Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I. P. "RUFFILLI" SERALE

Page 1

SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FORF040008 I. P. "RUFFILLI"


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro contesto socioeconomico medio basso, con alta incidenza di studenti, molti anche di origine straniera, provenienti da vari paesi e città del circondario e dalle province limitrofe, si traduce in termini di opportunità per la scuola, perché impone il dovere di una progettazione multiculturale, una didattica del confronto e di tipo laboratoriale, tesa a ridurre lo svantaggio. La scuola, consapevole di ciò, opera affinché gli studenti imparino a confrontarsi con la complessità della realtà sociale,economica e culturale in cui vivono.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli sono quelli di non avere ancora per tutti gli indirizzi laboratori funzionali e al passo con le innovazioni tecnologiche, di non poter prevedere una strutturazione oraria flessibile, di non potere sempre usufruire per l’alfabetizzazione di base e per tutte le attività di finanziamenti e di contributi esterni adeguati.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 4

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro territorio è a vocazione produttiva e commerciale fra le più alte in Italia, ma con una micro realtà imprenditoriale. Ci sono varie competenze e risorse nel territorio, la struttura economica è caratterizzata da una forte componente di associazionismo culturale e di categoria, che è un punto di riferimento per la collaborazione con la scuola e che mette a disposizione delle risorse. Sono presenti fondazioni bancarie che contribuiscono alla realizzazione delle attività, così come l’ente locale. Abbiamo un’alta tradizione di collaborazione fra Comune, Provincia e la scuola con la possibilità di essere protagonisti in iniziative che hanno visibilità e dialogano con la cittadinanza. L’Asl è presente con l’educazione alla salute e percorsi di peer education, che per la scuola sono una risorsa e un buon riscontro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo è rappresentato dal fatto che,in un momento di difficoltà generalizzata del sistema, la collaborazione dell’ente locale, dell'Asl, delle associazioni categoriali e culturali,tende a definirsi sempre più come cornice e contesto, chiamando la scuola ad un autonomo sforzo progettuale,che richiede da parte dei docenti un impegno rilevante. In precedenza il nostro Istituto poteva accedere a proposte già ben definite e robustamente finanziate dai suoi interlocutori territoriali.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 5


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 6

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10,5

11

28,5

52,6

55,8

44,1

36,8

33,1

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 7

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 36,8 42,4 Totale adeguamento 63,2 57,6

Situazione della scuola: FORF040008

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Fra le opportunità occorre evidenziare la collocazione in una sola sede, recintata e dunque protetta; la scuola non si affaccia direttamente sulla strada. Dal punto di vista delle norme di sicurezza c’è l’adeguamento per le barriere architettoniche; c’è buona accessibilità per gli studenti diversamente abili e il giardino ha un buon livello di manutenzione con un piccolo orto che viene usato per attività integrative da parte degli insegnanti di sostegno. L'aula magna è capiente, così come la palestra: non mancano pertanto i contenitori per attività in grado di coinvolgere simultaneamente più classi, parallele e non.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio, pur strutturalmente adeguato dal punto di vista della statica, risente nella sua conformazione di oggettivi limiti: mancanza di un atrio, collocazione infelice della palestra, posizione decentrata rispetto ai punti di arrivo e partenza del servizio urbano ed extraurbano e dal centro studi in cui sono collocate invece la gran parte delle altre scuole medie superiori. Siamo per questo vincolati ad un’entrata posticipata di almeno 15 minuti rispetto alle altre scuole che produce come conseguenza il termine della sesta ora alle 14.15. I laboratori sono insufficienti per capienza e spesso ricavati da aule e i macchinari sono datati. Poche aule sono dotate di LIM e dunque i laboratori multimediali sono insufficienti a far fronte alla richiesta da parte dei docenti; abbiamo un obsoleto laboratorio linguistico. I finanziamenti dati dal MIUR sono bassi e il territorio non offre contributi per questa tipologia di acquisti. Le famiglie, talune in situazione economica precaria, a differenza di quanto accadeva fino a qualche anno fa, versano sempre meno i contributi volontari.La scuola non ha nessuna certificazione di sicurezza.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FORF040008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FORF040008 55 79,7 14 20,3 100,0 - Benchmark* FORLI' 3.934 82,4 838 17,6 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 8


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 9

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FORF040008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FORF040008

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

5

9,1

55+ %

N°

22

40,0

Totale %

TOTALE

28

50,9

100,0

- Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

92

2,3

827

21,0

1.423

36,2

1.592

40,5

100,0

1.491

3,6

10.489

25,1

15.110

36,2

14.658

35,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FORF040008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FORF040008 83,0 17,0 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 11

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FORF040008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto:FORF040008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 22 50,0 6 13,6 6 13,6

Oltre 10 anni N째

% 10

22,7

533

14,7

761

21,0

888

24,5

1.437

39,7

6.134

16,4

9.356

25,0

8.927

23,9

12.953

34,7

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 12

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

42

75,0

-

0,0

14

25,0

-

0,0

-

0,0

401

72,4

15

2,7

137

24,7

1

0,2

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 13

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 31,6 25,6 0 0 68,4 73,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 14

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,9 57,9 35,5 5,3 15,7 36,8 32

Situazione della scuola: FORF040008

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Diversi docenti sono fidelizzati alla scuola e sono dunque più esperti in relazione al tipo di utenza che si rivolge all’Istituto Professionale. Il Dirigente Scolastico è stabile da 7 anni, conosce a fondo le peculiarità della scuola e, per l'esperienza maturata come amministratore pubblico, ha molti e radicati legami con il territorio. C’è una forte stabilità e fidelizzazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, che ha pronte soluzioni e risposte a varie problematiche, agevolando le attività didattiche e laboratoriali messe in campo dai docenti. Il personale A.T.A. è inoltre abituato a relazionarsi con il tipo di utenza anche attraverso comunicazione diretta.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre il 90% del personale di ruolo a tempo indeterminato è rappresentato da docenti che superano i 45 anni e non sempre hanno la titolarità in questa scuola; forte è l’avvicendamento per le età inferiori. Per questo dato anagrafico possono presentarsi talora un gap di tipo generazionale e fattori di stress a causa del lavoro logorante. Ci sono numerose cattedre a completamento orario con altre scuole che ne detengono la titolarità. In relazione all'età media del corpo docente spesso mancano o risultano residuali certificazioni linguistiche e informatiche.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 15

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FORF040008

% classe 1

classe 2

75

70,1

% classe 2

classe 3

101

78,9

% classe 3

classe 4

93

93,9

% classe 4 57

83,8

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia

561

68,8

675

80,3

572

83,3

487

81,6

6.934

64,3

6.807

75,9

6.152

73,7

5.448

79,3

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FORF040008

% classe 1

classe 2

22

20,6

% classe 2

classe 3

29

22,7

% classe 3

classe 4

28

28,3

% classe 4 12

17,6

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia

219

26,8

216

25,7

176

25,6

154

25,8

2.835

26,3

2.557

28,5

2.229

26,7

1.841

26,8

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 16

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: FORF040008

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

14

10

10

4

-

2,6

35,9

25,6

25,6

10,3

0,0

28

160

178

90

60

-

5,4

31,0

34,5

17,4

11,6

0,0

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

489

1.885

1.663

909

424

6

9,1

35,1

30,9

16,9

7,9

0,1

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FORF040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,9

4

3,0

1

1,0

1

1,4

1

2,1

FORLI' CESENA

-

1,2

-

6,0

-

4,1

-

4,0

-

3,3

EMILIA ROMAGNA

-

2,3

-

2,7

-

3,7

-

6,8

-

2,7

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 18

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FORF040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

9

9,2

1

3,0

3

2,9

-

-

1

3,0

40

5,2

26

3,7

8

1,4

3

0,6

2

1,7

750

7,7

309

3,4

207

2,7

73

1,4

23

1,4

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: FORF040008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

