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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LCIC80400L I.C. A. VOLTA MANDELLO D. L.
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LCIC80400L LCEE80401P VA VB VC LCEE80402Q VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC80400L 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC80400L 0.0 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LCIC80400L 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo il contesto socio-economico di provenienza degli studenti prevalentemente medio-alto, è possibile prevedere un sostegno da parte delle famiglie ai diversi progetti inseriti nel POF che permettono di ampliare l'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se la presenza di studenti con famiglie economicamente svantaggiate è esigua, è necessario ampliare il fondo di solidarietà se si intende attingere maggiormente al contributo delle famiglie per l'ampliamento dell'offerta formativa.
Il buon livello culturale della maggioranza delle famiglie Il fatto che le nazioni di origine degli immigrati siano diverse garantisce consapevolezza del valore della scuola in quanto tale tra di loro e che la popolazione straniera all'interno dell'istituto e dell'offerta formativa dell'Istituto. sia numericamente limitata, non consente di creare gruppi di lavoro linguisticamente omogenei per una prima L'incidenza degli studenti tra i 6 e i 14 anni con cittadinanza alfabetizzazione. non italiana è piuttosto bassa (intorno al 7% negli ultimi 5 anni), come per tutto il distretto di Bellano (8,9%). Ciò consente di gestire in modo più efficace il processo di integrazione e di scambio culturale, impedendo l'eventuale creazione di fenomeni di ghettizzazione delle minoranze.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è collocato in un territorio suddiviso in diverse frazioni, i cui giovani abitanti possono trovare nella scuola un'occasione di aggregazione. Sono molte le associazioni che operano nel Comune e che spesso collaborano con i docenti, consentendo di proporre agli alunni a costi limitati o gratuitamente progetti che ampliano l'offerta formativa. L'Amministrazione comunale fornisce un importante sostegno per molti progetti didattici ed educativi, finalizzati all'integrazione, al supporto di situazioni di disagio e all'orientamento scolastico. Peculiarità del Comune di Abbadia, viste le sue piccole dimensioni, è la stretta collaborazione tra l'Amministrazione e la scuola circa l'utilizzo delle strutture disponibili sul territorio (palestra, campo sportivo, ...). Infine, alcuni progetti destinati al supporto degli alunni in difficoltà vengono sostenuti dalla Comunità montana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che la realtà associativa del territorio sia così ricca di proposte diverse, comporta talvolta una difficoltà nella razionalizzazione delle risorse e nella comunicazione tra le parti, le quali potrebbero invece lavorare in sinergia con risultati ancora più efficaci. La residenza degli alunni nelle frazioni rappresenta un limite per le attività extracurricolari proposte dall'istituto, a causa delle difficoltà di trasporto di cui è necessario tenere conto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LCIC80400L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.260,00
20.938,00
3.251.807,00
433.908,00
0,00
3.717.913,00
Gestiti dalla scuola
2.665,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.665,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
36.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.300,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
COMUNE
41.630,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.630,00
ALTRI PRIVATI
36.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.300,00
Istituto:LCIC80400L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,6
84,8
11,3
0,0
97,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,6
12
23,4
71,4
54,9
55,3
25
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,9 69,0 Totale adeguamento 32,1 31,0
Situazione della scuola: LCIC80400L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Recentemente sono stati realizzati interventi da parte dell'Amministrazione comunale di Mandello per la cablatura dell'intero Istituto. Ciò ha consentito un utilizzo più efficiente e diffuso della rete. Con i fondi dell'Amministrazione comunale di Abbadia e del Programma Annuale si è provveduto ad allestire l'aula informatica della scuola secondaria e ad implementare la dotazione di LIM della scuola primaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici, facilmente raggiungibili in quanto ubicati nel centro del paese, sono vecchi e necessitano frequenti opere di manutenzione. Gli spazi ricreativi sono molto ridotti e, soprattutto per la scuola secondaria, inadeguati alle esigenze degli alunni. Gli strumenti informatici (pc e LIM) in uso nelle scuole di Mandello sono insufficienti e spesso non funzionanti, inadeguati quindi alle esigenze didattiche. Le risorse disponibili per fare fronte alle spese necessarie sono limitate.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LCIC80400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LCIC80400L 62 78,5 17 21,5 100,0 - Benchmark* LECCO 3.108 78,1 872 21,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LCIC80400L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LCIC80400L
35-44 %
N°
3
4,8
45-54 %
N°
8
12,9
55+ %
N°
26
41,9
Totale %
TOTALE
25
40,3
100,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
69
2,2
634
20,4
1.304
42,0
1.101
35,4
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LCIC80400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC80400L 20,6 79,4 100,0
Istituto:LCIC80400L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LCIC80400L 82,6 17,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LCIC80400L - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
Istituto:LCIC80400L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 17,3 4 7,7 10 19,2 348 9.845 80.068
12,1 11,8 21,1
850 21.407 99.999
29,6 25,7 26,3
456 17.160 99.999
15,9 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
55,8
1.221 35.012 99.999
42,5 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCO LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
35
79,6
1
2,3
5
11,4
3
6,8
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 46,1 0 0,9 3,6 0,4 57,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 51,7 3,6 13,4 3,6 6,1 35,7 28,8
Situazione della scuola: LCIC80400L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell'Istituto sono assunti per lo più con contratto a tempo indeterminato (78,5%), in linea con la percentuale provinciale e regionale, con un valore leggermente inferiore a quello nazionale. Tale dato, combinato con quello relativo alla stabilità dei docenti, il 55% dei quali hanno più di dieci anni di servizio continuativo all'interno dell'Istituto, si può considerare come positività rispetto al valore della continuità dell'offerta formativa. L'Istituto è annoverabile tra la maggioranza delle scuole della provincia che hanno un Dirigente con incarico effettivo da un anno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica dei docenti, dei quali l'80% risulta al di sopra dei 45 anni, rivela lo scarso ricambio generazionale. Tale dato risulta comunque in linea con le medie di riferimento, mentre è al di sotto dei valori provinciali, regionali e nazionali la fascia compresa tra i 35 e i 44 anni (12,9% contro un valore intorno al 20%). I titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato (laureati: 20,6% docenti primaria e 80,6% docenti secondaria) risultano poco significativi, in quanto realisticamente riconducibili all'età anagrafica dei docenti e al relativo sistema di reclutamento in vigore (richiesta del diploma magistrale per l'insegnamento nella scuola primaria e della laurea per la maggioranza delle cattedre nella secondaria).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC80400L
