SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RGIS017006 ENRICO FERMI
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Si rileva una bassa percentuale di alunni provenienti da stato estero pari a circa il 3% di tutta la popolazione scolastica. Il profilo culturale degli alunni è comunque nella media rispetto agli studenti italiani.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Si rileva una percentuale di circa il 12 % di casi di svantaggio sociale che si traduce in difficoltà di apprendimento e scarsa partecipazione alle attività scolastiche.
- Gli alunni stranieri sono spesso integrati nelle classi e rappresentano un arricchimento interculturale.
- Spesso la scuola si vede costretta ad affrontare situazioni di disagio economico compensando l'insufficiente supporto da parte dei servizi sociali comunali.
- Alcuni alunni stranieri presentano valutazioni superiori alla media - Bassa percentuale di alunni BES e DSA
- si rileva una percentuale di circa il 13% di alunni pendolari provenienti dai comuni di Acate e Comiso e dalle frazioni di Scoglitti e Pedalino. Cio' comporta principalmente disagi legati al rispetto degli orari delle compagnie di trasporto e da una riduzione del tempo da dedicare allo studio. - Dall'analisi dei dati statistici relativi alla percentuale di stranieri nel comune di Vittoria, risulta una percentuale del 8,89% molto più alta rispetto al dato regionale pari al 3,19%
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
- L'Istituto negli anni ha continuamente implementato la propria dotazione di supporti tecnologici e informatici dedicati alla didattica sfruttando le opportunità offerte dai fondi strutturali europei.
pagina 5
-I genitori non collaborano attivamente alla realizzazione di attività a scuola e non partecipano volentieri a raccolte di fondi/donazioni etc a favore della scuola.
-Scarsa partecipazione delle famiglie alle elezioni degli - Nell'Istituto IIS “FERMI” sono presenti i seguenti indirizzi: OO.CC.; in taluni consigli di classe manca la rappresentanza a)AFM (Amministrazione, finanza e marketing) comprensivo genitoriale del sottoindirizzo SIA (Sistemi Informativi Aziendali); b)CAT (Costruzioni,ambiente e territorio); - Scarsa presenza di centri o luoghi di aggregazione giovanili c)Agraria, agroalimentare e agroindustriale”; d)Corso Serale AFM. L'Istituto ha sede in Vittoria, opera in un’area territoriale ricca di attività nei settori dell’agrimicoltura, dell’olivicoltura, del florovivaismo e del commercio.La presenza dell’IIS “Fermi” in una tale area che coniuga opportunamente la produzione, la trasformazione e la valorizzazione delle risorse agricole con lo sviluppo del turismo, del commercio e dell’industria, è di vitale importanza per la formazione degli studenti e per lo sviluppo delle capacità imprenditoriali spendibili nello stesso territorio. -L’integrazione con il territorio è favorita dai rapporti d’interazione tra scuola, Enti locali, la Chiesa, le Associazioni culturali e le diverse agenzie che operano nel territorio. - L’ente locale ha fornito risorse finanziarie per l'acquisto di mezzi di trasporti utilizzati per la mobilità degli alunni ( azienda agraria)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
13,3
31,5
28,5
60
47,8
44,1
26,7
20,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 46,7 61,8 Totale adeguamento 53,3 38,2
Situazione della scuola: RGIS017006
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di due Biblioteche con 8500 volumi, Auditorium per le assemblee e gli spettacoli con 420 Posti, palestre coperte e scoperte e campetto di calcio e pallavolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -La connessione wi-fi interna è insufficiente a coprire i fabbisogni di rete
- L’edificio scolastico, nonostante sia una costruzione La scuola dispone di: relativamente recente risulta ad oggi sprovvista delle - 5 laboratori di informatica tecnologicamente avanzati Certificazioni prescritte dalle normativa vigenti. - 3 laboratori linguistici (1 per il biennio, 1 per il triennio SIA e CAT, 1 per sezione agraria - un’aula disegno (con tecnigrafi e computer) + CAD - una sala riunioni docenti -un’aula audiovisiva con collegamento satellitare - un laboratorio di chimica - un laboratorio di fisica - un laboratorio di topografia - un laboratorio con strumenti per prove sui materiali da costruzione - un laboratorio di meristematica - Rete scolastica d’Istituto con collegamentoInternet veloce -Quattro stazioni multimediali personalizzate ad uso esclusivamente dei docenti. - Tutte le 40 aule didattiche sono dotate di LIM. - La scuola dispone oltre alle somme erogate dagli enti locali anche di somme aggiuntive utilizzate per finanziare attività didattiche innovative (Stage in Italia e all'estero, scambi culturali, certificazioni e potenziamento dotazioni tecnologiche)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RGIS017006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RGIS017006 78 88,6 10 11,4 100,0 - Benchmark* RAGUSA 4.283 91,5 400 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RGIS017006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RGIS017006
35-44 %
N°
1
1,3
RAGUSA
59
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
8
10,3
1,4
830
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
28
35,9
19,4
1.796
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
41
52,6
100,0
41,9
1.598
37,3
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RGIS017006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGIS017006 91,3 8,7 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RGIS017006 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
Istituto:RGIS017006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 17,8 20 27,4 5 6,8 546 8.109 80.068
14,2 13,9 21,1
957 16.170 99.999
24,8 27,7 26,3
749 11.098 99.999
19,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 35
47,9
1.606 23.077 99.999
41,6 39,5 26,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAGUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
51 812 7.359
%
N° 89,5 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
5 21 1.143
%
N° 8,8 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,8 3,7 0,6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 26,7 10,4 0 2,4 73,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 16,7 33,3 41,8 26,7 17,1 33,3 24,3
Situazione della scuola: RGIS017006
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Stabilità del personale docente infatti circa il 90% di essi ha un contratto a tempo indeterminato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La maggioranza del personale docente rientra in una fascia di età anagrafica alta, infatti il 52.6% dei docenti con contratto a tempo indeterminato rientra nella fascia di età 55+. Il dato è di - Anni di esperienza e stabilità nello stesso istituto del Dirigente circa 15 punti percentuali superiore rispetto al dato provinciale, Scolastico. regionale e nazionale. -La quasi totalità del personale della scuola è in possesso della - Considerato che la maggiornza dei docenti rientra nella fascia formazione di base prevista dalle vigenti disposizioni in materia di età più elevata alcuni sono restii ad attuare corsi di di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro. aggiornamento e formazione sulle nuove tecnologie o a mettere in discussione le loro competenze in un ambito che va verso la - Circa il 10% del personale è dotato di certificazioni modernizzazione anche degli insegnamenti e degli Informatiche ( ECDL FULL) apprendimenti. - Circa il 20% del personale docente è in possesso di certificazione Linguistica(15 docenti ISE 0 , 3 docenti ISE 1 e un docente ISE 2)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS017006