8

8,1

-

0,0

1

1,0

2

3,0

-

0,0

38

4,9

7

0,8

5

0,7

2

0,3

-

0,0

754

7,5

259

3,0

177

2,2

90

1,3

30

0,5

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali degli studenti non ammessi alla seconda e alla terza classe sono più alte rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Questo può significare che i criteri adottati in sede di scrutinio finale, con apposita delibera del Collegio dei Docenti, sono piuttosto selettivi. Tuttavia va considerato che ai percorsi di Istruzione Professionale attivati nel nostro Istituto (unico Istituto Professionale cittadino) si iscrivono, come conseguenza delle scelte di politica scolastica regionale, studenti molto spesso già intenzionati a passare alla Formazione Professionale,i quali vivono i primi due anni al Ruffilli come inevitabile passerella e che pertanto non si impegnano nella maniera dovuta. Le percentuali dei non ammessi al termine delle classi terze e quarte sono invece migliori o nella media rispetto agli indicatori provinciali, regionali e nazionali. La sospensione del giudizio è più bassa in tutte le classi, tranne che in terza,rispetto agli altri indicatori territoriali. Il ricorso maggiore alla sospensione del giudizio nel passaggio alla quarta classe indica una particolare attenzione a non perdere quegli studenti che, nonostante le carenze in certe materie, possono tuttavia, in virtù di uno sforzo personale ulteriore e della cura posta nei loro confronti da parte della scuola con azioni estive di recupero, raggiungere il traguardo del diploma quinquennale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'origine di una significativa quota dell'insuccesso scolastico sta una certa, marcata estraneità di interesse agli Indirizzi dei Servizi, siano essi il Commerciale o il Sociosanitario,presenti nel nostro Istituto. Molti studenti di sesso maschile, anche in relazione all’assenza in città di percorsi dei Servizi per l’Industria e l’Artigianato, si iscrivono al nostro Istituto come scelta di ripiego. L’insuccesso al termine delle classi prima e seconda è insomma anche conseguenza di scelte politiche sbagliate nella programmazione formativa territoriale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 20

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde indubbiamente alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro e ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. Tuttavia queste perdite così come i trasferimenti e gli abbandoni sono concentrati nei primi due anni e sono fondamentalmente legati all'iscrizione di studenti che hanno già chiara l'idea del passaggio alla Formazione Professionale per frequentare percorsi maggiormente allineati alle loro aspettative. Va inoltre considerato il fatto che il nostro Istituto nel momento in cui perde questi studenti ne acquista altri provenienti da insuccessi conclamati in percorsi scolastici sia dell'istruzione tecnica sia di quella liceale. Molti tra questi studenti espulsi, spesso con disprezzo, da percorsi scolastici più blasonati trovano nel nostro Istituto l'occasione per il giusto riscatto e sfuggono alla terribile condanna della dispersione. Questo è ben evidenziato dai risultati confortanti degli esiti dell'esame di Stato in cui negli ultimi anni tutti gli ammessi trovano meritata gratificazione. Per questo motivo ci è parso giusto valutare la situazione della scuola con un 4 ad indicare un livello complessivamente quasi positivo.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Basso è il livello di variabilità dei risultati fra le classi della scuola (la media del campione nazionale è otto volte superiore) il che indica un alto grado di omogeneità e di equilibrio nella composizione delle stesse. La variabilità ESCS appare in linea con la media nazionale. Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola a fronte degli interventi di sostegno attuati dall'Istituto. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è in linea con la media nazionale in italiano e inferiore ad essa in matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge in italiano risultati inferiori alle medie regionali, macroareali e nazionali, anche se il confronto avviene nell’ambito degli Istituti Professionali e con scuole con ESCS simile. Il dato relativo alla matematica appare invece lievemente migliore se si considera il confronto con gli altri Istituti Professionali in ambito regionale e nazionale e con scuole con ESCS simile. I risultati sono uniformi e in linea con quanto ci si si attendeva, ovvero l’indicazione di una bassa correlazione tra gli stessi e la valutazione dell’insegnante al termine del primo quadrimestre. Si evidenzia l’influsso del cheating in una sola classe per l’italiano e in tre per la matematica che determina a livello generale di Istituto un’incidenza dello 0,6/0,7 per l’italiano e del 0,3/0,3 per la matematica.La distribuzione degli alunni nei cinque livelli di apprendimento definiti dall’INVALSI si discosta (con l’eccezione del livello più alto in italiano) dai dati di confronto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 22

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Diversa è la situazione per la matematica se il confronto è con gli altri Istituti Professionali. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica molto distanti e tuttavia la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 è in linea con la media nazionale in italiano e inferiore ad essa in matematica.I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La scuola ha sempre creduto e partecipato con impegno alle rilevazioni INVALSI, ma coglie l'occasione per evidenziare che l'alta incidenza di alunni stranieri determina spesso risultati negativi in presenza di testi troppo lunghi e di non facile interpretazione. Per tutte queste ragioni si ritiene di indicare nel punteggio 3 quello della scuola identificandone la situazione come caratterizzata da qualche criticità.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto da anni è attivo per stimolare gli studenti alle competenze sociali e civiche con progetti, iniziative e eventi di vario genere. Sono presenti diverse forme di collaborazione con la Fondazione “Roberto Ruffilli”, il Centro della Pace “Annalena Tonelli”, l’Associazione “Con-Tatto” (progetto “Con-carcere intorno”), il SERT (tossicodipendenza e ludopatia, progetto di peer education contro la dipendenza da fumo e alcool). Tali progetti riguardano tutte le classi a seconda dei bisogni/interessi segnalati dai Consigli di classe. Un progetto particolarmente qualificante è “Ora Legale”, nato 4 anni fa, inteso a maturare il senso civico degli studenti e le competenze di cittadinanza e costruzione del senso di legalità. Organizza momenti di approfondimento sulla lotta alle mafie, il giornalismo dei buoni esempi, workshop di fumetto, laboratori di arte “sociale”. Ogni anno, il 16 aprile, la scuola si apre alla città con un “flash mob”, coinvolgendo in questa azione di cittadinanza attiva le associazioni locali impegnate sul fronte della legalità, pace e diritti umani. Quest’anno è stato inserito all’interno del maggio della legalità organizzato dal Comune di Forlì. Sono attivi un blog e la pagina Facebook, ai quali collaborano attivamente vari studenti (circa 1/3 delle classi). La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento e valorizza l’autonomia e la capacità di orientarsi nel vissuto della città.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività programmate dall’Istituto sono rivolte a tutti gli studenti, ma strutturare iniziative trasversali e cittadine richiede uno sforzo organizzativo e un grado di flessibilità che non è di facile e compiuta realizzazione. Pertanto, non tutti i Consigli di classe sono coinvolti con sistematicità e non è dunque facile monitorare l’efficacia e l’effettiva ricaduta positiva sugli studenti. Alcuni indirizzi sono maggiormente coinvolti di altri, laddove esiste un gruppo di docenti fidelizzati e sensibili alle tematiche sopra descritte.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ritiene di riconoscersi compiutamente nella rubrica di valutazione correlata alla situazione n. 5 che definisce un livello positivo. Sono infatti molteplici le iniziative attuate dalla scuola, le quali coinvolgono sempre il maggior numero delle classi, anche applicando per i progetti che si ripetono negli anni (vedi progetto "Ora Legale" o il progetto riguardante gli incontri sulla citadinanza onsapevole e l'educazione alla legalitĂ svolto con apposito incontro con l'Ufficio Minori della Questura)il criterio della rotazione, cosĂŹ da non escludere nel quinquennio nessuno studente. Le famiglie hanno sempre accolto con positivitĂ queste iniziative invitando l'Istituto a proseguire nell'azione intrapresa. Gli studenti, anche quelli che riescono con maggiori difficolta nello studio delle materie del proprio percorso, hanno parteciapato con impegno e motivazione genuini a dette iniziative.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 25

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FORF040008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

