 19,5 9,0 14,3 14,9 15,3 13,9
9,5 10,3 13,5
13,7 12,4 8,6
6,2 7,1 7,0
2,6 3,7 2,9
10,5 11,4 14,5
12,2 11,0 7,7
6,1 7,1 6,8
2,6 3,8 2,8
13,0 13,6 15,5
10,9 9,8 7,1
6,3 8,0 7,2
2,7 4,1 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
11,2 7,6 5,6
Istituto: TOTF14000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 25,0 7,1 14,3 10,7 12,5 4,5 13,3 14,9 12,7
0,8
13,3 8,5 5,8
Istituto: TOTF14000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,5 8,0 16,6 10,4 4,3 4,3 13,7 14,7 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
9,2 6,6 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
1) Gli studenti che proseguono gli studi universitari nelle macro aree sociale e umanistica presentano risultati al di sopra delle medie regionali e nazionalimentre globalmente evidenziano una riuscita nei percorsi di studi di poco al di sotto delle medie. 2) I diplomati tra il 2010 e il 2012 che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma sono percentualmente molto più dei diplomati negli stessi anni in provincia/regione/tutta Italia; in particolare anche la percentuale degli studenti che hanno stipulato un contratto a tempo indeterminato (anni 2010 e 2011) è maggiore rispetto al corrispondente dato provinciale/regionale/nazionale.
pagina 36
1) Maggiori difficoltà nei risultati ottenuti affrontando studi universitari nella macro area scientifica. Inoltre gli studenti diplomati nel 2012-13 che si sono immatricolati all'Università sono in percentuale minore rispetto al dato provinciale/regionale/nazionale. 2)La scuola non possiede dati sul numero di studenti che trovano occupazione dopo il diploma disaggregati tra "in questa regione" e "al di fuori della regione".
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai dati posseduti emerge che i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' o inseriti nel mondo del lavoro sono nel complesso in linea con le medie regionali e nazionali. Si ritiene comunque che il dato interessante sia quello dello sbocco occupazionale (anche dopo il percorso biennale dei corsi ITS) e non quello universitario: il cuore della missione dell'istituto tecnico è di preparare gli studenti ad un inserimento positivo nel mondo del lavoro. L'estrazione sociale maggioritaria degli studenti porta in questa direzione e non certo verso il proseguimento degli studi in ambito universitario (sbocco che talvolta si realizza in un secondo momento, una volta raggiunta una qualche certezza occupazionale e di conseguenza reddituale).
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 19,4 Medio - basso grado di 10,2 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,7 31,1 Alto grado di presenza 42,9 40,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOTF14000A - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOTF14000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
77,6
73,8
71,4
No
79,6
75,7
70,6
No
79,6
77,7
70,6
No
77,6
73,8
68
No
75,5
75,7
67,4
Si
44,9
41,7
49,6
No
71,4
69,9
72
Si
34,7
32
26
Si
8,2
9,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola ha elaborato alcuni aspetti del proprio curricolo individuando le competenze da acquisire alla fine dell'obbligo scolastico. 2)Le attività del POF sono progettate in raccordo col curricolo di studio e mirano al raggiungimento delle abilità e competenze prefissate. 3) Si utilizza nel corso di conduttori del mezzo aereo una quota di autonomia per potenziare lo studio dell'inglese tecnico a fronte della riduzione di ore stabilita nel D.P.R. 88/2010; analogamente si offrono ore di laboratorio per la disciplina ''scienze e tecnologie applicate'' nel secondo anno, disciplina per la quale inopinatamente il D.P.R. 88/2010 non prevede ore di laboratorio a fronte della sua stessa denominazione (''applicate'') e a fronte di uno dei suoi scopi precipui (quello di orientare alla scelta dell'indirizzo per il secondo biennio e il quinto anno).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il curricolo non e' elaborato in modo completo a fronte della necessità di dare un'impronta più netta e condivisa rispetto alle tracce offerte dalle indicazioni nazionali. 2) Le competenze trasversali non vengono valutate in tutti gli anni di studio.
