SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MCIC83700D LUIGI LANZI
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MCIC83700D MCEE83701G VA VB VC MCEE83702L V UNICA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Basso Medio Alto Alto
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC83700D 0.0 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCIC83700D 0.0 0.5 0.4 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto accoglie un considerevole numero di studenti di madrelingua non italiana, con una percentuale del 23,08 % sul totale degli alunni iscritti. Da anni nel territorio sono presenti comunità di cittadini residenti di varie nazionalità, la più cospicua delle quali è quella pakistana, di lingua urdu. La presenza di alunni stranieri nelle classi è stata sempre considerata una ricchezza, in quanto favorisce lo scambio socioculturale e rappresenta un’ occasione di arricchimento; al contempo agevola e facilita il loro processo di integrazione nel tessuto sociale, processo che viene agevolato anche da un percorso di sostegno linguistico svolto dagli insegnanti di classe in orario curricolare.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’inserimento degli studenti stranieri nelle classi spesso avviene nel corso dell’anno scolastico. Talvolta essi non conoscono minimamente la Lingua Italiana o manifestano evidenti difficoltà di comprensione e di espressione, per questo vengono inseriti in gruppi di livello, avvalendosi di attività didattiche di sostegno linguistico. Tali attività sono esplicitate in un Progetto che si realizza con il contributo dell’ Amministrazione Comunale e che viene realizzato da un docente esterno, in orario curricolare. Il monte ore complessivo destinato alla realizzazione di tale Progetto è però insufficiente a garantire a tutti gli studenti interessati una prima Alfabetizzazione Linguistica.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto con gli Enti Locali del territorio, in particolar modo con il Comune, è estremamente positivo. L’Istituto è sempre disponibile ad accogliere le varie proposte che provengono dall’Amministrazione Comunale in merito a ricorrenze, manifestazioni o eventi, elaborando progetti, mostre o aderendo ad occasionali partecipazioni. Il contributo annuo versato dal Comune consente di realizzare il Progetto di Sostegno Linguistico, mentre l’accordo stilato con la Corplast Pallavolo di Corridonia ha consentito di poter usufruire della presenza di esperti esterni per attività di educazione fisica, svolte in orario curricolare, alla presenza degli insegnanti di classe.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiori finanziamenti da parte dell’Amministrazione Comunale, che per l’anno finanziario 2013 ammontavano complessivamente a Euro 6500, o da parte di altri Enti Locali, consentirebbero di realizzare Progetti educativi specifici, dall’alto valore formativo o attività didattiche di tipo laboratoriale più significative, rendendo l’Offerta Formativa dell’Istituto più ampia e rispondente alle richieste dell’utenza.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,4
8,9
23,4
57,1
69,4
55,3
31,4
21,7
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,1 85,4 Totale adeguamento 22,9 14,6
Situazione della scuola: MCIC83700D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici dell’Istituto non sono di recente costruzione; l’Ente Locale nel corso del tempo ha provveduto ad un parziale adeguamento delle strutture, contribuendo notevolmente al superamento delle barriere architettoniche. Si registra inoltre un impegno abbastanza costante da parte dell’Amministrazione Comunale riguardo l’ordinaria manutenzione dei locali scolastici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Permane l’assenza dei certificazioni ufficiali relative all’Edilizia Scolastica e al rispetto delle norme di sicurezza. Il numero delle postazioni informatiche si attesta su 25 a fronte di 700 alunni iscritti, pertanto è largamente insufficiente a soddisfare le necessità e a garantire un’attività didattica che preveda l’utilizzo delle nuove tecnologie. Le aule provviste di LIM sono inoltre 8 sul totale di 23.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MCIC83700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MCIC83700D 65 91,5 6 8,5 100,0 - Benchmark* MACERATA 3.851 83,5 761 16,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MCIC83700D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MCIC83700D
35-44 %
N°
2
3,1
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
21
32,3
20
30,8
22
33,8
100,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
81
2,1
925
24,0
1.457
37,8
1.388
36,0
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MCIC83700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC83700D 0,0 100,0 100,0
Istituto:MCIC83700D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCIC83700D 50,0 50,0 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MCIC83700D - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
Istituto:MCIC83700D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,5 7 12,3 9 15,8 433 2.202 80.068
12,6 13,9 21,1
948 3.958 99.999
27,6 25,0 26,3
733 3.551 99.999
21,3 22,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
68,4
1.320 6.139 99.999
38,4 38,7 26,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MACERAT A MARCHE ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
42
73,7
1
1,8
13
22,8
-
0,0
1
1,8
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 28,6 24,2 5,7 1,9 65,7 73,2 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,4 19,1 45,7 37,6 14,3 12,1 28,6 31,2
Situazione della scuola: MCIC83700D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si registra un’elevata percentuale di insegnanti con un contratto di servizio a tempo indeterminato, inoltre vi è una forte stabilità degli stessi nelle loro sedi di titolarità. Questi due elementi consentono di garantire in larga misura la Continuità educativa e didattica nelle classi e permettono anche la realizzazione di attività progettuali che si articolano nel corso di più annualità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento un forte vincolo è rappresentato dall’instabilità della Dirigenza Scolastica. L’Istituto, nonostante non sia sottodimensionato, dal momento che il numero complessivo degli alunni iscritti è di 771, non ha un Dirigente Scolastico titolare e da cinque anni, viene dato in reggenza. La presenza non continuativa del DS nell’Istituto, non consente di far fronte adeguatamente alle innumerevoli problematiche che quotidianamente si presentano nell’Istituzione Scolastica.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC83700D
% classe 1 111
100,0
classe 2
% classe 2 81
98,8
classe 3
% classe 3 91
100,0
classe 4
% classe 4 96
100,0
classe 5
% classe 5 82
98,8
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
2.772
97,7
2.749
98,7
2.689
98,9
2.707
98,4
2.727
98,8
13.628
99,0
13.556
99,4
13.492
99,6
13.466
99,5
13.354
99,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 17
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC83700D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,2
MACERATA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,1
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC83700D
% classe 1
classe 2
2
1,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
2,2
% classe 4
classe 5
2
2,1
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
35
1,2
34
1,2
30
1,1
22
0,8
22
0,8
241
1,8
221
1,6
158
1,2
155
1,2
138
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MCIC83700D
% classe 1
classe 2
2
1,8
% classe 2
classe 3
3
3,8
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
1
1,1
% classe 5 2
2,5
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
63
2,3
62
2,3
54
2,0
48
1,8
33
1,2
442
3,3
386
2,9
306
2,3
300
2,3
242
1,8