17,0 52,0 54,0 50,5


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 26

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FORF040008

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

50,0

50,0

50,0

0,0

50,0

100,0

0,0

0,0

FORLI' CESENA

42,2

32,8

25,0

49,9

19,0

31,1

61,4

15,1

23,4

EMILIA ROMAGNA

38,2

34,7

27,2

54,3

25,2

20,4

59,2

20,9

19,9

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FORF040008

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

25,0

75,0

50,0

0,0

50,0

100,0

0,0

0,0

FORLI' CESENA

48,8

10,9

40,3

46,2

11,9

41,8

55,3

10,0

34,7

EMILIA ROMAGNA

42,7

15,4

41,9

51,2

14,2

34,5

55,3

14,9

29,8

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 27

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FORF040008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 61 76,2 19 23,8 2.417 69,4 1.067 30,6

TOTALE 80 3.484

22.510

67,0

11.084

33,0

33.594

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 28

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FORF040008 - Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 46 80,7 15 93,8 2.184 19.318 276.676

91,7 90,4 90,9

764 7.470 93.486

74,3 74,3 76,9


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 29

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FORF040008 istituto professionale

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

60

20

4

1

-

-

70,6

23,5

4,7

1,2

0,0

0,0

449

180

37

6

-

-

66,8

26,8

5,5

0,9

0,0

0,0

5.052

1.957

490

91

5

-

66,5

25,8

6,5

1,2

0,1

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark* FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 30

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FORF040008 79 46 58,2 88 59 67,0 61 23 - Benchmark* FORLI' 2.599 1.463 56,3 2.562 1.474 57,5 2.507 1.210 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

37,7 48,3 45,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FORF04 0008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

13,0

19,6

41,3

15,2

10,9

0,0

15,3

39,0

23,7

18,6

3,4

0,0

8,7

13,0

39,1

30,4

8,7

0,0

- Benchmark* FORLI'

16,9

24,2

33,1

16,8

9,0

0,0

18,8

22,9

32,9

16,8

8,6

0,0

17,9

22,1

34,1

20,9

5,0

0,0

EMILIA ROMAG NA

18,6

22,4

28,7

19,7

10,6

0,0

18,8

23,1

28,4

18,2

11,5

0,0

18,6

22,5

29,3

23,5

6,2

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,7

42,9

5,0

18,5

FORF0400 08

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

26,9

2,3

54,3

1,9

14,3

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

27,2

2,0

53,1

2,0

14,3

28,6

- Benchmark* FORLI'

1,9

40,3

3,6

19,9

34,4

1,7

40,7

3,4

21,6

32,6

1,3

41,1

2,6

23,4

31,6

EMILIA ROMAGN A

3,4

43,2

5,2

19,0

29,2

3,0

44,5

4,4

18,9

29,2

2,6

46,6

3,5

19,3

27,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FORF040008 15,1 13,4 71,4 8,3 6,8 84,9 2,0 20,4 77,6 - Benchmark* FORLI' 8,1 11,2 80,7 11,6 11,2 77,2 11,7 12,1 76,1 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FORF040008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

36,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

14,2

18,0

8,5

6,4

2,3

5,3

0,2

41,9

14,4

16,5

9,3

8,7

4,4

4,7

0,1

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

42,3

Istituto: FORF040008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,4 29,4 4,5 6,8 1,1 11,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,8

45,7

14,0

20,7

7,2

7,1

2,1

3,1

0,1

42,2

13,6

17,9

9,0

8,4

4,1

4,6

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FORF040008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

Istituto: FORF040008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,7 16,8 15,1 15,1 3,4 6,7

45,1

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FORF040008 - Benchmark* FORLI' EMILIA ROMAGNA ITALIA

pagina 31

46,9

Istituto: FORF040008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 18,4 6,1 10,2 0,0 12,2

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

46,0

14,5

20,1

7,1

7,3

2,1

2,8

0,0

40,3

13,8

19,7

8,8

8,8

4,2

4,4

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Che il 17% degli studenti diplomati nell’a.s.2012-2013 si siano immatricolati all’Università,a fronte di medie nazionali, regionali e provinciali pari o superiori al 50%,va considerato un dato positivo in quanto obiettivo primario dell’Istruzione Professionale deve essere l’accesso al mondo del lavoro.Si evidenzia che i dati relativi al conseguimento dei crediti nei percorsi universitari del primo e del secondo anno degli immatricolati nell’a.a.2011/2012 mostrano che gli studenti provenienti dal nostro Istituto e iscritti a Facoltà delle macroaree Sociale e Umanistica hanno conseguito rispettivamente il 50 e il 100 % dei crediti con un successo per la prima area in linea con i dati provinciali,regionali e nazionali, per la seconda di gran lunga superiore. Molto elevata è la corrispondenza tra consiglio orientativo della scuola media e la scelta effettuata di iscriversi a una prima classe del Ruffilli rispetto ai dati percentuali di confronto provinciali, regionali e nazionali.Il dato relativo ai promossi al primo anno con consiglio orientativo corrispondente o non corrispondente è sostanzialmente identico con una lieve flessione per il consiglio orientativo corrispondente e un leggero incremento per il non corrispondente.

pagina 32

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Evidente è lo scarso successo universitario degli iscritti alle Facoltà della macroarea scientifica per l’accesso alla quale il percorso dell’Istruzione Professionale, almeno quello del vecchio ordinamento seguito dagli studenti ai quali sono correlati i dati esaminati, appare poco strutturato e vocato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene di indicare nel livello 4 identificabile come complessivamente positivo la situazione della scuola. La scuola ha avviato, pur non in modo sistematico, azioni di monitoraggio dei risultati dei suoi ex allievi nell'Università e nel mondo del lavoro. Nel'area universitaria Umanistica e in quella Sociale gli studenti hanno conseguito rispettivamente il 100 e il 50 % dei crediti con un successo per la prima area in linea con i dati provinciali,regionali e nazionali, per la seconda di gran lunga superiore. Evidenti difficoltà si riscontrano per il prosieguo negli studi universitari dell'area Scientifica, probabilmente in considerazione del curriculum del vecchio ordinamento. L'inserimento nel mercato del lavoro, obiettivo primario dell'Istruzione Professionale, appare comunque caratterizzato da positivi riscontri. Infatti il dato relativo agli ex studenti che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del titolo di studio indica una percentuale di inserimenti nel 2010 e nel 2011 di molto superiore ai dati di confronto . Un’inversione di tendenza significativa si è avuta purtroppo nel 2012 anno per il quale la percentuale dei diplomati dell’Istituto precipita sotto la media. La stessa tendenza si rileva in riferimento ai tempi di attesa per il primo contratto. Questo può forse spiegarsi con il progressivo assottigliarsi degli occupati exRuffilli nell’agricoltura (nel triennio 2010-2012 la percentuale crolla dal 13,4 al 2% in linea con la flessione del 12,4% indicata dalla Camera di Commercio locale nel 2012 rispetto al precedente quinquennio). Appare confortante l’incremento costante nel triennio 2010-2012 della percentuale di ex studenti nelle attività commerciali e nei servizi per le quali necessita la qualifica (dal 36,1 al 46,9 %) e una generale tenuta a livelli percentuali allineati o superiori agli altri indicatori territoriali riguardanti gli ex-studenti occupati nel settore servizi (77,6 % nel 2012).