% classe 1 94
100,0
classe 2
% classe 2 88
100,0
classe 3
% classe 3 79
100,0
classe 4
% classe 4 85
100,0
classe 5
% classe 5 103
100,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.228
99,6
3.189
99,8
3.203
99,8
3.175
99,9
3.061
99,2
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC80400L
% classe 1
classe 2
119
98,3
% classe 2 113
99,1
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
3.049
92,1
3.024
93,3
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LCIC80400L
7 34
8 31
9 29
10 12
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
30,9
28,2
26,4
10,9
3,6
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDI A ITALIA
830
938
795
543
124
21
25,5
28,9
24,5
16,7
3,8
0,6
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC80400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC80400L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCO
-
0,0
-
0,1
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC80400L
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,3
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
44
1,4
38
1,2
46
1,5
39
1,2
19
0,6
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC80400L
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
2
1,8
% classe 3 2
1,9
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
23
0,7
37
1,2
19
0,6
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LCIC80400L
% classe 1
classe 2
2
2,2
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 2
2,0
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
68
2,1
65
2,1
82
2,6
41
1,3
56
1,8
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LCIC80400L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
1,9
- Benchmark* LECCO LOMBARDIA Italia
43
1,3
59
1,9
46
1,4
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) SCUOLA PRIMARIA:per ogni classe 100% di ammessi alla successiva;la percentuale e' di poco superiore a quella dei dati provinciali, regionali e nazionali. Il risultato puo' essere letto come raggiungimento dell'obiettivo indicato nel POF di Istituto volto al sostegno e promozione dei singoli alunni, anche di quelli con difficolta'. SCUOLA SECONDARIA: rispetto la primaria,aumenta lo scarto tra la percentuale d'Istituto e quella provinciale, regionale, nazionale degli ammessi al secondo e terzo anno La distribuzione egli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di stato e' per la sede di Mandello in linea con le percentuali di riferimento. Poco significativa dal punto di vista statistico la situazione del plesso di Abbadia nell'anno scolastico 2013/14. Non ci sono casi di abbandono sia per la primaria che per la secondaria. Il numero di studenti in entrata e in uscita in corso d'anno è limitato per la scuola primaria e comunque in linea con i dati di riferimento. Un picco di studenti in entrata in corso d'anno si osserva per la secondaria in corrispondenza del secondo e terzo anno (trasferimenti dalla scuola privata locale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione estesa al 100% degli studenti potrebbe celare situazioni di non raggiungimento effettivo delle competenze. Per la sede di Abbadia Lariana, nell'anno scolastico 2013/14, una parte consistente di studenti si colloca nella fascia dei 6/10, con percentuale notevolmente superiore a quelle di riferimento; una percentuale inferiore al 50% rispetto ai riferimenti si colloca nella fascia dei 9/10. Non si hanno studenti che hanno conseguito 10/10. Picco in uscita al terzo anno della secondaria per il trasferimento all'estero di una famiglia extracomunitaria.
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati denotano aderenza a quanto affermato nel POF d'Istituto: sostegno e promozione dei singoli alunni, anche di quelli con difficolta'. Si ritiene necessario riflettere ancora sull' equivalenza :" Promozione = acquisizione delle competenze".
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LCIC80400L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
54,6
58,0 52,1
-13,1
51,2
-8,7
LCEE80401P - II B
54,6
-10,6
49,7
-10,2
LCEE80401P - II C
64,9
-0,3
54,0
-5,8
LCEE80402Q
70,5
LCEE80402Q II A
70,5
64,7
n/a
66,1 5,3
62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
51,7
-3,2
LCEE80401P
n/a
n/a
ITALIA
LCEE80401P - II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 -3,5
n/a
Punteggio medio
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
66,1
6,3 64,1
64,4
62,9
67,7
63,9 66,4
2,7
72,5
6,8
LCEE80401P - V B
61,2
-2,6
64,2
-1,5
LCEE80401P - V C
63,9
0,3
62,1
-3,9
1,7
70,6
4,6
LCEE80402Q VB
67,7
4,0
70,5
4,4
61,4
61,3 0,0
n/a
57,3
64,1 64,7
0,0
66,2 66,7
0,0
65,8
0,0
LCMM80401N III B
63,4
0,0
59,9
0,0
LCMM80401N III C
68,7
0,0
68,6
0,0
LCMM80403Q
64,3
LCMM80403Q III A
64,3
n/a
n/a
60,9
n/a
LCMM80401N
n/a
n/a
n/a
LCMM80401N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,4
65,8
n/a
n/a
66,6
65,0
70,5
n/a
LCEE80402Q
64,3
n/a
n/a
LCEE80402Q VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
66,5
3,3
LCEE80401P
n/a
n/a
n/a
LCEE80401P - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 2,5
n/a
n/a
n/a
62,1 0,0
62,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE80401P - II A
5
2
1
3
4
3
5
2
1
3
LCEE80401P - II B
8
5
3
2
5
7
7
5
1
3
LCEE80401P - II C
5
3
2
3
11
6
6
2
7
3
LCEE80402Q II A
0
3
3
4
5
3
0
2
3
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LCIC80400L
23,4
16,9
11,7
15,6
32,5
25,0
23,7
14,5
15,8
21,1
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCEE80401P - V A
2
2
4
6
6
2
1
5
7
6
LCEE80401P - V B
4
4
3
4
4
1
7
3
5
3
LCEE80401P - V C
2
6
2
6
3
2
7
4
5
1
LCEE80402Q VA
0
5
1
3
4
1
3
0
5
4
LCEE80402Q VB
0
3
4
4
3
1
3
2
3
4
% studenti Livello 1 LCIC80400L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,4
23,5
16,5
27,1
23,5
8,2
24,7
16,5
29,4
21,2
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LCMM80401N III A
3
2
5
7
6
2
2
3
8
8
LCMM80401N III B
2
4
7
6
3
0
7
7
6
2
LCMM80401N III C
0
5
7
2
7
2
1
5
3
10
LCMM80403Q III A
1
6
3
8
3
2
6
3
4
6
% studenti Livello 1 LCIC80400L
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,9
19,5
25,3
26,4
21,8
6,9
18,4
20,7
24,1
29,9
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC80400L 10,8 89,2 11,4 88,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LCIC80400L 2,6 97,4 8,6 91,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove standardizzate sono per la primaria e la secondaria in linea o superiori alle scuole con background socio-economico simile e al valore medio nazionale, sia in italiano che in matematica. Il gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto la soglia nella classe seconda della primaria, diminuisce nella classe quinta e si riallinea ai livelli di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti non sono del tutto uniformi nelle classi parallele dei singoli plessi, sia per la primaria che per la secondaria. Il plesso di Abbadia Lariana, scuola primaria con classi a sezione unica, raggiunge risultati mediamente superiori rispetto a quello di Mandello, sia in italiano che in matematica.