% classe 1
classe 2
87
40,3
% classe 2
classe 3
101
56,1
% classe 3
classe 4
82
52,2
% classe 4 84
56,8
- Benchmark* RAGUSA
746
66,3
799
79,5
809
77,9
730
79,7
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS017006
% classe 1
classe 2
46
21,3
% classe 2
classe 3
54
30,0
% classe 3
classe 4
50
31,8
% classe 4 40
27,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
229
20,3
261
26,0
285
27,5
240
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RGIS017006
61-70 10
71-80 21
81-90 7
91-100 3
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
23,3
48,8
16,3
7,0
4,7
0,0
- Benchmark* RAGUSA
129
347
194
107
55
-
15,5
41,7
23,3
12,9
6,6
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS017006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
RAGUSA
-
3,3
-
2,9
-
2,5
-
4,6
-
3,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS017006
% classe 1
classe 2
7
3,3
% classe 2
classe 3
3
1,4
% classe 3
classe 4
1
1,7
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* RAGUSA
67
6,7
28
3,1
24
3,8
4
1,7
4
6,8
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS017006
% classe 1
classe 2
16
8,0
% classe 2
classe 3
3
1,7
% classe 3
classe 4
6
4,0
% classe 4
classe 5
2
1,4
% classe 5 2
2,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
131
13,2
47
4,9
37
3,7
20
2,2
10
1,1
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dall’analisi dell'esito degli scrutini finali dell’A.S. 2013-2014 -Dall’analisi degli esiti degli scrutini finali dell’AS 2013-2014 risulta che il dato complessivo degli alunni ammessi a giugno risulta che gli alunni con il giudizio sospeso sono in linea con il alle classi successive risulta più basso del riferimento benchmark di riferimento provinciale,regionale e nazionale. - La scuola ha attivato corsi di recupero che nell’AS 2013-2014 - Il numero di studenti trasferiti in uscita è più alto rispetto a che hanno abbattuto la percentuale degli alunni con gravi quelli trasferiti in entrata, infatti nell'AS 2013_2014 risultano in insufficienze nel primo quadrimestre. uscita 29 alunni rispetto agli 11 in entrata. - Circa il 70% degli alunni diplomati presenta una valutazione relativamente bassa ( tra il 60/100 e il 70/100 ) - Dall’analisi dei voti attribuiti in esito agli scrutini finali dell’AS 2013-2014 risulta che la percentuale degli alunni delle prime classi non ammessi alla classe successiva è stata del 38.4% - la distribuzione degli alunni non ammessi varia molto fra le varie classi. -I debiti formativi si concentrano in modo particolare nelle discipline scientifiche e linguistiche. - Non risultano in piattaforma i dati relativi all'abbandono degli studi per l'a.s. 2013_14.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione complessiva degli esiti dei risultati scolastici è risultata bassa. Infatti il quadro complessivo dei dati evidenzia qualche criticità relativamente al numero degli alunni ammessi alle classi successive e in particolare nelle prime classi. Risulta anche basso il voto medio conseguito dagli alunni nell'esame finale del ciclo di studi. Altro aspetto critico da rilevare è la distribuzione variabile del numero di ammessi per classe; si evidenzia inoltre una elevata concentrazione di alunni con debito formativo in discipline scientifiche e linguistiche.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di -Dall'analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 di Italiano e Matematica risulta che le classi testate si discostano Italiano e di Matematica relativamente agli istituti tecnici risulta molto fra loro e rispetto ai valori medi d’Istituto che le classi testate si collocano in linea con i valori di riferimento regionali, macro-areali (sud e isole) - Dall'analisi dei livelli di apprendimento degli studenti si rileva una bassissima percentuale di alunni che si collocano al livello - Dall'analisi dell'incidenza di variabilità tra le classi nella 5 nella prova di matematica. Infatti il dato dell'istituto risulta prova di italiano risulta una variabilità inferiore al dato all'1% rispetto ai valori della Sicilia 9%, Sud e isole 7% e Italia nazionale 7.7 rispetto al 10,7. Quando si fa riferimento 21% all'indice di background familiare (ESCS) la variabilità tra le classi risulta in linea con il dato nazionale 8.3 rispetto a 7.6 - Il prossimo anno la scuola non avrà a disposizione i dati delle prove standardizzate nazionali e quindi non sarà possibile -La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è effettuare confronti in quanto gli alunni il giorno delle prove si inferiore alla media dei valori di riferimento regionali, macro- sono assentati in massa areali (sud e isole) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Premessa: Dal momento che i dati relativi alle prove standardizzate effettuate nel 2013/2014 non sono disponibili in piattaforma, presumibilmente per il fatto che è cambiato il codice meccanografico dell'Istituto, essendo stata accorpata a quest'ultimo, nell'anno in corso, la sezione ad indirizzo agrario, si è provveduto a caricare, nella sezione indicatori della scuola, i dati delle prove Invalsi relative all'ITCG "E. Fermi" codice meccanografico RGTD020007. Le valutazioni sono state effettuate quindi tenendo conto di tali dati. Dall'analisi dei dati a nostra disposizione risulta che gli esiti relativi alle prove standardizzate nazionali sono in linea con quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile e inferiore alla media nazionale. I punteggi medi delle classi non si discostano tantissimo dalla media dell'istituto , anche se per qualche classe in italiano e in matematica c'è una certa differenza. La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è inferiore alla media dei valori di riferimento regionali, macro-areali (sud e isole) e in linea con il dato nazionale. La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica, invece, è in linea con la media dei valori di riferimento regionali, macro-areali (sud e isole) e superiore al dato nazionale. Risulta basso il numero di studenti che si attestano sul livello 5 in matematica. Dall'analisi dell'incidenza di variabilità tra le classi rispetto alla variabilità totale nel punteggio della prova di italiano, nella prova di matematica e nell'indice di background familiare (ESCS) la variabilità tra le classi risulta in linea con il dato nazionale (leggermente inferiore nella prova di italiano e leggermente superiore nella prova di matematica). Questo indice ci permette di affermare che le classi sono abbastanza omogenee tra di loro anche in relazione al background familiare.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’istituto ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il collegio dei docenti non ha adottato metodologie di insegnamento particolarmente mirate a promuovere l’istanza dello “imparare ad imparare”.