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 15,3 Medio - basso grado di 0 13,9 presenza Medio - alto grado di presenza 40 18,1 Alto grado di presenza 40 52,8 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FORF040008 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FORF040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

80

80,6

69,9

No

80

77,8

68,3

No

80

76,4

67,2

No

80

69,4

64,8

No

80

63,9

66,1

No

40

51,4

52,4

No

60

68,1

72,8

Si

40

63,9

37,8

No

20

23,6

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è collegato alla realtà locale e ne coglie gli stimoli, bisogni, istanze e prospettive. Seguendo le linee guida di riferimento per i nostri indirizzi, l’istituto ha individuato traguardi di competenza trasversali, gli insegnanti utilizzano come strumento di progettazione uno schema di riferimento comune coerente con il curricolo, nel quale sono individuati con chiarezza obiettivi, abilità e competenze da raggiungere, anche attraverso progetti di ampliamento dell’offerta formativa.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è sempre facile adeguare le progettazioni dei singoli Consigli di classe a quella d’Istituto per diversi motivi: turn over dei docenti che non facilita la programmazione pluriennale; inadeguatezza del tempo dedicato al confronto in funzione della revisione o monitoraggio in itinere, in quanto i Consigli di classe devono fronteggiare spesso situazioni contingenti.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 36

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 20 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 43,1 Alto grado di presenza 40 40,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:FORF040008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FORF040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

60

77,8

83,7

Si

80

90,3

72,9

Si

100

69,4

63,8

Si

100

94,4

92,9

No

60

55,6

45,2

Si

80

79,2

88,7

Si

40

73,6

62,3

Si

60

51,4

48,4

No

20

11,1

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti dipartimenti per la programmazione I dati oggettivi e statistici raccolti sono parziali e non sempre e i docenti effettuano una progettazione periodica comune per significativi. Occorrono strumenti comuni, raccolta sistematica assi, dipartimenti ed ambiti disciplinari a classi parallele e non. di dati, condivisibile dai docenti. Questo accade per tutti gli indirizzi della scuola laddove sia presente piĂš di un corso. Lâ&#x20AC;&#x2122;analisi delle scelte e la revisione della progettazione avviene in ambito dipartimentale attraverso il confronto dialettico.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 43,1 Prove svolte in 1 o 2 40 22,2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 20 34,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 38


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 63,9 Prove svolte in 1 o 2 60 19,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 16,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 52,8 Prove svolte in 1 o 2 60 20,8 discipline Prove svolte in 3 o più 0 26,4 discipline

Situazione della scuola: FORF040008

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati tutti gli aspetti del curricolo in termini di conoscenze, abilità e competenze. Vengono adottati criteri comuni nei percorsi “IeFP” e progettate prove con obiettivi comuni, anche fra discipline di diversi ambiti. L’istituto progetta e realizza interventi di recupero/aiuto nello studio, consolidamento e potenziamento, a seguito della valutazione intermedia e quadrimestrale. Particolare riguardo è riservato ai numerosi studenti stranieri, soprattutto neo-arrivati, con l’attivazione di corsi L2 di primo livello e con interventi sui Consigli di classe in merito alla valutazione (come da Protocollo d’accoglienza di istituto).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si redigono prove strutturate comuni, corredate di griglie di valutazione, e viene scarsamente utilizzata una rubrica delle competenze. Il registro elettronico in utilizzo non prevede strumenti per una valutazione di tipo qualitativo.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto ancora in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. Per tutti questi punti della specifica rubrica di valutazione riteniamo di identificarci nella situazione n. 3: "con qualche criticitĂ ".


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: FORF040008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 40 47,2 Orario ridotto 0 11,1 Orario flessibile 60 41,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:FORF040008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FORF040008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

86,1

89,1

Si

80,0

63,9

36,5

No

0,0

5,6

3,8

No

0,0

23,6

11,0

No

0,0

2,8

4,8


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:FORF040008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FORF040008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

95,8

84,5

Si

100

88,9

83,7

No

0

5,6

5,2

No

0

8,3

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato negli ultimi anni, per rendere più proficuamente utilizzabili gli spazi didattici in presenza di un numero di classi superiore alle aule disponibili, un orario differenziato per gruppi di classe (1-2-3 da un lato, 4-5 dall’altro). L’ampliamento dell’offerta formativa quando coinvolge tutti gli alunni (specie nelle classi IeFP caratterizzate da specifico percorso di qualifica) è avvenuto in orario curricolare per consentire la partecipazione degli studenti pendolari, quando è riservato a gruppi di livello (recupero, eccellenza etc.) è stato realizzato in orario extracurricolare. La cura degli spazi laboratoriali e delle specifiche attrezzature o materiale didattico spetta ai docenti di riferimento e al personale tecnico. Tutte le classi hanno pari opportunità nell’accesso agli spazi laboratoriali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata oraria delle lezioni di 60 minuti non è certamente la più adeguata agli studenti di un percorso professionale. Tuttavia l’impossibilità, causa il forte pendolarismo e la condivisione di alcuni docenti con altre scuole, di destinare ore curricolari al pomeriggio, riducendo l’orario di quelle mattutine, non consente attualmente alternative. Il curriculum a 32 ore settimanali appare estremamente pesante e difficilmente tollerabile per tanti dei nostri studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre cercato, consapevole delle necessità della sua utenza, di proporre metodologie didattiche innovative (si vedano ad esempio la frequenza mattutina dei corsi di alfabetizzazione per gruppi di livello interclasse da parte di alunni stranieri o l’attivazione di qualificate attività laboratoriali per gli alunni disabili) così come ha sempre cercato il massimo coinvolgimento di tutti i docenti nelle stesse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La non sempre adeguata disponibilità di fondi non garantisce un costante aggiornamento della strumentazione didattica. L'articolazione oraria necessaramente rigida a causa sia del pendolarismo di molti degli studenti sia della condivisione di alcuni docenti con altre scuole costituisce oggettivamente un ulteriore elemento di difficoltà. Per queste ragioni la collaborazione tra i docenti nella realizzazione di tali attività spesso ha carattere annuale e fatica ad assumere caratteristiche di sistema.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 46

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FORF040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % n.d. n.d. 50 34,2 42,2 25 31,9 28,2 25 45 41,3

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FORF040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % n.d. n.d. 33 46,8 50,1 67 42,1 35,2 n.d. 37,8 36,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FORF040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 38,4 40,5 43,5 Azioni costruttive 17 30,5 31 27,9 Azioni sanzionatorie 33 37,7 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FORF040008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 38,2 45,5 47,3 Azioni costruttive 25 33,9 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 25 41,8 36,9 38,4


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:FORF040008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 %

Riferimento Nazionale %

n.d.

4,5

7,1

4,2

n.d.

3,6

5

3,4

n.d.

2,8

3

2,3

n.d.

1,3

2,4

1,8

0

0,3

0,4

0,6


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 48

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:FORF040008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % 18,10

36,3

30,7

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 49

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

FORF040008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

83,7

124,5

106,3

104,8

102,5

111,2

96,6

128,9

120,6

115,4

108,8

116,7

171,3

153,4

149,3

163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso una puntuale illustrazione del Regolamento di Istituto da parte del docente coordinatore all'inizio e nel corso dell'anno scolastico. La scuola di fronte ai comportamenti problematici dei suoi studenti (la cui incidenza percentuale è superiore alla media locale, ma inferiore agli altri indicatori regionali e nazionali) risponde per quanto possibile nei casi di lieve e media gravità con percorsi educativi che abbiano valenza di utilità sociale (assistenza presso i laboratori interni dei disabili; brevi stage presso cooperative sociali del territorio) e non con azioni sanzionatorie. E' stato attivato un progetto, anche se ancora in fase sperimentale, che si avvale della consulenza di una psicologa finalizzato a dare ai docenti la formazione sulle problematiche relazionalicon gli studenti all'interno di una prospettiva pedagogica ed educativa e a potenziare le strategie di gestione dei conflitti e delle frustrazioni. Sono inoltre attivate iniziative specifiche rivolte agli studenti in collaborazione con Università,Forze dell'Ordine, Associazioni etc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i casi di trasgessione grave delle norme regolamentari interne si ricorre prevalentemente alla sospensione dalle lezioni. Questo tipo di sanzione solo raramente consegue lo scopo educativo a cui tende. Più frequentemente non si riscontrano invece significative e stabili modifiche nel comportamento degli studenti sanzionati.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene di poter valutare come complessivamente positiva l'azione svolta dalla scuola (livello 4). L'organizzazione degli spazi e tempi disponibili risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali esistenti sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace pur con difficoltĂ nei casi di trasgressione grave per i quali debbono essere studiate azioni piĂš mirate con il coinvolgimento anche di attori esterni all'Istituto.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