I risultati delle prove di Italiano indicano che gli studenti di fascia 5 sono in linea con i dati di riferimento nella scuola Sia in Italiano che in Matematica, gli studenti della classe primaria, ma tendono a diminuire nella classe terza della seconda collocati al livello 1 sono in linea con i dati di secondaria; inoltre, pur mantenendosi nelle percentuali riferimento, mentre diminuiscono nel corso della permanenza a nazionali, calano in quelle regionali e del Nord Ovest. scuola e sono notevolmente inferiori percentualmente ai dati di riferimento, sia al termine della scuola primaria che di quella secondaria. Inoltre,gli studenti in fascia 4 e 5, nella classe seconda della primaria sono in linea con i dati di riferimento, o leggermente al di sotto, ed aumentano percentualmente in classe quinta e nella scuola secondaria, attestandosi sopra ai livelli nazionali, regionali e del Nord Ovest. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove standardizzate dimostrano che la maggior parte degli studenti ha acquisito competenze adeguate sia in Italiano che in Matematica, con punteggi simili o superiori a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile.
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento: sono stati stesi, adottati e condivisi da insegnanti, alunni e famiglie documenti quali il Regolamento di Istituto, Regolamento mensa, Patto di CorresponsabilitĂ . La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi attraverso l'osservazione del comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha approntato strumenti per valutare le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi. Non sono stati comparati dati sul livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico cosi' da poter evidenziare differenze tra classi, sezioni, plessi, o ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo criteri comuni per la valutazione del comportamento degli studenti, non sono stati approntati test per valutare in itinere il grado di raggiungimento degli obiettivi stessi. Risulta, pertanto, impossibile la comparazione tra classi parallele dei plessi dell'Istituto.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LCIC80400L
6,4
% Linguistica 3,7
% Professionale 21,9
% Scientifica 11,9
% Tecnica 46,4
% Umanistica 10,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LCIC80400L LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 61 63,5 35 1.749 68,4 807 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,5 31,6 33,0 29,1
96 2.556 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LCIC80400L - Benchmark* LECCO LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 92,7 14 45,2 1.452 42.766 276.676
90,6 91,1 90,9
455 15.937 93.486
64,4 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 99% degli studenti ammessi alla secondaria di primo grado raggiunge un esito positivo. All'uscita dalla scuola secondaria di primo grado il consiglio orientativo dato dall'Istituto è indirizzato verso la formazione tecnica in misura superiore rispetto ai dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali (anche a causa del legame con industrie del territorio). Gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo hanno avuto esito positivo in misura superiore ai dati di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo nel percorso scolastico successivo è inferiore rispetto ai valori di riferimento. Una percentuale superiore ai dati di riferimento ottiene esito negativo se non segue il consiglio orientativo d'Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto; gli abbandoni nel percorso successivo alle scuola secondaria di primo grado sembrano strettamente legati a scelte differenti dai consigli orientativi ricevuti.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 33,2 Alto grado di presenza 53,6 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 13,1 Medio - basso grado di 28,6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25 31,8 Alto grado di presenza 42,9 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC80400L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
88,4
89,3
Si
89,3
88
89
Si
82,1
85,1
85
Si
82,1
82,5
83,4
Si
78,6
81,4
81,3
No
57,1
49,1
57,9
Si
75
77,2
80,7
Si
21,4
30,6
29,3
No
14,3
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LCIC80400L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,6
83,7
87
Si
78,6
84,7
86,7
Si
78,6
81,5
83,6
Si
67,9
80,4
81,7
Si
78,6
78,2
79,6
Si
53,6
49,7
58,4
Si
82,1
84,2
86,2
No
32,1
32,8
28,3
No
17,9
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alto grado di presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del Gli insegnanti della scuola primaria non hanno ancora curricolo sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria. individuato le competenze trasversali da promuovere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 8 Medio - basso grado di 32,1 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,3 35,2 Alto grado di presenza 21,4 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,7 7,8 Medio - basso grado di 17,9 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 32,8 Alto grado di presenza 35,7 36 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
71,4
79,3
81,4
Si
75
80,1
71,2
Si
85,7
86,6
86,4
Si
75
65,1
64,1
No
53,6
51
57,4
No
71,4
76,3
82,3
No
46,4
50,8
58,6
No
28,6
31,6
42,2
No
3,6
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
64,3
77,9
80,2
Si
82,1
81,4
73,5
Si
71,4
59
60,6
Si
89,3
81,3
81,4
Si
60,7
54
57,9
Si
78,6
83,5
86
No
57,1
57,8
63,4
No
42,9
47,3
53
No
3,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria le ĂŠquipe dei docenti si riuniscono settimanalmente per la progettazione didattica; l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene tramite il confronto circa gli esiti degli alunni. Nella scuola secondaria i dipartimenti si incontrano periodicamente per la progettazione didattica delle varie discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola non utilizzano in maniera diffusa modelli comuni per la progettazione didattica. Non esiste una definizione completamente condivisa di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: LCIC80400L
Riferimento Nazionale % 30,9
21,4
23,6
18,9
39,3
44,6
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,7 14,1 Prove svolte in 1 o 2 21,4 18,1 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 67,9 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,6 45,4 Prove svolte in 1 o 2 0 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,4 39,3 discipline
Situazione della scuola: LCIC80400L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 65,5 Prove svolte in 1 o 2 10,7 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: LCIC80400L
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
3,6
18,2
15,6
50
47,6
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,4 54,1
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
17,9
13,3
10,6
35,7
32,6
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito della valutazione degli studenti, sia nella scuola Nell'Istituto è poco diffuso l'uso di criteri comuni di valutazione primaria sia nella scuola secondaria vengono progettati e per i diversi ambiti/discipline. realizzati interventi didattici specifici; ad esempio si provvede alla formazione di gruppi di studenti da affidare all'insegnante di sostegno o all'educatore. Nella scuola secondaria vengono programmati corsi di recupero per italiano e matematica; si usano criteri comuni di valutazione per le prove d'ingresso e quelle conclusive.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attività didattiche coerenti con il curricolo, è poco diffuso l'uso di criteri e strumenti condivisi per la valutazione degli studenti.