- L’istituto ha investito risorse per potenziare il laboratorio informatico e la rete wi-fi allo scopo di sviluppare le competenze digitali.
- In base agli esiti degli scrutini finali le competenze matematiche e scientifiche risultano non del tutto adeguate.
-L'istituto organizza corsi per il conseguimento della patente Europea del Computer (ECDL Full) e per gli alunni del corso CAT corsi di Autocad, per gli alunni più meritevoli del triennio, al fine del conseguimento della certificazione delle competenze digitali.
-La scuola non sempre riesce a valutare le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Manca uno strumento che consenta la valutazione di queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.).
-L'istituto ha partecipato al progetto alternanza scuola lavoro per invogliare gli alunni a sviluppare lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità. -L'istituto ha investito risorse per potenziare i laboratori linguistici, utilizzando i fondi Pon, la scuola si è dotata di 2 laboratori all'avanguardia per fare acquisire agli alunni competenze in lingua straniera.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 25
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato col fatto che, nonostante le dotazioni tecnologiche siano adeguate e all'avanguardia sia in vista del conseguimento delle competenze digitali che di quelle linguistiche (con rilascio delle relative certificazioni spendibili in ambito lavorativo per le competenze digitali), non tutte le competenze chiave sono perseguite e valutate con efficacia. Non sempre adeguate si rivelano le competenze di base in ambito scientifico, soprattutto per quel che riguarda discipline come la matematica; i risultati registrati in questi ambiti non sono confortanti. Si riscontrano infine, a proposito delle competenze sociali e civiche, oggettive difficoltà nell'osservazione e valutazione delle stesse non essendo la scuola dotata di strumenti atti alla registrazione del comportamento degli alunni nelle molteplici situazioni relazionali e sociali che gli stessi affrontano non disgiunte dalle conseguenti difficoltà vissute dai discenti in termini di collaborazione tra pari, responsabilità ' e rispetto delle regole. Infatti un'indagine approssimativa delle stesse presenta esiti non sempre adeguati, non essendo tali competenze abbastanza sviluppate e attenzionate da organi o figure dell'Istituto preposti a questo. Indubbiamente auspicabile dovrebbe quindi essere, e in tale ottica si giustifica il giudizio assegnato, un immediato progetto di formazione del personale docente (con corsi specifici su competenze chiave di cittadinanza e altro)e un monitoraggio dell'utenza accolta al fine di migliorare tali aspetti.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RGIS017006 RAGUSA SICILIA ITALIA
23,5 47,2 43,4 50,5
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 27
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RGIS017006
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
12,5
68,8
18,8
68,8
12,5
18,8
25,0
50,0
25,0
RAGUSA
42,0
40,2
17,7
31,8
30,6
37,7
44,4
36,2
19,4
SICILIA
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
49,0
29,8
21,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RGIS017006
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
12,5
6,2
81,2
62,5
6,3
31,3
0,0
25,0
75,0
RAGUSA
37,2
20,3
42,6
33,3
16,3
50,4
43,8
19,5
36,6
SICILIA
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
45,9
18,0
36,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 28
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RGIS017006 RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 87 55,1 71 1.996 70,0 855 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 44,9 30,0 27,7 29,6
158 2.851 39.496 491.841
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 29
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RGIS017006 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 50 72,5 27 56,2 1.668 24.339 276.676
89,1 90,3 90,9
582 8.027 93.486
74,3 80,2 76,9
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 30
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGIS017006 istituto tecnico
7 59
8 45
9 30
10 9
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
40,7
31,0
20,7
6,2
0,7
0,7
- Benchmark* RAGUSA
299
326
182
56
9
2
34,2
37,3
20,8
6,4
1,0
0,2
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 31
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RGIS017006 95 49 51,6 112 55 49,1 43 25 - Benchmark* RAGUSA 2.355 840 35,7 2.423 915 37,8 2.441 752 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
58,1 30,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RGIS017 006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
18,4
20,4
12,2
28,6
20,4
0,0
14,5
29,1
23,6
20,0
12,7
0,0
4,0
28,0
28,0
24,0
16,0
0,0
RAGUS A
11,2
19,2
28,6
27,4
13,7
0,0
15,7
21,3
26,7
19,9
16,4
0,0
10,6
23,0
25,0
30,9
10,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
9,4
67,0
RAGUSA
11,3
SICILIA
14,3
ITALIA
6,9
RGIS0170 06
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,7
13,2
4,7
11,1
71,0
40,3
3,3
26,3
18,8
11,0
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,6
7,4
9,9
3,8
90,4
46,0
1,9
21,4
19,6
10,1
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
0,0
3,8
1,9
49,7
1,6
20,0
18,7
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RGIS017006 35,8 17,9 46,2 53,7 6,8 39,5 73,1 3,8 23,1 - Benchmark* RAGUSA 13,1 12,9 74,0 16,7 10,5 72,8 18,6 11,3 70,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS017006 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
18,9 47,6 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS017006 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
30,2 48,6 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS017006 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
13,5 52,6 56,9 48,9
pagina 32
Istituto: RGIS017006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,2 40,6 10,4 9,4 4,7 2,8 9,9 11,4 13,9
20,7 15,7 13,5
7,6 5,7 8,6
8,6 6,3 7,0
2,1 1,9 2,9
23,9 16,9 14,5
6,2 5,1 7,7
7,1 6,2 6,8
2,5 1,7 2,8
24,4 17,1 15,5
3,0 4,7 7,1
6,9 5,9 7,2
2,3 1,8 2,9
0,4 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,7 3,4 5,6
Istituto: RGIS017006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,8 80,8 0,0 1,9 0,0 0,0 8,4 10,0 12,7
0,0
3,1 4,0 5,8
Istituto: RGIS017006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,6 44,4 6,2 8,0 2,5 3,1 9,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,3 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 33
- alta percentuale di iscritti in facoltà in ambito sociale 68.8%, rispetto al 32% della provincia di ragusa e della sicilia
- percentuale bassa di studenti iscritti all'università 23.5% rispetto al 47.2% della provincia di ragusa e alla sicilia.
- facilità di inserimento nel mondo del lavoro ( per gli anni 2010-2011-2012) infatti la percentuale di occupati risulta mediamente superiore di 15- 20 punti percentuali rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale
- bassa percentuale di diplomati iscritti in facoltà scientifiche che abbiano acquisito nel primo anno più della metà dei CFU ,12.5% rispetto al 42% della provincia di Ragusa e al 28.6% della sicilia.