21,1

9,3

22,2

47,4

65,7

63,9

31,6

25

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono organizzate molteplici attività finalizzate all'inclusione degli studenti con disabilità all'interno del gruppo dei pari: laboratori, uscite e visite guidate, progetti di varia natura, anche con ricadute sul territorio. I Piani Educativi Individualizzati sono elaborati dagli insegnanti di sostegno con la collaborazione del docente coordinatore di classe, dei genitori, del neuropsichiatra di riferimento e di eventuali altre figure significative (logopedista, educatore, ecc.). Sono poi discussi e approvati dal Consiglio di Classe e costantemente monitorati. Ci si avvale anche, con buoni risultati, dell'apporto di figure tutoriali nell'ambito di un apposito progetto in collaborazione con la Provincia. Per gli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento i Consigli di Classe adottano un piano didattico specifico, annualmente aggiornato, che implica una didattica individualizzata. A livello di Istituto è attivato un laboratorio per favorire l'integrazione e il diritto allo studio di questa tipologia di studenti e, per i docenti, un servizio di aggiornamento, documentazione, formazione tramite ilsito istituzionale. Per gli studenti stranieri da poco in Italia sono organizzate attività di accoglienza, che in buona parte favoriscono la loro inclusione. Sono inoltre attivati corsi di lingua italiana che in diversi casi favoriscono il successo formativo e attività su temi interculturali e sulla valorizzazione della diversità,con risultati in genere buoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le metodologie che favoriscono una didattica inclusiva sono usate prevalentemente dagli insegnanti di sostegno e vanno certamente potenziate tra i docenti curricolari. Vanno potenziate e rese più intense le forme di collaborazione tra queste due tipologie di insegnanti. Gli interventi a favore degli studenti con bisogni educativi speciali non rientranti nei disturbi specifici dell'apprendimento debbono essere migliorati e maggiormente mirati. Non è sempre stato utilizzato, per gli studenti stranieri da poco in Italia, in modo continuativo l'apporto, soprattutto nei primi periodi, dei mediatori culturali.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 52

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

FORF040008 FORF04050N Totale Istituto FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 0 8 8,9 10,8 6,9

80 0 80 70,2 88,0 63,2


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 53

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:FORF040008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FORF040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

40

52,8

59,8

No

20

22,2

13,3

No Si No No

60 100 40 20

62,5 83,3 18,1 52,8

52,1 68,5 15,2 60,5

Si

40

41,7

20,6

Si

40

18,1

21


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:FORF040008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FORF040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

40

38,9

38,8

No

0

11,1

10,2

No

20

41,7

40,2

Si

80

73,6

68,3

No

20

33,3

38,1

No

20

69,4

59,7

Si

60

75

80,5

No

20

13,9

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è caratterizzato da un alto numero di studenti con difficoltà di apprendimento. Per essi sono messi in atto vari tipi di interventi: molteplici momenti di ripasso e riepilogo che si effettuano la mattina nelle ore di lezione oppure attività di aiuto allo studio che si svolgono due pomeriggi alla settimana, con la presenza di docenti di sostegno, curricolari e di figure tutoriali. Va inoltre evidenziato il progetto "Non uno di meno" che si avvale in aggiunta anche di esperti esterni. Nei consigli di classe si effettua un regolare monitoraggio dei risultati degli studenti in difficoltà. Per quanto riguarda gli alunni con particolari attitudini e potenzialità si realizzano attività pensate per valorizzarle e svilupparle, in cui questi ragazzi hanno un ruolo centrale e di responsabilità: presentazione di libri, organizzazione di uscite, progetti di varia natura. Nel lavoro in aula si fa comunemente uso di schemi di riepilogo, mappe concettuali,sintesi tarate sul livello degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune classi,soprattutto iniziali, nonostante gli interventi messi in atto rimane alto l'insuccesoo scolastico. In alcune classi incide negativamente l'elevato numero di studenti nonché i problemi comportamentali evidenziati dai ragazzi,specie in situazione di difficoltà (e in taluni casi di latitanza)delle famiglie. La valorizzazione delle eccellenze risente della penuria di fondi a disposizione per organizzare attività specifiche di potenziamento.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutte le attivitĂ promosse dalla scuola trovano riscontro nella rubrica di valutazione di cui alla situazione identificata al punto 5 come positiva.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 56


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:FORF040008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FORF040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

36,8

39,5

40,4

No

5,3

25,6

20,5

Si

100

98,8

98,5

Si

73,7

70,3

65,9

Si

42,1

44,2

41,5

No

36,8

33,7

32,3

No

26,3

26,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni messe in campo dall’Istituto per assicurare la continuità sono molteplici e strutturate, affidate sia allo staff della Dirigenza sia a specifica funzione strumentale. Coinvolgono tutti gli studenti con particolare cura per quelli disabili presenti in numero estremamente significativo. Si punta a far conoscere con dovuto anticipo a tutti gli allievi le particolari caratteristiche del percorso formativo dell’istruzione professionale quinquennale, così come di quello triennale di qualifica, offerto nella modalità della sussidiarietà integrativa. Gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado vengono accolti tramite i cosiddetti mini-stage nelle classi prime, vengono coinvolti nelle attività laboratoriali proprie di ciascun indirizzo perché possa essere subito chiarito l’obiettivo formativo professionalizzante.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Paiono ancora da migliorare gli organici raccordi con la scuola media inferiore, in particolare nella condivisione formalizzata delle competenze in uscita e in entrata. La conoscenza dell’Istituto Professionale da parte del corpo docente della scuola media è sostanzialmente ancora quella del vecchio ordinamento e spesso ancorata a stereotipi difficili da smontare. Gli studenti in ingresso non sono sempre accompagnati da una documentazione personale sufficientemente analitica tale ad esempio da evidenziarne quelle doti maggiormente valorizzabili da parte dell’Istruzione Professionale (predisposizione all’impegno pratico, all’apprendimento operativo,etc.) . L’impressione di fondo è che frequentemente la continuità tra scuola media e Istituto Professionale sia genericamente imposta, determinata da un profitto scolastico di basso profilo, definito esclusivamente dal profitto nelle materie comuni.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 58

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:FORF040008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FORF040008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

52,6

47,1

48,3

Si

84,2

61,6

61,2

No

26,3

33,7

41,4

Si

100

97,7

96,3

Si

26,3

33,7

28,4

No

47,4

48,3

56

Si

78,9

84,9

82,4

No

21,1

23,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola,tramite lo staff della Dirigenza e una specifica funzione strumentale, collabora con soggetti esterni (ad es. centri per l’impiego, associazioni di categoria, Università, Maestri del Lavoro, Comitato tecnico-scientifico) nella predisposizione delle opportune iniziative,che coinvolgono tutti gli indirizzi. Si è particolarmente attenti a illustrare le specificità occupazionali del territorio e, per chi prosegue negli studi universitari, le caratteristiche di ognuno di essi e l’impegno di studio necessario. La scuola favorisce sin dalla quarta classe la partecipazione alle iniziative di orientamento promosse dall’Università di Bologna nonché dagli ITS regionali. La scuola monitora, sia pure con modalità ancora non strutturate e consolidate, la corrispondenza delle scelte con il consiglio orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora, perché le forze interne non sono sufficienti, una gestione personalizzata dell’orientamento. Non è sempre ancora chiara a tutti i docenti la valenza orientativa della singola didattica disciplinare né sono ancora definiti e formalizzati i livelli a cui tale didattica orientativa deve saper giungere. Non vengono utilizzati adeguati strumenti per l’orientamento e non si è ancora stati in grado di inserirsi in circuiti e reti virtuose quali ad esempio AlmaOrienta.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le azioni svolte dalla scuola rientrano, pur con ancora ampi margini di miglioramento, pienamente in quanto previsto dalla rubrica di valutazione per la situazione considerata come positiva (livello 5). Va sicuramente migliorata la continuità con la scuola secondaria di primo grado, predisponendo azioni più incisive volte ad accrescere la conoscenza del nuovo Istituto Professionale e in particolare le potenzialità offerte per il successo formativo del numero più ampio di studenti dai percorsi a qualifica del sistema IeFP