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pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 42,9 19,6
Situazione della scuola: LCIC80400L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LCIC80400L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,3 52,2 Orario ridotto 17,9 24,4 Orario flessibile 17,9 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC80400L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
7,1
18,4
52,4
No
64,3
75,3
62,4
No
3,6
2,3
1,6
No
14,3
12,6
13,9
Si
21,4
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC80400L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
77,3
82,8
No
64,3
57,9
52,4
No
14,3
9,4
4,2
No
17,9
13,2
12,1
No
3,6
5,0
5,6
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LCIC80400L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC80400L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
10,7
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
No
7,1
2
1,9
No
0
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LCIC80400L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LCIC80400L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
71,4
66,7
71,1
Si
85,7
84,2
84,4
No
14,3
14,1
6,2
No
10,7
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle quattro sedi sono state individuate figure di riferimento Una sede della scuola secondaria non ha la palestra e usufruisce per la cura degli spazi laboratoriali e dei supporti didattici. della palestra comunale presente nelle vicinanze. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Dai questionari di soddisfazione risulta che l'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I docenti dell'Istituto che partecipano ad iniziative per conoscere modalità didattiche innovative sono aperti alla collaborazione con i colleghi per la realizzazione delle stesse.
Subarea: Dimensione relazionale
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La scuola non attua azioni mirate per promuovere l'utilizzo di modalità didattiche innovative; è affidata alla libera scelta di ogni docente la possibilità di partecipare a corsi di aggiornamento presso le scuole facenti parte della stessa rete territoriale.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % n.d. n.d. 100 70,8 55,5 n.d. 58,3 56,6 n.d. 100 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42 41,1 43,9 Azioni costruttive 100 49,2 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 35,6 46 49,8 Azioni costruttive 33 46,7 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 51,1 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,1 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 26,7 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,2 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L % 100 n.d. n.d. 51,5 50,5 51,8 n.d. 44,2 41,3 44 n.d. 46,7 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,1 41 41,9 Azioni costruttive 50 34,3 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 17 28,6 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LCIC80400L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,1 47,5 48 Azioni costruttive 50 29,6 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 17 33 32,1 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LCIC80400L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
0,00
0,6
0,8
1
1,60
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria vengono individuati insieme agli alunni Ci sono poche risorse per effettuare interventi sugli alunni con gli incarichi utili ad un positivo svolgimento della vita problematiche rilevanti (es. ADHD). scolastica; a rotazione, a tutti gli alunni vengono assegnati i vari ruoli. Per i due ordini di scuola è stato preparato un regolamento disciplinare che viene letto e commentato nelle classi per condividere le regole di comportamento. Tale documento contiene gli interventi da adottare in relazione al comportamento da sanzionare ed è condiviso con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula, ma in alcuni casi sono presenti situazioni di alunni problematici per i quali sono necessari interventi mirati da parte di personale specificamente preparato, per i quali la scuola non possiede risorse economiche sufficienti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
17,9
4,1
13,5
32,1
57,2
61,2
50
38,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi in cui sono presenti studenti con disabilità, vengono promosse attività in piccoli gruppi che favoriscono la loro inclusione. C'è collaborazione tra insegnanti curricolari e di sostegno nella formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e il raggiungimento degli obiettivi in essi contenuti viene monitorato con regolarità. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso: stesura di Piani Didattici Personalizzati che vengono aggiornati con regolarità; utilizzo diffuso di strumenti compensativi e dispensativi; presenza, in ciascuna delle quattro sedi, di un docente di riferimento; dall'anno scolastico 2013-14, effettuazione di uno screening, nelle classi seconde delle scuole primarie, per l'identificazione precoce degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento; dal medesimo anno, stesura del PAI, aggiornato nel corrente anno. Vengono organizzate attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia e per le loro famiglie, con buoni risultati a livello di inclusione.Per favorire il successo scolastico di questi studenti, vengono realizzati percorsi di lingua italiana. Tutte le sedi realizzano attività su temi interculturali; in particolare, nella scuola primaria di Mandello opera una Commissione, formata da alcuni insegnanti e genitori, che ogni anno propone a tutte le classi un tema da trattare. La Commissione,periodicamente rinnovata,lavora da più di vent'anni e coinvolge anche le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di educatori per alunni con problemi comportamentali dipende dai differenti regolamenti delle due Amministrazioni comunali. L'assegnazione degli insegnanti di sostegno non sempre copre le richieste di organico effettuate.