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti promossi nell’Istituto è estremamente elevata, dal momento che, per garantire il loro successo formativo, si elaborano attività didattiche sistematicamente programmate, con cadenza bimestrale, che prevedono una precisa definizione dei tempi e delle modalità di realizzazione. Si predispongono, inoltre, in modo tempestivo i Piani di Studio Personalizzati in favore degli alunni con bisogni educativi speciali, adeguatamente aggiornati in corso d’anno. Essi prevedono strategie didattiche specifiche, in relazione alle esigenze evidenziate, o l’utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi necessari nel percorso scolastico degli alunni che presentano una certificazione per disturbo specifico dell’apprendimento. Si registra una frequenza scolastica regolare per la quasi totalità degli studenti; anche questo dato positivo è strettamente correlato agli esiti scolastici degli alunni sostanzialmente positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una quota di studenti stranieri che risultano iscritti, ma che non frequentano le lezioni in modo regolare o che si trasferiscono in corso d’anno all’estero, dove le famiglie si spostano per motivi di lavoro. Altri, perlopiù di nazionalità pakistana, rientrano nel loro Paese d’ origine, per poi tornare in Italia dopo alcuni mesi. I prolungati periodi di assenza di questi alunni di nazionalità non italiana determinano spesso lacune nell’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze delle varie discipline di studio, che non sempre si riesce a colmare, nonostante gli interventi individualizzati che gli insegnanti programmano in classe e le attività di sostegno linguistico che vengono svolte da un insegnante esterno, in orario curricolare.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni iscritti nell’Istituto frequentano in generale le lezioni scolastiche in modo regolare; si registra tuttavia una percentuale di alunni stranieri, anch’essa non molto elevata, che si trasferisce all’estero in corso d’anno, generalmente a causa della perdita di lavoro del capo – famiglia. Alcuni alunni, perlopiù di nazionalità pakistana, spesso rientrano nel proprio Paese d’origine nel quale si trattengono alcuni mesi ed al loro rientro risulta piuttosto difficoltoso colmare le lacune che si sono determinate proprio a causa del prolungato periodo di assenza. Dal punto di vista degli esiti, sia in relazione alla percentuale degli alunni promossi, che alle valutazioni degli alunni registrate a fine anno scolastico, si evidenzia una situazione sostanzialmente positiva, che rileva l’ acquisizione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze previste dai vari ambiti disciplinari, seppur a vari livelli. Anche le valutazioni finali sul comportamento si attestano su livelli medio – alti, dal momento che non si evidenziano episodi particolarmente significativi riguardo al mancato rispetto delle regole comportamentali presenti nel Patto di corresponsabilità approvato dall’Istituto.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MCIC83700D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
67,5
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Marche
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
58,5
70,2 58,7
-5,4
53,6
-5,1
MCEE83701G II B
73,3
9,2
61,3
2,7
MCEE83701G II C
75,1
11,0
67,9
9,4
MCEE83702L
61,1
MCEE83702L II UNICA
61,1
65,4
n/a
50,5 -2,9
64,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
61,8
0,7
MCEE83701G
n/a
n/a
ITALIA
MCEE83701G II A
n/a
n/a
Centro 56,8
4,2 n/a
Punteggio medio
62,6
n/a
n/a
n/a
50,5
-7,8 65,8
63,7
62,9
61,5 59,0
-1,1
62,0 53,3
-8,5
58,8
-4,7
MCEE83701G VB
64,3
2,6
57,6
-5,8
MCEE83701G VC
63,9
2,1
60,4
-3,0
MCEE83702L
74,6
MCEE83702L V UNICA
74,6
n/a
n/a
n/a
MCEE83701G
n/a
n/a
n/a
MCEE83701G VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 4,8
n/a
n/a
n/a
68,3 13,0
68,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 4,9
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCEE83701G II A
5
1
2
2
3
2
4
1
3
3
MCEE83701G II B
2
0
1
4
11
3
3
1
6
5
MCEE83701G II C
0
3
0
7
9
1
3
1
4
10
MCEE83702L II UNICA
7
3
1
1
9
6
6
2
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MCIC83700D
19,7
9,9
5,6
19,7
45,1
16,9
22,5
7,0
23,9
29,6
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCEE83701G VA
2
5
1
2
0
3
3
1
1
2
MCEE83701G VB
3
5
3
3
7
5
7
5
1
3
MCEE83701G VC
3
4
2
8
4
4
6
5
4
2
MCEE83702L V UNICA
0
4
2
2
11
1
3
7
1
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MCIC83700D
11,3
25,4
11,3
21,1
31,0
18,3
26,8
25,4
9,9
19,7
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MCIC83700D 9,5 90,5 12,9 87,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MCIC83700D 17,2 82,8 6,5 93,5 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti dagli studenti nelle prove standardizzate sono in linea con i punteggi ottenuti dalle scuole con un contesto socio – economico e culturale simile. I punteggi più elevati, al di sopra della media regionale e nazionale, si registrano nelle classi dell’istituto con un’organizzazione oraria di 27 e 30 ore settimanali. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile, tenendo conto dell’andamento abituale delle classi. La lettura oggettiva dei dati restituiti evidenzia tuttavia che ci sono significativi margini di miglioramento e costituisce un’importante opportunità di riflessione per tutti gli insegnanti che intendono orientare la propria azione didattica in modo più efficace e produttivo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disparità che si registrano a livello di risultati tra alcune classi dell’istituto sono dovute alla cospicua presenza, in una specifica sezione, di alunni stranieri, molti dei quali hanno frequentato in modo piuttosto discontinuo le lezioni scolastiche. In qualche caso si è registrato un periodo prolungato di assenza ed un rientro avvenuto quasi al termine dell’anno scolastico, che non ha consentito agli insegnanti di programmare un adeguato piano di recupero. L’ attività didattica svolta dalla classe in cui sono inseriti questi studenti, ha subito un generale rallentamento, dovuto alla difficoltà di comprensione della Lingua Italiana di una buona parte degli alunni. Per i motivi sopra citati, gli insegnanti hanno spesso orientato la loro azione didattica al consolidamento delle conoscenze e delle abilità di base acquisite
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove INVALSI delle classi dell’Istituto sono sostanzialmente in linea con i punteggi ottenuti dalle scuole con contesto socio – economico e culturale simile, sia a livello regionale che nazionale. La scuola riesce ad assicurare esiti piuttosto uniformi tra le varie classi; si evidenziano risultati inferiori sia in italiano che in matematica, rispetto ai risultati rilevati nelle altre classi dell’Istituto, in una sezione caratterizzata da una forte concentrazione di alunni stranieri. Alcuni di questi alunni, infatti, frequentano le lezioni scolastiche in modo piuttosto discontinuo; in qualche caso si registrano prolungati periodi di assenza che pregiudicano il conseguimento del successo formativo degli alunni stessi. Per i motivi sopra citati, in questa sezione si evidenzia un significativo rallentamento del ritmo di svolgimento della normale attività didattica, nonostante le strategie di recupero e consolidamento messe in atto dagli insegnanti. I risultati delle prove standardizzate fanno emergere margini di miglioramento in relazione alle performance degli allievi in tutte le classi esaminate e rappresentano un’ opportunità di riflessione per i docenti che intendono orientare la propria azione educativa e didattica sull’acquisizione dei processi, piuttosto che sull’acquisizione dei contenuti.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ istituto, da anni, dato anche l’ingente flusso migratorio del territorio in cui l’Istituzione insiste, è fortemente impegnato nella realizzazione di Progetti e attività didattiche con forte caratterizzazione interculturale. Tali attività sono volte ad una progressiva conoscenza e ad un rispetto sempre maggiore delle diverse culture, soprattutto quelle che sono presenti nel Territorio. Alcune classi inoltre partecipano ad iniziative promosse dall’Ente Locale per lo sviluppo della Legalità, come le celebrazioni organizzate in occasione del IV novembre e la Commemorazione della Giornata della Memoria. Tali iniziative incrementano la collaborazione tra pari e stimolano la formazione di un sano spirito di gruppo. Riguardo l’assegnazione del voto complessivo del comportamento, l’istituto si avvale di una griglia in cui vengono valutate tre aree: l’interesse e la partecipazione;l’impegno; la Legalità e la relazionalità. Ciascuna di queste aree, è declinata con dei descrittori, ai quali viene assegnato un punteggio che determina la valutazione. Un punteggio compreso tra 4 a 6, corrisponde al sufficiente; tra il 6 al 7,50 al buono; tra il 7,50 e il 9 il distinto; tra il 9 e il 10 ad ottimo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è al momento sprovvisto di un Curricolo completo ed integrato di Cittadinanza e Costituzione, articolato per le cinque classi, anche se gli obiettivi trasversali che attengono a questa sfera, sono trattati nell’ambito delle diverse discipline di insegnamento. La scuola non valuta le competenze chiave degli studenti, come l’ autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, utilizzando strumenti chiari e condivisi, pur ricorrendo al metodo dell’osservazione diretta e sistematica del comportamento nel suo insieme, anche per l’attribuzione del voto da assegnare alla fine del primo e del secondo quadrimestre ad ogni singolo alunno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non si rilevano nell’Istituto situazioni particolarmente critiche tra gli alunni riguardo la collaborazione tra pari e la responsabilità. In generale il comportamento degli studenti è corretto e si registra un consapevole rispetto delle regole di convivenza. I criteri comuni di valutazione proprio per l’attribuzione del voto di comportamento, si evincono da una griglia che gli insegnanti predispongono al termine di ogni quadrimestre. Essa è costituita da tre macro aree: l’interesse e la partecipazione; l’impegno; la Legalità e la relazionalità. Ciascuna di queste aree, viene declinata con dei descrittori, ai quali viene assegnato un punteggio che ne determina la valutazione complessiva. Un punteggio compreso tra 4 a 6, corrisponde al sufficiente; tra il 6 al 7,50 al buono; tra il 7,50 e il 9 il distinto; tra il 9 e il 10 ad ottimo. La scuola non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti, ma si avvale del metodo dell’osservazione sistematica e diretta del comportamento. L’Istituto è fortemente impegnato a promuovere la conoscenza e il rispetto delle altre culture, attuando Progetti ed attività didattiche a sfondo interculturale, dal momento che il Territorio è interessato da un consistente flusso migratorio. Le competenze sociali e civiche sono sufficientemente sviluppate, anche se non è stato redatto un Curricolo completo ed integrato di Cittadinanza e Costituzione, che si articola nel corso dei cinque anni della Scuola Primaria. Tuttavia gli obiettivi trasversali, che si riferiscono a questa sfera, vengono trattati nell’ambito delle diverse discipline scolastiche.