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 60


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 61

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il P.O.F. definisce la missione dell’Istituto, unico Istituto Professionale cittadino. La missione è quella di formare operatori (al termine del terzo anno nei servizi commerciali) e tecnici (al termine del quinto in tutti i settori dei servizi commerciali e sociosanitari), evitando dispersione e abbandono. Prioritario è garantire le migliori opportunità formative a tutti gli studenti, rimuovendo con ogni possibile azione eventuali ostacoli. Garantire le migliori opportunità formative a tutti gli studenti vuol dire prestare una particolare attenzione a quelli tra loro di origine straniera o in condizione di disabilità. C’è condivisione nel corpo docente in merito a queste priorità e la comunità territoriale riconosce all’Istituto “Ruffilli” il ruolo di ultimo presidio per l’educazione e l’istruzione di quei tanti giovani spesso emarginati dal circuito formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto si faccia giornalmente per fare conoscere la qualità dei progetti e dei percorsi del “Ruffilli” non c’è dubbio che sia da intensificare l’azione di comunicazione verso l’esterno, anche per cercare di rimuovere il più possibile certe incrostazioni e certi pregiudizi relativi all’Istruzione Professionale, erroneamente considerata dai più scuola di serie B.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione seguita per il raggiungimento degli obiettivi di cui al P.O.F. e il relativo controllo in itinere e finale segue il seguente percorso: a)deliberazione delle linee di indirizzo da parte del Consiglio di Istituto; b) elaborazione della proposta di P.O.F. da parte del Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi ricevuti; c) approvazione del P.O:F. da parte del Consiglio di Istituto; d)attuazione e sviluppo dei progetti con verifica intermedia e finale condotta attraverso la compilazione del format seguente: PARTE A Descrizione degli obiettivi attesi; Misura del raggiungimento degli obiettivi attesi; Indicatori utilizzati per la verifica del conseguimento degli obiettivi. PARTE B Obiettivi conseguiti come da indicatori di cui al precedente punto; Attività svolta e numero di ore dedicato. Fa seguito quindi la liquidazione del compenso a chi ha partecipato e si è impegnato nel progetto. Detta liquidazione, come stabilito in sede di contrattazione di Istituto, sarà totale o parziale a seconda della piena o parziale corrispondenza tra risultati attesi e risultati conseguiti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resta ancora qualche isolata difficoltà a far comprendere al personale docente la necessità di un ordinato e sequenziale sviluppo della progettazione, dell'attuazione e della verifica intermedia e finale degli interventi messi in atto all'interno dell'Istituto. Permane tra i professori una residuale ma consolidata abitudine ad agire pur che sia, accompagnata dal credo che ogni atto amministrativo correlato non riguardi la professionalità docente.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 62

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 47,4 27,9 Tra 500 e 700 € 31,6 28,5 Tra 700 e 1000 € 10,5 27,3 Più di 1000 € 10,5 16,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 63

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FORF040008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 %

Riferimento Nazionale %

66,66

74

75,3

72,8

33,34

26

24,8

27,3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 64

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FORF040008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % n.d.

82,6

79,94

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 65

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FORF040008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % n.d.

79,58

84,83

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 66

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FORF040008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 %

52,94

30,92

29,65

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 67

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FORF040008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % 65,22

35,27

35,63

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 68

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 Collegio dei docenti Si 100 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 15,8 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 5,3 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,4 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 Si 78,9 77,3 Si 73,7 72,7 No 0 0,6 No 21,1 24,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

15,8

12,2

11,4

No

0

2,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 Collegio dei docenti No 63,2 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 73,7 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 Collegio dei docenti No 42,1 49,4 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 26,3 24,4 Il Dirigente scolastico No 0 1,7 Lo staff del Dirigente No 5,3 5,8 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 89,5 80,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 19,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 69

Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 Collegio dei docenti Si 89,5 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 21,1 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 15,8 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,9 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 Collegio dei docenti No 68,4 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 5,3 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 21,1 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,5 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 Collegio dei docenti No 5,3 9,3 12,6 Consiglio di istituto No 84,2 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico No 68,4 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 21,1 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 Collegio dei docenti No 47,4 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 42,1 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,5 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 70

Istituto:FORF040008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 Collegio dei docenti Si 100 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 31,6 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,8 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 10,5 9,5


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 71

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:FORF040008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FORF040008 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 27,7 34,1 30,2 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2,35 2,1 9,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 66,2 45,7 37,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 3,76 18 24,3 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola copre le ore di supplenza prevalentemente con il Non si rilevano punti di debolezza. personale con ore a disposizione, lascia non coperte con divisione degli alunni presso altre classi un numero di ore molto contenuto, ricorre solo in casi residuali a supplenza a pagamento con personale docente interno. Ha pertanto indicatori migliori di quelli nazionali, regionali e provinciali. I compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA sono chiaramente definiti e divisi. L’Istituto distribuisce sulle funzioni strumentali 1/7 dei finanziamenti stanziati e quindi si pone nella fascia -500,00 €. Tale dato è in linea con i riferimenti provinciali (47,4%) mentre risulta essere leggermente inferiore a quelli Regionali e Nazionali. Il numero delle Funzioni Strumentali viene deciso dal Collegio dei Docenti dopo aver valutato i reali bisogni di un Istituto Professionale complesso come il “Ruffilli”. Due sono le figure attribuite alla Funzione Strumentale degli alunni Diversamente Abili e la scelta è legata al consistente numero degli stessi. La restituzione INVALSI è errata: il numero degli insegnanti, che nell’anno 2013/14, hanno beneficiato del FIS è stato di 51 unità, quello degli ATA di 23.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FORF040008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 15

16,53

21,34

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FORF040008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 6656,07

8879,86

12761,3

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FORF040008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 n.d.

147,61

204,92

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FORF040008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % 21,69

29,4

26,9

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FORF040008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FORF040008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

5,3

4,7

9,5

0

21,1

7,6

9,5

0

15,8

12,2

14,5

1

52,6

43,6

31,5

0

52,6

45,3

37,9

0

26,3

18,6

21,8

0

10,5

16,9

16,6

1

10,5

19,2

17,6

0

0

1,2

9,2

0

36,8

36

35,6

0 0

15,8 26,3

28,5 35,5

20,6 37,3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FORF040008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 1,00

2,2

4,1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FORF040008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % 10,79

36,5

31,2

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FORF040008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FORF040008 Il progetto mira alla formazione dei tutor scolastici per l'alternanza scuola lavoro, metodologia didattica fondamentale per il nostro Istituto Professionale Formazione dei docenti di sostegno in merito al Linguaggio dei Segni e della Comunicazione aumentativa: temi di basilare importanza in una scuola come il Ruffilli dove sono presenti numerosi alunni disabili. Si tratta di un progetto sul tema della legalita' che costituisce il quadro di riferimento per i nostri studenti, futuri cittadini.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,3 20,3 Basso coinvolgimento 15,8 12,8 Alto coinvolgimento 57,9 66,9