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 6,8 Medio - basso grado di 10,2 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 34 Alto grado di presenza 49 43,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:TOTF14000A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOTF14000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,8
87,4
85,3
No
77,6
74,8
71,7
Si
81,6
76,7
65,2
Si
98
96,1
94,6
No
57,1
47,6
45,8
Si
91,8
90,3
89,5
No
53,1
55,3
58,9
Si
57,1
51,5
48,8
No
8,2
5,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1 ) La scuola utilizza per la progettazione didattica i dipartimenti che effettuano periodicamente una programmazione comune per classi parallele che viene inserita nei piani di lavoro individuali. 2) Vi sono momenti di confronto sui risultati raggiunti. 3) Vengono svolte attività di potenziamento elencate nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Necessità di migliorare la formalizzazione e l'efficacia della programmazione verticale. 2)Sono da potenziare le attività per il recupero delle competenze. 3)Sono minime le attività comuni per specifici gruppi di studenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,2
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
26,5
22,3
15,6
46,9
49,5
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 52,4
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
18,4
14,6
12,7
34,7
33
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 59,2
Situazione della scuola: TOTF14000A
Riferimento Nazionale % 62,6
18,4
15,5
13,8
28,6
25,2
23,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Nelle seconde e nelle quinte si strutturano prove comuni. 2) Per alcune discipline esistono griglie di valutazione comuni per classi parallele. 3) La scuola organizza momenti di recupero a seguito della valutazione degli studenti. 4) Le prove di verifica per gli studenti con sospensione del giudizio sono comuni per livelli di classi e per discipline (sia nel primo biennio - comune - che per il secondo - indirizzi .)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le prove comuni non si svolgono in tutte le classi e non coinvolgono tutte le discipline. 2) Gli interventi di recupero non sono molto numerosi per la mancanza di fondi.
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: TOTF14000A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 44,7 Orario ridotto 26,5 26,2 Orario flessibile 16,3 29,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:TOTF14000A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOTF14000A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
95,1
93,7
Si
42,9
38,8
39,4
No
2,0
4,9
3,1
No
10,2
12,6
8,7
No
0,0
1,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TOTF14000A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOTF14000A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
94,2
91,4
Si
89,8
84,5
83,4
No
2
5,8
4,4
Si
6,1
4,9
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni laboratorio di questo Istituto ha un responsabile (Direttore del Laboratorio) e collabora strettamente con il Responsabile del Dipartimento cui il laboratorio afferisce (ovviamente nel caso in cui le due cariche siano ricoperte da due diversi docenti). Il Direttore di Laboratorio si avvale dell’assistente tecnico incaricato, si confronta con l’Ufficio Tecnico e, tra le altre attività, si occupa di raccogliere le eventuali richieste di materiali e attrezzature da parte dei docenti e predispone il piano di acquisto e aggiornamento. La scuola ha portato a termine il cablaggio di tutte le aule e quindi nei prossimi aa.ss. potrà migliorare le dotazioni multimediali di ogni classe contribuendo così a rendere più attuale la pratica didattica nelle diverse discipline ed anche più omogena, in quanto il ricorso a comuni piattaforme multimediali attiva inevitabilmente competenze trasversali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percezione da parte di genitori e studenti dell’uso dei laboratori e delle tecnologie dai QSU risulta mediamente non pienamente sufficiente. La didattica laboratoriale dovrebbe occupare tempi maggiori rispetto a quelli attualmente dedicati (ma questo non vale per tutti gli indirizzi del triennio).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Già da parecchi anni si usa in misura notevole la piattaforma Da migliorare (secondo quanto risulta dai QSU) il regolare FAD (Formazione a distanza), e per consentire ciò i laboratori confronto tra docenti dello stesso ambito disciplinare per sono fruibili da tutte le classi già dal 1° anno. Alcuni laboratori stabilire verifiche e strumenti di valutazione comuni sono specifici per indirizzo (es. Lab. di Meteorologia, ecc.) e vengono utilizzati esclusivamente dalle classi del secondo biennio e dell’ultimo anno dell’indirizzo a cui sono associati. In alcune aule (circa il 20%) e in ogni laboratorio è presente almeno un PC connesso ad internet; inoltre sono disponibili (e regolarmente utilizzate) tre aule con LIM, due aule Audiovisivi e una grande aula Multifunzione (Auditorium, teatro, seminari, ecc.) A partire dal prossimo a.s è previsto l’uso del Registro elettronico, pertanto sarà presente in ogni aula un PC collegato ad internet La modalità oraria per la durata delle lezioni è Standard (60’) e nella compilazione dell’orario delle lezioni si dà assoluta priorità alla distribuzione oraria delle ore per ogni classe. Questo Istituto promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative come LIM, piattaforma FAD e aule audiovisivi e aula multifunzione. Questo Istituto promuove la collaborazione tra docenti attraverso corsi interni per l’uso di FAD, LIM, Registro elettronico, ecc.