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici evidenziano che un’elevata percentuale di studenti al termine della scuola primaria consegue una media pari o superiore all’otto, nonostante tali risultati non vengano però comparati con i risultati che gli stessi alunni conseguono al termine della classe prima della scuola secondaria di primo grado. Tuttavia l’istituto ha avviato, con la Scuola secondaria di Primo Grado del territorio, una collaborazione volta ad individuare i criteri condivisi per l’elaborazione di prove comuni di passaggio in uscita dalla scuola primaria ed in ingresso alla scuola secondaria di primo grado, in un’ottica di controllo a distanza dei risultati. Anche il numero dei non ammessi alla classe successiva, nell’intero ciclo della scuola primaria, si attesta su livelli molto bassi. La non ammissione infatti si reputa necessaria per gravi e comprovati motivi, tra i quali la mancata frequenza scolastica e l’ impossibilità, da parte dell’alunno, di acquisire i contenuti essenziali delle diverse attività didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non ha elaborato, di concerto con le scuole secondarie di primo grado del territorio, degli strumenti di controllo che consentano di rilevare a distanza i risultati degli alunni, almeno nelle discipline fondamentali, quali italiano e matematica. Si auspica che possa proseguire la collaborazione tra i due ordini di scuola e si arrivi anche alla condivisione dei criteri di valutazione, almeno delle prove in uscita delle scuola primaria ed in ingresso alla scuola secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 29
2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati scolastici della maggior parte degli alunni, che frequentano l’Istituto, evidenziano una situazione sostanzialmente positiva, in quanto un’elevata percentuale di studenti al termine della scuola primaria ha conseguito una media pari o superiore all’8. Tale percentuale si attesta intorno al…48,19%. Non esiste nell’Istituto un sistema codificato di controllo che consenta di rilevare a distanza i livelli di apprendimento degli studenti, tuttavia da alcuni anni è iniziata una collaborazione tra gli insegnanti delle classi quinte dell’Istituto e gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado al fine di individuare dei criteri comuni utili all’elaborazione di prove di uscita dalla scuola primaria ed in ingresso alla scuola secondaria di primo grado. Tali prove, predisposte autonomamente da ciascun team insegnante, rappresentano un primo elemento che consente di confrontare, a distanza, i risultati ottenuti dagli studenti nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 11,5 Medio - basso grado di 5,7 7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 36,3 Alto grado di presenza 45,7 45,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCIC83700D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
86,6
89,3
Si
85,7
88,5
89
Si
82,9
85,4
85
Si
77,1
80,9
83,4
Si
80
81,5
81,3
No
45,7
43,9
57,9
Si
85,7
86
80,7
No
11,4
18,5
29,3
No
17,1
13,4
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è fornito di un Curricolo d’Istituto per la Scuola primaria, totalmente condiviso da tutti i docenti, relativo alle varie discipline scolastiche. Esso è stato formulato sulla base dei documenti ministeriali a disposizione e risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Il Curricolo rappresenta il punto di partenza sul quale gli insegnanti basano il proprio lavoro di classe e per questo viene considerato estremamente utile. Il Curricolo dell’istituzione viene declinato nella progettazione bimestrale, nella quale vengono esplicitati obiettivi di apprendimento, tempi, contenuti ed attività educative e didattiche che si intendono attuare, nonché le strategie e le metodologie più idonee.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo esistente non è stato elaborato in un’ottica di continuità con la Scuola dell’Infanzia e con la Scuola Secondaria di primo grado, anche se vengono effettuati incontri sistematici di continuità, per favorire il passaggio degli studenti da un ordine di scuola all’altro. La scuola, in questo anno scolastico, non ha individuato i traguardi di competenza che nei diversi anni gli studenti dovrebbero acquisire e non sono state rilevate le competenze trasversali, ma è stato avviato un lavoro di revisione della progettazione didattica, a partire dalle Indicazioni Nazionali e dalle Competenze che nel documento vengono indicate al termine della classe quinta primaria. L’Istituto è attualmente sprovvisto di un Curricolo di Cittadinanza e Costituzione, articolato per i cinque anni della scuola Primaria, anche se gli obiettivi che attengono a questa area vengono trattati all’interno delle diverse discipline scolastiche.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 32
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 31,4 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 35,7 Alto grado di presenza 22,9 30,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC83700D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,6
87,9
81,4
Si
77,1
74,5
71,2
Si
88,6
86
86,4
Si
48,6
60,5
64,1
No
51,4
56,1
57,4
Si
85,7
84,1
82,3
Si
54,3
52,2
58,6
No
31,4
31,2
42,2
No
2,9
11,5
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico i docenti elaborano, a partire dal Curricolo, la progettazione didattica annuale,riferita alle proprie discipline d’insegnamento e alla classe assegnata. In corso d’anno vengono poi effettuate dagli insegnanti delle classi parallele 4 riunioni di programmazione didattica bimestrale, che declinano in modo puntuale obiettivi, tempi, modalità delle attività indicate nella progettazione annuale. Nel corso delle programmazioni bimestrali vengono anche definite le prove comuni quadrimestrali d’Istituto riferite alle discipline: italiano, matematica e inglese. Gli incontri si svolgono secondo un piano delle attività definito e approvato collegialmente. Essi sono ritenuti dalla maggior parte dei docenti estremamente produttivi in quanto favoriscono lo scambio di materiali didattici ed il confronto sulle pratiche educative e d’aula attuate, pur nel rispetto della libertà di insegnamento.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elaborazione formale della progettazione con cadenza bimestrale, per talune discipline con un monte ore settimanale esiguo, viene giudicata, da alcuni docenti, piuttosto difficoltosa. Negli incontri previsti, inoltre, gli insegnanti prevalenti, non riescono a condividere il lavoro previsto per tutte le discipline che sono state loro attribuite. Non viene inoltre effettuata l’analisi delle scelte adottate e pur essendo prevista la verifica della progettazione stilata, lo spazio riservato alla revisione della stessa non risulta essere adeguato.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 34
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 36,9
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
25,7
21
18,9
42,9
42
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,7 51 Prove svolte in 1 o 2 8,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,7 36,3 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,6 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
11,4
15,9
15,6
40
46,5
47,5