- Tempi di attesa relativamente brevi per l'inserimento dei - Alta percentuale di contratti a tempo determinato circa 30 diplomati nel mondo del lavoro. leggermente inferiori al quadro punti percentuali superiori al quadro di riferimento di riferimento provinciale e regionale; - Bassa percentuale di occupati nel settore dei servizi - Alta percentuale di diplomati impiegati nel settore economico relativo all'agricoltura, fattore positivo in quanto il territorio si - Alta percentuale di occupati in professioni non qualificate caratterizza per la vocazione agricola. infatti, negli anni presi in considerazione 2010-2011-2012, la percentuale risulta mediamente più alta di 20-30 punti percentuali rispetto al quadro di riferimento provinciale e regionale; -A causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, la scuola non è in grado di monitorare i percorsi formativi o lavorativi degli alunni diplomati. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 34
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei dati a nostra disposizione risulta che i diplomati del nostro istituto hanno una scarsa propensione ad iscriversi all'università, infatti la percentuale di iscritti è sensibilmente inferiore al riferimento provinciale e regionale. Inoltre si nota una scarsa propensione dei nostri diplomati per le materie scientifiche in quanto i CFU conseguiti al termine del primo anno sono in percentuali più bassi rispetto alla media provinciale e regionale. Per quanto riguarda i dati relativi all'occupazione dei diplomati risulta evidente il fatto che molti di essi trovano occupazione, con percentuali superiori a quanto emerge nel confronto con i dati provinciali, regionali e nazionali, in tempi relativamente brevi soprattutto nel settore agricolo, settore trainante dell'economia del territorio su cui opera la scuola. L'altra faccia della medaglia risulta essere l'alta percentuale di diplomati che lavorano con contratti di lavoro a tempo determinato e soprattutto in professioni non qualificate. Altro aspetto negativo risulta il basso numero di diplomati occupati nel settore dei servizi, dato negativo in quanto, data la specificità di un indirizzo della nostra scuola, ci si aspetterebbe che la percentuale di occupati nel settore fosse molto più alta. Altro aspetto negativo è la mancanza di un'azione di monitoraggio degli alunni diplomati da parte della scuola anche dovuto alla scarsità di risorse umane e finanziarie dell'istituto.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 24,2 Alto grado di presenza 44,4 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGIS017006 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
69,5
71,4
Si
55,6
67,2
70,6
Si
66,7
68
70,6
Si
66,7
64,8
68
Si
66,7
61,7
67,4
Si
44,4
56,3
49,6
Si
88,9
78,9
72
No
11,1
18,8
26
No
11,1
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -la scuola è attenta alle esigenze del territorio e la progettazione educativa mira, attraverso l'articolazione delle singole discipline , ad una prospettiva unitaria del sapere e al conseguimento delle competenze di cittadinanza; - la scuola è aperta alle nuove istanze di una didattica caratterizzata da metodologie innovative, fornendo agli studenti gli strumenti adatti ad una lettura critica e riflessiva della realtà che li circonda; -I processi chiave della scuola sono identificati e periodicamente rivisti; -Personale, studenti e famiglie sono coinvolti nella progettazione e nella implementazione dei processi chiave
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa o mancata collaborazione sistematica con le altre agenzie formative del territorio -La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 37
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 11,1 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 55,6 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS017006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
78,9
85,3
Si
66,7
60,2
71,7
Si
100
64,1
65,2
Si
88,9
90,6
94,6
Si
77,8
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
No
44,4
60,2
58,9
No
33,3
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono previsti dipartimenti per ambiti disciplinari e classi parallele per una comune progettazione didattica. Si rispetta la continuità progettuale verticale e vengono definiti i criteri di valutazione comuni alle varie discipline, cosi come specificato nel POF della scuola. Nell'ambito della progettazione didattica si propongo obiettivi specifici per ogni singola disciplina con valenza didattica e formativa. Le scelte adottate per la progettazione avvengono sulla base dell'analisi degli esiti registrati nel corso dell'anno (PROVE INVALSI e TEST per classi parallele). Le strategie da adottare si articolano in cinque punti: -strategie di lavoro di tipo ordinario relative alle singole discipline, quali risultano dalla programmazione stabilita dal coordinamento di materia e/o individualmente dal docente che la comunica al C.d.C.; -strategie di lavoro di tipo ordinario concordate da ogni C.d.C. (fermo restando il duplice vincolo : non programmare più di una prova scritta di tipo sommativo al giorno, salvo casi eccezionali concordati con gli studenti e fornire la correzione delle prove scritte gg. 15 lavorativi dal loro svolgimento); - strategie di lavoro di tipo integrativo e/o disciplinare, quali risultano dalla Programmazione del C.d.C.;
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola progetta per conoscenze e abilità non per competenze; -Nella progettazione ad oggi non sono presenti strumenti specifici per gli studenti stranieri. - Non sono previsti moduli o unità didattiche specifici per il recupero e il potenziamento delle competenze degli studenti.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 39
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 33,6
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
10,9
15,6
55,6
55,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 77,3
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
22,2
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
0
10,9
13,8
22,2
19,5
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si è assunta su questo terreno un doppio -La scuola progetta strumenti di valutazione comuni, ma non impegno: effettua un’analisi sistematica e condivisa dei risultati. -esercitare una valutazione trasparente, propositiva,-orientata a rimotivare lo studente nel suo percorso di crescita scolastica; -educare all’autovalutazione. La comunicazione alle famiglie avviene: -tramite il libretto personale dello studente; -nei colloqui privati durante l’ora di “ricevimento parenti”; -in occasione della consegna alle famiglie della pagella del primo quadrimestre; -tramite una comunicazione, consegnata agli studenti entro la fine di aprile, contenente indicazioni sulle discipline ancora insufficienti; -al termine dell’anno scolastico con la consegna del materiale contenente le indicazioni per l’eventuale recupero estivo. Nel POF sono presentati i seguenti punti : - i criteri di misurazione/valutazione; - i criteri di attribuzione del voto di condotta; - i fattori che concorrono alla valutazione finale del Consiglio di Classe; - i criteri che concorrono all’attribuzione del credito scolastico.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il curricolo della nostra scuola o "corso degli studi" è predisposto sulla base di "standard di competenza" fissati gradualmente dal Ministero della Pubblica Istruzione. Le scelte della scuola per quanto riguarda la predisposizione dei curricoli non sono soltanto legate alle singole discipline, ma alle capacità e alle abilità che gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito al termine degli studi "per mezzo" delle materie. Gli obiettivi, le abilita' e le competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica sulla valutazione degli studenti e per i singoli dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze linguistiche e tecniche. Ogni docente utilizza strumenti comuni per la valutazione e partecipa ai momenti di incontro stabiliti con scadenza regolare dal collegio docenti per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non e' una pratica frequente e pertanto migliorabile durante gli anni avvenire.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: RGIS017006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 60,9 Orario ridotto 0 13,3 Orario flessibile 44,4 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RGIS017006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS017006 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,9
93,7
No
11,1
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
11,1
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RGIS017006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS017006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
55,6
86,7
91,4
No
66,7
80,5
83,4
No
0