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOTF14000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A % 100 n.d. n.d. 41,7 42,8 44,9 n.d. 29,6 29,2 29,3 n.d. 44,8 43,6 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOTF14000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 100 n.d. n.d. 54,8 54,2 n.d. 40,2 41,7 n.d. 34,9 35,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOTF14000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive 20 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 40 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOTF14000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 43 43,4 47,3 Azioni costruttive 31 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 38 39,7 39,7 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TOTF14000A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A %
Riferimento Nazionale %
2,27
4,7
4,7
4,2
4,35
3,4
3,7
3,4
0
2,5
2,6
2,3
2,08
2
2,3
1,8
0,62
0,6
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TOTF14000A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 69,28
27,2
20,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TOTF14000A TORINO PIEMONTE ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 53,3 46,0 45,7 110,0 105,9 121,7 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 47,4 128,7 96,4 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno viene promossa la condivisione di regole di comportamento tra studenti attraverso seminari/incontri con Forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Vigili urbani, Polizia postale, ecc) su argomenti proposti dalle stesse Forze dell’Ordine e in particolare sulla sicurezza in rete. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti i Consigli di Classe decidono eventuali azioni sanzionatorie (es. sospensione dalle lezioni), ma consentono sempre di tramutare in “Lavori per la comunità scolastica” sotto osservazione di almeno un docente dello stesso CdC (ad esempio in biblioteca), in quanto tali lavori vengono considerati azioni costruttive da preferire a quelle sanzionatorie. Vengono promosse da molti anni iniziative quali la “Giornata dello studente” gestita autonomamente dagli stessi studenti (sotto la vigilanza dei docenti e della dirigenza), con suddivisione di ruoli/responsabilità tra gli studenti per realizzare attività in spazi comuni finalizzate in primo luogo allo sviluppo del senso di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le azioni promosse dalla scuola risultano efficaci al fine di evitare la recidività delle infrazioni La scuola deve migliorare il dialogo con le famiglie degli studenti sanzionati, in quanto spesso alcuni comportamenti oggetto di sanzione derivano da attitudini familiari pregresse
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma genitori e studenti ne chiedono mediamente un utilizzo ancor piĂš intenso. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e ha prodotto negli ultimi due aa.ss. notevoli investimenti per predisporre tutte le aule con l'impiantistica necessaria all'uso delle nuove tecnologie. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie nei laboratori, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Purtroppo i modelli sociali dominanti e evidenziati quasi quotidianamente dalla stampa e dalla televisione mostrano comportamenti di adulti che sembrano vantarsi di infrangere le regole, che sembrano indicare il colpevole in chi fa rispettare le regole, che giustificano qualsiasi comportamento come espressione della loro individualitĂ irreprimibile, perpetuando cosĂŹ un modello comportamentale adolescenziale.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TOTF14000A
11,8
15,9
22,2
57,6
60,2
63,9
30,6
23,9
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Molti docenti utilizzano metodologie che favoriscono l'inclusione e tutti i consigli di classe partecipano alla formulazione dei PDP per alunni DSA e BES 2)Il GLI presente nella scuola fornisce indicazioni e supporto ai docenti garantendo l'omogeneità delle procedure 3) La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri mediante uno specifico progetto 4) La scuola realizza attvità su temi interculturali per valorizzare le diversità 5) la scuola ha organizzato un momento di formazione per i docenti sulla tematica dei DSA
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Non sempre gli alunni stranieri frequentano con regolarità i corsi a loro destinati 2) Non sempre le iniziative interculturali migliorano i rapporti fra gli studenti
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
TOTF14000A Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 33 33 11,8 11,5 6,9
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200 200 79,0 73,2 63,2