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pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
91,3
92,1
No
32,1
39,5
36
No No No No
7,1 7,1 0 0
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
17,9
17,7
14,5
Si
28,6
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,6
84,9
87,8
No
21,4
30,1
28,2
No No No No
14,3 57,1 14,3 0
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
Si
64,3
36
24,7
No
28,6
29,2
20,6
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
76,3
76,9
No
25
21,8
21,9
No
10,7
17,9
25,3
No
35,7
27,7
36,9
Si
3,6
3,8
14,8
Si
50
47,1
52,9
No
10,7
13
40,7
No
3,6
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
71,8
76
No
14,3
24,5
22,8
No
21,4
46
46,1
Si
75
70,3
72,4
No
3,6
13,3
24,4
Si
57,1
59,2
61,8
Si
60,7
69,6
73,9
No
3,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti vengono realizzate varie attività: interventi di tipo individualizzato o in piccolo gruppo, con la disponibilità, a titolo volontario, di insegnanti in pensione; realizzazione di progetti, con supporto di esperti; formazione di gruppi di lavoro con educatori inviati dalle Amministrazioni Comunali. Alcune di queste attività sono anche finalizzate al potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. L'Istituto si avvale della collaborazione di una psicologa per il supporto di alunni, docenti e genitori nell'affrontare situazioni di difficoltà.
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Solo in alcuni anni vengono realizzati corsi di recupero pomeridiano. Nella progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze, è poco diffusa la partecipazione a gare o competizioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove numerose azioni per l'inclusione degli studenti con disabilità , degli altri studenti con bisogni educativi speciali e degli studenti stranieri, coinvolgendo le famiglie di tutti gli studenti, non solo di quelli direttamente interessati.Tali azioni hanno una ricaduta positiva, confermata anche dal buon esito finale del percorso scolastico. Gli insegnanti curricolari e di sostegno partecipano a corsi di aggiornamento sulle tematiche riguardanti inclusione e differenziazione, presso scuole appartenenti alla rete territoriale. Per il recupero e il potenziamento delle competenze, sono stati attivati pochi moduli di lavoro, che però risultano essere quelli attuati dalla maggior parte delle scuole in riferimento ai dati provinciali, regionali e nazionali. Quasi tutti i moduli non attivati nella nostra scuola,trovano basse percentuali di attivazione nei dati di riferimento.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC80400L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
67,9
68
75,8
Si
100
98,2
95,7
No
67,9
63,4
60,8
Si
85,7
76,1
75,7
No
60,7
67,7
61,3
Si
17,9
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LCIC80400L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
71,4
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
Si
71,4
66,2
70,4
No
50
59,4
67,7
No
57,1
54
48,6
Si
14,3
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' prassi consolidata l'effettuazione di incontri tra gli insegnanti di ordini di scuola diversi per la presentazione degli studenti e per parlare della formazione delle classi. Un insegnante con incarico di Funzione Strumentale segue la realizzazione del progetto "Accoglienza e continuitĂ " rivolto agli studenti dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e a quelli della classe quinta primaria, e ne monitora i risultati. Un'altra insegnante con incarico di Funzione Strumentale si occupa, tra le varie attivitĂ , di monitorare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e riferisce a tutti i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata, come avviene invece per una buona percentuale delle scuole a livello provinciale, regionale e nazionale. Non sono previsti incontri tra insegnanti e della primaria e della secondaria per valutare l'effettivo raggiungimento delle competenze in uscita.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LCIC80400L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LCIC80400L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
95,9
82,6
Si
78,6
77,8
57,7
Si
64,3
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
Si
28,6
48,3
31,7
No
53,6
59,7
63,3
Si
96,4
88,1
74
No
25
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tutte le classi dei due plessi della scuola secondaria sono coinvolte nei percorsi di orientamento per la comprensione del se' e delle proprie inclinazioni e nelle attività di orientamento nella scelta del percorso scolastico successivo. I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di studenti. L'Istituto si avvale della collaborazione di una specialista del Centro Orientamento Scolastico e Professionale del territorio per gli incontri individuali degli studenti in funzione del supporto nella scelta della scuola superiore. Anche per i loro genitori è previsto un incontro di informazione circa le opportunità presenti sul territorio.
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Il legame con le proposte presenti sul territorio è poco consolidato. La scuola fatica a monitorare i numerosi nuovi indirizzi sviluppatisi in seguito alla recente riforma della scuola superiore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Per quanto riguarda la continuitĂ , la scuola attua molte azioni, ma non ne vengono realizzate alcune che risultano, invece, attuate da una buona percentuale delle scuole rispetto ai valori di riferimento forniti: incontri tra le insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata; attivitĂ educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria; trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti; attivitĂ educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria; trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Per l'orientamento, la scuola attua la quasi totalitĂ delle azioni contenute negli indicatori messi a disposizione centralmente (MIUR,INVALSI, ecc.).
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione delle linee di indirizzo dell'Istituto è chiaramente delineata nel POF ed è inserita in un quadro pluriennale di azione della scuola. L'attenzione dell'Istituto è rivolta sia ai processi formativi, sia alle pratiche didattiche, sia all'autovalutazione d'Istituto. Tutti i soggetti partecipano alla realizzazione degli obiettivi previsti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione delle linee di indirizzo all'interno della comunità scolastica è limitata alla presenza all'interno del POF del documento, senza che queste linee siano ulteriormente presentate e/o discusse in altri contesti. Ne consegue che è lasciata alla libera iniziativa dei singoli la lettura e la realizzazione degli obiettivi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi contenuti nelle linee di indirizzo sono attribuiti ai docenti incaricati delle funzioni strumentali che possono essere coadiuvati da una commissione, che definiscono liberamente in funzione del proprio progetto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori non è controllato durante l'anno. Solo al momento della relazione finale delle Funzioni Strumentali verrà evidenziato il raggiungimento o meno degli obiettivi e solo la personale cultura progettuale delle persone individuate dal Collegio come destinatarie dell'incarico di Funzione Strumentale fa sì che si abbia o meno un monitoraggio effettivo durante l'anno.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 30,2 Tra 500 e 700 € 50 28,6 Tra 700 e 1000 € 25 26,7 Più di 1000 € 10,7 14,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LCIC80400L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L %
Riferimento Nazionale %
75,00
76,1
75,1
72,8
25,00
23,9
24,9
27,3
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LCIC80400L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % 101,61
89,3
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LCIC80400L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % 100,00
95,7
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC80400L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L %
11,11
17,3
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LCIC80400L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % n.d.