Situazione della scuola: MCIC83700D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono previste prove d’ingresso, intermedie e finali, condivise dai docenti delle classi parallele, con le quali si intende valutare sia l’acquisizione dei contenuti che i processi d’apprendimento. A seguito delle prove intermedie comuni, che coincidono con la fine del primo quadrimestre, vengono progettati e realizzati interventi didattici specifici di recupero in favore di quegli alunni le cui valutazioni non raggiungono livelli di sufficienza in italiano e matematica. La valutazione quadrimestrale degli alunni, per l’attribuzione del voto su ogni singola disciplina, viene effettuata secondo una tabella di corrispondenza voto - giudizio, approvata in sede collegiale ed inserita nelle linee guida del POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alle prove comuni strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, viene attribuito un valore complessivo, espresso solitamente in decimi o in centesimi, ma non sono stati codificati e condivisi in maniera dettagliata i criteri che consentono di valutare una prova e di attribuire ad essa il voto corrispondente. Manca anche una riflessione approfondita sulla tipologia di prove da somministrare e sul peso da assegnare a ciascuna di essa, in relazione al grado di difficoltà, al fine di pervenire ad una valutazione che possa essere il più possibile oggettiva, pur mantenendo la sua caratteristica fondamentale di valutazione formativa.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha adottato, per la Scuola primaria, un Curricolo disciplinare che fa riferimento ai documenti ministeriali vigenti. Nel Curricolo sono esplicitati gli obiettivi di apprendimento da conseguire, attraverso attività didattiche, contenuti e strategie che gli insegnanti esplicitano nella programmazione didattica bimestrale, che viene stilata per ogni singola disciplina. Tutti i docenti condividono formalmente il Curricolo e vengono effettuati 4 incontri di programmazione bimestrale, secondo un piano delle attività che viene stilato ad inizio anno scolastico. Vengono predisposte ed effettuate prove di verifica comuni, cioè condivise dagli insegnanti delle classi parallele, in ingresso, al termine del primo quadrimestre e alla fine dell’anno scolastico, tuttavia non sono stati definiti in modo formalizzato i criteri di valutazione delle prove stesse. Per l’attribuzione del voto di ogni singola disciplina, da inserire nel documento di valutazione, i docenti fanno riferimento ad una tabella di corrispondenza voto - giudizio, presente all’interno delle linee guida del POF e approvata collegialmente.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: MCIC83700D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,6 64,3 Orario ridotto 0 1,3 Orario flessibile 31,4 34,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC83700D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC83700D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,7
46,5
52,4
Si
91,4
84,7
62,4
No
0,0
1,3
1,6
No
8,6
12,7
13,9
No
2,9
6,4
10,4
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MCIC83700D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCIC83700D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
48,6
53,5
38,3
Si
91,4
94,3
89,8
No
0
0,6
1,9
No
0
3,8
8,5
No
2,9
1,3
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata delle lezioni, così come l’organizzazione oraria presenti nelle scuole dell’istituto, attuano il modello ministeriale proposto e sono adeguate alle esigenze degli studenti. Vi sono le classi che effettuano 40 ore settimanali (tempo pieno); classi che svolgono 27 ore ( tempo normale); infine vi sono classi che effettuano ancora 30 ore settimanali (3°- 4° e 5°). La scuola è provvista di spazi attrezzati, destinati ad attività laboratoriali, ai quali si può accedere secondo un calendario predisposto, per evitare la sovrapposizione delle classi. Esistono figure di coordinamento che sono responsabili dei materiali e dei supporti didattici in essi presenti La pratica della didattica laboratoriale nelle classi è piuttosto diffusa, ma non quantificabile in termini di tempo dedicato a questa pratica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’accesso ad alcuni laboratori, come ad esempio quello multimediale, è reso talvolta difficoltoso dall’impossibilità di suddividere le classi, specialmente le più numerose, in due gruppi, sfruttando le poche ore di compresenza dei docenti, che vengono invece destinati ad ore di supplenza dei colleghi assenti. Inoltre, in un plesso dell’Istituto, il numero delle postazioni multimediali è nettamente insufficiente rispetto al numero di alunni che dovrebbero usufruirne. Infine la dotazione multimediale a disposizione, risulta essere piuttosto inadeguata e datata; ciò pregiudica la possibilità da parte dei docenti di utilizzare una didattica che faccia uso dei sistemi multimediali. Il numero medio di ore destinato al recupero formalizzato, svolto in orario scolastico, si attesta intorno alle sei ore per studente.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accanto alle attività didattiche di tipo tradizionale, che prevedono essenzialmente l’utilizzo della lezione frontale, la scuola sperimenta attività didattiche di tipo laboratoriale e strategie innovative, che si attuano soprattutto grazie alla collaborazione di gruppi di docenti che hanno effettuato esperienze e corsi di formazione sull’innovazione didattica e metodologica. Ad esempio alcuni insegnanti dell’Istituto hanno partecipato ad un corso di formazione, tenuto dal Prof. Bortolato, sul metodo analogico per l’insegnamento della Matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso delle nuove tecnologie (LIM; computer) è fortemente condizionato, come già ricordato, sia dall’esiguo numero di postazioni multimediali presenti nell’istituto, sia dalla mancanza di un adeguato supporto tecnico. Anche riguardo gli spazi attrezzati all’interno e all’esterno dell’ istituto, per attività didattiche di vario tipo, si registra un numero complessivo di 7 aule, che dispongono di attrezzature e strumenti che andrebbero in parte rinnovati.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 42
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MCIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MCIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 100 n.d. n.d. 55 n.d. 100 73,3 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MCIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,3 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 33,4 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,1 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCIC83700D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,4 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,6 35,3 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
Non si registrano episodi particolarmente problematici tra gli studenti. Le regole comportamentali, presenti anche nel patto di corresponsabilità adottato dall’Istituto, sono largamente condivise e rispettate dagli studenti ed il clima scolastico è sostanzialmente positivo. Nelle classi terminali vengono inoltre promosse iniziative e si attuano Progetti che sviluppano il senso della Legalità e l’etica della responsabilità, come la partecipazione alle celebrazioni del IV Novembre e la commemorazione della Giornata della Memoria.
pagina 43
La scuola è sprovvista di un Curricolo integrato di Cittadinanza e Costituzione, articolato per i cinque anni della scuola Primaria, grazie al quale potrebbe essere promossa in modo più incisivo l’acquisizione delle competenze sociali, previste anche dalle competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La durata delle lezioni e l’organizzazione oraria, proposta nell’Istituto, è di tipo standard e risponde alle esigenze espresse dall’utenza. L’ampliamento dell’offerta formativa e gli interventi di recupero e consolidamento, avvengono in orario curricolare. L’istituto è dotato di laboratori e spazi attrezzati, ma ad esempio il n. di LIM e di postazioni informatiche presenti sono insufficienti rispetto al numero degli alunni iscritti. La possibilità di accedere ai laboratori è inoltre condizionato da una strumentazione informatica datata e poco funzionale e da una sostanziale mancanza di supporto tecnico in caso di rotture o malfunzionamento delle macchine. Non si registrano episodi problematici significativi tra gli studenti che manifestano in generale un buon rispetto delle regole.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MCIC83700D
5,7
6,4
13,5
57,1
56,1
61,2
37,1
37,6
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza efficacemente l’inclusione degli alunni con disabilità, i quali svolgono per la maggior parte del tempo le attività didattiche in classe o all’interno di piccoli gruppi di pari. Tale pratica favorisce l’inclusione di questi studenti e al contempo facilita la creazione di un clima di solidarietà e di fattiva collaborazione fra gli allievi all’interno delle classi in cui sono inseriti. I Piani Educativi Personalizzati sono redatti in accordo con gli insegnanti curricolari e vi è un costante monitoraggio degli obiettivi definiti dai Piani stessi. Gli insegnanti elaborano i PDP personalizzati in favore degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, che vengono aggiornati in modo regolare. I percorsi di lingua Italiana per gli alunni stranieri vengono effettuati in maniera tempestiva in classe. A questi si aggiungono le ore previste dal Progetto di sostegno linguistico, svolto da un insegnante esterno, con fondi erogati dal Comune ed un Progetto realizzato da alcuni insegnati, denominato:”Primi passi in Italiano.”