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -la scuola dispone di laboratori e spazi didattici coordinati da -poche attività extra scolastiche di supporto alle attività diurne; docenti responsabili, i quali curano l'aggiornamento dei materiali didattici di settore; - gli studenti usufruiscono di tali spazi in relazione ai programmi didattici in presenza del docente della materia e del tecnico responsabile del laboratorio di riferimento; -Gli insegnanti impiegano una grande varietà di strategie e tecniche di insegnamento in modo da tenere gli alunni sempre impegnati. Praticano molto l'insegnamento attivo. Oltre alla lezione frontale, utilizzano regolarmente sia il lavoro individuale che le attività di piccolo gruppo, per rinforzare l'apprendimento attraverso l'esercitazione e la riflessione. Quando gli studenti lavorano, gli insegnanti efficaci si muovono continuamente fra di loro per monitorare la loro concentrazione e la loro comprensione del materiale. C'è sempre una grande interazione tra insegnante e allievi. Gli insegnanti efficaci fanno moltissime domande e coinvolgono tutti gli alunni nella discussione.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -ruolo dell'apprendimento collaborativo. -l'esplorazione e scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze. -consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di "imparare ad apprendere". -percorsi in forma di laboratorio, per favorire l'operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Migliorare e potenziare l'organizzazione delle conoscenze e l'acquisizione di abilità in maniera attiva e costruttiva in tutti gli studenti (nessuno escluso), per agevolare altresì la costruzione di legami tra le nuove informazioni e quelle antecedenti; - arricchimento e ampliamento delle strutture di conoscenza (le cosiddette "mappe cognitive" o "reti di conoscenza"); - l'insegnamento sia flessibile e modulare, attento ad offrire occasioni e percorsi opzionali plurimi per forme di intelligenza, stili di apprendimento diversi.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 47
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % n.d. n.d. 44 47 44,9 11 14 28,8 44 44,6 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % n.d. n.d. 100 56,5 51,4 n.d. 41,6 37,5 n.d. 35,8 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RGIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 39 43,9 43,5 Azioni costruttive 22 22,5 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 33 42,9 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RGIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 54,8 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 36,6 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 43 43,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RGIS017006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 %
Riferimento Nazionale %
n.d.
2,1
2,9
4,2
n.d.
1,9
2,9
3,4
n.d.
1
2,3
2,3
n.d.
1
1,9
1,8
n.d.
0,5
0,7
0,6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 49
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RGIS017006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % 39,96
28,9
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 50
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RGIS017006 RAGUSA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 162,8 130,6 154,4 139,9 124,0 134,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 175,5 147,2 169,5 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Rispetto del regolamento d'istituto e dello statuto dello studente e delle studentesse - presenza dello sportello CIC di ascolto per i casi più difficili. -Attività didattiche di promozione e dello sviluppo del senso di legalità e di un'etica di responsabilità. Le attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni ed indirizzi della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -elevata percentuale di entrate in II ora ed elevato numero di assenze durante l'anno scolastico; -Migliorare la strategia per imparare, ove l’imparare non è il memorizzare, ma anche e soprattutto il comprendere
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La didattica innovativa promuove l'apprendimento attraverso il fare, attraverso l’operare, attraverso le azioni.Gli obiettivi di apprendimento si configurano sotto forma di “sapere come fare a”, piuttosto che di “conoscere che”; infatti in questo modo il soggetto prende coscienza del perché è necessario conoscere qualcosa e come una certa conoscenza può essere utilizzata. L'organizzazione degli spazi e tempi risponde in modo sufficiente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza in tutte le classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie quali LIM, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace dal Dirigente Scolastico e dai collaboratori del CIC e dagli Enti Locali se richiesti, ricorrendo a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RGIS017006
40
33,1
22,2
60
60,6
63,9
0
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Coinvolgimento dei team e dei consigli di classe, per uscire dalla delega al docente di sostegno; -La “cura educativa” da parte dell’ intero consiglio di classe degli alunni con BES,chiave di svolta per una didattica inclusiva, individualizzata e personalizzata. -Il rispetto dell’alunno e la visione completa dello stesso in riferimento alle sue difficoltà; -Riferimento all’ICF per una scuola che affronta i BES avendo come punto di riferimento la prospettiva bio-psico-sociale; -progettazione di itinerari comuni per la prevenzione del disagio e dell'inclusione. - attività di laboratorio ( la scuola ha inoltre a disposizione serre coperte) di piccolo gruppo. -piena partecipazione delle famiglie degli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La personalizzazione didattica e di apprendimento coma risposta ai BES, e comunque alle esigenze di tutti gli alunni,si scontra con la richiesta dell’omogeneità degli esiti finali (scrutini ed esami, prove Invalsi), e ciò è particolarmente evidente nella scuola superiore. -Mancanza di formazione dei docenti in merito alle problematiche degli alunni con disabilità e degli alunni BES. - Partecipazione dei gruppi di lavoro con altre scuole in rete -Scarsa presenza o quasi assenza degli Enti Locali nella realizzazione di progetti di inclusione.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
RGTA017012 RGTD01701C Totale Istituto RAGUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 3,5 4,0 6,9
pagina 53
0 0 0 43,1 44,8 63,2
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 54
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RGIS017006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
60,9
57
Si
11,1
12,5
13
Si Si Si Si
33,3 33,3 11,1 88,9
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS017006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
44,4
44,5
38
No
0
7
10,6
Si
55,6
52,3
49,3
Si
88,9
81,3
81,8
No
55,6
43
40,3
No
22,2
56,3
64,3
No
55,6
80,5
87,2
No
0
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -l'intero CDC predispone piani personalizzati per alunni con -Scarsa disponibiltĂ economica per la realizzazione di laboratori differenti difficoltĂ ; specifici; -attuazione di progetti per il raggiungimento di obiettivi definiti nei programmi educativi; - I progetti sono stati realizzati durante l'orario curriculare , hanno partecipato alunni con difficoltĂ e alunni tutor del gruppo classe di appartenenza.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato La scuola in quest'anno scolastico, dopo l'accorpamento con la sezione dell'Istituto ITA di Vittoria che si avvale da anni della presenza di un gruppo di docenti di sostegno di grande esperienza, affidabilità e sensibilità, si è attivata con varie iniziative per il potenziamento delle attività volte all'inclusione scolastica. Le linee guida che ispirano il loro intervento mirano al raggiungimento dell’inclusione ed intendono favorire il recupero e il potenziamento delle capacità individuali, senza trascurare l’orientamento al lavoro e l’integrazione nella società. Un’attenzione speciale viene dedicata alle strategie da adottare e alla progettazione di percorsi speciali individualizzati o Personalizzati,per alunni disabili o alunni BES integrati all’interno della programmazione disciplinare, così come agli strumenti e agli ausili tecnici e informatici.Il Dirigente Scolastico in collaborazione con il coordinatore del gruppo H: • Valorizza progetti che attivano strategie orientate a potenziare il processo di integrazione/inclusione; • Guida le iniziative connesse con le procedure previste dalle norme di riferimento: presidenza del G.L.I. d’Istituto per rilevazione dei BES presenti nella scuola; raccolta e documentazione rilevazione,monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola; raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLHO riferite nel PEI o PDP ; elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di Giugno).