22,5
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L Collegio dei docenti Si 96,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 7,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 46,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 3,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,3 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L Si 71,4 68 No 82,1 67,1 No 3,6 2,3 Si 25 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,3
10,8
10,6
No
3,6
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L Collegio dei docenti Si 53,6 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 82,1 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L Collegio dei docenti Si 53,6 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,3 30,6 Il Dirigente scolastico No 0 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60,7 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L Collegio dei docenti Si 92,9 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 14,3 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L Collegio dei docenti Si 82,1 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1 2 Il Dirigente scolastico No 17,9 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 10,7 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L Collegio dei docenti No 28,6 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 71,4 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 82,1 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 10,7 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L Collegio dei docenti No 35,7 33,1 34 Consiglio di istituto No 3,6 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 32,1 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 69
Istituto:LCIC80400L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L Collegio dei docenti Si 89,3 86 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 46,4 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,4 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,7 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 8,2 7,4
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,91
46,5
55,4
55,6
n.d.
2,7
4,5
2,6
42,09
33,3
25,8
24,3
n.d.
18,2
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LCIC80400L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LCIC80400L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
28,24
41,5
39
40,1
5,29
11,3
8,4
8,8
66,47
39,3
34,9
29,6
n.d.
11,5
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto gestisce il Fondo garantendo la partecipazione di tutte le componenti della scuola. Le risorse sono distribuite tra docenti e personale ATA secondo una proporzione largamente condivisa dalle altre scuole a tutti i livelli territoriali. Accedono al Fondo tutti i lavoratori. Nei processi decisionali i soggetti coinvolti sono i medesimi che partecipano anche nelle altre realtà territoriali. L'analisi delle tabelle fa emergere un quadro di chiara distinzione fra i ruoli che l'Istituto attribuisce al Collegio dei Docenti, al Consiglio di Classe e al Consiglio d'Istituto. In generale i processi decisionali vengono trattati in analogia alle altre scuole a qualunque livello territoriale. Le assenze del personale non determinano ore scoperte per gli studenti. Per coprire le ore di assenza si attinge alla banca delle ore dovute dagli insegnanti e, alla scuola primaria, al piano supplenze strutturato sull'orario di servizio dei docenti e, in ultima analisi, alla suddivisione degli alunni nelle altre classi. Le ore non coperte con personale interno vengono coperte da personale esterno.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto tende a gestire le risorse del Fondo in modo diffuso. Lo svolgimento delle attività aggiuntive è quindi distribuito sulla quasi totalità dei docenti e non si individuano figure fortemente caratterizzate per lo svolgimento di funzioni di responsabilità. Anche nel caso della distribuzione dei fondi per le Funzioni Strumentali si osserva, come nella maggior parte delle scuole a livello provinciale, ma ben di più che a livello regionale o nazionale, una distribuzione diffusa delle risorse. Il personale ATA è destinatario delle risorse sempre secondo un criterio distributivo che non facilita la definizione di figure di responsabilità maggiore.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LCIC80400L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 9
15
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LCIC80400L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 2426,00
5484,84
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LCIC80400L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 27,36
87,5
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LCIC80400L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % 10,49
6,09
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LCIC80400L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC80400L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7,1
11,5
15,5
0
0
8,2
13,3
0
0
4,8
9,4
1
57,1
55,2
48,5
0
42,9
35,3
28,4
0
25
13,6
11,6
0
21,4
39,1
36,6
1
42,9
28,9
27,3
0
17,9
29
20,6
0
10,7
17,2
14,9
0 1
21,4 25
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LCIC80400L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 10,67
4,2
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LCIC80400L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % 23,65
30,3
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LCIC80400L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LCIC80400L Per gli alunni BES, miglioramento della motivazione allo studio e del rapporto con la scuola, attraverso attivita' laboratoriali in piccolo gruppo e di alfabetizzazione emotiva, con un educatore. Gli argomenti affrontati valorizzano gli interessi e Gli alunni conoscono fatti-luoghi (Risorgimento-Resistenza), effettuano uscite, analizzano documenti fascisti antifascisti e fonti diverse (scritti, immagini, testimonianze, monumenti); realizzano laboratori, mostre, guide, targhe, coinvolgendo la po Conoscere l'opera di associazioni di volontariato sul territorio o nel mondo; leggere dentro un'esperienza concreta alcuni valori quali la partecipazione attiva e l'aiuto reciproco; riflettere sulle problematiche socio-culturali locali e o mondiali.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 14,3 5,9 Basso coinvolgimento 3,6 11,6 Alto coinvolgimento 82,1 82,5