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pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:TOTF14000A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOTF14000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
65,3
58,3
57
No
12,2
11,7
13
Si No No Si
57,1 81,6 18,4 55,1
60,2 73,8 18,4 42,7
59,1 75,7 16,7 57,8
No
40,8
36,9
23,3
Si
38,8
28,2
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:TOTF14000A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOTF14000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
38,8
37,9
38
No
10,2
11,7
10,6
Si
59,2
58,3
49,3
Si
85,7
88,3
81,8
Si
44,9
35,9
40,3
Si
77,6
76,7
64,3
Si
91,8
92,2
87,2
Si
18,4
13,6
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola organizza attività di recupero per gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento con prove specifiche per verificare il superamento di tali difficoltà. 2) La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini attraverso attività culturali e di approfondimento, gare, corsi anche in orario extra curricolare, come definito nel POF. 3) L'uso di interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi e' abbastanza diffuso nelle varie classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Non sempre gli interventi per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono efficaci. 2) L'uso di interventi individualizzati non è totalmente diffuso in tutte le classi. 3) Nel corso degli anni si è vista una progressive riduzione dei corsi di recupero extracurricolari a causa delle successive ed importanti riduzioni delle risorse disponibili per la contrattazione interna che prevede, appunto, la dotazione finanziaria del Fondo di Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci . In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TOTF14000A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOTF14000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
32,9
36,4
40,4
No
16,5
20,5
20,5
Si
98,8
98,3
98,5
No
67,1
69,9
65,9
No
37,6
34,7
41,5
No
30,6
36,9
32,3
No
25,9
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Presentazione della scuola ad alunni e famiglie con visite guidate all'interno dell'Istituto 2) Agli alunni che si iscrivono alla classe prima vengono assegnati esercizi in preparazione ai test d'ingresso 3) La commissione preposta alla formazione classi suddivide, in modo omogeneo, gli alunni in base alla nazionalitĂ e al livello di competenze raggiunto alla fine della scuola secondaria di primo grado, secondo i criteri approvati dal Collegio Docenti.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Assenza di incontri fra insegnanti di ordini di scuola diversi in quanto gli alunni provengono da scuole diverse anche ubicate nella provincia e pertanto diventa difficile intrattenere rapporti con tali istituzioni scolastiche
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TOTF14000A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOTF14000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
51,8
45,5
48,3
Si
60
63,1
61,2
No
40
44,9
41,4
Si
97,6
97,2
96,3
No
37,6
36,4
28,4
Si
60
58,5
56
Si
76,5
84,1
82,4
No
23,5
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni che coinvolgono tutte le classi quinte. 2) La scuola realizza per gli studenti di tutte le classi quinte attività di orientamento finalizzate alla scelta dell'eventuale percorso post- diploma o universitario. Tali attività coinvolgono le realtà universitarie del territorio. In particolare e' attivo un progetto di raccordo con il Politecnico di Torino. 3) La scuola realizza per gli studenti delle classi quarte e quinte attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio attraverso il progetto Stage e l'Alternanza scuolalavoro. 4) La scuola realizza attività rivolte agli studenti delle classi seconde sulla scelta del percorso scolastico successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola non monitora quanti alunni seguono il consiglio orientativo. 2) La scuola non monitora quanti studenti si inseriscono nel mondo del lavoro e quanti proseguono con successo gli studi universitari. 3) La scuola non organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso universitario successivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono sufficientemente strutturate. La scuola realizza alcune attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono gli studenti di tutte le classi. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola promuove moltissime occasioni di incontro fra aziende e studenti.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite nel POF e sono condivise all'interno dell'Istituto dai Dipartimenti e dai Consigli di classe 2) Missione e priorità della scuola sono rese note alle famiglie attraverso le riunioni collegiali e i colloqui individuali anche con l'ausilio dei Coordinatori di classe
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Partecipazione delle famiglie alla vita scolastica non sempre omogenea e costante 2) Genitori non sufficientemente soddisfatti del piano annuale delle attività (dai risultati dei QSU (per nulla 16%, poco 35%, abbastanza 39%, molto 8%, non sa/non risponde 2%)
RIVEDERE IN FUNZIONE DELLE RISPOSTE A INDICATORI/QSU???