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RGIS017006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
46,7
46,6
40,4
No
6,7
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
66,7
55,8
65,9
Si
20
43,8
41,5
Si
6,7
25,5
32,3
No
13,3
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -attività finalizzate all’orientamento personale e scolastico degli - difficoltà di monitoraggio dei risultati raggiunti o attesi. allievi. -Particolare attenzione è data alla progettazione di percorsi e azioni didattiche per assicurare la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all’altro con regolari incontri degli insegnanti dei diversi ordini di scuola; -Coinvolgimento degli alunni della scuola nella fase di progettazione e realizzazione delle attività di orientamento degli alunni in entrata; -Attività scuola aperta (open days) nei giorni programmati; -Individuazione e formazione di studenti dei vari indirizzi che si sono resi disponibili per le attività di orientamento. -incontri specifici per le classi in uscita con le università del territorio
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 59
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RGIS017006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
33,3
46,2
48,3
Si
66,7
60,6
61,2
Si
66,7
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
13,3
21,5
28,4
Si
53,3
52,6
56
Si
86,7
78,9
82,4
No
13,3
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -orientamento sulla scelta degli indirizzi di studio -monitoraggio degli alunni in uscita successivi(Conoscenza del sè) legato alle caratteristiche sociali -attività di orientamento per alunni stranieri , disabili e Bes ed economiche del nostro territorio; -progetto alternanza scuola-lavoro per gli alunni del triennio
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 61
Ogni singola attività ha visto una costante collaborazione tra le diverse sezioni, attraverso il coordinamento continuo fra i componenti della commissione di orientamento. Il Dirigente Scolastico e lo Staff Dirigenziale hanno supportato l’intero progetto, sostenendo i diversi interventi proposti. Necessario è stato il coinvolgimento di alcuni insegnanti di sostegno che hanno reso possibile un orientamento inclusivo con l’attuazione di diversi incontri con alunni e genitori. Prezioso è stato il contributo dei ragazzi che hanno partecipato alle attività per il ruolo di supporto efficace nella gestione delle visite/laboratori/presentazione dell’istituto e per il sapersi porre come testimoni del loro vivere la nostra scuola; altrettanto importanti sono state la costante collaborazione e la disponibilità del personale A.T.A. di tutto l’Istituto, fondamentali per la riuscita del lavoro. Nelle riunioni di coordinamento e nelle occasioni di confronto fra le differenti figure che si sono occupate dell’orientamento, sono emersi i punti di forza e le criticità del lavoro svolto.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si è dotato di una mission che: -individua i settori strategici in cui operare; -focalizza gli obiettivi da conseguire; -concorre a trasformare i dipendenti in attori consapevoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una stretta e fattiva collaborazione con il territorio nelle sua varie sfaccettature.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso progettazioni annuali e talvolta pluriennali che coinvolgono tutte le componenti scolastiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio delle azioni svolte allo stato attuale non è approfondito e necessita una formulazione di nuovi meccanismi di controllo delle attività.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 27,7 Tra 500 e 700 € 35,7 32,5 Tra 700 e 1000 € 35,7 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RGIS017006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 %
Riferimento Nazionale %
72,00
70,1
70,7
72,8
28,00
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RGIS017006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % n.d.
84,61
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RGIS017006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % n.d.
85,23
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIS017006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 %
33,33
34,61
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIS017006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % 69,23
54,93
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 Collegio dei docenti Si 93,3 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,7 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 13,3 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,7 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente Si 6,7 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 Si 93,3 78,9 No 60 66,5 No 6,7 0,8 Si 26,7 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,7
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 Collegio dei docenti Si 60 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 33,3 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 Si 53,3 53,8 No 0 1,6 No 40 33,5 No 0 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,2
2,6
Si
60
72,1
77,1
No
26,7
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 69
Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 13,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 26,7 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 Collegio dei docenti Si 73,3 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 46,7 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,7 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 Collegio dei docenti No 13,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto No 73,3 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 73,3 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 20 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico Si 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente Si 20 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 66,7 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 70
Istituto:RGIS017006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 Collegio dei docenti Si 100 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS017006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS017006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
23,33
18,3
20,7
23,8
n.d.
4,8
3,5
5,7
44,44
38,3
34,2
38,5
32,22
35,4
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono così definiti. A) personale docente
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge che il coinvolgimento del Consiglio d'Istituto risulta marginale, e che alcune funzioni dovrebbero coinvolgere maggiormente gruppi di lavoro.
1) titolari di funzione strumentale ex Art. 33 CCNL, individuati con delibera annuale del collegio dei docenti. La delibera definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. 2) altri incarichi; atto di nomina del DS che definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione.
B) personale ATA; gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RGIS017006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 24
12
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RGIS017006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 1013,33
4980,97
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RGIS017006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 n.d.