Situazione della scuola: FORF040008

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta è sufficientemente ampia e coerente con le scelte educative adottate. Il programma annuale alloca le risorse finanziarie disponibili in modo funzionale alle priorità formative individuate nel piano dell’offerta. L’indice di frammentazione è più basso rispetto agli indici nazionale,regionale e provinciale. La scuola cerca di non disperdere in troppi e incomunicanti rivoli di spesa la propria progettualità. La minore percentuale di spesa per la retribuzione del personale rispetto agli indici nazionali, regionali e provinciali indica la capacità della scuola di attrarre collaborazioni e sostegno non oneroso attraverso proposte percepite dai portatori locali e non di interesse come estremamente significative. I progetti più importanti non assorbono che una minima parte (rispetto agli indicatori nazionali, regionali e provinciali) della spesa per l’attività progettuale perché per la loro attuazione vengono cercati il maggior numero possibile di collaborazioni gratuite e di finanziamenti presso associazioni di categoria ed Enti Locali). la scuola, in linea con gli indicatori nazionali, regionali e provinciali, per valorizzare e incrementare le competenze interne, punta al coinvolgimento selettivo dei più qualificati esperti (vedi formazione tutor dell’alternanza con il prof. Dario Nicoli o progetti sulla legalità ai quali partecipano esperti, esponenti di categoria e/o associazioni, giornalisti di rilievo nazionale).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lascia ancora scoperti da interventi progettuali significativi le abilità linguistiche, logico-matematiche e scientifiche perché sente come prioritarie le aree tematiche della formazione, della prevenzione del disagio e dell’educazione alla convivenza civile. La durata media dei progetti, pur nella sostanziale continuità delle azioni intraprese, non riesce ancora a valicare la soglia annuale per mancanza di certezze sull'erogazione e sulla consistenza dei fondi. Questo è determinato anche dal fatto che i docenti più attivi nella progettazione costituiscono una percentuale ancora troppo limitata e pertanto non è agevole pensare gli interventi secondo una logica pluriennale.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ci si riconosce, pur con margini di miglioramento, nella situazione denominata come positiva (livello 5). La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione pur migliorabili. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola beneficia a tal proposito dei fondi provenienti dal lascito della prof.ssa Irma Zoli, già preside dell'allora Istituto Professionale "Melozzo": è operante una Fondazione, della quale il Dirigente Scolastico pro tempore dell'Istituto, è il presidente. Il Consiglio di Amministrazione composto anche da esponenti della Curia Arcivescovile di Forlì e di due importanti banche locali, determina annualmente gli importi da destinare allo sviluppo delle attrezzature didattiche dell'Istituto. Con il contributo della Fondazione "Irma Zoli" è stato possibile attivare a partire dal 2011 ilcorso per odontotecnici, unico statale in tutta la Romagna.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FORF040008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 4

2,4

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FORF040008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FORF040008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1

21,1 15,8

16,9 4,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

10,5

26,7

17,3

0

15,8

9,3

7

0

47,4

35,5

26,3

1

31,6

39

39

1

15,8

14

12,5

0

0

1,2

1,2

0 0

0 15,8

1,7 14,5

1,2 11,5


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FORF040008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % n.d.

33,1

27

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FORF040008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 n.d.

34

35

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FORF040008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 n.d.

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta di formazione per i docenti dell’Istituto è molto ampia Non si riscontrano punti di debolezza. (quasi il doppio rispetto agli indicatori provinciali, regionali e nazionali). Gli argomenti affrontati sono quelli definiti in sede di Collegio dei Docenti in relazione alle scelte generali dell'Istituto e investono la multidisciplinarietà, la metodologia didattica (con particolare riferimento all’alternanza scuolalavoro), gli aspetti ordinamentali (in modo particolare l’esperienza IeFP), l’inclusione degli studenti con disabilita' (presenti in maniera significativa). La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati, dichiarata non disponibile dalla restituzione INVALSI, è in linea con quella provinciale e superiore a quella regionale e nazionale. Analogo riscontro per quanto attiene alla spesa media in euro per insegnante per progetti di formazione. Va peraltro evidenziato che la scuola privilegia corsi in rete con altre istituzioni scolastiche. Superiore (per quanto non disponibile nella restituzione INVALSI) è invece il numero medio di ore di formazione per insegnante. Anche le iniziative per il personale A.T.A. sono definite in sede di Assemblea Annuale e coordinate dal DSGA (sicurezza, privacy, segreteria digitale). La formazione accompagna l'evolversi dell'attività ordinaria dell'Istituto (introduzione dell'alternanza scuolalavoro; implementazione dell'offerta IeFP; avvio delle nuove procedure amministrative).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale chiedendo a Non si ravvisano punti di debolezza. ciascuna unità di aggiornarle all'interno del fascicolo personale. Nell'affidamento degli incarichi, allo scopo di una migliore e funzionale gestione di tutte le risorse umane disponibili, il Dirigente tiene conto della specifica esperienza maturata e sollecità in modo formale e informale l'acquisizione di nuove competenze presso tutto il personale.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 86

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FORF040008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FORF040008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

31,6

41,9

46,3

No

31,6

25

27,3

No

10,5

25,6

22,8

Si Si Si Si No No No Si

57,9 89,5 63,2 78,9 31,6 36,8 26,3 94,7

76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 68,4 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 21,1 44,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FORF040008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FORF040008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,4

4,2

6,6

0

4,9

3,6

4,4

0

1

2,2

2,9

8 3 3 3 0 0 0 10

5,6 8,9 4,7 6,9 2,1 3,4 3,4 7,6

9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro sono stati attivati, su mandato del Collegio dei Docenti, sugli argomenti considerati fondamentali per il nostro Istituto in relazione alla offerta formativa proposta: accoglienza, orientamento, raccordo con il territorio, POF, inclusione. La forma organizzativa scelta di volta in volta è quella dei Dipartimenti, delle commissioni tematiche, dei gruppi di docenti per classi parallele, dei gruppi spontanei. La varietà degli argomenti si colloca sul livello identificato come medio on perfetta corrispondenza con i dati prevalenti a livello provinciale, regionale e nazionale. La partecipazione dei docenti è significativa e superiore agli altri indicatori territoriali per quanto attiene alla tematica dell’inclusione, considerato il numero elevato di studenti disabili in carico all’Istituto. Buona è anche la partecipazione al gruppo riguardante l’accoglienza. I gruppi di lavoro producono spesso materiali messi a disposizione dell’intera comunità dei docenti e anche del Dirigente Scolastico. La scuola, nei limiti delle possibilità oggettive, mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione ad alcuni gruppi (POF, Orientamento ad es.) va certamente incrementata,così come pare necessario attivarsi in merito agli argomenti del curricolo verticale e della continuità. La condivisione dei materiali prodotti, nonostante la disponibilità anche online, deve crescere. Va tuttavia sottolineata la difficoltà ad operare in tal senso in una scuola in cui diversi docenti sono presenti solo per poche ore settimanali.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ci si riconosce, in relazione a quanto indicato nei punti di forza, nella valutazione positiva (5)in quanto la formazione offerta al personale,anche con il ricorso ad iniziative di rete (importanti quelle realizzate dall'ASA provinciale) è continua e ricca e comunque adeguata alle priorità segnalate dai docenti e dal personale ATA. Restano comunque margini di miglioramento rispetto a quanto segnalato come momento di debolezza in merito alla partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 52,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,6

Riferimento Regionale % 7,6 27,3

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

37,8

29,8

27,3

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,6 26,3 21,1

Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 24,5 Bassa apertura 21,1 11,3 Media apertura 10,5 19,5 Alta apertura 31,6 44,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FORF040008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FORF040008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

52,6 21,1

44,8 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

57,9

40,1

19,2

0 1 0

5,3 26,3 78,9

11 26,7 65,7

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FORF040008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FORF040008 per motivo) per motivo) 0

52,6

39

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

15,8

19,8

23,7

3

94,7

79,1

73,6

0

5,3

9,3

10,5

0

57,9

39

27,8


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FORF040008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FORF040008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31,6 26,3

32 29,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

68,4

45,3

45,5

1

47,4

29,1

25,8

0

21,1

9,9

12,4

0

15,8

14,5

20,5

1

36,8

27,3

22,5

0

21,1

30,2

14,3

0 0

42,1 5,3

33,1 16,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,5 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 63,2 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 26,3 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 15,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:FORF040008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 No 26,3 50 No 47,4 75 No 5,3 20,9 Si 52,6 58,1 Si 63,2 70,9 No 21,1 32,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

52,6

67,4

56,9

No

63,2

77,3

60

Si

42,1

51,7

42,7

Si No

47,4 31,6

55,2 25

52,4 23,3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FORF040008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FORF040008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 63,2 79,1 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 99

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FORF040008 FORLI' CESENA EMILIA ROMAGNA ITALIA

NO 46,0 22,0 10,0

X 53,0 77,0 89,0


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 100

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 6,4 Numero di convenzioni 21,1 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 42,1 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41,3

Situazione della scuola: FORF040008 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:FORF040008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % 50,32