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri 1) Progetti limitati a causa delle scarse risorse finanziarie a obiettivi attraverso le programmazioni dei dipartimenti , dei disposizione dell'Istituto consigli di classe e attraverso i progetti 2) Alcune difficoltà nel coordinare le varie attività 2) La scuola monitora lo stato di avanzamento dei progetti attraverso riunioni e valuta il raggiungimento degli obiettivi attraverso le relazioni finali dei progetti inseriti nel POF
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOTF14000A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A %
Riferimento Nazionale %
75,01
72,8
74,4
72,8
24,99
27,2
25,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOTF14000A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 88,54
80,42
81,07
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOTF14000A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 91,18
85,38
85,44
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOTF14000A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A %
31,76
30,13
31,44
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOTF14000A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 48,39
38,8
38,36
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A Si 80 73,9 Si 65,9 65,9 No 0 0,6 No 25,9 27,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,9
12,5
11,4
No
8,2
9,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A Collegio dei docenti Si 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A Collegio dei docenti Si 60 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 23,5 25,6 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,1 Lo staff del Dirigente No 2,4 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 85,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A Collegio dei docenti Si 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A Collegio dei docenti No 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto Si 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A Collegio dei docenti Si 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOTF14000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A Collegio dei docenti Si 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,5 13,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:TOTF14000A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOTF14000A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
22,3
23,4
23,8
3,96
10,4
9,3
5,7
60,89
37,3
44,9
38,5
35,15
30
23,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Ad alcuni docenti vengono affidati incarichi di responsabilità (Collaboratori del Dirigente, Responsabili di laboratorio, Coordinatori di Dipartimento, Coordinatori di CdC, funzioni strumentali, referente RAV, Nucleo RAV, ecc.) e nella quasi totalità dei casi sono state richieste le disponibilità o le candidature (con curriculum); gli incarichi sono assegnati con apposite nomine con la specifica di compiti e tempi. 2) Anche la definizione delle funzioni e delle responsabilità del personale ATA è valutata "quasi suffucientemente adeguata" così come risulta dai QSU ATA (per nulla 14%, poco 43%, abbastanza 29%, molto 14%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Da migliorare la distribuzione dei carichi di lavoro, così come risulta dai QSU ATA (per nulla distribuita 14%, poco 57%, abbastanza bene 14%, molto ben distribuita 0%, non sa/non risponde 15%). 2) La endemica frammentazione di alcune cattedre su più scuole, fa sì che alcuni docenti non possano partecipare pienamente alla vita scolastica di nessuna delle scuole dove svolgono servizio, sottraendo così opportunità di crescita professionale sia a se stessi che ai loro colleghi che vedono di sfuggita e per pochi giorni alla settimana.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOTF14000A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 11
19,55
18,97
Riferimento Nazionale 14
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pagina 75
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOTF14000A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 2759,91
11246,9
12083,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 76
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOTF14000A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 31,11
204,48
208,4
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOTF14000A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % n.d.