48,8
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RGIS017006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % 41,16
26,61
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RGIS017006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIS017006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,3
12,4
9,5
0
13,3
9,2
9,5
0
20
19,9
14,5
1
6,7
24,7
31,5
0
33,3
33,9
37,9
1
13,3
23,1
21,8
0
6,7
16,7
16,6
1
13,3
14,3
17,6
0
20
13,1
9,2
0
20
31,5
35,6
0 0
6,7 46,7
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RGIS017006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 1,00
1,6
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RGIS017006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % 24,77
23,6
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:RGIS017006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RGIS017006 Il progetto i CIC " Centro di informazione e consulenza" ha la funzione di individuare le problematiche degli alunni che il piu' delle vote esprimono il disagio di base .La funzione del modello CIC e' teso anche alla diminuzione della dispersione sc La morte cardiaca improvvisa nei giovani e' un evento drammatico ed attuale.Il Progetto ECG a scuola mira alla prevenzione di tali eventi coinvolgendo tutti gli alunni dell'istituto per avere una scuola "cardioprotetta" Partecipazione al Concorso nazionale "Giovani Idee" .Tali esperienze ha creato nei ragazzi uno stimolo a essere piu' partecipi della vita collettiva, favorendo lo sviluppo di autonomia, spirito di iniziativa, collaborazione, solidarieta'. Abbiamo cos
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RGIS017006
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 41 Basso coinvolgimento 26,7 23,1 Alto coinvolgimento 46,7 35,9
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle Numerosa e variegata risulta l'offerta formativa dei progetti con scelte educative e della mission secondo il criterio della priorità. un basso budget relativo e con una conseguente difficoltà nell'individuare le proposte più adeguate. Inoltre è deficitario lo spazio dedicato ai progetti di lingua straniera.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato IL GIUDIZIO SCATURISCE DALLA DEFINIZIONE DELLA MISSION, DAL CONTROLLO DEI PROCESSI, DALL'ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE E DALLA GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE; COMPLESSIVAMENTE GLI ASPETTI ESSENZIALI SVILUPPANO POSITIVAMENTE LE PREDETTE AREE.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RGIS017006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 3
2,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RGIS017006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIS017006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
6,7 6,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
26,7
15,5
17,3
2
26,7
8,4
7
0
13,3
20,3
26,3
0
26,7
28,7
39
0
20
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 0
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RGIS017006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % n.d.
37,3
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RGIS017006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 n.d.
19,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RGIS017006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 n.d.
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, affrontando tematiche multidisciplinari e altre riguardanti la valutazione degli apprendimenti, la certificazione delle competenze e la valutazione interna con l'autovalutazione che hanno riscontrato l'interesse di tutto il personale. Le iniziative sono state esaurienti e hanno avuto una ricaduta positiva sulle attività scolastiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo affrontato argomenti di grande interesse manca uno spazio formativo da dedicare all'approfondimento delle nuove tecnologie informatiche e agli aspetti normativi riguardanti gli ordinamenti scolastici.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti, il DS e il DSGA, ciascuno per i propri ambiti, nell’attribuzione degli incarichi tiene in debito conto, entro i vincoli del contratto integrativo d’istituto, delle specifiche competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della progressiva erosione del MOF risulta sempre più difficile ottenere la disponibilità del personale allo svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 86
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIS017006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIS017006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
53,3
48,2
46,3
No
46,7
25,9
27,3
No
26,7
22,3
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
46,7 93,3 86,7 86,7 20 20 53,3 80
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIS017006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIS017006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,6
5,7
6,6
0
3,1
3,3
4,4
0
1,4
2,9
2,9
4 9 1 5 0 0 1 4
2,3 7,2 3,8 4 1,1 3,9 2,1 4,5
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del collegio dei docenti è articolata per dipartimenti disciplinari e per singola disciplina. Gruppi di lavoro: -accoglienza; -orientamento; -raccordo col territorio; -inclusione; -continuità ; -pof. Gruppi istituzionali: -GLI. Gruppi di lavoro: -FS e referenti per il presidio di settori strategici o di strutture. -FSE - FESR.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una bassa partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’OFFERTA DI FORMAZIONE, LA VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE ESISTENTI E LA COLLABORAZIONE FRA GLI INSEGNANTI REALIZZANO SOLO LE ISTANZE ESSENZIALI DELLA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 66,7 Media partecipazione (3-4 26,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,6 14,3 7,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 23 Bassa apertura 7,1 6,3 Media apertura 0 9 Alta apertura 71,4 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RGIS017006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS017006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
33,3 13,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
6,7
9,6
19,2
1 0 1
20 0 46,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RGIS017006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS017006 per motivo) per motivo) 0
13,3
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
6,7
16,3
23,7
4
86,7
78,1
73,6
0
13,3
11,6
10,5
0
0
25,9
27,8
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RGIS017006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS017006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,7 20
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
73,3
43,4
45,5
0
6,7
22,3
25,8
0
6,7
9,6
12,4
2
6,7
13,9
20,5
0
6,7
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
6,7 0
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,3 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RGIS017006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 Si 20 42,6 Si 53,3 66,1 No 6,7 15,9 No 40 43,8 Si 73,3 56,6 No 53,3 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
66,7
62,2
56,9
Si
40
51
60
Si
66,7
45
42,7
Si No
40 26,7
52,6 29,5
52,4 23,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:RGIS017006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RGIS017006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
86,7
81,7
79,1
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 99
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RGIS017006 RAGUSA SICILIA ITALIA
NO 5,0 6,0 10,0
X 95,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 100
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,3 31,1 Numero di convenzioni 46,7 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 6,7 3,2
Situazione della scuola: RGIS017006 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RGIS017006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % 26,29
13,3
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha sviluppato le seguenti collaborazioni con soggetti esterni: 1) Soggetti istituzionali: -Comune di Vittoria (Ufficio Urbanistica, Ufficio Tributi); -Ufficio delle Entrate di Ragusa; 2) Reti di scuole: -1stSEK of Kilkis (GR); -M.Petinos Constructions & Developers Ltd (CY); -Asociation Rural de Desarollo y Cooperation Europea (ES); -Colegiul Technic (RO); -College of Nyiregyhaza EU Business Secondary School (HU); -Passive House Institute (PHI) (IT); 3) Associazioni, enti: -Istituto Zooprofilattico Sperimentale; -CNA; 4) Aziende private: -Az. Zootecnica ALPA; -Az. Zootecnica BUBALUS; -Az. Zootecnica GIALLONGO; -Az. Zootecnica LO CICERO; -Az. Zootecnica PROGETTO NATURA; -Az. Orticola GIUDICE; -Az. Garden vivaistico GREEN ART; -Az. Florovivaistica LA MEDITERRANEA; -Az. Florovivaistica LA MEDIFLOR; -Az. Florovivaistica SICILFLORA; -Az. Vivaistica orticola SOUTHERN SEED; -Az. Marmi CARUSO; -Az. Falegnameria RUSSO; -Az. Vinicola OCCHIPINTI; -Az. Vinicola COS: -Az. Hotel Gabbiano;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile che l'istituto diventasse capofila di una nuova rete in quanto potrebbe dare un notevole apporto grazie alla variegata esperienza acquisita negli anni recenti.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 101
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RGIS017006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS017006 % 1,83
9,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RGIS017006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,5 21,9 Medio - basso livello di 53,8 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RGIS017006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS017006 0,95
17,9
27,7
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 60 66,9 Alto coinvolgimento 6,7 11,6
Situazione della scuola: RGIS017006
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha un piano organico di rapporti con le famiglie, comprendente: 1) incontro mese di Ottobre per eleggere i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e d'istituto; 2) incontri scuola-famiglia con cadenza trimestrale; 3) incontri con le famiglie in occasioni di eventi “una tantum� (premiazione alunni meritevoli etc); 4) una apposita sezione del proprio sito web dedicato alle comunicazioni con le famiglie e registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'impegno dell'istituto profuso per coinvolgere maggiormente i genitori, la partecipazione della componente famiglia risulta sporadica e al di sotto delle medie nazionali. Inoltre a causa della crisi economica che ha colpito il territorio in cui si opera, i contributi volontari delle famiglie risultano esigui.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio scaturisce dalla proficua collaborazione con il territorio che in relazione alle risorse economiche e al proprio background, hanno contribuito ad una positiva integrazione della scuola con la realtĂ socioeconomica in cui si opera e dalle azioni che l'istituto mette in atto per coinvolgere le famiglie,nel tentativo di incentivare l'attuale scarsa partecipazione della componente genitori alle varie attivitĂ proposte dalla scuola.