18,2

Riferimento Nazionale %

17,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ed è stata costantemente presente nelle reti di scuole territoriali,proponendosi in molte circostanze come capofila. Le reti di cui fa parte hanno sempre cercato, per quanto possibile, l’interlocuzione dei portatori di interesse locali, in primo luogo Comune, Provincia, Fondazioni. Le reti alle quali la scuola partecipa svolgono funzioni di formazione del personale e di sostegno alla didattica con buona ricaduta sulla qualità dell’offerta formativa. Vengono stretti accordi con ASL per l’educazione alla salute, con gli Enti di Formazione per la migliore implementazione dei percorsi IeFP, con le associazioni di categoria per la realizzazione degli stage e dell’alternanza scuola-lavoro. Per quanto attiene al rapporto con il mondo del lavoro va evidenziato l’alto numero di convenzioni e il coinvolgimento di oltre il 50% degli studenti nell’alternanza scuola-lavoro (attuata a partire dall'a.s. 2014/2015 nell'indirizzo dei servizi commerciali secondo una progettazione quinquennale, di tipo ovviamente osservativo nella prima classe). Da segnalare che il dato generato dal sistema in merito all'assenza di stage non è corretto in quanto anche la pratica dello stage è seguita per le classi nelle quali non sono in atto veri e propri interventi di alternanza scuola-lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà degli Enti Locali hanno visto nell’ultimo periodo scemare i contributi finanziari che pervengono ormai o dallo Stato o dalle famigle. Gli accordi di rete non toccano gli ambiti amministrativi-organizzativi,che pure rivestono sempre più importanza nell’attività istituzionale e possono contribuire alla crescita della cultura dell’amministrazione tramite adeguata formazione del personale. L’intervento in questo settore potrebbe inoltre portare ad un abbattimento dei costi di gestione.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 101

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FORF040008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FORF040008 % 0,94

5,4

8,5

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FORF040008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 37,6 Medio - basso livello di 68,8 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 n.d.

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FORF040008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FORF040008 85,80

59,1

70,5

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 104

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 9,9 Medio - alto coinvolgimento 78,9 73,3 Alto coinvolgimento 10,5 16,9

Situazione della scuola: FORF040008

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Positiva, nonostante una certa flessione nell’ultimo periodo coincidente con l’aggravarsi della congiuntura economica, è la partecipazione finanziaria delle famiglie attraverso il contributo volontario che si colloca molto al di là della media regionale e nazionale. La scuola si è dotata in anticipo rispetto alla normativa nazionale, già dall’a.s. 2011/2012, del registro elettronico e degli applicativi necessari per la comunicazione online con le famiglie. Le famiglie apprezzano il lavoro svolto dalla scuola nella realizzazione delle iniziative di stage e di alternanza scuola-lavoro, nonché nella integrazione degli allievi disabili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale e informale dei genitori, in linea con quanto accade negli Istituti Professionali, è purtroppo insignificante, nonostante gli appelli e i vari tentativi di coinvolgimento messi in atto, anche attraverso il tentativo non riuscito di costituire un comitato genitori. Le famiglie, in parte per la loro estrazione socio-culturale, in parte perché spesso estranee al territorio, non hanno mostrato interesse a un loro effettivo coinvolgimento, delegando di fatto la scuola. Modesto è stato il contributo dei genitori eletti nel Consiglio di Istituto e nei Consigli di Classe alla elaborazione dei Regolamenti Interni e del P.O.F. Il livello medio-basso di coinvolgimento è conseguenza della presa d’atto di una battaglia quasi impossibile da vincere.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 105

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene la situazione della scuola come complessivamente positiva (livello 4). Infatti consolidata è la partecipazione a reti e attivate sono le collaborazioni con soggetti esterni. Queste sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti; la scuola ha inoltre avviato in maniera decisa la mtodologia didattica dell'alternanza scuola-lavoro, formando con la promozione di adeguati corsi molti suoi docenti e i tutor aziendali. La scuola purtroppo, nonostante gli sforzi fatti, non riesce ancora a coinvolgere pienamente i genitori a partecipare alle sue iniziative, a raccoglierne le idee e i suggerimenti. Questa difficoltà determina un giudizio solo complessivamente positivo.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 106

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Contenere il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva nei primi due anni di corso, specie nei percorsi IeFP. Contenere il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva nei primi due anni di corso, specie nei percorsi IeFP.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre del 50% il dato, attraverso l'intensificazione di attività di recupero,sostegno e aiuto allo studio.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento degli esiti delle prove standardizzate nazionali concernenti l’italiano e la matematica.

Ridurre del 20% il differenziale negativo rispetto agli indicatori regionale, dell’area del Nord-Est e nazionale per entrambe le materie.

Competenze chiave e di cittadinanza

Ricercare il più ampio Coinvolgere almeno il 30% dei coinvolgimento dei consigli di docenti dei singoli consigli di classe per l'attivazione di classe. progetti sulle competenze chiave e di cittadinanza.

Risultati a distanza

Contenere l'insuccesso degli ex studenti che proseguono negli studi universitari dell'area scientifica.

Risultati scolastici

Intensificare le azioni di contrasto dell'abbandono scolastico.

Coinvolgere tutti gli studenti interessati a proseguire gli studi universitari nell'area scientifica in attività di potenziamento specifiche.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state scelte considerando che in sede di autovalutazione è stato sottolineato come il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva sia percentualmente rilevante, specie con riferimento alle classi dei percorsi IeFP, nei primi due anni di corso. Parimenti appare necessaria un'inversione di tendenza negli esiti delle prove INVALSI giudicata come caratterizzata da qualche criticità.E' emersa inoltre la necessità di un maggiore coinvolgimento dei docenti dei singoli consigli di classe nei progetti sulle competenze chiave e di cittadinanza.Occorre poi rafforzare la formazione nell'area scientifica degli studenti visto il diffuso insuccesso che essi hanno negli studi universitari della medesima area.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 107

Curricolo, progettazione e valutazione

Rivedere i criteri per la non ammissione alla classe succcessiva nel biennio iniziale aumentando il numero delle materie con sospensione di giudizio

Ambiente di apprendimento

Ridurre gli episodi problematici più gravi attraverso una didattica più coinvolgente e motivante. Sostituire il più possibile la sanzione della sospensione con attività educative socialmente utili.

Inclusione e differenziazione

Realizzare la formazione dei docenti curricolari e di sostegno che miri all'acquisizione di metodologie che favoriscono la didattica inclusiva.

Continuita' e orientamento

Migliorare gli organici raccordi con la scuola media inferiore, in particolare nella condivisione delle competenze in uscita e in entrata. Definire e formalizzare i livelli a cui la didattica orientativa deve saper giungere.

Orientamento strategico e organizzazione Intensificare la comunicazione verso della scuola l’esterno, per cercare di rimuovere i pregiudizi relativi all'Istruzione Professionale come scuola di serie B.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare la qualità e la produttività dela partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro tematici (POF, inclusione, orientamento).

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Triplicare la partecipazione dei genitori alle elezioni dei rappresentanti, collegando le scadenze elettorali con le udienze e con altre attività.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'incremento delle materie oggetto di sospensione del giudizio nei primi due anni consente un approccio meno selettivo,più aperto alla considerazione della maturazione personale e a una realtà personale e sociale in continuo cambiamento. Appare anche importante in tale direzione l'incremento delle occasioni di confronto e raccordo con la scuola media e la valorizzazione della dimensione orientativa delle didattiche disciplinari. L'individuazione di sanzioni alternative alla sospensione nei casi gravi appare come un obiettivo obbligato e formativo in presenza di situazioni di disagio sociale e personale profondo. L'individuazione di nuovi momenti o strategie di accoglienza e coinvolgimento delle famiglie appare funzionale alla loro presenza nella vita scolastica, alla loro aggregazione e, non ultimo, a legislazione vigente, alla loro partecipazione all'elezione e alla vita degli organi collegiali.


SNV - Scuola: FORF040008 prodotto il :21/09/2015 19:37:27

pagina 108


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I. P. "RUFFILLI" SERALE by Editoriale Nazionale - Issuu