24,19
23,61
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOTF14000A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOTF14000A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,9
6,8
9,5
0
8,2
6,8
9,5
0
20
15,9
14,5
0
45,9
39,2
31,5
2
55,3
50
37,9
0
21,2
23,9
21,8
0
7,1
9,7
16,6
0
12,9
16,5
17,6
0
8,2
9,1
9,2
1
35,3
37,5
35,6
0 0
21,2 40
21,6 42
20,6 37,3
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pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOTF14000A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 1,00
5,3
4,8
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOTF14000A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 36,28
31,6
31,9
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOTF14000A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOTF14000A acquisizione certificazioni lingua inglese esperienze scuola e lavoro in paesi UE anglofoni alternanza scuola lavoro - stage aziendali
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TOTF14000A
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L'allocazione delle risorse economiche è in linea con le scelte 1) Con maggiori disponibilità finanziarie si potrebbe ampliare educative adottate. l'offerta formativa. 2) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono ampiamente condivise nella comunità scolastica ma in misura minore con le famiglie (spesso più interessate all'esito del singolo piuttosto che all'esito generale dell'attività di formazione ed istruzione) e il territorio (spesso latitante sia per la parte pubblica che per quella privata, ma è importante il sostegno delle Fondazioni - tra cui: la Fondazione per la Scuola San Paolo e la Fondazione della CRT -). La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (privati, bandi, adesioni a reti di scopo, collaborazione con Fondazioni).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOTF14000A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 1
2,2
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOTF14000A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOTF14000A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,5 9,4
14,8 8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
20
19,9
17,3
0
4,7
8
7
0
27,1
26,1
26,3
1
56,5
51,7
39
0
14,1
14,2
12,5
0
0
2,3
1,2
0 0
0 11,8
0 11,9
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOTF14000A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 89,58
31,3
30
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOTF14000A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 27,08
28,8
35,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOTF14000A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 0,08
0,7
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante le Riunioni di Dipartimento e/o del Collegio dei Docenti vengono raccolte le esigenze formative del personale docente Per il corso sull’uso sperimentale del registro elettronico la partecipazione e la ricaduta sulle classi può considerarsi soddisfacente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa di carenza fondi nell’as 2014/15 sono state attuate soltanto poche iniziative di formazione comuni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Viene richiesta esplicitamente al personale docente la dichiarazione delle competenze (curriculum, esperienze formative, corsi frequentati, ecc) quando vengono affidati incarichi di responsabilità (es. funzioni strumentali, referente RAV, ecc.); in ogni caso, ovviamente, ogni docente può chiedere all’Istituto, in qualsiasi momento, di allegare al fascicolo personale la propria dichiarazione delle competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimane da costruire un database che raccolga la certificazione delle competenze sia del personale docente, sia del personale ATA, in modo ordinato e sistematico.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOTF14000A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOTF14000A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,9
42,6
46,3
No
28,2
26,1
27,3
No
16,5
18,8
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1
80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOTF14000A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOTF14000A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,7
6,7
6,6
0
5,5
5,4
4,4
0
1,4
1,6
2,9
2 13 2 2 0 0 10 6
8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9
10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Viene incentivata la partecipazione dei docenti a vari gruppi di lavoro (Accoglienza, Orientamento, Raccordo con il territorio, POF, continuità, inclusione, ecc). Ogni docente, se vuole, può chiedere di far parte anche a più Gruppi di Lavoro; in ogni caso la composizione di ogni gruppo è approvata dal Collegio dei Docenti. I materiali prodotti dai Gruppi di Lavoro vengono adeguatamente messi a disposizione in spazi condivisi appositamente creati sulla piattaforma FAD dell’Istituto