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) In base a quanto emerso dall'analisi dei risultati si ritiene opportuno intervenire per migliorare gli esiti nelle classi prime. Ridurre la variabilità nelle classi.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ci si prefigge di passare dal 38.4% attuale di alunni delle prime classi non ammessi alla classe successiva al 25% nel prossimo triennio. Rendere uniformi i risultati scolastici tra le varie classi parallele.
Aumentare la percentuale di iscritti all'università.
Nel successivo triennio si pone l’obiettivo di portare la percentuale di iscrizioni al 30%, rispetto al 23.5% attuale. Aumentare la percentuale di diplomati iscritti in facoltà scientifiche che abbiano acquisito nel primo anno più della metà dei CFU fino al 25% Stimolare l’auto imprenditorialità per invogliare gli allievi a svolgere mansioni idonee al titolo di studio conseguito.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Innalzare la percentuale di allievi che abbiano acquisito più della metà dei CFU nel primo anno di studio nelle facoltà scientifiche Aumentare la percentuale di allievi diplomati occupati nel settore dei servizi
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da quanto emerso dall'analisi del RAV emerge che la principale criticità è legata agli esiti degli allievi iscritti alle prime classi e che non riescono ad essere ammessi alla classe successiva. Infatti solo il 60% circa degli alunni iscritti alle prime classi viene ammesso alla classe successiva. Pertanto si ritiene indispensabile intervenire sugli esiti scolastici in quanto il miglioramento di tale aspetto consentirebbe una stabilizzazione del numero di alunni nelle classi degli anni successivi, potendo assicurare anche una migliore continuità didattica. Il traguardo che la scuola si pone nel prossimo triennio è quello di ridurre al 25% la percentuale di non ammessi che attualmente è pari al 38,4%. Analizzando i dati a distanza sono emerse delle criticità relative alle iscrizioni ai corsi universitari, e al raggiungimento di risultati, non in linea con le percentuali di riferimento, relativi ai CFU conseguiti dai nostri studenti iscritti al primo anno delle facoltà scientifiche. Emerge altresì che i neodiplomati che entrano nel mondo del lavoro spesso ricoprono mansioni non qualificate rispetto al titolo di studio posseduto. La scuola intende mettere in atto interventi didattici e formativi per innalzare le basse percentuali riscontrate e ricondurle ai livelli di riferimento provinciali e regionali. Tali priorità ci sembrano realisticamente raggiungibili grazie agli obiettivi di processo e alle strategie educative e formative che verranno messe in atto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 107
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Istituire classi aperte con didattica innovativa con obiettivi comuni per gli alunni con difficoltà relazionali e metodologiche. Creazione di sportelli didattici integrati per il recupero e sostegno di un apprendimento programmato
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Migliorare le azioni rivolte all'orientamento in ingresso. Avviare attività di accoglienza sin dai primi giorni dell'anno scolastico. Avviare percorsi di orientamento alle facoltà universitarie più idonee al percorso di studio dei nostri alunni. Monitorare i risultati scolastici e le scelte formative e lavorative degli ex alunni. Orientamento strategico e organizzazione Maggiore attenzione al monitoraggio della scuola delle assenze e degli ingressi in ritardo. Rispetto delle strutture scolastiche e del personale scolastico.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
- Prevedere corsi di formazione e/o aggiornamento per i docenti del biennio. Attuare dei corsi di preparazione ai test di ammissione alle facoltà universitarie
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incontri periodici con i genitori per un maggiore coinvolgimento nella vita scolastica dei figli. Potenziamento e maggiore utilizzo del registro elettronico da parte delle famiglie.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: RGIS017006 prodotto il :27/09/2015 19:20:37
pagina 108
Per poter raggiungere le priorità prefissate si ritiene necessario avviare alcune azioni e strategie: -migliorare le azioni di orientamento in ingresso puntando su una più chiara descrizione degli obiettivi e delle opportunità offerte dagli indirizzi presenti nell'istituto; -stabilire sin dai primi giorni dell'a.s. attività di accoglienza con l'obiettivo di rilevare i bisogni educativi e formativi degli alunni in ingresso; -istituire delle classi aperte, in cui far operare docenti con specifiche competenze, utilizzando strategie didattiche coinvolgenti che possano aiutare gli allievi con particolari difficoltà di apprendimento; -avviare degli sportelli didattici per le discipline dove gli alunni presentano maggiori difficoltà; -monitorare i fenomeni degli ingressi in ritardo e delle uscite anticipate attivando processi attenti alle esigenze motivazionali, relazionali e socio-emotive degli allievi con particolari problematiche; -prevedere dei corsi di formazione specifici per i docenti del biennio; -maggiore coinvolgimento delle famiglie,incentivando l'uso del registro elettronico, in tutte le attività progettuali, formative e educative durante tutto l'a.s. Per quanto riguarda il miglioramento dei risultati a distanza la scuola si prefigge di migliorare l'orientamento in uscita, aiutando gli alunni con l'istituzione di corsi di preparazione ai test di ammissione alle facoltà e di monitorare i risultati scolastici e le scelte formative e lavorative degli ex alunni.