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inserimento degli alunni stranieri da poco arrivati in Italia si attua secondo il criterio dell’età anagrafica. Talvolta pertanto accade che alunni senza alcuna conoscenza della Lingua Italiana vengano inseriti in classi terminali (4° e 5° primaria), in cui svolgono attività didattiche di prima alfabetizzazione, profondamente distanti da quelle effettuate dal resto della classe. Questa situazione determina in alcuni casi problemi nell’integrazione di questi studenti, che già affrontano l’esperienza scolastica con qualche disagio. Sarebbe inoltre opportuno redigere un protocollo di Accoglienza che faciliti l’inclusione degli alunni stranieri nelle classi.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 46
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC83700D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,6
92,4
92,1
Si
34,3
31,2
36
No No No No
8,6 45,7 14,3 14,3
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20
19,7
14,5
No
17,1
23,6
21
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC83700D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
74,3
76,4
76,9
No
11,4
17,8
21,9
No
20
27,4
25,3
No
34,3
42,7
36,9
No
2,9
15,3
14,8
No
60
60,5
52,9
No
28,6
34,4
40,7
No
8,6
8,9
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli stranieri e gli alunni che manifestano un evidente disagio socio – culturale. Per rispondere a queste difficoltà evidenziate, l’Istituto realizza, a partire dal secondo quadrimestre, attività di recupero in favore di quegli studenti che al termine del primo quadrimestre non abbiano raggiunto la sufficienza in italiano e matematica. Tali attività sono svolte da insegnanti curricolari che manifestano la loro disponibilità, per una quota oraria che si attesta sulle 6 ore per studente. In classe inoltre si attuano comunemente interventi didattici individualizzati, rivolti soprattutto agli alunni stranieri, che si concretizzano con il supporto di vari materiali ( libri, giochi didattici, schede..), ma anche multimediale, messi a disposizione dalla scuola, volti al raggiungimento degli obiettivi minimi nelle varie discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività e i percorsi specifici di potenziamento in favore degli alunni, che manifestano particolari attitudini disciplinari, non sono codificate in modo formalizzato. L’ Istituto non ha finora definito un tempo destinato alla riflessione per i docenti che intendono predisporre attività e materiali volti a favorire le eccellenze presenti in varie classi. Esse tuttavia sono realizzate da alcuni insegnanti che autonomamente si sono attivati in tal senso. Anche le ore destinate alle attività formalizzate per il recupero degli studenti con particolari bisogno educativi, sono insufficienti rispetto alle necessità evidenziate.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 49
Nell’Istituto vengono attuate attività estremamente efficaci per l’ inclusione. Gli studenti con disabilità svolgono per la maggior parte del tempo le attività all’interno della loro classe di appartenenza od inseriti in gruppi di pari, pratica che risulta essere estremamente efficace anche per gli altri studenti che in questo modo sviluppano una maggiore sensibilità nei confronti della diversità ed incrementano la propria capacità di collaborazione. Gli insegnanti curricolari vengono coinvolti nella predisposizione dei Piani Educativi Individualizzati e gli obiettivi in essi definiti vengono regolarmente monitorati, anche nei periodici incontri che vengono svolti tra docenti di classe, di sostegno e gli specialisti delle strutture, presso cui gli studenti con disabilità sono presi in carico. Gli insegnanti ad inizio d’anno predispongono i Piani Didattici personalizzati in favore degli alunni con bisogni educativi speciali e con disturbi specifici dell’apprendimento. Riguardo gli alunni stranieri da poco arrivati in Italia, sono previsti tempestivi interventi per una prima alfabetizzazione che gli insegnanti curricolari realizzano in classe, ai quali si aggiungono gli interventi formalizzati, svolti in orario curricolare da un insegnante esterno. Vengono realizzate attività di recupero per gli studenti, perlopiù stranieri o con disagio socio – culturale, che al termine del primo quadrimestre non sono riusciti a raggiungere una valutazione sufficiente in italiano e matematica. Non sono invece previste attività formalizzate di potenziamento rivolte agli alunni con particolari attitudini disciplinari.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 50
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC83700D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCIC83700D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
94,3
96,8
97,5
Si
68,6
73,9
75,8
Si
100
96,8
95,7
Si
65,7
58
60,8
Si
85,7
80,9
75,7
Si
48,6
65
61,3
No
17,1
22,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto attua notevoli iniziative in favore della continuità educativa e didattica. La Commissione, formata da insegnanti della Scuola primaria e da insegnanti della Scuola dell’Infanzia, si riunisce in alcuni momenti dell’anno scolastico per pianificare iniziative rivolte agli alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia. Nello specifico, la Commissione organizza, in prossimità delle iscrizioni alla Scuola Primaria, una Giornata di Accoglienza, con attività che gli alunni dell’ ultimo anno dell’Infanzia realizzano con il tutoraggio degli alunni delle classi quinte dell’istituto. Allo stesso modo la scuola partecipa a riunioni di Continuità organizzate dalle Scuole Secondarie del territorio, volte a favorire il passaggio degli alunni da un ordine di scuola all’altro ed utili alla formazione di gruppi classe /sezione che siano il più possibile omogenei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità educativa e didattica programmate nell’ istituto, pur essendo delle iniziative estremamente significative, sono però concentrate in alcuni momenti dell’anno scolastico, cioè prevalentemente in prossimità delle iscrizioni alla scuola primaria o alla scuola Secondaria di primo Grado. Esse dovrebbero essere invece maggiormente integrate nel Curricolo e costituire un ulteriore elemento in grado di favorire il passaggio degli studenti da un ordine di scuola all’altro. Esse inoltre dovrebbero rappresentare una valida opportunità per impostare l’azione didattica degli insegnanti, soprattutto all’inizio dell’anno scolastico.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 51
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce alle iniziative di orientamento promosse dalle Scuole Secondarie di Primo grado del territorio. Esse sono rivolte agli alunni delle classi quinte della scuola Primaria, che, in prossimità delle iscrizioni, vengono accolti nella Scuola secondaria di primo Grado nella quale confluiscono normalmente gli alunni che hanno concluso il loro percorso alla scuola primaria. Nel corso di questa giornata di Accoglienza, gli studenti hanno modo di assistere e partecipare attivamente ad alcune lezioni predisposte dagli insegnanti della scuola ospitante e possono visitare i locali stessi dell’edificio. L’Istituto inoltre accoglie nelle proprie sedi alcuni docenti di Lingua francese, per attività ludico – formative in lingua. La scuola realizza accordi con soggetti esterni per progetti riguardanti l’alternanza scuola – lavoro. Tali progetti coinvolgono studenti di alcuni istituti professionali del territorio, quali l’Ipsia, l’Istituto d’Arte di Macerata e l’ISS, sempre di Macerata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre alle consuete attività di orientamento descritte che aiutano gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, si dovrebbero trovare dei punti di maggior raccordo con il segmento scolastico che precede la Scuola primaria, cioè la Scuola dell’Infanzia e con il segmento immediatamente successivo, la Scuola Secondaria di Primo grado, integrando il Curricolo esistente con attività comuni da svolgere soprattutto nei primi giorni dell’anno scolastico, riducendo in tal modo il disagio che talvolta si registra nel’affrontare una nuova esperienza scolastica.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 52
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 53
Le attività di Continuità promosse nell’Istituto sono molteplici e si indirizzano verso due direttrici distinte: la continuità con la Scuola dell’Infanzia e quella con la Scuola Secondaria di Primo Grado. La Commissione Continuità che si costituisce all’inizio dell’anno scolastico , composta da docenti della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria, pianifica ed organizza, in vista delle iscrizioni alla scuola Primaria, una Giornata di Accoglienza per i piccoli alunni che frequentano l’ultimo anno nelle scuole dell’Infanzia del territorio. Vengono poi organizzate Assemblee per pubblicizzare le varie attività svolte nelle scuole dell’Istituto e la loro organizzazione. Oltre a queste iniziative, le famiglie possono partecipare ad una Giornata di Scuola Aperta. In questa occasione i genitori degli alunni iscritti alle future classi prime possono incontrare i docenti, ma anche avere la possibilità di far svolgere ai loro bambini attività laboratoriali e visitare i locali della scuola. Anche gli alunni delle classi quinte dell’istituto partecipano alle iniziative di continuità ed orientamento organizzate dalle Scuole Secondarie del territorio. Inoltre, per favorire il passaggio degli studenti da un ordine di scuola all’altro, in particolar modo quello dalla scuola primaria a quella secondaria di Primo Grado, gli insegnanti dei due ordini di scuola si incontrano per elaborare i criteri comuni utili alla preparazione di prove comuni di passaggio riguardanti le discipline di italiano, matematica ed inglese. Esse vengono somministrate al termine della classe quinta primaria e la loro valutazione viene comunicata, con una griglia riassuntiva, insieme alle altre informazioni che si riferiscono ad ogni singolo alunno, ai docenti della scuola Secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 54