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti offrono spontaneamente la propria disponibilità per la partecipazione a Gruppi di Lavoro, vista anche la fortissima riduzione negli anni delle risorse finanziarie a disposizione della scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur nelle ristrettezze congiunturali, la scuola promuove ogni occasione di formazione collettiva e/o individuale. I/le docenti si dimostrano in genere interessati/e alle proposte e partecipano a quelle che risultano per loro più valide e meno dispendiose in termini di tempo (spostamenti da una parte all'altra della città, orari che interferiscono con l'attività didattica: non si deve dimenticare che per quattro giorni alla settimana -esclusi mercoledì e sabato- diversi docenti insegnano anche in orario pomeridiano).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: TOTF14000A prodotto il :09/10/2015 12:01:24
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOTF14000A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOTF14000A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
43,5 8,2
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
3
38,8
28,4
19,2
0 0 1
4,7 15,3 74,1
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOTF14000A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOTF14000A per motivo) per motivo) 0
29,4
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,5
23,9
23,7
3
85,9
76,7
73,6
1
14,1
10,8
10,5
0
36,5
30,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOTF14000A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOTF14000A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
32,9 36,5
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
38,8
43,8
45,5
2
25,9
29
25,8
1
11,8
10,2
12,4
0
20
14,2
20,5
0
65,9
43,8
22,5
0
10,6
14,2
14,3
0 0
20 11,8
23,9 10,8
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TOTF14000A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A Si 37,6 39,8 Si 63,5 61,9 No 20 14,8 Si 37,6 42,6 Si 60 59,1 No 31,8 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,5
55,1
56,9
Si
63,5
63,1
60
Si
40
42,6
42,7
Si No
51,8 23,5
54 27,3
52,4 23,3
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pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOTF14000A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOTF14000A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 84,7 80,1 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOTF14000A TORINO PIEMONTE ITALIA
NO X 6,0 7,0 10,0
93,0 92,0 89,0
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pagina 103
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7
Situazione della scuola: TOTF14000A %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TOTF14000A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 4,28
17
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola partecipa alle reti ed e' capofila per una rete 1)La percentuale di studenti coinvolta nei percorsi di alternanza 2) La scuola evidenzia un'alta apertura alle reti, ad Enti e ad scuola-lavoro e' piu' bassa rispetto ai riferimenti provinciali, altri soggetti quali UniversitĂ ,Enti di formazione accreditati, regionali e nazionali ASL,soggetti privati, autonomie locali e associazioni di imprese e/o categorie professionali con i quali collabora per migliorare le sue pratiche didattiche ed educative 4) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOTF14000A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOTF14000A % 3,56
7,6
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOTF14000A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOTF14000A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOTF14000A 67,52
88,5
81,6
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2
Situazione della scuola: TOTF14000A
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Le famiglie partecipano alla vita scolastica attraverso gli organi collegiali. 2)Le famiglie condividono e sottoscrivono il patto di corresponsabilità. 3)Le famiglie partecipano alla stesura del patto formativo redatto per ogni classe dell'Istituto. 4)La scuola informa costantemente le famiglie tramite i coordinatori di classe o attraverso circolari circa l'andamento didattico disciplinare degli alunni. 5)La scuola pubblica sul sito tutte le circolari e le attivita' che riguardano alunni e famiglie. 6)La scuola promuove iniziative per coinvolgere i genitori 7)La scuola offre alle famiglie il supporto di una psicologa attraverso incontri individuali e collettivi. 8) la dirigenza incontra i genitori eletti come rappresentanti nei consigli di classe, in orario preserale, con cadenza almeno annuale, al fine di parlare della vita scolastica e di ascoltare segnalazioni delle famiglie (ciò che non funziona, ciò che funzione e ciò che può funzionare meglio).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Bassa partecipazione formale delle famiglie agli organi collegiali. 