Situazione della scuola: LCIC80400L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è strutturato in modo adeguato a sostenere i progetti dell'Istituto, che, rispetto al territorio provinciale, regionale e nazionale, appaiono maggiormente concentrati su tematiche scelte dalla scuola. L'Istituto è in grado di finanziare numerosi progetti anche al di fuori di quelli prioritari, tanto che solo un quarto delle risorse economiche vengono utilizzate per la realizzazione di quelli prioritari. L'Istituto apre all'esperienza di personale esterno qualificato per la realizzazione dei propri progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto realizza progetti coerenti solo in parte con le linee di indirizzo previste. La spesa media per i progetti è piuttosto bassa e basso è anche il livello medio di spesa per alunno, se confrontato con il livello provinciale, regionale e nazionale. Più elevata, invece, è la spesa per la retribuzione del personale coinvolto nei progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. L'Istituto ha una definizione chiara delle linee di indirizzo delineate dal Consiglio d'Istituto, e inserite nel POF. Tali linee sono inquadrate in macroaree a valenza pluriennale rispetto alle quali la scuola può definire la propria azione progettuale. Manca tuttavia un'abitudine costante al monitoraggio e alla verifica dei progetti attivati. La progettualità dell'Istituto è varia, ma la durata pluriennale di molti progetti può rappresentare un limite alla loro rispondenza alle esigenze prioritarie individuate e alle richieste specifiche del contesto. Buona prassi è quella di utilizzare personale qualificato esterno per la realizzazione di specifiche attivtà. La distribuzione del Fondo d'Istituto tiene conto delle linee contenute nel POF, ma viene distribuito in modo ampio rendendo poco chiara la definizione di figure di grande responsabilità.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LCIC80400L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 1
2,6
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LCIC80400L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LCIC80400L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,7 10,7
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
21,4
16,6
15,3
0
7,1
6,1
5,6
0
25
18,2
21,1
1
53,6
54,4
46
0
21,4
16,7
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
3,6 7,1
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LCIC80400L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % 27,42
30,4
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LCIC80400L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 7,35
41,7
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LCIC80400L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 0,15
0,5
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013/14 l'Istituto ha partecipato ad azioni di formazione su argomenti di carattere trasversale e generale, come gli ordinamenti scolastici, dimostrando di avere grande sensibilità per il mandato istituzionale. Ha partecipato alla formazione un numero adeguato di insegnanti che sono promotori rispetto al Collegio delle novità apprese. Il costo per la formazione è stato estremamente contenuto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione registrata nell'anno scolastico 2013/14 mostra che l'Istituto promuove un numero ridotto di corsi, per un numero medio di ore per insegnante pari a circa un terzo delle ore medie fruite dagli insegnanti a livello provinciale, regionale e nazionale. Non viene effettuata una sistematica programmazione delle attività formative a livello collegiale. La spesa media per insegnante per la formazione è molto più bassa se confrontata con il dato provinciale (circa 1/6), regionale (circa 1/4) e nazionale (circa 1/5).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale insegnante in servizio nell'Istituto è formato in maggioranza da docenti di ruolo che sono in servizio nell'istituto da molti anni. Le competenze sviluppate da questi docenti attraverso corsi frequentati, esperienze formative personali, specializzazioni professionali particolari sono patrimonio condiviso del Collegio e l'assegnazione degli incarichi tiene conto di queste competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non c'è sistematica raccolta dei curricola e delle specializzazioni degli insegnanti, per cui la tradizione orale è utilizzata come strumento principale per la conoscenza delle competenze professionali. L'assegnazione degli incarichi è spesso determinata sulla base della disponibilità personale e sul principio della ripartizione dell'onere, anziche' sull'analisi delle competenze professionali presenti tra i docenti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC80400L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC80400L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
42,9
45,1
53,5
Si
50
57,1
61,1
No
35,7
47,6
48,9
Si Si No Si No No Si Si
57,1 78,6 46,4 89,3 39,3 42,9 78,6 89,3
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 64,3 60,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LCIC80400L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LCIC80400L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,2
4,5
6,9
7
11,8
9,7
9,9
0
4,9
5,6
6,6
9 3 0 7 0 0 9 15
5,2 3,7 4 6,3 11,9 9,1 7,1 12,5
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha gruppi di lavoro che si occupano di tematiche considerate di interesse anche dalla maggior parte delle scuole a livello sia provinciale, sia regionale, sia nazionale, indicando quindi di essere in linea con le sensibilità generali vissute dalla scuola in questi anni. Le tematiche dell'accoglienza e dell'inclusione sono state affrontate in gruppi di lavoro che coinvolgono una frazione di insegnanti superiore al dato a livello sia provinciale, sia regionale, sia nazionale e questo indica una particolare attenzione del Collegio su queste tematiche. Questi gruppi di lavoro hanno prodotto materiali utili per tutti gli insegnanti e hanno consentito a tutto l'Istituto di dotarsi di buone prassi per facilitare al massimo il successo formativo. Gli insegnanti condividono le esperienze didattiche disciplinari in momenti istituzionali come la programmazione della scuola primaria e le riunioni per dipartimenti disciplinari per la scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà delle tematiche affrontate dai gruppi di lavoro, pur medio-alta, è al di sotto del dato a livello provinciale, regionale e nazionale. Le tematiche relative allo sviluppo del curricolo verticale sono state trattate da una frazione di insegnanti più bassa rispetto alle altre realtà e non sono stati attivati gruppi di lavoro su temi disciplinari o multidisciplinari. Manca un gruppo di lavoro che si occupi dei criteri comuni di valutazione.