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite chiaramente ed inserite nel POF dell’Istituto. In esso inoltre sono presenti diversi progetti che da alcuni anni si attuano con la collaborazione dell’Ente Locale e di altri soggetti esterni del territorio. I due Progetti principali che compaiono nel POF sono il Progetto di Educazione Fisica e quello di Sostegno linguistico. Il primo viene realizzato con il contributo del Comune e dell’Associazione Sportiva Corplast Pallavolo, che mette a disposizione dell’Istituzione Scolastica, senza costi aggiuntivi per la scuola, istruttori che coadiuvano gli insegnanti curricolari nelle attività motorie. L’altro Progetto è quello di Sostegno Linguistico, che si realizza in parte con il contributo dell’Amministrazione Comunale ed in parte con fondi messi a disposizione dall’Istituzione Scolastica. Esso prevede l’intervento di un insegnante esterno per un numero complessivo di 150 /200 ore annue, in favore degli alunni stranieri con particolari difficoltà linguistiche legate alla comprensione e alla comunicazione e di 2 insegnanti appartenenti ai due ordini di scuola: la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono condivise all’interno della comunità scolastica ed anche all’esterno, presso le famiglie e il territorio, ma le modalità con cui la Scuola si presenta, comunica e fornisce le informazioni, non sono del tutto adeguate. Dal momento che non è più possibile raggiungere l’utenza utilizzando il supporto cartaceo, sarebbe opportuno potenziare la pagina web dell’Istituto, arricchendo il sito e rendendolo sempre più accessibile e chiaro all’utenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi; esistono procedure formalizzate in rapporto ai processi organizzativi e didattici. All’inizio dell’anno il Ds convoca una riunione di staff, utile all’organizzazione generale di tutte le attività previste, in seguito viene stilato dal Ds, di concerto con i collaboratori e le Funzioni strumentali(e successivamente approvato dal Collegio dei Docenti), il Piano Annuale delle attività, che definisce in modo puntuale tutti gli impegni che attengono al lavoro degli insegnanti. In seguito alle decisioni prese nel corso del primo Collegio dei Docenti, si redige l’ organigramma d’Istituto, nel quale sono indicati i docenti referenti delle varie aree organizzative, i responsabili di progetto, nonché la composizione delle commissioni di lavoro presenti nell’Istituto. Dal punto di vista della percezione dei servizi da parte dell’utenza, si rileva una buona percentuale di genitori che esprimono un giudizio positivo sulla didattica attuata in classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le riunioni di staff alla presenza del Ds, dei collaboratori e delle FS vengono effettuate con una certa regolarità, tenendo conto soprattutto delle priorità rilevate; tuttavia esse non sono adeguatamente formalizzate e si rileva la necessità di un maggiore raccordo anche all’interno delle stesse Fs, per poter pianificare in modo più efficace le scelte operate dall’Istituto e risolvere in modo più tempestivo le problematiche che eventualmente possono insorgere.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 55
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 32,5 Tra 500 e 700 € 37,1 27,4 Tra 700 e 1000 € 25,7 30,6 Più di 1000 € 8,6 9,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 56
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MCIC83700D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D %
Riferimento Nazionale %
72,73
73,5
74,6
72,8
27,27
26,5
25,4
27,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 57
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MCIC83700D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 83,33
79,4
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 58
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MCIC83700D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 94,44
92,3
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 59
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MCIC83700D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D %
20,00
19,6
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 60
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MCIC83700D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 17,65
24,2
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 61
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D Collegio dei docenti No 88,6 89,8 90,5 Consiglio di istituto No 14,3 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 45,7 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 2,9 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D Si 74,3 71,3 Si 62,9 63,1 No 11,4 5,7 No 25,7 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,6
8,3
10,6
No
8,6
11,5
10
No
0
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D Collegio dei docenti No 34,3 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 8,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,9 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,4 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 48,6 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D Collegio dei docenti No 54,3 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 17,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 1,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,1 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 34,3 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 62
Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D Collegio dei docenti Si 85,7 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 22,9 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,6 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,7 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,7 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto No 62,9 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 20 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D Collegio dei docenti No 25,7 24,2 24,1 Consiglio di istituto No 40 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,3 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 34,3 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D Collegio dei docenti No 22,9 22,9 34 Consiglio di istituto No 5,7 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 40 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,9 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 17,1 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,1 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,9 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 63
Istituto:MCIC83700D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D Collegio dei docenti Si 94,3 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 57,1 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 28,6 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 8,3 7,4
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 64
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MCIC83700D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCIC83700D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
72,46
56
59,8
55,6
1,69
1,8
3
2,6
25,85
36
28,6
24,3
n.d.
6,9
9,4
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è nell’Istituto una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità; essi vengono attribuiti ai docenti che manifestano la loro disponibilità in sede di Collegio dei Docenti di inizio anno scolastico. In seguito alla ratifica di quanto espresso dai docenti viene elaborato l’ organigramma di istituto. Gli insegnanti referenti per le diverse aree convocano i gruppi di lavoro che coordinano e pianificano le attività da attuare di concerto con il DS; ugualmente tra il personale ATA c’è una chiara divisione dei compiti, grazie alla conferenza di servizio di inizio anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come è stato già rilevato, le Funzioni strumentali dell’Istituto lavorano perlopiù in modo individuale, occupandosi della propria area e definendo gli obiettivi fondamentali della loro attività con il DS. Si registra a questo proposito una sostanziale mancanza di concertazione tra queste figure e un’insufficiente pianificazione generale che consentirebbe di avere una visione più completa e chiara delle problematiche più urgenti da risolvere e dei piani di potenziamento su cui l’Istituto dovrebbe convogliare le proprie energie.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MCIC83700D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 10
13,17
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 65
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MCIC83700D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 3920,60
5839,27
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 66
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MCIC83700D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 86,55
108,18
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 67
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MCIC83700D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 2,75
13,05
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 68
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MCIC83700D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCIC83700D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,6
10,2
15,5
0
25,7
16,6
13,3
0
8,6
8,3
9,4
1
60
56,1
48,5
0
45,7
39,5
28,4
0
14,3
18,5
11,6
0
42,9
33,8
36,6
1
37,1
31,2
27,3
1
14,3
8,9
20,6
0
11,4
20,4
14,9
0 0
8,6 14,3
21 19,7
17 17,2
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 69
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MCIC83700D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 1,00
3,8
4
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MCIC83700D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 13,08
31
37
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MCIC83700D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MCIC83700D INTERCULTURA Gli interventi nei confronti degli alunni allofoni, fortemente presenti sul territorio, si sono basati sulla presenza di un docente esterno qualificato e delle insegnanti di classe sezione con la formazione di gruppi per fasce di live INTERCULTURA.Gli interventi verso degli alunni allofoni, fortemente presenti sul territorio, si sono basati sulla presenza di un docente esterno qualificato e delle insegnanti di classe sezione con la formazione di gruppi per fasce di livello. CITTADINANZA E COSTITUZIONE.In collaborazione con l'E.L. e in occasioni istituzionali importanti si sono effettuate diverse iniziative per trasmettere agli alunni idee di uguaglianza, giustizia e legalita' collegandole alla storia universale e locale
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 72
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 8,6 12,1 Basso coinvolgimento 8,6 15,3 Alto coinvolgimento 82,9 72,6
Situazione della scuola: MCIC83700D