2) Livello medio-basso di partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola. 3) Versamento dei contributi volontari delle famiglie sotto la media provinciale e regionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti con altre scuole e ad attività organizzate da enti esterni (associazioni, fondazioni, aziende). La scuola si è proposta per essere un punto di riferimento sul territorio ma le emergenze strutturali (edilizia) limitano gravemente questa spinta positiva che la scuola sente come propria vocazione istituzionale. La scuola dialoga con i genitori sia nei momenti istituzionali sia in quelli più privati cercano di farsi carico nel quadro delle sue competenze e disponibilità delle svariate problematicità che molte famiglie vivono in questi anni.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare attività di programmazione comune e laboratoriale sulla base delle competenze chiave Potenziare le attivita’ (incontri, momenti di riflessione, progetti ) finalizzate al raggiungimento delle competenze di cittadinanza
Migliorare il livello di tutte le competenze chiave con particolare riguardo all’area scientifica Estendere il piu’ possibile le competenze di cittadinanza fra gli studenti con ricaduta anche sul loro comportamento all’interno dell’Istituto
Risultati a distanza
Tabulazione sistematica dei dati dei risultati a distanza dei diplomati
Conoscere la quota di ex studenti occupati dopo un certo periodo dal diploma e la coerenza fra titolo di studio e occupazione trovata
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poiché dai risultati dell’autovalutazione (2.3) emerge che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti, soprattutto nei primi anni di frequenza, non e'omogeneo e in alcuni casi non adeguato pare prioritario un intervento mirato a migliorare i risultati in queste aree. Le competenze chiave di natura trasversale permettono agli studenti una migliore capacità di orientarsi e agire nelle diverse situazioni sia nel percorso scolastico che nella vita sociale. Migliori competenze sociali e civiche sono inoltre indispensabili per il conseguimento di un’etica della responsabilità anche nell’organizzazione dello studio individuale e del comportamento in classe, all'interno dell'istituto e nella futura esperienza lavorativa.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre processi di insegnamentoapprendimento più centrati sulla acquisizione di competenze di base dei quattro assi e di cittadinanza. Dare attuazione alla progettualità trasversale che è già stata approvata dal Collegio dei Docenti e adottata dal Consiglio di Istituto nel POF.
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Ambiente di apprendimento
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Dare prevalenza alla valutazione nell’arco del primo biennio modulando diversamente la didattica al fine di non scoraggiare gli studenti. Sviluppare maggiormente la programmazione didattica per competenze. Prove comuni orientate alla valutazione delle competenze chiave. Si prevede l’installazione di videoproiettori nelle aule per rendere la didattica più moderna e catturare maggiormente l’attenzione degli studenti
Inclusione e differenziazione
Potenziamento dei corsi L2 per permettere agli alunni stranieri una migliore integrazione anche in vista del raggiungimento delle competenze di citt. Attività in piccoli gruppi
Continuita' e orientamento
Contatti con le scuole medie (specie quelle di maggior affluenza alla nostra scuola) per un orientamento piu’ mirato
Orientamento strategico e organizzazione Miglioramento dell’impianto procedurale della scuola e dell’organizzazione della scuola Tabulazione dei dati dei risultati a distanza in vista di un miglioramento strategico
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Potenziamento della didattica innovativa inclusiva e laboratoriale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare la comunicazione tra scuola e famiglie al fine di condividere maggiormente i valori educativi e ridurre la conflittualità. Per raggiungere tale finalità verranno anche organizzati anche incontri dedicati a temi di cittadinanza dedicati ai genitori
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Grazie ad un curriculum che privilegi le competenze di base , la progettualità trasversale e un potenziamento della didattica innovativa gli studenti potranno conseguire risultati migliori sia per ciò che concerne il successo formativo che per i risultati a distanza. . Poichè un alto numero di insuccessi scolastici riguarda gli alunni stranieri, attraverso corsi di recupero mirati al raggiungimento di un piu’ accettabile uso della lingua italiana, si possono ipotizzare miglioramenti nell’andamento scolastico anche per questa fascia di studenti. Potenziando la comunicazione con le famiglie e l’integrazione col territorio, attraverso incontri con esperti, si potranno migliorare le competenze di cittadinanza degli studenti. Attraverso lo sviluppo di competenze trasversali (soft skill)e grazie ad una didattica innovativa, inclusiva e laboratoriale e’ ipotizzabile una ricaduta sulla motivazione degli studenti e sui loro conseguenti successi nel percorso formativo.
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