SNV - Scuola: LCIC80400L prodotto il :30/07/2015 11:08:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha un corpo docente stabile che garantisce nel tempo lo sviluppo di competenze professionali ben radicate nella scuola. Questo patrimonio non è censito in modo sistematico e si demanda alla tradizione consolidata la conoscenza e la valorizzazione delle esperienze. L'assegnazione degli incarichi è spesso determinata sulla base della disponibilità personale e sul principio della ripartizione dell'onere, anziche' sull'analisi delle competenze professionali presenti tra i docenti. L'Istituto sviluppa la formazione degli insegnanti concentrandosi su tematiche generali che coinvolgono una frazione del corpo docente ancora piuttosto limitata sia in termini di persone coinvolte, sia in termini di ore fruite per persona. L'investimento economico è limitato, ma le risorse allocate vengono poi valorizzate in termini di esperienza collegiale in quanto gli insegnanti coinvolti sono poi promotori con i colleghi di buone prassi. Le tematiche particolarmente sviluppate all'interno dei gruppi di lavoro sono quelle legate al successo formativo con massima attenzione agli aspetti dell'accoglienza e dell'inclusione. I gruppi di lavoro degli insegnanti riservano poca attenzione al curricolo verticale, mentre sono assenti gruppi che si occupino di tematiche multidisciplinari. Lo sviluppo delle tematiche disciplinari è demandato ai dipartimenti disciplinari della scuola secondaria e alle attività di programmazione della scuola primaria.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,3 Media partecipazione (3-4 32,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 28,6
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 64,3 25 10,7
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 20,1 Bassa apertura 7,1 10,8 Media apertura 14,3 13,8 Alta apertura 57,1 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LCIC80400L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC80400L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
78,6 64,3
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
22,9
18,7
0 0 2
7,1 0 39,3
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LCIC80400L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC80400L per motivo) per motivo) 1
35,7
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
35,7
43,7
24
2
92,9
84,2
74,2
0
14,3
6
10,1
0
21,4
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LCIC80400L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LCIC80400L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
14,3 32,1
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
89,3
59
44,3
0
7,1
17,1
16,7
0
10,7
5,9
9,7
0
17,9
22,5
12
1
42,9
46,6
30,5
1
46,4
35,8
20,2
0 0
28,6 7,1
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,1 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39,3 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,4 21 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LCIC80400L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L No 42,9 40,8 Si 57,1 70,1 No 0 4,2 No 14,3 14 Si 17,9 23,3 No 39,3 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
53,6
58,6
57,6
Si No No
92,9 39,3 21,4
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LCIC80400L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LCIC80400L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 46,4 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto partecipa ad un certo numero di reti di scuole con alta L'Istituto non è mai capofila di rete e stipula pochi accordi apertura ad altri enti e soggetti. I finanziamenti per queste reti formalizzati con soggetti esterni. I docenti non partecipano a provengono sia dalle scuole stesse, sia da fondi nazionali, sia da gruppi di lavoro con altri soggetti esterni. fondi regionali e sono utilizzati per il miglioramento delle pratiche educative e didattiche, con grande attenzione per i temi dell'inclusione e della formazione dei docenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LCIC80400L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LCIC80400L % 8,60
22,6
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LCIC80400L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 23,1 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 76,9 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LCIC80400L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LCIC80400L 4,84
6,1
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 12,9 Medio - alto coinvolgimento 75 79,6 Alto coinvolgimento 10,7 7,5
Situazione della scuola: LCIC80400L
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La componente genitori del Consiglio d'Istituto è particolarmente attiva nella definizione delle linee d'indirizzo dell'Istituto, nella stesura e aggiornamento dei regolamenti, nell'adozione del POF, nella definizione dei progetti. L'Istituto propone numerose attività rivolte anche alle famiglie, come conferenze e incontri tematici su problemi riguardanti i ragazzi in età evolutiva. La richiesta di contributo è più bassa che nella media delle altre scuole sia a livello provinciale, sia regionale, sia nazionale. La scuola ha da tempo un patto di corresponsabilità condiviso con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale dei genitori è bassa sia che si considerino i votanti alle elezioni del Consiglio d'Istituto, dove la partecipazione è meno della metà che a livello provinciale, regionale e nazionale, sia che si prenda in considerazione l'esiguo numero di risposte al questionario di soddisfazione proposto in modalità on-line a cui ha risposto circa il 13% delle famiglie. L'adesione al questionario è rimasta sostanzialmente invariata nei due anni in cui è stato proposto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto definisce le linee d'indirizzo del POF, le attività progettuali e i regolamenti con la collaborazione dei genitori. L'Istituto è in rete con altre scuole per il miglioramento delle pratiche educative e didattiche, soprattutto finalizzate ai temi dell'inclusione e della formazione dei docenti, ma non è mai capofila di rete. La scuola ha da tempo un patto di corresponsabilità condiviso con le famiglie. La partecipazione formale dei genitori è bassa, ma le famiglie partecipano al dialogo educativo e alle attività proposte dalla scuola in modo positivo. L'Istituto propone numerose attività rivolte anche alle famiglie su problemi riguardanti i ragazzi in età evolutiva. La richiesta di contributo è più bassa che nella media delle altre scuole sia a livello provinciale, sia regionale, sia nazionale.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Utilizzare le competenze trasversali inerenti la convivenza civile all'interno della definizione del comportamento degli alunni. Monitorare le competenze chiave e di cittadinanza di tutti gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.
Utilizzare criteri omogenei e condivisi per valutare il comportamento degli alunni. Inserire nel registro elettronico gli aspetti relativi alle competenze chiave e di cittadinanza, utilizzando criteri e strumenti condivisi.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' stata scelta l'area "Competenze chiave e di cittadinanza" perche' e' risultata essere l'unica ad evidenziare parti da migliorare, in quanto si tratta di un aspetto introdotto recentemente, sul quale i docenti non hanno ancora sviluppato una significativa esperienza. Per quanto riguarda i risultati nelle altre aree, la situazione della scuola ha raggiunto un buon livello perche' si tratta di ambiti nei quali il corpo docente ha approfondito e consolidato buone pratiche didattiche, come si evince dai dati presi in esame.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Usare i criteri di valutazione del comportamento degli alunni della scuola primaria, definiti dal gruppo di lavoro. Usare gli strumenti per monitorare le competenze chiave e di cittadinanza, definiti dal gruppo di lavoro, e inserirli nel registro elettronico.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Predisporre entro fine ottobre 2015 i della scuola criteri per la valutazione del comportamento nella scuola primaria, a cura di un gruppo di lavoro. Approvare entro fine ottobre 2015 i criteri per la valutazione del comportamento nella scuola primaria, preparati dal gruppo di lavoro. A cura di un gruppo di lavoro, predisporre gli strumenti per monitorare le competenze chiave e di cittadinanza, da inserire nel registro elettronico. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Seguire un corso di formazione in rete con altre scuole sulle competenze.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La modalita' di lavoro in gruppi consente la messa in comune delle esperienze piu' significative per procedere in tempi brevi alla scelta e alla definizione degli strumenti da proporre al corpo docente per un confronto e la successiva condivisione. La partecipazione ad un corso di aggiornamento in rete permette di conoscere altre realta' scolastiche, di confrontarsi in merito alle buone pratiche didattiche e migliorare l'uso della strumentazione tecnologica.