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto vengono pianificati numerosi Progetti , che rilevano una totale coerenza con le scelte educative adottate e con le priorità indicate nel Piano dell’Offerta Formativa. Essi vengono scelti dagli insegnanti proprio per il loro alto valore formativo e tengono conto delle realtà e del contesto scolastico di riferimento, nonché delle esigenze che vengono manifestate dagli studenti e dalle loro famiglie. Hanno una forte integrazione con il Curricolo e generalmente le tematiche a cui essi attengono sono inerenti alla Legalità e alle competenze sociali. La loro realizzazione non comporta alcun aggravio di spesa per le famiglie e spesso si attuano solo grazie alla volontà e allo sforzo dei docenti che se ne fanno carico, nonostante le poche risorse disponibili o addirittura in assenza di queste.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione di progetti di qualità comporterebbe un impegno economico adeguato, che purtroppo, non è sempre facile ottenere. Nonostante i notevoli sforzi che l’Amministrazione Comunale compie ogni anno, i fondi assegnati sono spesso insufficienti, soprattutto per poter garantire la presenza di esperti esterni che possono dare un ottimo contributo proprio grazie alla loro specifica professionalità. La concretizzazione dei Progetti educativi e didattici, pertanto, avviene spesso grazie alla disponibilità degli insegnanti che sostengono l’importanza di ampliare l’Offerta formativa con percorsi significativi e di valore, utilizzando le esigue risorse a disposizione.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 73
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto definisce la propria missione e le priorità che intende raggiungere nelle “Linee guida del POF”; esse sono condivise all’interno della comunità scolastica e vengono rese note anche all’esterno, cioè alle famiglie e alle altre Istituzioni del territorio. Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono pianificate attraverso riunioni di staff, che si svolgono all’inizio dell’anno scolastico, che però non sono adeguatamente formalizzate. L’azione didattica degli insegnanti è scandita dal Piano Annuale delle attività, all’interno del quale compaiono gli incontri di Progettazione educativa e didattica dei vari team docenti, le riunioni di Progettazione per classi parallele, nonché gli altri adempimenti, quali i colloqui con le famiglie, i Consigli di Interclasse/sezione, riunioni collegiali. Vi è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, tuttavia si reputa necessario un maggior coordinamento a livello di staff dirigenziale ( Ds, Collaboratori e Funzioni Strumentali), in un’ottica di migliore sinergia e comunione di intenti. Nell’istituto si realizzano molteplici Progetti, che spesso vengono proposti dagli enti territoriali o dall’Amministrazione stessa. Essi attengono perlopiù all’area di Cittadinanza e Costituzione e alle competenze sociali e si realizzano in larga parte proprio con il contributo dell’Ente Locale. Tali fondi, tuttavia, sono talvolta insufficienti a garantire l’intervento di esperti che possano, con la loro professionalità, garantire Progetti di elevata qualità. I genitori, in ogni caso, hanno espresso un notevole gradimento rispetto a tutti i percorsi progettuali attuati nell’istituto, che si sono potuti realizzare soprattutto grazie alla disponibilità e allo spirito di collaborazione tra docenti.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 74
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 75
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MCIC83700D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 1
2,1
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 76
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MCIC83700D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCIC83700D progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
42,9 8,6
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
22,9
26,8
15,3
0
5,7
5,1
5,6
0
20
30,6
21,1
0
34,3
39,5
46
0
17,1
15,3
16,5
0
2,9
8,3
2,2
0 0
2,9 2,9
1,9 10,2
1,2 9,8
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 77
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MCIC83700D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 143,94
34
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 78
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MCIC83700D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 2,30
31,6
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 79
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MCIC83700D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 0,06
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto raccoglie le esigenze formative dei Docenti, i quali al termine dell’anno scolastico esprimono le loro aspettative, attraverso la compilazione di un questionario. I temi che hanno suscitato maggiore attenzione sono quelli relativi al Curricolo, che scaturisce dal Documento Ministeriale delle Indicazioni Nazionali e la Valutazione. Nell’anno scolastico 2013 -2014, l’ Istituto ha organizzato per tutti i Docenti della Scuola Primaria e dell’Infanzia, un seminario di formazione incentrato sul Documento delle Indicazioni Nazionali. A questo sono seguiti due incontri inerenti la Valutazione, in quanto si è ritenuto che il testo delle Indicazioni dovesse necessariamente essere messo in relazione alla valutazione degli apprendimenti. Il corso ha avuto importanti ricadute sull’impostazione didattica del lavoro dei docenti, perché ha condotto, nel corrente anno scolastico, alla revisione del modello per l’elaborazione della progettazione bimestrale per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tema della formazione è estremamente sentito da tutti i docenti dell’Istituto, i quali accolgono in modo positivo le iniziative che vengono organizzate. Tuttavia si avverte il disagio dovuto all’impossibilità di poter approfondire i temi trattati, dal momento che i fondi destinati proprio alla formazione sono sempre più esigui e non rispondenti alle reali necessità. Da ciò ne consegue che le attività di formazione che vengono organizzate, pur essendo di buona qualità, rimangono degli interventi sporadici e frammentari, che rispondono solo in parte alle esigenze degli insegnanti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto raccoglie le competenze del personale; gli insegnanti che hanno effettuato esperienze formative particolarmente significative o corsi di formazione sulle nuove metodologie didattiche, mettono a disposizione di tutti le competenze acquisite o i materiali e sono aperti ad uno scambio ed un confronto con i colleghi. Molti docenti sono coinvolti in attività aggiuntive di non insegnamento come referenti di alcune aree o come coordinatori di gruppi classe. La maggior parte degli insegnanti prevalenti dell’Istituto svolge anche la funzione di coordinatore di classe.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ assegnazione degli incarichi, l’Istituto non utilizza il curriculum o le esperienze formative effettuate dagli insegnanti al fine di migliorare la gestione delle risorse umane. Gli incarichi, pertanto, sono dati prevalentemente in base al criterio della disponibilità del personale, che comunque si adopera al meglio per favorire l’organizzazione scolastica, partecipando anche a corsi di formazione a titolo personale. Alcune specifiche competenze in possesso di alcuni docenti, andrebbero meglio finalizzate.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 80
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCIC83700D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCIC83700D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48,6
51
53,5
Si
57,1
60,5
61,1
Si
42,9
45,9
48,9
Si No Si Si Si No Si Si
71,4 77,1 45,7 91,4 31,4 25,7 82,9 97,1
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 81
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 82
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCIC83700D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCIC83700D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
5,6
8,1
6,9
12
9,7
11,1
9,9
10
7,7
6,5
6,6
10 0 1 12 12 0 10 9
10,1 5,4 6 8,6 4 2,3 13,3 13,8
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. Nell’anno scolastico 2013 – 14, la Commissione POF si è riunita più volte per rivedere il Curricolo della Scuola Primaria, alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali. A partire dalle competenze in uscita della scuola Primaria, sono stati individuati gli obiettivi di apprendimento di ogni disciplina declinati per i cinque anni della Scuola Primaria. Inoltre vengono elaborate da parte dei docenti le progettazioni bimestrali per classi parallele. Gli stessi insegnanti elaborano le prove comuni in ingresso, in itinere (alla fine del primo quadrimestre) e alla fine dell’anno scolastico. Si costituiscono anche gruppi spontanei di insegnanti per pianificare ed elaborare i Progetti approvati nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto prevede, attraverso il Piano annuale delle attività, incontri formalizzati di progettazione annuale, bimestrale e per la verifica, tuttavia la condivisione dei materiali didattici, degli strumenti o delle esperienze d’aula non è sempre adeguata nei vari team docenti. I gruppi di lavoro che producono materiali utili alla scuola, inoltre, non hanno spesso la possibilità di lavorare nei tempi e nei modi previsti, dal momento che tali attività aggiuntive, sono economicamente riconosciute solo in parte.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto favorisce la formazione per il personale docente, i cui argomenti vengono generalmente proposti dagli stessi insegnanti, in base alle esigenze che rilevano quotidianamente nel loro lavoro, indicando le loro preferenze nel questionario che viene compilato al termine dell’anno scolastico. Negli ultimi due anni le attività di formazione si sono concentrate sull’utilizzo delle lavagne multimediali in classe e sull’analisi delle Nuove Indicazioni Nazionali del 2012 a cui sono seguiti, nel corso del corrente anno scolastico, due incontri sulla Valutazione degli Apprendimenti. I docenti sono coinvolti in gruppi di lavoro, alcuni dei quali sono spontanei, come nel caso della pianificazione dei progetti a cui la scuola ha aderito. Gli incontri di progettazione vengono esplicitati nel piano Annuale delle attività e vengono effettuati dai docenti delle classi parallele. La condivisione di strumenti e materiali didattici utili alla scuola non sempre risulta adeguata.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 84
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 8,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 31,4 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,4
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 43,8 37,5 18,8
n.d.
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 86
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 10,7 Bassa apertura 0 11,4 Media apertura 15,6 16,1 Alta apertura 65,6 61,7 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 87
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MCIC83700D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC83700D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
74,3 25,7
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
8,6
21
18,7
n.d. n.d. n.d.
2,9 0 48,6
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 88
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MCIC83700D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC83700D per motivo) per motivo) n.d.
17,1
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
37,1
26,1
24
n.d.
88,6
87,3
74,2
n.d.
48,6
44,6
10,1
n.d.
22,9
21,7
21,1
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 89
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MCIC83700D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCIC83700D per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
68,6 17,1
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
34,3
43,3
44,3
n.d.
17,1
21,7
16,7
n.d.
51,4
45,9
9,7
n.d.
14,3
8,9
12
n.d.
20
28,7
30,5
n.d.
51,4
48,4
20,2
n.d. n.d.
14,3 5,7
21 3,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 90
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 11,4 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 60 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,7 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 91
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MCIC83700D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D Si 74,3 46,5 No 82,9 82,8 No 20 7 No 17,1 20,4 Si 34,3 35 No 71,4 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
57,1
65,6
57,6
Si No No
74,3 22,9 20
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 92
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MCIC83700D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MCIC83700D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 45,7 54,1 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto nel corso dell’anno scolastico 2013 – 14 non ha La scuola non ha aderito ad alcun accordo specifico e /o di rete aderito ad accordi di rete con altre scuole, ma ha stipulato 2 con altre scuole del territorio che faciliti la collaborazione e collaborazioni principali: con l’Amministrazione Comunale, favorisca l’ampliamento dell’ Offerta Formativa. che eroga dei contributi utili alla realizzazione di alcune attività, quali il progetto di Sostegno linguistico ed alte iniziative legate a ricorrenze e celebrazioni del territorio e con la società sportiva Corplast Corridonia, che mette a disposizione, a titolo gratuito, esperti per la realizzazione di attività motorie, in orario curricolare. Grazie all’intervento dell’Area Vasta 3, cui afferisce l’Istituto, ha svolto la propria attività di supporto psicologico l’Associazione Glatad, che ha aperto uno sportello di ascolto pomeridiano per le famiglie ed ha agito nelle classi quinte con interventi mirati al superamento dell’ansia per il passaggio alla Scuola Secondaria di primo grado ed alla discussione sul problema del bullismo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MCIC83700D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCIC83700D % 23,31
21
24,5
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 93
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MCIC83700D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,2 0,7 Medio - basso livello di 22,6 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 67,7 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 14,8 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 94
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MCIC83700D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCIC83700D 16,12
15,4
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 95
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,4 12,1 Medio - alto coinvolgimento 80 75,2 Alto coinvolgimento 8,6 12,7
Situazione della scuola: MCIC83700D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente la partecipazione dei genitori agli incontri indetti dall’Istituto, come i Consigli di Interclasse / sezione, colloqui individuali ed assemblee, è cospicua e costante. Essi aderiscono anche in modo significativo alla realizzazione di progetti, collaborando con gli insegnanti, a titolo gratuito, nella predisposizione di materiali e nell’allestimento di eventi. Le famiglie non sono direttamente coinvolte nella definizione dell’Offerta Formativa, ma la Scuola è pronta ad accogliere le istanze e i bisogni educativi che emergono dall’utenza; tali richieste costituiscono un’importante base di partenza per la scelta e la definizione dei progetti che vanno ad ampliare l’Offerta Formativa. I genitori eletti nei vari Organi Collegiali sono resi partecipi dei Documenti rilevanti per la vita scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto non utilizza a pieno gli strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie. Il sito web dell’Istituto andrebbe arricchito e meglio articolato nelle sue sezioni, inoltre dovrebbe essere costantemente aggiornato con le informazioni di maggiore interesse per le famiglie. Il registro elettronico non è ancora attivo; solo nel corrente anno scolastico è stato utilizzato per la valutazione alla fine del primo quadrimestre e per la valutazione finale, con la relativa stampa del Documento da consegnare alle famiglie.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 96
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, quali l’Ente Locale, la Società Sportiva Corplast pallavolo Corridonia ed ha sottoscritto l’impegno con un’Associazione del Territorio, il GLATAD, per l’attivazione di uno sportello di sostegno psicologico per genitori ed alunni delle classi quinte primarie. L’Istituto è coinvolto in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La partecipazione dei genitori alle varie iniziative scolastiche è piuttosto cospicua e costante, inoltre le istanze avanzate dalle famiglie vengono generalmente accolte e costituiscono la base per la pianificazione di Progetti di particolare rilevanza educativa e formativa. La scuola non utilizza a pieno gli strumenti on – line per la comunicazione con le famiglie ed anche il sito web andrebbe potenziato e costantemente aggiornato.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
pagina 97
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) A) Migliorare le condizioni di partenza degli alunni.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) a)Migliorare le condizioni di partenza in Italiano degli alunni di classe seconda. B)Diminuire il divario tra fasce b) Diminuire la percentuale di di livello acquisitive all’interno alunni con valutazione 6 o <6 delle classi in Italiano nelle successive classi terza e quarta.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Analizzando i risultati degli scrutini della Scuola primaria, relativi all’anno scolastico 2013/2014, in seguito allo scorporamento dei dati grezzi, si evidenzia come la maggior percentuale di alunni con valutazione 6 o < 6 in Italiano, sia inserita nella Scuola Primaria “Luigi Lanzi” e più precisamente nelle classi a Tempo Pieno. Analizzando il contesto di provenienza degli alunni con tale valutazione si riscontra che circa il 60% di questi non è di origine italiana e /o con basso background familiare. Da qui la necessità di diminuire il divario tra le fasce acquisitive all’interno delle classi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) a.4) Analisi della situazione acquisitiva degli alunni delle classi seconde che hanno avuto 6 in Italiano al termine della classe prima. b.3) Individuazione degli alunni di livello 1(INVALSI)in Italiano. b.4) Stesura dei protocolli di recupero a seconda delle aree di livello 1(INVALSI) b.8) Individuazione delle fasce di livello. b.9) Stesura dei protocolli di miglioramento in Italiano.
SNV - Scuola: MCIC83700D prodotto il :28/09/2015 18:01:23
Inclusione e differenziazione
pagina 98
Primo anno – classe seconda Primaria a.6) Stesura di protocolli di recupero per fasce di livello. a.7) Attivazione dei corsi di recupero individuali Secondo anno – classe terza Primaria b.3) Individuazione degli alunni di livello 1(INV.)in Italiano. b.5) Somministrazione dei protocolli di recuper Terzo anno – classe quarta Primaria b.9) Stesura dei protocolli di miglioramento in Italiano. b.10) Attivazione dei corsi individualizzati per fasce
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le Priorità dell’Istituto, in merito agli Esiti degli alunni, si innestano su due aree di processo complementari: da un lato, quella istituzionale di “Curricolo, progettazione e valutazione” e, dall’altro, quella relativa all’utenza di “Inclusione e differenziazione”. Gli obiettivi di processo che ne derivano, pur susseguendosi in ordine temporale, si intrecciano in un costante feed-back ed hanno come punto di snodo, tra il primo anno ed i due successivi, i risultati analitici delle prove Invalsi della classe seconda Primaria. Al termine della terza annualità, i risultati degli scrutini di fine anno dovranno corrispondere ad una diminuzione del numero degli alunni promossi con 6, attuando così una diminuzione del divario tra fasce di livello acquisitive delle classi.